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Civitanova, la Cecchetti torna alla luce un video inedito del 1994: memoria industriale in un progetto del Rotary

Civitanova, la Cecchetti torna alla luce un video inedito del 1994: memoria industriale in un progetto del Rotary

 Un video inedito del 1994, girato negli ultimi giorni di attività della storica fabbrica Cecchetti di Civitanova Marche, torna oggi alla luce grazie a un lavoro di recupero e restauro digitale. Il filmato è stato migliorato con tecnologie moderne di elaborazione audio e video, arricchito con immagini provenienti dalla fototeca comunale e accompagnato da una nuova colonna sonora. Rappresenta il cuore della nuova iniziativa promossa dal Rotary Club di Civitanova Marche in collaborazione con l’amministrazione comunale. Il restauro è stato curato gratuitamente da Paolo Doppieri. Il materiale sarà consegnato su chiavetta USB agli ex dipendenti della fabbrica, i cosiddetti “Cecchettari”, fino a esaurimento disponibilità, in occasione dell’inaugurazione prevista per sabato 18 aprile 2026 alle ore 17.30, presso la Palazzina Sud del Lido Cluana. La chiavetta conterrà anche fotografie degli eventi del 2024 e 2025, la ristampa in formato PDF del volume dedicato alla Cecchetti (2025), gli atti del convegno del 2024 e alcune pubblicazioni storiche della Provincia di Macerata, oggi difficilmente reperibili. Protagonista dell’iniziativa sarà anche un plastico in scala dell’intera area industriale, realizzato da Stefano Moschettoni, ex dipendente della fabbrica. L’opera, aggiornata con nuove ricostruzioni, racconta l’evoluzione del sito dalla nascita fino alla chiusura del giugno 1994 e alla successiva trasformazione urbanistica. Il plastico sarà visitabile anche domenica 19 aprile 2026, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00. L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato negli ultimi anni dal Rotary per preservare la memoria della Cecchetti, realtà che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento economico e sociale per Civitanova Marche e per molte famiglie del territorio. «Questa iniziativa rappresenta un importante momento di memoria condivisa per la nostra comunità – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica – La Cecchetti ha segnato profondamente la storia economica e sociale della città». Sulla stessa linea il vicesindaco Claudio Morresi, che sottolinea come il lavoro di ricerca e valorizzazione portato avanti dal Rotary sia «un esempio concreto di impegno civico e culturale». Per Pio Amabili, promotore delle iniziative, il progetto nasce dal percorso avviato nel 2024 con lo slogan “Per non dimenticare”, in occasione del trentesimo anniversario della chiusura della fabbrica. «La risposta della cittadinanza fu straordinaria – ricorda – e da allora è cresciuto un lavoro continuo di raccolta di testimonianze, documenti e memorie». Dopo la ristampa del volume storico nel 2025 e la grande partecipazione agli eventi successivi, il Rotary Club di Civitanova Marche, oggi guidato dal presidente Marcello Matteucci, prosegue dunque il suo percorso di valorizzazione della memoria industriale cittadina con una nuova iniziativa dedicata alla Cecchetti.  

14/04/2026 13:24
Premio Ravera 2026: sarà Amadeus il nuovo conduttore a Castelraimondo

Premio Ravera 2026: sarà Amadeus il nuovo conduttore a Castelraimondo

 Un grande annuncio per Castelraimondo e per il Premio Ravera: l’edizione 2026 sarà infatti condotta da Amadeus, noto volto televisivo ed ex direttore artistico del Festival di Sanremo. Contestualmente, il Comune di Castelraimondo ringrazia Carlo Conti per i tre bellissimi anni trascorsi insieme che lo hanno visto alla conduzione del “Premio Ravera. Una canzone è per sempre”. Quest’anno quindi lo scettro passa ad Amadeus, uno dei volti più autorevoli e riconoscibili della televisione italiana, che inaugura una nuova tappa del suo variegato percorso professionale e che Castelraimondo non vede l’ora di accogliere per fargli scoprire bellezze e tipicità del territorio. Conduttore e direttore artistico di straordinario successo, ha firmato e guidato il Festival di Sanremo dal 2020 al 2024, realizzando alcune delle edizioni più seguite degli ultimi anni e contribuendo a rinnovarne linguaggio e pubblico. Con una carriera pluridecennale tra radio e televisione e programmi di grande successo come “Affari Tuoi” e “I Soliti Ignoti”, Amadeus si è affermato come punto di riferimento nel panorama dell’intrattenimento nazionale, capace di coniugare esperienza, ritmo e grande capacità di coinvolgimento. Attualmente è impegnato nella conduzione del game show “The Cage” su Nove e come giudice di “Amici” di Canale 5, dove individua nuovi talenti insieme ai suoi colleghi e a Maria De Filippi. La sua conduzione garantirà sicuramente al “Premio Ravera” uno stile elegante, dinamico e di forte impatto, valorizzandone ulteriormente il profilo e l’attrattività a livello nazionale. L’appuntamento è per domenica 20 giugno alle ore 20.30 presso il campo sportivo di Castelraimondo. Nel frattempo, c’è grande soddisfazione per il Comune di Castelraimondo in merito alla vendita dei biglietti: nonostante manchino ancora più di 2 mesi, sono tanti i tagliandi già acquistati. Tagliandi in vendita su Ciaoticket. 

14/04/2026 13:10
AutoExpo Civitanova, successo per la 15ª edizione: migliaia di visitatori in centro

AutoExpo Civitanova, successo per la 15ª edizione: migliaia di visitatori in centro

Si conferma uno degli eventi di punta della città di Civitanova Marche la 15ª edizione di AutoExpo, la grande kermesse dedicata al mondo dei motori che si è svolta domenica 12 aprile nel centro cittadino. Alla manifestazione hanno preso parte anche rappresentanti istituzionali, tra cui il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il sindaco Fabrizio Ciarapica e gli assessori comunali Pantella, Orazi e Capponi. Fin dalle prime ore del mattino, migliaia di visitatori hanno affollato le vie del centro, animate da oltre 30 espositori del settore automobilistico e motociclistico. In mostra le ultime novità della mobilità sostenibile, accanto a modelli di auto e moto d’epoca che hanno fatto la storia dei motori. L’evento ha coinvolto un pubblico trasversale, dagli appassionati agli adulti fino ai più piccoli, che hanno potuto divertirsi nell’area giochi con gonfiabili e una mini pista di drift kart. Tra le novità più significative di questa edizione, particolare attenzione ha suscitato la “Mototerapia”, iniziativa dedicata a ragazzi e ragazze con disabilità. L’attività, accolta con entusiasmo dalle associazioni locali, ha coinvolto oltre venti giovani in tre spettacoli durante la giornata, offrendo momenti di forte emozione e inclusione. Grande soddisfazione da parte dell’organizzatore Domenico Rita, che ha sottolineato il valore sociale dell’iniziativa oltre al successo organizzativo dell’evento. Rita ha evidenziato anche la risposta positiva delle famiglie e il lavoro condiviso con associazioni e volontari. Soddisfazione condivisa anche per la riuscita complessiva della manifestazione, che ha visto una forte partecipazione di pubblico e il contributo di concessionarie, partner commerciali, Protezione Civile e Croce Verde.   Gli organizzatori hanno già annunciato di essere al lavoro per la prossima edizione, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente un evento che si conferma centrale nel panorama cittadino.

14/04/2026 11:50
Diritto all’abitare al centro del confronto Pd a Piediripa: Pierfrancesco Majorino tra gli ospiti

Diritto all’abitare al centro del confronto Pd a Piediripa: Pierfrancesco Majorino tra gli ospiti

MACERATA - Si terrà giovedì 16 aprile alle ore 21 presso la sala riunioni di Piediripa, in via Volturno 67, l’incontro pubblico promosso dalla Federazione provinciale del Partito Democratico e dai Giovani Democratici sul tema “La casa è un diritto”. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di riportare al centro del dibattito politico la questione del diritto all’abitare, attraverso la proposta di un nuovo Piano casa e un rafforzamento delle politiche pubbliche dedicate all’edilizia residenziale. Nel corso dell’incontro verrà sottolineata la necessità di un intervento strutturale a livello nazionale, volto a garantire l’accesso alla casa come diritto universale, ridurre le disuguaglianze abitative e rilanciare gli investimenti nell’edilizia pubblica e sociale. Tra le proposte anche l’ipotesi di inserire il diritto alla casa in Costituzione. Dopo i saluti introduttivi della segretaria regionale del Pd, Chantal Bomprezzi, e della segretaria comunale Ninfa Contigiani, l’incontro sarà introdotto da Tommaso Domizi, segretario dei Giovani Democratici di Macerata. Seguiranno gli interventi di Mattia Santarelli, responsabile nazionale G.D. per le politiche abitative, Daniele Staffolani, già direttore Erap, e Pierfrancesco Majorino, consigliere regionale della Lombardia e responsabile nazionale PD per le politiche abitative. Sarà inoltre presente il candidato sindaco del centrosinistra Gianluca Tittarelli. L’iniziativa sarà un momento di confronto aperto sulle sfide legate all’abitare e sulle possibili risposte istituzionali al crescente disagio abitativo.      

14/04/2026 11:42
"Presente liberale", a Macerata arriva Tommaso Cerno: incontro su libertà e conformismo

"Presente liberale", a Macerata arriva Tommaso Cerno: incontro su libertà e conformismo

Prosegue il calendario 2026 di “Presente liberale”, il Festival nazionale del libero pensiero promosso dal Comune di Macerata e dall’Assessorato al Turismo e agli Eventi, in collaborazione con la casa editrice Liberilibri. Dopo gli incontri di febbraio con Cesare Catà e Lorenzo Maggi, il terzo appuntamento vedrà protagonista Tommaso Cerno, direttore responsabile del quotidiano «Il Giornale» e conduttore del programma “2 di picche” su Rai2, tra le voci più note del panorama giornalistico italiano. L’incontro, dal titolo “Il conflitto tra libertà e conformismo. Le ragioni di Giuda”, è in programma venerdì 17 aprile alle ore 18.00 presso il Teatro Lauro Rossi di Macerata. Giornalista, scrittore ed ex parlamentare, già direttore dell’«Espresso», Cerno porterà al centro del dibattito una riflessione sul rapporto tra libertà individuale, potere e narrazione pubblica, partendo dal suo ultimo libro Le ragioni di Giuda. Quando il tradimento ideologico diventa un atto di libertà. Intervistato dal direttore editoriale di Liberilibri Michele Silenzi, l’ospite approfondirà il significato del dissenso e il valore del pensiero critico in un’epoca segnata da dinamiche di crescente conformismo. «Presente liberale è uno dei punti di forza dell’offerta culturale della città», ha dichiarato l’assessore al Turismo e agli Eventi Riccardo Sacchi, sottolineando come il festival rappresenti uno spazio di confronto aperto, capace di stimolare il dibattito pubblico e mettere in discussione certezze consolidate. Secondo l’assessore, il tema scelto per questo appuntamento è particolarmente attuale: riflettere sul confine tra libertà e conformismo significa interrogarsi su dinamiche culturali sempre più presenti nella società contemporanea. L’ingresso all’evento è libero.

14/04/2026 11:16
Corsa alla Spada e Palio 2026: al via la 45ª edizione, attesa per la presentazione ufficiale

Corsa alla Spada e Palio 2026: al via la 45ª edizione, attesa per la presentazione ufficiale

Camerino si prepara a riaccendere la magia della sua rievocazione storica. Giovedì 23 aprile 2026, alle ore 17:30, nella Sala consiliare del Comune in via Conti di Altino n. 19, verrà presentata ufficialmente la XLV edizione della Corsa alla Spada e Palio, un appuntamento che si annuncia ricco di eventi, emozioni e importanti novità. L’edizione 2026 della manifestazione, simbolo identitario della città ducale, si svolge dal 13 al 24 maggio 2026 ed è il frutto di una sinergia consolidata tra l’Associazione Corsa alla Spada e Palio e il territorio. “Ciò che andremo a presentare – dice la presidente Donatella Pazzelli – è il prodotto di una virtuosa collaborazione tra la nostra Associazione e l’Amministrazione comunale, l’Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche, l’Università degli Studi di Camerino e l’Unione Montana Marca di Camerino. Fondamentale è il contributo della Regione Marche e della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata. La nostra Corsa alla Spada gode anche del patrocinio del Ministero della Cultura, del Consiglio Regionale – Assemblea Legislativa delle Marche e della Provincia di Macerata”.  Durante l’incontro verrà presentato il programma completo dell’edizione 2026, che raccoglie le tante iniziative delle associazioni e delle scuole organizzate appositamente per la Corsa alla Spada. Il calendario è racchiuso nel nuovo libretto, realizzato grazie alle sponsorizzazioni delle imprese e dei tanti commercianti che, insieme ai numerosi volontari, permettono di concretizzare i singoli eventi. Un momento particolarmente atteso sarà l’annuncio, da parte della Presidente, dei nomi della coppia che interpreterà Giulio Cesare Da Varano e Giovanna Malatesta, figure centrali della rievocazione. Con i suoi quarantacinque anni di storia, la Corsa alla Spada e Palio continua a rappresentare un ponte tra passato e presente, capace di rinnovarsi pur rimanendo fedele alle proprie radici. In un momento storico segnato dalla ricostruzione, la manifestazione torna a vivere nel centro storico di Camerino, cuore pulsante dell’evento e simbolo concreto di rinascita. La presentazione sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube ufficiale della Corsa alla Spada e Palio, offrendo a tutti la possibilità di scoprire in anteprima i segreti di un’edizione che promette di lasciare il segno.  

13/04/2026 16:30
Recanati, riapre il castello di Montefiore: cinquemila presenze per l’inaugurazione

Recanati, riapre il castello di Montefiore: cinquemila presenze per l’inaugurazione

  Due giorni di festa hanno segnato la rinascita del castello di Montefiore, frazione di Recanati tornata protagonista con un evento capace di richiamare circa cinquemila visitatori tra sabato 11 e domenica 12 aprile. Un risultato importante che restituisce alla comunità uno dei suoi simboli più rappresentativi, rimasto chiuso per anni. L’inaugurazione ha rappresentato non solo la riapertura di un luogo storico, ma anche l’avvio di un percorso di valorizzazione dell’intera area. «Siamo fieri di aver ridato vita a un gioiello cittadino che da 17 anni aspettava di tornare protagonista – ha dichiarato il sindaco Emanuele Pepa –. Questo successo è il primo passo verso la riqualificazione completa di Montefiore». Momento simbolico dell’evento è stato lo scambio delle chiavi del castello tra il primo cittadino e la presidente del comitato di quartiere, Moira Scalzini, a cui è stata affidata la gestione della struttura. Un gesto che sancisce il ritorno del castello alla comunità locale. Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte anche rappresentanti delle istituzioni regionali e nazionali, tra cui il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, la sottosegretaria all’Economia Lucia Albano e il commissario alla ricostruzione Guido Castelli, a testimonianza dell’attenzione verso il progetto. Particolarmente suggestiva la riapertura della torre, accessibile al pubblico dopo ben 54 anni. Qui il sindaco ha issato la bandiera con lo stemma cittadino, simbolo di una ritrovata identità e di un rinnovato legame tra Recanati e il suo territorio. Il fine settimana è stato animato da un ricco programma di eventi: rievocazioni medievali, spettacoli con tamburini e sbandieratori, mercatini e performance artistiche hanno trasformato il castello in un vero e proprio palcoscenico. Grande emozione anche per i fuochi d’artificio e il video mapping, che ha illuminato la rocca con i colori cittadini. Il castello di Montefiore si candida ora a diventare un nuovo punto di riferimento culturale per Recanati, pronto a ospitare eventi e iniziative capaci di valorizzare storia, arte e tradizioni.  

13/04/2026 16:19
Vinitaly 2026, le Marche calano l'asso del bio: un sistema da record che batte la crisi dell’export

Vinitaly 2026, le Marche calano l'asso del bio: un sistema da record che batte la crisi dell’export

In occasione del Vinitaly 2026, il Distretto biologico delle Marche ha presentato al mercato internazionale un sistema vitivinicolo che si conferma tra i più avanzati e competitivi d'Europa, capace di coniugare sostenibilità, identità territoriale e performance economiche di alto profilo. In un contesto globale segnato da contrazioni dei consumi e instabilità geopolitica, il vino biologico delle Marche, che si confermano regione Terra di Benessere anche sotto il profilo della produzione agricola ed enogastronomica, emerge come segmento anticiclico e ad alto valore aggiunto. Mentre l'export vinicolo italiano nel 2025 ha registrato una flessione del -3,7% in valore, il comparto del food bio ha continuato a crescere, trainato da una domanda sempre più orientata verso qualità certificata, tracciabilità e sostenibilità. "Il vino biologico delle Marche", titolo del talk condotto da Giambattista Marchetto, ha visto gli interventi di Andrea Passacantando, presidente Distretto biologico Marche, di Enrico Rossi, vicepresidente e assessore all'Agricoltura della Regione Marche, Alberto Mazzoni, direttore di Imt - Istituto marchigiano di tutela vini, con la testimonianza di due produttori biologici regionali, Tommaso Di Sante e Giorgio Savini. Ai quali si è aggiunto il saluto di Mirco Carloni presidente della Commissione agricoltura alla Camera. "Le Marche rappresentano oggi un sistema tra i primi in Italia - ha dichiarato Passacantando - circa il 38% di vigneti certificati biologici con un valore di quasi 6,8 mila ettari, all'interno del Distretto biologico regionale, che aggrega oltre 2mila aziende su quasi 100mila ettari di superficie agricola regionale". "Questo ecosistema agricolo integratoconsente una resilienza superiore agli stress climatici e una qualità media delle produzioni significativamente elevata", ha aggiunto Passacantando. L'annata 2025, caratterizzata da condizioni climatiche estreme, ha premiato i vigneti biologici marchigiani, grazie alla maggiore capacità dei suoli di trattenere umidità e sostenere la pianta. Il risultato è una produzione di alta qualità: vini bianchi con acidità equilibrata e profili aromatici eleganti e vini rossi di straordinaria concentrazione polifenolica e grande potenziale di invecchiamento. Questi elementi rafforzano il posizionamento delle principali denominazioni regionali. "Nel 2025 - sottolinea il presidente Passacantando - a fronte della contrazione dei mercati extra-Ue, in particolare Stati Uniti e Cina, i vini marchigiani hanno consolidato la propria presenza nei mercati europei ad alto valore con buoni risultati in Germania, Francia e Paesi Bassi. In questi Paesi cresce l'interesse per vini di qualità e sostenibili, premiando in modo significativo il segmento biologico". Il vino biologico marchigiano trova la sua massima valorizzazione nel canale Horeca: l'85% dei ristoratori, secondo un recente rapporto di Nomisma, inserisce etichette biologiche in carta per elevare il posizionamento del locale, confermando il ruolo strategico del vino bio come leva di posizionamento. Le Marche si posizionano anche all'avanguardia nella sostenibilità integrata, con una crescente adozione dello standard Equalitas, che certifica le performance ambientali, sociali ed economiche delle aziende. Le Marche, inoltre, hanno sperimentato, per la prima volta, metodi di tracciabilità in blockchain ed analisi isotopica con il progetto "Biocerto", su vini biologici, un passaggio fondamentale per rispondere alle nuove esigenze di mercato e trasparenza nei confronti dei consumatori. "Il Vinitaly 2026 - conclude Passacantando - è stata un'occasione per il Distretto biologico Marche per illustrare un modello produttivo che ha trasformato la sostenibilità in un vantaggio competitivo concreto. Il vino biologico marchigiano non è più una nicchia, ma una piattaforma strategica di sviluppo".

13/04/2026 15:50
Civitanova tappa del Giro d’Italia per la Pace: arriva la Lampada di Assisi

Civitanova tappa del Giro d’Italia per la Pace: arriva la Lampada di Assisi

La città di Civitanova Marche sarà tappa del Giro d’Italia per la Pace, che prevede l’accoglienza della Lampada della Pace di Assisi, simbolo del sogno universale della fraternità e dell’amicizia sociale.  Nell’ultima seduta, la Giunta comunale ha accolto positivamente l'invito del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani ad aderire e partecipare al Giro d’Italia per la Pace che attraverserà il nostro Paese “per costruire una coscienza, una cultura e una politica di pace che si esprima attraverso la cura degli altri, dell’umanità e del pianeta”. Il Giro d'Italia per la Pace si svolge nell’ottavo centenario di San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia, e si propone di promuovere la riscoperta del suo messaggio di autentico costruttore di pace e fraternità. Ricorrono anche 80 anni dalla nascita della Repubblica Italiana e 40 anni dalla nascita del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, la rete dei Comuni, Province e Regioni impegnate nella costruzione della pace che continua l’opera di Giorgio La Pira.  L’Amministrazione ha stabilito di dichiarare il Comune di Civitanova Marche "Città per la pace e i diritti umani" e darà incarico ad un Consigliere comunale di curare i rapporti organizzativi in stretto raccordo con i Servizi Comunali interessati. Nel 2024, il sindaco Fabrizio Ciarapica aveva assegnato la delega per partecipare alla Marcia “Prima di tutto la Pace” in programma ad Assisi alla consigliera comunale Elisabetta Giorgini. Nel pieno rispetto dello spirito dello Statuto comunale, il Comune si impegna anche a promuovere, assieme alle scuole e alle giovani generazioni del territorio, nuove iniziative per la pace per costruire una coscienza, una cultura e una politica che si esprima attraverso la cura degli altri, dell’umanità e del pianeta. La quota di adesione al comitato organizzatore al Giro d’Italia per la Pace è di € 500,00.    

13/04/2026 13:00
Macerata, alla scoperta de Il trovatore: conferenza-laboratorio con Alessio Pizzech

Macerata, alla scoperta de Il trovatore: conferenza-laboratorio con Alessio Pizzech

Giovedì 16 aprile alle ore 17.30,nella Gran Sala Cesanelli allo Sferisterio, l’Associazione Amici dello Sferisterio ospita il regista Alessio Pizzech per Dentro l’opera, una conferenza–laboratorio su Il trovatore (titolo in cartellone al Macerata Opera Festival 2026). Opera di contrasti radicali, amore e vendetta, destino e identità, memoria e ossessione, Il trovatore sfugge a una lettura lineare, costruendo la propria forza in un intreccio serrato di tensioni drammatiche e musicali. La scrittura di Verdi tiene insieme frammentazione e unità, slancio emotivo e architettura, offrendo alla scena una materia complessa e in continua trasformazione. È proprio a partire da questa complessità che si sviluppa l’incontro con Alessio Pizzech. Regista attivo tra teatro di prosa e teatro musicale, Pizzech ha costruito negli anni un percorso che attraversa linguaggi diversi, mantenendo centrale il rapporto tra testo, interprete e spazio scenico. Le sue regie si caratterizzano per un approccio che nasce dal confronto diretto con la musica e con gli artisti, in un equilibrio continuo tra visione e ascolto. Dentro l’opera si propone quindi non come una lezione, ma come un momento di lavoro condiviso. Il pubblico sarà accompagnato all’interno dei processi che portano alla costruzione dello spettacolo: dalle scelte registiche alla definizione dei personaggi, dal rapporto tra musica e gesto fino alla presenza scenica. Un attraversamento dell’opera che rende visibili i passaggi, le tensioni, le possibilità. L’incontro si inserisce nel progetto La città sul palcoscenico, che sta approfondendo i diversi elementi della creazione teatrale — dal costume alla regia, dalla scenografia alla drammaturgia — restituendo l’opera come un sistema complesso, fatto di relazioni e di pratiche. Cfu per gli studenti UniMc Con questo appuntamento, il percorso si concentra sull’atto stesso della costruzione: non più i singoli elementi, ma il loro incontro vivo nel momento della scena.  Ingresso libero.   

13/04/2026 10:40
Castelraimondo corre e cammina: arriva la nuova edizione della Stracassero

Castelraimondo corre e cammina: arriva la nuova edizione della Stracassero

Castelraimondo si prepara ad accogliere una nuova edizione della “Stracassero”, l’evento che unisce sport, socialità e voglia di stare insieme all’aria aperta. L’appuntamento è fissato per il 19 aprile in piazza Dante, punto di ritrovo per tutti i partecipanti a partire dalle ore 8. La partenza è prevista alle 9.30, con due percorsi pensati per coinvolgere un pubblico ampio e variegato. Da una parte, la corsa di 11 chilometri, disponibile sia in modalità competitiva che non competitiva, dedicata agli appassionati di running. Dall’altra, una passeggiata ludico-motoria di 3,5 chilometri, ideale per famiglie, gruppi di amici e per chi desidera semplicemente trascorrere qualche ora all’insegna del benessere. “Stracassero” si conferma così non solo come una manifestazione sportiva, ma come un momento di condivisione e inclusione, aperto a tutti, senza distinzioni di età o preparazione atletica. L’obiettivo è quello di promuovere uno stile di vita sano, valorizzando al tempo stesso il piacere dello stare insieme.   A rendere ancora più speciale la giornata sarà il momento conviviale finale: per tutti gli iscritti è previsto un ristoro con porchetta, occasione perfetta per concludere l’evento in un clima di festa e convivialità.

13/04/2026 10:11
"Il Piccolo Principe" sbarca a Civitanova: al Teatro Rossini lo spettacolo dei record

"Il Piccolo Principe" sbarca a Civitanova: al Teatro Rossini lo spettacolo dei record

La storia più amata di tutti i tempi si prepara a incantare il pubblico marchigiano. Lo show dei record, "Il Piccolo Principe", approderà al Teatro Rossini di Civitanova Marche il 14 e il 15 aprile. Non una semplice messa in scena, ma un’esperienza sensoriale firmata Razmataz Live (con l’organizzazione locale a cura di Eclissi Eventi) che promette di lasciare il segno. Lo spettacolo si distingue per un linguaggio narrativo innovativo, capace di muoversi in perfetto equilibrio tra prosa, musical, nouveau cirque e installazione artistica. Il regista Stefano Genovese ha scelto di non affidare il racconto solo alle parole, ma di puntare sull'immaginazione e sull'evocazione visiva, fedele allo spirito originale dell’opera. Il cast creativo è di assoluto rilievo: oltre alla regia di Genovese, spiccano le scene di Carmelo Giammello, la direzione musicale di Paolo Silvestri e i costumi di Guido Fiorato. A dare il volto al protagonista quest'anno sarà il talentuoso Nicholas Ori, che a soli 9 anni vanta già esperienze importanti, come la collaborazione con Paolo Ruffini. Insieme a lui sul palco, un cast di professionisti tra cui Davide Paciolla nei panni dell'Aviatore e Claudia Portale in quelli della Rosa. "Ogni significato, ogni personaggio, ogni snodo della vicenda attinge al codice più adatto ad arrivare allo spettatore", spiegano gli organizzatori, sottolineando come questa versione teatrale sia pensata per arrivare al cuore di grandi e piccoli. Info e Prevendite: Le prevendite per le due date civitanovesi sono già disponibili sul circuito TicketOne. Per informazioni è possibile contattare l'infoline di Eclissi Eventi al numero 0733.865994. Radio ufficiale dell'evento è R101.

12/04/2026 13:00
Recanati, il castello di Montefiore torna a vivere: grande festa per la riapertura della rocca

Recanati, il castello di Montefiore torna a vivere: grande festa per la riapertura della rocca

Una folla cinge d’assedio un castello e preme per entrarvi. All’interno spadaccini, arcieri e mercanti, ma anche cortigiani, danzatori e cuochi, non oppongono resistenza e, anzi, invitano gli assedianti ad entrare e far festa. Potrebbe essere l’inizio di una particolare storia medievale, ma la storia si è fatta oggi,11 aprile, con la riapertura del castello di Montefiore, rocca difensiva del XIII secolo e gioiello artistico e culturale di Recanati, che dopo diciassette anni di attesa e tre di restauri è tornato ad accogliere la comunità della frazione recanatese, la cittadinanza e tanti visitatori provenienti da ogni dove.  Per questo evento, appunto storico sotto ogni aspetto, non poteva mancare una cerimonia in grande stile, con rievocazioni, sbandieratori, costumi d’epoca e mercatini medievali a impreziosire non una struttura, ma un vero e proprio monumento storico-artistico legato al passato della città.  “L’inaugurazione del castello di Montefiore è l’evento dell’anno – ha detto il sindaco di Recanati Emanuele Pepa – una riapertura attesa da anni e che oggi si è concretizzata dopo un lungo impegno dell’Amministrazione per restituire alla cittadinanza un patrimonio non solo storico, ma rappresentativo di un’intera comunità. Siamo certi che, grazie all’impegno del comitato di quartiere, cui è stato affidato in gestione, e a tutti coloro che si occuperanno del suo ritorno alla vita, il castello rappresenterà un volano di sviluppo turistico e culturale per la comunità recanatese”.  “Il castello costituisce un vero e proprio tratto identitario per Recanati ma soprattutto per la comunità di Montefiore - ha detto il vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici Roberto Bartomeoli – che da sempre la caratterizza e rappresenta una presenza costante al fianco dei residenti. Ora, questo gioiello cittadino tornerà a splendere dopo la chiusura che perdurava da ottobre 2009. Cittadini e visitatori potranno tornare a calcare soprattutto la sommità della torre di avvistamento, il simbolo più tangibile dell’intera struttura. Ci piace pensare come, dopo secoli di utilizzo per scopi bellici, la torre diventerà invece perno di accoglienza per i cittadini dei comuni limitrofi che, in origine, dovevano essere tenuti lontani”.  Tra i presenti all’inaugurazione, come segno tangibile di vicinanza alla città, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il commissario alla Ricostruzione post sisma 2016 Guido Castelli, la sottosegretaria all’Economia Lucia Albano, la senatrice Elena Leonardi, il vescovo di Macerata Nazzareno Marconi, i sindaci di Osimo Michela Glorio, di Montefano Angela Barbieri e di Montecassiano Katia Acciarresi. Presenti, inoltre, alcuni consiglieri regionali e comunali.  Festa grande, dunque, all’interno delle mura della rocca, a partire dalle 16 di oggi e fino alla serata di domani, domenica 12 aprile, aperta dal corteo storico degli sbandieratori e tamburini di Montecassiano, che hanno accompagnato la Giunta comunale al completo e le autorità dal cancello al rivellino, dove si è tenuto l’immancabile taglio del nastro, sino all’interno. Dopo i saluti delle autorità, il sindaco Pepa ha simbolicamente consegnato le chiavi del castello a Moira Scalzini, presidente del comitato di quartiere di Montefiore. Infine, si è dato inizio, letteralmente, alle danze. Il tuffo nel passato è iniziato con la rievocazione di combattimenti alla spada medievali a cura della Compagnia d’Arme ‘Ferreo Core’ ASD, seguita dai tiratori della Compagnia Arcieri storici ‘Il Branco’. Stupore, meraviglia e ammirazione hanno accompagnato le coreografie in costume, mentre sotto le mura i mercanti di ‘Mastri nel tempo’ iniziavano ad esporre le proprie merci in bella mostra alla folla dei visitatori. Contemporaneamente, i danzatori dell’Associazione ‘Quam pulchra es’ hanno dato dimostrazioni di danze storiche medievali e, per i più piccoli, sono stati organizzati laboratori di scavo archeologico a cura della Cooperativa ‘ArcheoLAB’ di Macerata. Particolarmente attese le visite guidate all’interno del castello che, per la prima volta dopo 54 anni, hanno riportato occhi umani a scrutare dalla sommità dell’iconica torre di 34 metri di altezza, attraverso le merlature. 163 scalini separano il basamento dal vertice, ma la fatica dei visitatori è stata ripagata da una vista a tutto tondo tra il Conero e i Sibillini. Il sindaco Pepa ha qui innalzato la bandiera recanatese, inaugurando una nuova era alla rocca. L’inaugurazione non si è fermata qui: dalle 21 canti e balli con ‘Verba et soni’ e ‘Quam pulchra es’, fino allo spettacolo pirotecnico e video mapping in 3D alle ore 22, per chiudere in bellezza la prima giornata di festeggiamenti. Domani mattina, alle 10, la prima Santa Messa al castello, con la successiva ripresa delle rievocazioni storiche e delle visite che dureranno sino alla tarda serata.  Non è mancata la ristorazione, con degustazioni offerte dalla macelleria salumeria ‘Beniamino Papa’ e e dalle cantine Conti degli Azzoni e Accattoli. Pranzo e cena, poi, al Caffè ‘La Torre’, ai piedi della rocca, oggi dalle 20, domenica a pranzo dalle 13 e per aperitivo-cena dalle 19.  Al castello di Montefiore, dove la storia non si è mai fermata, ricomincia da oggi un lungo capitolo da vivere insieme.   

11/04/2026 19:00
Castelraimondo applaude i Matia Bazar: grande successo per la prima tappa del tour 2026

Castelraimondo applaude i Matia Bazar: grande successo per la prima tappa del tour 2026

Il Comune di Castelraimondo esprime grande soddisfazione per il successo del concerto dei Matia Bazar di ieri sera,10 aprile, al Lanciano Forum. Tappa inaugurale del tour 2026, la serata ha richiamato persone da tutto dal territorio, accorse a rivivere tutte insieme oltre cinquant’anni di buona musica italiana. La voce intensa e raffinata della nuova cantante del gruppo, Silvia Dragonieri, in arte Luna, ha incantato il pubblico del Lanciano Forum, interpretando i brani storici della band genovese. Un emozionante viaggio attraverso i grandi successi che hanno segnato intere generazioni e che confermano la capacità dei Matia Bazar di rinnovarsi senza perdere la propria identità artistica. L’amministrazione comunale, nelle persone del sindaco Patrizio Leonelli e del consigliere Renzo Marinelli, sottolinea come iniziative di questo spessore rappresentino un’importante occasione culturale in grado di proporre momenti di aggregazione e intrattenimento per le aree interne. “Questa è la terza volta che i Matia Bazar vengono a Castelraimondo – ha dichiarato il consigliere Marinelli –. Nel 2015 avrebbero voluto festeggiare i quarant’anni di carriera qui a Castelraimondo, ma l’improvvisa scomparsa di Giancarlo Golzi ha costretto a rimandare la festa. Oggi li abbiamo voluti con noi per festeggiare con dieci anni di ritardo. Per noi è un sempre piacere poterli ospitare. Grazie per il meraviglioso spettacolo!”. Il sindaco Leonelli ha omaggiato la band della targa della Città di Castelraimondo e ha sottolineato l’importanza del concerto: “Eventi come questo dimostrano come anche i centri dell’entroterra possano essere protagonisti di una proposta culturale di qualità, capace di attrarre pubblico e valorizzare il territorio”. L’amministrazione comunale rivolge un sentito ringraziamento a tutte le persone che hanno partecipato all’evento e a coloro che continuano a raggiungere Castelraimondo per questi importanti appuntamenti musicali, contribuendo a rendere la città un punto di riferimento per spettacolo e cultura nelle Marche.    

11/04/2026 17:45
Civitanova, cinema e dibattito al Cecchetti: in programma “Lo chiamava Rock & Roll”

Civitanova, cinema e dibattito al Cecchetti: in programma “Lo chiamava Rock & Roll”

Prosegue al cinema Cecchetti di Civitanova Marche il ciclo di proiezioni evento promosso dall’Azienda Teatri di Civitanova in collaborazione con il Civitanova Film Festival. Il secondo appuntamento del mese di aprile è in programma domenica 12 aprile alle ore 17.30 con la proiezione di Lo chiamava Rock & Roll, diretto dal regista marchigiano Saverio Smeriglio. Il film racconta la storia di rinascita di un surfista che, dopo essere diventato disabile, ritrova libertà e gioia di vivere grazie al rapporto con un giovane affetto da atassia. Al termine della proiezione è previsto un dibattito con il regista, moderato dai direttori artistici del festival Peppe Barbera e Michele Fofi. Ingresso 8 euro. La rassegna si concluderà sabato 18 aprile alle ore 17.30 con Vakhim, una storia intensa che affronta il tema dell’adozione. L’evento è realizzato in collaborazione con l’associazione La Goccia, che celebra i 25 anni dalla sua fondazione. Anche in questa occasione sarà presente la regista Francesca Pirani, che dialogherà con Barbera e Fofi. Ingresso 5 euro, ridotto 4 euro.

11/04/2026 15:08
Paper Week, il Cosmari apre gli impianti di Tolentino ai cittadini

Paper Week, il Cosmari apre gli impianti di Tolentino ai cittadini

Torna anche quest’anno, nel mese di aprile, la Paper Week, il più grande evento nazionale dedicato alla formazione e all’informazione su carta, cartone e riciclo. L’iniziativa si svolgerà dal 13 al 19 aprile, con centinaia di appuntamenti diffusi su tutto il territorio nazionale per raccontare il valore della filiera della carta, in cui l’Italia si conferma tra i leader europei nel riciclo. La manifestazione, promossa da Comieco e patrocinata da Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Ministero dell’Istruzione e del Merito, ANCI e Utilitalia, è realizzata con la collaborazione di Federazione Carta e Grafica e Unirma. L’obiettivo è diffondere la cultura dell’economia circolare, spiegando come la raccolta differenziata domestica dia avvio a un processo industriale virtuoso capace di generare benefici ambientali, economici e sociali. In provincia di Macerata aderisce all’iniziativa il Cosmari Srl, che aprirà le porte dei propri impianti di Tolentino, in località Piane di Chienti, per due giornate dedicate alle visite guidate. L’iniziativa si terrà mercoledì 15 e giovedì 16 aprile, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Oltre alle scuole già prenotate, anche i cittadini potranno accedere liberamente e gratuitamente agli impianti per osservare da vicino le moderne tecnologie di selezione e avvio al riciclo di carta, cartone e cartoni per bevande provenienti dalla raccolta differenziata “porta a porta”. “Ancora una volta la nostra azienda è al fianco di Comieco per questa importante iniziativa – sottolineano il presidente Paolo Gattafoni e il direttore generale Brigitte Pellei – un’occasione per far conoscere il lavoro svolto nei nostri impianti tecnologicamente avanzati, dove gli imballaggi differenziati diventano nuova materia prima, generando valore per l’intera filiera dell’economia circolare”.

11/04/2026 14:39
“La musica in sala operatoria”: a Montegranaro il congresso dell’Ast Macerata

“La musica in sala operatoria”: a Montegranaro il congresso dell’Ast Macerata

Si terrà il 18 aprile il convegno promosso dall’AST Macerata e dall’ospedale di Civitanova Marche, in programma dalle ore 8 presso l’Hotel Horizon di Montegranaro. Il titolo dell’evento è “La musica in sala operatoria”. Il congresso, presieduto dal dottor Mauro Pelagalli, sarà coordinato sotto il profilo scientifico dalla dottoressa Elisabetta Garbati e si svilupperà in due sessioni tematiche: “Ambiente sonoro e team operatorio” e “Il suono che cura”.La segreteria scientifica è composta da Marta Fratini, Silvia Battistoni e Stefania Laici. L’apertura dei lavori sarà affidata al dottor Stefano Cecchi, alla dottoressa Elisabetta Garbati e al dottor Mauro Pelagalli. Negli ultimi anni, numerose evidenze scientifiche hanno mostrato come la musica possa influenzare il benessere psicofisico degli operatori sanitari, le dinamiche del team, i livelli di stress, la qualità delle performance e gli esiti sul paziente. Parallelamente, lo sviluppo delle neuroscienze e dell’intelligenza artificiale ha aperto nuove prospettive nella comprensione e nella personalizzazione degli stimoli sonori nei contesti clinici ad alta intensità assistenziale. "Il congresso nasce con l’obiettivo di esplorare il ruolo della musica in sala operatoria da una prospettiva multidisciplinare, integrando contributi clinici, psicologici, organizzativi e tecnologici", si legge in una nota degli organizzatori. Il confronto tra professionisti della salute, musicisti esperti in musicoterapia e studiosi di intelligenza artificiale intende stimolare una riflessione critica su benefici, limiti e possibili applicazioni future della musica come supporto al lavoro del team operatorio e alla sicurezza delle cure". Un’occasione di dialogo e approfondimento su un tema innovativo che, partendo dall’ascolto, invita a ripensare l’ambiente chirurgico in una visione più attenta al fattore umano.  

11/04/2026 13:11
Trodica in Fiore, arriva la nona edizione: piazza Pertini si fa giardino per un giorno

Trodica in Fiore, arriva la nona edizione: piazza Pertini si fa giardino per un giorno

Torna l'appuntamento più profumato della stagione a Trodica di Morrovalle. Domenica, a partire dalle ore 9:00 e per tutta la serata, piazza Pertini ospiterà la nona edizione di "Trodica in Fiore", l'evento organizzato dalla Pro Loco locale con il patrocinio del Comune e della Regione Marche. Il cuore pulsante della manifestazione sarà la grande mostra mercato florovivaistica, dove esperti vivaisti proporranno una vasta gamma di piante, fiori, prodotti naturali e attrezzature professionali sia per la cura del verde che per l'hobbistica creativa a tema naturale. L'edizione di quest'anno riserva un'attenzione particolare alle famiglie e ai più piccoli, con l'obiettivo di avvicinarli al mondo della terra attraverso laboratori gratuiti esperienziali. Tra le attività principali spicca "Il profumo della lavanda", un percorso di sgranatura e distillazione curato dal lavandeto L'ulivo di Nonno Amato, affiancato da "Artisti della natura", un laboratorio creativo condotto da Luca Veron che guiderà i bambini nella realizzazione di opere con materiali naturali. Per gli adulti e gli appassionati di agricoltura, il pomeriggio offrirà un momento di formazione tecnica: dalle ore 16:30 si terrà infatti un corso sulla potatura degli olivi, dove gli esperti sveleranno i segreti per garantire una crescita sana e forte alle piante. Oltre all'esposizione e alla didattica, "Trodica in Fiore" sarà anche un momento di convivialità. Per tutta la durata dell'evento saranno attivi diversi punti street food che permetteranno ai visitatori di pranzare o cenare direttamente in piazza, circondati dai colori e dai profumi degli allestimenti floreali. Una domenica pensata per chi cerca il contatto con la natura, il relax e l'artigianalità a km zero nel cuore del centro cittadino.

10/04/2026 19:14
Macerata festeggia i 174 anni della Polizia: "Nel 2025 meno scippi, ma più furti in casa: 51 gli arresti" (FOTO e VIDEO)

Macerata festeggia i 174 anni della Polizia: "Nel 2025 meno scippi, ma più furti in casa: 51 gli arresti" (FOTO e VIDEO)

Una giornata di celebrazione, memoria e vicinanza alla cittadinanza per la Polizia di Stato, che anche a Macerata ha festeggiato il 174° anniversario della sua fondazione con una serie di iniziative istituzionali e momenti aperti al pubblico nel cuore della città. Le celebrazioni si sono aperte con la deposizione di una corona d’alloro in memoria delle vittime della Polizia di Stato, nella Caserma Pasquale Paola, dove il questore di Macerata Luigi Mangino, accompagnato dal Prefetto Giovanni Signer, alla presenza dei funzionari della Questura e dei soci dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, ha dato ufficialmente il via alla ricorrenza. In Piazza della Libertà, fin dal primo mattino, sono stati allestiti tre gazebo informativi in cui gli agenti della Polizia Scientifica, della Polizia Postale e della Sicurezza Cibernetica e della Polizia Stradale hanno illustrato ai cittadini le attività e le peculiarità delle diverse specialità. Esposte anche alcune autovetture e motociclette in uso nei servizi operativi, oltre alla presenza di due unità cinofile provenienti dalla Questura di Ancona. Alle 10.30 il Questore Mangino ha poi raggiunto le autorità provinciali nella cornice del Teatro Lauro Rossi. Dopo la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica, del Ministro dell’Interno e del Capo della Polizia, il Questore ha ringraziato le autorità civili, religiose e militari e i cittadini presenti, ribadendo il valore del motto “Esserci Sempre”, inteso come impegno quotidiano e vicinanza alla collettività. Nel corso dell’ultimo anno l’attività operativa ha registrato un forte impulso nei controlli del territorio, con particolare attenzione al fenomeno della movida a Civitanova Marche. L’obiettivo, è stato sottolineato, non è contrastare il divertimento, ma intervenire contro chi ne compromette la sicurezza. Grazie ad azioni mirate si è registrata una diminuzione degli episodi di violenza e, nei casi di mancata collaborazione dei gestori, si è fatto ricorso anche alla sospensione delle licenze. L’impegno della Polizia di Stato emerge chiaramente dai dati: oltre 43mila persone identificate e 17.170 veicoli controllati, 18.567 interventi su chiamata al 112, 51 arresti e 490 denunce a piede libero. Sul fronte dei reati, a fronte di un leggero aumento complessivo (+1,3% in provincia), si evidenzia un netto calo dei furti di auto (-75%) e degli scippi (-100%). In crescita invece le truffe informatiche (+14,3%) e i furti in abitazione (+21%). Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela delle fasce più deboli. Si registra un aumento delle denunce per maltrattamenti in famiglia (+24%) e atti persecutori (+40%), dato letto anche come segnale di maggiore fiducia nelle istituzioni. Parallelamente, la Divisione Anticrimine ha intensificato le misure preventive, con un aumento significativo degli avvisi orali (+126%) e delle sorveglianze speciali (+400%). Tra i punti di forza della Questura di Macerata spicca l’efficienza dei servizi: nonostante le 7.633 richieste, i tempi di rilascio dei passaporti sono stati ridotti in modo significativo. Sul fronte dell’immigrazione, si contano circa 44.600 stranieri regolarmente presenti in provincia, pari al 15% della popolazione. Contestualmente, sono stati adottati 55 provvedimenti di espulsione per contrastare situazioni di illegalità. Il Questore ha inoltre evidenziato i risultati ottenuti dalle diverse articolazioni della Polizia: la Squadra Mobile, con oltre 100 chilogrammi di stupefacenti sequestrati; la DIGOS, che ha gestito 51 manifestazioni senza criticità; la Polizia Stradale, con 927 patenti ritirate; e la Polizia Postale, con un aumento del 127% delle persone denunciate per reati telematici. La cerimonia è proseguita con la consegna degli encomi agli agenti che si sono distinti per meriti di servizio nella provincia. Spazio poi ai più giovani, con la premiazione degli studenti delle scuole primarie di Civitanova Marche e Tolentino, delle secondarie di primo grado di Macerata e delle scuole superiori di Camerino per il progetto “Pretendiamo Legalità”, a testimonianza del legame tra la Polizia di Stato e le nuove generazioni. A chiudere la giornata, l’esibizione del coro della scuola primaria San Giuseppe di Macerata, che ha eseguito l’Inno alla Gioia, “Goccia dopo goccia” e la Canzone degli Italiani, suggellando una celebrazione all’insegna dei valori di legalità, servizio e comunità.

10/04/2026 17:00
Lupo e uomo, come gestire la convivenza: a Porto Potenza un incontro con i massimi esperti

Lupo e uomo, come gestire la convivenza: a Porto Potenza un incontro con i massimi esperti

La presenza del lupo nel territorio marchigiano è diventata ormai una realtà quotidiana. Dalle zone montane alle colline, fino ai margini dei centri abitati, gli avvistamenti si sono fatti sempre più frequenti, portando con sé interrogativi sulla sicurezza, preoccupazioni per il settore zootecnico e la necessità di fare chiarezza su un tema spesso distorto da una narrazione parziale. Per rispondere a queste esigenze, l'associazione Salviamo il Futuro Odv ha organizzato per domani, sabato 11 aprile alle ore 17:00, un incontro pubblico e gratuito presso il Palazzo Comunale Conestabile della Staffa (Viale Regina Margherita 60), dal titolo "Lupo e Uomo: come gestire la convivenza". L'iniziativa, realizzata con il contributo della città di Potenza Picena, vedrà il confronto tra due figure di spicco nel panorama scientifico e istituzionale. Sul palco salirà Ciro Manente, naturalista abruzzese e fondatore di Popoli & Lupi, che vanta quarant'anni di esperienza nello studio del lupo italico e nel ruolo di ambasciatore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Insieme a lui interverrà il tenente colonnello Simone Di Donato, comandante del Nipaaf dei Carabinieri di Macerata, che offrirà il punto di vista delle forze dell'ordine sulla gestione dei protocolli di segnalazione e sulla normativa vigente in materia di fauna selvatica. Il dibattito entrerà nel merito delle abitudini del predatore, con un focus particolare sui cosiddetti "lupi confidenti". Si tratta di quegli esemplari che, a causa di abitudini umane scorrette come l'abbandono di resti alimentari o l'avvicinamento volontario, perdono la loro naturale diffidenza verso l'uomo, creando situazioni di potenziale pericolo. Durante l'incontro verranno illustrate le buone pratiche di prevenzione necessarie per una convivenza sicura, dalla gestione degli animali domestici durante la notte alle corrette modalità di comportamento in caso di avvistamento ravvicinato. L'obiettivo dell'evento è promuovere una cultura del rispetto reciproco, ricordando che il lupo è una specie protetta essenziale per l'equilibrio degli ecosistemi, ma la cui presenza richiede comportamenti consapevoli da parte della cittadinanza. La serata, moderata dal presidente di Salviamo il Futuro Odv, Luigi Romagnoli, si aprirà con i saluti istituzionali della sindaca di Potenza Picena, Noemi Tartabini. L'ingresso è libero e aperto a tutti gli interessati che desiderano approfondire un tema cruciale per l'identità rurale e urbana del nostro territorio.

10/04/2026 16:00
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