Riparte con una festa riuscitissima l’attività della Società Filarmonico-Drammatica di Macerata. La serata, organizzata dal direttivo della Sfd in collaborazione con il Centrale, ha infatti raccolto nel teatro di via Gramsci oltre cento partecipanti, adulti e giovanissimi provenienti da tutta la provincia, insieme a un parterre di autorità delle grandi occasioni.
"Un colpo d’occhio che è anche un emozionante colpo al cuore per l’effetto che suscita una adesione tanto ampia alla nostra Festa d’Autunno", afferma Enrico Ruffini presidente della Filarmonica, che ha colto l’occasione per annunciare le iniziative di novembre nel segno della cultura: dopo Cesare Catà e lo spettacolo dal titolo "Il mare colore del vino", con musiche e produzione esecutiva di The Unconventional Affair (Andrea Yanez Gasparrini e Adriano Brando Alessandrini) andato in scena ieri sera; martedì 7 novembre protagonista la Scuola Scodanibbio in concerto con l’esecuzione delle Quattro stagioni di Vivaldi; per chiudere venerdì 17 novembre con la conferenza del giornalista e scrittore Marcello Veneziani.
Nel salutare, dunque, l’avvio di questa nuova stagione Ruffini ha anche ringraziato le numerose autorità presenti, a partire dal vicesindaco Francesca d’Alessandro la quale ha rivolto ai presenti il suo indirizzo di saluto e sottolineato l’azione dell'amministrazione comunale per la valorizzazione del territorio e la sua promozione, riconoscendo alla Filarmonica un ruolo di riferimento per la vita culturale della città.
Oltre al vicesindaco, hanno preso parte alla serata Nicoletta Pascucci, vicequestore e dirigente Digos, l’assessore al bilancio Oriana Piccioni, il comandante provinciale dei Carabinieri Nicola Candido, e il nuovo comandante della Compagnia dei Carabinieri di Civitanova Marche, Angelo Chiantese, il Rettore Unimc John McCourt, il consigliere regionale Anna Menghi, il direttore ConfCommercio Marche, Massimiliano Polacco, il presidente di FederAlberghi Marche, Luca Giustozzi, il capo-delegazione del Fai Macerata Giuseppe Rivetti e il presidente della Pallavolo Macerata, Gianluca Tittarelli.
Fiore all’occhiello della serata è stata l’esibizione di atleti e atlete della Ginnastica Macerata, dei Fuzzy Dice l'intrattenimento musicale.
(Credit foto: Giuseppe Saluzzi)
Anche quest'anno, tanti amici del quartiere di Fontespina, su input di Toni Giammorcaro e Maurizio Giorgini hanno proposto, come da 13 anni a questa parte, esclusa la pausa forzata durante la pandemia, la festa di Halloween presso il verde pubblico di via Magnaghi, a Civitanova Marche.
A sostenere l'iniziativa l'amministrazione comunale, rappresentata per l’occasione dalla consigliera Paola Fontana, e numerose aziende della città, che hanno voluto contribuire come sponsor attraverso donazioni e numerosi premi per una ricca lotteria.
È stata una festa molto partecipata da famiglie e bambini, intrattenuti da animatori che hanno fatto giocare e ballare grandi e piccini come ad un colorato carnevale. Sono stati anche consegnati tre premi: alla maschera più "horror", alla più simpatica e alla più bella. L'allestimento impeccabile stile Halloween, curato dallo stesso organizzatore e ideatore,Toni Giammorcaro, ha fatto da cornice ad un pomeriggio di divertimento, con panini, pop corn, zucchero filato, caramelle e dolci a volontà.
Quest'anno il ricavato di questa iniziativa ha permesso di consegnare un assegno di 2.370 euro all'associazione Gaia destinando i fondi ai bambini ricoverati presso l’ospedale Salesi di Ancona.
C’è anche Civitanova Marche sul terzo gradino dei Migliori vini bianchi d’Italia, con una bottiglia che racconta tanto del territorio. Prende il nome Joco (dal dialetto, gioco) ed è il Pecorino Bio 2022 di Cantine Fontezoppa: l’etichetta è stata recensita dal prestigioso annuario 2024 I Migliori Vini Italiani di Luca Maroni (una delle più complete e longeve guide sul mondo del vino), ottenendo per il 2024 un indice di piacevolezza di 96 punti e risultando tra i terzi migliori vini bianchi d’Italia.
Così, il prossimo 15 febbraio, al Salone delle Fontane dell’Eur a Roma, l’azienda civitanovese riceverà l’attestato ufficiale nel corso della serata di Gala dell’annuario di Luca Maroni, stimato analista sensoriale di fama internazionale e ideatore della rassegna.
Joco, 100% da uve Pecorino, viene apprezzato proprio per i suoi sentori floreali e per il complesso fruttato, che lo rendono equilibrato e persistente. Per la sua spiccata aromaticità, l’annata 2022 di Joco ha già ottenuto altri importanti premi, ultimi dei quali la selezione argento al concorso Vinoway 2024 e 92 punti sul portale Winescritic.com. Ora, il titolo di Terzo Miglior Vino Bianco d’Italia ex aequo a coronare un momento d’oro per un‘etichetta molto amata di Cantine Fontezoppa.
Del resto, Joco racconta molto di locale e prende ispirazione da una storia che è stata raccontata da alcuni abitanti di Civitanova, che riportano di un tale falegname che era solito ricavare trottole, paperelle di legno o carretti dagli scarti di porte, finestre e altre superfici da lui realizzate. Questi balocchi venivano regalati ai bambini del paese. Joco (che in civitanovese significa, appunto, “gioco”) onora il gran cuore di questo falegname d’altri tempi e la bellissima leggenda che c’è attorno a tale storia.
Insomma, i bianchi di Cantine Fontezoppa sono sempre più apprezzati. Il mese scorso Asola, la Ribona premium dell’azienda civitanovese, aveva ricevuto il massimo punteggio dalla nota Guida Bibenda 2024 (i Cinque Grappoli), considerata un vademecum e tra i più importanti veicoli di comunicazione sul vino.
Dubai diventa la capitale del balletto per 2 giorni: l’8 e il 9 novembre prossimi alla Dubai Opera Natalia Osipova, la grande ballerina russa prima ballerina del Royal Ballet di Londra, e le stelle della Nureyev Legend and Legacy faranno da ambasciatori a tanti ospiti e Vip provenienti da tutto il mondo.
Anche la danza italiana si sposta a Dubai. L’8 e 9 novembre il Mosaic International Dance Festival si arricchisce di due figure di rilievo della danza italiana: Raffaele Paganini e Kledi Kadiu saranno nel parterre al Dubai Opera, grazie al direttore artistico Nicola Convertino, che ha voluto inserire l’arte coreutica italiana: “Il Mosaic International Dance Festival ormai si prepara ad essere uno dei maggiori Festival della Danza Classica e Contemporanea nel mondo, e l’Italia non poteva mancare all’appello presentando due personaggi che nella danza in Italia hanno fatto dei numeri importanti.
Raffaele Paganini, insieme a Carla Fracci ha sempre rappresentato un étoile nel mondo della danza e non solo, nel corso della sua carriera è riuscito a crearsi anche un personaggio televisivo partecipando ai programmi più gettonai Rai e Mediaset, ora si dedica con passione all’insegnamento nella propria scuola “Ateneo Arte e Danza” di Raffaele Paganini. Kledi Kadiu, quasi in maniera paritetica a Paganini, modula le sue esperienze non solo nel mondo della danza e dei teatri ma anche nel mondo della televisione partecipando a programmi come “Amici”, “Buona Domenica”, “C’è posta per te” e altri”.
"Il nostro festival mira a mostrare al pubblico di Dubai il meglio del mondo del balletto classico e contemporaneo", si legge in un comunicato stampa diffuso dagli organizzatori. Il primo giorno del festival, la star mondiale del balletto Natalia Osipova eseguirà brani di balletto classico e danza contemporanea, ineguagliabili per virtuosismo e bellezza. Per i duetti è affiancata dalle stelle del Royal Ballet (la compagnia del Royal Covent Garden Theatre, Londra) e dai ballerini del Rambert Theatre (Londra), nonché dal famoso ballerino e coreografo statunitense Jason Kittelberger.
Osipova eseguirà brani classici, come Giselle Act II pas de deus (Coralli/Adam), di cui il New York Times ha scritto: "Molte Giselle, ma solo una Osipova", oltre a nuovi brani. Tra questi ci sono Ashes, co-coreografato da Osipova e Kittelberger.
Il pubblico vedrà i brani prodotti dai coreografi preferiti della ballerina, in particolare Sidi Larbi Cherkaoui, che ha collaborato con Beyoncé e Alanis Morissette; e Alexey Ratmanski, un rinomato coreografo neoclassico, le cui opere sono messe in scena in molte compagnie in tutto il mondo. Per questo particolare programma Ratmanski ha creato il duetto Valse Triste.
Annunciando l'evento, Natalia Osipova ha dichiarato: "In questo progetto è importante per me riunire persone creative che lavorano in vari generi e campi dell'arte: neoclassico, classico e contemporaneo. Sono felice di poter mostrare questo programma per primo Dubai nell'ambito del Mosaic International Dance Fest."
Il 9 novembre, secondo giorno del Festival, il palco dell'Opera di Dubai ospita un progetto di produzione unico: l'eredità del leggendario ballerino Rudolph Nureyev, che ha letteralmente oltrepassato tutti i confini di genere.
Il programma Nureyev Legend and Legacy, organizzato in collaborazione con la Fondazione Rudolf Nureyev, presenta una serie di brani eccezionali del repertorio di Nureyev, oltre a nuovi brani eseguiti dal cast di ballerini delle compagnie di balletto più acclamate, come il Royal Ballet, Parigi Balletto dell'Opera, Balletto Nazionale Olandese, Balletto Nazionale del Canada, Balletto di Stoccarda, Balletto di Zurigo, Balletto Nazionale Inglese, ecc.
Ogni brano del programma riflette vari aspetti della creatività di Nureyev: dal repertorio classico che ha cercato di arricchire con nuovo slancio, alle opere di coreografi moderni, apprezzando la ricerca di novità di Nureyev, ampliando il panorama della danza.
Dall’Italia arriveranno anche Alice Bellagamba, un'attrice emergente ma molto presente nelle fiction. L’organizzazione ha invitato Federica Balestra (figlia dello stilista Renato Balestra), Garrison Rochelle (giudice di Amici per balletto) e dj Aniceto
In questi giorni si presenterà il futuro del Festival in una sorta di presentazione e anteprima di quello che poi sarà il Festival che si svolgerà, sempre a Dubai, nel mese di gennaio 2024.
“Per non dimenticare chi ha sacrificato la propria vita per la nostra patria, per la nostra libertà, per la nostra democrazia e per coloro che, in uniforme, contribuiscono a mantenerle”. Così il sindaco, Noemi Tartabini, ha ricordato al parco della Rimembranza, di fronte al tempietto ai Caduti, i tanti giovani italiani e gli oltre cento potentini che hanno dato la vita nel corso della Prima Guerra Mondiale.
La lettura delle lettere dei soldati al fronte, dalla voce delle ragazze e dei ragazzi della scuola media di Potenza Picena, ha costituito il momento più emotivamente forte. La manifestazione è stata accompagnata dal Piave, dal Silenzio e dal Canto degli Italiani eseguito impeccabilmente dal Complesso Bandistico Città di Potenza Picena.
La cerimonia ha avuto inizio con la Messa in Memoria dei Caduti celebrata da Padre Luca nella Chiesa parrocchiale della Collegiata, alla presenza di Autorità Civili, Militari, Associazioni Combattentistiche e d’Arma, della Croce Rossa, Protezione Civile e dell’Anpi locale.
Si è poi proceduto in corteo fino al Parco della Rimembranza dove si è svolta la celebrazione istituzionale con la deposizione della corona d’alloro all’interno del Sacrario. Oltre al Sindaco Tartabini erano presenti il vice Sindaco Giulio Casciotti, il Presidente del Consiglio Comunale Mirco Braconi e i Consiglieri Stefano Mezzasoma, Giulia Marcantoni e Catia Mei. Altre due corone d’alloro sono state deposte sui Monumenti ai Caduti di Piazza Matteotti e Piazza Douhet.
Sabato 28 ottobre, al parco comunale di Mogliano, alla presenza del sindaco Cecilia Cesetti, dell’assessore alla Cultura Simone Settembri e di Alessandro Seri, poeta ed editore, è stato inaugurato, per celebrare i venti anni del Gruppo di lettura “Licenze Poetiche. I libri per l’isola deserta”, un angolo dedicato alla lettura.
L’iniziativa è stata promossa da Silvana Petrelli e Rosalba Ciccioli, promotrici del GdL nato venti anni fa a Mogliano. Il gruppo è composto da circa venti persone che si ritrovano una volta al mese e discutono, riflettono sul libro letto. Il tema delle letture di questo anno è “Le città italiane protagoniste nei romanzi moderni e contemporanei”.
In questo angolo per la lettura è stata posta una panchina letteraria, sulla quale Simonetta Verdicchio ha trascritto i versi della poetessa russa Nina Berberova, un acero riccio rosso e ancora una targa per ricordare i venti anni del GdL e un QR code che permette di conoscere il GdL e di scoprire i libri letti nel corso di questi anni.
Accanto all'angolo della lettura un originale "frigobook" voluto da Samuela Andreozzi, del Bar- Pizzeria Samilù, che ha lo scopo di favorire e stimolare la lettura: grazie a esso, bambini e adulti potranno prendere i libri da leggere e lasciarne altri. Il frigobook è visibile sulla mappa della Rete Nazionale per la Condivisione del Libro.
Nel suo intervento Il sindaco ha sottolineato il pieno appoggio dell'Amministrazione comunale a questa iniziativa volta a incentivare la lettura mettendo a disposizione della cittadinanza uno spazio fruibile a tutti.
Alessandro Seri, guida del GdL, ha ringraziato l'Amministrazione per la sensibilità dimostrata ed i componenti del GdL per il loro sempre crescente interesse, spirito collaborativo e capacità di creare eventi che avvicinano le persone ai libri. Per concludere le parole della scrittrice Nina Berberova riportate sulla panchina.
"Ci sono libri che si adagiano nella loro copertina e lí rimangono, senza uscirne mai piú. Ce ne sono altri che non ci stanno, sembrano straripare, vivono con noi per anni, cambiandoci, modificando la nostra coscienza. E poi c'è un terzo tipo di libri, i quali influiscono sulla coscienza (e sull'essenza) di un'intera generazione, lasciando la propria impronta nel secolo".
Vicolo Cechov, Scuola nazionale di improvvisazione teatrale e teatro con diverse sedi in Italia tra cui Montegiorgio, dopo i tre sold-out torna a teatro con "Kaleido, Psicostorie improvvisate", spettacolo di improvvisazione per sensibilizzare sulla tematica del sostegno psicologico. L’appuntamento è per sabato 4 novembre, alle ore 21.30, nel teatro Comunale a Monte San Martino. Tra le protagoniste ci sarà Laura Marziali, attrice marchigiana impegnata di recente a Milano e in diverse trasmissioni televisive nazionali. La regia è firmata da Candy Castellucci. L’evento rientra nel Festival Storie e per l'occasione va ad arricchire la rassegna "Saperi e sapori della mela rosa" che animerà Monte San Martino tra il 4 e il 5 novembre.
"Kaleido" è uno spettacolo improvvisato variopinto e imprevedibile sulle ossessioni e sulle manie delle pazienti e dei pazienti di uno psicoterapeuta. È un turbine di storie che riflette la quotidianità di tutte le persone. "Così come avviene in un caleidoscopio - spiegano Castellucci e Marziali - gli attori cambieranno ruoli per assumere combinazioni sempre diverse. La performance nasce dalla necessità di esplorare alcuni meccanismi degli esseri umani e ha l’obiettivo di coniugare l’arte dell’improvvisazione teatrale alla sensibilizzazione di tematiche sociali, in questo caso l’importanza della cura della salute mentale e dei percorsi psicoterapeutici". In scena 8 attori: Candy Castellucci, Laura Marziali, Mariangela Ciucani, Emanuela Squarcia, Emilio Toffano, Andrea Tomassini, Sofia Trapé, Monica Valentini.
Il Festival Storie mette in rete ben 11 borghi delle province di Fermo e Macerata che hanno vissuto nel 2016 il dramma del terremoto: 33 appuntamenti nei teatri storici, nelle piazze, nei siti più suggestivi di Belmonte Piceno, Grottazzolina, Montappone, Montefalcone Appennino, Santa Vittoria in Matenano e Servigliano della provincia di Fermo; Caldarola, Loro Piceno, Monte San Martino, Penna San Giovanni e Sant'Angelo in Pontano della provincia di Macerata. Un fazzoletto di terra che unito somma poco meno di 16.000 abitanti. La sinergia coinvolge: Regione Marche, Camera di Commercio, Unione Montana dei Monti Azzurri, Unione Montana dei Sibillini, Province di Fermo e di Macerata, Sistemi turistici di Fermo e di Macerata, Fondazione Carima, Fondazione Carifermo, Banca del Piceno, Carifermo e decine di partner privati.
È un evento che già promette di lasciare un segno indelebile nella storia della poesia e della musica: Aja Monet, la poetessa blues surrealista, attivista e organizzatrice di comunità, sbarca in Italia per un'esclusiva nazionale al MountEcho’ festival.
Con il suo nuovo album, "When the poems do what they do," Aja Monet si prepara a incantare il pubblico italiano con la forza delle sue parole, in un incontro straordinario che si svolgerà lunedì 6 novembre alle ore 21.30, preceduto da un talk condotto da Luigi Socci alle ore 19.00. Un'occasione imperdibile per esplorare la poetica di una delle autrici più influenti della nuova cultura nera americana e comprendere come la cultura possa unire le comunità e creare un senso di appartenenza. Il giorno dopo il concerto l’artista incontrerà gli studenti del Liceo Leonardo da Vinci di Civitanova Marche per parlare di poesia.
Aja Monet è una figura di spicco, un'autrice che ha conquistato il leggendario Nuyorican Poets Cafe Grand Slam poetry award nel 2007 e che è stata candidata per il NAACP Literary Award for Poetry nel 2018. Nel 2019, ha ricevuto il Marjory Stoneman Douglas Award for Poetry per il suo straordinario impegno nell'organizzazione culturale nel sud della Florida. La sua voce risuona con un potente messaggio di resistenza e resilienza, ed è pronta a toccare il cuore del pubblico italiano.
Il suo album "When the poems do what they do" è una testimonianza tangibile di questo impegno. Le sue poesie non sono legate da schemi tradizionali, ma scorrono come una mareggiata, con una forza che può farci dimenticare persino di respirare. In "Chi ha tempo per le poesie quando il mondo?" Aja Monet sfida il pubblico a riflettere sulla realtà che li circonda, a interrogarsi su cosa sia davvero importante. Le sue parole sono un inno all'amore, alla disperazione, alla speranza, e ci ricordano che il tempo è prezioso.
Aja Monet non è solo una poetessa, ma anche una narratrice e una cronista straordinaria. Le sue parole toccano le profondità dell'anima umana, evocando emozioni profonde e lasciando un segno indelebile. "When the poems do what they do" non è solo un album per poeti, ma per tutti coloro che desiderano sentirsi vivi attraverso la potenza delle parole.
All’interno della giornata dedicata ad Aja Monet, il festival, nel foyer del Teatro delle Logge, ospita una piccola ma simbolica esposizione dell’artista palestinese Nedaa Badwan in collaborazione con Paola Tassetti.
Nedaa ha percorso il suo viatico artistico sempre accompagnata dalla necessità di condividere, tutelare e difendere il diritto alla vita e alla libertà di scelta di ogni singolo essere umano, anche in contesti dove tutto questo non è ad appannaggio di tutti.
Come Aja, si è spesa molto per la sua comunità, e le due artiste sono strettamente connesse da un esile ma potentissimo filo, ossia quello generato dal legame spirituale ancorato al linguaggio artistico. Nidaa infatti ha dedicato molto tempo al recupero psicologico delle vittime innocenti del conflitto che da anni imperversa nella sua terra, attraverso l’uso dell’arte, come strumento liberatorio.
Sono stati presentati questo pomeriggio i lavori di riqualificazione e di illuminazione architetturale del sottopasso di Porta Montana che rientrano nel progetto "MurAperte", promosso dall'amministrazione comunale di Macerata, completamente finanziato dal Piano Nazionale Complementare del Pnrr e volto alla riqualificazione della cinta muraria nord e alla pavimentazione di viale Trieste.
Il progetto complessivo prevede, tra i vari interventi, l'illuminazione architetturale di Porta Montana e Porta San Giuliano, delle scalinate di viale Leopardi e viale Puccinotti e la manutenzione della scalinata storica del Convitto in piazza Marconi. In continuità con gli interventi di light design che stanno interessando varie zone della città, i lavori di Porta Montana, realizzati in collaborazione con le docenti dell’Accademia di Belle Arti di Macerata Mascia Ignazi e Francesca Cecarini, permetteranno la riapertura del sottopasso alla pubblica fruizione.
"Un ringraziamento al lavoro degli Uffici comunali e all'Accademia di Belle Arti di Macerata per la preziosa collaborazione - ha detto il vice sindaco Francesca D'Alessandro -. Oltre alla riapertura del sottopasso di Porta Montana riscopriamo, con questa riqualificazione, un luogo importante anche dal punto di vista sociale, aggregativo e della sicurezza".
"Restituire la bellezza monumentale di un angolo storico della città: questo è ciò che abbiamo fatto con un restauro conservativo e una illuminazione architetturale - ha commentato l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Marchiori -. Da un problema, le infiltrazioni nel sottopasso, è stata ricavata una bella opportunità. Prosegue così il programma di lavori pubblici denominato 'MurAperte' proprio per dare l'immagine di un centro non più isolato dal contesto che lo circonda. Con il restauro delle mura, dei vicoli, delle pavimentazioni e degli immobili storici, ora si comprende l'opera organica di rigenerazione che stiamo attuando”.
È stato approvato oggi, in sede di Conferenza dei servizi, il progetto esecutivo relativo all'intervento di ripristino e di miglioramento sismico del Santuario di Macereto, sito all'interno del comune di Visso e il cui soggetto attuatore è l'Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche.
Il commissario straordinario alla riparazione e alla ricostruzione sisma 2016 Guido Castelli ha dichiarato: "Si tratta di una notizia di estrema importanza, che infonde rinnovata fiducia rispetto al lavoro che stiamo compiendo nell’Appennino centrale e che conferma come il cambio di passo impresso in questo anno stia producendo i suoi effetti. Dopo l'avvio dei lavori di ristrutturazione degli edifici accessori al Santuario, partiti nel mese di giugno, ora per questo sito davvero unico posto tra i Monti Sibillini siamo giunti all'approvazione del progetto per i lavori della chiesa, finanziati per un importo di 3,41 milioni di euro. Le risorse sono state programmate attraverso le ordinanze speciali 132 e 144".
"Quest’ultima è stata approvata il 28 giugno 2023 e si era necessaria al fine di coprire i maggiori costi del progetto. Siamo in molti - prosegue Castelli - ad attendere di poter tornare al Macereto, al cui valore spirituale, culturale e architettonico si aggiunge anche quello turistico ed economico. Mi corre l'obbligo di ringraziare la Diocesi di Camerino-San Severino e, in particolare, l’arcivescovo, monsignor Francesco Massara, per lo scrupolo e la diligenza con cui vengono seguite le pratiche finalizzate alla ricostruzione degli edifici di culto devastati dal terremoto”.
Hanno partecipato alla Conferenza dei servizi, convocata dalla Struttura commissariale, i rappresentanti del Ministero della Cultura – Ufficio del Soprintendente Speciale Sisma 2016, Ministero dei Trasporti - Provveditorato Interregionale Opere pubbliche Toscana-Marche-Umbria, Regione Marche, Comune di Visso, Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini e Ufficio Speciale per la Ricostruzione delle Marche oltre all'Rtp e i progettisti incaricati dall'Arcidiocesi.
In occasione della giornata nazionale delle cure palliative la fondazione "L’anello della vita" di San Severino Marche ha organizzato per sabato 11 novembre una festa di "San Martino Solidale" al teatro Feronia con la presentazione, a partire dalle ore 21, della commedia dialettale in due atti “Le care amiche” del gruppo teatrale “L’alternativa”. L’iniziativa è patrocinata dal comune.
Da martedì 7 novembre sarà possibile acquistare i biglietti in prevendita presso la Pro Loco. Il biglietto unico solidale verrà venduto al costo di 20 euro. Gli incassi verranno devoluti alla fondazione “L’Anello della Vita”, onlus a sostegno del paziente e dei suoi familiari in hospice e a domicilio per le cure palliative e la terapia del dolore.
Sul palco Giulia Menghi (Memetta), Carlo Francucci (Nicò), Nicola Cassarino (Roberto), Francesca Vasquez (Selenia), Silvana Massi (Ginetta), Lucia Soverchia (Niculina), Gabriella Cordiali (Elvira), Lucilla Pizzi (Silvana), Edoardo Merlini (Righetto) e Graziano Rapaccioni (Armando). La regia è di Maria Cristina Perticarari, aiuto regia Adriano Rocci.
Prosegue il format “Nutrire il talento” organizzato dal Comune di Matelica all’interno delle attività per le “Giornate Bigiarettiane”. Dopo il successo dell’appuntamento dello scorso 21 settembre al teatro Piermarini con il biologo molecolare e musicista Emiliano Toso, affiancato dalla psicologa Roberta Cesaroni, questa volta ci si sposta nel più capiente palazzetto dello sport con la serata dedicata al professor Umberto Galimberti. La presenza del noto filosofo e saggista, fortemente voluto dall’assessore Giovanni Ciccardini, ha attirato l’interesse di una grande mole di pubblico, tanto che non sarebbero bastati i posti a sedere del teatro matelicese.
Per questo motivo l’assessorato alla Cultura ha deciso di spostare l’evento al palazzetto dello sport di via Borgo Nazario Sauro. L’appuntamento è per venerdì 17 novembre alle ore 21 con Galimberti che sarà accompagnato sul palco sempre dalla dottoressa Cesaroni e dalla moderatrice Agnese Testadiferro. L’intervento prenderà spunto dal libro del filosofo "L’ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani". L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.
Umberto Galimberti (Monza, 2 maggio 1942) è un filosofo, saggista e psicoanalista italiano, nonché giornalista de “La Repubblica”. Esponente della psichiatria fenomenologica, iscritto all'Ordine degli psicologi con specializzazione in psicoterapia, oltre ad aver rivisitato e reinterpretato, in maniera originale e con taglio interdisciplinare, autori, momenti e aspetti del pensiero filosofico e della cultura in generale, il suo maggior contributo riguarda lo studio del pensiero simbolico inteso come la base primeva e più autentica della psiche umana, a cui seguirà poi quello logico-metafisico e razionale.
Domani giovedì 3 novembre verrà inaugurato a Mogliano, zona Santa Vittoria, il nuovo campo da calcetto. Alle ore 18 è previsto discorso inaugurale del sindaco Cecilia Cesetti e dell'assessore allo sport Adriano Nardi. Seguiranno due incontri amichevoli tra squadre giovanili locali e di adulti.
Dotata di illuminazione, la struttura sarà a disposizione della cittadinanza tramite prenotazione all'info point. A breve sarà creata un'app dedicata per prenotazioni online.
A Tolentino torna lo "Street Food Festival", organizzato dall’associazione culturale Gente di strada. L’evento si terrà in piazza della Libertà da questa sera (2 novembre) sino a domenica 5.
Lo scopo della manifestazione è quello di promuovere la cultura gastronomica italiana e internazionale, suddivisa per regioni, etnie e tradizioni storiche delle varie località, e in particolare di promuovere la tradizione gastronomica del nostro territorio.
“Tra le novità proposte vi è anche l’inserimento nell’iniziativa del progetto Sociale Amatriciana On Tour – Show cooking, spiegano gli organizzatori. Essa consistente in uno show culinario tenuto da chef qualificati i quali descrivono e mostrano ai presenti le diverse fasi della preparazione del piatto che si andrà a degustare in seguito, inoltre sarà presente uno stand nel festival dello street food al fine di raccogliere fondi da utilizzare per progetti sociali per il Comune di Amatrice, territorio ancora in emergenza dopo il terremoto del 2016”.
Alla manifestazione saranno presenti circa 20 Truck di varie dimensioni e gli espositori verranno scelti accuratamente dall'associazione Gente di Strada. Inoltre l'associazione ammetterà alla manifestazione le attività del settore gastronomico del territorio che ne facciano richiesta, accordando alle stesse un'agevolazione sulla quota di partecipazione all'evento.
Gli organizzatori proporranno un evento plastic-free e quindi con basso impatto ambientale, mediante l'utilizzo di piatti, posate e bicchieri biodegradabili e compostabili. L’evento è patrocinato dal Comune di Tolentino.
L’ultima domenica di “Caro Teatro” ospita per la chiusura del 5 novembre l’associazione culturale Piccola Ribalta Aps, organizzatrice della stessa rassegna, che proporrà “I Persiani” di Eschilo per la regia di Antonio Sterpi. Ad anticipare l’ultima rappresentazione, ci sarà un convegno sullo stato dell’arte del teatro amatoriale, organizzato alle ore 11,00 presso l’auditorium Sant’Agostino di Civitanova Alta.
Poi, come consueto, alle ore 17,30 appuntamento all’Annibal Caro con il sesto spettacolo della rassegna e la premiazione delle compagnie. A presentare e condurre la serata di premiazione sarà la giornalista del Tgr Marche Rai Patrizia Ginobili, legata artisticamente ad Antonio Sterpi e Luigi Ciucci per aver insieme a loro partecipato in qualità di attrice alla messa in scena di alcune opere.
“Siamo alle fasi conclusive di questa che è stata per tanti motivi una edizione speciale di Caro Teatro – scrive Antonio Sterpi -. Per festeggiare i 25 anni abbiamo voluto ampliare la proposta culturale offerta dal cartellone con l’allestimento della Mostra d’Arte sui 25 anni di Caro Teatro e con il convegno su “Teatro amatoriale: stato dell’arte” e con il convegno. Grazie all’Amministrazione comunale e all’azienda Teatri di Civitanova, la Piccola Ribalta ha potuto usufruire del teatro Annibal Caro e dell’Auditorium Sant’Agostino. E questa sinergia ha, da un lato, impreziosito la nostra attività culturale e, dall’altro, stimolato la cittadinanza ad avvicinarsi al mondo del teatro”.
Al convegno curato dal professor Pierfrancesco Giannangeli, docente presso l’Accademia Belle Arti di Macerata, parteciperà lo stato maggiore della UILT (Unione Italiana Libero Teatro) il dottor Paolo Ascagni (presidente), Domenico Santini (segretario), Il dottor Flavio Cipriani (direttore del Centro Studi UILT), il dottor Aldo Manuali (presidente della UILT Umbria), Paola Pizzolon (presidente della UILT Veneto), la UILT Marche e i rappresentanti delle compagnie teatrali marchigiane.
Sarà l’occasione per discutere delle origini del fare teatro per capire le potenzialità di sviluppo e gli obiettivi che si vuol raggiungere attraverso lo studio e una continua formazione artistica. Verranno anche evidenziate le varie difficoltà che le compagnie debbono affrontare per promuovere i loro spettacoli.
Alle ore 17,30, presso il teatro Annibal Caro saranno svelati i nomi delle compagnie e degli attori premiati. Alla Giuria tecnica, formata da Lucia De Luca docente, regista e attrice, Graziano Ferroni regista e attore, Andrea Rosati docente e regista e Rita Trobbiani attrice (in rappresentanza della Piccola Ribalta), è stato affidato il compito di assegnare il premio per il Miglior Attore, il Premio “Eddi Martellato” per la Migliore Attrice, il Premio “Luigi Ciucci” per la Migliore Scenografia ed il Premio per il Miglior Spettacolo.
Alla compagnia vincitrice verrà riconosciuto anche un assegno di 500,00 euro. Ad assegnare il Premio Gradimento Pubblico sono stati gli spettatori che hanno, con un voto, dimostrato il loro apprezzamento per gli spettacoli che si sono succeduti a partire dal 1° ottobre in poi.
Effettuate le premiazioni il sipario si aprirà per l’ultimo spettacolo di Caro Teatro rappresentato dalla Associazione Culturale Piccola Ribalta A P. S. “I Persiani” di Eschilo per la regia di Antonio Sterpi con Alessio Orpianesi nel ruolo del Corifeo, Lucia De Luca e Ena Giuggioloni che vestiranno i panni delle Coreute, Rita Trobbiani nel ruolo della Regina Atossa, Giuseppe Faggiolati che interpreterà il fantasma del Re Dario ed Antonio Sterpi impegnato nel ruolo del Messaggero e del Re Serse.
La scenografia è del compianto Luigi Ciucci, realizzata dalla ditta Chiediscena di Filippo Iezzi, le musiche originali sono state affidate al maestro Samuele Dutto, Audio e Luci saranno gestite da Gianluca e Mattia Marziali. I costumi sono stati realizzati dagli studenti dell’Accademia Belle Arti di Macerata sotto la guida della docente Roberta Fratini.
La storia racconta della battaglia di Salamina (480 a. C.) tra i Greci e i Persiani a cui lo stesso autore aveva partecipato. A narrare la disfatta dell’esercito persiano guidato dal Re Serse sono i vinti ed è questa l’idea geniale di Eschilo, la più antica pervenutaci e l’unica che ha un contenuto storico e non mistico. Tra i temi trattati: lo scontro tra Asia e Europa, tra dittatura e democrazia, il rispetto della natura, la potenza dell’intelletto che vince sulla forza bruta ed il peccato di presunzione non perdonato dagli dei a coloro che sono destinati alla morte.
Presso l’Auditorium Sant’Agostino di Civitanova Marche Alta è visitabile la mostra d’arte “25 anni di Caro Teatro, immagini di una storia” che raccoglie manifesti di tutte le edizioni della rassegna e, in collaborazione del Museo MAGMA, tante opere dei migliori grafici di fama nazionale ed internazionale. La mostra rimarrà aperta fino al 5 novembre, tutti i sabati e domeniche dalle ore 16,30 alle ore 19,30.
Quarantuno anni e non sentirli. La "Sagra del marrone castellano" di Castelsantangelo sul Nera compie 41 anni e, per l'occasione, rinnova l'invito a partecipare al doppio appuntamento con i sapori d'autunno, il giorno del primo novembre, Ognissanti, oltre a domenica 5 novembre. Ci saranno i marroni preparati dai volontari della pro loco, buon vino, gli stornelli del duo Acefalo e tanta allegria.
"Una sagra di tradizione decennale - dicono dalla pro loco - è importante perché finché una sagra vive, vive anche la popolazione. Quando la sagra si spegne si spegne anche la comunità. Invitiamo tutti a festeggiare con noi e a gustare i sapori d'autunno". Allieteranno i due eventi gli stornelli e la musica popolare del duo Acefalo, che già con successo è stato ospite della pro loco in altri eventi precedenti.
La riapertura del teatro Rossini di Civitanova, dopo i lavori di rimozione dell’amianto dal tetto e di efficientamento energetico, viene festeggiata con un ricchissimo cartellone di eventi, che fino ad aprile 2024 offrirà al pubblico spettacoli per tutte le platee.
Oltre alla stagione di prosa e Musical in abbonamento, con sei spettacoli già presentati le scorse settimane con Amat, l’Azienda dei Teatri di Civitanova ha preparato un ulteriore e ampio programma, assieme alla collaborazione del Comune - Assessorati Cultura, Turismo, Pari Opportunità e Politiche giovanili - e ad altri partner del territorio e non. Programma che, oltre al ritrovato teatro Rossini, animerà pure l’incantevole teatro Annibal Caro di Civitanova Alta, palco di spessore che ospiterà poi il ritorno della seconda edizione di Teatro di Primavera.
Oggi, 31 ottobre 2023, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione a Palazzo Sforza, con il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica che, assieme al suo vice Claudio Morresi, ha proprio sottolineato la “pluralità di eventi della nostra Stagione, tra prosa, musica, danza e molto altro, con grandi ospiti d’eccellenza. Quantità di spettacoli e qualità. Mi preme ringraziare la presidente dell’Azienda Maria Luce Centioni e il suo cda per il lavoro fatto e perché quest’anno vediamo una bella serie di sponsor: si sono spesi molto per coinvolgere il settore privato”.
Alla presentazione ha partecipato il cda dell’Azienda dei Teatri al completo, con la presidente Centioni che ha evidenziato “il lavoro corale e unanime, frutto di una sinergia molto stretta e frutto della volontà di mettersi a disposizione della comunità”. Con lei, il vice presidente Giuseppe Baioni e i consiglieri Agnese Biritognolo, Armando Lazzarini e Antonio Nortesani e la direttrice dell’Azienda Paola Recchi.
L’inizio di questo cartellone è a calendario sabato 25 novembre con un evento ad ingresso gratuito, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne: Proscenio teatro porta al Rossini Edera Velenosa, un progetto che accende un ulteriore e significativo faro sulla questione (in collaborazione con l’Assessorato alle Pari Opportunità, alle Politiche Giovanili e alla Cultura).
Al Rossini, quindi, si celebra degnamente la riapertura con tre eventi sotto il segno del format Bentornato teatro Rossini. Il via è mercoledì 29 novembre con la data zero del tour di Dardust, Duality + Guests (in collaborazione con Best Eventi): un imperdibile appuntamento in cui il pianista, compositore e produttore marchigiano, a poco più di un anno di distanza dalla pubblicazione del doppio album Duality, continua il suo viaggio tra emozione e ragione, portando la sua dualità sui palchi dei principali teatri italiani insieme ad amici e ospiti eccezionali. A Civitanova sarà la volta di Saturnino.
Mercoledì 6 e giovedì 7 dicembre, nell’ambito della XXX edizione di Civitanova Danza, Bentornato teatro Rossini vede l’atteso ritorno in città dei Momix, con Back to Momix in esclusiva regionale.
Sabato 9 dicembre è invece in programma la conclusione di questo format con il Gran Galà di riapertura del Rossini, con l’ospite d’eccezione Giancarlo Giannini con Poesia e Musica. Attore tra i più famosi del cinema italiano, doppiatore, regista e stella di Hollywood sulla Walk of Fame di Los Angeles, presenterà uno spettacolo esclusivo che lo vedrà interpretare le più belle poesie di Leopardi, Salinas, Shakespeare, Neruda, Ungaretti, da Cecco Angiolieri a Petrarca, da Dante ad Alda Merini. La celebre voce di Giancarlo Giannini sarà intervallata da intensi brani musicali eseguiti da tre artisti d'eccezione come Stefano Maffizzoni, Marco Zurzulo e Andrea Candeli, che accompagneranno lo spettatore in un viaggio senza tempo fra poesie e melodie immortali. A fine spettacolo un brindisi corale con tutta la platea. In collaborazione con Eclissi Eventi.
Sabato 16 dicembre entra poi nel vivo la V edizione di Civitanova all’Opera, con la messa in scena di una delle opere più amate dal pubblico Rigoletto (in collaborazione con Marche all’Opera), mentre il 27 dicembre grandi e piccini si immergono nello spirito delle feste con Ben Tornato Babbo Natale! un musical per tutta la famiglia della Fondazione Aida (in collaborazione con Eclissi Eventi).
Domenica 7 gennaio 2024, la magia della danza con lo spettacolare Balletto di Mosca ne La Bella Addormentata (in collaborazione con Amat). Sabato 27 gennaio è invece dedicato al secondo appuntamento con Civitanova all’Opera e con la messa in scena di un’altra amatissima rappresentazione, L’elisir d’amore.
Speciale San Valentino per mercoledì 14 febbraio con Lumina e I concerti a lume di candela (in collaborazione con Isolani Spettacoli), mentre sabato 23 febbraio c’è la grande musica d’autore, con la PFM canta De André Anniversary: a 45 anni dal famoso tour Fabrizio De André e PFM in concerto, la PFM torna sui palchi di tutta Italia con un tour che rende omaggio allo straordinario sodalizio tra la prog band più famosa al mondo e il cantautore genovese.
Per l’8 marzo è in cartellone un omaggio alle donne, con la soprano Federica Caseti Balucani che propone un viaggio tra Morricone e le melodie italiane famose nel mondo, in Italian crossover rhapsody (in collaborazione con Isolani Spettacoli); per la Festa del Papà, domenica 17 marzo, c’è invece lo spettacolo dello Zecchino d’Oro Show con il Piccolo Coro dell’Antoniano e i Buffycats di 44 Gatti (in collaborazione con Ventidieci e Francioni Produzioni).
Inizia la primavera con il sorriso al Rossini ed è la volta giovedì 21 marzo del comico e imitatore Francesco Cicchella, con il suo one man show Bis! (in collaborazione con Ventidieci e Mia Eventi) e sabato 6 aprile dell’attore Pierpaolo Spollon, con il suo monologo divertente e autoironico Quel che provo dir non so (in collaborazione con Ventidieci e Francioni Produzioni).
Sabato 20 e domenica 21 aprile si riaffaccia al Rossini la Compagnia Neverland che, nell’ambito di una residenza di allestimento e in anteprima nazionale, presenta al pubblico di Civitanova il suo ultimo spettacolo, La Sirenetta - La voce dell’oceano.
Il gran finale di questo ritorno al Rossini è con l’ennesima sorpresa, perché martedì 23 e mercoledì 24 aprile il sipario si apre per Claudio Bisio, il quale porterà in esclusiva regionale lo spettacolo La mia vita raccontata male (in collaborazione con Eclissi Eventi).
Non mancheranno, nel periodo invernale, gli eventi nell’incantevole teatro Annibal Caro di Civitanova Alta, dove ci sarà domenica 3 dicembre il concerto di chiusura della 15esima edizione di Civitanova Classica Piano Festival per proseguire nel periodo delle feste: giovedì 21 dicembre con il Concerto di Natale in collaborazione con l’Associazione Musicale P. A. Conti e sabato 30 dicembre con il Concerto di Capodanno di Civitanova all’Opera. Eventi che anticiperanno poi il ritorno del Teatro di Primavera.
La stagione vede la partecipazione di vari partner tra cui Delta Motors, Farmacia Angelini, Goter thermoplastic compound Spa, le consulenti finanziarie della Banca Fideuram di Civitanova Marche (Alessia Annibali, Claudia Grifantini e Barbara Principi), Cantine Fontezoppa, Pellegrini Centro Giardinaggio e Comet-Tarlazzi e altre prestigiose aziende del territorio in via di definizione, così come ulteriori collaborazioni di nuove partnership.
Quanto alla biglietteria, questa sarà aperta presso l’Ufficio Turismo di piazza XX Settembre (fino alla riapertura del teatro) ogni giovedì e venerdì (ore 17.30 - 19.30) e sabato (ore 10 – 12), il giorno precedente lo spettacolo ore 17.30 - 19.30 (ore 10 – 12 se sabato) e il giorno di spettacolo dalle 18.30 ad inizio spettacolo per gli eventi serali e due ore prima dello spettacolo per gli eventi pomeridiani. Inoltre, la biglietteria è aperta al teatro Annibal Caro di Civitanova Alta ogni venerdì (ore 10 – 12).
Ricordiamo, inoltre, che dal 2 novembre sarà possibile acquistare i biglietti per i singoli spettacoli della stagione di prosa in abbonamento e dal 3 novembre tutti i biglietti degli eventi in cartellone, incluso il Gran galà di riapertura con Giancarlo Giannini.
Il 2 novembre, come da tradizione, si ripete a Cingoli la tradizionale Fiera dei Morti. Saranno presenti circa 300 gli ambulanti ed espositori distribuiti lungo le vie del centro e nelle immediate vicinanze.
Si tratta di un appuntamento immancabile che attira numerosi visitatori provenienti anche dalle provincie limitrofe. Per l’occasione sono stati istituiti due servizi di bus-navetta a disposizione degli avventori, per collegare il parcheggio del Palazzetto dello Sport in via Cerquatti fino a Porta Pia e anche il parcheggio a Borgo San Lorenzo con il centro storico. Sarà modificata temporaneamente la viabilità per consentire lo svolgimento dell’evento in totale sicurezza.
Domenica 29 ottobre, con il calar delle tenebre, a Montefano si è tenuta la terza edizione di "Halloween Infernale" dal titolo "Il Ritorno di Mazzamurello". Una festa spaventosa dedicata a tutti i "bambini coraggiosi accompagnati da genitori paurosi”, che ha visto un crescente consenso di pubblico, una partecipazione più che raddoppiata dallo scorso anno.
Lo spettacolo è iniziato al Teatro "La Rondinella" di Montefano con l’apparizione di Mazzamurello, lo spiritello rumoroso, figura della tradizione folkloristica marchigiana, con l’intento di aprire il portale presente nel teatro per spalancare le porte dell’Altro/Dove (il paese delle storie e dei sogni) e far arrivare spiriti e spiritelli, mostri e vampiri nelle strade di Montefano.
Ma per spalancare le porte dell’Altro/Dove, Mazzamurello ruba la chiave dell'abisso, tenuta in custodia dalle Arpie alate e fugge per le strade del paese. È Morgana, la strega Messicana che - aiutata dalla Witch Squad (le Streghe buone di Montefano) e da tutti i bambini presenti a teatro - rincorrendo Mazzamurello per le vie del paese recupera la chiave dell’abisso e scongiura il peggio.
Uno spettacolo scritto e diretto da Marco Bragaglia con la direzione artistica di Valentina Pigliapoco che ha visto avvicendarsi dal Teatro alle vie e piazze del paese spettacoli di giocoleria, performance aeree e di fuoco ad opera della Zandella e di danza acrobatica a cura della Virtus Acrobatic Team di Macerata.
Il tutto cadenzato dalla musica improvvisata dalle Tamburine di Montecassiano che hanno guidato il corteo di bambini per il paese. Serata che ha visto il tutto esaurito a Teatro e tra le piazze e le vie del paese gremite da oltre 500 persone.
"E’ stato un pomeriggio emozionante per tutti, grandi e bambini. Vedere Montefano animata da tante performance, il Teatro e le vie gremiti, fuochi, musica, luci e colori ci ha dato un’enorme soddisfazione - ha sottolineato il sindaco Angela Barbieri -. Ringrazio moltissimo l’Associazione Culturale 'La Rondinella' tutta, e in particolare il presidente Marco Bragaglia, per l’impegno e la professionalità con cui si dedicano a questa e a molte altre iniziative che animano la nostra cittadina. Stiamo pensando di dare uno spazio maggiore a 'Halloween Infernale' per la prossima edizione, un’iniziativa davvero bella, coinvolgente e diversa dalle altre".
Anche Marco Bragaglia esprime tutta la sua soddisfazione per l'ottima riuscita dell’evento: "Questa iniziativa è nata tre anni fa per gioco, ovviamente, per far divertire i bambini in occasione della festa di Halloween e ci è letteralmente esplosa fra le mani! Siamo tutti molto molto soddisfatti, ringrazio il Sindaco che ci sostiene sempre, l’Amministrazione Comunale, gli Uffici comunali che ci aiutano nella gestione degli spazi e non solo, la creatività e l’impegno di tutta La Rondinella. Promettiamo altre iniziative più a breve, dedicate a grandi e bambini, divertenti e aggreganti".
Secondo appuntamento in cartellone per Macerata Jazz, la rassegna ideata e organizzata dall’associazione Musicamdo e finanziata dal comune di Macerata e dall’assessorato alla cultura, dalla regione Marche, dal ministero della cultura, e sostenuta da numerosi sponsor.
Dopo l’apertura con sold out di Fabrizio Bosso, venerdì 3 novembre arriva il trio di Emmet Cohen. Poliedrico pianista e compositore, Emmet Cohen è una delle figure cardine del jazz della sua generazione. Apprezzato per il tocco agile e il ricco vocabolario armonico, conserva il suo legame con la tradizione rimanendo proiettato verso il futuro. È un giovane artista ma ha già una solida carriera alle spalle. Vincitore degli American Pianists Award nel 2019 e finalista del Thelonius Monk International Piano Competition nel 2011. Ha partecipato ai più importanti festival del mondo come Monterey, Newport, North Sea, Berna, Edimburgo, New Orleans, ha suonato nei jazz club più famosi, dal Birdland al londinese Ronnie Scott’s. È anche il pianista del trio di Christian McBride.
Suona l’Hammond B-3 come organista residente allo Smoke Jazz Club di New York. Il trio è lo strumento ideale per sviluppare il suo percorso artistico. Durante il lockdown ha creato “Live From Emmet’s Place”, un live streaming settimanale che ha ricevuto milioni di visualizzazioni in tutto il mondo. Con lui sul palco del teatro Lauro Rossi per una delle sole due date italiane, Joey Ranieri al contrabbasso e Joe Farnsworth alla batteria.
Si rinnova poi l’appuntamento con l’aperitivo in jazz al Centrale Macerata. Alle 19.30 il quintetto capitanato da Stefano Conforti proporrà il viaggio musicale “Tra Napoli e Buenos Aires, New York e Parigi”.
Nel suggestivo vicolo Consalvi, galleria a cielo aperto presidio di public art, continua la mostra fotografica "Marche Jazz Stories, 30 scatti per raccontare i luoghi jazz delle Marche", dove in occasione di ogni appuntamento di Macerata Jazz, per mezz’ora a partire dalle 19, tra gli scatti dei fotografi marchigiani Carlo Pieroni, Andrea Feliziani, Viviana Falcioni, Luciano Serafini e Roberto Conti che raccontano in pillole gli oltre 50 anni di jazz nelle Marche vissuti tra i Festival e la scoperta di luoghi belli e insoliti, risuoneranno le note dei sax dell’azienda Borgani. Per questo venerdì a deliziarci saranno le note suonate da Fabrizio Caraceni.