Politica

Macerata, caso via Trento. Il centro-sinistra: "Si pensi a soluzioni conciliative"

Macerata, caso via Trento. Il centro-sinistra: "Si pensi a soluzioni conciliative"

Le forze politiche di centro sinistra che governano Macerata prendono atto - in una nota stampa ufficiale - del risultato dell’Arbitrato intercorso tra la Nuova Via Trento ed il Comune e, senza addentrarsi nelle questioni giuridiche sottese, rilevano spunti che possano favorire una soluzione conciliativa. "E’ necessaria - si legge - una lettura non soltanto giudiziale della vicenda partendo da quelle che erano le condizioni, oltre venti anni fa, di quell’area centrale di Macerata che era anche un complicato snodo della viabilità cittadina: ingorghi di traffico, assenza di parcheggi, un palazzo fatiscente (ex Sofarma) gravemente lesionato e a rischio di crollo, un’area franosa che rendeva precaria anche la tenuta della stessa via Trento". Viene lodato il lavoro della Giunta Caranicini per quanto riguarda le azioni di recupero dell'area: "Nonostante le difficoltà intercorse negli anni, dovute anche alla crisi del mercato immobiliare ed a quella del sistema bancario, oggi l’area si presenta in larga parte recuperata anche e soprattutto attraverso l’intervento di capitali privati che si sono sostituiti agli, altrimenti indispensabili, investimenti pubblici". "Pertanto, nell’interesse della cittadinanza l’indirizzo della Coalizione di governo è che si completi al più presto l’opera di riqualificazione del comparto, in particolare con la realizzazione dell’ultimo tratto di marciapiede verso via dei Velini, la realizzazione di un’uscita più agevole dai garage delle palazzine realizzate, una piantumazione che migliori la qualità ambientale dell’intervento e la sistemazione dell’incrocio tra via Valenti, via Trento e via dei Velini". "L'Amministrazione ha fatto bene ad opporsi alle richieste economiche della Società che gli stessi Arbitri hanno infatti ritenuto eccessive e valuterà con il proprio legale se impugnare il lodo, ma farà bene a coltivare, ove possibile, eventuali soluzioni conciliative che facilitino, con sollecitudine, il completamento della riqualificazione urbana" concludono nel comunicato i responsabili politici del tavolo del centro-sinistra di Macerata.

04/08/2019 12:06
Tolentino, PD contro il Sindaco sull'inceneritore: "L'Amministrazione sta portando al collasso la città"

Tolentino, PD contro il Sindaco sull'inceneritore: "L'Amministrazione sta portando al collasso la città"

"Mentre l’Amministrazione Comunale si dedica interamente ad organizzare feste, sagre e banchetti, il rischio che a Tolentino venga realizzato un inceneritore in grado di bruciare centinaia di migliaia di tonnelate di fanghi organici (una quantità spropositata, pari ai fanghi prodotti di mezza regione) è sempre maggiore. Ciò comporterebbe un inquinamento olfattivo e rischi ambientali inimmaginabili. In particolare appare di una gravità inaudita che il Comune, chiamato in causa dalla Provincia di Macerata a fornire tutti gli elementi ostativi alla realizzazione dell’impianto, si sia “dimenticato” di comunicare che a qualche centinaio di metri da dove dovrebbe sorgere l’inceneritore, è presente una “istituzione sensibile” (il liceo classico e scientifico) che ospita quotidianamente circa 500 studenti" a tornare sulla questione è il circolo PD di Tolentino, guidato dal Segretario Angela Ciarlantini. "Tale elemento, stante l’attuale Piano Regionale dei rifiuti, avrebbe certamente determinato l’archiviazione dell’istanza presentata. Purtroppo tale “dimenticanza” ha comportato che la pratica non venisse stoppata sul nascere ma continuasse il suo iter burocratico - prosegue il PD cittadino -. Il Partito Democratico di Tolentino presenterà nei prossimi giorni in consiglio Comunale un’interrogazione per far luce sulla vicenda ed accertare come sia stato possibile una tale leggerezza. Dopo la gestione fallimentare della ricostruzione post-sisma, l’area container, il capannone in contrada Rancia, questa è l’ennesima gravissima gaffe di questa Amministrazione comunale che sta portando al collasso la città di Tolentino." "In ogni caso non si può che ribadire la totale inadeguatezza dell’attuale Giunta, auspicando per il bene della città che il sindaco si renda cosciente dell’incapacità di amministrare la città e faccia finalmente ciò che è più giusto per Tolentino. Non un passo indietro, ma si attivi immediatamente per correggere quanto "dimenticato" nella relazione inviata alla provincia ed eviti questa impossibile coesistenza tra scuole e inceneritore" conclude il Segretario PD.

03/08/2019 19:10
Porto Recanati, troppe offese sui social: la Giunta pronta alla querela

Porto Recanati, troppe offese sui social: la Giunta pronta alla querela

Il Comune di Porto Recanati ufficializza la battaglia legale contro i leoni da tastiera. Dopo essersi avvalsi di un avvocato per difendersi dalle continue offese ricevute sui social (leggi qui), i membri dell'amministrazione comunale hanno - attraverso una delibera di Giunta datata 1 agosto - autorizzato il sindaco Roberto Mozzicafreddo "a proporre ogni opportuna azione a tutela della onorabilità di fronte ai commenti ritenuti calunniosi ed oltraggiosi e diffusi tramite pubblicazione su Facebook". In particolare si fa riferimento "alla proposizione di querela per la persecuzione dell'illecito penale ravvisabile nella fattispecie della diffamazione ex art.595 comma 3 del codice penale, nei confronti di due utenti la cui identità è stata accertata. A rappresentare l'Ente nella procedura sarà proprio il legale individuato nel febbraio scorso. Il sindaco Mozzicafreddo è stato inoltre "legittimato a rappresentare in giudizio il Comune ai sensi dell’art.24 dello Statuto comunale". 

03/08/2019 11:57
Taglio del nastro per la Strada Provinciale 96. Pettinari: "Un passo in avanti per il rilancio"

Taglio del nastro per la Strada Provinciale 96. Pettinari: "Un passo in avanti per il rilancio"

Procedono i lavori di ripristino delle strade nelle zone colpite dal sisma del 2016. Ieri pomeriggio è stata inaugurata la riapertura del tratto della strada provinciale 96 che collega il centro abitato di Pieve Torina alla frazione di Fiume e che conduce poi a Colfiorito.  Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del Governatore Luca Ceriscioli, del sindaco di Pieve Torina Alessandro Gentilucci, del Presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari e dell’ingegnere Fulvio Soccodato dell’ANAS. Insieme a loro anche l’ingegnere della Provincia Alessandro Mecozzi, Fabrizio De Franciscis e Luca Cerato dell’ANAS, il parroco Don Candido Pelosi.  “Un territorio meraviglioso che da oggi si riprende un’infrastruttura in più. Numerose strade provinciali in questa zona erano interrotte, o del tutto o in modo parziale - afferma Pettinari - e ora le stiamo ripristinando quasi tutte: ogni collegamento che diventa di nuovo disponibile segna un passo avanti per il rilancio di queste zone, non si può pensare alla ricostruzione senza neppure avere le strade per accedere al nostro entroterra. Ci sono ancora strade chiuse come la “Ussita - Casali”, la “Castelsantangelo - Castelluccio” che apre sono nel fine settimana per permettere durante la settimana ai cantieri di procedere spediti con i lavori, e la “Frontignano - Castelsantangelo”. Queste strade devono essere riaperte il prima possibile e c’è tutto il nostro impegno. L’obiettivo si potrà raggiungere contando sull’attuale collaborazione tra enti locali, Provincia, Regione, il soggetto attuatore che è la Protezione Civile con l’ing. Soccodato, e la struttura ANAS”.  

02/08/2019 16:10
Scuole, asfalti, aree verdi e sisma: nuove opere pubbliche a Corridonia

Scuole, asfalti, aree verdi e sisma: nuove opere pubbliche a Corridonia

Nella seduta del Consiglio Comunale di mercoledì 31 luglio a Corridonia, con 10 voti favorevoli e 7 voti contrari sono state approvate importanti opere pubbliche e manutenzioni straordinarie per la Città. La più rilevante è relativa all’intervento per la costruzione del nuovo complesso scolastico - Scuola Primaria e Palestra in Via Sant’Anna per un importo di 7.600.000,00 euro da finanziare per 5.600.000,00 euro mediante i fondi di cui all’O.C.S.R. n. 56/2018 e per 2.000.000,00 euro mediante utilizzo dell’avanzo destinato al finanziamento di investimenti, di cui 663.557,78 euro relativi all’indennizzo da Polizza assicurativa dell’Ente per i danni arrecati al patrimonio pubblico e già liquidati dalla compagnia assicurativa, che si va ad aggiungere all’intervento relativo alla costruzione del nuovo complesso scolastico Scuola dell’Infanzia per un importo di 4.450.000,00 euro approvato nella seduta consiliare del 28 gennaio con 10 voti favorevoli, 4 voti contrari e 1 astenuto. Altri importanti interventi sono stati previsti come l’avvio del secondo stralcio dei lavori per l’adeguamento antincendio del Teatro Storico Comunale “G.B.Velluti” per un importo complessivo di 250.000,00 euro che fa parte di un intervento complessivo di 400.000,00 euro previsti per ridare vita a questo importante sito culturale della Città. Inserite, inoltre, manutenzioni straordinarie con nuovi asfalti nelle vie Europa (Euro 100.000,00) e Trieste (Euro 60.000,00), la riqualificazione energetica della Palestra di Viale Italia utilizzata da numerose Associazioni sportive per un importo complessivo di 90.000,00 euro, la verifica della vulnerabilità sismica dell’edificio della Casa di Riposo e del Teatro Storico Comunale “G.B.Velluti” per un importo complessivo di 60.000,00 euro , la manutenzione straordinaria per gli impianti sportivi a San Claudio e Colbuccaro per un importo complessivo di 25.000,00 euro e la manutenzione dell’area verde in via Zoccolanti per un importo complessivo di 20.000,00 euro. Le manutenzioni straordinarie sono state finanziate con fondi disponibili derivanti dall’avanzo di amministrazione e pertanto sarà avviato, quanto prima, l’iter per la loro realizzazione per dare una pronta risposta alla cittadinanza.

02/08/2019 15:10
Civitanova, l'assessore Troiani: "Nessun aumento delle volumetrie edificabili"

Civitanova, l'assessore Troiani: "Nessun aumento delle volumetrie edificabili"

In riferimento alla variante nella zona tecnico distributiva, l'assessore all'Urbanistica Fausto Troiani precisa alcuni aspetti in una nota stampa a sua firma: “Non si prevede alcun aumento delle volumetrie edificabili e neanche modificazioni degli usi consenti”. Tra i punti all’ordine del giorno del Consiglio comunale di Civitanova Marche nella giornata di ieri, c’era infatti l’adozione del piano di lottizzazione riguardante la “Zona Tecnico Distributiva". A causa della mancanza del numero legale, l’Aula non ha però discusso il progetto promosso dall'assessore Troiani: "Questo mi fornisce l’occasione per fare alcune precisazioni ai cittadini preoccupati delle conseguenze commerciali, ripercorrendo un iter avviato nel lontano 2004, e di fornire indicazioni ad alcuni consiglieri comunali smemorati". "L’area ha assunto l’attuale configurazione urbanistica a seguito della variante parziale al Prg vigente (denominata “Zona Tecnico Distributiva”), approvata definitivamente con atto del Consiglio Comunale n. 9 del 31 marzo 2004 e del Piano Direttore (quale strumento necessario per la redazione dei piani di lottizzazione), approvato con delibera consiliare n. 43 del 11 luglio 2005. Ne è conseguita l’approvazione del Piano di Lottizzazione con atto di Consiglio Comunale n. 38, del 04/04/2007, nonché la sottoscrizione della relativa Convenzione Urbanistica mediante atto notarile in data 29/03/2007". "I soggetti lottizzanti, ognuno per le rispettive competenze, oltre alle opere edificatorie - prosegue Troiani -, hanno realizzato e ceduto gratuitamente tutte le opere di urbanizzazione e le relative aree pubbliche, ivi comprese quelle del presente comparto, sul quale, però, non si è mai data attuazione alla parte costruttiva di esclusiva competenza privata, ovvero non è mai stata realizzata la struttura ricettiva come previsto nel piano attuativo". "Ad oggi, la situazione è radicalmente cambiata di nuovo, sia sotto il profilo sociale, che economico ed ha indotto il nuovo assetto proprietario a ripensare, mediante una ridistribuzione della capacità edificatorie e degli usi ammessi, una diversa strategia operativa che parte, appunto, dalla presente proposta di variante quale atto propedeutico alle successive fasi realizzative". "Come è possibile verificare, il tutto trae i suoi principi ispiratori dall’anno 2013, momento nel quale è stato assunto l’impegno da parte dell’allora Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Corvatta, di procedere all’adozione di una variante urbanistica che prevedeva già una diversa distribuzione funzionale degli usi all’interno delle capacità edificatorie già attribuite dal Prg 2004, escludendo, quindi, ora come allora, ogni maggiorazione delle quantità edilizie, ovvero, non si prevede alcun aumento delle volumetrie edificabili. Non si prevedono, infine, neanche modificazioni degli usi consenti, che rimangono tali secondo le previsioni del Prg, ovvero: “Attività Terziarie”, all’interno delle quali, tra l’altro, sono previste attrezzature commerciali, ricettive e complessi direzionali" conclude l'assessore all'Urbanistica Fausto Troiani.  

01/08/2019 17:53
Approvata la legge che limita la plastica monouso, Bisonni: "Le Marche prime in Italia"

Approvata la legge che limita la plastica monouso, Bisonni: "Le Marche prime in Italia"

Approvata martedì all’unanimità, dall’Assemblea legislativa del consiglio regionale, la proposta di legge sulla riduzione dei prodotti monouso realizzati in plastica, che vede come primo firmatario il consigliere Sandro Bisonni. Attraverso l’atto si prevede di vietare l’utilizzo di piatti, bicchieri, cannucce e sacchetti, e più in generale di tutti i prodotti in plastica monouso e oxo-degradabile, da parte dei soggetti pubblici come Regione, Province e Comuni, strutture sanitarie, e in generale in tutti gli enti, aziende ed agenzie sottoposte al controllo della pubblica amministrazione. E’ inoltre vietato l’utilizzo degli stessi prodotti in plastica nelle spiagge del litorale marchigiano e a chiunque svolga un’attività economica nel demanio marittimo. Stesso discorso per le mense pubbliche e scolastiche e nelle feste patrocinate. Sotto controllo il fumo in spiaggia che sarà ammesso solo in presenza di posacenere. Previste anche delle ammende per il mancato rispetto che della normativa possono variare da 300 fino a 1.500 euro per i soggetti pubblici; dai 60 ai 300 per i privati. “Questa proposta – ha evidenziato Bisonni – nasce con la finalità di tutelare il territorio marchigiano e salvaguardare la salute del nostro ambiente marino e terrestre. Nei fatti anticipiamo la direttiva europea che ha approvato il divieto al consumo di alcuni prodotti in plastica, che costituiscono il 70% dei rifiuti marini, a partire del 2021; con questa legge, ancor prima dello Stato, noi recepiamo la direttiva sin da subito partendo dalle amministrazioni pubbliche chiamate a dare il buon esempio". Il Consigliere non nasconde la propria soddisfazione. “Sono veramente felice – conclude – che questa mia proposta sia stata prima sottoscritta da diversi consiglieri e poi votata all'unanimità. Con questa legge unitamente all'altra legge regionale sulla tariffazione puntuale, le Marche conseguono un primato italiano che la rendono una tra le più innovative e all'avanguardia in tema ambientale".  

01/08/2019 15:25
Ok alla riduzione dei rifiuti di plastica, Sciapichetti: "Marche prima regione a recepire la direttiva europea"

Ok alla riduzione dei rifiuti di plastica, Sciapichetti: "Marche prima regione a recepire la direttiva europea"

Primi in Italia! La politica ambientale della Regione Marche, basata su fatti concreti in difesa dell’ambiente e dell’economia circolare, dopo la legge sulle plastiche in mare, la legge sulla tariffa puntuale della raccolta differenziata, la battaglia contro l’inceneritore, oggi si è arricchita di un nuovo fatto concreto: è stata approvata all’unanimità da parte del Consiglio regionale la legge sulla riduzione dei rifiuti derivati dalla plastiche”. Lo dichiara con soddisfazione, in una nota,  l’assessore all’ambiente Angelo Sciapichetti, che aggiunge:  “Con l’approvazione di questa legge, le Marche sono la prima regione d’Italia a recepire la direttiva europea per il divieto delle plastiche monouso. Una scelta giusta doverosa e concreta, proprio come noi marchigiani”. Regione, Provincie e Comuni, Società partecipate, strutture sanitarie pubbliche e private accreditate, istituti e mense scolastiche, chiunque svolga attività economica in area demaniale marittima o organizzi eventi e sagre, avvalendosi di patrocinio o contributo regionale, non potrà più utilizzare prodotti in materiale plastico monouso (piatti, bicchieri, posate..). La legge diverrà operativa dal novembre 2019 mentre ci sarà tempo fino al 31 marzo 2020 per consumare le scorte. La nuova disposizione prevede anche il divieto di fumo nei tratti di arenile se non sono provvisti di appositi contenitori per la raccolta dei filtri. “Questa scelta oltre a disciplinare le modalità di utilizzo dei prodotti di plastica, favorisce uno sviluppo sostenibile e diffonde una nuova prospettiva di valore, basilare, per una società culturalmente e socialmente più sensibile”,  conclude l’assessore.

01/08/2019 13:34
Belforte del Chienti: il sindaco convoca la Provincia per la messa in sicurezza dei ponti

Belforte del Chienti: il sindaco convoca la Provincia per la messa in sicurezza dei ponti

Sopralluogo dell’ufficio tecnico della Provincia per i due ponti che separano i due Borghi a Belforte del Chienti. Il Sindaco Alessio Vita ha voluto fare il punto sui lavori da fare a seguito del sisma per la messa in sicurezza della struttura e la messa a norma delle barriere di protezione. Buone prospettive per una prossima conferenza di servizi in settembre dove si dovrebbe attivare anche questo cantiere gia’ in agenda. Impegno e buone intenzioni della Provincia utili anche alle sollecitazioni del Sindaco per un adeguamento che permetta soprattutto una buona percorribilita’ sulle panchine laterali a carrozzine di neo-mamme e soggetti diversamente abili su cui punta molto la nuova amministrazione. 

31/07/2019 21:53
"Per Matelica" al vetriolo: "Amministrazione Baldini-Procaccini? Dilettanti allo sbaraglio"

"Per Matelica" al vetriolo: "Amministrazione Baldini-Procaccini? Dilettanti allo sbaraglio"

"Nel Consiglio Comunale tenutosi lunedì scorso, abbiamo avuto il primo banco di prova di questa nuova amministrazione a guida Baldini, o meglio dire amministrazione Procaccini? Abbiamo potuto constatare in molte occasioni nello svolgimento dei 12 punti all'ordine del giorno la “pressapochezza” di questa amministrazione: errori, disattenzioni, nervosismo nelle risposte, attacchi personali e inadeguatezza, che è la cosa che ci preoccupa di più" l'attacco alla neo Amministrazione di Matelica arriva dalla minoranza, guidata dall'ex Sindaco Alessandro Delpriori. "Il Gruppo “PerMatelica” ha potuto constatare con mano l'incapacità amministrativa nei settori che si rappresentano; con particolare tristezza dobbiamo di nuovo sottolineare l'assoluta incompetenza dell'assessore Procaccini e possiamo dire ancora una volta che sarebbe, da parte sua, una grande dimostrazione di affetto per Matelica e i matelicesi, rinunciare a qualche delega, che evidentemente non riesce a portare avanti - prosegue l'opposizione -. I consiglieri hanno sottoposto all’assessore Procaccini delle interrogazioni per capire nel dettaglio alcune sue affermazioni apparse nei giorni scorsi sulla stampa, in particolare la spesa di 1 milione e 400 mila euro in riferimento a Palazzo Finaguerra, sede del Museo Archeologico. Una spesa inserita anche in variazione di bilancio per l’anno 2019, falsandolo in toto, perché è una spesa presunta senza nessun riferimento normativo, progettuale e soprattutto finanziario. Oltretutto, una spesa stranamente preannunciata nel consiglio comunale del 7 giugno 2019, con largo anticipo rispetto ai rilievi e alla determinazione dell’incarico ai professionisti nr. 1155 del 18 luglio 2019. In questo caso, è chiaro che hanno cercato di mettere una pezza alla figuraccia fatta dall’assessore, ma la cosa è riuscita malissimo." "Altro punto dolente per la maggioranza è stata la questione scuola, sottolineato con una risposta dell’assessore Procaccini incompleta e ai limiti del ridicolo. La scuola dell’infanzia, un argomento caldo della scorsa campagna elettorale, cavallo di battaglia di molti consiglieri dell’attuale maggioranza, un tema molto importante e molto sentito dalla cittadinanza al quale l’assessore ha risposto con poche notizie inappropriate e confuse, con fantomatici “finanziamenti segreti” che non si possono portare a conoscenza della popolazione. Anzi, la stessa assessora ha accusato la precedente amministrazione di aver rinunciato a finanziamenti privati, che peró erano segreti" osserva il Gruppo Consiliare "Per Matelica". "Ci domandiamo se l’assessore Procaccini e la sua amministrazione si sono resi conto che stanno amministrando un comune, una cosa pubblica, ci domandiamo perché tutto deve restare segreto, che fine ha fatto la tanto sbandierata “trasparenza”? Siamo sicuri che le famiglie dei bambini concordino sul trasferimento delle classi della scuola dell’infanzia nell’edificio di via Bellini che ha una vulnerabilità sismica di 0,16, sotto ogni termine di legge. È così che vuole mettere al sicuro i bambini dai 3 ai 5 anni? - le domande dell'opposizione -. Siamo sicuri che sia giusto spendere 900mila euro per un adeguamento sismico di una struttura non conforme sia strutturalmente che didatticamente, piuttosto che partecipare ad un bando pubblico per la costruzione di una struttura idonea e sicura per i nostri bambini? Anche questa cifra, è stata inserita senza l’indicazione di una precisa copertura finanziaria, e la cosa più grave e che non si sono accorti dell’ultimo finanziamento specifico del MIUR, Ministro dell’istruzione dell’Università e della Ricerca N.427 del 21 maggio 2019 che istituisce il finanziamento del denominato “Sisma 120” pubblicato in gazzetta Ufficiale in data 11/07/2019, che può finanziare una vera e Nuova Scuola dell’infanzia per Matelica." "Queste domande non le rivolgiamo all’assessore perché lo abbiamo già fatto nella sede opportuna e abbiamo avuto come risposta solo fantasiose opportunità segrete di privati anonimi, ma le rivolgiamo alla cittadinanza perché crediamo sia giusto poter trovare una soluzione condivisa e non per partito preso - spiega Delpriori -. Il consiglio comunale si è poi concluso con una serie di approfondimenti su alcune variazioni di bilancio, e con grande soddisfazione possiamo rilevare che in campagna elettorale eravamo tacciati come degli spendaccioni per la cultura e il turismo con scarsi risultati, ora apprendiamo l’ennesimo ravvedimento dell’attuale maggioranza con un aumento dei capitoli dedicati alla cultura, turismo e attività culturali per oltre 30 mila euro da spendere nei prossimi quattro mesi. Ma nonostante questo, l’assessore Ciccardini, riguardo la chiusura dell’Enoteca Comunale presso il Foyer del Teatro Piermarini, e della riduzione dell’apertura del Museo Piersanti, ha definito PASSIVA la posizione dell’Amministrazione Comunale, confidando nei gestori. Nessuna parola in merito nemmeno dal Vice Sindaco Cingolani direttamente coinvolto, ma indifferente sul tema. Ci saremmo aspettati un atteggiamento risolutivo, attivo e di mediazione per queste problematiche, ma niente di tutto ciò. Chiusura e indifferenza." "Tralasciamo l’ennesima sospensione del consiglio comunale per disguidi tecnici e documenti ed emendamenti presentati in diretta, senza una consultazione preventiva da parte della minoranza, auspichiamo in futuro ad una maggiore cura degli atti per un lavoro costruttivo unitario" conclude il gruppo "Per Matelica".  

31/07/2019 15:25
Ceriscioli: “Non è l’apertura di un fascicolo di indagine a motivare una mozione di sfiducia”

Ceriscioli: “Non è l’apertura di un fascicolo di indagine a motivare una mozione di sfiducia”

"Capisco che sia difficile per qualcuno esprimere soddisfazione se nelle Marche si raggiungono risultati importanti, che si soffra di un traguardo straordinario come la definizione positiva della vicenda Aerdorica, per esempio, conseguita grazie al forte impegno della giunta regionale.  Io sono fatto diversamente: il Governo ha stanziato 104 milioni per gli investimenti nella sanità delle Marche, io ringrazio e riconosco il valore della decisione". Si è espresso in questi termini il governatore Luca Ceriscioli, nell'ambito dell'assemblea regionale che si è tenuta stamane.   Il presidente  regionale è ritornato, inoltre, sull'inchiesta riguardante l'Asur e sulla mozione di sfiducia nei suoi confronti presentata dall'opposizione. "Non si può sparare sulla sanità regionale e su tutti gli obiettivi raggiunti, prendendo a pretesto l'avvio di un’indagine, per presentare una mozione di sfiducia con una motivazione a dir poco paradossale sui controlli previsti dallo Statuto regionale sugli organismi e sulle agenzie che dipendono della Regione. Controlli che, ricordo,  sono definiti espressamente e non in astratto e attengono materie precise:  bilanci di previsione e di esercizio, dotazioni organiche ma non certamente controlli sulle gare d’appalto. Questa condotta sarebbe un’ingerenza inaccettabile della politica su questioni tecniche e questo sarebbe  sì censurabile.  Questa mozione invece dimostra tutta l’ignoranza rispetto a quali siano le competenze e le funzioni di ogni ruolo e non rispecchia nemmeno il garantismo sbandierato solo quando fa comodo".     Il presidente Ceriscioli ha citato poi gli specifici oggetti del controllo in ambito sanitario di competenza della Giunta. "Un fascicolo di indagine aperto non è una condanna,  è prima di tutto una garanzia per l’indagato ,ma per il partito dei giustizialisti equivale come sempre a una sentenza di condanna definitiva. Ma allora quando si è garantisti?  solo per casa propria senza una minima coerenza tra quanto si proclama e quanto si pratica? I 5 stelle  sono sempre più stretti dall’abbraccio mortale della Lega che costantemente ne risucchia la vitalità e i valori fondanti , e pensare che avevo creduto che al governo potessero diventare un alambicco che distilla scorie e dai veleni della politica leghista.  Ma invece no, ci si accoda senza saper fare un passo avanti nella visione della politica rimanendo a quella di piccolo cabotaggio e a rimorchio di un alleato che è l’esatto opposto.   Il tema è quindi palesemente un altro: non l’avviso di garanzia ma, strumentalmente, una critica generica e spicciola alle politiche sanitarie".  "Sappiamo di dover lavorare sulla percezione dei risultati raggiunti ma questa è una sanità regionale che in 4 anni ha raggiunto obiettivi mai traguardati prima - ha continuato il governatore - : in termini assunzioni di personale con 1000 professionisti in più che lavorano nelle nostre strutture e il superamento di 4 milioni di euro del tetto imposto dai vincoli nazionali per l’organico. Abbiamo destinato oltre 200 milioni di euro per l’acquisto di macchinari all’avanguardia, 280 milioni  per nuove strutture sanitarie e riqualificare le esistenti. Siamo consapevoli che il nodo critico è la percezione.   Noi possiamo misurare i risultati positivi raggiunti in 4 anni,  i miglioramenti sono dimostrabili dai numeri.  Anche per le liste di attesa abbiamo un monitoraggio in tempo reale  ed una capacità di controllo come non esiste in nessun altra regione. Dobbiamo però continuare a lavorare per migliorare la percezione tra le persone".  " Rivendico con orgoglio quanto è stato fatto. Mi ero riproposto di rendere misurabili e oggettive le performance e così è perché l’etica della politica è anche la trasparenza nei confronti dei cittadini. Ogni giorno, con le nostre azioni - ha concluso Ceriscioli -  cerchiamo di lavorare affinché si superi il clima di sospetto e diffidenza che si va diffondendo nella società nei confronti dell’operato della Pubblica amministrazione. E’ questo il male profondo, una zavorra che preclude la crescita delle comunità" la maggioranza ha respinto l'istanza. La  maggioranza ha poi respinto l'istanza presentata dal Movimento 5 Stelle regionale (Leggi qui).

30/07/2019 18:37
Sfiducia a Ceriscioli, bocciata la mozione del Movimento 5 Stelle Marche

Sfiducia a Ceriscioli, bocciata la mozione del Movimento 5 Stelle Marche

Sfiducia al presidente Luca Ceriscioli, bocciata la mozione del Movimento 5 Stelle Marche. I consiglieri regionali Gianni Maggi, Piergiorgio Fabbri e Peppino Giorgini (assente per malattia Romina Pergolesi) hanno chiesto oggi, 30 luglio, di inserire d'urgenza l'atto alla luce dell'inchiesta sugli appalti Asur, condividendo la richiesta con l'opposizione (i firmatari sono Zura Puntaroni, Zaffiri, Leonardi, Marcozzi, Malaigia, oltre appunto agli esponenti pentastellati). Ma la maggioranza ha respinto l'istanza. «Nella seduta del 23 luglio – ricorda il capogruppo M5S Marche, Gianni Maggi – avevamo chiesto a Ceriscioli di riferire in aula in merito agli appalti assegnati dall'Asur Marche ora nel mirino della Guardia di Finanza, per i quali è coinvolto il direttore generale, Alessandro Marini con ipotesi di reato per tentata turbativa d’asta, turbata libertà di scelta del contraente e tentato abuso d’ufficio. In quell'occasione, il governatore delle Marche ci rispose che non sapeva nulla, abdicando di fatto alle sue responsabilità. Così abbiamo presentato questa mozione, assieme alle forze di minoranza, per avere immediate delucidazioni a tutela della sanità marchigiana. Ceriscioli, ribadiamo, dovrebbe esercitare funzioni di indirizzo e vigilanza sulla gestione degli enti, agenzie e aziende dipendenti dalla Regione, quale è l'Asur Marche. E non ci sembra, considerando quanto emerso, che lo abbia fatto adeguatamente. Questa, a nostro parere, è la peggiore giunta regionale dal 1974». «È il presidente della giunta che nomina il direttore generale, quindi ha delle responsabilità politiche non indifferenti sia in merito all'etica che alla morale su questa nomina  - incalza Peppino Giorgini -. Il fatto che sia stato nominato a capo di un importante ente come l'Asur un maestro venerabile, membro di un'associazione segreta con ben 23 mila iscritti (fratelli), non è assolutamente opportuno, a nostro parere, dal punto di vista politico, oltre a non essere consentito dalle norme, come il DPR n.62/2013, la legge n. 17/1982 e l'art. 18 della Costituzione. Seppur non si possano rilevare profili penali in questa scelta, restano in gioco l'etica e la questione morale. La sensazione è che il presidente abbia fatto sua, fin da subito, la regola che un uomo politico possa comportarsi in maniera difforme dalla morale comune. Inoltre, Ceriscioli avrebbe dovuto sospendere il direttore generale in base alla legge n. 502/1992 art.3 comma 7 e pure alla legge n. 124/2015. Per questi e altri motivi, nonché per la mancata vigilanza sulla gestione degli enti controllati (che stabilisce legge regionale n. 1/2005), il minimo era una mozione di sfiducia». «Il caso degli appalti Asur – evidenzia Piergiorgio Fabbri - è l'ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso della manifesta incapacità del presidente della Regione nella gestione sanitaria. Ceriscioli (professore di matematica), che ha voluto tenere per sé la funzione di assessore alla sanità, e che ha dovuto sostituire il consigliere delegato Volpini (medico) con Talè (geometra), senza che i cittadini capiscano quali siano le loro effettive azioni in materia,  doveva essere sfiduciato, perché non è stato in grado di fornire alcuna funzione di indirizzo e non ha saputo esercitare il necessario grado di vigilanza in campo sanitario, ed occorre evitare che tale giunta prosegua a far danni».

30/07/2019 15:56
Macerata, il Consiglio approva la variante per l'Ospedale unico

Macerata, il Consiglio approva la variante per l'Ospedale unico

17 voti a favore, 3 contrari e 3 astenuti. Ieri sera il Consiglio Comunale di Macerata ha approvato l’avvio della procedura per la variante al piano regolatore per destinare ad attrezzature collettive l’area, attualmente agricola, scelta per la realizzazione del nuovo Ospedale Unico alla Pieve. Presenti alla seduta comunale anche tre consiglieri regionali: Elena Leonardi (Fratelli d’Italia), Romina Pergolesi (Movimento 5 Stelle) e Franco Zaffiri (Lega). “Per la realizzazione del nuovo Ospedale è stata scelta un’area di 23 ettari più estesa del necessario in vista anche di investimenti futuri. Abbiamo applicato un indice edificatorio più basso per evitare speculazioni edilizie – ha illustrato l’Assessore all’Urbanistica Paola Casoni -. La delibera odierna è composta da tre atti: l’adozione della variante provvisoria che stabilisce i confini del nuovo Ospedale, l’avvio della procedura Vas e la variazione della classificazione acustica. Molta attenzione sarà dedicata al verde e ai parcheggi che verranno destinati agli utenti e ai lavoratori della struttura – ha proseguito la Casoni -. Poi ancora i sistemi di riutilizzo delle acque, il beneficio che arriverà alla frazione di Sforzacosta, il potenziamento della ferrovia, la metropolitana di superficie e l’elisuperficie. Nell’area non ci sono inoltre industrie che possono essere danneggiate e il progetto porterà nuove strutture per l’Area Vasta ma anche per tutta la comunità.” L’orgoglio dell’Amministrazione Comunale è stato condiviso anche dai consiglieri di maggioranza intervenuti durante l’assise pubblica: Ivano Tacconi (Udc) e Renato Rocchi (Pd). “Una struttura sanitaria moderna e in linea con i bisogni del territorio” ha osservato il consigliere Pd. Di tutt’altro avviso, nelle file dell’opposizione, la consigliera Anna Menghi. “Rompiamo il buonismo che regna in quest’aula perché il Pd ha fatto scempio della sanità regionale”. Dall’inchiesta che vede coinvolto il direttore regionale dell’Asur, al concorso che ha interessato l’Area Vasta 4 fino alla “possibilità di far lavorare le macchine di pomeriggio e di sera come succede al Nord”: la Menghi non si è risparmiata nel suo intervento attaccando l’Amministrazione Comunale. “Ci vuole credibilità quando si parla di sanità” ha concluso la consigliera di minoranza. La replica del primo cittadino Romano Carancini non è stata da meno. “Quello della consigliera Menghi è l’intervento di chi vuole fermare e arretrare la Città, di un odiatore della Comunità. La sanità appartiene alle persone e bisogna essere onesti quando se ne parla – ha proseguito il Sindaco -; non racconti (riferito alla Menghi, ndr.) genericamente senza dire nulla. L’Ospedale porterà valore ai cittadini e rappresenterà un cambiamento rivoluzionario per la comunità: un progetto sostenuto da tutti i sindaci maceratesi, dalla Regione e dal Governo.”

30/07/2019 13:20
Busta paga pesante, Forza Italia Marche: "Continua l'inganno per lavoratori e pensionati colpiti dal sisma"

Busta paga pesante, Forza Italia Marche: "Continua l'inganno per lavoratori e pensionati colpiti dal sisma"

“Rischiano di vedersi azzerato lo stipendio del mese di ottobre per pagare le tasse, i lavoratori e i pensionati del cratere sismico della regione Marche. Per effetto difatti della proroga prevista nel recente “Sblocca Cantieri” sulla restituzione di un beneficio, sacrosanto, che ha sospeso le ritenute Irpef e i contributi di lavoratori e pensionati residenti nelle zone terremotate, ma nato talmente male da essere modificato un paio di volte in corsa, gli stessi si troveranno a dover corrispondere in un’unica soluzione 5 delle 120 rate previste, con un enorme impatto negativo sui redditi minimi”. Lo afferma, in una nota, Claudia Regoli, Vice Commissario Regionale Forza Italia Marche. “Peraltro, il disagio si accentua in considerazione del trattamento iniquo riservato a pensionati e dipendenti Inps, che devono fare istanza all’ente previdenziale e che prevede un costo, rispetto ai dipendenti pubblici, per i quali è l’ente ad incaricarsi delle procedure per la restituzione, mentre per il lavoratore privato, è l’azienda che decide se occuparsi o meno della restituzione, e nel caso non lo faccia, tocca al dipendente interessarsi direttamente della compilazione dell’F24”. "Riteniamo - conclude Regoli - che la Regione Marche debba attivarsi urgentemente per sollecitare il Parlamento a modificare le modalità di restituzione in 120 rate a partire da ottobre, con un provvedimento chiaro e univoco che elimini ansie e preoccupazioni a persone già pesantemente provate, soprattutto se consideriamo come ci si è mossi - prontamente - per il terremoto de L’Aquila del 2009, quando l’allora Governo Berlusconi stabilì oltre alla rateizzazione in 120 rate, anche la sola restituzione del 40% di quanto ottenuto con la busta paga pesante, e non del totale come si prevede oggi”.

30/07/2019 11:50
Macerata, Consiglio con sorpresa: si festeggia il compleanno di Deborah Pantana (FOTO)

Macerata, Consiglio con sorpresa: si festeggia il compleanno di Deborah Pantana (FOTO)

Interruzione a sorpresa durante il Consiglio Comunale di Macerata. La seduta odierna, che proponeva all'ordine del giorno una variante parziale per individuare una zona destinata ad ospitare il nuovo ospedale, è stata "stoppata" per un momento conviviale dedicato alla consigliera di minoranza Deborah Pantana. La Pantana ha festeggiato il proprio compleanno offrendo ai colleghi una torta, davanti alla quale tutti hanno posato in allegria per le foto di rito. 

29/07/2019 22:13
Regionali 2020, Corradini scende in campo per le primarie: "Un progetto di coalizione nuovo, concreto ed efficace"

Regionali 2020, Corradini scende in campo per le primarie: "Un progetto di coalizione nuovo, concreto ed efficace"

Per sei anni rettore Unicam e candidato con 35mila preferenze alle ultime Politiche 2018 con il centrosinistra. Flavio Corradini scenderà in campo per le Regionali 2020. “È giunto il momento in cui si deve ragionare in maniera altamente professionale, efficace ed efficiente soprattutto perché si amministrano soldi pubblici”. Corradini scenderà in campo per le primarie del centrosinistra e sfiderà l’attuale Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli. “Più esattamente sto cercando di costruire un movimento, un insieme di persone appassionate di politica e non necessariamente coinvolte nel mondo del partito – ha spiegato Corradini -. Persone che abbiano interesse nel far crescere la Regione Marche e da affiancare ad altre forze che alle prossime regionali vorranno condividere il progetto di una colazione di centrosinistra. Vogliamo partecipare alle primarie (parla sempre al plurale Corradini, ndr.) e confrontarci con il PD perché questo movimento ha un progetto in testa ben definito e molta voglia di fare: sicuramente con un approccio un po’ inusuale rispetto a quello dei vari partiti." L'obiettivo è quello di portare i cittadini consapevoli a votare l’anno prossimo. “Ci sono già nomi e istituzioni ma per annunciarli ci sarà il suo tempo” ha proseguito Corradini. “Noi vogliamo dare una disponibilità e un’opportunità, sperando che ci sia una pluralità di programma”. “Vogliamo concentrarci su poche tematiche ma portanti e prioritarie. Stiamo vivendo una situazione di insofferenza sotto tanti punti di vista: in primis la crisi che ha colpito il nostro Paese. Dobbiamo tornare a dare linfa al lavoro e ai sistemi produttivi che, nel nostro territorio regionale, si qualificano soprattutto con le piccole e medie imprese. Questo assetto va coccolato, curato e affiancato con sostegni economici indirizzati allo sviluppo e all’innovazione – ha osservato Corradini -. Poi la natura ci ha messo alla prova. Per quanto riguarda il sisma, si può fare molto, molto, molto e non è accettabile vedere dopo tre anni una situazione di assoluto stallo come quella che stiamo vivendo. Il ruolo della Regione Marche in questo senso è fondamentale perché è il ponte diretto tra i nostri sindaci e il governo centrale che stabilisce le politiche e dispone le risorse economico finanziarie. Non far crescere una parte così importante come l’area colpita dal cratere significa abbassare l’economia della Regione Marche: dobbiamo tornare a riqualificare questi luoghi.” “Poi c’è il tema della sanità che, da una parte e dall’altra, in molti mi fanno notare – prosegue Corradini -. E ancora il settore dell’associazionismo e del volontariato che mi tocca particolarmente: lo vivo come strumento dello stare insieme, soprattutto nel mondo delle politiche giovanili. E poi il terzo settore, che i nostri economisti ci insegnano quanto rappresenti il pilastro dell’economia: va incentivato e non trascurato.” Corradini ha spiegato poi quanto sarà fondamentale il mondo della formazione, dell’Università  e della qualificazione del personale. “Un tema che ho vissuto per tutta la vita in prima persona e che diventa strategico e trasversale in ogni settore. È nostro dovere anticipare il cambiamento del mercato del lavoro che si sta affacciando velocemente all’orizzonte: tutto questo può generare lavoro e dobbiamo incentivare la formazione, insieme all’approccio culturale, per cambiare e stare al passo con i tempi.” “Vogliamo discutere un progetto di sviluppo con modalità diverse e azioni più efficaci – ha concluso -. Questa è la nostra alternativa: un progetto nuovo e concreto, basato sull’idea, sul monitoraggio della stessa e sull’analisi dei risultati, che vorremmo confrontare all’interno della coalizione e che speriamo verrà sostenuto da tutti. Senza dimenticare infine un costante dialogo con le istituzioni per il reperimento delle risorse e per poter portare avanti idee e progetti: è importante rafforzare il rapporto con la Commissione Europea, con le Aree Vaste, con le autonomie locale e con il Governo, per far crescere sempre di più la nostra Regione e farla tornare a essere ciò che rappresentava fino a poco tempo fa.”

29/07/2019 11:48
Tolentino, Bisonni contrattacca: "Pezzanesi si dimetta, la querela non mi spaventa"

Tolentino, Bisonni contrattacca: "Pezzanesi si dimetta, la querela non mi spaventa"

“Se lo scopo della minaccia di querela è quello di tentare di intimorirmi o di farmi tacere, il sindaco ha fallito completamente nel suo intento. Se lo ritiene proceda pure”. Esordisce così il consigliere regionale Bisonni in relazione alla minaccia da parte del sindaco di Tolentino di adire alle vie legali nei suoi confronti, dopo la denuncia di Bisonni della grave dimenticanza del Comune, che non ha segnalato la presenza di una scuola nelle vicinanze dei luoghi di installazione di un inceneritore a Tolentino (leggi qui). “Questa è la goccia che fa traboccare il vaso! Il sindaco – stigmatizza Bisonni - politicamente parlando, ha dimostrato per l'ennesima volta la sua incapacità gestionale. Tanta approssimazione può diventare pericolosa per la Comunità intera che per tale mancanza avrebbe anche potuto rischiare di trovarsi un nuovo inceneritore sul territorio. Fortunatamente questo non accadrà, avendo il sottoscritto posto rimedio alle distrazioni di Pezzanesi. Non certo per compiacenza personale o per questioni d’immagine. Semplicemente perché ho sempre lavorato per il bene della nostra regione. L'ho sempre fatto e continuerò a farlo con o senza incarico politico”. Passando ad analizzare l’operato di Pezzanesi, Bisonni evidenzia che “difficilmente si riesce a trovare un esempio tanto negativo nella storia di tutti i comuni delle Marche”. Ed a sostegno di questo assunto elenca alcune tra le situazioni maggiormente negative: “Una gestione fallimentare della fase emergenziale post sisma con le persone ancora dentro ai container in una sorta di convivenza forzata; l'individuazione di un costoso e isolato capannone industriale come sito ove realizzare gli alloggi per gli sfollati; la ricostruzione pubblica ferma e quella privata a rallentatore; le politiche di spopolamento del centro storico con il decentramento delle scuole, la superficialità con cui si sarebbe voluta accettare la prospettata donazione da parte dell'Arpa Foundation; il rifiuto totale degli aiuti offerti dalle rappresentanze politiche in nome di una esaltata e illusoria autosufficienza, la cacciata di due assessori rei di non aver timore nell'usare un po' di buonsenso. Da ultima, appunto, la mancata segnalazione alla Provincia della presenza di una scuola vicina al luogo ove si vorrebbe far sorgere un inceneritore, fatto gravissimo perché dirimente ai fini del diniego dell'autorizzazione da parte della Provincia.” Infine Bisonni lancia al sindaco l'invito alle dimissioni: ”Viste la comprovata incapacità amministrativa e la totale inadeguatezza al ruolo istituzionale che per nostra disgrazia ricopre, se Pezzanesi amasse solo minimamente la nostra Comunità rassegnerebbe immediatamente le dimissioni. Ma temo che ami solo se stesso e che l'attaccamento a quella poltrona sia troppo forte, perché tornerebbe a fare l'assicuratore e questo non gli conferirebbe quella visibilità a cui tanto agogna. La speranza, comunque, è sempre l'ultima a morire.”  

28/07/2019 12:49
Camerino, Sborgia ospite da Bocelli: "Gentilezza unica". Il maltempo blocca il concerto

Camerino, Sborgia ospite da Bocelli: "Gentilezza unica". Il maltempo blocca il concerto

A causa del maltempo che ha investito gran parte d'Italia, è stato rinviato il concerto "Ali di Libertà" organizzato da Andrea Bocelli per raccogliere fondi a favore della ricostruzione dell’Accademia Musicale di Camerino. Giunto a Lajatico, città natale del tenore, il sindaco Sandro Sborgia ha voluto in ogni caso ringraziare il grande artista toscano: "Ieri sera a Lajatico al Teatro del Silenzio, purtroppo il concerto "Ali di libertà" di Andrea Bocelli, in cui avrebbero suonato anche alcuni nostri giovani musicisti, è stato rinviato causa maltempo. Siamo stati ospiti nella tenuta del Maestro Bocelli e abbiamo parlato, insieme a tanti altri ospiti, della Scuola della Musica che la Fondazione costruirà a Camerino".  "Sono stati di una gentilezza unica! Grazie a nome di tutti noi, di Camerino e del nostro territorio" conclude Sborgia in un posto pubblicato sul proprio profilo Facebook.

28/07/2019 12:20
Morrovalle, Acquaroli: "Passaggi a livello soppressi, ora la maggioranza si attivi"

Morrovalle, Acquaroli: "Passaggi a livello soppressi, ora la maggioranza si attivi"

Tramite un comunicato stampa a sua firma il consigliere Francesco Acquaroli, capogruppo consiliare della lista "Nuovo Germoglio", interviene in merito alla soppressione dei passaggi a livello presenti nel comune di Morrovalle a seguito del massiccio intervento di elettrificazione previsto dalla Regione Marche e dalle Ferrovie dello Stato. Un progetto che è già avviato nella sua prima fase, Civitanova- Macerata, per un importo di 40 milioni di euro che prevedono anche due nuove fermate, una a Macerata Università, l'altra a Tolentino.  "Anche Morrovalle è interessata dalla soppressione dei tre passaggi a livello - sottolinea Acquaroli - risolvendo una volta per tutte il problema delle file d’attesa alla chiusura delle sbarre".  "Tale operazione era stata prevista nel nostro programma elettorale alle ultime elezioni comunali di Morrovalle ma aveva trovato reazioni di contrarietà e persino di scherno da parte del gruppo politico Rinnoviamo Morrovalle il quale parlava di “fantasie irrealizzabili”. Ora, grazie all'opera di RFI e Regione si potrà realizzare ed il nostro Comune potrà sempre contare sulla nostra fattiva collaborazione nell’interesse della città. In questo contesto, infatti, il Comune dovrà essere protagonista attivo; ci auguriamo quindi che i membri del Gruppo Consiliare “Rinnoviamo Morrovalle” che oggi siedono dei banchi della maggioranza abbiano nel frattempo cambiato opinione".   "La Provincia è stata interessata perché il passaggio a livello principale da chiudere si trova lungo la strada provinciale SP 16; il prossimo 30 luglio infatti ci sarà un incontro tra tutti i soggetti interessati proprio presso la sede della Provincia di Macerata.  Non ci sfugge come per Morrovalle e per tutto il territorio Provinciale sia un'occasione unica non solo per sopprimere i passaggi a livello, ma per riqualificare dove possibile anche le situazioni urbanistiche e stradali" conclude Acquaroli.  

28/07/2019 11:30
Tolentino, la Giunta replica a Bisonni sull'inceneritore: "I suoi sono subdoli attacchi"

Tolentino, la Giunta replica a Bisonni sull'inceneritore: "I suoi sono subdoli attacchi"

L'Ammistrazione del Comune di Tolentino nella seduta del Consiglio Comunale del 25 luglio scorso ha deliberato ancora una volta dopo la seduta di giugno, all'unanimità, il "No" deciso all'Inceneritore della ditta Biorecovery sul territorio comunale in Contrada Cisterna. Maggioranza e Minoranza unite hanno affermato con determinazione che "l'area ha una destinazione, in primis residenziale, commerciale, scolastica, oltre che area per uso agricolo a tutela di tipo orientato ed area di rispetto a verde privato, che di fatto rendono assolutamente incompatibile l’impianto proposto." Confermando la totale contrarietà dei rappresentanti delle forze politiche cittadine, all'insediamento dell'inceneritore, sia dal punto di vista urbanistico, che ambientale e della salute pubblica. A Tolentino sono già presenti le discariche di Contrada Collina, la confinante discarica di San Severino Marche, l'impianto del Cosmari e la Mir (azienda anch’essa di trattamenti rifiuti e compostaggio). "Quindi è assolutamente evidente che non è sostenibile un ulteriore impianto di smaltimento e termovalorizzazione fanghi che andrebbe ad aggravare in modo irreversibile la situazione esistente" spiega l'Amministrazione. Il Sindaco Pezzanesi e la Giunta comunale intraprenderanno insieme a tutte le atre forze politiche tutte le attività di loro competenza affinché venga recepito il No tombale all’inceneritore. "A fronte di tale documento, il consigliere regionale Bisonni esce sulla stampa con subdoli attacchi, affermando perfino la nostra non volontà di impedire l'apertura dell'impianto come se vi fosse da parte nostra una connivenza con i proponenti e di questo ne dovrà rispondere nelle sedi opportune" osserva l'Amministrazione. "Molte volte si è soprasseduto sulle sue sterili provocazioni per evitare di dare risalto alla sua opaca figura politica, ma in questo caso corre l'obbligo di rimarcare la distanza tra le nobili intenzioni del Consiglio nella sua completezza e l'individualismo di un rappresentante politico, non si sa bene di quale natura e quale appartenenza politica, intento ad esaltare a qualunque costo se stesso a scapito dell'interesse della Comunità - prosegue la Giunta -. Non comprendere questo momento di unità amministrativa di alto profilo per uscire con una critica di bassa lega è una rappresentazione di mediocrità politica che offende realmente quanto hanno fatto e fanno gli Amministratori e tutti i Consiglieri nel rispetto dell'impegno assunto verso la propria Città." "A Bisonni ribadiamo che il Consiglio persegue il No all'inceneritore in termini assoluti e definitivi e che nel suo caso farebbe meglio a tacere, in occasioni estremamente vitali come queste e non parlare scorrettamente alla ricerca di visibilità a tutti i costi per poter trattenere con le unghie e con i denti una comoda poltrona regionale casualmente incontrata, che a nostro avviso difficilmente potrà mantenere visti gli atteggiamenti includenti nella prossima tornata elettorale del 2020. Derubricato l’ennesimo e imbarazzante caso del consigliere Bisonni,  l'Amministrazione comunale è aperta ad ogni propositiva proposta di partecipativo contributo da parte di partiti, movimenti politici, comitati, associazioni e liberi cittadini che hanno a cuore la difesa ambientale del nostro territorio già duramente provato dal sisma, tanto più se questi corrispondono al volto e al nome di Angelo Sciapichetti assessore regionale all’Ambiente. Il primo impegno di tutti noi è quello di difendere ad ogni costo la bellezza del nostro ambiente e la salute pubblica e quindi innalzare ancor di più l’indice della qualità della vita dei nostri territori che già oggi conquistano incontrovertibile e per sempre tutti coloro che vi si recano per motivi di turismo o di lavoro."

27/07/2019 18:26
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