Nella mattinata odierna, presso la sede di Confindustria Macerata, si è ragionato sulle prospettive e i progetti del distretto pelli cuoio e calzature al termine della settimana della moda milanese.
Alle fiere Micam, Mipel e Lineapelle hanno, infatti, esposto oltre 100 marchi maceratesi e a tracciare un bilancio sul momento che sta attraversando il comparto sono intervenuti Matteo Piervincenzi, Presidente Sezione Calzaturiere Confindustria Macerata (Calz. Lepi Srl); Alessio Castricini, Presidente Sezione Componenti Calzature Confindustria Macerata (Centro Accessori Spa); Sergio Sciamanna, Presidente Sezione Pellettieri Confindustria Macerata (Laipe Spa) e l'imprenditore Vincenzo Pucci (Galizio Torresi sr).
I NUMERI - In provincia operano attualmente circa 650 aziende delle quali oltre 120 di tipo industriale che occupano quasi 8500 addetti. Il comparto sta attraversando da anni una fase di profonda trasformazione con il rischio di non restare al passo con il repentino cambiamento delle dinamiche produttive e commerciali. Sebbene il territorio maceratese sia celebre per la qualità dei suoi prodotti e per il "saper fare", si rischia l'impoverimento di quel know how commerciale acquisito con molta difficoltà nei decenni passati.
Proprio in questo senso Confindustria Macerata - come sottolineato dal direttore Gianni Niccolò - sta investendo fortemente in progetti finalizzati a promuovere la riorganizzazione delle imprese, l'introduzione di nuove tecnologie e della digitalizzazione, la ricerca di nuovi materiali e in attività di formazione rivolte agli stessi imprenditori, ai loro collaboratori e ai giovani che intendono inserirsi nel mondo del lavoro.
Iniziative volte ad arrestare la flessione generalizzata del comparto, accertata anche dai dati relativi allo scorso anno. Le ore autorizzate di Cassa Integrazione nella filiera della pelle nel corso del 2019 hanno sfiorato gli 8,3 milioni (+28% rispetto ai 6,5 milioni del 2018), dopo un biennio di significative contrazioni. Le Marche con un +48%, sono la prima regione per numero di ore autorizzate (2,7 milioni, 1/3 del totale nazionale). Quasi l'80% della produzione viene esportata prevalentemente in Germania, Francia, Regno Unito, Russia, Usa, Paesi Bassi e Giappone.
Nelle dinamiche del settore si evidenziano due "velocità" distinte: quella dei grandi brand mondiali del lusso e quella delle piccole medie imprese che hanno raccolto risultati non altrettanto favorevoli, spesso negativi. La diminuzione dell'export nella nostra Regione è anche in valore (stimata intorno al -3,5%) per via della fortissima esposizione verso la Russia che ha contratto di quasi l'11% gli acquisti di calzature dall'Italia. A ciò si aggiungono le inevitabili conseguenze dell'emergenza sanitaria legata al diffondersi in Cina ed ora anche nel nostro Paese, del Coronavirus.
Sebbene sia arduo quantificare, in questa fase, le ripercussioni economiche dell'epidemia (legate a fattori variabili come diffusione e durata), inevitabili saranno le conseguenze anche per le aziende del settore Calzaturiero e Moda. Gli imprenditori auspicano che le misure di sostegno, già annunciate dal Governo, alle imprese per i danni provocati dall'effetto Coronavirus siano effettive.
Dal 2020, a seguito dei provvedimenti di fine anno, sono stati introdotti nuovi importanti incentivi fiscali, così come numerose sono le novità riguardanti la tassazione e gli adempimenti da parte delle imprese.
Anche in materia di incentivi alle assunzioni si sono susseguite nel tempo una serie di disposizioni normative che richiedono un’analisi ed un approfondimento mirato su detta tematica.
Considerata l’importanza e la numerosità dei contenuti,Confindustria Macerata ha ritenuto opportuno organizzare, in collaborazione con l’Area Politiche Fiscali di Confindustria, un incontro informativo al fine di venire incontro alle concrete esigenze delle aziende e fornire alle stesse gli strumenti più adeguati per affrontare le gestione delle proprie problematiche.
L’incontro, si è tenuto nella Sede di Confindustria Macerata ed ha visto una grande partecipazione di pubblico sia in termini numerici che di attenzione.
I relatori dell’incontro sono stati: l’Avv. Francesca Mariotti, Direttore Politiche Fiscali di Confindustria e la Dott.ssa Elisabetta Cristallini dell’Area Relazioni Industriali e Sindacali di Confindustria Macerata, ha aperto i lavori il Direttore di Confindustria Macerata Gianni Niccolò.
Al termine è intervenuto il Dott. Fabio Palladino, Direttore di Rete “Repas Lunch Coupon”, che ha illustrato la nuova Convenzione sui Buoni Pasto sottoscritta da Confindustria Macerata e Repas Lunch Coupon.
Ieri il Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico Alessia Morani ha visitato le aziende maceratesi presenti al MICAM di Milano (la fiera che vede in questi giorni 160 aziende della Regione Marche confrontarsi con i buyers ed operatoti internazionali), ha assicurato loro la massima vicinanza del Governo al Settore Moda anticipando lo stanziamento come Mise di 200milioni di euro a sostegno delle imprese.
Nei primi due giorni la manifestazione, seppure confermando la prevista flessione di partecipanti dovuta all'effetto rischio epidemia “Coronavirus “ ed ai pochi operatori Cinesi presenti, ha registrato un parziale risultato positivo dovuto al fatto che i visitatori presenti si sono dimostrati motivati ed attenti alle proposte stilistiche e ai materiali innovativi. Nell’ambito poi delle iniziative del Progetto Scuola di Confindustria Macerata e di Assocalzaturifici anche 70 studenti dell'Istituto Tecnico Commerciale "Filippo Corridoni" di Civitanova Marche si sono recati in visita di studio alla Fiera accompagnati dal Vice Preside Luigi Galandrini hanno incontrato e parlato con gli imprenditori presenti.
Confindustria Macerata esprime forte preoccupazione per il danno all’economia mondiale e nazionale legato alle conseguenze dell’epidemia del Coranavirus.
La fiera “Ambiente Francoforte” che si è tenuta dal 7 all'11 febbraio 2020 ha confermato quanto l’apprensione sia giustificata, in quanto si è rilevato un calo di visitatori importante, in alcuni padiglioni del 25% in altri addirittura del 50%, buyers del Nord America hanno disdetto gli appuntamenti e così molti altri proveniente dall’area Overseas o da anche Paesi europei persino dalla stessa Germania che ospitava l’evento.Questo nonostante siano state messe in atto tutte le misure precauzionali sia all’interno della Fiera che negli aeroporti.
Ma non preoccupa solo la mancata affluenza alla Fiera di Francoforte ma la tendenza che si sta delineando, è stata cancellata ad esempio un importante fiera: il Mobile World Congress di Barcellona (in programma dal 24 al 27 febbraio), fiera mondiale che non era stata mai annullata in 33 anni, erano attesi 2800 espositori. L’appuntamento è stato cancellato non solo per la preoccupazione della diffusione della malattia ma anche per la defezione dei marchi maggiori che dovevano partecipare e per il rischio altissimo dell’assenza di visitatori come è capitato a Francoforte. Fortissime sono le probabilità inoltre che segua la stessa sorte, cioè di essere annullata, la China Import and Export Fair (Fiera di Canton), è la fiera più antica e rappresentativa della Cina che dal 1957 si tiene ogni primavera ed autunno appunto a Canton. Inoltre Confindustria teme che appuntamenti futuri di Fiere che sono confermati, come il Micam che inizia domenica o il Salone del Mobile (21-26 aprile a Milano) possano replicare la scarsa affluenza dei visitatori. Di certo l’impatto economico di cancellazioni delle Fiere è drammatico e non semplice da gestire per le aziende che per partecipare sostengono costi elevati, oltre a ciò questi appuntamenti sono importanti vetrine per ogni impresa, per incontrare i buyers che hanno la possibilità di verificare dal vivo la qualità dei prodotti e le numerose innovazioni e la ricerca continua delle nostra Industria.
E’ tutto un sistema economico che sta pericolosamente traballando e per una causa che non era assolutamente prevedibile e che rischia di mettere a dura prova le imprese e tutta l’economia del Paese. La probabile assenza di visitatori/buyers alle Fiere, il danno di quelle annullate, il blocco delle forniture, lo stop del turismo sono solo alcuni degli esempi che mettono in serio pericolo tutto il nostro sistema economico che ha verso e con la Cina un mercato di eccellenza e di beni di lusso.Tenendo conto poi che la Cina ha visto negli ultimi dieci anni il PIL sempre in crescita e rappresenta la seconda economia più forte del mondo.E’ una Cina deserta quella odierna nelle strade come nei luoghi pubblici, grande parte della produzione è ferma, alcune fabbriche riprenderanno a marzo, negli uffici si lavora con la mascherina ed in condizioni veramente impossibili.Confindustria come sempre sostiene ed accompagna le imprese in particolare nelle fasi di criticità, ritiene però indispensabile un intervento politico, con provvedimenti eccezionali (come capita per il sisma o altri fenomeni distruttivi non ipotizzabili) per fare in modo che le industrie possano affrontare e superare questo gravissimo momento congiunturale, che mette a rischio seriamente tutto un sistema economico del Paese.
Innegabili le preoccupazioni degli imprenditori maceratesi per le ripercussioni dell’effetto “coronavirus” sulle attività commerciali e sull’affluenza agli imminenti appuntamenti fieristici, dal16 al 19 febbraio al Micam ed al Mipel verranno presentati circa 70 marchi della Calzatura e delle Pelletterie; dal 19 al 21 febbraio sarà la volta di Lineapelle che vedrà la presenza di 30 marchi di Accessori per calzature e moda.
Ferme rassicurazioni sono arrivate però dall’Ente Fiera di Milano che ha comunicato che le attività si svolgeranno attenendosi scrupolosamente alle indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, del Ministero della Salute, dell’Istituto Superiore di Sanità ed in ottemperanza alle normative vigenti. La Fiera si doterà inoltre di tutte le misure di prevenzione aggiuntive consigliate dalle organizzazioni sanitarie al fine di tutelare espositori e visitatori.
Un momento centrale quello delle fiere in cui le Aziende, per essere più competitive e rispondere alle attese di un mercato sempre più articolato ed esigente, hanno puntato oltre che sul prodotto, innalzando gli standard qualitativi e delle innovazioni stilistiche, anche e soprattutto su materiali nuovi, ecocompatibili, riciclabili, con particolare attenzione al total look, ai servizi post vendita e alle modalità di comunicazione con il consumatore finale.
Una scommessa importante per la provincia di Macerata in cui il “Sistema Calzature”, insieme alla sua filiera di produttori di suole, accessori per calzature e pelletterie, con circa 9.000 addetti, sta attraversando e subendo da alcuni anni un cambiamento epocale, che ha messo in luce criticità oggi assolutamente non più compatibili con la nuova realtà globale in cui la competizione e il commercio internazionale, sono dominati sempre più dalla grande distribuzione, dalle griffes e da chi gestisce le grandi piattaforme Web.
In questo quadro, Matteo Piervincenzi, neo presidente della Sezione Imprenditori Calzaturieri di Confindustria Macerata, delinea le priorità inderogabili: la necessità di incentivare la crescita dimensionale tramite processi di aggregazione fra le imprese, una maggiore attenzione alle esigenze delle nuove realtà produttive che lavorano per i marchi internazionali, la promozione strutturata delle competenze e peculiarità del distretto e del territorio attraverso la ShoesValley, lo sviluppo delle opportunità legate alla Dichiarazione di area di crisi industriale complessa, la creazione di una piattaforma e-commerce territoriale e, soprattutto, la formazione per aiutare le imprese a gestire il cambiamento e per proteggere e valorizzare il nostro “Made in Italy”.
Ferma è la volontà di Piervincenzi, insieme al collega Valentino Fenni presidente della Sezione Calzature di Confindustria Centro Adriatico, di “incrementare sempre di più il confronto unitario con le Istituzioni, in particolare la Regione Marche e la Camera di Commercio delle Marche, interlocutori essenziali per assicurare alle piccole e medie imprese del principale distretto calzaturiero italiano, nuove prospettive di crescita, tutelando il prezioso lavoro dei propri addetti, incentivando con maggior forza nuovi percorsi di innovazione organizzativa e di approccio ai mercati. In questo modo si potrà essere più forti rispetto al mercato e più determinati per affrontare anche le gravi questioni internazionali che periodicamente interagiscono con le nostre attività, vedi guerre, instabilità politiche, dazi Usa, embargo con la Russia, Brexit e ora il coronavirus”.
Confindustria Macerata ricerca per società di consulenza un/a tecnico della sicurezza sul lavoro (cod. annuncio Conf 204), con esperienza minima triennale nel settore. Requisito preferenziale laurea in Tecniche della Prevenzione o in Ingegneria della Sicurezza o in Ingegneria ambientale o equivalenti. Si valutano anche candidati con diploma tecnico (perito industriale o geometra). Si richiede conoscenza approfondita della legislazione in materia SSL (D.Lgs 81/08) e possesso dei requisiti previsti dal DM 6/03/2013 per formatori in materia di sicurezza. Sarà valutata come referenza anche la conoscenza del D.Lgs. 152/2006 ed esperienza nella gestione delle principali tematiche ambientali (rifiuti, emissioni in atmosfera, scarichi idrici, etc.). Sede di lavoro: provincia di Macerata.
Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità’ alla normativa vigente (Reg. UE 2016/679, specificando il codice dell’ annuncio, via e-mail a: srp@confindustriamacerata.it (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/SIM del 30/06/2016). Informativa art. 13 GDPR (bit.ly/36LHSAY)
Il presente annuncio é rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.
Confindustria Macerata ricerca per azienda metalmeccanica/edile un/a project manager (cod. annuncio Conf 203), preferibilmente con esperienza minima. La risorsa si occuperà della gestione del cliente (dalla fase di rilievo in cantiere sino al completamento del progetto, compreso il collaudo dell’opera e il coordinamento delle squadre). Si richiede laurea in ingegneria civile/edile, competenze in acustica e trasmittanza termica, conoscenza base della lingua inglese, disponibilità a trasferte. Sede di lavoro: provincia di Macerata.
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Questo pomeriggio l'Assemblea Generale di Confindustria Macerata ha eletto Domenico Guzzini Presidente degli Industriali della provincia di Macerata per il triennio 2020/2023.
Domenico Guzzini ha 60 anni, è laureato in Economia e Commercioed è Presidente della Fratelli Guzzini Spa di Recanati. I quattro Vice Presidenti proposti da Guzzini e votati in Assemblea sono:
Michele Paoloni – Manifattura Paoloni Spa (Delega Internazionalizzazione)
Sandro Parcaroli – Med Computer Srl (Delega Digitalizzazione)
Fausto Pigini – Pigini Srl (Delega Ricerca e Sviluppo)
Carlo Resparambia –Progeco Costruzioni Generali Srl (Delega Ricostruzione).
Il Presidente Guzzini ha esposto le linee di indirizzo del suo mandato che si riassumono in quattro parole chiave:
1- Contaminazione: allargare lo sguardo a nuovi universi e importare/adattare le best practice nel proprio ambito promuove l’innovazione di tutti;
2 - Condivisione: mettere in comune asset tangibili ed intangibili, umani e professionali aumenta la competitività di tutti (temporary manager, business incubator, co-working, joint venture con le università ecc.);
3 - Fare sistema: interagire con gli altri muovendosi nella stessa direzione sulla base di obiettivi condivisi rafforza tutti ed evita di sprecare le risorse;
4 - Inclusione: favorire la partecipazione e sostenere la crescita di tutti sulla base delle idee indipendentemente dalla dimensione e dal fatturato.
Otto sono i temi affrontati da Guzzini:
centralità della ricostruzione post-sisma
transizione verso un modello di economia circolare: opportunità
digitalizzazione dell'impresa
credito alle imprese e nuove forme di finanziamento
internazionalizzazione
aggregazione associativa
strategie di rilancio del settore calzaturiero
infrastrutture e pubblica amministrazione
Dopo tre anni e mezzo Gianluca Pesarini lascia il suo incarico da presidente di Confindustria Macerata.
Tempo dunque di bilanci sulla situazione del comparto industriale della provincia e di obiettivi per il futuro.
“Non possiamo essere meteore, Confindustria deve dare l’esempio, esordisce Pesarini nella conferenza stampa che si è tenuta stamani presso la sede di Macerata, alla presenza del direttore Gianni Niccolò. Noi dobbiamo determinare le regole del gioco attraverso la coerenza e la cultura d’impresa”.
L’ormai presidente uscente Pesarini ha fatto un’attenta analisi della situazione in cui versa il comparto industriale Maceratese concludendo poi con un bilancio della sua presidenza.
“I vari settori industriali del territorio vivono ancora un periodo di crisi , ma è proprio in questi momenti che ognuno deve assumersi le proprie responsabilità e fare la sua parte. Occorre un percorso funzionale condiviso tra i vari enti, un dialogo che porti a un processo di evoluzione territoriale – spiega Pesarini – .
Come si sa, i giovani sono il futuro del nostro Paese e del tessuto produttivo, ma per farli tornare nel nostro territorio dopo un percorso formativo fatto anche all’estero, occorre trovare qualcosa che li possa attrarre”.
Il presidente si è soffermato molto sul discorso legato al sistema formativo italiano. “Spesso i giovani non coltivano i propri sogni, ma seguono un percorso stabilito dai genitori” . “Noi abbiamo il compito di valorizzare i più meritevoli, affinché poi possano essere un valore aggiunto nelle nostre imprese, in modo che non debbano sentirsi obbligati a cercare fortuna altrove”. Sul rapporto tra i giovani e le imprese si è espresso anche il direttore di Confindustria Macerata Gianni Niccolò: “il nostro territorio deve essere attrattivo per il giovane volenteroso, e può esserlo solo attraverso un gioco di squadra, e l’aspetto formativo gioca un ruolo fondamentale in tutto questo. La cultura occupa un ruolo preminente”.
Altro tema affrontato nella conferenza è stato quello relativo allo sviluppo.
“Occorre ottimizzare le infrastrutture che abbiamo , e possiamo farlo solo attraverso gli investimenti”. Noi come Confindustria facciamo la nostra parte - ha spiegato Pesarini – ma è necessaria altresì la collaborazione di tutti, in primis degli organi politici”.
Infine un’analisi sulle problematiche legate al terremoto sul nostro territorio e di conseguenza sull’intero comparto economico regionale.
“Il processo di sburocratizzazione delle pratiche è fondamentale” , ha spiegato Pesarini , la ricostruzione procede con grandi ritardi principalmente per questo. Una possibile soluzione può essere quella di accelerare i pagamenti per le imprese di ricostruzione post-sisma e in questo le banche giocano un ruolo fondamentale, non tutte sono state collaborative in merito”.
L’area interna del Maceratese – ha spiegato infine Niccolò – è a forte rischio regressione , oltre alle abitazioni occorrerebbe ricostruire tutto il tessuto sociale e industriale che è andato perduto”, affinché chi è stato costretto ad abbandonare il proprio paese e la propria casa sia poi incentivato a ritornare”.
“Per fare questo occorre coraggio – gli ha fatto eco Pesarini - rimboccarsi le maniche e ciascun ente fare la propria parte”.
Infine un bilancio sulla sua presidenza che sta giungendo al termine: "L'esperienza in Confindustria mi ha arricchito e rafforzato nelle conoscenze e negli incontri avuti in questi anni, rifarei tutto daccapo". Infine uno sguardo proiettato verso il futuro, forse in politica?
“A me piace mettermi in gioco, quindi sono pronto a nuove sfide per sostenere concretamente il mio territorio. Qualunque cosa farò posso solo dire che il mio impegno sarà totale".
INSERZIONE cod. Conf 202
Confindustria Macerata ricerca per azienda accessori per calzature un/a COMMERCIALE ESTERO (cod. annuncio Conf 202). La risorsa si occuperà principalmente della ricerca nuovi clienti. Si richiede ottima conoscenza della lingua inglese, buona conoscenza delle tecniche di marketing e pregressa esperienza nel settore. Disponibilità a trasferte Italia e estero, capacità di relazione, attitudine alla vendita. Sede di lavoro: provincia di Macerata.
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Il presente annuncio é rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.
Si è svolta oggi, presso il teatro comunale di Treia, la cerimonia di conferimento del titolo di cittadino onorario al presidente Nazionale di Confindustria Vincenzo Boccia alla presenza dell'Amministrazione Comunale e deglio organi più importanti della provincia di Macerata in materia di industria, cultura e territorio.
L'inizio dell'evento, previsto per le 11, è stato accompagnato dalla presentazione del giornalista Lucio Cristino che ha esordito ricordando la storia della città di Treia e del suo teatro: "La bellezza è parte del nostro DNA di italiani e anche un piccolo borgo come questo racchiude cultura e testimonia la nostra storia e la storia di questa giornata frutto di laboriosità e progettualità costante da parte di Vincenzo Boccia".
In seguito è intervenuto il vicesindaco David Buschittari che ha ricordato la grande sinergia che si è venuta a creare dal 2012 ad oggi fra Treia e Confindustria grazie ai seminari estivi Symbola e grazie alla presenza del presidente che ha contribuito sicuramente a far sì che questa iniziativa acquisisse sempre più valore.
"Dal lavoro parte la ripresa post-sisma, il progetto Symbola, scusate il gioco di parole, è un simbolo proprio di questo concetto" ha sottolineato il Prefetto di Macerata Iolanda Rolli, mentre il presidente di Confindustria Macerata Gianluca Pesarini, che oggi giocava doppiamente in casa ha evidenziato le necessità della nostra provincia: "Abbiamo bisogno in primo luogo di associazioni, di metterci a sistema. Ricordo la fine del giugno 2015 quando ci riunimmo con Vincenzo e qualche amico e collaboratore qui a Treia, gli dicemmo: tu potresti diventare presidente di Confindustria, proviamoci. Ed eccoci qui".
Don Andrea Leonesi in rappresentanza del Vescovo di Macerata allo stesso modo ringrazia Boccia e aggiunge: "Bisogna fare sempre di più il bene per le persone che in questo caso è il lavoro". "Qual è il futuro dell agricoltura? Il futuro è fare sistema, dobbiamo smettere di giocare in difesa - le parole di Franco Verrascina, presidente nazionale di Copagri - e partire in attacco".
"Sapevo che Treia porta fortuna infatti ho iniziato a frequentarla da quando avevo 21 anni" - ironizza Claudio Pettinari, rettore di Unicam, che prosegue - "la più grande scoperta del secondo millennio è la stampa a caratteri mobili. Proprio qui a Fabriano abbiamo un centro importantissimo di produzione della carta che ha sempre favorito l'informazione e per me Boccia rappresenta proprio questo: la formazione, la divulgazione delle conoscenze".
In rappresentanza di UniMc, c'è invece Ernesto Tavoletti: "Confindustria è stata vicina a Macerata soprattutto per quanto riguarda l'aspetto dell'internazionalità che è davvero rilevante".
Concludono i saluti istituzionali Gino Sabbatini, presidente della Camera di Commercio Unica delle Marche: "L'unità di intenti è il valore più importante che Boccia mi ha insegnato, lui riesce a mettere sullo stesso piano piccoli e grandi commercianti" e Fabio Renzi: "Dalla scommessa del 2012 siamo arrivati a questo traguardo".
Un Boccia emozionato e commosso nel suo intervento ha ricordato: "Treia è sede di dibattito, il dibattito è cuore della democrazia, c'è una magia che lega le persone al loro territorio che si chiama spirito di comunità, le infrastrutture sono parte fondamentale di questa identità. Davvero penso che Treia sia come una cattedrale laica, passare di qui porta bene. Dopotutto essere scaramantici è da sciocchi ma non esserlo porta sfortuna".
"La sostenibilità è un altro punto fondamentale del nostro futuro ma vi lascio un po' di suspance per il prossimo appuntamento ad Assisi in cui ci riuniremo e ne parleremo meglio, per ora voglio solo ringraziarvi e concludere con una frase di Oscar Wilde: le cose della vita non si studiano nè si imparano ma si incontrano così come io ho incontrato voi e la città di Treia".
L'amministrazione comunale di Treia ha deciso di conferire il riconoscimento di cittadino onorario al presidente di Confindustria Vincenzo Boccia nella cerimonia fissata per martedì 14 gennaio al teatro comunale di Treia. L'evento vedrà la partecipazione delle scuole, del presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e del Prefetto Iolanda Rolli.
Tutto nasce da un'idea del presidente di Confindustria Macerata, Gianluca Pesarini, che in merito afferma: "Abbiamo bisogno di persone che conferiscano valore al territorio e alla reputazione del settore industriale, che è tesoro della provincia: Boccia assicura fiducia ai cittadini. Vogliamo creare futuro e stabilità". Il vicesindaco di Treia David Buschittari aggiunge: "L'obiettivo è creare una rete sinergica tra Treia e Confindustria per accogliere tutte le problematiche e trasformarle in rassicurazioni. Nel 2012 Boccia è arrivato a Treia e da quel momento non se ne è più staccato, anzi ne sta diventando ambasciatore".
"Le associazioni sono importanti perchè nell'attuale smaterializzazione dei rapporti in ambito industriale - ribadisce Pesarini - ridanno sicurezza in un clima di forte incertezza come quello in cui ci troviamo. Andiamo incontro ad un forte calo demografico, me anche a una diminuzione degli investimenti e di conseguenza a un grande decremento a medio-lungo termine. Agli occhi delle aziende straniere bisogna dare un 'immagine positiva di accoglienza e fiducia superando questi ostacoli".
Il direttore di Confindustria Macerata Gianni Niccolò chiosa: "Occorre maggior senso di responsabilità e maggiore coesione fra i diversi settori per garantire massima efficenza". La cerimonia per il conferimento del titolo di cittadino onorario a Vincenzo Boccia inizierà alle ore 11.15 e proseguirà alle 11.30 con i saluti istituzionali per concludersi la consegna delle chiavi della città allo stesso.
Confindustria Macerata ricerca per azienda associata un ragioniere, per attività contabile amministrativa (cod. annuncio Conf 201). Si richiede diploma di ragioneria, età inferiore ai 35 anni. Sede di lavoro: provincia di Macerata.
Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità’ alle disposizioni del D.Lgs 196/2003, specificando il codice dell’ annuncio, via e-mail a: srp@confindustriamacerata.it (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/ SIM del 30/06/2016).
Il presente annuncio é rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.
Il direttore Gianni Niccolò ha presentato nella giornata odierna il bilancio di fine anno sull'attività di Confindustria Macerata, presso la sede di via Weiden, affrontando a 360 gradi la situazione delle imprese della nostra provincia, ancora fortemente afflitte dalle problematiche del post-sisma.
Tante sono le criticità sottolineate da Niccolò: "Riscontriamo la necessità di avere maggiore supporto nei riguardi di un territorio come il nostro - afferma Niccolò -, nel quale si stanno acuendo le difficoltà, a partire dalla crisi che attraversa il complesso del settore calzaturiero. A ciò si aggiungano i ritardi che stanno interessando la ricostruzione post-sisma. Ci troviamo in una situazione di paralisi a causa di un eccessivo formalismo delle regole. Inoltre, la vicenda di Banca delle Marche continua a trascinare con sé diverse ferite".
Il territorio provinciale risulta caratterizzato da "una scarsa propensione agli investimenti", ma vi sono anche spiragli di ottimismo: "Il progetto della Shoes Valley rappresenta sicuramente un'opportunità per integrare turismo e cultura con il nostro "made in" calzaturiero. Progetto per il quale ci aspettiamo risposte dalla Regione, si prenda esempio da realtà come l'Emilia Romagna. Il secondo tema è quello dell'asse Foligno - Civitanova Marche, una novità assoluta nel panorama nazionale. La SS77 va rivitalizzata e promossa con un progetto di marketing che che esalti le eccellenze che si trovano lungo questa arteria".
"Bisognerebbe togliere tasse ai nostri imprenditori, più che fornirgli continui incentivi" prosegue il direttore Niccolò che sull'idendikit ideale del nuovo governatore della Regione Marche, in vista delle elezioni ormai prossime, non si sbilancia: "Bisogna dare importanza diversa alla gestione della cosa pubblica. È necessaria maggiore competenza nel mondo della politica". Margini di apertura si riscontrano riguardo l'idea di una fusione dei vari enti territoriali di Confindustria: "Un'ipotesi che ha ripreso vigore".
"Un altro tema importante è quello dei rifiuti speciali - conclude Niccolò -, visto che non abbiamo discariche nel territorio di Macerata e dobbiamo dipendere da altre realtà. Le nostre imprese sono sempre più in difficoltà nel gestirli: i costi per il loro smaltimento sono aumentati del 150%. Si tratta di una problematica che va ad intaccare l'intero ciclo dell'economia circolare".
Confindustria Macerata, grazie alle esperienze del sistema e alla costante ricerca di strumenti a sostegno delle PMI del territorio, ha sviluppato un progetto tanto innovativo quanto essenziale.
L’obiettivo iniziale era quello di offrire alle imprese, soprattutto le più piccole, che costituiscono ancora l’ossatura dell’apparato produttivo provinciale, un servizio attraverso il quale potersi organizzare al meglio per poter competere in un mercato globale sempre più complesso.
La sfida era quella di rispondere a 4 domande specifiche che riguardano tutte le aziende: Come organizzarsi al meglio? Come stabilire e gestire compiti ed obiettivi per le persone? Come gestire le entrate e le uscite? Come tenere sotto controllo l’organizzazione?
Confindustria ha quindi ideato il servizio chiamato “Business Starter Kit” che prevede 4 moduli acquistabili singolarmente o come percorsi perfettamente integrabili.
Le caratteristiche che rendono il servizio adatto alle piccole imprese sono: competenza, semplicità, velocità e costi contenuti.
Per approfondimenti è possibile consultare il sito di Confindustria Macerata all’indirizzo https://www.confindustriamacerata.it/ dove c’è l’apposito banner o direttamente dal menu: progetti/Starter Kit.
Il nuovo servizio è stato presentato all’evento del 6 dicembre 2019 e grazie al contributo della Camera di Commercio delle Marche e di Confindustria Macerata il progetto pilota avviato sarà finanziato per le prime 10 aziende coinvolte.
INSERZIONE cod. Conf 196
Confindustria Macerata ricerca per azienda settore edile e metalmeccanico un/a ADDETTO GESTIONE DELLA PRODUZIONE (cod. annuncio Conf 196). La risorsa, dopo un periodo di affiancamento, si occuperà di gestione della produzione e coordinerà le squadre di montaggio delle strutture metalliche. Si richiede diploma di geometra o laurea in ingegneria meccanica o gestionale. Titolo preferenziale pregressa esperienza nell’area produzione in settori metalmeccanici. Sede di lavoro: provincia di Macerata.
Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità’ alle disposizioni del D.Lgs 196/2003, specificando il codice dell’ annuncio, via e-mail a: srp@confindustriamacerata.it (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/ SIM del 30/06/2016).
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Inserzione cod. Conf 194
Confindustria Macerata ricerca per azienda settore metalmeccanico un FABBRO (cod. annuncio Conf 194) con esperienza. La risorsa dovrà essere in grado di comprendere i fogli di lavorazione e realizzare manufatti in ferro di diversa tipologia: parti di capannoni industriali ed agricoli, scale di emergenza, ringhiere, cancellate (no prodotti in serie). Sede di lavoro: provincia di Macerata.
Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità’ alle disposizioni del D.Lgs 196/2003, specificando il codice dell’ annuncio, via e-mail a: srp@confindustriamacerata.it (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/ SIM del 30/06/2016
Il presente annuncio é rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.
Inserzione cod. Conf 195
Confindustria Macerata ricerca per azienda settore metalmeccanico un INGEGNERE CIVILE o MECCANICO (cod. annuncio Conf 195) con esperienza. La risorsa dovrà essere in grado di realizzare i fogli di lavorazione per il reparto officina e progettare i manufatti in acciaio (no prodotti in serie). Si richiede laurea in ingegneria civile o ingegneria meccanica. Sede di lavoro: provincia di Macerata.
Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità’ alle disposizioni del D.Lgs 196/2003, specificando il codice dell’ annuncio, via e-mail a: srp@confindustriamacerata.it (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/ SIM del 30/06/2016).
Il presente annuncio é rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.
INSERZIONE cod. Conf 193
Confindustria Macerata ricerca per azienda settore calzature un/una IMPIEGATO/A COMMERCIALE BACK OFFICE (cod. annuncio Conf 193) con esperienza nella mansione e nel settore. Si richiede diploma o laurea, ottima conoscenza lingua francese e buona conoscenza lingua inglese. Sede di lavoro: provincia di Macerata.
Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità’ alle disposizioni del D.Lgs 196/2003, specificando il codice dell’ annuncio, via e-mail a: srp@confindustriamacerata.it (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/ SIM del 30/06/2016).
Il presente annuncio é rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.
Tutto il nostro mondo è pervaso dal cambiamento: l’innovazione, la ricerca, le nanotecnologie, il digitale influenzano oramai ogni ambito, dalle relazione tra soggetti all’organizzazione della produzione, dai materiali utilizzati alle nuove lavorazioni. Su questi due ultimi concetti “materiali e “innovazione applicata al fashion”, si è tenuto un Workshop all’hotel Cosmopolitan di Civitanova Marche a cui hanno partecipato oltre 60 persone fra imprenditori, tecnici qualificati e creativi.
L’incontro promosso da Confindustria Macerata, Confindustria Centro Adriatico in collaborazione con Assocalzaturifici e Ars Sutoria di Milano, ha visto la presenza di Orietta Pellizzari, esperta internazionale di Moda e nuove tendenze e di Carlo Sorrenti consulente in ricerca e sviluppo, specializzato nei materiali per il settore luxury.
Oggi i mercati, ha sottolineato Orietta Pellizzari, non si accontentano del design e della qualità, ma richiedono nuovi tool creativi, in particolare la cosiddetta “Artificial intelligence”, cioè la capacità di manipolare e riciclare materiali, crearne di nuovi, rendere i prodotti sostenibili e capaci di “raccontare storie” e di emozionare. Con le nanotecnologie anche il fashion può ricorrere a materiali sempre più performanti eliminando molti processi inquinanti e dispendiosi, ha dichiarato Carlo Sorrenti, trovando così soluzioni tecniche e stilistiche nuove e più attente al consumatore finale. Un incontro particolarmente seguito che ha avviato anche una riflessione sulla comunicazione con i consumatori, su come essere sostenibili e certificare la sostenibilità; una sfida per la Shoesvalley e per il Made in Italy che può essere vinta solo attraverso la formazione ed il potenziamento delle collaborazioni fra le aziende del territorio (co-branding) per arrivare ad una produzione a chilometri zero.
Il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza" le principali novità della Riforma ed i Nuovi Obblighi nella gestione d’Impresa. Questo è stato il focus al centro dell’incontro, che si è tenuto nel primo pomeriggio di oggi all’Hotel Cosmopolitan di Civitanova Marche, tra imprenditori e commercialisti della Provincia di Macerata. L’incontro è stato organizzato da Confindustria Macerata in collaborazione con l’Ordine dei Commercialisti.
Lo scopo del convegno era quello di un aggiornamento sul nuovo Decreto Legislativo n.14 del 12 gennaio 2019, riguardante, appunto, Il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza. La cui entrata in vigore della Riforma è fissataper il 15 agosto del 2020.
Tra le novità del decreto l’introduzione di un sistema di allerta e nuovi obblighi, in tema di adeguati assetti organizzativi funzionali alla rilevazione tempestiva della crisi e di perdita di continuità aziendale.
Si tratta, dunque, di una riforma dai significativi riflessi sul sistema organizzativo, amministrativo e gestionale delle imprese, perciò si rende importante l’attivazione di opportuni strumenti di informazione e aggiornamento, da qui lo scopo del convegno.
Tra i relatori del Convegno gli organizzatori Gianni Niccolò, direttore di Confindustria Macerata, Rosaria Garbuglia, presidente Odcec Macerata e Camerino, Ernesto Gatto, commercialista e revisore legale nonché rappresentante per l’Italia a Bruxelles presso Accountancy Europe, Alberto Mari, presidente della sezione Terziario Innovativo Confindustria Macerata ed Emanuele Riva direttore Dipartimento certificazione e ispezione Accredia.
“Si tratta di una Riforma che sancisce un prima e dopo l’essere commercialisti e l’essere imprenditori – ha spiegato Ernesto Gatto - è un provvedimento che intende avvertire le imprese che uno stato di crisi bisogna prevederlo. Questo avviene – ha proseguito Gatto - tramite una diagnosi precoce con degli alert, interni, un organo di controllo e amministrativo, o esterno (Agenzia delle Entrate, Inps ed esattoria). È come se lo stato di crisi fosse un raffreddore: gli altri non si accorgono che la persona malata ne è portatrice, ma chi ne è affetto lo sa. Se si riesce a curare prima che il raffreddore diventi una broncopolmonite l’azienda può salvarsi ed evitare l’insolvenza”. Il convegno è proseguito poi con la relazione di Alberto Mrai di Confindustria Macerata riguardante le Modalità e gli strumenti operativi per la definizione e valutazione deglia adeguati assetti organizzativi, e di Emanuele Riva, sul ruolo delle certificazioni nell’ambito preventivo delle crisi d’impresa. Un convegno importante per dipanare tutti i dubbi e riguardanti la Riforma.