Si è svolto questa mattina, presso la sede della Provincia di Macerata, un tavolo di confronto tra il nuovo presidente dell'ente, Alessandro Gentilucci, e il commissario straordinario alla ricostruzione, Guido Castelli. L’incontro, ospitato nella nuova sala istituzionale ricavata dagli spazi dell’ex Punto Informazione Turistica – oggi riqualificati insieme all’adiacente archivio storico –, ha permesso di delineare il cronoprogramma degli interventi strutturali e le strategie di rilancio per il territorio.
"L’incontro di oggi – ha dichiarato il commissario Castelli – è stato sereno, costruttivo e fortemente operativo. La sintonia istituzionale riscontrata rappresenta un elemento fondamentale per accelerare i processi e dare risposte concrete ai territori. L’obiettivo condiviso è quello di procedere con determinazione, garantendo tempi certi e qualità degli interventi".
Sulla stessa linea il presidente della Provincia, Alessandro Gentilucci, che ha ribadito il ruolo dell’ente nel presidio dei tempi e delle priorità della ricostruzione: "La Provincia è pienamente impegnata nel garantire il rispetto dei cronoprogrammi, con particolare attenzione agli interventi di edilizia scolastica e alle opere strategiche per il territorio. Con il Commissario abbiamo parlato del futuro dei nostri territori, con un focus sui nostri giovani, su quelle che saranno le classi dirigenti del domani, focalizzando temi come formazione e istruzione che sono quelli che poi servono per arrivare al lavoro. La ricostruzione, quindi, come elemento di sviluppo, di ripartenza, di capacità di essere al passo con i tempi, avendo a disposizione strutture scolastiche che dovranno essere sia efficienti dal punto di vista sismico, che all’avanguardia dal punto di vista dei laboratori".
Il commissario Castelli ha tracciato un bilancio economico rilevante, confermando lo stanziamento di 143 milioni di euro per la ricostruzione di opere pubbliche nella provincia di Macerata di cui 63 sono stati indirizzati specificamente al comune di Macerata. Tra i risultati immediati figura la conclusione dei lavori presso il Provveditorato agli Studi, la cui inaugurazione è prevista a breve, mentre è prossimo all'approvazione il progetto da 12 milioni di euro per la nuova caserma dei Vigili del Fuoco.
Sul fronte della sicurezza e degli uffici governativi, si sta procedendo alla definizione dei quadri progettuali per il palazzo della Prefettura e per la caserma dei Carabinieri. In merito a quest'ultima, è stato confermato che il presidio rimarrà nell'attuale sede di proprietà della Provincia, con un intervento di ricostruzione e adeguamento calibrato sulle necessità operative dell’Arma.
Ampio spazio è stato dedicato all’edilizia scolastica e accademica, considerata dai vertici istituzionali come il fulcro per la tenuta sociale delle aree colpite. La collaborazione tra Commissariato, Provincia e Comune ha consentito di individuare una terza sede per il Liceo Scientifico "Galileo Galilei", rispondendo così alle esigenze logistiche dell'istituto. Parallelamente, è stata avviata una ricognizione per il Liceo Artistico "Cantalamessa" finalizzata all’efficientamento dei laboratori e al restyling estetico, mentre sono in corso verifiche strutturali approfondite sul palazzo di via Berardi, sede dell’Accademia di Belle Arti.
Lo sguardo istituzionale si è esteso anche oltre il perimetro del capoluogo, citando l'avanzamento dei cantieri al Liceo "Filelfo" di Tolentino e annunciando un imminente tavolo tecnico dedicato all’Istituto Alberghiero "Varnelli" di Cingoli.
L’obiettivo condiviso resta quello di trasformare la fase di ripristino edilizio in un’opportunità di modernizzazione dei servizi, per garantire alle nuove generazioni prospettive occupazionali e di crescita stabili all'interno della propria comunità.
CIVITANOVA MARCHE – Torna a Civitanova Alta Edunova, il festival dell’educazione promosso dall’Istituto comprensivo Sant’Agostino di Civitanova Marche–Montecosaro, dedicato al rapporto tra essere umano e nuove tecnologie. Un appuntamento ormai atteso che, nelle giornate del 9 e 10 maggio, trasformerà il borgo alto della città in un vero e proprio laboratorio diffuso di idee, esperienze e confronto.
Con oltre 76 eventi in programma, il festival si rivolge a bambini, ragazzi e adulti, offrendo laboratori, seminari, mostre, workshop e percorsi formativi per esplorare il confine tra umano e artificiale. L’iniziativa, patrocinata da Comune, Regione Marche e Consiglio regionale, insieme a Marche Fondazione Cultura e Marche Film Commission, può contare su collaborazioni di rilievo nazionale, dal CNR all’INDIRE, fino all’Università di Macerata e a Google for Education.
L’inaugurazione è in programma giovedì 7 maggio alle ore 18 al Teatro Annibal Caro con lo spettacolo-dialogo “AI sì AI no”, che vedrà protagonista Giobbe Covatta sotto la regia di Paolo Consorti. Un momento pensato per proseguire la riflessione, già avviata nella scorsa edizione, sulla centralità dell’essere umano nell’era dell’intelligenza artificiale.
Durante la conferenza stampa di presentazione, il sindaco Fabrizio Ciarapica ha sottolineato l’importanza di preparare le nuove generazioni alle sfide tecnologiche, mantenendo al centro valori ed emozioni. Parole condivise anche dall’assessore Barbara Capponi, che ha evidenziato il valore della rete costruita attorno al festival e l’impegno nel coinvolgere i più giovani in un percorso di consapevolezza sull’impatto dell’intelligenza artificiale.
A rimarcare il valore culturale dell’iniziativa anche la presidente dei Teatri di Civitanova, Maria Luce Centioni, che ha definito Edunova una rassegna d’eccellenza, capace di coniugare tradizione e innovazione, linguaggi artistici e nuove tecnologie.
La dirigente scolastica Gloria Gradassi, ideatrice del festival, ha evidenziato la missione dell’iniziativa: aprire la scuola alla comunità e condividere una riflessione collettiva sull’educazione del futuro, in un contesto sociale in continua trasformazione.
Il programma è particolarmente ricco. Per i più giovani sono previsti laboratori gratuiti che spaziano dalle discipline umanistiche alle tecnologie digitali, mentre per adulti, genitori e docenti sono stati organizzati percorsi formativi e incontri con esperti.
Tra le novità spicca la Human Library, una “biblioteca vivente” in cui le persone diventano libri da ascoltare e con cui dialogare. Alla Pinacoteca Moretti, nella sala Ciarrocchi, sarà allestita la mostra “Grande come un virus”, ideata dal CNR in collaborazione con lo IED di Milano. Al plesso Morvillo spazio a “C’era una volta il futuro”, dedicato ai più piccoli nella fascia 0-6 anni.
Lo spazio multimediale San Francesco ospiterà invece un polo creativo con mostre, laboratori di filosofia, debate, serigrafia e attività sul futuro, mentre non mancheranno incontri con psicologi ed esperti di identità digitale, in collaborazione con Pars e Red.
Tra gli appuntamenti più attesi anche lo scrittore Daniele Aristarco e il panel conclusivo “Visioni di futuro”, che vedrà la partecipazione di numerosi esponenti del mondo accademico, culturale e tecnologico.
In programma anche un evento speciale dedicato al cinema, con la proiezione del film “Nirvana” alla presenza dello scenografo Giancarlo Basili, seguita da un dibattito sul tema dell’immaginazione del futuro.
Tutti gli eventi sono gratuiti, con prenotazione consigliata tramite il sito ufficiale del festival o i canali social dedicati.
Il cartellone di Sferisterio Live + 2026 si arricchisce di un nuovo appuntamento dedicato alla musica d’autore italiana. Il prossimo 22 settembre l’Arena Sferisterio ospiterà infatti una tappa della nuova tournée estiva di Gianni Morandi, dal titolo “C’era un ragazzo Estate 2026”.
Il tour, prodotto da Trident Music, prevede dodici concerti all’aperto ed è stato ideato per celebrare i sessant’anni del celebre brano “C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones”, scritto nel 1966 da Franco Migliacci e Mauro Lusini e diventato uno dei simboli della musica italiana.
L’appuntamento maceratese arriva nel pieno del successo del tour nei palasport, che si concluderà nei prossimi giorni. La serata proporrà una scaletta antologica con i grandi successi del repertorio di Morandi e alcuni brani più recenti, tra cui il singolo “Perché non ci sei”, scritto per l’artista da Lorenzo Jovanotti e pubblicato lo scorso 3 aprile.
Sul palco Morandi sarà accompagnato da una superband diretta dal Maestro Luca Colombo, per uno spettacolo pensato come un viaggio nella lunga carriera dell’artista.
I biglietti per il concerto saranno disponibili a partire dalle ore 14 di oggi sui circuiti TicketOne e Ticketmaster, mentre dal 6 maggio la vendita sarà estesa anche alla biglietteria dello Sferisterio e alla piattaforma Vivaticket.
I prezzi variano da 69 a 149,50 euro a seconda del settore. L’evento sarà seguito anche da Radio Italia solomusicaitaliana in qualità di radio ufficiale del tour.
Il Rotary Club Tolentino conferma il proprio impegno nella diffusione della cultura medico-scientifica con un incontro di alto profilo dedicato alle nuove frontiere della cardiologia interventistica. L’iniziativa, promossa dalla presidente Iole Rosini, si è svolta nella suggestiva cornice del Country House La Contrada.
Protagonisti della serata, intitolata “Evoluzioni della cardiologia interventistica”, sono stati Francesco Pellone, direttore dell’Unità operativa semplice dipartimentale di Cardiologia interventistica ed emodinamica dell’AST di Macerata, e Leonardo Ciurlandi, anch’egli in servizio nella stessa struttura.
Nel corso dell’incontro, Pellone ha sottolineato i significativi progressi compiuti nel settore a livello territoriale, evidenziando il salto di qualità raggiunto dalla cardiologia interventistica negli ultimi anni. Ciurlandi ha invece offerto una prospettiva storica sull’evoluzione della disciplina, mettendo in luce le tappe fondamentali che, nel corso dei decenni, ne hanno rivoluzionato l’approccio. Uno sguardo è stato rivolto anche al futuro, con particolare attenzione al contributo crescente dell’intelligenza artificiale nello sviluppo di nuove tecniche e metodologie.
La serata ha avuto anche un momento istituzionale di rilievo con l’ingresso di una nuova socia, Lucia Pellegrini. Inoltre, il prestigioso riconoscimento rotariano Paul Harris Fellow è stato conferito a Mario Marinelli e Leonardo Compagnucci, per il loro impegno e contributo all’attività del club.
Presente all’evento anche Stefano Gobbi, governatore del Distretto Rotary 2090 per l’anno rotariano 2026-2027.
L’incontro si inserisce nel calendario di iniziative promosse dal Rotary Tolentino, volte a offrire occasioni di approfondimento accessibili e qualificato, favorendo il dialogo tra specialisti e comunità su temi centrali per la salute pubblica.
In occasione della Giornata internazionale delle ostetriche, in programma domani 5 maggio, il AST di Macerata promuove un convegno aperto alla cittadinanza dal titolo “L’ostetrica non è solo sala parto”. L’appuntamento si terrà presso il Cinema Italia, dalle ore 16:30 alle 18:30.
L’iniziativa, organizzata dall’équipe delle ostetriche del Consultorio familiare del Distretto di Camerino, si svolge con il patrocinio del Comune di San Severino Marche, dell’Ordine Regionale della Professione di Ostetrica delle Marche, della Commissione per le Pari Opportunità tra uomo e donna della Regione Marche e del Centro Culturale Rete.
Obiettivo dell’incontro è quello di valorizzare e far conoscere le molteplici attività svolte dalle ostetriche sul territorio, nell’ambito del Progetto Obiettivo Materno Infantile (POMI), che promuove modelli assistenziali orientati a una sanità sempre più umanizzata e vicina ai bisogni delle persone.
La figura dell’ostetrica, infatti, rappresenta un punto di riferimento fondamentale non solo durante la gravidanza e il parto, ma anche nella prevenzione e nella promozione della salute psico-fisica della donna in tutte le fasi della vita. Un ruolo che si estende al sostegno dell’allattamento, al benessere del bambino e al supporto della coppia, in un’ottica multidisciplinare e integrata con gli altri professionisti del servizio sanitario territoriale.
A cinquant’anni dall’istituzione dei consultori familiari con la legge 405 del 1975, in un contesto profondamente mutato sotto il profilo sociale ed economico, restano attuali gli obiettivi originari di questi servizi, centrati sull’accesso, la prevenzione e l’educazione alla salute.
Il convegno sarà moderato dall’ostetrica Maria Teresa Gervasio e vedrà gli interventi di Vittoria Motta e Alessia Tranà. L’ingresso è libero.
Tornano gli Aperitivi Europei, un evento ormai simbolo della città di Macerata, capace ogni anno di animare il centro storico con colori, sapori e atmosfere internazionali. Promossa dal Comune in collaborazione con le attività locali, l’iniziativa si inserisce nel calendario della Festa dell’Europa e rappresenta un’occasione unica per vivere la città in modo diverso, trasformandola in un vero e proprio viaggio tra le culture del continente.
L'appuntamento di quest'anno si svilupperà su quattro giornate: gli aperitivi si terranno da giovedì 7 a sabato 9 maggio a partire dalle 19:00, mentre per la giornata conclusiva di domenica 10 maggio si inizierà già nel pomeriggio, a partire dalle 16:00.
Per l'occasione, bar, ristoranti e locali aderenti interpreteranno un Paese europeo, proponendo aperitivi a tema ispirati alle tradizioni gastronomiche e conviviali di tutta Europa. Un percorso diffuso che unisce gusto, socialità e scoperta, valorizzando il tessuto commerciale cittadino e rafforzando il senso di appartenenza a una comunità europea condivisa.
Ecco l'elenco dei locali: Almalù Bar Gelateria — Polonia, Viale Indipendenza 16; Antica Norcineria Rapari — Paesi Bassi, Via Panfilo 2; Barezio — Spagna, Via Garibaldi 72; Bar Ginetta — Grecia, Largo Affede 11/A; Bar Villetti — Grecia, Via Pannelli 30; Basquiat Bistrot — Spagna, Via Gramsci 23; Because The Night — Polonia, Piazza della Libertà 8; Bifolchi Divini— Germania, Galleria Scipione 1; Birreria Burning — Estonia, Via della Pescheria Vecchia 4; Birreria Fabric — Norvegia, Vicolo Ferrari 12; Birroteca Beer Bang Macerata — Svezia, Piazza Mazzini 46/50; Cabaret — Grecia, Via Gramsci 57; Caffè Corso — Francia, Corso della Repubblica 31; Caffetteria Tuttincluso — Francia, Viale Martiri della Libertà 5; Casa Cairoli — Francia, Corso Cairoli 123/129; Centrale Macerata — Germania, Piazza della Libertà 4; Civico 37 — Danimarca, Corso della Repubblica 37/39; Crazy Burger — Paesi Bassi, Corso Cairoli 25; Digusto Macerata — Spagna, Via XX Settembre 12; Dumpling Bar Macerata — Romania, Corso della Repubblica 47; Fior di Grano — Albania, Via S. Giovanni Bosco 6; Forneria Garibaldi — Germania, Piazza Annessione 14/B; Friends Caffè— Turchia, Piazza Annessione 13; Hab — Germania, Via Gramsci 24; Hotel Lauri — Grecia, Via Tommaso Lauri 6; Il Quartino — Spagna, Corso della Repubblica 33; Infusione — Portogallo, Corso della Repubblica 12; La Botte Gaia Enoteca — Francia, Piazza Mazzini 1; La Rotonda — Spagna, Giardini Diaz; Libreria del Monte — Portogallo, Via XXIV Maggio 3; Maia Fucina Gourmet — Austria, Via Garibaldi 43; Mamò — Portogallo, Via Garibaldi 57; McFast Pizza & Burger — Belgio, Corso Matteotti 29; Misticpizza — Germania, Via Zincone 3; Mon Amour Cafè — Spagna, Viale Trieste 9; Osteria Agnese — Albania, Via De Amicis 1; Palazzo Cortesi — Germania, Piazza Cesare Battisti 6; Pizzeria da Coso — Repubblica Ceca, Corso Cairoli 21; Pizzeria Roberta — Spagna, Via Garibaldi 34; Pizzeria Scalette — Germania, Via Lauro Rossi 56; Playmarche — Belgio, Piazza della Libertà 24; Porchetteria Centrale — Romania, Piazza della Libertà 11; Pub Tempo Scaduto — Grecia, Piazza Mazzini 64; Salsamenteria Gastronomica — Portogallo, Corso Cairoli 1; Samo Fuori dal Corso — Spagna, Piazza Vittorio Veneto 8; Signore Te ne Ringrazi — Croazia, Via della Pescheria Vecchia 26/28; Spritz & Chips — Paesi Bassi, Via Gramsci 51/A; Spulla — Francia, Via Armaroli 54; Sugo — Paesi Bassi, Via Gramsci 4; Towanda — Spagna, Via Garibaldi 5; Verde Caffè — Spagna, Corso della Repubblica 43; Zerodiciannove — Germania, Piazza Mazzini 21.
Civitanova Marche si prepara a raccontarsi attraverso un percorso che unisce mare, storia e identità. Dal 6 al 10 maggio, presso la Palazzina Sud del Lido Cluana, sarà allestita la mostra “Storia & Meraviglia – Anteprima. Tra mare, arte e archeologia”, un’esperienza culturale pensata come introduzione all’evento del 21 giugno “4 passi tra storia e meraviglia”.
Promossa dalla Pro Loco Civitanova Marche A.P.S., in collaborazione con il Centro Studi Civitanovesi e l’Archeoclub d’Italia – sede di Civitanova Marche, l’iniziativa offre ai visitatori un viaggio tra bellezza, memoria e tradizione del territorio.
Cuore dell’esposizione è la selezione di conchiglie della collezione di Alfiero Ambrosini, preziosa testimonianza del legame profondo tra la città e il mare. Accanto a queste, trovano spazio le opere della pittrice civitanovese Giuseppina Bascietto, che attraverso i suoi quadri restituisce volti, atmosfere e frammenti di vita legati alla comunità locale.
Completa il percorso una sezione dedicata agli scritti di Don Vincenzo Galiè, con libri e riflessioni che contribuiscono a raccontare la dimensione storica e culturale di Civitanova, offrendo uno sguardo autentico sulle sue radici.
La mostra si configura così come un racconto corale: il mare, l’arte e la parola si intrecciano per restituire l’identità di una città che vive di tradizioni, memoria e relazioni.
Francesco Corvaro, ambasciatore e inviato speciale per il cambiamento climatico, arriva all’IIS “G. Garibaldi” di Macerata per incontrare gli studenti. L’appuntamento dedicato al tema Cambiamento climatico: strategie per affrontarlo e prevenirlo è in programma martedì 5 maggio, dalle ore 10.50 alle 12.30, nell’aula magna della scuola.
Per la popolazione studentesca rappresenta un importante momento di approfondimento e confronto su una delle grandi sfide del presente e del futuro. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rafforzare le conoscenze degli studenti sulle problematiche ambientali e sugli impatti diretti e indiretti connessi ai cambiamenti climatici, offrendo al tempo stesso una lettura autorevole e aggiornata delle strategie di prevenzione e di contrasto.
La presenza del professor Corvaro, figura di rilievo istituzionale nel panorama nazionale e internazionale, nominato nel 2023 dal vice presidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, e dal ministro per l’Ambiente e la Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, conferisce all’incontro un valore particolarmente significativo, in un percorso educativo che la scuola intende promuovere con crescente attenzione verso la cittadinanza attiva, la sostenibilità e la consapevolezza ambientale.
Nell’incontro vengono affrontati temi come le dinamiche scientifiche e le sfide dei cambiamenti climatici a livello globale, l’impatto delle politiche ambientali sul futuro professionale e civile delle nuove generazioni e il ruolo dell’Italia nei negoziati internazionali.
Con questo confronto diretto con la massima autorità italiana in materia di diplomazia climatica, l’Istituto “G. Garibaldi” di Macerata conferma così il proprio impegno nel proporre occasioni di formazione di alto profilo, capaci di far dialogare scuola, istituzioni e attualità, nella convinzione che la conoscenza sia il primo strumento per leggere il cambiamento e costruire risposte responsabili.
Il Comune di Matelica esprime le più vive congratulazioni a Roberta Lezzerini per il prestigioso conferimento della “Stella al Merito del Lavoro” e del titolo di Maestra del Lavoro. L’importante onorificenza, attribuita con decreto del Presidente della Repubblica, rappresenta un riconoscimento di alto valore per quanti si distinguono nel proprio percorso professionale per competenza, dedizione, correttezza e contributo allo sviluppo delle realtà lavorative e sociali.
Roberta Lezzerini, impiegata amministrativa da oltre 27 anni presso la Grimaldi Costruzioni S.r.l. di Matelica, ha saputo incarnare pienamente questi valori, distinguendosi per professionalità e impegno costante nel proprio ambito lavorativo. Il riconoscimento, consegnato in occasione delle celebrazioni del 1° maggio presso la Mole Vanvitelliana di Ancona, assume un significato ancora più importante poiché testimonia l’eccellenza e la qualità del lavoro espressi anche dal tessuto produttivo e umano della comunità matelicese.
L’Amministrazione comunale sottolinea come questo traguardo rappresenti motivo di orgoglio per l’intera città, esempio concreto di dedizione al lavoro e di trasmissione di valori fondamentali alle nuove generazioni. Il sindaco Denis Cingolani ha dichiarato: “Desidero esprimere, a nome mio personale e di tutta l’Amministrazione comunale, le più sincere congratulazioni a Roberta Lezzerini per questo importante riconoscimento. Il titolo di Maestra del Lavoro rappresenta un esempio concreto di come impegno, professionalità e senso del dovere possano essere riconosciuti ai più alti livelli istituzionali. Questo traguardo rende orgogliosa l’intera comunità di Matelica e testimonia il valore delle persone che, con il proprio lavoro quotidiano, contribuiscono alla crescita del nostro territorio e del Paese”.
Debutto positivo per Monti Azzurri Experience, che ha preso ufficialmente il via nel giorno del Festa del Lavoro a Serrapetrona, nella frazione del lago di Caccamo. La prima delle tre tappe previste dal progetto, promosso in sinergia con l’Unione Montana dei Monti Azzurri, ha registrato una grande affluenza di visitatori.
Nello scenario naturale del lago di Caccamo, presso la sede dell’Asd Monti Azzurri Canoa Kayak, decine di persone hanno partecipato a una giornata all’insegna di sport, natura ed enogastronomia. Le attività proposte hanno spaziato dalle escursioni in kayak alle prove di sup, fino alla novità della waterbike, che ha riscosso particolare successo tra i partecipanti.
“Dopo l’apertura del 25 aprile, il Primo Maggio ha segnato il via ufficiale della stagione con un’ottima partecipazione”, ha spiegato il presidente dell’associazione, Cristiano Leccesi. L’obiettivo, ha aggiunto, è quello di valorizzare il territorio sia dal punto di vista sportivo sia turistico, rafforzando anche i progetti con le scuole, in collaborazione con l’istituto comprensivo Leopardi-Frau De Magistris e con il liceo sportivo di Camerino.
La giornata è stata arricchita anche da momenti musicali, con il dj set di Alessio Chiappini e il concerto delle Colonne d’Ercole, oltre agli stand gastronomici curati da “Le Piazzette”, che hanno proposto prodotti tipici come l’olio Coroncina e la Vernaccia di Serrapetrona DOCG e DOC.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Serrapetrona, Silvia Pinzi, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra i diversi centri del territorio e la valorizzazione delle specificità locali, tra sport, natura e turismo enogastronomico.
Il progetto proseguirà nelle prossime settimane con due nuove tappe: il 16 maggio a Camporotondo di Fiastrone e il 17 maggio a Cessapalombo.
“È un Primo Maggio di buon auspicio”, ha commentato il presidente dell’Unione Montana, Giampiero Feliciotti, evidenziando come il territorio stia investendo su un modello di turismo esperienziale sempre più richiesto. Tra le novità anche l’area ribattezzata “Caccamo Beach”, attrezzata con sdraio, ombrelloni, libri e food truck, oltre alle nuove bici d’acqua.
Un progetto che punta a trasformare il lago e l’entroterra in un punto di riferimento per chi cerca natura, sport e relax.
La comunità settempedana si è ritrovata, come da tradizione, nella frazione di Cesolo per celebrare il Festa del Lavoro. Una giornata partecipata e ricca di significato, scandita dalla sfilata, dalla celebrazione della Santa Messa e dalla caratteristica benedizione dei trattori, simbolo del forte legame tra territorio e vocazione agricola.
Alla cerimonia hanno preso parte numerosi cittadini e rappresentanti delle istituzioni, tra cui il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, il presidente del Consiglio comunale Sandro Granata e l’assessore alla Cultura Vanna Bianconi, insieme alla presidente della Pro Cesolo Sabrina Piantoni.
La funzione religiosa, resa ancora più solenne dalla presenza delle Confraternite e dall’accompagnamento del Corpo filarmonico bandistico “Francesco Adriani”, ha rappresentato uno dei momenti centrali della giornata. Presenti anche le forze dell’ordine e le associazioni del territorio, tra cui Carabinieri, Polizia Locale, Protezione Civile e Croce Rossa.
Durante il suo intervento istituzionale, il sindaco Piermattei ha deposto una corona d’alloro al Monumento ai Caduti sul Lavoro, ricordando il valore della ricorrenza: “Il Primo Maggio non è solo una data sul calendario ma l’occasione per ribadire che il lavoro è il fondamento della nostra dignità e della nostra libertà”. Un pensiero è stato rivolto anche a chi ha perso la vita lavorando e a chi oggi è senza occupazione, con un richiamo forte al tema della sicurezza, definita un “diritto assoluto”.
Un legame, quello tra lavoro e territorio, che prosegue anche nei giorni successivi. Domenica 3 maggio la frazione di Corsciano ospiterà un nuovo appuntamento all’insegna della tradizione: alle ore 11 è in programma la Santa Messa seguita dalla benedizione degli attrezzi agricoli.
L’iniziativa, organizzata dalla parrocchia di Ugliano in collaborazione con le comunità di Chigiano e Castel San Pietro, intende valorizzare le radici rurali del territorio e il lavoro quotidiano degli agricoltori. Al termine della funzione, saranno benedetti mezzi e strumenti agricoli, dai trattori più moderni alle attrezzature storiche, simbolo della memoria contadina.
La giornata si concluderà con un rinfresco aperto a tutti, offrendo un momento di convivialità e aggregazione. La cittadinanza e i lavoratori del settore agricolo sono invitati a partecipare, anche portando i propri mezzi, per condividere una tradizione che continua a unire fede, lavoro e comunità.
Andrà in scena sabato 2 e domenica 3 maggio all'Abbadia di Fiastra la quarta edizione di “Paesaggiamente, immagini e sapori del territorio maceratese – 4° Festival delle tradizioni” organizzato dal Comitato provinciale Unpli di Macerata in collaborazione con la Fondazione Giustiniani Bandini, la Regione Marche, il Consiglio regionale, la Fondazione Carima e l’Unpli Marche. Obiettivo dell’iniziativa è valorizzare una promozione turistica omogenea e integrata sostenendo la provincia maceratese sotto il profilo della comunicazione e diffusione del patrimonio storico, artistico, folkloristico, culturale ed enogastronomico.
Una manifestazione che coinvolge 15 Pro loco della provincia: Pro Loco Cessapalombo, Pro Loco Montefano, Pro Loco Camerino, Pro Loco Piediripa, Pro Loco Tolentino TCT Vivitolentino, Pro Loco Tolentino 2,0, Pro Loco Montecassiano, Pro Loco Loro Piceno, Pro Loco Urbisaglia, Pro Loco Appignano, Pro Loco Monte San Martino, Pro Loco Morrovalle, Pro Loco Serrapetrona, Pro Loco Montelupone e Pro Loco Casette Verdini.
Durante la due giorni, all’Abbadia di Fiastra gli stand delle Pro loco proporranno le eccellenze enogastronomiche della cucina locale come i vincisgrassi, gli gnocchi alla papera, il polentone, i carciofi di Montelupone, i frascarelli, le tagliatelle, fagioli e cotiche, la vernaccia DOCG di Serrapetrona, il vino cotto di Loro Piceno e molto altro.
Sabato 2 maggio, alle 9,30 è previsto il ritrovo delle Pro loco con le Amministrazioni comunali con i rispettivi gonfaloni, a seguire alle ore 10,00 Santa Messa officiata da Sua eccellenza il vescovo Nazareno Marconi. Alle ore 11,00 inaugurazione con il saluto delle autorità e apertura degli stand gastronomici a cura delle Pro Loco partecipanti. A cura della Pro Loco di Cessapalombo sarà presente uno stand espositivo di arti e antichi mestieri.
Nel pomeriggio alle ore 16,30 show cooking a cura della food blogger Ilaria Cappellacci e presentazione del libro “Legumi affettivi” scritto in collaborazione con la Pro Loco di Appignano, mentre alle 21:00 spettacolo musicale con il gruppo Artisti + che presenteranno “Sanremo Rewind”.
Domenica 3 alle 10,30 convegno spettacolo “E Purassá…. Dialetti della Marca e delle Marche” in collaborazione con la Compagnia teatrale Aps Fabiano Valenti. Apertura degli stand gastronomici con i piatti della tradizione maceratese, alle 15:00 inizieranno gli spettacoli con i gruppi folkloristici e alle 17:00 prenderà il via la diretta radiofonica a cura di Giusy Minnozzi di Multiradio, a seguire spettacolo e animazione a cura di Multiradio vive con te con Dj set.
Durante entrambe le giornate saranno presenti giochi gonfiabili per i bambini, rendendo l’evento adatto anche alle famiglie.
CAMERINO - È stata ufficialmente presentata l’8ª edizione della Marcia Camerte, appuntamento ormai consolidato nel calendario sportivo locale che unisce attività fisica, valorizzazione del territorio e spirito di comunità. La manifestazione propone un percorso di circa 10 chilometri immerso in uno scenario paesaggistico di grande fascino, capace di raccontare la bellezza e la resilienza di un territorio ancora segnato, ma fortemente reattivo, dopo gli eventi sismici degli ultimi anni.
La partenza è prevista dal nuovo campo di atletica a otto corsie degli impianti universitari del Cus Camerino, situato sopra la suggestiva cascatella sul fiume Palente, visibile per chi desidera soffermarsi ad ammirarla. Da qui il tracciato si snoda in direzione Piampalente, attraversando un contesto naturale unico, con il passaggio davanti al caratteristico lavandeto di Camerino, simbolo di rinascita e cura del territorio.
Il percorso prosegue poi in salita verso la frazione di Raggiano, offrendo ai partecipanti scorci panoramici di grande impatto: da un lato la città di Camerino, con il suo patrimonio storico e culturale, e dall’altro l’area di Montelago, nota per i suoi paesaggi incontaminati. La discesa conduce nei pressi di Palentuccio, luogo particolarmente frequentato in questi giorni in occasione delle celebrazioni del 25 aprile, Festa della Liberazione, e crocevia di importanti itinerari storici e spirituali come la via Lauretana e Francescana e il percorso dei Molini.
L’arrivo è previsto all’interno dello stadio universitario “Livio Luzi”, dove ad attendere gli atleti ci sarà un ricco ristoro e un momento di intrattenimento musicale curato da Multiradio, per concludere la giornata in un clima di festa e condivisione. A disposizione dei partecipanti anche il palazzetto Orsini, che garantirà servizi logistici, spogliatoi e docce.
La Marcia Camerte si conferma non solo un evento sportivo, ma anche un’occasione per promuovere uno stile di vita sano, riscoprire il territorio e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità. L’iniziativa è aperta a podisti, appassionati e famiglie, con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico sempre più ampio.
L’edizione 2026 è sostenuta dal Comune di Camerino e dall’Università di Camerino, con il supporto della Fidal Marche, di FederCUSI e del Rotary Club di Camerino, oltre che di numerose aziende del territorio e del settore, a testimonianza di una rete collaborativa forte e partecipata.
Per ulteriori informazioni su iscrizioni, orari e dettagli organizzativi, è possibile consultare i canali ufficiali della manifestazione. 3 maggio 2026 ore 9,30 partenza, ore 8,30 ritrovo a Camerino Impianti sportivi universitari.
CASTELRAIMONDO – Cresce l’attesa per l’edizione 2026 del Premio Ravera, in programma sabato 20 giugno alle 20.30 presso il campo sportivo comunale. Dopo la conferma della conduzione affidata ad Amadeus, già direttore artistico del Festival di Sanremo, arrivano ora nuovi annunci che arricchiscono il cast della manifestazione.
Sul palco saliranno infatti artisti di primo piano della musica italiana e internazionale: Ditonellapiaga, Donatella Rettore, Fausto Leali, i Gipsy Kings, Eddie Brock, oltre alla partecipazione del comico Maurizio Battista. Un programma che punta a confermare e rafforzare il prestigio dell’evento, contribuendo a valorizzare la città di Castelraimondo come punto di riferimento per la musica dal vivo.
L’amministrazione comunale ha espresso soddisfazione per l’andamento della vendita dei biglietti, che sta registrando numeri significativi già a più di un mese dall’evento. I tagliandi sono disponibili presso le tabaccherie di Castelraimondo oppure online attraverso il circuito dedicato.
L’obiettivo è quello di offrire una serata di grande spettacolo, capace di unire generazioni e generi musicali diversi, consolidando il Premio Ravera come uno degli appuntamenti più attesi del panorama estivo regionale.
MACERATA – Cambia volto e calendario Macerata Racconta, che nel 2026 giunge alla sua sedicesima edizione e si prepara a una significativa novità: per la prima volta, la manifestazione si svolgerà in estate, dal 30 giugno al 5 luglio, abbandonando la tradizionale collocazione nella prima settimana di maggio.
Una scelta già sperimentata nel 2021 per ragioni legate alla pandemia, ma che questa volta nasce da esigenze organizzative. L’Associazione culturale ConTesto, in accordo con il Comune di Macerata, ha infatti deciso di riprogrammare l’evento per evitare sovrapposizioni con altri appuntamenti cittadini e la concomitanza con le elezioni comunali.
Il passaggio alla stagione estiva rappresenta anche un’opportunità per ripensare gli spazi del festival. Gli incontri potranno infatti svolgersi all’aperto, tra piazze e cortili, valorizzando in modo nuovo il centro storico e offrendo al pubblico un’esperienza ancora più suggestiva.
“Sarà sicuramente un’edizione speciale – spiega il direttore artistico Giorgio Pietrani – che ci richiederà uno sforzo organizzativo maggiore. Dovremo prevedere allestimenti sia all’aperto sia al chiuso, in caso di maltempo, e concentrare molti appuntamenti nelle ore serali. Ma l’obiettivo resta invariato: mantenere alto il livello della proposta culturale, con ospiti di qualità e storie capaci di coinvolgere il pubblico”.
Intanto, la macchina organizzativa non si è mai fermata. Si sono infatti concluse proprio in questi giorni le attività dedicate alle scuole, anticipate rispetto alle nuove date del festival. Il 29 aprile si è chiusa l’edizione 2026 del Premio Macerata Racconta Giovani, che ha fatto registrare numeri record: ben 1.327 studenti coinvolti tra scuole primarie, secondarie e università.
Le premiazioni si sono svolte tra l’aula sinodale e l’auditorium dell’Università di Macerata, con la presentazione degli elaborati e dei booktrailer realizzati dagli studenti, disponibili anche online. Nei prossimi giorni si concluderanno inoltre i laboratori didattici nei vari istituti del territorio, con la partecipazione degli autori Pino Pace, Ivan Sciapeconi, Eva Pigliapoco e Tobias Giacomazzi.
Negli anni, Macerata Racconta si è affermato come uno degli appuntamenti culturali più attesi non solo in città ma anche nel panorama regionale. Il programma dell’edizione 2026 è ormai in fase di definizione: per conoscere tema e ospiti bisognerà attendere l’inizio di giugno, quando verranno svelati tutti i dettagli di questa inedita versione estiva.
La tradizione si rinnova, ma con un ritmo tutto nuovo: torna l'atteso appuntamento con la Festa dei Lavoratori nella Zona Industriale di Corridonia. Quest'anno, grazie alla firma di Isolani Spettacoli, il programma raddoppia per accontentare davvero tutti, dai bambini ai nostalgici della dance anni '90.
Si parte il pomeriggio del 1 maggio, a partire dalle 15:30, con un regalo speciale per le famiglie. In piazza arriverà il "Miao Tour - Amici in Piazza" dei 44 Gatti. I protagonisti del celebre cartone animato - Lampo, Milady, Pilou e Polpetta - trasformeranno la zona industriale in un set a cielo aperto. "Sarà un momento magico per i più piccoli - spiegano gli organizzatori - un incontro dal vivo con i Buffycats che coinvolgerà grandi e bambini in uno show fatto di musica e sogni".
Ma la festa non finisce qui. Sabato 2 maggio, dalle 22:30, il volume si alza per una serata dedicata al grande pubblico. Protagonista assoluto sarà Dj Fargetta, icona storica di Radio Deejay e Radio m2o. Regista dell'amatissimo Albertino Everyday e colonna portante del Deejay Time, Fargetta porterà a Corridonia il meglio della sua carriera, compresi i lavori più recenti come il remix de "La Pioggia" di Gigliola Cinquetti.
La forza dell'evento resta la sua accessibilità: entrambi gli appuntamenti sono a ingresso gratuito. "Vogliamo che Corridonia diventi il cuore pulsante del divertimento per questo weekend di festa - concludono i promotori - unendo la buona cucina della nostra tradizione a ospiti di caratura nazionale".
Con decreto del Presidente della Repubblica, 4 cittadini (2 donne ed 2 uomini) della provincia di Macerata sono stati insigniti della decorazione della “Stella al Merito del Lavoro” e del titolo di Maestra o Maestro del lavoro.
Il prossimo 1 maggio 2025, presso l’Auditorium della Mole Vanvitelliana ad Ancona, per iniziativa della locale Prefettura, alla presenza delle massime autorità regionali, avrà luogo la cerimonia della consegna dell’onorificenzaIl titolo di Maestro del lavoro, istituito con Regio Decreto 30 dicembre 1923, interessa, annualmente, sul territorio nazionale circa 1000 lavoratori (o ex lavoratori), dipendenti del settore privato.
Per l’anno 2026, sono 28 i cittadini della Regione Marche, a cui verrà conferito il prestigioso riconoscimento, "per essersi particolarmente distinti durante tutto l’arco del loro percorso lavorativo per perizia, laboriosità, buona condotta morale, contribuendo all’innovazione ed al miglioramento dei processi aziendali e delle misure di sicurezza, e prodigandosi per istruire e preparare le nuove generazioni all’attività professionale".
I nuovi insigniti saranno accompagnati dai propri familiari, dai referenti delle loro aziende e dai sindaci dei comuni di residenza.
È ormai tradizione consolidata che alcuni nuovi Maestri ricevano l’onorificenza direttamente dalle mani del presidente della Repubblica, in una suggestiva cerimonia al Palazzo del Quirinale a Roma. Quest’anno avranno questo grande onore alcuni nuovi insigniti della provincia di Macerata, in rappresentanza della Regione Marche.
Il prossimo 1° maggio 2026 la Stella al Merito del lavoro sarà consegnata a Roberta Lezzerini, di Matelica, impiegata amministrativa da oltre 27 anni presso la Grimaldi Costruzioni S.r.l. di Matelica ed a Francesco Vitali, di Corridonia, operaio specializzato, da oltre 50 anni presso la Sardellini Costruzioni S.r.l. di Macerata.
Il 1 maggio 2026 saranno nominati Maestra e Maestro del Lavoro anche Carla Severini di Camerino, oggi pensionata, ma per 42 anni impiegata nell’area amministrativa della Federazione Provinciale Coldiretti-Patronato Epaca sede di Camerino e Luigino Sgalla di Pollenza, quadro tecnico, da oltre 47 anni presso la e-distribuzione S.p.A. Sede di Macerata.
A loro l’onorificenza sarà consegnata, tuttavia, dal presidente della Repubblica, insieme ad altri neo insigniti, rappresentanti delle loro regioni di provenienza, in una specifica cerimonia il prossimo mese di ottobre 2026 al Quirinale a Roma.
Il console provinciale della Federazione Nazionale dei Maestri del lavoro di Macerata MdL Sandro Rita sarà presente alla cerimonia di Ancona, per esprimere la più viva soddisfazione per il conferimento della prestigiosa onorificenza ai neo insigniti e portare il saluto del Consiglio provinciale e di tutti i Maestri e Maestre della provincia di Macerata.
Con l’arrivo del primo maggio si riaccendono i motori al Parco delle Saline di Penna San Giovanni. La stagione turistica prende il via con un evento che mette a sistema natura, sport e gastronomia, in uno degli angoli più suggestivi del maceratese. "Abbiamo progettato un’apertura dinamica, pensata per far scoprire il fascino del fiume salato attraverso diverse modalità", spiega Stefania Cardinali, Presidente della Saline Terme S.p.A, società che cura la promozione e la valorizzazione del sito.
"Dalle escursioni guidate in jeep con l'associazione Il Branco4x4, alle uscite in bicicletta con Teo Project, fino ai percorsi a piedi: l’obiettivo è immergersi totalmente nel paesaggio". Il calendario della giornata è ricco di appuntamenti, tra tradizione e creatività.
Camminata nel bosco con l'erborista Letizia Colonnella per imparare a riconoscere le erbe spontanee e gustarle sotto forma di tisane. Intrattenimento: Giochi della tradizione, musica e danze con il DJ set di Miguel e Carmine, oltre alle incursioni artistiche della fumettista Valeria Rossi con le sue caricature.
L’offerta gastronomica vedrà protagonista la Pro Loco di Penna San Giovanni con le tipiche pizzette salate e fritte (un’anteprima della Sagra che si terrà del 23 agosto) e lo street food curato dal Giardino Sentimento, partner chiave nella gestione delle iniziative estive del parco. Un asset strategico per il territorio; il parco non è solo una meta per gite fuori porta, ma un progetto di accoglienza integrata.
"Le Saline sono una rarità geologica e naturalistica grazie alle acque salmastre del torrente Salino", prosegue Cardinali. "L’offerta turistica punta ora sulla continuità: grazie al recupero di strutture residenziali per il pernottamento e alla prossima apertura della nuova piscina, l'area si candida a diventare un punto di riferimento esclusivo per chi cerca relax, servizi e un contatto autentico con la natura". Divertimento assicurato, dunque, per una giornata da vivere con amico famiglia e persone del cuore, pensata a misura di tutti, dagli adulti ai più piccoli.
Natura, storia e sapori della tradizione tornano protagonisti a Caldarola. Domenica 31 maggio si rinnoverà l’appuntamento con la Magnalonga dei 5 Castelli, la manifestazione organizzata dalla Pro Loco che unisce il piacere dell'escursionismo alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche del territorio.
L’itinerario dell’ottava edizione si sviluppa su una distanza di circa undici chilometri. Si tratta di un percorso non particolarmente impegnativo, pensato per essere accessibile a tutti, che toccherà i borghi più suggestivi della zona. Oltre al centro di Caldarola, i partecipanti attraverseranno le frazioni di Vestignano, Croce, Pievefavera e Valcimarra. La camminata permetterà di immergersi nella storia dei cinque castelli, offrendo panorami mozzafiato e culminando nello scenario naturale delle "Cascatelle dei Folletti", tappa finale e simbolo dell'evento.
Vero cuore pulsante della Magnalonga sono le cinque stazioni di ristoro dislocate lungo il tragitto. In ogni tappa, i partecipanti potranno degustare prodotti tipici locali, trasformando l'attività motoria in un'esperienza conviviale all'aria aperta. La partenza è fissata tra le 9:30 e le 10:30 presso i Giardini Pubblici di Viale Umberto I, con la garanzia che la manifestazione si svolgerà regolarmente con qualsiasi condizione meteorologica.
Le iscrizioni sono obbligatorie e resteranno aperte fino al 27 maggio. Per quanto riguarda i costi, la quota di partecipazione è fissata a 27 euro per gli adulti e 16 euro per i ragazzi dai 6 ai 12 anni, mentre i bambini fino a 5 anni potranno partecipare gratuitamente. Il pagamento può essere effettuato tramite bonifico bancario o direttamente presso il negozio “F.lli Pesaresi” di Caldarola al momento della registrazione. Per ulteriori dettagli o per procedere all'iscrizione, è possibile contattare la Pro Loco di Caldarola tramite il canale WhatsApp dedicato.
Mogliano si prepara a vivere un fine settimana intenso e ricco di iniziative al Parco Fluviale Santa Croce, con tre giornate che uniranno gastronomia, ambiente, cultura e spiritualità. L’evento è organizzato dall’Associazione Amici di Santa Croce e dalla Confraternita del SS. Sacramento, con il patrocinio del Comune di Mogliano.
Venerdì 1° maggio, dalle ore 9, torna la 16ª Magnalonga Moglianese, la tradizionale passeggiata tra natura, saperi e sapori. Il percorso, immerso nei panorami del territorio, prevede tre soste con degustazioni in punti ristoro dedicati, per poi concludersi con un pranzo al Parco di Santa Croce. Nel pomeriggio, spazio all’intrattenimento con spettacoli e animazione per tutte le età.
Sabato 2 maggio, invece, sarà dedicato a “Semi in festa sulle rive dell’Ete”, giornata di scambio di semi, piante, talee ed esperienze. Dalle 10 alle 18, il Parco ospiterà laboratori per grandi e piccoli e momenti di incontro. Dalle 12, apertura dello stand gastronomico con piatti a base di carciofi. La serata si chiuderà con la tradizionale fiaccolata, con partenza dal Crocefisso d’Appresso e arrivo a Santa Croce, momento molto sentito dalla comunità.
Domenica 3 maggio, infine, spazio alla spiritualità con la Festa di Santa Croce. Sante Messe alle 9 e alle 11, mentre alle 18 la celebrazione solenne sarà presieduta da Monsignor Rocco Pennacchio, Arcivescovo Metropolita di Fermo.
L’ingresso a tutte le iniziative è libero, un’occasione per trascorrere giornate tra tradizione, natura e cultura nel cuore di Mogliano.