Montefano, Barbieri sul caso discarica: "Vogliono colpire i comuni non di centrodestra? Gentilucci smentisca"
Non si placa la bufera sulla scelta del sito per la nuova discarica provinciale. Dopo le barricate di Pollenza e Loro Piceno (leggi qui), scende in campo anche il sindaco di Montefano, Angela Barbieri, denunciando presunte manovre politiche che rischierebbero di penalizzare il suo territorio a favore di una «banale logica di colore politico».
Il sindaco Barbieri punta il dito contro le indiscrezioni che vorrebbero un accordo tra i primi cittadini di centrodestra per una rosa ristretta di siti che non rispetti i criteri tecnici. Secondo queste voci, si opterebbe per «proporre soltanto siti appartenenti a Comuni non amministrati dal centrodestra», ignorando l'ordine di idoneità definito dall'Università Politecnica delle Marche.
«Se così fosse», attacca la Barbieri, «un Comune come Montefano che vede la presenza di due siti nell'elenco al 9° e 15° posto in graduatoria su 22, potrebbe "magicamente" risultare tra i papabili». Questo meccanismo servirebbe a «mettere al sicuro Comuni che possiedono siti più idonei», ma che in alcuni casi «non hanno nemmeno prodotto integrazioni in fase istruttoria per tentare di tutelare il proprio territorio».
Il sindaco di Montefano non usa giri di parole e ipotizza una strumentalizzazione politica dell'intera vicenda: «Se così fosse si tratterebbe di un vero e proprio colpo di mano da parte del Presidente dell'ATA, ed è facile pensare male viste le prossime elezioni del comune di Macerata».
Davanti a questo scenario, la Barbieri si fa portavoce dell'indignazione della sua comunità: «In qualità di rappresentante dei cittadini di Montefano non posso che denunciare queste logiche di caminetto».
La richiesta che arriva da Montefano è quella di tornare sui binari della correttezza istituzionale e tecnica, seguendo il percorso già votato dall'assemblea: «Analizzare i siti potenzialmente idonei secondo l’ordine di priorità stabilito al termine della Fase 2 da parte dell'UNIVPM».
La battaglia si sposterà ora nella sede ufficiale. «Chiederò formalmente al presidente Gentilucci di smentire tali voci in occasione della prossima assemblea dell'ATA di mercoledì prossimo», conclude Angela Barbieri, decisa a non permettere che il futuro ambientale di Montefano venga deciso in sedi extra-istituzionali.

cielo coperto (MC)
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