Politica

Appignano, Mariano Calamita nuovo sindaco: beffato Luca Buldorini

Appignano, Mariano Calamita nuovo sindaco: beffato Luca Buldorini

È Mariano Calamita della lista "Costruiamo Insieme" il nuovo sindaco di Appignano. Il candidato sostenuto dal sindaco uscente Osvaldo Messi ha ottenuto la maggioranza con il 54,46% che gli è valso la conquista di 8 sezioni. Al secondo posto Luca Buldorini della lista "Su la testa Appignano, appoggiato dalla Lega" con il 31.40% (3 seggi), e al terzo Vittoria Trotta della lista civica "Vivere Appignano" (14.14%, 1 sezione conquistata).     

27/05/2019 15:11
Visso, Gian Luigi Spiganti è il nuovo sindaco

Visso, Gian Luigi Spiganti è il nuovo sindaco

Arrivano anche i primi dati da Visso, uno dei 38 comuni maceratesi interessati dal voto per eleggere il nuovo Sindaco e la nuova giunta comunale. Nel paese montano, la sfida tra Gian-Luigi Spiganti Maurizi (Insieme per Visso) e Sara Tomani (Tutti per Visso) ha visto un iniziale testa a testa tra i due. A spuntarla, alla chiusura dello spoglio, è stato Spiganti con il 51,97% contro il 48,03%.

27/05/2019 14:57
Monte Cavallo, Pietro Cecoli rieletto sindaco con oltre 50 preferenze

Monte Cavallo, Pietro Cecoli rieletto sindaco con oltre 50 preferenze

A Monte Cavallo è ufficiale la rielezione a sindaco di Pietro Cecoli (Insieme per Monte Cavallo), primo cittadino in carica Cecoli (62,96%), in politica da ben 34 anni e candidato più longevo dell'intera provincia di Macerata, ha ottenuto 51 preferenze tra le ottantuno schede valide, superando la lista Cambiamento per Montecavallo capeggiata dalla candidata Francesca Germoni (37,04% con 30 voti).   

27/05/2019 14:37
Belvederesi (FdI) sorride con un +2% su FI: "Macerata la migliore Provincia, un risultato che cinque anni fa era un miraggio"

Belvederesi (FdI) sorride con un +2% su FI: "Macerata la migliore Provincia, un risultato che cinque anni fa era un miraggio"

"Non vogliamo fare tanti programmi e rimaniamo ancora in attesa dei risultati delle comunali, soprattutto di quelli di Recanati e Potenza Picena, ma possiamo dirci nettamente soddisfatti per il risultato non solo nazionale ma anche regionale e provinciale: un risultato che cinque anni fa era solo un miraggio" questo il commento di Massimo Belvederesi, Segretario Provinciale di Fratelli d'Italia. Fratelli d'Italia, a livello Regionale, si è attesta al 5,83% con un +0,30% rispetto a Forza Italia. Il grande risultato arriva anche a livello Provinciale con un 7,91%, contro il 5,87% degli azzurri, oltre 2 punti percentuale. "Non solo, i dati di Fratelli d'Italia a Macerata sono i migliori delle cinque province delle Marche - ha proseguito Belvederesi -, senza dimenticare la nostra punta di diamante, il Deputato Francesco Acquaroli, il più votato a livello Provinciale. Come Segretario maceratese sono più che soddisfatto perché abbiamo una squadra che sul territorio si è fatta in quattro e che ha raggiunto tutti i comuni. C'è un'organizzazione che funziona e ci sono persone che lavorano con passione. Speriamo, pian piano, di crescere sempre di più." Sul leader indiscusso di queste elezioni europee Belvederesi ha commentato: "È ovvio che la Lega ha fatto un buon risultato a livello nazionale, regionale e provinciale: il loro traino è Salvini, una figura che sta al Governo e che sa comunicare in modo diretto. Ma non voglio fare polemiche su questo." "Fratelli d'Italia ha guadagnato quei due punti percentuali a Macerata che, in questi anni, ci siamo davvero sudati - ha concluso il Segretario del partito di Giorgia Meloni -.Piano piano, a piccoli passi, stiamo andando lontano. Non si costruisce una squadra da un giorno all'altro ma ci vuole del tempo ed è necessario il duro lavoro, con ragionamenti che abbiamo un inizio e una fine: bisogna mettere delle solide fondamentale perché i risultati possano poi mantenersi nel tempo. È quello che abbiamo fatto e che continueremo a fare lavorando sodo."

27/05/2019 12:30
Europee 2019, nessun candidato maceratese in Parlamento: Francesco Acquaroli il più votato

Europee 2019, nessun candidato maceratese in Parlamento: Francesco Acquaroli il più votato

Nessuno dei quattro candidati maceratesi in corsa alle Elezioni Europee 2019 siederà nel nuovo emiciclo del Parlamento di Strasburgo. Si tratta di un risultato atteso visto che le Marche hanno un peso relativo nell'assegnazione dei 15 seggi del collegio dell'Italia Centrale. Analizziamo nel dettaglio i rsultati della tornata elettorale nel nostro territorio.  Il candidato della nostra provincia che ha raggiunto il maggior numero di voti è il deputato di Potenza Picena Francesco Acquaroli (Fratelli d'Italia) che ha totalizzato 3.826 preferenze nelle 320 sezioni provinciali (8.097 voti complessivi nel Collegio dell'Italia Centrale). Al secondo posto ideale troviamo Bianca Verrillo, segretaria del PD di Matelica ed ex parlamentare con 3.007 preferenze. La Verrillo è la candidata marchigiana più votata se espandiamo l'analisi alla circoscrizione del Centro Italia con 13.737 voti.  Il vice-sindaco di Macerata Stefania Monteverde, inserita - come nono nome - all'interno della lista di candidati per la circoscrizione del Centro Italia del partito +Europa - Italia in Comune, ha ottenuto 1.315 preferenze (496 nella sola città di Macerata, ndr). Infine, Uliano Salvatori, candidato con la lista dei Popolari per l'Italia, ha totalizzato 84 voti.  Da sottolineare come, in ogni caso, il politico che ha ottenuto il maggior numero di preferenze sia stato, anche nella provincia di Macerata, Matteo Salvini con 13.404 voti.         

27/05/2019 12:24
Carla Messi (M5S): "Innegabile l'ascesa dell'alleato di governo, noi non siamo preoccupati"

Carla Messi (M5S): "Innegabile l'ascesa dell'alleato di governo, noi non siamo preoccupati"

"È indubbio l'exploit che ha avuto la Lega in queste elezioni Europee: c'è stato sì un cambiamento di voto, ma non possiamo paragonare questo con i dati delle ultime elezioni nazionali perché sono dati che hanno una lettura completamente diversa" - questo il commento di Carla Messi, Capogruppo comunale di Macerata del Movimento 5 Stelle, che nelle Marche ha visto i pentastellati attestarsi al 18,43%, contro il 37,98% della Lega e il 22,26% del PD. "Abbiamo assistito a una grande ascesa della Lega, è innegabile, perché Matteo Salvini è un grande comunicatore e ha saputo prendere gli italiani per la pancia - ha proseguito Messi -. Il Movimento rimane un alleato di governo. I grandi progetti di quest'anno però sono quelli del Movimento 5 Stelle come, ad esempio, il reddito di cittadinanza." "Sono fiduciosa che, nella lunga durata, il voto di pancia vada a scemare: non siamo preoccupati - ha concluso Messi -. Il Movimento continuerà a lavorare sia a livello locale sia a livello nazionale e contiueremo a portare avanti i nostri giusti principi."  

27/05/2019 12:06
Europee 2019, Francesco Vitali (PD): "Germoglio di crescita, ma il divario con la Lega è enorme"

Europee 2019, Francesco Vitali (PD): "Germoglio di crescita, ma il divario con la Lega è enorme"

Francesco Vitali, Segretario Provinciale del Partito Democratico di Macerata, esprime moderata soddisfazione per il dato conseguito alle consultazioni Europee. I dati riguardati la provincia di Macerata consegnano uno scenario dominato dalla Lega di Matteo Salvini che raggiunge una media del 41%, ben di sette punti superiore al dato nazionale (clicca qui per tutti i dati della Provincia).  "Mi sembra inequivocabile che il balzo della Lega sia evidente. Di contro, il Partito Democratico non ha soltanto retto, ma confermato un'inversione di tendenza rispetto a un anno fa. Siamo in parte soddisfatti per questo nuovo germoglio di crescita che sta partendo, ma certamente il divario è enorme. Aver recuperato il secondo posto, anche a livello nazionale, sul Movimento 5 Stelle è un motivo di incoraggiamento più che di soddisfazione in quanto il nostro lavoro è ancora molto lungo. Credo che la strada imboccata con la nuova segreteria sia quella giusta".  "Siamo coscienti che 5 anni fa - prosegue Vitali - nella stessa competizione elettorale eravamo noi all'apice con il Governo Renzi e abbiamo dilapidato tutto quel tesoretto. Alla luce dei risultati passati, in cinque anni tutto si è capovolto. La Lega è cresciuta in maniera vertigiosa e velocemente nel nostro territorio".  Per quanto riguarda, nello specifico, il dato della provincia il segretario rileva: "Nel dato locale abbiamo confermato la media nazionale, seppur con una leggera flessione. Nella provincia di Macerata il vento della Lega ha soffiato molto forte, ma questo dato va guardato nella sua interezza per tutte le province delle Marche Sud dove il risultato è il medesimo, mentre nella parte settentrionale con le province di Ancona e Pesaro il PD si attesta su una percentuale più alta. Statisticamente nel tempo il nostro territorio ha una valenza maggiormente di centro-destra".  Secondo Vitali le difficoltà riscontrate nella ricostruzione post-sisma hanno influito solo in parte sul risultato che è uscito dalle urne: "Il terremoto? Parte del disagio potrebbe essere dovuta a questo, ma la Lega non ha impostato affatto la campagna elettorale nei territori del cratere. Il malessere insito nelle popolazioni colpite dal sisma di certo ha inciso, ma non per una presenza da parte del Governo. Ad oggi sul post-sisma non è stato aumentato un euro da parte del Governo nè cambiata una norma. Le quattro ordinanze del commissario sono soltanto contorni alla semplificazione".  "L'auspicio per quanto riguarda le Comunali è quello di avere un pò più di soddisfazione visto il nostro lavoro suol territorio" conclude il segretario.  

27/05/2019 11:38
Europee 2019, Arrigoni: "Trenta comuni in cui la Lega ha ottenuto il 50%: risultato oltre ogni aspettativa"

Europee 2019, Arrigoni: "Trenta comuni in cui la Lega ha ottenuto il 50%: risultato oltre ogni aspettativa"

 "Il risultato è molto positivo, al di là di ogni più logica aspettativa, una Lega che nelle Marche supera la media nazionale e supera abbondantemente il Partito Democratico tranne in qualche città come ad esempio Jesi" - il commento del Senatore Paolo Arrigoni, Responsabile Lega Marche. Il suo partito, nella nostra Regione, alle elezioni Europee, ha totalizzato il 37,98%, seguito dal PD (22,26%), dal Movimento Cinque Stelle (18,43%), da Fratelli d'Italia (5,83%) e Forza Italia (5,53%). "Siamo sopra a Pesaro, Fano e in moltissime altre città - ha continuato Arrigoni -. Abbiamo 30 comuni in cui la Lega, alle Europee, ha raccolto oltre il 50%. Ci prepariamo ora per lo spoglio delle comunali di questo pomeriggio, dove confidiamo di eleggere tanti consiglieri regionali e anche alcuni sindaci. Festeggeremo stasera e da domani si ricomincia a lavorare. Lavorare sul territorio in accordo con il Governo centrale." Sugli alleati di governo, che in questa tornata elettorale hanno perso consenso, il Senatore è stato sibillino. "È un dato che non commento. C'è un contratto di governo da rispettare, ci sono delle cose che gli italiani si aspettano. La strategia la definisce Matteo Salvini, a me il compito di attuarla." In conclusione, Arrigoni ha spiegato che "ci stiamo ora preparando anche alle regionali del 2020. La nostra disponibilità di allenza con il centrodestra c'è: vedremo cosa succederà".  

27/05/2019 10:52
Europee 2019, trionfo della Lega nel maceratese: più 7% rispetto alla media nazionale

Europee 2019, trionfo della Lega nel maceratese: più 7% rispetto alla media nazionale

Exploit della Lega anche nella provincia di Macerata.  Il risultato del partito guidato da Matteo Salvini nei comuni della nostra provincia è adddirittura superiore alla media nazionale: con  il 41% dei voti e in dieci comuni è sopra il 50%. Oltre 13mila le preferenze per Matteo Salvini, il più votato ( la media nazionale si attesta sul 34,33%). Segue il Partito Democratico con il 18,91% e il M5stelle con il 16,30%. Buono il risultato di Fratelli d’Italia che supera Forza Italia con il 7,91% contro il 5,87%. A sinistra tutti sotto il 4% soglia sotto la quale sono esclusi dal Parlamento europeo: +Europa-Italia in Comune 3,19%, Europa Verde 1,82%, La Sinistra 1,47%, Partito Comunista 1,0%. Sotto l’1% gli altri partiti: Popolo della famiglia 0,65%, Partito Animalista 0,52%, Popolari per l’Italia 0.51, Casa Pound 0.45%, Partito Pirata 0,27% e Forza Nuova 0.14%. Ottimo risultato del "Carroccio" anche a Macerata città dove raggiunge  il 36,38%, il Pd il 22,12 e il M5s il 14,71. Buon risultato per Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni che si attesta  al 7,54% e +Europa che aveva come candidata la vice sindaca Stefania Monteverde al 5,75% sopra a Forza Italia crollata al 5,56%. A Civitanova la  Lega al 37,35%, M5stelle 19,35%, Pd al 19,19%, Fratelli d’Italia 7,82% e Forza Italia 6,1%. A Tolentino la Lega raggiunge il 37,02 % (primo partito),  seguita dal PD con il 21,05 % e il M5S con il 18,00 %. Fratelli d'Italia si attesta al 7,31 % superando in città Forza Italia che si ferma al 5,60%.  Con oltre 13 mila preferenze è Matteo Salvini il più votato in provincia. Nella  lista PD è il medico dei migranti di Lampedusa Pietro Bartolo il più votato in con 3.041 preferenze. Buon risultato per Francesco Acquaroli che ottiene 3.743 voti, trascinando il partito al 18,73 % nella sua città Potenza Picena davanti al M5S. Poche le preferenze personali espresse per i candidati M5S, il primo è Nicola Magi con 858 voti.   

27/05/2019 09:50
Salvini: "Siamo il primo partito, domani si torna a lavorare con gli alleati di governo. Il nemico? La sinistra"

Salvini: "Siamo il primo partito, domani si torna a lavorare con gli alleati di governo. Il nemico? La sinistra"

Le prime proiezioni relative alle elezioni Europee danno il partito di cui è leader sopra al 30%: Matteo Salvini è intervenuto qualche minuto prima dell'una, dalla sede della Lega a Milano in via Bellerio, per commentare i dati che lo danno come primo partito il Italia. "A urne chiuse si può ringraziare a cuore aperto e senza avere il timore che le parole vengano strumentalizzate" ha esordito il Ministro dell'Interno, con in mano il crocifisso, riferendosi in modo non troppo implicito alle accuse che gli sono state mosse in merito alla violazione del silenzio elettorale. "Ringrazio chi c'è lassù e aiuta non Matteo Salvini e la Lega ma l'Italia tutta ad avere speranza nel diritto al lavoro, alla vita, alla salute e alla sicurezza - ha proseguito -. Solo cinque anni fa si parlava di una Lega in estinzione; ora siamo il primo partito a Nord e a Sud e abbiamo il 50% in molte città." "Il tempo del festeggiamento però dura lo spazio di una serata, da domani il nostro lavoro raddoppia - ha continuato Salvini -. Ringrazio gli italiani che ci hanno sostenuto contro tutto e contro tutti, in una campagna politica che ho vissuto a colpi di attacchi personali, di minacce, di processi. Abbiamo combattuto ad armi impari contro tutto ma "grazie" è la parola che mi sento di lasciare questa sera agli italiani. Il mio avversario è la sinistra che ha governato male in Italia e in Europa. Gli alleati di governo per me sono amici, con i quali domani si torna a lavorare con serenità." "Riporteremo in Europa i nostri valori, le ragioni degli imprenditori italiani, dei medici, degli agricoltori, degli operai - ha proseguito il leader del Carroccio -. Proveremo a cambiare e salvare l'Europa combattendo la precarietà e la disoccupazione e conto di avere alleati in Francia, Germania, Austria e negli altri paesi." CLICCA QUI PER LE PAROLE DI ZINGARETTI 

27/05/2019 01:30
Il PD torna secondo partito, Zingaretti: "Noi alternativa alla destra estremista"

Il PD torna secondo partito, Zingaretti: "Noi alternativa alla destra estremista"

Le Elezioni Europee riconsegnano al Partito Democratico il ruolo di secondo partito in Italia, come mostrato chiaramente dalle proiezioni che si stanno rincorrendo in questi minuti di febbrile nottata elettorale. Il segretario Nicola Zingaretti appare soddisfatto per il risultato uscito dalle urne: "Voglio dire grazie agli italiani. Noi siamo molto soddisfiatti dell'esito elettorale. La scelta della lista unitaria si è rivelata vincente. Il bipolarismo è tornato ad essere centrato con la presenza del PD, ad opporsi ad una destra estremista. Il governo esce ancora più fragile per le divisioni interne che lo attanagliano e in evidente difficoltà. Con coerenza useremo la forza che ci viene da questo risultato per costruire un piano per l'Italia".  Lo stesso Zingaretti pone senza titubanza il proprio partito come prima e vera alternativa al grande vincitore di questa consultazione elettorale, Matteo Salvini: "Il voto ci consegna una grande novità politica: possiamo costruire un'alternativa a Salvini, vero leader di un governo immobile e silenzioso. L'altro dato che va sottolineato è che l'aggressione sovranista alle Istituzioni Europee è fallita. La nostra delegazione sarà la prima o la secondo a Strasburgo".  CLICCA QUI PER LE PAROLE DI SALVINI

27/05/2019 01:25
Affluenza Europee e Comunali 2019, nel Maceratese numeri in calo fino al 10%

Affluenza Europee e Comunali 2019, nel Maceratese numeri in calo fino al 10%

Le urne si sono chiuse da pochi minuti e arrivano i dati definitivi, aggiornati alle ore 23:00, in merito all'affluenza dell'Election Day. Gli elettori della provincia di Macerata, nei seggi aperti dalle ore 7:00 di questo mattina, hanno votato per nominare i nuovi membri italiani del Parlamento Europeo e i Sindaci e i componenti di giunta di 38 comuni per le Amministrative.  L'affluenza delle Amministrative, per la provincia Maceratese, alle chiusura delle urne è del 63,18%, in calo rispetto a cinque anni fa (68,57%). Per quanto riguarda le Comunali, di seguito le affluenze dei 38 comuni nel dettaglio: Apiro 60,71%, Appignano 71,15%,  Belforte del Chienti 74,62%, Caldarola 76,09%, Camerino 71,34%, Camporotondo di Fiastrone 66,87%  Castalsantangelo sul Nera 73,64%, Cessapalombo 60,63%, Cingoli 57,14%, Colmurano 63,84%, Fiastra 80,85%, Fiuminata 64,16%, Gualdo 69,97%, Loro Piceno 66,93%, Matelica 65,39%, Mogliano 66,45%, Monte San Giusto 64,16%, Monte San Martino 79,24%, Montecassiano 64,79%, Montecavallo 80,39%, Montecosaro 62,21%, Montefano 62,04%, Montelupone 57,63%, Pieve Torina 70,71%, Pioraco 60,89%, Poggio San Vicino 62,56%, Pollenza 64,01%, Potenza Picena 56,48%, Recanati 62,78%, Ripe San Ginesio 60,62%, Sant'Angelo in Pontano 71,60%, Sarnano 71,38%, Sefro 75,50%, Serrapetrona 58,85%, Serravalle di Chienti 75,61%, Treia 56,82%, Urbisaglia 60,44%, Visso 80,41%. Per i cinque comuni con un solo candidato Sindaco (Colmurano, Fiuminata, Gualdo, Pioraco e Urbisaglia) è stato raggiunto, in tutti i casi, il quorum. Bisognerà ora attendere lo stesso risultato percentuale per quanto riguarda il voto al singolo candidato e alla lista.  Esclusi i comuni di Camerino, Fiastra e Monte Cavallo, in tutti gli altri comuni maceratesi l'affluenza è in calo rispetto a cinque anni fa: in alcuni casi anche di 10 punti percentuali (Pieve Torina e Serrapetrona). Nella Provincia Maceratese l'affluenza per le elezioni Europee è stata del 58,61 % degli aventi diritto, in calo rispetto a cinque anni fa (61,29%). Nelle Marche l'affluenza si è attestata al 62,14%. Sempre secondo i dati diffusi dal Viminale, a livello nazionale, alla chiusura dei seggi, il 56,09 % degli aventi diritto al voto (7915 su 7915 comuni) ha votato per le elezioni Europee. Cinque anni fa, l'affluenza alle Elezioni Europee, allo stesso orario, era del 52,77%. È già iniziato lo spoglio per le elezioni Europee, mentre lo scrutinio delle amministrative partirà domani, lunedì 27, alle ore 14:00.   

27/05/2019 00:40
Europee 2019, Lega oltre il 33%. PD secondo partito, in caduta i 5 Stelle

Europee 2019, Lega oltre il 33%. PD secondo partito, in caduta i 5 Stelle

Si sono chiusi alle 23 i seggi in tutta Italia, e in tutta Europa, per eleggere i membri del Parlamento Europeo. Per il nostro Paese saranno 73 i membri che siederanno nell'emiciclo di Strasburgo. Di seguito i dati delle prime proiezioni, in continuo aggiornamento: FONTE Eligendo Lega: 34,33% Partito Democratico 22,69% Movimento 5 Stelle 17,07% Forza Italia 8,79% Fratelli d'Italia 6,46% + Europa 3,09% Europa Verde 2,29% La Sinistra 1,74% Partito Comunista 0,88 Partito Animalista 0,60 SVP 0,53% Popolo della Famiglia - Alternativa Popolare 0,43% CasaPound Italia - Destre Unite 0,33% Popolari per l'Italia 0,30% Partito Pirata 0,23% Forza Nuova 0,15% Autonomie per l'Europa 0,07% PPA Movimento Politico Pensiero Azione 0,02% (notizia in aggiornamento)    

27/05/2019 00:10
Elezioni 2019, l'affluenza alle ore 19:00 nella provincia di Macerata: in aumento rispetto a 5 anni fa

Elezioni 2019, l'affluenza alle ore 19:00 nella provincia di Macerata: in aumento rispetto a 5 anni fa

Secondo rilevamento riguardante l'affluenza alle urne nell'Election Day di domenica 26 maggio. Gli elettori della provincia di Macerata nei seggi, aperti dalle ore 7:00 di questo mattino, stanno votando per nominare i nuovi membri italiani del Parlamento Europeo e Sindaci e componenti di giunta di 38 comuni al voto per le Amministrative.  L'affluenza delle Amministrative, per la provincia Maceratese, alle ore 19:00, si attesta al 51,39%. Per quanto riguarda le Comunali, alle ore 19:00 rimane Montecavallo il paese con la più alta affluenza al 78,43%.  Di seguito le affluenze dei 38 comuni nel dettaglio: Apiro 48,84%, Appignano 57,07%,  Belforte del Chienti 60,28%, Caldarola 59,65%, Camerino 59,98%, Camporotondo di Fiastrone 51,55%  Castalsantangelo sul Nera 67,78%, Cessapalombo 46,83%, Cingoli 47,04%, Colmurano 49,80%, Fiastra 72,54%, Fiuminata 55,56%, Gualdo 54,75%, Loro Piceno 53,10%, Matelica 52,46%, Mogliano 50,78%, Monte San Giusto 50,96%, Montecassiano 52,56%, Montecavallo 78,43%, Monte San Martino 68,79%, Montecosaro 48,03%, Montefano 49,91%, Montelupone 47,97%, Pieve Torina 62,39%, Pioraco 53,56%, Poggio San Vicino 51.60%, Pollenza 52,56%, Potenza Picena 48,13%, Recanati 48,13%, Ripe San Ginesio 24,33%, Sant'Angelo in Pontano 58,10%, Sarnano 57,23%, Sefro 66%, Serrapetrona 47,85%, Serravalle di Chienti 63,24%, Treia 45,01%, Urbisaglia 47,56%, Visso (69,97%). Per i comuni con un solo candidato, è stato raggiunto dunque il quorum a Fiuminata, Gualdo e Pioraco. Colmurano e Urbisaglia sono vicine al 50+1%. Bisognerà poi attendere lo stesso risultato percentuale per quanto riguarda il singolo candidato e la lista.  Nella Provincia Maceratese l'affluenza per le elezioni Europee è stata del 45,55% degli aventi diritto, in aumento rispetto a cinque anni fa (42,87%). Nelle Marche l'affluenza si è attestata al 48,86%. Sempre secondo i dati diffusi dal Viminale, a livello nazionale, alle 19:00, ha votato il 43,34% degli aventi diritto al voto (7915 su 7915 comuni). Cinque anni fa, l'affluenza alle Elezioni Europee, allo stesso orario, era del 41,71%. . Lo spoglio per le Europee inizierà subito dopo la chiusura dei seggi, a partire dalle ore 23:00. Mentre lo scrutinio delle aministrative partirà domani, lunedì 27, alle ore 14:00.   

26/05/2019 19:58
"Violato il silenzio elettorale", la denuncia del Codacons: casi anche nel Maceratese

"Violato il silenzio elettorale", la denuncia del Codacons: casi anche nel Maceratese

  Nonostante la legge imponga in queste ore il silenzio elettorale, partiti e politici di ogni schieramento si sono scatenati su web e social network lanciando messaggi agli elettori, in piena violazione della normativa vigente". Ad affermarlo è il Codacons, che presenta una denuncia ad Agcom e Polizia Postale lanciando inoltre un appello affinché siano oscurati gli account degli esponenti politici e dei partiti che in queste ore fanno campagna elettorale sui social network.L’art. 9 delle Legge 212 del 1956 stabilisce che “Nel giorno precedente e in quelli stabiliti per, le elezioni sono vietati i comizi e le riunioni di propaganda elettorale diretta o indiretta, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, nonché la nuova affissione di stampati, giornali murali od altri o manifesti di propaganda o l’applicazione di striscioni, drappi o impianti luminosi”.Norma integrata dal decreto legge 807 del 1984 che allarga il divieto di diffondere propaganda elettorale anche alle emittenti radiotelevisive private, e dai richiami dell’Agcom secondo cui “Sarebbe auspicabile che anche sulle piattaforme in questi due giorni fosse evitata, da parte dei soggetti politici, ogni forma di propaganda, per evitare di influenzare con pressioni indebite l’elettorato ancora indeciso”.“Nonostante ciò, soggetti politici di ogni schieramento hanno pubblicato in queste ore messaggi elettorali sui propri profili Facebook, Twitter e Instagram, violando in modo palese le disposizioni vigenti – denuncia il presidente Carlo Rienzi –. Per tale motivo il Codacons ha deciso di presentare un esposto all’Agcom e alla Polizia Postale, affinché sia aperta una istruttoria nei confronti dei trasgressori, e chiede di intervenire da subito oscurando gli account di quegli esponenti politici che hanno lanciato messaggi agli elettori in barba ai divieti”. Una questione che ha interessato anche il territorio della Provincia maceratese: alcuni post sono infatti comparsi sui social da parte di alcuni politici sia nella vigilia del voto che in quella odierna.

26/05/2019 16:04
Europee 2019, in Provincia affluenza al 15,95% alle ore 12:00: in leggera diminuzione rispetto a cinque anni fa

Europee 2019, in Provincia affluenza al 15,95% alle ore 12:00: in leggera diminuzione rispetto a cinque anni fa

Quello di oggi è l'election day. Seggi aperti dalle 7 di questa mattina fino alle 23 di questa sera per eleggere i membri del Parlamento Europeo e, nel caso della provincia maceratese, per scegliere Sindaco e Giunta di 38 comuni. Nella Provincia Maceratese l'affluenza per le elezioni Europee è stata del 15,95% degli aventi diritto, in leggera diminuzione rispetto a cinque anni fa (16,26%). Nelle Marche l'affluenza si è attestata al 17,67%. Sempre secondo i dati diffusi dal Viminale, a livello nazionale, alle 12:00, ha votato il 16,72% degli aventi diritto al voto (7915 su 7915 comuni). Cinque anni fa, l'affluenza alle Elezioni Europee, allo stesso orario, era del 16,27%. Alle 19:00, a livello nazionale, aveva votato il 42,14% mentre, alla chiusura delle urne si era registrato un 57,22% di affluenza. Lo spoglio per le Europee inizierà subito dopo la chiusura dei seggi, a partire dalle ore 23:00. Mentre lo scrutinio delle aministrative partirà domani, lunedì 27, alle ore 14:00.           

26/05/2019 13:20
Comunali 2019, l'affluenza alle ore 12:00 di tutti i comuni maceratesi: Monte Cavallo supera il 38%

Comunali 2019, l'affluenza alle ore 12:00 di tutti i comuni maceratesi: Monte Cavallo supera il 38%

Quello di oggi è l'election day. Seggi aperti dalle 7 di questa mattina fino alle 23 di questa sera per eleggere i membri del Parlamento Europeo e, nel caso della provincia maceratese, per scegliere Sindaco e Giunta di 38 comuni. Per quanto riguarda le Europee gli spogli inizieranno subito dopo la chiusura delle urne, mentre per le comunali bisognerà aspettare le ore 14:00 di domani per iniziare con gli scrutini. L'affluenza delle Amministrative, per la provincia Maceratese, alle ore 12:00, si attesta al 18,38%. Per quanto riguarda le Comunali, alle ore 12:00 è Monte Cavallo il paese con la più alta affluenza 38,24% seguito da Castelsantangelo sul Nera (33,89%) e Fiastra (33,05%). Troviamo poi Sefro (29,00%), Visso (26,91), Monte San Martino (26,78%) e Belforte del Chienti (23,37%). Di seguito le affluenze degli altri comuni: Apiro 19,24%, Appignano 18,04%,  Caldarola 21,26%, Camerino, 21,96%, Camporotondo di Fiastrone 17,60 %  Cessapalombo 13,57%, Cingoli 17,53%, Colmurano 14,53%, Fiuminata 22,08%, Gualdo 21,93%, Loro Piceno 19,72%, Matelica 19,54%, Mogliano 16,98%, Monte San Giusto 16,96%, Montecassiano 19,10%, Montecosaro 14,96%, Montefano 17,54%, Montelupone 18,29%, Pieve Torina 22,51%, Pioraco 19,32%, Poggio San Vicino 15.07%, Pollenza 21,95%, Potenza Picena 17,13%, Recanati 18,14%, Ripe San Ginesio 17,29%, Sant'Angelo in Pontano 22,46%, Sarnano 20,95%, Serrapetrona 15,92%, Serravalle di Chienti 21,00%, Treia 15,85%, Urbisaglia 16,61%.  

26/05/2019 13:00
Sarnano, amministrative 2019: lettera anonima della terza lista fantasma

Sarnano, amministrative 2019: lettera anonima della terza lista fantasma

È giunta alla nostra redazione una lettera anonima firmata "il candidato lista numero 3, Scheda Bianca", che esprime il punto di vista di una lista fantasma in vista delle elezioni amministrative in programma per domenica 26 maggio a Sarnano. In corsa per diventare primo cittadino ci sono, ricordiamo, Luca Piergentili  (La buona amministrazione) e Giacomino Piergentili (Il paese che vogliamo).  Ecco il contenuto della lettera:  "Sarnano 25 maggio 2019, dopo 10 anni de letargo ecco che se rsveglia li "salvatori della patria". Tanta attesa pe conosce li nomi de chi governerà ma comme sempre non ce n'è unu vonu pe Sarnà! Ceregioli ha lasciato le redini al suo amico Luca, nonostante nisciù della Giunta lu vulia. De là lu solitu Giacomino, che da circa 40 anni rria secondu, ma che voi fa se non se candida la banca sai che sgrizzu che je fa fà! Co issu ce sta 12 poracci, brai, boni e onesti ma non sa fà cosa nisciu pe loro, figurimoce pe lu paese!  Tante è le cose da raccontà de quisti 10, e dico 10 anni de governu. Comincimu co lu terremoto. Dopo la sgrullata de li 20 ottobre del 2016 paria che a Sarnà s'era lamato tutto, chi curria de quà chi delà, chi gliava via de casa, chi gliava glio lu mare e chi durmia dentro la maghina. Alla fine è scappatu bonu lu palazzetto, ce se magnava e ce se durmia, aperto a tutti, tanto che a forza de daglie è statu sdirinatu tuttu e ammò visto che je se sta a rdà na sistemata li scienziati ha pensato bè de intitolallu alla por'anima de Girdo, come se ntesti lu corsu principale de Palermo a Totò Riina... È matta pure l'autonoma sistemazione, tutti contenti, de lu terremutu non gliene fregava più un cazzu a nisciuno compresi quelli che in 6/7 persone è gliti a vive su unu stallittu de galline pur de spartisse li sordi. Chi ciaia la casa bona l'ha fatta diventà inagibile pe potella sbiancà, oppure chi stava in albergo serviti e riveriti anche se casa era apposto perchè tanto lu Comune non controllava niente e nisciuno (oppure a chi parla a issu).  Dopo lu Patreternu ha mannato anche le scole noe: li giornali, le televisioni, tutti parlava de Sarnà, e quanno c'era le feste de ringraziamento e le feste de inaugurazione se vidia sempre in primo piano quillu lonzò che adesso vole fà lu sindaco e quillu poru architetto che ha fatto la scola per accontentallu l'ha missu su la pista per poteglie fa fà qualche imbrogliu 'na ota che vincesse.  Poru Sarnà è passati dieci anni e invece pare che lu paese s'è invecchiato de 500...  Su la montagna anche c'è la neve non se pò gli a scià perchè lu patrò non te piccia la seggiovia, l'acqua de gnagnà non se pole bee perchè terremotata però se voli fà li massaggi devi gli succima l'Eden do ci sta lu medicu bigamu che commanna ma non sa fà cosa; adesso pò che ha ccomodato la strada de lu spedale, c'ha missu un annu però che strada che è vinuta fori, è na schioppetta rrià succima.  Lu stommellò de lu sindacu cià misso dieci anni per sistemà le strade, certo a Sarnà ce ne sta tante e per quanno le controlli tutte è normale qualche annu passa. Quella de le Pianelle e quella de li Talià se n'è ccorti subbito che era da rfà, quell'atre invece de sfardalle glià dato na mbrecciata e po na ncatramata sopre, tanto sta in campagna...  Scrie, fa le foto, e le mette su Facebook, adesso sta imparando a fallo anche lu compagnu sua così tutti pò vedè l'operato, quilli de fori mmocca a quello che dice e scrie. In pratica è stati missi li stessi de 10 anni fa, li stessi magna e dormi che fino adesso ha fatto un macellu e se fà grossi co quello che è rriato da lu terremotu, le corriere noe cacciate 15 giorni prima de votà, la robba de magnà e bee che non se sa do sta e do è stata missa, a parte che quella che sà magnato e biuto lu capo della Protezione Civile locale (lu figliastru de bringiottu), guardacaso amicu de merende e compagnu de lista, sperimo che quill'altri de quell'atra lista sia onesti e brai perchè capaci non me pare che lo possa esse.  De turisti non se ne vede più unu, fortuna che le associaziò che cosa fà! Quilli che je stata regalata la discoteca pe facce li cazzi loro pensa a organizzà le feste pe mbriacasse e lu Comune je ce paga de sopre, pure le pratiche per la sicurezza.  Non se sa chi ha organizzato una festa sotto le logghie che non ce se capia un cazzu, non se sa che festa era, chi mascherati, chi vinnia li giocattoli, chi facia le foto, na lonzona che girava mascherata da "Alice nel Paese delle Meraviglie", na palla gialla che vinnia da magnà e bee...non se fa più le festa de na orda, per fortuna che ammò ce pensa Monterotti a organizzà la festa de lu ciavusculu, come issu, cusci li venne e non glie se spreca gliò la cantina... Cari compaesani è ora de svegliasse, se vince Giacomo è male ma se vince Luca adè pegghio. Li 26 de maggio gliete fori, a lu mare, a fica, in gita, do cazzu ve pare ma per carità non gliete a votà perchè tanto chi vince vince, adè unu pegghio de natru, staota veramente se se candidava Toto co lu fratellu, Guirrì, co tuttu lu rispettu pe loro, vincia de sicuro". 

24/05/2019 23:10
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