Grande partecipazione ieri sera per il debutto del nuovo appuntamento culturale inserito nella stagione teatrale 2025-2026 del teatro comunale di Caldarola, sostenuta dai cinque Comuni di Caldarola, Belforte del Chienti, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona.
Il primo incontro ha visto protagonista Francesca Monaco, autrice del libro "Paolina Leopardi - All’ombra del poeta”. Una caffetteria gremita ha accolto l’autrice e partecipato con entusiasmo a questo momento di condivisione e riflessione, proprio nello spirito che anima il Caffè letterario: ritrovarsi davanti a una buona tisana per dialogare di cultura, arte e vita.
Le tisane dell’Erboristeria “Il mondo delle erbe” di Tolentino hanno accompagnato la serata ispirandosi proprio al tema del libro: quella alla menta, a rappresentare la freschezza della mente che si libera proprio come Paolina, un invito a respirare e a ritrovare equilibrio; quella ai frutti di bosco per ricordare invece la dolce forza delle emozioni.
Un sorso di colore e passione, come la voce ritrovata di una donna rimasta troppo a lungo all’ombra. Un racconto intenso e toccante, infatti, quello di Francesca Monaco che - intervistata dalla giornalista Giulia Sancricca - ha saputo far emergere tutta la sensibilità e la forza della sorella del poeta recanatese: una donna coraggiosa, appassionata, straordinariamente colta e moderna, capace di trovare la sua libertà nonostante i limiti imposti dalle regole del suo tempo. Una donna d’esempio ancora oggi, che grazie al testo di Monaco è uscita dall’ombra per risplendere di luce propria. Il sindaco di Caldarola, Giuseppe Fabbroni, ha espresso grande soddisfazione per la partecipazione: "Vedere questa grande affluenza - ha detto - ci fa davvero molto piacere. Speriamo che continui così. Siamo orgogliosi di questo momento e di una stagione che, per la prima volta, è in sinergia con gli altri Comuni".
Presenti alla serata anche l’assessore alla cultura di Caldarola, Paola Scaficchia e la consigliera Antonella Rocchi. Per Belforte del Chienti il vicesindaco Mariella Migliorelli e i consiglieri Carlo Santini ed Elio Carfagna, a testimoniare il valore della collaborazione e della condivisione. Il presidente della compagnia teatrale Fabiano Valenti di Treia, Fabio Macedoni, che gestisce il teatro ha ricordato come "questa iniziativa sia nata dalla bellezza del luogo stesso: la caffetteria del teatro, che in un paese ancora ferito dal sisma, diventa una piazza d’inverno, un punto d’incontro per riscoprire il piacere di stare insieme e di fare cultura".
Dopo aver incantato il pubblico dello Sferisterio Live di Macerata la scorsa estate, Francesco Gabbani è pronto a tornare nelle Marche. Il cantautore toscano ha infatti annunciato le tappe del suo nuovo live tour 2026, e tra queste spicca la data di Ancona, in programma il 29 luglio, nell’ambito del Flame Festival.
Quella dorica sarà l’unica tappa marchigiana e la chiusura del tour, un appuntamento speciale che promette di regalare al pubblico un concerto carico di energia, ironia e poesia — le caratteristiche che da sempre contraddistinguono l’artista.
Gabbani, oggi giudice di X Factor, è uno dei cantautori più apprezzati della scena musicale italiana. Nel suo percorso spiccano due vittorie al Festival di Sanremo: nel 2016 nella sezione Nuove Proposte con Amen (con cui vinse anche il Premio "Emanuele Luzzati", il Premio della Critica "Mia Martini" e il Premio "Sergio Bardotti" per il miglior testo), e nel 2017 tra i Big con Occidentali’s Karma, brano che ottenne anche il Premio TIMmusic per il pezzo più ascoltato.
Con il suo stile inconfondibile, capace di mescolare riflessione e leggerezza, Gabbani si prepara dunque a tornare live con un nuovo spettacolo che, ad Ancona, promette di accendere il porto antico di musica e emozioni.
La libreria indipendente La Cicogna Triste propone un nuovo e importante spazio di confronto a Macerata: il Gruppo di Autocoscienza maschile, un percorso di riflessione condivisa dedicato a chi desidera interrogarsi sui modelli di mascolinità e sui privilegi che spesso li accompagnano.
La presentazione del progetto si terrà lunedì 17 novembre alle ore 18:30 presso la sede della libreria, in Largo Mario Affede 10/b, con la partecipazione di alcuni ospiti del collettivo “Fallol” di Ancona, gruppo che da tempo lavora su questi temi.
L’iniziativa nasce con l’intento di "attivare uno spazio in cui riflettere su mascolinità e privilegi a partire dai propri vissuti, per esplorare l'impatto della cultura patriarcale e sostenere nuove forme di responsabilizzazione e fratellanza", spiegano gli organizzatori.
Il Gruppo di Autocoscienza maschile si propone dunque come "un laboratorio di ascolto e consapevolezza, in cui condividere esperienze e costruire insieme nuove modalità di relazione, fuori dagli schemi imposti dal patriarcato".
Il percorso è rivolto alle persone socializzate come uomini, ma l’incontro di presentazione è aperto a tutti, per favorire un dialogo ampio e inclusivo su un tema che riguarda l'intera comunità.
Macerata Opera Festival è tra i venti finalisti della prima edizione del Premio alla Divulgazione Musicale "Ezio Bosso" 2025 grazie al progetto “Sferisterio a Scuola”, risultato davvero eccellente giacché il Mof si è dovuto confrontare con ben 144 progetti provenienti da tutt’Italia e tra i venti finalisti sono presenti numerose fra le più importanti e attive associazioni musicali italiane, nonché fondazioni di sicuro prestigio.
E da oggi venerdì 7 fino al 14 novembre i venti finalisti selezionati dal Comitato Scientifico saranno liberamente votabili dai cittadini sul sito dell’Associazione Ezio Bosso e potranno quindi vincere il Premio del Pubblico, riconoscimento aggiuntivo di euro 2.000, donato dall’Associazione stessa.
Terminati i lavori del Comitato Scientifico presieduto dal compositore e Accademico di Santa Cecilia Michele dall’Ongaro, la prima edizione del Premio alla Divulgazione Musicale Ezio Bosso entra nella sua fase finale e “Sferisterio a Scuola” è tra i grandi e prestigiosi protagonisti di quest’ultimo momento di selezione. Infatti da venerdì 7 fino al 14 novembre saranno gli italiani a poter votare il vincitore del "Premio del Pubblico", che l'Associazione Ezio Bosso ha voluto aggiungere agli altri tre premi al fine di gratificare quante più realtà possibili: sul sito https://www.asseziobosso.it saranno votabili i venti finalisti e i loro progetti presentati in ordine alfabetico, la lista pubblicata non sarà quindi in alcun modo una classifica provvisoria.
Dunque un ultimo step che è soprattutto una chiamata collettiva, orizzontale e democratica come è nello spirito dell’Associazione e come fu di Ezio Bosso, e che ha anche lo scopo di sensibilizzare il pubblico al tema sempre più cogente della divulgazione musicale, necessaria per la tutela di un patrimonio culturale identitario della civiltà occidentale e italiana.
In palio ci sono complessivamente 22.000 euro oltre a pagine pubblicitarie sui principali quotidiani nazionali e la partecipazione alla cerimonia di premiazione, che sarà trasmessa su tutto il territorio nazionale in data e rete radiofonica e televisiva che verranno annunciate nel corso di novembre.
Grande soddisfazione dunque per tutto il Macerata Opera Festival per aver superato con successo, grazie a Sferisterio a Scuola, la prima fase delle selezioni per un premio dal portato etico così importante e così ambito dalle istituzioni musicali di tutto il territorio italiano. L’invito è dunque ora quello di votare per Sferisterio a Scuola e raggiungere il podio.
L’Assessore alla Cultura e Istruzione Katiuscia Cassetta commenta: “Un grande piacere ed onore essere stati inseriti nella prima edizione del Premio alla Divulgazione Musicale "Ezio Bosso" 2025 con il nostro progetto. Un percorso in cui l’Associazione Arena Sferisterio e l’assessorato che rappresento hanno sempre creduto e sostenuto, convinti dell’importanza di offrire a tutti l’opportunità di scoprire e vivere la bellezza dell’Opera lirica e della musica in un luogo unico come lo Sferisterio. Grazie all'impegno del maestro, dell'orchestra e dei cantanti l'opera lirica continua a dimostrare quanto la forza della musica e delle storie possano essere potenti e sedurre le nuove generazioni. Un’esperienza che unisce bambini, famiglie ed insegnanti per una serata magica in cui possono “ascoltare ed ascoltarsi” come affermava il maestro Ezio Bosso”.
Primo appuntamento domenicale per Dialettiamoci 14 che domenica 9 novembre alle 17.15 vede in scena, al teatro comunale di Caldarola, la Filodrammatica Piorachese. Un ritorno, quello della compagnia di Pioraco che non è nuova alla rassegna nazionale di teatro dialettale organizzata dalla Compagnia Valenti di Treia. Il quarto spettacolo in cartellone si intitola Niente da dichiarare? ed è scritto e diretto da Luisella Tamagnini.
«Paolina e Roberto - si legge nelle note di regia - si sono sposati, e la famiglia di lei attende con trepidazione il loro ritorno dal viaggio di nozze. Purtroppo non ci sono buone notizie: Roberto a causa di un doganiere non è stato in grado di far fronte al dovere coniugale, per questo il precedente fidanzato di Paolina ne vuole approfittare per riprendersela. Per fortuna un amico di famiglia consiglia bene Roberto su chi andare a trovare, ma non è il solo ospite della esperta Zezè».
Tra colpi di scena e sorprese varie, si giunge l’immancabile lieto fine nella commedia ambientata negli anni Venti con adeguati costumi e commento musicale. La rassegna di teatro dialettale vede così in scena un’altra pièce che ruota attorno al tema del matrimonio, affrontato ogni volta in maniera diversa dalle compagnie che hanno già debuttato: quello che rappresenta un momento di festa per ogni famiglia, offre a teatro spunti comici e situazioni esilaranti capaci di riportare gli spettatori indietro nel tempo e di farli sorridere e riflettere insieme.
La commedia è inserita nel cartellone di Dialettiamoci, quattordicesima edizione del festival nazionale di teatro dialettale, organizzata dalla Compagnia Teatrale Valenti e dall’amministrazione comunale di Caldarola, unitamente ai Comuni di Belforte Del Chienti, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona.
Ha il patrocinio di: Regione Marche, Unione Montana Monti Azzurri; Uilt Marche, Unpli Pro Loco Marche e Pro Loco Caldarola.
Ha il sostegno di: Efi srl, Tec di Luca Pelacani, Assm Tolentino – Terme di Santa Lucia, SImonelli Group, Oro della Terra, Infissi Design, Imperatori Scavi, Rhutten, Valbeton, Mariotti, Fefè Giardinaggio Impresa di pulizie, Nuova Faltur Viaggi, Alimentari Fioretti, Tipografia San Giuseppe, Ricca Associati, Mobilificio Pontoni, Cosci Industria, Porzi Ezio elettricista, Lead Time, Idraulica Mancini, Bcc Banca dei Sibillini, Ing. Antenucci di Cessapalomboo, Erboristeria Il mondo delle erbe, Michele Gatti Agente di commercio, Azzurro di Vallepietra Country House, La mia Braceria, Poligroup Studio, Ditta Crucianelli.
Ingresso: I° settore: 15 €, II° settore 10 € (Barcaccia e loggione)
BIGLIETTI - PRENOTAZIONI e VENDITA
È possibile l’acquisto on line su Liveticket (https://www.liveticket.it/compagniavalentiaps).
I biglietti delle prossime serate si potranno acquistare sempre in prevendita con la medesima modalità on line; la sera o il pomeriggio dello spettacolo, invece, direttamente a teatro, alle 19.30 il sabato e alle 15.30 la domenica.
Questa mattina, nella sede della Provincia di Macerata, è stata presentata la prima stagione teatrale del Teatro Comunale di Penna San Giovanni, la prima dopo la recente ristrutturazione e riapertura dello storico edificio. Un momento significativo per la comunità pennese e per tutto il territorio maceratese, che segna l’avvio di un progetto culturale di ampio respiro, capace di guardare al futuro con una visione condivisa tra amministrazione, direzione artistica e cittadini.
Il sindaco Stefano Burocchi ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa per il rilancio del territorio: "Ormai da molto tempo tra i nostri progetti primari vi è la valorizzazione del territorio attraverso la cultura e l’arte. La riapertura del Teatro Comunale ha segnato la partenza di questo obiettivo molto ambizioso che insieme a tutta l'amministrazione comunale, i dipendenti e i collaboratori intendiamo portare avanti con passione e dedizione. Stiamo lavorando affinché Penna San Giovanni si caratterizzi all’interno di un turismo culturale oltre che naturalistico: se il Parco delle Saline può rappresentare un centro attrattivo dal punto di vista ambientale, il Teatro è invece il luogo ideale per la crescita dei cittadini e per alimentare nuove passioni a tutte le età".
Il direttore artistico Carlo Vitale ha illustrato le linee guida di questa prima stagione, sottolineando come il teatro voglia tornare a essere un luogo vissuto e condiviso: "Questa prima stagione rappresenta un nuovo inizio. Il nostro obiettivo è semplice e allo stesso tempo ambizioso: riabituare il pubblico a vivere il teatro, non solo a frequentarlo. Penna San Giovanni può diventare un modello culturale, un luogo in cui comunità e arte si incontrano e si riconoscono. Abbiamo scelto spettacoli capaci di parlare alla memoria, all’identità e alle emozioni, alternando prosa, musica, cinema e incontri culturali. È un invito aperto a tutti: tornate a teatro, abitatelo, fatelo vostro".
La stagione 2025/2026, dal titolo "La tua prima, la nostra storia", si aprirà ufficialmente il 6 dicembre con Mistero Buffo di Dario Fo, interpretato da Ugo Dighero e prodotto dal Teatro Stabile di Genova, un omaggio al Premio Nobel a dieci anni dalla scomparsa. A seguire, il 25 gennaio, Gaia De Laurentiis sarà protagonista di Una giornata qualunque, una commedia brillante diretta da Stefano Artissunch e dedicata a Dario Fo e Franca Rame. Il 7 febbraio sarà la volta di Innamorarsi ancora, concerto romantico dedicato all’amore e alle atmosfere di San Valentino, mentre il 21 febbraio andrà in scena Parole da ammaestrare di Alessandro Pellegrini, un viaggio musicale tra le storie dei grandi cantautori italiani.
Il 20 marzo sarà protagonista L’ultima corsa di Fred, con Massimo De Matteo e le musiche dal vivo di Floriano Bocchino, Ciro Riccardi e Claudio Marino, un intenso omaggio a Fred Buscaglione. Il 21 marzo, fuori abbonamento, il Teatro ospiterà la proiezione del docufilm La luna sott’acqua di Alessandro Negrini, dedicato al disastro del Vajont, con la presenza del regista. A chiudere la stagione, l’11 aprile, Mare di ruggine – La favola dell’Ilva 2.0, scritto e diretto da Antimo Casertano, vincitore del Premio Nazionale della Critica 2025, un racconto intenso e necessario che intreccia la storia personale e quella collettiva di cinque generazioni legate al destino dello stabilimento siderurgico.
La programmazione teatrale sarà affiancata da un progetto parallelo, Letture a colazione – Sweet Benni, una rassegna domenicale con ingresso libero, dedicata a Stefano Benni e ai suoi personaggi femminili tratti da Le Beatrici.
Gli incontri, accompagnati da una colazione servita in teatro, vedranno protagoniste attrici e musiciste in una formula pensata per far “abitare” lo spazio teatrale anche in orari e modalità inusuali. Dopo il primo appuntamento con Beatrice, interpretata da Rebecca Liberati, seguiranno La mocciosa con Simona Ripari il 19 novembre, Suor Filomena con Roberta Sarti l’11 gennaio e La Presidentessa con Mara Di Maio l’8 marzo.
Un ruolo fondamentale nella costruzione dell’immagine del nuovo Teatro Comunale è stato svolto dalla consigliera comunale Luana Bassetti, responsabile della comunicazione, che ha curato il sito, le grafiche e il coordinamento promozionale in collaborazione con Zar Comunicazione. Il lavoro di progettazione visiva, culminato nella creazione di un logo capace di dare identità al teatro, è stato accompagnato da una strategia comunicativa a tutto tondo, dalle strade ai social. «Abbiamo voluto parlare a pubblici diversi – ha spiegato – cercando di portare a teatro anche chi è appassionato ad altro ma potrebbe scoprire qualcosa di nuovo. È un teatro dalle mille sfaccettature, aperto a tutti, che vuole diventare un punto di incontro tra persone, esperienze e curiosità differenti».
Il Teatro Comunale di Penna San Giovanni, inaugurato lo scorso 29 marzo dopo i lavori di adeguamento e messa in sicurezza, si presenta oggi come un piccolo gioiello architettonico, parte di quella rete di teatri storici marchigiani che costituiscono un patrimonio culturale unico in Italia. "Non è un piccolo teatro - ha affermato il sindaco - ma un grande teatro di piccole dimensioni", sottolineando la visione condivisa tra amministratori e collaboratori che ha reso possibile la nascita di un progetto di così ampio respiro.
La campagna abbonamenti sarà attiva per due settimane: al costo di 80 euro sarà possibile assistere a tutti gli spettacoli in cartellone, ad eccezione dell’evento fuori stagione del 21 marzo. Successivamente saranno disponibili i biglietti per i singoli spettacoli al prezzo di 15 euro, con ingresso gratuito per i bambini sotto i dieci anni. Tutte le informazioni sono consultabili sul sito ufficiale del Teatro Comunale.
La prima stagione teatrale di Penna San Giovanni si configura così come un simbolo di rinascita culturale, un invito a riscoprire la forza dell’arte come strumento di incontro, partecipazione e identità collettiva.
In occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, l’Arma dei Carabinieri di Tolentino ha scelto di celebrare la ricorrenza in un modo speciale: trasformando la caserma in un’aula a cielo aperto per i giovani studenti dell’Istituto Comprensivo "Lucatelli".
Ben 172 alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria hanno vissuto una mattinata indimenticabile, all’insegna della curiosità, del rispetto e della scoperta del mondo dell’Arma. Accolti con calore dai Carabinieri in servizio, dai colleghi dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo e dalle Benemerite dell’Arma, i bambini hanno potuto toccare con mano la quotidianità di chi lavora ogni giorno per la sicurezza dei cittadini.
Durante la visita, i giovani partecipanti hanno seguito da vicino il percorso di una chiamata al 112, scoprendo come funziona il pronto intervento fino all’arrivo sul luogo dell’emergenza. Hanno poi potuto simulare attività di fotosegnalamento, cimentarsi nella raccolta di indizi su una scena del crimine ricostruita ad hoc e osservare da vicino mezzi e dotazioni operative.
A rendere l’esperienza ancora più entusiasmante è stata la dimostrazione dell’associazione "Love Your Dog", che ha mostrato l’abilità dei cani da soccorso Lamù, un barbone nano, e Miral, un Labrador addestrato alla ricerca persone. Tra applausi e sorrisi, i bambini hanno potuto comprendere il ruolo fondamentale degli animali nelle attività di protezione civile e nei soccorsi.
La Dirigente scolastica, Mara Amico, ha espresso grande soddisfazione per l’iniziativa, definendola "un’occasione preziosa per unire scuola e istituzioni in un dialogo diretto e costruttivo".
L’incontro rientra nel più ampio progetto nazionale sulla Cultura della Legalità, promosso dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e attuato localmente dal Comando Provinciale di Macerata, con l’obiettivo di avvicinare i giovani ai valori del rispetto, della responsabilità e delle regole condivise.
La giornata si è conclusa con un clima di entusiasmo e partecipazione: un’esperienza che ha lasciato il segno nei piccoli partecipanti, contribuendo a formare cittadini più consapevoli e attenti al valore dell’unità e del servizio al Paese.
Giacomo Leopardi, genio della poesia universale, fu anche un raffinato intenditore di cibi prelibati. È su questa affascinante e poco nota sfaccettatura del poeta che il Comune di Recanati ha costruito il nuovo format “Leopardi Gourmet”, presentato in anteprima questa mattina.
L'evento, in programma per sabato 15 e domenica 16 novembre, si presenta come un percorso narrativo e multisensoriale che fonde l’universo poetico leopardiano con un itinerario tematico alla scoperta delle risorse culturali e gastronomiche della città. Fulcro dell'iniziativa è la celebre lista delle 49 vivande predilette da Leopardi, elaborate durante il suo soggiorno napoletano e oggi conservate nel Fondo Leopardiano della Biblioteca Nazionale di Napoli.
"Leopardi Gourmet è un progetto che abbiamo voluto con forza fin dalla campagna elettorale – ha dichiarato il sindaco Emanuele Pepa – Questa edizione rappresenta una sorta di 'anno zero' che auspichiamo diventi un appuntamento fisso, in grado di unire l’identità leopardiana con le eccellenze dell'enogastronomia e l’accoglienza dei nostri produttori locali." Il sindaco ha poi ringraziato la Regione Marche per il sostegno finanziario e i partner tecnici Confartigianato Imprese Macerata-Fermo-Ascoli e Tipicità.
La consigliera regionale Silvia Luconi, assessore al Turismo in pectore, ha lodato l'iniziativa: "È lodevole aver voluto fare un passo aggiuntivo: quello di abbinare il turismo esperienziale al turismo 'mordi e fuggi'. Leopardi Gourmet è un contenitore che accoglierà il gradimento degli avventori, ma anche quello dei cittadini." Un concetto ripreso da Angelo Serri, direttore di Tipicità, che ha sottolineato come il turista oggi voglia essere "attore protagonista" e riscoprire i piatti della tradizione.
Con un ticket di 12 euro, sarà possibile acquistare un carnet di assaggi ispirati alle ricette leopardiane e reinterpretate dagli chef locali. Gli assaggi saranno offerti sotto il loggiato del Palazzo Comunale, dove si terranno anche degustazioni e showcooking. In Piazza sarà allestita una tensostruttura per presentazioni e incontri, tra cui il talk show inaugurale di sabato pomeriggio, condotto dal giornalista Mediaset Gioacchino Bonsignore, che vedrà il saluto (da confermare in presenza o in collegamento) del Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida.
L'evento prevede il coinvolgimento di tutti i centri culturali nevralgici, con iniziative per grandi e piccini presso il Museo Gigli, il Teatro Giuseppe Persiani, il museo di Villa Colloredo Mels (con le opere di Lorenzo Lotto) e la Biblioteca Comunale.
“Leopardi Gourmet” ha creato una rete che include produttori locali di eccellenze agroalimentari, ristoratori, pasticceri, bar e negozi specializzati. Tutti gli operatori del circuito proporranno, per i due giorni dell’evento, piatti scelti tra le 49 ricette amate dal poeta.
Giorgio Menichelli, segretario Confartigianato Macerata-Fermo-Ascoli, ha definito l’idea "illuminata": "Dovevamo aspettare il 2025 per intrecciare in modo così intelligente la filiera della cultura con quella enogastronomica e imprenditoriale. Questa iniziativa rende il personaggio di Leopardi ancora più popolare, senza banalizzarne la figura." L’auspicio è che la manifestazione diventi un appuntamento stabile.
Il teatro Feronia di San Severino Marche si prepara ad ospitare un evento culturale di grande richiamo: domani (venerdì 7 novembre), alle ore 21:15, andrà in scena la presentazione del libro “Dalle Marche con amore. Guida sentimentale alla regione dell'infinito” di Natasha Stefanenko.
L'attrice, conduttrice e modella di origine russa ma ormai marchigiana d'adozione, condividerà il suo personale e appassionato viaggio alla scoperta delle eccellenze culturali, paesaggistiche e gastronomiche della regione. Il libro, edito da Cairo, è una vera e propria "guida sentimentale" ricca di aneddoti e storie personali che raccontano il profondo legame dell'autrice con le Marche.
L'evento, organizzato dall’associazione Help SOS Salute e Famiglia Odv, vedrà una formula coinvolgente e divertente. Ad arricchire la serata, con momenti di ironia e riscoperta dell’identità marchigiana, ci sarà la partecipazione de "Il Doppiatore Marchigiano".
Il popolare duo comico tolentinate, noto per le sue parodie e i doppiaggi in dialetto che spopolano sui social media, interagirà con Natasha Stefanenko attraverso letture sceniche e momenti di dialogo con il pubblico, valorizzando l'autenticità del vernacolo locale.
La serata sarà moderata dalla giornalista Daniela Zepponi.
La famiglia Raffaeli continua a far ballare il territorio maceratese. Ad affiancare il successo intramontabile del Dancing Ciao Ciao, che proprio quest’anno ha festeggiato i suoi quarant’anni di attività, è arrivata una nuova, importante avventura: la riapertura dello storico Dancing Liolà. Un locale simbolo per generazioni di appassionati del ballo e del divertimento, acquistato, completamente rinnovato e valorizzato per tornare a essere un punto di riferimento della movida marchigiana.
La grande apertura, andata in scena mercoledì 5 novembre, ha registrato un entusiasmo straordinario. Già dalle 21 il parcheggio esterno era gremito di auto e un lungo serpentone di persone attendeva di poter entrare per scoprire la nuova struttura. Clienti provenienti da tutta la provincia maceratese e anconetana. L'atmosfera era elettrica e carica di curiosità, con la famiglia Raffaeli pronta a vivere un momento che resterà nella memoria.
Quando è iniziato il conto alla rovescia per il taglio del nastro, in quei dieci secondi è passato davanti agli occhi di tutti il lavoro, la dedizione e l’impegno che hanno reso possibile la rinascita del locale. Al termine del countdown, il taglio simbolico è stato accolto da un boato e da un lungo applauso, mentre i fuochi d’artificio illuminavano il cielo di Montecassiano in un’atmosfera di festa.
Al fianco della famiglia Raffaeli erano presenti anche il vicepresidente della Provincia di Macerata, Luca Buldorini, e il vicesindaco di Montecassiano, Katia Acciarresi, che hanno voluto testimoniare con la loro presenza l’importanza di un’iniziativa capace di dare nuova linfa alla vita sociale del territorio.
Una volta entrati, gli ospiti hanno potuto ammirare un ambiente completamente rinnovato, moderno e raffinato, che conserva però il calore e la familiarità tipici dei locali firmati Raffaeli. Il nuovo Liolà si distingue per la varietà della sua proposta: tre sale, tre atmosfere diverse, tre modi di vivere la musica. C’è lo spazio dedicato al latino, dove il ritmo e la libertà diventano protagonisti; la sala disco, pensata per chi ama le notti danzanti e la musica che attraversa le generazioni; e infine l’area dedicata al liscio, con orchestra dal vivo e con l’esibizione inaugurale del maestro Matteo Tarantino, che ha fatto ballare centinaia di persone fino a tarda notte.
Tra sorrisi, applausi e tanta emozione, Mary e Monica Raffaeli hanno espresso la loro soddisfazione per l’inizio di questa nuova avventura: "La nostra famiglia ormai da anni fa con passione questo lavoro - hanno raccontato - e ci aspettiamo di continuare a far divertire le persone, di ogni età, in un ambiente sano che favorisce il ritrovo e dove la musica sarà sempre la protagonista".
Dopo l’inaugurazione, il Dancing Liolà si prepara ora ad accendere le sue luci ogni venerdì e ogni domenica. Il venerdì sera sarà dedicato a tre ritmi in un’unica serata: il liscio con le grandi orchestre dal vivo, la disco con la “Notte Replay” e il latino con “Ritmo Libre”, per un mix irresistibile di musica e divertimento. La domenica, invece, il locale aprirà le porte dalle 16:30 fino a mezzanotte con tre piste tutte da ballare: dal liscio ai balli di gruppo, fino al tango argentino, in un’atmosfera spensierata che invita a iniziare la settimana con il sorriso.
Già venerdì 7 novembre il Liolà tornerà ad accendersi con una nuova serata “Ritmo Libre”, animata da Gigio Alpini DJ e lo staff Liolà, mentre la musica dal vivo sarà affidata alla grande orchestra di Andrea Bianchini. Nella sala disco, invece, la “Notte Replay” farà rivivere le sonorità di ieri e di oggi con Mr_Raccy alla voce e Mr_Q DJ in consolle. Domenica 9 novembre sarà la volta dell’orchestra Marakaibo, accompagnata dai balli di gruppo a cura della Vida Dance del maestro Danilo Vissani, e dalla Milonga Liolà con il tango argentino di TDj Ricky Rany.
Con la riapertura del Dancing Liolà, la famiglia Raffaeli non solo restituisce vita a uno storico punto d’incontro, ma riafferma una visione chiara: quella di una musica che unisce, di un divertimento autentico e di una tradizione che guarda al futuro. In un’epoca in cui tutto corre veloce, il Liolà torna a essere un luogo dove il tempo si ferma per lasciare spazio alla gioia, al ballo e alle emozioni condivise. Un nuovo inizio che profuma di passione e appartenenza. Perché, quando la musica riparte, il cuore del territorio torna a battere più forte.
Il pescato locale di stagione come ottima opportunità per una vita sana. È questo il tema che sabato prossimo (8 novembre) verrà esplorato al Mercato Ittico Comunale di Civitanova Marche, a partire dalle ore 10.30.
«Da anni, con GustaPorto, il Comune di Civitanova Marche è attivo nella valorizzazione delle risorse e delle attrattive della nostra città e del territorio ampio che vede in Civitanova un punto di riferimento importante. Questa volta – afferma il sindaco Fabrizio Ciarapica – focalizziamo l’attenzione sul pescato locale e di stagione, considerata l’importanza del Mercato Ittico Comunale nel favorire le attività della flotta peschereccia civitanovese, ma anche del commercio collegato e delle attività di ristorazione».
In questo evento speciale, attesa la relazione del dottor Domenico Tuttolomondo, autore del testo "La Medicina Alimentare", che spiegherà perché il pescato fresco e adeguatamente controllato può aiutare a vivere bene e più a lungo.
A condurre l’incontro sarà Daniela Gurini, che coinvolgerà anche l’Associazione Italiana Celiachia, molto attiva nell’ambito dell’offerta territoriale senza glutine, visto che il pescato è naturalmente "gluten free".
In programma anche il contributo della nutrizionista Elena Andrenacci, che fornirà consigli e indicazioni utili per un’alimentazione a base di pescato che sia nutriente, sana e bilanciata.
Durante l’incontro è prevista anche una merenda salutare di mare, con pescato di stagione, a cura dei ristoratori di GustaPorto con l’osteria Mollica. Ci sarà anche una versione senza glutine curata dall’AIC con il ristorante Giamirma.
Il programma prevede anche una mostra fotografica, perché la pesca marittima è fatta di storie, momenti, suggestioni ed esperienze. Tutto ciò è raccontato con l’arte dello scatto dal pescatore-fotografo Mario Barboni che, grazie ad una continua attività fotografica durante le battute di pesca, riconsegna alla città e ai visitatori un percorso in “Mare Aperto”. La mostra sarà visitabile nel corso dei prossimi mesi presso l’Hotel Dimorae, proprio di fronte all’area portuale.
L’evento è organizzato dal Comune di Civitanova Marche in collaborazione con la Casa del Pescatore, Marinerie d’Italia e il Mercato Ittico Comunale. Il progetto è parte della strategia di sviluppo locale del Gal Pesca e Acquacultura Marche (GALPA) con l’obiettivo di contribuire a un’economia blu sostenibile e a promuovere uno sviluppo sostenibile delle comunità di pesca e acquacultura.
L’attività è realizzata con il sostegno del FEAMPA 2021-2027 – Azione 4.1 "Promuovere campagne di sensibilizzazione, valorizzazione del prodotto ittico locale, promozione del territorio". L’ingresso è gratuito, ma è richiesta la prenotazione al numero 0737/68562.
Sabato prossimo (8 novembre), alle ore 11.25, il Cammino dei Forti e i paesaggi mozzafiato della Riserva Naturale Regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito saranno i protagonisti della puntata di Linea Verde Sentieri che andrà in onda su Rai Uno.
La trasmissione, condotta da Giulia Capocchi e Lino Zani, dedicherà ampio spazio alla storia, alla natura e alla biodiversità di uno dei territori più iconici dell’intera regione Marche. L’itinerario televisivo si concentrerà sulla Riserva Naturale Regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito, area istituita per preservare la straordinaria biodiversità del territorio e gestita dall’Unione Montana Potenza Esino Musone, immergendosi all’interno della suggestiva faggeta di Canfaito, situata a circa 1.100 metri di quota, dove l’autunno offre lo spettacolo ineguagliabile del foliage.
Qui si erge anche il "Patriarca", il faggio secolare cinquecentenario, noto come "il re della faggeta", uno degli alberi più vecchi delle Marche e d'Italia, simbolo di forza e resistenza.
Sarà David Dignani insieme a Guido Pacella e Alessio Ancillani dell’associazione Pranzo al Sacco ad accompagnare Lino Zani e Giulia Capocchi, raccontando la nascita e la crescita del Cammino dei Forti, un progetto di turismo lento che dal 2022 ha accolto oltre 2.500 camminatori. Il Cammino si estende per 120 km ad anello, che parte da San Severino Marche e a San Severino Marche fa ritorno, unendo storia, comunità e meraviglia.
La tappa proseguirà fino al suggestivo Castello di Elcito, borgo fortificato incastonato nella roccia, che sorge su un imponente sperone e prende il nome da "Elce", antico nome del Leccio, ma che è conosciuto da molti come "Il piccolo Tibet delle Marche": un soprannome evocativo che si lega a una straordinaria performance che vide protagonisti, nel 2001, alcuni monaci tibetani che scesero nella piazzetta dal monte La Pereta.
Qui i promotori del Cammino presenteranno Luca Maria Cristini, profondo conoscitore del luogo e autore di una guida dedicata a Elcito che ne racconterà storia e curiosità, e Roberta del bar Cantuccio, punto di riferimento per i camminatori, che farà conoscere le prelibatezze enogastronomiche marchigiane
Macerata - Il VerdeCaffè inaugura una nuova formula di ristorazione pensata per chi ama unire il piacere della buona tavola al desiderio di confronto e conoscenza. Nasce così Club43, un ciclo di serate in cui un food veloce e informale si accompagna alla scoperta di temi di attualità, con la partecipazione di esperti, professionisti e curiosi desiderosi di dialogare e condividere esperienze.
L’obiettivo è trasformare il ristorante in un vero e proprio punto d'incontro, dove tra un piatto e un calice si affrontano insieme i temi che animano la nostra quotidianità: tecnologia, politica, benessere e la visione futura della città di Macerata. Un modo diverso e autentico di vivere la serata, lontano dai soliti format da karaoke o dj set, per riscoprire il piacere del dialogo e della curiosità.
Il primo appuntamento sarà dedicato all'Intelligenza Artificiale, il nuovo linguaggio dei nostri tempi. Venerdì 7 novembre sarà tempo di "Aperitivo & AI" con la prompt designer Federica Nardi, a partire dalle ore 19:30 (Prenotazioni: +39 349 009 8621).
Durante l’incontro si esplorerà in modo semplice e coinvolgente il mondo dell’AI e di ChatGPT, tra esempi concreti e riflessioni su come queste tecnologie stanno cambiando la nostra vita quotidiana. Il tutto accompagnato da un ottimo apericena firmato VerdeCaffè.
Ventisette anni di attività, di shopping, sorrisi e ricordi condivisi con migliaia di visitatori. Il Centro Commerciale Val di Chienti celebra questo importante traguardo con un evento speciale, pensato per ringraziare il pubblico che da quasi tre decenni lo accompagna. Domenica 16 novembre, a partire dalle 17.30, il Centro ospiterà una grande festa con la partecipazione di Samira Lui, volto noto della televisione italiana e compagna d’avventura di Gerry Scotti nel celebre programma La Ruota della Fortuna.
L’iniziativa proporrà momenti di intrattenimento, giochi, premi e sorprese per il pubblico, in un pomeriggio all’insegna della leggerezza e del divertimento. "Tu porta la voglia di divertirti, al resto pensiamo noi", recita lo slogan della campagna che accompagna l’evento, invitando tutti a partecipare a una giornata di festa che promette di unire allegria, partecipazione e, perché no, un pizzico di fortuna.
Una vita lunga un secolo, fatta di lavoro, amore e tanta forza d’animo. La comunità di Treia ha festeggiato con grande affetto i 100 anni di Annunziata Cesari, donna semplice, generosa e piena di vita.
Nata nel 1925, ha vissuto sempre in campagna, dedicandosi alla famiglia e alla terra con impegno e passione. Dopo che il marito rientra dalla guerra, i due si sposano il 10 aprile 1950, Lunedì di Pasqua, e subito partono in corriera per Roma, dove si celebrava il Giubileo.
Niente pranzo conviviale, ma un pranzo al sacco preparato con i tradizionali "picciù" dalla mamma dello sposo: un gesto semplice, che racconta un tempo in cui bastava l’amore per essere felici.
Madre di Pacifico, Antonio e Maria Teresa, Annunziata ha attraversato gli anni con tenacia e coraggio, affrontando ogni difficoltà senza mai perdere il sorriso. Nonostante gli imprevisti e i colpi bassi della vita, ha sempre trovato la forza di andare avanti, mantenendo uno spirito attivo e propositivo. Ancora oggi si dà da fare ogni giorno, insieme al suo inseparabile compagno di sempre: l’orto, la sua passione più grande.
Circondata dall’affetto dei figli, dei nipoti e dei pronipoti, ha celebrato questo importante traguardo insieme alla sua famiglia e al vice sindaco, David Buschittari, che le ha consegnato una pergamena a nome dell’intera comunità. Alla domanda su quale sia il segreto per arrivare a questa età con tanta vitalità, Annunziata ha sorriso e risposto semplicemente: "Ce pensa Issu", guardando verso l’alto. Un secolo di vita autentica, fatta di semplicità.
Matelica si prepara a tornare negli anni d’oro della musica dance e hip hop: sabato 8 novembre il Much More ospiterà una nuova, imperdibile “Serata Super 90”, con un ospite d’eccezione. A infiammare la consolle sarà Frankie Hi-Nrg, uno dei pionieri e protagonisti assoluti del rap italiano, che farà rivivere i suoni e le atmosfere che hanno segnato un’intera generazione con un dj set esplosivo.
Frankie Hi-Nrg, nome d’arte di Francesco Di Gesù, è un artista poliedrico: rapper, autore, regista e produttore, considerato uno dei padri fondatori dell’hip hop in Italia. Fin dagli anni Novanta ha saputo unire ritmo, contenuto e sperimentazione, firmando brani diventati vere e proprie pietre miliari come Fight da faida, Quelli che benpensano e Pedala. La sua carriera, lunga oltre trent’anni, lo ha visto protagonista sia della scena musicale che culturale italiana, sempre con uno sguardo attento all’attualità e alla società.
I biglietti per la serata sono già disponibili sul sito ciaotickets.com. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 338 675 9307. È inoltre attivo un servizio discobus su prenotazione, pensato per consentire a tutti di godersi la festa in sicurezza.
Un appuntamento da non perdere per chi ama l’energia e la nostalgia dei fantastici anni ’90 e per chi vuole vivere un’altra grande notte firmata Much More Matelica.
Torna Calici d’Arte, la manifestazione giunta alla sua decima edizione, organizzata dalla Pro Loco di Montecosaro e dal Centro d’Arte e Cultura Verum, con il supporto di Tre Torri ed Enrico Spose e con il patrocinio della Provincia di Macerata e del Comune di Montecosaro.
L’appuntamento è per sabato 8 e domenica 9 novembre nello splendido scenario del convento agostiniano del 1200, oggi sede del Municipio, che per l’occasione si trasformerà nel regno del vino e della bellezza.
Un fil rouge d’eccellenza unirà dodici cantine delle province marchigiane, le opere d’arte di artisti internazionali, la musica dal vivo e un aperitivo di qualità.
Dalle 17.30 il convento aprirà le porte ai visitatori per un viaggio nel mondo del vino made in Marche, tra etichette da scoprire, degustare e acquistare. Calice alla mano, sarà possibile spostarsi tra le diverse postazioni per incontrare i produttori e assaggiare i loro vini.
Tra i momenti più attesi dell’edizione 2025 ci saranno le degustazioni guidate dalla sommelier AIS Roberta Smorlesi, che accompagnerà il pubblico in un doppio appuntamento quotidiano dedicato all’approfondimento e alla scoperta.
Il primo percorso sarà un vero e proprio viaggio tra le denominazioni DOC e DOCG delle Marche, attraverso la degustazione di tre vini simbolo del territorio e delle sue eccellenze.
Il secondo condurrà invece alla scoperta del connubio tra vino e cibo, con abbinamenti pensati per valorizzare le caratteristiche sensoriali di ogni calice. Due momenti di grande valore divulgativo, per imparare a leggere il vino con occhi nuovi e avvicinarsi con consapevolezza all’enologia marchigiana.
L’obiettivo di Calici d’Arte è raccontare il territorio attraverso il vino e l’arte, due linguaggi che condividono la stessa ricerca della bellezza. L’iniziativa intreccia la tradizione enologica con quella artistica, offrendo non solo momenti conviviali ma anche occasioni di approfondimento e scoperta. Il fil rouge dell’iniziativa sarà affidato alle arti visive e alla musica.
A impreziosire l’edizione 2025, la Mostra Internazionale d’Arte curata da Mauro Giampieri e dalla prof.ssa Marianna Jurcova, che porterà a Montecosaro le opere di ventuno artisti provenienti da Italia, Austria, Slovacchia, Repubblica Ceca, Polonia, Canada, Montenegro, Olanda, Ungheria, Croazia, Germania e Grecia.Un percorso espositivo che spazia dalla pittura alla scultura, tra stili e linguaggi differenti, nel segno di uno spirito creativo libero e cosmopolita. I visitatori potranno immergersi in un itinerario sensoriale tra emozioni e suggestioni contemporanee, arricchito da una performance dal vivo, con un’artista che dipingerà sul momento.
La colonna sonora del weekend vedrà, a partire dalle 18.00 di sabato 8 novembre, Mattia Buonaventura De Minicis, polistrumentista e performer capace di trasformare ogni concerto in un’esperienza partecipata. Con il suo progetto proporrà un viaggio sonoro interattivo tra strumenti inusuali e piccoli giochi musicali.
Domenica 9 novembre sarà la volta del Log Duo, formato dalla voce jazz di Gloria Foresi e dal contrabbasso di Lorenzo Scipioni. Un progetto raffinato che attraversa la tradizione jazzistica e abbraccia sonorità internazionali, tra pop d’autore e bossa nova. Gloria Foresi, tra le voci emergenti del panorama italiano, ha recentemente rappresentato l’Italia all’EXPO 2025 di Osaka, aprendo i concerti di Elisa, Achille Lauro e Negramaro con l’Orchestra Nazionale Jazz dei Conservatori Italiani diretta dal Maestro Pino Jodice.
Dalle 19.00, si apre lo spazio aperitivo a cura del Salumificio Tre Torri. Tra calici e piccole stuzzicherie, sarà possibile fermarsi per un momento di convivialità al piano terra del convento, dove verranno serviti taglieri di salumi e formaggi accompagnati da altre leccornie e, naturalmente, da un buon vino.
Sabato 8 novembre, l’esperienza sarà arricchita dalla presenza straordinaria di Henri, alias Enrico Maria Rimbano, artista del taglio, campione nazionale al Festival del Prosciutto di Parma, vicepresidente dell’Associazione Cuochi Fermani e docente dell’Istituto C.Urbani di Porto Sant’Elpidio.
Anche quest’anno la manifestazione è realizzata grazie al contributo di sponsor e partner, tra cui si segnalano Teknowool e Idea Brillante.
Il cinema San Paolo si appresta ad inaugurare la nuova rassegna di film in abbonamento, abbinata a quella di prosa de i Teatri di Sanseverino, con un evento di rilievo che unirà tutta la comunità settempedana al grande schermo.
La prima serata della nuova rassegna, infatti, in programma per domani (giovedì 6 novembre, alle ore 21), vedrà la proiezione del film biografico "Duse", diretto da Pietro Marcello e interpretato da Valeria Bruni Tedeschi.
Ad arricchire l'appuntamento, è prevista la presenza in sala di Stefano Mutolo, originario proprio di San Severino Marche e produttore associato del film "Duse". Mutolo interverrà per un saluto iniziale al pubblico prima dell'inizio della proiezione.
Nato a San Severino Marche nel 1983, Stefano Mutolo è un nome noto nel panorama cinematografico italiano come produttore e sceneggiatore. È celebre per aver partecipato a produzioni acclamate come Duse (2025), appunto, ma anche Europa (2021) e We Are Living Things (2021).
Dopo la laurea in Comunicazione Strategica a Firenze e un Master Istao in Tecnologie e Management dell'Innovazione, Mutolo ha lavorato come critico cinematografico e ha scritto, diretto e prodotto i cortometraggi Supern8e e Miracolo Aquilano (quest'ultimo in concorso ai David di Donatello e trasmesso da Canal +) e il cortometraggio La stanza dei bottoni (in concorso al Giffoni Film Festival). Dal 2012 è amministratore unico di Berta Film, società di vendita internazionale di documentari.
Nel 2018 ha co-sceneggiato il lungometraggio Europa con il regista Haider Rashid. Mutolo è anche tra i vincitori del Premio Solinas Italia-Spagna con il progetto “In Acque Profonde”, il suo primo lungometraggio da sceneggiatore e regista.
Il viaggio di Macerata Jazz Winter 2025/2026, organizzato da Musicamdo Jazz e promosso dal Comune di Macerata – Assessorato alla Cultura, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Marche e in collaborazione con I-Jazz, Università di Macerata, Consorzio Marche Spettacolo e Società Civile dello Sferisterio – Eredi dei Cento Consorti, continua sabato 8 novembre al Teatro Lauro Rossi con un appuntamento che profuma di New York e di Mediterraneo.
Protagonista della serata sarà il pianista ascolano Emiliano D’Auria con il suo quintetto internazionale Brooklyn Bound, formato da Philip Dizack alla tromba, Godwin Louis al sax alto, Jacopo Ferrazza al contrabbasso e Joe Dyson alla batteria. Insieme presenteranno i due più recenti lavori discografici del pianista, The Baggage Room e Meanwhile, due capitoli di un unico viaggio musicale tra memoria, identità e futuro.
The Baggage Room nasce come un omaggio ai migranti italiani ed europei che, tra Ottocento e Novecento, affrontavano il viaggio verso l’America. La “stanza dei bagagli” di Ellis Island, primo approdo nel Nuovo Mondo, era un luogo di sospensione e attesa, dove si mescolavano paura e speranza, ricordi e sogni. D’Auria restituisce questo senso di transizione in una musica che unisce jazz moderno e suggestioni mediterranee, fondendo la pulsione ritmica americana con melodie intrise di luce e nostalgia. Brani come Temporarily Detained, The Eye Man e Searching for a New World raccontano l’ansia e l’attesa del viaggio, mentre The Story of Sacco & Vanzetti diventa un tributo intenso e commosso a due figure simbolo dell’emigrazione italiana negli Stati Uniti, trasformando la memoria in riflessione civile.
Con Meanwhile, D’Auria sposta lo sguardo oltre l’approdo, raccontando la costruzione di nuove vite, il lento radicarsi in una realtà diversa, la scoperta di un’identità ibrida e in divenire. È un jazz che respira l’energia delle metropoli americane ma conserva il calore melodico del Sud Europa, un ponte tra culture e generazioni. La complicità dei musicisti, l’interplay serrato e il suono elegante danno forma a un dialogo continuo tra scrittura e improvvisazione, dove ogni brano diventa un racconto di movimento e trasformazione.
Nel foyer del Teatro Lauro Rossi continua Foyer di Jazz, la mostra fotografica di Carlo Pieroni, che accompagna ogni serata del festival con un allestimento tematico dedicato agli artisti protagonisti. Prosegue anche il percorso di ImproveIsAction Lab, curato da Emanuela Sabbatini, responsabile della comunicazione di Macerata Jazz, in collaborazione con l’Università di Macerata: un progetto formativo e partecipativo che offre agli studenti un’esperienza diretta nella comunicazione culturale, trasformando il festival in un laboratorio vivo di creatività e sperimentazione.
Come da tradizione, la serata si apre al Centrale Macerata con il concerto-aperitivo delle 19:30 del Timeline Quartet, formazione giovane ma già matura composta da Filippo Gallo (chitarra), Emanuele Evangelista (pianoforte), Lorenzo Scipioni (contrabbasso) e Andrea Elisei (batteria). Dopo il concerto a teatro, alle 23:30, il locale ospiterà una nuova jam session aperta, per continuare a vivere il jazz come linguaggio di incontro e libertà.
Una cerimonia solenne e partecipata ha celebrato, a San Severino Marche, il Giorno dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate.Il corteo, partito da piazza Del Popolo, ha attraversato le vie cittadine fino al Monumento ai Caduti, dove si è tenuta la commemorazione ufficiale.
Dietro al gonfalone medagliato della Città hanno sfilato numerose autorità civili e militari, a testimonianza del profondo legame della comunità con i valori di Patria e libertà.Presenti il sindaco Rosa Piermattei, il presidente del Consiglio comunale Sandro Granata, gli assessori Paolo Paoloni e Michela Pezzanesi, insieme alla consigliera provinciale e comunale Tiziana Gazzellini.
A rappresentare il mondo delle Forze Armate e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma sono intervenuti i vertici locali dell’Arma dei Carabinieri, il comandante della Polizia Locale, vice commissario Adriano Bizzarri, e il presidente della sezione cittadina dell’Associazione Nazionale Carabinieri, maresciallo maggiore Decio Bianchi.Hanno inoltre preso parte alla sfilata i rappresentanti delle Associazioni Combattenti e Reduci, Partigiani d’Italia, Arma di Cavalleria, Granatieri, Alpini, nonché i volontari della Protezione Civile comunale e della Croce Rossa Italiana.
Significativa anche la partecipazione delle scuole cittadine, con gli studenti accompagnati dai dirigenti scolastici prof.ssa Catia Scattolini (Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi”) e prof. Sandro Luciani (Istituto tecnico tecnologico “E. Divini” e Istituto professionale “E. Rosa”), insieme agli studenti del Liceo linguistico e delle scienze umane “Bambin Gesù”.
Nel suo discorso, il sindaco Rosa Piermattei ha ricordato il valore storico e morale del 4 novembre: “Oggi la città si ferma per celebrare con profondo rispetto e gratitudine il Giorno dell'Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate. Questa data non è soltanto l'anniversario dell'Armistizio di Villa Giusti, ma rappresenta il compimento del lungo e sofferto processo di Unificazione nazionale iniziato con il Risorgimento".
Il primo cittadino ha rivolto un pensiero commosso “a tutti i caduti di ogni guerra e, in particolare, al Milite Ignoto, il cui sacrificio – come ricordato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella – ci ha lasciato in eredità un’Italia unita, indipendente, libera e democratica”.
Piermattei ha quindi espresso “la più sentita riconoscenza alle forze armate, custodi dei valori di Patria e democrazia, impegnate non solo nella difesa e nelle missioni di pace, ma anche nel supporto alle comunità durante calamità e emergenze”.
Concludendo il suo intervento, il sindaco ha lanciato un appello al senso civico e alla responsabilità collettiva: “L’Italia è una Repubblica che ripudia la guerra. Ricordare il prezzo dell’Unità e della libertà significa lavorare ogni giorno per la pace e la giustizia. Onoriamo il passato, sosteniamo il presente e costruiamo insieme un futuro di pace”.