Scuola e università

Capire le frane per vivere più sicuri: Unicam fa il punto tra Ancona e Niscemi

Capire le frane per vivere più sicuri: Unicam fa il punto tra Ancona e Niscemi

La Sezione di Geologia della Scuola di Scienze e Tecnologie di Unicam ha organizzato nella giornata di oggi 18 febbraio il secondo evento della serie “Incontri di Geo-attualità”, con l’obiettivo di evidenziare in forma divulgativa, e scientificamente corretta, l’importanza di conoscere il territorio in cui si vive e i temi relativi ai rischi geoambientali, illustrando anche il complesso lavoro dei tecnici che lavorano in questi ambiti. L’evento ha avuto lo scopo di fare il punto sul dibattito scientifico sulla frana, con un focus particolare sulle frane di Ancona e di Niscemi, fornendo informazioni chiare ai partecipanti. Nel corso dell’incontro, aperto da Chiara Invernizzi, docente di Geologia strutturale, i docenti Unicam hanno offerto un quadro integrato sui fenomeni franosi, analizzandone cause, dinamiche ed evoluzione: Marco Materazzi, docente di Idrogeologia, ha illustrato i fattori geologici, climatici e antropici che hanno contribuito all’evento franoso di Niscemi e ai possibili sviluppi futuri; Piero Farabollini, docente di Geomorfologia, ha proposto il confronto con la grande frana di Ancona del 1982, evidenziando strumenti e opere di monitoraggio e prevenzione adottati nel tempo; Flavio Stimilli, docente di Disaster Management, ha infine approfondito i modelli di gestione del rischio e gli impatti di questi fenomeni sulla popolazione e sul territorio, sottolineando l’importanza di prevenzione, pianificazione e corretta informazione.

18/02/2026 15:30
"Trasformare il dolore in speranza": Paolo Simoncelli racconta Marco agli studenti del "Bonifazi Corridoni"

"Trasformare il dolore in speranza": Paolo Simoncelli racconta Marco agli studenti del "Bonifazi Corridoni"

Trasformare un dolore immenso in una speranza concreta, facendo sì che il traguardo di una vita spezzata diventi la linea di partenza per migliaia di sorrisi. È questo il potente messaggio che Paolo Simoncelli porterà a Civitanova Marche giovedì 19 febbraio, in un incontro speciale dedicato agli studenti dell’IIS Bonifazi Corridoni. L'evento si terrà presso l’Auditorium della scuola e vedrà il padre dell’indimenticabile "Sic" raccontare la nascita e l’evoluzione della Fondazione Simoncelli, la O.N.L.U.S. nata pochi mesi dopo quel tragico incidente in Malesia nel 2011 che scosse il mondo intero. L'incontro non sarà solo una commemorazione, ma una lezione di vita sulla cittadinanza attiva e la solidarietà. La Fondazione, infatti, è diventata negli anni il simbolo dei valori autentici di Marco Simoncelli, impegnandosi a "scendere in pista" non più per un podio, ma a favore dei soggetti più deboli. Attraverso progetti umanitari e collaborazioni con enti pubblici e privati, la Onlus promuove il supporto concreto a chi ne ha più bisogno, trasformando il ricordo del campione in aiuto reale. I lavori saranno aperti dai saluti della Dirigente Scolastica, la professoressa Angela Fiorillo, che ha fortemente voluto questo momento di riflessione per la propria comunità scolastica. A condurre il dialogo con Paolo Simoncelli sarà la giornalista di Tvrs Manolita Scocco, che attraverso un’intervista cercherà di ripercorrere la storia di un grande campione il cui destino ha scelto di far disputare un’altra corsa: quella della beneficenza e del supporto morale e umano. Per l’IIS Bonifazi Corridoni si tratta di un'opportunità unica per riflettere su come la fine possa, in realtà, essere considerata il più grande inizio. Paolo Simoncelli testimonierà come i valori di sincerità e umanità di Marco continuino a correre forte, regalando nuove vittorie a chi lotta ogni giorno contro le difficoltà della vita.

17/02/2026 13:00
Macerata, dalla musica ai banchi di scuola: Dardust incontra gli studenti della ‘Mestica’”

Macerata, dalla musica ai banchi di scuola: Dardust incontra gli studenti della ‘Mestica’”

Un ospite straordinario ha animato la scuola secondaria di primo grado ‘E. Mestica’ di Macerata venerdì 13 febbraio: si tratta di Dardust, compositore e produttore italiano tra i più apprezzati a livello internazionale, attualmente nelle Marche con il suo prestigioso tour insieme all’Orchestra Filarmonica Marchigiana. L’incontro con gli studenti delle classi terze si è trasformato in un momento di dialogo e ispirazione. Dardust ha raccontato il proprio percorso artistico, dalle prime esperienze fino al successo sui palcoscenici nazionali e internazionali, sottolineando l’importanza dello studio, del talento e della passione. Parallelamente alla carriera solista, con il suo Urban Impressionism Tour, Dardust è uno dei producer e autori più influenti del panorama pop italiano. Tra le sue collaborazioni figurano nomi di primo piano come Elisa, Mahmood, Angelina Mango, Lazza, Annalisa, Sfera Ebbasta, Irama, Giorgia e Jovanotti. È inoltre autore della colonna sonora delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina, intitolata Fantasia italiana, e sarà presente a Sanremo nella serata delle cover con Ermal Meta, per cui ha scritto la canzone in gara. Durante l’incontro con i giovani, l’artista ha condiviso riflessioni sul processo creativo, sul rapporto tra musica classica ed elettronica e sulle collaborazioni con cantanti contemporanei, rispondendo alle numerose domande degli studenti. Non sono mancati momenti emozionanti, arricchiti dalla sua musica, che ha coinvolto intensamente la platea di studenti e docenti. La presenza di Dardust a scuola, resa possibile dalla collaborazione tra l’Orchestra Filarmonica Marchigiana e l’Istituto Comprensivo ‘Mestica’, su iniziativa della docente di musica prof.ssa Elisa Ercoli, rappresenta un’importante occasione di incontro tra scuola, cultura e territorio. Il prossimo appuntamento sarà venerdì 20 febbraio, quando gli studenti avranno l’opportunità di incontrare i Fiati Solisti dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma, protagonisti di un concerto la sera stessa al Teatro Lauro Rossi di Macerata.

14/02/2026 13:10
UniCam apre le porte e lancia due nuovi corsi: "A Camerino più opportunità rispetto ai territori saturi" (FOTO e VIDEO)

UniCam apre le porte e lancia due nuovi corsi: "A Camerino più opportunità rispetto ai territori saturi" (FOTO e VIDEO)

Il futuro bussa alle porte dell'Università di Camerino. È iniziato oggi, 13 febbraio, il tradizionale appuntamento con le giornate di “Porte Aperte”, l'evento che trasforma il campus in un laboratorio di scelte e opportunità:una prima giornata da record che ha visto la partecipazione di ben 1500 studenti provenienti dalla tutta la Regione e da tutta Italia. In un clima di grande entusiasmo, l'Ateneo ha spiegato la sua offerta didattica per i professionisti di domani: un mix perfetto tra la solidità di una tradizione secolare e lo slancio verso le nuove frontiere della tecnologia e dell'internazionalizzazione. ​Ad accogliere i ragazzi è stato il rettore Graziano Leoni, che ha ricordato  il posizionamento di Unicam nel panorama nazionale: “Unicam è tra le più antiche d’Italia ma con spazi moderni e sicuri, con esperienze formative fondamentali per il futuro”. ​In un’epoca segnata dal digitale, Leoni ha voluto lanciare un messaggio forte sulla qualità della vita accademica: “Significa entrare in una rete mondiale ed europea che ci caratterizza a livello nazionale. Il futuro ci sfida ma dobbiamo essere in grado di affrontarlo con grande positività che si trova quando siamo tutti insieme; l'esperienza che si può avere all'interno delle aule è completamente diversa da quella che si sperimenta davanti a un monitor, senza amici, senza confronto”. ​Unicam, stabilmente ai vertici delle classifiche Censis tra i medi atenei, si conferma un presidio fondamentale: “Siamo a disposizione per facilitare gli studenti. Per il territorio colpito dal sisma l'università ha un ruolo di tenuta. I territori, come Camerino, che si stanno spopolando danno più possibilità rispetto ad altri che sono più saturi,” ha aggiunto il rettore. ​Il 2026 segna il debutto di due importanti percorsi. Oltre alla laurea magistrale in Biotecnologie Mediche e Veterinarie, c'è grande attesa per il corso in Scienze Motorie. “Quest'anno apriremo due nuovi corsi di laurea,” ha precisato Leoni. “Uno è Scienze Motorie: non consiste semplicemente nell'apprendere la modalità con cui si possono trasmettere le conoscenze ad altri ma alla base c'è un percorso fatto di competenze che abbiamo sviluppato nel tempo. Da molti anni ci occupiamo di salute attraverso la nutrizione e la biomeccanica clinica e dello Sport”. ​L’internazionalizzazione è una realtà che si respira nei corridoi. Il prorettore vicario Emanuele Tondi ha evidenziato la vocazione cosmopolita dell'Ateneo: “UniCam è un’università aperta sul mondo; quasi il 20 % degli studenti iscritti sono internazionali (palestinesi, cinesi, russi, ucraini, statunitensi, venezuelani..). Facciamo parte da un anno di una rete di università europee -'CreativEu'- e diamo la possibilità di ottenere doppi titoli con università di paesi europei ed extraeuropei. L'Università di Camerino offre dunque importanti opportunità post laurea”. ​A chiudere il cerchio è la professoressa Isolina Marota, delegata all'Orientamento, che ha esortato gli studenti e le studentesse presenti oggi nell'Agorà a vivere l'Ateneo in prima persona: “Guardate l’università, osservate, studiate, giratela: noi siamo a vostra disposizione, non come spot ma veramente; tra docenti e studenti c'è un dialogo diretto, costante, senza mediazioni".

13/02/2026 15:29
“Quel genere di passione”: a Camerino la scienza si racconta al femminile

“Quel genere di passione”: a Camerino la scienza si racconta al femminile

In occasione della Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza, l'Università di Camerino ha promosso nella mattinata di mercoledì 11 febbraio l’incontro dal titolo "Quel genere di passione. Progettare, immaginare, costruire", inserito nel programma della Settimana Stem. L’iniziativa, organizzata dal Prorettorato a Persona, benessere e opportunità e dall’Area Comunicazione e Public Engagement, in collaborazione con il Comitato Unico di Garanzia, ha posto al centro le esperienze di studentesse e giovani ricercatrici, con l’obiettivo di offrire modelli positivi e stimolare una riflessione consapevole sulle scelte formative e professionali in ambito scientifico. Ad aprire l’incontro sono stati i saluti istituzionali del rettore Graziano Leoni, della presidente del Cug Giulia D'Agnone e del dirigente scolastico Francesco Rosati, in rappresentanza dell’I.C. Ugo Betti e dell’I.I.S. Varano–Antinori. È seguita l’introduzione della delegata alla parità di genere Maria Paola Mantovani, che ha sottolineato l’importanza di promuovere una cultura dell’inclusione e delle pari opportunità nei percorsi accademici e professionali. Ampio spazio è stato dedicato alle testimonianze delle studentesse delle scuole del territorio. Angelica Cespi, Elettra Di Giuseppe e Giorgia Orazi, della classe 3ªB della Scuola secondaria di primo grado “Boccati”, hanno presentato un contributo su biologia e progettazione architettonica. Dal Liceo Scientifico sono intervenute Chiara Miconi (5ªA) e Margherita Falsi (5ªB) con un approfondimento sulla biologia, mentre Chiara Malasisi (5ªA) ed Emanuela Tole (5ªB) hanno condiviso esperienze e prospettive nel campo dell’ingegneria. Caterina Rossi (5ªB) ha invece portato la sua testimonianza legata all’ambito medico. A completare il quadro, gli interventi di giovani studiose Unicam impegnate nella ricerca: Claudia Vitturini, dottoranda in Scienze mediche veterinarie; Francesca Triggiani, dottoressa di ricerca in Fisica; e Federica Sardisco, post-doc in Architettura e Design. Le loro esperienze hanno evidenziato come passione, determinazione e curiosità siano elementi chiave per costruire un percorso nel mondo della scienza. L’incontro si è concluso con un dibattito aperto tra studentesse, studenti e docenti, focalizzato sul valore delle passioni come motore delle scelte scientifiche e professionali e come leva fondamentale per favorire una partecipazione sempre più ampia e consapevole delle ragazze ai percorsi Stem

12/02/2026 16:36
Recanati, caso reporter russi al liceo 'Leopardi': "Nessuna propaganda, rispettata l'autonomia degli studenti"

Recanati, caso reporter russi al liceo 'Leopardi': "Nessuna propaganda, rispettata l'autonomia degli studenti"

Dopo il polverone nazionale e le accuse di "propaganda filo-russa", arriva la ferma replica del Liceo "Giacomo Leopardi" di Recanati. Attraverso una nota ufficiale firmata dalla presidente del Consiglio d’Istituto, Rita Sisti, la scuola chiarisce i fatti a seguito della seduta del 10 febbraio, smentendo le ricostruzioni che hanno portato il caso fino in Parlamento. La presidente chiarisce la natura dell'evento: "Il corso in questione rientrava tra i 60 corsi organizzati dagli studenti del liceo nell’ambito delle giornate culturali che si svolgono ogni anno e rientrano nel diritto di assemblea degli studenti, i quali gestiscono le suddette giornate in autonomia". Sulla genesi dell'incontro, la Sisti aggiunge: "Il corso vedeva come relatore e organizzatore uno studente del nostro liceo molto appassionato di storia e ad esso ha partecipato un numero ridotto di alunni, su base del tutto volontaria". Riguardo a quanto accaduto durante i collegamenti con i reporter nel Donbass, la Presidente riporta l'esito del confronto con i ragazzi: "Risulta che non si siano verificati attacchi alle istituzioni o diffuse narrazioni di parte o propagande partitiche di alcun tipo anche durante i collegamenti on-line con alcuni giornalisti". Il Consiglio d'Istituto rivendica con forza il proprio operato: "La nostra scuola garantisce il pluralismo e la libertà di espressione finalizzati alla formazione di un pensiero critico, ma sempre nel rispetto dei limiti fissati dal nostro ordinamento, ed ha ben a mente le finalità educative e civiche proprie della istruzione pubblica". In chiusura, la nota esprime una netta presa di distanza dalle polemiche politiche: "Ci si dissocia da qualsiasi forma di strumentalizzazione politica della nostra scuola, che non ha mai legittimato narrazioni propagandistiche o unilaterali, facendo sempre riferimento nel suo operato ai valori della nostra Costituzione".

12/02/2026 15:10
Un "seme" di libertà a Montecosaro: l'ippocastano di Anne Frank metterà radici alla scuola "Mandela"

Un "seme" di libertà a Montecosaro: l'ippocastano di Anne Frank metterà radici alla scuola "Mandela"

La memoria storica esce dai libri di scuola per trasformarsi in un simbolo vivente nel cuore di Montecosaro. Gli alunni della classe 5C della scuola primaria "Nelson Mandela" hanno dato una lezione di cittadinanza attiva che ha colpito nel segno, ottenendo il via libera dall'Amministrazione comunale per un progetto dal profondo valore simbolico: piantare un "figlio" dell'ippocastano di Anne Frank nel giardino del loro istituto. Nella mattinata di venerdì 6 febbraio, la scuola ha ospitato un incontro emozionante tra i ragazzi, i docenti e le autorità locali. Alla presenza della Dirigente Scolastica Gloria Gradassi, dell'Assessora Stefania Lufrano e di Luna Polverini, gli studenti hanno presentato il frutto di un percorso didattico dedicato alla Shoah e alla figura di Anne Frank. Il momento è stato suggellato da un breve recital: sulle note di Imagine di John Lennon, gli alunni hanno alternato la lettura di alcuni brani del celebre diario alla recitazione corale della poesia "Memoria" di Janna Carioli. Il fulcro dell'evento è stata la consegna di una lettera ufficiale indirizzata alla Sindaca. Nel testo, i bambini hanno espresso il desiderio che quel grande ippocastano che Anne osservava dalla sua finestra ad Amsterdam – unico legame con la libertà durante la prigionia nel rifugio segreto – possa avere un erede proprio a Montecosaro. "Abbiamo scoperto che la memoria deve crescere come una pianta - hanno dichiarato gli alunni nel loro discorso -. Le consegniamo questa lettera perché questo seme diventi un vero albero per la nostra città". L'Amministrazione comunale ha accolto con pieno entusiasmo la proposta, impegnandosi a mettere a dimora il germoglio nel giardino della scuola. L'iniziativa punta a trasformare la ricorrenza della Giornata della Memoria in un impegno costante e visibile: un albero che, crescendo, ricorderà a tutta la comunità l'importanza di non restare indifferenti davanti alle ingiustizie e di proteggere, ogni giorno, il valore inestimabile della libertà.

12/02/2026 09:30
Matelica accoglie 160 nuove matricole di Bioscienze e Veterinaria

Matelica accoglie 160 nuove matricole di Bioscienze e Veterinaria

Matelica dà il benvenuto alle nuove matricole della Facoltà di Bioscienze e Medicina Veterinaria dell’Università di Camerino. Nella giornata di mercoledì 11 febbraio si è svolto l’incontro ufficiale di accoglienza dedicato agli oltre 160 studenti che hanno scelto di frequentare i corsi universitari nella sede cittadina. A salutare i nuovi iscritti sono stati il magnifico rettore dell’Università di Camerino, Graziano Leoni, e il sindaco di Matelica, Denis Cingolani. L’iniziativa ha rappresentato un momento importante non solo per presentare l’offerta formativa e le opportunità accademiche, ma anche per favorire l’inserimento degli studenti nella realtà locale. La giornata è stata pensata come un’occasione di orientamento e conoscenza: i ragazzi hanno potuto approfondire l’organizzazione dei corsi, i servizi a loro disposizione e le prospettive di studio e ricerca, ma anche entrare in contatto con il tessuto sociale e culturale della città che li ospiterà durante il loro percorso universitario. “Questi ragazzi andranno ad arricchire il nostro tessuto cittadino e noi, come amministratori e cittadini, siamo orgogliosi di dargli il benvenuto a Matelica – ha dichiarato il sindaco Denis Cingolani –. Arrivano in una città che ha tanto da offrire a livello culturale, enogastronomico e sociale. L’auspicio è che possano integrarsi il prima possibile nella nostra comunità e portare con sé un pezzo di Matelica nel cuore per il resto della loro vita. Benvenuti e auguri per il vostro percorso universitario”.   L’arrivo di oltre 160 nuove matricole conferma il ruolo centrale della sede Unicam di Matelica nel panorama accademico regionale e rappresenta un valore aggiunto per l’intera comunità, che ogni anno si arricchisce grazie alla presenza e all’energia dei giovani studenti

11/02/2026 16:52
Unicam vince la sfida "green": nasce FAVOclip, l’alternativa bio alla plastica

Unicam vince la sfida "green": nasce FAVOclip, l’alternativa bio alla plastica

L'innovazione sostenibile e l’economia circolare sono state le protagoniste assolute all'Università di Camerino, dove nei giorni scorsi si sono tenute le presentazioni finali della Student Challenge FIBSUN. L’iniziativa, parte integrante del corso di laurea in “Ambiente e gestione sostenibile delle risorse naturali”, ha visto tre squadre di studenti sfidarsi nello sviluppo di prototipi realizzati con materiali bio-based d’avanguardia. A trionfare è stato il progetto FAVOclip, una clip alternativa alla plastica realizzata con leganti naturali, fibre vegetali e juta riciclata. La giuria ha premiato il concept per il suo packaging riutilizzabile e per il forte valore educativo sui temi della sostenibilità. Grazie a questa vittoria, la squadra si è aggiudicata la partecipazione alla Summer School internazionale di Food4Sustainability, un percorso di alta formazione dedicato alla bioeconomia. Le proposte sono state passate al vaglio da una giuria internazionale di alto profilo, composta da Kristiina Lång (Finlandia), Pedro Varão (Food4Sustainability) e dal docente UNICAM Francesco Balducci. I giudici hanno espresso grande apprezzamento per la capacità dei giovani universitari di affrontare temi complessi: dalla riduzione dei materiali fossili all’attenzione per il fine vita del prodotto. "La Student Challenge FIBSUN rappresenta un esempio concreto di integrazione tra didattica universitaria, ricerca europea e innovazione", spiegano dall'Ateneo, sottolineando come l'esperienza abbia offerto agli studenti un confronto diretto con stakeholder di livello mondiale. "Tutte le squadre hanno dimostrato un’elevata capacità di integrare design, sostenibilità ambientale e materiali alternativi", confermando l'impegno di UNICAM nel tradurre i principi della bioeconomia in soluzioni progettuali coerenti e innovative. L'iniziativa si inserisce nel più ampio progetto europeo FIBSUN, finanziato dal Circular Bio-based Europe Joint Undertaking, consolidando il ruolo di Camerino come centro d'eccellenza per la gestione sostenibile delle risorse naturali.

10/02/2026 11:20
“Porte Aperte in Unicam”: due giorni per scegliere il futuro universitario

“Porte Aperte in Unicam”: due giorni per scegliere il futuro universitario

L’Università di Camerino si prepara ad accogliere centinaia di studentesse e studenti delle scuole superiori in arrivo il 13 e 14 febbraio per le giornate di “Porte Aperte in Unicam”, l’appuntamento dedicato all’orientamento universitario pensato per supportare in modo concreto la scelta del percorso di studi. L’iniziativa rappresenta un momento chiave per esplorare l’offerta formativa, conoscere i corsi di laurea e i relativi sbocchi professionali, confrontandosi direttamente con docenti, tutor e personale dei servizi.  “Docenti, ricercatori, professionisti, studentesse e studenti universitari e personale Unicam – ha evidenziato la professoressa Isolina Marota, delegata del rettore per l’Orientamento – saranno a disposizione dei partecipanti per presentare nel dettaglio i corsi di studio e illustrare i numerosi servizi e le opportunità offerte dall’Ateneo. È un’occasione di orientamento molto importante, che consente alle ragazze e ai ragazzi di raccogliere informazioni, chiarire dubbi, approfondire contenuti e prospettive occupazionali dei diversi percorsi formativi”.  Le registrazioni prenderanno il via dalle ore 08.30 presso il Centro di Ricerca ChIP in via Madonna delle Carceri. Nella stessa sede saranno attive postazioni informative dedicate ai servizi e alle agevolazioni per gli studenti, all’Erdis Marche, al Cus Camerino e alla Scuola di Studi Superiori “Carlo Urbani”, un percorso formativo di eccellenza che si affianca al corso di studio scelto con attività formative e di ricerca interdisciplinari e il cui diploma è equiparato al master universitario di secondo livello.  Dalle ore 10.00 inizieranno le attività di presentazione dei corsi attivati dalle cinque Scuole di Ateneo (Architettura e Design, Bioscienze e Medicina Veterinaria, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie), che proseguiranno per tutta la mattinata nei diversi poli didattici.  «Gli open day sono un’opportunità preziosa – ha affermato il rettore Graziano Leoni – per raccontare in modo diretto la qualità e la ricchezza della nostra offerta formativa e per far vivere ai partecipanti un’esperienza concreta di vita universitaria. Anche per il prossimo anno accademico introdurremo novità significative, con nuovi corsi e contenuti in linea con le competenze più richieste dal mondo del lavoro e con le aree di eccellenza dell’Ateneo, tra tutti il nuovo corso di laurea in “Scienze delle attività motorie e sportive”. "Proseguirà inoltre la sperimentazione di insegnamenti e attività, in particolare di orientamento e tutorato, svolti interamente nel metaverso, estendendola ad altri corsi oltre a Informatica per la comunicazione digitale. Lo scorso anno, infine, abbiamo recuperato nuovi spazi innovativi per la didattica con la riapertura del Polo sant’Agostino e ampliato il numero di alloggi grazie al progetto dello studentato diffuso”.  Il programma completo delle giornate ed il modulo di partecipazione sono disponibili nel sito Unicam

06/02/2026 14:33
La 3G dell’Ite “Gentili” di Macerata vola in finale nazionale al concorso #convieneSaperlo

La 3G dell’Ite “Gentili” di Macerata vola in finale nazionale al concorso #convieneSaperlo

Le studentesse e gli studenti della classe 3G dell'Ite “Gentili” di Macerata, indirizzo RIM – Global Marketing, hanno ottenuto un brillante risultato nazionale, classificandosi al quarto posto nel concorso #convieneSaperlo (anche a scuola) 2025-2026, promosso dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm) e dal Ministero delle imprese e del Made in Italy (Mimit). Il successo è frutto dell’impegno dell’intera classe e della performance decisiva di Vittorio Longhi, che ha contribuito in maniera determinante al risultato del gruppo. Il concorso ha l’obiettivo di formare giovani consumatori informati e consapevoli, capaci di riconoscere pratiche commerciali scorrette e di muoversi con sicurezza nel mondo degli acquisti online. Il percorso formativo, guidato dalla professoressa di Diritto Paola Formica, ha previsto lezioni interattive, contenuti digitali e un gioco online, trasformando l’apprendimento in una vera e propria sfida. La gara nazionale, svolta online il 28 gennaio, ha visto competere numerose scuole da tutta Italia; la 3G ha conquistato l’accesso alla finale nazionale, prevista il 25 marzo 2026, dove si confronterà con le altre cinque scuole migliori. L’iniziativa si inserisce nei percorsi di Educazione civica dell'Ite, che nel terzo anno affrontano temi attuali come i diritti dei consumatori, l’e-commerce e le nuove regole sui baby influencer. Già nel biennio la classe aveva approfondito la concorrenza nel mercato, analizzando casi reali seguiti dall'Agcm. Il progetto di Global Marketing mira a formare studenti preparati nel marketing tradizionale, digitale e nel metaverso, ma anche responsabili e attenti alle norme del Codice del Consumo e del social media marketing. Grande la soddisfazione della dirigente scolastica Alessandra Gattari e dei docenti, che guardano alla finale con entusiasmo. L’appuntamento è fissato all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma il 25 marzo 2026, per una sfida che si annuncia competitiva, formativa ed emozionante.

06/02/2026 13:16
Montelupone sul podio regionale: la scuola "Madre Teresa di Calcutta" vince il concorso sulla Shoah

Montelupone sul podio regionale: la scuola "Madre Teresa di Calcutta" vince il concorso sulla Shoah

Un riconoscimento che dà lustro non solo alla comunità di Montelupone, ma all’intero territorio maceratese. Le classi V A e V B della Scuola primaria "Madre Teresa di Calcutta" si sono aggiudicate il primo posto regionale della XXIV edizione del concorso nazionale “I giovani ricordano la Shoah”, promosso dal Ministero dell’Istruzione. La premiazione è avvenuta nella prestigiosa cornice del Consiglio regionale delle Marche, dove gli studenti dell'Istituto comprensivo “G. Leopardi” (di cui fa parte il plesso monteluponese) hanno presentato l’elaborato vincitore: "Migliaia di vite in un unico cuore marchigiano". Il progetto ha colpito la commissione per la capacità di intrecciare i grandi eventi della Storia europea con le micro-storie locali. In particolare, i ragazzi hanno approfondito la vicenda della famiglia Stortini di Monte San Martino, che durante gli anni bui delle persecuzioni scelse di rischiare la vita per offrire rifugio e protezione ai perseguitati. Attraverso lo studio di diari e fonti storiche, il percorso didattico ha trasformato la memoria in un esercizio di cittadinanza attiva, puntando l’accento sul contrasto a ogni forma di discriminazione e sul rispetto della dignità umana. Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Montelupone, Rolando Pecora, che ha lodato l'impegno corale dietro questo successo: "Questo risultato mostra inequivocabilmente la bontà della nostra scuola. È il frutto di un ambiente sociale sano, di insegnanti che vivono il lavoro in modo nobile nonostante gli stipendi tra i più bassi d'Europa, e di una Dirigente scolastica sensibile e capace". Il primo cittadino ha voluto poi condividere un ricordo personale legato alla sua formazione: "Devo riconoscere che la mia maestra, Gennarina Emiliozzi di Loro Piceno, è stata una delle figure che ha inciso di più nella mia crescita. Sono convinto che anche per questi ragazzi gli anni trascorsi sui banchi saranno un passaggio fondamentale. Bravi tutti: studenti, insegnanti e dirigente". 

05/02/2026 12:30
Unimc inaugura il 736esimo Anno Accademico: “Un’università che dura nel tempo sa rinnovarsi"

Unimc inaugura il 736esimo Anno Accademico: “Un’università che dura nel tempo sa rinnovarsi"

Macerata – Si è aperto nel segno della continuità tra tradizione accademica e innovazione l’Anno Accademico dell’Università di Macerata. La giornata inaugurale ha preso il via nella mattinata con un momento simbolico e concreto insieme: alle ore 12, a Palazzo Silvestri, ex sede della Banca d’Italia in corso Matteotti, è stato inaugurato il nuovo sportello delle Segreterie Studenti, nuovo presidio di servizi pensato per rafforzare il rapporto tra l’Ateneo e la comunità studentesca. Nel primo pomeriggio, alle 14.45, il cuore della cerimonia si è spostato nelle strade del centro storico con il tradizionale corteo degli accademici. Il corteo, partito proprio dalla nuova sede inaugurata in mattinata, ha attraversato la città fino a raggiungere il Teatro Lauro Rossi, luogo simbolo della vita culturale maceratese, suggellando idealmente il legame tra l’Università e il tessuto urbano. Alle 15 in punto, all’interno del Teatro Lauro Rossi, si è aperta ufficialmente la cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico. Dopo l’esecuzione dell’Inno d’Italia e dell’Inno d’Europa, si sono susseguiti i saluti istituzionali e la relazione inaugurale de rettore John McCourt, che ha tracciato un bilancio dell’attività dell’Ateneo e delineato le prospettive future dell’Università di Macerata in un contesto nazionale e internazionale in continua trasformazione. Nel suo intervento, il rettore ha aperto l’anno accademico numero settecentotrentasei dell’Ateneo, sottolineando come si tratti di «una cifra che non serve a contemplare la storia, ma a ricordare il nostro senso di responsabilità collettiva: un’università che dura nel tempo è un’università che sa rinnovarsi restando fedele alla propria missione». McCourt ha posto al centro della sua relazione il tema “Conoscenza che crea valore”, ribadendo la funzione pubblica dell’università come motore di crescita misurabile e condivisa, capace di coniugare qualità della didattica e della ricerca, equità nell’accesso, impatto sul territorio e fiducia come fondamento di ogni innovazione. Ampio spazio è stato dedicato alle voci della comunità universitaria. Sono intervenuti Stefano Di Carlo, presidente del Consiglio delle studentesse e degli studenti, Diana Sviderska e Melika Khangoli in rappresentanza delle studentesse e degli studenti internazionali iscritti a Unimc, e Anna Cimarelli, in rappresentanza del personale tecnico, amministrativo e bibliotecario, sottolineando il valore di un Ateneo inclusivo, partecipato e attento alle diverse componenti che lo animano quotidianamente. Nel corso della relazione, il rettore ha richiamato anche il ruolo dell’università in un contesto globale segnato da conflitti e tensioni, ricordando come «quando perfino le parole diventano pericolose, capiamo quanto sia fragile la libertà». In questo quadro, ha ribadito la necessità che l’università resti «il luogo del pensiero libero e del confronto», capace di offrire alle nuove generazioni non certezze precostituite, ma strumenti critici per distinguere «ciò che persuade da ciò che è vero, ciò che può sembrare efficace da ciò che è giusto». Un’attenzione particolare è stata riservata anche al tema dell’intelligenza artificiale, da governare con responsabilità, perché – ha sottolineato – «la responsabilità resta umana» e la conoscenza crea valore solo quando innovazione e giudizio procedono insieme. Momento centrale della cerimonia è stata la prolusione di John Van Reenen, professor e Ronald Coase Chair in Economics alla London School of Economics, dal titolo “Growth, knowledge and the role of a modern university”. Un intervento che ha offerto una riflessione di ampio respiro sul ruolo strategico dell’università nella crescita economica e sociale, evidenziando come la conoscenza rappresenti oggi una leva fondamentale per affrontare le sfide globali. La cerimonia si è conclusa con la solenne dichiarazione di apertura dell’Anno Accademico e con l’esecuzione dell’Inno goliardia “Gaudeamus Igitur”, suggellando una giornata densa di significato per l’Ateneo maceratese, proiettato verso il futuro senza rinunciare alle proprie radici.

03/02/2026 17:47
Unicam sbarca alle Olimpiadi: il climatologo Massimiliano Fazzini supervisore a Milano-Cortina

Unicam sbarca alle Olimpiadi: il climatologo Massimiliano Fazzini supervisore a Milano-Cortina

L’Università di Camerino conferma il proprio ruolo di eccellenza scientifica anche nel contesto dei grandi eventi sportivi internazionali. È ufficiale, infatti, che Massimiliano Fazzini, docente climatologo e nivologo di UNICAM, svolgerà la mansione di scientific advisor per le competizioni di snowboard che si svolgeranno a Livigno e per le gare paralimpiche in programma a Cortina d'Ampezzo, nell’ambito dei prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano–Cortina, in calendario tra il 6 febbraio e il 15 marzo. Un incarico di assoluto prestigio che riconosce il valore scientifico e l’esperienza pluridecennale del professor Fazzini nel campo della meteorologia e della nivologia applicate agli sport invernali. La sua carriera internazionale prende avvio già ai Mondiali di Sci Nordico di Fiemme 2002, dove ha operato come rilevatore nivometeorologico, per poi proseguire come osservatore meteo durante i Giochi Olimpici di Torino 2006 e come previsore ai Mondiali di Sci Nordico di Fiemme 2012. Di particolare rilievo anche il ruolo di meteorologo nivologo di pista svolto ai Mondiali di Sci Alpino di Cortina 2021, oltre alla collaborazione continuativa con l’organizzazione delle tappe di Coppa del Mondo di sci e snowboard a Cortina, attiva dal 2014. Si aggiungono inoltre l’esperienza come previsore meteo ai Mondiali Juniores di Roccaraso 2013, la partecipazione alle Universiadi Invernali di Tarvisio 2003 e la stretta collaborazione con la FIS avviata a partire dal 2020.   "La nomina del professor Fazzini rappresenta un importante riconoscimento per l’Università di Camerino e testimonia come le competenze scientifiche sviluppate in ambito accademico possano contribuire in modo determinante alla sicurezza, alla sostenibilità e alla qualità organizzativa dei grandi eventi sportivi internazionali",scrive l'ateneo in una nota.

03/02/2026 16:50
Inaugurati i nuovi spazi Unimc nell’ex Banca d’Italia, McCourt: "Un sogno che si avvera" (FOTO e VIDEO)

Inaugurati i nuovi spazi Unimc nell’ex Banca d’Italia, McCourt: "Un sogno che si avvera" (FOTO e VIDEO)

Mac­erata – Una nuova vita per il cuore storico di Macerata: l’Università di Macerata ha inaugurato oggi i rinnovati spazi della Segreteria Studenti, ricavati nell’ex sede della Banca d’Italia di corso Matteotti 37. La cerimonia è stata presieduta dal rettore Unimc John McCourt, alla presenza del sindaco Sandro Parcaroli e del vescovo Mons. Nazzareno Marconi. Hanno partecipato anche il direttore generale dell’Ateneo Domenico Panetta, membri della giunta comunale, funzionari universitari e i tecnici che hanno diretto i lavori. Il complesso architettonico che oggi ospita gli spazi universitari nasce dall’unione di tre palazzi storici, costruiti tra il XVI e il XVII secolo: Palazzo Mozzi Marchetti-Ferri, Palazzo Rotelli-Lazzarini e Palazzo Silvestri. Dal 1865 fino ai primi anni del XXI secolo, gli edifici hanno ospitato la Banca d’Italia, che li ha progressivamente acquistati e collegati, trasformandoli in un unico organismo funzionale. La compresenza di stili Rinascimentale, Manierista e Neoclassico rende il complesso uno dei più significativi esempi di architettura storica maceratese. Il Palazzo Mozzi Marchetti-Ferri, noto come Palazzo dei Diamanti, è celebre per la spettacolare facciata in bugnato a punta di diamante, ispirata al celebre edificio ferrarese. Palazzo Rotelli-Lazzarini rappresenta l’anima manierista del complesso, con grandi portali e finestroni decorati tipici del gusto raffinato della seconda metà del Cinquecento. Palazzo Silvestri, l’edificio più recente, ha costituito il fulcro dell’attività bancaria fino all’inizio del XXI secolo, quando la Banca d’Italia ha acquisito e collegato i palazzi confinanti. Dopo la benedizione del vescovo e il tradizionale taglio del nastro, il rettore John McCourt ha guidato la scoperta dei nuovi interni. «Un sogno che si realizza – ha dichiarato –. Sono passati quasi tre anni da quando abbiamo cominciato a pensare di acquistare questi tre palazzi e oggi apriamo il primo pezzo, l’ex sportello della banca, che diventa lo sportello unico per gli studenti. Questo sarà il punto di riferimento dove ogni studente, italiano o internazionale, potrà gestire tutta la sua carriera universitaria». McCourt ha sottolineato come l’apertura della nuova sede rappresenti un importante «biglietto da visita» per l’università e per la città, anticipando che entro un anno sarà inaugurata anche una parte dedicata al residence per gli studenti della scuola superiore Leopardi. «Guardiamo al futuro con fiducia – ha aggiunto –: questo investimento è un atto di fiducia verso la città e verso i giovani». L’inaugurazione coincide con l’apertura del 736° anno accademico, il cui tema è «Conoscenza che crea valore». Il rettore ha spiegato: «Viviamo in un’economia della conoscenza e dobbiamo comprendere il valore che un’università può dare a un territorio investendo nella conoscenza. Le aziende investono dove trovano laureati preparati e l’economia si costruisce su alto livello di competenze». Quest’anno McCourt assume anche il ruolo di presidente del CRUM (Comitato Regionale di Coordinamento delle Università Marchigiane). «È il momento di fare rete – ha affermato –. Calo demografico e risorse limitate richiedono collaborazione tra università, imprese e enti del territorio. Gli ecosistemi di ricerca e didattica si costruiscono insieme, anche a livello europeo, attraverso reti come ERUA». L’ospite d’onore dell’anno accademico sarà John Van Reenen, economista di fama internazionale e professore alla London School of Economics, che offrirà una riflessione sul ruolo della conoscenza e delle università in un contesto globale instabile, tra trasformazioni tecnologiche e sfide democratiche. «Il mio messaggio agli studenti – ha concluso il rettore – è di seguire i propri sogni. L’acquisizione di questo palazzo è stato un sogno che siamo riusciti a realizzare con responsabilità e impegno. Accogliamo gli studenti per accompagnarli nei passi fondamentali verso il loro futuro». La giornata proseguirà nel pomeriggio con il corteo accademico, che partirà alle 14:45 dalla sede della Banca d’Italia, e la cerimonia ufficiale, dalle 15:00 alle 17:00 circa.

03/02/2026 13:45
L'Ite Gentili sul podio nazionale: la 3G vola a Roma per la finale di marketing e diritti

L'Ite Gentili sul podio nazionale: la 3G vola a Roma per la finale di marketing e diritti

Il talento dei giovani maceratesi conquista la scena nazionale. Gli studenti della classe 3G dell’ITE “A. Gentili” (indirizzo RIM – Global Marketing) hanno centrato un obiettivo di prestigio, classificandosi al quarto posto assoluto nel concorso nazionale #convieneSaperlo (anche a scuola) per l’anno scolastico 2025-2026. L’iniziativa, promossa dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) insieme al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), punta a formare consumatori consapevoli, capaci di orientarsi tra i rischi degli acquisti online e le pratiche commerciali scorrette. Sotto la guida della professoressa di Diritto, Paola Formica, i ragazzi hanno affrontato un percorso didattico innovativo fatto di lezioni interattive e simulazioni digitali. Decisiva, per il piazzamento del gruppo, è stata la performance di Vittorio Longhi, che ha trascinato la classe durante la gara online dello scorso 28 gennaio, dove il Gentili ha primeggiato tra centinaia di scuole italiane. Questo successo permette ora alla 3G di accedere alla finalissima in programma il 25 marzo 2026 a Roma, nella prestigiosa cornice dell’Auditorium Parco della Musica "Ennio Morricone", dove si contenderanno il titolo con le migliori cinque scuole d'Italia. Il progetto si inserisce in una visione formativa moderna che caratterizza l’istituto maceratese. Non si studia solo il marketing tradizionale, ma ci si spinge verso le nuove frontiere del digitale, del social media marketing e del metaverso, senza mai dimenticare l'etica e il rispetto del Codice del Consumo. Temi attualissimi come l’e-commerce e le regole sui "baby influencer" sono diventati pane quotidiano per questi studenti, trasformando l'Educazione Civica in una competenza pratica e spendibile. Grande soddisfazione è stata espressa dalla Dirigente Scolastica, Alessandra Gattari, e da tutto il corpo docente. Per l’ITE Gentili, questo traguardo rappresenta la conferma di un’offerta formativa d’eccellenza che sa connettere i banchi di scuola con le dinamiche reali del mercato globale. Comunque vada la finale di marzo, i ragazzi della 3G hanno già dimostrato di essere pronti a muoversi con responsabilità e competenza in un mondo sempre più complesso. Macerata farà il tifo per loro.

03/02/2026 13:20
Macerata, la rivoluzione a scuola: al "Garibaldi" arriva il diploma in 4 anni con l’indirizzo Agrotech 5.0

Macerata, la rivoluzione a scuola: al "Garibaldi" arriva il diploma in 4 anni con l’indirizzo Agrotech 5.0

Il mondo dell’agricoltura corre veloce e la scuola maceratese risponde con una svolta epocale. Sabato scorso, presso l’IIS "Garibaldi-Bramante-Pannaggi", la dirigente Antonella Canova ha svelato il futuro della formazione tecnica locale: il nuovo percorso quadriennale della filiera Tecnologico-Professionale 4+2. Si tratta di una novità assoluta per il panorama educativo del capoluogo, essendo l’Istituto Agrario l’unica scuola di Macerata ad aver attivato questo iter sperimentale e professionalizzante. L'obiettivo è ambizioso: permettere agli studenti di ottenere il diploma tecnico agrario in soli quattro anni, risparmiando un anno rispetto al percorso tradizionale, ma con una preparazione ancora più mirata alle professioni del futuro. Il cuore del progetto risiede nel nuovo indirizzo denominato Agrotech 5.0, un nome che evoca immediatamente la fusione tra la tradizione agricola del territorio e le più avanzate tecnologie digitali. Come illustrato durante la presentazione, il percorso è pensato per formare esperti in agricoltura di precisione, capaci di gestire le nuove sfide della sostenibilità e dell’automazione nel settore primario. Terminati i quattro anni, gli studenti si troveranno davanti a un bivio di alta qualità. Potranno scegliere di proseguire il segmento formativo per altri due anni presso l’ITS Smart Academy di Porto Sant’Elpidio, ottenendo una specializzazione tecnica d’avanguardia, oppure accedere direttamente a qualsiasi facoltà universitaria, forti di un diploma equiparato a quello quinquennale. Il professor Mario Andrenacci, coordinatore didattico dell’ITS, ha rimarcato l'importanza di questo "ponte" formativo, che garantisce competenze immediatamente spendibili in un mercato che richiede figure sempre più tecniche e preparate. L’IIS Garibaldi, forte di una tradizione d’eccellenza che affonda le radici nella storia della città, si pone così alla ribalta nazionale della sperimentazione didattica. Per le famiglie interessate a conoscere i dettagli del piano di studi e le modalità di iscrizione, l'istituto ha messo a disposizione il portale web ufficiale e i contatti della segreteria didattica.

03/02/2026 12:00
Unicam, inaugurata la nuova sala pesi e presentato il nuovo corso in Scienze Motorie

Unicam, inaugurata la nuova sala pesi e presentato il nuovo corso in Scienze Motorie

Si è svolta questa mattina, presso gli impianti sportivi universitari del Cus Camerino in località Le Calvie, l’inaugurazione della nuova sala pesi all’interno del Palazzetto "Drago-Gentili", uno spazio moderno e attrezzato che arricchisce ulteriormente le infrastrutture sportive dell’Università di Camerino e rafforza il ruolo dello sport come leva di benessere, inclusione e crescita personale. All’evento sono intervenuti il rettore Università di Camerino Graziano Leoni, il commissario straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli, il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli, il direttore generale Andrea Braschi, il presidente del CUS Camerino Stefano Belardinelli, il delegato UNICAM al benessere fisico e allo sport Filippo Maggi, il direttore della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute Gianni Sagratini, insieme a studenti e studentesse dell’Ateneo, tra cui Giuseppe La Sala, responsabile della sala pesi, e Walter Ciotti, atleta dual career. L’intervento rientra tra le azioni sostenute dal programma Next Appennino, nell’ambito delle misure per l’inclusione sociale, la cooperazione e il terzo settore. L’inaugurazione ha rappresentato anche l’occasione per presentare il nuovo corso di laurea triennale in “Scienze delle Attività Motorie e Sportive”, che sarà attivato dalla Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della salute di Unicam, rafforzando l’offerta formativa dell’Ateneo in un settore strategico per la salute, la prevenzione e la qualità della vita. “Con la nuova sala pesi e con l’avvio del corso di laurea in Scienze delle Attività Motorie e Sportive – ha dichiarato il rettore Graziano Leoni – UNICAM compie un passo importante nel rafforzare il legame tra infrastrutture, didattica e benessere. Investire nello sport significa investire nella salute delle persone, nella formazione di professionisti qualificati e in un’idea di università sempre più attenta alla qualità della vita della propria comunità e del territorio”.    

02/02/2026 17:50
Ponte sullo Stretto: Unicam mette in campo gli esperti per analizzare geologia e sicurezza dell'opera

Ponte sullo Stretto: Unicam mette in campo gli esperti per analizzare geologia e sicurezza dell'opera

La Sezione di Geologia della Scuola di Scienze e Tecnologie di Unicam organizza per il prossimo martedì 3 febbraio a Camerino un incontro con l’obiettivo di confrontarsi sullo stato delle conoscenze geologiche, sismologiche, geotecniche e geoingegneristiche necessarie per fare del ponte sullo Stretto di Messina una struttura quanto più possibile sicura. La giornata ha lo scopo di fornire informazioni chiare ai partecipanti, sia studentesse e studenti dei corsi di laurea di Geologia sia alunne e alunni dell'IIS Varano-Antinori, che saranno presenti accompagnati dai loro insegnanti. L’incontro è aperto a chiunque interessato. La giornata organizzata presso il Polo di Geologia vuole mettere al centro dell’attenzione i dati scientifici spiegati da un team interdisciplinare di esperti. I geologi, geofisici e ingegneri Unicam, Eleonora Paris, Stefano Mazzoli, Nicola Alessandro Pino, Andrea Dall’Asta e Francesca Dezi, si alterneranno nell’illustrare le caratteristiche dell’area tra Calabria e Sicilia, la sua storia geologica e il rischio sismico, e presenteranno anche il progetto del ponte, le soluzioni tecniche ingegneristiche e le problematiche, insieme alle strutture geotecniche necessarie per opere di questo tipo. Questo evento è il primo di una serie di "Incontri di Geo-attualità", un’iniziativa per la cittadinanza e le scuole per evidenziare in forma divulgativa non solo quanto sia importante conoscere il territorio in cui si vive e i temi ambientali, ma anche per illustrare il lavoro dei tecnici che lavorano in questi ambiti.     

30/01/2026 15:40
Matelica, premiati i giovani studenti del concorso “Un poster per la pace”

Matelica, premiati i giovani studenti del concorso “Un poster per la pace”

Si è svolta ieri, 29 gennaio, presso l’Istituto comprensivo “Mattei” di Matelica la cerimonia di premiazione del concorso internazionale “Un poster per la pace”, promosso da Lions International. Il tema dell’edizione 2025/2026 era “Uniti per una sola cosa”. Alla cerimonia erano presenti la dirigente scolastica Roberta Carboni, la presidente del Lions Club Matelica Matilde Amina Murani Mattozzi, il sindaco di Matelica Denis Cingolani e il vicesindaco di Esanatoglia Debora Brugnola. Il progetto ha visto la partecipazione degli studenti delle scuole secondarie di primo grado “Mattei” di Matelica e “Dalla Chiesa” di Esanatoglia. Sotto la guida delle professoresse di arte Antonella Servili e Alice Clementi, i ragazzi hanno realizzato lavori espressivi e ricchi di significato, interpretando con sensibilità il tema proposto. “Un’occasione importante, che da oltre un decennio educa le nuove generazioni ai valori del dialogo e dell’integrazione, promuovendo una cultura del rispetto e della pace per un mondo migliore”, sottolineano gli organizzatori. Anche il sindaco Denis Cingolani ha voluto complimentarsi con gli studenti: “Una bella occasione insieme ai ragazzi delle terze medie del nostro istituto comprensivo, che hanno realizzato i poster e sono poi stati premiati. Grazie al Lions Club e alle insegnanti che hanno seguito il progetto in questi mesi”.   Il concorso rappresenta, anno dopo anno, un’opportunità per i giovani di esprimere la propria creatività al servizio di un messaggio universale di pace e solidarietà.

30/01/2026 13:09
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