Aggiornato alle: 19:21 Venerdì, 23 Ottobre 2026 poche nuvole (MC)
Politica Provincia Macerata Montecassiano

Inchiesta sulla ricostruzione, Catena (Pd) attacca Acquaroli: "L'unica cosa utile è dimettersi"

leonardo_catena_pd

"Presidente Acquaroli, l'unica cosa utile che possa fare per i marchigiani è dimettersi". È l'affondo del consigliere regionale del Partito democratico Leonardo Catena, che in un video interviene sulla maxi-inchiesta relativa alla ricostruzione post-sisma, chiamando direttamente in causa il presidente della regione Marche Francesco Acquaroli e il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli.

Al centro delle critiche c'è anche il coinvolgimento nell'indagine di Fabio Pistarelli, ex capo di gabinetto di Acquaroli e figura di riferimento di Fratelli d'Italia, destinatario di una misura cautelare nell'ambito dell'inchiesta. Catena contesta al presidente regionale le dichiarazioni rilasciate durante la conferenza stampa successiva all'emergere dell'indagine, soffermandosi in particolare sul riferimento a voci di cui sarebbe venuto a conoscenza e alle quali, secondo il consigliere dem, non sarebbero seguite iniziative per verificarne la fondatezza.

"Alla luce dei gravissimi fatti che sono emersi con l'indagine della Guardia di finanza e delle dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa, in cui ammette di essere venuto a conoscenza di alcune voci, alle quali però non ha fatto seguito alcuna sua azione affinché venissero verificate dagli organi competenti, credo che l'unica cosa utile che possa fare per i marchigiani è dimettersi", afferma Catena.

Il consigliere del Pd respinge, inoltre, quella che definisce una reazione vittimistica da parte del presidente: "Risparmiateci almeno il vittimismo. A sentirsi traditi sono i tanti marchigiani e soprattutto le famiglie che, a dieci anni dal terremoto, vivono ancora nelle casette e aspettano di tornare a casa".

Nel suo intervento, Catena allarga poi il campo alle politiche regionali e alla gestione della ricostruzione, richiamando gli scandali che, a suo giudizio, hanno già coinvolto altri organismi e società legati all'amministrazione regionale. "Da anni celebrate il vostro modello Marche. Adesso un'inchiesta sulla ricostruzione parla di presunte truffe, corruzione e infiltrazioni mafiose calabresi e campane, dopo gli scandali Atim, Svem e ora un comitato d'affari che specula sui terremotati", dichiara il consigliere dem.

Tra i passaggi centrali del video c'è il riferimento a Pistarelli, che Catena descrive come dirigente di Fratelli d'Italia, ex consigliere regionale e collaboratore stretto del governatore per cinque anni, riconfermato anche dopo le elezioni regionali del 2025. Secondo il consigliere del Pd, il ruolo ricoperto dall'ex capo di gabinetto avrebbe conferito al gruppo coinvolto nell'indagine "la capacità di incidere sulle procedure amministrative e sugli appalti". 

È proprio sulla distinzione tra responsabilità giudiziarie e responsabilità politiche che il consigliere insiste nel rivolgersi ad Acquaroli e Castelli: "Le responsabilità penali le accerterà la magistratura. Delle scelte politiche e dei controlli dovete rispondere voi". Da qui le domande rivolte direttamente al presidente della Regione e al commissario alla ricostruzione: "Presidente Acquaroli, com'è possibile che lei non sappia mai nulla? E mi rivolgo anche al commissario Castelli. Dov'era lei? Come intendete garantire la legalità nei cantieri e tutelare i lavoratori e le famiglie?".

La conclusione del video è un appello a passare dalle dichiarazioni pubbliche a risposte concrete per chi attende ancora il rientro nelle proprie abitazioni dopo il terremoto. "Basta autocelebrazioni. Ora dovete dare risposta alle persone. Anche ai tanti che vi hanno dato fiducia non bastano video o comunicati stampa", afferma Catena. Il consigliere dem chiude richiamando gli obiettivi che, a suo avviso, dovrebbero guidare l'intera gestione della ricostruzione: "Dalla ricostruzione ci aspettiamo case sicure, lavoratori pagati e denaro pubblico speso bene. È questo che dovete ai terremotati ed è di questo che dovete rendere conto".

Picchio News
Il giornale tra la gente per la gente.
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.
Registration Login
Sign in with social account
or
Lost your Password?
Registration Login
Registration
Comuni