Piazzale Europa e nuova area per la sosta dei camper sono realtà a Civitanova. Cambia veste l’area strategica vicino piazzale Nassiriya, crocevia tra zona commerciale, autostrada e superstrada, che ospiterà trentacinque stalli, con ingresso automatizzato gestito tramite un’applicazione telefonica, dedicati ad una sosta breve dei camper, fino ad un massimo di 72 ore, che per i primi giorni sarà gratuita.
Il piazzale ‘blu’ intitolato all’Europa è stato inaugurato ieri pomeriggio dall’amministrazione comunale rappresentata per l’occasione dai consiglieri Giorgio Pollastrelli, Lavinia Bianchi, Fabiola Polverini, alla presenza del vicepresidente della Provincia di Macerata Luca Buldorini e dell'europarlamentare Elisabetta De Blasis, che si è congratulata con il comune di Civitanova Marche per la prima festa dedicata alle istituzioni europee organizzata in città.
"Questo spazio, riacquisito a proprietà comunale – ha detto Pollastrelli, delegato dal sindaco Fabrizio Ciarapica – sarà un luogo d’incontro per i tanti appassionati del turismo su 4 ruote, facile da raggiungere e in una zona che lascia libera la circolazione nelle vie principali, maggiormente trafficate. Una intitolazione che mancava, che racchiude valori europei del viaggiare e scambio di comunità. Ringrazio Il comune di Civitanova e tutti voi presenti per essere qui oggi in questa giornata in cui festeggiamo il concretizzarsi di un progetto su cui abbiamo molto lavorato".
La consigliera Bianchi, portando i saluti del vicesindaco e componente team Europa Claudio Morresi, ha posto l’attenzione sulla valorizzazione di un’area periferica, anche in un’ottica di eco-sostenibilità, come da direttive europee. "Ringrazio i nostri partner istituzionali – ha sottolineato la consigliera Bianchi - la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, la Regione Marche e la Provincia di Macerata, a Melissa Tomassini e Valentina Secondini, Europe Direct".
Grande gioia è stata espressa dalla consigliera Fabiola Polverini, presidente Commissione Commercio: "Da anni aspettiamo questo momento ed è bello condividerlo con tutti voi. Un ringraziamento anche a chi ha portato aventi il progetto, come il consigliere Armando Lazzarini e l'ex consigliere Vincenzo Pizzicara e a mio marito Sergio Bucosse, tra le anime del progetto".
Ringraziati anche i pionieri e fondatori del camping club Civitanova anno 2000, targhe di riconoscimento consegnate a Paolucci Angelo, Panichelli Roberto, Cellini Lamberto, Grondona Gerardo, Romagnoli Giuseppe, Anconetani Luigi, Stefoni Fabrizio di Liberi di Viaggiare; Damiani Nazzareno del Camping club San Benedetto del Tronto; Marzioli Luciano del Camping club Recanati; Marilungo Luigi del Camping club Fermano.
Tappezzerie e cinture di sicurezza di automobili che diventano borse o zaini originali. Estratti di piante con le quali tingere scarpe. Olio per friggere trasformato in biocarburante, sapone o vernici. E una linea di accessori per ufficio sviluppata sulla base di criteri di Life Cycle Design.
Le aziende marchigiane che hanno abbracciato una filosofia di produzione sostenibile, insieme agli studenti presenti, sono stati i veri protagonisti del quarto focus sulla Transizione Ecologica a Civitanova, dedicato all’economia circolare e organizzato dall’assessore Roberta Belletti insieme all'associazione Marche a Rifiuti Zero. E il messaggio lanciato dal palco del cine teatro Cecchetti è stato molto chiaro: per diventare sempre più sostenibili è necessaria una nuova consapevolezza.
“Consapevolezza - ha detto Belletti - che attraverso questi focus vogliamo diffondere, soprattutto tra i giovani, e far capire loro quanto è importante, per il nostro ed il loro futuro, un approccio sostenibile nella vita di tutti i giorni. Oggi abbiamo parlato di economia circolare, un modello di produzione e consumo che implica, sempre di più, condivisione, prestito, riutilizzo, riparazione, e riciclo. Un argomento molto apprezzato dagli studenti che hanno partecipato attivamente, con molte domande”.
Tra i relatori Lucia Pietroni, della scuola di Architettura e Design UNICAM che ha sottolineato l’importanza “di progettare prodotti che possano essere riparati, riutilizzati e riciclati. Obiettivi dell’eco design sono prevenire impatti ambientali negativi, accrescere prestazioni ambientali e contribuire alla sostenibilità”.
Jacopo Mascitti e Daniele Galoppo, titolari di EcodesignLab hanno raccontato agli studenti la storia di Green2Desk “una linea di accessori per uffici dove abbiamo riprogettato 5 tipi di oggetti con materiali più sostenibili, più leggeri, ma allo stesso tempo funzionali e facilmente trasportabili”.
Alice Cococcioni di Exseat Bag ha parlato della sua azienda che realizza borse e accessori di design recuperando e riutilizzando in modo creativo, tappezzerie e cinture di sicurezza di automobili. “Made in Italy, eco friendly, eco design e materiali rigenerati sono i punti salienti di Exseat Bag. Ogni oggetto è unico e il cliente può partecipare attivamente al design dello stesso”.
Poi è stata la volta de “La scarpetta di Venere” di Alice Vitelli che insieme al fratello hanno rilevato l’azienda di famiglia per lanciare “una nuova idea di artigianato più consapevole e rispettosa. Realizziamo - ha detto - scarpe in serie limitata per rendere unico ed esclusivo il manufatto ed evitare il più possibile scarti. Ciò che ci caratterizza è "Tinctoria", un procedimento per tingere, secondo il colore desiderato, la pelle e le suole in cuoio chiaro con estratti di piante tintorie”.
Molta curiosità intorno alla Fattoria La Rocca di Giulia Albertini, che alleva al pascolo ovini di razza Sopravissana certificata ed esperta di lana, filati e tinture naturali: “Tra i nostri prodotti c'è anche la "lana di cane" derivata dallo spazzolamento degli animali da affezione, un prodotto zero waste(zero sprechi) e dai minori consumi”.
A chiudere il focus Giorgio Tanoni, amministratore delegato di Adriatica Oli Srl, l'azienda che si occupa del recupero di oli vegetali esausti. “Gettare questi oli nel lavandino o nel water è estremamente inquinante - ha detto rivolgendosi agli studenti - Una volta raccolti, invece, possono diventare sapone, distaccanti per l'edilizia, vernici e biocarburante”.
Sono sei i militari potentini deceduti nei lager tedeschi dopo l’8 settembre 1943: Armando Amicucci, Massimino Boschi, Umberto Mogliani, Oreste Mogliani, Luigi Pesaresi e Mario Spina. I loro volti, le loro storie e quelle delle loro famiglie sono contenute nel volume “Noi dei Lager”, presentato questa mattina (sabato 20 maggio, ndr) al Teatro Mugellini di Potenza Picena.
Ne è autore il bersagliere potentino, della sezione Potenza Picena e Montelupone, Mario Barbera Borroni, custode del Sacrario Militare della Provincia di Macerata nonché Cavaliere al merito della Repubblica Italiana. La pubblicazione è stata promossa dal Comune di Potenza Picena.
All’iniziativa svoltasi, hanno preso parte oltre al sindaco, Noemi Tartabini, all’assessore alla Cultura, Tommaso Ruffini, e all’assessore alle Attività Produttive, Paolo Scocco, anche il sindaco di Montelupone, Rolando Pecora, la presidente provinciale dell’associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra, Gilda Coacci, la presidente provinciale dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, Sandra Vecchione, il presidente provinciale dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, Mario Mucci e il referente dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, Sezione di Macerata, Mauro Radici.
Presenti anche i ragazzi della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto “G. Leopardi” di Potenza Picena. “Come comunità non possiamo non essere grati al nostro concittadino Mario Barbera Borroni per questo importantissimo lavoro di ricerca. – ha commentato Tartabini – Un lavoro che ci consente di restituire dignità a tantissime storie di sofferenza, nella consapevolezza che la memoria è lo strumento più importante che abbiamo per impedire che gli errori del passato si ripetano”.
“Siamo abituati a studiare i grandi avvenimenti del passato sui libri di storia. – ha aggiunto Ruffini – Questo volume invece ci restituisce volti e nomi, mettendoci di fronte alla responsabilità non solo del ricordo ma anche dell’azione nei confronti della nostra comunità e della nostra patria”. E proprio l’autore del libro ha spiegato come “il lungo lavoro di ricerca è iniziato nel lontano 2006. Un’attività che ha riportato alla luce storie sepolte di cui, spesso, neanche i familiari dei caduti erano a conoscenza. Storie di soldati, civili, partigiani, prigionieri nei lager nazisti, o in quelli russi. Potenza Picena ha avuto 140 militari internati. In totale quelli della Provincia di Macerata sono 362”.
In chiusura di presentazione, l’amministrazione comunale ha voluto omaggiare Mario Barbera Borroni con una pergamena realizzata dall’artista Giusi Riccobelli. Un ringraziamento va a tutte le associazioni presenti e a quelle che hanno collaborato alla stesura del volume, nonché all’ufficio affari generali del Comune di Potenza Picena che ha curato l’iter per la pubblicazione.
Circa un centinaio i volontari che domani, domenica 21 maggio alle 10:00, partiranno dal parcheggio del McDonald's di Pesaro per aiutare la Romagna, colpita dal terribile nubifragio dei giorni scorsi. L’iniziativa è nata dai social, dalla pagina Instagram “welcome_to_pesre” e dal suo amministratore Mattia Morganti, 21enne originario del Pesarese.
La pagina di notizie e aggiornamenti sulla provincia di Pesaro conta quasi 22mila utenti e ha permesso di raggiungere rapidamente un elevato numero di persone intenzionate ad aiutare la popolazione romagnola: “Al momento il gruppo Telegram ‘PESARO PER CESENA’ conta quasi duecento membri e continuano ad arrivare richieste, alcune anche da fuori regione”.
“In questi giorni abbiamo avuto molta apprensione: i danni nella nostra provincia sono niente in confronto a quanto successo nella vicina Emilia-Romagna, a soli 70 km da noi – racconta Morganti -. Abbiamo usato la pagina per fare informazione e per raggiungere il maggior numero di persone possibile da portare a Cesena. Volevo usare questo portale per fare qualcosa di concreto, per aiutare mettendoci il 100%”.
“Abbiamo usato le conoscenze che abbiamo qui, fra negozi, bar e ristoranti e aziende del posto, per racimolare abbastanza materiale da portare a chi ne ha bisogno – continua Mattia - Domani pare saremo almeno un centinaio a partire da Pesaro, fra chi verrà a pulire e chi verrà a portare donazioni. A Cesena saremo coordinati da una ragazza del posto, la referente di un’organizzazione privata in collaborazione con il Comune nata in questo momento buio”.
“Parcheggeremo al bar Acquadolce vicino al fiume e da lì ci muoveremo verso la periferia di Cesena, dove ci sono molti meno aiuti rispetto al centro e più bisogno urgente – conclude l’admin della pagina Instagram -. Per la raccolta di materiale mi sono mosso da solo ma ho trovato un supporto enorme da parte di tutti: dalla cancelleria per le scuole ai vestiti per gli sfollati, dal cibo ai guanti e molto altro. Le ultime donazioni le raccoglieremo direttamente domani mattina al punto di ritrovo”.
"In un territorio come il nostro la presenza di neet, ossia di giovani in condizioni di inattività, che non studiano, che non lavorano e che per questo rischiano di rimanere ai margini dei processi evolutivi della società, è un dato su cui riflettere. Per questo saluto con soddisfazione il fatto che il progetto Fresco, di cui siamo partner, e che ha l'obiettivo di realizzare un percorso formativo che crei i presupposti per un coinvolgimento diretto di questi giovani in una filiera produttiva, ossia lavoro, sia stato ammesso a finanziamento giungendo secondo a livello nazionale per un bando promosso da Anci".
A parlare è Alessandro Gentilucci, presidente dell'Unione Montana Marca di Camerino, che prosegue: "è una opportunità in più che offriamo alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi. Stare fuori dai processi della formazione e del lavoro è una condizione a volte inevitabile per alcuni giovani, dati i contesti complessi e il momento storico in cui si vive, ma ciò non deve scoraggiare. Questo è anche un territorio ricco di opportunità, per le sue caratteristiche uniche dal punto di vista ambientale, storico, culturale, ecco la ragione del promuovere azioni di stimolo che possano creare occasioni di sviluppo".
Fresco, Formazione Ricerca Educazione per lo Sviluppo delle Competenze e l'Orientamento dei giovani, sarà gestito dagli ATS 16, 17 e 18 in collaborazione con diversi partners del territorio, dalle università ai sindacati, alle associazioni di categoria imprenditoriali e del terzo settore. "Lavorare in rete, come in questo caso, porta sempre buoni frutti e può aiutarci a centrare obiettivi importanti: trovare una strada per i più giovani, perché non abbandonino queste nostre terre e ci aiutino a guardare il futuro con maggior ottimismo".
Ogni anno il 20 maggio ricorre il “World Bee Day” con l’intento di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della protezione delle api, vere e proprie sentinelle dell'ambiente. Matelica, essendo da diversi anni “Città del Miele”, celebra questa giornata ringraziando tutti coloro che ogni giorno si dedicano alla cura delle api.
Nello specifico in città è presente la Cooperativa Apicoltori Montani, una realtà che da tanti anni si distingue nell’impegno portato avanti per la diffusione della conoscenza del mondo delle api, oltre che per una pregiata produzione di miele. Si tratta della cooperativa più grande delle Marche con presidente Pierluigi Pierantoni.
"In una giornata come quella di oggi è bene fermarsi a riflettere sul ruolo che le api hanno nel nostro ecosistema – afferma l’assessore all’Agricoltura Denis Cingolani – Senza di loro non ci sarebbe proprio un ecosistema, per cui è fondamentale tutelarle e sostenere chi se ne occupa".
"A Matelica abbiamo una realtà importante a livello nazionale come la Cooperativa degli Apicoltori Montani - conclude -, un’eccellenza che da tanti anni fa la differenza su questo fronte e che in giornate come questa va ringraziata per il suo prezioso lavoro".
Partecipazione, ieri pomeriggio, in un Auditorium della biblioteca Mozzi Borgetti gremito, per il convegno inaugurale della seconda edizione del Festival della Famiglia, promosso dall’Assessorato alle Politiche Sociali, “La famiglia e i giovani nel post Covid. Le nuove sfide”.
Ad aprire l’incontro, il video messaggio del Ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Maria Roccella che ha sottolineato la disattenzione verso la famiglia negli anni passati e il dovere di difendere tutto ciò che la famiglia porta con sé, in primis la genitorialità e quindi creare un ambiente di lavoro che permetta alla donna di armonizzare la vita professionale e la maternità senza doversi trovare davanti a una scelta.
Il Ministro, che ha ringraziato l’Amministrazione per aver promosso il Festival, ha concluso il suo intervento evidenziando la necessità di stimolare la vitalità del Paese e le sue capacità sussidiarie attraverso il coinvolgimento di tutte le forze in campo, a sostegno della famiglia.
“L’amministrazione comunale ha voluto mettere al centro un tema di grande attualità qual è quello della famiglia nella società odierna – ha detto il vice sindaco e assessore alle Politiche Sociali Francesca D’Alessandro che ha moderato il convegno -. Oggi la famiglia soffre a causa di un disorientamento a livello sociale, valoriale, economico e lavorativo”.
“I giovani inoltre hanno subito le conseguenze di un periodo che ha fortemente penalizzato la socializzazione e le relazioni, così importanti nel periodo dello sviluppo. Parimenti, il ruolo genitoriale rischia di essere compromesso da una società sempre più disgregata".
"È necessario, dunque, sensibilizzare a livello sociale e culturale sulle criticità che la famiglia odierna attraversa, offrendo anche un supporto concreto per consolidare il vero pilastro del welfare che è appunto la famiglia. Grazie quindi ai relatori che sono intervenuti e al loro prezioso contributo”.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco Sandro Parcaroli, della senatrice Elena Leonardi, del prefetto Flavio Ferdani e del vescovo Nazzareno Marconi, si è entrati nel vivo del confronto con il contributo del giudice del Tribunale dei Minori dell’Umbria, e già suo presidente, Sergio Cutrona che ha sottolineato l’importanza della famiglia nella responsabilizzazione dell’individuo che cerca e offre sostegno. Il giudice Cutrona ha evidenziato, poi, il ruolo sociale dei genitori verso i figli dato che questi ultimi “hanno necessità di ricevere regole, sentirsi accolti e avere un sostegno affettivo ed educativo”; ciò deve andare di pari passo con servizi di sostegno per la famiglia che favoriscano anche l’occupazione lavorativa e generino quindi il benessere interiore della persona.
Il dottor Maurizio Pincherle, direttore del reparto di Neuropsichiatria Infantile dell’ospedale di Macerata, ha fatto un focus sull’impatto della solitudine nella genesi della patologia psichica del bambino e dell’adolescente evidenziando i consequenziali rischi. Pincherle ha osservato che “i genitori devono consentire la crescita e l’autonomia dei propri figli” coniugando questo aspetto con la necessità di regole che indirizzino i ragazzi dato che tra le cause principali del disagio dei minori c’è il venir meno del ruolo protettivo, forte e rassicurante delle figure genitoriali.
Il professore Massimiliano Stramaglia, ordinario di Pedagogia generale e sociale dell’Università di Macerata, ha introdotto e analizzato il concetto di moratoria psico-sociale, la “sospensione” che i giovani e gli adolescenti hanno dovuto attraversare, dal punto di vista psicologico ed evolutivo, durante il periodo della pandemia e del lockdown, un fenomeno storico senza precedenti che ha, appunto, sospeso il tempo della crescita. “Ci si è trovati davanti a un’adolescenza che ha convissuto con restrizioni che hanno cagionato, inevitabilmente, la nascita di problematiche psico-sociali nuove ed inedite” ha spiegato Stramaglia.
Giuseppe Rivetti, presidente del corso di laurea in Scienze del Servizio Sociale Unimc, ha evidenziato la necessità, anche dal punto di vista statale oltre che sociale, di favorire le misure a sostegno della famiglia e dei giovani auspicando un futuro in cui questi ultimi possano scegliere di intraprendere il loro percorso lavorativo senza allontanarsi dalle proprie radici e connessioni. “In questi anni le risorse statali, dal punto di vista economico e fiscale, a sostegno della famiglia e dei nostri giovani, sono state inadeguate e il legislatore deve avere una visione di famiglia per orientare risorse e sostegni” ha osservato Rivetti.
Il giornalista e scrittore Carlo Cambi ha sottolineato quanto, oggi, sia “decaduta la considerazione sociale della famiglia in relazione anche all’utilizzo della tecnologia che passa attraverso il concepire la ‘non-vita’ degli esseri umani”. Cambi, esperto di enogastronomia, ha messo in connessione, infine, la famiglia con il pasto a tavola che rappresenta “un vero e proprio evento sociale dato che attraverso il cibo passa il codice identitario più forte che si può immaginare”.
In conclusione, l’assessore con delega alla Famiglia Marco Caldarelli, ha ringraziato i relatori del convegno per “le interessanti valutazioni giuridiche, medico-psichiatriche e culturali che ci hanno permesso, grazie a questo incontro, di illuminare il tema della famiglia sotto diversi profili e in modo non scontato”.
“Essere qui, tutti un sala, e vedere un film senza telefonino e altre distrazioni, è vivificante, perché ti permette di concentrarti e perderti nella storia. Stare in mezzo agli altri è un valore aggiunto”. È stato l’attore Giuseppe Battiston ad inaugurare la nona edizione del Civitanova Film Festival, con il pubblico del cine-teatro Cecchetti che lo ha accolto con l’entusiasmo e con il sold out. Battiston è arrivato in città ieri, venerdì 19 maggio, per presentare Io vivo altrove, prima opera che lo vede dietro la macchina da presa.
“Perché mi sono messo alla regia? Perché volevo raccontare una storia personale in maniera personale - ha risposto Battiston -: volevo capire se avrei avuto la possibilità di sviluppare un mio linguaggio. Mi ritengo soddisfatto”.
“Il mio intento - ha poi proseguito - è stato quello di raccontare una sorta di fiaba per una serie di ragioni che partono dalla scrittura. Il film si ispira ad un romanzo di Flaubert, anche se poi ha parecchie differenze. Ma tutti i personaggi hanno una ferita, chi più chi meno, che riporta la fiaba alla realtà. Il dipanare della storia vuole ripercorrere come ognuno di questi personaggi conviva con tali ferite: alcuni si fanno annullare, ma c’è anche chi scopre nel dolore una dimensione profondamente vitale. Ecco, il dolore serve a stare meglio al mondo”.
Quindi, la felicità di incontrarsi in un festival, “di confrontarsi con persone vere, in sala. Soltanto il confronto diretto permette una crescita comune. Mia e vostra, del pubblico”, ha concluso Battiston.
Prima della proiezione di Io vivo altrove, i direttori artistici del CFF Peppe Barbera e Michele Fofi hanno lanciato un pensiero al ricordo di Claudio Gaetani e Luigi Ciucci (recentemente scomparsi) e mandato un abbraccio a tutti gli alluvionati dell’Emilia Romagna: “Non dimentichiamoci di loro”.
“Amiamo questo evento - hanno spiegato Fofi e Barbera - che nasce da una forma di contaminazione e con il binomio con voi, il pubblico, che da nove anni ci segue e risponde con questo coinvolgimento”. A portare i saluti dell’Azienda dei Teatri di Civitanova, Agnese Biritognolo, che ha sottolineato quanto sia essenziale per l’anima respirare cultura e bellezza.
Il CFF 2023 prosegue oggi e domani con la sua prima parte del cartellone. Poi, andrà avanti in una lunga programmazione di tre mesi fino a luglio, tra incontri con gli autori, proiezioni, rassegna dei corti, concerti e altro ancora (programma completo su www.civitanovafilmfestival.it).
Così oggi, sabato 20 maggio, si torna al Cecchetti. Alle 17.30 in sala sarà proiettato il film Vertigo - La donna che visse due volte, di Alfred Hitchcock (ingresso gratuito) e, dopo una pausa, si riprenderà alle 21.15 con la pellicola Amusia e il successivo incontro con il regista Marescotti Ruspoli (ingresso 4 euro).
L’amusia, dal greco “a-musia” ovvero “mancanza di armonia”, è una malattia cerebrale che impedisce a chi ne soffre di comprendere, eseguire e apprezzare la musica. Il film affronta la patologia in maniera sottile: attraverso una storia d’amore tra una ragazza che “scappa” dalla musica e un ragazzo che “sopravvive” grazie alla musica.
Domenica 21 maggio si concluderà la prima parte della nona edizione con la proiezione alle 18.15 del cortometraggio Dalle macerie verso la luce, realizzato dai ragazzi dell’istituto di istruzione superiore Leonardo Da Vinci di Civitanova Marche, e alle 21.15 con la proiezione del documentario Aftershock - La terra tremano e l’incontro con Giorgio Felicetti (ingresso libero).
Il CFF 2023 è organizzato dall’Aps Favolacce con la collaborazione del Comune di Civitanova Marche e dell’Azienda dei Teatri di Civitanova.
Al via domenica prossima la prima delle iniziative organizzate dall’associazione "Il Madiere", sodalizio che riunisce le sette associazioni diportistiche civitanovesi, per la stagione 2023 all'insegna dello slogan "Vivi porto".
"Come ogni anno - ha dichiarato il presidente Santori - iniziamo la stagione con un gesto di attenzione e di rispetto verso quel luogo straordinario che è il nostro porto. Un gesto concreto, rimboccarsi le maniche e fare le pulizie di primavera in uno spazio che è anche la nostra casa. Il nostro vuole essere però un gesto anche fortemente simbolico: la tutela dell’ambiente richiede un'attenzione costante e deve accompagnare ogni nostra attività".
In questa giornata i soci delle associazioni del diporto nautico si dedicheranno alla raccolta dei rifiuti nell’area portuale con l'intenzione di coinvolgere nell’evento, per quanto possibile e in forma volontaria, anche la cittadinanza, le scuole e altre associazioni. "Accoglieremo con gioia quanti vorranno unirsi a noi ed in particolare i bambini, accompagnati dai genitori, che sono i primi destinatari di un messaggio di protezione e rispetto dell’ambiente in ogni suo aspetto", sottolinea Gianni Santori, presidente de "Il Madiere".
L'evento si svolgerà all'aperto, nel più rigoroso rispetto delle norme riguardanti la sicurezza dei partecipanti. L'iniziativa si svolgerà dalle 9 alle 11 nell'area portuale (quella delimitata delle sbarre di accesso).
Il punto di ritrovo sarà il gazebo del Madiere davanti al pontile "La Rosa dei Venti" (il primo venendo da sud e l'ultimo venendo da nord). L'associazione fornirà i sacchetti per la raccolta e guanti usa e getta; sono graditi guanti da giardinaggio o da lavoro.
"Vogliamo che la giornata sia anche una festa: non dobbiamo correre alcun rischio" aggiunge Santori. I rifiuti raccolti saranno depositati in un punto del piazzale indicato dagli organizzatori. Successivamente il Cosmari preleverà il materiale raccolto per lo smaltimento.
Con l’Offerta dei Ceri del 17 maggio si è entrati nel vivo della rievocazione storica di Camerino, giunta alla 42° edizione. Una cerimonia ridimensionata per via della pioggia che tuttavia non ha perso il suo fascino e la sua suggestione e che ha visto la tradizionale accensione del falò davanti alla basilica del santo Patrono.
Nel pomeriggio uno strepitoso Cesare Catà ha raccontato il mito della Sibilla attraverso i secoli, con citazioni letterarie e modi di dire tipicamente marchigiani e a seguire sono stati presentati gli atleti e le atlete di questa edizione, trenta ragazzi e altrettante ragazze che correranno in un tracciato vecchio per alcuni e nuovissimo per altri, che attraversa l’intero centro storico della città.
Presenti il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli, la presidente della Corsa alla Spada Donatella Pazzelli, i capi terziero Paolo Paternesi, Paola Ticani e Marco Gagliardi, il referente della commissione corsa Matteo Bisbocci e Giorgio Braghetti che ha donato una splendida spada realizzata dalle mani sapienti del fabbro Gianpiero Carradori che andrà all’atleta che per primo taglierà il traguardo il giorno della corsa (28 maggio).
La giornata del 18 maggio è stata dedicata a San Venanzio con la solenne concelebrazione presieduta dal cardinale Marcello Semeraro, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi e da monsignor Francesco Massara, arcivescovo di Camerino – San Severino Marche.
La statua argentea del patrono nel pomeriggio è stata portata in processione nel cuore di Camerino.”È stato un evento eccezionale che è stato reso possibile grazie ad un ridimensionamento della zona rossa da parte dell’Amministrazione comunale”, affermano gli organizzatori
“ La statua, che da otto anni non usciva dalla basilica, preceduta dall’arcivescovo, dal parroco don Marco Gentiliucci, da tanti sacerdoti e dalle confraternite e seguita dal sindaco, dagli amministratori e da tanti fedeli, ha attraversato il corso principale, è passata davanti alla piazza riacquistata dopo la demolizione dell’ex palazzo di giustizia, poi nei pressi della chiesa di San Filippo, ha percorso via Vergelli, una parte di via Lili fino a raggiungere la piazza della chiesa di Santa Maria in via per far ritorno in basilica passando per viale Leopardi. È stato un momento di grande commozione per tutti i partecipanti. L’ultimo tratto di zona rossa verrà aperto per far passare la Corsa alla spada”.
“Nella basilica di San Venanzio la giornata di festa cittadina si è conclusa con il “Concerto per il santo Patrono” della Banda orchestra “Città di Camerino” diretta dal maestro Vincenzo Correnti, che ha proposto un repertorio adattissimo all’occasione e molto apprezzato da numeroso pubblico.
Oggi (19 maggio) si svolge la fiera di San Venanzio, mattina e pomeriggio, alle 18 è in programma il concerto degli “Oneiric Folk” Musica & Degustazioni a cura di Musicamdo con un’anteprima de Il ducato in un bicchiere che si sposta da piazza Umberto I alla geostruttura nei pressi dell’area taverne in via Madonna delle Carceri e alle 22 nel Sottocorte Village “Kaccia alle streghe” dei Kronos Acrobatic Theater, spettacolo di rievocazione ambientato nel periodo rinascimentale ed incentrato nella figura della donna perseguitata e accusata di compiere sortilegi, malefici e fatture.
Sarà inaugurata sabato 20 maggio alle ore 18, durante la “1° Festa del Turismo su quattro ruote” la nuova sosta camper in piazzale Nassirya, a Civitanova, dietro il complesso commerciale che ospita il Globo e il Mega Uno. Area che nella stessa giornata sarà intitolata piazzale Europa.
Oggi l’annuncio in conferenza stampa. Presenti il vice sindaco Claudio Moresi, l’assessore al turismo Manola Gironacci, il presidente della Commissione Toponomastica Giorgio J. Pollastrelli, Fabiola Polverini presidente della Commisione Commercio e la consigliera comunale Lavinia Bianchi.
“Abbiamo organizzato diversi eventi per festeggiare l’Europa – ha detto il vice sindaco Claudio Morresi - e dopo il convegno in sala consiliare e l’intitolazione a David Sassoli dello Spazio Europa, sabato si terrà l’ultimo appuntamento in programma, l’inaugurazione di Piazzale Europa”. “Una scelta – ha spiegato Pollastrelli - perchè questa area camper racchiude in sé quelli che sono i valori europei, come il viaggiare e l’incontro tra persone diverse all’interno di uno spazio comune”.
Previsti trentacinque stalli, con ingresso automatizzato gestito tramite un’applicazione telefonica, dedicati ad una sosta breve, fino ad un massimo di 72 ore, che per i primi giorni sarà gratuita.
“Dopo un lungo percorso – ha continuato Pollastrelli - consegniamo alla città uno spazio riqualificato e l’abbiamo consegnata al turismo. Ci consentirà di ospitare famiglie provenienti da tutta Europa in modo organizzato e sicuro, in un’area fornita di servizi, evitando così che questi mezzi entrino in città. Il centro e la spiaggia saranno raggiungibili tramite mezzi pubblici, bus e biciclette. Ciò vuol dire educare i turisti ad una mobilità sostenibile anche in virtù dei principi sacrosanti che questa amministrazione sta portando avanti sulla Transizione ecologica”.
“C’è stato un grande lavoro di squadra per portare a termine questo progetto – ha detto l’assessore al Turismo Manola Gironacci – Questa area sorge in un’area strategica e rappresenta un servizio importante che la nostra città mette a disposizione per accogliere un turismo sempre più sostenibile”.
“Con quest’ area Civitanova diventa una città ancora più accogliente – ha detto Fabiola Polverini, presidente della Commissione Commercio – e grazie a quanto di bello ha da offrire, sarà all’altezza di garantire un soggiorno qualificato. In soli dieci minuti, grazie a due linee di autobus, si potrà raggiungere il centro. Quindi il mare ma anche negozi e attività commerciali, e da qui collegamenti anche con la città alta”.
Sarà Civitanova Marche, ad accogliere la I° tappa della I°edizione di Birra in Fermento 2023, una delle più importanti manifestazioni di beer esistenti in Italia, che porta con sé tutti i profumi e i sapori dei numerosi birrifici artigianali per una vera e propria “festa” aperta a tutti gli appassionati della birra ma anche alle famiglie e ai bambini. L'evento si svolgerà al Varco sul Mare venerdì 19 maggio dalle ore 18, sabato 20 e domenica 21 maggio dalle ore 12.
Accanto ai birrifici artigianali, ci saranno anche le migliori cucine d’Italia e del mondo, con una vasta area food che ci delizierà con numerose specialità: gli arrosticini abruzzesi, l'hamburger di bufala con mozzarella di bufala, la porchetta di Ariccia, il panzerotto barese, i primi, le bombette di Alberobello, gli arancini siciliani, le puccie salentine, le specialità toscane, le delizie messicane, e numerosi birrifici artigianali.
Tanti ristoranti itineranti, chef qualificati pronti a stupire con le particolarità e la qualità della loro cucina, in questa tappa sarà possibile ammirare spettacoli con ballerini, musica live e per i più piccoli anche le giostre.
Eccellenza, originalità, tradizione sono le parole d’ordine per ogni tappa di questo festival che vedrà accanto alla buona birra artigianale, i migliori prodotti della cucina da strada e le specialità gourmet alla griglia, per gustare prodotti di paesi diversi, di posti lontani ed essere avvolti da tanti profumi e sapori. Un appuntamento di grande originalità per i birrifici artigianali e le cucine internazionali presenti, non tralasciando mai l’attenzione alle realtà gastronomiche regionali provenienti da tutta Italia.
"Siamo felici del successo che i nostri chef stanno riscuotendo, la cucina ed il cibo di strada, fanno parte della nostra cultura. L'entusiasmo della gente che è accorsa numerosa ci ha riempito il cuore di gioia" afferma Riccardo Tarquini, organizzatore della manifestazione. Accanto ai birrifici e ai truck, non mancherà la musica. Venerdì 19 maggio ad allietare la serata ci saranno gli Zigà, gruppo di danze tradizionali che faranno ballare il pubblico civitanovese e non a ritmo di pizzica e taranta.
Sabato 20 invece, serata latina con i Kasino Latino che si esibiranno in danze latine e caraibiche. Gran finale domenica 21 maggio con la musica dei Distretto 13, con i più grandi successi pop e rock.
La pioggia non ferma la musica di Fantastic Negrito a San Severino Marche. Il concerto, grande anteprima del 32° San Severino Blues, si terrà all’interno del palasport Ciarapica in via Mazzini 33, invece che in piazza del Popolo.
I biglietti saranno disponibili anche al botteghino, ma è consigliato prenderli in prevendita su Ticketone perché i posti sono limitati. San Severino Blues si è assicurato una delle sole tre date che Fantastic Negrito tiene a maggio in Italia, dopo l'apertura al concerto di Bruce Springsteen a Ferrara.
Xavier Dphrepaulezz, in arte Fantastic Negrito, originario di Oakland, California, vince nel 2015 il primo NPR Tiny Desk Contest. Grazie alla sua originale miscela di blues, R&B, gospel e rock negli anni seguenti Negrito si aggiudica tre Grammy Awards consecutivi nella categoria Best Contemporary Blues Album con i dischi The Last Days of Oakland (2017), Please Don't Be Dead (2019) e Have You Lost Your Mind Yet? (2021), eguagliando in questa performance i grandi Robert Cray, Stevie Ray Vaughan e Taj Mahal. Conquista così un vasto pubblico, anche oltre il genere blues.
Negrito s’imbarca poi in tour con personaggi che vanno da Sturgil Simpson a Chris Cornell, collabora in studio con Sting e E40, lancia la sua etichetta Storefront Records, si esibisce a Lollapalooza, Glastonbury, Newport Folk, Bryon Bay Blues ed in quasi tutti gli altri grandi festival e fonda Revolution Plantation, una fattoria urbana finalizzata all’educazione e all’empowerment dei giovani.
Quest’anno Negrito ha ricevuto anche la quarta nomination ai Grammy Awards per "Oh Betty", singolo tratto da White Jesus Black Problems, straordinario ultimo lavoro, ispirato ad una storia d’amore interraziale e illegale nella Virginia del 1750 tra una serva bianca e un schiavo di colore, una trascinante ode alla forza della famiglia e alla persistente resilienza del genere umano.
Un album, ma anche un film presentato con dei concerti in solo acustico. Anche sul palco di San Severino saranno proiettate immagini tratte da questo film, ma questa volta con la sua band al completo. San Severino Blues intanto preannuncia altri due assi della musica afro-americana che arriveranno a luglio, il 21 la chitarrista texana Carolyn Wonderland e il 22 la cantante blues-rock Nikki Hill.
Sabato 20 maggio, alle ore 10, riapre un importante spazio per la città di Castelraimondo: lo sgambatoio pubblico per cani. La riapertura dell’area, situata nella zona del parco fluviale cittadino, è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra il Comune e l’associazione "Canes et Equos".
"Una sinergia tra ente pubblico e associazione che permetterà ai cittadini di godere di un importante servizio - fanno sapere dall’amministrazione comunale di Castelraimondo - grazie a questa cooperazione la cittadinanza avrà a disposizione uno spazio verde, curato, in cui poter far divertire il proprio animale domestico in sicurezza e tranquillità".
Ciascuno di noi ha ancora negli occhi la solenne cerimonia di incoronazione del nuovo sovrano inglese. Meno nota è la grande diffusione di una tradizione brtannica che sta investendo larga parte del mondo occidentale e non solo. Si tratta dell'Afternoon Tea.
L'Afternoon Tea è il tipico momento pomeridiano a cui siamo abituati ad associare gli inglesi. Si fa a partire dalle 4 del pomeriggio ed è una tradizione che affonda le sue radici agli inizi del XIV secolo, quando la Duchessa di Bedford ha lanciato il trend nelle famiglie aristocratiche. In una sua lettera del 1841 si legge la richiesta ai suoi servitori di accompagnare la solita tazza di tea con qualcosa da mangiare: da lì la tradizione si è consolidata. E se, per un giorno, le consuetudini secolari della capitale del Regno Unito si trasferissero nelle Marche?
L'appuntamento con la bevanda simbolo della cultura e del costume britannico è un rito sempre più di tendenza. Lo sa benissimo Mr. Silva erede di uno dei Giardini di Tè più famosi dello Sri Lanka, produttore del pregiato Tè di Ceylon, che a Londra è riuscito a conquistare il mercato del Te’ in foglie e a introdurlo nei più prestigiosi hotel a 5 stelle della capitale. Fondatore di una Tea University e formatore di professionisti del settore in tutto il mondo, Silva sarà a Jesi per una giornata che promette di tramutare la città marchigiana in una vera e propria “Little London”.
Il Ceylon Tea Day, sabato 20 maggio, sarà il primo appuntamento della penisola interamente dedicato all’apprezzamento di questa varietà speciale, organizzato dall’Academy Cose di Tè, scuola tutta italiana nata dall’impresa omonima che conta oltre 15 anni di esperienza nell’originale comparto. Fondata da Fabiola Ruggiero è stata eletta Best Practice dalla Comunità Europea nel 2018.
La giornata sarà articolata in due momenti principali, in due luoghi particolari. Al mattino, dalle 10:00 alle 12:00, nella sede dell’Academy jesina (www.cosedite.it), in Piazza dell’indipendenza, si svolgerà una masterclass sul raffinato gusto del Tè di Ceylon, attraverso la scoperta delle 7 regioni principali.
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 17:00, a Palazzo Pianetti, in un incontro speciale Mr. Silva racconterà la cultura del Tè di Ceylon, attraverso la storia del giardino di famiglia. Un viaggio fatto di immagini, aromi e parole, arricchito da una visita guidata del museo, ispirata alle botaniche nell’arte.
L’iniziativa è il frutto di un solido ed esclusivo sodalizio tra la school firmata da Mr Silva e l’Academy di Cose di Tè. I due autorevoli protagonisti del tea business internazionale sono anche coautori di un prestigioso corso sulle potenzialità dell’Afternoon Tea rivolto al mondo horeca Italia e previsto per il prossimo settembre, a Londra.
L’ingresso all’evento a Palazzo Pianetti è aperto a tutti, appassionati, estimatori e curiosi, ma a numero limitato. E’ necessario iscriversi, prenotando al numero 0731 5383439 oppure, inviando una mail a pinacoteca@comune.jesi.an.it. Il biglietto include anche la visita al museo. I dettagli per l’iscrizione alla Masterclass sul Tè di Ceylon, invece, sono disponibili sul sito cosedite.it
Il maltempo fa rinviare, ma solo di qualche ora, il ritorno del circo a San Severino Marche. La direzione del Sic, lo Stabile di innovazione circense, a causa delle abbondanti piogge e dell’allerta meteo tuttora in atto ha deciso di cancellare la sola data di apertura degli spettacoli che andranno avanti fino alla fine del mese predisponendo subito un nuovo programma che porterà nel campetto del rione Settempeda venerdì prossimo (19 maggio), alle ore 21, l’evento che aprirà la tournée estiva 2023 del circo El Grito, ovvero "Uomo calamita".
Si tratta di una rappresentazione unica e straordinaria in cui si intersecano musica, circo, illusionismo e letteratura. Sul palco Giacomo Costantini, lo scrittore Wu Ming 2 e il musicista maceratese Fabrizio “Cirro” Baioni. Annullata anche la recita di “Hop-Hop”, prevista sempre per venerdì 19, che però verrà presentata sabato 20 maggio. Confermati, sempre per venerdì, gli spettacoli nella roulotte teatro programmati per le ore 18, 19:30, 20 e 20:30.
Si fa più ricco, invece, il programma della stessa giornata di sabato 20 maggio con “Hop-Hop” alle ore 18,30, “Uomo calamita” alle ore 21 e gli spettacoli nella roulotte teatro delle 18, 19,30, 20 e 20,30. Da domenica 21 maggio, infine, programma invariato.
Il ritorno del circo El Grito e del Sic in città è atteso da settimane dopo la stagione d’applausi dello scorso anno. Qui lo Stabile di Innovazione Circense è stato letteralmente adottato e l’antica arte del circo è finita addirittura sul palco del Feronia grazie alla collaborazione nata con i Teatri di Sanseverino.
Per la nuova stagione tante le novità comunque: “Uomo calamita”, “Hop-Hop”, “Officina Oceanografica Sentimentale”, “Mago per Svago”, “Love Is In The Air”, e “Attacchi di Swing!” sono solo alcuni dei titoli previsti a San Severino Marche presso il campetto del rione Settempeda, all’interno di un nuovo e innovativo format che prevede una bolla culturale di artisti, con spettacoli e azioni capaci di stimolare nel pubblico un approccio più consapevole al nouveau cirque.
I direttori artistici del Sic, Fabiana Ruiz Diaz e Giacomo Costantini raccontano così questo appuntamento: "Come consuetudine nella poetica di El Grito, l’idea è stata sviluppata prendendo spunto dalle antiche tradizioni circensi, aggiornando il senso del nomadismo si è giunti a una concezione più ampia, appunto contemporanea: la costruzione di un centro culturale in movimento in cui assistere ai lavori degli artisti d’avanguardia di questa antica arte, dove il numero del performer non è slegato dalla narrazione ma al servizio della regia e della drammaturgia di un’unica creazione".
Nello chapiteau, fino al 21 maggio, viene presentato “Uomo Calamita”, uno degli spettacoli di punta di Circo El Grito. Poi il 25 e 26 maggio “Love Is In The Air” del Pavè d'Or al Festival de Artistes de Rue de Vevey e uno dei massimi giocolieri italiani, Andrea Farnetani mentre il 27 e 28 maggio tocca a “Mago per Svago” di L’Abile Teatro che porta in scena le strampalate vicende di un mago in carriera.
Di lato al tendone, ci sarà l’arena a cielo aperto, con gradinate che ospitano 190 persone, dove verranno presentate, alle ore 18.30, alcune delle coproduzioni firmate Sic. La nuova programmazione porterà poi “Hop-Hop” di Simone Romanò con uno spettacolo gestuale e visuale, Humberto Kalambres con il suo El Aletreo che attraverso testi e musica permette di esplorare le infinite possibilità dei libri, mentre il 27 e 28 maggio, considerato il successo già ottenuto a San Severino Marche, torna il Teatro Necessario con “Attacchi di swing!”.
Ma le novità non finiscono qui: ci saranno anche le pillole di circo contemporaneo con un progetto speciale. Nello scrigno di una roulotte-teatro una rappresentazione intima di 15 minuti, dedicata solo a 7 spettatori alla volta, 4 repliche ogni giorno (dalle 18.00 alle 20.30), in cui la Compagnia Samovar presenta Officina Oceanografica Sentimentale (dal 18 al 21 maggio).
Originalità, nuovi percorsi del cibo, biodiversità alla ribalta nelle due tappe finali: il 'Wine Tour delle Marche' si conclude in provincia di Macerata. Due stuzzicanti appuntamenti: il 18 maggio si torna a Macerata, il giorno dopo a Porto Potenza Picena.
Nel capoluogo si assaporerà la proposta di "Maia Fucina Gourmet", con i vini delle cantine: Fattoria Colmone della Marca, Murola e Terra Fageto. Una serata dedicata alla tradizione maceratese rivisitata alla maniera di Maia, un concept restaurant dal carattere istrionico.
Maia, infatti, di giorno è un negozio per appassionati di cucina, ma di sera cambia pelle, accogliendo chef ospiti che portano la loro cucina, la loro esperienza e il proprio punto di vista. Maia è anche laboratorio e scuola di cucina: qui s’impara a fare il pane, la pizza e ci si approccia a nuovi stili culinari e di convivialità.
Venerdì 19 maggio, gran finale a Porto Potenza Picena, da "Giamirma". Si celebrerà l’inizio della stagione estiva (che prima o poi si paleserà), la bontà del pescato di stagione e i frutti della campagna. Infatti, il giorno 20, allo scoccare della mezzanotte, inizia la Giornata Nazionale della Biodiversità Agricola e questa serata rappresenterà un vero e proprio countdown da vivere in compagnia del "Pisello di Montesanto", gioiello della biodiversità made in Marche.
Le tre cantine che allieteranno la serata, narrata dalla food blogger Ilaria Cappellacci, saranno: Filodivino, Broccanera e Terre di Giove. Una serata speciale perché dà l’avvio all’evento organizzato dall’Associazione Ara e dal comune di Potenza Picena, che il 4 giugno accenderà città e lungomare con la settima edizione di "Aperitivi in Riviera", appuntamento che coniuga convivialità, divertimento e il meglio delle produzioni vinicole regionali e non solo.
Venerdì 19 maggio, dalle ore 16,00 alle ore 19,00, presso la Palazzina Sud del Lido Cluana, il Centro per la Famiglia, servizio dell'Assessorato alla Famiglia della città di Civitanova Marche in gestione all'ASP Paolo Ricci, organizza un pomeriggio di attività per celebrare un giorno importante nel segno della condivisione, dell'informazione e della socializzazione. La proposta rientra all'interno del progetto "Civitanova città con l'Infanzia".
La Giornata internazionale della famiglia è una ricorrenza istituita nel 1993 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Per questa importante occasione Il Centro per la Famiglia organizza quest'anno uno speciale momento di festa dedicato a tutta la famiglia.
“La famiglia è motore della nostra comunità – sottolinea l’assessore alla Famiglia della città di Civitanova Marche Barbara Capponi -: da essa nascono e si sviluppano relazioni alla base della rete umana e del patrimonio culturale della nostra città".
"Attraversa tutte le fasce di età in uno scambio reciproco di sguardi, esperienze e di affetto. È per questo che abbiamo voluto organizzare un momento apposito, in occasione della giornata dedicata, rivolto a tutti i membri e adatto ad essere vissuto per più fasce d'età insieme. Sarà anche l'occasione per presentare a chi non lo conosce ancora i servizi del centro comunale per la famiglia, in quell'ottica di condivisione che ci lega alle famiglie e alle loro necessità”.
Le famiglie sono invitate a portare con sé una maglietta bianca da decorare. Dopo i saluti istituzionali dell’assessore Capponi, seguirà un momento di gioco per tutti i componenti della famiglia guidato dall’esperta di ludicità consapevole Alicia Barauskas. Contemporaneamente anche gli operatori dell’ASP Paolo Ricci dispenseranno informazioni sui servizi previsti dal Centro per la Famiglia, illustrando le attività anche praticamente attraverso laboratori che potranno coinvolgere tutta la famiglia.
Aprirà martedì prossimo, nella palazzina Sud del Lido Cluana, la mostra collettiva dal titolo: “Il Viaggio”, realizzata dall’associazione “Artisti delle Marche” in collaborazione con l’Assessorato al Turismo del Comune di Civitanova Marche.
Sono 27 gli artisti, provenienti da diverse regioni italiane e dall’estero, che proporranno in esposizione opere di diverso genere, pitture, sculture, fotografie, poesie e istallazioni. Dopo il taglio del nastro il 23 alle ore 18, è previsto un intervento di presentazione del presidente dell’AAM, Alessandro Cupidi e l’illustrazione della mostra da parte dell’ideatrice Ariadna Falcon, vicepresidente dell’AAM.
A seguire, momenti di intrattenimento con musica e poesia e racconti sul viaggio con Antonio Del Sordo, Andrea Cupidi, Maristella Angeli, Sandro Orlandi e racconti sul viaggio dell’artista Piero Piccioni.
“L’associazione Artisti delle Marche – ha spiegato Alessandro Cupidi – è nata nel 2019, quindi è giovane, ma con tanta voglia di vivere, condividere, promuovere l'arte e crescere grazie a nomi di importanza artistica internazionale e regionale. La nostra missione è anche di dare spazio ad artisti emergenti, mediante eventi collettivi e personali, e realizzare futuri laboratori d’arte anche a Civitanova”.
Ariadna Carina Falcon, spiegando lo spirito della mostra ha detto: “Quando ho sviluppato quest’idea della mostra sul viaggio ho desiderato mettere insieme tutte le arti, dato che sono la massima espressione di un essere umano. L’arte gratifica, guarisce, libera ed è un’estensione di noi. L’artista si mette a nudo per condividere con lo spettatore il suo cuore, la sua anima, la sua mente...tramite il linguaggio universale dell’arte".
"Ho voluto coinvolgere tutte le forme d’arte e quelle che ci sono rappresentano il frutto di questa forza associativa. Il gruppo Artisti delle Marche ha coinvolto artisti che, con la loro espressività, raccontano il loro viaggio, inteso come percorso esistenziale”.
“Ringrazio Cupidi, presidente dell’associazione Artisti delle Marche e la vicepresidente Falcon, che è anche ideatrice e musa ispiratrice de “Il viaggio” – ha detto l’assessore al Turismo Manola Gironacci. Un tema affascinante quello proposto alla sala della palazzina comunale, che ci farà riflettere sulla meravigliosa esperienza del viaggio, inteso sia come ricerca interiore che osservazione reale attraverso i luoghi. Sarà interessante scoprire questo tema nelle diverse opere e nella libera interpretazione degli artisti”.
Questi i nomi degli artisti: Giada Mannelli (pittrice); Carina Pieroni (pittrice); Carlo Iacomucci (pittore); Catia Maria Righi (pittrice); Alessandro Cupidi (pittore); Dario Silvestri (pittore); Enrichetta Gadioli (pittrice); Giancarlo Ercoli (artista/istallazione); Errico Maria Duca (pittore); Francesca Ciuferri (pittrice); Giuseppe Pino Branchesi (scultore); Jacopo Pugnoti (artista/fotografia); Roberto Rossi (pittore); Luigi Tosti (fotografo); Maria Giuseppina Marota (pittrice); Maristella Angeli (pittrice/poeta); Matteo Haojing Sori (artista/istallazione); Moreno Corallini (pittore); Rossana Ciminari (pittrice); Stefano Catalini (pittore); Marco Borzacchi (fotografo); Giulio Sfrappini (scultore); Ariadna Falcon (pittrice); Tonino Maurizi (pittore); Giorgio Mercuri (pittore); Lena Kelekian (pittrice); Kami Befen (pittrice).
La mostra resterà aperta fino al 29 maggio, ad ingresso libero. Vernissage martedì 23 alle ore 18,00. Orari di apertura: 10-13; 15,30-20,00.
Il Comune di Recanati ha presentato oggi la prima edizione della Festa della birra che si terrà sabato 20 e domenica 21 maggio nella centralissima piazza Giacomo Leopardi.
“Diamo il via alla prima edizione della Festa della birra di Recanati – ha dichiarato il sindaco Antonio Bravi – un evento dedicato ai giovani della città che vedrà trasformare la nostra piazza Giacomo Leopardi in un grande pub dove gustare insieme le migliori birre artigianali abbinate alla gastronomia locale".
"Tanti sono gli eventi culturali e sociali che faranno da corollario alla festa previsti in questo ricco e speriamo senza pioggia fine settimana. Dalla passeggiata inclusiva Svicolando Recanati fino alle inaugurazioni di due mostre qui nel Palazzo del Comune".
La festa della birra è organizzata dal Comune di Recanati in collaborazione con la Pro Loco e con gli operatori commerciali dei bar e dei pub del centro storico.
“L’idea di organizzare la Festa della Birra a Recanati è venuta a seguito del grande successo riscosso dallo street food – ha detto il vicesindaco Mirco Scorcelli – numerosi saranno gli stand e i gazebi con tavoli e sedie allestiti dai nostri operatori che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa. Sarà un piacere condividere insieme nella nostra bella piazza il buon cibo locale con le variegate birre nazionali ed internazionali e la musica dal vivo".
Una grande festa dove giovani e famiglie potranno gustare le varie tipologie di birre artigianali e scoprire inconsueti abbinamenti con la gastronomia locale per ben due serate rimanendo nella propria città.“La Pro Loco di Recanati è una costola importante per la nostra Amministrazione nell’organizzazione degli eventi per la comunità e per visitatori e turisti, da oggi la Festa della birra si aggiungerà come un nuovo e atteso appuntamento nel nostro fitto calendario di eventi annuali. – Ha affermato l’ assessora alle Culture e al Turismo Rita Soccio – Un fine settimana particolarmente intenso che vede protagoniste anche le scuole degli Istituti Comprensivi di Recanati in un bel progetto internazionale dedicato alla sensibilizzazione e alla tutela dell’ecosistema marino".
“Laboratori artistici ambientali” questo il nome del progetto coordinato dalla designer colombiana Maria Claudia Termes Velasques che ha coinvolto gli studenti di Recanati. “Il progetto ha visto gli alunni protagonisti in un’attività di raccolta di rifiuti sulle spiagge di Porto Recanati e di riciclo degli stessi in una installazione artistica che verrà presentata sabato prossimo in Comune".– Ha spiegato la maestra Paola Agostinelli di cittadinanza attiva.
Presente in conferenza stampa anche la designer Maria Claudia Termes Velasques che, dopo aver espresso i complimenti per la grande bellezza della città di Recanati, ha messo in rilievo l’importanza di far lavorare insieme i bambini in un'unica opera d’arte che simboleggia l’obiettivo comune di tutela del mare. Un’ iniziativa che sarà motivo di confronto sul web con gli altri progetti internazionali della designer colombiana in collaborazione con l’Università della Pace.
La Festa della birra prenderà il via sabato prossimo 20 maggio nella piazza Giacomo Leopardi alle ore 17 tra le note di un Dj set, con l’apertura degli stand di birra e di gastronomia. Alle ore 21,30 salirà sul palco Marumba & Playmore Band, per un concerto live all’insegna della musica reggae.
Il gruppo, capitanato da Marumba ovverosia da Marco Mariani, voce e tastiere è composto da Orlando Di Rosa al basso, Lorenzo Lucentini alla batteria, Raffaele Cinica al sax. Appena reduce da un tour di concerti di successo in Svizzera la band proporrà un repertorio di canzoni originali che si basano su messaggi sociali di pace, e di uguaglianza sulle note della grande musica reggae.
Domenica 21 si parte in tarda mattina con il colorato mercatino artigianale ed hobbistico nelle vie del centro e dalle ore 17 la musica del Dj e della band de Le Ciuette allieterà il pubblico presente tra gli stand. In caso di maltempo la Festa della birra verrà posticipata nel fine settimana successivo il 27 e il 28 maggio.