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Macerata, Overtime Festival 2019: gli studenti si sfidano in cucina

Macerata, Overtime Festival 2019: gli studenti si sfidano in cucina

Sono più di 50 le studentesse e gli studenti dell’Università di Macerata, uniti agli Erasmus e a quelli dell’Istituto Agrario “Giuseppe Garibaldi” di Macerata che hanno partecipato al contest culinario “Gli studenti ai fornelli, tra internazionalizzazione e rispetto della tradizione”. Una sfida divertentissima che li ha visti partire dal punto Coop Alleanza 3.0 dove hanno reperito le materie prime per passare poi agli Antichi Forni alla fase di preparazione del piatto, che doveva rappresentare le tipicità locali. Il contest, realizzato in collaborazione con Coop Alleanza 3.0, Tipicità, ESN, Unimc e IIS Garibaldi, aveva poi una giuria d’onore che, in prima fila, vedeva lo chef russo Nikita Sergeev e la giornalista del Tg1 Giorgia Cardinaletti. Vittoria alla squadra Rocky Marciano: alla fine tutti i partecipanti hanno potuto apprezzare le ricette create ad hoc per l’alimentazione sportiva, firmate dall’Accademia di Tipicità e dall’IPSEOA Varnelli di Cingoli.

13/10/2019 11:27
Macerata, Overtime Festival 2019: gran chiusura con Paolo Condò e Italo Cucci, il programma

Macerata, Overtime Festival 2019: gran chiusura con Paolo Condò e Italo Cucci, il programma

Ultima giornata per la nona edizione di Overtime. Tantissimi i protagonisti che in 5 giorni sono arrivati a Macerata per il festival del racconto, dell'etica e del giornalismo sportivo: Mauro Bergamasco, simbolo di una generazione di rugbisti, Giulia Quintavalle, primo oro olimpico femminile nella storia del Judo a Pechino 2008, Moreno Torricelli, ex calciatore della Juventus, la ginnasta Fabrizia D’Ottavio, il pallavolista Alessandro Trimarchi, Alessia Filippi, indimenticata campionessa del nuoto italiano, Franco Ciani, coach della Poderosa Montegranaro, Giancarlo Marocchi, vincitore di una Champions League con la Juventus, l’atleta paralimpico in carrozzina Diego Gastaldi, Eraldo Pecci, ex calciatore di Torino e Bologna e ora brillantissimo opinionista televisivo. E ancora Federico Buffa, Pierluigi Pardo, Marco Ardemagni, Marino Bartoletti, Giorgia Palmas e tanti altri. Domani 13 ottobre la mattina è dedicata al parkour con Activita Jam: ritrovo dalle 10 ai Giardini Diaz per chi ha voglia di misurarsi con questo sport e condividere il proprio allenamento con gli altri. Nel pomeriggio presentazioni di libri agli Antichi Forni: si parte alle 17 con un’anteprima nazionale. Serena Malabrocca e gli autori Marco Pastonesi e Roberto Lauciello parlano del nuovo volume “Malabrocca – Un uomo solo…al fondo”, la storia del ciclista Luigi Malabrocca diventato popolare dopo aver indossato per due anni consecutivi la “maglia nera” del Giro d’Italia; a seguire “Gli angeli di Coppi”, “Coppi ultimo”. Alle 18 ci sono Giancarlo Marocchi e gli autori Italo Cucci e Nicola Calzaretta con “Boniperti”, quindi alle 19 Paolo Condò con Andrea Capretti di Radio Sportiva con “La storia del calcio in 50 ritratti”. Nella giornata è allestita in piazza della Libertà un’area dedicata alla mobilità sostenibile: una cordata di imprenditori locali (Domina Spa, ViaVai Spa, Fabbrica Biciclette Trubbiani Srl, coordinati da Fintel) permette a curiosi, ospiti del festival e turisti, di utilizzare e acquisire informazioni su biciclette elettriche, mezzi a metano e alcuni prototipi presentati in anteprima. Per tutta la domenica, inoltre, rimangono aperte le mostre del Festival come quelle a fumetti “Tutti i numeri di Zlatan” di Paolo Castaldi e “Malabrocca – un uomo solo…al fondo” di Roberto Lauciello, “1899. AC Milan. Le storie” a cura di Osvaldo Casanova, la mostra fotografica “Cuba Deportiva” a cura di Massimiliano Verdino. Non manca il contributo dei più giovani, con “Overtime Photo Festival 2019”; protagonisti anche artisti internazionali nella mostra “La Collettiva”, occasione unica per vivere il racconto dei numeri attraverso illustrazioni e graphic novel.  

12/10/2019 11:19
Il bando nazionale "Per Chi Crea" premia il progetto 'In Domum' dell’artista Adinda Putri-Palma

Il bando nazionale "Per Chi Crea" premia il progetto 'In Domum' dell’artista Adinda Putri-Palma

Mercoledì 10 ottobre nella prestigiosa Sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti l’Associazione Amici di Palazzo Buonaccorsi e delle Istituzioni Culturali del Territorio ha presentato il progetto “In Donum” dell’artista Adinda Putri-Palma (Matelica 1986) selezionato dal bando nazionale “Per Chi Crea”, promosso dal MIBAC e gestito da SIAE, che destinano il 10% dei compensi per “copia privata” a supporto della creatività e della promozione culturale dei giovani. Il 17 luglio scorso il Consiglio di Gestione SIAE ha deliberato i vincitori dei 449 progetti beneficiari suddivisi in quattro bandi tra cui quello per le Nuove opere. In Donum rientra tra i sette vincitori nella sezione Arti Visive. “Il progetto - ha dichiarato la presidente dell’associazione Paola Ballesi  - oltre a rafforzare l’offerta culturale, gratifica la politica del MaMa – Marca Maceratese aperta alle proposte degli artisti contemporanei del territorio. L’obiettivo principale dell’associazione, infatti, è di sostenere l’arte contemporanea nelle sue molteplici manifestazioni, anche in sinergia con altre associazioni e operatori nel sistema dell'arte, e i giovani artisti del territorio.” L’opera sarà esposta da fine marzo, fino al 19 aprile 2020, negli spazi espositivi del Palazzo Comunale di Recanati. Durante l’inaugurazione si presenterà il catalogo con il contributo fotografico dell’artista, testi istituzionali e testi critici in italiano e inglese. La città di Recanati ha un ruolo centrale poiché l’Annunciazione di Lorenzo Lotto, parte della Collezione del Museo Villa Colloredo Mels, è una delle opere che ha ispirato lo studio per la parte pittorica dell'istallazione, mantenendo comunque un referente certo con le esperienze del Bauhaus e delle avanguardie storiche. Come spiega l’artista nel progetto “Nel 2016 sono accaduti due fatti straordinari che hanno instillato in me la necessità di parlare dell’abitare e del vivere/fare casa con un progetto artistico; un viaggio in bicicletta di 7000 Km attraverso l’Europa per tornare a casa nelle Marche e il terremoto che ha colpito il centro Italia nel 2016. Con questo lavoro vorrei mettere in moto una riflessione sulla cultura dell’abitare ed il concetto di casa rapportata al contesto post-sisma delle Marche offrendo spunti per un percorso costruttivo alternativo.” Il dipinto del Lotto, oltre a rispondere alla tradizione pittorica del territorio, rappresenta meglio di chiunque altra il “terremoto emotivo” che investe la Madonna – e di riflesso il gatto – nel momento in cui appare l’angelo mentre Dio attraversa l’arco della stanza con un tuffo, scuotendo il tranquillo ambiente domestico.     L’opera consiste in un’installazione ambientale, un volume ad arco autoportante (h. 4m x l. 3m) e relativamente bidimensionale che sovrasta un’apertura percorribile, costruita con i materiali edili della Bioarchitettura, legno e paglia, argilla, calce e pigmenti. Dal 2017 Adinda ha instaurato la sua base operativa sull’Appenino umbro-marchigiano dove vive e lavora. La realizzazione dell’opera è perciò connessa al progetto di autocostruzione familiare in bioedilizia della sua attuale casa nel borgo di Braccano a Matelica (MC), avviato da poco e destinato a ospitare uno studio artistico indipendente. Una conferenza stampa di medio termine sarà organizzata a Macerata con la rete della Marca Maceratese per presentare lo stato di avanzamento dei lavori. Durante il periodo di lavorazione sono previsti open studio per incontrare e conoscere da vicino la ricerca dell’artista. Sarà l’occasione per creare delle opportunità di confronto pubblico con gli abitanti dei paesi nei dintorni di Matelica e con visitatori interessati al tema ecologico dell’autocostruzione e della bioedilizia, al fine di sensibilizzare e di creare una partecipazione attiva della società civile alla realizzazione dell’opera. In seguito sarà presentata la parte fotografica della mostra in una galleria italiana di fama nazionale, ed altre gallerie europee.

12/10/2019 10:48
"Marche bellezza infinita", anche Recanati protagonista alla fiera sul turismo di Rimini

"Marche bellezza infinita", anche Recanati protagonista alla fiera sul turismo di Rimini

Sono le Marche dalla “bellezza infinita” quelle che si sono presentate alla 55° edizione di TTG Travel Experience di Rimini, la manifestazione nazionale di riferimento per la promozione del turismo in Italia e per la commercializzazione dell’offerta turistica italiana nel mondo. L’unica fiera italiana totalmente b2b che permette alle imprese, pubbliche e private, di incontrare le principali aziende di intermediazione turistica. Una formula ideale per valorizzare il turismo marchigiano che vive di mille sfaccettature da promuovere e scoprire. Da Lorenzo Lotto a Raffaello e Leopardi, ai Cammini lauretani e francescani, alle Marche per i bambini. Tante le occasioni di vivere le Marche che sono state proposte, a Rimini, nella giornata di apertura del TTG. “Nelle tre giornate di presentazioni uno spazio è stato riservato anche alla la città di Recanati - dichiara il Sindaco della città Leopardiana Antonio Bravi -. Si è parlato delle esperienze di collaborazione tra pubblico e privato come la ristrutturazione della Torre del Borgo con l'Art Bonus, il project financing per l'affidamento della gestione dei musei civici e dello IAT a Sistema Museo. Infine la convenzione con il FAI per la recente apertura al pubblico dell'Orto dell'Infinito". Soddisfazione è stata espressa anche dall'Assessore alle Culture e Turismo Rita Soccio che ha spiegato come "in questi ultimi anni Recanati è sempre presente nello stand della Regione Marche come eccellenza culturale e turistica. La nostra progettualità e la capacità di attuare delle politiche culturali congiunte al turismo sono diventate un esempio da seguire per molte città del territorio. Il brand Recanati come "Città della Cultura" con Leopardi, Gigli e Lotto rappresenta una carta vincente per attrarre i tanti turisti che vengono nella nostra Regione".

11/10/2019 19:14
Macerata, al via l'Unifestival, un evento ogni sera: il programma

Macerata, al via l'Unifestival, un evento ogni sera: il programma

Quest’anno va in scena d’autunno l’Unifestival, il festival organizzato per il grande pubblico dagli studenti dell’Università di Macerata, che dal 14 ottobre animerà il centro storico con due settimane di teatro, dibattiti e musica. La nona edizione, che conta sul sostegno del Comune di Macerata e sul patrocinio dell’Erdis, offrirà quindici appuntamenti legati da un filo conduttore, “Oltre”. Le iniziative sono proposte dalle liste studentesche Obiettivo Studenti, Officina Universitaria e Run, dagli allievi della Scuola Leopardi e da singoli studenti tramite raccolta firme. Teatro contemporaneo e rivisitazione di grandi classici per portare in scena nevrosi e paure dei nostri giorni. È proprio il teatro ad aprire questa edizione del Festival lunedì 14 ottobre, alle 21:30, all’Asilo Ricci dove andrà in scena “The Big Thing”, performance scenica scritta e diretta da Francesca Rossi Brunori: un uomo confida a sé, come in uno specchio, gli ultimi momenti di una scelta che diventerà per lui la più importante della sua vita. Si prosegue con altre tre proposte di grande suggestione. Martedì 15 ottobre, alle 21:15, sempre l’Asilo Ricci ospiterà “Il malato immaginario di Molière” secondo lo stile di "FuoriCorso", una fusione con il linguaggio contemporaneo e l'estetica cromaticamente aggressiva di questa farsa. Venerdì 18, alle 21:30, al Teatro Don Bosco è, invece, la volta di “Planet B” del regista Paolo Nanni: siamo “oltre” l’emergenza ambientale, il pianeta si è esaurito e occorre un pianeta di riserva, un Pianeta B. Per chiudere, la sera di venerdì 25 ottobre una rappresentazione del Macbeth shakespeariano muta il Dipartimento di Giurisprudenza in un set da thriller psicologico. In primo piano, dibattiti sulla legalità e il sistema carcerario, temi di estrema attualità: è di questi giorni infati la notizia della sentenza della Corte europea dei diritti umani sul carcere ostativo. Mercoledì 16 ottobre alle 18 al Polo Pantaleoni si parla di “Oltre l’ordinaria narrazione della legalità” con Silvana Arbia, presidente onorario di sezione di Cassazione (ha fatto parte del tribunale internazionale per il Ruanda) e Davide Lorenzano, giornalista di Tpi News e, in precedenza, del Corriere della Sera, autore di inchieste sulla criminalità organizzata e sulla tutela ambientale. Per venerdì 18, la Scuola di studi superiori Giacomo Leopardi ha coinvolto studenti dell’Ateneo e della rete delle scuole di eccellenza in una giornata di confronto sul tema “Oltre il confine”, dalle 10 alla Biblioteca didattica di Ateneo Casb in piazza Oberdan. Tra gli argomenti affrontati: identità etnica e alleanze, operazioni di pace e riforme del sistema penitenziario. Si chiude venerdì sera 25 ottobre sempre alla Biblioteca di Ateneo Casb con l’incontro in collaborazione con Antigone Marche "Oltre l'uomo ombra. Far luce su un mondo nascosto: le carceri”. Partecipa Carmelo Musumeci, il primo ergastolano ostativo, cioè condannato al carcere a vita senza benefici penitenziari, a ottenere la liberazione condizionale. Con 400 milioni di visualizzazioni, 2 milioni di social fan e 15 milioni di interazioni i ragazzi di Casa Surace - protagonisti di una delle serie web più apprezzate e divertenti - saranno venerdì 25 ottobre alle 21:30 al Teatro Don Bosco per abbattere, con comicità e ironia, la linea fittizia che divide nord e sud. La musica che unisce è invece protagonista del “Super contest di poesia e musica indipendente” promosso da tutto il Consiglio degli studenti per venerdì 18 ottobre: saranno invitati sul palco musicisti e poeti in erba che vorranno esibirsi quella sera, introdotti dal duo Nali e Kia. Ad arricchire il menù, proposte per tutti i gusti nelle serate Unifestival. Sui palchi di piazza Vittorio Veneto e della Loggia del Grano in via Don Minzoni si alterneranno: mercoledì 16 ottobre, Bunna, il cantante degli Africa Unite, storica reggae band italiana; giovedì 17 ottobre, The King's Head, un tributo allo storico gruppo dei Queen; martedì 22 ottobre, ci sono i Botaniqve, un “concept Group” che va oltre gli standard musicali, accompagnati da una performance di pittura dal vivo e da una mostra di Carlo Volsa; mercoledì 23, The Holograms propongono un racconto in musica delle più grandi personalità femminili della musica rock; si chiude giovedì 24 ottobre con i XGiove, pop adrenalinico che sfonda lo stereo della macchina, orgoglio marchigiano, terzi al “Sanremo Rock & Trend Festival”. Inoltre dal 21 al 25 ottobre il CreaHub in via Gramsci ospiterà la mostra “Enjoy the Game: quando lo sport muove la storia”. Tre uomini, tre esempi di sportività che travalica le dinamiche politiche ed economiche delle nazioni: Jesse Owens, protagonista assoluto delle Olimpiadi di Berlino 1936, Roger Federer, re indiscusso del tennis, Valentino Rossi, nove volte campione di MotoGp. Il programma completo è on line sul sito unifestival.unimc.it

11/10/2019 17:51
Dal 12 al 20 ottobre al centro commerciale Val di Chienti va in scena "Calici di Gusto"

Dal 12 al 20 ottobre al centro commerciale Val di Chienti va in scena "Calici di Gusto"

Al centro commerciale Val di Chienti a Piediripa di Macerata arriva "Calici di Gusto" l’iniziativa dedicata al mondo del vino. Fino al 20 ottobre, nella Galleria del centro, esporranno produttori e cantine del nostro territorio e ci sarà la postazione informativa e di degustazione in cui tutti potranno assaggiare i vini delle cantine Tenute Muròla, Rocchi Paris, il Lorese, cantine Baccelli e Le Colline. La degustazione sarà guidata e curata da un sommelier AIS tutti i giorni dalle 16.00 alle 20.00 e nel week end anche dalle 10.30 alle 12.30. Un tuffo nel mondo enologico a tutto tondo: anche i bambini avranno la loro parte. Infatti nell’apposita area laboratori sarà possibile nel week end cimentarsi in prove divertenti e originali come la pigiatura dell’uva attraverso un piccolo torchio e la creazione di etichette personalizzate da applicare su bottigliette di succo d’uva, che i piccola potranno poi portare a casa come gadget. Infine sarà possibile ammirare delle opere dell’artista Maurizia Gentili disegnate utilizzando come colori sostanze ottenute dai pigmenti del vino. Una buona occasione quella offerta dal Val di Chienti quindi per approfondire i tanti argomenti legati al vino e gustare i suoi piacevoli sapori.

11/10/2019 17:01
Celebrazioni Centenario dell'U.S. Tolentino: arriva la Fanfara dei Bersaglieri in città

Celebrazioni Centenario dell'U.S. Tolentino: arriva la Fanfara dei Bersaglieri in città

Domenica 20 ottobre, in occasione delle celebrazioni del Centenario dell’Unione Sportiva Tolentino, sarà ospite in Città la Fanfara dell’11° Reggimento Bersaglieri – 132° Brigata Corazzata “Ariete” di Orcenico Superiore dell’Esercito Italiano. Alle ore 14.30, in occasione dell’ottava giornata del Campionato di Calcio di serie D “Tolentino – Pineto”, la Fanfara dei Bersaglieri farà una sfilata sulla pista di atletica ed eseguirà alcuni brani tra cui l’inno nazionale “Canto degli Italiani”, allo Stadio della Vittoria. Nel tardo pomeriggio, alle ore 17.30, in piazza della Libertà, la Fanfara dei Bersaglieri, terrà un concerto diretto dal Capo Musica Sergente Luigi Vicedomini. In caso di pioggia o maltempo il concerto si terrà al Teatro Nicola Vaccaj con ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili. Va ricordato che la venuta della Fanfara dei Bersaglieri in occasione del Centenario dell’UST è stata realizzata grazie all’interessamento dell’Amministrazione comunale e della Pro Loco TCT, in collaborazione con l’Unione Sportiva Tolentino, in virtù del fatto che il colore sociale cremisi delle magliette del Tolentino Calcio deriva proprio, per volere del suo fondatore Paolo Giacconi che era stato un Bersagliere, dal colore delle mostrine del celebre corpo dell’Esercito Italiano. L’arrivo della Fanfara dell’11° Reggimento Bersaglieri sarà una vera e propria festa per tutti i tolentinati.  Un’occasione speciale da non perdere e da vivere grazie alle emozioni suscitate dai brani eseguiti di corsa e in formazione.    (Foto di archivio)  

11/10/2019 16:58
Macerata, agli Antichi Forni torna il Museo  del Synth con un ricco programma tra performance ed incontri

Macerata, agli Antichi Forni torna il Museo del Synth con un ricco programma tra performance ed incontri

Il 18 ottobre, nella Galleria degli Antichi Forni a Macerata, alle 18, si inaugurerà la seconda edizione del Museo del Synth Marchigiano e Italiano “Dal transistor al microprocessore: la computer music italiana”, un’iniziativa unica nel suo genere, che nasce per valorizzare e diffondere la conoscenza di un importante settore della cultura industriale nazionale rimasto per lungo tempo nell’ombra.  Saranno esposte decine di strumenti elettronici vintage italiani: sintetizzatori, tastiere, organi e batterie elettroniche di tutti i più rilevanti marchi italiani - che erano al 90 per cento dislocati nelle Marche -  che sarà possibile ascoltare e provare tutti i giorni di apertura della mostra. L’iniziativa è organizzata dall’assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Macerata e dall’associazione Acusmatiq Matme con il sostegno e il patrocinio dalla Regione Marche, il patrocinio dall’Università Politecnica delle Marche e dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Macerata. Altre collaborazioni di rilievo agli eventi sono con la Rassegna di Nuova Musica, con il festival Acusmatiq e con il gruppo di produzione teatrale C.T.R. Macerata. “È un grande approdo l’edizione 2019, sebbene arrivi soltanto per il secondo anno, l’atmosfera è già da atteso evento di respiro nazionale – ha detto l’assessore alle Politiche giovanili Federica Curzi oggi nel corso della conferenza stampa di presentazione alla quale hanno partecipato anche Paolo Bragaglia, Riccardo Pietroni e Leonardo Gabrielli dell’associazione culturale Acusmatiq Matme. Dopo il sorprendente successo dell’edizione zero del 2018, è tanta l’energia e la curiosità che gli eventi in programma suscitano in addetti ai lavori e non. È proprio questo uno degli aspetti più belli del Museo del Synth marchigiano: attira tutti e fa facilmente capire che si sta parlando di un patrimonio di tutti. L’Amministrazione comunale investe con entusiasmo in questa idea, pensata e realizzata con intelligenza e insieme con semplicità, che assomiglia alla nostra città e che promette un lungo futuro.” In mostra strumenti che hanno contribuito a fare la storia della musica, elettronica e non, e alcune rarità assolute. Il “museo” non si rivolge solo al passato, infatti sarà anche l’occasione per una ricognizione sulle produzioni attuali con la partecipazione di gran parte delle aziende attualmente attive sul territorio regionale e di quelle nazionali che fanno riferimento al distretto marchigiano, attivo anche nel fornire servizi e competenze ad ampio raggio. Le due settimane di svolgimento si articolano anche su concerti, seminari, incontri, tavole rotonde che hanno lo scopo di promuovere la conoscenza della storia e delle realtà attualmente vive ed operanti intorno a questo mondo. Nutritissimo il programma musicale. Il 18 ottobre giorno dell’inaugurazione si inizia con l’incontro con Patrizio Fariselli, tastierista e membro storico degli Area, per proseguire con il geniale producer Okapi, Il multiforme talento di Roberto Paci Dalò, il talento pianistico di Luca Longobardi, la chitarra del Maestro Gianluca Gentili e le incursioni contemporanee di Walter Prati. E anche showcase di strumenti musicali, spettacoli teatrali, Il comune denominatore di tutti gli eventi è l’utilizzo prevalente di strumenti musicali elettronici soprattutto marchigiani/italiani Altrettanto ricco è il programma dei numerosi incontri che verteranno sulle rievocazioni di storie del distretto musicale elettronico marchigiano, toccheranno argomenti come la salvaguardia e il restauro dei vecchi strumenti, affronteranno gli aspetti  del design, ieri e oggi. Il titolo di quest’anno “Dal transistor al microprocessore: La computer music italiana” racconta del tema portante di questa edizione. E un' intera giornata di studio con prestigiosi ospiti internazionali, il 25 ottobre, una serata di performance ed una sala espositiva saranno interamente dedicate alla MARS (Musical Audio Research Station) e all’esperienza dell’IRIS (Istituto di Ricerca per l’Industria e lo Spettacolo) un’ esperienza fondamentale per la storia dell’informatica musicale mondiale.   Il PROGRAMMA Venerdì 18 ottobre  ore 18 - Taglio del nastro e apertura della II Edizione del Museo del Synth Marchigiano e Italiano. ore 18.30 - Incontro parlato e suonato con Marcello Colò, musicista e storico collaboratore di numerose aziende del distretto musicale marchigiano. ore 21 - Incontro e concerto con Patrizio Fariselli, pianista, compositore e tastierista degli Area.   Sabato 19 ottobre - L'elettronica musicale vintage, tra recupero e restauro ore 17 - "Teoria e pratica del restauro dello strumento elettronico"con i restauratori: Marco Molendi/ Andrea Manuelli e Mirco Trentin ore 18 - "Oscillatori a controllo digitale: il caso del Welson Syntex"con Elio Bellagamba - progettista Welson  ore 19 - Dimostrazione con Daniele Marziali dell' unico Welson a 4 oscillatori - il WelsOne Esibizioni: ore 22 - Økapi & Simone Memè : "Opera Riparata. Tributo a Bruno Munari".A\V ore 00 - TonyLight | live set   Domenica 20 ottobre - Uno sguardo sul presente: nuovi prodotti ed anticipazioni ore 15 - Il Synth Italiano, showcase workshop e dimostrazioni Presentazioni: Fatar/Studiologic \ Ketron \ Viscount \Ik Multimedia \Soundmachines\Psound \ Artinoise \ LepLoop Esibizioni: ore 19 -  Crumar ore 20 - LepLoop Ensemble   Giovedì 24 ottobre Ore 19 Ombre Elettriche - Presentazione in performance del libro Ombre (Quodlibet, 2019) di Roberto Paci Dalò.Roberto Paci Dalò: elettronica e clarinetto,Paolo F. Bragaglia: synth vintage italiani;Emilio Antinori: percussioni elettroniche   Venerdì 25 ottobre -  Il centro IRIS, MARS e la computer music in Italiacon il patrocinio di AIMI (Ass. Informatica Musicale Italiana) e AES Convegno, ore 15. I ntroducono: Eugenio Giordani: conservatorio Rossini di Pesaro Alberto Giordano: docente MIUR relatori: Giuseppe di Giugno: fisico, prof. emerito, dirigente IRCAM  e IRIS Sylviane Sapir: conservatorio Verdi di Milano, ex-ricercatrice IRIS Walter Prati: musicista compositore performer ed utilizzatore delle MARS in chiusura: Panel con gli ex-dipendenti del centro di ricerca IRIS Concerto, ore 21.15 Il programma musicale prevede l'esecuzione di brani per MARS   Sabato 26 ottobre - Il design nella storia dello strumento musicale elettronico italiano. Metodi, tecniche, prassi. ore 17.30 - incontro Paolo Capeci, designer Korg Carlo Jura, collaboratore Crumar Arturo e Davide Carlini, imprenditori Giuseppe Censori progettista e designer EKO ore  22 - esibizione Luca Longobardi - live   Domenica 27 ottobre - Chitarre, effetti a pedale ed altre storie.  [INCONTRO] Introduzione a cura di Gilberto Lorenzo Sereno  Ore 17:30 -  Gary Stewart Hurst "Un progettista inglese tra la swinging London e le campagne marchigiane”. Ore 21 - "Minimalismo Americano per chitarre marchigiane e pedali italiani."M. Gianluca Gentili esegue: Terry Riley e Steve Reich in collaborazione con la Rassegna di Nuova Musica.   Giovedì 31 ottobre Ore 21 – “NECRONOMICON: Incubi di H.P.LOVECRAFT" Regia Marco Bragaglia con Chiara Pietroni, Antonella Gentili, Fernando Bianchini. Sonorizzazione Leonardo Francesconi su synth marchigiani. Una produzione: Museo del Synth con C.T.R. Macerata e Vomitoria.   Venerdì 1 novembre - Italo synth circus ore 17 - Aneddoti, curiosità e chiacchiere sui synth di casa nostra tra tecnica e musica. Il collettivo Macchine Nostre esplora le sonorità dei pezzi più rari e significativi del museo, tra cui :Eko ComputeRhythm \ Crumar Compac Synth\ Elgam Carousel \ CRB Oberon \ CRB Uranus \ Crumar Spirit \ Farfisa Polychrome"Festa di chiusura" ore 19 - Dj Steevo B2B Seven People ore 21 - Duscio e Andy Morello live set per campioni ritmici nostrani e modulare H 22:00 Roberto Clementi B2b Filippo del Moro   Il Museo del Synth Marchigiano nasce da due cose: una grande assenza ed una grande ricchezza. L’assenza è la mancanza di consapevolezza che, anno dopo anno, è possibile constatare riguardo la storia del distretto industriale musicale marchigiano, il più grande di Italia ed uno dei maggiori di Europa, uno dei punti di forza dell’economia e delle creatività regionale. La ricchezza è invece il lascito alla storia ed alla cultura musicale contemporanea, evidente non appena ci addentriamo nella massa di registrazioni e documenti audio e video di un infinito numero di artisti. Dai Pink Floyd ai Kraftwerk, da James Brown ai Tangerine Dream, da Keith Emerson ai Radiohead è impossibile contare il numero di produzioni musicali nazionali ed internazionali che sono state costruite utilizzando synth e tastiere nati in questo fazzoletto di terra, le Marche.  Purtroppo, se è giustamente acclarato e di comune opinione che la nostra regione è la “patria” della fisarmonica a livello mondiale, la sorte delle tastiere e dei sintetizzatori nostrani non sembra essere altrettanto fortunata. I fasti di questa parte della nostra industria musicale vengono troppo spesso declinati al passato e sembra anche che la memoria storica del periodo aureo degli anni ’60, ’70, ’80 si stia scolorando, oscurata in un mondo sempre più assetato di novità e costretto a marciare al passo di una innovazione tecnologica impetuosa.  Eppure, possiamo assicurarvi che il fuoco ha sempre covato sotto la cenere, che il distretto ha ancora idee, competenze e forza da vendere, corroborato per di più da idee innovative e a volte rivoluzionarie, come è sempre stato nel passato. Gli anni del boom sono un ricordo del passato naturalmente, l’epoca in cui la Farfisa di Camerano era la più grande azienda europea di strumenti musicali è lontana. Ma la forza del tessuto produttivo, ad uno sguardo più attento sembra ancora essere lì, intatta ed innervata da quel reticolo di competenze che lo ha sempre contraddistinto. E sono i fatti a dimostrarcelo, con nuove aziende, nuovi prodotti, nuove collaborazioni in un contesto nazionale ed internazionale, in forme nuove, in simbiosi con le esigenze di un mondo ed un mercato del tutto trasformati Un documentario della Rai degli anni ’60 mostra l’imponenza dei moderni stabilimenti che sfornavano migliaia di strumenti infarciti delle più recenti tecnologie montate a contrasto con le immagini delle colline circostanti e le suggestioni rurali della vita contadina che vi si svolgeva. Questa contraddizione apparente è un delle cose che colpiscono di più, come è possibile inventare la batteria elettronica programmabile tra covoni di fieno e filari di uva? Chi ha vissuto il distretto ed appartiene a questo mondo, sa benissimo che sono le due facce complementari delle medaglia, forse l’autentica forza di quella galassia di aziende che rispondevano ai nomi di Farfisa, Elka, Crumar, Siel, Logan, Crb, Eko e moltissime altre. Matme  è l’acronimo di MArche Tecnologia Musica Elettronica, un’associazione che  nasce dall’esperienza del festival Acusmatiq di Ancona che nei suoi 14 anni di storia ha sempre cercato di proporre il meglio della musica elettronica mondiale e di metterlo in relazione al tessuto culturale, produttivo e di ricerca delle Marche. Una realtà composta da musicisti, appassionati, ricercatori e collezionisti e nasce con l’intento di preservare e fare conoscere la memoria storica ed ha l’ambizione, al tempo stesso, di stimolare la consapevolezza di quel che è stato il nostro distretto, di quel che è e soprattutto di quel che potrebbe essere nel settore dello strumento elettronico, inglobando tutte le evoluzioni e le innovazioni che hanno trasformato il modo della musica elettronica degli ultimi anni dai synth software ai synth modulari.

11/10/2019 14:56
San Severino, settimana della dislessia: a teatro va in scena la diversità

San Severino, settimana della dislessia: a teatro va in scena la diversità

In occasione della Settimana nazionale della Dislessia domani, sabato 12 ottobre, il teatro Italia di San Severino ospita lo spettacolo “Tutti uguali, tutti diversi” della compagnia Ruvido Teatro, per la regia di Fabio Bonso, promosso dalla sezione maceratese dell’Ail, l’Associazione Italiana Dislessia, nell’ambito di un articolato programma di eventi di informazione e sensibilizzazione. Tutti siamo, allo stesso tempo, uguali e diversi: abbiamo tutti gli stessi diritti ma ognuno di noi ha le proprie caratteristiche. Le persone con disturbi specifici dell’apprendimento, ad esempio, hanno un diverso modo di apprendere o di svolgere il proprio lavoro ma hanno lo stesso diritto di poterlo fare rispetto a chi non ha necessità di utilizzare i loro stessi strumenti. Lo spettacolo “Tutti uguali, tutti diversi” intende proporre alcune riflessioni sul rapporto che ogni essere umano ha con le sue imperfezioni, con le sue caratteristiche che rendono l'individuo unico, come tutti, di fronte alla vita. La rappresentazione, patrocinata dal Comune di San Severino Marche, sarà riservata a studenti e docenti dell’Itts Istituto tecnico tecnologico statale “Divini”.

11/10/2019 13:13
Macerata, Overtime Festival 2019: sabato con Federico Buffa e Pierluigi Pardo, il programma

Macerata, Overtime Festival 2019: sabato con Federico Buffa e Pierluigi Pardo, il programma

Pierluigi Pardo di Mediaset e Marco Ardemagni di Caterpillar AM intratterranno domani 12 ottobre alle 20.45 i partecipanti a un evento speciale in piazza Cesare Battisti. I due protagonisti di Overtime faranno la telecronaca in diretta della partita Italia-Grecia, valevole per le qualificazioni degli Europei 2020. Tutti in piazza a Macerata, quindi, per tifare gli azzurri dopo una giornata ricca di appuntamenti all’insegna del racconto sportivo, dell’etica e dello sport per tutti. Il sabato prende il via alle 9 presso il Polo Pantaleoni con l’incontro “Lo sport e il senso della vita: storie di atleti e di persone con disabilità”. I relatori sono l’atleta Diego Gastaldi, Nazareno Rocchetti, Danilo Compagnucci, direttore delle Terme Santa Lucia e presidente provinciale della Medicina dello Sport di Macerata, Luca Savoiardi, presidente CIP Marche, Marco Scarponi di Anfass Macerata, Riccardo Sollini della Comunità di Capodarco di Fermo e la professoressa Catia Giaconi di Unimc.  In contemporanea iniziano anche le attività dedicate agli studenti. Nell’aula magna dell’Istituto Agrario “Garibaldi” l’autore Dario Ricci di Radio 24, con Luca Leone, presenta il suo libro “A bordo ring” e a seguire l’incontro “La vita si suda” con la nuotatrice Alessia Filippi e Gerardo De Vivo, dell’Agenzia Area (evento in collaborazione con Tavolo Uniti contro le droghe e StammiBene). Nell’aula magna dell’ITE “Gentili” invece Laura Coccia e Ninfa Contigiani, del Consiglio delle donne e Osservatorio di genere, dibattono sul tema "Traguardi: una partita per l'inclusione e contro gli stereotipi di genere”. Dalle 15, nel campo di rugby di Villa Potenza si gioca per il 3° Torneo Overtime Old Rugby – Memorial Elia Gaglione (evento in collaborazione con Banca Macerata Rugby), mentre in centro storico, nella galleria Scipione alle 17 ci sono delle dimostrazioni di parkour, a cura di Activita, con la possibilità di provare a muovere le prime mosse. Numerose le presentazioni di libri: alla Feltrinelli alle 16.30 c’è “Zlatan. Un viaggio dove comincia il mito” con l’autore Paolo Castaldi, alle 17 da Bibidi Bobidi Book c’è “È granata il colore del bene. Una favola per il grande Torino” con Remo Vinciguerra e Lucia Rosa; mentre alle 17.30 in piazza Cesare Battisti c’è “Cartelli d’Italia” con Cristiano Militello e Nicola Calzaretta. E ancora, alle 17 da Tipico.Tips "Traguardi: una partita per l'inclusione e contro gli stereotipi di genere” con Laura Coccia, Silvia Alessandrini Calisti, dell’Osservatorio di genere, e la partecipazione delle atlete e degli atleti delle squadre che hanno partecipato al progetto fotografico omonimo. Alle 18.30 uno degli appuntamenti più attesi di questa nona edizione di Overtime. Dopo il successo dello scorso anno con il tutto esaurito al cine-teatro Italia, torna in piazza Cesare Battisti il giornalista Federico Buffa, straordinario narratore, con “I numeri. La storia!”.  Gli appassionati del vino, alle 19.30 al Teatro della Filarmonica trovano “Calici & biciclette. Racconti di vino sulle strade del Giro” con il giornalista Marco Pastonesi, Marco Ardemagni di Caterpillar AM e Stefano Isidori, presidente AIS Marche. La degustazione è a cura di AIS Marche ed è offerta Banca Mediolanum Ufficio dei Consulenti Finanziari di Macerata (prenotazione obbligatoria segreteria@overtimefestival.it). Intanto nella giornata di ieri il momento più toccante è stato l’incontro “Comunicazione e sport. Costruire l’identità europea”, realizzato in collaborazione con Radio Rum, in cui ha partecipato Luana Moresco, fidanzata di Antonio Megalizzi, il giornalista rimasto ucciso nell’agguato di Strasburgo. Oltre al ricordo del ragazzo, alla presenza di circa 150 studenti, si è approfondito il tema dell’Europa e della nascente Fondazione che avrà “l’obiettivo di rendere più consapevoli le persone che l’Unione Europea fa parte della nostra quotidianità ed è intorno a noi più di quanto crediamo” - ha precisato Luana Moresco. Per l’occasione il prof. Francesco Adornato, Magnifico Rettore Unimc, ha affermato che la sala redazionale di Radio Rum è stata intitolata ad Antonio Megalizzi e che l’Università ha istituito un bando annuale di 2500 euro destinato alla laurea magistrale per gli studenti che si misurano sui temi della comunicazione e dell’identità europea. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.    

11/10/2019 13:06
San Severino, Uteam festeggia i 30 anni di attività con il comico Max Giusti

San Severino, Uteam festeggia i 30 anni di attività con il comico Max Giusti

L’Uteam, l’Università della Terza Età dell’Alto Maceratese, compie 30 anni d’attività e festeggia lo speciale traguardo con uno spettacolo eccezionale e, soprattutto, presentando una rinnovata offerta didattica, fatta di ben 130 corsi, per il nuovo anno accademico. La doppia cerimonia si terrà domenica prossima (13 ottobre) al teatro Feronia dove, alle 16:30, salirà sul palco il comico e mattatore Max Giusti. Il presidente dell’Uteam, Adriano Vissani, la direttrice dei corsi, Anna Vissani, e il rettore, Giammario Borri, presenteranno le nuove attività di un sodalizio che, da sempre, organizza studi e corsi teorici e pratici in varie sedi che nel tempo si sono aggregate alla sede centrale e amministrativa di San Severino Marche. Ad oggi, oltre questa sede, infatti, sono attive anche le sedi di Camerino, Castelraimondo, Cingoli, Fiuminata, Montefano, Pioraco, Treia, Valfornace e Visso. Tra le tante materie che vengono proposte dall’Uteam figurano storia dell’arte, melodramma e letteratura, storia antica, medievale, contemporanea e locale, psicanalisi, ecologia, sociologia, antropologia, lingua italiana per stranieri e poi inglese, spagnolo, botanica, economia, calligrafia, informatica, cinematografia, pittura, attività teatrali, canto, psicomotricità, attività motorie, ballo, fotografia, cucito, cucina, ricamo. Sono inoltre previste, come ogni anno, anche uscite didattiche, iniziative turistiche e manifestazioni culturali.   

11/10/2019 12:31
Tolentino, Popsophia omaggia Federico Fellini con una mostra alla Biumor 2019

Tolentino, Popsophia omaggia Federico Fellini con una mostra alla Biumor 2019

Il 2020 sarà ricordato come l'anno di Federico Fellini. Ad un secolo dalla sua nascita (era il 20 gennaio del 1920), Popsophia si unirà agli eventi che ne celebreranno il talento assoluto. Il lungo e significativo tributo partirà già durante Biumor 2019, con la Biennale internazionale dell'Umorismo nell'Arte che è messa a calendario da giovedì 21 a sabato 23 novembre. Impossibile non fare questo collegamento, perché il rapporto tra il regista riminese e Tolentino è ben saldo nella memoria di tutti. Era proprio il 1991 quando Fellini raggiunse la città per inaugurare la XVI Biennale. E in quell'occasione omaggiò un suo grande amico, Nino Za, al quale era stata dedicata un'antologica. L'ambizione di Popsophia è di partire nello specifico da questo indelebile ricordo, rivivendolo con immagini e video dell'epoca. Così il Politeama, luogo scelto per la prima mostra su Fellini, vedrà anche una selezione di disegni umoristici dedicati al grande maestro, che provengono dal vicino Miumor. Sarà un’ulteriore occasione per ribadire il genio di Fellini disegnatore, che nella fase preparatoria dei suoi film aveva grande attenzione alla grafica. Si intitolerà infatti “Surreale, poetico e visionario – Federico Fellini e la Biennale” la mostra di Biumor 2019, che avrà il compito di affrontare aspetti inediti e reconditi della figura del grande maestro e del legame che il grande regista riminese ebbe con l’umorismo. Oltre ad esperienze visive, l'esposizione avrà installazioni che si alterneranno con autentici reperti storici, sacralizzati dalla cinematografia. Da questo episodio locale, partirà un percorso che porterà Popsophia la prossima estate ad affrontare il rapporto tra Fellini e le Marche. Terra, definita dallo stesso regista proprio in quel 1991 a Tolentino, come “una delle regioni che più di tante altre merita la definizione di regione italica. Sembra che si sia conservato qualcosa che nelle altre si è perduto o si sta perdendo”. “Sarà con “La Dolce Vita”, di cui ricorrono il prossimo anno i sessanta anni, che la nostra Associazione presenterà ed approfondirà in un grande evento estivo la partecipazione delle Marche alla metafora visionaria dell’arte cinematografica felliniana come sintesi assoluta di realismo e creatività - ha osservato la direttrice artistica di Popsophia Lucrezia Ercoli -. Un festival che prenderà lo spunto da “La Dolce Vita”, per consentire al pubblico dei nostri giorni di fare i conti con quel complesso fenomeno culturale della poetica di Federico Fellini, che ancora oggi incarna il grande enigma del desiderio nel contemporaneo”.

11/10/2019 12:10
Ricca stagione teatrale al "Gasparrini" di Appignano: ci sarà anche Francesco Montanari

Ricca stagione teatrale al "Gasparrini" di Appignano: ci sarà anche Francesco Montanari

Sta per ripartire la stagione teatrale del Teatro Gasparrini di Appignano: un mix perfetto di concerti, teatro, operetta ma non solo. Dieci date imperdibili, a partire da sabato 12 ottobre con il Concerto Orchestra Soprani, che unisce alunni e docenti della Civica Scuola di Musica Paolo Soprani di Castelfidardo. L'esibizione è il risultato di un percorso approfondito di musica d'insieme che ha coinvolto musicisti di varie età e diversi livelli di preparazione, impreziosito dalla direzione del M°Emiliano Giaccaglia, direttore della scuola. Si comincia con un repertorio cameristico con formazioni strumentali essenziali; si passa dall'allegro del quintetto di Luigi Boccherini al vivace del concerto di Bach per due violini. L'aria si riscalda con la danza macabra di Camille Saint Saens per poi allargarsi nella formazione orchestrale, che si impegna nell'intermezzo della Cavalleria Rusticana di Mascagni. La passione esplode per abbracciare Oblivion di Astor Piazzolla, fino ad approdare nel tema esotico della Rapsodia Negre di Francis Poulenc. Tutti i musicisti entreranno in scena per concludere con il concerto grosso di Ernest Bloch, una sfida impegnativa sul ritmo dal preludio alla fuga. Sabato 26 ottobre sarà la volta di Matthew Lee con "Piano man - Solo Piano Live Tour 2019”. Dopo aver entusiasmato le piazze in Italia ed Europa, Matthew Lee torna a grande richiesta nei teatri e nei club. In questo nuovo spettacolo sarà accompagnato unicamente dal suo Pianoforte: un coinvolgente, trascinante, affascinante viaggio nel suo universo sonoro, un mondo musicale davvero unico dove tecnica e anima si fondono in maniera straordinaria, creando un inconsueto mix di divertimento allo stato puro e di emozione. Un mondo frizzante, travolgente, entusiasmante; un mondo dove i protagonisti sono appunto il pianoforte e la voce. Nello spettacolo convivono la musica classica, il pop, il rock, lo swing, il country, il blues, la melodia, la canzone d’autore ed altro ancora, un caleidoscopio di stili e generi reinventati ed amalgamati dall’inconfondibile rock’n’roll touch di Matthew. Sabato 16 novembre "La matematica dell'amore" con Edy Angelillo e Michele La Ginestra. I due artisti tornano insieme sul palcoscenico per riportare in scena questo spettacolo che è ormai un cult nel panorama teatrale italiano. Il testo, vincitore del prestigioso premio di scrittura teatrale Diego Fabbri, scritto da Adriano Bennicelli e diretto dall’estro di Enrico Maria Lamanna, è la storia di un uomo alle soglie della pensione, che fa il consuntivo della sua vita. Lo accompagna una donna. Lo accompagna da quando erano bambini. Tom e Gerri, l’uomo e la donna… bambini, adulti, vecchi. Ricordi, emozioni e giochi di sessant’anni di vita insieme, tra alti e bassi, tra prendersi e lasciarsi, raccontati con la voglia di sorridere anche delle difficoltà. In fondo, lei e il suo giocare col mondo sono l’eccezione, mentre lui e il suo rifiuto della matematica sono la regola. È una storia d’amore, di matematica e di sentimenti; uno spettacolo brillante, con risvolti dolci-amari, per divertirsi e per riflettere, “quando l’amore incontra la matematica in un turbine di emozioni”. sabato 14 dicembre "Gospel & Spiritual".  Tratto dalla tradizione afro-americana, il gospel è un genere musicale intenso, profondo e trascinante. Il Coro Equi-voci e i solisti eseguiranno melodie vibranti e coinvolgenti col solo strumento della loro voce in una carrellata di brani tra i più famosi del genere. Sabato 25 gennaio, in scema "La più meglio gioventù" un divertente spettacolo scritto, diretto e interpretato da Alessandro Bardani, in scena con Francesco Montanari. Rappresenta il lato più leggero e dissacrante della scrittura di Bardani, con uno stile che si ispira a film come “Clerks” e “Coffee and cigarettes” e al teatro canzone di Gaber. non mancano richiami a Woody Allen, Ben Stiller ma anche Pier Paolo Pasolini, Marco Tullio Giordana (“La meglio gioventù”) e a Samuel Beckett (“Aspettando Godot”). Sul palcoscenico interagiscono Francesco Montanari e Alessandro Bardani nel ruolo di due trentenni, Aurelio e Niccolò. Si ritrovano seduti allo stesso tavolino di un locale a scambiare opinioni sul mondo che li circonda, a esprimere e condividere ansie del tempo attuale, in un’atmosfera che vede mischiare sacro e profano parlando apertamente a ruota libera, con un’unica convinzione: “Dobbiamo sistemare le cose… Ma domani però, tanto c’è tempo…” Battute fulminanti, sarcastiche, ironiche e frizzanti sono alla base del reading. Sabato 8 febbario sarà la volta di "Una montagna di stronzate". Il protagonista se ne sta seduto sul divano: ce lo troviamo addormentato all'inizio e ci rimane inchiodato per tutto il tempo. Sgranocchia patatine, fuma la sua sigaretta elettronica e segue le partite che ha scommesso nella schedina. E mentre le partite e la fortuna fanno il loro corso, lui parla, un po' di tutto, saltando da un argomento a un altro e certe volte pare commuoversi e svelare un lato di sé più profondo, che nasconde lui da piccolo, in macchina coi suoi la domenica, quando si sentiva sempre quella canzone dei Dire Straits e lui faceva finta di suonare la chitarra perché si sentiva un Sultano dello Swing. Per la maggior parte del tempo, però, racconta una montagna di stronzate, come per riempirsi la bocca e la testa, così da non pensare a Elena che l'ha lasciato, al lavoro che non c'è, a tutte le ragazzine che gli scrivono su Messenger e hanno la metà dei suoi anni, a Gianni che non lo ascolta più e a tutte le cose che ti incasinano la vita senza avvisarti mai. Sabato 29 febbraio sarà la volta di "Elisir d'amore" un'opera lirica di Gaetano Donizetti, su libretto di Felice Romani. Si compone di due atti, il primo composto da dieci scene e il secondo da nove, per la regia di Alessandro Battiato. Sabato 28 marzo in scena "In due sotto a 'na finestra". È notte, due sconosciuti si incontrano sotto una finestra illuminata nel cuore di una Roma addormentata, tranquilla, sognante. Sono Simone ed Alan, il primo impiegato delle Poste con una carriera artistica mancata alle spalle, l’altro Serenante di professione e playboy irriducibile. Dalla penna di Elisabetta Tulli, nasce la commedia musicale brillante “In due sotto a ‘na finestra”, esilarante scontro di vite e punti di vista, riflessioni e fraintendimenti, uno spaccato di vita quotidiana accompagnato da alcune delle più belle canzoni della musica tradizionale romana … e non solo. Andrea Perrozzi e Alessandro Salvatori, guidati dalla sapiente regia di Paola Tiziana Cruciani, ci regalano un atto unico scalmanato, pieno di risate, canzoni ed emozioni. Due splendide voci, una chitarra, una finestra e chissà che prima o poi qualcuno non si affacci. Conclude la stagione, sabato 18 aprile, "Pecché". Attore, cantante e cabarettista, nel suo percorso artistico, che ha avuto inizio circa trentacinque anni fa e che lo ha visto presente in tutti i campi dello spettacolo, Carmine Faraco ha recitato in importanti film quali “Ricomincio da tre” di Massimo Troisi, “I fichissimi” di Carlo Vanzina e “Il tassinaro” di Alberto Sordi. Qui ci offre un godibilissimo one man show! Oltre agli spettacoli in cartellone ce ne saranno altri dedicati ai più piccoli e al teatro dialettale locale. Durante tutto l’anno inoltre il foyer sarà reso ancora più bello dalla mostra temporanea “ARTINTEATRO” dove artisti locali esporranno le loro opere. Dopo una prima annata ricchissima di successo, i direttori artistici Battiato e Canesin puntano a consolidare quanto già costruito insieme all’Amministrazione Comunale e a rendere sempre di più il Gasparrini centro di intrattenimento e cultura.

11/10/2019 11:20
A Civitanova una serata di beneficenza per "La Mar" Onlus a sostegno dei malati oncologici

A Civitanova una serata di beneficenza per "La Mar" Onlus a sostegno dei malati oncologici

Una serata, trascorsa tra momenti divertenti, sketch comici, parentesi musicali e importanti riflessioni sui temi della prevenzione e dell’assistenza ai malati oncologici. Il ristorante Miramare di viale Matteotti a Civitanova Marche  si è acceso di una luce speciale, venerdì sera. Promotore della serata la Onlus “La Mar”, ideata e cofondata dal dottor  David Mariani, oncologo della clinica Villa Pini, che ha l’obiettivo di offrire servizi ai malati oncologici nelle varie fasi di terapia, dalla diagnosi all’appoggio dei familiari, con tempi di risposta snelli e senza appesantimenti burocratici. A sposare immediatamente la causa lo stesso ristorante Miramare e il titolare Paolo Cerolini che ha spalancato le porte della sua struttura per questa finalità meritoria. Alla serata hanno preso parte non sono mancate le autorità del territorio. Hanno suonato Ettore e Piero del gruppo musicale “Talk radio” e hanno fatto le loro incursioni comiche i due intrattenitori de "Gli indimenticabili". Nata dall’idea dell’oncologo Dottor David Mariani, che cura e assiste quotidianamente tante persone, la Onlus è stata fondata assieme a Piero Marchesini, Wladimiro Bonifazi e Susanna El Sahrawy ed ha l’obiettivo di offrire sostegno ai malati oncologici nelle varie fasi di terapia, dalla diagnosi all’appoggio dei familiari. "Stiamo assistendo i malati – dice Mariani - con i servizi più variegati, da quello infermieristico e di Oss domiciliare, a quello di collaborazione domestica e di parrucchieria anche a domicilio. E' in fase di valutazione il sostegno psicologico. Tra le convenzioni attivate vi sono quelle con strutture per terapie riabilitative, fisiochinesi, idrochinesi e terapie strumentali. Attive anche convenzioni con servizi estetici e di cura della persona nonché con strutture alberghiere e b&b, in regione e fuori regione, a beneficio di familiari e caregiver dei pazienti. La nostra attività è sinergica e complementare a quello che già viene fatto nel territorio da altre realtà che svolgono un'attività enorme, preziosa e imprescindibile per le persone con patologie oncologiche. Già attive anche collaborazioni con professionisti medici di numerose specialità che metteranno il proprio tempo, competenze e professionalità a disposizione per gli obiettivi meritori di questa Onlus”. “Siamo nati a maggio e in pochi mesi siamo molto cresciuti. Ora le richieste arrivano da molti comuni limitrofi e ne arrivano numerose ogni giorno. Segno che il territorio ha bisogno di questo tipo di servizio, dedicato alle persone in difficoltà economiche”. “Il grande fabbisogno, oltre a quello delle donazioni per il sostentamento della Onlus, è quello di volontari che diano un po' del loro tempo a disposizione per i trasporti non sanitari con auto pubblica per spostamenti tra il domicilio e le strutture ospedaliere o riabilitative”. Il sostegno alla Onlus può essere fatto con tesseramento, donazioni libere o 5 per mille all’Iban

10/10/2019 16:56
Montecassiano capitale del teatro amatoriale: al via "Marche in Atti 2019"

Montecassiano capitale del teatro amatoriale: al via "Marche in Atti 2019"

Un festival per eleggere lo spettacolo e la migliore compagnia amatoriale delle Marche. Da domenica 13 ottobre a sabato 16 novembre, al Teatro Ferri di Montecassiano saranno sette gli appuntamenti della quarta edizione di "Marche in Atti", la kermesse regionale dedicata al teatro amatoriale, che confluirà nel Gran Premio Nazionale della Fita (la Federazione Italiana Teatro Amatori). La compagnia che sarà giudicata come la migliore dalla giuria tecnica del festival si esibirà infatti nei prossimi mesi a Roma, dove competerà con i vincitori delle singole regioni nell'appuntamento finale organizzato da Fita nazionale e dalle organizzazioni regionali. “Il livello delle compagnie che fanno teatro in lingua sta crescendo in maniera esponenziale anno dopo anno – commenta la presidente di Fita Marche, Federica Bernardini – oggi, grazie anche ai nostri corsi di formazione, al teatro dialettale, che rappresenta tutt'ora il fulcro dell'attività amatoriale, si è aggiunto in maniera importante quello in lingua. Una crescita culturale per l'intera comunità, che vede anche un profondo rilancio di vari generi, tra cui il musical, con il coinvolgimento di giovanissimi attori”. Si parte domenica 13 ottobre alle 17:15 con "Così fan tutte" della compagnia Filarmonico Drammatica di Macerata, per proseguire domenica 20 ottobre, sempre alle 17:15, con "I Giusti nel tempo del male" della compagnia anconetana Claet che propone una storia reale del dramma della guerra nell'ex Jugoslavia, riportata nell'omonimo libro di Svetlana Broz. Sabato 26 ottobre alle ore 21;15 sarà la volta di "Non ti conosco più" dell'Associazione Tutto Esaurito di Chiaravalle (AN), mentre domenica 3 novembre alle 17:15 il Teatro Accademia metterà in scena "Tre civette sul comò". Domenica 10 novembre alle 17:15 sarà la volta di "Moby Dick – L'incubo di Achab" del C.T.R. Calabresi Te.Ma Riuniti, per arrivare a sabato 16 novembre quando alle 21:15 l'Associazione Mnemosine Gruppo Keteatrotifo presenterà "Non tutti i ladri vengono per nuocere". Domenica 17 novembre, sempre alle 17:15 lo spettacolo finale di Marche in Atti e la premiazione della compagnia che avrà accesso all'evento nazionale, in rappresentanza del teatro marchigiano.

10/10/2019 12:30
Macerata, Ciccio Graziani inaugura Overtime: "Pulici, il mio compagno di gioco perfetto"

Macerata, Ciccio Graziani inaugura Overtime: "Pulici, il mio compagno di gioco perfetto"

“Posso dire che uscito dal campo, ogni volta ho sempre dato tutto; sono sempre entrato negli spogliatoi a testa alta”. In questa dichiarazione c’è tutta la passione e il senso dello sport di “Ciccio” Graziani che ieri sera ha inaugurato la nona edizione di Overtime. Intervistato da Cinzia Poli, in una piazza piena di persone, il campione del mondo del 1982 ricorda anche quel magico momento: “Al ritorno dalla Spagna, eravamo in aereo e sapevamo che c’erano 4 milioni di persone che ci aspettavano in strada a Roma. Ci fu la proposta di farci arrivare con l’elicottero al Quirinale ma il Presidente Pertini disse che meritavamo di essere acclamati per quello che avevamo fatto, e furono create le condizioni per farci passare in strada, in un bagno di folla”. Poi un pensiero sullo scudetto vinto con il Torino nel campionato 1975-76. “Il mio compagno ideale è Paolo Pulici. Quell’anno abbiamo dato ai granata un nuovo orgoglio; con lui ci siamo trovati nel momento giusto nella squadra giusta, c’erano giocatori fondamentali per fare quei numeri. Eravamo i gemelli del gol, una coppia molto affiatata, nessuno voleva primeggiare, la nostra intesa ci portava ad esaltare entrambi. Non c’è ancora un’altra coppia di attaccanti che abbia raggiunto i nostri gol fatti insieme”. Domani 11 ottobre nuova giornata del Festival: Gigi Riva, Fabio Caressa, Alberto Facchinetti, Marco Ardemagni, Nevio Scala, Giorgia Cardinaletti e Marco Franzelli sono gli ospiti del terzo giorno di Overtime. Si inizia alle 9 nella biblioteca Mozzi-Borgetti con la proiezione e la premiazione di cortometraggi e documentari sociali sullo sport nell’ambito della rassegna cinematografica Overtime Film Festival, mentre alle 10 al Teatro della Filarmonica c’è il convegno “Lo sport nella comunicazione del web e della televisione. Linguaggi a confronto”. Ospiti i giornalisti Angelo Carotenuto, Fulvio Paglialunga, Gigi Riva, Alberto Facchinetti, Vittorio Scarpelli. Seguono le premiazioni della rassegna Overtime Web Festival 2019 con Gerardo De Vivo. Nel pomeriggio, dalle 14 sfida a colpi di ricette nel punto Coop di via Dante Alighieri e agli Antichi Forni con il contest di cucina “Gli studenti ai fornelli, tra internazionalizzazione e rispetto della tradizione” in collaborazione con Coop Alleanza 3.0, Unimc, Tipicità, ESN Macerata, ITA Garibaldi. Ospiti dell’incontro il prof. Francesco Adornato, Magnifico Rettore Unimc, Alberto Monachesi di Tipicità, lo chef Nikita Sergeev (L’Arcade), con il coordinamento dello Chef Marche Luca Facchini. Alle 14.30 al Teatro della Filarmonica il convegno “Al fianco degli sportivi. Le professioni del mondo dello sport”, organizzato in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Macerata e con l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Macerata e Camerino. Tra i relatori gli avvocati Luca Ferrari e Giorgio Vaselli, Silvio Pagliari, Michele Scarpeccio e il giornalista Furio Zara (per la partecipazione all’evento sono riconosciuti dall’Ordine degli Avvocati di Macerata 2 crediti formativi). Seguono tre presentazioni di libri: alle 17 da Koinè c’è “Football Guides” con l’autore Alberto Facchinetti e Marco Ardemagni. Alle 17.30 da Tipico.Tips si inizia con “Tifose. Le donne del calcio”, con l’autrice Marta Elena Casanova, Ninfa Contigiani del Consiglio delle donne e il giornalista Dario Ronzulli; a seguire, alle 18.30 Valeria Ancione parla del suo lavoro “Volevo essere Maradona” con Dario Ronzulli. Alle 19.30 al Teatro della Filarmonica è il momento del vino con Overtime Wine Festival. Ospite della giornata l’Azienda agricola Nevio Scala, con Claudio e Nevio Scala, Marco Ardemagni di Caterpillar AM e Cesare Lapadula, delegato Ais Macerata. Le degustazioni di vini a cura di AIS Marche (prenotazione obbligatoria segreteria@overtimefestival.it). Alle 20.45 in piazza Cesare Battisti l’autore Furio Zara con Giorgia Cardinaletti del Tg1 e Marco Franzelli di Rai Sport presentano il volume libro “L’ultima curva. Ayrton Senna. La malinconia del predestinato”. Chiusura alle 21.30 con Fabio Caressa e Marco Ardemagni con la pubblicazione “Sono tutte finali”. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito. Overtime è un'idea di Pindaro Sports & Events, in collaborazione con Regione Marche, Comune di Macerata, Provincia di Macerata, UNIMC, CONI Marche, CIP Marche, Panathlon International Club, Società Filarmonica Drammatica, e con il patrocinio di Rai e Ordine degli Avvocati di Macerata.

10/10/2019 12:12
La magia della FORM all'Abbadia di Fiastra con il concerto "Vivaldi - Pärt"

La magia della FORM all'Abbadia di Fiastra con il concerto "Vivaldi - Pärt"

La FORM torna per il terzo anno consecutivo, dopo la grande risposta di pubblico dei primi due appuntamenti, nella splendida cornice storica dell’Abbadia di Fiastra di Tolentino. Il concerto "Vivaldi - Pärt", realizzato nell’ambito del progetto “Suoni per la rinascita” - Marche in Vita, sostenuto dall’accordo MIBACT - Regione Marche e coordinato dal Consorzio Marche Spettacolo, è in programma domenica 13 ottobre alle 16:00. Dopo l’acclamata esecuzione del Requiem di Wolfgang Amadeus Mozart del 2017 e il seguitissimo Messiah di Georg Friedrich Händel dello scorso anno, questa volta l’Orchestra Filarmonica Marchigiana propone un concerto che va dal profondo misticismo del Da pacem Domine e della Salve Regina di Arvo Pärt agli intrecci e agli ornamenti barocchi del Gloria di Antonio Vivaldi, pieni di energia, grazia e leggerezza. Un percorso, dunque, dall’interiorità all’esternazione gestuale del sentimento che sintetizza e completa quello già intrapreso negli anni scorsi con l’intento di comunicare e infondere alle popolazioni colpite dal sisma del 2016, attraverso l’arte, il desiderio di rinascita e anche di condividere a livello comunitario grandi eventi in luoghi simbolici, come è l’Abbazia di Fiastra per il territorio maceratese. Insieme all’Orchestra Filarmonica Marchigiana ci sono il soprano Cristina Picozzi, il mezzosoprano Roberta Sollazzo, il Vocalia Cosort di Roma e il Vox Poetica Ensemble di Fermo. Dirige Marco Berrini, uno dei più attivi direttori di coro in Italia oggi. L'ingresso all'evento è gratuito. 

10/10/2019 11:53
"Io non rischio", I volontari della Protezione Civile di Recanati in piazza per l'iniziativa

"Io non rischio", I volontari della Protezione Civile di Recanati in piazza per l'iniziativa

In occasione della campagna nazionale “Io non rischio”, anche il gruppo Comunale di Volontari di Protezione Civile di Recanati aderisce a divulgare le buone pratiche comportamentali da adottare in casi di terremoti o alluvioni. Il volontariato di protezione civile, le Istituzioni e il mondo della ricerca scientifica si impegnano insieme per comunicare sui rischi naturali che interessano il nostro Paese. Il 12 e 13 ottobre volontari e volontarie di protezione civile allestiranno punti informativi “Io non rischio” nelle principali piazze italiane, per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare i propri concittadini sul rischio sismico, sul rischio alluvione e sul maremoto. Il cuore dell’iniziativa, giunta quest’anno alla nona edizione, è il momento dell’incontro in piazza tra i volontari formati e la cittadinanza. Sabato 12 dalle ore 9,00 alle ore 19,00 e domenica 13 ottobre dalle ore 9,00 alle ore 18,00, in contemporanea con le altre città in tutta Italia, anche Reacanati partecipa alla campagna “Io non rischio”. Per scoprire cosa ciascuno di noi può fare per ridurre il rischio terremoto e maremoto l’appuntamento è in piazza Giacomo Leopardi. L’edizione 2019 coinvolge oltre 3.400 volontari e volontarie appartenenti a 532 realtà associative, tra sezioni locali delle organizzazioni nazionali di volontariato, gruppi comunali e associazioni locali di tutte le regioni d’Italia. "Io non rischio”, campagna nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico, è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Reluis-Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica. L’inserimento del rischio maremoto e del rischio alluvione ha visto il coinvolgimento di Ispra-Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Ogs-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, AiPo-Agenzia Interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia-Romagna, Autorità di Bacino del fiume Arno, CamiLab-Università della Calabria, Fondazione Cima e Irpi-Istituto di ricerca per la Protezione idro-geologica. Sul sito ufficiale della campagna, www.iononrischio.it, è possibile consultare i materiali informativi su cosa sapere e cosa fare prima, durante e dopo un terremoto, un maremoto o un’alluvione

10/10/2019 11:38
Week-end ricco di eventi a Civitanova con "Caro Teatro" e le letture per bambini

Week-end ricco di eventi a Civitanova con "Caro Teatro" e le letture per bambini

Prosegue domenica 13, a Civitanova, la ventiduesima edizione di “Caro teatro”, la rassegna organizzata al teatro Annibal Caro della Città Alta dall’Assessorato alla Cultura in collaborazione con l’associazione Piccola Ribalta. Dopo la compagnia teatrale La corte dei folli, sarà la volta di “Un’improbabile storia D’Amore” (atto unico) di Daniele Segalin, con la compagnia teatro Degart, Giardini Naxos (Me). La conquista, la disperazione, l’emozione, la leggerezza, la spontaneità, la gioia, la felicità, i quiproquo, una certa agitazione: tutti questi sentimenti sono riuniti quando si pensa a degli amori impossibili. L’amore non è mai stato così divertente! Lo spettacolo è particolarmente adatto a ragazzi e non solo. L’abbonamento quest’anno ha un costo contenuto di 30 euro per l’intera stagione, vale a dire sei rappresentazioni. Confermati il premio Arnaldo Giuliani per la migliore recensione, rivolto alle scuole, e quello del gradimento del pubblico. Le compagnie però quest’anno vorranno contendersi il premio per lo spettacolo più bello, assegnato da apposita commissione. Il calendario prosegue domenica 20 ottobre, alle ore 17:30, con la Compagnia teatrale costellazione di Formia (Lt) che porterà in scena “Chocolat...una commedia peccaminosamente deliziosa!” di Roberta Costantini. Domenica 27 ottobre, ore 17:30, sarà la volta della Compagnia teatrale “Colpo di maschera”, Fasano (Br) che proporrà “A Vigevano si spacca” storia a tratti musicale, di chi canta Rino Gaetano di Mimmo Capozzi. Domenica 3 novembre, sempre alla stessa ora, sarà la volta dell'associazione culturale gruppo teatrale “Grandi manovre”, Forlì che porterà in scena "La soglia” da “Le Sas” di Michel Azama. Domenica 10 novembre, alle ore 17:30, in scena la compagnia teatrale “Il Castello di Foligno” con “Durand & Durand” di Maurice Ordonneu e Albin Valabrègue. Proseguono inoltre le letture per i bambini alla Biblioteca comunale “Silvio Zavatti”. Domani, la rassegna dedicata alle letture animate per bambini fino a sei anni propone: Max e i Supereroi di Bonilla. Inizio alle ore 17:30 nella sala Cecchetti. L’iniziativa è gratuita ed è patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Civitanova. Il calendario prosegue con i seguenti appuntamenti: venerdì 18 ottobre, ore17.30, Mamma in Fuga di A. Di Genova; venerdì 25 ottobre, ore 17.30, con Il Lupo è Ritornato! di G. De Pennart. L’evento è a prenotazione obbligatoria dal lunedì al venerdì ore 9,00-19,00 al numero telefonico: 0733.813837. Inoltre, sabato 12 ottobre doppia presentazione di libri in Biblioteca. Alle ore 17.30 presso la sala “Cecchetti” della Biblioteca Comunale “S. Zavatti” avrà luogo una doppia presentazione. Saranno infatti illustrati sia il libro “Da Carlo Magno alla Roma Picena: Nuove luci sulle origini dell’Europa” di Giovanni Carnevale e Domenico Antognozzi, sia il volume “San Claudio al Chienti XX secolo: Sparizioni e misteri” di Piero Giustozzi.  

10/10/2019 10:48
Macerata, il pluripremiato corto di Damiano Giacomelli "La strada vecchia" al cinema Italia

Macerata, il pluripremiato corto di Damiano Giacomelli "La strada vecchia" al cinema Italia

 Vincitore del concorso I Love GAI – Giovani Autori Italiani nell’ambito della 76^ edizione della Mostra Internazionale d’Arte cinematografica di Venezia 2019 e selezionato in oltre 10 festival nazionali e internazionali oltre ad aver ottenuto diversi riconoscimenti, giovedì 10 ottobre, al cine teatro Italia, con il patrocinio dell’assessorato alla Cultura del Comune di Macerata, e in collaborazione con la Fondazione Marche Cultura, verrà proiettato il cortometraggio “La strada vecchia” di Damiano Giacomelli di Officine Mattòli che sarà presente all’iniziativa. La proiezione del cortometraggio inizierà alle 21.15.  “Tutta la nostra soddisfazione per il riconoscimento internazionale ricevuto da un’eccellenza del nostro territorio, Officine Mattoli di Damiano Giacomelli – interviene l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde -. Un’impresa culturale nella produzione cinematografica che sa raccontare il nostro territorio e le sue sfumature. Siamo orgogliosi di presentarlo a Macerata con una serata tutta dedicata al cinema” " La strada vecchia”  narra la storia di Nicola che, come suo padre e suo nonno prima di lui, lavora in una piazzola lungo una vecchia strada di montagna. Vende agli automobilisti di passaggio le patate coltivate dalla sua famiglia , mentre proprio sopra alla sua testa stanno per concludersi i lavori della “strada nuova”. Un incontro imprevisto gli darà il coraggio di prendersi qualche rischio e cambiare marcia.     Diretto dallo stesso Giacomelli e interpretato da Fabrizio Falco, Elena Radonicich, Fabrizio Ferracane, Mirco Abbruzzetti, Andrea Caimmi, Marco Brandizi, Aglaia Mora, Matteo Simoni e Luca Mariani il cortometraggio è girato interamente nella provincia di Macerata a Serravalle del Chienti, Muccia, Camerino, Tolentino, Civitanova Marche e Porto Recanati.    Damiano Giacomelli dopo gli studi in comunicazione multimediale e in scrittura cinematografica, dal 2010 indaga le comunità dell'entroterra appenninico attraverso progetti filmici, iniziative di formazione cinematografica con Officine Mattòli e la direzione artistica del festival Borgofuturo. Ha lavorato come sceneggiatore per lungometraggi e serie web e ha diretto diversi prodotti audiovisivi, tra cui documentari per la TV e cortometraggi promozionali. Dopo "Un rovescio" (2014) e "La strada vecchia” (2018), “Spera Teresa” (2019) è il suo terzo cortometraggio”.

09/10/2019 17:14
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