Si appresta a vivere gli antichi fasti l’incantevole Rocca Varano a Camerino, luogo che sarà al centro delle Giornate del Fai d’Autunno in programma sabato (domani 16 ottobre) e domenica.
Una passeggiata tra cultura e leggende attorno alla fortezza inattaccabile coinvolgerà i visitatori che troveranno sul loro percorso anche una serie di sorprese: tutto catapulterà tra le curiosità e la meraviglia con musica, armature e balli d’un tempo.
Un’occasione unica per visitare uno dei luoghi più suggestivi delle Marche, un'antica fortezza, costruita su uno sperone roccioso a poca distanza dal centro abitato di Camerino. Eretta nel XIII secolo come residenza fortificata della nobile famiglia dei Da Varano, sarà poi trasformata nel XIV secolo in fortezza difensiva.
Per la futura signoria la Rocca costituiva una vera e propria fonte di guadagno, grazie ai pedaggi imposti alle genti che percorrevano la strada sottostante che collegava Roma all'Adriatico. Nel periodo successivo alla fine del ducato di Camerino, si salva dal degrado perché trasformata in casa colonica. Non solo. Domani (sabato) nella città ducale tornerà anche la Fiera di Santa Camilla in viale Giacomo Leopardi. Dalle 8 alle 14 fino a piazza San Venanzio le bancarelle di dolciumi e non solo sostituiranno l’abituale mercato del sabato nel quartiere Vallicelle che tornerà regolarmente la prossima settimana. Tutto insomma per una bella passeggiata autunnale in cui poter godere anche dell’arte vista l’apertura straordinaria dell’edificio Venanzina Pennesi sede temporanea dei Musei Camerino che resterà aperto in tutto il fine settimana.
Per informazioni e prenotazioni: https://www.fondoambiente.it/luoghi/rocca-varano-16828?gfa
Al via la XXXIII edizione del Salone internazionale del Libro di Torino con la tradizionale e significativa presenza dello stand di Giunta e Consiglio regionale, che, da oggi e fino all’intera giornata di domenica 17 ottobre, ospiterà un ricco programma di eventi, iniziative e presentazioni librarie, realizzato in collaborazione con la Fondazione Marche Cultura. Lo stand, inaugurato con il taglio del nastro della consigliera Segretario Micaela Vitri e della consigliera Chiara Biondi, vedrà la partecipazione di quattro festival letterari e venti editori con trenta titoli diversi, ma fungerà anche da prestigiosa vetrina per importanti accadimenti culturali, ricorrenze e appuntamenti celebrativi della regione Marche. Il Festival MArCHESTORIE, il cinquecentenario della nascita di Sisto V, i 75 anni della scoperta dei Bronzi dorati di Pergola, i 100 anni dal primo allestimento in scena dello Sferisterio sono soltanto alcuni dei temi che faranno da sfondo e si rincoreranno durante i quattro giorni di appuntamenti allo stand delle Marche.
Programma che si è aperto con una riflessione ispirata dai volumi, editi nella collana dei “Quaderni del Consiglio”, curati dal prof.Giancarlo Galeazzi, “Il Pensiero di Papa Francesco” e “Lo stile dialogico di Papa Francesco”. Protagonisti dell’appuntamento dal titolo “In dialogo con Papa Francesco” il Cardinale Edoardo Menichelli e il giornalista di “Avvenire” Riccardo Maccioni. Nel corso della giornata, poi, la presentazione dell’Associazione italiana biblioteche delle Marche e dei progetti in corso, con Stefania Romagnoli e Silvia Seracini, in rappresentanza dell’AIB, e la consigliera regionale Chiara Biondi alla quale, successivamente, spetterà anche il compito di presentare la legge regionale, approvata nel marzo scorso, sul “Riconoscimento di Fabriano come Città della carta e della filigrana e di Ascoli Piceno e Pioraco come Città della carta”. In chiusura di giornata, la presentazione del nuovo catalogo dedicato al “Museo dei Bronzi Dorati e della Città di Pergola” e l’appuntamento celebrativo del Festival del pensiero plurale di Ancona con il prof.Giancarlo Galeazzi, ideatore e direttore della manifestazione, collegato in videoconferenza.
Resterà aperta fino a domenica 31 ottobre, la mostra dal titolo "La guerra, Camerino, i ricordi". L'avventura italiana di Gerry Brice giovane contadino neozelandese, facente parte delle truppe alleate, che ha trascorso un periodo a Camerino nel 1944. La mostra è stata allestita al Relais Villa Fornari in Località le Calvie, a Camerino. L'idea è nata dopo uno scambio di mail e di foto tra Helen, figlia di Gerry Brice e Fiorella Paino presidente dell'Archeoclub d'Italia Marca di Camerino. Alla realizzazione della mostra ha partecipato anche l'Anpi di Camerino, in particolare con Monica Straini e Marco Montecchiari, il contributo del presidente Mario Mosciatti e il patrocinio dell'Università di Camerino e il Comune di Camerino.
Sabato prossimo Fiastra ospiterà una serie di eventi che animeranno tutta la giornata: escursioni guidate, degustazioni, laboratori e spettacoli dal vivo. Una giornata intensa e ricca di appuntamenti, organizzati e promossi dal Comune e nati dal progetto “I borghi incantati”, ideato dall'attore e regista Giorgio Felicetti con Esteuropaovest, nell'ambito di "Marche in Vita, lo spettacolo dal vivo per la rinascita dal Sisma", promosso da Regione Marche e da Amat. I borghi incantati mette in rete diversi Comuni del cratere sismico, con particolare attenzione verso i luoghi che fanno da cornice agli eventi.
Si partirà al mattino con un'escursione guidata che porterà i partecipanti a godere dello splendido foliage autunnale che in questi giorni incornicia le limpide acque del lago. A pranzo tutti i bar e i ristoranti del paese proporranno menù e degustazioni rigorosamente a base dei prodotti più tipici del territorio. Alle 15.00 si aprirà la mostra di dipinti di Federica Ricci: un percorso d'arte, dal titolo Il volto degli alberi, allestito tra i muri che ancora portano le ferite del sisma iniziato nel 2016.
Alle 15.30 si terrà un laboratorio di storytelling curato dal CEA Valle del Fiastrone ed ambientato nella splendida cornice di San Paolo. Un'attività per famiglie, adatta anche ai più piccoli, che guiderà i partecipanti alla narrazione partecipata della leggenda della Sibilla e del Guerrin Meschino.
Alle 17.00, nel centro del paese, la compagnia di Felicetti metterà in scena lo spettacolo teatrale La battaglia dei Sibillini, una rappresentazione tratta dagli eventi storici dei Monti Sibillini che mette in luce, tra il dramma e la commedia, l'assurdità di tutte le guerre. La giornata si chiuderà alle 19.00 con la cena che coinvolgerà tutti i ristoranti del Comune, ovviamente sempre a base dei prodotti tipici del territorio.
Per maggiori informazioni sulle attività a pagamento e sulle prenotazioni è possibile contattare il Comune allo 073752112 o l'organizzazione di Esteuropaovest al 3473665..
Presentato oggi a Macerata “Marche Femminile plurale” il nuovo progetto finanziato dalla Regione Marche attraverso il bando “Marche dalla vigna alla tavola” per la valorizzazione della figura femminile nell'intera filiera del settore agroalimentare e dei vini marchigiani, dalla produzione alla ristorazione, dalla commercializzazione alla promozione nel mondo.
“Il tema femminile diventa una grande opportunità per raccontare il nostro territorio la nostra identità e i nostri vini, grazie alle donne, il vino diventa l’elemento attrattivo di riconoscibilità che crea il valore aggiunto della nostra Regione.- Ha dichiarato il Vice Presidente della Regione Marche Assessore all’Agricoltura Mirco Carloni - Questo progetto conferma che la nostra Regione è matura per un movimento di attrazione turistica che si basi sulla narrazione e sulla degustazione del vino marchigiano, un vino di qualità altissima che premia la capacità dei produttori. I nostri magnifici vini, in passato non hanno avuto secondo me la giusta promozione e valorizzazione d’immagine, ritengo debba essere un compito della nostra generazione quello di saper promuovere ciò che i nostri padri e i nostri nonni ci hanno lasciato in eredità facendo enormi sacrifici. I vini delle Marche rappresentano una grande opportunità turistica per scoprire la Regione attraverso la bellezza paesaggistica delle zone di produzione, dei borghi e delle città che vantano le diverse identità territoriali con peculiarità culturali uniche, è giunto il momento di raccontarli e di posizionare la loro immagine nel mondo.”
Tra i relatori e partner di progetto intervenuti, Marzia Brandi delegata della Commissione Pari Opportunità della Regione Marche, Azzurra Sampaolesi Vice delegata dell’Associazione marchigiana Donne del vino, Paola Cocci Grifoni titolare e imprenditrice dell’omonima azienda vitivinicola, Barbara Toce del ristorante hotel La Ginestra di Montelparo e Antonella Angerilli Dirigente scolastico dell’Istituto Agrario di Macerata.
Presente anche Teresa Biancucci dell’AIRC Marche per ricordare l’importanza della prevenzione del cancro al seno del mese di ottobre.
Il progetto, introdotto dalla dott.ssa Francesca Iacopini e stato spiegato dalla dott.ssa Cristina Gentili dello Studio Fazzini, responsabile del team che ha dato vita a “Marche: Femminile plurale” un ricco cartellone di eventi previsti in tutta la regione dove viene resa visibile la sottile linea rosa che con successo da anni percorre l’intera filiera del vino: dalle produttrici di vino alle ristoratrici, dalle addette di sala, alle sommelier, dalle giornaliste fino alle titolari di agenzie di viaggi che offrono percorsi turistici a tema enogastronomico.
Sono stati selezionati sul territorio marchigiano 15 ristoranti professionisti dell’ospitalità dove sono particolarmente evidenti le impronte femminili, per tradizione, per la gestione o per la proprietà, di cui 10 sulla provincia di Macerata, 4 sulla provincia di Ancona e 1 sulla provincia di Fermo.
Ai ristoranti sono state affiancati 42 aziende vitivinicole e cantine, di cui 18 della Provincia di Ancona, 9 della provincia di Fermo, 2 della provincia di Pesaro, 5 di quella di Ascoli e 8 sul territorio di Macerata, ponendo anche in questo campo particolare attenzione al mondo femminile: 11 aziende infatti appartengono all’Associazione “Le donne del vino Marche” e 4 sono aziende di produzione e commercializzazione nel settore agroalimentare.
Ogni evento avrà una sua peculiarità d’intrattenimento e la degustazione sarà un’occasione per valorizzare la presenza femminile e il tema della parità di genere nella filiera marchigiana che porta dalla vigna all’accoglienza.
Grazie ad uno storyteller di esperti e docenti, declinato sulle differenti sfaccettature ed eccellenze della filiera femminile e a momenti di musica e spettacolo, il pubblico verrà condotto in un gustoso viaggio nella storia dei sapori e della antica tradizione regionale dei vini marchigiani.
Le radici della presenza femminile nella storia della produzione vitivinicola e dell’accoglienza della regione Marche sono profonde e radicate. La donna è sempre stata una figura chiave della realtà sociale prettamente mezzadrile che ha caratterizzato, fino alla metà del secolo scorso tutta la Regione. La sua imprenditorialità era una necessità di vita.
Oggi le imprenditrici del settore che sentono il profondo legame con il territorio sono le titolari di aziende agricole, di ristoranti, addette alla sala e all’accoglienza, giornaliste gourmet, docenti universitarie, travel influencer, barman e sommelier perfettamente integrate con il più consolidato establishment maschile del settore. Mille declinazioni che il genio femminile ha creato con una profonda specificità, quella di portare innovazione e fare rete, valorizzando le eccellenze, curando i dettagli e promuovendo le tradizioni millenarie.
Si avvicina un’altra fermata lungo il percorso della bontà e attraverso i sentieri tracciati da Bacco.
Sabato 16 ottobre, dalle ore 20:00, al Rifugio Pintura di Bolognola, andrà in scena un nuovo step dell’originale tour dell’enogastronomia di qualità con i migliori interpreti del sapere culinario ed enologico regionale.
Accompagnati dal suadente e raffinato incanto della musica, grazie alle note intrise di meraviglia della violinista di fama internazionale Nena Tintor, i commensali conosceranno la storia delle eccellenze marchigiane in una prelibata cena degustazione a base di carne. Palmiro Ciccarelli, stimato sommelier ed esperto assaggiatore di olio li guiderà infatti in un percorso ad hoc che coinvolgerà alcune delle più celebri cantine della nostra terra delle quali saranno svelati i segreti.
Le protagoniste di questa tappa saranno infatti le Cantine Belisario di Matelica, le Marotti-Campi (Vitivinicoltori Azienda Agricola Giovanni e Francesca Marotti- Morro d’Alba, Ancona) e la Tenuta de Angelis di Castel di Lama (Ascoli Piceno).
Il costo previsto a partecipante è di 25 euro. Il progetto complessivo è stato finanziato dal bando della Regione: “Marche dalla vigna alla tavola” operante nell’ambito del Piano Triennale di Promozione per il settore Agroalimentare con il fine di valorizzare il vino di qualità nell’ambito della ristorazione, della buona tavola e dell’hotellerie e dare così una forte spinta all’economia del nostro territorio da sempre vocato al turismo e alla convivialità.
L’organizzazione degli eventi è di Investments & Service.
Camerino si prepara al ritorno delle Giornate del Fai d’autunno, una bella conferma voluta per rendere accessibili i tesori della città nel fine settimana (sabato 16 e domenica 17 ottobre) dopo lo stop causato lo scorso anno dalla pandemia.
Un weekend unico e irrepetibile in cui potersi immergere a pieno alla riscoperta di luoghi incantati e dei tesori del suo territorio tra storia e di antiche leggende. Protagonista delle Giornate del Fai di quest’anno sarà Rocca Varano, in un viaggio tra cultura e leggenda di una rocca inattaccabile.
In uno dei castelli più affascinanti della Regione, nonché uno dei “Luoghi del cuore” Fai più votati nelle Marche lo scorso anno, si svolgerà un vero e proprio tuffo nella storia nell’evento reso possibile anche grazie alla collaborazione col Comune di Camerino, il comitato Rocca Varano, Archeoclub d'Italia - Sede Marca di Camerino.
Un’apertura che permetterà non solo di conoscere curiosità in merito a questo splendido tesoro, ma anche di scoprire il podcast del Fondo Ambiente italiano, i mestieri dell'epoca, gli usi e i costumi camerti del XII e XIII. Ci sarà un focus sulla zona verde che circonda la costruzione, con la partecipazione della Pro Loco di Camerino della Militia Bartholomei, delle Soavi Allegrezze dei Da Varano che intratterranno i visitatori con le danze, le musiche e gli stili di combattimento tutte frutto di ricerche su documentazione dell'epoca.
Le Giornate del Fai sono anche un’occasione per rinnovare la grande collaborazione tra Comune di Camerino e Contram: una navetta infatti accompagnerà nel viaggio e provvederà agli spostamenti.
“Il mio ringraziamento va a tutte le associazioni che si sono adoperati per queste giornate – commenta l’assessore alla cultura Giovanna Sartori – è davvero un gioco di squadra alla riscoperta di uno dei nostri luoghi del cuore simbolo della storia di cui Camerino è stata protagonista. Siamo contenti di riproporre le Giornate del Fai dal momento che quest’ultimo si impegna ogni giorno per proteggere la bellezza del Paese e per raccontarla, proposito che abbiamo sposato a pieno già due anni fa quando le abbiamo proposte per la prima volta”.
La Rocca Varano fu eretta all'inizio del XII secolo sullo sperone roccioso a picco fra le valli del Chienti e del suo affluente, il torrente San Luca, a sud di Camerino. Fu tra le fortificazioni più importanti dei signori di Camerino.
Dopo la fine del ducato fu trasformata in casa colonica, restaurata dal comune di Camerino è oggi utilizzata come centro di convegni, mostre e spettacoli. Merita di salirvi anche per lo splendido panorama sul paesaggio circostante.
Visitabile solo all'esterno Originariamente fu la residenza fortificata dei Da Varano e, antecedentemente al periodo comunale, rappresentò la fortuna degli stessi feudatari che imponevano pedaggi a chi attraversava l'Appennino da Roma all'Adriatico e viceversa. Dal 1997 Rocca Varano viene gestita dall'Associazione “Arti e Mestieri” che ogni anno ne cura l'apertura al pubblico come Centro espositivo permanente dell'artigianato artistico.
Per informazioni e prenotazioni: https://www.fondoambiente.it/luoghi/rocca-varano-16828?gfa
L'Amministrazione Comunale organizza per giovedì 14 ottobre, alle ore 18,30 nella Sala del Consiglio comunale, la presentazione del libro: "La culla del terrore. L'odio in nome di Allah diventa Stato", del noto giornalista e inviato di guerra, Toni Capuozzo, che sarà ospite dell'iniziativa. Nella stessa occasione sarà presentato il libro fotografico di Guido Picchio dal titolo "Afghanistan - Italia. ISAF 2001/2014".
Durante l’incontro, il giornalista Capuozzo racconterà l’Afghanistan, come conosciuto e vissuto durante il lavoro giornalistico di inviato e corrispondente nelle zone di guerra che ha documentato interfacciandosi con il fotoreporter Guido Picchio, che ha seguito in Afghanistan il contingente italiano a Kabul e Herat nelle sue attività giornaliere. Dal 2007 sino al 2014 il fotoreporter maceratese è tornato più volte nel Paese per testimoniare, con i suoi scatti unici, la missione di pace del contingente italiano, affiancando Andrea Angeli, prima portavoce UE a Kabul e quindi consigliere politico di quattro comandanti Nato a Herat.
L’evento, ad ingresso gratuito, apre un momento di confronto pubblico sulla questione afghana al centro del dibattito mondiale.
L’evento culturale è patrocinato dal Comune di Civitanova Marche.
L’evento si svolgerà nel rispetto della normativa anticontagio. Per prenotazioni 335 5476206
"Le Marche tornano protagoniste e lo sono anche grazie ad iniziative promozionali per il turismo come quelle che presentiamo oggi”: così il presidente della II Commissione consiliare Andrea Putzu, delegato dal presidente Francesco Acquaroli, alla presentazione di due eventi di grande rilevanza per il turismo marchigiano come la 58a edizione della Fiera TTG Travel Experience, che si terrà a Rimini da domani al 15 ottobre e la 3a edizione della Borsa del turismo del Centro Italia, che quest’anno farà tappa a Treia, in due weekend all’insegna della promozione e valorizzazione di Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo.
“Il rilancio del turismo parte dai piccoli comuni che sono i nostri grandi attrattori - ha rilevato Putzu - la Regione, e il suo presidente Acquaroli che ha delega al Turismo, ci credono fortemente. Va in questa direzione la legge sui Borghi che presto licenzieremo, nata proprio per dare opportunità ai piccoli centri che si stanno spopolando con l’obiettivo di promuovere i borghi recuperando il patrimonio storico che va messo in rete e puntando sull’albergo diffuso. Così come crediamo nell’Agenzia per il turismo e l’internazionalizzazione per il rilancio sul mercato mondiale dei nostri straordinari prodotti oltre al nostro territorio”.
Focus dunque sul centro Italia, borghi e entroterra con Mula, il progetto nato per ridare ossigeno alle zone colpite dal terremoto che trova ad oggi una grande attualità vista la necessità della ripresa post-pandemia. Presentato da Federico Scaramucci, presidente di Inside Marche Live (associazione dei tour operator delle Marche che promuove l’iniziativa e che rappresenta oggi una trentina di aziende in tutte le Marche), e dal sindaco di Treia Franco Capponi, la Borsa è un’occasione importante per fare sistema e capire insieme agli operatori la giusta via da intraprendere per creare nuove opportunità di ripresa.
Le attività si articoleranno in due fine settimana: il 15,16 e 17 ottobre spazio alla stampa nazionale ed estera per tre giorni di ‘press tour’ durante i quali i professionisti invitati potranno scoprire Treia e, più in generale, tutte le aree che appartengono al progetto.
“Sarà un momento importante per far conoscere le Marche e l’area del sisma, dai borghi, ai centri più grandi. Sarà dato ampio spazio al turismo esperienziale (cammini - bike) all’artigianato, all’enogastronomia per cui questi luoghi hanno una naturale predisposizione – ha spiegato Scaramucci – Far vedere un territorio, farne parlare, poterlo far scoprire, rientra nelle nostre attività ed è fondamentale per far conoscere le Marche”.
Nelle giornate del 21-22-23-24 ottobre sarà dato spazio ai tour operator nazionali ed esteri. Attraverso un educational tour e un incontro dedicato al business verrà fatta visitare Treia e saranno presentate le eccellenze delle quattro regioni coinvolte. Il programma prevede importanti momenti di confronto attraverso tavole rotonde che permetteranno di affrontare temi importanti per una valorizzazione e promozione coordinata e coerente dell’area di interesse: dalle attività outdoor, alle nuove strategie per il futuro per cui saranno coinvolte le scuole e le Università per parlare alle giovani generazioni, da eventi culturali in rete ad attività promozionali.
Spunti e idee concrete per valorizzare Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo.
“Il progetto, arrivato alla 3° edizione vuole valorizzare le tipicità settoriali legate al mondo del turismo e dell’agro-alimentare – ha affermato il sindaco Capponi – Si vuole lavorare per diffondere un’immagine dell’area in linea con la sua identità, costruendo una rete attiva tra gli operatori locali dell’offerta e i diversi pubblici interessati (stakeholders)”.
Obiettivo: uno sviluppo economico ed occupazionale delle strutture dell’accoglienza, della ristorazione, dell’agro-alimentare. Il progetto contribuisce in tal modo all’obiettivo generale di rilanciare l’economia dei territori colpiti dal sisma e poi dalla pandemia, grazie anche a questo evento annuale che permette un incontro concreto tra offerta dei territori e domanda da parte di operatori del settore dei viaggi organizzati nazionali e internazionali. Perché, rimarcano gli organizzatori, il turismo non è fatto solo di portali di prenotazione che, seppur importanti, non permettono di avere lo stesso rapporto umano e certo non lo stesso servizio che invece sono garantiti dagli operatori del settore che possono promuovere un'area importante puntando a una promozione territoriale destagionalizzata con la garanzia di sicurezza e professionalità.
Da domani a Rimini si svolge la Fiera TTG Travel Experience a cui parteciperà il presidente Acquaroli. E’ la manifestazione italiana di riferimento per la promozione B2B del turismo mondiale in Italia e per la commercializzazione dell’offerta turistica italiana nel mondo. Per tre giorni Rimini diviene occasione importante per 60 operatori marchigiani, ospitati nello stand della Regione Marche, che potranno incontrare, in una agenda fittissima, operatori turistici italiani e stranieri. E’ l’unica fiera italiana totalmente B2B che permette alle imprese, pubbliche e private, di incontrare le principali aziende di intermediazione turistica. Una formula ideale per valorizzare il turismo marchigiano che vive di mille sfaccettature da promuovere e scoprire.
E’ il luogo dove si incontrano gli operatori italiani ed esteri e si gettano le basi per la nuova stagione turistica. Le Marche sono presenti come sistema regionale per promuovere le novità, essere visibili nel panorama internazionale e rafforzare il settore turistico come secondo volano dello sviluppo regionale.
Penna San Giovanni nel prossimo weekend ospita una nuova edizione della Festa del Creato, in una veste più ampia rispetto agli altri anni, tutta all’insegna della spiritualità, dell’ambiente, della cultura e della musica.
L’Associazione Culturale Centro Studi Giuseppe Colucci, in collaborazione con la Confraternita del Santissimo Rosario e l'ufficio Pastorale Sociale del lavoro e dell'ambiente - Arcidiocesi di Fermo, con il patrocinio del Comune di Penna San Giovanni, organizza per questo 2021 l’ormai consolidato appuntamento in due preziose giornate.
Sabato 16 ottobre, alle ore 21:30 presso il Teatro Comunale, l'Orchestra di Fiati “Insieme per gli altri” di Macerata si esibirà in un suggestivo concerto musicale, diretto dal M° Andrea Mennichelli.
Un gruppo di eccellenti musicisti, uniti da un grande amore per la musica, i quali in questo progetto, coordinato da Francesco Di Mauro, pongono al centro di ogni palcoscenico una mission comune, l’immensa solidarietà verso associazioni e realtà bisognose.
Domenica 17 ottobre invece, a partire dalle ore 10:00 presso la Sala Polifunzionale – Ex Cinema di Penna San Giovanni, si terrà il XIX Convegno dal titolo “La Cura della Terra”, il quale, dopo i saluti del Sindaco Stefano Burocchi, si aprirà con la consueta illustrazione degli atti dell’edizione precedente, a cura dello studioso e ricercatore Roberto Brioschi.
Seguiranno l’introduzione alle tematiche trattate, a cura del prof. Paolo Bascioni, Presidente dell'Associazione Culturale Centro Studi Colucci, e gli interventi dei relatori che affronteranno ogni argomento con la giusta preparazione professionale e culturale.
Ad aprire le materie sarà Simona Santucci dell'Ordine Francescano Secolare, la quale farà una breve riflessione sulla cura del creato in seno alla dimensione laica/francescana, seguita da Fabio Taffetani, docente dell'Università Politecnica delle Marche, che entrerà nel vivo della tematica parlandoci della Cura della terra.
Carlo Triarico, Presidente dell'Associazione Nazionale Agricoltura Biodinamica tratterà invece l'ecologia della terra, seguito dalla trattazione di come Ricostruire l'agricoltura a partire dai semi, il tema scelto da Riccardo Bocci, Direttore Tecnico rete di semi rurali e Consulente scientifico al Ministero dell'agricoltura.
La seconda parte del convegno proseguirà con i movimenti del cibo tra produzione e riproduzione sottolineati da Francesca Forno, sociologa e docente dell'università di Trento; La prima legge sull’agroecologia in Italia sarà invece trattata da Antonio Lo Bello, Presidente del comitato “fà la cosa giusta! Sicilia” mentre di bioagricoltura sociale per la promozione del benessere della Comunità e dell'ecologia integrale ne parlerà Salvatore Cacciola, Sociologo e Presidente di bioAS. In conclusione, prima delle domande del pubblico, Olimpia Gobbi, docente dell'Università Politecnica delle Marche, illustrerà il tema l'Italia di mezzo la cooperativa di comunità “Rocca Madre”. Modera il XIX Convegno il Prof. Roberto Brioschi.
Ancora una volta due appuntamenti di grande spessore culturale a Penna San Giovanni, assolutamente da non perdere, ai quali, nel rispetto di tutte le normative vigenti in materia di contenimento dei contagi da Covid-19, sarà possibile partecipare solo se in possesso di Green Pass e obbligatoriamente su prenotazione, da effettuarsi chiamando, o scrivendo su WhatsApp, al Tel. 3664907925 del Comune di Penna San Giovanni, oppure inviando un’e-mail a turismoecultura@comune.pennasagiovanni.mc.it indicando tutti i nominativi degli interessati all’evento.
Contram partecipa al Festival dello Sviluppo Sostenibile con una bella iniziativa in collaborazione con l'Istituto Tecnico Antinori di Camerino. Una mattinata di formazione sulle nuove tecnologie e il futuro nella mobilità.
Il presidente Contram spa Stefano Belardinelli, accompagnato dall'architetto Valentina Gagliardi e dall'ingegner Stelvio Calafiore hanno affrontato temi coinvolgenti e di attualità come hyperloop, droni taxi, autobus elettrici a guida autonoma, app per informazione e gestione del viaggio. Il Presidente Rosati: - ho accolto molto volentieri l'iniziativa di Contram, sia perché sono tematiche di estrema attualità, sia perché rientrano nel curriculum scolastico degli studenti. -.
I ragazzi hanno partecipato attivamente, intervenendo con domande, osservazioni. Il Festival dello Sviluppo Sostenibile è un appuntamento fisso che coinvolge enti, istituzioni, privati, aziende a livello internazionale. 17 sono i "goal" che propone il festival, i quali spaziano dallo sconfiggere la fame a migliorare la vivibilità delle città, obiettivo comune: lavorare insieme per un mondo migliore.
Si chiude sabato 16 ottobre la 4° Edizione della Rassegna teatrale “Il Gran Galà del Dialetto”, al Teatro Don Bosco di Macerata organizzata dal Teatro dei Picari, in collaborazione con la Uilt Marche e il patrocinio del Comune del capoluogo.
Per l’ultimo appuntamento, sul palco salirà l’Associazione “Il Teatro dei Picari APS” con lo spettacolo “L’Inganno in Maschera”, un omaggio alla Commedia dell’Arte, dove gli attori daranno vita alle maschere della tradizione italiana, protagoniste di intrecci ed inganni che, tra colpi di scena e mazzate, promettono divertimento e risate.
Le prime due serate hanno visto protagoniste al teatro Don Bosco, la “Compagnia Filarmonico Drammatica Andrea Caldarelli” APS di Macerata e la “Compagnia Don Valerio Fermanelli APS di Camporota”.
A seguito delle nuove disposizioni ministeriali, la capienza del Teatro torna finalmente ad essere completa e consentirà al pubblico di godere a pieno del divertimento dello spettacolo.
I biglietti saranno in vendita il giorno dello spettacolo dalle ore 18.00 presso la biglietteria del Teatro Don Bosco. Il costo degli Interi è di 10,00 euro, per minori di 12 anni 7,00 euro. Per info e prenotazioni numero Whattsapp 333.8098868.
L’accesso in teatro, secondo la normativa vigente, sarà consentito solo mediante l’esibizione del Green Pass.
Linguaggi differenti per combattere i pregiudizi legati alla salute mentale. Ha messo insieme la narrativa, il graphic novel, il reportage e molto ancora “Normalissimi”, il Piccolo Festival per la Mente nato dalla collaborazione tra il Centro Sollievo degli Ambiti Territoriali Sociali 17 e 18, l’Associazione Scacco Matto Onlus e Kindustria di Matelica allo scopo di favorire la cultura dell’inclusione sociale attraverso azioni di informazione e sensibilizzazione sulla salute mentale e di lotta allo stigma.
L’evento, ospitato si è articolato in diversi appuntamenti: il primo è stato con la “Trilogia Normalissima” di CTRL Magazine, una rivista di narrazione e fotografia che racconta storie di donne e di uomini, ma anche anime e luoghi, che difficilmente potremmo incontrare. Il secondo appuntamento, con Alessandro Baronciani e il suo “Quando tutto diventò blu” di Bao Publishing, ha raccontato una storia di paura e di coraggio e di come le due situazioni debbano coesistere perché la guarigione sia possibile. Un racconto così intimo da sembrare il diario di una persona vera e non un racconto di invenzione.
L’ultimo incontro ha visto infine protagonisti Elisabetta Pierini e il suo romanzo “La casa capovolta” di Hacca edizioni e le letture di Francesca Rossi Brunori, vincitrice del prestigioso Premio Italo Calvino,
"La casa capovolta" racconta le distorsioni che si nascondono dentro le case, le piccole manie che erodono le pareti, i segreti, anche quelli più innocui, che a poco a poco mangiano le tende, sporcano i vetri. Minuscoli massacri quotidiani che Elisabetta Pierini decide di raccontare attraverso le sguardo di una bambina che si fa proteggere dalla fantasia e dai sogni.
Ad ogni incontro ai partecipanti è stato fatto omaggio di una copia del libro, così da poter diffondere parole nuove per raccontare le infinite forme della normalità.
Si è concluso ieri sera con il tradizionale brindisi e l’annuncio del tema del prossimo anno, una nuova edizione di successo per Overtime.
Il Festival nazionale del racconto e dell’etica sportiva torna nel 2022 a fine settembre per la dodicesima edizione dedicata alla “bellezza”.
Presenti all’ultimo appuntamento Fabio Pistarelli, capo di gabinetto del Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli e l’assessore allo Sport Riccardo Sacchi che non hanno voluto mancare alle anticipazioni di Overtime.
«Un Festival che ha fatto delle cose straordinarie, merito di una grande squadra che ha saputo battere tutte le difficoltà di questo periodo - ha affermato Pistarelli - . Oltre alle restrizioni per contenere la diffusione della pandemia, si è aggiunto il maltempo; ma nulla ha fermato il successo di questa manifestazione a cui la Regione dà il sostegno per l’importanza dei messaggi che diffonde, evidenziando valori e principi della vita e dello sport».
Il sindaco Parcaroli ha lanciato poi lo sguardo in avanti: «Nel 2022 saremo Città Europea dello Sport, faremo grandissime cose». Ha proseguito l’assessore Sacchi: «Overtime parla magistralmente di sport; sport come medicina per il corpo e per l’anima, soprattutto dopo questa pandemia che ha condizionato gli ultimi due anni della nostra esistenza. La modalità con cui il Festival approfondisce la tematica è pienamente al centro dell’attività amministrativa della Regione e del Comune. Un plauso agli organizzatori: tanta fantasia, tanto ingegno e impegno per ottenere un grande successo con cuore e poesia».
Va in archivio un'edizione importante che, se ce ne fosse ancora bisogno, testimonia la crescita della manifestazione maceratese, ideata da Pindaro Sports & Events dei fratelli Angelo e Michele Spagnuolo, per contenuti e tematiche affrontate.
«Abbiamo portato testimonianze importanti sui valori dello sport e della legalità ai ragazzi delle scuole, abbiamo vissuto delle ore straordinarie con gli atleti che hanno partecipato alle Paralimpiadi di Tokyo 2020 - ha dichiarato il direttore del Festival Michele Spagnuolo -, con il Comitato Paralimpico che è sempre più legato a Overtime: ci portiamo a casa un grandissimo insegnamento. Negli oltre cinquanta appuntamenti abbiamo dimostrato che i valori dello sport possono anche essere trasmessi con ironia: penso agli incontri, da tutto esaurito, con Piero Chiambretti, Maccio Capatonda e Pierluigi Pardo. Tematiche serie affrontate con il sorriso».
Un Festival che, grazie al sostegno fondamentale di Regione Marche, Comune di Macerata e Università di Macerata come partner, e alla partecipazione della città e delle sua realtà istituzionali, associative, economiche, durante i 5 giorni di eventi, dedicati ai colori dello sport ha parlato dell’azzurro con le vittorie delle varie nazionali italiane; dell’oro, argento e bronzo con le tante medaglie delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Tokyo; il rosa dello sport al femminile e il verde, simbolo dello sport sano e all’aperto.
Overtime Festival ha ospitato due prestigiose anteprime nazionali e tanti protagonisti tra cui, oltre ai citati Capatonda, Pardo e Chiambretti, Federico Buffa, Cristiano Militello, Marco Ardemagni, Luca Pancalli, Gelindo Bordin, Beppe Signori, Alfredo Trentalange, Marino Bartoletti, Assunta Legnante, Giorgio Farroni, Stefano Travisani, Gianfelice Facchetti e infine Carlo Canna e Giancarlo D’Onofrio, venuti a Macerata grazie al sostegno del questore Vincenzo Trombadore.
Un successo l’edizione 2021 della FAMU, Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo, tenutasi presso il Museo Civico di Villa Colloredo Mels che ha proposto una visita guidata e un laboratorio dedicato al Maestro rinascimentale Lorenzo Lotto.
Con lo slogan dell’ edizione 2021 della Famu "Nulla accade prima di un sogno" bambini e genitori si sono immersi nell'atmosfera dei sogni, dei viaggi e delle opere del grande artista che a Recanati ha lasciato ben cinque capolavori, quattro dei quali conservati presso Villa Colloredo Mels.
Sono stati infatti oltre 50 i partecipanti, suddivisi in due turni, ad aver realizzato nel laboratorio didattico l’acchiappasogni, l’antico amuleto che protegge i sogni dei bambini, ispirandosi ai protagonisti ritratti nelle opere di Lorenzo Lotto custodite al museo, a iniziare proprio da quello più celebre: il gatto che scappa al centro dell’Annunciazione. Al termine del laboratorio ai piccoli ospiti è stata regalata la rivista “Pimpa”, edita da Panini Editore, partner di FAMU 2021.
L’appuntamento con la FAMU segna la ripresa delle attività ludiche e laboratoriali nei musei del circuito “Infinito Recanati” dopo quasi due anni di stop dovuto alla recente pandemia.
Il prossimo appuntamento per grandi e piccini sarà per domenica 31 ottobre, con un laboratorio sulla Zucca di Halloween, occasione per conoscere anche le origini e la storia di questa “strana” ricorrenza.
Il pianista Benedetto Lupo e la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana interpretano Mozart e Brahms diretti da Alessandro Bonato giovedì 14 ottobre alle ore 21 al Teatro Lauro Rossi di Macerata.
Nuovo appuntamento con i Concerti di Appassionata nel segno della grande musica da camera con protagonisti di calibro internazionale insieme per il Progetto Brahms Piano Concerto n. 2, una speciale coproduzione FORM e Marche Concerti, la rete regionale di musica classica e contemporanea di cui Appassionata è co-fondatrice con la Società Amici della Musica 'Guido Michelli' di Ancona e l'Ente Concerti di Pesaro.
In programma ci sono la Sinfonia n.35 in re maggiore, K.385, Haffner di Wolfgang A. Mozart e il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in si bemolle magg. op.83 di Johannes Brahms.
Capolavoro da ogni punto di vista, per l'equilibrio formale perfetto, l'orchestrazione nitida e smagliante e la bellezza delle melodie, la Haffner è fra le partiture più popolari ed eseguite del repertorio classico. Il Concerto n.2 di Brahms è caratterizzato da un controllo assoluto della forma e dei mezzi tecnici ed espressivi. L'attitudine del compositore nei confronti di un sinfonismo ricco sia armonicamente sia coloristicamente nulla toglie all’intimismo che spesso percorre le sue opere e che caratterizza anche il Concerto in esecuzione giovedì sera. In quest'opera, in particolare, la spontaneità delle musiche popolari che Brahms tanto amava riesce a fondersi, in un miracolo di equilibrio espressivo, con la riscrittura della tradizione musicale classica, vivificata e interpretata in maniera personale e innovativa alla luce delle istanze romantiche.
L'esecuzione di un programma tanto articolato quanto evocativo è affidata al talento di Benedetto Lupo, pianista considerato dalla critica fra i più completi della sua generazione, ospite regolare delle principali sale da concerto e di prestigiosi festival internazionali, e alla FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana, una delle tredici istituzioni concertistiche orchestrali (ICO) italiane con un repertorio che spazia dalla musica lirica alla sinfonica alla contemporanea. A dirigerli c'è Alessandro Bonato: veronese, classe 1995, dal debutto nel 2013 e, in particolare, dopo la vittoria del 3° premio assoluto alla Nicolai Malko Competition for young conductors nel 2018 (appena ventitreenne, unico italiano selezionato su 566 candidati e il più giovane di tutta la competizione), ha intrapreso una carriera in irresistibile ascesa fino a diventare a gennaio 2021 direttore principale della FORM.
Il Progetto Brahms Piano Concerto n. 2 è in replica venerdì 15 ottobre alle ore 20.30 al Teatro delle Muse di Ancona, nell'ambito della stagione della Società Amici della musica 'Guido Michelli', e domenica 17 ottobre alle ore 18 al Teatro La Fenice di Senigallia in collaborazione con l'Ente Concerti di Pesaro.
Biglietti e prenotazioni presso la Biglietteria dei Teatri, aperta dal martedì al sabato dalle 9 alle 12 e dalle 17.30 alle 19.30 e giovedì 14 ottobre, giorno di concerto, fino alle 21.00 in piazza Mazzini 10 a Macerata (T 0733-230735, boxoffice@sferisterio.it). Prevendita anche online sul circuito Vivaticket. Chiuso il botteghino del TLR prima dello spettacolo. Per l'accesso al teatro sono richiesti la certificazione verde e l'uso della mascherina (chirurgica o FFP2).
‘Facce’ come proiezioni di realismo, contemporanee, che raccontano l’attualità, facce che in scena si amplificano, diventano grottesche pur di strappare una risata.
Tiziana Foschi, attrice e interprete comica, sabato 16 ottobre alle ore 21:15 e domenica 17 ottobre alle ore 18 presenta al Politeama di Tolentino "Faccia un’altra faccia". Uno spettacolo di e con Tiziana Foschi e Antonio Pisu per la regia dello stesso Pisu, che, attraverso il gioco della parodia, affronta temi importanti, trasformando personaggi e situazioni quotidiane in ciò che vale la pena raccontare.
In tutti i luoghi della cultura si torna alla capienza massima, un traguardo importante che il Politeama intende festeggiare con un regalo rivolto agli spettatori. In occasione di questo spettacolo, il primo con capienza al 100%, i primi 50 spettatori che si presenteranno al Botteghino potranno acquistare 1 biglietto e avere il secondo a solo 1 euro; chi ha già acquistato i biglietti potrà richiederne un altro entro venerdì 15 ottobre a solo 1 euro (salvo disponibilità).
“Le storie di uomini e di donne sono sempre state il bersaglio della mia curiosità e il trasformismo l’abito ideale alla mia timidezza”. Attraverso questo spettacolo Tiziana Foschi cerca di scatenare una risata, stimolare un pensiero, suscitare un ricordo…cerca una nuova faccia da mostrare.
Porta sul palco persone, tipologie umane che ha visto passare, ma anche restare, in molti anni di mestiere. In platea ognuno riconosce il vicino di casa, il giornalaio, il collega di ufficio, la suocera, ma mai se stesso.
Tiziana Foschi, comica e attrice italiana, ha fatto parte del noto quartetto comico Premiata Ditta formato insieme a Pino Insegno, Roberto Ciufoli, Francesca Draghetti. Ha collaborato con volti molto noti della tv come Raffaella Carrà, Lorella Cuccarini, Gianni Boncompagni, Paolo Bonolis, Giancarlo Magalli e Fabio Fazio. Vanta una lunga e intensa carriera sul piccolo schermo, senza aver mai rinunciato a progetti teatrali paralleli.
Ha spaziato dalla commedia al teatro d'autore con Cinzia Villari e Stefano Benni in Cibami nel 2008, tre monologhi tragicomici dove attraverso il cibo si raccontano le voci della società. Insieme a Rossana Casale inizia una lunga esperienza di teatro concerto, affrontando la tematica del jazz (Donne invisibili, 2007), con un racconto tutto al femminile di mogli, amanti, figlie e madri dei jazzisti maledetti degli anni Quaranta e Cinquanta.
Prosegue la sua esperienza nel teatro concerto in I bambini morti di mafia e Il sole smarrito nel 2008, diretti dal Maestro Gabriele Bonolis per La Verdi di Milano. Nel 2015 approda alla regia teatrale portando in scena l'attore Marco Falaguasta in Prima di fare l'amore e Non si butta via niente, "inventando" assieme a lui, un nuovo genere teatrale: lo stand-up comedy unito alla commedia brillante. È stata protagonista insieme a Cesare Bocci dello spettacolo Pesce d’Aprile tratto dall’omonimo romanzo autobiografico scritto da Daniela Spada e Cesare Bocci.
Biglietti a partire da 12 euro disponibili al Botteghino del Politeama, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 17,00 alle ore 20,00 e da tre ore prima di ciascun spettacolo, online all’indirizzo http://www.liveticket.it/politeamatolentino.
Tutte le attività del Politeama si svolgono nel rispetto delle normative per il contrasto del Covid-19, l’ingresso è consentito esclusivamente ai possessori del Green Pass.
Sale la febbre del sabato sera al cinema Italia, dove, ieri, per la prima serata il festival nazionale del racconto e dell’etica sportiva è sceso in campo con un’inedita coppia d’assi, composta da un amico di vecchia data di Overtime e uno degli ospiti più attesi della cinque giorni all’insegna di sport e cultura.
In compagnia di Marco Ardemagni, chiamato a scandire il ritmo frenetico della chiacchierata, Pierluigi Pardo e Maccio Capatonda hanno incantato una platea da tutto esaurito con un travolgente mix di ironia, improvvisazione e spettacolo, con il verde di Overtime - sinonimo di sostenibilità e attività all’aria aperta - e i grandi cavalli di battaglia del comico abruzzese a fare da ideale filo conduttore tra una risata e l’altra.
Tra tormentoni e nomi di fantasia, Maccio ha ripercorso le sue disavventure in ambito sportivo condividendo con il pubblico maceratese le sue tre grandi passioni: il golf, il calcio e la danza. Da grande fan di Michael Jackson, Capatonda ha colto l’occasione per svestire i panni dell’attore comico ed esibirsi in un moonwalk da lasciare a bocca aperta, con Pardo e Ardemagni a dargli manforte su un palco verde decisamente rivisitato in chiave dance.
Spaziando da un tema all’altro con straordinaria disinvoltura, a partire dai primi sfortunati passi di Maccio nel mondo del calcio nella sua Chieti fino ad arrivare al cibo e al rapporto con la sua terra d’origine, i tre “tenori” di Overtime hanno strappato applausi a scena aperta nel corso di una delle serate di punta di una rassegna che, dopo una settimana di incontri, dibattiti e presentazioni, è già proiettata al 2022.
«Un’edizione meravigliosa - commenta Michele Spagnuolo, direttore del festival - che nonostante le condizioni metereologiche avverse ha saputo fin qui regalare grandissime soddisfazioni a noi organizzatori e ai nostri ospiti. La risposta del pubblico è stata fantastica, siamo orgogliosi e felici di poter riabbracciare ancora una volta gli amici che ogni anno tornano a trovarci e a farci compagnia».
Una serie di concerti all'insegna della musica e della solidarietà in tutto il territorio marchigiano, ad organizzarli gratuitamente in diversi Comuni, in modo particolare in quelli colpiti dal terremoto, è l'Orchestra di Fiati “Insieme per gli altri” di Macerata diretta dal M° Andrea Mennichelli.
L’ultima “piazza” in ordine di tempo è stata quella di Caldarola che venerdì sera, 8 ottobre, ha ospitato la formazione musicale presso la sala Tonelli, ingresso gratuito con offerta devoluta in favore della Croce Rossa sede di Tolentino.
Nel corso della piacevole serata l'orchestra di fiati, che già si era esibita lo scorso anno sempre a Caldarola, ha eseguito musiche Jazz, Rock e Pop fino a brani di autori contemporanei e colonne sonore di film.
Particolarmente grato il sindaco di Caldarola Luca Maria Giuseppetti che, nel salutare i musicisti e il direttore Mennichelli, ha sottolineato l'importanza della solidarietà sempre presente a Caldarola. Infatti nonostante siano passati 5 anni dal terremoto continua ad essere sempre presente e attiva la sensibilità di cittadini e associazioni.
L'Amministrazione Comunale ha indicato proprio la Croce Rossa come beneficiaria dell’incasso del concerto di venerdì sera, perché "in tutti questi anni sono stati sempre vicini alla popolazione durante le concitate fasi post terremoto, ma non solo, si sono resi disponibili e altamente competenti anche nel periodo del lockdown dovuto alla pandemia. Un gruppo di volontari dal grande cuore ed estrema sensibilità".
Pubblico delle grandi occasioni al cinema Italia per uno degli appuntamenti più attesi dell’undicesima edizione di Overtime, che in occasione della prima serata di venerdì 8 ottobre ha riabbracciato un amico di vecchia data del festival nazionale del racconto e dell’etica sportiva.
In linea con il tema scelto per questo 2021, Federico Buffa, giornalista sportivo e storyteller tra i più amati d’Italia, ha fatto ritorno a Macerata per raccontare i colori dello sport, declinando in chiave sociale le imprese più celebri e i gesti più significativi con lo stile e il fascino che da sempre lo contraddistinguono.
In uno straordinario connubio tra sport e cultura, in pieno stile Overtime, dalla stimolante chiacchierata con il collega Dario Ronzulli sono emersi racconti, aneddoti e spunti di riflessione che, in un continuo dialogo con il pubblico, hanno posto l’accento sulla lotta alle discriminazioni di ogni genere, portata avanti sia dentro che fuori dal campo. Lo sport visto da un’altra prospettiva, con l’esempio di Colin Kaepernick, la maglietta rossa di Adriano Panatta e Paolo Bertolucci a Santiago del Cile e le storie olimpiche al femminile a coinvolgere e ispirare la platea maceratese.
«Abbiamo bisogno di storie come quelle raccontate da Buffa che svelano fatti ma soprattutto le persone - ha commentato l’assessore allo Sport Riccardo Sacchi, intervenuto prima dell’esibizione dell’ospite serale al cinema Italia -. Come Amministrazione comunale sosteniamo Overtime per la grande capacità di tenere mirabilmente unite le varie discipline della vita, partendo dal principio che in un corpo sano c’è una mente sana. Ci piace questo modo di concepire lo sport, come prevenzione per la salute e come benessere della persona».
Emozioni e spettacolo in programma anche nella giornata conclusiva di domenica 10 ottobre. Si comincia alle 9.30 in piazza Mazzini con la camminata tra le vie del centro storico organizzata dal Rotary Club di Macerata, Walking for the cure, per poi rinnovare anche quest’anno l’appuntamento con il parkour ai giardini Diaz, dove esperti e semplici appassionati si sono dati appuntamento alle 10 insieme ai ragazzi di Activita.
Nell’edizione dei colori grande spazio allo sport in rosa, con le ragazze del rugby di scena al campo Longarini di Villa Potenza per Overtime Ladies, l’iniziativa promossa in collaborazione con Banca Macerata Rugby che, alle 15 si sposta al Teatro della Filarmonica per un incontro dedicato ai colori del rugby femminile. Nel frattempo, alle 11.30 il Centrale Plus ospita il professor Marcello La Matina, dell’Università di Macerata, che, intervistato da Lucia Rosa, cura un approfondimento dedicato al ruolo del coach.
Nel pomeriggio si riparte dalle degustazioni della vineria Koinè, dove alle 16 Marco Gnaccolini presenta il suo Socrates. L’immortalità della rivolta, nel corso di un incontro moderato da Andrea Capretti. Altra presentazione in programma alle 17 al Centrale Plus, con le 24 storie di bici illustrate dagli autori Alessandra Schepisi e Pierpaolo Romi, in collaborazione con Borgofuturo di Ripe San Ginesio.
Sempre al Centrale Plus, alle 18 è poi la volta dei ragazzi del contest Studenti ai fornelli, organizzato grazie al sostegno di Coop Alleanza 3.0 e Tipicità, e della cerimonia di premiazione che vede protagonisti Alberto Monachesi e lo chef Luca Facchini.
Infine, dopo il grande successo dello scorso anno, alle 18.30 le note di Raffaele Kohler e Luciano Macchia accompagnano la presentazione di C’era una volta a San Siro. Vita, calci e miracoli di Gianfelice Facchetti, chiudendo così il cerchio di una cinque giorni dedicata allo sport e ai suoi valori. In attesa di scoprire il tema dell’edizione 2022, da svelare durante il tradizionale brindisi di chiusura.