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Cingoli, l'Avis dona libri alla biblioteca scolastica della "Mestica"

Cingoli, l'Avis dona libri alla biblioteca scolastica della "Mestica"

Una piccola cerimonia ma dal grande valore ha avuto luogo nella mattinata di sabato 25 marzo nella biblioteca della Scuola Secondaria dell’Istituto Comprensivo “E. Mestica” di Cingoli: la presidente della sezione comunale dell’Avis, Floriana Crescimbeni, ha consegnato alla scuola una dotazione di libri che l’associazione ha acquistato appositamente per gli studenti. Si tratta di un numero significativo di testi che sono stati scelti dagli insegnanti e che andranno a implementare il patrimonio librario della scuola; sono testi di generi narrativi diversi fra horror, gialli e fantasy, ma anche racconti che richiamano tematiche sociali o legate all’adolescenza e che potranno arricchire le conoscenze e le riflessioni degli studenti. Alla presenza del sindaco Michele Vittori, dell’Assessore alla Cultura Martina Coppari, del presidente del Consiglio di Istituto Sergio Ottobri, delle insegnanti referenti della biblioteca scolastica Silvia Innocenzi e Sabrina Nocelli, dei componenti del Consiglio Comunale dei ragazzi e degli studenti della redazione del giornalino scolastico , la dirigente dell’istituto, Emanuela Tarascio ha dato inizio alla cerimonia. Ha innanzitutto espresso il proprio compiacimento per l’evento e un profondo senso di riconoscenza verso l’Avis, rappresentato dalla presidente Floriana Crescimbeni, dalla vicepresidente Debora Cirioni e dalla consigliera Vanessa Passarelli. La dirigente ha ribadito l’importanza del rinnovo della dotazione libraria per trovare testi più vicino ai gusti dei giovani lettori e ha invitato i ragazzi a considerare la lettura, come diceva Umberto Eco, una possibilità per “vivere più vite” contemporaneamente. Il sindaco Vittori ha sottolineato l’importanza del gesto del dono come restituzione di ciò che di buono si è avuto nella vita e ha raccontato di essere diventato anch’egli donatore, sentendosi in questo modo ancora più utile alla comunità e ai suoi bisogni. L’assessore Coppari ha voluto riaffermare l’importanza della lettura nelle crescita delle persone ed, evidenziando la presenza dell’Avis in molte iniziative locali, ha invitato i ragazzi a considerare il volontariato e l’associazionismo come manifestazioni della propria presenza nel consesso civile, anche solo scegliendo di donare un po’ del proprio tempo libero all’interno di un’associazione tra le molte che esistono nel territorio. Il presidente del consiglio di istituto Sergio Carotti ha voluto ringraziare ulteriormente l’Avis per questa donazione, e a questo ringraziamento si è unita la professoressa Innocenzi che gestisce la biblioteca scolastica della secondaria, occupandosi della catalogazione e del prestito dei libri e a cui sono andati i ringraziamenti della dirigente scolastica. A nome di tutti gli studenti è intervenuta la sindaca del consiglio Comunale dei ragazzi, Vanessa David, che ha letto una toccante poesia sul valore del donare e ha esordito con “donare il sangue è semplice e coraggioso”, poche parole che riassumono il valore profondo di questo gesto. La presidente dell’Avis Crescimbeni si è rivolta ai ragazzi con un intervento molto sentito, ringraziandoli per aver portato il sole dentro di lei con la loro attenta presenza; ha ribadito la necessità di trovare sempre nuovi donatori e la difficoltà nel sensibilizzare le persone all’interno del territorio cingolano così vasto e frammentato. Per questo l’Avis è presente in moltissime occasioni e manifestazioni e per questo la presidente ha chiesto espressamente ai ragazzi di farsi anch’essi promotori di questa opera di sensibilizzazione. Ha espresso inoltre la propria fiducia nelle nuove generazioni basata sul fatti che sono molti i ragazzi che sono diventati donatori in questo ultimo periodo. In conclusione la presidente ha ribadito come l’Avis abbia colto il valore formativo della lettura e come voglia contribuire alla crescita degli studenti anche attraverso i libri, così come ricordano i segnalibri che verranno consegnati a ogni alunno del comprensivo, dall’infanzia alla secondaria: infatti, oltre al logo Avis, i segnalibri riportano questa frase “Anche un libro può contribuire alla crescita di cittadini responsabili e attivi, capaci di donare”, cosa che l’associazione dei donatori si augura perché le sue fila possano continuare ad arricchirsi ancora di nuovi soci: i ragazzi un domani, quando saranno in età per poterlo fare o, perché no?, i loro genitori oggi.

25/03/2023 18:30
Montefano, taglio del nastro per la prima Biblioteca Comunale: dedicata a Rita Atria, vittima di mafia

Montefano, taglio del nastro per la prima Biblioteca Comunale: dedicata a Rita Atria, vittima di mafia

Stamattina alle 10.30 il sindaco Angela Barbieri, insieme all’amministrazione comunale tutta, ha tagliato il nastro della nuovissima Biblioteca Comunale di Montefano. La Biblioteca si trova nei locali della Casa delle Associazioni, in Via Matteotti 4/6: due stanze ampie, luminose e ben arredate che contengono oltre 3.000 volumi per tutte le età e tutti i gusti.  Il Comune di Montefano, pur possedendo un importante patrimonio librario, non era dotato fin qui di una biblioteca allestita e fornita che rispondesse ai requisiti auspicati dal Manifesto Unesco sulla Biblioteca Pubblica e dalle Linee Guida IFLA/UNESCO del 2001 che affermano che il sistema bibliotecario pubblico risponde al diritto primario di tutti cittadini a fruire di un servizio d’informazione e documentazione efficiente, destinato a tutti. La Legge 12 novembre 2015 n. 182 definisce le biblioteche pubbliche, insieme ad archivi e musei, “servizi pubblici essenziali”, così come l’accordo della Conferenza delle Regioni e Anci del gennaio 2004 afferma che le biblioteche pubbliche degli Enti Locali sono istituti culturali che assolvono a molti compiti sociali e di conoscenza.  La Biblioteca è stata intitolata a Rita Atria, decisione presa dal Sindaco insieme agli alunni della Scuola Secondaria “Falcone e Borsellino” durante un incontro a scuola di presentazione del libro su Rita Atria: Rita è un simbolo della lotta alla mafia, una ragazza di diciotto anni che sceglie volontariamente la morte come protesta contro i soprusi mafiosi e come testimonianza perenne della volontà di riscatto di un intero popolo. Rita ha intrecciato la sua breve esistenza con il giudice Paolo Borsellino che per lei era quasi un padre. Alla morte di Borsellino, nella strage di Via D’Amelio, Rita si è tolta la vita gettandosi dal quinto piano del palazzo in cui viveva sotto copertura a Roma.  Presenti all’intitolazione ed inaugurazione la sorella di Rita, Anna Maria Atria, la Presidente della “Associazione Antimafie Rita Atria” Santina Latella e la Vicepresidente Nadia Furnari, co-fondatrici dell’Associazione, invitate dall’Amministrazione Comunale.  Anna Maria Atria, visibilmente commossa, ha ricordato il coraggio e la forza con cui sua sorella Rita ha affrontato la sua famiglia per percorrere la strada che la portò a quella scelta radicale e forte che ne fece una vittima innocente: “Sono qui per ricordare mia sorella, per me, ancora oggi, dopo trent’anni, il dolore è fortissimo per la sua perdita è una lama nel cuore”.  Santina Latella ha parlato ai bambini ed ai ragazzi dell’importanza dei libri, della conoscenza che attraverso la lettura si può acquisire “Nei libri ci sono tutte le parole, tutti i sentimenti, tutte le sensazioni, tutte le sfaccettature dell’animo umano. Solo conoscendo tutto questo sarete veramente liberi perché nessuno potrà manipolarvi e nascondervi la verità, perché voi già avrete capito”.  Nadia Furnari ha letto la poesia, bellissima, di Lucia, una ragazza che frequenta l’Istituto Alberghiero di Loreto: ispirata dalla lettura del libro di Rita, Lucia ha immaginato quale triste vita debba essere quella di un ragazzo mafioso, fra amicizie interessate e violente, carcere minorile ed un mondo – fuori di lì – fatto di nulla, solo brutture e morte.  Così il sindaco Barbieri: “Oggi per me è un giorno speciale! Ho fortemente voluto questa Biblioteca, servizio ai cittadini che Montefano non ha mai avuto. Deve diventare un vero luogo della Cultura per i montefanesi, spero e mi auguro di vederla brulicare di persone che leggono, studiano, qui s’incontrano e parlano, si confrontano, prendono libri da portare a casa. Ringrazio particolarmente Anna Maria Atria per il bellissimo ricordo di sua sorella, Santina Latella e Nadia Furnari che, insieme a lei, ci testimoniano quanto sia attuale ed importante essere vicino a chi lotta contro tutte le mafie”.   “Ma non sarà finito finché ci saranno persone e Associazioni che non si arrenderanno mai davanti all’omertà ed alla mancanza di rispetto verso gli altri – continua - questo lo dico soprattutto a voi ragazzi, abbiate sempre la coscienza pulita ed il coraggio di denunciare i soprusi, le violenze, l’assenza del rispetto delle regole che, certo noi adulti per primi, dobbiamo rispettare”. “Ringrazio la Lube Cucine per averci donato il mobilio per arredare la Biblioteca – prosegue il primo cittadino - in particolare il signor Alessio Sileoni fautore di questo bellissimo gesto - ed Andrea Cecconi, nostro concittadino che ha fatto da tramite per averli”.  “Ringrazio poi Alessia Palpacelli – prosegue - che ha fatto l’immenso lavoro di catalogare ed ordinare i volumi, l’Associazione Effetto Ghergo per la collaborazione nello strutturare questo progetto, la mia Amministrazione che mi ha sostenuto in questo progetto e tutto l’apparato comunale che ha lavorato alacremente per portarlo a compimento”. “Ringrazio l’ANPI per la sua presenza qui, per aver fatto da raccordo e collegamento con l’Associazione Antimafie Rita Atria - aggiunge Barbieri - Grazie a Don Ignazio per la sua presenza qui e per la benedizione che ha impartito su di noi e su questo luogo aperto a tutti”. “Grazie alla dirigente scolastica Filomena Greco – conclude - alle insegnanti qui presenti che con grande spirito di collaborazione fanno da tramite tra il comune, le famiglie e i ragazzi per sviluppare insieme progetti e iniziative che ci rendono orgogliosi dell’ottimo rapporto che si è instaurato. E, naturalmente, grazie ai bambini e ai ragazzi delle scuole di Montefano, che partecipano con entusiasmo e portano sempre la loro freschezza e allegria”. 

25/03/2023 17:53
Civitanova, gara tra chef per il miglior piatto con la cozza tarantina: sfida a colpi di gusto (FOTO)

Civitanova, gara tra chef per il miglior piatto con la cozza tarantina: sfida a colpi di gusto (FOTO)

Grande successo per la 23esima edizione del festival itinerante della cozza tarantina. L’evento, fortemente voluto dallo chef Giuseppe Giustozzi, si è tenuto presso il suo Hotel Cosmopolitan a Civitanova nella serata di venerdì 24 marzo.   Alla manifestazione hanno partecipato cinque cuochi di fama internazionale (N. Altavilla, A. Eramo, T. Coletta, G. Anzini, A. Angiola), i quali hanno presentato i loro cavalli di battaglia con protagonista la cozza tarantina, portando sulle tavole dei maceratesi la propria interpretazione della cucina pugliese.   Le circa 180 persone presenti, in qualità di giuria, hanno decretato quella dello chef tarantino Altavilla come la migliore delle cinque proposte, e lo hanno insignito del premio speciale realizzato appositamente per l’occasione: una pregiata scultura a forma di cozza interamente realizzata da Dora Lombardi Gioielli.   Agli altri quattro partecipanti sono state invece consegnate delle sculture a forma di cozza più piccole, ugualmente realizzate artigianalmente nel laboratorio della gioielleria di Morrovalle. A consegnare i premi è stato il titolare Enzo Martusciello, il quale si è detto orgoglioso e soddisfatto della riuscita dell’evento.  A seguire, nella serata di oggi, si terrà il secondo appuntamento nelle sale dell’Hotel Cosmopolitan: i membri distintisi per merito fra le forze dell’ordine verranno premiati con otto targhe d’argento realizzate a mano da Dora Lombardi Gioielli, in omaggio al servizio svolto.     

25/03/2023 16:30
Pieve Torina ricorda il carabiniere eroe Salvo D'Acquisto con uno spettacolo tra musica e storia

Pieve Torina ricorda il carabiniere eroe Salvo D'Acquisto con uno spettacolo tra musica e storia

Nella giornata di venerdì Salvo d’Acquisto e l’Arma dei carabinieri sono stati protagonisti al Palazzetto dello Sport di Pieve Torina, di un evento che ha coinvolto in mattinata le scuole del circondario e la sera il pubblico adulto. "Abbiamo ricordato la figura di un eroe che ha salvato da morte certa civili innocenti durante un rastrellamento dei nazisti" ha sottolineato il sindaco, Alessandro Gentilucci, "e l’abbiamo fatto con uno spettacolo musicale dove alle canzoni si sono aggiunti interventi sul valore della legalità, sulla storia dei carabinieri e sulla vita di Salvo D’Acquisto, grazie al contributo dell’associazione 'Il rompibolle' e di Rita Pomponio, biografa di Salvo D’Acquisto". Sala gremita di ragazzi per la soddisfazione del sindaco: "Abbiamo pensato a loro, alle nuove generazioni, portando una testimonianza concreta di cosa voglia dire agire per il bene pubblico. Un grazie sincero va all’Arma dei carabinieri che ci dimostra costantemente il proprio impegno per la sicurezza del territorio e l’attenzione verso i più giovani, e in particolare al colonnello Nicola Candido, al capitano Angelo Faraca e al luogotenente Domenico Princigalli". Storia e spettacolo di nuovo protagoniste domenica 26 marzo, sempre al palazzetto dello sport, con un convegno con quadri recitati sul tema delle insorgenze antifrancesi nelle Marche del 1796-1799, uno spaccato di storia poco conosciuto riproposto con una formula innovativa. "Ospitiamo una iniziativa che vede coinvolti diversi comuni, da Civitanova Marche a Macerata" sottolinea il sindaco, Alessandro Gentilucci. "Un percorso di conoscenza che si lega al teatro, un progetto di rete tra più città nell’ottica di implementare scambi e interazioni ed accrescere la capacità di collaborare insieme per valorizzare tutte le nostre specificità, a cominciare proprio dalla storia". L’appuntamento è per le ore 16, ingresso libero.

25/03/2023 15:13
Civitanova, torna l'Auto Expo: i motori protagonisti in piazza con tutte le novità della mobilità elettrica

Civitanova, torna l'Auto Expo: i motori protagonisti in piazza con tutte le novità della mobilità elettrica

Domenica 26 marzo, dalle 9:30 alle 20:30, torna nel centro di Civitanova Marche l'Auto Expo, grande kermesse espositiva a cielo aperto dedicata al mondo delle automobili, organizzata dall’associazione “Sport live” di Domenico Rita in collaborazione con il Comune. L’evento si svolgerà in corso Umberto I, piazza XX Settembre (compreso il tratto di strada di fronte a Palazzo Sforza) e via Buozzi, e prevede anche iniziative collaterali di richiamo turistico e commerciale e momenti dimostrativi e formativi dedicati alla sicurezza stradale. Saranno presenti i più prestigiosi marchi delle 2 e 4 ruote per un totale di 22 concessionarie in rappresentanza di 70 brand. Anche questa edizione sarà all'insegna della sostenibilità, con tutte le novità riguardanti l'elettrico e ibrido, con alcune concessionarie che metteranno a disposizione  auto e moto per test drive gratuiti.  La giornata sarà accompagnata da esibizioni acrobatiche di stuntman internazionali,  la prima al mattino alle 11:30 e poi  nel pomeriggio alle 16 e alle 18. Presenti anche auto e moto d'epoca, auto racing e luxury car, e per i più piccoli percorso mini moto e cart drift. Novità di quest'anno l'introduzione di un spettacolare simulatore auto Formula 1 per avvincenti ed emozionanti  sfide. "Come nostra consuetudine - dice l'organizzatore Domenico Rita - vogliamo presentarci al meglio per non deludere i tantissimi visitatori ch  ogni anno da tutta la Regione e anche da quelle limitrofe vengono a farci visita. Mi auguro che anche questa XII edizione sia all'altezza delle aspettative". L'ingresso sarà gratuito. 

25/03/2023 09:50
Tolentino, l'Auser omaggia Maria Spes Bartoli: la prima fotografa professionista delle Marche

Tolentino, l'Auser omaggia Maria Spes Bartoli: la prima fotografa professionista delle Marche

Il circolo il Girasole Auser di Tolentino, in collaborazione con Auser Marche e con il patrocinio del comune di Tolentino, giovedì 23 marzo ha promosso l’evento "Maria Spes Bartoli. Prima donna fotografa delle Marche", un ricordo della donna e dell’artista che operò tra Tolentino e San Severino Marche già dalla prima metà del Novecento. Nata a Senigallia nel 1888 e scomparsa a Tolentino nel 1981, è stata l'unica fotografa professionista operante nella provincia di Macerata come titolare di uno studio fotografico. A raccontare la sua storia lo scorso anno sono stati gli studenti dell’istituto comprensivo Lucatelli che hanno partecipato al progetto "Generazioni di Tolentino", in cui Auser ha proposto di aggiungere sulla voce "Tolentino" di Vikidia, enciclopedia on-line collaborativa diretta a ragazze e ragazzi da 8 a 13 anni d’età, alcuni personaggi che sono stati importanti per la città e che sono ancora nella memoria di molti, suggerendo di inserire anche Maria Spes Bartoli, donna che ha vissuto il suo tempo dedicandosi ad un lavoro tradizionalmente maschile, rivelando il suo punto di vista femminile. L’omaggio alla fotografa maceratese, ospitato nell’Aula Magna della scuola, è proseguito nell’incontro voluto da Auser ed aperto dai saluti di Elena Lucaroni, assessore alle politiche sociali, salute, istruzione del comune di Tolentino che ha valorizzato l’importanza della memoria e del ricordo. Il presidente di Auser Marche, Antonio Marcucci, ha sottolineato quanto progetti come questo siano tesi ad enfatizzare sia il rapporto intergenerazionale, sia la socialità tra gli iscritti all’associazione che si occupa di invecchiamento attivo. Isa Vitaliani De Bellis, presidente del Circolo Auser di Tolentino "Il Girasole", ha ringraziato i volontari che ogni giorno si occupano di coadiuvarla nel lavoro associativo e anche tutti i soggetti coinvolti in questa iniziativa fortemente voluta dal circolo. Manuela Carloni, coordinatrice Osservatorio Pari Opportunità Auser Marche, ha affrontato il tema “Storie di donne, toponomastica di genere e relazioni intergenerazionali”, sottolineando quanto ci sia bisogno di valorizzare il ruolo delle donne in ogni campo in cui esse hanno operato e operano manifestando il loro valore, evidenziando quanto la collaborazione con gli studenti sia importante per un’educazione alle pari opportunità che parta proprio dalla riflessione sul ruolo della donna nel tempo. Stefano Lucinato, già docente di tecniche grafiche speciali all'Accademia delle Belle Arti di Macerata, ha evidenziato la storia di Maria Spes Bartoli, spiegando poi al pubblico le caratteristiche del tratto fotografico della Spes che si è dovuta misurare con un lavoro faticoso che richiedeva un’ampia conoscenza anche delle strumentazioni che a quel tempo erano complesse. Molto toccante il ricordo di Alessandra Santini, nipote di Maria Spes  che, intervistata da Maria Teresa Marziali, referente del progetto “Raccontiamoci su Vikidia”, ha letto il suo personalissimo ricordo “La mia cara Zi zi Nanà, un insieme di ricordi: racconto biografico di Maria”. A coordinare gli interventi, che hanno reso testimonianza del fittissimo lavoro della Spes grazie a delle proiezioni video delle sue foto, la giornalista Barbara Olmai. Auser Tolentino e Auser Marche intendono continuare la valorizzazione di Maria Spes Bartoli con altre future iniziative che verranno promosse in sinergia con il Comune di Tolentino.

24/03/2023 18:50
Appignano e Montefano scendono in campo per sensibilizzare sull'autismo: gli eventi in programma

Appignano e Montefano scendono in campo per sensibilizzare sull'autismo: gli eventi in programma

Appignano si tinge di blu e scende in campo con il Comune di Montefano, per il secondo anno consecutivo, con una importante campagna di sensibilizzazione e di avvicinamento alla ricorrenza della giornata mondiale della consapevolezza sull'autismo. “L'attenzione alle persone è un punto centrale del nostro programma di governo – ha dichiarato il sindaco Mariano Calamita - è per questo ci impegniamo a far sì che anche i bambini e le bambine con autismo o con disabilità in genere  vivano bene nella nostra città, sentendosi riconosciuti e accolti per le differenze che vi portano". "Per raggiungere l’obiettivo è di fondamentale importanza che tutta la comunità prenda coscienza e consapevolezza sui temi dell’autismo per sviluppare una giusta capacità di inclusione e comprensione".  Un ricco programma di eventi per sensibilizzare l’intera comunità che vedrà l’apice nei due concerti di beneficenza a favore dell’associazione Omphalos, dal titolo “Viaggio con la musica nel cuore”,  il primo che aprirà la settimana dedicata ai temi dell’autismo è  previsto per domenica prossima  26 marzo alle ore 17 al teatro Gasparrini di Appignano, sarà presentato da Federica Cicarè e  vedrà l’esibizione del Corpo Bandistico città di Appignano diretto dal maestro Barani e la partecipazione della Corale Scuola di Musica 1882 diretta dal maestro Ripanti. Il secondo concerto, a chiusura delle settimana di sensibilizzazione  e di eventi dedicata all’autismo si terrà al teatro “La Rondinella” di  Montefano il prossimo 2 aprile  nella giornata mondiale della consapevolezza sull'autismo alle ore 17 e vedrà l’esibizione del Coro Voci Bianche “Do Re Mi”  e della Junior Band di Montefano. Durante i concerti, nei teatri di Appignano e Montefano si potranno ammirare e acquistare le foto donate da importanti fotografi professionisti e amatori marchigiani esposte in mostra per l’occasione dall’associazione fotografi Effetto Ghergo di Montefano, il ricavato della vendita delle fotografie verrà dato in beneficenza  all’associazione Omphalos. Molte sono le iniziative e gli incontri dedicate alle scuole d’infanzia, scuole primarie e secondarie sia del Comune di Appignano che di Montefano che si svolgeranno durante tutta la settimana. “E’ necessario educare le nuove generazioni al rispetto altrui e al riconoscimento delle ricchezze e potenzialità di ciascun individuo, per evitare che la diversità che caratterizza il genere umano venga considerata una barriera che ponga limiti alle relazioni sociali o veicoli discriminazione ed esclusione". – Ha spiegato l’assessora alla Cultura Federica Arcangeli- . "La scuola ha un ruolo importantissimo ed è per questo che nella settimana dedicata alla campagna di sensibilizzazione sui temi dell’autismo  abbiamo organizzato sia una serie di iniziative ed incontri per gli studenti delle scuole di Appignano e Montefano  che un seminario  formativo rivolto ai  docenti".    A partire da lunedì 27 marzo nella  scuola primaria di Montefano, e martedì 28 marzo nella scuola primaria di Appignano, verrà infatti  celebrata la “Giornata dell’inclusione” Giovedì 30 marzo nelle scuole secondarie di Appignano e Montefano si terrà un incontro con lo scrittore Massimo Pedersoli autore del libro “Quelle improvvise connessioni blu” con la lettura in classe di alcune pagine dell’opera. Per la sensibilizzazione e la formazione dei docenti sui temi dell’autismo, lunedì 27 marzo alle ore 16,30 nella sala eventi del Comune di Appignano si terrà il seminario “Inclusione scolastica: valutazione del contesto e strumenti operativi” a cura della Cooperativa sociale Il Faro.          

24/03/2023 17:26
Montefano, Lucia Tancredi e Serena Abrami protagoniste al teatro "La Rondinella"

Montefano, Lucia Tancredi e Serena Abrami protagoniste al teatro "La Rondinella"

Spettacolo di grande eleganza al teatro "La Rondinella" di Montefano, sabato 25 marzo alle 21:15, da scritti inediti di Lucia Tancredi e tessiture vocali e sonore di Serena Abrami. Le due artiste ci raccontano un mondo e una cultura al femminile che cerca le sue origini e la sua realizzazione. La fine dicitrice e autrice, Lucia Tancredi, guida questo excursus attraverso scritti che glorificano le donne mostrandole senza veli o completamente velate. Spostandosi dai riti dionisiaci al silenzio del convento. Donne sole o accompagnate ma piene di vita e di consapevolezza. A dare ritmo e profondità sono la voce e la musica di Serena Abrami che con i suoi canti evoca magistralmente le atmosfere narrate. Certe gabbie mettono disordine nell'animo. Altre operano e agiscono per forza di levare, aiutano a trovare il proprio bene, l'infallibile centro. Tra echi e racconto, Lucia Tancredi e Serena Abrami evocano i ginecei da Oriente a Occidente. Dalle tenebre luminose dei claustri e dei reclusori, da Sherazade a Ildegarda a Dolores Prato, la voce delle donne traccia un percorso di potenza e di individuazione. Ingresso intero al costo di 12 euro, ridotto (soci La Rondinella e bambini fino ai 12 anni) a 10 euro. Per prenotazioni è possibile contattare il seguente numero (via Whatsapp) dalle 17:00 alle 20:00: 338/4873545.     

24/03/2023 16:35
Macerata, associazioni e sindacati denunciano: "Da 40 giorni silenzio su come organizzare il 25 aprile"

Macerata, associazioni e sindacati denunciano: "Da 40 giorni silenzio su come organizzare il 25 aprile"

"Sono più di 40 giorni che l’amministrazione comunale ignora la mail inviata congiuntamente da 9 associazioni e 3 sindacati per chiedere un incontro teso ad organizzare il 25 aprile. I cittadini e la loro partecipazione alla vita politica della città dovrebbero sempre essere tra le priorità di un’amministrazione, così come le celebrazioni del 25 Aprile, festa nazionale sui cui valori si fonda l’intera Repubblica italiana, sulla cui Costituzione giura ogni rappresentante delle istituzioni". A scriverlo, in una nota congiunta sono le associazioni Amnesty Macerata, Anpi sezione Macerata, Arci Macerata, Emergency Macerata, Legambiente Macerata, Libera contro le mafie Macerata, Mondo Solidale Macerata, Osservatorio di Genere, Refugees Welcome Macerata e i sindacati Cgil Macerata, Cisl Macerata e Uil Macerata.  "A 20 giorni da questa solenne ricorrenza nulla si sa in merito a come il Comune intenda celebrarla - si sottolinea -. Aver evitato ogni incontro con le associazioni ha quindi precluso non solo la possibilità di organizzare qualcosa dal carattere popolare, ma ha reso evidente un atteggiamento di chiusura alle esigenze collettive di tutti coloro che le associazioni rappresentano".           

24/03/2023 15:30
Macerata, arriva un altro big internazionale: Robert Plant in concerto allo Sferisterio Live

Macerata, arriva un altro big internazionale: Robert Plant in concerto allo Sferisterio Live

Si allarga la rosa dei nomi degli artisti che animeranno Sferisterio Live, la rassegna di musica dal vivo organizzata dall’assessorato agli Eventi del Comune di Macerata in collaborazione con l’associazione Sferisterio. È di oggi infatti l’annuncio, dopo quelli dati per i Simply Red, The Lumineers, Massimo Ranieri, Deep Purple, Madame e David Garrett, che a salire sul palcoscenico dello Sferisterio il 28 agosto sarà Robert Plant. “Una rassegna così posiziona Macerata sul podio dell'intrattenimento per l'Estate 2023 della regione Marche e non solo. Un’altra star mondiale consacra lo Sferisterio ad arena della musica pop e rock internazionale con un cartellone difficilmente eguagliabile - commenta l’assessore agli Eventi Riccardo Sacchi -. Sferisterio Live si fa protagonista della stagione estiva con un parterre eccellente e in grado di intercettare pubblici di tutte le età e di tutti i gusti.  Questo non può che renderci orgogliosi. Ci sono in serbo altre sorprese… e la musica continua” Robert Plant ha infatti annunciato questa mattina 7 concerti in Italia che si terranno tra la fine di agosto e i primi di settembre in cui presenterà al pubblico insieme a Suzi Dian lo spettacolo Saving Grace. Il 28 agosto sarà appunto allo Sferisferio di Macerata, data organizzata da Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci. Il tour è prodotto e organizzato da D’Alessandro e Galli. Saving Grace, il progetto che vede sul palco Suzi Dian (voce), Oli Jefferson (percussioni), Tony Kelsey (mandolino, baritono e chitarre acustiche), Robert Plant (voce) e Matt Worley (banjo, chitarre acustiche e baritono, cuatro), ha fatto il suo debutto all'inizio del 2019 con una serie di concerti a sorpresa in piccoli locali in Inghilterra, Galles e Irlanda e, successivamente, un trio di date nel Regno Unito a sostegno della Fairport Convention. Le esibizioni intime hanno visto la band attingere da un repertorio di "musica ispirata al paesaggio onirico delle marce gallesi", canzoni che abbracciano i diversi gusti e le influenze di Plant, in particolare la sua eterna passione per il folk britannico e americano, gli spiritual e il blues tradizionale, tra cui un numero di amati standard e preferiti di lunga data di Doc Watson, Donovan, Moby Grape e Low, tra gli altri. Biglietti in vendita dalle ore 12 di lunedì 27 marzo su www.dalessandroegalli.com e Ticketone e da martedì 28 marzo anche alla Biglietteria dello Sferisterio.

24/03/2023 13:30
Il Go Gianni Go tour fa tappa nelle Marche: Morandi in concerto ad Ancona

Il Go Gianni Go tour fa tappa nelle Marche: Morandi in concerto ad Ancona

 Dopo il ritorno al Festival di Sanremo in veste di conduttore al fianco di Amadeus, Gianni Morandi è partito con il suo Go Gianni Go! Morandi nei Palasport, la nuova avvincente corsa per raggiungere e riabbracciare il suo affezionato pubblico nei principali palas italiani. Subito dopo le prime tappe a Rimini, Milano, Firenze, Roma, Bologna e Torino, Ancona è pronta ad accogliere lo showman in grado di tenere alta, per l’intera durata dei suoi concerti, la carica di energia e il suo contagioso entusiasmo. L’appuntamento è fissato per sabato 25 marzo al Pala Prometeo. Bari ed Eboli sono le prossime città che si preparano ad accogliere l’inimitabile Gianni Morandi. Per il Go Gianni Go! Morandi nei Palasport, prodotto da Trident Music, il cantante ha pensato a una speciale scaletta, un concentrato di vitalità e potenza che mescola le tracce incluse nel nuovo progetto discografico “Evviva!”, uscito il 3 marzo per Epic Records/Sony Music Italy, e i grandi classici del suo repertorio. Morandi è affiancato on stage da una formidabile band di 13 elementi diretta dal Maestro Luca Colombo, alle chitarre con Michele Quaini; Ricky Quagliato alla batteria; Ambrogio Frigerio al trombone; Paola Zadra al basso; Maurizio Campo al pianoforte; Michele Lombardi alle tastiere; Camilla Rolando alla tromba; Nicholas Lecchi al sax; Daniele Leucci alle percussioni; Silvia Olari, Roberto Tiranti e Alessandra Kidra ai cori. l tour segue la scia delle partecipazioni di Morandi sui palchi del Jova Beach Party, che hanno animato l’estate 2022 con performance iconiche e inediti duetti. Acclamato da un’audience multigenerazionale, con il Go Gianni Go! Morandi nei palasport  è pronto a regalare una volta in più al suo pubblico uno show ricco di emozioni indimenticabili. I biglietti dei concerti sono disponibili sui circuiti Ticketone e Ticketmaster.

24/03/2023 12:13
Matelica, Gegia e Manuela Villa in scena al Piermarini con "Bastarde senza gloria”

Matelica, Gegia e Manuela Villa in scena al Piermarini con "Bastarde senza gloria”

 Il 5 aprile ore 21,15, presso il teatro Piermarini di Matelica, andrà in scena "Bastarde senza gloria” di Gianni Quinto con Gegia, Manuela Villa, Valentina Olla, Sabrina Pellegrino, Giulia Perini, Elisabetta Mandalari, Eugenia Bardanzellu. Co-prodotto dall’Ass. Gold e UAO Spettacoli con il contributo del Nuovo IMAIE, l’adattamento e la regia dello spettacolo è di Siddhartha Prestinari.  “Bastarde senza gloria” è un testo contemporaneo che affronta tematiche sociali e vede, ancora una volta, delle donne sul ring della vita, combattere per difendere i propri diritti, in un braccio di ferro con i propri dirigenti d’azienda. A causa di insindacabili tagli al personale infatti, viene richiesto loro di nominare una collega da fare fuori. Questo spettacolo, che ha matrici drammatiche, è una commedia che vede l’eterno colpo di fioretto tra dramma e comicità, in un mix agrodolce in cui ridere è l’unica possibilità per sopravvivere. È una lente d’ingrandimento sulla paura che, anarchica, compie scelte inaspettate e tira fuori il nero seppia dell’anima: io contro te. La donna in fabbrica: madre, moglie, amante, lesbica o straniera, non smette di essere donna con tutta la sua complessità e fragilità ma indossando sempre la sua fiera ironia. Si scaglia come un felino, ride di sé stessa, ferisce per sbaglio, uccide se necessario ma rinasce come una fenice, anche a costo di perdere. Una nuova sfida. Un racconto tragicomico ricco di battute al vetriolo, in cui ridere e sbeffeggiare i piccoli, grandi drammi che la vita preserva. Sette donne da raccontare nelle loro fragilità e imperfezioni, nei loro cliché e desideri irrealizzabili. Una pausa caffè si trasforma in uno stillicidio di accuse, giudizi, condanne, in una lotta alla sopravvivenza in cui tutto è lecito.

23/03/2023 18:50
Gianluca Grignani in concerto a Porto San Giorgio: atteso l'assalto di fan da fuori regione

Gianluca Grignani in concerto a Porto San Giorgio: atteso l'assalto di fan da fuori regione

Gianluca Grignani in concerto a Porto San Giorgio sabato 25 marzo, alle ore 21:00. Si tratta della prima data della nuova tournèe dopo il successo Sanremese. Grignani è da sempre considerato uno dei migliori Rocker italiani, il “Joker” per i suoi fans, sbocciato sul palco di Sanremo nel lontano 1995 con il fortunato brano “La mia storia tra le dita”, da quell’anno vanta ben 7 partecipazioni al Festival e tantissimi premi e riconoscimenti. Ma parlare della sua carriera è scontato, come è scontato il suo talento e la definizione di "Poeta maledetto", invece quello che c’è da sottolineare è il "risveglio del Joker" e questa sua seconda parte della carriera: Gianluca con Sanremo 2023 ritorna a far parlare di sè con un brano importante e denso di significato, riappropriandosi con esso della “penna maledetta”. "Quando manca il fiato" sintetizza il suo conflittuale rapporto con il padre e il pensiero di morte che sviluppa il cantautore nel testo della canzone. Un brano coraggioso che sarà uno dei tanti che il "Joker" ci presenterà a Porto San Giorgio, a partire dai brani di "Destinazione Paradiso" fino ad arrivare a questo successo sanremese. Quella di Porto San Giorgio per Gianluca è diventata, in sordina, la tappa nazionale del Tour, iniziato il tutto come un normale concerto, si è trasformato nei mesi in un "concerto-evento", per la presenza di fan provenienti da tutta Italia. L’80% dei biglietti venduti fino a questo momento in prevendita sono da fuori regione.  Un velo di mistero poi è sceso sull’arrivo dell'artista e su dove alloggerà, dove mangerà e dove trascorrerà le precedenti 24 ore dal concerto. Tante le telefonate e i messaggi su Facebook per carpire informazioni, ma il mistero continuerà anche nei prossimi giorni. 

23/03/2023 15:50
Civitanova, doppio appuntamento al Cosmopolitan: cozza tarantina e omaggio alle forze dell'ordine

Civitanova, doppio appuntamento al Cosmopolitan: cozza tarantina e omaggio alle forze dell'ordine

Doppio evento in programma all'Hotel Cosmolpolitan di Giuseppe Giustozzi, a Civitanova. Si parte venerdì 24 marzo con l’ormai tradizionale festival itinerante della cozza tarantina, arrivato nel 2023 alla quinta edizione: cinque chef tarantini e pugliesi presenteranno i loro piatti a base di cozza tarantina, ingrediente pregiato e tipico, portando i sapori unici della loro terra sulla tavola dei maceratesi. I partecipanti saranno chiamati a giudicare le pietanze servite loro durante la cena, andando a costituire una vera e propria giuria atta a decretare il vincitore della serata di degustazione. L’invito è aperto a tutti gli interessati. Gradita la prenotazione. A seguire, nella serata di sabato 25 marzo a partire dalle ore 19:00, si terrà la XXI edizione dell’omaggio alle forze dell’ordine: la sala congressi dell’Hotel Cosmpolitan ospiterà i membri dei corpi armati che maggiormente si sono distinti per merito, ai quali verrà conferito un premio di riconoscimento dalle autorità regionali.  

23/03/2023 12:30
Can Yaman a Macerata: incontro con gli studenti delle superiori

Can Yaman a Macerata: incontro con gli studenti delle superiori

Can Yaman sarà a Macerata sabato 25 marzo per un incontro con gli studenti delle scuole della città. Dal gennaio 2023, infatti, l’attore ha dato vita al progetto Can Yaman – Break the wall tour, organizzato dall’associazione “Can Yaman for Children”, che si rivolge ai giovani e agli adolescenti. L’incontro a Macerata, dedicato alle studentesse e agli studenti e organizzato in collaborazione con la dirigente, è previsto per sabato 25 marzo, alle ore 11:30, presso l’auditorium dell’ITE “Gentili”; sarà presente, oltre a Can Yaman, il professore Francesco Pisani, primario di Neuropsichiatria infantile al Policlinico Umberto I di Roma. A seguito degli effetti della pandemia, l’assenza di confronto, unita al conseguente sviluppo di una dipendenza tecnologica, hanno generato dinamiche di alienazione e isolamento del tutto nocive le cui prime vittime sono state proprio i giovani. Per ottenere risultati concreti, l’Associazione “Can Yaman for Children” ha ricevuto il patrocinio dell’Istituto di Neuropsichiatria Infantile di Roma, centro di eccellenza internazionale, fondato dal professor Giovanni Bollea negli anni '70.  La struttura ospedaliera necessita di un aiuto concreto che la renda più ospitale e adeguata ad accogliere e aiutare i ragazzi nel loro processo di crescita e superamento delle difficoltà. Per questo l’Associazione ha deciso di devolvere all’Istituto di Neuropsichiatria Infantile i fondi raccolti durante il tour. Can Yaman il 9 marzo scorso ha inaugurato il progetto facendo visita alla sede di Neuropsichiatria Infantile del Policlinico Umberto I di Roma.  Successivamente sono stati organizzati incontri tra giovani, personale medico e esperti del settore che permettono di approfondire le vere necessità degli adolescenti e la natura intrinseca dei loro problemi. L’obiettivo è aiutarli ad affrontare e superare con leggerezza, intelligenza e consapevolezza le difficoltà del vivere quotidiano. Obiettivo del tour è di “Abbattere il muro” del silenzio e della solitudine dietro il quale si sono nascosti per fuggire al loro disagio. Un mondo diverso e più inclusivo è possibile, e il loro futuro si costruisce con l’incontro e lo scambio, mai con l’isolamento. Questo è il messaggio reale e concreto che Can Yaman vuole portare con Break the wall tour. Inoltre, mentre l’associazione stava lavorando al tour, la Turchia, terra d’origine di Can Yaman, è stata sconvolta dal terremoto più devastante di tutta la sua storia. Can Yaman for Children ha deciso di devolvere parte dei fondi raccolti a favore di quelle organizzazioni che in Turchia si impegnano ad aiutare psicologicamente i parenti delle vittime del sisma.  

22/03/2023 16:40
Torna l'appuntamento con le uova di Pasqua dell'Ail: volontari nelle piazze del Maceratese

Torna l'appuntamento con le uova di Pasqua dell'Ail: volontari nelle piazze del Maceratese

Il 24, 25 e 26 marzo AIL celebra la 30° edizione delle uova di Pasqua, per ricordare che l’impegno per i pazienti ematologici e per le famiglie non invecchia mai. Nella tre giorni del fine settimana i volontari dell’associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma, sezione di Ancona e Macerata, saranno presenti in oltre novantuno piazze delle due province, pronti a distribuire sul territorio le speciali uova di Pasqua AIL. “Dentro ogni nostro Uovo di Pasqua c’è il sostegno alla ricerca, il supporto ai reparti di ematologia degli Ospedali Riuniti di Ancona e Civitanova Marche, l’assistenza e l’accoglienza ai pazienti che afferiscono presso queste strutture. Ecco perche ogni nostro uovo è speciale - spiegano gli organizzatori -  Con un contributo minimo di 12 euro potrai fare qualcosa di grande contro leucemie, linfomi e mieloma”.  Nel 1994 i volontari scendono in piazza per la prima volta, lo stesso anno in cui viene scoperta la causa scatenante della Leucemia Acuta Promielocitica, un tumore che grazie alla ricerca oggi si cura senza chemioterapia con una sopravvivenza superiore al 90%. Da allora la storia della ricerca in ematologia e la storia di AIL scorrono in maniera parallela, permettendo di raggiungere importanti traguardi sul fronte delle terapie ma anche del miglioramento della qualità di vita di malati e famiglie. Ancora oggi però tanti i pazienti aspettano una cura definitiva e per questo è importante continuare a camminare insieme, per rendere i tumori del sangue sempre più curabili. Per cerare piazza più vicina coi banchetti delle uova pasquali Ail, consultare il sito su www.ailanconamacerata.org

22/03/2023 11:50
San Severino, Šostakovič-Beethoven: Luigi Piovano e la Form in concerto al Feronia

San Severino, Šostakovič-Beethoven: Luigi Piovano e la Form in concerto al Feronia

Protagonista del concerto il violoncellista Luigi Piovano, che si esibirà con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana come solista e direttore. Piovano, da oltre vent’anni, è primo violoncello solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Oltre a molti concerti nel doppio ruolo di solista e direttore, dal 2002 si dedica sempre più alla direzione d’orchestra e lo scorso anno ha anche debuttato sul podio dell’Orchestra Sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi” e dell’Orchestra del Mozarteum di Salisburgo che lo ha immediatamente reinvitato per il marzo 2023 e il febbraio 2024.  La serata inizia con il Concerto per violoncello e orchestra n. 1 in mi bemolle magg., Op. 107 di Dmitrij Dmitrievič Šostakovič, l'ultimo grande "compositore classico" del Novecento. Composto nel 1959 in soli quaranta giorni, è stato dedicato dall'autore al grande violoncellista Mstislav Rostropovic, che lo presentò al pubblico il 4 ottobre dello stesso anno nella Sala Grande della Filarmonica di Leningrado. Per la composizione del concerto, Šostakovič guardò al modello di Prokof'ev per la classicità della forma, per l'impiego particolare di alcuni strumenti, come il corno e la celesta, e più ancora per il magistrale sfruttamento che Prokof'ev aveva saputo compiere dell'arte violoncellistica di Rostropovic. Ne risultò uno dei capolavori di tutta la letteratura concertistica per violoncello, incentrato su un appassionante rapporto conflittuale fra il singolo e la folla, ovvero fra l’anima individuale e l’anima russa, che alterna la vitalità all’introspezione nostalgica, l’allegria al sarcasmo, l’umorismo al grottesco, la compagnia umana alla solitudine. Nella seconda parte del programma, l’Ottava Sinfonia di Beethoven, “piccola-grande” sinfonia radicata nel passato di Haydn e Mozart, ma nello stesso tempo proiettata verso il futuro, dove il dramma personale dell’isolamento del grande compositore dal resto del mondo causato dalla sua sordità si risolve, fra momenti di divertita ironia e travolgenti “cavalcate” a piena orchestra, in una totale, entusiastica affermazione di volontà di vita.  

22/03/2023 11:12
Camerino, all'Istituto musicale "Nelio Biondi" una settimana dedicata al clarinetto

Camerino, all'Istituto musicale "Nelio Biondi" una settimana dedicata al clarinetto

Sabato 25 e domenica 26 marzo, nell’ambito della offerta formativa 2022/2023 presso l’istituto musicale Nelio Biondi di Camerino, con il patrocinio del Comune si terrà il primo incontro della masterclass annuale con il maestro Rocco Parisi: “Il Clarinetto basso e il clarinetto strumenti simili ma non troppo, percorso didattico per una conoscenza più appropriata”. Il maestro Rocco Parisi, interprete di rilievo nella musica contemporanea ed innovatore della tecnica strumentale del clarinetto basso, al quale gli sono state dedicate numerose composizioni  eseguite in importanti rassegne affronterà un programma che prevede i seguenti argomenti: tecnica di emissione, tecnica di rilassamento, perfezionamento strumentale,   tecniche contemporanee, repertorio classico-romantico e del novecento,  repertorio contemporaneo con particolare attenzione alle nuove tecniche e nuovi modi di attacco, repertorio lirico –sinfonico per  clarinetto basso e clarinetto  con esecuzione e studio dei “passi assolo” più importanti, repertorio cameristico con pianoforte. Rocco Parisi, diplomatosi in Clarinetto basso in Olanda, e laureatosi “cum laude” in Italia presso il Conservatorio “Ghedini” di Cuneo in Discipline musicali, è riconosciuto come interprete di talento nella musica contemporanea e come innovatore della tecnica del clarinetto basso. Sue le esecuzioni in prima mondiale di Sequenza IXc, per clarinetto basso solo, e in prima italiana di Chemin IIc per clarinetto basso e orchestra, di Luciano Berio, oltre che la premiere di Come un’onda, per Clarinetto basso, di Ennio Morricone, Danzas Mestizas di A. Marqiuez, per clarinetto basso e orchestra, Rocco e rollo di A. Gottschalk, per clarinetto basso e orchestra.  È stato invitato dalla International Clarinet Association per concerti e masterclass alle convention mondiali sul clarinetto a New Orleans, Stoccolma, Salt Lake City, Austin, Assisi, Baton Rouge, Madrid, Lawrence. Ha inciso per Taukay, Stradivarius, DDT, Nuova Era, AOC Classic, Edizioni Leonardi, Concerto Music –Media, Amadeus, Brilliant Classic. Recentemente il 29 giugno 2022 ha eseguito al festival mondiale del clarinetto a Reno/Lake Tahoe (Nevada) il brano Contrasti per clarinetto basso e orchestra di fiati a lui dedicato di Vincenzo Correnti direttore dell’istituto musicale Biondi. Domenica 26 marzo alle ore 15,00 presso l'auditorium della nuova accademia della musica di Camerino sede dell’istituto musicale Nelio Biondi donata dalla Andrea Bocelli Foundation (via Savonanzi Camerino MC) nell'ambito della master class annuale di clarinetto basso alle ore 15,00 terrà un interessante incontro " Un panorama sulla storia del clarinetto" nel quale Andrea Greganti, clarinettista e storico presenterà e illustrerà la sua preziosa collezione di clarinetti. La partecipazione all'incontro è gratuita ed è aperta non solo ai clarinettisti (allievi, docenti, ecc. ) ma a tutti gli appassionati di musica. Andrea Greganti, clarinettista docente di clarinetto presso l’Istituto Comprensivo Ferraris di Falconara Marittima e direttore di varie Bande musicali tra cui la Banda Giovanile delle Marche. Ha conseguito nel 2006, il diploma accademico di II livello in Clarinetto con la specializzazione in Musica contemporanea ed è laureato al D.A.M.S. presso l’Università di Bologna in Discipline Musicali.

22/03/2023 10:14
A Tolentino una giornata in ricordo di Maria Spes Bartoli, la prima fotografa marchigiana

A Tolentino una giornata in ricordo di Maria Spes Bartoli, la prima fotografa marchigiana

Marzo è un mese al femminile anche per il Circolo Auser di Tolentino “Il Girasole” che, in collaborazione con Auser Marche, ha organizzato l’evento “Maria Spes Bartoli. Prima donna fotografa delle Marche”. L’appuntamento, patrocinato dal Comune di Tolentino, è per giovedì 23 marzo alle ore 17,00 presso l’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo Lucatelli, in viale Benadduci. Maria Spes Bartoli, nata a Senigallia nel 1888 e scomparsa a Tolentino nel 1981, è stata l’unica fotografa professionista operante nella provincia di Macerata e forse nelle Marche nella prima metà del Novecento. A raccontare la sua storia lo scorso anno sono stati gli studenti dell’istituto Lucatelli che hanno partecipato al progetto “Generazioni di Tolentino”, in cui Auser ha proposto di aggiungere sulla voce “Tolentino” di Vikidia, enciclopedia on-line collaborativa diretta a ragazze e ragazzi da 8 a 13 anni d’età , alcuni personaggi che sono stati importanti per la città e che sono ancora nella memoria di molti, suggerendo di inserire anche Maria Spes Bartoli, donna che ha vissuto il suo tempo dedicandosi ad un lavoro tradizionalmente maschile, rivelando il suo punto di vista femminile. L’omaggio alla fotografa maceratese dunque prosegue con questo incontro che verrà aperto dai saluti del sindaco del Comune di Tolentino Mauro Sclavi e da quelli del presidente di Auser Marche Antonio Marcucci e di Isa Vitaliani De Bellis, presidente del Circolo Auser di Tolentino “Il Girasole”. Seguiranno gli interventi di Manuela Carloni, coordinatrice Osservatorio Pari Opportunità Auser Marche che affronterà il tema “Storie di donne, toponomastica di genere e relazioni intergenerazionali”. Stefano Lucinato, già docente di tecniche grafiche speciali all’Accademia delle Belle Arti di Macerata, parlerà del tratto fotografico della Spes, inquadrando anche l'ambiente in cui si è mossa la sua formazione, mentre Alessandra Santini, nipote di Maria Spes , intervistata da Maria Teresa Marziali, referente del progetto "Raccontiamoci su Vikidia", leggerà il ricordo “La mia cara Zi zi Nanà, un insieme di ricordi”: racconto biografico di Maria”. A coordinare gli interventi la giornalista Barbara Olmai. L’ingresso all’evento è libero.

21/03/2023 18:35
Dalle terre del Verdicchio al via il grand tour delle Marche

Dalle terre del Verdicchio al via il grand tour delle Marche

Il Wine Tour delle Marche inizia venerdì prossimo da una località simbolica, una delle capitali del buon vino made in Marche, nelle “Terre del Verdicchio”. Infatti, il 24 marzo, all’osteria Vino e Cucina di Staffolo va in scena “Tradizione in tavola”, serata-evento dedicata a chi ama i sapori autentici della tradizione, la pasta tirata a mano, l’abbinamento tra buona cucina ed etichette di qualità, quelle delle cantine Vignamato, Finocchi e Fattoria Coroncino. Il giorno dopo, sabato 25 marzo, la golosa “carovana” del Wine Tour delle Marche dalla Vallesina si trasferisce nella valle del Misa e, inerpicandosi lungo tortuosi e pittoreschi percorsi, sale in direzione del panoramico balcone naturale di Arcevia. Qui, in frazione Avacelli, all’agriturismo Le Betulle è in programma la serata “La cucina della nonna”, durante la quale il locale mais ottofile di Roccacontrada, autentica ed esclusiva eccellenza della biodiversità marchigiana, verrà accostato ai vini delle cantine Venturi Roberto, Casaleta e Tenute Cesaroni. Per gli amanti della birra, infine, è veramente imperdibile l’appuntamento di martedì 28 marzo che, nel cuore di Macerata, vedrà protagonisti i birrifici Mukkeller, Sothis e Godog per la serata dall’evocativo titolo “Cervisia”, descritta come un percorso degustativo di cucina marchigiana e grandi birre del territorio. Per l’occasione, la birroteca Beer Bang di Piazza Mazzini ospiterà un guest-chef d’eccezione: Simone Massi, direttamente dalla vecchia osteria di Marotta.E questo è solo l’inizio del Wine Tour delle Marche, al quale seguiranno altre invitanti tappe. Il Wine Tour delle Marche è cofinanziato dalla Regione Marche nell’ambito dell’iniziativa “Enoturismno Marche: dalla vigna alla tavola”.

21/03/2023 17:30
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