Si è tenuta, nel pomeriggio, presso la sede Inps di Macerata, la conferenza stampa per la presentazione del rendiconto sociale provinciale del 2022 che si terrà presso la Biblioteca Mozzi Borgetti giovedì 13 ottobre.
A intervenire si sono succeduti rispettivamente Ubaldo Camilletti, presidente dell'Ufficio Rapporti con il pubblico, il direttore provinciale Marco Mancini, Domenico Ticà presidente del Comitato Provinciale ed Elisabetta Cristallini, vice presidente del Comitato provinciale in rappresentanza delle parti datoriali.
Il direttore Mancini ha iniziato il discorso partendo proprio dal fascicolo del rendiconto sociale dell'anno 2022, specificandone la direzione: "Si tratta di volgere lo sguardo ai fini di un miglioramento futuro che nell'Inps è segnato dalla tecnologia e dalla digitalizzazione, sia in riferimento al canale del cliente interno sia di quello esterno".
Per quanto concerne l'uso delle tecnologie si è posto un focus sulla "grande scommessa" dello smart working in termini di qualità e produttività del servizio erogato. Una nuova prospettiva lavorativa i cui vantaggi devono ancora essere valutati, ma a cui si guarda con fiducia in vista del futuro prossimo.
Inoltre sono state menzionate le innovazioni che hanno interessato l'app Inps rivelatasi strumento indispensabile per la presentazione telematica delle domande di accesso ai servizi offerti dall'ente, oltre che per consultarne lo stato d'avanzamento. Sempre il direttore provinciale Mancini ha ribadito l'importanza del progetto "Open Data", definito un "cavallo di battaglia", consistente nella condivisione delle informazioni e dei dati con le altre amministrazioni pubbliche.
"Guardando al nostro interno - ha spiegato Mancini - abbiamo cercato di utilizzare al massimo il fascicolatore elettronico che si traduce nella digitalizzazione del documento perché crediamo nella dematerializzazione dei documenti. Questo sia nell'ottica di un risparmio dei materiali, perché l'archivio costa e ha dei pericoli, sia in quella di gettare un ponte sulle strutture lavorative dove per lo smart working è necessario che il fascicolo sia consultabile da tutti".
In seguito, a prendere la parola è stato Domenico Ticà, il quale, si è soffermato sulla natura stessa del rendiconto che "dà la misura dello stato di salute dell'economia e della società. Infatti non esiste un cittadino italiano che non sia, almeno una volta, passato per un servizio erogato dall'Inps".
Inoltre Ticà ha messo in luce la funzione del Comitato provinciale: "Nel comitato vengono rappresentate tutte le istanze, non solo quelle di parte sindacale ma anche datoriale oppure di progetti istituzionali - ha proseguito -. In quella sede c'è un confronto, dove vengono presentate le valutazioni che nella società si svolgono. Per noi dunque è molto importante il rapporto con i patronati".
Infine, ha ricordato come l'Inps di Macerata sia "il più digitalizzato d'Italia". A chiudere la conferenza Elisabetta Cristallini, che ha spostato l'attenzione sul lato imprese, in quanto rappresentante dell'associazione di categoria, ponendo l'accento su come quest'ultime siano il maggior cliente dell'istituto. Sfogliando i dati, ha fatto presente come "la richiesta di un contatto diretto sia aumentata, sia per il superamento dell'emergenza epidemiologica sia per un'esigenza comunicativa".
Una splendida giornata di sole ha consentito un successo pieno alla “Pedalata con Emergency”, svoltasi domenica 8 ottobre da Civitanova a Porto Recanati e organizzata da FIAB Marche con la collaborazione del gruppo volontari Emergency di Macerata: una iniziativa pensata con un preciso fine di solidarietà. Il ricavato delle iscrizioni è stato devoluto ad Emergency per contribuire ai loro progetti per ospedali nei luoghi di guerra e per la nave in soccorso nel mare Mediterraneo.
Tutta la gita è stata una divertente passeggiata con un colorato corteo di bandiere e palloncini, con un gruppo di oltre 50 partecipanti, composto da famiglie, bambini, anziani, esperti, tandem, handbike, cargo bike. I partecipanti hanno potuto godere delle bellezze naturali lungo la costa: il mare, il Parco dei Laghetti, l’attraversamento del fiume Potenza, dove gli Aironi hanno incantato gli sguardi dei partecipanti.
“È stata un’importante giornata di sensibilizzazione per imparare ad andare su due ruote anche dove ci sono auto ma sicuramente ci si diverte quando si viaggia nelle sicure piste ciclabili”, si legge in una nota della Fiab.
“La pedalata ha dimostrato che l'unione fa la forza. Ognuno con le sue abilità ha portato qualcosa da condividere e da proporre. La bicicletta mezzo di trasporto che accoglie tutti e rispetta tutti, ma chiede di essere rispettato”.
“Nelle tre soste unanime è stata la richiesta alle tre amministrazioni, presenti con propri rappresentanti nelle tre soste previste: corsia ciclopedonale su via Marco Polo a Civitanova Marche per consentire un agevole raggiungimento del lungomare dai quartieri Fontespina e 4Marine; collegamento ciclabile Civitanova-Porto Potenza Picena; accesso al binario due per bici e disabili alla stazione FS di Potenza Picena attraverso il facile collegamento dal belvedere; accesso con rampe ai binari due e tre alla stazione FS di Porto Recanati”.
“Si tratta di una semplice richiesta di rispetto dei più deboli nella vita e sulla strada, urlata oggi a gran voce da tutte le associazioni presenti, oltre che da Fiab ed Emegency, anche da Anffas Potenza Picena e Civitanova, Genitori Uniti Civitanova, Associazione Manuel Biagiola di Potenza Picena e ASD Monti Azzurri di Caldarola”.
"Emozioni sensoriali fra le Valli del Musone e del Potenza”, il viaggio esperienziale tra natura, sport, arte, cultura ed enogastronomia, reso possibile grazie a un progetto per l’attuazione di interventi di promozione e valorizzazione turistica e territoriale, frutto della sinergia e della collaborazione tra i Comuni di San Severino Marche, che risulta quale ente capofila, e quelli di Cingoli, Treia e Apiro, è ufficialmente iniziato.
L’iniziativa ha trovato accoglimento nelle quattro Amministrazioni locali, costituitesi in raggruppamento, grazie a un avviso di manifestazione di interesse emesso dall’Atim, l’Agenzia per il Turismo e l’Internazionalizzazione delle Marche. L’intervento ha come oggetto l’organizzazione di eventi ed iniziative finalizzati alla rinascita del turismo e alla valorizzazione dell’offerta turistica della Regione Marche nelle aree colpite dagli eventi sismici, attraverso l’incremento e destagionalizzazione dei flussi turistici e il sostegno alla promozione di prodotti turistici marchigiani.
Avviato già ad agosto con eventi nei Comuni di Cingoli, con il Cingoli Music Festival, e di Treia, con le tradizioni culinarie locali dalla polenta alla carne bovina di razza marchigiana Igp e poi, sempre a Treia, con l’Enduro Bike Marche Series e con il trekking e le escursioni del “San Vicino Experience”, il tour domenica scorsa ha fatto “tappa” ad Apiro.
Ma il viaggio continuerà anche nelle prossime settimane con una proposta diversificata e plurale, come plurale è il territorio marchigiano con le sue molteplici peculiarità. “Emozioni sensoriali fra le Valli del Musone e del Potenza” vuole infatti presentare l’entroterra come destinazione ideale di un turismo esperenziale e lento, in cui il visitatore senta tangibilmente il calore della terra, l’ospitalità delle genti, e trovi in ogni angolo colori, sfumature, forme, panorami in un alternarsi continuo tra boschi e colline.
“L’iniziativa – spiegano i promotori - offre esperienze autentiche, con degustazioni e show cooking e il coinvolgimento dei produttori locali e delle associazioni di promozione sociale che operano per mantenere viva la storia e le tradizioni e, insieme, intende dare continuo e nuovo impulso ai territori".
Per gli appassionati di attività outdoor c'è il trekking lungo il Cammino dei forti che, partendo da San Severino Marche, attraverso la Riserva naturale regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito e passando per Elcito, porta alla scoperta del paesaggio e di meravigliosi panorami.
Ci sono poi le escursioni cicloturistiche, con l’associazione Bike Zone, con il “Settempeda outdoor week-end” del 21 e 22 ottobre e poi il 29 ottobre la “Transubike” in occasione dell’evento espositivo denominato “Entroterra, viaggio nel cuore delle Marche tra artigianato, enogastronomia e turismo”, organizzato in collaborazione con Confartigianato Macerata - Ascoli Piceno - Fermo, sede di San Severino Marche.
L’appuntamento si terrà in piazza del Popolo, a San Severino Marche, il 28 e 29 ottobre. Sempre ad ottobre il tour che regala “Emozioni sensoriali fra le Valli del Musone e del Potenza” porta in vetrina le tipicità, le produzioni locali vinicole e alimentari, a Cingoli dove il 14 e 15 ottobre si svolgerà l’evento “Marche - Culla dei Cappuccini – La festa della burla”, dedicato alla celebrazione dei 500 anni di storia dei Cappuccini nelle Marche, rivolto alla scoperta dei tesori spirituali, culturali, artistici che ne hanno fatto uno dei più popolari e diffusi ordini religiosi al mondo e, ancora a Cingoli, il 29 ottobre “Halloween e Tesori del Bosco (mostra micologica)”, per il giusto mix tra gusto e divertimento per tutte le età”.
Ogni evento del ricco viaggio prevede attività collaterali di visita ai musei e ai siti di interesse culturale. Il calendario degli eventi, le informazioni e gli aggiornamenti sono disponibili sui canali fb: San Severino Marche Cultura e Turismo.
Il progetto oltre a vedere la stretta collaborazione e sinergia dei Comuni di San Severino Marche, Apiro, Cingoli e Treia e il sostegno delle associazioni di categoria Confartigianato Macerata - Ascoli Piceno - Fermo, sede di San Severino Marche, Coldiretti Macerata e Confcommercio Imprese per l’Italia Marche centrali, coinvolge e hai coinvolto aziende e associazioni del territorio e non.
L'incantevole parco fluviale Santa Croce a Mogliano domenica 15 ottobre si trasformerà nel "Bosco delle ZuccAmiche" grazie all'associazione Amici di Santa Croce in collaborazione con il Comune e la Confraternita del Santissimo Sacramento. Un'esperienza unica a contatto con l'aria aperta, dedicata interamente ai bambini.
Il Bosco dell ZuccAmiche sarà un viaggio a tappe per bimbi alla scoperta dei cinque sensi: al termine di ogni tappa, verrà consegnato un premio: alla conclusione del percorso, un regalo finale. Guidati dalla simpatica mascotte Otto Zuccotto, si incontreranno zucche di ogni dimensione, gnomi, funghi e animali guida. In questa suggestiva atmosfera, si potrà inoltre partecipare a giochi semplici e divertenti, assistere a spettacoli di magia e visitare Truccolandia.
Il giorno precedente, sabato 14, si svolgerà il concorso "Le ZuccAmiche di Otto": dalle 15:00 alle 18:00 sarà possibile consegnare le zucche decorate dai bambini che verranno esposte nel Bosco delle ZuccAmiche con premiazione finale della zucca più originale per ogni categoria, e merenda con pane e marmellata di zucca per i presenti.
Domenica 15 alle 10:00 inizierà l'avventura nel bosco; alle 12:00 sarà a disposizione uno stand gastronomico. La Magica Nadia stupirà grandi e piccini con i suoi numeri nel corso dei due spettacoli, al mattino e al pomeriggio. Il tutto nella splendida cornice di un parco fluviale che si estende per ben 6 ettari.
Una struttura innovativa in cui fare “apiterapia”. Matelica si conferma città delle api e del miele grazie all’inaugurazione di un nuovo servizio a disposizione del pubblico. In contrada Salomone è stato infatti tagliato il nastro dell’apiario olistico, una casetta in legno in cui ci si può immergere in un’atmosfera sicura a contatto con le api: questa terapia avrebbe benefici contro allergie, problemi respiratori, ansia e stress.
Suoni, vibrazioni e profumi, grazie alla presenza delle arnie con le rispettive api, che sono stati subito testati da diverse persone presenti all’inaugurazione avvenuta lo scorso weekend a cui ha partecipato anche il vicesindaco Denis Cingolani e il vescovo monsignor Massara.
«La nostra Matelica è sempre di più città amica delle api – spiega Cingolani – ancora una volta devo ringraziare per questo il presidente della cooperativa Apicoltori Montani Pierluigi Pierantoni insieme a tutti i suoi collaboratori. In questo caso io credo che ci siamo superati, in quanto questa struttura è veramente un’eccellenza curata in ogni minimo dettaglio».
Cinquant’anni e non sentirli. È la storia del Big Center Ciclosi, grande emporio di elettrodomestici, casalinghi, materiali per il settore elettrico, nuove tecnologie, telefonia e molto altro ancora che sorge nel rione Settempeda e che per il mezzo secolo di attività, la storia del negozio coincide con quella della famiglia Ciclosi che ne è alla gestione da ben tre generazioni, ha deciso di rinnovarsi e farsi ancora più bello.
Al party per il cinquantesimo anno di attività ha voluto essere presente anche il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che si è complimentata con i gestori per l’importantissimo traguardo raggiunto nel segno della continuità, della passione, della dedizione e della professionalità
Ad avviare l’attività fu il signor Quinto Ciclosi che poi lasciò la sua bottega in gestione al figlio Luigi e a sua moglie Luciana. Questi, con l’aiuto dei figli Andrea, Roberto e Cristina, l’hanno fatta crescere trasformandola in un vero big center entrato a far parte anche di una importante catena commerciale.
Celebrata a Tolentino la Giornata del ricordo in memoria dei Caduti e Dispersi in Guerra. Alla celebrazione hanno partecipato, oltre ai rappresentati della stessa associazione famiglie Caduti e Dispersi in Guerra, Eraldo Menghi presidente provinciale e Pierina Raggi presidente della sezione cittadina, rappresentanze delle associazioni combattentistiche e d'arma e le autorità cittadine guidate dal sindaco Mauro Sclavi.
La manifestazione è stata aperta dalla santa messa celebrata alla concattedrale di San Catervo ed è proseguita con il corteo, accompagnato dal Corpo bandistico "N. Simonetti" che ha raggiunto il Monumento della Vittoria, in via Nazionale, dove è stata deposta una corona di alloro in ricordo di quanti sono caduti o dispersi in guerra.
Un'iniziativa che consente a tutti di ricordare quanti hanno dato la propria vita per i più alti valori quali la democrazia, la pace e la libertà, un evento che a Tolentino, città decorata con medaglie al valor civile e militare ricopre significati particolari e importanti per tutta la comunità.
Un vero e proprio sabato da record per Overtime, il Festival nazionale del giornalismo, del racconto e dell’etica sportiva, che in occasione della tradizionale serata di gala è sceso in campo con due autentiche leggende del giornalismo e dello spettacolo.
Pubblico delle grandi occasioni presente già dal tardo pomeriggio, con Federico Buffa a raccontare le sue passioni in ambito sportivo di fronte a un’Overtime Arena da tutto esaurito. Non certo una novità per lo storyteller più amato d’Italia, amico di lunga data del Festival e di Macerata, che in compagnia di Dario Ronzulli anche quest’anno ha deliziato la platea di piazza Cesare Battisti con il suo stile inconfondibile.
Spazio, nelle battute iniziali, alle affascinanti storie di calcio pionieristico, dedicate alle prime tappe della storia ultracentenaria del Genoa, con aneddoti unici com quello relativo alle cinque finali scudetto del 1925.
Dal calcio alle Olimpiadi, Federico Buffa ha poi passato in rassegna le Olimpiadi di Berlino 1936, confermandosi ancora una volta maestro nel raccontare storie in cui sport, cultura e società si legano a doppio filo. Tra sorprese e incursioni tra il pubblico, sono stati il Giappone - altra sua grande passione - e le sue vicende storiche e sportive a scrivere la parola fine sulla straordinaria enciclopedia di cultura sportiva firmata Federico Buffa, premiato per l’occasione da Banca Macerata.
Nel frattempo, in piazza della Libertà, il pubblico maceratese attendeva con impazienza l’apertura del Teatro Lauro Rossi, dove qualche ora più tardi Nino Frassica sarebbe salito sul palco per presentare “Paola. Una storia vera”.
"Quest’anno abbiamo scelto di raccontare lo sport e la cultura sportiva attraverso la passione, ottenendo una straordinaria risposta da parte del pubblico - afferma Michele Spagnuolo, direttore artistico di Overtime - Siamo entusiasti di poter contare su location straordinarie come un Teatro Lauro Rossi ancora una volta tutto esaurito, al pari di tutti gli altri appuntamenti di questa tredicesima edizione".
"Overtime è il festival che allena il corpo e la mente - ricorda Riccardo Sacchi, assessore comunale allo Sport, al Turismo e agli Eventi - e anche quest’anno ha proposto storie, racconti e interessanti approfondimenti a tema sport ai maceratesi e non solo. Come Amministrazione, vedere Macerata piena di pubblico e di entusiasmo ci riempie di orgoglio, confermando ancora una volta la bontà della scelta di puntare e investire su un prodotto culturale di altissimo livello".
Da vero e proprio showman consumato, il comico messinese si è raccontato con l’ironia che da sempre accompagna la sua carriera, rispondendo alle curiosità del giornalista Marco Ardemagni in costante equilibrio tra realtà e surreale. Applausi scroscianti da parte del pubblico, che al di là dei tradizionali appuntamenti della domenica quest’anno, eccezionalmente, continuerà ad ascoltare storie di sport e di cultura anche nella giornata di lunedì 9 ottobre.
L’edizione 2023 di Overtime, infatti, chiuderà ufficialmente i battenti nell’aula Verde del Polo Pantaleoni, dove dalle 16,30 Andrea Golsterin presenterà il suo libro “Il potere del pallone” in compagnia di Stefano Pollastrelli, Stefano Villamena, Francesca Spigarelli di Unimc e dell’arbitro Juan Luca Sacchi.
Per la tappa inaugurale del nuovo progetto “Welfare Cult: relazioni, cultura e benessere”, l’Avis Marche ha scelto Belforte del Chienti e questa domenica 8 ottobre sarà presente per partecipare a “Un bel forte in gioco”.
Finanziato dalla Regione Marche e iniziativa inedita, Welfare Cult è promosso da una rete di associazioni che vede Acli Marche come capofila e l’Avis Marche come braccio operativo. E’ finalizzato a contrastare gli effetti di esclusione sociale, precarizzazione e marginalizzazione e le realtà che vi hanno aderito saranno attive nelle varie province della regione mettendo la cultura al centro del progetto.
La cultura come filo conduttore e così per l’Avis Marche è diventata cultura del dono: la donazione del sangue. L’Avis Marche sarà presente con una sua delegazione e un suo stand in piazza Umberto I domenica per “Un bel forte in gioco”. Un pomeriggio che unirà cultura e divertimento, pensato per i più piccoli ma capace di attrarre e aumentare il sapere anche dei più grandi.
Il sindaco di Belforte del Chienti Alessio Vita esprime la soddisfazione per la collaborazione e descrive cosa attenderà i visitatori nel centro del paese: ”L’anno scorso l’evento fu realizzato con il CSV Marche e fu davvero un successo. Ringrazio Paolo Gobbi che ha voluto riproporlo qui da noi e abbia pensato alla promozione di una iniziativa che ovviamente aiuta il territorio".
"Per l’occasione dopo pranzo in piazza Umberto I rilanceremo i giochi dei nostri nonni rigorosamente all’aperto e senza ausili digitali - conclude -, inoltre allestiremo laboratori ad esempio per il miele e la pasta all’uovo. Verranno falconieri e figure specializzate nell’addestramento dei cani che rintracciano i dispersi o scovano stupefacenti, mostreremo forme di riciclo creativo e, infine, avremo anche le forze dell’ordine. I loro rappresentanti effettueranno delle interessanti e spettacolari azioni dimostrative”.
La quinta edizione del particolare progetto che il violoncellista Mario Brunello ha immaginato nella San Ginesio del post terremoto si conclude domenica 8 nell’Auditorium del Chiostro di Sant’Agostino.
Alle ore 11, per “Musica con vis(i)ta”, la professoressa Francesca Coltrinari dell’Università di Macerata illustra le numerose opere d’arte presenti nell’Auditorium dove, a seguire, il giovane violoncellista Ettore Pagano, votato a una carriera internazionale, e la straordinaria Maria Semeraro al pianoforte eseguono musiche di Sergej Prokofieff e Robert Schumann.
Nel medesimo luogo, stasera alle ore 19, suonano Luca Giovannini, Ettore Pagano, Maria Salvatori e Eleonora Testa, i Giovani Talenti che nei giorni scorsi hanno seguito il corso di alto perfezionamento tenuto dal grande violoncellista.
“I suoni dei borghi” è uno di quegli eventi che sanno creare memoria, sia per i numerosi allievi italiani e stranieri che ogni anno seguono le masterclass di Mario Brunello, sia per gli appuntamenti offerti gratuitamente al pubblico in uno dei luoghi più affascinanti delle Marche. Non a caso San Ginesio è da anni Bandiera Arancione del Touring Club e “Best Village” UNWTO per l’Italia nel 2021 quando è nato il contest promosso dall’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite.
Concerti rari, di alto livello, quelli di Mario Brunello. Affollatissimo, quello di giovedì scorso nell’Auditorium Sant’Agostino, con tre bis richiesti da un pubblico estasiato dal suono del suo violoncello e da quello di Maria Semeraro al pianoforte. Un’esecuzione formidabile, che alla fine di ogni brano sapeva creare quel silenzio a cui il violoncellista dà enorme valore. Il silenzio ricercato anche in quota dal Maestro di Castelfranco Veneto, di fronte alla grotta dei Sibillini, nella mattina di giovedì scorso, dove tutti gli allievi delle masterclass hanno suonato sotto un cielo carico di pioggia solcato da invisibili (ma udibili) aerei in transito a sostituire i tuoni che la natura sembrava aver sospeso. .
Il progetto, che l’assessore regionale alla cultura Chiara Biondi definisce “Uno splendido passaparola per le Marche”, è realizzato da Annalisa Pavoni per gli Amici della Musica "Guido Michelli" di Ancona in collaborazione con il Comune e la Pro Loco di San Ginesio, sostenuto da una fitta rete territoriale di partner che comprende Università di Camerino, Università di Macerata, Associazione Arena Sferisterio di Macerata, Parco Nazionale dei Monti Sibillini, AIMA, Antiruggine. Mecenati de I Suoni dei borghi sono CARIMA e EDIF-
Una splendida serata quella di ieri, 6 ottobre, a teatro Lauro Rossi. Sul palco Ciro Ferrara e Pierluigi Pardo per raccontarsi e scambiarsi battute facendo sentire il pubblico coinvolto in ogni secondo. Una chiacchierata moderata da Marco Ardemagni, di Caterpillar Rai Radio 2, all’insegna dei ricordi e dei racconti di Ferrara, tra aneddoti calcistici e non.
Non sono di certo mancati i paragoni fra il calcio di 40 anni fa e quello moderno, sul quale, Ferrara, ha dichiarato che: “Le cose sono cambiate, per una serie di motivi e di interessi mutati nel tempo” e continua: “Ormai i calciatori vanno visti come delle piccole aziende”. Nonostante i radicali mutamenti che il mondo del calcio ha vissuto negli ultimi decenni, Ciro non si dice preoccupato, ma anzi curioso e speranzoso di vedere un continuo divenire di cambiamenti positivi.
Momento toccante per l’ex calciatore partenopeo quando si è aperta la parentesi Maradona. Commosso ha detto che Diego era una grande persona fuori dal campo: “Mi ha voluto al suo addio al mondo del calcio nel tempio di questo sport, alla Bombonera, a Buenos Aires” e aggiunge "è stato lo stesso che dopo 14 anni via da Napoli, è venuto apposta per festeggiare con me e con tutta la città il mio addio a questo sport”.
Nel pubblico presente anche Aldo Serena, ex attaccante di Inter, Milan e Juve, con il quale si è intrattenuto un piccolo sketch comico. Inutile dire che ci sia stata una standing ovation per il campione di Montebelluna.
Ancora molti gli appuntamenti di questo festival; stasera sul palco di piazza Cesare Battisti, alle 18, il giornalista e telecronista sportivo Federico Buffa che riconferma la sua all'Overtime. Invece alle 21:30, a Teatro Lauro Rossi, ci sarà il grande momento dell'attore e comico Nino Frassica.
Ultimo appuntamento in questa stagione con il professor Stefano Papetti nella 17esima edizione dei Martedì dell’Arte, l’ormai tradizionale ciclo di incontri curati dall’Associazione Arte con il patrocinio del Comune e dell’Azienda dei Teatri.
Il programma 23/24 della rassegna si articola in 28 lezioni sulle più svariate discipline scientifiche e culturali, tutte con ingresso libero dalle 18 al cine-teatro Cecchetti.
Martedì 10 ottobre, il professor Papetti relazionerà sull’Iconografia della Madonna di Loreto. Il 17 ottobre sarà poi la volta del professor Vincenzo Ruggiero.
La nuova stagione vedrà salire in cattedra otto ospiti di altissimo profilo, che si alterneranno fino ad aprile 2024. Sono: Evio Hermas Ercoli, Stefano Papetti, Roberto Mancini, Vincenzo Ruggiero, Alessandro Delpriori, Mauro Perugini, Paola Ballesi, Roberto Cresti.
Anche quest’anno la presenza agli appuntamenti verrà riconosciuta dal Mur come corsi formativi, al termine dei quali sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
Inoltre, nell’ambito della rassegna, sarà possibile visitare in questi giorni al foyer del Cecchetti una personale dell’artista Laura Martellini. La mostra è visitabile fino al 5 novembre, in orario di apertura del cine-teatro.
“𝗟𝗲𝘁’𝘀 𝗵𝗲𝗔𝗿𝘁” è connessione emotiva, coinvolgimento artistico e coinvolgimento della comunità. Il claim cha dà il nome al progetto, con un immediato richiamo allo slogan promozionale della regione Marche vuole essere un modo originale per cogliere l’obiettivo di creare un collegamento attivo tra il pubblico che sarà richiamato attraverso i molteplici eventi inseriti nel cartellone e il territorio regionale.
L'idea è nata grazie alla rete dei comuni di San Ginesio (comune capofila), Loro Piceno, Monsampietro Morico e Sarnano che hanno risposto al bando promosso dall'Atim- Agenzia per il turismo e l’internazionalizzazione delle Marche proprio per la realizzazione di attività di promozione e valorizzazione turistica e territoriale della regione Marche, finanziate con i fondi del Por Fesr Sisma 2014-2020 e rivolto esclusivamente ai comuni del cratere.
Il programma degli eventi prevede di fatto l’organizzazione di numerose attività legate alla cultura, allo spettacolo e all’enogastronomia al fine di dare ancor più maggiore appeal ai comuni dell’entroterra nei periodi di bassa stagionalità.
Dopo gli eventi di Loro Piceno (“Abitare il pianeta nell’ascolto. Proposte per un umanesimo ambientale”) e Sarnano (“Festa del ciauscolo” e “Sarnano Comics”) domenica 8 ottobre sarà la volta dello spettacolo teatrale "Jacopa verso Francesco" di Giorgio Felicetti nella suggestiva cornice dell'Eremo di San Liberato (San Ginesio) alle ore 16.30 e di "Bambin", il festival dedicato ai bambini e alle famiglie che dalle ore 16:00 trasformerà il Borgo di Monsampietro Morico, località Sant’Elpidio, in un vasto e diffuso palcoscenico costellato da musical, spettacoli, giochi e magia, con tante animazioni ed effetti speciali.
"Bambin" sarà in programma anche per domenica 15 ottobre nel comune di Loro Piceno, mentre sabato 14 a Sarnano, dalle ore 22:00, nell’area Parcheggio Bozzoni, si ballerà con "89 Discoteca" ripercorrendo le più belle hit degli anni 80 e 90 attraverso un emozionante spettacolo realizzato da un numeroso corpo di ballo, con mascotte, gadget e riproduzioni giganti di serie tv e cartoni dell’epoca. Tutta l’organizzazione e la comunicazione degli eventi è a cura delle società Event e Peaktime. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.
Dopo il tutto esaurito della serata inaugurale di mercoledì, Overtime fa il bis con un giovedì sera all’insegna dei grandi nomi dello sport internazionale. Sul palco verde dell’Overtime Arena di piazza Cesare Battisti, il Festival nazionale del giornalismo, del racconto e dell’etica sportiva ha avuto l’onore di accogliere Sara Simeoni, campionissima olimpica che con il suo esempio, sportivo e umano, ha aperto la strada alle donne dello sport abbattendo tabù e pregiudizi.
In compagnia del giornalista e coautore Marco Franzelli e di Nazareno Rocchetti, artista nonché ex fisioterapista della Nazionale di atletica leggera, una delle sportive più amate di tutti i tempi ha presentato "Una vita in alto", libro vincitore del Premio Bancarella Sport 2023, condividendo aneddoti, passioni ed emozioni a cinque cerchi con il pubblico maceratese.
A confermare il forte legame tra Overtime e il territorio, nel corso della serata Sara Simeoni - campionessa nello sport come nella vita e omaggiata da Rocchetti con il premio "Artista del fuoco" - ha avuto modo di salutare un’altra saltatrice d’eccezione: Giulia Perugini, maceratese classe 1936 e detentrice del record mondiale W85.
Per chiudere al meglio il giovedì sera targato Overtime, il Teatro della Filarmonica ha accolto coach Dan Peterson, autentica leggenda del basket che prima di cimentarsi - con strepitoso successo - con il giornalismo ha scritto la storia della palla a spicchi italiana tra Virtus Bologna e Olimpia Milano.
Di fronte a una nutrita platea di sportivi e cestisti di ogni età, Peterson e il giornalista Gerardo De Vivo hanno ripercorso storie e ricordi legati al libro "La Mia Virtus", scritto dal mitico coach statunitense e dedicato agli anni trascorsi con le V Nere.
«Sono arrivato a Bologna da bravo dilettante e me ne sono andato da discreto professionista» ricorda Peterson, che nel corso della serata ha ripercorso la sua straordinaria carriera a partire dall'infanzia trascorsa in riva al lago Michigan, prima di congedarsi dal pubblico maceratese con un toccante saluto con la lingua dei segni degli indiani d'America.
In attesa di conoscere più da vicino, nella serata di oggi, alcuni tra i più grandi protagonisti del calcio anni ‘80 e ’90, il programma di Overtime proseguirà senza sosta anche nella giornata di domani, sabato 7 ottobre.
Si comincia alle 9 al Teatro Lauro Rossi, che ospiterà la terza edizione degli Aces International Video Awards, con la proiezione e premiazione dei video promozionali di candidatura a Regione/Città/Comuni/Isola/Comunità europee dello sport.
Successivamente, alle 13:30, spazio a "Passione carbonara", show cooking già sold out in programma da Maia Fucina Gourmet. Nel pomeriggio, alle 15:30, il giornalista Nicola Calzaretta e la direttrice Abamc Rossella Ghezzi inaugureranno la mostra "Passione da indossare" nella Galleria Gaba.Mc (via Gramsci, 55), mentre alle 16 la Galleria Antichi Forni ospiterà la presentazione de "Le nuove guerre del calcio. Gli affari delle corporation e la rivolta dei tifosi", con l’autore Marco Bellinazzo e il presidente onorario dell'Aquila 1927 Francesco Ghirelli.
Alle 17, poi, sul palco del Teatro della Filarmonica, l’autore Dario Ricci presenterà in compagnia del pugile Francesco Damiani il libro “Rocky Marciano. Sulle tracce del mito 1923-2023”, con degustazioni gratuite di vino della cantina Novaripa.
Nel frattempo, a partire dalle 15:30, il campo da rugby “Elia Longarini” di Villa Potenza farà da cornice all’incontro “Dritti alla meta: per non tornare indietro” e, a seguire, al tradizionale appuntamento con il Torneo Overtime Old Rugby - Memorial Elia Gaglione, promosso in collaborazione con Banca Macerata Rugby e giunto alla settima edizione.
Grande attesa, alle 18 sul palco dell’Overtime Arena, per il ritorno a Macerata di Federico Buffa, che racconterà le sue passioni in un evento promosso in collaborazione con Banca Macerata. Alle 19:30, invece, spazio alla presentazione de “L’ultimo tiro. Storie di chi non si è arreso a un destino di sconfitta” del giornalista Valerio Iafrate.
Gran finale affidato alla verve e all’irrefrenabile ironia di un autentico maestro della comicità italiana, Nino Frassica, che alle 21:30 promette di incantare la platea del Teatro Lauro Rossi nel presentare il libro "Paola. Una storia vera" insieme a Marco Ardemagni.
Sconfinata era la passione per il calcio giocato ed insegnato a grandi e piccoli che aveva Glauco Caponi, prematuramente scomparso 10 anni fa. Per mantenere viva la sua memoria, sabato 7 ottobre alle ore 18: 30 all'Autopalace di Mogliano si terrà un incontro patrocinato dal Comune e dalla Pro loco. Grazie ad interventi, foto e video dell'epoca si cercherà di ricostruire la duplice carriera di Caponi, giocatore ed allenatore di varie squadre e categorie non solo moglianesi, ma anche di paesi limitrofi (Loro Piceno, Monte San Giusto, Montappone).
Si parlerà anche della sua vita fuori dal rettangolo verde. Alle pareti del locale, riproduzioni di articoli tratti da quotidiani e riviste sportive anche nazionali, riferiti in modo particolare agli anni 1983/ 84 quando si instaurò una stretta collaborazione con la AC Fiorentina, scaturìta con la creazione di un centro sperimentale per giovani calciatori, visitato da Italo Allodi (manager con trascorsi in molte squadre di serie A) e affidato a stages tenuti da quotatissimi tecnici della squadra toscana. Le giovanili della Moglianese, allenate da Caponi ed altri tecnici, ebbero il privilegio di recarsi tre giorni al centro tecnico federale di Coverciano dove disputarono alcuni incontri con i pari età della società viola.
Nell’anno in cui è diventata sagra di Qualità, la Sagra dei Sughitti ha registrato un successo senza eguali. La 48^ edizione è stata straordinaria: nel weekend appena trascorso migliaia di persone hanno raggiunto il centro storico di Montecassiano. «Un variegato programma, una fantastica Pro loco e gli immancabili sughitti sono stati i giusti ingredienti per la riuscita di uno dei più importanti eventi di Montecassiano», ha commentato con soddisfazione il sindaco Leonardo Catena.
Oltre alla recente denominazione DE.C.O., ovvero di prodotto di Denominazione Comunale di Origine, lo scorso marzo al Senato della Repubblica la Sagra dei Sughitti è stata insignita del riconoscimento di sagra di Qualità che è stato consegnato formalmente sabato con una cerimonia alla quale hanno partecipato il responsabile Unpli nazionale degli ispettori di sagre di Qualità Rino Furlan, il presidente regionale Unpli Marco Silla e la presidente provinciale Silvia Pazzelli. «Con il riconoscimento conseguito – ha aggiunto il primo cittadino – è stato premiato il grande impegno dei volontari della Pro loco che da anni portano avanti la tradizione dei sughitti. Grazie alla passione, al tempo messo a disposizione per la comunità dai volontari e all'unione di tradizione e idee nuove la sagra è cresciuta così tanto e questa edizione ne è stata la conferma».
Sono stati tantissimi gli appuntamenti che hanno animato l’edizione 2023: la tradizionale cena “Co' lo lesso” del venerdì, lo spettacolo di stornelli, la Fiera d’autunno con bancarelle di artigianato, hobbistica e prodotti tipici, il laboratorio di balli popolari, i Folkappanka in concerto, i gruppi folkloristici Martinicchia, La Cocolla de Mojà e Li Pistacoppi, e poi dj set, spettacoli per bambini e la merenda con i ragazzi dell’“apittu”. La blogger di TRIPPAdvisor ha passeggiato per le vie del borgo e assaggiato i piatti serviti nelle 3 taverne aperte per l'occasione.
Sabato pomeriggio divertente e gustoso è stato lo “Show cooking SUGHIT... PARADE! Assaggi d’autore che non ti aspetti” presentato da Beppe Convertini al chiostro degli Agostiniani che per l’occasione è andato sold out. Involontaria spalla di Convertini è stato il presidente della Pro loco Fiorenzo Pergolesi strappando più di un sorriso ai presenti che hanno assistito alla preparazione dei sughitti tradizionali e delle rivisitazioni realizzate per l'occasione dagli chef dell'Accademia di tipicità. Tutte le proposte, da quella tradizionale all’ultima rivisitazione, la pizza ai sughitti, sono state degustate e apprezzate dai partecipanti. Per le vie del centro e nelle taverne del borgo il “gelato ai sughitti”, le frittelle di polenta, castagne, sughitti e vinocotto hanno addolcito i visitatori.
In tanti hanno visitato la mostra di pittura in ricordo di Teresita Sgolacchia nella chiesa di San Marco e la Prima Marguttiana dei piccoli con i disegni realizzati dai bambini degli asili nido. Per questa particolare edizione della sagra, domenica c'è stato anche l'Annullo filatelico in collaborazione con Borghi più belli d’Italia. Immancabili, poi, sono stati la vigna in piazza e quest'anno anche la rievocazione della vendemmia con i più piccoli. Ma ad apprezzare il centro storico con i tanti eventi organizzati e arricchito dagli addobbi curati dal Cif di Montecassiano, dai fiorai che hanno decorato i birocci e dalle decorazioni a tema realizzati dai residenti, sono stati anche numerosi camperisti. Quest’anno infatti, la Sagra dei Sughitti ha coinciso con la Festa nazionale del Plein air: nel fine settimana 50 equipaggi di camper hanno raggiunto Montecassiano che ha ospitato due raduni di camper club. Il Pesaro-Camper club ed il Camper club Riviera Picena sono stati graditi ospiti e hanno riempito il borgo con la loro allegria e voglia di conoscerne bellezze e tradizioni locali.
Infine, domenica, la 31^ Marcialonga della solidarietà organizzata dalla Polisportiva Montecassiano, sezione di Atletica leggera, ha visto alla partenza 400 iscritti. «Ringraziamo – ha concluso il sindaco Catena – anche i dipendenti comunali e i ragazzi dell'Ufficio turistico che hanno seguito i preparativi e accompagnato i tanti turisti ma un grandissimo ringraziamento va ai tanti volontari, dai veterani ai più giovani, che davanti e dietro le quinte hanno lavorato instancabilmente per giorni e giorni affinché la festa riuscisse e i tanti presenti potessero godere di un weekend di gusto e divertimento».
L’effetto “WoW” è nell’unicità di un territorio fatto di paesaggi sorprendenti, prodotti enogastronomici straordinari e di un progetto che vuole testimoniare l’autenticità della gente di montagna e di un entroterra pronto a fare del suo meglio sempre, anche dopo essere stato messo a dura prova da fatti eccezionali.
Con queste premesse giovedì 5 ottobre, nella sala consiliare del Comune di Ussita, è stata ospitata la conferenza stampa di presentazione del progetto “Territori Forti e fluidi”, che vede in aggregazione i comuni di Ussita capofila, Castelsantangelo sul Nera, Serrapetrona, Valfornace, Visso, in risposta al Bando indetto da Atim Marche, Agenzia per il turismo e l’internazionalizzazione delle Marche, per la realizzazione di eventi promozionali e di valorizzazione a fini turistici nei Comuni del cratere del sisma, nell’ambito dell’intervento “#destinazionemarche – The ideal place for a better life”, con risorse afferenti al Por Fesr 2014-2020, destinate al sisma e derivanti da economie di spesa. “Territori Forti e Fluidi” nasce esclusivamente in risposta al Bando Atim ed è incentrato alla valorizzazione turistica dei comuni che sono all’interno del progetto.
Da sabato 7 a domenica 29 ottobre, si svolgeranno eventi dallo spiccato taglio naturalistico, si valorizzeranno le piccole attività artigianali, le produzioni enogastronomiche che vedono in questi luoghi le massime eccellenze, le figure importanti dei paesi, coloro che hanno il compito di testimoniarne le tradizioni, la storia, i racconti. “Territori forti e fluidi” metterà al centro anche la parte culturale ed artistica, rappresentata sia dalle risorse locali che da quelle provenienti da fuori da queste terre, perché gli scambi sono utili alla crescita. Presenti in conferenza stampa i sindaci di Ussita Silvia Bernardini, di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci, di Valfornace Massimo Citracca e di Visso Gian Luigi Spiganti Maurizi. Assente per un precedente impegno istituzionale il sindaco di Serrapetrona Silvia Pinzi.
Tutti gli amministratori sono stati concordi nel valorizzare l’aspetto aggregativo insito nel bando e la volontà di Regione Marche ed Atim di far vivere queste terre anche in un periodo di destagionalizzazione, per proporre al visitatore attività, cose da fare ed emozioni da poter vivere in montagna e nei fondo valle, valorizzando l’unicità dei luoghi. Partners del progetto Arci Macerata, che si sta occupando della organizzazione, rappresentata in conferenza da Massimiliano Sport Bianchini, Presidente Regionale e di Arci Macerata; Confartigianato Imprese Macerata, Ascoli Piceno, Fermo, Coldiretti Macerata, Consorzio Apistico Provinciale Macerata, Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Associazione Operatori Turistici Altonera.
Tutto il progetto ha un costante rimando all’elemento acqua: diversi eventi si svolgeranno in parte a bordo fiume o a bordo lago. Il termine “Fluidi” presente nel titolo non è solo riferito alle acque che scorrono lungo i paesi interessati dal progetto ma è stato scelto anche per indicare l'evoluzione naturale, o spinta dai terremoti, verso i cambiamenti che donne e uomini che vivono questi luoghi, continuano a fare nel loro percorso. I fluidi nel progetto sono raccontati anche nelle essenze che “il profumiere dell’anima” Mauro Malatini ha realizzato per l’occasione e che si è potuto annusare per la prima volta in conferenza stampa: un profumo ispirato alla montagna e a ciò che rappresenta “Territori Forti e Fluidi”, per lasciare un ricordo olfattivo del progetto e dei giorni da trascorrere insieme.
Si comincia sabato 7 ottobre a Serrapetrona con una serata di apertura straordinaria dell'Osservatorio Astronomico di Villa d’Aria, spettacolo e pic-nic. Domenica 15 ottobre Piazza Maria Cappa a Visso ospita “I Sibillini Raccontano: eccellenze e territorio. Mostra Mercato di prodotti artigianali” e una passeggiata narrata fino alle Torri, musica e richiami medioevali. Sabato 21 ottobre a Castelsantangelo sul Nera, escursione alle Cascate del Pisciatore, performance teatrale, concerti, laboratorio per bambini e immagini della natura.
Domenica 22 ottobre a Valfornace, passeggiata al lago di Boccafornace con attori nel percorso, stand con i produttori di Coldiretti Macerata e la “smielatura” con il Consorzio Apistico Provinciale di Macerata, passeggiata tra i castagneti, caldarroste e racconti. Sabato 28 ottobre al Lago di Caccamo, concerto e degustazione “Le caratteristiche dei fluidi: la Vernaccia di Serrapetrona DOCG e Serrapetrona DOC e l’olio Coroncina”. Domenica 29 ottobre passeggiata narrata dal torrente Ussita con storie, con guide e botanici, con artigiani e poeti incontrati nel percorso, tra rime e musica, giocolieri e maghi per i più piccoli ed esperienza olfattiva con “Il profumo meraviglia dei sensi”.
Debutto da incorniciare per Overtime, il Festival nazionale del giornalismo, del racconto e dell’etica sportiva che nella giornata di mercoledì ha dato ufficialmente il via a una tredicesima edizione come al solito ricca di appuntamenti e protagonisti dello sport.
Sul palco di un Teatro della Filarmonica tutto esaurito, il pubblico di Overtime ha potuto riabbracciare un grande amico del Festival, tornato anche quest'anno a Macerata per presentare l’ultimo atto di una premiatissima trilogia.
In compagnia di Marta Elena Casanova e de "La discesa degli dei", forte di una cultura sportiva pressoché sconfinata e dello stile narrativo inconfondibile che fa di lui un’autentica colonna del giornalismo italiano, Marino Bartoletti ha incantato la platea maceratese con le storie di grandi personaggi dello sport e dello spettacolo, guadagnandosi un’emozionante standing ovation riservata dal pubblico maceratese a uno dei volti più amati del Festival.
La passione per lo sport raccontata dalla viva voce dei protagonisti, da sempre la formula vincente di Overtime, che quest'anno ha potuto contare sul sostegno di Alperia e sulla straordinaria esperienza umana e professionale di mister Zdeněk Zeman.
Dai gradoni dei suoi stadi ai gradini della Filarmonica, il maestro boemo, accompagnato dal giornalista e coautore Andrea Di Caro, ha presentato "La bellezza non ha prezzo". Un libro che è anche un "regalo ai sentimenti", dedicato a 50 anni di carriera fatti di soddisfazioni, rispetto delle regole, grande passione per lo sport e nessun rimpianto.
«Il calcio, per me, deve essere spettacolo - spiega mister Zeman - Voglio che la gente venga allo stadio e si diverta, al di là del risultato. La più grande soddisfazione? Uscire in trasferta tra gli applausi della gente, anche dopo una sconfitta. A Pescara sto bene, così come sono stato bene 12 anni fa. In squadra ci sono tanti ragazzi giovani che hanno talento e che, migliorando in questa stagione, spero possano fare un salto importante nella loro carriera».
A inaugurare domani, venerdì 6 ottobre, il cartellone eventi della giornata sarà la campionissima Sara Simeoni, che alle 9 incontrerà gli alunni dell’Ite Gentili in un incontro promosso in collaborazione con il Dipartimento Dipendenze patologiche AST Macerata e il progetto "La vita si suda".
A seguire, alle 10:30, Manuela Nicolosi, arbitro internazionale di calcio dal 2010 e testimonial del progetto "Allenarsi per il futuro", si confronterà con gli studenti a partire dalla sua esperienza professionale e di vita.
Nel frattempo, alle 10, nel Dipartimento Spocri Unimc (via Don Minzoni, 22/A) il social media manager del Cosenza Calcio Marco Michelin sarà ospite dell’incontro "La fantasia sui social che infiamma la passione sportiva", con il professor Giacomo Gistri (Unimc).
Si prosegue poi alle 11 in biblioteca Mozzi Borgetti con la presentazione de "Lo sport e l’arte di allenare i sogni", il libro di Simone Rosi, promossa in collaborazione con l’associazione I Fuoriclasse. Nel pomeriggio, alle 16 la Galleria Antichi Forni ospiterà la presentazione del libro "Ma che Coppa abbiamo noi. La maledizione europea della Juventus" di Giuseppe Pastore.
A seguire, Manuela "Manù" Benelli, la più titolata giocatrice di pallavolo della storia italiana, "Fuori dal corpo. La voglia e la forza di essere unici", preziosa testimonianza dei momenti salienti della sua carriera.
Alle 18, da Macerati, mister Giovanni Pagliari della Recanatese Calcio e il professor Emanuele Ciabocco discuteranno del rapporto tra calcio e passione, con la moderazione di Andrea Capretti e la degustazione gratuita di vini. Alla stessa ora, nella Galleria Antichi Forni, spazio al convegno "Sport, bandi e territori: come valorizzarsi, come promuoversi", con ospiti il professor Enrico Nicosia (Unime), il direttore artistico di Overtime Michele Spagnuolo (Unime), Vincenzo Lupattelli (Aces Europe), Marco Cardinaletti (Eurocube) e Stefano Belardinelli (Cus Camerino).
Non mancheranno poi appuntamenti dal sapore vintage, che celebreranno il fascino della Serie A degli anni '80 e '90: alle ore 19, in un evento in collaborazione con progetto Welfare Cult di Avis Marche, Aldo Serena presenterà la sua biografia, “I miei colpi di testa” sul palco dell’Overtime Arena. Alle 20, al Teatro della Filarmonica, spazio alla degustazione di vini prodotti dall’azienda "Chiamami quando piove" di Luigi Valori, riservate ai possessori di Donor Pass.
Gran finale in programma alle 21:30, quando al Teatro Lauro Rossi sarà di scena Ciro Ferrara, grande difensore ricordato dai tifosi del Napoli e della Juventus per i trofei conquistati e dagli attaccanti avversari per i suoi fulminanti anticipi. A dialogare con lui sarà il giornalista Pierluigi Pardo, ormai affezionatissimo ospite di Overtime.
Sferisterio Live sale sul gradino più altro del podio. A confermarlo sono i numeri che sfiorano le 20.000 presenze per i 10 concerti che si sono alternati, da giugno a ottobre, sul palcoscenico dell’arena maceratese, con ben 5 sold out, protagonisti, nell’ordine, The Lumineers, Simply Red, Deep Purple, David Garrett, Mr. Rain, Robert Plant, Madame, Massimo Ranieri e Venditti&DeGregori con due serate.
“Anche quest’anno mettiamo a segno un altro grande successo con Sferisterio Live che ha registrato numeri record con un grande coinvolgimento di pubblico e un enorme ritorno di immagine a livello nazionale e internazionale per Macerata e per lo Sferisterio – ha commentato il sindaco Sandro Parcaroli -. La kermesse ha saputo coniugare qualità e quantità ed è stata in grado, grazie ai dieci appuntamenti unici, di dare continuità lavorativa a un team di persone che si è spesa con passione ed energia nel progetto; un progetto pronto a crescere sempre più, di edizione in edizione”.
“Una stagione da incorniciare quella di Sferisterio Live 2023 - commenta l’assessore agli Eventi Riccardo Sacchi -. Visti i numeri possiamo affermare, senza alcun dubbio, che è stata un’edizione di cui l’Amministrazione comunale è particolarmente orgogliosa. Ha portato i brand di Macerata, dello Sferisterio e di Sferisterio Live oltre i confini nazionali, generando un indotto rilevante sia per il numero delle presenze che per la valorizzazione, anche economica, della città e dell’intero territorio. Sferisterio Live è diventato a tutti gli effetti un format in grado di camminare con le proprie gambe assumendo una propria identità, con un linguaggio musicale capace di intercettare i gusti di un pubblico eterogeneo e intergenerazionale che ha risposto con entusiasmo alla nostra offerta e che ha visto coinvolti musicisti apprezzati su palcoscenici internazionali”.
Per quanto riguarda Facebook e Instagram, 5.000 sono state le visite ai profili social dedicati alla kermesse, 235.000 le visualizzazioni dei contenuti e 2.700 le interazioni.
“Non appena calato il sipario sull’edizione 2023 di Sferisterio Live con un altro grande successo per il concerto di De Gregori e Vendititti, un’operazione assolutamente virtuosa, a costo zero e addirittura con un evidente ritorno economico che ha portato nelle casse dell’Associazione 95.000 euro tra servizi e fee per i biglietti venduti, nonché ulteriori giornate lavorative per le maestranze – conclude l’assessore Sacchi – stiamo già lavorando sulle proposte della prossima edizione che si preannuncia altrettanto sorprendente”.
Uno strumento di crescita personale, un programma che annienta la nostra creatività. Un facilitatore per la nostra conoscenza, un nemico che rimpiazza le nostre competenze. Miti e falsi miti sull’Intelligenza Artificiale, un’innovazione tecnologica che sta diventando sempre più centrale nel dibattito culturale ma che ancora divide l’opinione pubblica, forse perché realmente poco conosciuta.
Di questo e di molto altro ancora si parlerà nel percorso formativo e laboratoriale L’alba dell’AI, voluto a Civitanova Marche per analizzare caratteristiche e implicazioni dell’intelligenza artificiale. Promosso dal Rotary Club Civitanova Marche e dall’associazione Veder Crescere con il Dialogo, assieme all’associazione Red Rete Educazione Digitale di Macerata, al Dipartimento Dipendenze Patologiche AST di Macerata e con il patrocinio del Comune, avrà il suo clou sabato 7 ottobre 2023, alle 10 all’Aula Magna del IIS Da Vinci di Civitanova, con un appuntamento aperto a studenti, insegnanti e cittadinanza.
Ospite d’onore, il professor Emanuele Frontoni, professore ordinario di Informatica all’Università di Macerata e co-director del VRAI Vision Robotics & Artificial Intelligence Lab del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università Politecnica delle Marche. “In un mondo in cui l'intelligenza artificiale si fa sempre più presente - le sue parole - è fondamentale comprendere le sue potenzialità e sfide. Esploreremo insieme tanti applicazioni industriali dell'IA, nonché quelle che toccano un aspetto fondamentale della nostra vita: la salute e il benessere dell'uomo".
"L’innovazione tecnologica sta già trasformando la produzione industriale, migliorando l'efficienza e contribuendo a soluzioni sostenibili. Nel campo della salute, l'IA sta rivoluzionando la diagnosi precoce, il trattamento e la ricerca, offrendo speranze e possibilità finora inimmaginate. Come ogni potente strumento, l’IA porta con sé questioni etiche di fondamentale importanza. Chi decide come e quando utilizzare questa tecnologia? Come possiamo garantire che venga usata per il bene comune e non per interessi ristretti? E come possiamo assicurare che non amplifichi le disuguaglianze esistenti o crei nuove barriere? È solo attraverso la conoscenza e la riflessione condivisa che possiamo navigare in questo futuro promettente e complesso, garantendo che l'intelligenza artificiale sia al servizio dell'umanità, e non il contrario”.
A coordinare l’evento, Andrea Foglia, di Veder Crescere con il Dialogo e referente per la rete Red. “Mi preme sottolineare una questione, al di là del tema dell’AI, peraltro di assoluta attualità e rilevanza. Ovvero il valore sociale della cultura per lo sviluppo del territorio e per il benessere del cittadino. Ecco allora la necessità di produrre, senza sosta, contenitori di dibattimento pubblico sui temi che riguardano l’individuo e la collettività. Quindi il sostegno personale, ma anche di quell’associazionismo che rappresento, nasce in buona sostanza da una convinzione: se cresce la cultura crescono i cittadini e cresce ed evolve l’intera comunità".
"È quindi fondamentale acquisire conoscenze attraverso dibattiti pubblici come quello di sabato per sviluppare le competenze. Quelle stesse competenze sociali e civiche indispensabili per agire come cittadini responsabili e quindi per partecipare al meglio alla vita comunitaria. Ma è fondamentale, inoltre, creare occasioni per sviluppare la consapevolezza della complessità delle cose, per accogliere i pensieri di altri, per ampliare la propria visione e i propri sentimenti. Insomma, per diventare Comunità Educata”.
Il presidente del Rotary Club Civitanova Marche, Pio Amabili ha proprio ricordato l’urgenza “di osservare con attenzione i mutamenti in atto nella società e accoglierli con spinta prepositiva. È forviante parlare di una nuova tecnologia solamente con il chiacchiericcio e con il “sentito dire”, perché dobbiamo essere capaci di analizzare pro e contro di un progresso, cogliendone gli aspetti che in futuro potranno rivoluzionare in positivo il nostro modo di vivere e ragionare. Per questo il Rotary, come associazione legata al territorio, ha scelto di farsi promotore di un percorso altamente formativo, che ci darà subito validi strumenti per ampliare il nostro sguardo”.
“Da primo cittadino di Civitanova esprimo tutta la soddisfazione per poter ospitare in città un evento così altamente formativo - le parole del sindaco Fabrizio Ciarapica - che ci permette di accendere un faro su un tema così complesso ma al contempo affascinante come quello dell’intelligenza artificiale. Le nuove tecnologie interessano tutta la popolazione, nessuno escluso, e come Amministrazione ci preme dare il nostro contributo nel promuovere qualsiasi dibattito capace di far crescere la comunità”.
All’incontro hanno partecipato anche Paolo Nanni, comunicatore dell’AST Macerata, Francesco Giachetta, dirigente dell’IIS Da Vinci, e Andrea Capozucca, docente e divulgatore scientifico.