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Tolentino, Linda Valori la band di Paolo Del Papa: grande musica al Politeama per Santo Stefano

Tolentino, Linda Valori la band di Paolo Del Papa: grande musica al Politeama per Santo Stefano

Una grande band di dieci elementi capitanata da Paolo Del Papa e l’inconfondibile voce di Linda Valori per un concerto adatto a tutti i gusti. Martedì 26 dicembre alle ore 18,00, il tradizionale concerto di Santo Stefano del Politeama di Tolentino regalerà agli spettatori un’ora e mezza di grande musica. Un progetto musicale dal titolo ‘bout Steely Dan ispirato al gruppo musicale più atipico degli anni ’70.  Gli Steely Dan appartengono alla ristretta élite dei musicisti universali, capaci di catturare gli ascoltatori più disparati per gusti e attitudini. Il repertorio più famoso del gruppo riarrangiato da Paolo Del Papa (trombone) con la straordinaria voce di Linda Valori e da un collettivo stellare d’eccezione formato da Luca Giardini alla tromba, Maurizio Moscatelli al sax alto, Marco Postacchini al sax tenore, Tommaso Uncini al sax baritono, Giovanni Baleani alla chitarra; Emanuele Evangelista al pianoforte; Gabriele Pesaresi al basso e Andrea Elisei alla batteria. Un collage variopinto, frutto di molteplici influenze: jazz, rock, pop, country, soul, blues, funky bilanciati in perfetto equilibrio. Paolo Del Papa è trombonista e arrangiatore. La sua attività concertistica va dalle piccole formazioni alle grandi orchestre e nella sua carriera ha suonato con importanti nomi del panorama musicale come Fabrizio Bosso, Francesco Cafiso, Gary Green e Malcom Mortimore (Gentle Giant), Massimo Morganti, Gianluca Petrella, Diana Torto, Ada Montellanico, Fabio Concato, Andrea Giuffredi, Toninho Horta, Ronnie Cuber, Gabriele Mirabassi, Javier Girotto, Max Ionata, Rossana Casale, Karima, Mats Holmquist, Baptiste Herbin, Gianni Coscia, Chico Pinheiro. Linda Valori è cantante, cantautrice e compositrice. La sua formazione musicale è caratterizzata dalle “contaminazioni”, grazie alle quali riesce sempre a rendere personali sia le interpretazioni che le composizioni originali. Scoperta da Tony Renis e Simona Ventura, partecipa al Festival di Sanremo 2004 con Aria sole terra e mare, conquistando il terzo posto. Nel 2005 partecipa al reality show Music Farm, successivamente pubblica il primo album La forma delle nuvole contenente il singolo Domani stai con me (scritta in collaborazione con Gary Barlow compositore e cantante dei Take That) con il quale vince il concorso canoro internazionale Cerbul de Aur a Brașov in Romania. Viene invitata ad esibirsi per ben 6 volte innanzi ai pontefici Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Papa Francesco. Nel 2007 partecipa allo spettacolo televisivo di Rai 1 Tutte donne tranne me di Massimo Ranieri, con il quale incide la cover della nota canzone di quest'ultimo Se bruciasse la città. Successivamente vola in America e pubblica l’album Days like this prodotto, registrato e mixato in USA da Larry Skoller, famoso produttore/musicista per quello che riguarda la black music, detentore di ben due Grammy Awards. La sua inconfondibile voce la rende una delle cantanti soul blues di punta del panorama europeo odierno.  

20/12/2023 15:07
"Tra Cielo e Terra: un angelo tra noi", presepi d’arte ceramica in mostra ad Appignano

"Tra Cielo e Terra: un angelo tra noi", presepi d’arte ceramica in mostra ad Appignano

Inaugurata la nuova mostra d’arte ceramica natalizia “Tra Cielo e Terra: Un angelo tra noi” ad Appignano, una tra le 45 città italiane di antica tradizione ceramica, in esposizione al convento dei frati Minori di Forano fino al 2 febbraio. “Anche quest’anno i nostri maestri ceramisti hanno messo a disposizione la loro arte per offrire ai cittadini e ai visitatori un Natale ricco di emozioni - ha dichiarato il sindaco Mariano Calamita -. La nuova mostra di angeli in ceramica arricchisce il piacere della visita dei nostri suggestivi presepi artistici in esposizione nelle principali chiese e conventi della città.  Ringrazio tutti i maestri ceramisti per il loro impegno nel diffondere con la loro arte messaggi di amore e di pace. Ne abbiamo bisogno oggi più che mai”. Alla presenza del sindaco Calamita e dell’assessore alla cultura Federica Arcangeli, Padre Ferdinando Campana, guardiano del Convento, ha benedetto i 23 angeli d’arte ceramica in esposizione, realizzati con terre rosse, refrattarie, galestro rosa e nera, scolpiti a mano e al tornio, decorati con ossidi, cere, smalti e altre tecniche miste, appositamente create per il Natale 2023. A queste opere scultoree si uniscono anche alcuni dipinti su tela. Ogni opera d’arte è corredata di un messaggio per il visitatore, dedicato a chi soffre tra le macerie delle guerre, dei terremoti e agli angeli terreni come i dottori, gli infermieri e i volontari   che con il loro grande lavoro operano per salvare i bambini dalle guerre e dalla fame. Messaggi d’amore rivolti anche alle donne vittime di violenze, all'ambiente e agli amici animali Tutte le opere sono state create dalle associate di AppCreativa, con il sostegno tecnico di giovani artiste che rappresentano la spinta propulsiva per il futuro dell’arte ceramica di Appignano.  Sempre nel convento dei frati minori di Forano, in occasione dell’anniversario degli 800 anni del famoso presepe del paese di Greccio, fondato da San Francesco, si può ammirare la nuova installazione collettiva, in ceramica semi refrattaria, decorata con tecniche miste, dove tutti i personaggi attorno alla Natività sono piccoli frati rappresentati durante la vita quotidiana. Continuando il percorso del chiostro, un'insegna e una musica in sottofondo conducono il visitatore in una stanza dove è stato allestito un suggestivo presepe meccatronico realizzato dai volontari. Presso la chiesa della Madonna Addolorata nella via dei vasai, si può ammirare la mostra di presepi d’arte in ceramica, tra cui spicca il presepe principale che rappresenta in scala la chiesa di Santa Tecla, quest’anno rinnovato con una nuova e suggestiva illuminazione, un tradizionale presepe in ceramica realizzato a mano dal maestro Sandro Messi e gli originali presepi di ceramica creati all’interno di bottiglie per lanciare messaggi di pace e di speranza. Dei veri e proprio gioielli dove terra, acqua, fuoco si fondono con le anime e con i messaggi degli artisti, nella più antica tradizione del borgo di Appignano. Presente anche il grande albero di Natale scolpito in legno e adornato con le sessanta sfere in ceramica create e decorate dagli artisti di: Taruschio Ceramica, AppCreativa, M.a.v. e da Elena Buran, Marica Sabbatini e Laura Scopa, un’opera che racchiude la sintesi dell’artigianato della tradizione locale nelle sue materie principali, la ceramica e il legno. Da non perdere la visita nei locali dell'ex Accorsi a Borgo Santa Croce la nuova mostra di ceramica dal titolo "Inganni d'amore" dedicata alla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne dove si possono ammirare oltre alle numerose ed originali scarpette rosse, i bassorilievi artistici di donne con scarpette rosse intitolati alle “vittime” di amori malati nazionali e internazionali. Un Natale 2023 all’insegna dell’arte ceramica e ricco di messaggi positivi quello offerto dal Comune di Appignano ai cittadini e ai visitatori. Tante e suggestive sono le mostre e le esposizioni di opere create dai ceramisti locali in un percorso artistico unico che racconta storie antiche e contemporanee, in continuità con la tradizione e l’identità del borgo.  

20/12/2023 10:40
Macerata, l'arte del ritratto fotografico secondo Fabrizio Centioni: evento all'ex Upim

Macerata, l'arte del ritratto fotografico secondo Fabrizio Centioni: evento all'ex Upim

Mercoledì 20 dicembre alle ore 18.30, presso la Galleria del Commercio di Macerata, Fabrizio Centioni, presenterà il suo progetto "Fotomobil" (leggi qui la nostra intervista), che consiste nella realizzazione di ritratti fotografici unici, dalla patina d’antan ottocentesca, attraverso tecniche e processi chimici d’epoca, fino all’ultimo passaggio ‘alchemico’ che si disvela come una sorpresa, una rivelazione finale. A corollario dell’incontro, Andrea Pierdicca leggerà brani scelti tratti dalle opere del fotografo Felix Nadar e dell’attore Louis Jouvet, incentrati sul rapporto dell’artista con le sue visioni e il suo mestiere, selezionati e introdotti da Andrea Fazzini. “Toccare l’intangibile”, un viaggio attraverso l’intensa vita di due artisti rivoluzionari e rigorosi, tra gesta picaresche e mongolfiere giganti, minuscoli camerini ai piedi delle Ande e illuminanti lezioni alla Comédie Française, vite dedicate a cercare il senso più profondo del linguaggio a cui hanno dedicato la loro esistenza, cercandone una morale al di là della morale consueta, una spiritualità nutrita di ironia e bohème. L’evento è ad ingresso libero, sarà preparato e offerto un aperitivo a cura di ‘Spulla’ e per l’occasione chi prenoterà una foto in stile ottocententesco, dunque dalla lunga, meditata preparazione, godrà di uno sconto del cinquanta per cento.

19/12/2023 17:22
Civitanova, Germano Ercoli torna a organizzare la cena sociale di Natale: 320 invitati per una serata da ricordare (FOTO)

Civitanova, Germano Ercoli torna a organizzare la cena sociale di Natale: 320 invitati per una serata da ricordare (FOTO)

La cena sociale di Natale è una tradizione che Germano Ercoli, patròn dell’Eurosuole e della Goldenplast, ha sempre voluto mantenere per ringraziare e celebrare i suoi dipendenti e i suoi amici. Per venticinque anni, dal 1994 al 2019, questa cena è stata un'occasione di incontro, di scambio, di condivisione, di gioia. Poi, per quattro anni, a causa della pandemia e altre vicissitudini, è stata sospesa. Ma domenica scorsa, finalmente, questo tradizionale momento di convivialità è tornato, più bello e più emozionante che mai. In risposta a un periodo segnato da difficoltà, Ercoli ha voluto offrire ai suoi 320 ospiti una serata memorabile al ristorante 'La Serra' di Civitanova Marche. Una cornice suggestiva e inedita, scelta accuratamente da Ercoli stesso, dove il verde delle piante, ammantato da luci soffuse e variopinte, insieme con la musica dal vivo, si fondono in un’esperienza unica, che ha trasportato tutti gli invitati in un'altra dimensione. Per la maggior parte dei presenti, che finora non aveva avuto modo di conoscere questo locale, è stata un’autentica e piacevolissima sorpresa. Una sorpresa che non solo ha conquistato la vista con l’atmosfera luminosa ma anche il palato, quando sui tavoli è stato il momento delle portate: un tripudio di sapori genuini e freschi, in perfetto equilibrio tra l’elaborato e la bontà semplice della cucina tradizionale. Il tutto gestito da un servizio che ha dimostrato un'efficienza impeccabile. In un clima di festa, tra allegre conversazioni e battute, a riscaldare e rasserenare ulteriormente gli animi, non poteva non mancare dell’ottimo vino, in particolare uno, "Le Grane", che Ercoli considera "uno dei migliori bianchi delle Marche". I ricordi delle serate più belle sono sempre accompagnati dalla musica e, in questo caso, a intrattenere e coinvolgere tutti gli invitati, è stato il cantante Matteo Borghi, milanese di origine, marchigiano di adozione, che, fin dall’età di diciannove anni, gira il mondo cantando e riscuotendo grandissimo successo internazionale. La sua capacità di far sentire il pubblico partecipe e a suo agio ha fatto sì che molti dipendenti hanno preso il microfono e iniziato cantare, a voce dispiegata e spiriti felici. Tra questi c’è Rosi che lavora per Eurosuole da circa un mese e che ha dato prova di grandissime doti canore tanto da conquistare il plauso e l'applauso di Borghi. Nel clima generale dei festeggiamenti pre natalizi, Ercoli ha ritenuto importante aprire un momento di riflessione che guarda, con profonda sensibilità, al momento di crisi globale e di difficoltà in cui si trovano numerose famiglie. Da qui, la necessità di una cooperazione tra operaio e azienda in vista di un accrescimento reciproco. A tal riguardo, ha ricordato la cosiddetta "piccola quattordicesima" da lui ideata: "Un sostegno per il duro momento che, nel medesimo tempo,- ha sottolineato il patròn - implica una reciprocità, una sinergia sullo stesso piano per un aumento della produttività, che crea un benessere generale e di ritorno”. Poi, sempre Germano Ercoli, ha fatto riferimento alle aziende del lusso che si stanno trasferendo a Civitanova e che sono alla ricerca di centinaia di lavoratori: "Non è facile assumere trecento/ quattrocento operai in una zona industriale in cui già c’è carenza. In virtù del fatto che è da mezzo secolo che lavoriamo e diamo lavoro in questo distretto - quando ancora le strade non erano né asfaltate né illuminate - esigo un 'rispetto di buon vicinato', una sorta di 'regolamento condominiale' per non aggredire la manodopera altrui. Si sono investiti tempo e denaro per la formazione dei nostri dipendenti”. Sulla scia di quest'ultime parole, tornando al luogo (metaforico) della ‘Serra’, che ha fatto da scenografia fissa per tutta la serata, quest’ultimo, non è così dissimile da quello dell’azienda: da una parte si fanno crescere e si proteggono le piante più belle e preziose, dall’altra, si fanno crescere, come risorse indispensabili, i dipendenti, i clienti e i vari collaboratori. In questa "serra", che prende il nome di Eurosuole e di Goldenplast, ogni pianta ha il suo spazio, la sua luce, il suo nutrimento, e può esprimere al meglio il suo potenziale. Infine, a mezzanotte e mezza ogni invitato si saluta calorosamente, portando con sé il ricordo di una serata indelebile, 'sempre verde', come quelle piante che non lasciano cadere le loro foglie, nemmeno quando la stagione è avversa.    

19/12/2023 16:00
San Severino, la tombola di Natale fa il pieno in piazza Del Popolo: si replica a Santo Stefano

San Severino, la tombola di Natale fa il pieno in piazza Del Popolo: si replica a Santo Stefano

Domenica di divertimento ed allegria per le tante persone che hanno preso parte, in piazza Del Popolo, e in piazza Padella, ai due degli appuntamenti della rassegna “È Natale!”, promossa dal Comune e dalla Pro Loco di San Severino Marche per allietare le festività. Tante le persone che hanno scelto di raggiungere il centro storico cittadino per l’iniziativa: “Vieni a scaldarti il cuore nel cuore della città”, a cura del comitato centro storico e dell’associazione Palio dei Castelli. Una vera e propria folla quella che si è radunata poi nell’ovale simbolo della città di San Severino Marche, la meravigliosa piazza Del Popolo con il suo abete altissimo al centro, per assistere alla magica estrazione della tombola di Natale con animazione a cura di Jerry Nardi e, poi, al concerto dei giovani allievi dell’Accademia violinistica dell’Accademia musicale Feronia. La tombola di Natale tornerà per un’altra estrazione anche martedì 26 dicembre, festività di Santo Stefano. Intanto chi lo vorrà, per rimanere sempre in tema natalizio, potrà continuare a votare  il contest di Dubbing Marche dedicato al “Miglior albero di Natale della Regione Marche”, concorso che celebra la bellezza e lo spirito delle festività. Fino alla mezzanotte del 25 dicembre sarà possibile partecipare e mettere un like all’indirizzo del dubbling Marche. La città di San Severino Marche,inoltre, si prepara a celebrare gli eventi clou della festa: venerdì 22 il San Severino Marche Blues Festival propone il tradizionale concerto gospel al Feronia, sabato 23 dicembre “Voci di Natale” con canzoni e melodie sotto l’albero a cura dell’associazione Virgilio Puccitelli. In serata, al Feronia, evento Rotary con il concerto del pianista prodigio Alberto Cartuccia Cingolani. Domenica 24, per la Vigilia di Natale, vin brulè sotto l’albero a cura del gruppo Scout dalla mezzanotte. Martedì 26 tombola di Natale in piazza Del Popolo. Il 30 dicembre concerto di Natale dell’orchestra di fiati Insieme per gli altri nella basilica di San Lorenzo in Doliolo e domenica 31 dicembre grande Capodanno nella magica cornice di piazza Del Popolo con una vera festa nella festa completamente gratuita: dalle ore 22,30 Spaghetti a Detroit con musica live ‘70-’80-’90. A mezzanotte fuochi d’artificio sul palco con brindisi bene augurante. Subito dopo la musica di dj Patrick direttamente da Radio 105. In consolle fino all’alba anche Ricky dj. La serata, per la produzione di FabbricaEventi.com, sarà presentata Marco Moscatelli. Il nuovo anno inizierà sabato 6 con il presepio vivente delle Marche a Castello al Monte mentre in piazza Del Popolo si potrà assistere allo show Arriva la Befana. Al Feronia, dalle ore 21, concerto dell’Epifania del Corpo filarmonico “Francesco Adriani”. Domenica 7 “A notte de Natà” con la compagnia teatrale Fabiano Valenti. Inoltre spettacoli sotto l’albero per i più piccoli e mostra itinerante di presepi.

19/12/2023 15:30
Macerata, l'urna di San Vincenzo Maria Strambi in cattedrale per i 200 anni dalla morte

Macerata, l'urna di San Vincenzo Maria Strambi in cattedrale per i 200 anni dalla morte

I "sacconi" di Tolentino, la confraternita del Sacro Cuore di Gesù fondata dall'allora vescovo di Macerata e Tolentino San Vincenzo Maria Strambi il 14 giugno 1805, hanno partecipato assieme al loro assistente spirituale don Ariel Veloz Mendez alla processione per la solenne traslazione nella Cattedrale di Macerata dell’urna del loro Santo Fondatore. Cerimonia con la quale il vescovo Nazzareno Marconi ha dato inizio alle celebrazioni per il duecentesimo anniversario della morte del santo. Per questa occasione i sacconi si sono dovuti dividere in due gruppi per curare, come avviene ogni domenica, la Santa Messa vespertina in canto gregoriano nella Chiesa del Sacro Cuore aderendo pur tuttavia all'invito del vescovo Marconi. I confratelli "sacconi", all’inizio delle celebrazioni per il loro santo fondatore, domenica 17 dicembre hanno fatto dono ai tanti fedeli che ogni domenica da regione e da fuori regione si recano a messa nella loro chiesa dei nuovi confortevoli inginocchiatoi: un omaggio al loro Santo fondatore che dovette molto tribolare convivendo con "sorella povertate". Il governo episcopale a Macerata e a Tolentino del vescovo passionista Vincenzo Maria Strambi venne infatti funestato dalle razzie dei rivoluzionari francesi prima e dalle confische napoleoniche ai danni degli ordini religiosi e della chiesa. Ciò nonostante il vescovo riuscì ad aprire un nuovo seminario in cui profuse una particolare attenzione paterna. Favorì le lezioni di canto gregoriano e curò particolarmente la liturgia. Per aiutare i poveri, che erano aumentati considerevolmente dopo i provvedimenti soppressivi napoleonici, San Vincenzo Maria Strambi fece sorgere alcune attività economiche con la filatura della canapa; ampliò il Conservatorio di Tolentino per i bambini orfani e poveri ed eresse pure un ricovero per gli anziani.     

18/12/2023 18:40
Castelraimondo, i Babbi Natale sfilano in moto lungo corso Italia

Castelraimondo, i Babbi Natale sfilano in moto lungo corso Italia

Una vera e propria "ondata" rossa di Babbi Natale ha colorato il centro di Castelraimondo nel pomeriggio di domenica. Tanti mezzi con relativo "Santa Klaus" hanno sfilato lungo corso Italia affiancati dall’esposizione di auto sportive del gruppo Castrum Car Engine, dalle coreografie di Joy Dance e dalla musica di dj Stefanino. Grande soddisfazione da parte degli organizzatori del locale Moto Club, con il presidente Enrico Marinelli che ha ringraziato «tutti coloro che hanno preso parte alla manifestazione e hanno contribuito alla grande riuscita di quest'ultima edizione che è stata molto apprezzata dal pubblico e ha visto tanti partecipanti». Uno spettacolo bellissimo anche per il sindaco Patrizio Leonelli. «Castelraimondo era piena di gente anche quest'anno, una domenica di successo che ha animato e colorato la nostra città - ha commentato il primo cittadino - ringrazio gli organizzatori e saluto con affetto l’associazione Sorrisi e Motori che ha partecipato all’evento e che si impegna nel portare le moto negli ospedali per far passare delle belle giornate ai bambini ricoverati».

18/12/2023 18:10
BiCinCin, un successo il brindisi di Natale del Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano

BiCinCin, un successo il brindisi di Natale del Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano

Si conferma un evento di successo la terza edizione di BCinCin Recanati - il brindisi di Natale, organizzato per soci e clienti dalla Bcc di Recanati e Colmurano in piazza Giacomo Leopardi. Anche quest’anno tantissimo pubblico, proveniente da tutta la provincia di Macerata, ha animato il loggiato del Comune di Recanati, trasformato per l’occasione in un mercatino natalizio del gusto, con stand enogastronomici locali che hanno permesso ai partecipanti di degustare i prodotti del territorio. Tra le aziende aderenti all’iniziativa: D’Andrea Giovanni, La Cerqua Tartufi, Old Garden, Cantine Colpaola, Terre di Serrapetrona, Tenuta Piano di Rustano, I Tre Filari, Cantine Saputi, Oleificio Cartechini, Associazione Le Paccucce, Origine Pizza Piada & Sfizio, Corradini Sas, Cooperativa Sociale PARS. All’interno dell’atrio comunale si è svolta la cerimonia di premiazione del “Bonus Cicogna BCC 2023”, presentata da Marco Zingaretti; si tratta di un contributo che la BCC di Recanati ha voluto erogare a tutti i neo genitori, soci della Banca, con figli nati nell’ intervallo temporale 01.12.2022 – 30.11.2023. Il presidente della Bcc di Recanati e Colmurano, Sandrino Bertini, e il direttore generale Davide Celani hanno ricordato l’importanza sociale del bonus cicogna, un’iniziativa fortemente voluta dal Consiglio di amministrazione, ribadendo il sostegno della Banca ai giovani ed alle famiglie del territorio, nel rispetto dei principi fondanti del Credito Cooperativo, quali cooperazione, mutualità e localismo. “Non è solo un gesto finanziario, ma un'emanazione tangibile della dedizione della Banca per favorire il benessere delle famiglie dei nostri soci” - afferma il direttore Generale Davide Celani.  Non sono mancanti inoltre i saluti istituzionali da parte del sindaco Antonio Bravi e dell’assessore alla cultura Rita Soccio. La grande performance musicale live del talentuoso artista Dave Orlando e i giochi di luce sotto il loggiato comunale hanno reso ancora più magica la terza edizione di un evento che è diventato ormai un appuntamento fisso per i soci ed i clienti della Bcc di Recanati e Colmurano e per la città.

18/12/2023 17:34
Macerata, il Liceo Galilei chiude le celebrazioni del centenario con una serata indelebile: da Mozart a ospiti d'eccezione (FOTO)

Macerata, il Liceo Galilei chiude le celebrazioni del centenario con una serata indelebile: da Mozart a ospiti d'eccezione (FOTO)

Nella serata di sabato 16 dicembre il Teatro Lauro Rossi di Macerata ha ospitato la serata di Gala conclusiva per il centenario dalla nascita del Liceo Scientifico Galileo Galilei, una delle istituzioni scolastiche più prestigiose e storiche della città. Un evento finale, emozionante e coinvolgente, che, in linea con tutti gli altri iniziati ad aprile di quest’anno, ha celebrato la tradizione e l’innovazione di una scuola che ha formato generazioni di studenti e professionisti di successo. La serata è stata inaugurata dalle note dell’inno nazionale, eseguito dall’Orchestra Sinfonica delle Scuole Marchigiane “Eroica”, diretta dal maestro Luca Maria Testa. Dopo il preludio mameliano, a sedersi al piano, illuminato da una luce soffusa, una solista d’eccezione e di finissimo talento: la dirigente Roberta Ciampechini.  La totale sintonia dell’orchestra e del piano hanno dato vita a un repertorio mozartiano che ha trovato il suo culmine nel Concerto per pianoforte e orchestra n. 21 in Do Maggiore KV 467, uno dei capolavori del genio di Salisburgo, che ha affascinato il pubblico con la sua eleganza, la sua ricchezza melodica e la sua profondità espressiva. Il secondo movimento, l’ “Andante”, è stato particolarmente commovente, con il suo tema delicato e malinconico, reso celebre dal film “Elvira Madigan” di Bo Widerberg.  Chiuso il sipario, è uscita, in elegante abito nero, Ciampechini che dalla musica è passata alla parola sulla scia di un fil rouge che va in direzione della passione, una passione che muove il tutto: “Con i componenti dell’Orchestra abbiamo in comune due passioni: la scuola e la musica, che ci uniscono e che ci hanno fatto suonare bene insieme. La passione è un valore aggiunto nella vita quindi non toglie niente alla scuola; è qualcosa che dà in più; lo dimostrano gli ospiti di questa sera. L’importante è vivere sempre la vita con grande trasporto perché questo porterà lontano”. Successivamente, è stato il momento di ascoltare le testimonianze di alcuni ospiti illustri, che nel loro campo si sono distinti a livello nazionale e internazionale e che sono stati ex studenti del Galilei. Tutti hanno raccontato il loro percorso di studi e di carriera, sottolineando il ruolo fondamentale che il liceo Galilei ha avuto nella loro formazione umana e culturale. La prima a prendere la parola è stata Stefania Ciccioli, sostituto procuratore della Repubblica di Macerata, che dopo aver ripercorso la sua carriera, è tornata ai ricordi del liceo: “Grazie ad alcune professoresse e professori, agli inizi degli anni ’80, il Galilei è stato il primo ad aver inventato la settimana culturale per gli studenti del quarto e del quinto. Una settimana tutta dedicata alla figura di Galileo Galilei sotto il segno di una multidisciplinarietà perché fu organizzata da professori di filosofia, di letteratura, matematica, fisica; vennero convolte anche figure molto alte della cultura e dell’accademia italiane”. Poi, il passaggio di microfono a Lorella Giannandrea, docente di Tecnologie dell’Istruzione e dell’Apprendimento presso l’UniMc, nonché compagna di banco della Ciccioli: “Un pensatore che cito spesso, Paul Ricoeur, parla di ‘ percorsi di riconoscimento’. Gli studenti a scuola devono riconoscere in primo luogo sé stessi, e devono anche riconoscersi nell’accezione dell’essere riconosciuti: noi ci riconosciamo quando gli altri ci consentono di capire chi siamo. Il liceo ci ha permesso di crescere e di riconoscere quello che eravamo ma anche di sentirsi riconosciuti. Noi che siamo qui, nei confronti di questa scuola, condividiamo uno spirito di gratitudine che ci ha permesso di arrivare dove ora siamo”.  Successivamente, il turno di Maria Laura Rosati, medico chirurgo e scrittrice, che si occupa anche di un ambito ancora non così diffusamente conosciuto; quello della medicina narrativa con il progetto “Sei” che ha coinvolto 66 scrittori e pazienti oncologici. Anche la Rosati si è espressa in merito agli anni del Liceo “Ho molta nostalgia di quel periodo perché è l’ultimo momento nella nostra vita in cui, per rifarmi a un termine medico, siamo cellule staminali onnipotenti perché possiamo diventare tutto: sia quello che stiamo studiando sia quello che non abbiamo studiato. Poi, man mano ti iscrivi all’università e diventi una cellula staminale pluripotente poi oligopotente, poi ti laurei e cominci a lavorare e diventi una cellula staminale unipotente”. Un altro ex studente del Liceo Galilei è stato Sandro Salvucci, arcivescovo e metropolita di Pesaro e Urbino: “Ho avuto sempre una passione per le scienze e per la tecnica quindi la scelta del liceo scientifico è stata naturale. È una scuola che rifarei e che consiglio a tutti quelli che si sentono portati per questo tipo di percorso. Il curioso desiderio di scoprire il segreto delle cose del mondo, della realtà, il come funzionano le cose. Poi, cammin facendo, ho capito come c’è bisogno di rispondere al perché. Una domanda di senso che dalla passione per le materie scientifiche mi ha condotto successivamente a quelle filosofiche”.  Un’altra memoria del liceo è stata raccontata da Iginio Straffi, fondatore e presidente del gruppo Rainbow e della Colorado Film, il quale, dopo aver fatto sorridere il pubblico con degli aneddoti legati a quegli anni, ha spiegato il perché è stata una formazione importante: “Al liceo ho cominciato ad amare, grazie al professore di letteratura, tutte le materie umanistiche: la letteratura, la storia, la filosofia, l’inglese con la sua narrativa. Il liceo è stato una scuola di grandissima formazione, una scelta quasi obbligata, che però mi è servita moltissimo perché è una scuola che apre la mente, dà una coscienza critica, ti porta a pensare, a mettere in discussione le informazioni veicolate dalla televisione, dai media. Insegna a usare il ragionamento e la creatività che è quello che serve poi nella vita in qualunque settore”. Infine, Francesco Vissani, dirigente di ricerca presso i laboratori nazionali del Gran Sasso dell’Infn e premio Asimov, il quale ha ricordato l’origine del liceo scientifico, risalente a centoquattordici anni fa, su idea del filosofo Giovanni Vailati, di cui poco si parla. Ha poi lanciato un augurio rivolto ai giovani “di sviluppare sempre il loro potenziale, di avere una forza verso il futuro perché l’etica è ciò che ci tiene in piedi, quando il cammino si fa più difficile”.  È stata poi presentata la pubblicazione “100 anni di Liceo Scientifico Galilei a Macerata”, a cura dell’Associazione “Amici del Liceo Galilei”, che raccoglie documenti, testimonianze, e curiosità sulla storia della scuola, dalle sue origini ai giorni nostri. Un libro che vuole essere un omaggio e un ricordo a tutti coloro che hanno fatto parte della comunità del Galilei, e che ne hanno contribuito a mantenere alto il livello di qualità e di eccellenza. Sul palco a raccogliere il testimone i rappresentanti d'Istituto Francesco Pastillo, Gianluca Gradozzi e Giorgio Franceschini. Si riapre di nuovo il sipario e questa volta da Mozart si passa a Schubert, alla Sinfonia n. 5 in Si bemolle maggiore D485, una delle opere più giovanili e luminose del compositore austriaco. L’orchestra ha ripercorso le atmosfere dei quattro movimenti della sinfonia, ricevendo un caloroso applauso finale da parte di un pubblico emozionato per una serata che risuonerà come ricordo indelebile.      

18/12/2023 15:06
San Severino, "Sos cuore": consegnati tre defibrillatori alla città

San Severino, "Sos cuore": consegnati tre defibrillatori alla città

La città di San Severino Marche diventa “Comune cardio - protetto”. Oltre ai defibrillatori già istallati, e presenti nei luoghi e nelle strutture maggiormente frequentate del centro urbano, altri tre Dae di ultimissima generazione, quindi completamente automatizzati e multilingue, sono stati consegnati all’Amministrazione locale grazie al progetto “Sos Cuore”, curato dalla cooperativa sociale Solution di Bolzano. I tre defibrillatori sono stati posizionati, all’interno di tre appositi totem facilmente individuabili, in viale Bigioli, nei pressi dell’incrocio con via Eustachio, all’ingresso dei giardini pubblici del rione Settempeda, in via Padre Giuseppe Zampa, e lungo la Septempedana, all’altezza dell’incrocio con via Aristide Merloni, di fronte alla chiesa di Taccoli. I macchinari salvavita sono stati acquistati grazie al contributo del Comune di San Severino Marche, dell’Auser e degli operatori economici del territorio. Ad aderire al progetto, insieme all’Amministrazione pubblica, anche Ottica Natalini Alberto, rosticceria trattoria Antiche Mura, Anibaldi Marmi, ferramenta Scai, Coar carpenteria metallica, gioielleria L’idea e la Forma, drink e snack Falcioni, dentista Carlo Bonifazi, officina Severini Marco, Futurinfissi, Euro.net, farmacia Kaczmarek, Bonci Srl, Edilcostruzioni, Petrocchi Lamiere, OK ferramenta, Bar dello Stadio, immobiliare S.S. Marche Casa, dentista Fabrizio Soverchia, Slash foodservice distributor,  autocarrozzeria GestiCar, farmacia Lorenzetti, Mister Pizza, Novavetro, Tormatic,  officina meccanica F.lli Scattolini Fabrizio e Michele, autofficina Broglietti Domenico, Gregorietti Edilizia, Abra Diamant, ristorante Oasi del Gusto, studio dentistico Paolo Pilato, F.R. Infissi Service, torrefazione Ascafé, Scatolificio Sios. “I defibrillatori installati grazie al Progetto Cuore – sottolinea il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, intervenuta alla cerimonia di consegna insieme a titolari delle attività che hanno sostenuto l’iniziativa, al presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata, all’assessore Michela Pezzanesi, al consigliere Alberto Capradossi, al comandante della polizia locale, sostituto commissario Adriano Bizzarri, e ai rappresentanti del locale Comitato della Croce Rossa Italiana – garantiranno una maggiore salvaguardia della vita umana e sono stati posizionati per questo in alcuni punti strategici della città. Desidero ringraziare per la disponibilità e per il contributo offerto le imprese e le attività del territorio che hanno aderito a questa utilissima e importante iniziativa”. Il 3 febbraio 2024 i volontari della Croce Rossa Italiana di San Severino Marche terranno un corso gratuito, e aperto a tutti, per spiegarne meglio l’utilizzo. Gli apparati non necessitano di corrente elettrica, sono collegati al servizio unico per le emergenze 112, e la manutenzione ordinaria e straordinaria sarà a carico della cooperativa Solution che li ha installati.    

18/12/2023 11:50
Macerata, Fondazione Colonna e Banco di solidarietà ancora insieme: "Per voi ci saremo sempre"

Macerata, Fondazione Colonna e Banco di solidarietà ancora insieme: "Per voi ci saremo sempre"

Domenica 17 dicembre, al Centro Agroalimentare di Piediripa, si è svolta la tradizionale festa natalizia di solidarietà che, da qualche anno, la Fondazione Colonna e il Banco di Solidarietà di Macerata organizzano per le numerose famiglie seguite dal Banco. Il gesto di quest’anno è stato introdotto da un video, che ha permesso di ripercorrere la storia di collaborazione e del legame di amicizia tra il Banco e Nicola Colonna, vice presidente della Fondazione, recentemente scomparso. “Per voi ci saremo sempre, la Fondazione Colonna non vi abbandonerà mai, sapremo essere vicini a questa bellissima comunità che ogni anno si ritrova qui”. Queste sue parole ascoltate dai presenti non fossero una formalità era già chiaro la prima volta che sono state pronunciate, lo scorso anno, ma nel riascoltarle, a qualche mese dalla sua scomparsa, sono risuonate come una promessa che ha il sapore dell’eternità. Questo appuntamento dal 2016 si ripete puntualmente ogni anno poco prima del Natale ed è occasione per accorgerci di ciò che spesso, distratti dal trambusto della vita quotidiana, tendiamo a dimenticare: tutto quello che abbiamo, anche ciò che pensiamo di aver guadagnato per nostri meriti, in realtà ci viene donato. Lo sa bene Marco che si più volte commosso mentre ha raccontato di come, in pochi mesi, sia passato dall’essere un manager di successo (yacht, vacanze, uno stipendio da capogiro) alla disoccupazione e come attraverso questa circostanza, immediatamente percepita come “annientante”, abbia riscoperto l’affetto della famiglia e degli amici, valori che stava perdendo. Gli amministratori locali sono stati  rappresentati dall’Assessore Marco Cardarelli, che, dopo aver portato i saluti del sindaco e della intera Amministrazione, ha sottolineato come, nonostante gli imprevisti,  sia sempre possibile che si aprano nuove vie, che si accenda una luce che cambia il modo di vedere le cose; citando un detto africano, ha concluso  sottolineando che la sapienza è come un baobab, da solo non lo puoi abbracciare, ma con la comunità sì. Sono poi seguiti i saluti di Manuel Seri, attuale vicepresidente della Fondazione, che, nell’augurare buone feste, ha assicurato la continuità di una presenza attenta ai bisogni, auspicando un futuro di vita dignitosa per tutti. È intervenuto infine Filippo Colonna, che, nel ringraziare i volontari, ha ricordato quanto "Il padre Nicola fosse legato agli amici del Banco e quanto apprezzasse la festa annuale, perché sentiva di ricevere oltre che dare; presenti con lui anche i fratelli Riccardo e Alessandro. Infine don Roberto, parroco di Piediripa, ha impartito la benedizione ai presenti". Dopo un momento di festa con canti e balli, che hanno coinvolto adulti e bambini, la Fondazione Colonna, con l’aiuto dei volontari, ha offerto ad ogni famiglia una strenna natalizia con prodotti alimentari di aziende locali (Oleificio Piccinini di Urbisaglia,Tre Mori di Tolentino- per torroni e cioccolate- Conad di Macerata - via Silone ,per parmigiano, tonno e bistecche,  cantina Conti Degli Azzoni e giocattoli della ditta Clementoni per tutti i bambini.

18/12/2023 10:20
Ancona, Popsophia debutta alla Mole Vanvitelliana: il Natale fra Grinch e solstizio d’inverno

Ancona, Popsophia debutta alla Mole Vanvitelliana: il Natale fra Grinch e solstizio d’inverno

L’attesa era di quelle trepidanti e in effetti il debutto ad Ancona non ha deluso le aspettative. L’arrivo di Popsophia alla Mole Vanvitelliana è stato salutato con un generale entusiasmo e tanti applausi a chiusura delle due ore di spettacolo filosofico musicale che ha proposto al pubblico un’inedita lettura sul senso e sulla tradizione del Natale.   A salire sul palco in apertura per i saluti l’assessore regionale alla Cultura Chiara Biondi e l’assessore alla Cultura del comune di Ancona Anna Maria Bertini che ha annunciato un regalo extra alla città: una terza data in programma il 27 dicembre che compone un’ideale trilogia di philoshow delle feste dal titolo “Tanti auguri” e dedicata a Raffaella Carrà. “Ringrazio tutti per la rispondenza che c’è stata alla nostra offerta culturale, una proposta qualificata che nasce dall’esperienza di Popsophia. Per soddisfare ed accontentare le tante richieste abbiamo messo in programma questa terza serata”.   Parla di “sfida vincente” anche l’assessore regionale Chiara Biondi che sottolinea come Popsophia sia “l’unico festival italiano capace di coniugare tanti aspetti della cultura pop con la filosofia”. “A Natale siamo tutti più buoni. È il prima e il dopo che mi preoccupa”. Con questo aforisma tratto dai Peanuts la direttrice artistica Lucrezia Ercoli ha dato il via allo spettacolo dal titolo “Caro Babbo Natale” alternando la narrazione fra i tanti aspetti del vissuto individuale e collettivo: dalla tradizione tutta miele e buoni sentimenti, fino alla “necessità” di riportare il rimosso e finanche il tema della morte nel giorno della Nascita per eccellenza al centro di un certo filone che va dal Grinch al capolavoro di Tim Burton “Nightmare before Christmas”. Argomenti che sono stati arricchiti dalle esecuzioni live della Factory di brani prettamente natalizi arrangiati in modo inedito dalla direzione musicale e vocale di Anna Greta Giannotti e Ludovica Gasparri, con gli immancabili “Last Christmas” e “All I want for Christmas is you” fino alla ricercatezza dell’esecuzione di “Carol of the bells”. E a fare la differenza sullo sfondo i videomontaggi della regia di Riccardo Minnucci che ha proposto un immaginario “catalogo” di tutto il repertorio natalizio della cinematografia e delle serie tv. Ma ieri sera la Mole è stata anche testimone della “rivelazione” fatta dall’astrofisica e scrittrice fantasy Licia Troisi che ha affrontato il tema del Natale dal punto di vista scientifico: dall’invenzione della stella cometa che “non esiste”, fino alla scelta canonica del 25 dicembre come data della Natività perché coincidente col solstizio d’inverno e la sua promessa di rinascita. La letteratura è stata invece al centro degli altri due interventi delle due scrittrici ospiti, Giulia Caminito che ha regalato al pubblico uno stralcio del suo nuovo romanzo in cui il protagonista ripensa al Natale della sua infanzia e Giulia Ciarapica che attraverso una sua lettera a Babbo Natale ha ripercorso il topos del Natale attraverso le parole degli scrittori del passato.    

17/12/2023 19:00
Macerata, il questore Silipo incontra l'Anps in occasione delle festività

Macerata, il questore Silipo incontra l'Anps in occasione delle festività

Venerdì 15 dicembre, il tradizionale incontro del Questore con i soci dell’Associazione della Polizia in occasione delle feste natalizie, quest’anno ha avuto un particolare significato per la presenza del socio più anziano, l’Ispettore Leo Tiburzi, classe 1929, responsabile dell’Ufficio economato, presente in tantissimi servizi di ordine pubblico nei suoi 41 anni di polizia a Macerata. Il Questore Silipo ha accolto la delegazione nel suo studio, avendo per i soci Anps parole affettuose e calorose. Ha espresso l’auspicio che il legame che unisce i poliziotti in servizio e quelli in pensione possa offrire risultati positivi per la sicurezza urbana, perché da loro – ha detto - ci si attende una collaborazione ancora più incisiva rispetto a quella richiesta a tutti i cittadini, in considerazione dell’esperienza e della sensibilità, che costituiscono patrimonio di chi ha lavorato per tant’anni in polizia. Il presidente Giorgio Iacobone ha consegnato al questore il calendario storico dell’associazione, che quest’anno ripercorre gli avvenimenti più importanti dal 1968 al 1994! Nella foto la delegazione: Giorgio Iacobone, il Vice presidente Graziano Bocci, Gabriella Cordiali, Leo Tiburzi, Riccardo Vallesi, Fabrizio Fattori, Luca Natali.

16/12/2023 18:40
San Severino, cena di fine anno per il gruppo comunale della protezione civile

San Severino, cena di fine anno per il gruppo comunale della protezione civile

Cena di fine anno per volontarie e volontari del gruppo comunale di Protezione Civile della Città di San Severino Marche. La conviviale, tenutasi nella sede inaugurata a maggio 2019 nel piazzale antistante i magazzini comunali dell’ufficio Manutenzioni di via Brodolini, ha visto la partecipazione degli iscritti al gruppo coordinato da Dino Marinelli. A portare il proprio saluto, e quello dell’Amministrazione comunale settempedana, sono intervenuti anche il sindaco, Rosa Piermattei, e l’assessore comunale alla Protezione Civile, al Patrimonio e all’Ambiente, Sara Clorinda Bianchi. In quest’ultimo anno il gruppo comunale di Protezione Civile è stato impegnato in tantissime attività a favore della popolazione di San Severino Marche ma non solo. I volontari, infatti, hanno fatto parte di diverse colonne mobili partire per prestare aiuto e assistenza anche in altre regioni e realtà d’Italia. Tantissime le iniziative locali che hanno visto il loro coinvolgimento, molti anche i corsi di formazione e le esercitazioni cui il gruppo ha preso parte con i propri iscritti e i propri mezzi.

16/12/2023 18:20
Macerata Opera Festival 2024 nel segno di Puccini e Bellini: "La lirica a lume di luna" (Photogallery)

Macerata Opera Festival 2024 nel segno di Puccini e Bellini: "La lirica a lume di luna" (Photogallery)

Nella tarda mattinata di oggi, con l’occasione degli auguri di Natale, alla Biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata si è tenuta la conferenza stampa per la presentazione del programma di Macerata Opera Festival 2024, che quest’anno festeggia la 60esima edizione. A prendere per primo la parola il sindaco Sandro Parcaroli: “Lo Sferisterio è molto importante dal punto di vista turistico e lo è anche dal punto di vista culturale perché una società cresce se cresce culturalmente. A tal riguardo, è importantissimo far conoscere la realtà di questo luogo simbolo e tutti gli eventi che gli ruotano attorno a partire dall’infanzia, portandola nelle scuole”. Tra i presenti l'assessore alla cultura Katuscia Cassetta, Maurizio Vecchiola presidente della Finproject, Francesco Sabatucci, presidente della Fondazione Carima, Rosaria Del Balzo Ruiti, presidentessa della Croce Rossa di Macerata, il rettore dell'Università degli Studi di Macerata John McCourt e tutti i mecenati che sostengono il Macerata Opera Festival.  Per quanto riguarda il filo rosso che attraversa e unisce le opere di quest’anno, occorre alzare lo sguardo e ammirare l’astro notturno che rischiara da sempre le notti:  “…e qui la Luna l’abbiamo vicina…” questo verso dalla Bohème di Puccini traccia la linea programmatica scelta dal sovrintendente Flavio Cavalli e dal nuovo direttore artistico Paolo Gavazzeni per il Macerata Opera Festival, dal 19 luglio all’11 agosto 2024 allo Sferisterio: Turandot e La bohème di Giacomo Puccini, Norma di Vincenzo Bellini, tre capolavori del repertorio due dei quali del compositore toscano nel centenario della morte; il terzo titolo è legato invece al significativo traguardo delle 60 stagioni d’opera nel monumento iconico di Macerata, divenute negli anni un appuntamento musicale estivo da non perdere ma soprattutto una occasione di valore assoluto per la città e per tutte le Marche. «Siamo orgogliosi di presentare una stagione, quella del 60° Macerata Opera Festival, che darà lustro alla città e allo Sferisterio grazie al lavoro del sovrintendente Cavalli e del nuovo direttore artistico Gavazzeni e alla funzionalità della struttura – ha commentato il presidente Sandro Parcaroli – . Un’attività presentata nei tempi che proporrà titoli importanti e di grande successo con nomi di rilievo nazionale e internazionale. Una stagione che, nel centenario della morte, sarà dedicata al compositore Giacomo Puccini, uno dei più significativi operisti di tutti i tempi. Oltre alla proposta artistica di elevata qualità, il MOF rappresenta per Macerata un traino anche dal punto di vista turistico ed economico». «Rivolgiamo ai maceratesi gli auguri di fine anno per noi nel miglior modo possibile presentando la nuova stagione del Macerata Opera Festival - dichiara il sovrintendente Flavio Cavalli. Il bilancio di questa manifestazione è composto per il 60% da contributi pubblici e da quelli privati: alla città di Macerata, alla Provincia e alla Regione ne viene restituita la maggior parte attraverso il lavoro di tutte le maestranze regionali e alle commissioni fatte a piccole e medie imprese del territorio. I finanziamenti generano inoltre un indotto con un effetto moltiplicatore che va da 6 a 7 per le attività commerciali di ogni genere.  Questi dati diventano ancora più importanti alla luce della convocazione dell'Associazione Arena Sferisterio avvenuta quest'anno a una audizione per la discussione di due disegni di legge, presentati dagli onorevoli Giorgia Latini e Irene Manzi e oggi in corso di approvazione, per l'erogazione di un contributo speciale a favore del nostro Ente e per riconoscere lo Sferisterio venga riconosciuto come monumento nazionale».  Ancora la Luna – che illumina il pubblico nelle serate estive allo Sferisterio, offre un’esperienza unica di  musica  all’aperto,  legata  alla  perfetta  acustica  naturale  del  luogo  –  attraversa significativamente i versi e l’ambientazione delle tre opere: una favolistica Luna d’Oriente risplende sul capolavoro incompiuto di Puccini; lo stesso argenteo chiarore si riflette sui volti di Rodolfo e Mimì; alla Luna si rivolge la sacerdotessa belliniana. «Ogni teatro - racconta il direttore artistico Paolo Gavazzeni - ha un proprio DNA che va studiato e compreso e le mie idee artistiche in questo mese si sono plasmate su questo luogo che ha una propria storia nella quale mi sono immerso. La meravigliosa acustica naturale dello Sferisterio permette di poter ideare grandi spettacoli musicali fatti per la gente e quest'anno ci sono due grandi anniversari che celebreremo: la 60a Stagione e il 100° anno della morte di Giacomo Puccini, figura fondamentale che ha contribuito affinché oggi il canto lirico italiano sia riconosciuto come patrimonio dell'umanità. Questo festival proporrà una programmazione compatta in quattro settimane e ogni sera di ogni weekend dal 19 luglio all'11 agosto proporrà uno spettacolo. Insieme alle opere di Puccini, sarà proposta "Norma", titolo che si sarebbe voluto mettere scena per la prima stagione lirica allo Sferisterio, progetto che non si realizzò a causa della guerra: proporre l'opera di Bellini vuole essere un gesto di buon auspicio per il futuro dello Sferisterio. Sarà un festival molto italiano e ho voluto privilegiare, quando ho potuto, artisti italiani nella convinzione che un festival per acquisire l'internazionalità deve innanzitutto mostrare la propria identità artistica che è importante costruire con le forze che ci sono sul territorio». Turandot (19 e 28 luglio, 3 e 10 agosto) di Giacomo Puccini sarà eseguita incompiuta, così come lasciata dal compositore (cioè sino alla morte di Liù, come sancito al Teatro alla Scala dal direttore d’orchestra Arturo Toscanini in occasione della prima postuma). Allo Sferisterio, la struggente e crudele storia d’amore e morte, ambientata “a Pechino al tempo delle favole”, sarà affidata al regista spagnolo Paco Azorín, che firma la nuova produzione dopo il successo di Otello del 2016, e alla bacchetta di Francesco Ivan Ciampa che aveva entusiasmato il pubblico nel Macbeth del 2019. Interpreti principali Olga Maslova (Turandot), Angelo Villari (Calaf), Ruth Iniesta (Liù), Antonio Di Matteo (Timur), Lodovico Filippo Ravizza (Ping), Paolo Antognetti (Pang) e Francesco Pittari (Pong). Norma (20 e 26 luglio, 4 e 9 agosto) di Vincenzo Bellini festeggia il traguardo delle 60 edizioni di festival operistico allo Sferisterio: scegliendo il capolavoro del Cigno di Catania – che era tra le ipotesi valutate ai primi del Novecento quando si decise di trasformare lo stadio della palla al bracciale in teatro – si celebra la città e coloro che vollero portare l’opera in questo luogo. Il nuovo allestimento sarà firmato dalla regista e documentarista milanese Maria Mauti, alla sua prima esperienza con il teatro d’opera; sul podio un veterano del belcanto come Fabrizio Maria Carminati, direttore artistico del Teatro Bellini di Catania. Protagonista Marta Torbidoni (Norma), giovane soprano marchigiano che si sta imponendo sui palcoscenici di tutto il mondo, affiancata da un’altra voce molto apprezzata come quella del soprano Roberta Mantegna (Adalgisa), mentre i principali ruoli maschili saranno sostenuti da Antonio Poli (Pollione) e Riccardo Fassi (Oroveso). Con il terzo titolo, quello scelto tra i successi dei festival precedenti, si torna all’omaggio a Puccini: La bohème (27 luglio, 2, 7 e 11 agosto) nella produzione del regista Leo Muscato, vincitrice del XXXII Premio Abbiati 2012 dell’Associazione Nazionale Critici Musicali. Sul podio un apprezzato interprete di Puccini come Valerio Galli e un cast di rilievo con Mariangela Sicilia (Mimì), Yusif Eyvazov (Rodolfo), Mario Cassi (Marcello) e Daniela Cappiello (Musetta). Un’opera che già Puccini immagina giovane, carica di tensioni emotive e sociali, e che Muscato ha ambientato nella Parigi tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento, caratterizzata da un fermento altrettanto intenso rispetto a quello evocato dal compositore. Dalle locandine del Macerata Opera Festival 2024, composte in maggioranza da interpreti di rilievo e giovani emergenti soprattutto italiani, emerge la volontà di omaggiare il recente riconoscimento ottenuto dall’UNESCO che ha inserito la pratica del canto lirico italiano nella lista dei Beni Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. Nella programmazione non mancheranno i concerti e la danza, componendo così un cartellone diversificato che torna nell’apprezzata formula dei tre titoli operistici per ogni weekend. Domenica 21 luglio un concerto di gala “Notte di luna” completa il weekend del debutto delle due nuove produzioni operistiche, una occasione unica per completare i festeggiamenti per le 60 edizioni di festival allo Sferisterio. Sul podio Michelangelo Mazza, con alcuni degli interpreti vocali impegnati nelle produzioni e la partecipazione del violinista Giovanni Andrea Zanon, tra i virtuosi dell’archetto più apprezzati nelle sale da concerto del mondo. Giovedì 8 agosto appuntamento con i celebri Carmina burana di Carl Orff diretti da Andrea Battistoni e con Giuliana Gianfaldoni (soprano), Alasdair Kent (tenore) e Mario Cassi (baritono). Questa grande cantata scenica di ispirazione medievale a partire dal testo latino originale che intona, composta negli anni Trenta del Novecento, è una delle pagine sinfonico-corali più fortunate del secolo scorso, divenuta molto famosa anche per il suo uso frequente di alcuni suoi frammenti nella pubblicità e nel cinema. Per la danza, debutta allo Sferisterio una nuova creazione dal titolo Notte Morricone(1° agosto)in collaborazione con la Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto, ideata e firmata dalpremiato coreografo spagnolo Marcos Moraucon le musiche del celebre autore italiano di colonne sonore. Anche questi spettacoli rientrano nel motivo conduttore lunare, sotteso sia ai testi cantati dei Carmina burana, sia ad alcuni dettagli delle ambientazioni del gala (il 21 luglio ci sarà Luna piena) nonché allo spettacolo di danza. Come è ormai tradizione l’Orchestra impegnata nelle opere sarà la FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana con il Coro lirico marchigiano “Vincenzo Bellini” guidato da Martino Faggiani, insieme ai Pueri Cantores “D.Zamberletti” (Maestro del coro Gian Luca Paolucci) e la Banda Salvadei, organici marchigiani che saranno protagonisti anche dei concerti in programma nel 2024, per un coinvolgimento sempre Sferisterio. Accanto alle proposte del ciclo maggiore delle realtà artistiche regionali nelle attività di “Lo Sferisterio a scuola”, che saranno rese note nelle prossime settimane e saranno destinate all’infanzia (3-5 anni), agli studenti delle classi elementari e medie (6- 13 anni) e a quelli delle scuole superiori (14-18 anni), il nuovo direttore artistico Paolo Gavazzeni ha ideato un nuovo percorso di avvicinamento dedicato agli spettatori di ogni età, dal titolo “Tutti all’opera” con una serie di incontri-spettacolo al Teatro Lauro Rossi dedicati alle opere, la partecipazione alle prove d’assieme allo Sferisterio e la possibilità per chi seguirà l’intero percorso di acquistare biglietti per gli spettacoli ad un prezzo agevolato.

16/12/2023 16:58
In partenza la Tolentino Christmas Running: "Attenzione ai Babbi Natale che corrono"

In partenza la Tolentino Christmas Running: "Attenzione ai Babbi Natale che corrono"

Grande attesa, domenica 17 dicembre, per la seconda edizione della “Tolentino Christmas Running”, la corsa dei Babbi Natale organizzata dalla Pro Loco 2.0. L'evento partirà in piazza della Libertà alle ore 9:30.  Il Comune raccomanda a tutti i conducenti di veicoli “di fare molta attenzione lungo il percorso della gara che, seppur non agonistica, vedrà la partecipazione di molte persone e di molte famiglie con bambini”. “Pertanto laddove si vedono le frecce indicatrici con l’immagine di Babbo Natale significa che ci si trova lungo l’itinerario dell’evento è quindi si chiede di moderare la velocità e di fermarsi in caso di incroci tra più vie per far passare i corridori.  Attenzione dunque ai babbi natale che corrono, hanno la precedenza”. Le iscrizioni saranno aperte dalle ore 9,00. La partenza è prevista per le ore 10,00 in piazza della Libertà. La corsa dei Babbi è un'attività a passo libero, ognuno ha la possibilità di scegliere la propria andatura. I percorsi saranno due, uno da 10 km e uno da 5 km. Il primo pensato per i corridori e il secondo per chi preferisce camminare. Categorie della corsa: adulti dai 18 ai 99 anni, con premi ai primi tre classificati e alle prime tre classificate. Giovani: dai 12 ai 17 anni, con premi ai primi tre classificati e alle prime tre classificate. Sarà premiato anche il travestimento più originale, la famiglia più originale e il gruppo travestito più numeroso. Al termine della Tolentino Christmas Running  previsto un ristoro per tutti i partecipanti. (Foto di repertorio) 

16/12/2023 16:00
Potenza Picena, la Map Communication porta in mostra un tesoro di macchine fotografiche Kodak

Potenza Picena, la Map Communication porta in mostra un tesoro di macchine fotografiche Kodak

La Map Communication, in linea con il suo operato e i suoi obiettivi che da quarantacinque anni sono indirizzati a una valorizzazione capillare del territorio e delle sue eccellenze, ha organizzato  nella cornice dell’Auditorium di Sant’Agostino, a Potenza Picena, una preziosissima esposizione di macchine fotografiche Kodak, collezionate nel tempo da Enzo Romagnoli. Una collezione unica che spicca a livello internazionale insieme all’altra che si trova a Toronto in Canada. Per quanto concerne questa mostra, spiega il cofondatore Mario Carlocchia, oltreché a Potenza Picena, è stata allestita presso l’Università di Macerata seguitando poi, nel 2024, oltre i confini regionali e approdando a Roma e a Mantova. Quella messa in campo dalla Map, è un’operazione che, nel dar risalto alle peculiarità locali, crea un dialogo inedito tra continenti geografici, culturali e umani. A tal riguardo, in questo contesto, l’orizzonte si estende ulteriormente e dal regionale arriva allo scenario internazionale, nello specifico in Cina. La regia del video della mostra potentina è stata affidata a “Cinitalia”, unica rivista bilingue (cinese e italiano), pubblicata dalla Sezione di Radio Cina Internazionale e volta a illustrare al pubblico italiano e cinese la cultura dei due Paesi e i loro scambi politici, culturali ed economici.  A raccontare come è nata la collezione è Romagnoli stesso; tutto è iniziato da un regalo del padre e da lì la ricerca non si è mai esaurita: “Ho iniziato a collezionare tutte queste macchine fotografiche Kodak da un regalo che mio padre mi fece a 17 anni; da lì è cominciato il percorso di ricerca e collezionismo dei modelli Kodak. Inoltre, il lavoro mi ha permesso di girare il mondo riuscendo così a trovare parecchie macchine in tutte le parti del globo e pian piano, fino a oggi, in quarantacinque anni di collezionismo, sono arrivato a circa quattrocento macchine fotografiche delle quali l’80% sono funzionanti”. Una parte di queste macchine, circa 180, sono state donate al comune di Potenza Picena nel 2013 e da qui è nato un piccolo museo.     

16/12/2023 14:20
Civitanova, Wonka, Wish e Aquaman: torna il grande cinema al Rossini

Civitanova, Wonka, Wish e Aquaman: torna il grande cinema al Rossini

Dal 21 dicembre tornerà il cinema al Rossini di Civitanova Marche. Dopo quasi un anno di inattività per i lavori di restyling, l’Azienda dei Teatri ha deciso di riaccendere il grande schermo di questa storica sala, tornando così alla programmazione in due strutture: Rossini e Cecchetti. Come spiega Michele Fofi, responsabile della programmazione cinematografica dell’Azienda Teatri. “Vorrei partire dalle nostre previsioni 2023, anno in cui abbiamo lavorato con il solo cinema Cecchetti. Stimavamo di superare 50mila euro di incassi e siamo già arrivati a 55mila, tenendo anche presente che i prezzi dei nostri biglietti sono estremamente concorrenziali (5 euro intero, 4 ridotto e ben al di sotto della concorrenza)". "Parlando di ingressi, poi, siamo arrivati al momento a circa 12mila presenze, su una previsione annua di 10mila. Il Cecchetti - continua Fofi - è un cinema vivo e solido e questo ci dà energia per ripartire con la programmazione del Rossini. Questa sala, per la sua configurazione, abbraccerà i film commercialmente più importanti dell’anno, mentre il Cecchetti sarà rivolto ad un pubblico più attento ed esigente. Per dare un esempio, i prossimi film in programmazione saranno gli ultimi prodotti di quattro grandi registi: Ferrari di Michael Mann, Il ragazzo e l’airone di Hayao Miyazaki, Foglie al vento di Aki Kaurismäki, e Perfect days di Wim Wenders”. Al Rossini, invece, avremo a partire dal 21 dicembre una serie di pellicole molto attese e rivolte soprattutto alle famiglie, tanto che verrà intensificata la programmazione anche pomeridiana. Tra i film in uscita: Wonka, la storia del popolare personaggio de La fabbrica di cioccolato reso celebre in pellicola da Gene Wilder prima e da Johnny Deep poi; Wish, 62° classico Disney che celebra i cento anni degli amati studios; Aquaman e il regno perduto, il secondo capitolo del fortunato film del 2018; Puffin Rock il film, il primo lungometraggio animato tratto dalla pluripremiata serie tv per bambini. E dal primo gennaio verrà proiettato l’ultimo film di Alessandro Siani, Succede anche nelle migliori famiglie.    

16/12/2023 09:50
Il 'grazie' ai volontari della Croce Rossa Italiana di Camerino: conviviale di fine anno

Il 'grazie' ai volontari della Croce Rossa Italiana di Camerino: conviviale di fine anno

Il Comitato della Croce Rossa Italiana di Camerino è tornato ad organizzare la tradizionale conviviale di fine anno alla presenza del vice presidente nazionale della Cri, Debora Diodati, del sindaco della città ducale, Roberto Lucarelli e ovviamente del presidente della Cri Camerte, Gianfranco Broglia, dei membri e dei volontari del Comitato stesso. "E’ il nostro modo di dire grazie ai volontari, ai dipendenti, ai consiglieri e ai delegati che si adoperano tutto l’anno per svolgere le attività di aiuto, soccorso e sostegno alla popolazione sul nostro territorio", sottolinea Gianfranco Broglia mostrando felicità per la riuscita dell’iniziativa che ha richiamato la partecipazione di una ottantina di persone. "Felice di essermi ritrovata con tanti amici e volontari a Camerino, in una realtà particolarmente colpite dagli eventi sismici e dove la Croce Rossa Italiana ha voluto essere presente fin dalla primissima emergenza. Siamo intervenute con una serie di opere di ricostruzione sul territorio che onorano il grande lavoro fatto da tantissimi volontari che in queste zone operano". Così è intervenuta la presidente di Cri, Debora Diodati. "La Croce Rossa Italiana è presente sul territorio tutto l’anno e va ringraziata per tutto quello che fa - aggiunge il sindaco, Roberto Lucarelli, proseguendo – Cri internazionale va ringraziata perché sta realizzando in città la nuova casa di riposo in aiuto di tanti anziani in una struttura che il prossimo anno andremo ad inaugurare".

15/12/2023 19:10
A Camerino un simposio scientifico sull'Ortopedia: l'idea del dottor Pasotti raccoglie consensi

A Camerino un simposio scientifico sull'Ortopedia: l'idea del dottor Pasotti raccoglie consensi

Giovedì 14 dicembre al Relais Villa Fornari si è tenuto un simposio scientifico sull'attività svolta nell'anno 2023 dall'unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia dell'ospedale di Camerino diretta dal dottor Leonardo Pasotti. Hanno inviato i loro saluti il dottor Gianluca Pasqui, vicepresidente del Consiglio Regionale delle Marche e la dottoressa Daniela Corsi direttrice dell’Ast Macerata. Sono intervenuti Renzo Marinelli, consigliere regionale e capogruppo della Lega e il sindaco del Comune di Camerino Roberto Lucarelli. Con l'occasione sono stati invitati i medici, gli infermieri, i fisioterapisti  dell'U.O.di Ortopedia, Anestesia e Rianimazione, Blocco Operatorio, Chirurgia, Medicina, Cardiologia e della direzione sanitaria. “Si è parlato del raggiungimento degli obiettivi ministeriali, i volumi minimi di chirurgia protesica del ginocchio e delle fratture di femore”, si legge in una nota. “È stato anche evidenziato il trend positivo per ciò che concerne la chirurgia artroscopica che rende il reparto  centro di eccellenza per la regione”. Al termine del simposio i presenti sono stati allietati da una  e dall’esibizione live del duo perugino composto da Letizia e Giovanni. Il dottor Pasotti ringraziando i numerosi presenti ha augurato buone feste e si è riproposto di organizzare nuovi eventi per il 2024.  Durante l'evento è stata ricordata la figura straordinaria di Tiziana Lacchè,  coordinatrice del Blocco Operatorio scomparsa prematuramente.  

15/12/2023 15:30
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