Il Centro per la Famiglia, servizio promosso dall’Assessorato alla Famiglia della Città di Civitanova Marche e gestito dall’ASP Paolo Ricci all’interno del progetto “Civitanova Città con l’Infanzia”, propone un nuovo appuntamento del mercoledì dedicato ai bambini. Si tratta di un laboratorio di pittura per divertirsi con i colori, giocare con pennelli e sfumature e dare forma, passo dopo passo, alla propria opera d’arte. L’appuntamento è per mercoledì 14 gennaio, dalle 16.30 alle 18.30, al Centro per la Famiglia, vicolo San Silvestro 11, Civitanova Alta.
Dopo un inizio di stagione da tutto esaurito, giovedì 15 gennaio 2026 al teatro G. Verdi va in scena “L’illusione coniugale”, il primo spettacolo di prosa della stagione con grandi nomi del panorama teatrale nazionale come Rosita Celentano, Attilio Fontana e Stefano Artissunch.
L’Illusione coniugale è uno spettacolo che cattura l’essenza delle relazioni umane, esplorando i confini del desiderio, della lealtà e del perdono. Tra momenti di tensione e introspezione, il pubblico viene trascinato in un viaggio emotivo che mette in discussione le illusioni su cui spesso si fondano i rapporti di coppia. Il linguaggio ironico e vivace non solo arricchisce la trama, ma amplifica anche il coinvolgimento del pubblico, offrendo una commedia empatica e sofisticata che illumina la complessità della natura umana.
Questo spettacolo ha una straordinaria capacità di esplorare le intricate dinamiche delle relazioni umane, svelando le illusioni e le verità nascoste.
Gli altri spettacoli di prosa in collaborazione con L’AMAT andranno in scena domenica 1 febbraio 2026 con “ Ti amo, o qualcosa del genere” di Diego Ruiz con Tiziana Foschi, Milena Miconi, Samuel Peron e Diego Ruiz con la regia di Diego Ruiz; venerdì 13 marzo 2026 con “La moglie fantasma” di David Tristram con Maria Grazia Cucinotta e Pino Quartullo con la regia di Marco Rampoldi; e si concluderà mercoledì 1 aprile 2026 con “Non si fa così” di Audrey Shebat con Lucrezia Lante della Rovere e Arcangelo Iannace con la regia di Francesco Zecca.
Un incontro intenso e carico di emozione ha coinvolto gli studenti dell’ ITE A. Gentili di Macerata, protagonisti di un evento dedicato alla testimonianza di Ibrahima Lo, autore e testimone diretto del dramma delle migrazioni, la cui storia ha ispirato il film "Io Capitano" di Matteo Garrone.
Davanti a un’aula attenta e partecipe, Lo ha raccontato il suo viaggio dal Senegal alla Libia e poi verso l’Italia, intrapreso quando aveva soltanto 16 anni. Un percorso segnato da violenze, sfruttamento e dalla dura esperienza della prigionia in Libia, dove ha subito torture e trattamenti disumani. Proprio la detenzione nei centri libici è stata al centro dell’incontro: un momento di forte impatto emotivo che ha permesso agli studenti di confrontarsi con una realtà spesso conosciuta solo attraverso i media.
Non solo dolore, però, ma anche speranza. Oggi scrittore e attivista, Ibrahima Lo ha invitato i ragazzi a credere nei propri sogni e a costruire il futuro attraverso l’impegno nello studio, sottolineando come la conoscenza rappresenti uno strumento fondamentale di libertà e riscatto.
A sottolineare il valore educativo dell’iniziativa è intervenuta anche la dirigente scolastica Alessandra Gattari: "Incontri come questo rappresentano un’occasione preziosa di crescita per i nostri studenti. Ascoltare una testimonianza diretta significa andare oltre i libri e sviluppare consapevolezza, empatia e senso critico. La scuola ha il compito di formare cittadini responsabili e aperti al mondo, capaci di comprendere la complessità della realtà che li circonda".
L’iniziativa, coorganizzata in collaborazione con Amnesty International – sezione di Macerata, si inserisce in un percorso educativo volto a promuovere la cultura dei diritti umani e della solidarietà. "Siamo orgogliosi – ha aggiunto la dirigente – di poter offrire ai nostri ragazzi momenti di riflessione così profondi, che lasciano un segno non solo sul piano culturale ma anche umano". Un’esperienza che ha trasformato una mattinata di scuola in una vera lezione di vita, destinata a rimanere nella memoria degli studenti.
È arrivata con qualche giorno di ritardo causa maltempo, ma sana e salva ai piedi della Torre Civica, e ha portato con sé le tanto attese calze piene di dolciumi per i bambini recanatesi. Anche quest’anno, la città leopardiana ha salutato oggi pomeriggio,11 gennaio, la discesa della Befana in Piazza Leopardi, attesa da tantissime famiglie che hanno potuto accompagnare i propri bambini in un percorso di animazione tutto dedicato. La grande festa, che ha chiuso il cartellone ‘Natale Recanati – Una magia tutta da scoprire’, è stata organizzata dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune di Recanati e il supporto di Astea Energia.
A partire dalle ore 16 la centralissima piazza di Recanati ha ospitato, in attesa dell’arrivo della vecchietta più amata dai bambini, tante attività e laboratori per i più piccoli, a partire dalla distribuzione delle calze cariche di tante sorprese, dai dolci a simpatici gadget. “Befane” d’eccezione gli Assessori della Giunta Pepa, che hanno personalmente consegnato il calzettone ai bimbi. L’evento è proseguito con animazione musicale che ha fatto scatenare i bambini in danze e balletti. Contemporaneamente, sotto il loggiato del Palazzo Comunale, si sono potuti far belli con il truccabimbi e, per stuzzicare la curiosità e portare a casa altri regali, hanno partecipato al ‘gioco delle sorprese’.
Infine, il tanto atteso arrivo della Befana, finora rimasta nascosta tra le campane della Torre Civica, da cui è scesa per la gioia delle famiglie in attesa in Piazza Leopardi. Si è poi aggirata, inseparabile dalla propria scopa, attraverso la piazza e il loggiato comunale, salutando i piccoli e prendendo parte da protagonista alla festa a lei dedicata, consegnando a tutti altre prelibatezze dal suo sacco.
L’ultima cartolina di un Natale magico e indimenticabile è stata dunque consegnata ad una cittadinanza in festa, con i bimbi protagonisti che hanno simbolicamente preso il “controllo” del centro storico. La Befana, come da tradizione, porta via tutte le Feste natalizie, ma ha lasciato molto nel cuore dei piccoli.
Riparte il ciclo di incontri La Sostenibilità nel Cuore, il progetto di sensibilizzazione alla sostenibilità ambientale, nella cornice del Centro Commerciale Il Cuore Adriatico.
L’iniziativa, avviata lo scorso settembre, è promossa e voluta dalla direzione del Centro Commerciale, con il sostegno dell’azienda 4Energy, della Cosmari e dell’associazione Marche a Rifiuti Zero, e arricchirà i pomeriggi dei visitatori fino a maggio 2026.
Sabato 10 Gennaio i ragazzi dell’associazione montecosarese Il Borgo hanno riaperto le anze dopo lo stop natalizio, presentando un laboratorio creativo naturale.
“Volevamo proporre qualcosa di unico per cominciare il nuovo anno - dicono - Per questo abbiamo coinvolto Chiara Raccosta, artista-terapista con cui abbiamo svolto diverse attività, per proporre un laboratorio artistico. I bambini hanno potuto osservare come da scarti di ortaggi è possibile ricavare dei colori naturali e come questi, se mischiati ad altri elementi naturali, reagiscano in maniera sorprendente.
L’obiettivo era quello di mostrare quante attività possiamo realizzare se, prima di avvicinarci al cestino, riflettiamo sul potenziale di un oggetto, naturale e non - ci racconta Chiara Raccosta - In questo caso, abbiamo giocato con scarti di verdure e realizzato delle meravigliose cartoline con i nostri colori a base di cavolo cappuccio, barbabietola rossa e curcuma.
L’attività dei colori naturali è stata apprezzata da piccoli ma anche da grandi: la semplicità del processo ha scatenato sguardi complici tra genitori e figli e promesse che recitavano convinti “lo faremo insieme a casa”.
Per noi la sostenibilità è anche tornare ad andare al ritmo del pianeta - dice Chiara dell’associazione Il Borgo - E questa attività permette ai bambini di farlo: creare questi liquidi colorati fa sentire i piccoli dei maghi, li spinge ad attendere con pazienza il frutto del loro lavoro e ad utilizzare tutti e cinque i sensi. E’ un esercizio di lentezza in un mondo iperconnesso ed iperveloce. E’ proprio così: il pianeta ha un proprio respiro, inquinato però da tante attività antropiche. Invertire la rotta è impegnativo ma non impossibile e progetti come La Sostenibilità nel Cuore, con il suo ventaglio di argomenti trattati, sono un avamposto importante di sensibilizzazione.
I prossimi appuntamenti: Venerdì 16 gennaio torna Un Mare di Giochi - Pesca dei giocattoli usati a cura del Centro del Riuso di Civitanova insieme ad AdriaticaOli per un divertentissimo quiz sugli oli vegetali esausti.
Nel pomeriggio di oggi Macerata ha vissuto un momento di grande festa con Miss Befana 2026, l’evento che ha riportato in piazza della Libertà la magia dell’Epifania, nonostante il rinvio forzato dei giorni scorsi a causa della neve e nonostante il freddo arrivato in piazza una volta sceso il sole. La manifestazione, inizialmente prevista per il 6 gennaio, si è svolta con successo a partire dalle 16:30, trasformando un imprevisto in un’occasione ancora più sentita di condivisione e partecipazione.
Organizzato dalla Pro Loco di Villa Potenza in collaborazione con il Comune di Macerata, l’appuntamento ha richiamato famiglie, bambini e curiosi nel cuore della città, regalando sorrisi, musica e tradizione. Grande attenzione ha suscitato la sfilata delle Miss Befana, che quest’anno hanno arricchito l’evento presentando ciascuna una eccellenza del territorio, valorizzando così cultura e identità locale, prima dell’elezione della befana più bella.
Ad arricchire il pomeriggio non sono mancati gli spettacoli di danza delle scuole A passo di danza e Oltakademi, che hanno proposto una selezione esclusiva di esibizioni molto apprezzate dal pubblico, contribuendo a rendere l’atmosfera ancora più coinvolgente.
Il momento più atteso è arrivato con la spettacolare discesa acrobatica della Befana dei Vigili del Fuoco dalla Torre dei Tempi, che ha strappato applausi ed emozione, diventando il simbolo conclusivo di una giornata di festa riuscita. Un evento che ha permesso di celebrare l’Epifania a Macerata anche oltre il calendario, dimostrando come la tradizione possa continuare a unire la comunità e a regalare momenti di autentica gioia.
Parte a Pollenza il percorso di progettazione partecipata rivolto ai giovani dai 16 ai 30 anni, promosso dall’Amministrazione comunale con il supporto dell’Associazione Piombini-Sensini ETS, realtà da anni impegnata nella cura delle relazioni familiari e scolastiche, nel sostegno ai giovani e nei processi di innovazione sociale.
L’iniziativa, dal titolo “Scrivi il futuro, non solo il tuo”, nasce dalla volontà del Comune di aiutare i giovani a prendere consapevolezza della situazione personale, familiare e sociale che stanno vivendo, riflettendo sugli obiettivi che desiderano raggiungere per sentirsi realizzati. Il percorso guarda anche alla dimensione collettiva, avvicinando i ragazzi alla vita civica e politica del territorio e promuovendo partecipazione, ascolto e responsabilità condivisa.
Il progetto prevede una serie di incontri pubblici diffusi nelle diverse zone del territorio comunale, pensati come spazi di confronto in cui i giovani potranno esprimere idee, bisogni, proposte e visioni per il futuro di Pollenza. I contributi raccolti costituiranno la base per la definizione di linee guida e futuri investimenti, orientati a rispondere in modo concreto e condiviso alle esigenze della comunità giovanile, valorizzando un approccio che mette le persone al centro dei processi decisionali.
Gli incontri saranno accompagnati da facilitatori esperti in dinamiche di gruppo, con competenze educative, psicologiche e sociali, in grado di garantire un confronto aperto, inclusivo e costruttivo. Attraverso il dialogo e la co-progettazione, i partecipanti saranno coinvolti in un autentico processo di ascolto attivo, con l’obiettivo di costruire una volontà comune fondata sul consenso e non sulla semplice logica della maggioranza.
Il sindaco Mauro Romoli e il consigliere comunale con delega alle politiche giovanili Luigi Capiglioni, che stanno seguendo il progetto, sottolineano come i giovani siano spesso assenti dal dibattito sul futuro dei territori, nonostante siano i primi a esserne coinvolti. «Non vogliamo rassegnarci a questa inerzia – spiegano – e tenteremo ogni strada per renderli centrali e protagonisti delle scelte che verranno prese».
Gli incontri si svolgeranno dalle 21 alle 23 e interesseranno progressivamente tutte le frazioni del Comune: il 15 e 16 gennaio nella Sala Convegni del Comune di Pollenza per i giovani del centro storico e di Colle; il 20 gennaio presso il punto ristoro in legno di fronte all’Abbazia di Santa Maria di Rambona per i residenti di Rambona, Rotelli, Morla e Mozzavinci; il 22 gennaio nei locali parrocchiali del rione Pollenza Scalo per i giovani di Trebbio, Cantagallo e Pollenza Scalo; il 27 e 29 gennaio all’Oratorio di Casette Verdini per i residenti di Casette Verdini e Campomaggio.
“Scrivi il futuro, non solo il tuo” rappresenta un invito concreto a partecipare alle decisioni, a contribuire con idee e proposte alla crescita del territorio e a diventare protagonisti del cambiamento. Il Comune di Pollenza invita tutti i giovani residenti a partecipare attivamente, certo che ascolto e collaborazione siano strumenti fondamentali per costruire una comunità più consapevole, inclusiva e orientata al futuro.
L’evento “L’arrivo della Befana del Ponte del Diavolo”, organizzato dall’associazione I Ponti del Diavolo con la collaborazione del Comune di Tolentino e, per l’edizione di quest’anno, della Scuderia Marche Club Motori Storici, è stato rinviato a causa del maltempo e si terrà l’11 gennaio.
La manifestazione inizierà alle 16 con il suggestivo corteo delle Befane dal Ponte del Diavolo. Chi desidera partecipare potrà presentarsi al punto di ritrovo alle 15:30. Le Befane arriveranno non solo con la classica scopa, ma anche in bicicletta e a bordo di auto d’epoca, distribuendo dolciumi ai bambini.
La prima tappa sarà la casa di riposo, dove le Befane porteranno caramelle e dolci agli ospiti. Il corteo proseguirà poi verso piazza della Libertà, dove si terrà il raduno delle Befane accompagnato dal tradizionale canto della Pasquella, eseguito dai Cantastorie di Passo di Treia.
Uno dei momenti più attesi sarà l’arrivo della Befana equilibrista, che scenderà dalla Torre degli Orologi con il supporto dei vigili del fuoco del distaccamento di Tolentino e della caserma di Macerata, per poi distribuire dolci ai bambini presenti in piazza.
Il programma prevede anche musica e animazione con Multiradio by Matteo Romaldini, lo spettacolo del mago Momix e la tradizionale elezione di Miss Befana 2026, affidata al giudizio dei più piccoli.
L’evento era stato anticipato la sera del 5 gennaio con il laboratorio giochi Clementoni, ospitato all’agriturismo Terre del Chienti. Un ringraziamento speciale va a Clementoni e al Centro Fisiomed di Macerata per il supporto all’iniziativa.
Il maltempo che ha condizionato l'Epifania non ferma la voglia di festa a Porto Recanati. Dopo il rinvio forzato del 6 gennaio a causa delle condizioni meteo, tutte le iniziative sono state ufficialmente riprogrammate per domenica 11 gennaio, offrendo a cittadini e visitatori l’occasione di vivere un ultimo, grande appuntamento festivo in un clima finalmente sereno e sicuro.
La giornata di domenica si aprirà nel segno della tradizione e dello shopping con l’atto finale dei mercatini natalizi "Mille idee per un dono", curati da MyLove Eventi, che resteranno aperti dalle 8 alle 20 per l'ultima passeggiata tra idee regalo e profumi invernali. Il momento più atteso è però fissato per le ore 17:00 lungo Corso Matteotti, nei pressi della Palestra Diaz, dove farà il suo arrivo la Befana. Ad accompagnarla ci sarà una troupe di Befane Acrobate e spazzacamini per uno show suggestivo fatto di magia, giocoleria e acrobazie che trasformerà il centro cittadino in un palcoscenico a cielo aperto.
Al termine dello spettacolo, intorno alle ore 18:30, lo spazio sarà dedicato alla creatività con la premiazione del "Porto Recanati Christmas Photo Contest". Il primo premio è stato assegnato a Ilaria La Valle con l’opera “Quando il Natale illumina il tempo”, seguita al secondo posto da Michele Montali con “Ciò che passa sotto le luci di Natale” e al terzo da Anna Zanina con “La magia del presepe marino”.
A completare questo weekend di festa sarà anche la cultura: nella Sala Espositiva del Castello Svevo sarà infatti visitabile la Mostra Collettiva di Pittura, Fotografia e Scultura, organizzata da "Il Salotto degli Artisti" e "Arte&Arte in Imola". L’esposizione resterà aperta dal 10 al 18 gennaio, dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 19:00 (lunedì escluso), regalando un’ultima emozione di bellezza prima di salutare definitivamente le festività natalizie.
Il legame indissolubile tra l’amore di una madre, la passione per lo sport e il valore dell’inclusione si trasforma in un evento unico per la città di Macerata. Sabato 31 gennaio, il Cinema Teatro Italia ospiterà la rappresentazione teatrale e coreografica "Burattino di legno, anima di vento", un appuntamento dedicato alla memoria del piccolo Haron Leoperdi, figlio di Arianna Ciucci - direttrice tecnica della Ginnastica Macerata e della Nazionale junior di aerobica - e di Francesco Leoperdi.
Tutto ha origine da un successo sportivo intriso di significato personale. Nel settembre 2024, durante i Campionati del Mondo di ginnastica aerobica a Pesaro, Arianna Ciucci presentò una routine sulle note di "Pinocchio", conquistando una storica medaglia d’argento. In un'intervista, la direttrice tecnica spiegò che l’ispirazione per quel tema era proprio suo figlio Haron, un bambino di soli 7 anni affetto da una malattia genetica rara mai diagnosticata, che non camminava e non parlava, ma che con la sua presenza illuminava la vita di chi gli stava accanto.
Colpita da questa testimonianza, l'autrice Tiziana Maniscalco ha scritto un testo teatrale capace di rileggere la favola di Pinocchio attraverso la vita di Haron, trasformandola in un inno alla diversità intesa come unicità. Lo spettacolo nasce dalla collaborazione tra la SSD Ginnastica Macerata e la società siciliana Il Discobolo di Sciacca.
L’evento, organizzato in collaborazione con l’Istituto Paritario San Giuseppe Cambridge International School, vedrà protagonisti sul palco sia gli alunni della scuola che gli atleti della Ginnastica Macerata. L’invito è rivolto a tutte le scolaresche, agli insegnanti e alle associazioni del sociale del territorio, con l’obiettivo di far riflettere sulla solidarietà e sulla capacità dello sport di abbattere ogni barriera.
Haron è scomparso improvvisamente il 26 novembre 2024, lasciando un vuoto profondo ma anche un'eredità di amore. Questo memorial nasce proprio per continuare a far germogliare quel seme di inclusione che il piccolo ha seminato nei suoi sette anni di vita.
L’ingresso alla rappresentazione sarà a offerta libera. Il ricavato verrà interamente devoluto all’Associazione di Volontariato "Tutti per l’Emmanuel" di Tolentino. Si tratta di una realtà che offre supporto professionale gratuito a bambini con disabilità e che aveva assistito Haron negli ultimi mesi della sua vita, mettendo a disposizione un fisioterapista per le sue cure.
Dopo il rinvio dello scorso 6 gennaio a causa delle avverse condizioni meteo, la Festa della Befana è pronta a tornare ad animare il cuore della città. Lo spettacolo tanto atteso da bambini e famiglie si terrà questa domenica, 11 gennaio, a partire dalle 15.15, in piazza XX Settembre.
L’evento, organizzato in collaborazione con Macs, propone lo spettacolo “La scopa magica ed il tesoro nascosto” pensato per tutta la famiglia, capace di unire intrattenimento, fantasia e il fascino delle tradizioni legate all’Epifania. Tra i momenti più emozionanti e simbolici della giornata è confermata la spettacolare discesa della Befana da Palazzo Sforza, resa possibile grazie alla preziosa collaborazione dei Vigili del Fuoco, che anche quest’anno garantiranno lo svolgimento dell’iniziativa in piena sicurezza. Un contributo fondamentale, quello dei Vigili del Fuoco, che consente di regalare ai più piccoli un’esperienza unica e suggestiva, trasformando la piazza in un grande palcoscenico a cielo aperto e rendendo la Befana una presenza “reale”, capace di sorprendere ed emozionare. La simpatica vecchietta porterà con sé dolci, doni e tante sorprese per tutti i bambini presenti.
“La Festa della Befana è un appuntamento che ogni anno riesce a coinvolgere tantissime famiglie e che rappresenta un momento di grande partecipazione e condivisione per tutta la città – dichiara il sindaco Fabrizio Ciarapica –. Eventi come questo rafforzano il senso di comunità, regalano sorrisi ai bambini e contribuiscono a rendere vivo il centro cittadino. Un sentito ringraziamento va a MACS e ai Vigili del Fuoco per il fondamentale supporto, senza il quale non sarebbe possibile realizzare uno spettacolo così suggestivo e garantire lo svolgimento dell’iniziativa in totale sicurezza”. Ringraziamenti anche da parte dell’Assessore al Turismo Mara Orazi: “Sarà una domenica speciale, pensata per le famiglie e per tutti coloro che vogliono vivere la città in un clima di festa. Invito tutti a partecipare numerosi, a riempire la piazza e a condividere insieme un momento di allegria e tradizione, riscoprendo il piacere di stare insieme e di vivere il centro cittadino”.
Si avvia alla conclusione con un bilancio estremamente positivo la mostra dedicata al Polittico di San Martino, ospitata dal 3 dicembre scorso a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, e in chiusura nella giornata di domani. L’esposizione ha registrato un notevole successo di pubblico, confermando l’interesse e l’attenzione verso uno dei capolavori più significativi della pittura italiana del Quattrocento.
Al centro della mostra il Polittico di Monte San Martino, straordinaria opera dei fratelli Carlo e Vittore Crivelli, proveniente dai territori delle Marche, dove il culto di San Martino è profondamente radicato. Il complesso pittorico, raramente concesso in prestito, è solitamente custodito nella chiesa di San Martino Vescovo a Monte San Martino, in provincia di Macerata, e la sua presenza a Milano ha rappresentato un evento di assoluto rilievo culturale.
Datata intorno al 1490, la monumentale “macchina” pittorica è composta da dieci tavole, accompagnate da una predella raffigurante Cristo benedicente tra i dodici apostoli. L’opera colpisce per la ricchezza dei dettagli, le raffinate dorature e l’intensa espressività delle figure, offrendo una testimonianza di altissimo livello dell’arte dei Crivelli e della spiritualità figurativa del Rinascimento italiano.
L’allestimento a Palazzo Marino è stato reso possibile grazie a un articolato lavoro di collaborazione istituzionale e culturale tra enti e amministrazioni, che ha consentito di valorizzare un capolavoro del patrimonio artistico marchigiano in un contesto simbolico e prestigioso come il cuore amministrativo di Milano.
Sull’iniziativa è intervenuto Giampiero Feliciotti, presidente dell’Unione Montana Monti Azzurri, di cui Monte San Martino fa parte, sottolineando il valore dell’operazione culturale: «Un’occasione per Milano di connettersi alle radici profonde dell’arte e della spiritualità del centro Italia, valorizzando il patrimonio culturale nazionale in un luogo simbolico come Palazzo Marino».
La mostra si chiude dunque confermando il ruolo dell’arte come ponte tra territori, capace di raccontare storie, identità e tradizioni che attraversano i secoli e uniscono il Paese.
Dopo la pausa natalizia tornano le lezioni della diciannovesima edizione dei Martedì dell’Arte, ormai tradizionale rassegna curata dall’Associazione Arte e promossa con il Comune di Civitanova Marche e l’Azienda Teatri.
Martedì 13 gennaio 2026, alle 18 al cine-teatro Cecchetti, ci sarà la lezione del professor Stefano Papetti su “La pittura murale: dall’encausto all’affresco”. L’edizione 25/26 vedrà 30 incontri e relatori di altissimo profilo, che si alterneranno fino a maggio. Sono: Roberto Mancini, Andrea Baffoni, Laura Colò, Michele Fofi, Giulio Vesprini, Mauro Perugini, Giancarlo Trapanese, Stefano Papetti, Roberto Cresti, Paola Ballesi, Peppe Barbera.
Anche quest’anno la presenza agli appuntamenti verrà riconosciuta dal Mur come corsi formativi, al termine dei quali sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
"Feste e tipicità della fine del ciclo di Natale" è il titolo dell'incontro ideato dal gruppo folk Li Matti de Montecò che si terrà domenica pomeriggio al teatro "Le Logge" di Montecosaro.
Alle 17:30 un appuntamento tra memoria e futuro che unirà la componente degli spettacoli, in particolare canti e balli, alla parte più descrittiva del periodo che dal 25 dicembre porta alla conclusione, tre mesi dopo, del ciclo invernale.
Partner principale dell'iniziativa è il Centro Studi Montecosarese e il professor Fabrizio Quattrini racconterà origini, caratteristiche, feste e tipicità delle tradizioni natalizie. Li Matti de Montecò si occuperanno della parte musicale, proponendo le esibizioni dei canti di questua. Il gruppo alternerà Pasquelle in varie versioni, la canzone di Sant'Antonio e l'immancabile saltarello.
Interverranno e saranno relatori anche la prof.ssa Gabriella Piccioni del Centro Studi Tradizioni Popolari di Ascoli Piceno Radici del Futuro - Tradizioni Popolari APS e la dott.ssa Arianna Censori di Italea Marche.
L'incontro è patrocinato dal Comune, ingresso libero.
Dopo un anno e mezzo di silenzio, torna ad accendersi il Sasso d’Italia. Il chiosco situato nel parco cittadino riaprirà ufficialmente venerdì 9 gennaio, al termine dei lavori di sistemazione che hanno restituito nuova vita a uno dei luoghi più suggestivi della città. Alla guida del progetto c’è Sebastiano Farroni, affiancato da una novità importante: Giuseppe Giordano, nuovo socio e volto noto della ristorazione cittadina, proprietario della pizzeria Scalette in centro. Un sodalizio che nasce con entusiasmo e idee chiare, pronto a rilanciare il locale con una proposta rinnovata e ambiziosa.
L’inaugurazione è fissata per le ore 18:00, con un buffet offerto a tutti i presenti. A seguire, spazio alla cena, che rappresenta la grande novità di questa riapertura: protagoniste assolute saranno le pizze firmate da Giuseppe Giordano, affiancate da fritti e proposte pensate per accompagnare l’aperitivo e il dopo cena.
«Stiamo cercando di creare un locale figo per Macerata – racconta Farroni –. Saremo aperti tutti i giorni, dalle 17 fino a sera inoltrata. Si parte con l’aperitivo, poi la cena e, dopo, si va avanti per bere e stare insieme, finché c’è gente».
Il nuovo Sasso d’Italia sarà dunque un punto di ritrovo a tutto tondo: sono stati installati due televisori per seguire le partite, una stufa a pellet per affrontare l’inverno e un ambiente pensato per essere accogliente in ogni momento della giornata.
L’altra grande novità è la nuova veranda panoramica, che affaccia su un paesaggio mozzafiato, reso ancora più suggestivo dalla nevicata dell’Epifania. Le vetrate permettono di godere appieno della vista, trasformando il locale in un piccolo rifugio caldo e conviviale immerso nella natura.
Le aspettative per la prima sera sono già alte: «Per la cena è tutto prenotato – spiega Farroni –. La veranda in inverno è più piccola, ma questo non ci ha fermati. La risposta della gente è stata davvero positiva e questo ci rende molto felici. Ce la metteremo tutta per far stare bene chi verrà a trovarci».
E quasi a voler suggellare simbolicamente la rinascita del Sasso d’Italia, la riapertura avviene proprio con la neve: «Forse ha nevicato perché nessuno credeva che avremmo riaperto dopo un anno e mezzo – scherza Farroni –. Ma così il panorama è ancora più bello». Il conto alla rovescia è finito: il Sasso è pronto a tornare protagonista.
Domenica 11 gennaio, alle ore 16:30, il Teatro Comunale di Urbisaglia ospiterà la presentazione del libro "Oltre le trincee - ‘Ricordi’ di guerra per costruire La Pace" pubblicato dalla casa editrice indipendente "Giaconi Editore" di Recanati.
Il libro conduce il lettore nella Storia che si è svolta tra il 1915 e il 1918 nei territori teatro della sanguinosa prima guerra mondiale, spingendosi fin dentro le trincee, che hanno visto svolgersi la gran parte dei momenti vissuti da coloro che partirono per il territorio dichiarato in stato di guerra e che in molti casi furono uccisi, fatti prigionieri o scomparvero senza lasciare alcuna traccia.
Coloro che tornarono a casa, restarono segnati per sempre, se non nel corpo nella mente, che fu costretta a ricordare tutte le atrocità di cui è fatta ogni guerra. Soldati, che avevano anche potuto compiere da poco il diciottesimo anno di età.
Gli autori Marco Vissani, Patrizio Quintili, Mario Lambertucci e Giovanni Paolo Carlino-Giuliani, anche grazie a un curato corredo fotografico, mettono in luce il grande valore educativo, sia della Storia, sia delle piccole storie umane che si svolsero in quel periodo e che dovrebbero aiutarci a comprendere maggiormente un presente fatto soprattutto di dolore.
Per cambiare il grande che sembra irraggiungibile, si può partire dal piccolo che è più vicino a ciascuno di noi. Ecco perché gli autori vorrebbero che il libro diventasse una sorta di specchio sul quale potrebbe riflettersi la coscienza di ogni comunità umana, e proprio a cominciare da ogni suo lettore.
Si ringraziano, il sindaco del comune di Urbisaglia Riccardo Natalini e l'amministrazione comunale, il presidente dell’Associazione Combattenti e Reduci sezione di Urbisaglia e Colmurano, Roberto Cruciani e la biblioteca di Urbisaglia nella persona di Mirko Cardinali per l’ospitalità e la preziosa collaborazione fornita.
La neve ha costretto a rimandare l’arrivo della Befana a Macerata, ma la magia non si ferma: Miss Befana 2026 dà appuntamento a sabato 10 gennaio, a partire dalle 16:30, in piazza della Libertà.
La manifestazione, inizialmente prevista per il 6 gennaio e annullata a causa delle avverse condizioni meteo, si svolgerà quindi con qualche giorno di ritardo, ma con lo stesso entusiasmo e tanta voglia di festa. Un modo per prolungare di qualche giorno le festività che come consuetudine l’Epifania si porta via.
L’evento è organizzato dalla Pro Loco di Villa Potenza, in collaborazione con il Comune di Macerata, e promette un pomeriggio di divertimento, sorrisi e tradizione per grandi e piccoli, nel cuore della città. Oltre alla sfilata delle Miss Befana - quest’anno ognuna di loro ha scelto una eccellenza del territorio da presentare al pubblico - e all’elezione della befana più bella, molto attesi i momenti di danza proposti dalle scuole “A passo di danza” e “Oltakademi” che proporranno una esclusiva selezione di esibizioni.
Si arriverà così al momento più atteso del pomeriggio: la discesa acrobatica dalla Torre dei Tempi della Befana dei vigili del fuoco. Sarà l’occasione per ritrovarsi, celebrare l’Epifania e vivere insieme un momento di festa, trasformando un imprevisto in un’opportunità di condivisione ancora più sentita.
Nemmeno la neve caduta copiosamente e il freddo pungente sono riusciti a fermare uno degli appuntamenti più attesi dai più piccoli. Anche quest’anno la tradizionale "Befana in Piazza" ha animato il giorno dell’Epifania a San Severino Marche, regalando sorrisi, dolci e un pomeriggio di festa nel cuore della città.
La “vecchina” più amata dai bambini ha raggiunto regolarmente l’ovale simbolo della città, piazza del Popolo, trasformata per l’occasione in un luogo di incontro e allegria nonostante il maltempo. Proprio a causa delle condizioni meteorologiche avverse, gli organizzatori hanno deciso di spostare il fulcro dell’animazione sotto le storiche logge, garantendo così lo svolgimento dell’evento in piena sicurezza e al riparo dalle precipitazioni.
A partire dalle ore 16 l’atmosfera si è scaldata grazie alla musica e all’intrattenimento proposti dai dj di Multiradio, guidati da Giusi Minnozzi, che hanno coinvolto grandi e piccoli con giochi, balli e momenti di animazione, rendendo il pomeriggio piacevole nonostante la temperatura rigida.
Il momento più atteso è stato naturalmente l’arrivo della Befana, accolta con entusiasmo da bambine e bambini che, sfidando neve e freddo, non hanno voluto rinunciare all’incontro. La simpatica vecchina ha distribuito dolciumi e caramelle, portando un tocco di magia e tradizione alla giornata dell’Epifania.
L’iniziativa è stata promossa dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Pro Loco di San Severino Marche e ha rappresentato il culmine di un ricco programma di eventi natalizi iniziato circa un mese fa, che ha accompagnato la città settempedana per tutto il periodo delle festività.
Amministrazione e Pro Loco hanno voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita degli eventi, sottolineando come, anche di fronte alle difficoltà climatiche, la comunità settempedana abbia dimostrato ancora una volta grande spirito di collaborazione e capacità di fare squadra. Una Befana bagnata - anzi, imbiancata - ma decisamente riuscita.
Non si spegne la magia del Natale a Pieve Torina. Nel prossimo fine settimana, il paese offre un’occasione speciale per visitare il Sentiero delle Acque e il “Paese dei Balocchi”, con un’apertura straordinaria che permetterà di ammirare il paesaggio invernale lungo il percorso kneipp.
«Il fascino della neve rende il paesaggio ancora più suggestivo e coinvolgente», sottolinea il sindaco Alessandro Gentilucci. «Vogliamo offrire la possibilità di godere del sentiero innevato sia a chi lo conosce già, sia a chi non ha ancora avuto occasione di visitarlo».
«La neve – aggiunge Gentilucci – valorizza ulteriormente la bellezza del bosco attraversato dal torrente Sant’Angelo, creando un’atmosfera unica e un vero spettacolo naturale per tutti i visitatori che vorranno venire sabato e domenica prossimi».
Il Sentiero delle Acque e il percorso kneipp hanno già registrato numeri record di presenze durante la stagione invernale, a testimonianza del grande apprezzamento del pubblico. Le luci lungo il percorso saranno accese dalle ore 16 alle ore 20, regalando un’esperienza suggestiva immersi nella natura.
Ieri sera, 6 dicembre, si è conclusa la tradizionale tombola della Bocciofila di Matelica, evento atteso che anima da sempre le serate cittadine. Dopo quasi un mese di gioco e aggregazione, il direttivo ha voluto ringraziare tutti i collaboratori, in particolare i giovani e giovanissimi che hanno reso possibile questa iniziativa.
“È stato un piacere vedere il nostro bocciodromo e centro di aggregazione pieno di persone – ha dichiarato il presidente Luciano Milanese –. In particolare, siamo felici della presenza di molti ragazzi che ci hanno tenuto compagnia”.
Il vicepresidente Paolo Todini ha aggiunto: “È stato bellissimo vedere i giovani frequentare i nostri locali, giocare a biliardino e riscoprire attività che sembravano ormai dimenticate”. Anche Monia Serpicelli, segretaria della Bocciofila, ha sottolineato l’impegno dei volontari: “Il lavoro svolto, soprattutto nella sala biliardi sempre affollata, ci rende orgogliosi del nuovo percorso intrapreso dall’associazione. Qui si respira un clima che unisce intere generazioni sotto lo stesso tetto con lo stesso entusiasmo”.
Per chiudere le festività con un gesto concreto di solidarietà, lo staff si è recato alla Fondazione ‘Tommaso De Luca’ per condividere un momento di festa con gli ospiti e donare parte del ricavato della tombola. “Molti ospiti della Fondazione sono stati soci della nostra associazione – spiegano dal direttivo –. Con l’accordo della presidente Margherita Lancellotti e dell’assessore alle Politiche Sociali Rosanna Procaccini, contribuiremo all’acquisto di un nuovo divano, un gesto che ci rende davvero orgogliosi”.
L’amministrazione comunale ha ringraziato la Bocciofila: “Un gesto importante che dimostra attenzione verso i nostri cittadini più anziani – ha affermato l’assessore Procaccini –. La casa di riposo è un bene prezioso per il tessuto sociale cittadino e merita il nostro sostegno”. La presidente della Fondazione, Margherita Lancellotti, ha aggiunto: “Grazie di cuore per la vostra attenzione verso di noi e i nostri ospiti. Sono 96 persone che fanno parte di una vera comunità nella comunità, e il vostro gesto è davvero significativo”.