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Un viaggio tra Enescu, Ravel e Rameau: Daria Parkhomenko in concerto al Politeama di Tolentino

Un viaggio tra Enescu, Ravel e Rameau: Daria Parkhomenko in concerto al Politeama di Tolentino

Pianista russa di origini rumene, Daria Parkhomenko è tra i talenti più promettenti della sua generazione. In occasione del Master Piano Festival, nell’ambito della stagione artistica del Politeama Franco Moschini di Tolentino, si esibirà domenica 11 gennaio alle ore 18,00 in un concerto per pianoforte dedicato alle più belle pagine di G. Enescu, M. Ravel e J.P. Rameau.  Il pianismo di Daria Parkhomenko si distingue per la notevole intensità emotiva, la ricchezza timbrica e un'attenta esplorazione del repertorio. In questa occasione propone un programma che unisce folklore attraverso la musica popolare rumena con la Piano Suite n. 3 Op. 18 di G. Enescu, le innovazioni sonore della Suite per pianoforte Le tombeau de Couperin di M. Ravel e il lirismo senza tempo della Suite in E minor (Pièces de Clavecin) di J. P. Rameau. Definita “leading lady” dalla stampa pianistica internazionale in occasione del suo primo premio al rinomato Concorso Pianistico George Enescu nel 2018, Daria Parkhomenko si è esibita in alcune delle sale da concerto più rinomate del mondo e ha collaborato con i più importanti direttori d'orchestra e orchestre internazionali. Ha ottenuto premi in oltre 15 concorsi pianistici nazionali e internazionali, tra cui Concorso di Sendai (Giappone), Concorso Pianistico Čiurlionis (Lituania), Concorso Pianistico di Colonia (Germania) e molti altri. I suoi impegni l'hanno portata a suonare in sale prestigiose, tra cui la Mariinsky Concert Hall, l'Hamburger Laeiszhalle, il Rolf-Liebermann-Studio, la Sendesaal Bremen, la Tainan Municipal Concert Hall, l'Hong Kong City Concert Hall, l'Ateneo Romeno, il Teatro Palladium di Roma, la Filarmonica Nazionale di Vilnius e la Filarmonica di Tallinn.  Ha collaborato con direttori come Junichi Hirokami, Vassily Sinajsky, Wojciech Rajski, Julien Salemkour, Luisella Chiarini, Luciano di Martino, Ignat Solženicyn, Modestas Barkauskas, Arvo Volmer, Jung Park, Ching-Ming Lu, e si è esibita con la Sendai Philharmonic Orchestra, l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Romania, l'Orchestra Națională Radio, l'Orchestra  Filarmonica Marchigiana,  la London Chamber Orchestra, la Lithuanian National Philharmonic, l'Orchestra Nazionale di Tallinn, la Philharmonic Baden-Baden, la Norddeutschen Philharmonic Rostock, la Kaunas Symphony Orchestra, la Tainan Artists Orchestra, la Roma Tre Orchestra. Oltre alla sua intensa carriera da solista, Daria è anche un'appassionata musicista da camera.  Dal 2019, Daria si esibisce al pianoforte nella produzione di balletto "The Glass Menagerie" di John Neumeier e nella produzione di balletto "Jane Eyre" di Cathy Marston all'Opera di Stato di Amburgo.  Biglietti 12€+prev. In vendita al Botteghino del Politeama, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 16 alle ore 19 e da tre ore prima di ciascun spettacolo oppure online all’indirizzo www.politeama.org/biglietti  La stagione artistica del Politeama Franco Moschini è organizzata grazie al patrocinio del Comune di Tolentino e con il contributo di Estra Prometeo e Gruppo Medico Fisiomed.        

02/01/2026 14:29
Elcito torna protagonista su Rai 3 con "Alta Quota"

Elcito torna protagonista su Rai 3 con "Alta Quota"

Le telecamere della Rai tornano ad accendersi sulle bellezze uniche del territorio di San Severino Marche. Domenica prossima (4 gennaio), alle ore 12:25 su Rai 3, la prestigiosa rubrica nazionale “Alta Quota” dedicherà un’intera puntata a Elcito, il suggestivo borgo incastonato su uno sperone di roccia a 821 metri d'altezza, noto in tutta Italia come il "Piccolo Tibet delle Marche".  La rubrica, curata dal condirettore della Tgr Roberto Pacchetti, prosegue il suo viaggio alla scoperta dell’Italia "vista dall'alto, ma vissuta da vicino". Ancora una volta, a guidare i telespettatori in questo racconto immersivo tra silenzi rigeneranti e panorami infiniti, sarà la collaudata squadra composta da Ester Maria Lorido, Sophie Tavernese e Silvano Ploner, con il supporto tecnico e le spettacolari riprese di Federico Capezza.  Il servizio offrirà uno sguardo privilegiato su Elcito, un luogo dove il tempo sembra essersi fermato. Attraverso l'uso sapiente di droni e interviste sul campo, "Alta Quota" svelerà l'anima di questo antico castello medievale, un tempo baluardo dell'abbazia di Valfucina e oggi meta d’elezione per il turismo lento e consapevole.  La narrazione si snoderà tra le strette vie di pietra, la vista sulla Riserva naturale regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito e il racconto di chi, con passione, continua a mantenere vivo questo gioiello architettonico.  

02/01/2026 13:30
Pretelli e Cingolani accendono Matelica: un Capodanno da tutto esaurito in piazza Mattei

Pretelli e Cingolani accendono Matelica: un Capodanno da tutto esaurito in piazza Mattei

Il cuore di Matelica è tornato a battere forte per la notte di San Silvestro. La città ha salutato l’arrivo del 2026 con un doppio successo che ha unito l’eleganza della tradizione al divertimento in piazza, segnando un punto di svolta dopo anni di assenza di grandi eventi pubblici per il Veglione. La serata ha preso il via tra le mura storiche di Palazzo Ottoni, dove il cenone organizzato dalla Pro Matelica ha registrato un rapido tutto esaurito. Un pubblico eterogeneo, composto da famiglie e giovani, ha scelto di condividere le ultime ore dell’anno in un’atmosfera conviviale e raffinata. Il momento clou si è spostato allo scoccare della mezzanotte in Piazza Mattei. Sotto il titolo suggestivo di "Capodanno sotto le stelle", la piazza principale è tornata a essere il centro della festa cittadina. A guidare il countdown è stata la conduttrice Lara Gentilucci, mentre l’energia della serata è stata alimentata dal dj set di Marco Cingolani e dalla presenza dell'ospite speciale Pierpaolo Pretelli, che ha richiamato l’attenzione di numerosi fan. L’amministrazione comunale ha espresso profonda soddisfazione per la riuscita della manifestazione. «È stato emozionante rivedere la piazza così viva», ha commentato il sindaco Denis Cingolani. «Un ringraziamento va al direttivo della Pro Matelica, alle forze dell’ordine, ai volontari e a tutti i cittadini. L’auspicio è che questo evento possa tornare a essere un appuntamento fisso per la nostra comunità. Il calendario delle festività matelicesi resta però fittissimo. Dopo il successo del Concerto di Capodanno al Teatro Piermarini, i riflettori si spostano sulla tradizione: lunedì 5 gennaio, dalle ore 15:00, prenderà il via il Canto itinerante della Pasquella, seguito alle 16:00 dall'animazione delle befane del Gruppo Folkloristico Città di Matelica. Il gran finale è previsto per il 6 gennaio, quando la Befana "sfratterà" Babbo Natale dai sotterranei di Palazzo Ottoni per accogliere i bambini con sacchi pieni di dolciumi.

01/01/2026 19:11
Recanati, i due volti del Capodanno: oltre 1500 persone in piazza Leopardi, sigilli a due distributori automatici non a norma

Recanati, i due volti del Capodanno: oltre 1500 persone in piazza Leopardi, sigilli a due distributori automatici non a norma

Recanati ha salutato l'arrivo del 2026 con un evento che ha trasformato Piazza Leopardi in un palcoscenico a cielo aperto, capace di richiamare oltre 1.500 persone. La serata, organizzata dall’amministrazione comunale, è stata un successo di partecipazione e coinvolgimento, offrendo ai presenti un ricordo indelebile per queste festività natalizie. I festeggiamenti hanno preso il via ufficialmente alle 22:30 del 31 dicembre con l'energia della "Q Rockband". Il gruppo recanatese ha scaldato l'atmosfera con un repertorio rock coinvolgente, seguito dal dj set di DJ Jerina, che ha fatto ballare la piazza fino al momento clou della mezzanotte, quando uno spettacolo pirotecnico mozzafiato ha illuminato il cielo della città leopardiana per il tradizionale brindisi augurale. Tuttavia, il clima di festa non ha fatto calare l'attenzione sulla sicurezza e sul rispetto delle regole. Gli agenti del Corpo di Polizia Locale di Recanati sono stati impegnati per tutta la notte in un capillare servizio di vigilanza, estendendo i controlli anche alla verifica del rispetto delle normative sulla vendita di bevande alcoliche, con particolare riferimento ai distributori automatici. Proprio in questo ambito, l'attività della Polizia Locale ha portato alla luce gravi irregolarità. Due distributori automatici ispezionati sono risultati non in regola con le vigenti disposizioni che vietano la vendita di alcolici ai minori di 18 anni e impongono lo stop assoluto alle vendite dalle ore 24:00 alle 07:00. Nello specifico, una delle macchine erogava bevande alcoliche senza richiedere alcuna verifica dell'età anagrafica dell'acquirente. Per questo motivo, l'apparecchio è stato posto sotto sequestro e il proprietario è stato deferito alla Procura della Repubblica. Un secondo distributore è stato trovato attivo dopo la mezzanotte: anche in questo caso è scattato il sequestro del macchinario e il gestore è stato sanzionato amministrativamente secondo quanto disposto dall'autorità prefettizia.

01/01/2026 17:00
Macerata, Capodanno all'Associazione Idea88: "La festa della terza età che non ha età"

Macerata, Capodanno all'Associazione Idea88: "La festa della terza età che non ha età"

Ieri sera l'Associazione Idea88 ha festeggiato l'arrivo del 2026 con un Capodanno che da anni è diventato tradizione per i suoi numerosi soci. Un appuntamento dove la terza età dimostra che la voglia di stare insieme e divertirsi non ha età. L'Associazione Idea88, fondata nel 1988, è una delle realtà più numerose e attive di Macerata. Capitanata dalla presidente Gabriella Menghi, sempre attenta alle ricorrenze e alle iniziative per i soci, l'associazione rappresenta un punto di riferimento culturale e ricreativo per la terza età del territorio. La sede dell'Associazione Idea88 è un luogo dove gli anziani si trovano a loro agio, con tutti i comfort e i divertimenti necessari per trascorrere il tempo insieme. "Non è solo un'associazione culturale", spiega la Presidente, "ma un vero spazio di sollievo e intrattenimento dove i nostri soci possono sentirsi parte di una famiglia". Come ogni anno, la preparazione della festa è affidata alle “donne della cucina” una squadra di 10 volontarie che anche in queste festività si sono messe all'opera per preparare un menù succulento.  Ieri sera l'Associazione Idea88 ha dimostrato ancora una volta che festeggiare come i giovani non è questione di età, ma di spirito. Un Capodanno inclusivo dove brindare insieme all'arrivo di un nuovo anno pieno di salute e prosperità.  

01/01/2026 09:45
Tolentino in Danza: scuole, giovani talenti e territorio uniti in un grande evento culturale

Tolentino in Danza: scuole, giovani talenti e territorio uniti in un grande evento culturale

Questo evento nasce dal desiderio di raccontare e valorizzare la ricchezza del territorio di Tolentino. È un progetto che mette al centro la danza, non solo come spettacolo, ma come percorso formativo, educativo e culturale. Il Liceo Coreutico di Tolentino, insieme al Comune di Tolentino, ha voluto creare un momento di incontro e di dialogo con le scuole di danza del territorio, superando l’idea di singole realtà che lavorano in modo isolato. L’obiettivo è costruire una rete, far emergere il talento dei giovani e dare visibilità al lavoro quotidiano che avviene nelle sale di danza. Le associazioni e scuole private coinvolte sono A.S.D. Alchemy Dance Studio, Cantiere DanzArte A.S.D., Centro Teatrale Sangallo, Danza Belforte, Isadora A.S.D., Sfumature Danza & Pilates, con la partecipazione della compagnia ospite “Compagnia Altrascena”. Per formalizzare e dare struttura a questo impegno condiviso, la nostra scuola ha promosso un Patto Educativo di Comunità, nato dal tentativo di rispondere alle complesse sfide sociali, economiche e culturali del nostro tempo. Il Patto, a cui hanno aderito il Comune di Tolentino, le istituzioni scolastiche del territorio, gli enti del terzo settore, le associazioni di volontariato e le associazioni sportive e culturali, si fonda sull’idea della corresponsabilità educativa, ovvero sulla capacità di tutti i soggetti del territorio di riconoscersi come parte attiva del processo di apprendimento e formazione dei giovani. Il Patto intende promuovere e sostenere un progetto educativo globale e nasce dall’esigenza di strutturare esperienze di collaborazione già esistenti, con l’obiettivo di avviare un progetto didattico legato alle specifiche esigenze del territorio, capace di arricchire il curricolo scolastico con esperienze non formali e informali a supporto degli alunni, delle loro famiglie e dell’intera comunità. “Tolentino in Danza” è anche un messaggio rivolto alla città: la danza è un linguaggio universale, capace di unire generazioni, stili e percorsi diversi. Sul palco convivono esperienze formative differenti, accomunate dalla stessa passione e dallo stesso impegno. Dal punto di vista educativo, l’evento sottolinea l’importanza di una formazione artistica strutturata, che nel Liceo Coreutico trova un percorso pubblico e istituzionale, in dialogo continuo con le realtà private del territorio. È un modo concreto per mostrare a ragazzi e famiglie l’esistenza di una continuità tra studio, pratica e scena. Infine, questo gala rappresenta una scelta culturale: investire nei giovani, nell’arte e nella collaborazione significa investire nel futuro della comunità. “Tolentino in Danza” non è solo uno spettacolo, ma un momento identitario per la città, che riconosce nella danza una parte viva del proprio patrimonio culturale.   Allo spettacolo sono stati presenti il Dirigente dell’I.I.S. Filelfo di Tolentino, Prof. Donato Romano, il Sindaco Mauro Sclavi e l’Assessore alla Cultura Fabio Tiberi.

31/12/2025 12:55
Pieve Torina, a Val Sant’Angelo torna la magia del presepe vivente

Pieve Torina, a Val Sant’Angelo torna la magia del presepe vivente

Dopo il grande successo della prima rappresentazione, domenica 4 gennaio tornerà a Val Sant’Angelo di Pieve Torina la suggestiva esperienza del Presepe vivente, uno degli appuntamenti natalizi più attesi del territorio. Le vie del borgo si trasformeranno nuovamente in uno scenario senza tempo, dove figuranti in costume daranno vita alle diverse scene della Natività, coinvolgendo il pubblico in un percorso immersivo fatto di fede, tradizione e comunità. Numerosi visitatori hanno già preso parte alla prima edizione, apprezzando l’atmosfera autentica e la cura dei dettagli che hanno reso la rappresentazione particolarmente emozionante. Alla dimensione sacra del Presepe vivente si affianca l’esperienza dei mercatini natalizi, che hanno arricchito l’evento con prodotti tipici locali, profumi di spezie aromatiche e il calore del vin brulé, accompagnando i visitatori lungo il percorso. «Una doppia offerta per i turisti – ha commentato il sindaco Alessandro Gentilucci – che hanno potuto godere delle straordinarie luminarie lungo il percorso kneipp per poi arrivare sino a Val Sant’Angelo, accolti dall’atmosfera natalizia del Presepe vivente. Piccole, autentiche perle che solo realtà come le nostre riescono ancora a donare».   Per chi non ha potuto assistere alla prima rappresentazione o desidera rivivere la sacralità della Natività, il Presepe vivente si ripeterà dunque domenica 4 gennaio nel pomeriggio. L’iniziativa è organizzata dall’associazione “Amici di Val Sant’Angelo”, con il patrocinio del Comune di Pieve Torina, confermando ancora una volta il valore della collaborazione tra istituzioni e volontari nel valorizzare il territorio e le sue tradizioni.

31/12/2025 10:24
Un viaggio da Bach a Berkovic, Alberto Cartuccia Cingolani in Candle Concert a Urbisaglia

Un viaggio da Bach a Berkovic, Alberto Cartuccia Cingolani in Candle Concert a Urbisaglia

Il 4 gennaio 2026, alle ore 16.30, la Collegiata di San Lorenzo a Urbisaglia si trasformerà in un palcoscenico d’eccezione per ospitare un evento che promette di restare nel cuore della comunità: il "Candle Concert" del giovane pianista Alberto Cartuccia Cingolani. Organizzato dal Comune di Urbisaglia in stretta sinergia con Urbisaglia 62010, questo appuntamento non è soltanto un concerto, ma una celebrazione della musica che prende vita nel calore soffuso delle candele, creando un’atmosfera di rara suggestione. Il protagonista della serata è un artista il cui talento ha già valicato i confini nazionali. Nato a Macerata nel 2017, Alberto ha dimostrato sin dai primi anni di vita una sensibilità musicale fuori dal comune, supportata da un orecchio assoluto che gli ha permesso di affrontare con naturalezza lo studio del pianoforte. Il suo percorso, costellato da oltre 90 primi premi in prestigiosi concorsi internazionali — da Vienna a Parigi, fino a Madrid e Londra — lo ha portato a calcare palcoscenici di rilievo mondiale e a ricevere riconoscimenti solenni, come il "Premio Musica" in Vaticano. Il repertorio scelto per l'occasione è una vera e propria sfida virtuosistica che attraversa le epoche più significative del pianismo. La precisione di Bach e la limpidezza di Mozart faranno da preludio alle variazioni di Beethoven, conducendo l'ascoltatore verso le vette tecniche di Liszt e Saint-Saëns. Non mancheranno le sfumature poetiche di Debussy e la potenza espressiva di Rachmaninoff, per concludere con l'energia trascinante della Toccata di Berkovic. È un programma che richiede non solo abilità tecnica, ma una maturità interpretativa sorprendente. "L’evento, della durata di circa un’ora, è pensato per essere un momento di condivisione autentica. La scelta di una luce d’atmosfera, studiata per esaltare il punto dell'esibizione, e l’assenza di amplificazione artificiale mirano a preservare la purezza del suono acustico, valorizzando il legame diretto tra lo strumento e chi lo ascolta", si legge in una nota del Comune. "Al termine dell’esibizione, il pubblico avrà inoltre il piacere di interagire brevemente con il pianista, rendendo l'esperienza non solo un momento di alto valore artistico, ma anche un incontro umano profondo e stimolante". 

30/12/2025 16:16
La fiamma olimpica di Milano Cortina 2026 arriva a Civitanova: data, percorso e viabilità

La fiamma olimpica di Milano Cortina 2026 arriva a Civitanova: data, percorso e viabilità

Civitanova Marche si prepara a vivere un momento storico: domenica 4 gennaio 2026 la città accoglierà il passaggio della Fiamma Olimpica e Paralimpica di Milano Cortina 2026. L’evento prenderà ufficialmente il via alle ore 15:40 in via Aldo Moro, nei pressi di Piazzale Martiri della Libertà. Il corteo attraverserà poi il cuore della città lungo via Montenero, Piazzale Italia, Lungomare S. Piermanni, viale Matteotti, via Regina Elena e Corso Umberto I, per concludersi in Piazza XX Settembre intorno alle ore 16:17. La cittadinanza è invitata a partecipare con entusiasmo al passaggio del convoglio, che si svilupperà su una lunghezza complessiva di 770 metri e comprenderà mezzi scenografici, tra cui il truck Coca-Cola con DJ set e musica, oltre al tedoforo ufficiale scortato dalle Fiamme Oro. Per garantire lo svolgimento dell’evento in totale sicurezza, la Polizia Locale ha disposto il divieto di sosta con rimozione forzata dalle ore 13:00 alle 18:00 in Piazzale Martiri della Libertà e nei vialetti Nord e Sud di Piazza XX Settembre, nonché la sospensione temporanea della circolazione durante il transito del corteo. Per l’intera giornata sarà, inoltre, sospesa la Zona a Traffico Limitato. In Piazza Don Lino Ramini saranno in vigore divieti di sosta e transito dalle ore 06:00 alle 20:00 per consentire lo svolgimento delle attività mercatali. "Accogliere la Fiamma Olimpica e Paralimpica è un momento di grande orgoglio per Civitanova Marche. Lo sport unisce le persone, supera le differenze e trasmette valori fondamentali come la determinazione, la solidarietà e la pace. Invito tutti i cittadini a scendere in strada per vivere insieme questa straordinaria giornata e mostrare l’energia e il calore della nostra comunità", sottolinea l'assessore allo sport del comune di Civitanova Marche, Claudio Morresi.     

30/12/2025 16:00
Tolentino brinda al 2026 in piazza: dj set e spumante (gratis) per tutti, ma niente fuochi d'artificio

Tolentino brinda al 2026 in piazza: dj set e spumante (gratis) per tutti, ma niente fuochi d'artificio

Tolentino si prepara a salutare il nuovo anno con una grande festa nel cuore della città. Mercoledì 31 dicembre, a partire dalle 22:30, Piazza della Libertà diventerà il centro del "Benvenuto 2026", l’evento di Capodanno promosso dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’Associazione culturale RICREA, pensato per coinvolgere cittadini e visitatori in una serata di musica, condivisione e divertimento. Protagonista sul palco sarà il dj e producer Davide Domenella, storico fondatore dei Double Dee, che accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale capace di attraversare epoche e generi: dagli intramontabili successi degli anni ’90 fino alle sonorità più attuali della trap. Alla consolle si alterneranno anche Lil Thug, Veronica Key e Sylo Aka Space, mentre è attesa la performance di Trap Legacy, con ospiti e dj, per arricchire ulteriormente il programma della serata. Il momento più atteso arriverà allo scoccare della mezzanotte, quando tutta la piazza si unirà per il countdown e il tradizionale brindisi augurale. Per celebrare insieme l’arrivo del 2026, il Comune di Tolentino e l’organizzazione offriranno spumante a tutti i presenti, un gesto simbolico di accoglienza e condivisione del nuovo anno. L’ingresso all’evento sarà gratuito, consentito fino al raggiungimento della capienza massima prevista, mentre la musica proseguirà fino alle 02:00. Durante la serata sarà attivo il punto ristoro del Bar Zazzaretta e sarà garantita la presenza di un presidio sanitario della Croce Rossa Italiana. Particolare attenzione è stata riservata anche agli aspetti legati alla sicurezza. L’area della manifestazione sarà accessibile esclusivamente da quattro varchi presidiati, situati in Corso Garibaldi, via Roma, via San Nicola e via Filelfo, dove saranno effettuati i controlli. All'interno dell'area evento sarà vietato introdurre bottiglie e contenitori in vetro, così come petardi, fuochi d’artificio e qualsiasi materiale pirotecnico.    

30/12/2025 15:10
Nazareno Strampelli, l’arte del grano: il documentario in onda su Rai 3

Nazareno Strampelli, l’arte del grano: il documentario in onda su Rai 3

Sarà trasmesso il prossimo 2 gennaio alle 15.25 su Rai 3 il documentario che racconterà la figura del rivoluzionario agronomo e genetista Nazareno Strampelli, che proprio a Crispiero di Castelraimondo aveva avuto i natali nel 1866. Prodotto da Ocean Productions in collaborazione con Rai Documentari per la regia di Maurizio Zaccaro e il soggetto di Fabio Campus e Maurizio Zaccaro, “Nazareno Strampelli. L’arte del grano” ripercorre la vita del nostro conterraneo, precursore della Rivoluzione Verde grazie ai suoi pionieristici studi in campo agrario. Dopo essersi laureato a Pisa in scienze agrarie, Strampelli fu dapprima assistente presso l’Università di Camerino e poi insegnante per un breve periodo a Reggio Calabria. Ottenuta la cattedra sperimentale di granicoltura a Rieti, dette un impulso fondamentale alle sue ricerche: grazie anche alle teorie genetiche di Mendel, sperimentò l’ibridazione del frumento per creare delle varietà più fruttuose e più resistenti alle malattie. Il miglioramento genetico del grano e la sua maggiore resistenza anticiparono problemi attuali quali la scarsità di cibo e il cambiamento climatico. Fondatore nel primo dopoguerra dell’Istituto nazionale di genetica per la cerealicoltura, grazie anche all’appoggio senatore Raffaele Cappelli, il genio e la lungimiranza di Strampelli sono tuttora indubbi e corroborati nel documentario dalle interviste agli esperti del settore. Le cultivar ibridate da Strampelli – che non brevettò mai le sue idee, convinto che fosse più importante lasciarle in eredità al genere umano per combattere la fame e la miseria nel mondo – sono oggi diffuse in tutto il mondo: esportate dall’Italia si sono diffuse in Europa e in Asia, arrivando ad essere piantate anche in Messico, Cile e Argentina. Ai suoi grani, più che ai suoi scritti, “resta affidata la modesta opera sua, svolta nell’interesse della granicoltura del suo Paese”.

30/12/2025 15:00
Macerata, "Un grazie che vale tutto l'anno": gli auguri di Picchio News a Vigili del Fuoco, sanitari e Forze dell'Ordine

Macerata, "Un grazie che vale tutto l'anno": gli auguri di Picchio News a Vigili del Fuoco, sanitari e Forze dell'Ordine

La Redazione di Picchio News, insieme a Jacopo Lorenzetti, titolare del supermercato Coal del quartiere La Pace di Macerata, ha consegnato pandori e panettoni come augurio per il nuovo anno ai Vigili del Fuoco, agli operatori del 118, al personale del Pronto Soccorso e alla Polizia Locale. Un gesto semplice, ma dal significato chiaro: dire grazie a chi non si ferma nemmeno durante le festività, quando la città rallenta e le famiglie si ritrovano. In quei giorni – e in ogni giorno dell’anno – c’è chi continua a garantire interventi rapidi, assistenza e una presenza costante sul territorio, spesso in silenzio e lontano dai riflettori. Dalle emergenze improvvise ai soccorsi sanitari, fino al controllo e alla gestione quotidiana della sicurezza urbana, Vigili del Fuoco, 118, Pronto Soccorso e Polizia Locale rappresentano un punto fermo per tutta la comunità.  E proprio perché l’inizio dell’anno è tempo di bilanci, la redazione di Picchio News rivolge un augurio sentito all’Arma dei Carabinieri, alla Polizia di Stato e alla Guardia di Finanza: tre pilastri della sicurezza e della legalità, spesso impegnati su fronti molto complessi, dalle attività di prevenzione e controllo fino alle indagini, dalla tutela delle fasce più vulnerabili alla lotta contro reati che minano la convivenza civile. “A tutti loro- afferma il direttore Guido Picchio- l’augurio di un buon anno fatto di serenità e gratificazioni: perché dietro ogni divisa e ogni turno c’è un impegno che merita rispetto e riconoscenza, ogni giorno dell’anno”.

30/12/2025 13:20
Capodanno e Miss Befana a Macerata, scatta l’ordinanza: stop a vetro e lattine nel centro storico

Capodanno e Miss Befana a Macerata, scatta l’ordinanza: stop a vetro e lattine nel centro storico

Macerata si prepara a vivere due appuntamenti molto attesi delle festività natalizie, il “Capodanno a Macerata” in programma domani sera, mercoledì 31 dicembre, e “Miss Befana 2026”, in calendario il prossimo 6 gennaio. In vista dei due eventi, il sindaco Sandro Parcaroli ha firmato un’ordinanza specifica con l’obiettivo di garantire sicurezza pubblica, decoro urbano e regolare svolgimento delle manifestazioni nel centro storico. Per quanto riguarda la notte di San Silvestro, le disposizioni saranno in vigore dalle ore 22:00 del 31 dicembre 2025 alle ore 06:00 del 1° gennaio 2026 all’interno dell’area compresa entro le mura urbiche. L’ordinanza prevede il divieto per i pubblici esercizi di somministrare bevande in bicchieri di vetro e di vendere qualsiasi bevanda in contenitori di vetro o alluminio, fatta eccezione per la somministrazione al tavolo, anche all’aperto. Il divieto di vendita riguarda tutti gli esercizi e le attività, compresi i negozi al dettaglio e i distributori automatici. Sarà inoltre vietata la detenzione di bottiglie o contenitori in vetro o alluminio a chiunque partecipi all’evento o si trovi, per qualsiasi motivo, nel centro storico durante l’orario indicato. Un’ulteriore limitazione scatterà dalle ore 03:00 alle ore 06:00 del 1° gennaio, quando sarà vietata la somministrazione e la vendita di bevande e cibo nelle aree esterne dei pubblici esercizi, i cosiddetti dehors. Ai gestori viene inoltre richiesto di prestare la massima attenzione alla gestione dei rifiuti, per tutelare l’igiene e il decoro del centro cittadino durante tutte le fasi della serata. Analoghe misure sono state adottate anche in occasione di “Miss Befana 2026”, evento in programma il 6 gennaio. In questo caso, le disposizioni saranno valide dalle ore 14:00 del 6 gennaio alle ore 02:00 del 7 gennaio 2026, sempre all’interno del centro storico. Anche per questa manifestazione sarà vietata la somministrazione e la vendita di bevande in vetro o alluminio, così come la detenzione di tali contenitori da parte del pubblico presente. L’ordinanza si inserisce in una strategia già collaudata dall’amministrazione comunale per consentire lo svolgimento di eventi molto partecipati in un clima di sicurezza e serenità, riducendo i rischi legati all’uso improprio di contenitori potenzialmente pericolosi e preservando il decoro di una delle aree più frequentate della città.

30/12/2025 12:30
Un presepe vivente che riscopre l'impronta di San Francesco: torna "In Dulci Jubilo" a Corridonia

Un presepe vivente che riscopre l'impronta di San Francesco: torna "In Dulci Jubilo" a Corridonia

Nell’incantevole cornice del Rione Cerqueto di Corridonia torna domenica 4 gennaio, dopo il grande successo delle prime due edizioni, il Presepe Medievale Vivente "In Dulci Jubilo" organizzato dall'Associazione "La Margutta" patrocinato e finanziato dal comune di Corridonia e dalla regione Marche. "In Dulci Jubilo" è una vera e propria rappresentazione, una narrazione itinerante legata alla storia di San Francesco e della sua meravigliosa ispirazione che nel 1223 ha dato vita al presepe, usanza inizialmente italiana ed oggi rito irrinunciabile diffuso in tutti i paesi cattolici del mondo. Il Presepe Medievale Vivente “In Dulci Jubilo”, difatti, nell'inaugurale edizione del 2023, è stato ispirato proprio dalla ricorrenza degli 800 anni dal primo allestimento che il Santo fece a Greccio. In quell’occasione si è pensato di creare un presepe medievale vivente nel quale venisse raccontata proprio la storia del presepe, secondo quanto riportato da Frà Tommaso Da Celano, biografo di San Francesco, nel capitolo XXX della “Vita Prima beati Francisci”. Altra figura di rilievo è Giovanni Velita, nobile signore di Greggio ed amico del Santo, noto per aver aiutato Francesco a realizzare il presepe. Questa impostazione è diventata la vera caratterizzazione del presepe medievale vivente progettato ed allestito dall’Associazione “La Margutta”, in collaborazione con altre importanti realtà del territorio: il C.R.A.Z.I., la Confraternita Madonna di Guadalupe, il Centro socio-culturale Mons. R. Vita, il Centro Studi Giovanni Carnevale, l’Associazione Festeggiamenti Santa Maria. La narrazione partirà - alle ore 16:30 - dalla quattrocentesca Porta Santa Croce, attraverserà caratteristici vicoli, tra locande, botteghe artigiane, antichi mestieri, nel brusio del mercato per concludersi presso la rappresentazione della Natività. Quest’anno ad impreziosire la rappresentazione vi sarà la Schola Cantorum “Sancta Caecilia” composta da cantori che con le loro voci allieteranno i visitatori avvolgendoli nella dolce gioia e si concluderà presso Porta San Pietro, da poco restaurata dopo il sisma del 2016 e tornata al suo splendore. La regia è sempre affidata a Fabiana Vivani che non mancherà di apportare il proprio tocco delicato e raffinato. Si potranno gustare caldarroste, vin brulè, thè e dolci della tradizione. Ingresso gratuito.

30/12/2025 10:20
Oltre 1.600 visitatori al Presepe Vivente di Pievefavera: boom di presenze dopo dieci anni di stop

Oltre 1.600 visitatori al Presepe Vivente di Pievefavera: boom di presenze dopo dieci anni di stop

Come se i dieci anni di stop non ci fossero mai stati. Il Presepe Vivente di Pievefavera - frazione di Caldarola - è tornato con più vigore che mai e a confermare il successo del debutto sono i numeri delle presenze: oltre 1.600 i visitatori arrivati domenica scorsa per passeggiare nello storico borgo che per l’occasione si è trasformato nella Betlemme di Gesù bambino. Un successo che testimonia come le difficoltà attraversate dai centri dell’entroterra dopo il sisma e il Covid non hanno tolto lo smalto alle eccellenze che da sempre li hanno resi punti di riferimento per il territorio e custodi di tradizioni antiche che vengono tramandate di generazione in generazione. Il ritorno del Presepe Vivente è stato infatti reso possibile grazie alla volontà e all’impegno di un gruppo di giovani della frazione di Pievefavera. È per questo che hanno coinvolto la Pro Loco di Cessapalombo, in collaborazione con il Comune e la Pro loco di Caldarola, oltre ad altre associazioni locali e ai volontari. La rappresentazione ha avuto come protagonisti 140 figuranti - a cui si sono aggiunti anche gli animali - dando vita a scene di vita quotidiana e della natività: dall’annunciazione al mercato e ai mestieri antichi, dall’accampamento dei soldati romani con il tempio di Erode fino alla locanda e alla rappresentazione della natività. Un percorso immersivo arricchito da luci soffuse, musiche, animali da cortile e prodotti tipici del territorio. «Questo evento ha raccontato una comunità viva - ha detto il sindaco Giuseppe Fabbroni -, unita e affezionata alle proprie radici. La grande partecipazione di cittadini e visitatori è il segno di un forte attaccamento a un appuntamento storico che fa parte dell’identità di questi luoghi. Un grazie speciale va ai giovani della frazione di Pievefavera che si sono messi in prima linea per organizzare questo evento e riportare in vita una tradizione così sentita. La loro energia e il loro impegno sono il simbolo di un territorio che guarda al futuro con ottimismo». All’inaugurazione hanno partecipato anche la sottosegretario alla presidenza della giunta regionale, Silvia Luconi, e il presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti. «Pievefavera è già un presepe naturale - le parole di Luconi -, lo testimoniano la conformazione del territorio e gli edifici che lo caratterizzano. Il Presepe Vivente è una tradizione della realtà locale che si è consolidata negli anni e che ha subito uno stop per via del sisma, ma che grazie alla buona volontà dei giovani ha ripreso vita e ha anche ricevuto un importante successo di pubblico». «Stiamo facendo dei grandi passi avanti nella ricostruzione degli edifici - ha aggiunto -, ma altrettanti ne stiamo facendo per la ricostruzione immateriale, che è il grande tema su cui le istituzioni e le associazioni devono lavorare in maniera incessante, rappresentando un valore aggiunto su tutti i livelli governativi. Grazie a tutti i figuranti che hanno ricreato il Presepe - ha concluso -, e soprattutto alle Pro loco che hanno ripensato l’evento e all’amministrazione che lo ha appoggiato». Le ha fatto eco Feliciotti nel ringraziare «tutti i giovani artefici di questa iniziativa e il Comune di Caldarola per averla appoggiata. Vorrei soffermarmi su tre riflessioni - ha detto -, innanzitutto l'emozione nel vedere che questi borghi tornano a nuova vita. Poi il fatto che la rinascita sia possibile anche grazie alla collaborazione tra Pro Loco e tra giovani. E infine l’attenzione al vero significato della natività in un periodo storico segnato da forti cambiamenti e tensioni internazionali: è importante tenere a mente i valori cristiani come riferimento di dialogo, pace e responsabilità più che come elemento di contrapposizione». Il Presepe Vivente di Pievefavera si prepara già a replicare il prossimo 4 gennaio alle 15 per l’ultimo appuntamento di questa edizione.  

30/12/2025 10:00
Tra carne e avatar: Michele Monina incanta Montefano con l'anteprima di "In che corpo"

Tra carne e avatar: Michele Monina incanta Montefano con l'anteprima di "In che corpo"

Una platea numerosa, attenta e visibilmente partecipe ha decretato il successo della serata evento tenutasi domenica 28 dicembre, alle ore 21:30, presso il Teatro La Rondinella, con la quale si chiude la stagione teatrale 2025 in un contesto definito unanimemente dal pubblico come "bello, bello". Al centro dei riflettori, lo scrittore e critico musicale Michele Monina, che ha scelto la suggestiva cornice di Montefano per presentare in anteprima nazionale il suo nuovo libro: "In che corpo - Storie di AI, avatar e carne" (CRAC Edizioni). L’evento non è stato una semplice presentazione, ma un viaggio profondo tra riflessione, provocazione e "carne", volto a indagare i confini tra identità umana e corpi virtuali in un'epoca dominata da simulazioni e avatar. La discussione, sapientemente moderata dallo stesso Michele Monina, è stata arricchita da un susseguirsi di interventi d'eccezione che hanno trasformato la serata in un’esperienza multidisciplinare. L’opinionista e fotografa Lucciola ha offerto uno sguardo incisivo e magnetico sulla realtà attuale, mentre La Complice (Ilenia Ciarrocchi) ha incantato la platea con una voce risultata avvolgente e viscerale, capace di dare corpo ai temi del libro. La cantautrice Cecilia Quaranta, in arte Talea, ha regalato momenti di pura poesia in musica attraverso il suo stile etereo e profondo. Un momento di particolare intensità è stato offerto da Ludovica Gasparri, che ha affascinato il pubblico con la lettura di una sua poesia inedita, mettendo in risalto doti da performer a 360 gradi. Il parterre musicale è stato ulteriormente arricchito dal contributo del cantautore di Santarcangelo di Romagna Davide Amati, il cui intervento artistico è stato originale e vibrante. Il dibattito tecnico e tecnologico ha visto protagonista il musicista Paolo Bragaglia, che ha analizzato con lucidità l’intelligenza artificiale applicata alla musica e i controversi aspetti etici e creativi ad essa legati. Sul fronte visivo, il regista Marco Bragaglia - che ha curato la regia della serata insieme a Monina - ha mostrato un suggestivo video realizzato per l’ANPI di Cingoli attraverso l’uso dell’AI, offrendo una dimostrazione pratica e spiazzante delle potenzialità del mezzo. Il successo dell’evento è stato garantito anche da una macchina tecnica impeccabile, coordinata da Giuseppe Biagiola alle luci e da Enrico Pirantognetti alla fonica per il Teatro La Rondinella. In sala era presente il regista Andrea Anconetani, curatore di CRAC Edizioni (marchio di Nuovi Linguaggi), che ha tenuto a battesimo questo primo volume della neonata collana "POP" diretta proprio da Michele Monina. Con oltre 80 libri all'attivo, Monina si conferma una delle firme più audaci del panorama italiano, guidandoci in un’esplorazione necessaria di un futuro che è già presente. Il volume "In che corpo - storie di AI, avatar e carne" sarà a breve disponibile in tutte le librerie.

30/12/2025 09:40
Civitanova, Filosofarte chiude con Umberto Piersanti: sala gremita per una serata con la poesia al centro

Civitanova, Filosofarte chiude con Umberto Piersanti: sala gremita per una serata con la poesia al centro

Sala gremita, pubblico da fuori provincia e un’intensa partecipazione: si è chiuso con un successo l’ultimo appuntamento di Filosofarte, che domenica 28 dicembre ha portato nei locali di Alto Bordo una serata di alto profilo culturale. Protagonista dell’incontro è stato il poeta Umberto Piersanti, tra le voci più rilevanti della letteratura contemporanea internazionale e già candidato al Premio Nobel, che ha presentato la sua raccolta "L’isola tra le selve". Piersanti ha guidato il pubblico in un viaggio intenso e profondo sul valore civile della bellezza e della parola, ricordando come la cultura non sia un semplice esercizio estetico, ma un atto di responsabilità, impegno e sacrificio. Particolarmente toccante il momento in cui l'autore ha introdotto il tema del suo nuovo libro "Jacopo", dedicato al figlio autistico: una testimonianza intima e potentissima, capace di trasformare il racconto personale in un messaggio universale di amore, cura ed empatia sociale. Il poeta ha anche dialogato con le architetture sonore del violino di Valentino Alessandrini e con le opere astratte della pittrice jesina Romina Madonna, dando vita a un’esperienza artistica immersiva e di forte impatto emotivo. La serata è terminata con un momento conviviale che ha visto la quasi totalità dei presenti fermarsi a cena, proseguendo il confronto con il poeta in un clima di autentica condivisione. "Ringrazio il Maestro Piersanti, il ristorante AltoBordo, i rappresentanti delle istituzioni cittadine e regionali e tutti i presenti - dichiara Gianluca Crocetti, presidente di Filosofarte - Grazie a una sinergia concreta e virtuosa tra Filosofarte e le realtà produttive del territorio, abbiamo offerto alla cittadinanza un altro evento culturale di altissimo livello completamente gratuito. Grazie a tutti e arrivederci al prossimo anno".

29/12/2025 19:53
Capodanno 2026 nelle Marche: 2.000 locali aperti, spesa media da 86 a 125 euro e brindisi italiano nel 71,5% dei casi

Capodanno 2026 nelle Marche: 2.000 locali aperti, spesa media da 86 a 125 euro e brindisi italiano nel 71,5% dei casi

La notte di San Silvestro si conferma un appuntamento chiave per la ristorazione marchigiana, pronta a intercettare il crescente desiderio dei consumatori di salutare l’arrivo del nuovo anno fuori dalle mura domestiche. Le imprese del settore guardano al Capodanno 2026 con moderato ottimismo, sostenute da una domanda in aumento e da un’offerta sempre più diversificata. Secondo le stime di Confcommercio Marche, la spesa media prevista per il cenone tutto compreso si attesta sugli 86 euro a persona, cifra che sale a 125 euro nel caso di pacchetti che includono anche il veglione. Un dato che fotografa un mercato dinamico, capace di proporre soluzioni adatte a diverse fasce di pubblico e capacità di spesa. Saranno circa 2.000 le attività aperte nelle Marche, pari al 52% del totale. Un risultato in crescita rispetto allo scorso anno (quando la quota era al 49%) e che rappresenta un chiaro segnale di fiducia da parte degli operatori e di una domanda più vivace. Ristoranti, lounge bar, discoteche e club daranno vita a un’offerta ampia e articolata, pensata per soddisfare gusti ed esigenze differenti. Immutata anche l'attenzione alla tradizione del brindisi di mezzanotte: nel 71,5% dei casi i ristoratori proporranno spumanti italiani, mentre una parte minoritaria offrirà bollicine francesi o altre tipologie. Nel complesso, il sentiment tra gli imprenditori è positivo. Il saldo tra chi prevede un fine anno migliore rispetto al precedente e chi, invece, teme un peggioramento risulta infatti favorevole, delineando un clima di cauto ma concreto ottimismo. "La maggiore presenza di clienti nei ristoranti nella notte di San Silvestro è il segnale di un'evoluzione nelle modalità con cui le famiglie scelgono di vivere le festività - sottolinea il direttore regionale di Confcommercio Marche, Massimiliano Polacco -. Il periodo di fine anno diventa sempre più un'occasione per sospendere gli impegni quotidiani e ritagliarsi uno spazio di socialità e relax, rinunciando all’organizzazione domestica del cenone per affidarsi all’esperienza e alla professionalità dei pubblici esercizi". Una tendenza che rafforza il ruolo strategico della ristorazione nell'economia e nella vita sociale del territorio marchigiano, confermando come il Capodanno fuori casa sia ormai una scelta consolidata per un numero crescente di famiglie e gruppi di amici.

29/12/2025 17:40
Civitanova Marche celebra il TeaClub di Antonelli, Villanacci: "La cultura può cambiare il mondo" (FOTO e VIDEO)

Civitanova Marche celebra il TeaClub di Antonelli, Villanacci: "La cultura può cambiare il mondo" (FOTO e VIDEO)

Grande successo ieri all’inaugurazione ufficiale della Galleria d'Arte TeaClub, che domenica 28 dicembre 2025 alle ore 17:30 ha aperto le sue porte nel cuore di Civitanova Marche, in Via Umberto I, 9, alla presenza del Prof. Avv. Gerardo Villanacci, Presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali e Paesaggistici. Un evento molto partecipato che ha segnato l’avvio di un nuovo e ambizioso progetto culturale, capace di coniugare arte, design e architettura in un’esperienza immersiva e profondamente contemporanea. Durante la serata inaugurale gli invitati hanno potuto visitare gli spazi della galleria e ammirare opere d'arte di artisti di fama internazionale, affiancate da componenti d’arredo di altissimo pregio, molti dei quali realizzati con il travertino purissimo Bianco Sibillino, materiale identitario del territorio marchigiano reinterpretato in chiave sofisticata e attuale. La Galleria TeaClub si propone infatti come una nuova frontiera dell’abitare, un luogo in cui la bellezza non è solo contemplata ma vissuta, percepita, attraversata. Il progetto nasce dall’incontro tra l’estro creativo dell'architetto milanese Alessandro Agrati e la visione dell'imprenditore marchigiano Umberto Antonelli, che ha saputo trasformare il sogno di uno spazio capace di dialogare con il territorio in una realtà concreta e cosmopolita. Al centro della filosofia della galleria vi sono l’uomo e il tempo, intesi come misura dell’abitare contemporaneo, attraverso un equilibrio armonico tra estetica, funzionalità ed emozione. Il travertino purissimo dialoga con legni pregiati e ceramiche d’eccellenza, dando vita ad arredi che diventano veri e propri racconti di design, carichi di memoria e visione. Entrare in TeaClub significa intraprendere un percorso sensoriale e culturale dove le opere di maestri come Lucio Fontana, Pericle Fazzini, Carlo Levi e Luigi Montanarini incontrano le visioni di artisti contemporanei, generando un’atmosfera di rara intensità emotiva. Un dialogo continuo tra passato e presente che restituisce alla città un nuovo presidio culturale di respiro internazionale. Nel corso dell’inaugurazione, Umberto Antonelli ha sottolineato il valore profondo del progetto affermando che “assolutamente sì, il bello è la nostra funzione. Il bello, diceva un papa famoso, salverà il mondo. Io credo che il bello ci fa stare bene e noi proponiamo al mondo dell’architettura, del design, delle opere belle, un abbinamento tra colori, materiali, legno, marmo, cotti, lavorati da ebanisti straordinari, abbinati agli artisti, pittori e scultori. Credo che sia un connubio straordinario che cerchiamo di offrire ai nostri clienti in Italia e nel mondo”. Di grande rilievo anche l’intervento del Prof. Avv. Gerardo Villanacci, che ha evidenziato la portata culturale dell’iniziativa dichiarando che “ci sono delle condizioni apparentemente ludiche che possono cambiare il mondo e oggi stiamo partecipando a una di queste, con un’implicazione culturale straordinaria. La presenza delle rappresentanze istituzionali ci aiuta a svilupparla”. Villanacci ha inoltre rimarcato le potenzialità della città, spiegando come “Civitanova ha delle prerogative straordinarie che vanno sviluppate. Le grandi città e anche i centri più piccoli conosciuti a livello globale lo devono a una connotazione culturale precisa, letteraria o artistica, ed è su questo che bisogna continuare a investire”.  

29/12/2025 16:30
Macerata, il Teatro Lauro Rossi apre il 2026 con il Concerto di Capodanno della Form

Macerata, il Teatro Lauro Rossi apre il 2026 con il Concerto di Capodanno della Form

Il Teatro Lauro Rossi di Macerata apre il 2026 nel segno della grande musica sinfonica. Venerdì 2 gennaio 2026, alle ore 21, va in scena il tradizionale Concerto per il Nuovo Anno dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, appuntamento inaugurale della stagione sinfonica Musicattraverso 2026, realizzato in collaborazione con il Comune. Sul podio David Crescenzi, direttore dal grande feeling con la Filarmonica Marchigiana, già alla guida di importanti orchestre e teatri italiani ed europei, noto per la chiarezza interpretativa e per l’attenzione al repertorio lirico-sinfonico. Sul palco due interessanti cantanti: il soprano Rasha Talaat, interprete di riferimento del repertorio operistico romantico e verista e il baritono Giacomo Medici, artista di solida esperienza teatrale, apprezzato per autorevolezza vocale e presenza scenica. Il programma propone un itinerario brillante e festoso tra operetta, opera e grande sinfonismo, con musiche di Suppé, Dvořák, Bellini, Verdi, Mozart, Strauss e Delibes, secondo la tradizione dei concerti di capodanno che uniscono eleganza, belcanto e spettacolo. Il viaggio musicale inizia dall’Ouverture Poeta e contadino (Dichter und Bauer) di Franz Von Suppé, seguita dalla Canzone alla luna (Rusalka) di Antonín Dvořák. Si prosegue con la scena e l’aria di Riccardo (“Or dove fuggo io mai – Ah, per sempre io ti perdei – Bel sogno beato”) da I puritani di Vincenzo Bellini e per il preludio Atto I e il duetto Germont‑Violetta da La traviata di Giuseppe Verdi. Poi Wolfgang Amadeus Mozart con l’Ouverture e l’aria di Figaro “Tutto è disposto – Aprite un po’ quegli occhi” da Le nozze di Figaro; per completare con la polka Unter Donner und Blitz (Fra tuono e fulmine) di Johann Strauss jr., Les filles de Cadix (Chanson espagnole) di Léo Delibes fino alla celeberrima An der schönen blauen Donau (Sul bel Danubio blu), sempre di Strauss jr. Biglietti da 5 a 20 euro (le riduzioni sono indicate sul sito) e possibilità di acquistare gli abbonamenti alla stagione sinfonica FORM fino al 1/1/26; informazioni presso la biglietteria (tel. 0733 230735, boxoffice@sferisterio.it) e su vivaticket.com.

29/12/2025 16:24
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