Una passeggiata in compagnia dei fedeli amici a 4 zampe attraverso i parchi della città per ripulire l’ambiente. Anche Macerata ha deciso di aderire alla Giornata nazionale del Camminare organizzata da Federtrek per domenica 13 ottobre con l’iniziativa “Sei zampe sono meglio di due”.
“Un’altra iniziativa dedicata alla cultura del camminare che mette insieme tanti valori: la salute e il benessere all’aria aperta, la cura dell’ambiente, la vita serena di comunità, e questa volta l’amicizia con i nostri amici cani. Con i guanti e i sacchetti sarà una passeggiata ecologica per imparare il rispetto e la cura della nostra Macerata, una vera città giardino.”
Con queste parole l’assessora Stefania Monteverde, che ha ideato e organizzato l’iniziativa insieme all’ufficio del turismo, invita tutti a partecipare insieme al proprio cane. E per chi non ha un cane, ci saranno i cani del canile di Macerata pronti a passeggiare con qualche nuovo amico, accompagnati dai volontari.
“La città di Macerata - afferma l’assessore all’Ambiente Mario Iesari - ha aperto i parchi alle passeggiate con i cani al guinzaglio. Ma occorre sempre ricordare l’educazione dei proprietari a lasciare pulito l’ambiente. Questa iniziativa aiuta a far crescere una maggiore attenzione”
La passeggiata ecologica con i cani partirà la mattina alle 10 dai Giardini Diaz dove i partecipanti si ritroveranno alla rotonda. È necessario portare sacchettini e paletta per gli eventuali rifiuti lasciati dagli amici a quattro zampe, e un guanto e sacchetto per raccogliere rifiuti abbandonati, e ripulire il percorso da plastica e mozziconi.
In compagnia degli esperti del canile comunale gestito dalla cooperativa Meridiana e dei volontari dell’associazione Argo i partecipanti entreranno nel parco imparando a conoscere le nuove regole per portare a spasso i fidi amici nelle aree verdi.
Dai Giardini Diaz si scenderà verso il parco di Fontescodella dove i volontari di Argo daranno consigli utili sull’interazione con i cani. Alle 13 pic-nic con prodotti tipici. L’iniziativa si svolgerà anche in caso di lieve maltempo all’interno dell’Ecobar Alligatore
Domenica 13 ottobre l’ANMIL celebra in tutta Italia la 69ª edizione della Giornata per le Vittime degli Incidenti sul Giornata per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, e vedrà organizzare eventi in tutte le città cui prenderanno parte le massime istituzioni in materia per confrontarsi sui dati relativi al fenomeno infortunistico e su cosa è necessario fare per una maggiore sicurezza sul lavoro.
La Sezione ANMIL di Macerata ha previsto l'organizzazione della manifestazione locale nel capoluogo provinciale con il seguente programma: alle ore 9.15 Raduno dei partecipanti e delle Autorità civili e religiose nel piazzale della Chiesa di S. Francesco d’Assisi; alle ore 9.30 Corteo accompagnato dalla banda musicale fino al Monumento dedicato alle Vittime del Lavoro per la deposizione di due corone d’alloro (Via Prezzolini); alle ore 10.15 si celebrerà la Santa Messa dedicata ai caduti sul lavoro presso la Chiesa di San Francesco d’Assisi; infine alle ore 11.00 avrà inizio la Cerimonia Civile nella Sala parrocchiale della Chiesa ove interverrà il Presidente territoriale, Dottor Sergio Fattorillo. Sono altresì invitati a partecipare : S.E. il Prefetto di Macerata, Dottoressa Iolanda Rolli; il Sindaco di Macerata, Romano Carancini; il Direttore INAIL Macerata, Dottor Giuseppe Maria Mariotti; Il Direttore ASUR AV 3, Dottor Alessandro Maccioni; il componente del Comitato Esecutivo ANMIL, Cavaliere Ufficiale Gabriele Brachetta; la componente del CdA della Fondazione “Sosteniamoli Subito” e Vice Presidente terr. ANMIL Macerata, Maria Pia Azzurro.
La manifestazione principale della Giornata per le vittime del lavoro si svolgerà quest’anno a Palermo cui parteciperà il Sottosegretario al Lavoro, Francesca Puglisi e il Presidente nazionale ANMIL, Zoello Forni.
Per promuovere la Giornata - presentata l’8 ottobre a Roma a livello nazionale con la partecipazione del Ministro del Lavoro Nunzia Catalfo - è stata realizzata per l’Associazione dal regista Marco Toscani una campagna di sensibilizzazione intitolata “Non raccontiamoci favole” che dal 7 ottobre è in onda sulle reti Rai mentre dal 1° settembre fino al 13 ottobre è sugli schermi degli autogrill grazie ad Autostrade per l’Italia e può essere vista sul sito www.anmil.it
Sabato 12 e domenica 13 “Io non rischio”, campagna di comunicazione nazionale sulle buone pratiche di Protezione Civile, fa tappa in piazza Del Popolo a San Severino Marche. I volontari del gruppo comunale allestiranno un gazebo per l’intera giornata di sabato e nel pomeriggio di domenica allo scopo di informare la popolazione, in particolare sulle azioni da mettere in atto in caso di terremoto.
Il rischio sismico è stato il primo ad essere portato in piazza fin dall’edizione del 2011, grazie alla collaborazione tra il Dipartimento di Protezione Civile, l’Anpas - Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze, l’Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e il Consorzio ReLuis - Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica. Sarà spiegato a tutti cosa occorre sapere, cosa fare prima, quando arriva e dopo una scossa di terremoto e saranno distribuiti materiali informativi.
Al centro dell’allestimento di “Io Non Rischio” ci sarà un totem: un’installazione composta da scatoloni sovrapposti, colorati e illustrati, che contiene giochi e interazioni sul rischio sismico, per facilitare la comunicazione tra volontari e cittadini.
Nella città di Giacomo Leopardi un fine settimana dedicato alla cultura. I musei civici di Recanati, infatti, aderiscono alla Giornata del Contemporaneo e alla Giornata nazionale delle Famiglie al Museo. Ingressi e visite guidate omaggio, sconti per i biglietti unici per visitare il circuito museale e per bambini e ragazzi con visita interattiva al museo dell’emigrazione marchigiana.
“A Recanati si prospetta un fine settimana all'insegna dell’arte – ha detto Rita Soccio, assessore alle Culture e Turismo - con le due giornate nazionali rivolte una all'arte contemporanea e l'altra alle famiglie al museo. Questi due eventi sono un'occasione imperdibile per visitare i nostri Musei Civici e immergersi nelle arti figurative, a volte fisicamente, come nell'opera contemporanea di Pistoletto e scoprire o riscoprire un’eccellenza regionale come il nostro museo dell'emigrazione marchigiana insieme a tutta la famiglia. Sono particolarmente soddisfatta dell'organizzazione di queste due iniziative che mirano a sensibilizzare i cittadini e in particolare i più piccoli della scuola primaria al bello e temi universali anche attraverso l'uso di mezzi multimediali. Recanati, con questo percorso artistico-formativo, si dimostra ancora una volta una vera Città della Cultura”.
Sabato 12 ottobre prezzo scontato per il biglietto unico (5 euro anziché 10) che consente di vedere i musei di Villa Colloredo Mels, il museo Beniamino Gigli e la Torre del Borgo e ingresso gratuito alla mostra Infinito Leopardi dalle 17 alle 18. Un’occasione imperdibile per ammirare visitare gratuitamente partecipare alla visita guidata gratuita (alle 17 con prenotazione obbligatoria) al museo di Villa Colloredo Mels che ospita l’opera di uno dei più importanti artisti dell’arte povera contemporanea del Paese: Michelangelo Pistoletto. L’emozionante installazione fa parte della mostra Infinito Leopardi per celebrare i duecento anni de L’Infinito di Leopardi. Ma non finisce qui. Alla Torre del Borgo sarà esposta eccezionalmente l’opera Everness/Sempritudine dell'artista Federica Amichetti.
Domenica 13 ottobre, a Villa Colloredo Mels torna l’appuntamento dedicato alle famiglie al museo. I più piccoli, con la visita interattiva “La valigia dei racconti”, andranno alla scoperta del museo dell’Emigrazione marchigiana dove, attraverso un percorso multimediale, conosceranno i protagonisti del fenomeno migratorio di fine Ottocento primi Novecento che si ebbe in Italia e nelle Marche. Tutto ha inizio dal ritrovamento di una vecchia valigia di cartone… cosa c’è all’interno?
Attività gratuita adatta a bambini della scuola primaria, della durata un’ora e mezza dalle 16 alle 18. Da specificare che, con l'arrivo di ottobre, cambiano gli orari dei musei civici di Recanati e dell'ufficio Iat tipico.tips che i lunedì rispetteranno il giorno di chiusura. Gli orari dei musei civici sono dal martedì alla domenica 10-13 e 15-18, l’ufficio Iat tipico.tips dalle 9 alle 17.
Seconda giornata di Overtime a Macerata, domani 10 ottobre, che inizia alle 9.30 al Teatro della Filarmonica con la presentazione in anteprima nazionale del libro “Un calcio al razzismo” con gli autori Massimiliano Castellani e Adam Smulevich. Modera Valerio Calzolaio.
In contemporanea, nell’aula magna dell’ITE “Gentili” c’è la proiezione e la premiazione di cortometraggi e documentari sociali sullo sport nell’ambito della rassegna cinematografica Overtime Film Festival alla presenza di registi e autori delle opere. Subito dopo l’allenatore di rugby Mauro Bergamasco, la ginnasta Fabrizia D’Ottavio, vice campionessa olimpica, la judoka Giulia Quintavalle, oro olimpico nel 2008, il calciatore Moreno Torricelli, il pallavolista Alessandro Trimarchi illustrano il progetto “Allenarsi per il futuro” di Bosch.
La mattina si chiude con Riccardo Cazzaniga che parla al Teatro della Filarmonica, insieme ad Antonino Di Gregorio, del suo volume “Abbiamo toccato le stelle”.
Pomeriggio ricchissimo di eventi. Sempre al Teatro della Filarmonica, alle 14.30 c’è il convegno “Comunicazione e sport. Costruire l’identità europea”, realizzato in collaborazione con Radio Rum. Dopo i saluti del prof. Francesco Adornato, Magnifico Rettore Unimc, sono previsti gli interventi di Anna Maria Megalizzi e Luana Moresco, mamma e fidanzata di Antonio Megalizzi - il giornalista rimasto ucciso nell’agguato di Strasburgo -; Franco Bragagna di Rai Sport, Massimiliano Castellani di Avvenire e il giornalista Stefano Vegliani. Seguono le premiazioni della rassegna Overtime Radio Festival 2019 con Dario Ricci de Il Sole 24 Ore-Radio24 e la prof.ssa Lucia D’Ambrosi di Unimc.
Alle 15.30 agli Antichi Forni, in collaborazione con XL Extralight®, “I grandi numeri delle nostre carriere” con il cestista Walter Magnifico, l’allenatore Franco Ciani e giornalista Dario Ronzulli.
Alle 17 doppio appuntamento: il primo da Koinè dove viene presentato in anteprima nazionale il libro “1898. AC Milan. Le storie” con gli autori Osvaldo Casanova e Gino Cervi e Gerardo De Vivo. Previste degustazioni di vino (prenotazione obbligatoria segreteria@overtimefestival.it). Il secondo è agli Antichi Forni dove Eraldo Pecci, l’autore Enzo D’Orsi e il giornalista Furio Zara presentano il volume “Non era champagne. La Juve di Maifredi, Montezemolo e Baggio”. A seguire “Ci piaceva giocare a pallone” con Eraldo Pecci e Furio Zara.
Alle 19 è l’ora di Marino Bartoletti che, da Vere Italie, presenta le sue pubblicazioni “La squadra dei sogni” e “Bar…toletti 3. Così ho sedotto Facebook”. Al termine aperitivo offerto da Vere Italie.
Alle 20.30 agli Antichi Forni, in collaborazione con Panathlon Club Macerata, viene proiettato il documentario “C’era una volta Gioânn - 100 anni di Gianni Brera” con Gianni Mura e l’autore Angelo Carotenuto e Valerio Calzolaio.
Chiusura di grande stile in piazza Cesare Battisti, alle 21.30, con Giorgia Palmas intervistata da Stefano Vegliani: “La mia passione per lo sport. Giorgia si racconta a Overtime”.
Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.
Si terrà a Macerata, sabato 19 e domenica 20 ottobre, l’ìncontro nazionale della Rete di Cooperazione Educativa “C'è speranza se accade @”.
Dopo gli incontri di Soave (2011), Sestri Levante (2012), Padova (2013), San Mauro Pascoli (2014), Bastia Umbra (2015), Negrar (2016) e Bari (2017), l'associazione, che raccoglie donne e uomini che hanno a cuore l'educazione, si è data appuntamento a Macerata per un incontro nazionale - con il Patrocinio dell’Università e del Comune di Macerata - che ha il titolo Miraggimigranti. Ospitalità Educazione Condivisione”.
L'incontro, rivolto a genitori, insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, educatori, catechisti, animatori, gruppi scout, gruppi sportivi e di ogni altra tipologia, cittadini e cittadine che hanno a cuore la partecipazione attiva e l’educazione, si terrà presso il Dipartimento di Studi Umanistici a Palazzo Ugolini, in Corso Cavour, 2.
Interverranno, a partire dalla plenaria di sabato 19 mattina e continuando con le 18 Stanze di Vita Educativa che si svolgeranno sabato pomeriggio e domenica 20 mattina, esperti e operatori del mondo dell'educazione, insegnanti, attori e attrici, sacerdoti, artisti, poeti e giornalisti. Donne e uomini che verranno a proporre momenti di pensiero e azione da molte parti d'Italia e del mondo, dalla Lombardia al Togo, dal Kurdistan alla Puglia, dal Veneto all'Emilia-Romagna, da Roma a, ovviamente, Macerata e dintorni.
Da segnalare, in particolare, i dialoghi che si svolgeranno nella mattinata di sabato 19, tra don Pierluigi Di Piazza del centro “E. Balducci” di Zugliano (UD) e la professoressa Lina Caraceni, condotto dalla vicesindaco di Macerata Stefania Monteverde e tra Concetto Vecchio, giornalista di “Repubblica” e autore per Feltrinelli del libro “Cacciateli!” e il suo collega del Togo Salou Baba Tounde, condotto da Monica Tappa.
Una giornata dedicata a scoprire uno dei Borghi più belli delle Marche quella trascorsa a Treia da un gruppo di 50 persone del Club Alpino Italiano, sezione Montefeltro. Con la voglia di percorrere la città in lungo e in largo, la passeggiata si è snodata fra vicoli e viuzze, alla scoperta degli angoli più belli e degli scorci più suggestivi, dal quartiere dell’Onglavina fino a Porta Vallesacco, in un ideale percorso che ha toccato anche le diverse porte della città, alla scoperta dei luoghi pratiani, quei luoghi che hanno visto crescere la grande scrittrice Dolores Prato, che ha immortalato il fascino della Città di Treia nel capolavoro “Giù la piazza non c’è nessuno”.
Momenti emozionanti quando, all’interno della splendida cornice del Teatro comunale, sono stati letti alcuni brani tratti dal celebre romanzo, prima della visita al Centro studi “Dolores Prato”. La visita al Museo archeologico e al Museo del bracciale, oltre alla presentazione dell’Accademia Georgica, hanno completato una giornata intensa, all’insegna della cultura e della conoscenza di una storia antica ed affascinante, che affonda le radici in epoca romana. L’appuntamento è alla prossima “puntata” di una iniziativa che ha avuto grande apprezzamento da parte dei partecipanti, affascinati dalla assoluta bellezza di un luogo che si fregia, a pieno merito, del titolo di uno dei Borghi più belli d’Italia.
Ci si sposa meno, è vero, ma quando lo si fa, l'attenzione al dettaglio guida ogni decisione. Non stupiscono dunque le oltre 200 presenze registrate al Wedding Day Event di Appignano, primo appuntamento per la stagione sposi marchigiani, che domenica 6 ottobre 2019 a Villa Verdefiore ha incassato la soddisfazione di ospiti e organizzatori. Quattro edizioni e tanta voglia di crescere: per il 2019 sono state 24 le realtà del territorio coinvolte e altrettanti i servizi offerti ai futuri sposi. Tutto seguendo le tendenze del momento.
“Il matrimonio non è più sfarzo e ostentazione – spiegano gli organizzatori – le coppie oggi scelgono la via della cerimonia responsabile. Per questo, tra i nostri espositori, oltre a quelli tradizionali, abbiamo voluto includere Telethon e una Onlus acchiappacibo che si occupa di evitare gli sprechi del ricevimento. È importante che chi opera in questo settore abbia la sensibilità di comprendere e interpretare nel giusto modo il cambiamento”.
Non è mancata la tradizione, condita di innovazione. Abiti, accessori, fiori, bomboniere, ma anche wedding planner, consulenti per l'organizzazione del trasloco, personal coach per arrivare in forma al grande giorno e cocktail post torta: le possibilità offerte per rendere il proprio matrimonio unico e originale sono state davvero tante. Allestita nel corso del pomeriggio anche una sfilata spettacolo in abiti da sposa.
Tutto con un occhio al territorio: “Non dimentichiamoci che siamo nelle Marche – concludono gli organizzatori – Una regione con professionalità di alto livello e location meravigliose. Sposarsi qui significa anche valorizzare la nostra regione e le sue bellezze”.
Accanto al Circuito del Chienti e Potenza, quest’anno il club CAEM/Scarfiotti ha affiancato la manifestazione rievocativa delle gare motociclistiche che si svolgevano a Recanati
Sabato e domenica prossimi 12 e 13 ottobre, la città di Recanati ospiterà un’interessante rievocazione delle corse motociclistiche organizzate fin dagli anni venti. La manifestazione è stata ispirata dalle competizioni stradali che hanno interessato la città leopardiana. Era un periodo che viene spesso considerato “eroico”, per le numerose gare che si svolgevano sulle strade di tutti i giorni con la tecnologia crescente che appassionava e stregava adulti e giovani. Le strade erano anche ancora sterrate, i protagonisti di grande fascino e di grande “futuro” se pensiamo che i grandi campioni dell’automobilismo negli anni tra le due guerre sono per la quasi totalità passati dallo sport delle due ruote. Due nomi per tutti, Nuvolari e Varzi che si sono affermati con le motociclette, hanno corso e vinto anche a Recanati. Moto Guzzi, Benelli, Bianchi, Garelli, Norton, BSA, Sunbeam, Indian, Harley-Davidson, Matchless, e tanti marchi minori ormai scomparsi, in gran parte italiani e inglesi, erano protagonisti nello sport e utili nella mobilità quotidiana, tutta ancora da inventare.
L’evento per moto d’epoca, inserito a calendario ASI dal Circolo Automotoveicoli d’Epoca Marchigiano/Lodovico Scarfiotti, permetterà ai motociclisti partecipanti di ripercorrere il suggestivo lungo anello del “Circuito Colle dell’Infinito” del 1949 che da Recanati portava in direzione Fontenoce e poi giù a gran velocità verso la riviera sulla Strada Regina, per tornare verso il traguardo lambendo Porto Recanati e Loreto. La prima giornata di sabato 12 ottobre sarà dedicata al turismo ed alla cultura. Il ritrovo è fissato in Piazza Giacomo Leopardi alle ore 15,30 da dove inizierà dalle ore 16,30 un breve giro turistico lungo la Riviera del Conero con le moto protagoniste che torneranno in esposizione in Piazza. Dalle ore 18 spazio alla cultura con l’interessante convegno nell’Aula Magna comunale dal titolo “50 anni fa avvenne”, un racconto di storia motociclistica da parte del presidente della Commissione Cultura ASI Luca Manneschi. Interverrà anche il presidente del CAEM/Scarfiotti Roberto Carlorosi. In serata la cena sarà all’Hotel La Ginestra. Domenica 13 ottobre il ritrovo in Piazza Leopardi precederà alle ore 9,45 la partenza per il “Circuito Colle dell’Infinito”, due giri del percorso per un totale di circa 80 km, tra il paesaggio dalle dolci colline al mare, con i partecipanti chiamati a misurarsi su prove di abilità a cronometro, che decreteranno le classifiche “ante 1960”, “ante 1975”, la classifica “Femminile” e “Young”. L’evento si concluderà con le premiazioni ed il pranzo al Ristorante “da Tonino”.
Alla manifestazione potranno partecipare mezzi omologati ASI o in corso di omologazione fino al 1975, e non mancheranno interessanti e rari modelli. Tra l’altro è prevista la presenza statica di una Benelli 500 appartenuta al conte Pierfrancesco Leopardi, attualmente in possesso del socio CAEM Giuseppe Ciccarelli, maceratese, componente della Commissione Moto ASI.
Dopo il grande successo delle Giornate FAI di Primavera, una festa del patrimonio culturale in cui migliaia di volontari aprono i tesori di tutt’Italia, il FAI ripete l’appuntamento e invita a partecipare alle Giornate FAI di autunno.
Un weekend unico, irrepetibile, che sabato 12 e domenica 13 toccherà 260 città, coinvolte a sostegno della campagna di raccolta fondi del FAI – Fondo Ambiente Italiano “Ricordati di salvare l’Italia”, attiva a ottobre. Anche la provincia di Macerata per questa edizione presenta un ricco calendario di aperture curate dalla Delegazione FAI Macerata: 11 beni selezionati perché speciali, curiosi, originali o bellissimi.
Saranno tantissimi i giovani Apprendisti Ciceroni del FAI ad accompagnare lungo i percorsi tematici espressamente ideati per l’occasione, con l’obiettivo di trasferire il loro entusiasmo ai visitatori, nella scoperta di luoghi inediti e straordinari che caratterizzano il nostro panorama provinciale. Itinerari da percorrere per intero o in parte, che sono, quindi, l’opera collettiva dei nostri ragazzi, il risultato della forza delle nuove generazioni, simbolicamente incarnata in quel giovane che, duecento anni fa, a ventun anni, scrisse i versi immortali dell’Infinito: Giacomo Leopardi. Per questo l’edizione 2019 è dedicata a lui e alla sua poesia, su cui verte nella provincia di Macerata un’apertura speciale: l’Orto sul Colle dell’Infinito, ormai acquisito come Bene del FAI a Recanati, inaugurato lo scorso 26 settembre alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, luogo che ispirò la celeberrima poesia leopardiana (sempre visitabile e gratuito per gli aderenti dopo le Giornate d’Autunno), ma anche altre due aperture che si richiamano idealmente al tema dell’infinito, declinandolo in altre forme e maniere: l’illustrazione delle vicende storiche del complesso gentilizio della famiglia Costa a Macerata (palazzo nobiliare, ex chiesa di San Rocco, ex magazzini e scuderie, ora Magazzini UTO) che nel succedersi delle generazioni ha garantito nei secoli la creazione e preservazione di una parte importante dell’assetto urbano del centro cittadino e l’apertura straordinaria della zona rossa di Camerino, dell’Orto botanico “Carmela Cortini” dell’Università di Camerino, l’Archivio di Stato, luoghi segnati dal sisma ma comunque fruibili in parte in un percorso multimediale ad hoc che permette di perpetuare all’infinito la millenaria storia della città camerte, che neppure il tragico evento sismico può cancellare. Completa il tour camerinese la visita della splendida Rocca d’Ajello, proprietà privata con uno splendido giardino, riservata agli iscritti FAI (con possibilità di tesserarsi in loco). Per l’accesso in zona rossa il punto di ritrovo per il pubblico sarà piazza Cavour, dove verrà allestito un banco di benvenuto e fornito un caschetto da indossare all’interno della zona rossa. Il Comune autorizzerà l’ingresso nell’area solo ed esclusivamente ai visitatori muniti di carta d’identità e dopo la firma di una apposita liberatoria. Verranno quindi formati gruppi da circa 15/20 persone che saranno accompagnati dagli Apprendisti Ciceroni e da tecnici abilitati.
In collaborazione con Contram S.p.A. verrà offerto un servizio di bus navetta elettrica gratuito sabato dalle 15:00 alle 18:30 e domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 18:30 (Via Le Mosse: terminal bus Contram). Le aperture dedicate a Camerino saranno anticipate venerdì 11 ottobre alle ore 16,00 presso l’Archivio di Stato di Camerino dall’inaugurazione della mostra “Il cuore dell’Europa – I segreti della sezione dell’Archivio di Stato di Camerino” che custodisce uno dei documenti più antichi d’Europa e alle ore 18.00 a Macerata da un incontro presentazione del volume (per i tipi di LuighInteriori) “Camerino passato, presente e futuro” (Lounge del ristorante Vere Italie, via Crescimbeni 12, Macerata) in cui illustri relatori (Prof. Claudio Pettinari, Magnifico Rettore Università di Camerino, Avv. Corrado Zucconi G. Fonseca, Avv. Giuseppe De Rosa, Prof. Renato Mammucari) parleranno di Camerino come meta di viaggio e luogo dell’anima nei secoli. Seguirà al termine del simposio un cena gourmet realizzata con ricette e prodotti del territorio camerte a cura dello staff di Vere Italie (prenotazioni al 339 3855720).
Completano la ricca offerta delle aperture nella provincia di Macerata due chicche particolari: la mostra nei magazzini UTO del complesso Costa dedicata ai 100 anni della Unione Tipografica Operaia (patrocinio FAI Macerata e Comune di Macerata), per la quale è anche previsto l’annullo filatelico (inaugurazione magazzini Uto, vicolo Consalvi Macerata, venerdì 11 alle ore 16.00 con una conferenza: “Economia e memoria di una città” del Prof. Giuseppe Rivetti dell’Università di Macerata:) e l’apertura eccezionale a Petriolo di Villa Catalani (per la sola giornata di domenica 13 ottobre e in esclusiva per gli iscritti al FAI, con possibilità di tesserarsi in loco), attualmente della famiglia Tamburri che conserva intatto uno splendido giardino con limonaia della seconda metà del '700 e un bellissimo ninfeo neoclassico. Nei pressi della Villa, sempre a Petriolo e aperti a tutti i visitatori anche non aderenti al FAI, la Delegazione FAI di Macerata apre anche due musei inediti: Il Museo dei legni processionali e il Museo delle macchine parlanti.
Aperture di Macerata e Camerino: sabato 12 e domenica 13 ottobre 10-13 e 14.30 18.00
Aperture di Petriolo solo domenica 13 ottobre 10-13 e 14.30 18.00
Apertura di Recanati: sabato 12 e domenica 13 9.00-17.00
Il centro di Porto Potenza Picena per un intero pomeriggio si è trasformato in un campus sportivo polivalente. Da Piazza Douhet lungoTraversa Torresi fino ad arrivare a Piazza della Stazione, oltre trenta associazioni sportive hanno dato vita ad uno spettacolo interattivo nel quale si sono succedute le varie discipline con il coinvolgimento del pubblico: dalla ginnastica artistica al basket, dall’hockey su prato al golf.
Almeno duemila persone hanno partecipato alla seconda edizione di “Io, Sport&Fitness” ideata e concretizzata dall’Associazione Commercianti di Porto Potenza in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Potenza Picena. Impeccabile l’organizzazione dell’Assocommercianti rivierasca guidata dal dinamico Presidente Fabio Verrengia supportato da uno staff dirigenziale di primo livello.
Soddisfazione è stata espressa dall’Assessore al Commercio Paolo Scocco. "Il commercio affronta sfide nuove e cambiamenti importanti ai quali bisogna saper far fronte con tutte le proprie capacità ma sicuramente di una cosa non può fare a meno: la collaborazione con tutte le realtà che lo circondano - ha commentato -. Solo così si cresce insieme e solo così il paese vive e cammina verso un futuro di crescita comune”.
Torna sabato 12 e domenica 13 ottobre “FestInsieme giocando” organizzata da parrocchia e circolo sportivo-culturale San Pietro-Cristo Re, in collaborazione con Centro Sportivo Italiano, Caritas parrocchiale, Arcidiocesi Fermo e il patrocinio del Comune di Civitanova. L’evento è stato presentato questa mattina, nella sala dell’Amicizia, dall’assessore alla Famiglia Barbara Capponi, dal parroco don Mario Colabianchi e da Michele Sanchi, presidente del circolo culturale e sportivo della parrocchia.
L’ iniziativa, alla sua quarta edizione, ha l’obiettivo di essere una festa per la comunità, vivere un momento di riflessione, di sport per accogliere e stare insieme in uno spirito di amicizia e di solidarietà.
FestInsieme prenderà il via sabato 12 ottobre alle ore 18.30, presso l’oratorio di Cristo Re, con una tavola rotonda dedicata all’importanza della regola e della gratuità nello sport, soprattutto quando questo si fa strumento di inclusione sociale. Proseguirà poi domenica 13 ottobre con un bellissimo programma che coinvolgerà i bambini e i loro genitori, nonni, e chiunque voglia mettersi in gioco.
“Abbiamo mantenuto lo stesso format per la manifestazione – ha introdotto Sanchi – che vede l’unione tra sport e giovani, tra festa per la comunità e riflessione educativa. La due giorni vuole essere un momento di aggregazione che richiama il senso di gratuità, del darsi che sono proprie del nostro oratorio, che da venti anni è presente in città”.
I relatori che interverranno alla tavola rotonda metteranno in luce la bellezza del darsi agli altri e di coniugare il senso delle regole alle esperienze concrete di vita.
“Le parole del Santo Padre sono sempre un riferimento da cui partire per dar vita alle nostre iniziative di comunità – ha detto don Colabianchi – oltre che alla base del nostro agire quotidiano. Quest’anno, abbiamo scelto questa frase: “Ci si può divertire solo in un quadro di regole ben precise”. La felicità, dunque, non si trova nella sregolatezza, ma nelle regole condivise. Le relazioni sane sono fondate sulle regole e la regola delle regole è la gratuità. Aspettiamo tanti ragazzi con le loro famiglie alla nostra festa, lo spirito è quello dell’accoglienza della comunità cristiana, ma la festa è aperta a tutti”.
Anche l’assessore Capponi ha voluto esprime la vicinanza dell’Amministrazione agli organizzatori.
“C’è un filo continuo che unisce quelle che sono le priorità dell’Amministrazione con questo tipo di iniziative dedicate ai giovani, alla famiglia e al mondo del volontariato – ha spiegato l’assessore ai Servizi sociali. Lo stare insieme tipico della festa deve coinvolgere ogni persona per farla sentire accettata, amata e compresa. Abbiamo ribadito spesso il concetto del “siamo tutti diversamente capaci”: essere padroni e non schiavi dei propri limiti è una frase bellissima che mi sento di condividere in pieno. L’Amministrazione è vicina, fa la sua parte, ma è fondamentale attivare una rete di attori per fare meglio e molto di più”.
Questo il programma:
Sabato 12 ottobre, alle ore 18:30, nell’oratorio Cristo Re si svolgerà il convegno su: "Darsi una regola è dare sé stessi", moderato dal professor Domenico Bartolini. Interverranno: professoressa Donatella Pagliacci dell’UniMc; Giancarlo Giulietti, volontario in America latina e Africa, Elvio Perini e Marco Mignani dirigenti Feba Basket.
Domenica 13, alle 14:30: Animazione in oratorio: i giochi del Ludobus CSI; Minitornei di calcetto, volley e basket; Baskin e calcio integrato, ping pong e biliardino. Alle 17:00 - Merenda per tutti
Alle 19:00 Santa Messa nel piazzale
"Una grande celebrazione delle Marche e insieme un unico concerto di raccolta fondi per recuperare il patrimonio artistico danneggiato dalle scosse intercorse tra l’agosto e l’ottobre 2016." Ad affermarlo è Jonny Greenwood, chitarrista dei Radiohead, che ricorda come lui stesso fosse presente in quel drammatico periodo. “Ero a Fermo e Amandola quando ci furono le due grandi scosse di terremoto e ho visto nel periodo immediatamente successivo la grande reazione dei marchigiani. Questa parte dell'Italia mi è molto cara, trascorro veramente molto tempo qui e sto pensando di stabilirmi in maniera permanente. Voglio fare ancora di più per portare attenzione su questa regione e provare a dare un aiuto nel processo di ricostruzione”.
E per dare un’ulteriore dimostrazione della sua sensibilità e del suo amore per questi territori, Greenwood ha scelto di esibirsi a titolo gratuito (e con lui Daniel Pioro, violino, Katherine Tinker, pianoforte, e Giuseppe Franchellucci, violoncello) il prossimo 25 ottobre sul palco del Teatro dell’Aquila di Fermo, destinando totalmente il ricavato della vendita dei biglietti alle iniziative del Comitato ArteProArte, che sin dal 2017 è impegnato in una grande operazione di restauro dei beni culturali danneggiati dal sisma custoditi nei luoghi più significativi del sud delle Marche.
“ArteProArte - prosegue Greenwood - è stata fondata per supportare questi sforzi, focalizzandosi sull'arte e sui manufatti storici delle Marche, lavorando per salvarli e recuperarli, per riportare poi l'attenzione nazionale e internazionale su questa regione. Proprio nel 2017 ho suonato con Thom Yorke a Macerata per sostenere l’avvio delle attività del Comitato e abbiamo intenzione di organizzare più concerti ed eventi no profit nelle Marche come parte di questo percorso di rinascita, partendo questo mese da Fermo”.
L’appuntamento, organizzato da ArteProArte in collaborazione con il Comune di Fermo e con la produzione musicale affidata a TAM Tutta un’Altra Musica, ha - come già evidenziato - l’obiettivo di raccogliere fondi da destinare successivamente al restauro e al recupero di quadri, sculture, strumenti musicali ed altri oggetti d’arte, che hanno subito le pesanti conseguenze del sisma.
“Con il contributo del Comitato - spiegano i componenti Sharona Katan, Fabio Pucciarelli, Carla Paciaroni, Carlo Maria Binni, Giorgio Piergiacomi, Catherine Sofio e Katie Norgrove - sono già stati restaurati il dipinto ad olio su tela "La Deposizione dalla croce" proveniente dalla Chiesa di San Benedetto e San Biagio di Montemonaco (AP), attualmente ricoverata presso l'attiguo Museo Sistino di Arte Sacra e la “Crocefissione con Vergine Maria, San Giovanni Battista e committente (Fra Benedetto d’Ansovino)”, opera del maestro Gaglianvecchio risalente al 1430 circa, collocata presso la Pinacoteca di Camerino, originariamente proveniente dalla Chiesa di Sant’Angelo di Piazza ed attualmente ospitata presso il deposito “Venanzina Pennesi” di Camerino (MC)”.
Fra le altre opere al momento al vaglio del Comitato - e già finanziate - spicca l’organo al tempo collocato presso la Chiesa di San Martino Vescovo, sita nel Comune di Monte San Martino (MC), il cui restauro, ormai quasi giunto al termine, è stato realizzato grazie alla fattiva collaborazione del Comitato con altri enti.
“In ogni caso - aggiungono - il filo conduttore dei restauri resta un concetto unico: riportare a nuova vita il territorio marchigiano ferito dal sisma e rinfrancare lo spirito dei suoi abitanti. In particolare il Comitato ArteProArte d’ora in poi intende attivarsi per il recupero di strumenti musicali danneggiati, riportandoli alla loro bellezza originaria e valorizzandone i colori anche attraverso composizioni musicali moderne”.
“Il 25 ottobre - conclude Greenwood - suonerò a Fermo unicamente per supportare ArteProArte e avrò con me musicisti da Londra che hanno suonato nelle colonne sonore de “Il petroliere” (“There will be blood”) e “ Il filo nascosto” (“Phantom thread”). Eseguiremo una selezione mista di musiche, da “Electric Counterpoint” di Steve Reich a Bach, Messiaen e anche alcune composizione che ho scritto per film. Spero possa essere una celebrazione delle Marche, oltre che un concerto di raccolta fondi. La mia speranza è che molte persone provenienti da fuori visiteranno Fermo e che si innamorino della regione e della sua popolazione”.
È Ciccio Graziani il nuovo ospite per la giornata di inaugurazione della nona edizione di Overtime. Il campione del mondo del 1982, oggi allenatore di calcio e dirigente sportivo, sarà a Macerata nella giornata di mercoledì 9 ottobre per l’anteprima in piazza Cesare Battisti alle 19.30. Con lui anche l’allenatore di rugby Mauro Bergamasco, la ginnasta Fabrizia D’Ottavio, vice campionessa olimpica, la judoka Giulia Quintavalle, oro olimpico nel 2008, il calciatore Moreno Torricelli, il pallavolista Alessandro Trimarchi e Massimiliano Castellani, giornalista di Avvenire.
La giornata inaugurale prende vita fin dalla prima mattina, alle 9, con le attività nelle scuole. Nell’aula magna dell’Istituto Agrario di Macerata, dove si terranno le proiezioni e la premiazione di cortometraggi e documentari sociali sullo sport nell’ambito della rassegna cinematografica Overtime Film Festival con la presenza di registi e autori delle opere, gli studenti potranno visionare anche il documentario “Sport for Nature Islanda 2019” e incontrare l’autore Stefano Tirelli.
Nel pomeriggio doppia inaugurazione di mostre: alle 17 presso la GABA.MC Young di Via Gramsci c’è la mostra fotografica “Overtime Photo Festival”; mentre 30 minuti dopo alla GABA.MC di Piazza Vittorio Veneto c’è il taglio del nastro della mostra “La Collettiva”. Intervengono la prof.ssa Rossella Ghezzi, dell’Accademia di Belle Arti di Macerata e Maurizio Mosca, per la prima esposizione c’è anche il curatore Massimiliano Verdino.
Quindi alle 18.30 al Teatro della Filarmonica Overtime Wine Festival presenta l’Azienda vitivinicola Socci con "1 uva. 6 vini. Dalla ginnastica agonistica alla produzione del vino".
Ospite dell’incontro Marika Socci con Valerio Calzolaio e Stefano Isidori, presidente AIS Marche. La degustazione di vini è a cura di AIS Marche (prenotazione obbligatoria segreteria@overtimefestival.it). Chiusura di giornata con l’anteprima e l’inaugurazione delle 20.45 alla presenza di istituzioni e partner.
Ben 7 inoltre le mostre arricchiranno la proposta culturale della nona edizione di Overtime. Dal 9 al 13 ottobre, il Festival del racconto, dell'etica e del giornalismo sportivo riempie i contenitori culturali maceratesi con la creatività del linguaggio visivo.
Oltre alle due esposizioni che vengono inaugurate domani 9 ottobre, giorno del debutto della manifestazione - “Overtime Photo Festival” in cui gli studenti ABAMC in collaborazione con Associazione Bauhaus e con il contributo di Mosca srl raccontano lo sport dal loro punto di vista e “La Collettiva”, occasione unica per vivere il racconto dei numeri attraverso illustrazioni e graphic novel anche con artisti internazionali - la proposta si completa con quelle a fumetti e quelle fotografiche.
Agli Antichi Forni c’è “Tutti i numeri di Zlatan” a cura di Paolo Castaldi, l’ideatore della graphic novel “Zlatan, un viaggio dove comincia il mito”, disegni su carta degli anni giovanili del fuoriclasse Ibrahimović. La galleria ospita pure “Malabrocca - Un uomo solo…al fondo” a cura di Roberto Lauciello, dedicata appunto a Luigi Malabrocca, la "maglia nera" del ciclismo italiano: il campione che, sapendo di non poter arrivare primo, decise di essere sempre l’ultimo. Ancora agli Antichi Forni c’è “1899. AC Milan. Le storie” a cura di Osvaldo Casanova, ben 120 anni tra racconti di scudetti, coppe, palloni d’oro, partite epiche, stadi di tutto il mondo e soprattutto campioni leggendari.
Alla Gaba.Mc Young insieme a “Overtime Photo Festival” c’è il reportage fotografico “Cuba Deportiva” di Massimiliano Verdino che illustra come lo sport a Cuba, durante gli ultimi anni del regime di Fidel Castro, ricopra un ruolo centrale nell’educazione fisica e morale della popolazione.
Overtime spinge oltre i confini. Giovedì 10 ottobre il pomeriggio si apre con un convegno, organizzato al Teatro della Filarmonica, a Macerata, dal titolo “Comunicazione e sport. Costruire l’identità europea”, un incontro realizzato in collaborazione con l’Università di Macerata e con Radio Rum.
L’incontro rappresenterà l’occasione anche per ricordare la figura di Antonio Megalizzi, il trentino di 28 anni morto tre giorni dopo l’attentato di Strasburgo dell’11 dicembre. Megalizzi si trovava nella cittadina francese per seguire la plenaria del Parlamento Europeo nell’ambito del progetto Europhonica, una rete europea di radio universitarie. È stato colpito da uno dei proiettili sparati da Cherif Chekatt che aveva aperto il fuoco tra la folla dei mercatini di Natale.
Con i presenti al Teatro della Filarmonica si parlerà di giornalismo, di sport e di Europa e si annuncerà l’istituzione di una borsa di studio che Unimc riserverà agli studenti che dedicheranno progetti, pubblicazioni o tesi di laurea sull'identità europea.
Tra i protagonisti, dopo i saluti del professor Francesco Adornato, Magnifico Rettore Unimc, ci saranno Anna Maria Megalizzi e Luana Moresco, rispettivamente mamma e fidanzata di Antonio Megalizzi; Franco Bragagna, giornalista di Rai Sport, il collega di Avvenire Massimiliano Castellani e Stefano Vegliani.
Dopo l’incontro ci saranno le premiazioni di Overtime Radio Festival 2019, rassegna che ogni anno richiama a Macerata il meglio delle produzioni radiofoniche italiane, con la presenza di Dario Ricci, de Il Sole 24 Ore-Radio24 e la professoressa Lucia D’Ambrosi di Unimc.
Overtime Festival è organizzato dalla Pindaro Eventi in collaborazione con Regione Marche, Comune di Macerata, UNIMC e con il patrocinio di RAI, Provincia di Macerata, CONI Marche, CIP Marche, Panathlon International Club, Società Filarmonica Drammatica.
In un clima gioioso e connotato di diffusa simpatia, questo pomeriggio, ben 88 persone, distribuite in 18 squadre, hanno partecipato a Montelupone alla Caccia ai Tesori Arancioni-100 Borghi 1000 Tesori. Le squadre sono prevalentemente pervenute da Jesi, Ancona, Sassoferrato, Porto Potenza, Morrovalle, Castelfidardo, Recanati.
Ogni team ha ricevuto un depliant con i quesiti per individuare i diversi siti da raggiungere. Sciolti i quesiti e completato il percorso ogni team, formato da adulti e da bambini, è tornato al punto di partenza, presso l’Ufficio del Turista sotto il loggiato dell’antico Palazzetto del Podestà, per scattare la foto ricordo e ricevere gli omaggi costituiti dalle eccellenze gastronomiche locali, quali miele, succo di carciofi, carciofi sott’olio, crema di carciofi. Un plauso ai volontari Stelvio, Palmiro, Alberto, Mariano e Floriana che hanno accolto e affiancato i partecipanti alla Caccia ai Tesori Arancioni.
Una bella iniziativa divertente, socializzante e promozionale, proposta a livello nazionale dalle Bandiere Arancioni del Touring Club Italiano, alla quale Montelupone ha saputo rispondere molto positivamente grazie ai propri “tesori” paesaggistici, artistici e culturali.
Confermata per l’edizione 2019 di Overtime (il Festival del Racconto e dell’Etica Sportiva che si terrà a Macerata dal 9 al 13 ottobre) la rassegna Overtime Wine Festival dedicata a personaggi dello sport che hanno investito in progetti legati al mondo e alla cultura del vino, un’eccellenza italiana riconosciuta e apprezzata in tutto il mondo.
Nei giorni del festival si susseguiranno una serie di eventi degustazione gratuiti (con prenotazione obbligatoria) di vini prodotti da cantine gestite da sportivi o ispirate a grandi eventi sportivi. Il tutto accompagnato dalla competenza e dalla professionalità di prestigiosi sommelier come Cesare Lapadula e Stefano Isidori di AIS Marche, partner della manifestazione insieme alla Società Teatro Filarmonico Drammatica Macerata.
Attesissima la presenza di Nevio Scala. L'ex allenatore che condusse una squadra “provinciale”, il Parma, ai vertici del calcio nazionale ed europeo con la conquista di Coppa delle Coppe, Supercoppa e Coppa UEFA. Scala gestisce una prestigiosa ed affermata azienda di famiglia ai piedi dei colli Euganei.
La sua Società dispone di un vigneto composto da ettari di garganega, di malvasia istriana, di moscato bianco e giallo, di merlot, di cabernet francese. Tra i vini prodotti Il Gargànte, Il Diletto, Il Contame. A moderare l’incontro Marco Ardemagni, voce di Caterpillar AM.
Mercoledì 9, giornata di inaugurazione, Overtime Wine Festival ospiterà l’Azienda Socci nata nel 1973 dalla passione di Umberto Socci e i suoi Verdicchi dei Castelli di Jesi DOC Classico Superiore. Ospite dell’incontro Marika Socci, un passato da ginnasta agonista di ottimo livello nella ritmica, che oggi affianca il padre Pierluigi nella conduzione dell'azienda, dividendosi tra il lavoro in cantina e quello in pedana come tecnico di ginnastica ritmica. Peculiarità dell’azienda è la realizzazione di sei diverse tipologie di vino da un’unica tipologia di uva.
Previsto per sabato 12 ottobre l’incontro “Calici & biciclette. Racconti di vino sulle strade del Giro” in cui saranno protagoniste degustazioni di vini della grande tradizione italiana e gli aneddoti e i racconti sul Giro d’Italia del giornalista Marco Pastonesi, grande cantore del ciclismo e della Corsa Rosa.
Da KOINÈ, locale del centro storico di Macerata, degustazioni di vini “abbinati” accompagneranno la presentazione del libro “1898. AC Milan. Le storie” (anteprima nazionale) con Osvaldo Casanova e Gino Cervi e la presentazione dei libri “Football Guides” di Alberto Facchinetti.
Ma Overtime Wine Festival non si fermerà a questi appuntamenti. Sarà presente in altri incontri con degustazioni e aperitivi grazie alla preziosa collaborazione con l'Istituto Marchigiano di Tutela Vini, che dal 1999 tutela e promuove i vini marchigiani, scommettendo sulla qualità del prodotto quale elemento distintivo del Brand Marche. A cominciare dalle inaugurazioni delle mostre fotografiche “Overtime Photo Festival” e “LACOLLETIVA”, mercoledì 9 ottobre a partire dalle 17.
Un brindisi offerto da IMT verrà fatto anche in chiusura di Festival, domenica 13 ottobre per salutare Overtime in attesa della prossima edizione.
Sarà conferito alla redazione di Lercio.it il Premio “Galantara” edizione 2019, per la satira sociale e di costume: tradizione ormai storica a Montelupone.
Istituito nel 2007, il Premio, intitolato al maestro indiscusso del giornalismo satirico e della caricatura europea Gabriele Galantara che con l’anagramma di Ratalanga firmava le illustrazioni del noto settimanale “L’Asino”, quest’anno viene assegnato al più famoso sito satirico italiano, nato nel 2012 da un’idea di Michele Incollu come parodia della free press “Leggo”.
Sviluppatosi all’interno del collettivo satirico “Acido Lattico” contemplante l’arguto operato di Daniele Luttazzi, oggi “Lercio” si distingue per il suo taglio umoristico, comico e grottesco con cui le false notizie pubblicate fanno il verso agli articoli tipici della stampa sensazionalistica.
Sabato 12 ottobre, alle ore 17, nel Teatro Comunale “Nicola Degli Angeli” di Montelupone, il Presidente del Centro Studi, la Professoressa Alessandra Gattari, consegnerà il premio a una rappresentanza della redazione satirica. A seguire, alle ore 18:00, lo spettacolo “Lercio Live” ideato e scritto dallo staff del sito.
L’evento, ad ingresso libero, sarà presentato da Tiziana Bonifazi.
Domani, domenica 6 ottobre, terza e ultima tappa della “Coppa 100 Dollari”, trofeo goliardico per motorini a pedali e scooter di 50cc di cilindrata remake della storica competizione di motocross che richiamava, negli anni ’70, i più forti piloti del mondo mettendo in palio mille dollari tra i circuiti di Cingoli, San Severino, Esanatoglia e Apiro.
La sfida si sposta in località Serralta, presso lo stadio “Palazzesi”. La prima tappa della “Coppa 100 Dollari” si era svolta in primavera al “San Pacifico”, la seconda era stata ospitata in piazza Del Popolo.
I partenti si dovevano presentare non solo con mezzi adeguati ma anche con abbigliamento consono al tema dell’evento che sarà dedicato, questa volta, all’agricoltura e alla pastorizia. A promuovere il trofeo goliardico l’associazione “Due ruote un motore” insieme al Comune e alla Pro Loco di San Severino Marche anche collaborazione della Polizia Locale. Tra gli sponsor Officina Severini, centro ricambi Lu Maestro, Cantina degli Anibaldi, Lavorcarni, Gregorietti edilizia, Roberto Sorichetti rappresentanze, Piangiarelli e Quintabà.
“Chi si ferma è perduto”. Un grido di battaglia tanto caro ai Capabrò, giovane band marchigiana pronta a girare l’Italia da Nord a Sud. Adrenalina allo stato puro per il ‘capitano’ Diego Brocani e i suoi boys: guai a mollare di un centimetro, guai a porsi limiti, con la mission di ripetere le eccellenti performance musicali fatte registrare negli ultimi anni sul palcoscenico nazionale.
In rampa di lancio l’ambizioso ‘Restiamo Umili Tour’, spettacolare itinerario musicale che ci accompagnerà fino alla primavera, prima del lancio del nuovo tour estivo che regalerà, come sempre, energia e tante sorprese. Dopo Arcevia e Tolentino, i Capabrò saranno il 18 ottobre al Caffè dell’Urbe (Urbisaglia), il 19 al Buena Vista Club (Matelica), il 26 ottobre al Festival della Birra (Jesi), il 16 novembre a Belvedere, il 19 dicembre al Marla (Perugia) e il 28 dicembre al Krach Club (Treviso).
Sono soltanto alcune date del Restiamo Umili Tour griffato Capabrò che toccherà di certo anche numerose altre regioni tra cui Lazio e Friuli.
Il percorso musicale della goliardica band dal Dna Made in Marche 100%, autrice di un pop rock insolito e orecchiabile e di oltre 300 live in Italia negli ultimi anni, non conosce alcun tipo di sosta. Lunghi viaggi, indimenticabili live, premi e riconoscimenti musicali non solo sul territorio nazionale ma pochi giorni fa anche in Spagna, esattamente a Murcia e Barcellona.
Il tutto frutto di una eccellente preparazione e di un canovaccio testuale all’avanguardia, che periodicamente si rinnova, andandosi ad intrecciare con contagiose note ritmate e tematiche che affrontano in maniera ironica pregi e difetti della società contemporanea.
Chissà se presto potremo vederli, in punta di piedi, sul grande schermo, magari a qualche talent-show televisivo. I Capabrò non si sbilanciano, ma sognare non costa assolutamente nulla. “Restiamo Umili”, scherzano i Capabrò.
Ecco la composizione del bruppo: Diego Brocani, 30 anni di Jesi, voce e basso elettrico; Giorgio Pantaloni, 30 anni di Serra San Quirico, batteria; Alessandro Corvatta, 22 anni di Recanati, chitarra; Giovanni Moroni, 26 anni di Ancona, chitarra e tastiere.