La quinta edizione della Camminata Solidale de "I Fuoriclasse" si svolgerà domenica 24 luglio nel meraviglioso comune di Loro Piceno, in provincia di Macerata.
Nata nel 2018 come primo format sportivo creato ed organizzato dall’Associazione "I Fuoriclasse", la Camminata solidale è un evento che coniuga lo sport, il sociale e l’aggregazione.
All’attività fisica identificata in una corsa/camminata non competitiva, con percorsi variabili tra gli 8 ed i 10km, si abbina la possibilità di assaggiare prodotti tipici e di passare delle ore insieme alla comunità di riferimento.
La seconda edizione del 2022, dopo quella di maggio a Chiesanuova di Treia, si svolgerà a Loro Piceno, meraviglioso comune che si adagia sulle colline maceratesi e famoso per il vincotto.
Robertino Paoloni, sindaco di Loro Piceno, commenta così l’iniziativa: “Sin dalla nascita de 'I Fuoriclasse' siamo stati sostenitori di questa organizzazione che promuove l’inclusione attraverso il diritto di ogni bambino di accedere alla pratica sportiva. La pandemia ha ostacolato la realizzazione della Camminata nel nostro Comune negli anni scorsi e finalmente ora ci siamo".
La grande novità è lo svolgimento serale della Camminata piuttosto che di mattina: infatti per la prima volta si partirà nel tardo pomeriggio e dopo l’evento sportivo ci sarà una apericena con i prodotti tipici del territorio.
Le iscrizioni all'evento sono disponibili sul sito www.ifuoriclasse.it, tramite telefono o direttamente il giorno stesso della gara. Tutti gli iscritti alla gara riceveranno un pacco gara con una maglietta tecnica e un piccolo ristoro.
Alle 17 è previsto il ritrovo presso la Piazza Centrale di Loro Piceno, per il ritiro dei pacchi gara e le ultime iscrizioni. La partenza avverrà alle 17.30, mentre alle 19.30 sono previste le premiazioni: anche se si tratta di una gara non competitiva, è un bel ricordo per i partecipanti sapere di aver fatto anche una buona prestazione sportiva. Dalle 20, apericena in piazza gustando i prodotti tipici del territorio.
“Per noi che abbiamo fatto della lingua, della parola e della poesia in musica il nostro mestiere è entusiasmante essere qui a Recanati! Ogni volta che vengo nella città di Leopardi sento quella vibrazione quella pulsazione dettata proprio dalla poetica di questo luogo” ha detto Samuel Romano a Lunaria, la rassegna estiva di Musicultura organizzata con il Comune di Recanati che ha inaugurato con la grande musica del Subsonica la XV edizione del Festival.
Attesa tappa di “Atmosferico”, il tour che riparte dal groove dei venti anni di “Amorematico”, l’ondata perfetta del grande live dei Subsonica ha travolto la città dell’Infinito, infiammando gli animi dei circa tremila presenti nella storica Piazza Giacomo Leopardi. Sotto lo sguardo della magica Luna recanatese, come in un rito collettivo, si è celebrata la musica, il divertimento, la danza nelle tiratissime due ore di concerto con le più belle canzoni del secondo e del terzo album dei Subsonica, Amorematico e Microchip emozionale.
Samuel accompagnato da Max Casacci alla chitarra, Boosta alle tastiere giganti, Ninja alla batteria, Vicio al basso, ha aperto il concerto con “Nuvole rapide” e ha proseguito tra i canti e i balli del pubblico con “Albascura”, “Gente tranquilla” “L’errore” e “Perfezione”. “In questa città piena di poesia vogliamo dedicare la prossima canzone a chi la poesia non c’è l’ ha” ha detto il frontman dei Subsonica sulle note di “Colpo di pistola”.
L’intenso live della band torinese ha offerto “ Eva Eva”, “Mammifero” e il mash-up con “Satisfaction” di Benny Benassi pezzo storico per il mondo degli appassionati della musica elettronica, “Il mio D.J.” un omaggio a Claudio Coccoluto, e con “Bla bla bla” l’abbraccio ad un amico: Gigi D’Agostino.
Hanno proseguito con uno dei pezzi più famosi della band “Nuova ossessione” secondo singolo dell'album Amorematico e con “Dentro i mie vuoti” la bellissima ballad d’amore sul vuoto della solitudine che ha fatto riprendere fiato al pubblico trasportandolo in una dimensione intimista. Tra i momenti più intensi della serata il tributo dei Subsonica a Franco Battiato con “UpPatriots to Arms” e nel delirio del pubblico il concerto è proseguito con “Liberi tutti” l’inno alla libertà della band, “Il diluvio” sfumato sulle note di “Gold Dust” di DJ Fresh, “ Benzina Ogoshi” e “ Sole silenzioso“ ispirata alle giornate genovesi contro il G8 del 2001.
Con “Tutti i miei sbagli” cantata da Samuel immerso nel bagno di folla sotto il palco, la band ha demolito le ultime energie rimaste ai migliaia di presenti insaziabili e ha chiuso con ”Strade”. “ E’ stata un’apertura di Lunaria straordinaria – Ha dichiarato il Sindaco di Recanati Antonio Bravi a fine concerto – un grande e potente live dei Subsonica, la band che ha rivoluzionato il suono della musica italiana che rimarrà negli annali della storia di Recanati. Musica e parola sono il binomio perfetto che rappresenta la nostra città e che nei grandi spettacoli di Lunaria esprime la sintesi migliore.”
“Dopo il grande successo dei Subsonica in Piazza Giacomo Leopardi, Lunaria si sposta nel luogo simbolo della Poesia italiana, nella suggestiva scenografia dell’ Orto del Colle dell’Infinito il prossimo 22 luglio con un altro grande spettacolo “Shadows: omaggio a Chet Baker” con Fabrizio Bosso alla tromba, Julian Oliver Mazzariello al pianoforte e Massimo Popolizio. – Ha detto l’assessora alla Cultura Rita Soccio - La chiusura della rassegna sarà affidata alla splendida voce di Irene Grandi il 28 luglio con il concerto “IO in Blues” un grande ritorno al blues per l’artista che negli anni della sua formazione ha avuto un forte impatto, sia nel suo mondo musicale sia nella sua voce.”
Tutto pronto per la settimana inaugurale della 58esima edizione del Macerata Opera Festival 2022, primo festival firmato dal nuovo direttore artistico Paolo Pinamonti, che ha costruito la stagione su tre perni: opera affidata a celebri interpreti, cinema sul muro dello Sferisterio e nella creatività degli allestimenti scenici, il grande repertorio sinfonico con importanti ospitalità. Caratteristica di quest’anno è una vera e propria settimana di spettacoli inaugurali da non mancare, con due debutti sinfonici di altissimo livello.Si inizia martedì 19 luglio con l’Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretti da una bacchetta mitica del nostro tempo come Zubin Mehta; saranno impegnati nella Sinfonia n. 9 in re minore op. 125 di Beethoven. Sul palcoscenico maceratese il soprano Mandy Fredrich, il mezzosoprano Marie-Claude Chappuis, il tenore AJ Glueckert ed il baritono Florian Boesch. Quindi secondo concerto sinfonico della settimana giovedì 21 luglio: l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma – la più celebre orchestra sinfonica italiana a livello internazionale – arriverà per la prima volta a Macerata con un interprete d’eccezione come Myung-Whun Chung sul podio per le Sinfonie n. 6 (la “Pastorale”) e n. 7 di Beethoven. Prima serata d’opera del festival venerdi 22 luglio con Tosca, melodramma in tre atti su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica dal dramma omonimo di Victorien Sardou, musica di Giacomo Puccini. Il nuovo allestimento è ambientato in un set cinematografico anni Cinquanta in cui si gira un film sull’età napoleonica. Uno spettacolo nello spettacolo: proiettori, ciak e camere da presa rimanderanno gli spettatori nell’era storica dello studio system. La regia è di Valentina Carrasco che – dopo il debutto dello scorso anno con Aida – torna allo Sferisterio per il secondo anno consecutivo. Le scene sono di Samal Blak, i costumi di Silvia Aymonino, le luci di Peter van Praet; i protagonisti vocali Carmen Giannattasio (Floria Tosca), Antonio Poli (Mario Cavaradossi), Claudio Sgura (il barone Scarpia), Alessandro Abis (Cesare Angelotti), Armando Gabba (Un sagrestano), Saverio Fiore (Spoletta). Sul podio della FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana il nuovo direttore musicale del festival Donato Renzetti. Il Coro sarà il Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” guidato da Martino Faggiani con i Pueri Cantores “D. Zamberletti” diretti da Gianluca Paolucci. La prima recita di Tosca sarà preceduta dall’anteprima per gli Under30 il 20 luglio e domenica 24 luglio andrà in scena la seconda recita allo Sferisterio (in replica nel weekend successivo venerdì 29 e domenica 31 luglio). Completa il programma musicale della prima settimana, sabato 23 luglio, una serata dedicata a Mascagni autore della colonna sonora per il celebre film del 1917 Rapsodia satanica (cinepoema ispirato al Faust con la regia di Nino Oxilia e protagonista una diva del muto come Lydia Borelli), che sarà proiettato in contemporanea. Su questa partitura di Mascagni ha lavorato il direttore e compositore Marcello Panni che, per questa serata, sarà sul podio della FORM e proporrà anche tre intermezzi mascagnani dalle opere Guglielmo Ratcliff, Cavalleria rusticana e Amica. Ritornano quindi gli Aperitivi culturali, la rassegna collaterale più “storica” del festival. Anche quest’anno il filo conduttore nasce dai temi sottesi al programma e comprende momenti di riflessione e approfondimento legati ai vari spettacoli: dalle tre opere al rapporto musica e cinema, da Beethoven alla musica brasiliana. Gli Aperitivi culturali sono organizzati dall’Associazione Sferisterio Cultura e curati da Cinzia Maroni; si torna poi nella sede tradizionale degli “Antichi forni” (piaggia della Torre) lungo le scalette che collegano piazza Mazzini e piazza della Libertà.
Primo appuntamento martedì 19 luglio (eccezionalmente alle 17.30) dal titolo Il cammino della gioia. Schiller, Beethoven e la Nona Sinfonia con lo storico della musica Alberto Batisti per una riflessione sulla celebre ultima pagina sinfonica del compositore tedesco, scelta simbolicamente come inaugurazione del festival con l’Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretto da Zubin Mehta. Si prosegue con il secondo appuntamento venerdì 22 luglio (ore 12) dal titolo Sul set di Tosca. Macerata ai tempi del Papa re, realizzato in collaborazione con il FAI e dedicato al titolo operistico inaugurale Tosca di Giacomo Puccini. A parlarne il direttore Donato Renzetti, la regista Valentina Carrasco insieme a Giuseppe Rivetti (capo delegazione FAI Macerata, oltre che componente del CDA dell’Associazione Arena Sferisterio e docente dell’Università di Macerata) e Giacomo Canullo (guida turistica cittadina). Sabato 23 luglio (ore 12) sarà il direttore artistico Paolo Pinamonti a tenere l’incontro intitolato a Rapsodia satanica. Un Faust al femminile dedicato al cinepoema di Nino Oxilia che verrà proiettato allo Sferisterio la sera stessa con la partitura di Pietro Mascagni eseguita dal vivo dalla FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta da Marcello Panni, domenica 24 luglio (ore 12) coinvolgerà il musicologo Cristiano Veroli nuovamente sul tema dell’opera inaugurale: Diva per sempre. La Tosca di Giacomo Puccini. Altra rassegna che accompagnerà il festival 2022 sarà l’Opera al parco, a cura di Cesarina Compagnoni e in collaborazione con il Comune di Macerat, IRCR Macerata e AFAM Alzheimer Uniti Marche Odv. La rassegna è primariamente dedicata agli anziani della città (dagli ospiti della casa di riposo, a quelli del progetto comunale “Attivi si nasce” e del progetto dell’IRCR “Ma maison”) ma è aperta anche alla cittadinanza. Cinque concerti nel Parco di Villa Cozza, tutti i giovedì del festival alle 18:30. I concerti saranno preceduti alle ore 17 da altrettanti momenti musicali presso la casa di riposo, specificamente rivolti agli ospiti. Interpreti dei programmi musicali saranno alcuni giovani cantanti già nell’orbita del Macerata Opera Festival, strumentisti del Conservatorio di Fermo e artisti del Coro lirico marchigiano “Vincenzo Bellini”. Al Centro Alzheimer “La sorgente” di Villa Cozza e al centro gestito da AFAM, sono poi in programma anche laboratori musicali dedicati alle persone affette da Alzheimer o da demenza senile. Il primo appuntamento sarà giovedì 21 luglio alle ore 18:30 e avrà il titolo Il Romanticismo: musiche di Puccini, Chopin e Beach con Elina Ratiani (soprano) e al pianoforte Giulio Chiarini, Margherita Hibel (soprano) e al pianoforte Irene Filiaggi. L’inaugurazione del Macerata Opera Festival è inoltre evidenziata da RAI5 che, da lunedì 18 a venerdì 22 luglio alle ore 10 ha in programma cinque produzioni storiche realizzate allo Sferisterio. Si comincia lunedì 18 luglio con Francesca da Rimini di Zandonai (edizione del 2004, Daniela Dessì, Fabio Armiliato, regia Massimo Gasparon, direttore Maurizio Barbacini); martedì 19 luglio Madama Butterfly di Puccini (edizione del 1999, Fiorenza Cedolins, Pietro Ballo, regia Henning Brockhaus, direttore Massimo De Bernart); mercoledì 20 luglio sarà trasmesso Falstaff (edizione storica del 1976 con Sesto Bruscantini); giovedì 21 luglio L’elisir d’amore (edizione del 2002, Valeria Esposito, Aquiles Machado, regia Saverio Marconi, direttore Niels Muus); infine la più recente Norma del 2016 con Maria José Siri, Rubens Pellizzari, la regia di Ugo Giacomazzi e Luigi Di Gangi e la direzione di Michele Gamba.Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune e la Provincia di Macerata, il Ministero della Cultura, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio, Camera di Commercio Marche e un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano (Major Sponsor), APM, Giessegi, MedStore e Sardellini costruzioni (Top Sponsor) e i Cento mecenati, privati, imprese e associazioni che sostengono il festival tramite Art Bonus, memori di coloro che fondarono l’edificio monumentale nel 1829. Segue il calendario degli appuntamenti della prima settimana del Macerata Opera Festival 2022: martedì 19 luglio ore 17:30 (Antichi forni) Aperitivi Culturali Alberto Batisti Il cammino della gioia. Schiller, Beethoven e la Nona Sinfonia Albertomartedì 19 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) concerto Zubin Mehta – Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino mercoledì 20 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) Anteprima Tosca giovedì 21 luglio ore 18:30 (Parco di Villa Cozza) L’Opera al parco Il Romanticismogiovedì 21 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) concerto Myung-Whun Chung – Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia venerdì 22 luglio ore 12 (Antichi forni) Aperitivi Culturali Donato Renzetti, Valentina Carrasco, Giuseppe Rivetti Sul set di Tosca. Macerata ai tempi del Papa revenerdì 22 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) Tosca sabato 23 luglio ore 12 (Antichi forni) Aperitivi culturali Paolo Pinamonti Rapsodia satanica. Un Faust al femminilesabato 23 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) concerto Marcello Panni – Rapsodia Satanica domenica 24 luglio ore 12 (Antichi forni) Aperitivi culturali Cristiano Veroli Diva per sempre. La Tosca di Giacomo Puccinidomenica 24 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) Tosca
Una bella serata per tornare a vivere, in presenza, la cultura e a condividere i valori e le finalità del Fai, tra i tanti appassionati presenti all’evento organizzato, lo scorso venerdì, nel parco di Villa Lauri a Macerata. Un primo appuntamento, dei tanti in calendario, a cui ha partecipato anche il sindaco di Macerata e presidente della Provincia Sandro Parcaroli.
È stata l’occasione per ascoltare le voci del coro F. Tomassini di Serra de’ Conti, diretto dal maestro Mirco Barani, e per assistere alla presentazione del libro “Galatime”, scritto a quattro mani dal giornalista Carlo Cambi e dalla moglie Petra Carsetti, moderata del professor Giuseppe Rivetti e dalla professoressa Alessandra Alesiani Stipa, presidente Fai della regione Marche, con l’intervento di Tommaso Lorenzini del gruppo Fai Giovani.
Una serata resa possibile anche grazie alla collaborazione con il professor Giorgio Trentin, direttore dell’Istituto Confucio, con l’Università di Macerata e grazie anche al lavoro del Gruppo Giovani Fai della città.
“Un particolare ringraziamento va ai membri della nuova delegazione di Macerata capitanata dal professor Giuseppe Rivetti, e ai presenti Roberto Lorenzini, Paolo Ferranti, Erika Mariniello, Luana Cardenà, Gabriela Lampa, Cinzia Picciola, Giacomo Canullo, Maurizia Cirilli e Annalù Rinaldi”, affermano gli organizzatori.
“Ai membri del gruppo Fai Giovani: Tommaso Lorenzini, Martina Lombardelli, Giulia Massetti, Sofia Latini, Veronica Montecchia, Brenno Castignani, Alessandro Carloni e Patrizia Palazzini. Al Presidente di Arcom, Massimiliano Fiorani che ha individuato e coinvolto il coro che ha animato la serata”.
Grande partecipazione, nel pomeriggio di ieri, all’Open day sui “Disturbi respiratori del sonno e russamento", organizzato dal direttore sanitario della Beauty Clinic & Hotel di Borgo Pilotti, il dottor Stefano Spitoni.
L’evento, allestito nella splendida struttura di Penna San Giovanni, ha visto la partecipazione dell’otorino Simonetta Calamita e del responsabile degli anestesisti della clinica di bellezza Borgo Pilotti, il dottor Luigi Carbone.
I disturbi respiratori del sonno sono molto diffusi e vanno monitorati anche perché possono avere delle ricadute e conseguenze anche sui rapporti interpersonali e di coppia, ma purtroppo spesso vengono sottovalutati dai diretti interessati. Invece il problema esiste, è serio e, soprattutto, può essere risolto.
“Anche il 50% dei casi di ipertensione deriverebbe dall’Osas” (sindrome delle apnee ostruttive del sonno), ha spiegato la dottoressa Calamita nel corso del suo intervento. “Questo campo racchiude tutta una serie di collegamenti interdisciplinari ma purtroppo, a causa dei costi di ricerca molto elevati, non desta troppo interesse nella comunità scientifica.
“Al contrario è una complicazione molto diffusa che con delle terapie o anche con dei piccoli interventi può essere notevolmente ridotta restituendo il benessere del sonno a chi ne soffre”. L’evento, che ha visto un’ottima affluenza di pubblico, si è poi concluso con un momento convivale accompagnato dalla musica.
Il Premio Stelvio Massi vola in America Latina: è il cileno "Bestia" ad aggiudicarsi il premio per il miglior cortometraggio in concorso all’ottava edizione del Civitanova Film Festival, con "Bestia" che riporta a casa anche il Premio per la miglior regia, che va a Hugo Covarrubias.
Quanto agli altri riconoscimenti del Cff 2022, il Premio di miglior attrice è stato assegnato a Rita Abela per Big e di miglior attore per Giovanni Esposito di Le buone maniere. Il Premio Fango&Assami degli organizzatori è andato a "L’uomo materasso" di Fulvio Risuleo, mentre la platea ha decretato come vincitore del "Premio del Pubblico Sounds between the crowns" di Filip Diviak. Infine il Premio Marche in Corto (istituito per la prima volto come concorso aperto ai cortometraggi Made in Marche) è stato assegnato a "Gli ultimi" saranno i mimi di Matteo Berdini.
Venerdì 15 luglio c’è stato spazio alla grande festa di chiusura del Civitanova Film Festival 2022, a Civitanova Alta, per un’ottava edizione che ha segnato un’evoluzione ancora più marcata della rassegna. Partendo dal tema, Certezze, desideri e disincanti, il ragionare del Cff ha abbracciato più arti: la grafica, con la mostra di Andrea Rauch; la poesia, con Umberto Piersanti; la filosofia, con Arianna Fermani; la letteratura, con Elisabetta Villaggio e Joshua Wahlen; le serie tv (e Boris) con Marco Ercole e Gianluca Cherubini.
Tornando alle premiazioni, la cerimonia di ieri, davvero partecipata così come tutti gli appuntamenti in programmazione, ha visto ospite la madrina del festival, l’attrice civitanovese Monica Belardinelli.
Ad aprire la kermesse, gli ideatori Peppe Barbera e Michele Fofi. "Un festival non si giudica dalle dimensioni del suo pubblico ma dalla qualità proposta - ammettono -, tanto che non volevamo parlare di numeri nel post-evento. Ma siamo talmente contenti e orgogliosi di aver superato 2.500 visitatori nel corso di tutti gli appuntamenti che non possiamo che ringraziare la nostra platea, che ci ha fatto dissipare ogni paura iniziale e tutte le incertezze che avevamo prima di provare a portare il Cff ad un livello superiore: questo è un nuovo punto di partenza per il Civitanova Film Festival".
La giuria artistica era composta da: Simona Almerini (autrice di recensioni, testi teatrali e saggi); Gaia Brauzi (co-fondatrice del Ce l’ho Corto Film Festival e collaboratrice con la casa di distribuzione indipendente OpenDDB - Distribuzioni dal Basso); Alessandro Capitani (regista, vincitore del David di Donatello come Miglior Cortometraggio con Bellissima; nel 2021 dirige il film I nostri fantasmi); Germana Flamini (attrice).
Dal 23 al 30 luglio a Sarnano è in programma la terza edizione di FuoriMano, il festival culturale dedicato a raccontare la provincia come dimensione geografica ed esistenziale, a cui si associa anche un premio letterario per racconti brevi sullo stesso tema, da cui è stata tratta l’antologia Racconti FuoriMano.
Ideato dall’APS Circolo di Piazza Alta, e sostenuto dal Comune di Sarnano e da alcune aziende del territorio come Feel Blue e Paul Meccanico, quest’anno FuoriMano Festival si sviluppa in due finesettimana e propone sette appuntamenti con ospiti provenienti dal panorama letterario, cinematografico e musicale sia locale che nazionale
Tra questi, c’è anche Federico Poggipollini, storico chitarrista di Luciano Ligabue, che il 29 luglio alle 21.30 in Piazza Alta si esibirà in uno spettacolo-storytelling tratto dal graphic novel Ligabue: sogni di rock ‘n roll scritto da Nicholas Ciuferri e illustrato da Simone Panella: un viaggio musicale che ripercorre, attraverso i luoghi e i protagonisti delle canzoni, la vita e la carriera dell’artista, dagli esordi a Correggio, nella provincia emiliana, fino alla consacrazione tra i cantanti più amati dell’epoca contemporanea. Ad accompagnare Poggipollini sul palco ci saranno i racconti dello stesso Ciuferri e la voce di Paolo Copponi, frontman della tribute band Figli di un cane.
Il festival si aprirà il 23 luglio alle 18 in Piazza Perfetti con la scrittrice camerte Donatella Pazzelli e il suo nuovo romanzo La cosa giusta, mentre alle 21.30 in Piazza Alta il cantautore torinese Francesco Cavecchi, in arte Carsico, che si esibirà in un repertorio tratto dall’album Terra | Cielo, con sonorità che richiamano Bob Dylan, Francesco Guccini, Violeta Parra, il folk irlandese, Bruce Springsteen e mettono in musica storie che partono dal piccolo cortile del quotidiano personale per abbracciare vari livelli di racconto, aprendo porte più ampie e timidamente universali.
Al termine del concerto, sempre il 23 luglio, si terrà anche la cerimonia di premiazione del “Premio FuoriMano – Comune di Sarnano” destinato al miglior racconto sul tema della provincia e del “Premio Paul Meccanico Opera Prima”, rivolto al miglior autore esordiente. Il comitato di lettura ha già selezionato i racconti finalisti tra quelli inviati da oltre ottanta autori da tutta Italia.
Il vincitore sarà determinato da una giuria presieduta da Giulia Caminito (finalista Premio Strega 2021) e composta da Andrea Donaera, Lucia Tancredi, Gilberto Marconi e Luisa Carrada. I racconti finalisti delle edizioni 2021 e 2022 sono stati raccolti in un’antologia edita da Alter Erebus, che sarà in vendita nei giorni del Festival.
Il 24 luglio alle 18.30 in Piazza Perfetti ci sarà la presentazione di Sei storie in Comune di Arduino Tassi, Andrea Bomprezzi, Raniero Serrani, Mirco Brega, Andrea Storoni e Luca Memè che sono stati sindaci di Comuni dell’entroterra anconetano. Il libro, corredato dalle illustrazioni di Leonardo Cemak, propone storie vere, talvolta drammatiche, talvolta divertenti, altre volte poetiche, ma sempre narrate con una prosa nitida e autentica che restituisce la complessa quotidianità delle comunità che le ha vissute.
Lo stesso giorno alle 21.30 in Piazza Alta si terrà la proiezione del documentario Noci sonanti di Damiano Giacomelli e Lorenzo Raponi. Il lungometraggio, prodotto da Yuk! Film, vincitore del Premio Hera del Biografilm Festival, racconta la vita quotidiana di Fabrizio Cardinali, fondatore della Tribù delle noci sonanti a Cupramontana – dove si vive senza energia elettrica né altri comfort – e della sua estate con il figlio Siddhartha che prepara l’esame d’avanzamento alla quarta elementare e si confronta con lo stile di vita completamente diverso di una sua coetanea.
Il 29 luglio alle 18 in Piazza Perfetti, prima dello spettacolo con Poggipollini, ci sarà la scrittrice maceratese Laura Cinquarla con il racconto di viaggio Sulla via di Palmira e ritorno. Infine, il 30 luglio alle 18 il Festival accoglierà un ospite di rilievo internazionale: Gholam Najafi che presenterà il libro Tra due famiglie. Najafi, nato in Afghanistan dove ha trascorso l’infanzia lavorando come pastore e contadino, all’età di dieci anni, è fuggito dal suo paese d’origine verso il Pakistan, l’Iran, la Turchia, la Grecia e infine l’Europa. Con questo libro ricostruisce i collegamenti tra le sue due vite, racconta i ponti tra il suo passato e il suo presente, che sono inevitabilmente anche i ponti tra l’Oriente e l’Occidente, tra l’Afghanistan, terra natia, e l’Italia, terra adottiva.
«Quest’anno abbiamo voluto dare spazio a storie che danno voce ai margini, ai luoghi di confine dove i riflettori si accendono di rado e si spengono presto», spiegano gli organizzatori del Festival «storie che illuminano le linee d’ombra dove non si guarda mai, perché non se ne ha voglia oppure perché si è troppo distratti, storie che si calano nelle pieghe della realtà e in quegli angoli di mondo dove sembra non esserci niente, eppure s’incontra l’essenziale. Questo è il macro-tema che accomuna sia gli eventi in programma che i racconti pubblicati nell’antologia».
Anche l’Amministrazione Comunale rinnova il suo sostegno alla manifestazione. «FuoriMano è un’iniziativa nata subito dopo il lockdown del 2020 da un’intuizione di un gruppo di giovani sarnanesi in cui abbiamo subito creduto» commenta il sindaco Luca Piergentili. «Quello proposto dal Festival è un tema ancora poco trattato ma già molto sentito nel nostro Paese. Inoltre, ci invita a concentrarci sulla necessità di lavorare per la vita culturale delle piccole comunità come la nostra. Come Amministrazione abbiamo investito e investiamo molto su questo aspetto, anche sostenendo le iniziative delle associazioni: FuoriMano ne è un felice esempio».
«Nelle precedenti edizioni abbiamo avuto il piacere di ospitare artisti e personalità da tutta Italia che hanno raccontato la tematica sotto una pluralità di aspetti e con una molteplicità di linguaggi. Dal 2021, grazie al concorso letterario abbiamo ricevuto oltre duecento racconti brevi che restituiscono un’immagine variegata e profonda del nostro Paese e dell’umanità che lo abita. Quest’anno proseguiamo con due weekend ricchi di appuntamenti che stanno già attirando l’interesse di un numero significativo di persone, a conferma del fatto che le attività culturali sono una parte importante dell’offerta turistica del Comune di Sarnano» I concerti del 23 e 29 luglio prevedono un biglietto di € 8 acquistabile su LiveTicket, mentre tutti gli altri eventi sono a ingresso gratuito, prenotabili attraverso EventBrite.
Il tour estivo di “Atom Heart Mother”, il concerto-evento dei Pink Floyd Legend, partito dal Teatro Romano di Fiesole, il 10 settembre torna a distanza di quattro anni sul prestigioso palco dell’arena maceratese per la rassegna Sferisterio Live. Un grande successo riscosso ovunque, dagli Arcimboldi di Milano al Teatro Augusteo di Napoli, dal Teatro Romano di Verona al Teatro Verdi di Firenze, dalla Sala Santa Cecilia del Parco della Musica di Roma al Teatro Colosseo di Torino, grazie alla realizzazione “unica e speciale” della celebre suite.
“Annunciare il sesto concerto di Sferisterio Live è una gran bella soddisfazione – commenta l’assessore agli Eventi Riccardo Sacchi -. La rassegna di musica dal vivo, che propone appuntamenti prestigiosi con la migliore musica a livello nazionale e internazionale, con il concerto dei Pink Floyd Legend si arricchisce ulteriormente e, grazie alle svariate proposte che siamo riusciti a mettere insieme, si conferma come punto di riferimento importante per molti spettatori e amanti della musica dal vivo. Inoltre, nello spettacolo, la presenza di diversi cori marchigiani è un valore aggiunto che si innesta nel circuito virtuoso del nostro territorio. ”
Dal 2012 i Pink Floyd Legend, infatti, sono i soli a portare in tour la versione integrale di “Atom” seguendo la partitura originale, e autografata, del compositore inglese Ron Geesin, con il quale i Legend hanno sottoscritto a Londra, anni fa, un sodalizio artistico. Grazie alla preziosa collaborazione del Maestro Massimiliano Fiorani presidente dell’Associazione Cori Marchigiani, a fianco della band romana ci sarà il grande ensemble composto dalla Legend Orchestra e dal Legend Choir, per l’occasione formato da 120 coristi più 100 voci bianche, tutti diretti dal Maestro Giovanni Cernicchiaro.
Atom Heart Mother si snoda attraverso straordinarie combinazioni tra musica classica e rock, alternando momenti pervasi da eleganti melodie ad altri di pura potenza sinfonica: Atom è considerato il disco della maturità e un punto di svolta nel percorso artistico per i Pink Floyd che abbandonano la psichedelia in nome del progressive rock.
Nel corso del concerto non mancheranno comunque i più grandi successi del gruppo britannico, da quelli degli esordi a quelli più recenti, che i Pink Floyd Legend eseguiranno nella classica formazione live a 9 elementi. Le oltre due ore di musica si avvarranno di un incredibile nuovo disegno luci e laser e di sorprendenti effetti scenografici che, uniti alla fedeltà degli arrangiamenti, ai video dell’epoca proiettati su schermo circolare di 5 metri, agli oggetti di scena, ricreano quel senso di spettacolo totale per vivere un'indimenticabile “Floyd Experience” . I biglietti in vendita su www.ticketone.it e alla Biglietteria dei Teatri, in piazza Mazzini 10. Prezzi: . Prezzi: oro/platino 55 euro, verde 45 euro, blu 35 euro, rosso/giallo 25 euro, balconata 20 euro.
Ritorna come ogni anno Borghi Aperti, la manifestazione organizzata dai comuni aderenti al progetto "Noi Marche" nata con lo scopo di far conoscere ai turisti e ai visitatori locali, i borghi promossi dall’associazione attraverso visite gratuite.
Nel corso di una conferenza stampa organizzata per il secondo anno a Penna San Giovanni, il sindaco Stefano Burocchi e Loredana Miconi di NoiMarche hanno illustrato il ricco calendario dell’edizione 2022 di Borghi aperti: un viaggio itinerante che si svolgerà nei mesi di luglio, agosto e settembre, attraverso la presenza di guide turistiche sarà possibile visitare teatri storici, palazzi nobiliari, ville, giardini, abbazie, musei e cortili.
Inoltre ci saranno escursioni naturalistiche a piedi e in bicicletta accompagnati da guide esperte. Borghi Aperti farà scoprire luoghi meravigliosi come il lago di Fiastra e Pian dell’Elmo, il teatro romano di Falerone, Lorenzo Lotto a Cingoli, la città della disfida del Bracciale, Treia. Sarà anche possibile divertirsi attraverso una visita guidata dedicata a bambini nella cittadina di Potenza Picena o degustare vini autoctoni abbinati a formaggi, salumi o dolci a Penna San Giovanni.
Si potranno scoprire le colline dove si coltiva il vino piu’ famoso delle Marche, il Verdicchio a Cupramontana con la visita del Museo in Grotta; Maiolati Spontini organizzerà un percorso teatralizzato nei luoghi spontiniani; Castelplanio accompagnerà i turisti all’Abbazia De' Frondigliosi e Rosora li farà innamorare della Vallesina con il suo celebre balcone.
Magliano di Tenna e Gualdo si faranno conoscere attraverso, sentieri, vicoli e sapori, accompagnati anche da tanta musica come a Montegranaro. Alla scoperta di Montegiorgio attraverso i 5 sensi (+1) e di Appignano con i suoi legumi. Una passeggiata tra i palazzi nobiliari di Morrovalle in notturna.
Non mancherà uno scorcio sul mare grazie alla visita di Civitanova Alta e alla sua Pinacoteca. Matelica si farà scoprire attraverso la festa del paesaggio lento a piedi e in bicicletta, come Grottazzolina che accompagnerà i turisti lungo il percorso della vecchia ferrovia e al Castello. Ponzano di Fermo tra storia, natura gustando un aperitivo al tramonto con vista dal castello.
Sarnano con le mitiche cascatelle e Genga alla scoperta del meraviglioso Tempio del Valadier. Concluderà la manifestazione San Severino Marche con l’apertura dei cortili nascosti. Un percorso guidato realizzato in 3 mesi che farà conoscere e attraversare 5 magnifiche vallate, quella Esina, del Potenza, la Val di Chienti, la Val del Fiastra e la Val Tenna.
Si partirà dalla costa attraversando colline verdi, gialle e rosse, corsi d’acqua e sentieri panoramici, il tutto per aiutare il visitatore locale a conoscere, apprezzare e a non dimenticare e al turista far scoprire una terra accogliente, bella, ricca e dal fascino unico.
Lo scopo è quello di far tornare a casa il visitatore con una valigia piena di belle sensazioni e con la gioia di aver scoperto una terra straordinaria ed emozionante. E proprio di emozioni e di bellezza ha parlato il Sindaco di Penna San Giovanni Stefano Burocchi: "Il nostro è un territorio che non puoi raccontare, lo devi vivere con tutti i sensi, i profumi, le bellezze naturalistiche, i sapori dei nostri cibi, i suoni della natura incontaminata. Chiunque visita Penna San Giovanni, ma più in generale le Marche tutte, lascia qui un pezzo di cuore, con la promessa di ritornare appena possibile”.
"I turisti che visitano questi territori ci chiedono di aiutarli a conoscerlo sotto tutti i punti di vista" ha confermato Loredana Miconi di NoiMarche "la nostra è una Regione ricca di arte, storia, cultura, tradizioni e natura, con questo calendario aiutiamo chi viene da fuori, ma anche gli stessi compaesani, ad apprezzare i tantissimi gioielli che noi custodiamo e che spesso restano inaccessibili. Un grande grazie alle Amministrazioni Comunali appartenenti al progetto NoiMarche che hanno realizzato questi eventi creando una rete tra associazioni locali, ProLoco e operatori turistici".
I Subsonica apriranno sabato 16 luglio, alle 21:30, in piazza Giacomo Leopardi a Recanati la XXV edizione di Lunaria, la rassegna estiva di Musicultura organizzata con il comune di Recanati.
“Chiunque abbia scelto un percorso artistico si è sentito negli anni scolastici in sintonia con Giacomo Leopardi, siamo felici di suonare a Recanati, nella città del grande Poeta.” Queste le parole di Max Casacci dei Subsonica alla vigilia del concerto tappa del loro tour “Atmosferico” nella città dell’Infinito.
A venti anni di distanza dall’uscita di “Amorematico”, il terzo album pubblicato l’11 gennaio 2002, i Subsonica rimettono in gioco, in bilico tra giocosa celebrazione e spinta alla ricerca, quell’attitudine al groove ed alla identità di sound che a partire dal singolo “Nuvole rapide”, li ha resi una delle più solide ed innovative realtà musicali italiane e che trasforma i loro live in un vorticoso rito danzante.
"Non potevamo pensare ad un’apertura migliore per la XXV edizione di Lunaria – ha dichiarato il sindaco di Recanati Antonio Bravi - la grande musica dei Subsonica ricca di suggestioni e di linguaggi espressivi, immersa nella bellezza della nostra storica Piazza Leopardi darà vita ad una serata indimenticabile, di grande potenza, sotto la magica luna recanatese".
Tre gli appuntamenti artistici previsti nella rassegna Lunaria di Recanati, dopo i Subsonica il prossimo 22 luglio andrà in scena sull’Orto del Colle dell’Infinito "Shadows: omaggio a Chet Baker" che vedrà insieme Fabrizio Bosso alla tromba, Julian Oliver Mazzariello al pianoforte e Massimo Popolizio - già nelle vesti di Monaldo nel film Il giovane favoloso di Mario Martone – come voce recitante.
Le note di Baker saranno restituite dalla tromba di Fabrizio Bosso e le sue memorie dalla voce di Massimo Popolizio che racconta e commenta, con la sua voce straordinaria, il personaggio di Chet Baker. Si tornerà in piazza Leopardi per la data di chiusura, il 28 luglio, per godere la voce e le canzoni di Irene Grandi nel concerto “IO in Blues” accompagnata dai suoi musicisti di sempre: Saverio Lanza alla chitarra, Piero Spitilli al basso e Fabrizio Morganti alla batteria e da uno special guest, l’hammondista di fama internazionale Pippo Guarnera.
"Lunaria è un appuntamento immancabile per tutti gli appassionati di musica e anche quest’anno sarà uno degli eventi di punta della programmazione culturale estiva - ha affermato l’assessora alla Cultura Rita Soccio - un incontro con la musica e la parola d’autore che grazie alle proposte artistiche di grande qualità attira pubblici diversi nei luoghi simbolo di Recanati: nella piazza Giacomo Leopardi e sul Colle dell’Infinito".
Gli ultimi biglietti per assistere allo spettacolo dei Subsonica e all’omaggio a Chet Baker di Bosso-Mazzariello-Popolizio all’Orto sul Colle dell’Infinito sono disponibili su CiaoTickets e su TicketOne al costo popolare di 15 euro. L’ingresso al concerto di Irene Grandi sarà libero.
Secondo appuntamento con "Gli Ospiti della Form", il progetto estivo che fa parte della stagione sinfonica Musicainsieme dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana. Sabato 16 luglio, alle 21.30, nel cortile del Palazzo Vescovile di San Severino Marche c’è il concerto From Bach to Klezmer, realizzato in collaborazione con l’Amministrazione comunale.
Sul palco il duo, composto da Massimo Mazzoni, al sassofono, e Christian Riganelli, alla fisarmonica, formatosi nel 2008 dall’incontro di questi due artisti di formazione classica che condividono la passione per la misica klezmer, le celebri melodie del cinema e il desiderio di proporre repertori originali per fisarmonica e sassofono.
Mazzoni è stato direttore del Conservatorio di musica “G. B. Pergolesi” di Fermo, mentre Riganelli ha ricoperto per anni il ruolo di direttore del museo internazionale della fisarmonica e del Premio Internazionale della Fisarmonica di Castelfidardo (AN). Insieme hanno pubblicato l’album New klezmer tales, composto da sette composizioni inedite.
A San Severino Marche portano le musiche di Johann Sebastian Bach con il Trio in sol min., BWV 584; Gabriel Faurè con Sicilienne Op.78; Konrad Wölki con Suite Appassionata; Pedro Iturralde con Suite Hellenique; Erwin Schulhoff con "Hot-Sonate": III tempo. Lamentoso ma molto grottesco - Tradizionale Der geyser bulgar; Jan Sperling con Blessing Nigun; Oberbeck/Biancamano con Mr Bach meets klezmer e Roberto Pansera con Ballade for a klezmer. Info presso la Pro Loco: 0733/638414. Biglietti a 8 e 10 euro, per gli under 18 ingresso a 2 euro.
Dopo il grande successo del live con Le Vibrazioni e Briga, tornano i concerti estivi civitanovesi di "Ri-Suona la Piazza". Giovedì 21 luglio piazza XX Settembre sarà l’incantevole cornice dello spettacolo di Roberto Vecchioni.
Nel tour "L’Infinito - Parole & Musica", Vecchioni presenta uno show di canti, immagini e monologhi, in cui i brani de "L’infinito" (album del 2018) lasciano spazio a classici del repertorio del cantautore, in una narrazione avvincente. Le canzoni sono infatti accompagnate da video e immagini che trasmettono "l’essere" degli stessi brani e che avvolgono il pubblico in una dimensione immaginaria e raffinata.
Nello spettacolo "emerge un mio concetto recente, nuovo, di grande amore per tutto ciò che si fa e si vive - ha spiegato Vecchioni -. Ma è anche una specie di ritorno, uno sguardo sul passato con le canzoni di prima...E come poi tutto si sia ricomposto in un'unica idea, che è quella di amare la vita comunque sia, bella o brutta perché in realtà è sempre bella. Siamo noi che a volte la immaginiamo in un altro modo".
Roberto Vecchioni è accompagnato dalla sua “band storica” costituita da Lucio Fabbri (pianoforte, violino, mandolino), Massimo Germini (chitarra acustica), Antonio Petruzzelli (basso) e Roberto Gualdi (batteria). Quella di Civitanova è al momento l’unica data del tour nelle Marche: il concerto si terrà giovedì 21 luglio dalle 21.30 in piazza XX Settembre. L’ingresso è libero.
La prossima tappa di Ri-Suona la Piazza è riservata ad uno dei giovani più interessanti del panorama italiano, Aka 7even, che sarà a Civitanova martedì 9 agosto. Nome d’arte di Luca Marzano, classe 2000, le sue sonorità colpiscono per eccletticità e personalità. Ha già collaborato con tante star della scena urban italiana e ha partecipato alla ventesima edizione di Amici, scalando le classifiche con il brano "Mi Manchi".
Sarà la città di Cingoli, anche nota come "il Balcone delle Marche” (bandiera arancione e uno dei Borghi più belli d’Italia), a fare da perfetta cornice alla VII edizione di "Cingoli Musica", rassegna che si svolgerà dal 31 luglio al 21 agosto sotto la direzione artistica di Melissa Mastrolorenzi.
ll crossover musicale con l’unione di stili e generi diversi, protagonista delle edizioni passate, ritornerà punto di riferimento anche in questa VII edizione, unito alla bellezza e alla meraviglia del territorio.
"Pur nelle difficoltà dell’emergenza storica degli ultimi anni, abbiamo sostenuto in modo continuativo la manifestazione - afferma la direttrice artistica Melissa Mastrolorenzi -. Credo sempre di più che la cultura e soprattutto la musica possano rappresentare un messaggio di speranza, di ripartenza, di sogno e di unione nella distanza"
"Abbiamo pensato ad una edizione con concerti che valorizzino le bellezze presenti nel nostro borgo: la Sala della Musica della casa museo di Palazzo Castiglioni la cui narrazione è fortemente legata a Francesco Saverio Castiglioni, nato a Cingoli nel 1761 e passato alla storia come papa Pio VIII, la suggestiva alba del Balcone delle Marche, l’affascinante Villa della Rovere di San Vittore, l’Auditorium Santo Spirito e l’Hortus della Biblioteca", spiega Mastrolorenzi.
Cingoli Musica prenderà il via domenica 31 luglio, alle 17:30, presso l’Auditorium Santo Spirito di Cingoli con il "Dialogo in Musica" a cura del pianista Michele Campanella, che presenterà il suo ultimo libro dal titolo "Viaggi – Anni di pellegrinaggio".
Sempre il pianista Campanella sarà il protagonista del concerto "Musicando in Badia" con musiche di Liszt e Mussorgsky presso l’incantevole Villa della Rovere di San Vittore lunedì 1 agosto, alle 19. Si proseguirà venerdì 12 agosto, alle 17:30, presso le ottocentesche atmosfere della Sala della Musica di Palazzo Castiglioni con il concerto "Passion of Musicke", alla scoperta della viola da gamba di Cristiano Contadin, che eseguirà un repertorio che spazia dalla musica rinascimentale fino alle sorprendenti sonorità contemporanee.
Il 13 agosto, alle 21:15, presso l’Hortus della Biblioteca, il concerto "Lirica & Dintorni" con Emanuela Torresi (soprano), Anna Serova (viola) e Lorenzo Bavaj (pianoforte). Tre grandi artisti di fama internazionale con un programma che vedrà l’esecuzione di celebri arie di Verdi, Puccini, Leoncavallo, Tosti e virtuosismi a colpi d’arco, attraverso un viaggio nel tempo intenso e ricco di emozioni. L’evento sarà realizzato con la collaborazione dello sponsor etico Avis Cingoli.
Dopo il grande successo degli anni passati, verranno riproposti - in due appuntamenti - i "Concerti all'Alba": domenica 14 agosto, ore 5.30, con l’eclettico gruppo vocale "Glissando" e domenica 21 agosto, ore 5.30, "L'alba dentro l'imbrunire" con Mattia Console al violino e Nicolò Santi al violoncello. Attraverso la suggestione del panorama e l’emozione della musica, il pubblico potrà vivere esperienze uniche ed irripetibili del nascere del sole.
L’edizione 2022, dal sottotitolo “all’altezza dei sogni”, è organizzata dall’Associazione culturale “Giuseppe Cerquetelli” e dalla presidente Rosalia Donati, ed è patrocinata dal Comune di Cingoli e dall’Assessorato alla Cultura, dalla Pro Loco, dallo sponsor etico Avis Cingoli con la Presidente Floriana Crescimbeni e dall’Associazione “Amici dello Sferisterio” di Macerata.
La location è sempre la stessa, quella suggestiva delle Antiche Fonti. Tutto nuovo è invece il tema che i ragazzi di Open Space hanno scelto per la loro rassegna estiva: “Fonti di ispirazione” si aprirà sabato sera con lo spettacolo “Dilemma” di Daniele Tinti e proseguirà nei successivi tre mercoledì (20 e 27 luglio e 3 agosto) con le proiezioni di altrettanti film.
Quattro serate per ridere e riflettere, come spiega Gioele Illuminati, uno dei componenti dell’associazione: "Abbiamo scelto di guardare alla comicità e alla stand-up comedy interrogandoci sulle forme che queste due correnti stanno prendendo negli ultimi anni. Di questo parleremo anche con lo stesso Tinti, con il quale ci intratterremo alla fine del suo spettacolo per una breve intervista".
"Il fil rouge di tutta la rassegna sarà quello di trattare temi anche molto importanti ma in maniera più leggera, ridendoci su. Non un ridere per ridere, ma una comicità che appunto va più a fondo per far riflettere. La stand-up comedy nasce così nei decenni scorsi in America e pian piano sta prendendo piede anche in Italia", aggiunge Illuminati.
Come anticipato, si parte forte già sabato sera (inizio ore 21.30) con l’evento clou della kermesse, ovvero lo show di Daniele Tinti. Cresciuto tra Roma e L’Aquila, classe 1990, si impone al grande pubblico partecipando a diversi programmi comici, tra i quali “Battute?” su Rai 2 e si segnala tra i più brillanti comici della nuova scena di casa nostra. Il suo podcast “Tintoria” su YouTube e Twitch è tra i più seguiti dagli appassionati di stand-up comedy e nel 2021 il suo special è stato distribuito da Amazon Prime Video all’interno della serie “Italian Stand Up”.
Mercoledì inizia invece il trittico di proiezioni di cinema all’aperto. Si inizia con “Non ci resta che vincere” di Javier Fesser, il 27 luglio si prosegue con “Little Miss Sunshine” di Jonathan Dayton e Valerie Faris e si concluderà il 3 agosto con “Smetto Quando Voglio” di Sydney Sibilla. Tutti gli spettacoli iniziano alle 21.30, ingresso gratuito. “Fonti di ispirazione” è organizzata da Open Space con la collaborazione di Comune, Pro Loco, Amici del Talento e The Comedy Club.
Torna a Camporota di Treia la Sagra del Maialino alla brace, giunta alla 34^ edizione. Un appuntamento da non perdere per gli amanti della buona cucina e delle belle tradizioni del Maceratese.
Dal 21 al 24 luglio, i numerosi volontari (oltre 100 i collaboratori, molti giovanissimi) del Circolo Acli Pro Camporota A.p.s., coadiuvati dal Comitato di Santa Maria in Selva si metteranno al lavoro per far gustare ai tanti appassionati marchigiani quella che è considerata come una vera e propria prelibatezza, capace di accontentare tutti i gusti e palati: il maialino cotto alla brace.
All’interno del programma civile, le iniziative inizieranno giovedì 21, alle ore 21:15, con la Compagnia teatrale “Don Valerio Fermanelli” di Camporota, che presenta la divertente commedia dialettale «Non è vero...ma ce credo». Venerdì 22 luglio serata latino americana con lo spettacolo della scuola "New fashion Gia.Man.dance" di Morrovalle e gare di ballo.
Sabato 23, alle 21.30, serata musicale con Roberto Carpineti. Domenica 29, alle ore 11 (come previsto anche per la cena di sabato), inizio della distribuzione del maialino alla brace. Sempre alle 11 è prevista la Santa Messa all'aperto con la benedizione della campagna e dei mezzi agricoli. Alle ore 21:30 spettacolo musicale con "Gianni e Roberto".
Gli stand gastronomici saranno in funzione giovedì (la sera per la cena), venerdì (la sera per la cena), sabato (la sera per la cena) e domenica (a pranzo e cena). Il maialino alla brace è però disponibile soltanto dalla cena del sabato e domenica pranzo e cena (anche da asporto con vaschette da 500 grammi). Si raccomanda la prenotazione. Una serie di appuntamenti, dunque, all’insegna della migliore tradizione e gastronomia rurale. Previste anche gare di briscola, scala 40 e bocce a campo libero.
“Mio padre ha acciuffato la vita con ventisette mani. Ha avuto la fortuna di fare quello che voleva nella vita, ma ci ha anche messo del suo. Mi ha lasciato un grande insegnamento: quel che conta è la ricerca della felicità”. È un Paolo Villaggio intimo quello raccontato dalla figlia Elisabetta, ospite d’onore nella giornata di ieri del Civitanova Film Festival.
Alle cantine Fontezoppa, Elisabetta Villaggio ha presentato il suo libro Fantozzi dietro le quinte - Oltre la Maschera. La vita (vera) di Paolo Villaggio, che racconta tanti retroscena del ragioniere più famoso d’Italia. E soprattutto di chi si celava dietro questo personaggio.
“Dopo l’uscita del primo film di Fantozzi - ha ricordato l’autrice - c’era gente che per strada fermava papà e sosteneva quanto quel personaggio fosse esattamente uguale a un collega o ad uno zio. A gente già conosciuta. Ma nessuno vuole ammettere che siamo un po’ tutti Fantozzi, un po’ tutti un Paperino sfortunato. Il fatto di riconoscere Fantozzi negli altri ci fa stare meglio”.
Quello di Elisabetta Villaggio è stata un dibattito alla scoperta non solo di un grande attore, ma di un grande uomo - tra inevitabili vizi e virtù - E di tutta l’arte che si cela dietro ad un interprete che ha fatto la storia del cinema.
La sera è quindi proseguita con la proiezione dei sei lavori di Marche in Corto, il nuovo concorso con le opere Made in Marche. Tornando invece al programma, il Civitanova Film Festival prosegue questo pomeriggio, giovedì 14 luglio, al bar-ristorante Cinciallegra, lungo la ciclabile del Castellaro, dove viene presentato il libro che parla di una delle serie italiane più avvincenti di tutti i tempi: Boris. Il libro si intitola Siamo tutti Boris e vengono a presentarlo al CFF gli autori Gianluca Cherubini e Marco Ercole.
Si tratta della prima opera ad analizzare il fenomeno Boris. Attraverso interviste, curiosità, foto inedite e con il contributo di tutto il cast, vengono svelati i retroscena della serie, costruendo un vero e proprio backstage cartaceo. L’opera racconta la genesi della sitcom che in tre stagioni si è trasformata in un fenomeno di costume, grazie a un umorismo capace di mettere alla berlina la fiction italiana.
Alle 21.15 ci si dà di nuovo appuntamento all’Arena dei Pini (il verde attrezzato della Società Operaia, appena sopra le mura di viale della Repubblica), dove si recupera la proiezione del documentario Lo maro de Primo, rimandata martedì causa maltempo.
Girata a cavallo tra il 2020 e il 2021, la video intervista Lo maro de Primo, della durata di 16 minuti, è realizzata dai tre documentaristi dell’associazione Marche in Video Samuele Baccifava, Alberto D’Agostino e Daniele Casarola ed è il racconto appassionato che Primo Recchioni, tra le anime della marineria cittadina e apprezzato storico locale, dona a Civitanova Marche.
Quindi alle 21.30 c’è Futura. Si tratta di un’inchiesta collettiva svolta da Pietro Marcello, Francesco Munzi e Alice Rohrwacher che ha lo scopo di esplorare l’idea di futuro di ragazze e ragazzi tra i 15 e i 20 anni incontrati nel corso di un lungo viaggio attraverso l’Italia. Ne viene fuori un ritratto del Paese osservato attraverso gli occhi di adolescenti che raccontano i luoghi in cui abitano, i propri sogni e le proprie aspettative tra desideri e paure.
Ricordiamo brevemente anche gli appuntamenti di domani, Venerdì 15 luglio, ultimo giorno del festival, quando si prenderà il largo in musica con un aperitivo alle 18.30 al Caffè del Teatro Cerolini con i Cadòt e con gli allievi del laboratorio musicale Il Palco. All’Arena dei Pini dalle 21.30 ci saranno le proiezioni dei corti vincitori e le premiazioni, con l’attrice Monica Belardinelli.
La festa finale sarà in programma al Caffè del Teatro Cerolini alle 23.30 con live music con Aglio, olio e peperoncino, in collaborazione con Il Palco. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero. Info e programma completo: www.civitanovafilmfestival.it Il CFF è organizzato dall’Aps Favolacce con la collaborazione del Comune di Civitanova Marche e dell’Azienda dei Teatri.
Il viaggio continua: venerdì 15 luglio Giorgio Terrucidoro presenterà il suo secondo libro, "La buona notizia" (Cantagalli 2020), presso la parrocchia di San Francesco in Recanati. Per questa seconda fatica, l'autore si è interrogato in merito a: "Io, oggi, posso incontrare e riconoscere Dio?". A dirigere la serata, oltre all'autore del libro, Don Sergio Fraticelli, parroco di San Francesco, la dottoressa Maria Grazia Mazzoni e Cristina Cantarini.
«L'idea di affrontare questa tematica mi è venuta pensando al passaggio del Vangelo secondo Luca, nel capitolo 24», spiega Terrucidoro. «“Gesù stesso si accostò e camminava con loro”. Ecco la questione decisiva: soltanto i due discepoli in cammino verso Emmaus, in quanto contemporanei di Gesù, hanno vissuto questa esperienza? Oppure anche noi oggi, nella quotidianità della vita, possiamo avvertire la Sua vicinanza e il Suo amore?»
«Chiedo al Signore il dono della modestia, affinché avverta dentro di me di essere soltanto un Suo strumento umanamente debole e storto. La buona notizia non sono io, ci mancherebbe. La buona notizia è Gesù!», commenta ancora l'autore. «Mi auguro sinceramente, con tutto me stesso, che attraverso ogni presentazione io possa minimamente contraccambiare alla Sua infinita misericordia e migliorare così la vita di coloro che intendono partecipare a tale evento. Sarà bellissimo!»
Appuntamento a venerdì 15 luglio alle ore 21.15, presso la Parrocchia di San Francesco in Recanati. L'ingresso, nel rispetto delle normative covid, è limitato in base alle regolamentazioni vigenti.
La seconda tappa di "Borghi in Jazz", manifestazione organizzata dall'associazione Tolentino Jazz, avrà come protagonista la cantante Marta Giulioni accompagnata da Nico Tangherlini al pianoforte, Gabriele Pesaresi al contrabbasso ed Andrea Elisei alla batteria. Il concerto del 'Marta Giulioni Quartet' si terrà sabato 16 luglio alle ore 21 a Colmurano in Piazza Carradori ad ingresso libero; in programma brani rivisitati di Sting, cover di cantautori e composizioni originali della cantante estratte dal suo ultimo lavoro discografico.
La Giulioni, cantante jazz attiva da anni nel territorio marchigiano, si è laureata con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale al Conservatorio "L. D’Annunzio" di Pescara. Dal 2017 fa parte dell’Orchestra Nazionale dei Conservatori Jazz diretta da Pino Jodice e nel 2019 è stata tra i vincitori del concorso nazionale AIR – Artisti In Residenza promosso da MIDJ (Associazione Italiana dei Musicisti di Jazz) e sostenuto dalla SIAE. Nel 2020 ha partecipato all'Ancona Jazz Summer Festival presentando il suo album "Up on a Tightrope".
Quattro venerdì tra luglio ed agosto alla scoperta della storia di Porto Potenza Picena, accompagnati da poesia, danza e musica a lume di lanterna: tornano anche per l’estate 2022 “I Venerdì del Porto”, iniziativa organizzata dall’Associazione Commercianti di Porto Potenza in sinergia con il Comune e con la Pro Loco locale.
15 luglio, 29 luglio, 5 agosto e 12 agosto: queste le date che, oltre alle passeggiate guidate, vedranno l’apertura serale dei negozi ed altre iniziative. “I colori della nostra estate”, è il tema che caratterizzerà ogni serata secondo una suggestiva variante cromatica: dal rosso passione, al blu infinito, passando per il rosa speranza e il bianco coraggio.
Il percorso, con ritrovo previsto per le 21, condurrà i visitatori dal Rione Madonnetta alla scoperta del centro storico portopotentino, attraversando i luoghi simbolo del quartiere rivierasco. Prenotazione obbligatoria presso la Pro Loco di Porto Potenza (Tel. 0733 687927)
“Quella dei venerdì del Porto è un’iniziativa che ha trovato riscontri positivi sin dalla prima edizione. – dichiara l’assessore al Commercio e alle Attività produttive del Comune di Potenza Picena, Paolo Scocco – Per questo abbiamo rinnovato l’impegno dell’amministrazione anche per il 2022. Siamo convinti che la collaborazione con le associazioni locali sia la formula vincente per la valorizzazione del nostro territorio e eventi come questi, che si consolidano di anno in anno, ne sono la dimostrazione”.
Si rinnova per la sesta edizione uno degli eventi più suggestivi dell'estate recanatese: "i Poeti sul Colle". La prima di tre serate, in programma domenica 24 luglio 2022 sull'Orto del Colle dell'Infinito con inizio alle 21.15, vedrà la presentazione dell'Antologia "La Poesia delle Marche" curata da Guido Garufi.
Il critico Roberto Galaverni in un convegno a Rimini ha individuato le Marche come uno dei 3 poli principali della poesia italiana contemporanea, insieme a Milano e Roma. Guido Garufi, per la terza volta, si dedica ad una antologia sulla poesia marchigiana, la seconda da solo dopo la prima scirtta a quattro mani con Remo Pagnanelli.
Le Marche non si distinguono per una linea di ricerca con tratti comuni come avviene ad esempio per la Lombardia, quanto piuttosto per la quantità ed il valore degli autori e per il loro restare fermi nella regione di residenza dopo la diaspora del dopoguerra e oltre, ai tempi dunque di Paolo Volponi e Franco Mattacotta.
Guido Garufi che pure ha messo in rilievo gli autori canonici della Regione, come Gianni D'Elia, Eugenio De Signoribus, Umberto Piersanti e Francesco Scarabicchi, è anche arrivato ad antologizzare gli autori più recenti. Nell'ultima sezione ha indicato, senza mettere i testi, vari nomi sui quali scommettere. I marchigiani, in genere, non conoscono questo strano miracolo poetico della Regione che accompagna i miracoli industriali della calzatura e del mobile. In una terra come la nostra, così divisa per dialetti e costumi, la poesia rappresenta un elemento importante di identità.
Prossimi appuntamenti de "i Poeti sul Colle", mercoledì 10 agosto con la Presentazione dell'Antologia "Il Tempo" di poeti italiani nel Regno Unito a cura di Luca Paci. Sabato 27 agosto Daniele Piccini in "Un soffio nel Creato". Orto sul Colle dell'Infinito. L'ingresso è dall' ex Convento di Santo Stefano (Centro Mondiale della Poesia) in Piazzale Franco Foschi (già Pzz.le S. Stefano) a Recanati (Mc) Ingresso libero, non occorre prenotazione.