Piazza Santa Maria gremita e tanto entusiasmo sabato scorso (14 agosto n.d.r.) per la meravigliosa Martina Jozwiak e la sua fantastica band in concerto per la manifestazione “Borghi in Jazz”. La serata musicale, organizzata dall’Associazione Tolentino Jazz con il Patrocinio della Regione Marche e in collaborazione con il Comune di Serrapetrona, ha preso il via con un omaggio a Chick Corea, grande pianista jazz scomparso qualche mese fa, dando spazio subito dopo a famosi brani di cantautori italiani rivisitati in chiave jazz.
Da “Fiore di Maggio” e “Domenica Bestiale” di Concato, a “Io per lei” e “Anima” di Pino Daniele, passando per lo swing di “Citrosidina” di Sergio Caputo, la cantante anconetana ha subito fatto centro con le sue interpretazioni incisive e ricche di sensibilità sul piano espressivo accompagnate da musicisti di grande calibro come Paolo Principi al piano elettrico, David Padella, al contrabbasso e basso elettrico e Marco Brandi alla batteria.
Sul palco è intervenuto in diverse canzoni come special guest anche Maurizio Moscatelli al sax soprano e al flicorno aggiungendo con le sue improvvisazioni un ulteriore tocco da maestro al sostegno compatto e grintoso di tutta la band.
Dopo “Consequence”, pregevole composizione strumentale di Paolo Principi tratta dal suo ultimo lavoro discografico “Empathies”, la Jozwiak ha sfoderato tutto il suo carisma e la sua potenza vocale proponendo grandi classici del repertorio soul come “At Last” di Etta James e “Natural Woman” di Aretha Franklin, regalando anche un momento di grande intensità emotiva con una bellissima versione quasi gospel di “Every Breath You Take” in cui ha sfoggiato con sapienza grande estensione vocale e profondità interpretativa.
Dopo un accattivante medley all’insegna di Stevie Wonder in cui il bassista David Padella ha letteralmente elettrizzato il pubblico con i suoi soli, il concerto si è concluso in modo esplosivo con un bis a grande richiesta: una spettacolare “Chain of Fools” cavallo di battaglia di Aretha Franklin, che ha confermato ancora una volta la bravura della Jozwiak e di tutta la sua band.
«Un dito è il giorno». Un verso immortale, quello del poeta greco Alceo, che già nel VII secolo a.C. inchiodava l’essere umano alla sua fragilità. «Ad esplorare le radici, antiche ed eterne, della vita umana, i suoi turbamenti e la sua inestirpabile sete di senso e di felicità, sarà una meravigliosa “tre giorni” ospitata al’interno di un vero e proprio “salotto a cielo aperto”: L'Orto dei Pensieri di Loro Piceno, vero fiore all’occhiello del nostro magnifico borgo» spiega il sindaco Robertino Paoloni, che da mesi lavora con impegno ed entusiasmo all’organizzazione dell’evento insieme ai suoi collaboratori.
"Riscoprirsi umani nell'era dell'incertezza": è il titolo di questo “sogno di una notte di mezza estate” che vedrà dialogare, nelle prime due serate, docenti universitari su temi che, da sempre e per sempre, ci riguardano. Desiderio, speranza, eros, bellezza, rischio, piacere, felicità, saranno solo alcune delle questioni su cui Stefano Amendola e Enrico Maria Ariemma (docenti, rispettivamente, di lingua e letteratura greca e di lingua e letteratura latina all’Università di Salerno), Arianna Fermani e Marcello La Matina (rispettivamente docenti di storia della filosofia antica e filosofia del linguaggio all’Università di Macerata) punteranno l’attenzione, in una magica alternanza di parole e musica.
Il 20, alle 21:30, Enrico Ariemma, Arianna Fermani e Marcello La Matina, daranno il via al ciclo di incontri con un intervento a tre voci (accompagnato anche dall’acoustic duo Nazza e Anna) dal titolo: “Precario è il mondo”. Desiderare in balia dell’effimero, tra antico e moderno. Il 21, sempre alle 21 e 30, si parlerà di “La fragilità del bene”. Progresso e speranza nello scandalo del dubbio, tra antico e moderno, e ad Ariemma e Fermani si affiancherà Stefano Amendola. I tre docenti saranno accompagnati dall’arpa celtica di Luciano Monceri.
A chiudere in bellezza i prestigiosi appuntamenti dell’estate lorese, e ad osservare i temi in questione da altri - e certamente non meno intriganti - punti di vista, il 23 alle 21:30, saranno Stefano Massini, da “Piazza Pulita La 7”che racconterà del suo “Manuale di sopravvivenza” e Alberto Farina, dalla trasmissione Colorado Caffè.
Grande successo di pubblico per la seconda edizione di Amici Show a Pieve Torina. Il Parco Rodari ha fatto da splendida cornice a una esibizione di artisti di livello nazionale che ha visto avvicendarsi sul palco l’affermato comico Pier Massimo Macchini e la giovane cabarettista e imitatrice Cecilia Menghini, il duo Moon con i loro balli acrobatici, e poi le canzoni interpretate da Thomas Grazioso, ex di Amici di Maria De Filippi, dalla vocalist maceratese Marta Porrà e dall’apprezzatissimo duo Valeria e Piero Romitelli in un crescendo di emozioni canore. “Una serata delle grandi occasioni per Pieve Torina” ha sottolineato il sindaco Alessandro Gentilucci, entusiasta per la nutrita partecipazione di un pubblico proveniente anche da altri centri del territorio. “Questo significa che se si offrono spettacoli di qualità la gente risponde e partecipa. È la linea che abbiamo intrapreso da tempo, ed Amici Show, così come il festival Pieve Toridens, ne è una conferma. Volevamo un’estate all’insegna del sorriso e della spensieratezza e mi pare che, sinora, ci siamo riusciti”. Amici Show è un format ideato e promosso da Fabbricaeventi.com in collaborazione con l’amministrazione comunale di Pieve Torina. La regia è di Chiara Nadenich, mentre sul palco, mattatore e presentatore della serata, è salito il bravo Marco Moscatelli.
Per il fine settimana di Ferragosto la cultura non va in vacanza a Camerino e così restano aperti i musei civici e diocesani, nonché la mostra “Camerino fuori le mura, prospettive d’arte dal Quattrocento al Settecento” a Palazzo Castelli.
Per turisti, visitatori e cittadini è un’occasione per immergersi nella cultura e nella bellezza del patrimonio artistico della città ducale e del territorio con alcuni dei più grandi artisti della storia in esposizione: dalla Pala ad altare del Tiepolo “San Filippo Neri in estasi con la Vergine e il Bambino”, al ritratto di Giulia Da Varano del Dosso Dossi (di recente restaurato) al busto bronzeo del Bernini e L’Annunciazione, di Girolamo di Giovanni. Il tutto con la possibilità di scoprire dettagli ancora sconosciuti grazie alla tecnologia e all’utilizzo di Haltadefinizione con cui poter arrivare a particolari impossibili da scorgere ad occhio nudo. Un vero incanto per gli appassionati, ma non solo.
Un salto, poi, nell’arte contemporanea è servito all’edificio Venanzina Pennesi (in via Macario Muzio) dove, oltre ad alcune delle opere salvate dal sisma, è visitabile la mostra dell’artista contemporaneo Ettore Frani “Le dimore del pittore”. Un vero viaggio nel tempo e nell’arte, in cui poter godere di tesori unici, insieme a tanti percorsi naturalistici da scegliere per tutta la famiglia, per giovani, meno giovani e gruppi di amici, consultabili sul sito https://camerinomeraviglia.it/natura/ nel quale è disponibile anche un audio guida alla scoperta delle meraviglie di Camerino.
Non si ferma la voglia di divertirsi nella settimana più calda dell'estate nonostante i divieti (leggi qui l'ordinanza del sindaco Ciarapica) e il green pass a Civitanova.
Se il 14 sera mancheranno i tradizionali fuochi della Mezzanotte ricco rimane il programma della città rivierasca, a cominciare dai concerti al Varco Sul mare. Il 14 sera alle 21 e 15 spazio infatti al tributo a Gianni Morandi e Claudio Baglioni del gruppo NO TIME che ripercorreranno le tappe delle esibizioni insieme del duo "I capitani Coraggiosi", il 15 agosto ci sarà invece il "Concerto per l'Annunziata" da parte dell'Orchestra del '700 italiano diretto dal maestro Alfredo Sorichetti.
Altro appuntamento interessante è quello del duo Mark Zitti & Friends che si esibiranno sotto la rassegna del Piazza Conchiglia Summer Festival alle 21 presso la piazzetta Marziana per un jam session che parte dal Fusion e arriva al Grunge, dal Duo basso e Voci al Sestetto, dagli Zeppelin a Buckley passando per Sting e Ben Harper.
Tanti gli eventi negli chalet, che malgrado le limitazioni e l'assenza dei fuochi, per il weekend di Ferragosto presentano già il tutto esaurito. Si comincia il 14 agosto allo "Shada Beach Club" con la possibilità di cenare in spiaggia sotto le stelle e godere della musica di Matteo Borghi dalle ore 22. Giornata dedicata al relax e al divertimento quella della Domenica 15 agosto con il Beach Party Dolce & Co Mania dalle ore 16 ad ingresso libero.
Aperitivo con musica alla "Croce del sud", domenica dalle 15 con lo special guest il dj Ricky Montanari e la musica di Simone Barbanesi, Faust-t e Stylo s.microphone. Ingressi esclusivamente su prenotazione.
Si comincia dal 14 invece allo Chalet "la Bussola" con la cena spettacolo con musica dal vivo a partire da 25 euro, per passare all' aperitivo in spiaggia dalle 17:30, ache in questo caso musica dal vivo con il duo Francesca di Dionisio (voce) ed Ennio Mircoli (chitarra).
Atteso è anche il beach party da Balneare Antonio del 14 gosto a partire dalle ore 18.
Ma l'estate di Civitanova è anche cultura, due sono ancora le mostre aperte nella cittadina alta, la prima è la mostra fotografica sulle opere di Massimo Listri "La solitudine delle cose" curata da Vittorio Sgarbi, la seconda è "L'Assunta di Lorenzo Lotto: iconografia e repliche", si tratta della riproduzione, di autore ancora ignoto, dell'Assunta che Lorenzo Lotto dipinse nel 1550 per la chiesa di San Francesco alle Scale di Ancona. L'Assunta sarà poi oggetto di studio storico, iconografico e attributivo a cura dell'Università di Camerino in collaborazione con la Pinacoteca Civica.
“Vivi Porto”, il programma delle iniziative estive organizzate dai diportisti civitanovesi, si arricchisce di un nuovo evento: la regata del “Palio dei pontili a vela”.
L’evento vuole essere un omaggio all’antica tradizione velica della città rappresentata dalle lancette, oggi interpretata in chiave moderna dal diporto a vela, nel giorno in cui si celebra il Santo Patrono San Marone.
Questo simbolico passaggio di testimone vedrà impegnati i ragazzi della “classe optimist” in una regata che si svolgerà in uno scenario insolito per questo tipo di manifestazioni: l’interno del porto civitanovese.
La competizione vedrà in gara sette equipaggi composti da atleti scelti con criteri sportivi dal Club Vela di Civitanova, assegnati a sorte alle sette associazioni del Diporto con base nautica nel porto di Civitanova, che si sfideranno per l'assegnazione di un trofeo, il “Palio”.
Di anno in anno il trofeo sarà assegnato all’associazione vincitrice che potrà detenerlo fino alla gara dell’anno successivo.
Obiettivo della manifestazione è un appuntamento di sana competizione sportiva che metta in luce le eccellenze della vela civitanovese e nello stesso tempo coinvolga i membri delle sette associazioni diportistiche e l’intera città che potrà schierarsi e tifare per questa o quella associazione. L’ambizione è che si possa creare anche a Civitanova una contesa cittadina con la speranza che nel tempo possa divenire elemento di curiosità e di attrazione capace di suscitare interesse non solo tra i cittadini ma anche tra turisti e visitatori della città.
Il programma dell’iniziativa avrà il seguente svolgimento:
16 agosto, ore 14:30
Presso la sede del Club Vela, si terrà una breve cerimonia alla presenza dei responsabili delle associazioni nautiche, nella quale verrà fatto il sorteggio per l’assegnazione dei colori e degli atleti ai sette club nautici civitanovesi.
18 agosto
ore 15:00
I sette atleti selezionati per la gara, muovendo dalla sede del Club Vela, raggiungeranno i pontili delle associazioni alle quali sono stati assegnati per sorteggio, in attesa della convocazione presso la linea di partenza da parte del giudice di gara.
ore 15:30
Gli equipaggi raggiungeranno il campo gara per le operazioni preliminari della partenza
ore 15:45
Partenza del primo “round” di regata in cui i sette atleti compiranno tre giri completi del campo gara. I primi tre classificati si qualificheranno per lo svolgimento del secondo “round” di regata.
ore 16:15
Partenza del secondo “round” di regata in cui i tre atleti qualificatisi nel turno precedente compiranno tre giri completi del campo gara e dichiarazione del vincitore.
ore 18:00
Cerimonia di premiazione dei partecipanti alla gara ed assegnazione del “Palio 2021” all’associazione alla quale in precedenza era stato assegnato l’atleta vincitore della regata.
Alla regata si potrà assistere da qualsiasi punto del porto avendo cura di rispettare in modo rigoroso le norme anticovid relative al distanziamento.
Il Castello della Rancia di Tolentino ha ospitato un importante evento promosso dalla Crafted Society, una impresa di Amsterdam che commercializza in tutto il mondo prodotti moda di alta gamma. L’idea dei fondatori Martin Johnston e Lise Bonnet è stata quella di promuovere una nuova idea del lusso e del fashion made in Italy.
Infatti cinque anni fa hanno cominciato a selezionare artigiani italiani in grado di produrre scarpe, jeans, borse, foulard, sciarpe e cappelli di grande qualità, sia nei materiali che nella manifattura. In pratica fanno realizzare abiti e accessori su propri disegni per collezioni uniche che vengono poi vendute nello showroom di Amsterdam e tramite altri negozi in tutto il mondo, oltre che sul sito aziendale.
Creazioni esclusive pensate per clienti che sanno apprezzare la bellezza di prodotti di grande artigianalità, rigorosamente realizzati in Italia.
A seguito di tutte le problematiche derivanti dalla pandemia, Martin e Lise, nel corso di un loro viaggio nelle Marche, hanno pensato di promuovere un evento per coinvolgere i loro partner italiani. Dopo un incontro con il Sindaco Giuseppe Pezzanesi è stato deciso di organizzare una serata dedicata agli artigiani. L’intento è stato quello di infondere fiducia e contemporaneamente di favorire l’incontro e la conoscenza tra tutte le aziende, in modo da creare una vera e propria rete di artigiani.
Inoltre con l’occasione Martin e Lise hanno anche presentato la loro nuova fondazione “Luxury for Good”. Dalla creazione di Crafted Society una parte dei proventi è stata sempre dedicata alla formazione di giovani nel campo dell’artigianato. Per questo 2021 il progetto ha consentito l’inserimento di sei ragazzi provenienti da altrettanti paesi africani all’interno di un calzaturificio artigianale della provincia di Macerata. I giovani vengono seguiti da un tutor e vengono formati alla produzione di scarpe utilizzando tecniche artigianali.
Nel corso della serata sono intervenuti il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi e il Consigliere della Provincia di Macerata Rosalba Ubaldi che hanno portato il loro saluto e che hanno sottolineato l’importanza dell’iniziativa che consente la valorizzazione del settore artigianale da sempre considerato come uno dei traini maggiori del comparto economico italiano.
Inoltre sono intervenuti i rappresentanti delle aziende che collaborano con Crafted Society che hanno presentato le loro attività e provenienti da tutta Italia e anche dall’estero. Erano presenti anche Jeanine Postema assistente commerciale dell’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi e Aart Heering addetto stampa e affari politici dell’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi che hanno ricordato gli ottimi rapporti, anche commerciali tra le imprese olandesi e italiane.
Linda Valori è la protagonista del tradizionale appuntamento di Ferragosto di San Severino Blues a Cingoli, organizzato con l’Amministrazione Comunale e la Pro Loco della città. Durante la pandemia Linda ha maturato un nuovo progetto, più jazzy, come s’intuisce dal quintetto di grandi professionisti che l’accompagna sui palchi di quest’estate (Samuele Garofoli tromba, Gianluca Esposito sax , Emanuele Evangelista tastiere, Ivano Sabbatini basso e Dante Melena batteria).
Con questo progetto la passione di Linda per la black music sfocia nel jazz funk moderno e contaminato, con un suono più internazionale e metropolitano che abbatte i muri di genere del jazz, del pop e del rhythm’n’blues. Grazie alle sue eccezionali e versatili doti vocali Linda è senza dubbio la più grande interprete soul blues d’Italia e tra le più importanti e stimate d’Europa.
La cantante marchigiana è conosciuta dal grande pubblico per il terzo posto al Festival di Sanremo 2004 con la canzone “Aria sole terra e mare”, ma si era già fatta notare due anni prima con la vittoria del Premio Mia Martini. Ha partecipato a molti spettacoli teatrali e a programmi televisivi, tra i quali lo show Rai “Tutte donne tranne me” condotto da Massimo Ranieri. Ha cantato ai grandi eventi per gli ultimi tre Papi. Ha cantato nella colonna sonora del film d’animazione Disney “Chicken Little”, sostituendo Patti Labelle nella versione italiana e ha interpretato “Ain’t got no I’ve got life” della grande Nina Simone per uno spot pubblicitario.
Dopo questa “parentesi” pop, coronata da cinque dischi, una serie di singoli di successo, vari concorsi vinti e tanti concerti, dal 2013 Linda è tornata al soul e al blues con “Days Like This”, disco prodotto da Larry Skoller, famoso produttore USA di Aretha Franklin, Stevie Wonder, Beyoncé, vincitore di alcuni Grammy Award.
Quello di Linda non sarà l’ultimo concerto del 30° San Severino Blues. Il direttore artistico Mauro Binci annuncia un fuori programma per il 10 settembre a San Severino Marche con i Superdownhome e la straordinaria partecipazione di Luke Winslow King insieme a Roberto Luti.
“I Superdowhome erano in cartellone il 13 agosto con un concerto speciale insieme ai due leader dei Nine Below Zero, ma purtroppo siamo stati costretti ad annullarlo a causa di un intervento chirurgico alle corde vocali dell’armonicista della band inglese Mark Felthan, che dovrà rimanere a riposo per qualche mese - dice Binci -. D’accordo con l’Amministrazione comunale della città, l’abbiamo sostituito con questo nuovo evento altrettanto speciale, confermando i Superdownhome, il duo italiano che sta riscuotendo un crescente successo in Italia e in Europa, che condivideranno il palco con Winslow King, bravissimo cantautore folk blues di New Orleans, insieme a Roberto Luti, musicista famoso in tutto il mondo come il chitarrista blues ufficiale di Playng For Change, band internazionale e progetto con finalità benefiche, al quale hanno partecipato anche le star Bono Vox degli U2 e Manu Chao”.
Grandi consensi e il ricordo di una serata allegra che ha cancellato i tanti pensieri causati da questo periodo pandemico.
Ecco cosa lascia l’appuntamento “Treia Ridens” organizzato in Piazza della Repubblica a Treia, un'iniziativa ideata dall’associazione culturale di Pesaro Opera Sound ed inserita nel macroprogetto MarcheInVita. Un formato nuovo, inedito, dopo varie tappe centrate esclusivamente sulla musica, una prima volta brillante che ha centrato appieno l’obiettivo.
Davanti ad un pubblico numeroso (postazioni piene nel rispetto delle normative anti-covid) ben 4 comici si sono alternati sul palco tra sketch, cabaret e imitazioni applauditissime. Angelo Carestia, Piero Massimo Macchini, Stefano Vigilante e Alberto Caiazza sono stati i mattatori della serata presentata da Maurizio Socci, alla quale è intervenuto anche il sindaco Franco Capponi.
L’amministrazione cittadina ha espresso la soddisfazione per l’evento con questa nota stampa: “La città di Treia riparte grazie alla musica e alla comicità nel cuore del centro storico. Siamo felicissimi di aver potuto ospitare Treia Ridens nell'ultimo giorno dei festeggiamenti del gioco del pallone col bracciale. Siamo ripartiti con lo sport in arena, le taverne, la voglia di tifo dei quartieri e il forte desiderio di tornare ad una tanto agognata socialità e normalità. Quattro artisti di spessore assoluto hanno deliziato il pubblico di Treia presente, giunto anche da fuori regione. Una bellissima serata in una delle piazze più belle delle Marche”.
L’evento, inserito nel progetto “RiparTiAmo” Sibillini in Musica per promuovere il territorio dopo il sisma del 2016 che ancora lascia ferite e disagi, si è avvalso della collaborazione della Regione, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Amat ed è stato patrocinato dal comune di Treia, dall’Anci, Fondazione Marche Cultura, Parco Nazionale dei Sibillini, Endas.
Montelupone si prepara a rinnovare l’appuntamento con la tradizione. Torna Apimarche, la festa del miele più datata in Italia, dedicata ai mieli e derivati, all’ambiente, ai prodotti gastronomici di eccellenza, agli operatori e agli specialisti del settore apistico. Sabato 21 e domenica 22 agosto nel borgo storico saranno tanti gli appuntamenti a partire da quello con la mostra mercato che aprirà il sabato alle ore 17.
Divertimento e gusto, ma anche eventi di carattere scientifico, come il convegno “Buone pratiche per la conservazione degli impollinatori’’ in programma la domenica mattina alle 10.30 al teatro “Nicola degli Angeli” con David Belfiori, agronomo, direttore della Riserva naturale Ripa Bianca di Jesi, e l’entomologa Sara Ruschioni, professoressa dell’Università Politecnica delle Marche che si occuperà dell’intervento “Gli impollinatori, insostituibili alleati’’.
Poi iniziative per bambini e ragazzi nonché spettacolo e musica, in entrambe le serate.
La mostra del miele più importante delle Marche prosegue il suo percorso di crescita, dunque, dando continuità a un appuntamento irrinunciabile, come sottolinea il sindaco di Montelupone Rolando Pecora: “Nonostante tutte le difficoltà generate dalla pandemia abbiamo confermato questo che è un importantissimo appuntamento per Montelupone, che richiama espositori provenienti da tutta la Regione. È un’occasione per promuovere un prodotto di eccellenza, come il miele, ma anche per porre l’accento sul rispetto della natura, raccontare e approfondire il ruolo delle api, fondamentale nell’ecosistema e spesso sconosciuto".
"Senza le api, infatti, molte specie di piante si estinguerebbero e gli attuali livelli di produttività potrebbero essere mantenuti solamente ad altissimi costi attraverso l’impollinazione artificiale. Svolgono in natura un ruolo vitale come servizio di regolazione dell'ecosistema. Inoltre - conclude il primo cittadino – Apimarche, da sempre, mostra le diverse sfaccettature alla scoperta delle singolarità di questo prodotto, nonchè degli abbinamenti con i sapori della cucina del dolce nettare”.
Una serata in favore della sezione civitanovese dell’Aido, l’Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule. Si tratta di un concerto imperdibile, la terza edizione pro-Aido, che si terrà domenica 15 agosto dalle 21.15 al Varco sul Mare. Il programma è molto interessante e prevede un percorso interamente dedicato a Mozart e ai suoi viaggi in Italia e nelle Marche, dove soggiornò in diverse località tra cui Senigallia e Loreto. In Italia, il grande Mozart apprese proprio tutta l’arte del Belcanto e ne fece ricco tesoro.
Sul palco assieme alla violinista Jusi Son si esibiranno alcune cantanti che hanno appena partecipato con successo alla masterclass della stagione lirica Civitanova all’Opera, con l’Orchestra del ‘700 Italiano diretta dal Maestro Alfredo Sorichetti.
Il concerto è organizzato dalla sezione Aido di Civitanova con il suo presidente, il dottor Giulio Fofi. L’incasso sarà devoluto per le iniziative portate avanti dall’associazione.
I biglietti (11 euro, compresi diritti di prevendita) sono disponibili nel circuito online Ciaotickets e nei punti vendita fisici del circuito stesso.
“Anita ha portato Belforte e le Marche in tutta l'Italia, grazie alla sua voce e alla sua interpretazione. Grazie con tutto il cuore alla piccola grande Anita”. Queste le parole di Simone Cristicchi dopo aver duettato con la belfortese Anita Bartolomei, la bimba di 8 anni che con il brano "Custodi del mondo", scritto da Cristicchi e Gabriele Ortensi, ha vinto l’ultima edizione dello Zecchino D'Oro.
Una serata piena di emozioni per il pubblico intervenuto ad ascoltare, mercoledì 11 agosto, “Simone Cristicchi Trio” allo stadio Renzo Salvatori, che gode di una speciale veduta sull’incantevole paese. La promessa di Simone di cantare insieme con lei è stata non solo mantenuta ma rilanciata. Cristicchi sul palco a metà concerto ha chiamato la piccola cantante e con lei ha duettato i pezzi “Custodi del mondo” e “Lo chiederemo agli alberi”. Alla fine dell’emozionante interpretazione, ha abbracciato la piccola dicendo che se si desidera fortemente qualcosa i sogni si possono avverare. “Io sono la prova che oggi sono venuto a duettare insieme a te con questa canzone con la quale hai conquistato tutta l'Italia con la tua voce meravigliosa e la tua presenza. Sono stato veramente felice di essere qui con te e di affidarti anche una delle mie canzoni preferite. In accordo con gli splendidi genitori, ho deciso di invitare Anita a tutte le mie prossime date che si svolgeranno da qui a settembre a Terni, Pesaro, Jesi, Senigallia. Insomma me la porto in tour con me fino a quando si potrà!”.
Dopo l’annuncio, forti gli applausi del pubblico che ha molto apprezzato l’intera serata, fortemente voluta dal Comune di Belforte del Chienti e inserita nella rassegna MAT Mc (Musica a Teatro), la Rete Musicale dei Teatri Storici della Provincia di Macerata, che l’ha organizzata in coproduzione con l'Associazione musicale Appassionata di Macerata, con il sostegno dei mecenati art bonus, Simonelli Group Spa e Assm Spa, nel progetto finanziato dal Ministero della Cultura. Cristicchi, che sul palco è stato accompagnato dai musicisti Riccardo Ciaramellari al pianoforte e fisarmonica, Riccardo Corso alle chitarre, Giuseppe Tortora al violoncello, durante il concerto ha alternato brevi racconti alla musica, conducendo lo spettatore a meglio comprendere i testi cantati. Ha poi lanciato, come nel suo stile, messaggi positivi di incoraggiamento, soffermandosi su alcune parole come attenzione, umiltà e felicità. “Abbiamo tanto bisogno di qualcuno che si prenda cura di noi. Per fare questo bisogna avere cura degli altri, avere cura del Creato”, ha detto il cantautore prima dell’esecuzione del brano “Abbi cura di me”.
Il concerto è stato aperto da Anita Bartolomei e dalla settempedana Nicole Marzaroli, che partecipò qualche anno fa allo Zecchino d’oro, arrivando al secondo posto. “Adesso capisco perché a Belforte si vince lo Zecchino d'Oro. Siete intonatissimi e meravigliosi”. Parole di Cristicchi rivolte al pubblico coinvolto in più occasioni a cantare in coro. Grande la gioia dei genitori di Anita, della sua insegnate Tiziana Muzi e del Sindaco Alessio Vita, che ha parlato di una serata meravigliosa. Cristicchi ha chiuso il concerto con l'invito a ricordare i più fragili dedicando loro il pezzo “Ti regalerò una rosa”, un testo intenso su chi ha vissuto il dramma del manicomio, con cui vinse nel 2007 il Festival di Sanremo.
Per i settecento anni dalla morte di Dante, l’associazione civitanovese che ne porta il nome ha pensato di dedicare all’Alighieri un grande spettacolo in occasione del tradizionale evento del 17 agosto, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune. Sul palcoscenico dell’arena al Varco sul mare ci saranno ben sette voci recitanti, quattro musicisti e un intero coro: il gruppo vocale A.d.A., dieci voci femminili dirette dal maestro Lorenzo Perugini; più i tre autori dei commenti; un modo per testimoniare la grandezza di Dante che, a 700 anni di distanza, continua ad avere molto da dire.
Il titolo di quest’anno è tratto dal canto I dell’Inferno, dove Dante si rivolge a Virgilio dicendogli: “Tu se’ lo mio maestro e ‘l mio autore”. Il sottotitolo, preso a prestito da Pavese, definisce un poeta come “Un amico ritrovato che ti dice la sola parola che il cuore attendeva”.
«La scelta dei testi dello spettacolo di quest’anno – spiega il dottor Francesco Sagripanti, presidente dell’Associazione dantesca – nasce da due domande: Perché ricordiamo un poeta a 700 anni dalla morte? A che serve la poesia? Per Dante il maestro e autore è Virgilio morto 1300 anni prima di lui, per noi il maestro è Dante anche dopo sette secoli. Come è possibile che il volgare del 300 abbia ancora tanto da dire agli uomini del 2000 figli del web e della cultura digitale? La risposta a queste domande è nel valore universale della poesia che parla da sempre all’uomo e che tutti gli uomini producono in ogni epoca a prescindere dalla cultura che li caratterizza».
«’Autore’ non vuole dire ‘fare’ ma soprattutto ‘far crescere’ – afferma il professor Domenico Bartolini, vice presidente del sodalizio cittadino – e Virgilio ha fatto crescere Dante che gli era stato affidato. Anche noi possiamo crescere, grazie a Dante, e, al tempo stesso, far crescere quelli che abbiamo intorno e che ci sono stati affidati. Si tratta di una grande responsabilità, soprattutto in tempi come questi».
«Dopo la meravigliosa serata di domenica – sottolinea il sindaco Fabrizio Ciarapica - che ha visto Vittorio Sgarbi leggere e commentare i versi più belli dell’amore celebrato da Dante nella Divina Commedia, con il supporto di opere d’arte proiettate nel corso dello spettacolo, Civitanova dedica ancora una serata al sommo Poeta grazie all’associazione civitanovese che porta il suo nome e che da tanti anni organizza serate di alto valore culturale. Voglio ringraziare tutti i protagonisti di questo sodalizio per il grande impegno che portano avanti con grande passione e professionalità”.
Lo spettacolo è ad ingresso libero, con prenotazione e green pass direttamente presso la biglietteria del “Varco sul mare”, tutte le sere di spettacolo, dalle 18 alle 22 (consigliata). Oppure on line su: https://www.ciaotickets.com/biglietti/tu-se-lo-mio-maestro-e-l-mio-autore-evento-dantesco.
Proseguono gli appuntamenti dell’estate treiese dopo il successo della Notte dei Desideri di Villa Spada: una grande serata di storia, folklore, musica e prodotti tipici del territorio.
Dalla storia d’amore di Lavinio e Natalia alla presentazione del libro “Un salto nel folkore” fino alla musica di Blue Rainbow in Concert.
Ecco i prossimi appuntamenti dell’estate treiese:
Sabato 14 l’ultima tappa di “cammino fuori dal comune” sull’antica Via Lauretana da Passo di Treia a Santa Maria in Selva.
Mercoledì 25 agosto in Piazza della Repubblica il secondo spettacolo di MAT Mc: Tangos at an exhibition! dalle 21.30.
Sabato 4 settembre la storia e la musica: alle ore 16 al teatro comunale la presentazione del libro “Corrado I d’Antiochia” e la visita della storica “Porta Vallesacco” con il circuito Noi Marche Borghi Aperti; alle ore 21 presso l’Arena Carlo Didimi il terzo e ultimo spettacolo treiese di MAT Mc con Tosca.
I biglietti degli spettacoli di MAT Mc, la rete Musicale dei Teatri Storici della Provincia di Macerata (25 agosto e 4 settembre) sono già disponibili sul circuito ciaotickets, ma potranno essere anche ritirati in loco la sera stessa del concerto.
Giovedì 16, Venerdì 17 e sabato 18 settembre, all’interno del circuito regionale Marchestorie, sui racconti e tradizioni dei Borghi marchigiani, lo spettacolo “Storie del Garzon Bennato. Carlo Didimi e Giacomo Leopardi: immagini e parole all’ombra dell’Arena” della Compagnia Fabiano Valenti di Treia e della Compagnia Don Valerio Fermanelli di Camporota con la regia di Francesco Facciolli, dalle ore 19 e dalle ore 21 al Teatro comunale.
L’estate 2021 segna anche il ritorno delle sagre: da venerdì 20 a domenica 22 agosto a Chiesanuova di Treia la 32° edizione della Festa di San Vito e la 2° sagra dei Frascarelli: venerdì sera alle 21 Cuore d’Italia Band, sabato 22 alle 21 serata danzante con Sara Grassetti Band e domenica 22 dalle 16.30 Giordano Show; ogni sera ricchi menù; da venerdì 27 a domenica 29 agosto a Camporota la 33° edizione della Sagra del Maialino alla Brace: si inizia il 27 alle 21.30 con la commedia dialettale “Occhio a Juà” della compagnia teatrale Don Valerio Fermanelli, il 28 alle 21.30 spettacolo musicale con Andrea Bonifazi e domenica 29 alle 11 benedizione della campagna, S.Messa e ritrovo dei nati a Camporota, inizio distribuzione maialino alla brace, dalle 18 gruppo folk “Lì Pistacoppi” di Macerata e alle 21.30 spettacolo musicale con i ballerini della New fashion Gia.Man. dance.
“Tanti appuntamenti, dalla tradizione alla buona cucina, dalla musica al teatro, in attesa delle sagre di settembre e degli altri appuntamenti futuri già programmati, dagli scacchi al fumetto, dalle camminate culturali alla stagione teatrale” in una nota dell’Amministrazione Comunale di Treia “Siamo contenti che le associazioni del territorio siano ripartite dopo lo stop forzato dello scorso anno, in sicurezza, nel rispetto delle norme e con eventi di assoluta qualità”.
Sabato 14 agosto la manifestazione “Borghi in Jazz”, ideata e organizzata dall’associazione Tolentino Jazz, ospiterà a Serrapetrona il concerto del Martina Jozwiak Quartet, formazione di spessore capitanata dalla cantante anconetana, splendida voce soul. La performance musicale si terrà alle 21 in Piazza Santa Maria e vedrà sul palco con la Jozwiak un trio di grandi professionisti composto da David Padella, contrabbasso e basso elettrico, Paolo Principi, tastiere e Marco Brandi, batteria. Il concerto, realizzato con il Patrocinio della Regione Marche e del Comune di Serrapetrona, proporrà una formula pensata per esaltare sia la bellezza della musica afroamericana che la profondità dei testi dei nostri più grandi cantautori italiani, caratteristiche comunicative fondamentali per la grintosa cantante marchigiana.
Nella prima parte troveranno spazio le canzoni più significative del cantautorato italiano realizzate in chiave jazz toccando autori come Pino Daniele, Lucio Battisti, Fabio Concato e Gino Paoli; nella seconda parte saranno riproposti alcuni dei brani più belli della tradizione soul con particolari arrangiamenti realizzati dalla band, fondendo alla perfezione la musica black con il jazz all’insegna di Stevie Wonder, Sam Cook e Aretha Franklin. La Jozwiak, cantante, corista e cantautrice professionista, laureata in Canto Pop presso il Conservatorio di Pescara con il massimo dei voti e la lode, diplomata al corso compositori presso il Cet di Mogol e in Canto Black presso l'Accademia Fonderia delle Arti di Roma, ha studiato inoltre il metodo Vocal Balance Brilla-Paglin ed insegna canto da 15 anni nelle scuole più prestigiose delle Marche e dell' Abruzzo (Accademia musicale di Ancona, Scuola Civica Soprani, Accademia Musicale Pescarese, Lizard Pescara).
Tiene da anni il seminario "Imparare ad usare la voce" con il quale aiuta gli allievi a ritrovare il proprio equilibrio vocale sulla voce parlata e cantata. Nel 2019 si è aggiudicata il terzo posto al "Premio Valentina Giovannini" ed è arrivata tra le dieci finaliste del "Premio Bianca D'Aponte" con il suo inedito “Scrivimi”.
In seguito al successo delle ultime edizioni e alla pausa forzata dello scorso anno, dal 22 al 24 agosto le porte del centro storico torneranno ad aprirsi per “Castrum Sarnani, il Medioevo …che ritorna”, con una XIII edizione rinnovata nella forma.
Un festival sul Medioevo ideato dall’Associazione Tamburini del Serafino insieme al Direttore Artistico Alessandro Martello e incentrato su tre eventi serali che avranno luogo nell’affascinante cornice di Piazza Alta, “Castrum Sarnani” prenderà il via il 22 Agosto alle ore 21:30 con l’evento Intra Moenia, corteo storico aperto dal Gruppo Tamburini del Serafino e con la partecipazione della Compagnia Grifone della Scala. Un segno di continuità con il passato e un riappropriarsi di una tradizione perduta che parla di rinascita e riscoperta.
A seguire, si terrà la conferenza incontro Femminilità Rivelata. Dalla Venere di Willendorf alla Madonna adorante di Vittore Crivelli a Sarnano con il Prof. Alberto D’Atanasio, Critico d'Arte e Professore di Estetica dei Linguaggi visivi, teoria della Percezione e Psicologia della forma. Un viaggio alla scoperta della femminilità nell’arte attraverso i secoli. Un percorso per scoprire con occhi nuovi il patrimonio artistico locale e comprenderne la relazione con il mondo. Un emozionante racconto dedicato alla femminilità tra immagini e parola per svelare il lato più seducente e inaspettato dell’arte.
La sera del 23 Agosto alle ore 21.30 si svolgerà il concerto "Trovieri e Trovatori - Melodie dal XII al XIV secolo" a cura di Ensamble Musica Officinalis. Un percorso musicale alla scoperta delle più famose ed emozionanti melodie composte tra gli inizi del 1100 e la fine del 1300. Dai Carmina Burana al Laudario di Cortona del 1200, passando attraverso la musica sacra e popolare, fino alla musica d’autore. Ma è soprattutto da quell’ultimo latino del XIII secolo che il concerto prende spunto per addentrarsi nelle note più dolci e rarefatte delle laude italiane in volgare.
Il festival si concluderà il 24 Agosto alle ore 21:30 con lo spettacolo “INFERNO” a cura della Compagnia dei Folli, che dal 1984 trasformano con trampoli, fuoco e fuochi d’artificio le piazze e le strade in Italia e all’estero in luoghi magici. Un viaggio nell’inferno dantesco creato in suoni, luci, fuoco, musica e parole che daranno vita ai personaggi di questa grande opera con tutta la loro carica di umanità e passionalità. Uno dopo l’altro ecco emergere Dante, i Diavoli, Caronte, le anime, Cerbero, Minosse, il conte Ugolino e tutti i personaggi più celebri delle malebolgie della Divina Commedia.
Per i visitatori che vorranno partecipare alle tre serate gli eventi inizieranno sin dal pomeriggio: con visite guidate al centro storico di Sarnano, piccolo scrigno di tesori e particolarità, incontri giornalieri con lo scrittore e ricercatore Giovanni Melappioni “Alla scoperta di un Libero Comune” e attività di animazione e didattica per bambini.
Un’edizione reinventata a causa delle disposizioni nazionali per il contenimento del Covid-19 che purtroppo non vedrà il classico percorso itinerante dei mestieri e delle tipiche Taverne e Osterie, ma che cercherà comunque di coinvolgere il pubblico in serate dalle atmosfere uniche e indimenticabili.
Tutti gli eventi prevedono prenotazione e green pass obbligatori, nel rispetto delle norme nazionali. Per maggiori informazioni: castrumsarnani@gmail.com – tel 333.4020432 - www.castrumsarnani.org.
Si è tenuta oggi l'inaugurazione dell'opera diffusa "Baci Sospesi" che l'artista Barbara Sbrocca ha donato al Comune di Pioraco, il paese dell'acqua, della carta e ormai del bacio. L’evento ha avuto luogo, nel pomeriggio odierno, presso Largo Giacomo Leopardi.
Il piccolo e splendido borgo dell'entroterra marchigiano è stato pacificamente “invaso” di Baci Sospesi.
L'installazione pensata e donata a Pioraco dall’artista romana è un'opera diffusa e prevede piccole apparizioni di "Baci" nel centro cittadino. I baci sono disseminati tra gli alberi, come portati da un vento gentile e delicatamente poggiati tra i rami.
il Sindaco Matteo Cicconi ha regalato a Barbara Sbrocca una cartolina della famosa passerella del bacio, conferendole inoltre, la cittadinanza onoraria per l'amore che da subito ha dimostrato per Pioraco e per contribuire con la sua opera a far conoscere il piccolo borgo del maceratese.
“Ora l’installazione è visibile solo esternamente, ma ben presto troveremo una sistemazione fissa anche all’interno del polo museale – ha affermato il primo cittadino - . Grazie ancora a Barbara e ai suoi collaboratori” .
La musica non si ferma e non si è mai fermata. Cosi come lo storico concorso nazionale de “il Cantagiro” che sta per spegnere la sua 60esima candelina. Anche in questa estate non facile decretata dalle tante restrizioni visti i protocolli e linee guida in vigore si sono tenute con grandi successi le selezioni regionali alla scoperta di nuovi cantanti emergenti. Ora c’è attesa per assistere alla Finale Regionale del Cantagiro Marche 2021 che si terrà Sabato 14 Agosto a Caldarola in piazza Vittorio Emanuele dove verrà proclamato il vincitore Regionale che otterrà l’accesso diretto alla prefinale nazionale.
Una squadra di 21 cantanti pronta a calcare il palco nel cuore di Caldarola sotto la direzione artistica del noto professionista Marco Zingaretti anche conduttore Regionale e Nazionale del Concorso.
Oltre alla tanta musica sarà una serata ricca di tanto intrattenimento e di spettacolo con la presenza di Alice Bellagamba come madrina dell’evento e della cabarettista Lucia Fraboni che regalerà al pubblico risate e divertimento con i suoi personaggi.
Sarà presente la vincitrice del Cantagiro Marche 2020 Sofia Lou e le due giovanissime cantanti emergenti provenienti dallo Zecchino D’oro Anita Bartolomei vincitrice dell’ultima edizione e Nicola Marzaroli classificatasi seconda nel 2017.
L’evento organizzato dalla Progetto Zero con il patrocinio del Comune di Caldarola in collaborazione con la Pro Loco vedrà come da consuetudine la partecipazione delle Auto D’epoca che già dalle ore 18 saranno presenti in Piazza, da li con i concorrenti a bordo percorreranno le vie del centro fino al lago di Caccamo, sostare all Area 51 e Mezzo per poi rientrare.
Suddivisi in categorie scenderanno in gara; Martina Boezio, Massimo Bussoli, Grazia Miscia, Emanuele Saltari, Irida Nasic, Francesco Simoncini, Martina Comito, Francesca Corridoni, Massimiliano Fanesi, Federica Cingolani, Rebecca Gusella, Cristina Paglione, Chiara Malibrani, Federico Fabbretti, Marco Leone, Greta Palmieri, Maya Caimmi, Giorgia Carloni, Sabrina Giuliodoro, Matteo Nisi e Francesca Rolle.
Tutti loro hanno già diritto alla fasi nazionali in base al percorso fatto fino ad oggi suddivisi tra presemifinali, semifinali e prefinali nazionali di Fiuggi che si svolgeranno dal 30 agosto al 5 settembre in una prestigiosa location Laziale che verrà svelata nei prossimi giorni.
Ricordiamo che “Il Cantagiro” è Nato nel 1962, la prima edizione della storica manifestazione fù vinta da Adriano Celentano e negli anni successivi si aggiudicarono il primo posto Massimo Ranieri, Gianni Morandi, Rita Pavone, Caterina Caselli ed ha visto la partecipazione di cantanti come Domenico Modugno, Lucio Battisti, Gino Paoli, Lucio Dalla, Mariella Nava, Loredana Errore, Jo Squillo, Paola Turci, Matia Bazar, Little Tony, Edoardo Vianello, Wilma Goich, Bobby Solo, Amedeo Minghi, Fiordaliso e tanti altri.
Nel rispetto delle disposizioni Covid per assistere allo spettacolo sarò obbligatorio il green pass.
Ricordiamo che ogni precedente stagione è stata ricca di successi per la squadra capitanata da Zingaretti, che ha visto i propri cantanti accedere alle Finalissime Nazionali e per loro l’esaudirsi di un sogno vedere il proprio brano inedito inciso nella Compilation Nazionale del Cantagiro presentata come ogni anno a Sanremo durante la settimana del Festival.
Nel 2005 il marchio è stato rilevato da Enzo De Carlo e così si è aperta una nuova fase, una nuova primavera del Cantagiro che in pochissimo tempo è tornato ad essere uno dei concorsi canori più importanti d’Italia con la ricca e maestosa direzione artistica di Elvino Echeoni.
Il nuovo patron che ha conservato lo spirito itinerante della manifestazione propone una gara tra cantanti capace di scaldare le piazze con uno spettacolo avvincente per la popolazione e diffonde un clima culturale e festoso in tutto il territorio.
Dal prossimo 12 agosto si apre la seconda e ultima parte del Festival “Storia e Bellezza al Femminile”, promosso e organizzato dall’Unione dei Monti Azzurri e ideato dall’architetto Sandro Polci. Il Festival ama le storie, antiche e contemporanee e nei suoi 14 eventi itineranti ha toccato i borghi azzurri. Riflessioni condivise, intense “confessioni” proposte dagli ospiti ma anche recitazioni e musica, lasciano i tanti affezionati spettatori con una nuova consapevolezza sui talenti locali e “le nostre donne” di eccellenza, sia a livello internazionale che di borgo. “L’eterno femminile nell’azzurro dei monti leopardiani ci insegna determinazione ma anche grande creatività e sapiente leggerezza perché il passato crei un futuro buono e condiviso” dice il curatore del Festival Sandro Polci. Dalla personalità di Joyce Lussu, all’“Elogio delle donne” di Philippe Daverio, alla vita felice di una cuoca novantenne, passando per le innovative imprese al femminile di donne che coniugano l’amore per il territorio con le loro creative visioni; da Maria Montessori e il suo metodo educativo al racconto del Prof. Filippo Mignini del “Sommo Poeta”, che simboleggia la conoscenza nella “Donna gentile”, il Festival ha finora presentato uno spaccato vitale al femminile, sia locale che internazionale. Piccole, grandi scoperte di donne che hanno lasciato e stanno lasciando traccia dei loro saperi, come nella tessitura di tradizione con la novantaseienne Fenizia Straffi, che ha la sua bottega ancora aperta. E ancora, i silenzi, la convivenza e la sapienza delle monache di clausura, svelata dalla loro voce: sono presenze affascinanti nelle nostre comunità, la cui forza spirituale invita all’armonia della fede. Le prossime cinque tappe del Festival, condurranno i viaggiatori attraverso un entroterra genuino. Il 12 agosto alle ore 21.00 nel centro storico di Penna San Giovanni si parlerà de: "La vergara: mitica (e temuta) figura della vita rurale”, per ricordare, con ironia e forse nostalgia, le donne che governavano la casa con determinazione e “zinale” con: Silvia Alessandrini Calisti e le danze tradizionali dell’ Associazione Quam Pulchra Es. Il 13 agosto l’Auditorium di Sant’Agostino a San Ginesio, ospiterà l’evento “Il patto d’amore tra Dante e Beatrice”, con la ricercatrice Giuliana Poli e musiche in tema. Il 14 agosto alle ore 17,00, a Serrapetrona nel giardino della chiesa di San Francesco, si ascolterà la storia di Nanny Hellstrom, pittrice e moglie di Osvaldo Licini con la critica Daniela Simoni e l’esposizione “ad horas” di Carlotta Casiraghi. Lunedì 16 agosto saranno due gli appuntamenti che chiuderanno il festival: alle ore 17,00 al Giardino delle Farfalle di Montalto di Cessapalombo si progetteranno nuovi cammini, con la storica picena Olimpia Gobbi, con Cristina Menghini guida ambientale escursionistica, con Sofia Bracalenti che ci racconterà la sua esperienza di vita con dei compagni di viaggio speciali come gli asini e Kathleen Romozzi, che ci parlerà dei cammini da fare insieme ai bambini. Alle ore 21,00 l’appuntamento con la serata finale del percorso sarà nel centro storico di Loro Piceno con “Donne in Festival”. Una serata particolare perché il pubblico diverrà protagonista leggendo ben 21 brevissime biografie di donne dimenticate ingiustamente e presenti nel “Dizionario biografico delle donne marchigiane” con Lidia Pupilli, cocuratrice e la conduzione di Barbara Olmai. La musica e un brindisi in allegria, nel rispetto delle norme anticovid, segneranno l’arrivederci della seconda edizione del Festival dei Monti Azzurri, dedicato agli insegnamenti al femminile per una nuova vitalità dei borghi dell'Unione Montana dei Monti Azzurri. ll Festival si svolge grazie al sostegno della Regione Marche che ha concesso anche il Patrocinio, della BPER Banca, del Consorzio di Bonifica delle Marche, del Consorzio Marche Verdi Società Cooperativa Agricola e Forestale, della Tecniconsul, della Cantina Colli della Serra e dell’azienda Agricola Bernabei di Loro Piceno. L’ufficio stampa e la comunicazione del Festival sono curati da Barbara Olmai e Marco Costarelli. Per restare aggiornati: www.unione.montiazzurri.it e pagine facebook e Instagram dell'Ente.
Nicola Bultrini e il suo libro “Con Dante in esilio” incontrano Sergio Carlacchiani e il suo “Indiscrezioni dal fortilizio”
Prosegue con successo, nella ex chiesa di sant’Agostino di Civitanova Alta, la mostra antologica Sergio Carlacchiani. La sublime e bestiale febbre creativa. Opere dal 1973 al 2021.
Dopogli incontri con i critici d’arte Alvaro Valentini, Lucio Del Gobbo e Claudio Nalli, in dialogo con Sergio Carlacchiani, venerdì 13 agosto, alle ore 21,00, Nicola Bultrini “Con Dante in esilio” incontra Sergio Carlacchiani “Indiscrezioni dal fortlizio” – La poesia e l’arte nei luoghi della prigionia.
A fine serata, l’attore dedicherà a Dante Alighieri, nel settecentesimo anniversario della sua morte, un brevissimo recital.