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Macerata celebra i giovani musicisti: consegnate le prime borse di studio Lions

Macerata celebra i giovani musicisti: consegnate le prime borse di studio Lions

Venerdì 30 gennaio, nell’auditorium dell’Asilo Ricci di Macerata, sede della Scuola civica di musica “Stefano Scodanibbio”, si è svolta la prima edizione della cerimonia di premiazione delle borse di studio istituite dal Lions Club Macerata Host a favore degli studenti meritevoli dell’istituto. L’iniziativa nasce dall’idea del presidente della scuola civica, Adamo Angeletti, ed è stata realizzata grazie all’impegno dell’attuale presidente del club, Maria Sabina Rommozzi, con il sostegno dei past president Lions Massimo Serra e Piergiorgio Parisella. L’obiettivo è sostenere concretamente il talento e l’impegno dei giovani musicisti del territorio, offrendo loro un riconoscimento tangibile e motivante. I destinatari delle borse di studio sono stati selezionati attraverso una sessione di audizioni svoltasi nel mese di dicembre, valutata da una commissione di nove giurati, rappresentanti sia del Lions Club sia della Scuola civica, a garanzia di trasparenza e competenza. Durante la cerimonia, i quattordici studenti premiati, insieme a due allievi beneficiari di ulteriori borse di studio esterne, hanno regalato al pubblico un concerto vario e coinvolgente, mostrando qualità tecniche, passione e maturità artistica. Ecco i nomi degli alunni premiati:Alessio Properzi (pianoforte), Elena Saggese (chitarra), Gregorio Giacinti (chitarra), Claudia Di Pietro (violino), Caterina Pettorossi (pianoforte), Lucia Benedetti (chitarra), Andrés Ortensi (pianoforte), Ginevra Pierucci (pianoforte), Benedetta Bernetti (contrabbasso), Maria Laura Angeletti (pianoforte), Benedetta Prestigiacomo (pianoforte), Sara Borraccini (pianoforte), Leonardo Tiranti (pianoforte), Nicola Lorenzini (pianoforte), Beatrice Breahna (canto pop), Angelica Marzetti (canto pop). Al termine delle esibizioni, si è svolta la consegna ufficiale degli attestati, seguita da un momento conviviale. L’auditorium, gremito di pubblico, ha tributato calorosi applausi a tutti i partecipanti, testimoniando l’affetto della comunità verso i giovani talenti locali. “La pratica musicale non è solo espressione artistica, ma un fondamentale percorso di crescita personale: insegna disciplina, ascolto, collaborazione e fiducia in sé stessi”, ha sottolineato la presidente del Lions club Macerata Host, Maria Sabina Rommozzi. “Con queste borse di studio vogliamo sostenere non soltanto il talento, ma anche la formazione dei ragazzi come persone e cittadini”.

06/02/2026 11:00
Lo Sferisterio e il Macerata Opera Festival protagonisti alla Bit di Milano

Lo Sferisterio e il Macerata Opera Festival protagonisti alla Bit di Milano

Alla BIT di Milano, che quest’anno si preannuncia ancora più intensa e internazionale grazie alla concomitanza con le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina, Macerata torna protagonista della narrazione turistica delle Marche. Al centro del racconto ci sarà lo Sferisterio e la sua programmazione di musica e spettacolo colto, rappresentata dal Macerata Opera Festival, che sarà presentato il 10 febbraio, primo giorno della manifestazione, nell’ambito della consolidata collaborazione tra la città e le istituzioni regionali. Un appuntamento strategico che punta a valorizzare accoglienza, bellezza e cultura, mettendo in primo piano il Macerata Opera Festival 2026. La nuova stagione lirica si aprirà il 17 luglio con una nuova produzione di Nabucco, proseguirà con il ritorno di titoli amatissimi dal pubblico come Il Barbiere di Siviglia e Il Trovatore, per concludersi il 9 agosto con il potente e popolarissimo Carmina Burana di Carl Orff. Un cartellone che si sta già confermando fortemente attrattivo per un turismo culturale attento e selezionato, alla ricerca di un’offerta completa e di alto profilo. Insieme al Festival verranno presentate anche le attività estive della rete museale di Macerata, realizzate in collaborazione con gli enti di formazione cittadina – Accademia di Belle Arti e Università – e con le numerose associazioni del territorio, a testimonianza di una progettualità culturale diffusa e condivisa. Il Macerata Opera Festival sarà raccontato nella sua interezza: non solo la stagione lirica, ma anche i progetti innovativi di inclusione, da anni punto di riferimento nel panorama internazionale delle arti performative, il percorso divulgativo di Sferisterio Scuola e le iniziative diffuse sul territorio, pensate per animare l’estate di Macerata e dei borghi della provincia in sinergia con le realtà culturali locali. Una formula vincente che, nel tempo, ha saputo fidelizzare un pubblico straniero sempre più numeroso e di alto profilo, conquistando al contempo l’attenzione dei media internazionali. «La BIT di Milano rappresenta da sempre una vetrina internazionale imprescindibile per il Macerata Opera Festival – commenta il presidente dell’Associazione Sferisterio, Sandro Parcaroli –. Essere presenti significa ribadire il valore del Festival come ambasciatore culturale della nostra città e dell’intero territorio marchigiano. Il Macerata Opera Festival, nello straordinario scenario dello Sferisterio, è un patrimonio che unisce tradizione, innovazione e apertura internazionale. Tornare alla BIT ci consente di raccontare non solo una stagione lirica di eccellenza, ma una città viva, accogliente, capace di offrire cultura, bellezza e qualità della vita».

06/02/2026 10:23
Cento anni dal ritrovamento di San Nicola: Tolentino si stringe attorno alle sue reliquie

Cento anni dal ritrovamento di San Nicola: Tolentino si stringe attorno alle sue reliquie

Una data che resta scolpita nel cuore della città e che, a distanza di un secolo esatto, è tornata a far vibrare l’anima dei fedeli. Il 4 febbraio, Tolentino ha celebrato solennemente il Centenario del ritrovamento delle reliquie di San Nicola (1926-2026), un evento che ha visto la partecipazione corale di tutta la comunità, delle istituzioni locali e dei vertici della comunità agostiniana. La giornata si è aperta con l'omaggio dei protagonisti della vita cittadina e religiosa: il sindaco Mauro Sclavi, il vescovo diocesano Nazzareno Marconi, il priore degli agostiniani di Tolentino, Padre Massimo Giustozzo, e il vicario provinciale Padre Pasquale Cormio. Il coordinamento dell’incontro è stato affidato a Luca Romagnoli. Due interventi specialistici hanno permesso di rivivere l’emozione di quel lontano 1926. Laura Mocchegiani ha approfondito il verbale redatto all'epoca dal Segretario comunale, documento fondamentale che attesta ufficialmente il rinvenimento. Successivamente, Padre Marziano Rondina ha ricostruito con perizia cosa avvenne cento anni fa, illustrando la cronaca dei fatti e i progetti che nacquero in seguito a quella straordinaria scoperta. Le spoglie del Santo furono rinvenute il 4 febbraio 1926 dopo scavi eseguiti nel Cappellone, sotto l'arca del Mellini. Seguendo le tracce di studi ottocenteschi, i lavori iniziarono il 31 gennaio e portarono alla scoperta di cunicoli che conducevano al sepolcro centrale. Lì, alla presenza del Cardinale Giovanni Tacci e del sindaco Paolo Giacconi, furono ritrovati i resti di San Nicola. Fu poi il vescovo Ferretti, nel 1929, a decretare l'ostensione pubblica delle reliquie. L’atmosfera, carica di commozione e partecipazione, ha raggiunto il suo culmine con la celebrazione presieduta da monsignor Nazzareno Marconi. Il vescovo ha impartito la benedizione straordinaria concessa per l'occasione da Papa Leone XIV, un gesto che ha suggellato il legame indissolubile tra il Santo e la Chiesa universale. Oltre ai numerosi fedeli e alle confraternite, erano presenti le massime autorità cittadine, il presidente e i sindaci dell’Unione Montana dei Monti Azzurri e il primo cittadino di Sant’Angelo in Pontano, paese natale di San Nicola, a testimonianza di una devozione che supera i confini comunali per abbracciare l'intero territorio maceratese.

05/02/2026 16:30
Dalla Cina a Civitanova: il soprano Wang Ye debutta al Teatro Rossini come "Tosca"

Dalla Cina a Civitanova: il soprano Wang Ye debutta al Teatro Rossini come "Tosca"

Si è svolto a Palazzo Sforza l’incontro di presentazione del soprano cinese Wang Ye, in forza al Teatro dell’Opera di Pechino, che interpreterà il ruolo della protagonista Tosca, sabato 7 febbraio al Teatro Rossini di Civitanova Marche, nell’opera lirica di chiusura della rassegna annuale. Wang Ye, astro nascente del panorama lirico, si esibisce per la prima volta in un’opera fuori dalla Cina, e, a salutare questo evento, c’erano il Sindaco Fabrizio Ciarapica, il sig. Paolo Sabbatini (Ambasciatore per la Comunicazione Culturale Cina-Italia del Centro Mondiale di Sinologia), il signor Sun Guang in rappresentanza della comunità cinese a Civitanova Marche e il Direttore Artistico della Stagione Lirica "Civitanova all’Opera", Alfredo Sorichetti. «L’opera italiana, patrimonio immateriale dell’UNESCO, rappresenta una eccellenza nel mondo. Potersi esibire in Italia è un punto d’arrivo per ogni cantante lirico, ma significa anche comprendere appieno la cultura musicale italiana, lo stile e i dettagli espressivi» ha sottolineato il maestro Alfredo Sorichetti. Dello stesso avviso l'Ambasciatore Sabbatini, che ha definito l'occasione un esempio rilevante di diplomazia culturale tra i due Paesi: «Trovo significativo che le autorità municipali siano focalizzati sulla Cina e sull’amicizia che la lega all’Italia». A chiudere l'incontro sono state le parole del primo cittadino Fabrizio Ciarapica: «Sono molto felice di aver conosciuto Wang Ye, una delle più promettenti voci della Cina, che in questi giorni potrà visitare la nostra città dove è nato Sesto Bruscantini. Siamo arrivati al secondo appuntamento della stagione con la Tosca di Puccini e il suo nuovo allestimento. Un plauso al direttore Sorichetti per questa rassegna che coinvolge l’intero territorio».

05/02/2026 11:30
Quaderni, dialetto e merende di una volta: rivive la magia delle scuole di campagna a Macerata

Quaderni, dialetto e merende di una volta: rivive la magia delle scuole di campagna a Macerata

Il Museo della Scuola Paolo & Ornella Ricca – MUDESC – di Macerata dedica un pomeriggio di approfondimento alle scuole rurali, alla loro organizzazione, ai linguaggi e alle pratiche educative che hanno segnato per decenni la vita scolastica delle campagne. L’iniziativa si terrà mercoledì 12 febbraio, a partire dalle ore 17.00, ed è rivolta a cittadini, insegnanti, studenti e appassionati di storia della scuola. L’evento si aprirà con l’introduzione di Fabio Targhetta, che inquadrerà il tema delle scuole rurali all’interno della storia dell’istruzione italiana, sottolineandone il ruolo fondamentale nella formazione delle comunità locali e nella trasmissione dei saperi. Seguirà l’intervento della nostra autorevole e gradita ospite Giuseppina Pieragostini, intitolato Lingua, scuola e tradizioni contadine e dedicato al rapporto tra istruzione, parlata locale e cultura contadina, con particolare attenzione al modo in cui la scuola rurale ha contribuito a costruire identità, competenze e memoria collettiva. Un altro momento importante dell’iniziativa sarà la mostra interattiva I compiti degli scolari nella scuola rurale, a cura di Marta Brunelli, che permetterà ai visitatori di confrontarsi direttamente con quaderni, esercizi e modalità di studio del passato, sperimentando in prima persona la quotidianità degli alunni delle scuole di campagna. A chiudere il pomeriggio, Le merende di una volta, una degustazione a cura di Letizia Carducci, pensata come momento conviviale per rievocare sapori semplici e autentici legati alla vita scolastica rurale, quando la merenda faceva parte integrante della giornata a scuola. Con questa iniziativa, il MUDESC conferma il proprio impegno nella valorizzazione della storia della scuola italiana, restituendo centralità a un modello educativo – quello delle scuole rurali – che ha avuto un ruolo decisivo nella formazione di intere generazioni.

04/02/2026 18:00
Tolentino, inseguimenti e speronamenti per fermare i ladri: premiati quattro carabinieri

Tolentino, inseguimenti e speronamenti per fermare i ladri: premiati quattro carabinieri

Il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi ha ricevuto in comune alcuni militi dell’Arma dei Carabinieri che recentemente sono intervenuti per inseguire malviventi che avevano tentato di portare a termine dei furti in abitazioni di Tolentino. Erano presenti il maggiore Giulia Maggi comandante della Compagnia, il luogotenente carica speciale Fabrizio Filippi comandante nucleo comando e il luogotenente Lorenzo Ceglie comandante Aliquota Radiomobile del nucleo operativo di Tolentino. Il sindaco ha consegnato un attestato di merito al vice brigadiere Matteo Bratti e al carabiniere scelto Tommaso Pellegrino che lo scorso 5 dicembre, nell’ambito di un servizio perlustrativo individuavano un veicolo con a bordo individui che si accingevano a fare furti. Dopo un inseguimento a forte velocità, mettendo a rischio anche la propria incolumità riuscivano a bloccare l’auto dei malviventi, il cui conducente vistosi in trappola decideva di scontrarsi con l’auto di servizio dei Carabinieri. Il coraggioso intervento del vice brigadiere Bratti e del Carabiniere Scelto Pellegrino ha permesso il sequestro dell’automezzo e degli arnesi da scasso, impedendo il ripetersi di reati predatori a danno della cittadinanza tolentinate. Inoltre il sindaco Sclavi ha consegnato due attestati di merito al vice brigadiere Catalin Grosu e all’appuntato scelto Qualifica Speciale Raffaele Pettinari che nella serata dello scorso 27 dicembre, nel corso di un servizio perlustrativo, hanno individuato un automezzo i cui occupanti avevano appena tentato un furto. I malviventi vistesi scoperti sono fuggiti con la propria autovettura imboccando una strada contromano. Fortunatamente la prontezza dei due Carabinieri, dopo un inseguimento, ha consentito, mettendo a repentaglio la propria incolumità, di bloccare il veicolo, garantendo la sicurezza agli altri utenti della strada. Il conducente si è scontrato con la macchina di servizio dei Carabinieri che hanno sequestrato arnesi da scasso e l’auto, evitando anche il ripetersi di altri furti. Il sindaco ha ringraziato, anche a nome dell'amministrazione comunale e di tutti i cittadini, i carabinieri per la loro dedizione e per la loro professionalità: "Siete sempre presenti – ha detto – e garantite alla nostra comunità controlli costanti durante tutto l’arco della giornata e della notte e siete sempre al fianco dei cittadini. Grazie al vostro operato possiamo attuare una positiva azione di prevenzione. Non meno importanti tutte le questioni legate alla sicurezza e al rispetto della legalità che in sinergia con la nostra polizia locale e tutte le altre forze dell'ordine viene garantita a tutti noi".       

04/02/2026 15:30
Macerata, tutti pazzi per Coez: annunciata la seconda data dopo il tutto esaurito della prima

Macerata, tutti pazzi per Coez: annunciata la seconda data dopo il tutto esaurito della prima

Dopo l’eccellente risposta del pubblico, Sferisterio Live + 2026 annuncia una seconda data del concerto di Coez a Macerata, confermando ancora una volta il grande richiamo della rassegna e la centralità della città nel panorama musicale nazionale. Il successo di vendite per la data del 3 settembre andata sold out ha reso possibile l’aggiunta di un nuovo concerto del tour COEZ LIVE 2026 - FROM THE ROOFTOP il 2 settembre in Arena, a dimostrazione di un botteghino che continua a registrare numeri estremamente positivi. “Macerata si conferma uno dei poli più forti della musica live in Italia – dichiara l’assessore ai Grandi eventi e al Turismo Riccardo Sacchi –. Abbiamo costruito un cartellone imponente che il pubblico sta premiando con numeri straordinari. Il successo al botteghino sta portando sempre più artisti a raddoppiare le date allo Sferisterio: dopo Baglioni, oggi Coez. È il risultato concreto del grande lavoro portato avanti dall’Amministrazione comunale e di una strategia che sta dimostrando tutta la sua efficacia”. L’annuncio della seconda data di Coez si inserisce in una stagione particolarmente ricca per Sferisterio Live +, che sta richiamando spettatori da tutta Italia, con importanti ricadute anche in termini turistici ed economici per il territorio. “Stiamo consolidando lo Sferisterio come palcoscenico di riferimento nazionale – aggiunge Sacchi –. Abbiamo investito con determinazione su qualità artistica, organizzazione e promozione turistica. I risultati ci stanno dando ragione: cresce il pubblico, cresce l’interesse degli artisti e cresce l’attrattività di Macerata come ‘palcoscenico della grande musica dal vivo’ ”. I biglietti per la seconda data di Coez saranno disponibili online da domani giovedì 5 febbraio alle ore 14 su www.vivoconcerti.com mentre la messa in vendita offline dalle ore 11 di martedì 10 febbraio.   

04/02/2026 14:50
Pollenza in festa per il Carnevale: sfilata nel borgo e gran finale al Teatro Verdi

Pollenza in festa per il Carnevale: sfilata nel borgo e gran finale al Teatro Verdi

Domenica in maschera con “Stelle filanti”, il Carnevale pollentino che si svolgerà domenica 8 febbraio dalle 14,30 nelle vie del centro. Organizzato dalla Pro Loco Corporazione del Melograno APS con il patrocinio del Comune di Pollenza, l’evento vede la partecipazione di gruppi mascherati di adulti e bambini. La sfilata inizierà alle 14,30 da Piazza Ricci fino ad arrivare in piazza della Libertà dove ad attendere ci saranno musica, intrattenimento, dolci e caramelle per tutti. Saranno premiati tutti i gruppi partecipanti.  I festeggiamenti per il Carnevale proseguiranno alle ore 17:30 all’interno del teatro “Giuseppe Verdi” di Pollenza con lo spettacolo per bambini “Peter Pan”, a cura dell’Associazione Lagrù Ragazzi di Fermo, dove gli attori sono coinvolti in un’infinità di giochi che partono dall’utilizzo creativo degli oggetti presenti nella stanza che man mano assumeranno valenze magiche e fantastiche. Con questo spettacolo si cerca di dare uno stimolo a grandi e piccini facendoli riflettere sulla bellezza della fantasia che in questi tempi, è fin troppo a servizio di un immaginario solo cinematografico.         

04/02/2026 12:25
Macerata, alla Bottega del Libro presentazione di "Oltre il silenzio": la violenza di genere nei contesti professionali

Macerata, alla Bottega del Libro presentazione di "Oltre il silenzio": la violenza di genere nei contesti professionali

A pochi giorni dalla modifica del DDL stupri, giovedì 5 febbraio a partire dalle 17:30 verrà presentato il saggio dell’imprenditrice e scrittrice Elisabetta Pieragostini, edito da Fall in Lov, presso La Bottega del Libro di Macerata, per tenere alta l’attenzione sulle molestie nei luoghi di lavoro. Una parola che scompare, un vuoto che accende nuovamente il dibattito pubblico circa un tema troppo spesso attuale: DDL stupri e la difficoltà di riconoscere la violenza, soprattutto quando non è esplicita, ma si insinua nelle relazioni di potere, nei contesti professionali e nella quotidianità lavorativa. È da questo silenzio e dalla necessità di sconfiggerlo che prende le mosse il saggio dell’imprenditrice e scrittrice Elisabetta Pieragostini, “Oltre il silenzio. (RI)conoscere la violenza”,. Una guida che affronta il tema delle molestie nei luoghi di lavoro, mettendone in luce le diverse forme e dinamiche. Nella prima parte del testo si dà voce a chi queste violenze le ha subite, attraverso delle testimonianze che rendono viva la dimensione del problema; nella seconda parte si propongono strumenti operativi per riconoscere, affrontare e contrastare i comportamenti abusanti nei contesti professionali. Il saggio si fonda su una convinzione forte: all’origine di ogni abuso permane un divario sociale, ancora forte oggi, tra uomini e donne. L’iniziativa, alla quale interverrà anche l’editrice di Fall in Lov Martina Tombolini, soffermandosi sulle trappole del linguaggio, sarà un’occasione di confronto aperto che coinvolge il mondo del lavoro, le relazioni professionali e la costruzione di ambienti più rispettosi e consapevoli.  

04/02/2026 11:30
Corso di potatura della vite a Matelica: aperte le iscrizioni per l'edizione 2026

Corso di potatura della vite a Matelica: aperte le iscrizioni per l'edizione 2026

L’Assessorato all’Agricoltura del Comune di Matelica organizza il quinto corso teorico-pratico sulla potatura della vite, iniziativa rivolta agli operatori del settore vitivinicolo e realizzata in collaborazione con l’Associazione Produttori del Verdicchio di Matelica e l’Istituto Tecnico Agrario di Macerata. Il corso ha una durata complessiva di 25 ore, suddivise in sei lezioni, di cui una teorica in aula e cinque pratiche in vigna, e si svolgerà prevalentemente nelle giornate di sabato. Il percorso formativo affronterà le principali forme di allevamento della vite diffuse sul territorio del comune di Matelica e della Regione Marche, tra cui cordone speronato, guyot e doppio capovolto. La partecipazione al corso è gratuita e riservata agli operatori del settore, per un numero massimo di 20 iscritti. L’ammissione avverrà in base all’ordine di presentazione delle domande. Ai partecipanti verrà fornito il programma dettagliato del corso e comunicato il calendario delle lezioni. Al termine delle attività sarà rilasciato un attestato di partecipazione. Le domande di iscrizione dovranno pervenire al Comune di Matelica entro e non oltre il 14 febbraio 2026 per posta all’indirizzo della sede municipale in Piazza E. Mattei n. 25 oppure tramite posta elettronica certificata all’indirizzo: protocollo.comunematelica@pec.it.  

04/02/2026 10:40
Rock internazionale a Porto Recanati: i Jethro Tull sul palco dell’Arena Gigli

Rock internazionale a Porto Recanati: i Jethro Tull sul palco dell’Arena Gigli

C’è una grande notizia per gli amanti della musica rock e per il territorio maceratese: dopo il sold out di Bologna, i Jethro Tull, leggendaria band del rock progressivo guidata dall’inconfondibile Ian Anderson, hanno annunciato la prosecuzione del Curiosity Tour anche nel 2026. E tra le tappe italiane spicca Porto Recanati. L’appuntamento è fissato per mercoledì 8 luglio 2026, nella suggestiva cornice dell’Arena Beniamino Gigli, con inizio concerto alle ore 21:00. Un evento di caratura internazionale che porterà sulla costa marchigiana una delle formazioni più iconiche della storia del rock. I biglietti saranno disponibili dalle ore 12:00 di martedì 3 febbraio, sul circuito TicketOne, e l’attesa è già altissima dopo il tutto esaurito registrato nelle prime date annunciate. Il tour prende il nome da “Curious Ruminant”, il nuovo album dei Jethro Tull: nove tracce che attraversano diverse atmosfere musicali, con durate che vanno dai due minuti e mezzo ai quasi diciassette, eseguite dall’intera band. Sul palco, accanto a Ian Anderson, saliranno Andrew Giddings, James Duncan, David Goodier, John O’Hara, Scott Hammond e il chitarrista Jack Clark, al debutto discografico con il gruppo. Sarà una notte d’estate speciale, con il mare a due passi e una band che ha scritto pagine indelebili della storia della musica mondiale. Un’occasione unica non solo per i fan storici, ma anche per le nuove generazioni, di vivere dal vivo l’energia e la raffinatezza di un progetto artistico che continua a rinnovarsi senza perdere la propria identità.   L'Arena Gigli si prepara così ad accogliere un’icona globale del rock, confermandosi ancora una volta come palcoscenico capace di attrarre grandi eventi e pubblico da tutta Italia. 

03/02/2026 16:24
Giovedì Grasso e Piazza in Maschera: il Carnevale 2026 di San Severino

Giovedì Grasso e Piazza in Maschera: il Carnevale 2026 di San Severino

San Severino Marche si prepara a vivere il Carnevale 2026 con due appuntamenti all’insegna del divertimento, della musica e della fantasia, pensati per coinvolgere grandi e piccini. Le iniziative, patrocinate dal Comune di San Severino Marche e organizzate dalla Pro Loco, animeranno la città con eventi di qualità e momenti di aggregazione. Il primo evento è in programma giovedì 12 febbraio presso il Circolo Acli, con il tradizionale “Giovedì Grasso dei Bambini”, una giornata interamente dedicata ai più piccoli. Il pomeriggio sarà arricchito da spettacoli di giocoleria e magia con Iryna e il Principe d’Argento, capaci di coinvolgere e stupire il giovane pubblico. A seguire, spazio alla musica e all’animazione con un dj set che permetterà ai bambini di ballare e divertirsi in maschera. Non mancherà una merenda per tutti i partecipanti, offerta dalla Pro Loco di San Severino Marche. I festeggiamenti proseguiranno domenica 15 febbraio, a partire dalle ore 15, con l’atteso evento “Una Piazza in Maschera”. La suggestiva piazza del Popolo si trasformerà in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto, animato da un ricco programma di intrattenimento. In calendario l’esibizione di danza moderna a cura di Studiodanza91, con le coreografie dell’insegnante Alessandra Granata, oltre a musica e animazione firmate DM Show Services e Mas Flow. Durante il pomeriggio saranno presenti anche uno spazio giochi dedicato ai bambini, palloncini e il tradizionale zucchero filato di Lino, per rendere l’atmosfera ancora più festosa. Momento clou della giornata sarà la premiazione delle maschere, che vedrà assegnati i riconoscimenti al gruppo più numeroso, alla maschera più originale e alla maschera più giovanne.

03/02/2026 15:59
Tolentino, cent’anni dal ritrovamento di San Nicola: una giornata per ripercorrere la storia

Tolentino, cent’anni dal ritrovamento di San Nicola: una giornata per ripercorrere la storia

Esattamente un secolo fa, il 4 febbraio 1926, Tolentino viveva uno dei momenti più emozionanti della sua storia religiosa e civile grazie al ritrovamento dei resti mortali di San Nicola. Mercoledì prossimo, la Basilica dedicata al Santo Taumaturgo diventerà il cuore delle celebrazioni per il Centenario di quel rinvenimento, proponendo un programma che unisce fede, cronaca dell'epoca e rigore storico. Il racconto di quella scoperta inizia il 31 gennaio 1926 quando, seguendo le tracce di studi effettuati già a metà Ottocento, iniziarono gli scavi all'interno del Cappellone, sotto l'arca del Mellini. Dopo giorni di lavoro tra cunicoli sotterranei, proprio il 4 febbraio emerse il sepolcro centrale che custodiva le reliquie del Santo insieme ad alcune monete antiche. Fu un evento vissuto allora con estrema solennità, alla presenza delle massime autorità come il Cardinale Giovanni Tacci e il sindaco di allora, Paolo Giacconi. Le celebrazioni ufficiali si apriranno alle ore 17:00 con i saluti istituzionali del sindaco Mauro Sclavi, del priore della comunità agostiniana Padre Massimo Giustozzo e del vicario provinciale Padre Pasquale Cormio. Il pomeriggio entrerà poi nel vivo con due interventi di grande rilievo documentale moderati da Luca Romagnoli. Laura Mocchegiani presenterà un focus sul prezioso verbale del ritrovamento redatto all'epoca dal Segretario comunale, mentre Padre Marziano Rondina illustrerà il contesto storico di cento anni fa, analizzando la cronaca dei fatti e i progetti architettonici nati in seguito a quella scoperta. A coronare la giornata sarà la solenne Celebrazione Eucaristica, prevista per le ore 18:30, presieduta dal Vescovo della Diocesi di Macerata, monsignor Nazzareno Marconi. Il centenario non rappresenta solo un esercizio di memoria, ma un modo per riaffermare il legame indissolubile tra la comunità di Tolentino e il suo protettore. Quel 4 febbraio 1926 non fu infatti una semplice scoperta archeologica, ma la restituzione di un simbolo di speranza che ancora oggi richiama migliaia di pellegrini da ogni parte del mondo.

03/02/2026 15:38
Macerata ricorda i poliziotti Gianluca Angelozzi e Leonardo Caucci: caduti in servizio 29 anni fa

Macerata ricorda i poliziotti Gianluca Angelozzi e Leonardo Caucci: caduti in servizio 29 anni fa

La Polizia di Stato ha commemorato oggi la scomparsa dell’Ispettore Gianluca Angelozzi e dell’assistente capo Leonardo Caucci, entrambi in servizio presso la Squadra Mobile di Macerata e deceduti in servizio nel 1997. La cerimonia si è svolta alle ore 11.00 nella Sala Riunioni della Caserma “Pasquale Paola”, dove è stata celebrata una funzione religiosa officiata dal cappellano della Polizia di Stato don Adam Baranki. Alla commemorazione hanno preso parte il vicario del questore Marcello Pedrotti, il prefetto Giovanni Signer, il presidente dell’A.N.P.S. – Sezione di Macerata Giorgio Iacobone, numerosi soci dell’associazione, il personale della questura di Macerata in servizio e in quiescenza, nonché i familiari dei poliziotti ricordati. Presenti la signora Laura, madre di Leonardo Caucci, e Marco Angelozzi, fratello di Gianluca. Un momento di profonda commozione e raccoglimento che ha testimoniato ancora una volta il forte legame che unisce la comunità della Polizia di Stato. Nel suo intervento, il vicario del questore ha ricordato il sacrificio dei due colleghi caduti in servizio nel giorno del XXIX anniversario, sottolineando il valore della memoria e la coesione della “famiglia” della Polizia di Stato, che continua a dimostrarsi unita nel rendere omaggio a chi ha perso la vita nell’adempimento del proprio dovere. La cerimonia si è conclusa con la deposizione di due mazzi di fiori, consegnati dal prefetto e dal vicario del questore ai familiari di Gianluca Angelozzi e Leonardo Caucci, in segno di rispetto e gratitudine.

03/02/2026 15:04
Il "re dell'oboe" arriva a Macerata: Albrecht Mayer al Lauro Rossi

Il "re dell'oboe" arriva a Macerata: Albrecht Mayer al Lauro Rossi

Un gradito ritorno per la FORM. Dopo il successo dello scorso anno con il concerto di chiusura della stagione sinfonica 2025, torna in Italia nella doppia veste di solista e direttore Albrecht Mayer, oboe solista dei Berliner Philharmoniker. Mayer è un gigante del firmamento musicale; il suo talento, la tecnica impeccabile e un approccio emotivo alla musica lo hanno reso un punto di riferimento mondiale per gli oboisti contemporanei. Appuntamento il 6 febbraio, alle ore 21, al Teatro Lauro Rossi di Macerata. Il pubblico potrà apprezzare la ricchezza, il pathos, la grazia di Johann Sebastian Bach espresse dal suono incantevole dell’oboe d’amore unite al dinamismo, all’ironia, alla verve ritmica del sinfonismo di Ludwig van Beethoven.  Il programma inizia con due opere riarrangiate per oboe d’amore e orchestra d’archi. La prima è la meravigliosa Corale-preludio "Ich ruf zu dir, Herr Jesu Christ" BWV 639, originariamente composta per organo. Mayer, in questa versione dell’opera di Bach, mette in luce il timbro caldo e melanconico dell’oboe d'amore, che si intreccia con le trame delicate degli archi. La seconda è Erbarme Dich, mein Gott, dalla Matthäus-Passion BWV 244, la celebre aria del pentimento di Pietro che fa parte di questo capolavoro del compositore barocco, probabilmente l’opera più amata e celebrata. La parte di programma dedicata al compositore della Turingia si completa con il Concerto per oboe d’amore e orchestra in la magg. BWV 1055, considerato uno dei brani più vicini alle matrici italiane del concerto barocco e che lascia l’ascoltatore affascinato per la perfetta architettura sulla quale è costruito.   Il concerto prosegue con la Sinfonia n. 8 in fa magg., Op. 93 di Beethoven, la più breve fra quelle da lui scritte. Influenzata da un inaspettato ritorno del musicista ai modi haydniani e mozartiani, è un’opera che mostra la sua maturità artistica per la preziosità della fattura strumentale e per la novità di taluni seducenti sviluppi del gioco armonico, a cui si aggiungono una leggerezza scherzosa e un misuratissimo gusto ritmico.  

02/02/2026 15:00
San Severino Marche, mezzo secolo di scoutismo: una festa che diventa riflessione

San Severino Marche, mezzo secolo di scoutismo: una festa che diventa riflessione

Un traguardo storico che profuma di condivisione e impegno civile. Il Gruppo Scout Agesci San Severino Marche 1 e la comunità del Masci Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani hanno celebrato il loro 50esimo anno di scoutismo settempedano con un intenso incontro dal titolo "Generazioni di felicità", ospitato al teatro Italia, trasformando una ricorrenza associativa in un momento di profonda riflessione collettiva per tutta la città. L’incontro ha ripercorso le tappe di un cammino iniziato nel 1975-1976, quando lo scoutismo cattolico mosse i primi passi nella città di San Severino Marche grazie alla visione di figure indimenticabili. Durante la serata, la memoria è andata ai fondatori, in particolare a don Aldo Romagnoli, Marta Bellomarì e Delio Stortini, anime storiche del movimento il cui esempio continua a guidare i giovani scout di oggi. Presente in prima fila, a testimoniare un legame mai interrotto, Andrea Stortini, figlio dei due fondatori e da sempre legato al mondo degli scout. Per approfondire il senso pedagogico e sociale dello scoutismo, sono intervenuti due relatori con esperienze di lungo corso come Gualtiero Zanolini, già membro del Comitato mondiale dello scoutismo, che ha portato il suo contributo illustrando perché lo scoutismo è educativo, e Luca Lanari, referente nazionale per la formazione Masci, che ha sottolineato il valore dello scoutismo come proposta di senso anche nella vita adulta, anche attraverso servizio continuo alla società. All’evento ha preso parte il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che ha espresso parole di grande ammirazione per la realtà scout settempedana: “Cinquant'anni non sono solo un numero ma rappresentano migliaia di chilometri percorsi lungo i sentieri della nostra terra, centinaia di notti passate sotto le stelle e, soprattutto, una 'generazione di felicità' che ha saputo crescere, formarsi e mettersi al servizio degli altri. Voi rappresentate quella San Severino Marche che non si ferma, che guarda al futuro con responsabilità e che mette al centro il valore del bene comune. Lo scoutismo è una palestra di vita: insegnate ai nostri giovani l’importanza della condivisione e del rispetto per la natura. L'augurio è che possiate continuare a lasciare il mondo un po' migliore di come lo avete trovato, con lo zaino in spalla e il sorriso di chi sa che la vera gioia sta nel donarsi agli altri” – ha sottolineato il primo cittadino a margine dell’incontro. Il Gruppo San Severino 1 con le sue innumerevoli attività che spaziano dai campi estivi al supporto nelle emergenze (come dimostrato durante i tragici eventi sismici), si conferma una delle realtà educative più solide della provincia. Il titolo dell'evento, "Generazioni di Felicità", ha sintetizzato perfettamente il passaggio del testimone valoriale tra padri e figli che, da mezzo secolo, scelgono di indossare il fazzolettone per servire la propria comunità.      

02/02/2026 14:00
Concerto a lume di candela a San Severino Marche: successo per “Le stanze delle emozioni”

Concerto a lume di candela a San Severino Marche: successo per “Le stanze delle emozioni”

Una basilica di San Lorenzo in Doliolo gremita ha fatto da cornice, sabato scorso, all’emozionante concerto a lume di candela dal titolo “Le stanze delle emozioni”. L’evento ha incantato il pubblico grazie alla performance canora di Riccardo Brandi, accompagnata dalla suggestiva voce narrante di padre Luciano Genga. L’iniziativa culturale promossa dall’associazione di promozione sociale Virgilio Puccitelli e dall’Accademia della Voce, in stretta collaborazione con l’associazione Help Sos Salute e Famiglia Odv Age e con Help Factory, è stata patrocinata dal Comune di San Severino Marche. La serata si è snodata attraverso un percorso sensoriale dove la musica e le parole hanno guidato i presenti in un viaggio interiore. Al termine della performance, dopo lunghi e calorosi applausi, gli organizzatori hanno rivolto un profondo ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile la manifestazione: da chi ha accolto e custodito l’idea progettuale a chi ha lavorato con discrezione dietro le quinte. Un ringraziamento speciale è stato riservato a padre Luciano Genga per l’intensità della sua narrazione e a tutta la cittadinanza che ha scelto di fermarsi ad ascoltare, portando con sé il messaggio finale dell’evento: “Le stanze delle Emozioni vivono ora nei vostri sguardi, in ciò che resta quando la musica tace e la gratitudine rimane”. Allo speciale appuntamento non è mancato il sostegno dell’Amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che ha portato il proprio saluto istituzionale sottolineando il valore di simili iniziative capaci di coniugare arte, spiritualità e aggregazione comunitaria in uno dei luoghi simbolo della città.          

02/02/2026 12:17
i Cani tornano al Mind festival dopo 14 anni: dove tutto ebbe inizio

i Cani tornano al Mind festival dopo 14 anni: dove tutto ebbe inizio

Giovedì 30 luglio 2026 sarà una data speciale per il MIND Festival e per il pubblico marchigiano: i Cani tornano sul palco del Campo Sportivo Mariotti di Montecosaro Scalo , a distanza di 14 anni dalla loro prima, indimenticabile apparizione. Era il 2012 quando quello che veniva liquidato come “l’ennesimo gruppo pop romano” arrivò al Mond come una rivelazione destinata a lasciare il segno. Oggi, dopo oltre un decennio e una carriera che ha inciso profondamente sull’immaginario della musica italiana, i Cani tornano dove tutto era cominciato. La data marchigiana rientra nel tour estivo 2026, che prenderà il via il 5 luglio dopo il grande successo del tour autunnale nei club, andato interamente sold out. Un ritorno dal vivo molto atteso, che porterà la band sui palchi dei principali festival e nelle location più prestigiose d’Italia, da Bologna a Milano, da Genova a Roma, passando per Ypsigrock, Mi Ami, Locus Festival e Spring Attitude. I biglietti saranno disponibili da mercoledì 4 febbraio alle ore 10 sul sito ufficiale di DNA Concerti. Il concerto del 30 luglio a Montecosaro rappresenta uno degli appuntamenti più significativi dell’estate 2026: non solo una tappa del tour, ma un ritorno simbolico, carico di memoria e significato, per una band che continua a parlare a più generazioni.

02/02/2026 12:00
Civitanova, tornano le “Letture in Biblioteca” alla Zavatti: appuntamenti per bambini dai 7 ai 10 anni

Civitanova, tornano le “Letture in Biblioteca” alla Zavatti: appuntamenti per bambini dai 7 ai 10 anni

Dal primo venerdì del mese di febbraio, ritorna la rassegna “Letture in Biblioteca” per bambini da 7 ai 10 anni, organizzata alla Biblioteca comunale Silvio Zavatti di viale Vittorio Veneto con il patrocinio dell’assessorato alla Cultura del Comune di Civitanova Marche. Venerdì 6 febbraio, alle ore 17,30, il pomeriggio di letture vedrà protagonista le vicende narrate nel libro: “Acchappanumeri e Perdigiorno” di Nietta Caridei, storie colorate e litigi in rima baciata, accidenti e bizzarri e oggetti spaiati che s'incastrano a perdifiato in un puzzle di parole, sogni e immagini. Una bambina inizia a raccontare ma poi cede la "voce" a due strani personaggi: Acchiappanumeri, razionale e coerente; Perdigiorno, fantasioso e magico. Perché l'autrice li ha accoppiati? L'enigma è svelato nel finale e, con le schede di scrittura (creativa), i giovanissimi lettori potranno fare altre scoperte.   La rassegna proseguirà venerdì 20 febbraio, alle 17,30, con un altro appuntamento dedicato ai più piccoli.    

02/02/2026 11:36
Tullio De Piscopo sceglie Castelraimondo: qui la data zero del tour degli 80 anni

Tullio De Piscopo sceglie Castelraimondo: qui la data zero del tour degli 80 anni

Il Lanciano Forum di Castelraimondo si prepara ad accogliere un evento musicale di rilievo nazionale. Sarà infatti Tullio De Piscopo il grande protagonista della scena, con la data zero del tour celebrativo “The last tour… Nun ’o saccio!”, che segna l’avvio di un viaggio musicale dedicato agli ottant’anni di uno degli artisti più influenti della musica italiana. Prima tappa di questo percorso sarà dunque Castelraimondo, scelta come punto di partenza di un tour che ripercorrerà una carriera straordinaria, fatta di successi senza tempo, contaminazioni e innovazioni che hanno lasciato un segno profondo nella musica contemporanea. L’appuntamento arriva subito dopo il ritorno di De Piscopo sul palco del Festival di Sanremo, dove a febbraio si esibirà nella serata delle cover insieme a LDA e Aka7even, reinterpretando “Andamento lento”, brano iconico che nel 1988 lo aveva già visto protagonista all’Ariston. Un ponte ideale tra passato e presente, capace di parlare anche alle nuove generazioni. La data zero al Lanciano Forum rappresenterà un’occasione unica per il pubblico: un concerto-evento in anteprima, in cui Tullio De Piscopo porterà sul palco energia, memoria e passione, celebrando una carriera lunga oltre mezzo secolo. Un appuntamento imperdibile con uno dei più grandi batteristi e musicisti del panorama italiano, ancora oggi capace di emozionare e sorprendere.

02/02/2026 10:12
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