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Macerata omaggia il Bauhaus: tutti gli eventi collegati

Macerata omaggia il Bauhaus: tutti gli eventi collegati

Ancora poche settimane per visitare a Macerata la mostra “Bauhaus 100: imparare, fare, pensare”, promossa dal Comune di Macerata e dalla Regione Marche nelle sedi dei musei civici di Palazzo Buonaccorsi, la Biblioteca Mozzi Borgetti e Palazzo Pellicani Silvestri, ex sede della Banca d’Italia, curata da Aldo Colonetti in collaborazione con il MEET, il centro internazionale per la Cultura Digitale di Milano promosso da Meet the Media Guru, e la prestigiosa collezione di Italo Rota. Fino al 3 novembre, giorno di chiusura della mostra, i musei civici della città marchigiana diventano luogo di incontri ed eventi, con l’intento di recuperare cento anni dopo la memoria storica e ripensare le influenze nel presente e nel futuro della scuola tedesca fondata nel 1919 da Walter Gropius e che ha incontrato il genio creativo di un grande artista del futurismo, il maceratese Ivo Pannaggi. Si comincia giovedì 17 ottobre a Palazzo Buonaccorsi alle 18.30 con un gustoso aperitivo accompagnato dalla musica anni ‘20 -‘30, selezionata per l’occasione dal disk jockey dj Steevo. Alle 22 apertura straordinaria dei musei civici di Macerata con una visita guidata in notturna alla mostra Bauhaus 100 accompagnati dagli operatori di Macerata Culture. Venerdì 18 ottobre alle 9, presso l’Aula Magna ITE “Gentili” (in Via Cioci 6) si terrà la conferenza “Design talks”, dove insieme a Bruno e Lorenzo Gecchelin e i fratelli Guzzini si discuterà di design. Sabato 19 ottobre e domenica 26 alle ore 16.30 i musei civici di Palazzo Buonaccorsi accoglieranno i bambini con i laboratori per giocare intorno alle tematiche ed ai programmi della scuola d’arti e mestieri Bauhaus. Domenica 20 e 27 ottobre alle ore 16.30 visita guidata alla mostra “Bauhaus100” dove sarà possibile scoprire la scuola tedesca attraverso i documenti del movimento selezionati dalla preziosa collezione di Italo Rota, le sale dedicate a Ivo Pannaggi, le opere dell’ingegno contemporaneo e le installazioni di artisti che guardano al futuro. Giovedì 24 ottobre alle 17.30 presso la Galleria Antichi Forni avrà luogo l’evento “Ombre”: Roberto Paci Dalò presenta il libro “Ombre”, edito da Quodlibet, e l’installazione Typeline. Venerdì 25 ottobre alle ore 18, presso i musei civici di Palazzo Buonaccorsi si discuterà del tema “Un viaggio nell’Europa delle modernità”. L’evento è in collaborazione con il Centro Studi Pannaggi e l’Università  degli Studi di Macerata. Domenica 27 ottobre alle ore 15, presso i Musei civici di Palazzo Buonaccorsi, un nuovo evento speciale tutto dedicato ai bambini con un laboratorio sulla caricatura, a cura dell’illustratore e caricaturista Marco Martellini. Martedì 29 ottobre alle ore 18, a Palazzo Buonaccorsi l’incontro con Emilio Antinori dal tema: “L’eredità del Bauhaus. Permanenze e mutamenti nell’epoca della produzione digitale”. Venerdì 25 ottobre chiudiamo il ciclo di eventi speciali dedicati alla mostra “Bauhaus 100” con la tavola rotonda a Palazzo Buonaccorsi, in collaborazione con il Centro Studi Pannaggi e l’Università di Macerata dal titolo: “Bauhaus e modernità: progetti, strumenti e poetiche” a 100 anni dalla fondazione della scuola tedesca. Inoltre, fino al 3 novembre, dalle 10.30 alle 17.30, nelle sale di Palazzo Pellicani Silvestri, Corso Matteotti 37, sarà visitabile il progetto Bauhaus 100 del Liceo Artistico Cantalamessa che ha voluto contribuire sviluppando un progetto interdisciplinare, denominato appunto “Bauhaus100”, che ha coinvolto le diverse sezioni della scuola e consentito agli studenti di cogliere molti spunti (artistici, storici e culturali) e di affrontare diverse tematiche legate alla scuola fondata a Weimar cento anni fa.    

15/10/2019 17:50
Tolentino, giovedì si festeggia San Catervo: il percorso della processione, come cambia la viabilità

Tolentino, giovedì si festeggia San Catervo: il percorso della processione, come cambia la viabilità

Giovedì 17 ottobre a Tolentino si festeggia San Catervo, il Santo Protettore della Città. In programma diversi eventi religiosi e civili. In piazza Martiri di Montalto sarà allestito il tradizionale mercatino de "Le piazzette dei mestieri e dei sapori". Alle ore 18 alla concattedrale verrà celebrata, dal Vescovo Marconi, la Santa Messa che sarà seguita alle ore 19.30 dalla processione con partenza dalla Concattedrale di San Catervo con interessamento delle seguenti vie e piazze: Viale Cesare Battisti, Piazzale Europa; Viale XXX Giugno, Via Caselli, Via Pacifico Massi, Piazza Martiri di Montalto, Via F. Filelfo, Piazza Libertà, Via San Nicola, Piazza San Nicola, Via Oberdan, Corso Garibaldi, Concattedrale di San Catervo. Alle ore 17 è in programma l'inaugurazione della mostra esposizione dei mattoncini colorati dedicata al mondo delle costruzioni denominata "Brick Art" nella tecnostruttura di San Nicola. Per garantire il regolare svolgimento di tutte le manifestazioni civili e religiose in programma occorre vietare la sosta e la circolazione dei veicoli nei luoghi interessati e comunque modificare la circolazione a tutela della sicurezza e dell'incolumità pubblica. Pertanto il Comando di Polizia Locale ha emesso un'ordinanza con la quale nei giorni e nei luoghi di seguito indicati la circolazione è provvisoriamente disciplinata come segue: "Le piazzette dei mestieri e dei sapori" In piazza Martiri di Montalto è disposto il divieto di sosta con rimozione coatta esteso a tutti i veicoli dalle ore 8:00 alle ore 20:00 del giorno giovedì 17 ottobre; Processione di San Catervo - In piazza Strambi dalle ore 17.00 alle ore 20.00 gli spazi destinati alla sosta veicolare sono riservati ai veicoli a servizio dei titolari del contrassegno parcheggio diversamente abili. - In tutta la via Oberdan dalle ore 17.00 alle ore 20.00 è disposto il divieto di sosta con rimozione coatta esteso a tutti i veicoli; - In tutta la via Caselli dalle ore 17.00 alle ore 20.00 è disposto il divieto di sosta con rimozione coatta esteso a tutti i veicoli; - In caso di necessità il transito lungo via Cesare Battisti verrà vietato in direzione via Nazionale e consentito solo in direzione opposta. Il personale di Polizia Locale in servizio potrà disporre la chiusura al traffico veicolare di Corso Garibaldi secondo le necessità del momento. Lungo il percorso della processione il personale incaricato provvederà a sospendere temporaneamente il transito veicolare durante il passaggio del corteo, alle chiusure e alle necessarie deviazioni di traffico fino al ripristino della completa fruibilità della sede stradale.

15/10/2019 16:48
Camerino, la lettura per ripartire dopo il sisma: venerdì 25 taglio del nastro per la "BiblioCabina"

Camerino, la lettura per ripartire dopo il sisma: venerdì 25 taglio del nastro per la "BiblioCabina"

Camerino da 3 anni non ha più un centro storico vivibile. È tutto in zona rossa e quello che subito dopo il sisma è venuto a mancare sono stati i luoghi di ritrovo e di aggregazione, i punti di riferimento del trascorrere delle giornate. In questi tre anni sono arrivati tanti libri a sostegno delle popolazioni terremotate e da questo è nata l’idea della Piccola Biblioteca Libera "Le Coccinelle", la "BiblioCabina", che sta ottenendo nella città un buon riscontro.Ora, grazie all’opera gratuita della scuola professionale Mattei di Bressanone e all’IPSIA “Gilberto Ercoli”, con sede a Camerino, che seguirà la parte elettrica/elettronica, è nato il nuovo progetto "Chi Ama un Libro Sceglie Camerino", sempre con lo scopo di creare nuovi punti di aggregazione per la popolazione. Una Biblioteca Libera che conterrà numerosi libri raccolti dall’Associazione AMORE PER AMORE, libri del Progetto PAGINE VIAGGIANTI dell’Associazione Libra 2.0 di Roma e donati da altre realtà no profit sul territorio nazionale (MAM Beyond borders e Feltre per Norcia e dintorni) e anche da una donazione privata di Roma (Le parole contano).Taglio del nastro il 25 ottobre alle ore 9:00 presso l'IPSIA di Camerino.

15/10/2019 16:44
A Recanati la presentazione del romanzo storico di Giuseppe Sabbatini: "Sulle tracce di Gregorio"

A Recanati la presentazione del romanzo storico di Giuseppe Sabbatini: "Sulle tracce di Gregorio"

Venerdì 18 ottobre, alle ore 17:30, si svolgerà a Recanati, presso la Sala Vecchio Granaio del Museo Colloredo Mels, la presentazione in anteprima del romanzo storico di Giuseppe Sabbatini “Sulle tracce di Gregorio”. Il romanzo si sviluppa sulle vicende che segnarono la vita di Papa Gregorio XII, il veneziano Angelo Correr, del quale indaga lo spessore umano e la profondità di fede: un Papa che prima e dopo gli anni di un pontificato piuttosto tormentato (1406-1415, tempi di scisma d’occidente) ebbe rapporti diretti con il nostro territorio, prima come Legato Pontificio nella Marca Anconitana e dopo come Vescovo di Recanati e Macerata. Il romanzo dell’avvocato maceratese Sabbatini sarà presentato proprio nel giorno anniversario della morte di Gregorio, avvenuta il 18 ottobre 1417 a Recanati, nella cui Cattedrale di San Flaviano è sepolto. “Ho provato a conoscerlo e ne ho fatto il protagonista di un romanzo – ha dichiarato l’autore -. Certo in parte ho dovuto ricostruire la storia a modo mio visto che i libri più di tanto non dicevano; ma sono convinto di non aver sbagliato di troppo. Ne è uscito un personaggio sorprendente - aldilà delle aspettative - e particolare per come si è mosso e per quello che gli è capitato. Soprattutto più che un Papa credo di aver trovato un Uomo. Mi è riuscito simpatico e talvolta commovente; sono convinto che conoscerlo potrebbe risultare utile anche ad altri per l'esempio di Fede che ha lasciato”. Interverranno alla presentazione, insieme all’autore, l’avvocato  Luciano Magnalbò, l’avvocato Piergiorgio Moretti, la professoressa Rita Soccio, Monsignor Pietro Spernanzoni. Coordinerà l’incontro il professor Nazzareno Gaspari.  

15/10/2019 15:47
Macerata, Cinema d'Incontro 2019: si inizia il 20 ottobre con il film “Io sono Lì”, modera Asmae Dachan

Macerata, Cinema d'Incontro 2019: si inizia il 20 ottobre con il film “Io sono Lì”, modera Asmae Dachan

“Costretti altrove” è il tema proposto per l’autunno dal tavolo associativo promosso dal gruppo “La cultura dell’incontro” per il “Cinema d’Incontro” 2019. Quattro appuntamenti per altrettante domeniche pomeriggio (dalle ore 16, ingresso gratuito) da passare al Teatro Don Bosco di Macerata. Eventi che rinnovano gli ambiziosi, ma imprescindibili obiettivi fissati lo scorso anno: proporre una comprensione dei fenomeni, stimolare il confronto, raggiungere una sintesi e descrivere buone pratiche di convivenza civile. Promotori sono il Centro d’Ascolto e di Prima Accoglienza di via Zara, la Caritas diocesana, il Centro Missionario Diocesano, la Fondazione Migrantes, Refugees Welcome e La Goccia Onlus, con il patrocinio del Comune di Macerata. Nel 2018, attraverso i film scelti sul filo conduttore “Storie di migranti”, si sono analizzate le reazioni di una comunità ferita come quella maceratese dopo i “fatti” che sconvolsero la vita cittadina a cavallo tra gennaio e febbraio, con l’uccisione della giovane Pamela Mastropietro e il raid razzista compiuto da Luca Traini.  La nuova stagione del “Cinema d’incontro” sarà quest’anno declinata all’insegna di tre pilastri fondamentali: informazione, cultura e socializzazione. Un ulteriore passo verso la costruzione di una concreta cultura dell’incontro, dal quale prende questo tavolo comune. Si inizia il 20 ottobre con il film “Io sono Lì”, per la regia di Andrea Segre, prodotto nel 2011. Opera che racconta l’amicizia romantica e difficile tra una giovane cinese e un pescatore di origini slave nata tra i tavoli di una piccola osteria di Chioggia. La pellicola ha ottenuto tre candidature ai Nastri d'Argento, quattro candidature e vinto un premio ai David di Donatello, oltre a essere stato premiato dalla rassegna 8 ½ Cinema Italiano e ad aver incassato 483 mila euro. Moderatrice di questo primo appuntamento sarà la giornalista, poetessa e scrittrice d’origine siriana nata ad Ancona Asmae Dachan. Insignita nel 2019 del Cavalierato dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, 43 anni, Dachan è una illustre esperta di Medio Oriente, immigrazione e dialogo interreligioso. Il “Cinema d’incontro” proseguirà con un doppio appuntamento nel mese di Novembre, il 10 e il 17, con la visione di “La generazione rubata”, diretto da Phillip Noyce, con l’intervento dell’insegnante Sauro Savelli, e di “La sposa turca”, regia di Fatih Akin, con la partecipazione della giornalista Francesca Cipolloni. Incontro conclusivo il 1° dicembre con il film “Pasta nera” di Alessandro Piva, moderato dal docente universitario e membro dell’Associazione La Goccia Onlus Stefano Cacciamani. Dopo la proiezione dei film, confermato il format della prima edizione, con dialogo aperto con il pubblico e un aperitivo offerto dal Commercio Equo. Prevista animazione per i bambini sotto i 14 anni.

15/10/2019 15:40
Politeama Tolentino: domenica 20 ottobre Daniela Scarlatti in Notre- Dame de Paris

Politeama Tolentino: domenica 20 ottobre Daniela Scarlatti in Notre- Dame de Paris

Daniela Scarlatti, grande attrice di teatro, cinema e fiction, darà voce a Notre-Dame de Paris, il romanzo che consacrò Victor Hugo come uno dei più grandi scrittori romantici. L’evento apre la rassegna Racconti d’Attore, dedicata alle grandi opere del Novecento riadattate in recital coinvolgenti. Daniela Scarlatti alternando dolore e ironia, stupore e comico “terrore”, ripercorre gli episodi che scandiscono il capolavoro di Hugo domenica 20 ottobre alle ore 18:00 al Politeama di Tolentino. Cura la messa in scena Patrick Rossi Gastaldi, regista di punta del teatro italiano, con la partecipazione di Fulvio Palese al sax.  Monumentale feuilleton romantico ambientato nell’autunno di un medioevo reinventato con maestria da Hugo, Notre-Dame de Paris racconta il tragico destino di Esmeralda, conturbante creatura che scatena passioni e desideri. Molti uomini si contendono il suo amore: il colto arcidiacono di Notre-Dame, Claude Frollo, uomo di chiesa e di scienza; il capitano Phoebus de Châteaupers, incallito seduttore che riesce a conquistare il cuore della gitana; il gobbo Quasimodo, campanaro della cattedrale, anima sensibile imprigionata in un corpo deforme, che cercherà invano di salvare la bella sventurata. Daniela Scarlatti inizia la sua carriera a teatro al fianco di Antonio Salines, Augusto Zucchi, Walter Manfrè, Luca De Bei, Piero Maccarinelli e con attori come Rocco Papaleo, Mascia Musy, Massimo Bonetti, Marinagiulia Cavalli, Sebastiano Somma, Edoardo Siravo, Cesare Bocci, Debora Caprioglio, Alessandro Haber. È però la soap-opera "Vivere" che la renderà famosa al grande pubblico. I suoi ultimi lavori televisivi sono "A Un Passo Dal Cielo 3" serie TV con Terence Hill, Rocio Munoz Morales e "La Porta Rossa" accanto a Lino Guanciale, Ettore Bassi, Valentina Roma, Antonio Gerardi. Un’occasione speciale per conoscere la grande letteratura attraverso la voce di una grande attrice come Daniela Scarlatti e il sassofono di Fulvio Palese che partecipa e scherza nello sviluppo del racconto, con brani di musica classica e jazz.  La rassegna Racconti d’Attore è organizzata in collaborazione con Estra e prosegue domenica 24 novembre con Roberto Alpi in La metamorfosi di F. Kafka.  I biglietti per lo spettacolo sono disponibili al Botteghino del Politeama, aperto tutti i giorni (escluso sabato e domenica) dalle 17,00 alle 20,00 e da tre ore prima di ciascun spettacolo. Biglietti disponibili anche online all’indirizzo http://www.liveticket.it/politeamatolentino. Il costo del biglietto è di 20 euro+ prevendita.  

15/10/2019 11:45
Esanatoglia, concluso il festival "Last Frame: l’ultimo fotogramma di una storia"

Esanatoglia, concluso il festival "Last Frame: l’ultimo fotogramma di una storia"

Domenica 13 ottobre si è concluso con grande partecipazione il "Festival del Saper Vivere Fino alla Fine", giunto alla sua settima edizione, dedicato quest’anno al tema della Foto-Terapia e delle Cure Palliative, con il titolo "Last Frame – l’ultimo fotogramma di una storia". Dopo l’appuntamento del 2018 a Venezia, l’evento itinerante organizzato dal Grifo – Gruppo di Ricerca sulla Foto-Terapia e dall’Associazione BibliHospice, è tornato nelle Marche e ha montato la sua tenda in uno dei Borghi più Belli d’Italia: Esanatoglia, in contemporanea con l’evento internazionale promosso dalla Worldwide Hospice and Palliative Care Alliance. Dall’11 al 13 ottobre, in occasione della Giornata Mondiale dell’Hospice e delle Cure Palliative, il Comune di Esanatoglia, grazie alla sensibilità del Sindaco Luigi Bartocci e del Vice- Sindaco Debora Brugnola, al sostegno del Dr. Valerio Valeriani dell’ATS San Severino Marche, Capofila Unione Montana, Potenza Esino Musone, ha ospitato con grande generosità i più importanti rappresentanti della Foto-Terapia italiana e britannica. Gli esperti e i ricercatori hanno offerto ai partecipanti numerosi e intensi laboratori di Photo-Therapy: “Transdisciplina che utilizza consapevolmente l’AgireFotografico con finalità ludiche, formative, terapeutiche o riabilitative, spesso articolato con altri linguaggi espressivi, in diversi contesti di applicazione, tra i quali le cure palliative" come da definizione di Ayres Marques Pinto.  I laboratori sono stati condotti da: Mark Wheeler (DPTA)*, Psico-Arteterapeuta NHS National Health Service-UK;  Del Loewenthal (DPTA)*, Direttore del Centro di Ricerca per il Dipartimento di Educazione Terapeutica all’Università di Roehampton (UK); Rosy Martin (DPTA)*, Pioniera della Foto-Terapia e artista (Londra): Nicoletta Braga, Docente di Fenomenologia del Corpo nel Biennio Specialistico in Teoria e Pratica della Terapeutica Artistica all'Accademia di Belle Arti di Brera, Milano; Riccardo Musacchi, Direttore Istituto di Fototerapia Psicocorporea (Bologna); Roberto Calosi, Psicoterapeuta e Arte Terapeuta, membro dell’ICAAT – International Coordination of Anthroposophic Arts Therapies (Firenze) e Ayres Marques Pinto, Coordinatore del GRIFO - Gruppo di Ricerca sulla Foto-Terapia.  Ospiti relatori: Neil Gibson (DPTA)*, Docente e Coordinatore del corso di Scienze e Servizi Sociali della School of Applied Social Studies, Robert Gordon University – Aberdeen (UK); Heather Nelson, Psicoterapeuta, membro di GRIFO Friends, associazione che sostiene le attività del Photo-Therapy Research Group (UK);  Massimo Mari, Direttore Dipartimento Psichiatria ASUR AV2 Ancona; Sergio Giorgetti, Direttore Hospice San Severino Marche.  Il Comune di Esanatoglia ha già partecipato attivamente a diversi progetti di Foto-Terapia, come "Il Volto del Tempo – un ponte tra generazioni", destinato a ragazzi, anziani ed operatori socio- sanitari, e a "LAST FRAME – l’ultimo fotogramma di una storia, intervento psicosociale di Foto- Terapia", che propone un esercizio in chiave ludica dell’esperienza di finitudine, rivolto ai cittadini in generale. Le immagini e i testi prodotti durante questi due interventi hanno composto le mostre allestite all’interno del bellissimo Teatro di Esanatoglia. Gli organizzatori del Festival del Saper Vivere ringraziano ancora una volta per l’impegno e sostegno ricevuto dagli amministratori locali: Luigi Bartocci e Debora Brugnola, Sindaco e Vice-Sindaco di Esanatoglia e Valerio Valeriani, Coordinatore degli Ambiti Territoriali XVI, XVII e XVIII.   

15/10/2019 10:20
Mogliano, Marche a rifiuti zero: successo per le due giornate dedicate all'ambiente

Mogliano, Marche a rifiuti zero: successo per le due giornate dedicate all'ambiente

Terminate le due giornate dedicate all’Ambiente e alla gestione rifiuti organizzate da "Marche a rifiuti zero" con la collaborazione e la  partecipazione di Nuova Salvambiente – Css di Castelraimondo– Mogliano 313 – Siamo Mogliano – Italia Nostra – Csa Corridonia – dell’ass. Comuni Virtusosi. Un'iniziativa che si chiude con un successo inaspettato. Due giornate dedicate all’informazione sulle buone pratiche della gestione rifiuti ma anche per far conoscere gli obbiettivi ed i progetti che la nostra provincia e il Cosmari intramprenderanno  nei prossimi anni grazie alla presenza del consigliere provinciale Rossella Ruani e del diirettore del Cosmari Giuseppe Giampaoli.  La scelta di svolgere l’incontro a Mogliano e’ stata fatta visto che gia’ nel 2012 qui e’ iniziato il processo di avvicinamento alla filosofia "rifiuti zero" grazie al "Movimento Giovine Idea" e continuato con la nascita del coordinamento "Marche a rifiuti zero" grazie all’impegno del Movimento Mogliano 313.  Le questioni affrontate sono state il crollo della raccolta differenziata nel comune di Mogliano, passata dal 72% al 67% in un anno e sulla TARIP cioe’ la tariffa puntuale: tariffa che premia i cittadini virtuosi penalizzando i meno virtuosi tramite il principio del "chi piu’ produce rifuto piu paga". L’argomento TARIP e’ stato approfondito dall’ex funzionario Dalmazio Chiacchiarini del comune di Serra dei Conti. primo comune nella regione ad applicare la tariffa e la raccolta differenziata (1982) e dal consigliere regionale Sandro Bisonni che ha presentato il decreto regionale che intende favorire l’applicazione di tale tariffa nei comuni delle Marche. La discarica di Cingoli oramai e’ agli sgoccioli e verra’ chiusa definitivamente a meta’ 2022 quindi a brevissimo si dovra’ gia’ pensare alla nuova sede che sara’ scelta dall’ATA entro febbraio. Si ricorda che il sito di Mogliano veniva dopo quello di Cingoli e che secondo il direttore del Cosmari bisogna realizzare un sito che sia a servizio di tutta la regione. Decisioni importanti che devono essere prese in tempi brevissimi e su questo Rossano Ercolini ha voluto sottolineare l’importanza delle scelte degli amministratori che ricadranno sulle future generazioni . "Non siamo integralisti - ha esordito Ercolini – ma un esercito pacifico che guarda al futuro dei nostri figli e del nostro territorio; e per questo vuole lanciare un messaggio agli amministratori nell’abbandonare il principio dell’ego personale  e ricordarsi che il loro impegno amministrativo dura 5 anni e deve essere destinato agli altri; a loro l’invito di adottare decisioni che siano rivoltte alle prossime generazioni perche’ sono quelle che oggi abbiamo abbandonato e stiamo distruggendo.  "Dove vanno gettare le cozze?". Questa la domanda che Ercolini ha rivolto al pubblico finalizzata a sottolineare che l’incremento della raccolta differenziata passa da una buona e puntuale informazione ai cittadini che spesso vengono lasciati abbandonati come i loro rifiuti. Abbandonata oramai per legge la politica dell’incenerimento si procede per la realizzazione di un mega digestore anaerobico presso il Cosmari per la gestione dei rifiuti organici che oramai rappresentano circa il 50% della raccolta finalizzato alla produzione di bio metano; sulla realizzazione di un impianto per il reciclo dei pannolini che rappresentano circa il 20% dei rifiuti che vengono gettati in discarica, e di un’impianto per la gestione dei rifiuti da spazzatura e da spiaggiamento; l’applicazione della TIA (tariffa puntuale in tutti i comuni maceratesi entro il 2021). Con questa politica il Cosmari intende risolvere il problema della crisi maceratese della raccolta differenziata. Ma il problema provinciale non e’ solo insito nella gestione dei rifiuti, ma anche nella salvaguardia del territorio e nella lotta alla cementificazione . L’associazione Comuni Virtuosi nella figura di Gianluca Fioretti ha voluto contribuire a sottolineare questo problema proiettando un documentario realizzato dai comuni soci che tramite i loro amministratori hanno  fatto capire che la filosofia "Rifiuti Zero" non e’ un utopia e che la lotta alla cementificazione incondizionata puo’ essere combattuta. "Marche Rifiuti Zero" non si ferma, anzi grazie alla costante collaborazione tra le associazioni territoriali liste civiche ed associazioni nazionali ed amministatori locali vuole realizzare un sogno che parta  da questo incontro per realizzare una rivoluzione che guardi alle nuove generazioni ed al futuro.    

15/10/2019 09:33
Montelupone, la redazione di Lercio riceve il Premio Galantara (FOTO)

Montelupone, la redazione di Lercio riceve il Premio Galantara (FOTO)

Frizzanti, entusiasti, energizzanti, a tratti gioiosamente  imbarazzanti i giornalisti della redazione di Lercio.it che sabato 12 ottobre hanno ritirato l’Oscar per la Satira a Montelupone. Nel Teatro “Nicola Degli Angeli”  il Presidente del Centro Studi “Gabriele Galantara”, Prof.ssa Alessandra Gattari, il Sindaco Dott. Rolando Pecora e la  Dott.ssa Olga Marzola, Vicepresidente del Centro Studi, hanno consegnato agli effervescenti cronisti del sito giornalistico - figlio dello spirito geniale di Daniele Luttazzi - il premio nato dal prezioso tratto del caricaturista Marco Martellini. A seguire la consegna del premio, presentato con notoria professionalità da Tiziana Bonifazi, lo spettacolo “Lercio Live”: due ore di risate che hanno garantito al pubblico in sala un ritorno a casa con endorfine di indubbia efficacia.   

14/10/2019 21:41
Sarnano, sabato internazionale tra ciclismo e teatro

Sarnano, sabato internazionale tra ciclismo e teatro

Lo scorso sabato 12 ottobre Sarnano è stata protagonista di due eventi di respiro internazionale: Marche Trail, unsupported bike adventure a cui hanno partecipato oltre 180 ciclisti provenienti da 5 nazioni e il terzo appuntamento di Sparse, festival teatrale diffuso, parte di un progetto che coinvolge Inghilterra, Estonia, Lituania, Romania, Svezia e Norvegia ed è co-finanziato dal programma Europa Creativa. Marche Trail è un evento ciclistico inserito anche nel calendario 2019 MSP che raccoglie i principali eventi bikepacking in Italia e all’estero. L’itinerario di 340 km, da Numana a San Benedetto del Tronto, passando per i Sibillini, viene percorso dai partecipanti in autonomia, ognuno al proprio ritmo. «Il trend del cicloturismo è in rapida crescita e i numeri di Marche Trail ce lo confermano: 180 ciclisti da 5 nazioni hanno scelto di pedalare nel nostro bellissimo territorio» racconta l’Assessore al Turismo Franco Ceregioli «Per il secondo anno consecutivo Sarnano è stato inserito nel percorso: nel 2018 come punto di passaggio, nel 2019 come vera e propria tappa. Con la collaborazione del Movimento Giovanile 62028 abbiamo allestito un punto di accoglienza in Piazza Perfetti con uno stand di prodotti tipici e l’animazione del gruppo folkloristico maceratese, Li Pistacoppi. Viaggiando ognuno in modo indipendente, i ciclisti hanno continuato ad arrivare per tutto il pomeriggio e alcuni di loro hanno scelto di soggiornare nelle strutture ricettive sarnanesi». La sera alle 21 presso il Loggiato di Via Roma, il gruppo teatrale milanese Tournée da Bar ha portato in scena una versione molto particolare del Macbeth di Shakespeare. L’evento, inserito nel Festival Sparse che coinvolge anche i Comuni di Castelraimondo, Camerino, Mogliano e Caldarola, ha richiamato a Sarnano spettatori da tutta la provincia. Il gruppo Tournée da Bar, infatti, ha ormai consolidato la sua fama su tutto il territorio nazionale, grazie a un format teatrale originale che diffonde il teatro e l’amore per i classici fuori dagli ambienti teatralmente convenzionali: bar, pub, ristoranti, spiagge, baite o, nel caso di Sarnano, una galleria espositiva. Molto interessante anche la rielaborazione del testo: i cinque atti shakespeariani sono stati condensati in poco più di un’ora, in cui si sono alternati momenti drammatici e intermezzi comici che hanno visto il coinvolgimento del pubblico stesso. «Vedo una bellissima prima fila» ha esordito il Sindaco Luca Piergentili nel saluto di apertura indicando i numerosi bambini seduti «ci fa sempre molto piacere vedere una grande partecipazione agli eventi culturali e vogliamo ringraziare AMAT per averci coinvolto in questo progetto. Sparse (Supporting & Promoting Arts in Rural Settlements of Europe)  ha l’obiettivo di sviluppare un circuito teatrale europeo per portare spettacoli di compagnie professioniste internazionali nei piccoli Comuni e apre nuove opportunità di programmazione culturale». Lo spettacolo è stato selezionato tra quelli proposti da Amat dall’Associazione sarnanese Il Circolo di Piazza Alta che da anni si occupa di teatro nel Comune da Sarnano. «Da quando il teatro è inagibile, abbiamo cercato nuovi spazi e nuovi format di spettacolo per continuare con le nostre attività di promozione culturale» ha detto Isabella Tomassucci a nome dell’Associazione «Tournée da Bar sposava perfettamente questa nostra filosofia e speriamo che ci siano nuove occasioni per collaborare».  

14/10/2019 19:03
"Sguardi sul fronte": incontro all'Abbadia di Fiastra per il decennale del Centro Studi Carlo Balelli

"Sguardi sul fronte": incontro all'Abbadia di Fiastra per il decennale del Centro Studi Carlo Balelli

Le immagini di guerra di Balelli e di Stranges, il rapporto tra la fotografia al Fronte della Grande Guerra e i reportage realizzati oggi in zone di conflitto, saranno l'oggetto dell'incontro che si terrà presso l'aula Verde, all'Abbadia di Fiastra, il prossimo 19 ottobre, alle 17. Oggi, come cento anni fa, il fotografo di guerra ci restituisce immagini cariche di umanità e di poesia, descrivendo la vita di tutti i giorni, la vita dei soldati, delle donne e dei bambini, lo svolgersi degli eventi tra macerie e distruzione, la dolorosa realtà quotidiana degli ultimi. All'evento, organizzato dal Centro Studi Carlo Balelli in occasione della ricorrenza del Decennale della sua fondazione, seguirà un brindisi per festeggiare la Storia dell'attività dell'Associazione. Con una felice e proficua sinergia con le istituzioni e con gli Enti che conservano il Fondo Balelli, il Centro Studi, durante i dieci anni del suo operato, ha realizzato eventi, convegni, mostre e pubblicazioni, ponendo l'attenzione su diverse tematiche della produzione della dinastia. Una produzione vastissima e variegata, che offre uno spaccato sui centri urbani, sul lavoro nell'agricoltura e nelle fabbriche, sugli eventi sociali, sul costume e sulla ritrattistica tra Ottocento e Novecento. L'evento del 19 ottobre sarà anche l'occasione per presentare la ristampa del volume "Obiettivo sul fronte e le Squadre Fotografiche militari nella Grande Guerra". Il catalogo, che ha lo stesso titolo della mostra e lo compendia, presenta tutte le fotografie esposte in mostra, insieme alla narrazione, corredata da lettere e documenti originali, dell'esperienza di Carlo Balelli quale fotografo della Grande Guerra. 

14/10/2019 18:23
Tolentino Brick Art,  il 17 ottobre l'inaugurazione della mostra

Tolentino Brick Art, il 17 ottobre l'inaugurazione della mostra

Presentata ufficialmente, nel corso di una conferenza stampa, l’attesissima mostra Tolentino Brick Art promossa dal Comune di Tolentino, Assessorati al Turismo, cultura, Istruzione e Commercio, in collaborazione con la Pro Loco TCT e l’Associazione “Tolentino Arte e Cultura”. Nel complesso monumentale della Basilica di San Nicola e più precisamente nella tensostruttura posizionata nel cortile dietro la ex scuola Bezzi, saranno esposti molti playset, diorami, di varie dimensioni, che ricostruiscono, utilizzando i mattoncini colorati, diverse scene come ad esempio quelli ispirati a Star Wars, alle serie Architecture, Ideas, Vintage, Technic, ma anche diorami con treni, auto, luna park, scene invernali e della serie Super Eroi, City, Ninjago, Galeoni e Friends. Tutti realizzati dall’Associazione "Collego". Non mancheranno le aree giochi con centinaia di mattoncini colorati per dare libero sfogo alla propria creatività e fantasia e tanti laboratori sia per bambini che per adulti. Tolentino Brick Art è una coinvolgente quanto innovativa esposizione interamente dedicata al mondo dei mattoncini colorati LEGO® che sarà inaugurata il prossimo 17 ottobre e che resterà aperta al pubblico fino ai primi giorni di gennaio 2020. Come già successo in occasioni similari in altre zone d’Italia, Tolentino Brick Art richiamerà l’attenzione del pubblico delle grandi occasioni. In mostra tante istallazioni, set e figure di varie dimensioni, tutte realizzate con le mitiche costruzioni che continuano ad appassionare generazioni di bambini e adulti che molto spesso, grazie anche a importanti artisti e progettisti, sono state trasformate da un semplice gioco a uno strumento capace di ispirare e quindi costruire opere grandiose ed emozionanti. Come sempre nel mondo LEGO® le visioni e i personaggi uniscono realtà ad immaginazione e la cura dei più piccoli particolari riesce sempre a stupire il visitatore. Tutti i plastici in mostra, se osservati con attenzione, raccontano storie infinite dove realtà e virtuale giocano in un continuo andirivieni di suggestioni e seppur in fondo sono semplici giocattoli, riescono a trasmettere sia ai bimbi che agli adulti, sentimenti, emozioni e soprattutto invitano la fantasia a volare per immaginare la propria storia preferita… da vivere grazie alle costruzioni. Chili e chili di mattoncini colorati, oltre all’esposizione, saranno a disposizione di tutti all’interno di una vasta area interattiva dove, bambine e bambini di tutte le età potranno esprimere, grazie anche a tanti laboratori tematici, la propria creatività dando vita a chissà quale nuovo set o ambientazione. Previsti anche un desk informativo e uno store dove sarà possibile acquistare tanti gadget dedicati sempre ai mattoncini e confezioni di costruzioni. All’interno di Tolentino Brick Art vengono proposti molti laboratori didattici con approfondimenti anche personalizzabili, inerenti al mondo delle costruzioni che vengono utilizzate come un mezzo educativo e molto formativo. A conferma di questo vale la pena citare gli studi e le relative pubblicazioni che attribuiscono all’attività ludica della costruzione con i mattoncini, una proprietà estremamente formativa per i bambini e i ragazzi in età scolare. L’apprendimento e la formulazione di ipotesi e idee progettuali, l’imparare e manipolare concetti geometrici e spaziali, l’amplificazione delle proprie abilità di connessione “mano-mente’ integrando arte, scienza, e ingegneria, l’esercitazione dell’immaginazione della fantasia dell’invenzione e infine dell’accrescimento delle abilità sociali e costruttive sono solo alcuni dei temi che verranno suscitati nel corso dei laboratori didattici, riservati sia a singoli che a gruppi e alle scuole che saranno condotti e coordinati da un importante team di esperti che certamente coinvolgeranno i partecipanti nel lavoro di gruppo, anche con l’obiettivo di riscoprire il valore della manualità, in una società che, specie nelle nuove generazioni, tende più alla virtualizzazione globale e ai videogames piuttosto che ad un uso corretto della creatività e della fantasia.

14/10/2019 16:16
San Severino, Piazza del Popolo tra le 500 piazze della campagna "Io non rischio"

San Severino, Piazza del Popolo tra le 500 piazze della campagna "Io non rischio"

Piazza del Popolo, luogo simbolo della Città di San Severino Marche, tra le 500 piazze d’Italia che hanno ospitato la campagna di comunicazione nazionale “Io non rischio” in occasione dell’avvio della settimana di Protezione Civile.  Nella giornata di sabato all’ingresso del palazzo del Municipio, e poi domenica davanti al teatro Feronia, i volontari del gruppo comunale di Protezione Civile, coordinati da Dino Marinelli, hanno consegnato opuscoli e materiale informativo dedicato alle azioni da mettere in atto, come buona pratica, in caso di terremoto. Con una piccola installazione fatta di cartoni, un totem e altri materiali, sono state ricordate le attività messe in atto in occasione di alluvioni, soccorsi a persone e altre allerte. Una piccola rassegna ha pure ricordato i terremoti che dal 1900 ad oggi hanno sconvolto l’Italia intera. In occasione dell’apertura dello stand presente, insieme a tanti volontari settempedani di Protezione Civile, anche il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei. Nel corso della due giorni sono arrivati in città anche il responsabile regionale del volontariato di Protezione Civile, Mauro Perugini, e il responsabile delle trasmissioni radio, Alberto Carloneri. L’obiettivo della Settimana di Protezione Civile, come ricordato dai promotori nazionali dell’iniziativa, non è solamente quello di presentare le attività delle componenti e delle strutture operative del gruppo ma è, anzitutto, l’incontrare la gente, lo stare insieme, il conoscerci e il sottolineare cosa è importante nel mondo di oggi e nella vita quotidiana per rischiare sempre meno le nostre vite, le nostre attività, i nostri beni per le calamità naturali.  

14/10/2019 15:30
Un successo il workshop promosso dai giovani del Rotaract Macerata

Un successo il workshop promosso dai giovani del Rotaract Macerata

In 22 tra studenti e giovani professionisti tra i 18 e i 30 anni hanno partecipato, sabato 12 ottobre, all’incontro che ha avuto come tema ‘Paura di parlare in pubblico: 6 strategie vincenti per superarla’. L’evento totalmente gratuito si è svolto nella sede del Rotary Club di Macerata ed è stato curato e condotto dalla dottoressa Roberta Cesaroni, life mental coach, esperta di comunicazione e di gestione e sviluppo delle risorse umane che ha maturato una grande esperienza affiancando aziende, famiglie, adolescenti. I giovani partecipanti hanno avuto la grande opportunità di imparare e mettere subito in pratica tecniche e strategie utili alla loro crescita professionale e personale. Con questo appuntamento il Rotary Club di Macerata ha dato il via ad un programma ricco di progetti ed incontri rivolti ai giovani che comprendono soggiorni all’estero, corsi residenziali e master finanziari.    

14/10/2019 13:43
Potenza Picena, grandi emozioni al Mugellini Festival con "Robespierre"

Potenza Picena, grandi emozioni al Mugellini Festival con "Robespierre"

Quello che è successo sabato scorso al Teatro Mugellini nell’ambito della quarta edizione del Mugellini Festival, diretto da Mauro Mazziero e Lorenzo Di Bella, è stato qualcosa di straordinario. Intanto i nomi di tanta grazia ricevuta: “Robespierre”,  prima produzione del Mugellini Festival, testo Giovanni Prosperi, voce Maurizio Boldrini, chitarra Marco Poeta, fisarmonica Carlo Sampaolesi, attrice Greta Di Lorenzo, sculture Christian Zucconi, abito della principessa Massimo Eleonori, fonica  Euro Morresi, registrazione Mario Rossetti, luci Carla Camilloni, presenzazione Francesca Iacopini.  L’evento ha fatto perdere di senso alla distinzione tra parola e sua interpretazione vocale, è stato come se fosse la voce a scrivere e la parola coincidesse con essa, una inaudita coincidenza che non permette intromissioni concettuali. Anche il concetti di luogo, spazio, tempo appaiono del tutto inadeguati a tentare di fissare un ordine che possa confortare lo spettatore, totalmente avvolto da un perfetto equilibrismo musicale, sonoro, immaginifico attraverso il quale gli umori mutavano tanto rapidamente da produrre una sorta di dissolvenza del pensiero, un maremoto.  Il linguaggio diventa sensazione e viceversa, meglio, non si percepisce la differenza tra i due termini. C’è da perdersi, “Robespierre” è semplicemente grande teatro indescrivibile. A conforto il commento di una spettatrice registrato al termine dell’esecuzione: “Spettacolo  grandioso, sublime, luogo della commozione. L’ultima volta che ho provato una analoga sensazione è stato a Roma, di scena era Carmelo Bene con “Achilleide”. La commozione è la parola più appropriata che ha accumunato l’ascolto del pubblico al “Mugellini”, saturo di persone, arte, emozione.  Al termine dello spettacolo Maurizio Boldrini ha ricevuto il Premio Mugellini alla carriera 2019, sul palco il direttore artistico Mauro Mazziero, l’assessore Luisa Isidori per il Comune di Potenza Picena e per Macerata (città dove ha sede il Minimo Teatro di Boldrini) il vicesindaco Stefania Monteverde. Dopo la consegna Boldrini insieme agli altri artisti  ha improvvisato una “sessione per tre corde di chitarra, due tasti di fisarmonica e un filo di voce” dedicata all’Infinito di Leopardi rivisitato all’istante dal poeta Giovanni Prosperi:  un altro spettacolo nello spettacolo.

14/10/2019 12:38
La musica della Form incanta gli spettatori: in 800 all'Abbadia di Fiastra per il concerto

La musica della Form incanta gli spettatori: in 800 all'Abbadia di Fiastra per il concerto

Sono accorsi in ottocento circa, ieri pomeriggio, per assistere all’esecuzione dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana del concerto Vivaldi - Pärt. Per il terzo anno consecutivo, la musica all’Abbazia di Fiastra ha attirato numerosi spettatori che hanno potuto apprezzare il passaggio dal profondo misticismo del Da pacem Domine e della Salve Regina di Arvo Pärt, compositore estone apprezzato soprattutto per la semplicità dell'ascolto e la trasparenza emotiva delle sue opere, agli intrecci e agli ornamenti barocchi del Gloria di Antonio Vivaldi, pieni di energia, grazia e leggerezza. Insieme alla FORM c’erano il soprano Cristina Picozzi, il mezzosoprano Roberta Sollazzo, il Vocalia Consort di Roma e il Vox Poetica Ensemble di Fermo, sotto la direzione attenta e autorevole di Marco Berrini. Il concerto, a ingresso gratuito, fa parte del progetto Suoni per la rinascita – Marche InVita ed è sostenuto dall’accordo MIBACT-Regione Marche e coordinato dal Consorzio Marche Spettacolo.  

14/10/2019 11:54
Treia, "L'Arrocco Festival", successo di pubblico per l'incontro con Paolo Maurensig (FOTO)

Treia, "L'Arrocco Festival", successo di pubblico per l'incontro con Paolo Maurensig (FOTO)

Il gioco degli scacchi tra cultura, divertimento e tradizione, con un illustre “re” giunto da lontano: Paolo Maurensig. Un luogo da riscoprire e da “riabitare” culturalmente come la Torre del Mulino di Passo di Treia ha ospitato, nel pomeriggio di sabato 12 ottobre, lo scrittore goriziano nell’ambito della manifestazione ludico-didattica “L’Arrocco Festival”. L’incontro è stato presentato dalla docente dell’Università di Macerata Alessandra Fermani assistita da Paola Acciarresi. Circa un centinaio i presenti per la presentazione dell’ultima fatica dell’autore, “Il gioco degli dei” (Einaudi, 2019). Sono stati approfonditi gli aspetti legati alla sua passione per il gioco, ai vari personaggi dei suoi libri e al suo personale stile di scrittura. Un metodo introspettivo da contrapporre al foglio bianco che Maurensig ha paragonato alle strategie da attuare anche sulla scacchiera: "liberi da convenzioni»", per prevalere con la mossa giusta sull’avversario. Proprio per questo il suo “pezzo” preferito, ha detto, "è il cavallo, simbolo di questa libertà di movimento". Un amore lungimirante quello di Maurensig per la scrittura, intervallato da un’altra grande passione, quella per la musica, con una grande costante bibliografica rappresentata proprio dal gioco degli scacchi. Intenso lo scambio di battute avvenuto anche tra il pubblico in sala, attraverso il quale si è analizzata la genesi del libro che ha per protagonista Malik Mir Sultan Khan, "uomo misterioso di cui parla tutta New York, lo scacchista col turbante che ha battuto Capablanca". Un’opera che tratta la storia vera e immaginaria dell’umile servo indiano "che per un istante divenne re", in bilico tra due mondi, e che ribalta continuamente l’immagine del campione e i pregiudizi occidentali. Il dialogo tra l’autore, la professoressa Fermani e il pubblico è proseguito anche ripercorrendo il successo ottenuto con l’opera prima “La variante di Lüneburg” (Adelphi, 1993) e “Canone inverso” (Mondadori, 1996), dal quale quattro anni dopo fu tratto l’omonimo film diretto da Ricky Tognazzi. "Pellicola che - ha ricordato Maurensig con orgoglio e commozione - vanta il pregio della colonna sonora composta da Ennio Morricone". Durante l’incontro sono stati anche illustrati due dei progetti realizzati da “L’Arrocco Festival”. Il primo, “Lo struzzo a scuola”, in collaborazione con Antonio Liturri del punto vendita Einaudi di San Benedetto del Tronto, ha visto recapitate, lo scorso 3 ottobre, ben 203 copie, tante quanti gli studenti iscritti, agli alunni delle classi medie dell’Istituto Comprensivo “Egisto Paladini” di Treia. Nella stessa giornata un omaggio simbolico alla neo dirigente scolastica Angela Fiorillo è stato consegnato dalla presidente della Fondazione Carima Rosaria Del Balzo Ruiti, dalla presidente dell’associazione “La Torre Smeducci” Caterina Ciambotti e dal presidente Avis Treia Sebastiano Rubera. La seconda iniziativa, “Gli Alfieri dello scacco”, ha posto invece l’accento, con una degustazione finale, sulla tradizione locale, grazie alla promozione della ricetta tradizionale del Vincisgrasso alla Maceratese, a cura di Iginia Carducci e dell’Associazione Cuochi “Antonio Nebbia”. “L’Arrocco Festival” è poi proseguito nella giornata di domenica quando oltre sessanta tra ragazzi e ragazze provenienti da svariate località delle province di Macerata, Ancona e Ascoli Piceno si sono dati appuntamento per la fase ludica della manifestazione. In mattinata, la tappa del Torneo del Campionato Italiano Giovanile di scacchi, al quale ha portato il suo saluto istituzionale il vice sindaco David Buschittari; nel pomeriggio, il torneo a coppie su scacchiere giganti, durante il quale, negli intervalli, l’istruttore Marco Pelagalli ha spiegato gli aspetti principali della funzione pedagogica del gioco degli scacchi all’interno delle scuole. “L’Arrocco Festival” nasce da un’idea di Andrea Mozzoni e Marco Pelagalli ed è stato realizzato grazie al contributo della Fondazione Carima, con la collaborazione delle aziende Apm e Oro della Terra. Proprio la realtà ortofrutticola, grazie all’interessamento del direttore generale Nazzareno Ortenzi, ha contribuito all’acquisto dei volumi e destinato agli studenti di Treia un apposito segnalibro realizzato per l’occasione e dedicato alla promozione della buona alimentazione. L’Avis Treia ha invece consegnato ai giovani e alle loro famiglie alcune brochure contenenti le buone pratiche per avvicinarsi al mondo della donazione del sangue. “L’Arrocco Festival” è stato anche un evento plastic free grazie alla sinergia con Marco Ciarulli di Legambiente Marche.  

14/10/2019 10:20
CAEM Scarfiotti, rievocazione del Circuito dell'Infinito: grande successo per la prima edizione (FOTO)

CAEM Scarfiotti, rievocazione del Circuito dell'Infinito: grande successo per la prima edizione (FOTO)

A 70 anni dall’ultima edizione del circuito recanatese “Colle dell’Infinito”, 45 moto d’epoca di interesse storico hanno ricordato le gare effettuate prima e dopo il secondo conflitto mondiale. Il club CAEM/Lodovico Scarfiotti ha affiancato il tradizionale appuntamento del Circuito Chienti e Potenza con una nuova rievocazione storica per moto d’epoca, a ricordo di una gara che si svolse dal 1925 al 1927 e poi nel 1949. Sono stati 45 i partecipanti da tutto il centro Italia con moto e sidecar con numerosi esemplari di pregio, Moto Guzzi, Ariel, Indian, Rudge, Ganna, Benelli, BSA, BMW, Bianchi, Matchless, Triumph, che si sono ritrovati nella scenografica Piazza Giacomo Leopardi, per affrontare l’evento turistico, culturale e sportivo, nella ricorrenza del Bicentenario della poesia “L’Infinito”; tra l’altro per chiudere il cerchio tra le moto al via c’era anche una Benelli 500 del 1935 appartenuta al conte Pierfrancesco Leopardi, erede del poeta, portata all’attuale proprietario, il maceratese Giuseppe Ciccarelli. Nel pomeriggio del sabato, reso ideale da uno splendido cielo azzurro, la teoria di rombanti motociclette è scesa verso la Riviera del Conero per una passeggiata verso Marcelli, Numana e Sirolo per tornare a Recanati lambendo Castelfidardo e Villa Musone di Loreto. Al ritorno nell’Aula Magna del Municipio si è svolto il convegno dal tema “50 anni fa avvenne” con Luca Manneschi, presidente della Commissione Cultura ASI, che ha descritto il periodo motociclistico a cavallo tra gli anni sessanta e settanta, un autentico passaggio epocale della moto da mezzo di locomozione “povero” all’esplosione delle piccole cilindrate, alla crescente necessità giovanile di libertà, al cambiamento industriale con il declino delle case inglesi e la crescita prepotente delle marche giapponesi. Il presidente del CAEM/Scarfiotti Roberto Carlorosi ha poi intrattenuto i partecipanti con un breve e appassionante racconto delle gare sul Circuito dell’Infinito, impreziosito dal casuale ritrovamento nella sede comunale di un Trofeo risalente alla seconda edizione corsa nel 1926. All’interessante convegno hanno presenziato il sindaco di Recanati Antonio Bravi, il vicesindaco Mirco Scorcelli e l’assessore delegato allo sport Sergio Bartoli. Il sindaco ha puntualizzato: “Queste manifestazioni a carattere rievocativo sono sempre molto interessanti perchè permettono di rivivere il passato in modo costruttivo e culturale. Speriamo che possa diventare una manifestazione in pianta stabile.” Domenica i motori si sono accesi per la rievocazione del Circuito, circa 40 km da ripetere due volte, sul percorso utilizzato nell’ultima edizione del 1949, che collegava Recanati con la località Villa Koch e che proseguiva verso la Riviera lungo il veloce tratto della Strada Regina, per risalire lungo la Statale 16 in direzione Porto Recanati, deviando per Loreto per poi tornare a Recanati. Bellissimo il colpo d’occhio dei mezzi schierati coreograficamente davanti al Palazzo Comunale. L’evento non ha tralasciato certo l’aspetto sportivo con l’impegno a cronometro che ben si addice a queste rievocazioni di eventi agonistici. Sette sono stati i tratti di abilità disegnati in centro storico a Recanati tra Corso Persiani e Piazza Leopardi che hanno decretato i vincitori delle categorie “Ante 1950” nel portopotentino Luigino Senigagliesi su Vespa 150 del 1959, del recanatese Alberto Fontanella con Maria Grazia Politi su Bianchi Freccia Azzurra sidecar del 1938 nella “Post 1950”, poi tra le moto in corso di omologazione si è affermato il fabrianese Angelo Pallottelli su Moto Guzzi Sport 15 del 1932. La perugina Patrizia Baldoni su Matchless G3L del 1943 si è imposta nella “Femminile” e la “Young” è andata al recanatese Riccardo Lombardelli su Vespa VN1T del 1955. Le premiazioni con i saluti e i ringraziamenti dello staff si sono svolte con la rappresentanza ASI di Luca Manneschi e del Commissario Moto Graziano Valli. “Devo ringraziare l’organizzazione del CAEM per le belle moto che ha saputo portare in questo raduno, che presenta le migliori caratteristiche degli eventi ASI" il commento di Valli. Per Manneschi, presente all’intera manifestazione, “questa è una prima edizione di una Rievocazione che merita davvero di continuare. Ho potuto constatare che il CAEM sa organizzare molto bene curando proprio tutti i dettagli.” Unanimi i pareri e la richiesta di continuità del Circuito di Recanati, ai quali si è unito tra gli altri anche l’umbro Claudio Trippetti, sempre presente ai raduni del club ha tenuto a sottolinare: “Mi sento come a casa mia e devo anche compiacermi per la presenza di ben cinque donne partecipanti, cosa non da poco per questo tipo di manifestazioni, ma un grande grazie va a nome di tutti per l’ottimo lavoro al presidente CAEM Roberto Carlorosi.” Le classifiche ANTE 1950: 1° Fontanella-Politi (Bianchi Freccia Azzurra side/1938) p.474,72; 2^ Baldoni (Matchless G3L/1943) p.501,93; 3° Morettini (Moto Guzzi Sport 14 side/1929) p.605,01. POST 1950: 1° Senigagliesi (Piaggio Vespa 150/1959) p.92,22; 2° Paciaroni (Benelli Leoncino/1957) p.383,08; 3° Maurilli (Moto Morini 98/1959) p.639,18. IN CORSO DI OMOLOGAZIONE: 1° Pallottelli (Moto Guzzi Sport 15/1932) p.807; 2° Giraldi (Moto Guzzi 850T4/1981) p.873; 3° Braconi (Innocenti Lambretta 125li/1961) p.1353. FEMMINILE: 1^ Baldoni (Matchless G3L/1943) p.501,93; 2^ Veddovi (Ganna Sport Python 4V Rad./1933) p.763,42; 3^ Santini (Innocenti Lambretta F/1954) p.805,42. YOUNG: 1° Lombardelli (Piaggio Vespa VN1T/1955) p.1440.

14/10/2019 09:50
Il progetto "Hazzard" sbarca a Pollenza per una serata sui rischi del gioco d'azzardo patologico

Il progetto "Hazzard" sbarca a Pollenza per una serata sui rischi del gioco d'azzardo patologico

Il Team del Progetto Hazzard organizza il 18 ottobre, nel Palazzo Comunale di Pollenza, una serata tra giochi e relatori, per svelare tutti i segreti dell’Azzardo. La serata sarà volta a informare sulle meccaniche del gioco d’azzardo: l’evento, completamente gratuito, inizierà alle 21:00, e comprenderà giochi e ospiti chiamati appositamente per l’evento.  Il Progetto Hazzard è un progetto di prevenzione che mira ad informare il pubblico sui rischi patologici dell’azzardo ed è condiviso da numerose associazioni. Questo evento, aperto al pubblico, non fa eccezione e vede una serie di associazioni fare rete per la sua realizzazione: il Gladat Onlus, la Cooperativa Sociale “Berta 80”, l’”Associazione Nazionale Carabinieri” di Pollenza, l’Organizzazione di Volontariato Auto Mutuo Aiuto di Macerata ed il patrocinio del Comune di Pollenza.

13/10/2019 19:36
John B. Arnold apre la nuova stagione Jazz del Politeama di Tolentino

John B. Arnold apre la nuova stagione Jazz del Politeama di Tolentino

L’Associazione Tolentino Jazz firma il cartellone del Politeama e inaugura la stagione 2019-2020 giovedì 17 ottobre con il grande batterista newyorkese John B.Arnold. Compositore, esperto e creativo esploratore della musica elettronica, insegnante, Arnold è sulla scena da oltre 35 anni ed è figlio e nipote d'arte (suo nonno era il celebre Hoagy Carmichael autore di standard come Georgia on my Mind, Stardust e The Nearness of You). Nei suoi ricordi giovanili racconta che andava a letto tutte le sere a suon di Salsa abitando sopra un bar Latino sulla Broadway. "Forse da lì ho imparato il ritmo. Mi era ormai entrato nel subconscio!". Forte il legame con l’Italia dato che il musicista ha collaborato alla fine degli anni 80 per qualche anno con Tony Esposito e Tullio De Piscopo ed attualmente vive in provincia di Viterbo. Nella sua carriera ha suonato come componente e leader con Chet Baker, Lee Konitz, Kenny Garrett, John Abercrombie, John Pattitucci, Maurizio Giammarco, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava e Dado Moroni.  La sua discografia comprende fra i primi lavori Native Beauty e Opium; si segnalano inoltre gli album Logorhythms, con Jason Moran, Gary Thomas ed Uri Caine ed Electricity, insieme a Maurizio Giammarco e Dario Deidda. Dotato di una stile unico e originale che combina groove, tecnica ed innovazione, Arnold presenterà alle 14:30 il suo libro "Revolutions in Modern Drumming" e terrà di seguito una Masterclass. Alle 21:15 l’atteso concerto in cui sarà affiancato da Ettore Carucci al pianoforte, Jacopo Ferrazza al contrabbasso, Carlo Conti al sax e Francesco Fratini alla tromba.  

13/10/2019 11:55
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