Aggiornato alle: 00:44 Domenica, 2 Ottobre 2022 cielo sereno (MC)
Politica Tolentino

Tolentino, Giombetti e l'addio all'area container. Il centrodestra punge: "Quale soluzione per le famiglie?"

Tolentino, Giombetti e l'addio all'area container. Il centrodestra punge: "Quale soluzione per le famiglie?"

"La neo assessora Giombetti parla dell'area containers come dell’emblema del fallimento dell’amministrazione uscente, ma forse ignora, e ciò non è giustificabile visto il suo ruolo, che all’interno di quella struttura vivono famiglie di indigenti che proprio l’amministrazione uscente ha deciso di aiutare, facendosene carico e che comunque avrebbe in ogni caso dovuto aiutare se non le avesse volute lasciare in mezzo ad una strada".

A dichiararlo, in una nota congiunta, sono tutte le forze politiche di centrodestra (Tolentino Nel Cuore - Fratelli D’Italia - È viva Tolentino - Forza Italia - Lega - Udc) in merito alla volontà della Giunta Sclavi di chiudere l'area containers entro il 31 dicembre 2022. 

Giombetti "non ricorda - si legge ancora - che un componente della maggioranza della passata amministrazione, il quale attualmente riveste il ruolo di presidente del consiglio (Alessandro Massi ndr), approvò e condivise l’istituzione di quell’area. L’Udc inoltre che non era forza di governo ha comunque compreso che quella soluzione fosse nell’immediato quella più risolutiva, condividendo quanto predisposto dalla protezione civile nazionale in accordo con l’amministrazione passata".

"Capiamo che l’assessora Giombetti abbia ben poco da fare, visto che si trova il lavoro già fatto e predisposto, ma crediamo sia veramente un esercizio di bassa politica quello di imbastire un programma di mandato sull’argomento containers - proseguono le forze di centrodestra -. Si tratta di un’area avallata dalla Protezione civile nazionale e di certo non inventata a Tolentino e questo per dare risposte immediate ad un’emergenza che altrimenti difficilmente si sarebbe arginata". 

"Proprio Tolentino ha voluto lo strumento degli appartamenti sostitutivi delle Sae, una soluzione, a detta di tutti, valida ed efficace seppur abbia dovuto fare i conti con ritardi dovuti ad una elefantiaca burocrazia con la quale anche la stessa Giombetti dovrà inevitabilmente confrontarsi e che quando era presidente del comitato 30 ottobre niente ha fatto per poterla combattere", prosegue la nota.

"La Giombetti dice che si impegnerà a trovare una degna sistemazione alle persone che attualmente risiedono ai containers. Tutto molto bello. Ma ci chiediamo come farà, visto che l’Ufficio Patrimonio comunale ha sempre dichiarato l’inesistenza di alloggi popolari dove poter collocare queste persone - si chiede la coalizione del centrodestra -. Quali sarebbero le alternative? Un albergo? Un hotel? Ce lo dica. Qualora trovasse una soluzione diversa e meno esosa, a parità di servizi, saremo i primi a complimentarci, lo possiamo assicurare". 

"Le persone residenti nei containers non sono state deportate dall’ex sindaco o dagli assessori, ma hanno liberamente scelto quel tipo di sistemazione in alternativa al nulla assoluto di alloggi", si precisa. Il centrodestra poi, in conclusione di nota, definisce "caotica e improponibile" la "gestione del supporto ai cittadini per la rimodulazione del Cas con gente lasciata in fila per ore fuori dagli uffici comunali senza che possa essere loro fornito un servizio degno di tal nome". 

 

 

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