Politica

Circolare Miur, Sinistra Italiana: "La scuola non sarà mai sede per il catechismo delle destre"

Circolare Miur, Sinistra Italiana: "La scuola non sarà mai sede per il catechismo delle destre"

“Che vi piaccia o no l’istruzione pubblica esiste e lavora in autonomia scolastica e libertà d’insegnamento intorno ai pilastri fondamentali che arrivano dalla normativa nazionale proprio perché la comunità educante ha il compito di portare la riflessione un gradino più avanti rispetto a quello del senso comune”.  A dichiararlo è Serena Cavalletti, referente di Sinistra Italiana Macerata, nel replicare commenti di Fratelli d'Italia Macerata (leggi qui) e Giorgia Latini (leggi qui) sulla circolare del Miur del 17 maggio. “La scuola non è e non sarà mai sede per un catechismo delle destre, la scuola è il luogo in cui la società diventa comunità e riflette su sé stessa per ciò che è, sui suoi cambiamenti e sulle sue verità, sulla libertà di ciascuno e ciascuna di essere, rivelarsi e crescere, sui nuovi modelli di famiglia che sono tanti e hanno il diritto di vivere serenamente e liberamente", aggiunge Cavalletti.  “Molto grave è trasmettere la sfiducia verso gli insegnanti e le insegnanti che a loro dire non sarebbero formati – precisa l'esponente di Sinistra Italiana -: la formazione è un obbligo di servizio e se un docente o una docente decide di trattare un tema non lo fa certamente avendo frequentato l’università della strada”. “L’educazione al rispetto delle differenze non si mette in campo una volta l’anno, è una di quelle categorie attraverso le quali i saperi vengono trasmessi, così come l’educazione alla legalità, alla parità di genere, al rispetto della casa comune” conclude Cavalletti.

17/05/2022 11:45
Pluriclassi e insegnanti sospesi, Acquaroli alza la voce: "Non abbiamo ricevuto risposte"

Pluriclassi e insegnanti sospesi, Acquaroli alza la voce: "Non abbiamo ricevuto risposte"

"Non siamo soddisfatti della mancata soluzione delle criticità legate alla formazione di pluriclassi che interessano molti Comuni marchigiani né per la sospensione degli insegnanti nelle nostre scuole, dovuta all’applicazione della norma nazionale". A scriverlo, in una nota diffusa sui social, è il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli.  "Abbiamo interessato il direttore dell’USR Filisetti, sollecitato il sottosegretario e il ministero ma senza ricevere risposte risolutive - spiega il governatore -. Chiederemo a tutti i parlamentari marchigiani di interessarsi di questa importante battaglia al fianco dei territori più piccoli e dei lavoratori".  "Domani provvederemo a convocare una riunione per illustrare la questione ai nostri rappresentanti in Parlamento, anche al fine di evitare incertezze per il futuro ed una umiliante trafila per vedere riconosciuti ogni volta diritti sacrosanti" conclude Acquaroli.

16/05/2022 18:30
Camerino, inaugurata la sede elettorale di Sandro Sborgia: "Vogliamo ripartire, c'è fiducia"

Camerino, inaugurata la sede elettorale di Sandro Sborgia: "Vogliamo ripartire, c'è fiducia"

Inaugurata domenica, in via Ridolfini 25 a Camerino, la sede elettorale della lista “Ripartiamo - Sandro Sborgia Sindaco”. Una scelta simbolica quella di tornare nella stessa sede dove, tre anni fa, Sandro Sborgia era stato decretato nuovo sindaco di Camerino.  “Noi vogliamo ripartire dal punto in cui siamo stati costretti a fermarci - ha affermato il candidato primo cittadino - e per farlo anche i simboli hanno la loro importanza. 'Ripartenza' è stata la parola chiave del nostro operato durante il quale siamo riusciti a sbloccare tante situazioni che erano in fase di stallo".  Sborgia cita "la de-perimetrazione di parte del centro storico e di molte frazioni, i lavori di messa in sicurezza, il complesso iter per la costruzione della casa di riposo e della scuola Betti, la sistemazione della Biblioteca Valentiniana, l’appalto per la sistemazione del Fosso dello scarico, la definizione dell’area per la nuova Scuola della musica donata dalla fondazione Bocelli, la realizzazione di una sede provvisoria decorosa per gli uffici comunali, lo sblocco della concessione da parte della Unione montana di parte del suo stabile per la nuova caserma dell’Arma dei Carabinieri e la loro sistemazione provvisoria presso il Palazzo Sant’Angelo". "Accanto a ciò - prosegue - abbiamo lavorato alla ‘Pianificazione’ della fase della ricostruzione. E non a caso, ad esempio, siamo stati uno dei primi comuni a presentare il Programma straordinario della ricostruzione, meglio noto come Psr, da poco approvato e che ha messo le basi per una ordinata e sicura ricostruzione del centro storico. Sarebbero tante le cose da dire ma la nostra scelta è stata quella di rimetterci in gioco per poter portare a termine i tanti progetti arrivati oramai alla fase esecutiva. Dopo tre anni stavamo vedendo i frutti del lavoro svolto e vogliamo portarlo a termine ancor più convintamente".  Accanto al candidato sindaco Sandro Sborgia, al taglio del nastro della sede erano presenti anche i dodici candidati consiglieri e una folta rappresentanza di cittadini: "Affrontiamo questa sfida con ottimismo e fiducia, la presenza di tante persone ci conferma il supporto e la stima che avevano riposto in noi tre anni fa".  

16/05/2022 16:30
Tolentino, 'Dipende da Noi' presenta la sua squadra: "Per guardare ai giovani non basta la discoteca"

Tolentino, 'Dipende da Noi' presenta la sua squadra: "Per guardare ai giovani non basta la discoteca"

Cinque donne e nove uomini, questa è la squadra messa in campo da "Dipende da Noi", il gruppo locale del movimento politico regionale di sinistra etica, nell’ambito della coalizione "Tolentino città aperta" che sostiene il candidato sindaco Massimo D’Este. "Siamo convinti che il cambiamento può nascere solo da qui e che il centro sinistra unito dopo tanti anni dimostra di essere maturato ed essere pronto per il governo nella città", spiega Barbara Salcocci, coordinatrice e capolista, che aggiunge: “Il dolore più forte è nella solitudine e nella non gestione del post terremoto. Le cittadine e i cittadini sono stati abbandonati e nessuno li ha coinvolti ed ascoltati fino a farli allontanare da Tolentino. Ma le radici nella terra tolentinate ci sono e da quelle vogliamo ripartire, farle tornare a germogliare per far rinascere e trasformare la nostra città. Dobbiamo salvare le relazioni perché in esse possiamo trovare la salvezza.” La presentazione ufficiale dei candidati della lista è avvenuta nella giornata di domenica. "Siamo convinti che Massimo D’Este possa essere il sindaco giusto per Tolentino - sottolinea Nazzareno Tiranti, anch'egli coordinatore di 'Dipende da Noi' -. Il nostro obiettivo è, infatti, quello di colmare la distanza che c’è tra la politica e i cittadini. Vogliamo prenderci cura di Tolentino e questo significa ascoltare i suoi cittadini, favorire il confronto reale con le persone" "Una amministrazione che si vuol prendere cura dei giovani non pensa di costruire loro una discoteca ma si impegna a riaprire la Biblioteca, chiusa dal 2016, e sostiene le associazioni sportive, gli oratori, i centri di aggregazione giovanili presenti a Tolentino. Prima di costruire un nuovo palazzetto dello sport bisogna forse confrontarsi con tutte le associazioni sportive di Tolentino, ascoltare le loro esigenze e magari prima fare manutenzione alle strutture già esistenti" conclude Tiranti.  "Le liste della coalizione sono legate dal filo dell’ascolto come impegno forte da portare avanti - ha spiegato il candidato sindaco Massimo D'Este -. Ci siamo accorti che le persone non sono più abituate ad essere ascoltate e dobbiamo portarle ad essere partecipi della costruzione della città. Abbiamo bisogno del sostegno gioioso di tutti e dimostrare con i fatti che gli attacchi strumentali fanno male alla città. Tolentino città aperta vuole dedicare tempo alle persone e alla città per costruirla insieme".  Ecco la lista completa dei candidati del gruppo "Dipende da Noi":  Tiranti Nazzareno (capolista e coordinatore) di anni 49 - ingegnere meccanico - docente scuola superiore Salcocci Barbara (capolista e coordinatrice) di anni 50 - impiegata Bernardini Oljmpio di anni 71 - pensionato Campetella Alessandro di anni 48 - impiegato precario Crocetti Andrea di anni 51 - operaio Falcitelli Alessia di anni 19 - studentessa universitaria Francioni Moreno di anni 60 - impiegato Fratini Fabrizio Romano di anni 60 - impiegato settore ambientale Grillini Lara di anni 27 - libera professionista Mazzarantani Mauro di anni 42 - educatore - psicologo - psicoterapeuta Merlini Katiuscia di anni 44 - insegnante scuola dell'infanzia Mosconi Alessandro di anni 42 - libero professionista Trafeli Maria Letizia di anni 60 - commerciante Vella Giuseppe di anni 63 – pensionato    

16/05/2022 16:00
Macerata, Fratelli D'Italia: "No alla giornata contro l'omofobia a scuola. Si trasmette teoria gender"

Macerata, Fratelli D'Italia: "No alla giornata contro l'omofobia a scuola. Si trasmette teoria gender"

“No alla giornata contro l’omotransfobia nelle scuole”. Fratelli d'Italia Macerata condanna la circolare del Ministero dell'Istruzione che invita le scuole di ogni ordine e grado ad organizzare il 17 maggio iniziative sulla giornata contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia. “Nelle scuole pubbliche non possono trovare posto insegnamenti su tematiche  così delicate, che riguardano posizioni particolari e sulle quali esiste un conflitto socio culturale molto acceso, senza prima provvedere alla giusta formazione del corpo docente interessato”, si legge in una nota del partito guidato da Giorgia Meloni”. “La natura istituzionale della scuola non consente di affrontare questi delicatissimi argomenti che trovano, invece, il loro luogo naturale nel contesto familiare e nello stretto rapporto con i genitori i quali conoscono bene i propri figli e possono accompagnarli nella comprensione di queste tematiche, senza standardizzazioni, con la specifica cura ed attenzione che merita il proprio figlio e, soprattutto, nel rispetto dei tempi necessari alla comprensione”. “Delle iniziative generalizzate, come quelle descritte nelle linee guida sulla varianza di genere, potrebbero forse essere utili a qualche ragazzo ma risulterebbero dannose per la maggioranza degli alunni. Il rispetto e la lotta alle discriminazioni  devono riguardare tutti gli esseri umani e non devono diventare l'occasione per trasmettere agli alunni strane teorie sulla fluidità dei sessi, sul gender o su altri elementi che portano ad una ipersessualita' precoce e che turbano l'identità dei minori. Invitiamo le famiglie – concludono gli esponenti FdI maceratesi -  a prestare attenzione e a pretendere che qualsiasi iniziativa, eventualmente  proposta dagli istituti scolastici,  preveda il consenso preventivo informato dei genitori”.  

16/05/2022 14:45
Civitanova, Forza Italia: "Stadio e strutture sportive all'avanguardia tra le nostre priorità"

Civitanova, Forza Italia: "Stadio e strutture sportive all'avanguardia tra le nostre priorità"

Strutture sportive all’avanguardia e accessibili a tutti per mettere la zona dello stadio al centro del processo di ammodernamento di Civitanova. Per Forza Italia passa anche attraverso lo sport il progetto di sviluppo urbano e sociale della città. L’attuale polisportivo infatti, costruito a cavallo degli anni ‘60 e ‘70, non sarebbe più in grado di soddisfare le esigenze dei cittadini e per questo è necessaria un’importante opera di riqualificazione che coinvolga anche tutta l’area circostante, ora troppo marginale nelle sue funzioni ma estremamente centrale per la posizione. «Lo stadio e il parcheggio circostante hanno enormi potenzialità ad oggi non del tutto sfruttate - spiegano gli esponenti civitanovesi di Forza Italia - oltre alla casa della Civitanovese nell’area sono presenti palestre, vari campi da tennis, la bocciofila, il secondo campo di allenamento senza contare i locali sotto le gradinate che ospitano gli spogliatoi delle varie associazioni tra cui la boxe e l’atletica. Ha tutte le caratteristiche per essere ancor di più il fulcro della vita sportiva della città e quindi anche di quella sociale, fungendo da aggregatore». Per questo, tra i punti programmatici in previsione delle prossime elezioni, Forza Italia ha inserito ai primissimi posti la riqualificazione dell’area. «Vogliamo che diventi il cuore di un progetto a tappe che ne trasformi la funzionalità - proseguono i rappresentanti di Forza Italia - rinnovare tutte le strutture, dai locali al manto erboso. Lo stadio dovrà essere ripensato in maniera più moderna per adattarsi alle esigenze della nostra città e dei civitanovesi. Immaginiamo il connubio tra tutte le singole associazioni sportive che potranno trovare lo spazio ideale per sviluppare le proprie attività, anche aggregandosi tra loro. Dovrà diventare uno dei cuori di Civitanova». La riqualificazione però non dovrà fermarsi solo agli impianti: «Anche l’area del parcheggio va ripensata - dicono gli esponenti di Forza Italia - potrà diventare un’area sosta di scambio dove lasciare l’auto per spostarsi in città, magari attraverso bici elettriche o altri mezzi meno impattanti sul tessuto urbano. Sarà dotato di colonnine di ricarica e navette per raggiungere il centro. Questo permetterebbe allo stesso tempo di ridurre il traffico e gli ingorghi». Infine il giovamento anche da un punto di vista economico: «Ripensare lo stadio il polisportivo significa anche far crescere il valore immobiliare di tutta l’area che si arricchirà di nuovi servizi estremamente accattivanti per ogni cittadino, sarà uno dei punti di arrivo dei turisti che potranno sostare in un’ampia area senza dover per forza entrare con l’auto in centro».

16/05/2022 13:03
Elezioni Civitanova, esclusa la lista Futuro in Comune. Corvatta: "Faremo ricorso al Tar"

Elezioni Civitanova, esclusa la lista Futuro in Comune. Corvatta: "Faremo ricorso al Tar"

Colpo di scena in occasione della presentazione delle liste a sostegno dei candidati sindaci di Civitanova che correranno alle elezione del prossimo 12 giugno. Ieri mattina il gruppo Futuro in Comune è stata ricusato dalla sottocommissione elettorale per un presunto vizio di forma.  Il motivo sarebbe la mancata apposizione sotto la firma di Tommaso Claudio Corvatta della dizione “consigliere comunale” su sette delle 24 schede dei candidati consiglieri, quale autenticatore delle schede. “Abbiamo incaricato i nostri legali di valutare la possibilità del ricorso presso il competente tribunale amministrativo”, spiega l’ex sindaco di Civitanova . “Non posso che rammaricarmi per la ricusazione della lista di Tommaso Corvatta “Futuro in Comune”, afferma la candidata sindaca del centrosinistra Mirella Paglialunga. “Mi spiace soprattutto per i candidati che avevano dato la loro disponibilità e la loro fiducia ad un impegno politico a sostegno della mia candidatura a sindaco di Civitanova Marche per conto della coalizione di centrosinistra”. “Spero che la questione venga risolta favorevolmente dagli organi competenti nei quali ripongo la mia totale fiducia – conclude -  e mi auguro anche che le questioni formali rilevate non siano fondamentali per interrompere un processo partecipativo avviato con entusiasmo e positivamente”.  

16/05/2022 10:32
Corridonia, Giampaoli presenta la sua squadra: "Due liste e 32 candidati, senza ambiguità"

Corridonia, Giampaoli presenta la sua squadra: "Due liste e 32 candidati, senza ambiguità"

“La sfida entra nel vivo. Presentiamo 32 persone di grande rispettabilità e di diversa estrazione sociale e formazione, di cui mi sento onorata di avere la fiducia, la cui appartenenza all’una e all’altra lista a mio sostegno è chiara, restituendo ai cittadini il diritto di scelta senza ambiguità”.  Così la candidata sindaco di Corridonia del centrodestra Giuliana Giampaoli presenta la squadra di candidati che la sosterrà, con due liste, alle elezioni amministrative in programma il prossimo 12 giugno. Una proposta, quella di Giampaoli, che verrà illustrata nel dettaglio alla cittadinanza giovedì 19 maggio, alle 21:15, presso il Teatro Lanzi. Non manca una stilettata a Manuele Pierantoni, vicesindaco e assessore al bilancio uscente: “I risultati fallimentari di questa amministrazione sono evidenti, le promesse mancate e la poca trasparenza delle scelte ha fatto il resto - dice -. Pierantoni non è stato capace di formare due liste complete, presentando solo 28 candidati. Evidentemente gli è venuto meno anche il sostegno di partito su cui ha contato per anni, pur nascondendolo dietro la maschera delle liste civiche”  “Anche in merito al rendiconto e al bilancio è alquanto discutibile il comportamento dell’assessore, che attribuisce la responsabilità del ritardo al personale interessato - punge ancora Giampaoli -, quando sa benissimo che la prima responsabilità è proprio la sua e che le motivazioni del ritardo stanno nella venuta meno della sua maggioranza, dopo l’ultima recente defezione tra le fila dei suoi consiglieri, la terza in questo mandato”. “Una notizia che sindaco, vicesindaco, presidente del consiglio e segretaria generale si sono ben guardati dal comunicare al consiglio, come invece era loro preciso dovere fare. Pierantoni ci informa che la seduta di approvazione del bilancio sarà convocata a breve. Attendiamo con ansia. Vedremo in quella sede se la maggioranza necessaria per l’approvazione esiste ancora” conclude Giampaoli. Ecco i candidati della lista "Cambiamo Corridonia": Paolo Bertini, Francesco Calia, Nelia Calvigioni, Maurizio Cartechini, Matteo Ceschini, Onelia Ceschini, Donatella Cerquetella, Pio Chiaramonti, Roberto Ferretti, Gioele Giachè, Sara Giacomini, Matteo Grassetti, Marianna Petrini, Giovanna Pierucci, Matteo Porfiri ed Enzo Vipera  Ecco i candidati della lista "Centrodestra Corridonia": Gemma Acciarresi, Estera Elena Babescu, Massimo Cesca, Valentina Fioretti, Catia Luciani, Danilo Luciani, Angelo Menghi, Fabio Morresi, Angela Papa, Jacopo Pascolini, Beniamino (detto Mimmo) Pennesi, Giuliana Pianesi, Alessandro Rapanelli, Rossella Ruani, Daniela Serafini e Umberto Spalletti.   

15/05/2022 12:10
Elezioni Civitanova, presentate le liste elettorali. Ecco tutti i nomi dei candidati

Elezioni Civitanova, presentate le liste elettorali. Ecco tutti i nomi dei candidati

Con la scadenza delle ore 12 di sabato 14 maggio, sono state ufficialmente presentate tutte le liste elettorali che concorreranno alle elezioni amministrative del 12 giugno prossimo. Ad andare al voto in provincia di Macerata i comuni di Civitanova, Tolentino, Corridonia, Camerino e Valfornace. Tante le incognite sulla strada dei candidati sindaco. Molti i partiti che hanno deciso di non comparire neppure sui manifesti. CIVITANOVA Sei candidati sindaco, anzi cinque. Anzi sei. Dopo il ritiro last minute di Maika Gabellieri, è stata definita solo in extremis la griglia dei nomi che tenteranno di sedere sulla prima poltrona di Palazzo Sforza - Cesarini. Il nome della Contigiani tra le tante new entry. Molti restano i punti interrogativi rappresentati da un'ampia frammentazione interna anche ai vari schieramenti. Il centrodestra l'unico ad apparire davvero compatto intorno al nome del sindaco uscente, Fabrizio Ciarapica. E a giudicare dalle premesse, sarà bagarre vera: quasi scontato il ballottaggio, ma il voto di Civitanova Marche si preannuncia come un importante test anche per comprendere lo stato di salute della politica regionale. E saranno tanti i big nazionali che dovrebbero sfilare in città: da Salvini alla Meloni fino all'ex premier Conte. Fabrizio Ciarapica è il nome scelto dal centrodestra per tentare di riconfermarsi alla guida del Comune di Civitanova Marche. Il sindaco uscente e vice commissario regionale di Forza Italia potrà contare sul supporto di quella che si preannuncia essere come una vera e propria corazzata. "Civitanova Unica" "Insieme per Civitanova" e "Vince civitanova" le principali liste a sostegno di Ciarapica e che promettono di rosicchiare un ampio margine di voti. Forza Italia, Lega, FdI, Udc e anche Vittorio Sgarbi sosterranno il sindaco uscente nel segno della continuità amministrativa e della progettualità - parzialmente interrotta dall'avanzare della pandemia - sulla quale potrà contare Civitanova grazie ai fondi del Pnrr.  Mirella Paglialunga la principale sfidante di Ciarapica. Ex dirigente scolastico oggi in pensione, la Paglialunga è la candidata scelta dal centrosinistra. Poche le argomentazioni fin qui proposte in campagna elettorale da Silenzi e compagni per impensierire davvero la corazzata di centrodestra. Ma non sono esclusi colpi di scena last minute. Oltre al Pd, sosterranno la Paglialunga le liste "Dipende da noi", "Ascoltiamo la Città", "La nuova Città", "Civitanova Cambia", "Futuro in Comune". Rispetto al panorama nazionale, nel comune rivierasco il centrosinistra dovrà fare a meno del Movimento Cinque Stelle: alla base della decisione tutt'altro che condivisa a livello locale vi sarebbero importanti divergenze tra la stessa Paglialunga e la parlamentare Mirella Emiliozzi.  Movimento Cinque Stelle che sosterrà invece la candidatura di Silvia Squadroni. Avvocatessa ed ex esponente nelle fila del centrodestra, la Squadroni punterà ad intercettare un voto trasversale e ad essere, con la sua lista "SiAmo Civitanova", vero ago della bilancia nella prossima tornata elettorale. In caso di ballottaggio, la Squadroni - unica candidata insieme a Morgoni ad aver messo al centro del suo progetto i giovani con "Next generation" - non sosterrà di certo Ciarapica. L'esponente di Forza Italia è stato pesantemente attaccato nel corso delle scorse settimane dopo la pubblicazione di un video che lo ritraeva in un fuori onda in compagnia di Morosi e Morresi. Tre gli outsider provenienti dalla società civile che, facendo leva su liste civiche, tenteranno di superare la soglia di sbarramento per accedere in consiglio comunale. Il più accreditato del gruppo è il democristiano di nascita e funzionario pubblico di professione, Vinicio Morgoni. Per Morgoni si tratta di una prima volta assoluta nel mondo della politica. Tra gli obiettivi delle sette liste in appoggio alla sua candidatura, l'inclusione delle periferie e la volontà di dare voce alle istanze dei giovani. Presente ai nastri di partenza anche Paolo Squadroni. Medico di professione, Squadroni ha portato con sé Dimitri Papiri, candidato sindaco nel 2017, e l'ex consigliera dem Mirella Franco nelle sue tre liste a sostegno della candidatura. A chiudere la schiera degli aspiranti sindaco infine Alessandra Contigiani. Nativa di Urbisaglia ma residente a Roma, la Contigiani, piccola imprenditrice, si è presentata solo all'ultimo con il movimento di protesta Movimento 3V Verità e Libertà, candidato senza successo alla presidenza nelle elezioni regionali del 2020.

15/05/2022 09:43
Elezioni Valfornace, presentate le liste elettorali. Ecco tutti i nomi dei candidati

Elezioni Valfornace, presentate le liste elettorali. Ecco tutti i nomi dei candidati

Con la scadenza delle ore 12 di sabato 14 maggio, sono state ufficialmente presentate tutte le liste elettorali che concorreranno alle elezioni amministrative del 12 giugno prossimo. Ad andare al voto in provincia di Macerata i comuni di Civitanova, Tolentino, Corridonia, Camerino e Valfornace. Tante le incognite sulla strada dei candidati sindaco. Molti i partiti che hanno deciso di non comparire neppure sui manifesti. VALFORNACE Alla ricerca di una continuità amministrativa con la candidatura da sindaco uscente di Valfornace, il comune nato dalla fusione di Fiordimonte e Pievebovigliana. E' così che si ripresenta Massimo Citracca, guardia peniteria e da 23 anni in politica con i ruoli da consigliere, assessore e primo cittadino prima a Fiordimonte e in seguito proprio a Valfornace. In sostegno di Citracca una schiera di amministratori uscenti che puntano alla rielezione.  Non rinuncia al duello a cinque anni di distanza Sandro Luciani, pensionato, ex dipendente di compagnia telefonica e capogruppo di minoranza in comune. L'ex sindaco di Pievebovigliana punta sul ringiovanimento della classe politica locale, con alcuni nomi di spicco delle precedenti gestioni amministrative a far da chioccia alla schiera del nuovo che avanza. Come Citracca, dovrà fare i conti con un territorio mai stato in grado di rialzarsi dal terremoto del 2016 e soggetto a un ampio fenomeno di impoverimento economico e di spopolamento. 

15/05/2022 09:00
Elezioni Corridonia, presentate le liste elettorali. Ecco tutti i nomi dei candidati

Elezioni Corridonia, presentate le liste elettorali. Ecco tutti i nomi dei candidati

Con la scadenza delle ore 12 di sabato 14 maggio, sono state ufficialmente presentate tutte le liste elettorali che concorreranno alle elezioni amministrative del 12 giugno prossimo. Ad andare al voto in provincia di Macerata i comuni di Civitanova, Tolentino, Corridonia, Camerino e Valfornace. Tante le incognite sulla strada dei candidati sindaco. Molti i partiti che hanno deciso di non comparire neppure sui manifesti. CORRIDONIA Da vicesindaco e assessore al Bilancio nella giunta Cartechini a una poltrona da primo cittadino. E' questo il percorso che spera di intraprendere Manuele Pierantoni, esponente di fiducia di Paolo Cartechini e rappresentante scelto dal centrosinistra per garantire una continuità amministrativa nel comune di Corridonia. “La scelta della maggioranza consiliare rispecchia la volontà di portare a termine un percorso di investimenti e progetti iniziato cinque anni fa e caratterizzato da risultati più che soddisfacenti sotto numerosi aspetti", avevano affermato lo scorso marzo in una nota gli esponenti del centrosinistra. "Corridonia insieme" e "Pensare Corridonia" le due liste scelte in supporto di Pierantoni, chiamato a ricoprire la pesante eredità lasciata da Cartechini dopo la decisione a sorpresa del sindaco uscente di ritirarsi al termine del proprio mandato per "motivazioni personali". Lo schieramento di centrosinistra potrà contare su un importante radicamento sul territorio. Degli ultimi giorni la polemica sulla mancata presentazione del Bilancio che ha adirato la minoranza presente in consiglio. Una outsider. E' così che il centrodestra tenterà di ribaltare il pronostico su chi siederà sul prossimo sindaco di Corridonia. Giuliana Giampaoli la candidata prescelta, un volto conosciuto in comune e scelta per il suo saper stare tra le persone. Ed è stata la stessa Giampaoli a fissare da subito gli obiettivi: brandizzare Corridonia, rilanciarla dal punto di vista della comunicazione e del marketing per permettere al comune di tornare ad essere meta turistica. "Più turisti e nuovi abitanti" lo slogan lanciato al momento della sua ufficializzazione. Anche per lei saranno due le liste in sostegno: "Cambiamo Corridonia" e "Centrodestra Unito".  "Corridonia Rinasce" e "Noi Cittadini" le liste civiche in sostegno di Sandro Scipioni, che si pone come ago della bilancia in quella che potrebbe essere una corsa lunga tutto il mese di giugno, fino al probabile ballottaggio che riguarderà Corridonia. Nessun simbolo di partito per Scipioni, che, nei suoi programmi, propone di attenzionare tanto le periferie quanto l'imprenditorialità locale. Nel segno di una tangibile alternative rispetto alle scelte politiche passate.

14/05/2022 22:00
"Camerino Insieme", presentata la lista a sostegno del candidato sindaco Roberto Lucarelli

"Camerino Insieme", presentata la lista a sostegno del candidato sindaco Roberto Lucarelli

È stata presentata questa mattina la lista a sostegno del candidato sindaco Roberto Lucarelli, per le amministrative del 12 giugno prossimo. "Camerino Insieme", è questo il nome scelto per la squadra dell’ex vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, 41 anni compiuti proprio oggi, di professione geometra. “Per il nome della nostra lista - queste le parole del candidato sindaco Lucarelli - abbiamo scelto due termini che sono prima di tutto due valori e che sentiamo essere più importanti e significativi: Camerino e Insieme". "Camerino, la nostra città, perché è l’obiettivo del nostro impegno, che accomuna la scelta di ciascuno di noi di mettersi a disposizione della comunità, con una visione chiara delle iniziative da intraprendere nel breve e medio termine e della città che vogliamo nel futuro - spiega l'ex vicesindaco -. E “insieme”, perché questa sfida la possiamo vincere solo se la affrontiamo in piena sinergia e condivisione, uniti per lo stesso scopo, e soprattutto con l’obiettivo di ricostruire una comunità oggi disgregata e divisa che deve riscoprire l’orgoglio e la determinazione di essere protagonista nella vita attiva della città e del territorio". La lista sarà presentata alla cittadinanza lunedì 23 maggio, alle 17:30 presso il Ristorante DQuadro. "Sono molto soddisfatto della squadra che mi accompagnerà in questa sfida e ringrazio tutti, sia chi si è speso in prima persona, sia chi ha lavorato nel gruppo che ha portato alla formazione di Camerino Insieme, sin da ora per aver scelto di mettersi a disposizione per questo ambizioso obiettivo: ricostruire la nostra comunità e disegnare insieme il futuro della nostra Camerino” conclude Lucarelli. Ecco la lista completa dei candidati di "Camerino Insieme":  Erika Cervelli, 44 anni, dipendente Coldiretti Stefano Falcioni, 46 anni, commercialista Giovanni Fedeli detto Gianni, 54 anni, avvocato Marcello Maccari, 63 anni, geologo Chiara Marsili, 44 anni, responsabile amministrativo-contabile Unione Montana di Camerino Antonella Nalli, 52 anni, libera professionista Alessandro Paoloni, 45 anni, medico chirurgo Gianluca Pasqui, 51 anni, amministratore di una società di servizi e comunicazione - Vicepresidente del Consiglio Regionale Cesare Pierdominici, 63 anni, notaio Silvia Piscini, 29 anni, docente e allenatrice sportiva Alessandro Salvetti, 26 anni, studente universitario Tiziano Siviglia, 43 anni, imprenditore    

14/05/2022 17:10
Elezioni Tolentino, presentate le liste elettorali. Ecco tutti i nomi dei candidati

Elezioni Tolentino, presentate le liste elettorali. Ecco tutti i nomi dei candidati

Con la scadenza delle ore 12 di sabato 14 maggio, sono state ufficialmente presentate tutte le liste elettorali che concorreranno alle elezioni amministrative del 12 giugno prossimo. Ad andare al voto in provincia di Macerata i comuni di Civitanova, Tolentino, Corridonia, Camerino e Valfornace. Tante le incognite sulla strada dei candidati sindaco. Molti i partiti che hanno deciso di non comparire neppure sui manifesti. TOLENTINO La lista civica “Tolentino nel cuore” – sostenuta da tutti i maggiori partiti di centrodestra, fra cui Lega, Forza Italia e FdI – cerca la continuità amministrativa degli ultimi 10 anni, nonostante i recenti sviluppi dell’affaire Pezzanesi (finito sotto inchiesta per il doppio ruolo di sindaco e presidente del Cosmari). Non è un caso, dunque, che la persona scelta per lo scopo sia la vice Silvia Luconi, militante politica dall’età di 18 anni, dipendente di Poste Italiane e a suo tempo assessore con deleghe al patrimonio, al bilancio, alle politiche comunitarie, fiscali e al turismo. Mentre a inizio marzo ci si fregiava per le sale del bar Compagnucci di aver promosso “il primo sindaco donna”, Luconi iniziava a dare ossatura ai propri argomenti elettorali (scuole, sanità e giovani) muovendosi fra i lavori già avviati (o almeno annunciati) dal mentore Pezzanesi, e le smentite da parte dei candidati Massimo D’Este (centrosinistra, “lista “Tolentino Città Aperta”, ex ristoratore) e Mauro Sclavi (terzo polo, lista “Riformisti Tolentino”, infermiere 118 e tutor universitario). Classi pollaio – come fu lamentato a fine marzo al Liceo Filelfo o all’IPSIA – container affittati, sanità giocata sui mattoni, presunte frasi sessiste e termovalorizzatori. La partita di Tolentino si gioca già da settimane sui tipici botta e risposta della politica, di quelli che alla fine restituiscono ai cittadini un resoconto informativo tutt’altro che chiaro. E se le trascorse tornate elettorali hanno insegnano qualcosa, da qui al 12 giugno non sarà semplice per molte persone recarsi al voto. Quello che sicuramente ai candidati sindaci non sfugge è l’alto potenziale imprenditoriale – soprattutto in vista dei fondi Pnrr - che la città di Tolentino porta con sé da sempre rispetto al resto della provincia maceratese. Il che dà sicuramente tutto un altro sapore a queste elezioni amministrative.  

14/05/2022 15:00
Civitanova - Arriva il Giro d'Italia, scuole chiuse. Paglialunga attacca: "Comunicato solo 3 giorni prima"

Civitanova - Arriva il Giro d'Italia, scuole chiuse. Paglialunga attacca: "Comunicato solo 3 giorni prima"

"Ciarapica annuncia che il 17 mggio saranno chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado  perché passerà il Giro d’Italia a Civitanova. Le famiglie vengono a sapere della modifica del calendario scolastico con soli 3 giorni di anticipo". A dichiararlo è la candidata sindaca della coalizione di centrosinistra Mirella Paglialunga, a seguito dell'ordinanza firmata dal primo cittadino nelle ultime ore.  "L'ordinanza è argomentata burocraticamente e a giustificazione della chiusura di tutte le scuole cittadine, il sindaco pro-tempore afferma che non vi siano possibilità di organizzare servizi per gli studenti e le famiglie che pongano rimedio ai vincoli del traffico - aggiunge Paglialunga -. Ovviamente chiama a copertura della decisione il prefetto e il questore, oltre che l’Ufficio Scolastico Regionale e l'Atac". "Evidentemente il Giro e l’immagine del suo passaggio per Civitanova sono più importanti del diritto all’istruzione - attacca la candidata del centrosinistra -. Il passaggio della corsa era noto da tempo, forse abbastanza per impegnarsi a programmare alternative di percorsi sia per i mezzi pubblici che per l’uscita dalle scuole. Ma ci sarebbe stato anche il tempo per consentire ai dirigenti scolastici e ai docenti di pianificare attività didattiche in modo compatibile e/o alternativo alla chiusura". "Ciarapica dimostra di non tenere conto dei diritti di tutte le persone" conclude Paglialunga. 

14/05/2022 14:15
Camerino, Sandro Sborgia corre con "RipartiAmo": depositati i nomi della lista

Camerino, Sandro Sborgia corre con "RipartiAmo": depositati i nomi della lista

Venerdì 13 maggio, alle 19, è stata depositata in Comune, a Camerino, la documentazione completa per la partecipazione alla competizione elettorale della lista “RipartiAmo”. “La documentazione che abbiamo presentato - fa sapere il candidato sindaco Sandro Sborgia - è corredata anche dalle firme autenticate di 94 cittadini elettori di sostegno alla nostra squadra". "La legge, modificata appena il 5 maggio scorso - aggiunge -, prevede che la lista sia corredata da un minimo di 20 a un massimo di 120 elettori. La volontà di ricandidarmi, insieme a gran parte della squadra, è un atto di rispetto nei confronti delle tante persone che hanno sperato e creduto nella possibilità di cambiamento che la nostra proposta, nel maggio del 2019, rappresentava e che oggi, a distanza di quasi tre anni di intenso lavoro, lascia intravedere evidenti segnali di realizzazione". "Un lavoro - conclude - che, purtroppo, per decisione di alcuni consiglieri comunali, è stato improvvisamente e sciaguratamente interrotto ma che necessita di essere ripreso e completato. Per parte mia e degli altri componenti il gruppo, rinnovato da elementi nuovi e di sicura affidabilità, non posso promettere altro che tutto l’impegno a fare ancora di più se i cittadini di Camerino lo vorranno". Questi i nomi dei candidati consiglieri che compongono la lista "RipartiAmo": Gionata Bentivoglia, Alberto Cavallaro, Roberta Fattoretti, Lucia Jajani, Vincenzo Luzi, Luca Marassi, Rosella Paggio, Sonia Santacchi, Stefano Sfascia, Alessia Tavoloni, Mario Tesauri e Sauro Tromboni.

14/05/2022 13:00
Elezioni Camerino, presentate le liste elettorali. Ecco tutti i nomi dei candidati

Elezioni Camerino, presentate le liste elettorali. Ecco tutti i nomi dei candidati

Con la scadenza delle ore 12 di sabato 14 maggio, sono state ufficialmente presentate tutte le liste elettorali che concorreranno alle elezioni amministrative del 12 giugno prossimo. Ad andare al voto in provincia di Macerata i comuni di Civitanova Marche, Tolentino, Corridonia, Camerino e Valfornace. Tante le incognite sulla strada dei candidati sindaco. Molti i partiti che hanno deciso di non comparire neppure sui manifesti. CAMERINO “Opportunità perse, scelte sbagliate, accentramento del potere amministrativo, mancanza di una visione futura volta alla rinascita della città”. L’ex sindaco Sandro Sborgia riparte da queste argomentazioni che a fine gennaio furono mosse dalla maggioranza consiliare di Camerino, e  che portarono all’inevitabile commissariamento. Sette i dimissionari  – appartenenti ai gruppi “Radici nel Futuro” e “Per Camerino” – che al tempo che decretarono la sfiducia nei confronti del carabiniere, obbligando alla nomina di commissario prefettizio l’ex prefetto di Terni Paolo De Biagi.  “Ripartiamo…da dove eravamo rimasti” è lo slogan lanciato dallo stesso Sborgia, in cerca di un “reprise” amministrativo che per forza di cose dovrà tener conto dei fuoriusciti Marco Fanelli, Giovanna Sartori e Riccardo Pennesi. Soprattutto perché, a concorrere per la carica di primo cittadino camerte, ci sarà il geometra, ex vicesindaco e assessore ai lavori pubblici durante la gestione Pasqui, oggi leader della lista civica “Radici nel Futuro”, Roberto Lucarelli. Una corsa alla poltrona di sindaco di Camerino che non vedrà implicati i partiti politici, almeno all'apparenza: questo per scelta presa sia dal coordinamento socialista – che appoggiò la sfiducia a Sborgia – sia dal Partito Democratico, che nella sua supervisione alle prossime elezioni si è detto comunque aperto a prestare consigli e suggerimenti. “Parleremo con i contendenti e valuteremo i programmi elettorali – avevano comunicato negli ultimi giorni gli esponenti di centrosinistra - In particolare crediamo sia fondamentale una visione progressista e che si concentri prima di tutto sui tre temi cardine di lavoro, servizi e giovani, con una centralità particolare per gli argomenti di imprenditorialità e cultura. Infine invitiamo i cittadini a recarsi presso le urne, a votare responsabilmente”. Nessuna idea, finora, è stata avanzata in termini concreti dai rispettivi contendenti. Certo è il fatto che, nel mese che precederà il voto, i cittadini saranno chiamati a discernere le promesse dalla loro fattibilità: il resto viene demandato alla comunicazione politica, fin qui poco incisiva.    

14/05/2022 12:00
Civitanova, Forza Italia presenta la lista a sostengo di Ciarapica: "Maggioranza femminile"

Civitanova, Forza Italia presenta la lista a sostengo di Ciarapica: "Maggioranza femminile"

"Esperienza unita a volti nuovi per una Forza Italia protagonista nella futura amministrazione di Civitanova". Così il commissario comunale Paolo Giannoni ha commentato la lista dei candidati alle prossime elezioni amministrative di Civitanova Marche, depositata in Comune.  "Un gruppo variegato che conta tra le sue fila una maggioranza femminile con ben tredici presenze su ventiquattro membri - aggiunge Giannoni -. Numerosa anche la presenza di giovani con ben dodici componenti con meno di 46 anni”. Tra i volti noti, oltre allo stesso Giannoni, compaiono l’attuale consigliere comunale Giuseppe Baioni e il presidente del consiglio comunale Claudio Morresi, oltre a Piero Croia, recentemente rientrato in Forza Italia. “La nostra lista è stata pensata per guardare al futuro e allo sviluppo della città - spiegano i membri di Forza Italia - mai come in questo periodo storico è necessario lavorare tutti insieme per la ripartenza, sia dal punto di vista economico che sociale”.  “La crescita deve passare per la progettazione e lo sviluppo di alcune aree cardine della città, come lo stadio, il polisportivo e Fontespina, per cui abbiamo già dei progetti mirati. Però è necessario anche creare un asse logistico che permetta sia ai civitanovesi che ai visitatori di muoversi agevolmente nella città, è quindi importante migliorare la viabilità e ridurre l’impatto del traffico”, proseguono i forzisti.  “Abbiamo inoltre deciso di inserire persone che possano avere un’attenzione particolare alle politiche di inclusione sociale perché la città che immaginiamo è una città che trovi le risposte alle esigenze di tutti. Civitanova può vivere una grande stagione che in parte è già iniziata, sempre più persone vogliono trasferirsi qui sul litorale e anche turismo sta aumentando i suoi volumi” concludono i rappresentanti di Forza Italia.  Ecco la lista completa dei candidati:           

14/05/2022 11:27
Civitanova, 2 liste e 4 continenti rappresentati. Morgoni: "I nuovi italiani sono il 22% della popolazione"

Civitanova, 2 liste e 4 continenti rappresentati. Morgoni: "I nuovi italiani sono il 22% della popolazione"

Sono stati presentati ufficialmente i candidati delle liste a sostegno della candidatura a sindaco di Civitanova Marche di Vinicio Morgoni. Oltre ai 5 simboli già preannunciati (La Nostra Città, Incroci, Futuro Giovani, Partito Valore Umano e Ecologisti Confederati), se ne aggiunge un sesto: “Legalità e Trasparenza”.  In particolare, nella giornata di venerdì è stata la volta della presentazione delle liste “Futuro Giovani” e “Incroci”. “Vogliamo dare rappresentanza – spiega Morgoni – alle campagne dei dintorni di Civitanova Marche. Zone che, a volte, neppure i civitanovesi sanno appartenere al Comune. Le periferie sono abitate e gli abitanti meritano rispetto”.   “È un momento storico”, dice la capolista di “Futuro Giovani” Natalia Conestà, che guida il gruppo, assieme a Michele Angeletti, di soli 18 anni. “Sono un ragazzo che si affaccia al voto per la prima volta - dice - e per di più italo-africano e oggi mi trovo a presentare una lista. Ho trovato un clima di forte incoraggiamento. Voglio essere un esempio per i miei coetanei".  Nelle due liste ci sono rappresentanti di quattro continenti: l’Asia (India, Pakistan e Bangladesh), l’America Latina (Ecuador, Cuba e Repubblica Dominicana), l’Est Europa (Albania e Romania) il Nord Africa (Marocco e Tunisia) e l’Africa Sub Saheliana (Senegal e Nigeria). “Tutte brave famiglie che lavorano e contribuiscono al tessuto economico della nostra città - spiega Morgoni -. È importante che i nuovi italiani, che rappresentano il 22% della popolazione di Civitanova Marche, si sentano completamente parte del tessuto sociale della nostra città e ad essa contribuiscano in maniera responsabile e costruttiva”.  Ecco la lista completa dei candidati: Natalia Conestà, Michele Angeletti, Valentina Di Feo, Helen Ife Alade, Tarun Kimar, Meryiem Sajib, Djily Gueye, Noris Poletti, Adriana Bracalente, Luigino Bucosse, Marco Zamponi, Lorenzo Boduri, Severina Salvatori, Matteo Portelli, Anwar Bouaitah, Daniel Hoxha, Petita Elvira Calvache, El hadj Ibrahima Ndiaye, Renata lanchini, Silvia Squadroni, Claudio Gaspari, Vjollca Markja, Cristina Romiti e Souad Abid.   

14/05/2022 10:50
Elezioni Civitanova, Capodarca: "Le mie competenze a disposizione della collettività"

Elezioni Civitanova, Capodarca: "Le mie competenze a disposizione della collettività"

E' stata candidata sindaco alle elezioni del giugno 2017 con una lista civica, adesso Giovanna Capodarca tenta di nuovo la discesa in politica al fianco del sindaco Fabrizio Ciarapica con Civitanova Unica. "L'obiettivo è quello di mettere a disposizione le mie competenze per la città". Da sempre impegnata nel sociale, il nome di Giovanna Capodarca è affiancato a quello dei comitati a difesa degli ospedali pubblici, tanto a livello locale quanto a livello regionale. "In ambito sanitario abbiamo sempre cercato di fare rete con i vari comitati, come quello di Amandola o quello di San Severino Marche a difesa dei presidi ospedalieri", spiega la Capodarco. Un impegno in politica volto a migliorare l'attuale situazione a Civitanova nella continuità del progetto sposato dal centrodestra e ostacolato parzialmente solo dalla pandemia: "Siamo stati traditi dal centrosinistra, soprattutto dall'amministrazione Corvatta. La delusione acuita nel corso di questi anni mi ha spinta ad espormi in prima persona". Una vita trascorsa nel mondo del commercio e una passione per la politica, quella di Giovanna Capodarca, dalle origini profonde: "Ho avuto la fortuna di non essere mai influenzata dalle idee di mio papà. Quando in televisione trasmettevano programmi come Tribuna politica, lui invitava sempre tutti a ragionare con la propria testa, qualcosa di non banale nell'Italia degli anni '60". E sui programmi da proporre con la lista Civitanova Unica, la Capodarca ha le idee chiare: "Vorrei valorizzare maggiormente il borgo di Civitanova Alta, un luogo stupendo e spesso maltrattato o caduto nel dimenticatoio delle precedenti amministrazioni. Se ci sarà la possibilità, vorrei occuparmi di Sanità ma anche di teatri, per riportarli allo splendore che meritano".

13/05/2022 15:50
Elena Leonardi nuova coordinatrice regionale di Fratelli D'Italia: "Lavoro di concerto con i territori"

Elena Leonardi nuova coordinatrice regionale di Fratelli D'Italia: "Lavoro di concerto con i territori"

Elena Leonardi, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e presidente della Commissione Sanità, sarà la nuova coordinatrice regionale del partito. Succede all’onorevole Emanuele Prisco, Commissario regionale dal 2020, incaricato di guidare il partito regionale subentrando a Carlo Ciccioli che invece aveva sostenuto il ruolo sin dalla fondazione di FdI.  "La Leonardi avrà l’onere di continuare il percorso che abbiamo iniziato in un’epoca difficile ma ricca di soddisfazioni. Ci attendono importanti sfide a supporto della Giunta Acquaroli, in questa Regione che si sta caratterizzando come modello nazionale. Fratelli d’Italia vuole portare la freschezza e la qualità dell’esperienza marchigiana anche al Governo Regionale ed Elena Leonardi è una garanzia per il partito” afferma Prisco, portando anche il saluto di Giorgia Meloni che ha preso questa decisione. “Desidero ringraziare Prisco per aver guidato il partito in un momento felice ma molto complesso. Più che gioire del ruolo sento la responsabilità di riuscire a fare bene e non tradire la fiducia che mi è stata accordata. L’indicazione della Meloni nasce da un percorso fatto di condivisione della nostra visione delle Marche, proprio per questo intendo subito dire che il mio sarà un lavoro di concerto con i territori e la classe dirigente, a partire dai coordinatori provinciali con cui in alcuni casi abbiamo fatto tanta strada insieme e sono convinta che ne faremo ancora. Questo incarico che mi viene affidato lo vedo come parte della metafora della fiaccola: nel portarla bisogna saper tramandare i valori ricevuti da chi ci ha preceduto a chi verrà dopo di noi. Per questo motivo non posso che ringraziare anche Carlo Ciccioli che per primo ha avuto questo arduo compito. Approfitto anche per complimentarmi con Gioventù Nazionale per il grande lavoro che sta facendo sul territorio, poiché creare una classe dirigente pronta per le sfide del futuro è uno dei principali obiettivi che dobbiamo porci” ha dichiarato Elena Leonardi. Ha preso poi la parola Carlo Ciccioli per complimentarsi con la scelta ricordando anche le fasi cruciali della fondazione di Fratelli d’Italia, quando i risultati erano meno premianti di quelli odierni, così come le fasi concitate dell’elezione della Leonardi in Consiglio regionale del 2015, ringraziando tutti per aver contribuito al raggiungimento degli obiettivi odierni.  Nel comunicare la riorganizzazione anche a livello provinciale, sono state comunicate le nomine del Consigliere regionale Andrea Assenti a nuovo coordinatore provinciale di Ascoli Piceno e l’incarico di Stefano Benvenuti Gostoli come coordinatore provinciale di Ancona. Restano coordinatori provinciali rispettivamente di Fermo e Macerata Andrea Balestrieri e Massimo Belvederesi, mentre Prisco rimarrà ancora per qualche giorno commissario provinciale di Pesaro e Urbino.

13/05/2022 12:40
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