Si è tenuta nei giorni scorsi a Pieve Torina una delle tappe di "Carotidi di piazza in piazza", iniziativa promossa dal reparto di medicina interna dell'ospedale di Macerata per sensibilizzare la popolazione al problema delle malattie legate all’aterosclerosi.
"Alcuni nostri cittadini hanno potuto effettuare gratuitamente un ecocolordoppler alle carotidi, con la possibilità di avere un referto immediato" sottolinea il sindaco, Alessandro Gentilucci. "Portare la sanità sul territorio offrendo servizi ai cittadini, rappresenta un valore aggiunto che auspichiamo possa diventare strutturale. È un segnale di attenzione delle istituzioni che va evidenziato e per il quale ringrazio il direttore del reparto, dottor Roberto Catalini, il suo staff e la Regione Marche".
L’aterosclerosi è ancora una delle principali cause di mortalità e morbilità nel mondo occidentale. Il suo riconoscimento precoce e la sua cura tempestiva possono permettere di prevenire malattie gravi come l’ictus cerebrale e l’infarto del miocardio.
È arrivato il pensionamento per la dirigente del servizio farmaceutico territoriale dell'Ast di Macerata: la dottoressa Giulia Maria Marino ha svolto il suo ultimo giorno di lavoro lo scorso 31 maggio.
La dottoressa Marino ha iniziato la sua carriera nel lontano 1984, laureandosi in farmacia presso l'università degli studi di Milano, un anno dopo nel 1985 comincia a lavorare presso le farmacie del territorio di Loreto, Porto Recanati e Recanati e poi nel 1990 viene assunta all’interno dell'ente come farmacista collaboratore presso l'ex Usl 14.
Diventata direttore del Servizio Farmaceutico Territoriale nel 2019, ha svolto con grande competenza e dedizione il suo lavoro, prova ne sono le numerose attestazioni di stima giunte alla dirigente sia dai medici del territorio che dalle farmacie.
"A nome anche dei colleghi del servizio farmaceutico territoriale mi sento di esprimere alla dottoressa Marino tutta la riconoscenza mia e dei colleghi per l’enorme competenza professionale mostrata in tutti questi anni di attività, - dichiara la collega Margherita Lalli - che ha svolto con grande passione e profondo senso di responsabilità. Rimarrà un esempio per tutti noi".
“La dottoressa Giulia Maria Marino è stata un punto di riferimento importante per il servizio farmaceutico territoriale della nostra azienda sanitaria, una professionista stimata e di grande umanità, - dichiara il direttore generale dell’Ast Marco Ricci - che ha saputo lasciare un'eredità preziosa sia nel lavoro che nei rapporti umani. I nostri auguri per una meritata pensione”.
È stata trasferita, oggi, all’ospedale di comunità Santa Lucia di Recanati, la Tac “GE Revolution Evo – 128” strati, che si trovava al Covid Hospital di Civitanova Marche. Lo rende noto l'Azienda sanitaria maceratese.
Sono stati completati i lavori tecnici di adeguamento dei locali ed entro domani la Tac sarà correttamente posizionata nel reparto di Radiolgia della struttura ospedaliera recanatese, in attesa del collaudo che verrà completato entro la terza settimana di giugno.
“Abbiamo mantenuto fede alle promesse fatte a suo tempo con i cittadini di Recanati sul potenziamento dei servizi sanitari della città – dichiara il direttore generale Marco Ricci - e oggi possiamo garantire che a breve la Tac sarà a disposizione della struttura ospedaliera e delle necessità di salute degli utenti di tutto il territorio di riferimento”.
Nuove assunzioni da parte dell’Azienda Sanitaria territoriale di Macerata, che vanno a coprire le carenze determinatesi in diversi profili. Si tratta di assunzioni che sono compatibili con la programmazione economica del fabbisogno triennale di personale 2023-2025, di cui al relativo Piao, e che sono necessarie per garantire il mantenimento dei livelli essenziali di assistenza, assicurare il regolare svolgimento dei turni di lavoro e la continuità nell’erogazione dei servizi richiesti.
“Stiamo affrontando la carenza di personale, mettendo in atto tutte le procedure amministrative consentite dalla legge per garantire il necessario turnover e l’erogazione delle prestazioni sanitarie previste dai Lea- dichiara il direttore generale Marco Ricci. L’impegno a reclutare nuove risorse umane per la nostra Azienda sanitaria è continuo e costante”. A tempo indeterminato sono stati assunti un’ostetrica e tre operatori tecnici addetti ad Urp e accoglienza a seguito di turnover sopravvenuto e ex Legge 56/1987.
Assunzioni poi a tempo determinato di un dirigente delle professioni Sanitarie di Area Tecnica a titolo di supplenza del dottor Massimo Mazzieri, a seguito della nomina di quest’ultimo a direttore socio sanitario dell’Ast di Ancona, e di uno specializzando diabetologo, a tempo determinato e a titolo straordinario.
Nove infermieri sono stati reclutati a titolo straordinario e a tempo determinato per l’implementazione delle Centrali operative territoriali (COT), con la finalità di assicurare continuità, accessibilità e integrazione della cura e dell’assistenza, sulla base del Pnrr Missione M6C1 “Reti di prossimità, strutture e telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale”. "L’assunzione serve ad assicurare il necessario grado di supporto e coordinamento della presa in carico della persona e del raccordo tra servizi e professionisti coinvolti, nelle more di una strutturazione a regime delle Cot stesse in relazione agli atti aziendali di programmazione e gestione strategica", spiega Ricci.
Assunzione anche di tre cardiologi dalla graduatoria del relativo concorso, a tempo determinato e orario ridotto, si tratta di specializzandi che, una volta conseguito il titolo di specializzazione, trasformeranno a tempo indeterminato il loro rapporto. Dodici infermieri e otto operatori socio sanitari sono stati reclutati, invece, a tempo determinato e a titolo straordinario, per far fronte alla copertura dei turni di lavoro nel periodo delle ferie estive e per garantire una gestione flessibile delle esigenze emergenti di copertura delle carenze, anche nelle equipes dove risultano assenze di personale di medio-lungo termine o è presente personale part-time. Sono stati prorogati, infine, i contratti a tempo determinato di due Educatori Professionali, in scadenza rispettivamente nei mesi di giugno e luglio.
Il 31 maggio di ogni anno l'Organizzazione mondiale della sanità - OMS celebra la Giornata Mondiale senza Tabacco (World No Tobacco Day 2024), allo scopo di evidenziare i rischi per la salute associati al consumo di tabacco e sostenere politiche efficaci per ridurne il consumo. La tematica proposta dall'Oms per il 2024 mira a proteggere i bambini e ragazzi e a sensibilizzare l’opinione pubblica anche sul rischio derivante dalle strategie di marketing delle industrie del tabacco.
Il consumo di prodotti del tabacco (da fumo e non da fumo) è la principale causa di morbosità e mortalità prevenibile ed è un importante fattore di rischio prevenibile di malattie non trasmissibili come cancro, malattie polmonari e cardiache. Più di 8 milioni di persone ogni anno muoiono a causa del consumo diretto di tabacco; anche l'esposizione al fumo passivo è dannosa per la salute, causando annualmente circa 1,2 milioni di morti nel mondo.
In Italia sono attribuibili al fumo di tabacco oltre 93.000 morti, di cui circa 43.000 per tumori. Secondo i dati di due diverse indagini dell'Istituto Superiore di Sanità - Iss la maggioranza degli adulti tra i 18 e i 69 anni non fuma (59%) o ha smesso di fumare (17%), ma ancora un italiano su quattro è fumatore (24% - nel 2008 era il 30%).
Questa percentuale cresce però tra i giovani, di cui il 30,2% usa almeno un prodotto tra sigaretta tradizionale, tabacco riscaldato o sigaretta elettronica. Secondo i dati Istat aggiornati al 2023, i fumatori sono il 19,3% della popolazione di età superiore ai 14 anni, di cui il 23,1% uomini e il 15,7% donne; la prevalenza torna a mostrare una lieve diminuzione, dopo un aumento negli ultimi anni.
Ne parliamo con il dott. Claudio Mozzicafreddo, specialista pneumologo di grande esperienza nel territorio, già dirigente medico nel servizio pubblico ed oggi consulente presso il Centro medico Associati Fisiomed.
Dr. Mozzicafreddo, fumare è poi così dannoso per la salute?
"Sembrerebbe proprio di sì visto che è stato calcolato che il fumo causa più morti di droga, alcool, omicidi e incidenti messi insieme".
Quali sono le cause dei danni del fumo?
"Il fumo di sigaretta contiene circa 4.000 sostanze capaci di generare danni all’organismo umano. Le sedi solitamente più colpite sono l’apparato bronco-polmonare e cardio-vascolare. E’ appurato che per l’entità del danno d’organo siano molto importanti:
- l’età d’inizio,
- il numero giornaliero di sigarette,
- il numero di anni in cui si è fumato,
- il grado di profondità dell’inalazione".
Quali sono le principali malattie correlate al fumo?
"A livello respiratorio sono statisticamente significativi la broncopatia cronico ostruttiva, l’enfisema polmonare e i tumori polmonari, senza dimenticare altre neoplasie maligne correlate al fumo che sono, oltre al polmone, quelle alla laringe, allo stomaco, al pancreas, ai reni e alla vescica.
Vista la sua irreversibilità la broncopatia cronico ostruttiva, statisticamente in crescita, determina severe inabilità portando a insufficienza respiratoria che spesso necessita di ossigeno terapia e/o di ventilo terapia.
L’abitudine tabagica, come è noto, ha un’influenza negativa sul sistema cardiovascolare essendo causa di infarti, ictus, cardiopatia ischemica; questo perché favorisce processi aterosclerotici il cui aumento sarebbe incentivato da 2 a 4 volte rispetto alla norma.
Il fumo inoltre può indurre neuropatia specie se associato all’alcool, favorisce la rottura di aneurismi aortici e sembra che sia un fattore predisponente all’infertilità, maschile e femminile. La cessazione del fumo produce all’organismo effetti, ovviamente benefici, riscontrabili anche dopo pochissimo tempo, tra cui
- Riattivazione della mobilità delle ciglia vibratili delle pareti bronchiali e la riattivazione del macrofago alveolare, importante cellula difensiva dell’apparato respiratorio, anch’essa solitamente paralizzata dal fumo. Il paziente vede migliorata rapidamente la dispnea, la tosse, il catarro sino ad arrivare a un più florido aspetto dell’epidermide".
E le sigarette elettroniche?
"Da studi recenti sembra che la sigaretta elettronica, che agisce riscaldando un liquido che genera vapore e viene inalato, che può contenere nicotina, aromi, sostanze chimiche, metalli pesanti e particelle sottili, è potenzialmente dannosa".
È importante una visita preventiva dallo pneumologo?
"Chi fuma può avere delle indicazioni precise per la valutazione della funzione respiratoria del paziente e per essere consigliato adeguatamente sulle modalità per portare a termine il loro percorso per smettere di fumare, ivi compreso l’ausilio di farmaci esistenti per agevolare e fronteggiare la dipendenza dal fumo".
Il Gruppo Fisiomed è la casa della prevenzione e da sempre ha appoggiato anche ogni iniziativa finalizzata a favorire il benessere; pertanto, ha accolto subito l’invito ad essere parte attiva nella Giornata Mondiale del Benessere. L'edizione 2024 si terrà in più di 150 nazioni in tutto il mondo, in molte regioni italiane e come unica location nelle Marche.
Il Gruppo Medico Associati Fisiomed ha incontrato i vertici italiani del Global Wellness Day, presentando la nuova collaborazione che domenica 9 giugno vedrà le province di Macerata e Fermo al centro di una full immersion con la natura, per una profonda connessione che sarà autentica fonte di benessere.
La giornata sarà di quelle ricche, un viaggio tra mare e monti, laghi, boschi, colline armoniose, colori, profumi e tutto il bello del nostro territorio. Via già all’alba, godendosela di fronte all’Adriatico sulla spiaggia di Civitanova (verrà tenuta una lezione di respirazione consapevole). Poi si proseguirà in auto alla volta dell’Abbadia di Fiastra per una camminata nel parco naturale della riserva in collaborazione con ASD Valtenna e ASC Macerata. Dopo, meritato ristoro offerto da Fisiomed, con tavola rotonda nella nuova sede sul tema “salute & benessere”. Si riprenderà salendo al Lago di Fiastra per un pranzo libero al sacco e tanto relax (con mini-lezione di Pilates di Manuela Recchi-Dragonfly). Quarta tappa nella vicina Pintura di Bolognola con lo spettacolo della vista dai Sibillini alla costa, per di più all’orario del tramonto. Infine, epilogo del tour con un aperitivo-cena al borgo di Monteleone di Fermo, a casa e nel giardino di proprietà dei fratelli Verducci, organizzatori e promotori di questo evento.
"Essere in salute non significa soltanto non avere malattie -ha affermato l'amministratore di Fisiomed, Enrico Falistocco - bensì è anche ricerca del benessere. Ciò è anche una mission della nostra attività, facciamo del nostro meglio per andare in questa direzione e per la Giornata Mondiale del Benessere faremo appunto una indigestione di benessere a contatto con la natura".
Nella sala convegni di Fisiomed era presente l’ambasciatore italiano dell’organizzazione internazionale no-profit Cristiano Verducci. Con lui Doriana Valori presidente della ASD Valtenna, Giampaolo Verducci dell' Asd Monte Leone Sporting Club House Inn e ancora Giampietro Cappella e Antonio Belleggia rispettivamente presidente regionale e presidente provinciale dell’ASC. Più Mattia Laurenzi, specializzato nelle riprese dall’alto con i droni.
Il professor Cristiano Verducci ha delineato meglio l'iniziativa ed ha spiegato il significato della stessa. "Anzitutto ho trovato grande accoglienza e sensibilità qui a Fisiomed e il benessere parte dall'accoglienza. Quest'anno il Global Wellness Day ha come tema la natura e la natura è fonte di benessere, non a caso in Giappone i medici prescrivono quella che si chiama Medicina Forestale. Quando saremo all'Abbadia di Fiastra utilizzeremo un apparecchio che farà percepire le vibrazioni delle piante, quindi come loro comunicano. La cosa bella e che da marchigiano mi inorgoglisce, è che faremo tutto questo in una sola giornata e con spostamenti brevi, perché le Marche sono il territorio del sogno".
Taglio del nastro stamattina per il Punto Salute di Fiuminata, il secondo nell’Ast di Macerata dopo quello di Recanati. Un passo importante verso la Medicina di prossimità, soprattutto in territori montani dove la maggior parte della popolazione è anziana e vive in luoghi distanti dai principali ospedali.
L’ambulatorio, situato nei locali dell’ex sede della Guardia medica in Via Roma n.33, è aperto il mercoledì e il venerdì, con orario 10-13, ed è accessibile per i cittadini dietro presentazione di impegnativa del medico di medicina generale (MMG) o di altro specialista.
Saranno erogate prestazioni sanitarie che vanno dall’ECG, Holter pressorio e cardiaco, spirometria, somministrazione di terapie sottocutanee e intramuscolari, misurazione dei parametri vitali (PA, Sat, FC, FR, TC), peso e altezza, glicemia (prelievo capillare), misurazione INR: TAO (prelievo capillare), alle medicazioni semplici e avanzate, bendaggi semplici e rimozione punti di sutura.
Sono previste anche attività di educazione e promozione alla salute, orientamento e informazione all’utente e attività di counseling. Alcune prestazioni, quali ECG, Holter cardiaco e pressorio e la spirometria sono gestite in Telerefertazione e il relativo referto potrà essere ritirato successivamente presso il Punto Salute.
“L’ambulatorio è rivolto all’erogazione di prestazioni programmabili, ma rappresenta un riferimento importante per la salute di cittadini che vivono nelle aree interne, come Fiuminata e anche i Comuni limitrofi di Pioraco e Sefro, dove la popolazione è prevalentemente anziana e dove avere un Punto Salute a cui rivolgersi diventa fondamentale per garantire l’equità dell’accesso alle cure per ogni cittadino” - dichiara il direttore Generale dell’Ast di Macerata Marco Ricci.
L’assessorato regionale alla Sanità rimarca l’azione di potenziamento della sanità territoriale, secondo le disposizioni approvate nel Piano Socio Sanitario Regionale e le direttive dell’assessorato regionale alla sanità. Un potenziamento che si sta attuando anche attraverso l’apertura dei 50 Punti Salute che saranno complessivamente attivati nelle Marche entro l’anno. L’obiettivo è garantire servizi ai cittadini marchigiani che vivono nelle aree dell’entroterra, ridurre le liste di attesa e alleviare la pressione e gli accessi impropri alle strutture ospedaliere.
Si è concluso nel consultorio di Camerino il progetto "Educazione all'affettività" avviato da gennaio scorso per le classi terze della secondaria di I grado, all'Istituto Comprensivo Ugo Betti di Camerino e Serravalle.
Gli operatori dell’equipe Spazio Giovani, composta da Stefano Cecchi, dirigente medico ginecologo, Maria Teresa Gervasio, ostetrica territoriale, Vanessa Stefani, assistente sociale, e Floriana Menga dirigente psicologo, hanno accompagnato gli alunni nella visita ai locali distrettuali del consultorio di Camerino, continuando l’opera di informazione, prevenzione e promozione dei corretti stili di vita nei giovani e tutela del diritto alla salute, già promossa negli incontri a scuola.
Su richiesta del dirigente scolastico, Francesco Rosati, è stato organizzato un ciclo di incontri nelle classi i cui obiettivi specifici hanno riguardato sia il supporto allo sviluppo di attitudini e competenze nelle relazioni ('life skills'), che l’affettività e la sessualità in pubertà, ad esempio cambiamenti del corpo, identità personale e social media, orientamento sessuale, rapporti tra generi con rispetto delle differenze con un focus specifico sulle relazioni violente tra pari, salute riproduttiva, contraccezione e prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili e vaccinazione anti-Hpv.
"È stato particolarmente importante sollecitare un pensiero riflessivo negli alunni, attraverso un confronto nella classe, in un clima di ascolto e rispetto reciproco - dichiara la psicologa e psicoterapeuta dei consultori di Camerino e San Severino dottoressa Floriana Menga -. Il lavoro di promozione della salute e di sani stili di vita è, infatti, una funzione istituzionale dei consultori familiari pubblici, soprattutto degli spazi giovani dedicati all’erogazione di servizi gratuiti alla fascia di popolazione giovanile dai 14 ai 18 anni".
Particolare attenzione è stata data al tema della violenza in ogni sua forma: l’assistente sociale Stefani ha presentato gli stereotipi di genere per orientare i ragazzi nella lettura dei primordiali segnali di rischio a partire dal gruppo dei pari, sottolineando come le dinamiche di violenza rappresentino un vero e proprio problema di salute pubblica.
È stato poi definito chiaramente il concetto di conflitto e di violenza, attenzionando tra gli indicatori di rischio l'oggettivazione e mercificazione del corpo presenti nei social e messaggi pubblicitari, fino a giungere al fenomeno della teen dating, rispetto al quale sono stati distribuiti poster da appendere nelle classi.
Sono stati realizzati anche incontri specifici, richiesti dagli insegnanti, sulle tematiche del ciclo di vita familiare, compiti evolutivi, fattori di rischio e protezione, funzioni istituzionali del consultorio e gestione delle dinamiche all’interno delle classi. Il 29 maggio si svolgerà, infine, un incontro con i genitori presso l’aula magna D'Avack di Unicam.
Una serata di emozioni intense e solidarietà ha avuto luogo presso il Teatro La Filarmonica, dove il Kiwanis Club Macerata ha organizzato un evento che ha visto la partecipazione di un folto pubblico riunitosi per partecipare a questo incontro tramato di cuore e impegno sociale.
Dopo i rituali di apertura del Kiwanis, gestiti con eleganza dalla cerimoniera Morena Francioni, la serata è stata inaugurata dai toccanti saluti della presidente del Kiwanis Club Macerata, Patrizia Papetti, e del luogotenente governatore, Renato Galeotti. Le loro parole hanno subito creato un'atmosfera di accoglienza e condivisione.
La storia di Patrizia Stefanelli ha profondamente commosso tutti i presenti con la sua testimonianza intrisa di emozione e speranza, suscitando lacrime di empatia e solidarietà. I medici dell’Ospedale Pediatrico Salesi, accompagnati dai clown che operano in corsia, hanno offerto uno sguardo autentico sulla vita dei piccoli pazienti, raccontando con passione il valore della clownterapia.
La moderatrice Barbara Trasatti ha saputo guidare l'evento, riuscendo a coinvolgere il pubblico e a bilanciare perfettamente l'emozione con la riflessione.Un momento di pura magia è stato regalato dal maestro Marco Santini, il cui violino ha risuonato toccando le corde più intime dell'anima dei presenti.
La generosità dei partecipanti e dei Club della XX Divisione: Marche, San Marino ed Emilia Romagna ha permesso di raccogliere 1.700 euro destinati all’attività di clownterapia del reparto di Oncoematologia Pediatrica del Salesi. Un risultato significativo che testimonia la forza della comunità nel sostenere cause importanti.
Questa serata non è stata solo un evento, ma una celebrazione dell'umanità, della resilienza e della capacità di fare la differenza, un cuore alla volta.
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Quando sono stato sollecitato dal servizio comunicazione del centro medico Associati Fisiomed di testimoniare nel villaggio turistico Holiday di Porto Sant’Elpidio un'iniziativa del Rotary di cui l’amministratore unico Enrico Falistocco è socio da tanto tempo, non sapevo bene cosa avrei trovato.
All'entrata del villaggio turistico un'alta colonna dove è annunciato lo svolgimento del XVII Campus del Rotary. Qui sono stato accolto dal dotor Stefano Gobbi, il recentissimo governatore nominato del Rotary Distretto 2090 che comprende Marche, Umbria, Abruzzo e Molise. Il dottor Gobbi è un medico di medicina generale di Tolentino, noto ed apprezzato, molto impegnato nell’attività sociale.
Dottor Gobbi che cos’è il Campus del Rotary qui all'Holiday?
"Il Rotary nelle Marche conta 30 club, ognuno ha una sua attività sul suo territorio legata alle esigenze sociali, economiche, ambientali secondo i principi e i valori di cultura e solidarietà della nostra associazione. In questo Campus tutti i club regionali sono riuniti per concedere una settimana di vacanza, 20-26 maggio, in questo magnifico posto a ben 120 persone, cosiddetti diversamente abili con un loro accompagnatore.
Sono uomini e donne di qualsiasi età e con vari gradi di disabilità. È una vacanza attiva dove possono godere del magnifico mare, del parco acquatico coniugandoli con attività ludiche e attività formative guidate, pittura, bricolage, uncinetto. La sera si sono già alternati nel teatro all’aperto dell’Holiday spettacoli musicali, di magia. L’ultima sera ci sarà uno spettacolo preparato proprio dai nostri ospiti durante la settimana".
Avete avuto bisogno di aiuto per organizzare e gestire una simile impegnativa iniziativa?
"Sicuramente, oltre all'apporto organizzativo ed economico dei singoli club anche altri nostri estimatori e soci con le loro attività ci sono venuti incontro. Proprio in questi minuti sono tutti riuniti nella sala ristorante per una ricca merenda prima delle attività pomeridiane, merenda per l’organizzazione della quale abbiamo ricevuto tra gli altri il contributo di Mollica Osteria di Terra e di Mare a Civitanova Marche e del Centro medico Associati Fisiomed, attività imprenditoriali particolarmente presenti al fianco delle attività benefiche Rotary anche per la lunga militanza dei loro amministratori.
Associati Fisiomed, il centro medico con cinque sedi nella provincia di Macerata, con servizi sanitari all’avanguardia, con sensibilità sociale riconosciuta, potrebbe nella ripetizione di questa iniziativa fornire un servizio di istruzione fisioterapica domestica, molto importante nella gestione giornaliera di queste persone. Ne parlerò con il mio amico amministratore del centro medico Enrico Falistocco.
Voglio anche ricordare chi durante la settimana ci ha aiutato e ci sta aiutando: la pasticceria Gazzani di Civitanova Marche, la società Rhutten, Pasta di Camerino e se dimentico qualcuno me ne scuso. Un ringraziamento particolare al direttore dell’Holiday Daniele Gatti per la disponibilità ed organizzazione, i complimenti per un villaggio turistico davvero bello ed efficiente. Voglio anche ricordare con orgoglio che questa iniziativa era stata segnalata alla Presidenza della Repubblica, abbiamo ricevuto i complimenti e gli auguri direttamente dal Presidente Mattarella".
"Come prepararsi all'estate” questo il titolo dell'incontro pubblico che il Gruppo Medico Associati Fisiomed ha ospitato nella sua sala convegni. Nello spazio dove da ottobre, dall'inaugurazione della nuova sede a Sforzacosta, sono state allestite conferenze con i partner e convegni in ambito medico-scientifico, questa volta si è suggellata una nuova collaborazione con la CNA Pensionati Macerata.
Presenti i vertici dell’organizzazione come il presidente regionale Giancarlo Sperandio e il presidente provinciale Silvano Gattari, quest'ultimo ha anche evidenziato come ci sia una affinità con Fisiomed perché “Anche la CNA cerca sempre l'integrazione tra pubblico e privato”.
Relatori del convegno due stimati medici della grande squadra Fisiomed, Massimo Cioccolini e Giorgio Mancini. Hanno fornito spiegazioni e consigli su come far affrontare l'estate alle persone anziane.
Moderato dal giornalista Fabrizio Scoccia, l'incontro è iniziato con i saluti di Enrico Falistocco. "Voi rappresentate il tessuto sociale ed economico della comunità, siete insostituibili -ha detto l'amministratore di Fisiomed- oggi con CNA Pensionati inauguriamo uno spazio per tutti i cittadini, spinti come sempre dalla volontà di contribuire alla consapevolezza di come si protegge la salute".
E' intervenuta anche Francesca D'Alessandro, vice sindaco del Comune di Macerata che ha patrocinato l'iniziativa. Lo ha fatto con queste parole: "Gli anziani non rappresentano soltanto l'età della fragilità ma anche quella delle tante potenzialità. Oggi parliamo dell'invecchiamento attivo, attraverso un approccio sistemico bio-psico-sociale e dall'armonia di questi aspetti l'anziano trae benefici fisici e psicologici".
Quindi il dottor Cioccolini, dermatologo, ha trattato il tema de "Il sole e la pelle dell'anziano". Partendo dai benefici dati dalla vitamina D, tonico dell’umore, ha però mostrato i rischi che corriamo senza le opportune visite di prevenzione e controllo. Con una serie di immagini ha fatto vedere come una sbagliata esposizione ai raggi solari può provocare macchie e varie tipologie di melanomi sul volto.
Infine ha concluso i lavori il dottor Mancini, geriatra. Nel discorso "Rischi e benefici del caldo" ha prima ricordato purtroppo le tante vittime tra gli anziani durante l’estate, poi ha analizzato il cambiamento demografico in Italia (un bimbo ogni 5 anziani). Si è inoltre soffermato sulla scarsa conoscenza e attenzione al bilanciamento idrico, perché le persone della terza età perdono il senso della sete e invece far bere acqua diventa fondamentale. Utili e decisivi possono diventare i frutti di stagione come meloni e cocomeri.
Non siamo soli nell’universo, figuriamoci nel nostro corpo. Nel nostro intestino, infatti, abitano tanti batteri quante sono tutte le nostre cellule. L’insieme di questi batteri, virus e funghi che vivono nel tratto digerente viene definito “microbiota intestinale”, o nel gergo comune “flora intestinale”.
Non è nuova l’idea che l’intestino sia il secondo cervello: quante volte abbiamo sentito o utilizzato espressioni come "ho le farfalle nello stomaco" o come diceva Julia Roberts in Pretty Woman, "mi si sono attorcigliate le budella".
Da qui la scoperta che l’intestino e cervello si influenzano vicendevolmente, ma solo negli ultimi anni la ricerca scientifica ha permesso di alzare, anche solo parzialmente, il velo sui meccanismi biologici alla base della comunicazione fra cervello e intestino. Sono svariati i metodi con cui questi distanti organi parlano tra loro e si influenzano reciprocamente (sorprendentemente ma vero, l'intestino può condizionare attività cerebrali fondamentali come umore, emozioni, attenzione e memoria) in un sistema definito "asse microbiota-intestino-cervello".
In condizioni di stress, il sistema nervoso autonomo, cioè quella parte del sistema nervoso che controlla l’attività degli organi interni del nostro corpo (cuore, polmoni, stomaco, intestino), può alterare la motilità intestinale e portare alla disbiosi, ovvero a un’alterazione della composizione e dell’attività funzionale del microbiota che favorisce il sopravvento dei batteri nocivi su quelli buoni.
Sul versante intestinale, la disbiosi può essere indotta da una dieta sbilanciata, ricca di grassi, zuccheri e proteine, e/o dall’uso eccessivo di alcuni farmaci, soprattutto gli antibiotici. A causa della disbiosi, molecole pro-infiammatorie rilasciate dall’intestino e mediatori della risposta immunitaria, possono superare la barriera ematoencefalica e influenzare negativamente aree cerebrali fondamentali per il controllo delle emozioni e del comportamento.
Ma in che modo è possibile mantenere il microbiota sano ed evitare così la disbiosi con il suo carico di conseguenze negative? Molti studi scientifici suggeriscono che le diete che contengono prebiotici (ovvero il nutrimento per i batteri buoni) e probiotici (batteri buoni in grado di avere un’influenza positiva) possono essere di grande aiuto nel mantenere sano il microbiota e riportarlo in condizioni ottimali in caso di disbiosi.
Le fibre presenti negli alimenti vegetali, come verdura, frutta, legumi e cereali integrali, sono il cibo preferito dai nostri batteri, mentre alimenti fermentati quali yogurt, kefir, crauti, sottaceti e pane a lievitazione naturale apportano microbi buoni che promuovono la nostra salute.
Arricchendo la nostra dieta con questi alimenti e, conseguentemente, riducendo il consumo di zuccheri e cibi ultra-lavorati, garantiremo il mantenimento della salute del microbiota intestinale, fondamentale non solo per mantenere una buona funzionalità del nostro intestino e dell’organismo in generale, ma per garantire un cervello "in forma".
In occasione della XXIII Giornata Nazionale del Sollievo, promossa dal Ministero della Salute e dalla Fondazione Nazionale "Gigi Ghirotti", l'azienda sanitaria territoriale di Macerata aderisce simbolicamente all’iniziativa, organizzando per sabato 26 maggio, dalle ore 8 alle 14, una mattinata di sensibilizzazione sul sollievo alla sofferenza e sul trattamento del dolore cronico.
Saranno messe a disposizione 30 visite specialistiche gratuite per la terapia del dolore, sia presso l'ospedale di Macerata che presso l'ospedale di Civitanova, per prenotarsi è necessario chiamare il numero 0733-2572826 o inviare una mail a: terapiadolore.ast.mc@sanita.marche.it.
"Sono passati più di 14 anni dalla Legge 38/2010, recante disposizioni per garantire l’accesso alle 'Cure Palliative e alla Terapia del dolore', nella nostra Regione esiste la Rete regionale e aziendale della terapia del dolore e delle Cure palliative. Avere un aiuto per alleviare il dolore è un diritto, poiché la maggioranza delle sindromi dolorose è trattabile ed è sempre possibile avere un supporto da professionisti, medici e infermieri ai quali rivolgersi", dichiara il dottor Giampiero di Serafino, direttore della U.O.C. Terapia del Dolore dell'ospedale di Macerata e coordinatore del Tavolo Regionale in materia.
La mattinata di sabato non sarà solo un momento in cui si effettueranno le visite specialistiche, ma anche occasione per fornire informazioni utili ai cittadini. Le visite saranno svolte presso l’ambulatorio di Terapia del dolore situato al sesto piano dell'ospedale di Macerata, mentre all'ospedale di Civitanova al piano terra presso l’ambulatorio multifunzionale.
I volontari del locale comitato della Croce Rossa Italiana di San Severino Marche sono "saliti in cattedra" e hanno incontrato gli studenti delle classi quarte dell'Istituto Tecnico Tecnologico Statale "Eustachio Divini" che, con entusiasmo, partecipazione e curiosità, hanno preso parte ad un incontro di formazione di primo soccorso, svoltosi nell’aula magna dell’istituto alla presenza del dirigente scolastico, professor Sandro Luciani.
Ragazze e ragazzi, divisi in gruppi, sono stati protagonisti attivi dell’iniziativa essendo stati coinvolti nelle varie tipologie di manovre: dalle procedure salvavita Bls, basic life support, che hanno insegnato loro come mettere una persona in posizione laterale di sicurezza, come effettuare la rianimazione cardio-polmonare e come disostruire le vie aeree, ma che hanno anche permesso di avere una panoramica informativa sul da farsi in caso di traumi, malori e ferite.
I docenti in servizio hanno vigilato e osservato le attività dei vari gruppi, partecipando con i ragazzi allo svolgimento delle manovre di soccorso, illustrate e spiegate in modo chiaro ed esaustivo dagli educatori del Comitato Cri di San Severino Marche: Marta Palmucci, Stefano Poscia, Michele Cipolletti, Barbara Vagnoni, Martina Panzarani e Michele Marasca insieme ad altri collaboratori volontari.
L’esperienza formativa ha coinvolto notevolmente i ragazzi, rendendoli consapevoli che ogni manovra appresa, ogni conoscenza di primo soccorso acquisita, potrebbe essere di vitale importanza nel caso di coinvolgimento diretto o indiretto in situazioni di pericolo o emergenza. Ai volontari del Comitato Cri di San Severino Marche e alla professoressa Paola Fiori, docente di Scienze motorie, è andato il ringraziamento per avere reso possibile questa particolare e indispensabile esperienza formativa, nell’ambito delle attività didattiche relative all’educazione civica per l’anno scolastico 2023 - 2024.
Nuovi orari e nuovo medico per garantire l’apertura anche a maggio dell’ambulatorio provvisorio di medicina generale in sostituzione del dottor Carducci (andato in pensione recentemente).
"Il nuovo medico è il dottor Lorenzo Tiralti - fa sapere Il Comune di Castelraimondo - mentre l’ambulatorio di via Strada Camerte, 1 sarà aperto per il periodo dal 17 maggio al 27 maggio con i seguenti orari: martedì 21 maggio dalle ore 9 alle 11; mercoledì 22 maggio dalle ore 15 alle 19; giovedì 23 maggio dalle ore 9 alle 13; lunedì 27 maggio dalle ore 9 alle 13.
"Carotidi di Piazza in Piazza" è un evento patrocinato dalla Regione Marche e rivolto ai cittadini delle aree colpite dal sisma del 2016 con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione nei confronti delle malattie cardiovascolari, in particolare quelle che interessano le arterie.
Partirà dal comune di Camerino, dove dal pomeriggio di venerdì 24 maggio presso il Centro Sociale del Quartiere di Montagnano, dalle 14:30 fino alle 18, i cittadini potranno sottoporsi, gratuitamente, ad un esame ecocolorDoppler dei vasi carotidei per appurare lo "stato" delle proprie arterie.
La manifestazione è promossa dai reparti di medicina interna degli ospedali di Macerata, Ascoli Piceno e Camerino e si svolgerà con il supporto logistico del Cisom Marche. Il Rotary fornirà i camper dove sarà svolta una parte degli esami ecocolorDoppler, mentre i comuni interessati renderanno disponibili dei locali per effettuare gli stessi.
"La manifestazione intende riproporre eventi analoghi già realizzati dalla U.O.C. di Medicina Interna dell’Ospedale di Macerata - dichiara il direttore della medicina interna di Macerata, Roberto Catalini - che hanno riscosso un notevole consenso e partecipazione da parte della popolazione. Samsung Electronics Italia S.p.A. supporterà la manifestazione fornendo gli ecografi vascolari e personale di supporto tecnico".
"E’ importante per la popolazione aderire a queste iniziative di screening gratuito, che permettono di sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi legati all’aterosclerosi e di prevenirli in tempo, conoscendo anche i percorsi diagnostici e di cura offerti dalla nostra Azienda sanitaria", afferma il direttore generale dell’Ast di Macerata Marco Ricci.
A tutti i cittadini che si sottoporranno all’esame verrà rilasciato un referto con i risultati degli accertamenti effettuati e, qualora si rendesse necessario, sarà consigliato un ulteriore approfondimento presso le U.O.C. di Medicina Interna che partecipano alla manifestazione.
L’aterosclerosi è ancora una delle principali cause di mortalità e morbidità nel mondo occidentale e il suo riconoscimento precoce e la sua cura tempestiva possono permettere di prevenire malattie gravi, come l’ictus cerebrale e l’infarto del miocardio.
I principali fattori di rischio sono il colesterolo, l’ipertensione arteriosa, il diabete mellito e il fumo. Grazie all’ecocolorDoppler è possibile rilevare alterazioni iniziali (ispessimento della parete) o lesioni più avanzate che possono portare ad una stenosi (restringimento) del vaso arterioso, con possibili importanti conseguenze sulla salute delle persone.
La manifestazione sarà di tipo "itinerante" con la finalità di coprire alcune diverse zone colpite dal sisma del 2016. Partiranno due "carovane" con medici, infermieri e volontari del Cisom: la prima carovana avrà come prima tappa Camerino nel pomeriggio di venerdì 24 maggio, mentre il giorno successivo sabato 25 farà tappa al mattino a Pieve Torina (in viale Marconi presso il poliambulatorio), dalle ore 9 alle 12:30, e nel pomeriggio a Visso dalle 14:30 alle 18:30.
Domenica 26 maggio sarà la volta di Tolentino - in piazza Martiri di Montalto - al mattino, dalle ore 9 alle 12:30, e di Sarnano nel pomeriggio, dalle 14:30 alle 18:30. A Sarnano, infine, ci sarà il ricongiungimento con l’altra “carovana”, quella che partirà da Ascoli Piceno toccando Maltignano, Venarotta, Arquata e Comunanza.
L’ospedale di Macerata aderisce alla seconda edizione dell’(H) Open Day dedicato all’emicrania, promosso dalla Fondazione Onda ETS, in occasione della Settimana nazionale dedicata al mal di test, in cui nella giornata del 27 maggio saranno offerti servizi gratuiti clinico-diagnostici e informativi alla popolazione che includono visite neurologiche, consulenze con gli esperti, test di valutazione, infopoint, conferenze e distribuzione di materiale informativo per la prevenzione, la diagnosi e la cura delle cefalee.
L’emicrania è una patologia cronica che colpisce circa il 12% degli adulti in tutto il mondo, con una prevalenza tre volte maggiore nelle donne. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, rappresenta la terza malattia più frequente al mondo e la seconda più disabilitante, comportando dunque un altissimo costo umano, sociale ed economico.
Nonostante gli evidenti dati epidemiologici, l’emicrania è ancora percepita da chi ne soffre come “invisibile”. “L’obiettivo di questa iniziativa è quello di sensibilizzare la popolazione sull’importanza di un riconoscimento precoce dei sintomi e un accesso tempestivo ai percorsi specifici di diagnosi e cura per una migliore qualità della vita dei pazienti” – dichiara il direttore generale dell’Ast Macerata Marco Ricci - .
Lunedì 27 maggio, dalle ore 8:30 alle 13:30, l’Unità Operativa di Neurologia, diretta dal dottor Emanuele Medici, svolgerà visite e consulenze presso gli ambulatori n.26, situati al piano terra della nuova ala dell’ospedale.
Le pazienti saranno visitate dalla neurologa dottoressa Katiuscia Nardi e dal direttore del reparto Emanuele Medici per valutare la problematica emicrania e le possibili soluzioni. Da oggi, lunedì 20 maggio fino a venerdì 24 sarà possibile prenotarsi, dalle ore 9 alle 11, chiamando la segreteria della direzione medica ospedaliera al numero 0733 - 2572311.
Quando arriviamo alla fine del mese di maggio, con l’estate all’orizzonte e soprattutto le spiagge già frequentate e comunque pronte ad accoglierci, nella mente di tantissime donne ma anche di tanti uomini balena il dubbio, meglio dire l’ansia, se il proprio corpo è pronto a farsi vedere e magari ammirare denudato dell’abbigliamento che finora ha nascosto eccessi di adipe non proprio belli da vedersi.
Il cliché è ormai consolidato: magro è bello, è affascinante, migliora l’attenzione degli altri ed anche la propria autostima. Si gode di più la giornata al sole, il bagno nell’acqua di mare, le passeggiate con vestiario succinto nelle strade delle vacanze.
Fino ad un po’ di tempo fa tutti questi pensieri e preoccupazioni apparivano di esclusivo interesse femminile, ma si sa, i tempi sono cambiati ed i canoni estetici seguiti dalle donne hanno fatto presa anche sull’immaginario maschile e la parola d’ordine per tutti è quella di dimagrire prima di esporre il corpo nelle spiagge, nelle piscine, nei prati.
L’occasione è di sicuro stimolante e contribuisce a rispettare una delle regole generali per la preservazione della nostra salute che raccomanda l’eliminazione del sovrappeso, della massa grassa in eccesso, cause di tante patologie del nostro apparato gastroenterico, del sistema circolatorio, persino dell’apparato muscolo-osteo-articolare con riflessi negativi importanti anche nel sistema nervoso.
Quindi dimagrire è importante se in sovrappeso non solo per la prova costume, ma soprattutto per il buon funzionamento del nostro corpo in tutte le stagioni dell’anno. Ma come dimagrire? Quanto dimagrire? Come armonizzare il dimagrimento con il buon funzionamento di tutti i nostri organi ed apparati?
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Per rispondere a queste domande, approfittando della cultura ed esperienza di specialisti, proprio alle porte dell’estate, la scorsa settimana, a Porto S.Elpidio nella sala polifunzionale "Beniamino Gigli" si è svolta una serata di comunicazione ed aggiornamento dedicata soprattutto ad operatori sanitari, dal titolo "Il ruolo dell’apparato gastrointestinale nella gestione della sindrome metabolica e del dimagrimento".
L’organizzazione è stata della società Jea, gestita dalla ad Jane Virgili, gli interventi della specialista nutrizionista Dottoressa Edy Virgili e del gastroenterologo apprezzato studioso e divulgatore a livello nazionale sull’argomento, Dr. Gabriele Prinzi. Molto frequentata la serata e con una caratteristica particolare ed inedita: trattare tutti gli elementi che possono essere utili ad un percorso di dimagrimento soddisfacente e sicuro.
Accanto alla trattazione dei danni dell’obesità, la cosiddetta sindrome metabolica, non una sola patologia ma un pull di disfunzioni come ipertensione, diabete, ipercolesterolemia fatta dalla dottoressa Edy Virgili hanno fatto seguito le considerazioni fisiologiche e cliniche di come affrontare il necessario dimagrimento senza nemmeno trascurare la componente olistica, il rapporto personale spirito-corpo proposte dal Dr. Prinzi.
Anche l’integrazione con prodotti realizzati con rigorosi principi scientifici e da utilizzare sotto controllo medico è stata argomento di discussione nel trattamento per il dimagrimento. È il campo d’interesse della Jea, con continua campagna di comunicazione, aggiornamento e confronto: l’iter scientifico indispensabile per ogni elemento rivolto alla preservazione della salute. L’augurio è di una buona estate a tutti, belli, in forma e riposati.
Donazione di due postazioni ergonomiche con cuscini per l’allattamento al Reparto di Pediatria e Neonatologia dell’ospedale di Macerata, diretto dalla dottoressa Martina Fornaro, da parte dei Clubs Service di Macerata.
Si tratta di un’iniziativa promossa dalla dottoressa Mirella Staffolani, ex pediatra dell’Ast maceratese e presidentessa dell’associazione Duma Cultura e Salute e Past President del Rotary, che, insieme con il Comune di Macerata e l’assessore ai Servizi Sociali e alle Pari Opportunità Francesca D’Alessandro, hanno raccolto fondi attraverso l’organizzazione di uno spettacolo di Leonardo Accattoli, andato in scena al teatro Lauro Rossi il 2 dicembre scorso e intitolato “L’appuntamento alla fine del mondo”.
“Ringraziamo in particolare tutti i Club Service di Macerata per il gesto di generosità rivolto alla Pediatria e Neonatologia - dichiara la direttrice Daniela Corsi - che si inserisce nell’ottica perseguita dalla nostra Azienda sanitaria di sostenere la genitorialità, favorire l’allattamento al seno, promuovendo la salute dei bambini nei primi 1000 giorni di vita”. Hanno collaborato alla donazione i Club Rotary Macerata e Rotary Padre Matteo Ricci, Club Kiwanis, Club Soroptimist, Club Lyon Host e Lyon Sferisterio e Club Panathlon.
Sabato 18 maggio ricorre la Giornata mondiale dell’angioedema e l’Unità Operativa di Allergologia dell’ospedale di Civitanova Marche, diretta dal dottor Stefano Pucci, aderisce alla terza edizione dell’Angioedema Day organizzato da Itaca (Italian Network for Hereditary and Acquired Angioedema) in collaborazione con l’associazione pazienti A.A.E.E.
“L’angioedema è un sintomo associabile a reazioni allergiche di diverso tipo, che si manifesta come un gonfiore localizzato al di sotto della pelle e delle mucose – spiega il direttore dell’U.O.C. di Allergologia dottor Stefano Pucci - e può essere scatenato da diversi fattori quali l’assunzione di alcuni farmaci o alimenti, contatto con il lattice, punture di insetti.
L’angioedema si manifesta molto spesso in concomitanza con l’orticaria e in questi casi il gonfiore è associato a rossore e prurito. È necessaria un’attenta valutazione allergologica da parte dello specialista, che analizzerà tutte le possibili cause, sia allergologiche che non, includendo anche alcuni condizioni molto rare, ereditarie o acquisite, nelle quali il gonfiore si manifesta a causa della carenza di specifiche proteine”.
L’Allergologia dell’ospedale di Civitanova Marche è Centro di Riferimento Nazionale della rete Itaca per l’angioedema ereditario o acquisito e nella giornata di sabato 18 maggio, dalle ore 9 alle 12, le dottoresse Maria Domenica Guarino e Miriam Cognigni saranno a disposizione dei pazienti per confrontarsi su questa malattia rara e offrire gratuitamente visite e consulenze.
Da ieri, invece, sempre presso il Reparto di Allergologia è in corso fino al 17 maggio e si ripeterà dal 27 al 31 del corrente mese l’iniziativa Asma Zero Week, evento a carattere nazionale in cui i pazienti con asma non controllato potranno avere consulenze specialistiche gratuite, prenotandosi al numero verde 800 628989.
“L’asma è un problema mondiale con un grave impatto sulla qualità della vita e sui costi sociali - dichiara il dottor Pucci - Attualmente in Italia è colpito da questa malattia circa il 5% della popolazione generale e attraverso un corretto percorso diagnostico e terapeutico il paziente può, nella quasi totalità dei casi, controllare la malattia asmatica e condurre una vita normale”.
“L’adesione a questi importanti iniziative permette alla popolazione di avere maggiore consapevolezza delle proprie malattie e del percorso di cura adeguato che può essere offerto dagli specialisti della nostra Azienda – dichiara il direttore generale dell’Ast di Macerata Marco Ricci – che, come nel caso dell’Allergologia, rappresentano Centri di Riferimento riconosciuti a livello nazionale, grazie alla professionalità e competenza dei nostri operatori sanitari”.