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Serrapetrona, Appassimenti aperti: un'ottima vendemmia dà il benvenuto alla tredicesima edizione (FOTO)

Serrapetrona, Appassimenti aperti: un'ottima vendemmia dà il benvenuto alla tredicesima edizione (FOTO)

Si avvicina Appassimenti aperti, l’evento dedicato alla valorizzazione del vitigno autoctono Vernaccia nera in programma nel borgo di Serrapetrona nelle domeniche del 10 e 17 novembre. Ed è un’ottima vendemmia a dare il benvenuto migliore a questa tredicesima edizione. Come spiegano i produttori, si preannuncia un’annata eccezionale: un ottobre senza pioggia ha consentito di mettere in appassimento grappoli asciutti ed integri. Una raccolta che si presenta dunque molto positiva dal punto di vista qualitativo: un buon appassimento, prima fase della lavorazione lunga e complessa che caratterizza questa produzione, è infatti condizione indispensabile per un’ottima annata. L’opportunità unica di visitare le stanze di appassimento, i luoghi suggestivi dove l’uva riposa in grappoli appesi o disposti in cassette, è da sempre il cuore di questa manifestazione. Nelle due domeniche a Serrapetrona sarà possibile conoscere da vicino tutte le sfumature di questo piccolo gioiello del panorama vitivinicolo delle Marche (70 ettari vitati) ed apprezzarne le diverse qualità, grazie a degustazioni in piazza e visite in cantina. Appassimenti aperti è un evento organizzato dall'Istituto Marchigiano di Tutela Vini (Imt) nell’ambito del piano di promozione sostenuto dal Programma di Sviluppo rurale 2014 – 2020 (misura 3.2) della Regione Marche. È realizzato grazie all’impegno del Comune di Serrapetrona e delle cantine protagoniste: l’Azienda agricola Alberto Quacquarini, Cantine Fontezoppa, Terre di Serrapetrona, Podere sul lago e Vitivinicola Serboni.

01/11/2019 15:50
La carica swing degli Abat-Jour Quintet conquista il Politeama di Tolentino (FOTO)

La carica swing degli Abat-Jour Quintet conquista il Politeama di Tolentino (FOTO)

Successo per l’appassionato “Omaggio a Nicola Arigliano” degli Abat-jour Quintet di scena al Politeama di Tolentino lo scorso giovedì, secondo appuntamento della stagione allestita in collaborazione con l’Associazione Tolentino Jazz. Il gruppo ha proposto un gradevolissimo viaggio nel repertorio del crooner pugliese e della canzone italiana swing con classici come “Ho un sassolino nella scarpa” e “Il pinguino innamorato”. Da ”20 km al giorno” a “Lodovico” sino a “Bombolo” (con tanto di imitazione dell’omonimo attore comico recentemente scomparso), Carlo Piermartire, voce solista del gruppo, ha rivestito con grande verve il ruolo del front-man sfoderando presenza scenica e carisma. Supportato con la dovuta leggerezza dai suoi compagni di avventura, Piermartire ha fatto coppia con il suo trombone, tra jungle style e toni retrò quasi dixie, con la tromba ed il flicorno di Luca Giardini, mentre la sezione ritmica ha avuto il brillante supporto di Giammarco Polini alla chitarra (lanciatissimo in numerosi soli), Manuele Montanari al contrabbasso e di Paolo Valentini alla batteria. I successi di Arigliano, con tutta loro carica ironica e i riusciti arrangiamenti appositamente elaborati da Piermartire, sono stati interpretati in modo brillante e accattivante spaziando da “ Quel motivetto” e “Permettete signorina”, alla grintosa “Sixteeen tons” e la deliziosa “I sing ammore”, fino ad includere brani dalle atmosfere più languide e sentimentali come “Amorevole” e “Colpevole”. Non sono mancati evergreen come “Maramao perché sei morto” con il raffinato tocco felino della voce solista e “Donna”. Il meritato bis ha concluso in bellezza il concerto sulle note del suggestivo “Abat-Jour”, ricordando i nostalgici anni Cinquanta.

01/11/2019 14:35
San Severino, Mafalda Minnozzi presenta il nuovo album in anteprima al Feronia

San Severino, Mafalda Minnozzi presenta il nuovo album in anteprima al Feronia

Dopo il sold-out dell’anteprima al Birdland di New York, la straordinaria artista internazionale Mafalda Minnozzi, cantante cresciuta a San Severino Marche ma poi trasferitasi da alcuni anni in Brasile dove è divenuta ambasciatrice della canzone di casa nostra, torna a calcare la scena del prestigioso teatro comunale Feronia per l’unica tappa regionale del suo breve ma intenso tour italiano che anticipa di poco la pubblicazione del nuovo album “Sensorial” Il nuovo progetto discografico è stato realizzato da Mafalda negli Stati Uniti con la partecipazione di alcuni grandi nomi dell’attuale scena musicale newyorchese. Cinque di loro, con la direzione artistica di Paul Ricci, accompagneranno la cantante nella settimana dal 7 al 14 novembre in alcune importanti realtà del nostro Paese: Milano, in occasione del JazzMi, Roma, presso la Casa del Jazz, Villa Redenta di Spoleto, Padova, in occasione del Padova Jazz, al Castello di Rubbia, per il festival “Note Nuove”, e al Feronia di San Severino Marche dove l’appuntamento è per sabato 9 novembre alle ore 21. Mafalda e Paul Ricci, affiatata coppia che al Feronia si è già esibita in versione live più volte per lanciare nuovi album, ma anche per serate a favore dei terremotati oltre che per i nonnini della locale casa di riposo, saranno sul palco insieme a Harvie S al contrabbasso, John Di Martino al pianoforte, Victor Jones alla batteria e Amoy Ribas alle percussioni. San Severino Marche per due giorni sarà la città del tour che proporrà portraits in bossa & jazz e i brani del nuovo album dedicato alla magica alchimia che unisce questi due straordinari e coinvolgenti linguaggi musicali. Artista italiana di caratura internazionale, Mafalda Minnozzi vanta 25 anni di carriera trascorsi specialmente nelle Americhe. La sua intensa convivenza con la musica brasiliana l’ha portata nel tempo ad assorbirne profondamente lo spirito per integrarlo ad altri linguaggi musicali già acquisiti, come la chanson francese, il canzoniere napoletano, la musica d’autore italiana e naturalmente il jazz, fonte ispiratrice di tutti i suoi progetti. Nel progetto  “Sensorial - Portraits in Bossa & Jazz” esplode tutta la “brasilianità” di Mafalda, con sonorità esotiche ed improvvisazioni dal sapore ancestrale che rileggono la bossa nova legandola al samba e alle sue radici più profonde, in terra di Bahia. Perle di autori come Baden Powell, Chico Buarque, Toninho Horta  e Filó Machado, si alternano a composizioni di Antonio Carlos Jobim immortalate dall'immenso João Gilberto, a cui il concerto rende uno speciale omaggio in un crescendo di emozioni.

01/11/2019 12:02
Petriolo,  “Tutti a Teatro” inizia il 3 novembre con “Il Manifesto dei Burattini”

Petriolo, “Tutti a Teatro” inizia il 3 novembre con “Il Manifesto dei Burattini”

“Tutti a Teatro”, la rassegna teatrale 2019/2020 dedicata a bambini e famiglie, a cura di Lagrù Ragazzi e realizzata in collaborazione con l'Associazione Genitori, parte domenica 3 novembre alle 17 al Teatro Comunale di Petriolo, con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale.   In scena la compagnia Teatrino dell'Es di Bologna con lo spettacolo “Il Manifesto dei Burattini”, un varietà di teatro d'animazione musicale e recitato. Dedicato al maestro di Vittorio Zanella, Otello Sarzi Madidini, lo spettacolo si articola in vari momenti, sviluppati attraverso tecniche differenti: dalle marionette a filo mosse da un unico animatore ai burattini a guaina, dalla recitazione dialettale e animazione a vista al teatro in nero con oggetti in spugna, dai pupazzi in gommaspugna al mimo a mezzo busto, dalle ombre cinesi su diapositive a dissolvenza incrociata alle marionette a bastone.

01/11/2019 11:55
Macerata, Halloween fa rima con ludodidattica: festa per grandi e piccini

Macerata, Halloween fa rima con ludodidattica: festa per grandi e piccini

In occasione della giornata del 31 ottobre, l’associazione onlus “GENITORI&FIGLI, per mano” - con sede a Sforzacosta di Macerata - ha sfruttato la Festa di Halloween per dar vita a un incontro di ludodidattica che ha abbinato elementi italiani a elementi anglosassoni. Halloween è una festa di origine celtica che fu in qualche modo cristianizzata durante il medioevo tramite l’istituzione del giorno di Ognissanti il 1° Novembre e, in seguito, della commemorazione dei defunti il 2 Novembre. Il nome Halloween (in irlandese Hallow E’en), deriva dalla forma contratta di All Hallows’ Eve, dove Hallow è la parola arcaica inglese che significa Santo: la vigilia di tutti i Santi, quindi.   È noto che l’Associazione annovera tra le proprie attività una realtà unica a livello nazionale, ossia la Playgroup d’inglese per i 0-3 anni, e che usa le festività di tutto il mondo come un veicolo didattico e come strumento di avvicinamento alle altre culture e perciò all’integrazione e alla lotta all’emarginazione, isolamento e pregiudizio verso tutto ciò che può essere considerato “altro” o “diverso”. Così, i bambini, insieme ai genitori, si sono presentati mascherati e con i “dolcetti”, salutari e non commerciali, fatti a casa, che servivano per il “Trick or Treat”. Un gesto simbolico per contrastare il lato “commerciale” della festa e per promuovere una sana alimentazione tra le famiglie. Ad accogliere i piccoli c’erano le Jack O’Lantern, le zucche vere intagliate e decorate dai bambini durante la settimana durante il laboratorio creativo apposito nella sede dell’Associazione. Si è cantato il “Knock, knock, Trick or Treat?” in inglese e si è ballata la “Danza delle streghe” in italiano,  “La pentola della strega” ha servito per dissipare tutte le paure dei bambini e a parlare delle emozioni. Cavalcare l'opportunità di una festività fa sì che i bambini e le bambine fanno il pieno di esperienze dove condividono qualcosa con l'adulto che si mette a loro livello, si creano dei bei ricordi, si dà sfogo alla creatività, si fa esercizio di motricità fine e grossolana, si manipola un ortaggio a tal punto che viene la voglia spontanea di mangiarlo poi a casa, si legge, si balla, si canta, si socializza, si confronta, si maschera, si usa un’altra lingua (inglese). Si fa il pieno di esercizi cognitivi che aiutano la crescita e il benessere del bambino.             

01/11/2019 11:45
Prosegue con successo la mostra "Tolentino Brick Art": nel week-end di festa due laboratori per i più piccoli

Prosegue con successo la mostra "Tolentino Brick Art": nel week-end di festa due laboratori per i più piccoli

Continuano con successo gli appuntamenti promossi in occasione della mostra Tolentino Brick Art. Sempre più bambini, famiglie, adulti ma anche studenti di tutte le età stanno visitando questa particolarissima esposizione che rimarrà aperta al pubblico fino al prossimo 6 gennaio 2020, ed è interamente dedicata al mondo dei mattoncini Lego®: strumenti didattici ideali per realizzare percorsi formativi stimolanti e mai banali in cui, sfruttando la creatività di bambini e ragazzi, si apprende divertendosi. Nel complesso monumentale della Basilica di San Nicola e più precisamente nella tensostruttura posizionata nel cortile dietro la ex scuola Bezzi, sono esposti molti playset, diorami, di varie dimensioni, che ricostruiscono, utilizzando i mattoncini colorati, diverse scene come ad esempio quelle ispirate a Star Wars, alle serie Architecture, Ideas, Vintage, Technic, ma anche diorami con treni, auto, luna park, scene invernali e della serie Super Eroi, City, Ninjago, Galeoni e Friends. Tutti realizzati dall’Associazione “Collego”. Non mancheranno le aree giochi con centinaia di mattoncini colorati per dare libero sfogo alla propria creatività e fantasia e tanti laboratori sia per bambini che per adulti. In occasione delle prossime festività, sabato 2 novembre la Casa editrice Giaconi Simone organizza il laboratorio linguistico, riservato a bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni “Le Marche ed i giochi di parole. Storie realizzate in BrickArt”. Il laboratorio, della durata di 60 minuti, si articolerà in due sessione da 15 partecipanti ognuna come numero massimo: la prima alle 16:00, mentre la seconda alle 18:00.  Domenica 3 novembre, invece, Chiara Cottone di “Incanto Event” propone il laboratorio creativo “Omino Palloncino. Costruisci con i palloncini il tuo omino Lego e portalo a casa con te”. Si inizia alle ore 16.30 con i bambini tra i 3 e i 5 anni. Alle 17:30 si continua con i bambini tra i 6 e gli 11 anni. Il costo per la partecipazione al laboratorio è di 5 euro.   

31/10/2019 17:12
Civitanova, celebrazioni del 4 novembre: ecco le iniziative

Civitanova, celebrazioni del 4 novembre: ecco le iniziative

In occasione della ricorrenza del 4 Novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, il Comune di Civitanova organizza una manifestazione celebrativa, in collaborazione con le locali Associazioni Combattentistiche e d’Arma. Lunedì 4 Novembre, alle ore 09,00, le manifestazioni iniziano con il raduno dei partecipanti in Piazza XX Settembre e la deposizione di una corona d’alloro presso la lapide ai Caduti (Palazzo Sforza). Dopo il trasferimento in autobus a Civitanova Alta (Piazzale ex capolinea A.T.A.C), alle ore 09,30 seguirà la deposizione di un’altra corona d’alloro sulla targa in memoria dei Caduti di tutte le Guerre (viale della Rimembranza). Presso il Piazzale Italia, alle ore 10,00 si svolgerà l’Alzabandiera e la posa di una corona d’alloro al Monumento ai Caduti. Alle ore 10,15, al teatro Cecchetti, apertura dei lavori da parte del presidente del Consiglio Comunale Claudio Morresi e saluto dell’Assessore all’Istruzione Barbara Capponi. Il Sindaco Fabrizio Ciarapica proporrà il suo intervento ai ragazzi delle scuole, lasciando poi spazio alle riflessioni sull’argomento da parte degli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado “Ungaretti” dell’Istituto Comprensivo Sant’Agostino. L’intervento conclusivo sarà a cura di un rappresentante delle locali Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

31/10/2019 13:45
"Marche in Atti", al Teatro Ferri di Montecassiano in scena la commedia "Tre civette sul comò"

"Marche in Atti", al Teatro Ferri di Montecassiano in scena la commedia "Tre civette sul comò"

Domenica 3 novembre al Teatro Ferri di Montecassiano continua la quarta edizione di "Marche in Atti", la kermesse regionale dedicata al teatro amatoriale, il cui spettacolo vincitore parteciperà al Gran Premio Nazionale della Fita (la Federazione Italiana Teatro Amatori). In scena, alle ore 17;15, lo spettacolo "Tre civette sul comò" della compagnia Teatro Accademia di Pesaro, per la regia di Massimo Buonanno. Una commedia brillante in due atti che parla al cuore del grande pubblico. Il cambiamento che irrompe nella vita di tre donne non più giovanissime. Troveranno difficoltà o coglieranno l'opportunità per migliorare la propria vita? I prossimi spettacoli ci saranno domenica 10 novembre, sempre alle 17:15, sarà poi la volta di "Moby Dick – L'incubo di Achab" del C.T.R. Calabresi Te.Ma Riuniti, per arrivare a sabato 16 novembre quando alle 21:15 l'Associazione "Mnemosine Gruppo Keteatrotifo" presenterà "Non tutti i ladri vengono per nuocere". Domenica 17 novembre alle 17:15, infine, lo spettacolo finale di Marche in Atti e la premiazione della compagnia che avrà accesso all'evento nazionale, in rappresentanza del teatro marchigiano. Il costo dei biglietti è di sette euro. 

31/10/2019 10:51
Parte da Macerata il festival "Sedendo e mirando": tra gli ospiti Mauro Berruto e Ilaria Cucchi

Parte da Macerata il festival "Sedendo e mirando": tra gli ospiti Mauro Berruto e Ilaria Cucchi

Sarà Macerata a inaugurare venerdì 22 novembre il festival Sedendo e mirando, iniziativa nata dalla felice esperienza che ha visto lavorare sinergicamente la Regione Marche, l'AMAT, Associazione Marchigiana Attività Teatrali e il Salone Internazionale del Libro di Torino – progetto di Associazione Torino, la Città del libro e Fondazione Circolo dei lettori – che ha curato il programma culturale, dopo l’esperienza nei padiglioni del Lingotto dove le Marche è stata regione ospite dell’ultima edizione della kermesse letteraria. Esperienza che aspira adesso a consolidarsi e allargarsi grazie a incontri, libri, autori e spettacoli organizzati per la platea delle Marche in un festival che coinvolge per il 2019, oltre alla nostra città anche Fabriano (23 novembre) e Ascoli Piceno (24 novembre), tutte e tre inserite nel cosiddetto “cratere del terremoto”. L’iniziativa – promossa nell’ambito di Marche inVita. Lo spettacolo dal vivo per la rinascita dal sisma finanziato dal MiBACT – si inserisce nella ricca rassegna di appuntamenti che fa da preludio alla prossima edizione del Salone del Libro, attesa al Lingotto Fiere dal 14 al 18 maggio 2020. “Una nuova bella occasione per Macerata Città del libro - afferma l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde - un appuntamento importante con i libri, le storie, il libero pensiero. Abbiamo messo insieme tante realtà culturali di eccellenza, Salone del Libro di Torino, Amat, Macerata Racconta per mettere al centro la riflessione sull’essere una comunità civile, coinvolgendo le scuole e tutte le generazioni in un confronto che fa crescere.” La particolarità della scelta dei teatri storici come sedi prevalenti del festival, un prezioso patrimonio culturale per la regione Marche, unico in Italia, imponeva quasi naturalmente una scelta di programmazione congeniale. Il programma risponde pertanto all'esigenza di valorizzare la peculiarità degli spazi ospitanti con la necessità di declinare al meglio, anche attraverso il dialogo fecondo con discipline espressive come il teatro, i temi dei libri e degli autori proposti. Il festival prende avvio a Macerata, grazie alla collaborazione con Macerata racconta e al suo direttore Giorgio Pietrani. Al mattino, alle ore 10.30, il programma della giornata si apre con Capolavori, lecture show di Mauro Berruto dal suo libro Capolavori. Allenare, allenarsi, guardare altrove pubblicato da Add Editore per la regia di Roberto Tarasco. Quando si parla di capolavori, il primo pensiero va all'arte: pittura, scultura, architettura, cinema, teatro, musica o letteratura, ma che dire delle imprese sportive? Mauro Berruto, già allenatore della nazionale italiana di pallavolo che ha vinto, fra le altre, la medaglia bronzo ai Giochi Olimpici di Londra 2012 e allenatore della Lube Banca Marche Macerata nelle stagioni 2004-2005 e 2010-2011, conduce lo spettatore in un’indagine appassionata per scoprire come il gesto dell’allenare non sia esclusivo di chi entra in uno spogliatoio, ma pratica quotidiana per mettere insieme persone, trasformarle in squadre e orientarle verso l’obiettivo. Si prosegue nel pomeriggio, alle ore 17.30, con la presentazione del libro Il coraggio e l'amore. Giustizia per Stefano: la nostra battaglia per arrivare alla verità (Rizzoli), di Ilaria Cucchi e Fabio Anselmo che, a dieci anni dalla morte di Stefano Cucchi a seguito di un pestaggio di tre carabinieri, ripercorrono la vicenda giudiziaria che ha segnato la storia recente italiana. A dialogare con i due autori è il direttore di Radio Tre Marino Sinibaldi. Alle ore 21 la scena è per la versione recital dello spettacolo di Valter Malosti tratto da Se questo è un uomo di Primo Levi, una condensazione scenica curata dallo stesso Malosti e da Domenico Scarpa, prodotta dal TPE e dal Teatro Stabile di Torino. Tutti gli appuntamenti hanno luogo al Teatro Lauro Rossi. La titolazione Sedendo e mirando rimanda immediatamente al celeberrimo verso de L’Infinito di Leopardi, il cui manoscritto compie 200 anni, e al noto dipinto di Tullio Pericoli ma, nell'isocolia dei due gerundi si racchiude probabilmente la miglior definizione possibile dello spirito e dello stile di vita marchigiano, e di una tradizione culturale che s'intende celebrare attraverso un festival che unisca la quiete, lo stato contemplativo alla capacità di ascolto, di riflessione e di azione. Un festival dunque che sappia scrutare a fondo l'orizzonte delle cose, il paesaggio anche umano, sapendolo però attraversare. Mirare è infatti guardare intensamente, con attenzione, anche con un sentimento di meraviglia, ma è anche puntare, mettere a fuoco un obiettivo, tendere l’animo verso una meta da raggiungere, dirigere la propria azione a uno scopo. Tutti gli appuntamenti di Sedendo e mirando sono gratuiti. Gli studenti delle scuole secondarie superiori marchigiane che parteciperanno agli incontri loro dedicati avranno diritto ad un biglietto ridotto in occasione della 33a edizione del Salone Internazionale del libro di Torino.

30/10/2019 17:58
Halloween, a Montelupone ha inizio il Mystery Tour

Halloween, a Montelupone ha inizio il Mystery Tour

A Montelupone prende il via il Mistery Tour Halloween Festival. Quest'anno, gli organizzatori hanno messo in atto una maratona lunga quattro giorni, per uno spettacolo indimenticabile. Il 31 ottobre e l'1, il 2 e il 3 novembre, gliattori in costume guideranno i convenuti attraverso la storia e il tempo. Sono previste circa 500 presenze, suddivise in sette tour. I presenti diventeranno protagonisti di storie assurde ma vere, leggende e misteri accaduti in questi luoghi, dall'anno 980 al 2019. Per queste serate speciali, le storie prenderanno davvero vita con il coinvolgimento di molti attori in costume che renderanno quest'avventura unica nel suo genere, anche con storie inedite rispetto al normale Mystery Tour Montelupone. il Mistery Tour è adatto a tutte le età (bambini accompagnati). È un teatro di strada, che si basa su storie, leggende e credenze popolari antiche, perfetto anche per chi ha già vissuto il Mystery Tour Montelupone. Sarà interattivo, divertente, “spaventoso” al punto giusto: fantasmi, streghe, lupi mannari, duelli con spade, torture, folli personaggi, misteri irrisolti e sorprese inaspettate, in bilico tra storia, leggenda e avventura.

30/10/2019 17:15
Tolentino, il fotografo Maurizio Galimberti torna a Biumor con una mostra su Norberto Bobbio

Tolentino, il fotografo Maurizio Galimberti torna a Biumor con una mostra su Norberto Bobbio

La figura di Norberto Bobbio è al centro di uno dei lavori più affascinanti di Maurizio Galimberti, che sarà messo in mostra a Biumor 2019. “Elogio della tolleranza, ritratto di Norberto Bobbio”, sarà aperta dal 21 al 23 novembre al Politeama di Tolentino. Il raffinato fotografo, maestro indiscusso nell'uso della Polaroid e nel suo utilizzo in particolari mosaici, ha avuto con il filosofo e politologo un rapporto eccezionale. Bobbio è stato uno dei protagonisti dei lavori dell'artista, con Galimberti che ha sempre prediletto soggetti dalla forte personalità. Fonti inestimabili da raccontare mediante l'occhio delle istantanee. A Biumor 2019 si parlerà proprio di Bobbio a 110 anni dalla sua nascita, per ricordare chi ha lasciato un segno indelebile e significativo nella storia culturale del nostro Paese. Dedicandone uno spazio alla memoria, l'intento è quello di mettere a fuoco gli scatti di Galimberti, già altre volte ospite d'onore di Popsophia. Proprio nel 2015, nelle giornate di #Oppureridi al Castello della Rancia, il fotografo aveva infatti realizzato, con la sua tecnica ritrattistica, un mosaico di polaroid dal vivo. Quel modus operandi che lo ha reso di respiro internazionale (si pensi ai sui ritratti di Johnny Depp o Lady Gaga). Questa performance è stata preludio alla mostra del 2015 dedicata al suo incontro giovanile con la scrittrice Lalla Romano. Un evento nell'evento a #Oppureridi. Ma Galimberti è legato a Tolentino da un altro grandioso progetto, “San Nicola ReMade”. Circa 80 opere, tra mosaici e big polaroid, realizzate dal fotografo all'interno della Basilica di San Nicola di Tolentino. Un progetto artistico-documentario voluto dal mecenate e collezionista Alberto Marcelletti, e patrocinato dal Comune di Tolentino, per sensibilizzare l’opinione pubblica sui danni riportati dalla Basilica a seguito del terremoto. “Galimberti è un narratore intimo – ha sottolineato la direttrice di Popsophia Lucrezia Ercoli – che con la sua tecnica riesce a cogliere ogni scorcio d'emozione che si cela dietro ad un volto. L'utilizzo di un mezzo “analogico”, diventa nelle mani del fotografo uno strumento per esplorare gli angoli più reconditi dell'anima. Quelli che sfuggono ancora alle moderne tecnologie di realtà virtuale. E chissà se riusciranno mai a raggiungerli”. “Elogio della tolleranza” è reso possibile grazie alla collezione di Alberto Marcelletti, mecenate con attento occhio artistico.  

30/10/2019 15:31
Camerino, tutto pronto per la festa di Halloween tra truccabimbi e dj set: il programma completo

Camerino, tutto pronto per la festa di Halloween tra truccabimbi e dj set: il programma completo

Il primo Hallowen camerte è pronto a essere protagonista nella città ducale. Giovedì 31 ottobre, alle 16:30, il Sottocorte Village si vestirà ad hoc per l’occasione per ospitare grandi e piccini. Ricchissimo il programma nel quale si potrà dare spazio al divertimento e alla propria vena artistica nel laboratorio del taglio delle zucche, oppure partecipando alla caccia al tesoro organizzata per i bambini, al termine della quale tutti i partecipanti riceveranno un piccolo premio. Le ragazze del Fantabosco si occuperanno dei Truccabimbi tra streghette e fantasmi. Spazio anche alla magia e allo spettacolo del ventriloquo, intorno alle 17:30, per poi lasciare la scena al dj set. Non mancheranno i frutti tipici dell’autunno, le castagne, che si potranno gustare passeggiando per i negozi che saranno aperti anche dopo cena. Un pomeriggio e una serata all’insegna del divertimento per trascorrere insieme la festa “più paurosa dell’anno”. Il primo Halloween camerte è organizzato dai commercianti del Sottocorte Village di Camerino, in collaborazione con il Movimento giovanile Panta Rei, l’associazione turistica Pro Camerino, SpettacoliEventi, il Fantabosco, e con il patrocinio del Comune e del Touring Club.

30/10/2019 12:52
Tolentino, Gino Brandi torna al Politeama: ecco quando si esibirà in concerto

Tolentino, Gino Brandi torna al Politeama: ecco quando si esibirà in concerto

Dopo il successo della prima stagione torna al Politeama di Tolentino Gino Brandi, uno dei migliori concertisti italiani. Domenica 3 novembre alle ore 18,00 si esibirà in un concerto per pianoforte dedicato alle più belle pagine di Bach, Chopin, Verdi, Beethoven, Liviabella, Handel. A soli sette anni veniva già acclamato dalla critica come “fenomeno e meraviglia del secolo”, ma Gino Brandi ne ha fatta di strada, si è esibito sui palcoscenici di tutto il mondo, divenendo uno dei nomi indiscussi del pianismo italiano. Classe 1930, nasce a Tolentino, dove inizia a suonare il pianoforte. "A cinque anni ho fatto il primo concerto; avevo la musica tra le dita, una capacità forte di leggere le note, una grande memoria” racconta il Maestro. Ha studiato con grandi maestri come Amilcare Zannella, Carlo Zecchi, Alfredo Casella e intrapreso giovanissimo la carriera concertistica suonando per le più importanti istituzioni musicali italiane ed estere. Si è esibito davanti al Duce e dopo la guerra anche per papa Pio XII che lo volle in Vaticano. Oltre a pianista di grande fama, Gino Brandi è anche compositore. A lui si deve il poemetto Vallecanto dedicato alla sua terra, le Marche. Nel corso della sua carriera partecipa a numerosi concorsi vincendo moltissimi premi tra cui quello a lui più caro il “Clara Haskil” vinto a Lucerna nel 1963. Master Piano Festival è organizzato in collaborazione con Cinzia Pennesi – Accademia della Libellula e con il sostegno di Estra. La rassegna continua domenica 8 dicembre con Bruno Canino, tra i maggiori pianisti italiani di tutti i tempi.

30/10/2019 12:46
Al via il progetto Marche in Mostra: debutto a Montecosaro con Stefano Tacconi

Al via il progetto Marche in Mostra: debutto a Montecosaro con Stefano Tacconi

Prenderà il via il 31 ottobre Marche in Mostra, un progetto pensato, realizzato e prodotto da Peaktime Marketing & Comunicazione. 10 appuntamenti in altrettanti teatri dislocati in tutto il territorio regionale per vivere e rivivere le Marche attraverso i racconti dei diretti protagonisti, guidati dal noto presentatore Alvin Crescini. Ogni tappa sarà ricca di interviste, dimostrazioni, musica e danze. Ad ogni appuntamento parteciperà un ospite esclusivo legato alle Marche per lavoro, affetti ed esperienze e intratterrà il pubblico con un racconto dei luoghi attraverso i propri occhi. Un modo per promuovere questa fantastica regione, premiata in più occasioni fra le più belle del mondo. Marche in Mostra è uno spettacolo itinerante che percorre tutto ciò che rende unica questa regione: il mare, i monti, il cibo con i suoi tantissimi prodotti e piatti tipici, il vino, la tradizione. Non mancheranno momenti di riflessione, necessari dopo il tremendo terremoto che ha colpito il cuore di questi luoghi, ma si vuole guardare avanti, facendolo col sorriso e a testa alta, come solo il popolo marchigiano sa fare. Il primo graditissimo ospite della serata sarà il campione nazionale Stefano Tacconi, legato alle terre marchigiane per le sue esperienze calcistiche con la Sanbenedettese e l'Arquata. Il primo appuntamento è per Giovedì 31 ottobre a partire dalle ore 21.00 presso il Teatro Le Logge di Montecosaro in cui saranno protagonisti i Comuni di Civitanova Marche, Montelupone, Morrovalle e Montecosaro stesso. Inutile dire di non prendere impegni, perchè la serata sarà ricca di emozioni.  

29/10/2019 15:44
Serata esclusiva firmata Liu Jo a "La Serra" di Civitanova (FOTO)

Serata esclusiva firmata Liu Jo a "La Serra" di Civitanova (FOTO)

Grande successo ieri sera per l’esclusiva serata organizzata a “La Serra” di Civitanova Marche dalla Liu Jo di Marco Marchi. Presenti anche le influencer Beatrice Valli e Giulia Calcaterra e la youtuber Valeria Vedovatti. “La Eli srl è una joint venture ideata con il brand Liu Jo e nasce circa quattro anni fa da un’idea mia e del fondatore del brand internazionale Marco Marchi” – racconta Maurizio Croceri, originario di Corridonia ma attualmente stabile a Civitanova, CEO della Eli srl. “L’idea era quella di dedicare un progetto al mondo delle calzature e, con il fondatore della Liu Jo, nata 25 anni fa a Carpi, abbiamo dato vita alla Eli srl – spiega Croceri -. Da completamento dell’abbigliamento, le calzature diventano quindi un completamento del core business dell’azienda che questa sera ha presentato la sua nuova collezione autunno-inverno sport. Oggi abbiamo anche inaugurato il Liu Jo Lab dove customizziamo i prodotti a edizione limitata in esclusiva per i nostri clienti.” Presenti alla serata circa 200 ospiti tra clienti, agenti, partner e personalità nazionali. “Qui c’è il distretto della calzatura e quale luogo migliore per investire nel settore? – ha concluso Croceri -. Dopo alcuni anni all’estero ho deciso di tornare dove c’è un artigianato di eccellenza e dare vita e linfa al nostro territorio."

29/10/2019 14:00
Cittadini maceratesi a Issy Les Moulineaux per il progetto “L’Europe pour les Citoyens”

Cittadini maceratesi a Issy Les Moulineaux per il progetto “L’Europe pour les Citoyens”

Una delegazione di cittadini maceratesi, composta da 11 rappresentanti della Pro Loco di Piediripa e da 7 de "Li Pistacoppi", guidata dall’assessore all’Urbanistica Paola Casoni, ha preso parte nei giorni scorsi a Issy les Moulineaux, la cittadina francese gemellata con Macerata, a un’iniziativa organizzata nell’ambito del progetto “L’Europe pour les Citoyens” alla quale ha partecipato anche una rappresentanza di Weiden. Il programma, finalizzato all’incontro e alla condivisione di esperienze, ha visto la partecipazione, oltre che di politici e di rappresentanti delle rispettive Municipalità, di numerosi cittadini delle differenti realtà in un contesto di relazione multilingua, arricchito dal contributo dovuto alle diverse provenienze socio - culturali e anagrafiche che hanno avuto modo di conoscersi, di incontrarsi, di incrociare esperienze e saperi e di rafforzare l’amicizia. "Manifestazioni come questa svoltasi a Issy les Moulineaux – interviene l’assessore Paola Casoni - ci fanno ‘toccare con mano’ l'Unione Europea: nei luoghi delle nostre città, che ricordano avvenimenti e personaggi legati alla storia dell'Unione, nelle storie personali dei cittadini coinvolti negli scambi europei, nelle amicizie cresciute negli anni, nella curiosità di assaporare le diverse tradizioni culinarie e musicali. Un mosaico di esperienze che ci fanno riconoscere come abitanti di un'unica grande casa: l'Europa." Gli eventi delle tre giornate si sono concentrati in diversi momenti di animazione. Dopo l’accoglienza e la presentazione dei rispettivi gruppi, i rappresentanti delle tre città coinvolte nel progetto hanno partecipato a un itinerario cittadino pedonale, a squadre miste, alla scoperta dei luoghi, simboli, personaggi, storie, oggetti e installazioni riguardanti il concetto di Europa quale spazio di convivenza culturale, sociale e solidale fra le diverse appartenenze geografiche. All’arrivo, nel palazzetto dello sport, si è svolta una simbolica premiazione delle realizzazioni multimediali più significative realizzate durante il percorso e alla degustazione delle “tipicità” gastronomiche proposte da ciascuna delle città gemellate. Le delegazioni hanno visitato poi la casa di Jean Monnet a Bazoches-sur-Guyonne, luogo in cui lo statista ha svolto per decenni un lavoro instancabile per la pace e la costruzione dell’ideale europeo e hanno presentato, al Museo delle Carte da Gioco,  diversi momenti di intrattenimento con il folklore maceratese, il canto corale bavarese e le declinazioni musicali di jazz francese. Al termine dell’iniziativa si è tenuta una tavola rotonda aperta, un momento di confronto e  riflessione durante il quale sono state acquisite proposte e progetti per nuove iniziative finalizzate soprattutto al maggiore coinvolgimento dei giovani in esperienze dirette, in termini di reciprocità, in ambito culturale, formativo, di volontariato sociale e lavorativo. Il progetto è risultato particolarmente importante ed efficace in quanto ha visto il coinvolgimento diretto e la partecipazione attiva di cittadini, under 30, over 65 e tra i 30 e i 65 anni, delle tre città gemellate.

29/10/2019 13:15
Civitanova, torna il jazz al Cecchetti con JAM

Civitanova, torna il jazz al Cecchetti con JAM

Si chiama Jam (Jazz and Mash) ed è il nuovo progetto dell’Azienda dei Teatri di Civitanova, realizzato con il patrocinio di Regione Marche, Assemblea Regionale e Camera di Commercio Unica e dedicato alla musica jazz e alla world music. Tre concerti, tre appuntamenti al cine-teatro Cecchetti accompagnati da esibizioni di diverse forme d’arte, tra cui la danza, il disegno, e la poesia con artisti che si alternano o interagiscono con la musica. Il cartellone è stato presentato questa mattina dalla vice presidente TDiC Michela Gattafoni, dalla consigliera Roberta Aggarbati con la direttrice Cristina Gentili e Pablo Corradini, ideatore della rassegna. Il primo concerto, in programma mercoledì 13 novembre è con Antonino De Luca trio: il fisarmonicista di Castelfidardo è accompagnato da Massimo Manzi alla batteria ed Emanuele Di Teodoro al contrabbasso. Il suono di questo trio rappresenta un connubio fra mediterraneo e blues con brani di tradizione folclorica siciliana rivisitati e rielaborati attingendo alle esperienze vissute nei diversi ambiti di formazione musicale: uno sguardo dal presente alle proprie radici. La serata viene arricchita da letture di poesie a tema. Secondo appuntamento il 20 novembre con Spring Trio feat L:SA per “Libero Dialogo per Percussioni Arpa Violoncello e Tratteggi”. Il gruppo, formato da Francesco Savoretti alle percussioni, Angelo Casagrande al violoncello e Monica Micheli all’arpa classica, si contraddistingue per le atmosfere create dalla commistione di arpa classica, violoncello e tamburi a cornice. Il sound che ne scaturisce è delicato, morbido, dalle dinamiche leggere e rarefatte vicine alle arie di ispirazione celtica ma con degli excursus che vanno diritti ai brani della tradizione mediterranea. Con loro l’illustratrice Lisa Gelli che, in contemporanea, porta la sua arte in questo momento live. Il cartellone si chiude il 4 dicembre con Pablo Corradini Quintet. Corradini presenta il suo nuovo progetto “Alma de viejo”: sulla scia del precedente lavoro discografico “Betango” continua un viaggio di ricerca attraverso l'interpretazione in jazz dei ritmi folklorici argentini. Insieme al nuovo ensemble di musicisti tutti affermati nel panorama jazz italiano (Marco Postacchini al sax, Simone Maggio al piano, Roberto Gazzani al contrabbasso e Gianluca Nanni alla batteria) propone un repertorio nuovo, originale e ricercato che fonde lo swing del jazz ai ritmi del paese sudamericano. I brani composti interamente da Pablo Corradini contano con elementi di pura improvvisazione ad altri di rigida composizione; si avvalgono dei diversi ritmi del folclore argentino come la zamba, la chacarera e il tango e si colorano attraverso improvvisazioni e forme tipiche del jazz offrendo un concerto coinvolgente e mai uguale. “Ho ricercato novità musicali compatibili con l’idea del progetto - afferma Corradini -, musica aperta ad altre forme d’arte. In questa fase ho cercato degli ensemble che avevano anche registrato ultimamente un disco: “Radici” per Antonino De Luca trio, “Icimani” per Spring Trio e “Alma de viejo” per Pablo Corradini Quintet”.

29/10/2019 12:10
Appignano, giovedì le premiazioni della terza edizione del Concorso “ORTO: Le 4 Stagioni”

Appignano, giovedì le premiazioni della terza edizione del Concorso “ORTO: Le 4 Stagioni”

Giovedì prossimo, 31 ottobre, con inizio alle ore 9.30, si terrà presso il Nuovo Teatro Giuseppe Gasparrini di Appignano la Premiazione della terza edizione del Concorso “ORTO: Le 4 Stagioni” promosso dall’Auser di Macerata in collaborazione con Il Filo d’Argento e il patrocinio dei Comuni di Macerata e Appignano. Il Concorso, aperto a singoli, gruppi e scuole, ha visto una larga partecipazione e gli elaborati pervenuti sono stati divisi in due sezioni: scritti e disegni e dipinti. Per ogni sezione verrà premiato il primo classificato e ci saranno riconoscimenti anche per gli altri elaborati ritenuti meritevoli. L’Auser, tramite il proprio settore degli “Orti Sociali”, ha organizzato questa 3^ edizione del concorso con l’obiettivo di favorire un incontro fra generazioni che superi la tendenza all’individualismo e, contemporaneamente, aiuti a non disperdere per sempre quel gran patrimonio che i nostri anziani hanno accumulato: l’esperienza e i saperi. Un patrimonio che i più anziani sono felici di trasmettere a figli e nipoti. Partendo da queste premesse e sintetizzando i messaggi che si possono desumere dagli elaborati pervenuti, si può affermare che gli Orti Sociali sono un ottimo punto d’incontro fra generazioni. Sempre dalla disamina degli elaborati pervenuti è emerso che i partecipanti hanno voluto raccontare cosa ci possono offrire le coltivazioni in Inverno, Primavera, Estate ed Autunno. Hanno anche allargato lo sguardo, descrivendo il loro rapporto con la terra, oppure storie di famiglia e di amicizie che mettono in risalto i valori legati alla coltivazione o, infine, i loro progetti (o sogni) per una società che riscopra i valori ed i ritmi della natura in simbiosi, però, con l’evoluzione. Dopo la proiezione di un video sulle tante attività dell’Auser, il Presidente provinciale di Macerata, Antonio Marcucci proporrà l’introduzione ai lavori; seguiranno i saluti dei Sindaci di Macerata ed Appignano, gli interventi e la premiazione dei vincitori delle due sezioni. Le conclusioni verranno tratte da Lorenzo Mazzoli della Presidenza nazionale dell’Auser.

29/10/2019 11:48
A Caldarola Dialettiamoci9 riparte con “Questa è la Vita”: il programma completo

A Caldarola Dialettiamoci9 riparte con “Questa è la Vita”: il programma completo

  Dialettiamoci9 riparte sabato 2 novembre alle 21.30, a Caldarola, nella sala polivalente Tonelli. Sarà il Teatro club Gubinelli di San Severino Marche a debuttare portando in scena la commedia “Questa è la vita” di Amedeo Gubinelli, per la regia di Alberto Pellegrino. Si tratta dell’ultima opera scritta dal sacerdote settempedano, umoristica sì, ma anche ricca di molti spunti di riflessione: come d’altronde sempre è riscontrabile in Gubinelli. È stato lo stesso regista Alberto Pellegrino a parlarne, sabato 26 ottobre, a Caldarola, nel corso della conferenza stampa di presentazione della rassegna. “Una rassegna sempre più necessaria – commenta il sindaco Luca Maria Giuseppetti – per limitare la frammentazione di questi territori. Fra poco dovremo anche mettere mano al teatro per fare i lavori: il finanziamento c’è, il progetto anche: speriamo che per il 2020/2021 sia possibile riaprirlo; sarebbe un bel modo di festeggiare la decima edizione della rassegna Dialettiamoci”. Un po’ sullo stesso tenore tutti gli interventi degli amministratori presenti; molto entusiasmo, molta partecipazione, ma anche molta amarezza per come il territorio fatichi a riprendersi del tutto, nel giorno in cui proprio ricorreva il terzo anno dalla prima scossa del sisma. Sono intervenuti il sindaco di Camporotondo di Fiastrone Massimiliano Micucci, il consigliere comunale di Serrapetrona Michele Borri, la consigliera di Cessapalombo Orelia Maurizi ed il vice sindaco di Belforte del Chienti Carla Budassi. Quattro le serate di Dilaettiamoci9, cui si aggiunge uno spettacolo dell’Amat, inserito nell’ambito di Sparse, Progetto teatrale europeo riservato alle aree svantaggiate (Mago per svago, il 9 novembre, con apericena alle 20, 10 €). Dopo il debutto di sabato 2 novembre si arriva al 23 con l’Associazione culturale Sipario di Jesi che presenterà “Chi pe’ riffe, chi pe’ raffe” commedia in dialetto di Emanuela Corsetti, per la regia di Fabio Ragni; il 30 sarà la volta de Gli Sfiguranti di Montesanto con “Come se non imo ditto gnè”, scritta e diretta dal gruppo; sabato 14 dicembre chiusura con la compagnia dell’Arco fermano che presenterà “Cento misure e un taju” di Vincenzo Cenciarelli per la regia di Andrea Grifi. Una novità è emersa dalla conferenza stampa: i 5Comuni, d’intesa con la compagnia Valenti ed il direttore artistico Francesco Facciolli, metteranno in atto una nuova rassegna teatrale itinerante, estiva, non dialettale, da inserire nei luoghi più caratteristici o nei siti più esclusivi che ogni comune può vantare sul proprio territorio: un altro modo per dare visibilità al territorio, maggiore coinvolgimento alle comunità e alle amministrazioni, ulteriore conoscenza delle aree più insolite dell’entroterra maceratese. La rassegna è organizzata dalla compagnia teatrale Valenti, con la collaborazione dei 5Comuni e il sostegno di Banca di Macerata, Oro della Terra e ASSM-Terme di S. Lucia di Tolentino ed il patrocinio della UILT. Presente, fra le aziende, il direttore di Oro della Terra, Nazzareno Ortenzi che ha ribadito l’appoggio e il sostegno dell’azienda a questo genere di manifestazioni: “Noi veniamo dalla terra, trattiamo i prodotti della terra e non possiamo non essere presenti quando si raccontano le storie della nostra terra e si utilizza la lingua della nostra terra. Dialettiamoci è arrivata a conquistarsi un posto di preminenza nell’ambito delle rassegne teatrali e noi con orgoglio la sosteniamo”. Il costo del biglietto di ogni spettacolo è di 8 euro, non sono previsti abbonamenti.    

29/10/2019 10:24
Il gioco degli scacchi e il Robot-scacchista affascinano Recanati (FOTO)

Il gioco degli scacchi e il Robot-scacchista affascinano Recanati (FOTO)

Nell’ambito della gioiosa manifestazione per i più giovani “Questa è la Città che vorrei”, che si è tenuta domenica scorsa in piazza Leopardi a Recanati, il Gioco degli Scacchi ha avuto un rilevante e inaspettato successo, grazie ad una notevole partecipazione di grandi e piccini e, soprattutto, grazie alla presenza del Robot-scacchista, realizzato all’Itis, dallo studente Giorgio Zoppi e portato all’esame di Stato dello scorso luglio, su input del professor Paolo Marinelli. L’infaticabile ingegnere Vincenzo Bandonese, supportato dall’assistente Paola Nicolini, aveva preparato dodici scacchiere sotto il loggiato sulla linea dell’attrazione Robot-scacchiere, ma poi ha dovuto aggiungere altre cinque scacchiere per accontentare le numerose richiesteavanzate da giocatori e spettatori. Mentre i più piccoli cercavano di sfidare il robot (difficoltà di soli 1000 elo), si è svolta una lunga simultanea che ha visto dodici scacchisti, sia adulti che giovanissimi, già praticanti, cimentarsi contro il 14enne CM Michele Piangerelli. Dopo la lunga tenzone durata quasi tre ore, Michele era stanco, ma soddisfatto di aver realizzato un 12 su 12, confermando così il proprio valore. "L’affluenza di tanti giocatori ha indicato che Recanati, grazie soprattutto al da poco nato ma attivo Circolo scacchistico, sta diventando una città amica del gioco degli scacchi e sogna già di poter organizzare, tra uno o due anni, un Torneo internazionale Città di Recanati. Le strutture ricettive e gli spazi adatti ci sono" spiegano gli organizzatori.

29/10/2019 10:13
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