Politica

Post-sisma, il Governo conferma Castelli: l'incarico di Commissario prorogato per tutto il 2026

Post-sisma, il Governo conferma Castelli: l'incarico di Commissario prorogato per tutto il 2026

Il Consiglio dei ministri ha prorogato fino al 31 dicembre 2026 l'incarico di Guido Castelli come commissario straordinario del governo per la ricostruzione e la riparazione post-sisma 2016. Una decisione accolta con "senso del dovere" dallo stesso Castelli, che ha ringraziato il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci e l'intero Cdm per la fiducia accordata. "È una responsabilità che accolgo consapevole che l'anno che si apre ha un valore particolare. - ha detto - Il 2026 segna infatti il decennale di uno degli eventi catastrofali più drammatici della storia recente del nostro Paese". Una ricorrenza che, secondo il commissario, "impone di custodire la memoria per quanto accaduto e un sempre maggiore, concreto impegno per rendere ancora più efficace il lavoro svolto fin qui, nel segno dei cantieri e della velocizzazione della macchina amministrativa". Castelli ha sottolineato come l'obiettivo primario resti "riportare nelle loro case tutti i nostri cittadini, il prima possibile", con una particolare attenzione alla realtà di Amatrice, che "necessita di una dedizione specifica". Ripercorrendo il lavoro degli ultimi tre anni, il commissario ha evidenziato il cambio di passo impresso alla ricostruzione grazie al sostegno del governo e alla collaborazione di Regioni, enti locali, Uffici speciali e di tutti i soggetti coinvolti. "I numeri testimoniano questa accelerazione - ha spiegato Castelli -. Quasi 13.000 cantieri chiusi, 9.000 in corso e 1.500 opere pubbliche già avviate". Dei circa 14.000 nuclei familiari che avevano perso l'abitazione, un terzo è già rientrato nelle proprie case. "Un risultato favorito anche dalle misure introdotte da governo e maggioranza, a partire dall'intervento diretto dello Stato per la chiusura delle cosiddette 'code' del Superbonus, previsto dalla legge di bilancio, che consente la prosecuzione di circa 5.000 cantieri", ha sottolineato Castelli.

13/01/2026 12:10
Polizia, in arrivo dodici nuove unità nella provincia di Macerata. Latini esulta: "Presidi vitali"

Polizia, in arrivo dodici nuove unità nella provincia di Macerata. Latini esulta: "Presidi vitali"

La sicurezza, nel Maceratese, riceve una boccata d'ossigeno grazie al nuovo Piano di incrementi e assegnazioni reso noto dal Viminale. Il provvedimento, che riguarda il 231° corso Allievi Agenti e il 19° corso Ispettori della Polizia di Stato, prevede il potenziamento dei presidi di sicurezza su tutto il territorio regionale, con un focus rilevante per la provincia di Macerata dove verranno destinate dodici nuove unità. Nello specifico, la ripartizione dei rinforzi per il territorio maceratese vede l'arrivo di tre ispettori presso la Questura di Macerata. Importante l'investimento sulla costa: il Commissariato di Civitanova Marche potrà contare su sette nuovi innesti, suddivisi tra due ispettori e cinque agenti. Completano il quadro provinciale due ulteriori agenti assegnati alla Polizia Stradale. Questo potenziamento mira a garantire una risposta più efficace e capillare in un territorio complesso, con particolare attenzione alla realtà civitanovese, nodo cruciale per la sicurezza provinciale. L'operazione è stata accolta con estremo favore da Giorgia Latini, segretario regionale della Lega Marche e vicepresidente della Commissione Cultura: "È motivo di grande soddisfazione, e per questo ringrazio il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, la notizia di un incremento concreto degli organici della Polizia di Stato nelle Marche, che rafforza in maniera significativa la presenza dello Stato e la capacità operativa sui territori".  "Si tratta di presidi assolutamente vitali, che da tempo soffrivano una carenza strutturale di personale. Il rafforzamento della Polizia di Stato, insieme ai recenti incrementi dell'Arma dei Carabinieri, consente oggi una risposta più efficace, tempestiva e capillare alle esigenze di sicurezza di un territorio complesso come il nostro. Un risultato concreto - conclude Latini - che conferma l’attenzione del Governo e del Ministero dell’Interno verso la sicurezza delle Marche e il rafforzamento della presenza dello Stato sui territori". A livello regionale, il piano prevede l'ingresso di un totale di 72 nuove unità, tra 31 ispettori e 41 agenti. Sebbene la provincia di Ancona faccia la parte del leone con 32 innesti, il rafforzamento della provincia di Macerata si pone come il terzo per rilevanza numerica dopo il capoluogo di regione e Pesaro Urbino. 

13/01/2026 11:55
Mirella Emiliozzi (ex deputata M5S) entra nello staff del ministro della Cultura Alessandro Giuli

Mirella Emiliozzi (ex deputata M5S) entra nello staff del ministro della Cultura Alessandro Giuli

Un ritorno sulla scena nazionale che parte dalle Marche e arriva nei palazzi romani del potere culturale. Mirella Emiliozzi, già parlamentare del Movimento 5 Stelle ed ex consigliera comunale di Civitanova Marche, entra ufficialmente nello staff personale del ministro della Cultura Alessandro Giuli, segnando un passaggio politico e istituzionale di rilievo. Il decreto di nomina, firmato lo scorso 3 settembre, assegna Emiliozzi agli uffici di diretta collaborazione del ministro, una posizione strategica che la colloca a stretto contatto con i processi decisionali e con l’indirizzo politico del Ministero della Cultura. Sebbene non siano state rese note deleghe operative specifiche, l’incarico garantisce un accesso diretto ai principali dossier e alle dinamiche centrali della gestione ministeriale. Insegnante di formazione, Emiliozzi muove i primi passi in politica nel 2008, durante la stagione dei meet-up di Beppe Grillo, diventando una delle figure di riferimento del Movimento 5 Stelle nel territorio. Il suo percorso istituzionale si sviluppa prima a livello locale, con l’elezione a consigliera comunale a Civitanova Marche e la candidatura a sindaca nel 2012, e successivamente a livello nazionale. Nel 2018 l’ingresso alla Camera dei Deputati, eletta nelle fila del M5S, dove ha fatto parte della Commissione Affari Esteri, concentrando la propria attività in particolare sul Corno d’Africa, fino a ricoprire l’incarico di segretaria della Commissione. "Non corrisponde al vero che io abbia lasciato o intenda lasciare il Movimento 5 Stelle - precisa in una nota Mirella Emiliozzi -. Confermo di essere e restare nel M5S e di proseguire il mio impegno politico e organizzativo. Per scelte lavorative assolutamente personali, ho chiesto di essere comandata presso il Ministero della Cultura per attività nel campo della diplomazia culturale".   

12/01/2026 15:00
Differenziata in calo nel Maceratese, Avs: "Meno smaltimento, più recupero dei materiali: abbassa la Tari e crea lavoro”

Differenziata in calo nel Maceratese, Avs: "Meno smaltimento, più recupero dei materiali: abbassa la Tari e crea lavoro”

Negli ultimi giorni, nel Maceratese è tornato al centro del dibattito pubblico il tema della gestione dei rifiuti e dell’efficacia del sistema di separazione domestica. A intervenire è Sandro Bisonni, co-portavoce provinciale di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS), che collega il calo delle performance del servizio alle scelte amministrative compiute negli anni e propone una strada alternativa basata su incentivi, applicazione delle norme e filiere di recupero. "E' notizia di questi giorni che nella nostra provincia la percentuale della raccolta differenzia è scesa ulteriormente. Questo accade perché a fronte dei costanti sacrifici che quotidianamente i cittadini compiono per fare la raccolta differenziata non è seguito negli anni alcun beneficio, anzi al contrario si è assistito ad un aumento consistente della TARI senza un miglioramento dei servizi ricevuti (pensiamo ad esempio alle vicende delle isole ecologiche) dovuto ad una serie di scelte sbagliate come la mancata individuazione del sito della discarica, la rinuncia ai finanziamenti del PNRR per l'impianto dei pannolini e lo spreco di energie per il progetto di un impianto di digestione anaerobica (che poi fortunatamente e ragionevolmente si è fermato). Questo peggioramento non è casuale ma il risultato di politiche sbagliate fatte in questi anni dalla politica provinciale". Bisonni progue poi con un focus sulla proposta per rilanciare la separazione dei rifiuti attraverso un sistema che premi chi produce meno indifferenziato: "Per ridare slancio e far ripartire la raccolta differenziata serve applicare la legge nazionale e quella regionale (di cui il sottoscritto è primo firmatario) in merito alla tariffazione puntuale che riduce la TARI alle famiglie che producono meno indifferenziata.Le statistiche nazionali parlano chiaro, ovunque la tariffazione puntuale viene correttamente applicata la percentuale della raccolta differenziata aumenta mediamente di un 10% e questo perché i cittadini sono stimolati a fare meno indifferenziata e ripagati economicamente per i loro sforzi. Le leggi esistono ma non vengono applicate e questo è grave perché le istituzioni dovrebbero per prime applicare le leggi in vigore". Infine la poposta basata su strategie che puntino meno allo smaltimento e più investimenti su recupero, economia circolare e lavoro: "Come Alleanza Verdi e Sinistra invitiamo dunque la Regione e la Provincia ad abbandonare le politiche di smaltimento che investono su discariche ed inceneritori che non hanno mai portato e non porteranno a diminuzioni della TARI (dati ISPRA ci dicono che le Regioni con inceneritori hanno una TARI nettamente superiore alla nostra) e puntare sulle politiche green di recupero dei materiali che al contrario investono su filiere industriali per il recupero dei materiali provenienti dalla raccolta differenziata che, oltre a generare introiti, permettono di abbassare la TARI e creano anche numerosi posti di lavoro. La soluzione c'è, basta solo che la destra di governo si tolga i paraocchi".

12/01/2026 12:10
Bagni pubblici, Marzetti risponde a Orazi: "Uso improprio? È un paradosso, serve vigilanza"

Bagni pubblici, Marzetti risponde a Orazi: "Uso improprio? È un paradosso, serve vigilanza"

Continua il botta e risposta sulla gestione dei servizi igienici a Civitanova. Sergio Marzetti torna all'attacco con una replica all'assessora Mara Orazi, chiarendo come i suoi interventi siano dettati "dalle continue lamentele dei gestori commerciali, soprattutto di bar, che sono "costretti" a sopperire a tale carenza con le loro strutture". Secondo Marzetti, il decoro urbano è un requisito imprescindibile per una città che è "bandiera blu da oltre 20 anni", un'immagine che va difesa con servizi essenziali funzionanti. Pur concedendo all'assessora il beneficio del tempo, vista la "recente nomina e la relativa conoscenza sia dell’apparato politico che amministrativo", Marzetti incalza sulla necessità di una svolta pratica nell'accoglienza turistica. Il nodo della questione resta il bagno di piazza San Martin, aperto solo il sabato mattina. Marzetti non accetta la giustificazione della chiusura per evitare utilizzi scorretti: "L’uso improprio può essere evitato con una semplice e poca costosa vigilanza, come è stato fatto in passato". Per spiegare l'assurdità della situazione, Marzetti usa una metafora calzante: "Sarebbe come dire 'ho speso 40.000 € per l’auto ma non la uso per non spendere per la benzina'. Paradosso". Guardando ai progetti futuri, come i nuovi bagni al Varco sul mare, il monito resta lo stesso: senza controlli "appena fatti, saranno chiusi". Da qui la proposta concreta inviata all'amministrazione: "Non si potrebbero attivare sette giorni su sette i bagni già esistenti?". In chiusura, Marzetti lancia un messaggio diretto alla titolare della delega: "Cara assessora, la prego di considerare questo mio intervento utile per la sua nuova attività", ricordando che per chi governa le critiche devono essere uno stimolo a fare meglio. "Sono invece negativi e da evitare – conclude Marzetti – atteggiamenti di saccenza e arroganza".

11/01/2026 12:10
Bagni pubblici Civitanova, Orazi replica a Marzetti: "Interventi in corso e restauro in arrivo"

Bagni pubblici Civitanova, Orazi replica a Marzetti: "Interventi in corso e restauro in arrivo"

«Ringrazio l’ex assessore Sergio Marzetti per l’appello, meno per la tempistica», esordisce l’assessore al Turismo, Mara Orazi, replicando alle critiche sullo stato dei bagni pubblici in città. Secondo Orazi, infatti, il tema è già seguito con attenzione dall’Amministrazione comunale. «Marzetti sa bene che sono stata nominata da poco – spiega Orazi – ma in queste settimane ho già approfondito diverse questioni rilevanti per la città, compresa quella dei servizi pubblici». Dal confronto con l’assessore ai Lavori Pubblici Ermanno Carassai, emerge che i bagni pubblici dei due lungomari sono regolarmente aperti durante la stagione estiva, garantendo un servizio a cittadini e turisti, mentre restano chiusi in inverno per motivi di sicurezza. Il bagno pubblico centrale, invece, non è stato riaperto a causa di criticità legate alla sicurezza e all’uso improprio della struttura, segnalate più volte. Orazi sottolinea che il Comune sta intervenendo anche sul fronte della riqualificazione: «Nell’ambito del progetto di restyling del Varco al Mare, uno degli interventi più importanti degli ultimi anni, saranno realizzati nuovi bagni pubblici moderni, accessibili e decorosi, a disposizione di tutti». L’assessore conclude con un invito all’ex collega: «Marzetti può avanzare i suoi appelli o proposte direttamente a me, così da lavorare insieme per costruire soluzioni concrete».

10/01/2026 12:00
Caso Palmiero, la replica di Idea Futura: "Dalla sindaca Tartabini il segreto di Pulcinella"

Caso Palmiero, la replica di Idea Futura: "Dalla sindaca Tartabini il segreto di Pulcinella"

"La giustificazione del sindaco Tartabini ci lascia ancora più basiti del caso Palmiero". Esordisce così la nota di Alessandra Perticarà, che accusa il primo cittadino di non volersi assumere la responsabilità politica delle nomine effettuate. Secondo l'esponente di opposizione, capogruppo di 'Idea Futura', l’attacco frontale della sindaca verso le minoranze sarebbe solo una strategia difensiva: "Per chi la conosce bene non sorprende questo atteggiamento del sindaco la quale non è nuova, quando si trova messa all'angolo dai fatti e circostanze oggettive, ad attaccare in modo scomposto e aggressivo la minoranza per confondere le acque. Ma il tentativo non ha colto nel segno e dobbiamo doverosamente attenerci al focus della questione". Il punto centrale della critica di 'Idea Futura' riguarda quanto la sindaca sapesse riguardo ai procedimenti giudiziari a carico di Palmiero prima della nomina. Perticarà contesta la tes" sostenuta da Tartabini, la quale aveva dichiarato che «sulla base dei controlli effettuati, per l’assunzione di incarichi istituzionali non risultavano, anche dalle dichiarazioni rese dagli interessati, condizioni ostative". La sindaca aveva inoltre ammesso che l’unica vicenda nota riguardava un'assoluzione per accesso abusivo a banche dati, ma è proprio qui che 'Idea Futura' ravvisa una contraddizione insanabile: "Peccato che negli articoli di stampa relativi a questa unica vicenda vi erano riportati, a chiare lettere, espliciti riferimenti al processo in corso (ben più grave) che vedeva l’allora candidato e oggi ex Assessore imputato per maltrattamenti". Per la capogruppo Perticarà, la difesa del primo cittadino non regge: "Delle due l’una: o la sindaca fa finta di non sapere o la sindaca ha sottovalutato le informazioni e notizie emerse sulla stampa che lei stessa, per la prima volta, cita nel suo comunicato". Secondo la lista civica, alla luce di tali notizie, sarebbe stato "doveroso, oltre che opportuno verificare l’assenza della iscrizione dei carichi pendenti". In chiusura, il gruppo consiliare invita la sindaca a un’assunzione di responsabilità invece di alimentare lo scontro con le minoranze. "La conclusione dunque a cui giunge il Sindaco Tartabini è che l’incresciosa situazione in cui il nostro Comune si è venuto a trovare sia da imputare all’ex assessore Palmiero per aver taciuto notizie così rilevanti o in alternativa addirittura arrivare paradossalmente ad incolpare l’opposizione, senza invece minimamente fare mea culpa essendo la scelta dei candidati prima, e la nomina degli assessori poi, una sua esclusiva prerogativa e responsabilità a cui non può sottrarsi". "Speriamo rapidamente di voltare pagina e di assicurare al Comune una nomina degna del ruolo che spetta a chi è chiamato a ricoprire le delicate deleghe alla sicurezza e all'ambiente. Le polemiche e i veleni li lasciamo volentieri al sindaco", conclude la nota firmata dal gruppo consiliare 'Idea Futura'.  

08/01/2026 10:30
Caso Palmiero, la sindaca Tartabini rompe il silenzio: "Dall'opposizione sciacallaggio e falsità"

Caso Palmiero, la sindaca Tartabini rompe il silenzio: "Dall'opposizione sciacallaggio e falsità"

All’indomani delle dimissioni di Salvatore Palmiero dalla carica di assessore, il sindaco di Potenza Picena, Noemi Tartabini, interviene con fermezza per fare chiarezza sulla vicenda giudiziaria che ha scosso la giunta e per respingere duramente gli attacchi del gruppo di minoranza 'Idea Futura'. "L’Amministrazione Comunale e gli uffici hanno rispettato la normativa in materia di candidabilità ed eleggibilità di tutti candidati alle ultime elezioni amministrative - osserva Tartabini -. Il certificato dei carichi pendenti, tanto sbandierato dalla minoranza, non era necessario ai fini delle operazioni sopracitate. Ed è ugualmente falso quanto affermato sempre da Idea Futura che asserisce che sia la sottoscritta che il Comune ne erano in possesso". Il sindaco ha poi sottolineato come la nomina di Palmiero fosse scaturita dal forte consenso popolare e che l'unico precedente noto fosse un'assoluzione piena risalente all'inizio del 2024: "Appresa la notizia della condanna, l’amministrazione comunale ha agito immediatamente, con fermezza. Forse proprio questa fermezza ha spiazzato e disorientato l’opposizione che è stata costretta ad aggrapparsi ad altre questioni pur di guadagnare il solito titolo di giornale". Nel mirino finisce in particolare il capogruppo Perticarà: "Con deplorevole ipocrisia Idea Futura si permette oggi di strumentalizzare una vicenda così delicata, ignorando tra l’altro completamente la presunzione di innocenza che dovrebbe sussistere per tutti i cittadini fino al terzo grado di giudizio. Questo il capogruppo Perticarà, che di professione fa l’avvocato, dovrebbe saperlo molto bene". Il sindaco respinge infine con sdegno il tentativo di legare la vicenda all'impegno del Comune contro la violenza sulle donne, definendo "lesiva di qualsiasi dignità" la pubblicazione di foto che ritraggono amministratori e cittadini durante eventi pubblici. Critiche durissime anche per il presunto "sit-in spontaneo" presso la panchina rossa di Piazza Douhet: "Una manifestazione organizzata ad hoc, calpestando così ogni forma di rispetto. Ecco, questo chiediamo, rispetto per le istituzioni, per la Città e per chi è ormai lontano dalla carica pubblica. L’amministrazione comunale ha agito e sta agendo con correttezza a differenza della solita opposizione".

07/01/2026 19:00
Potenza Picena, "Come è stata possibile la nomina di Palmiero? Maltrattamenti alla ex già noti"

Potenza Picena, "Come è stata possibile la nomina di Palmiero? Maltrattamenti alla ex già noti"

Un gruppo di cittadini è tornato a far sentire la propria voce oggi, 6 gennaio 2026, a Porto Potenza: nonostante il maltempo, si è ritrovato nei pressi della panchina rossa di piazza Douhet, chiedendo tempi rapidi e decisioni chiare su una vicenda che, secondo i presenti, coinvolge l’amministrazione e le istituzioni locali. Al centro dell’iniziativa, la richiesta rivolta al sindaco Tartabini di intervenire sulla posizione dell’assessore Palmiero e, più in generale, la domanda di chiarimento sulle scelte compiute in fase politica e amministrativa, con riferimento all’assegnazione della delega alla sicurezza. "Oltre alla richiesta di revocare le deleghe rivolta al Sindaco, ci si interroga su come sia stato possibile affidare l’assessorato alla sicurezza a una persona le cui vicende processuali per maltrattamenti e lesioni nei confronti della ex compagna erano già note sia in campagna elettorale nel 2024 che in fase di formazione della Giunta". L’attenzione viene infine riportata sul tema della tutela delle donne vittime di violenza e sulla necessità, indicata dai cittadini, di azioni concrete per ristabilire fiducia nelle istituzioni. "Da cittadini chiediamo al Sindaco, in quanto unica autorità competente, e in qualità di donna, di adottare provvedimenti concreti a tutela delle donne vittime di violenza e ripristinare la credibilità delle istituzioni".

06/01/2026 13:00
L'assessore Palmiero si dimette dopo la condanna: “Passo indietro per il bene di Potenza Picena”

L'assessore Palmiero si dimette dopo la condanna: “Passo indietro per il bene di Potenza Picena”

L'assessore alla sicurezza di Potenza Piucena, Salvatore Palmiero, ha rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico nella giornata di ieri, lunedì 5 gennaio. La decisione, come spiegato in una nota, è stata assunta “per consentire al sindaco, alla giunta comunale e alla maggioranza di espletare serenamente l’attività di governo, nel bene della comunità di Potenza Picena”. Il sindaco ha preso atto della scelta ringraziando l’assessore “per il tempo dedicato alla città e per l’operato svolto con dedizione e impegno”, sottolineando come Palmiero abbia compreso la necessità di fare un passo indietro in un momento particolarmente delicato, pur in assenza di obblighi normativi che imponessero le dimissioni. La decisione arriva in seguito alla sentenza pronunciata dal Tribunale di Termini Imerese, che ha condannato Salvatore Palmiero a due anni e nove mesi di reclusione per maltrattamenti e lesioni nei confronti di una donna. Il verdetto è stato emesso dal giudice Sandro Potestio e riguarda fatti avvenuti tra il 2017 e il 2018, periodo in cui Palmiero prestava servizio in Sicilia come maresciallo dei Carabinieri. Oltre alla pena detentiva, il giudice ha disposto il risarcimento della vittima, rinviando però la quantificazione del danno al giudice civile. L'assessore, che ha sempre respinto ogni addebito, ha annunciato il ricorso in Appello tramite il suo legale.  La vicenda giudiziaria e le conseguenti dimissioni hanno avuto inevitabili ripercussioni anche sul piano politico-amministrativo cittadino, aprendo ora una nuova fase per la giunta comunale di Potenza Picena, chiamata a garantire continuità e stabilità nell’azione di governo.

06/01/2026 11:26
L'ex pugile Vladimiro Riga esulta per il Venezuela: "Donald Trump ha liberato un popolo"

L'ex pugile Vladimiro Riga esulta per il Venezuela: "Donald Trump ha liberato un popolo"

Per tutti è "Miro", l’uomo che non si arrende mai. Una vita passata a combattere, prima sotto le luci della ribalta del pugilato internazionale - dove ha collezionato titoli italiani, europei e sfiorato il sogno olimpico - e poi come infaticabile "motore" dei grandi eventi marchigiani. Ma oggi, Vladimiro Riga non parla di sport o di spettacolo. Oggi il suo cuore batte per quella che definisce la sua «seconda Patria»: il Venezuela. Dopo le notizie dell'intervento statunitense che ha scosso le fondamenta del regime di Nicolás Maduro, Riga ha affidato ai social un lungo e accorato sfogo.  La storia di Riga è indissolubilmente legata alla nazione sudamericana. Figlio di migranti italiani, Vladimiro ha vissuto in Venezuela per sei anni, seguendo il padre che vi aveva lavorato per oltre un decennio. «Siamo partiti poverissimi e siamo ritornati benestanti - racconta con orgoglio -. Il Venezuela, lavorando onestamente, ci ha concesso di cambiare vita. È una nazione che ho sempre amato e che amo ancora». Tuttavia, il ritorno in Italia nel 1960 non ha mai spezzato il legame con quella terra, trasformando i successivi viaggi in esperienze cariche di tensione. Riga descrive una realtà brutale, lontana dai fasti della sua giovinezza: «Tornare era diventato pericolosissimo. Ero sempre ospite della famiglia Sorci, costretta a vivere sotto scorta. Persino quando uscivo con mia moglie, poche volte, dovevamo essere accompagnati da guardie armate. Questa era la vita che Chavez prima e Maduro poi offrivano al popolo venezuelano». Non usa mezzi termini, l'ex campione, nel commentare l'operato di Donald Trump. Se in passato il tycoon americano non lo aveva convinto appieno, l'azione decisa degli ultimi tempi ha cambiato radicalmente il suo giudizio. «Oggi per me è una giornata bellissima - esclama Riga in un video -. Donald Trump ha liberato il Venezuela. Prima non lo adoravo, ma ora lo adoro: lo ringrazio, ha fatto una cosa meravigliosa, ha liberato un popolo». «Ho sentito i miei amici a Calabozo - conclude il noto organizzatore di eventi - e mi dicono che la loro vita è già cambiata. Erano terrorizzati sotto il regime, ora vedono finalmente un futuro». 

04/01/2026 10:20
Provincia, Parcaroli traccia il bilancio di fine mandato: “Abbiamo tenuto duro nonostante i tagli"

Provincia, Parcaroli traccia il bilancio di fine mandato: “Abbiamo tenuto duro nonostante i tagli"

"Sono stati quattro anni intensi e stimolanti, caratterizzati da eventi inaspettati e complessi: dagli strascichi della pandemia alla crisi energetica, fino all’alluvione che ha colpito anche il territorio della provincia". A tracciare il bilancio di fine mandato è il presidente della Provincia di Macerata, Sandro Parcaroli, eletto il 19 dicembre 2021. Le prossime elezioni sono previste entro i primi tre mesi del 2026, salvo eventuali modifiche a livello governativo. “La Provincia di Macerata ha tenuto duro nonostante i continui tagli al personale e alle risorse”, sottolinea Parcaroli. “La nostra Provincia c’è, ha un bilancio in attivo, è sana, forte e ha lavorato per continuare a esserlo”. "Nei quattro anni di mandato, la Stazione unica appaltante ha gestito 320 procedure di gara per un importo complessivo superiore ai 503 milioni di euro. Tra gli interventi più significativi: l’appalto integrato per la nuova cabinovia di Ussita, i lavori di messa in sicurezza dell’ex liceo di Civitanova Alta e la ricostruzione della scuola Marco Martello a Petriolo". Sul fronte finanziario, "l’ente ha chiuso sempre con un bilancio in attivo, completando anche tutti i rapporti pendenti con la Regione Marche relativi al trasferimento delle funzioni, per un totale di oltre 17 milioni di euro. Il Consiglio provinciale ha approvato il bilancio di previsione 2026-2028, che prevede circa 110 milioni di euro per il solo 2026".   Gli investimenti per la manutenzione ordinaria e straordinaria di strade e ponti hanno superato i 12 milioni nel 2022, i 18 milioni nel 2023 e nel 2024, e oltre 10 milioni nel 2025, confermando l’impegno dell’ente sul fronte infrastrutture.

30/12/2025 19:48
Civitanova, Ciarapica replica a Paglialunga:  "Maggioranza solida. Non presentarsi in Consiglio è irresponsabile"

Civitanova, Ciarapica replica a Paglialunga: "Maggioranza solida. Non presentarsi in Consiglio è irresponsabile"

Botta e risposta politico a Civitanova  dopo le recenti dichiarazioni della consigliera Mirella Paglialunga. Il sindaco,Fabrizio Ciarapica, è intervenuto pubblicamente per respingere le critiche ricevute, rivendicando la legittimazione arrivata dalle urne e sostenendo che l’assetto di governo cittadino resti stabile e coeso. Nella replica, il primo cittadino ha inoltre richiamato l’iter del bilancio di previsione, indicando che l’atto è stato approvato regolarmente, e ha puntato l’attenzione sull’atteggiamento dell’opposizione in Consiglio, collegandolo anche a passaggi amministrativi recenti, tra cui il tema dei finanziamenti PNRR per nuovi servizi educativi.  "La consigliera Paglialunga- esordisce Ciarapica- è l'ultima persona che può dare lezioni di democrazia o di consenso elettorale. Forse dimentica che è stata già sonoramente sconfitta e bocciata dai cittadini nel 2022, proprio dal sottoscritto. Parlare di 'mancanza di fiducia dei civitanovesi' è un esercizio di pura fantasia che cozza con la realtà del voto. Per quanto riguarda la tenuta del governo cittadino, i fatti smentiscono le sue parole: la maggioranza è in ottima salute e i numeri parlano chiaro. Abbiamo una giunta compatta e una maggioranza solida che può contare sul sostegno locale delle forze civiche e moderate, oltre al pieno supporto provinciale, regionale e nazionale di tutti i partiti di centro-destra. Questo scenario può dispiacere alla Paglialunga, ma il dato politico è inequivocabile". Il sindaco ha poi rivendicato l’approvazione del bilancio e ha criticato la scelta dell’opposizione di non partecipare al confronto in aula: "Il bilancio di previsione è stato regolarmente approvato. La Paglialunga si arrampica sugli specchi per nascondere il fallimento della sua strategia. Non presentarsi in aula per discutere l'atto più importante della vita amministrativa è un grave atto di irresponsabilità politica verso la città. Ma questo atteggiamento non mi sorprende: la sinistra è solita a questi comportamenti ostruzionistici e contrari al bene comune, proprio come quando hanno votato contro gli 8 milioni di euro del PNRR destinati alla costruzione di quattro nuovi asili nido. Invece di invocare improbabili passi indietro, la consigliera pensi ai problemi cronici del centro-sinistra. Noi continuiamo a lavorare per Civitanova, mentre l'opposizione preferisce disertare il confronto".

29/12/2025 15:00
Civitanova, ok al bilancio di previsione ma la minoranza diserta l’aula: "Investimenti e nuove misure sociali"

Civitanova, ok al bilancio di previsione ma la minoranza diserta l’aula: "Investimenti e nuove misure sociali"

Il Consiglio comunale di Civitanova Marche ha approvato il Bilancio di Previsione, un atto fondamentale per la programmazione amministrativa e per la stabilità finanziaria dell’ente, che definisce priorità e investimenti per lo sviluppo della città nei prossimi anni. «Si tratta di un bilancio solido e responsabile – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica – che conferma una visione chiara e di lungo periodo, capace di garantire servizi, investimenti e attenzione alle fasce più fragili della popolazione». Il documento prevede infatti lo stanziamento di risorse significative a favore di servizi essenziali, infrastrutture, sicurezza, cultura e sostegno alle famiglie, confermando l’impostazione dell’amministrazione orientata alla crescita e alla coesione sociale. Tra le misure più rilevanti figura l’introduzione dei voucher sportivi, pensati per garantire il diritto allo sport anche a giovani e famiglie che incontrano difficoltà economiche. «Lo sport è inclusione, educazione e benessere – ha sottolineato Ciarapica – e nessuno deve esserne escluso per motivi economici». Sul fronte del welfare, l’amministrazione ha innalzato a 20.000 euro la soglia ISEE per l’accesso al trasporto pubblico gratuito per gli over 65, ampliando una misura di equità sociale già apprezzata dai cittadini. È stato inoltre istituito un nuovo sportello di sostegno per famiglie e imprese indebitate, pensato come punto di ascolto e accompagnamento per chi attraversa momenti di difficoltà economica. Il Bilancio di Previsione prevede anche la creazione di un fondo dedicato alla promozione della cultura della pace, un tema ritenuto centrale per la comunità e condiviso nel tempo anche con le forze di opposizione. La seduta consiliare è stata tuttavia segnata da un fatto definito «inedito» dall’amministrazione: l’assenza totale dei consiglieri di opposizione, che non hanno preso parte alla discussione e al voto sul bilancio. «Su un atto così importante – ha commentato il sindaco – sarebbe stato doveroso partecipare al confronto democratico e avanzare eventuali proposte utili alla città». «Nonostante ciò – ha concluso Ciarapica – la maggioranza ha lavorato con serietà, trasparenza e senso del dovere. Civitanova merita presenza, impegno e responsabilità, soprattutto nei momenti decisivi della programmazione pubblica».

27/12/2025 12:12
Civitanova - Pollastrelli replica al sindaco: "Non è Ciarapica a dire chi è dentro e chi è fuori"

Civitanova - Pollastrelli replica al sindaco: "Non è Ciarapica a dire chi è dentro e chi è fuori"

Dopo le dichiarazioni del sindaco Fabrizio Ciarapica sul voto al bilancio e sulla posizione della Lega e dei Civici (leggi qui), interviene Giorgio Pollastrelli, consigliere comunale e capogruppo Lega + Civici, per chiarire i fatti e rispondere a quelle che definisce "illazioni". Pollastrelli ricostruisce quanto avvenuto prima del consiglio comunale del 20 novembre, respingendo l’idea che vi siano stati incontri sul bilancio 2026: "Il sottoscritto, in qualità di capogruppo, ha incontrato l’assessore Morresi e Carassai prima del consiglio comunale del 20 novembre per circa 15 minuti in sala giunta per essere portato a conoscenza del contenuto della variazione di bilancio che il 20 novembre abbiamo prontamente votato come gruppo Lega + Civici". Un confronto breve e circoscritto, nel quale l’ingresso del sindaco sarebbe avvenuto solo al termine dell’incontro: "Mentre ero in piedi per andarmene via è entrato il sindaco e abbiamo scambiato due battute sui lavori da eseguire al Mic, considerato che la Regione Marche ha finanziato una parte dei lavori di messa in sicurezza e ammodernamento grazie a fondi europei. Preciso che ero in piedi e con la giacca sul ciglio della porta per uscire". Il capogruppo sottolinea inoltre di aver sempre documentato gli incontri istituzionali: "Di questa riunione ho gli appunti come faccio sempre da 23 anni, poiché ho imparato che spesso taluni soggetti hanno la memoria corta". Da qui la critica al primo cittadino: "Mi domando come mai il sindaco usi una riunione per la variazione di bilancio 2025 per far intendere che ci sia stato un incontro per il bilancio 2026. Forse è confuso, ma soprattutto non distingue i due atti e allora è ancora più grave". Sul bilancio 2026, Pollastrelli ribadisce che la posizione della Lega + Civici era stata resa nota da tempo: "Per il bilancio 2026 da un mese abbiamo scritto sui giornali e sui verbali della commissione bilancio che non avremmo partecipato al voto se non si chiariva la posizione dell’attuale maggioranza sulla variante Paolo Ricci e Cristallo". Secondo il consigliere, un confronto era possibile ma non è mai stato cercato dal sindaco. «"l sindaco poteva convocarci per un chiarimento ma non lo ha voluto fare". Una scelta che ha portato il gruppo a mantenere una linea coerente: "Pertanto, coerenti come sempre, abbiamo mantenuto fede a quanto dichiarato perché onestà e lealtà sono i nostri valori, ma onestà e lealtà sono in primis verso gli elettori che ci hanno votato". Pollastrelli richiama, infine, il mandato ricevuto dai cittadini: "Gli elettori chiedono ai consiglieri della Lega di abbassare le tasse, migliorare i servizi, offrire opportunità di sviluppo per la città e garantire una vivibilità sempre maggiore. Di questo volevamo parlare con il sindaco, ma non ci è stata data occasione". Netta anche la conclusione: "Rigettiamo le sue illazioni e lo invitiamo a riposarsi sotto le festività natalizie per ritrovare energie e buon senso per un confronto sereno con i consiglieri comunali eletti dai cittadini". E sul ruolo politico aggiunge: "Noi consiglieri della Lega + Civici siamo la maggioranza perché eletti dai cittadini e non è certo Ciarapica che può definire chi è dentro o chi è fuori". Un appello finale al sindaco affinché torni ad ascoltare il Consiglio: "Il tuo ruolo è ascoltare i tuoi consiglieri e fare sintesi, non escludere chi ti chiede di volare alto. Giocare a ribasso fa perdere la città e i suoi cittadini, che invece noi vogliamo difendere con onestà intellettuale e coraggio".

24/12/2025 15:10
Bilancio, Ciarapica replica a Lega e Civici: “Non votarlo significa uscire dalla maggioranza”

Bilancio, Ciarapica replica a Lega e Civici: “Non votarlo significa uscire dalla maggioranza”

Civitanova Marche – Il sindaco Fabrizio Ciarapica interviene con fermezza sulla posizione assunta dal gruppo Lega + Civici in merito al bilancio comunale, replicando in particolare alle dichiarazioni del consigliere Giorgio Pollastrelli. «Prendo atto con sorpresa della posizione espressa – afferma il primo cittadino – perché il confronto sul bilancio c’è stato ed è stato reale, serio e approfondito». Ciarapica ricorda come il documento contabile sia stato discusso in più occasioni all’interno della maggioranza, sia in riunioni dedicate sia attraverso incontri individuali con tutti i capigruppo, incluso Pollastrelli, alla presenza del sindaco stesso, dell’assessore al Bilancio e dell’assessore ai Lavori Pubblici. Secondo il sindaco, tutte le richieste avanzate in quelle sedi sono state accolte e inserite nel Piano delle Opere Pubbliche. «Questo è un dato di fatto, non un’opinione», sottolinea, respingendo al mittente le accuse di scarsa trasparenza e mancata partecipazione. Ciarapica evidenzia inoltre una contraddizione nelle recenti prese di posizione del consigliere Pollastrelli. Solo pochi giorni fa, infatti, lo stesso aveva dichiarato che una sua eventuale assenza dal Consiglio comunale non sarebbe stata legata al bilancio, bensì alla volontà di riportare in aula le varianti “Cristallo” e “Centro Autismo Paolo Ricci”, varianti che successivamente non sono state votate. «Oggi – osserva il sindaco – la scelta viene invece motivata con una presunta mancanza di trasparenza sul bilancio, un’affermazione che non trova riscontro nei fatti». Sul piano politico, il sindaco richiama un ulteriore elemento ritenuto significativo: il bilancio è stato approvato in Giunta dall’assessore Cognigni, in rappresentanza della Lega. «Lo ringrazio per la lealtà e il senso di responsabilità dimostrati – afferma Ciarapica – a conferma del sostegno che la Lega ha sempre garantito all’azione amministrativa». Una circostanza che rende, a suo avviso, ancora più difficile comprendere la posizione assunta dal consigliere Pollastrelli, «che appare come una scelta personale e non più in linea con quella del suo partito». Il sindaco ribadisce poi il valore politico e amministrativo del bilancio comunale: «Non votarlo significa, nei fatti, collocarsi fuori dalla maggioranza e convergere con il centrosinistra. Il bilancio è l’atto fondamentale con cui si destinano risorse a famiglie, giovani, imprese, sport, sociale e infrastrutture. Non sostenerlo equivale a sottrarsi a una responsabilità verso la città». Pur mantenendo toni decisi, Ciarapica conferma la disponibilità al dialogo: «La mia porta resta aperta al confronto con il gruppo Lega + Civici. Il dialogo non è mai mancato e non mancherà. In questa circostanza, però, è venuta meno la coerenza e il senso di responsabilità richiesti dal ruolo istituzionale». Infine, l’appello alla Lega a livello provinciale e regionale: «Ritengo opportuno che chiarisca la posizione dei tre consiglieri e dica con chiarezza da che parte stanno».

24/12/2025 13:11
Marche, approvato il bilancio triennale: focus su sanità e trasporto pubblico

Marche, approvato il bilancio triennale: focus su sanità e trasporto pubblico

L’Assemblea legislativa delle Marche ha approvato ieri a maggioranza il bilancio di previsione triennale della Regione per il periodo 2025‑2027. Il documento finanziario è stato commentato dal presidente della Regione, Francesco Acquaroli, e dall’assessore regionale al Bilancio, Francesca Pantaloni. Secondo il presidente Acquaroli, il bilancio coniuga la gestione dei conti pubblici con investimenti sul territorio, senza prevedere aumenti di tasse per cittadini e imprese. «Le priorità di questo bilancio riguardano principalmente la sanità e il trasporto pubblico locale, per garantire maggiori servizi alla popolazione», ha dichiarato. Acquaroli ha inoltre sottolineato l’attenzione della Regione alle risorse europee: le Marche continuano a registrare buone performance nell’utilizzo del Fondo sociale europeo (FSE) e del Fondo europeo per lo sviluppo regionale (FESR), destinati rispettivamente a lavoro, formazione e imprese. Il bilancio prevede inoltre un fondo di un milione di euro per iniziative rivolte ai giovani, con l’obiettivo di favorire progetti e opportunità per la fascia giovanile. L’assessore Pantaloni ha evidenziato come il bilancio sia stato costruito «per garantire stabilità finanziaria senza rinunciare agli investimenti». Tra gli elementi principali della manovra, Pantaloni cita la decisione di non aumentare la pressione fiscale e la programmazione delle risorse secondo priorità concrete per cittadini, imprese e amministrazioni locali. Il bilancio triennale mira dunque a sostenere i servizi essenziali e gli investimenti strategici, cercando un equilibrio tra gestione dei conti e interventi sul territorio.

24/12/2025 12:30
Azione, nomine a Macerata e Civitanova: Valori e Cognigni sono i nuovi segretari comunali

Azione, nomine a Macerata e Civitanova: Valori e Cognigni sono i nuovi segretari comunali

Nuove nomine per Azione nella provincia maceratese: l’avvocato Federico Valori è stato designato segretario Comunale di Macerata, mentre Alessandro Cognigni ricoprirà il ruolo di segretario comunale di Civitanova Marche. Un passo che il partito interpreta come un rafforzamento del radicamento sul territorio e come una conferma della continuità di un percorso politico già avviato. L’obiettivo dichiarato è costruire “un’alternativa politica seria e credibile” a partire dai Comuni, dando nuovo impulso all’attività e all’organizzazione locale. "Le nomine arrivano in un momento di rilancio per Azione nella provincia, confermando l’attenzione del partito al dialogo con i cittadini e alla costruzione di un progetto politico solido, fondato sul territorio e sulle istanze locali".    

23/12/2025 18:54
Claudio Carbonari aderisce ai Civici Marche: si rafforza il movimento a Macerata

Claudio Carbonari aderisce ai Civici Marche: si rafforza il movimento a Macerata

Ingresso di peso nel panorama politico cittadino per i Civici Marche. Il consigliere comunale di maggioranza Claudio Carbonari ha ufficialmente aderito al movimento civico che fa capo al vicepresidente del Consiglio regionale Giacomo Rossi, rafforzando la presenza del gruppo a Macerata in vista delle prossime elezioni amministrative. «Metto a disposizione dei Civici Marche la mia esperienza pluridecennale da consigliere comunale di Macerata – afferma Carbonari –. Si apre un percorso importante in vista delle prossime elezioni comunali, con l’obiettivo di dare nuovo slancio alla città e superare alcune criticità che ancora persistono». Il consigliere sottolinea inoltre la volontà di costruire un progetto politico aperto e condiviso: «Per raggiungere questi obiettivi dialogheremo e ascolteremo tutti coloro che hanno a cuore il futuro di Macerata, al di fuori di logiche di partito e incrostazioni ideologiche». Soddisfazione è stata espressa anche dal vicepresidente del Consiglio regionale Giacomo Rossi, che ha rimarcato l’identità del movimento: «Civici Marche rappresenta la casa di chi vuole portare avanti una politica radicata nel territorio e lontana da vuoti slogan. Un modo di fare politica che coincide pienamente con il sentire del consigliere Carbonari». Rossi evidenzia come l’ingresso di Carbonari, avvocato noto e apprezzato, contribuisca a rafforzare il movimento nel capoluogo: «Con Claudio cresciamo anche nel Maceratese. È stato in prima linea nell’affrontare con serietà e concretezza temi fondamentali per il futuro della città e continuerà a difendere esclusivamente gli interessi dei maceratesi». Sulla stessa linea il presidente dei Civici Marche Matteo Pompei e il presidente provinciale Jacopo Orlandani, che parlano di un passaggio naturale: «L’ingresso di Carbonari è il frutto di una collaborazione avviata da tempo e che ora si ufficializza». I due dirigenti annunciano inoltre il ruolo che il consigliere ricoprirà nel movimento: «Carbonari sarà il nostro referente su Macerata, con l’obiettivo di far crescere e strutturare il movimento in vista delle elezioni della prossima primavera, nelle quali vogliamo essere protagonisti».

23/12/2025 16:30
Civitanova, emergenza posti auto in ospedale: "Subito un parcheggio a raso per utenti e disabili"

Civitanova, emergenza posti auto in ospedale: "Subito un parcheggio a raso per utenti e disabili"

La carenza di posti auto al presidio ospedaliero di Civitanova Marche finisce sul tavolo del Consiglio Regionale. Luca Marconi, capogruppo UdC – Liste Civiche, ha presentato un’interpellanza ufficiale alla Giunta per sollecitare un intervento risolutivo su una criticità che si trascina ormai da oltre un decennio. Il problema è diventato strutturale a seguito dell'assorbimento dei reparti per acuti dell’ospedale di Recanati, che ha aumentato considerevolmente il bacino d'utenza della struttura civitanovese. Ogni giorno, pazienti, operatori sanitari e, soprattutto, persone con disabilità si trovano a fronteggiare enormi difficoltà nel trovare parcheggio, con ripercussioni dirette sull'accessibilità alle cure e sulla qualità della vita lavorativa del personale. Nell'atto ispettivo, il Consigliere Marconi indica una soluzione ritenuta efficace, rapida e sostenibile: "la realizzazione di un parcheggio a raso. Sfruttando i terreni agricoli adiacenti al perimetro ospedaliero, l'intervento avrebbe costi contenuti e un impatto ambientale ridotto rispetto a strutture multipiano". L’obiettivo dell’interpellanza è duplice: spingere la Regione a prendere una posizione chiara e impegnare l’Azienda Sanitaria Territoriale (AST) n. 3 di Macerata a programmare i lavori. Marconi chiede esplicitamente se vi sia l'intenzione di realizzare l'opera entro il 2026. «È necessario dare una risposta concreta a un’esigenza reale e ormai non più rinviabile», ha sottolineato Marconi. «Dobbiamo garantire maggiore funzionalità alla struttura e migliori condizioni di accesso per i cittadini e per chi, ogni giorno, vi lavora con dedizione». La palla passa ora alla Giunta regionale, chiamata a definire un cronoprogramma per superare quella che è diventata "una vera e propria barriera architettonica e logistica per la sanità locale".

20/12/2025 10:52
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