Economia

Varnelli, sede operativa di Muccia in attesa di verifiche post sisma

Varnelli, sede operativa di Muccia in attesa di verifiche post sisma

Anche la storica Distilleria Varnelli lancia un messaggio legato al terremoto. Sono parole di gratitudine, miste a preoccupazione e speranza quelle che si leggono sulla pagina Facebook della Distilleria Varnelli."A seguito del grave sisma che ha colpito l'alto maceratese, anche la nostra sede operativa di Muccia è in attesa di essere sottoposta alle necessarie verifiche di agibilità. Contiamo di ripartire entro pochissimo tempo con tutte le attività. Grazie per la vicinanza che da sempre ci dimostrate. Oggi desideriamo condividere con l'intera comunità, così gravemente provata in questi giorni, il calore della vostra solidarietà, della vostra comprensione e del vostro sostegno. Torneremo molto presto a gioire tutti insieme della meraviglia dei Monti Sibillini" In attesa di tornare ad essere pienamente operativi entro pochissimo tempo, la Distilleria ha deciso di lanciare un segnale che ribadisca la vitalità e la tenacia che da sempre contraddistinguono il nostro territorio. Si è così deciso che la finale della "Varnelli & BarTales cocktail competition", inizialmente prevista presso la sede di Muccia per lunedì 31 ottobre, è stata confermata individuando come nuova location l'hotel Cosmopolitan di Civitanova Marche. La decisione di rimanere nell'ambito della provincia di Macerata ha trovato supporto nella sensibilità espressa dai bartenders attesi da varie parti d'Italia, i quali hanno dimostrato immediata solidarietà rispetto all'obbiettivo di reagire con determinazione dinanzi alle criticità provocate dal sisma. Protagonista indiscusso del contest sarà il Varnelli anice secco speciale, unico e versatile, che diventa ingrediente distintivo nella moderna mixology. Tutti i concorrenti saranno chiamati ad utilizzare il Varnelli anice secco speciale nelle proprie preparazioni, rispondendo all'invito espresso dallo slogan identificativo del contest "Shall We Mix?"  

29/10/2016 12:20
Confindustria Marche, l’export del calzaturiero vale 4.4 milioni di euro

Confindustria Marche, l’export del calzaturiero vale 4.4 milioni di euro

La valigia è sempre pronta per gli imprenditori calzaturieri che cercano con la qualità dei prodotti di vendere paia di scarpe e di scoprire nuovi mercati. Sei mesi di fiere in giro per il mondo, sei mesi su cui i vertici di Assocalzaturifici, sia nazionali (Annarita Pilotti) che regionali (Giampietro Melchiorri per Fermo, Salina Ferretti per Macerata e Valentino Fenni per Ascoli Piceno), hanno discusso ieri, venerdì 28 ottobre, all’Hotel Cosmopolitan durante l’assemblea congiunta delle sezioni calzaturiere di Confindustria Marche. E l’hanno fatto partendo dai dati.“A livello nazionale – spiega la presidente di Assocalzaturifici, Annarita Pilotti – domina la parola stabilità. E non è poco, a fronte di un contesto economico e politico molto complesso. L’export del comparto calzaturiero dopo i primi sei mesi si è chiuso con un +4,9% e vale 4.4 milioni di euro. Purtroppo però quelli del nostro territorio non seguono questo andamento positivo, visto che il nostro distretto paga il suo essere manifatturiero, un settore più di altri legato ai consumi. Essendo calato il potere di acquisto in Italia e anche nel mondo, come Regione soffriamo più delle altre”.Durante l’incontro Salina Ferretti, vicepresidente di Assocalzaturifici e presidente della sezione calzaturieri di Confindustria Macerata, ha invitato gli imprenditori a essere protagonisti delle scelte associative: “L’11 novembre a Roma ci sarà una assemblea nazionale chiave. La presidente Pilotti ci ha chiesto di aderire in massa in modo da confrontarci e valutare miglioramenti. Dobbiamo restare uniti per trovare le migliori soluzioni anche in tema di investimenti: dobbiamo rafforzare la promozione sui mercati tradizionali come Europa e Usa, dando sostegno alle piccole imprese calzaturiere che rischiano altrimenti di essere escluse da un mercato che punta spesso sul prezzo”.Al suo fianco Giampietro Melchiorri, presidente di Confindustria Fermo: “Stiamo lottando per restare competitivi su un mercato sempre più attratto dal prezzo. Ma non possiamo essere competitivi sul prezzo. Per questo, anche a livello europeo, subiamo la nostra burocrazia e fiscalizzazione”.L’andamento del settore degli ultimi 15 anni vede un costante calo di imprese, passate dalle 2.400 di inizio millennio alle 1.655 di oggi. “A questo si aggiunge un aumento della cassa integrazione. Eppure, non ci fermiamo, forti della nostra qualità che ha bisogno di essere supportata dalla legislazioni, a cominciare dal riconoscimento in Europa del marchio made in Italy” ribadiscono i presidenti sottolineando l’impegno dell’associazione, anche attraverso incontri b2b come quello che a Civitanova pochi giorni fa ha riunito 80 imprese.Durante l’assemblea congiunta con le territoriali di Macerata e Ascoli si è affrontato il nodo mercati per le imprese marchigiane. Mercati a due velocità. “La Russia continua a perdere, inutile negarlo, ma sappiamo che è un mercato da non abbandonare perché fondamentale per più della metà dei nostri associati. Di contro, cresce con forza la Corea del Sud, +32% per 13.85 milioni di euro, e torna a camminare l’Ucraina, passata da 6.13 a 8.07 milioni di euro per un +31,6%”.Di fronte a questo quadro internazionale, durante l’assemblea che ha unito le territoriali, Melchiorri, assieme alla Ferretti, ha puntato con forza proprio su una parola: unità. “Soffriamo, ma dobbiamo guardare avanti. L’unione fa la forza. E lo dimostra l’incontro che abbiamo avuto in Regione il 27 ottobre con l’assessore Manuela Bora, che ringrazio. Assieme ad Annarita Pilotti, noi imprenditori di Confindustria abbiamo presentato compatti le nostre esigenze e soluzioni. E il risultato è già arrivato, con la Regione che viaggerà al nostro fianco verso il rinnovamento dell’Obuv. Se facciamo sistema, se portiamo le politiche nazionali e regionali a sostegno delle scelte di Assocalzaturifici raggiungeremo l’obiettivo: ritornare a crescere. Ma per farlo, bisogna stare insieme, fare sistema”.           

29/10/2016 07:44
Macerata - Taicang, un incontro per promuovere le aziende locali

Macerata - Taicang, un incontro per promuovere le aziende locali

Gli scambi commerciali tra Macerata e Taicang, la città cinese con cui da gennaio la città di Macerata ha avviato una serie di relazioni internazionali, oggi sono stati al centro di un incontro promosso da Exit, azienda speciale della Camera di commercio, nella sala consiglio dell’ente camerale insieme alle aziende del territorio. Hanno incontrato Sue Su, presidente della viaSoccer LLC, società che cura i rapporti tra le due città, con cui sono stati toccati i temi dell’impatto che la relazione può avere nell’economia e nella crescita del territorio.Presenti all’incontro il sindaco Romano Carancini, gli assessori alla Scuola e al Turismo, allo Sport e alle Attività produttive rispettivamente Stefania Monteverde, Alferio Canesin e Paola Casoni, il vice presidente della Camera di commercio Francesco Fucili, il presidente dei Giovani imprenditori Simona Reschini e il vice presidente di Exit, azienda speciale della Camera di commercio, Andrea Passacantando."E’ una grande opportunità per il territorio maceratese – ha detto il sindaco Romano Carancini salutando tutti gli intervenuti  -  per concorrere allo sviluppo di tutte le nostre imprese attraverso la commercializzazione delle nostre eccellenze di qualità. Abbiamo aperto un canale molto concreto che ora dobbiamo percorrere insieme per il benessere di tutti"."La storia di amicizia in soli dieci mesi ha prodotto  grandi risultati – ha detto l'assessore Monteverde -  la firma del patto di amicizia a Taicang a gennaio, oltre 20 responsabili del governo di Taicang in visita nel  nostro territorio, 25 bambini sono venuti a Macerata per i campus estivi sul calcio, altri 25 per frequentare campus sulla cultura con il Liceo artistico e quello Linguistico della nostra città, 15 studenti del Liceo linguistico di Macerata hanno fatto un viaggio studio a Taicang a settembre e ora tutte le scuole medie maceratesi partecipano a un progetto interculturale con quelle della città cinese.  Sul fronte sportivo, grazie alla società viaSoccer,  in 10 mesi gli scambi tra le due realtà  hanno permesso la formazione di 70 allenatori. In maniera molto concreta abbiamo creato una rete di relazioni. Ora la prossima sfida è il turismo, un’opportunità per la cultura e per l’economia".Andrea Passacantando e Simona Reschini hanno presentato le occasioni di investimento per le imprese e le aziende in un territorio molto ricco e appassionato di made in Italy.Su Sue, responsabile per il progetto per il governo di Taicang, ha presentato le cifre dello sviluppo di Taicang, un’opportunità grazie alla politica fondata su innovazione, sviluppo sostenibile e qualità. Le aziende, ha detto, hanno l’occasione di vendere i loro prodotti in un centro commerciale specializzato in made in Italy e ha sottolineato come in Cina sia in crescita una classe media che è interessata al made  in Macerata che comprende bei prodotti, cultura, musica e arte, buon cibo e  qualità della vita.Un focus specifico è stato dedicato al turismo con un invito specifico rivolto ai proprietari di hotel, agriturismi e fattorie. La sfida per il territorio maceratese, è stato detto, è qualificare la capacità ricettiva perché ci sono milioni di cinesi che desiderano fare un viaggio nel made in Italy e le Marche sono il meglio della qualità del nostro Paese e possono offrire un’esperienza gratificante.  

28/10/2016 15:18
Il sisma colpisce l'agricoltura: 900 aziende a rischio

Il sisma colpisce l'agricoltura: 900 aziende a rischio

Sale il conto dei danni nelle campagne delle zone terremotate con altre due stalle crollate, con gli animali esposti ai rischi del ritorno del freddo e dei predatori.Lo dice la Coldiretti di Macerata. Nell'area epicentro del sisma ci sono oltre 900 aziende agricole, attive soprattutto nell'allevamento di mucche e pecore al pascolo, con la produzione di carne e formaggio. Il terremoto ha fatto venir giù stalle e fabbricati rurali e lesionato caseifici, strutture aziendali e agriturismi, che peraltro devono far fronte a disdette e cancellazioni da parte degli ospiti.Oltre all'emergenza abitativa, con gli agricoltori e gli allevatori che non possono lasciare le loro aziende per l'impossibilità di abbandonare gli animali, si aggrava il problema dei ricoveri per il bestiame, tanto più in vista dell'arrivo delle temperature più rigide, oltre all'annoso problema dei lupi. Ma c'è anche la necessità di evitare che il latte vada buttato, con i laboratori di trasformazione lesionati (ANSA).

28/10/2016 13:25
Poste Italiane: sciopero generale il 4 novembre. Ad Ancona sit-in e corteo

Poste Italiane: sciopero generale il 4 novembre. Ad Ancona sit-in e corteo

I dipendenti di Poste Italiane sciopereranno in tutta Italia  venerdì 4 novembre per dire no alla seconda tranche di privatizzazione dell’azienda, per effetto della quale lo Stato scendere al di sotto della soglia del 50% e si concretizzerebbe il completo collocamento in borsa del Gruppo.  Nelle Marche, ad Ancona,  manifestazione e presidio  con un sit- in, ore 9,30 -11,  davanti alla sede centrale di Poste Italiane, Largo XXIV Maggio  per poi raggiungere  in corteo, p.zza del Plebiscito per gli interventi conclusivi.I sindacati di categoria chiedono il ritiro del Decreto che stabilisce la ulteriore cessione delle quote, per far sì che la maggioranza di Poste Italiane rimanga pubblica, tutelando così il futuro occupazionale dei lavoratori e l’unicità aziendale. Tra le motivazioni dello sciopero ci sono anche problematiche interne. Critiche le condizioni in cui versano i servizi postali, settore nel quale i progetti già avviati non funzionano (recapito a giorni alterni) e quelli che sarebbe necessario avviare per contenere le perdite (rilancio della logistica e dell’e-commerce) vedono l’azienda totalmente inerte.Le segreterie regionali esprimono forte perplessità sulla possibilità di ricollocare le eccedenze che si produrranno a valle della riorganizzazione prevista a partire dai primi mesi del prossimo anno e che potrebbe cancellare con un colpo di spugna il Centro Meccanizzato Postale del capoluogo dorico dove prestano servizio oltre 200 applicati. Infine le grandi difficoltà di Mercato Privati, il settore degli uffici postali solo apparentemente più solido, nel quale le pressioni commerciali sono ormai diventate insopportabili e gli organici insufficienti a seguito della mancata gestione del turn over. Nel frattempo migliaia di giovani part time aspettano in tutto il territorio nazionale la trasformazione del loro rapporto di lavoro a full time.Dal 24 ottobre scorso fino a mercoledì 23 novembre, è in atto lo sciopero nazionale dello straordinario. Il blocco delle prestazioni interessa tutti i lavoratori di tutte le strutture aziendali. I lavoratori e i loro rappresentanti chiedono politiche industriali che pongano un freno alla concorrenza, che salvaguardino la vocazione sociale di Poste e che migliorino la qualità dei servizi offerti a cittadini e clienti.  

26/10/2016 16:06
Obbligazioni subordinate Banca Marche, Adiconsum assiste i risparmiatori

Obbligazioni subordinate Banca Marche, Adiconsum assiste i risparmiatori

Oltre 100 risparmiatori si sono già rivolti all’Adiconsum Marche  per essere assistiti nell’istanza di rimborso forfettario al Fondo Interbancario di Tutela dei DepositiAdiconsum ricorda la scadenza del 3 gennaio 2017  per i titolari di obbligazioni subordinate (persone fisiche, imprenditori individuali, anche agricoli, coltivatori diretti, eredi) che possono presentare l’istanza di rimborso forfettario, con la possibilità di ottenere un rimborso pari all’80% del corrispettivo pagato per l’acquisto delle obbligazioni. Per agevolare tutti coloro che intendono presentare l’istanza è stato stipulato un Verbale d’Intesa tra le quattro banche interessate e le Associazioni dei Consumatori, tra cui Adiconsum.L’Adiconsum Marche  assiste l’investitore in tutte le fasi della procedura a partiredalla verifica dei REQUISITI in quanto LA SEMPLICE PRESENTAZIONE DELL’ISTANZA DI RIMBORSO FORFETTARIO PRECLUDE LA POSSIBILITÀ DI ACCEDERE ALL’ARBITRATO.(per quest’ultimo strumento non sono ancora disponibili le modalità) Requisiti:1.1  Reddito complessivo dell’investitore dell’anno 2014  inferiore ad €  35.000,00;1.2  Patrimonio mobiliare dell’investitore al 31/12/2015   inferiore ad € 100.000,00.I due requisiti sono alternativi: è sufficiente che l’investitore rientri in una delle 2 casistiche  Devono inoltre essere presenti i seguenti ulteriori requisiti: L’acquisto delle obbligazioni subordinate deve essere avvenuto entro il 12 giugno 2014; Gli strumenti finanziari dovevano essere detenuti  alla data del 22 novembre 2015; L’acquisto deve essere avvenuto nell’ambito di un rapporto negoziale direttodell’investitore con una delle Banche in liquidazione: sono quindi esclusi dalla procedura di rimborso forfettario gli acquisti delle obbligazioni subordinate effettuati presso altre banche e quelli in cui la Banca in liquidazione abbia svolto esclusivamente attività di intermediazione. documentazione necessaria:a) dichiarazione dei redditi 2015 riferita ai redditi del 2014b) documentazione in possesso relativa alle obbligazioni subordinatec) modello Isee, in quanto contenente la DSU, utile per la verifica del patrimonio mobiliare nel caso in cui non si rientri nel requisito reddituale  inferiore a 35.000,00 euro. 

26/10/2016 16:02
Il "made in Macerata" sbarca in Cina grazie a Ex.it

Il "made in Macerata" sbarca in Cina grazie a Ex.it

Il “Made in Macerata” sbarca in Cina. A breve verrà realizzato un nuovo punto vendita a Taicang in Cina. Le aziende maceratesi hanno così la possibilità di intraprendere un’interessante opportunità di business nel mercato della Repubblica Popolare Cinese.Ad organizzare il tutto è l’Ex.it, Azienda speciale della Camera di commercio industria artigianato agricoltura di Macerata, in collaborazione con le associazioni di categoria e Consorzi export. I prodotti richiesti in questa prima fase del progetto sono borse ed accessori, scarpe, abbigliamento, gioielli, vino, olio, cioccolato e dolci. A riguardo l'Ex.it ha promosso un incontro per il prossimo 28 ottobre, alle 10.30, nella sala consiglio Guizzardi della Camera di commercio in via Tommaso Lauri n.7 di Macerata, durante il quale il manager Sue Su, delegato dall’amministrazione della città cinese, presenterà l’intero progetto e prenderà le adesioni delle aziende interessate che saranno poi selezionate per il punto vendita. Ecco, allora, che i titolari delle aziende che vogliono intraprendere questa nuova opportunità potranno essere presenti alla riunione e dovranno produrre materiale, brochure o altro, preferibilmente in lingua inglese. Interverranno anche il presidente della Camera di commercio Giuliano Bianchi, il presidente di Ex.it Luciano Ramadori, il sindaco di Macerata Romano Carancini.Nel corso degli ultimi anni è nata una collaborazione tra la comunità di Macerata e quella di  Taicang, una città di 1.000.000 di abitanti distante circa 60 chilometri da Shanghai, sede anche di un importantissimo porto, tra i primi 40 del mondo. Ed è iniziata con scambi culturali e sportivi, che hanno fatto apprezzare il territorio maceratese, soprattutto la qualità della vita, il buon cibo, i prodotti e la bellezza dei piccoli centri. Questa serie di incontri, oltre a rafforzare il rapporto di amicizia tra le due comunità, ha prodotto l’idea di realizzare un punto vendita del “Made in Macerata” a Taicang. L’amministrazione cinese ha proposto alla comunità maceratese l’allestimento di uno spazio espositivo all’interno del “Taicang trade center”, un centro commerciale nell’area portuale, uno luogo strategico per un primo punto vendita “Made in Macerata”.Tale progetto rientra nelle attività dell’Ex-it come azienda speciale della Camera di commercio di Macerata. Tra gli obiettivi che si prefigge ci sono la promozione della conoscenza, la valorizzazione ed il sostegno alla commercializzazione delle produzioni locali delle piccole medie imprese, sia in Italia che all’estero.

26/10/2016 10:54
Manuela Bora è la nuova vice presidente della Commissione Governance

Manuela Bora è la nuova vice presidente della Commissione Governance

L’assessora alle Politiche comunitarie, Manuela Bora, è stata nominata vice presidente della Commissione “Governance”, organo del Congresso dei poteri locali e regionali (Cplre) del Consiglio d’Europa.L’elezione è avvenuta a Strasburgo (Francia), nella seduta che ha conferito, per la prima volta a una donna, Gudrun Mosler-Törnström (dal 2011 a capo della delegazione austriaca) la carica di presidente. Bora è risultata la più votata tra le quattro candidature proposte (le altre erano in rappresentanza della Svezia, dell’Olanda e Germania).La Commissione Governace si occupa di finanza pubblica, transfrontaliera, cooperazione interregionale, cittadinanza digitale e cooperazione con organismi intergovernativi. “In materia di etica pubblica e prevenzione della corruzione - ha dichiarato l’assessora Bora – è indispensabile promuovere azioni di medio e lungo periodo, a cominciare dall’educazione, dalla formazione e dalle nuove generazioni che rigettano, in toto, ogni forma di corruzione, nepotismi, prevaricazioni”.Bora si è complimentata, poi, per l’incarico conferito a Gudrun Mosler-Törnström: “Condivido la scelta di indicare, per la prima volta, una donna al vertice del Congresso. La sua sensibilità e la sua esperienza saranno essenziali per condividere le strategie e rafforzare l’identità europea nella risoluzione dei problemi sociali dei prossimi anni”. La 31a sessione del Cplre, oltre a nominare la presidente (che resterà in carica fino al 2018) e i referenti dei Comitati statutari del Congresso, ha affrontato questioni legate alla prevenzione della corruzione, al ruolo degli amministratori locali e regionali, alla rappresentanza delle donne, all’integrazione delle prospettive di genere nei bilanci pubblici, al corretto svolgimento delle consultazioni elettorali. Questioni di particolare rilievo per un’assemblea politica paneuropea – qual è il Congresso dei poteri locali e regionali - composta da 648 membri che rivestono cariche elettive (consiglieri regionali, sindaci o presidenti di Regioni), in rappresentanza di oltre 200 mila organismi dei 47 Stati che aderiscono al Consiglio d’Europa (organismo che non fa parte dell’Unione europea, ma che costituisce indubbiamente la principale organizzazione internazionale di difesa dei diritti umani, della democrazia e dello Stato di diritto).

24/10/2016 09:48
Trenkwalder verso il concordato preventivo, i sindacati cercano la continuità occupazionale

Trenkwalder verso il concordato preventivo, i sindacati cercano la continuità occupazionale

Situazione critica per la Trenkwalder, l'agenzia di lavoro interinale con sede a Modena e diverse filiali sul territorio nazionale, fra cui a Civitanova e Tolentino.Questo il comunicato emanato dai sindacali al termine dell'incontro: "Le OO.SS. Nidil CGIL, FeLSA CISL e Uiltemp hanno incontrato l'agenzia per il lavoro Trenkwalder per discutere della posizione in cui l'azienda si è trovata in questi ultimi giorni, a causa del mancato pagamento delle retribuzioni di settembre, derivante dalla chiusura finanziaria degli istituti di credito. Trenkwalder ha esposto la situazione, informando di aver fatto richiesta e ottenuto l'ammissione alla procedura di concordato preventivo, unica strada in grado di consentire all'azienda di ripristinare in tempi rapidi la liquidità necessaria per riprendere l'attività ordinaria, anche a fronte del notevole incremento delle performance aziendali dell'ultimo trimestre. L'agenzia inoltre ha dichiarato di procedere al pagamento delle mensilità di settembre e comunque di invitare le imprese utilizzatrici, nel rispetto della responsabilità solidale, ad anticipare le retribuzioni nette ai lavoratori.A fronte di queste comunicazioni, le organizzazioni sindacali di rappresentanza dei lavoratori somministrati, hanno sottoscritto un verbale di intesa con l'APL, volto a favorire la continuità occupazionale, garantendo ai lavoratori temporanei che nel caso di subentro di nuova ApL non gli verrà trattenuta nessuna penalità o indennità di mancato preavviso. Mentre, per quanto riguarda i lavoratori a tempo indeterminato l'agenzia si impegna a favorire la cessione individuale del contratto di lavoro. Le organizzazioni sindacali, pur nella preoccupazione per la situazione nel suo complesso, si ritengono soddisfatte per il confronto odierno, volto a tutelare i lavoratori dal punto di vista economico e occupazionale, auspicando al contempo la ripresa delle attività da parte dell'ApL. A tal proposito le parti si incontreranno tra 15 giorni per un ulteriore monitoraggio. Si invitano pertanto i lavoratori a prendere contatti con le federazioni di categoria Nidil CGIL, FeLSA CISL e UILtemp per ricevere tutta l'assistenza necessaria, anche a fronte degli adempimenti formali e delle necessarie comunicazioni del Tribunale competente".

22/10/2016 18:55
RemaTarlazzi, inaugurata la nuova filiale di Civitanova Marche

RemaTarlazzi, inaugurata la nuova filiale di Civitanova Marche

Inaugurata stamattina, sabato 22 ottobre, alle ore 10, la nuova filiale di Civitanova Marche, nata dall’accorpamento tra il punto vendita già esistente sulla città dal 2003, ed il ramo d’azienda acquisito dalla Elco Srl avvenuto nel giugno scorso.Nella nuova struttura di 2.200mq con annesso Show Room di illuminazione, situata nella zona Industriale di Civitanova Marche, la RemaTarlazzi ha potenziato il suo punto vendita con tutti i servizi di consulenza tecnico/commerciale nei settori materiale elettrico, impianti speciali, automazione industriale e illuminazione, grazie a uno staff altamente qualificato presente in una sola struttura integrata, facilmente raggiungibile e dotata di un comodo e ampio parcheggio.La società RemaTarlazzi Spa appartiene al gruppo Comet di Bologna, la quale conta al momento 22 punti vendita tra Marche, Umbria ed Abruzzo, con una forza lavoro attuale di 410 persone ed un fatturato del 2015 pari a 104 milioni di Euro. Nella filiale di Civitanova lavorano attualmente dieci persone.Alla festa inaugurale di stamattina hanno preso parte tutti i soci del gruppo Comet. Registrato un grande afflusso di personale e di clienti. 

22/10/2016 14:59
Civitanova, 'Info desk gratis': soluzioni di risparmio per le Aziende

Civitanova, 'Info desk gratis': soluzioni di risparmio per le Aziende

Confcommercio Imprese per l'Italia Marche Centrali lancia a Civitanova Marche il progetto 'Info desk gratuito – Soluzioni di risparmio per le Aziende', un format che permette agli operatori della Piccola e Media Impresa, associati a Confcommercio Marche Centrali, di conoscere le tante possibilità offerte dal sistema e gli adempimenti necessari per rispettare le varie normative. Le imprese non associate a Confcommercio Marche Centrali avranno la possibilità di partecipare iscrivendosi con una quota promozionale di benvenuto. 'Info desk' si svilupperà in quattro differenti giornate (in calce si riporta il programma dettagliato) a partire da martedì 25 ottobre p.v. dalle ore 8.30 alle 13.00 l'orario nel quale i professionisti di Confcommercio Marche Centrali saranno a disposizione degli operatori che vorranno avere un check up gratuito, approfondire o conoscere al meglio le opportunità e le disposizioni inerenti i settori: Credito, Haccp, Sicurezza, Lavoro e Tributario. Per prenotare una consulenza gratuita (che si svolgerà individualmente) è sufficiente contattare la delegazione di Civitanova Confcommercio Imprese per l'Italia Marche Centrali, sita in via Rosselli 3 nei pressi della Stazione Ferroviaria, al numero telefonico 0733-772202.Il progetto 'Info desk gratuito' è un'ottima possibilità per le Imprese, in particolare quelle già in attività, che possono, confrontandosi con i professionisti di Confcommercio Marche Centrali, capire come si sta sviluppando il settore, quali sono le possibilità di crescita nei vari ambiti e quali le nuove scadenze e i nuovi adempimenti per il rispetto di vecchie e nuove normative.Questo il programma completo di 'Info desk gratuito' che si terrà nella sede di Civitanova Confcommercio Marche Centrali in via F.lli Rosselli 3:- Martedì 25 ottobre dalle ore 8.30 alle 13.00 - Credito, Haccp, Sicurezza, Lavoro e Tributario (su appuntamento)- Lunedì 7 novembre dalle ore 8.30 alle 13.00 - Credito, Haccp, Lavoro e Tributario (su appuntamento)- Lunedì 21 novembre dalle ore 8.30 alle 13.00 - Credito, Haccp, Sicurezza, Lavoro e Tributario (su appuntamento)- Lunedì 28 novembre dalle ore 8.30 alle 13.00 - Credito, Haccp, Sicurezza, Lavoro e Tributario (su appuntamento)

21/10/2016 10:52
Per la prima volta la Giunta regionale snobba gli imprenditori marchigiani

Per la prima volta la Giunta regionale snobba gli imprenditori marchigiani

La Fondazione Aristide Merloni è un patrimonio unico ed insostituibile delle Marche, unanimemente riconosciuto. Viene fondata nel 1963 per incoraggiare lo sviluppo di nuove piccole imprese nel fabrianese. Nel 1974, grazie all’estro e alla rarissima intelligenza di un uomo come Nino Andreatta, fa il decisivo salto di qualità teorizzando, in quel di Ascoli Piceno la “via adriatica allo sviluppo”.Si rilevava, cioè come la crescita industriale in Italia, da nord verso sud, si indirizzasse in preferenza attraverso le Marche, lungo la direttrice adriatica. Nasce, sempre in quel periodo, la rivista “Economia Marche” che da allora fino ad oggi è un riferimento sicuro e costante per studiosi ed analisti. Nel 1986 presenta per la prima volta la classifica delle principali imprese marchigiane. Da allora la Fondazione Merloni, con la collaborazione della facoltà di Economia della Politecnica delle Marche e del Censis, diventa una fucina di ricerche e pubblicazioni. Di tutto prestigio gli economisti che hanno dato il loro prezioso contributo a questi importanti studi. Oltre al già citato e compianto Nino Andreatta, Romano Prodi, Angelo Tantazzi, Giacomo Vaciago, Enrico Letta, e moltissimi altri. Quest’anno l’appuntamento è giunto al trentesimo anno. Per l’occasione erano presenti Romano Prodi e Diego Della Valle, oltre naturalmente al presidente Francesco Merloni che ha fatto gli onori di casa. Diego della Valle in quanto best performer per sviluppo e redditività della sua impresa; Romano Prodi in qualità di economista che già nel passato – come ha giustamente ricordato Merloni - proprio a Fermo, contribuì ad indirizzare le politiche di modernizzazione ed internazionalizzazione nel settore calzaturiero, facendo registrare un notevole successo agli imprenditori marchigiani del settore. L’incontro ha seguito sostanzialmente due direttrici: se da una parte sono state sottolineate le eccellenze e le ottime prestazioni di talune imprese, è toccato a Prodi, nelle sue conclusioni, evidenziare ed analizzare i punti particolarmente deboli e le criticità che potrebbero sopravvenire a fronte delle leggerezze di ordine politico, in particolare con il commercio estero.Ma non è di questo che intendo parlare, anche perché, in tutta franchezza, di economia ed impresa ci capisco poco. Quello che invece voglio, con sconcerto, segnalare è la totale assenza ingiustificata del governo regionale ad un appuntamento importante come questo. Le sedie riservate alla giunta regionale sono colpevolmente rimaste vuote. Nessuno, tra i magnifici sette componenti ha sentito l’esigenza di presenziare, almeno per qualche minuto, alla cerimonia. Un’assenza che si è visibilmente notata e che, verosimilmente lascerà un segno. Credo, peraltro, che sia la prima volta in trent’anni che accade una cosa del genere. Unico presente del Consiglio Regionale il suo presidente, Tonino Mastrovincenzo, che se non altro, ha salvato la faccia a tutta la politica. Però si è sorbito, suo malgrado, le lamentele di molti (tra tante anche le mie) a cagione delle altrui assenze. Eppure in sala erano presenti un ex presidente, Gian Mario Spacca e due ex assessori: Marco Luchetti e Pietro Marcolini. Ma a questo punto la domanda da porsi, senza girarci tanto attorno, è la seguente: si tratta di una semplice disattenzione, oppure di una scelta deliberata? Per esempio: l’assessora alle attività produttive, la commercialista Bora, aveva cose più importanti da fare, tipo andare dell’estetista, oppure la giunta regionale delle Marche del contributo delle Fondazione Merloni allo sviluppo economico della regione può tranquillamente farne a meno? Ecco, a noi per farci un’idea più completa, da questo governo regionale basterebbe una risposta a questa semplice domanda. Per quanto riguarda invece il pensiero di molti tra i presenti, sull’operato della giunta regionale mi limito ad un episodio. Mi sono fermato a chiacchierare per cinque minuti con il mio amico Marco Luchetti che non vedevo da diverso tempo. Mentre entrambi convenivamo sul fatto che, senza dubbio, smettere di fumare fa ingrassare significativamente, si sono avvicinate a lui cinque persone con diverse alte funzioni, tutte lamentandosi del presidente Ceriscioli e del suo operato.Quello che in definitiva tutti hanno percepito da questo episodio è la sconsiderata assenza del governo regionale in una occasione che vedeva protagonista tutto il mondo produttivo del tessuto regionale. Una cesura colposa ed unilaterale di cui è unicamente responsabile l'inutile presidente Ceriscioli con la sua inutile banda di inutili assessori...

21/10/2016 10:33
Protesta per i 108 licenziamenti alla Teuco: mercoledì picchetti davanti alla fabbrica

Protesta per i 108 licenziamenti alla Teuco: mercoledì picchetti davanti alla fabbrica

Sciopero di due ore alla Teuco di Montelupone, con picchetti davanti alla fabbrica mercoledì 26 ottobre. E' la prima risposta della Rsu e di tutte le sigle sindacali all'azienda che ha avviato la procedura di mobilità per il licenziamento di 108 dipendenti su 194 occupati a partire dal primo gennaio 2017.Per giovedì 27 ottobre è previsto un incontro con la proprietà (rinviato più volte) per ottenere il ritiro della procedura di mobilità e il contratto di solidarietà per il 2017. Per i sindacati la situazione è "inaccettabile perché in questo momento i lavoratori sono in solidarietà fino al 31 dicembre. Noi chiediamo all'azienda di ripensarci perché ci sono tutte le possibilità per fare un ulteriore anno di solidarietà. Alla fine del prossimo anno valuteremo insieme la situazione". (Ansa)

20/10/2016 17:46
"Giorgio Mare" inaugura il nuovo punto vendita di Macerata

"Giorgio Mare" inaugura il nuovo punto vendita di Macerata

Inaugurato questa mattina il nuovo punto vendita di "Giorgio Mare" in via Roma 15/f a Macerata.Un nuovo investimento commerciale per il nuovo brand dell'imprenditore Giorgio Longhi che va così ad ampliare ulteriormente la rete di vendita sul territorio.Non solo pesce da “Giorgio Mare”: presenti anche altre tipologie di surgelati, pasta, vini e sughi pronti. Il progetto si sta confermando nella sua idea originaria: estendere il proprio business, prima nel territorio maceratese e marchigiano per poi approdare al mercato nazionale, costruendo una rete di negozi. Con Giorgio Longhi e il figlio Andrea, in questa nuova avventura, una giovane squadra capitanata dal responsabile commerciale Stefano Palmucci.(Foto: Marco Santolini)

20/10/2016 14:12
Ica Group al Sicam di Pordenone

Ica Group al Sicam di Pordenone

Settimana all’insegna del networking per l’azienda ICA Group di Civitanova Marche. L’impresa della famiglia Paniccia è impegnata al SICAM, il Salone Internazionale dei Componenti, Accessori e Semilavorati per l’Industria del Mobile di Pordenone.Questa fiera rappresenta un momento di confronto molto importante, non solo a livello nazionale, dove vengono sviluppate ed affinate le idee per le collezioni della stagione successiva e le novità per gli appuntamenti internazionali dell’arredamento.Per ICA Group, una delle realtà industriali leader a livello europeo nella produzione e commercializzazione di vernici per legno, è anche l’occasione per consolidare rapporti commerciali e stringere nuove partnership.La società civitanovese, prima del SICAM, ha ospitato nella sua sede una delegazione di 42 clienti provenienti dall’Ucraina, dal Kosovo, dalla Serbia, dalla Romania, dalla Polonia, dall’Ungheria e dalla Spagna. Gruppo che poi si è diretto alla fiera di Pordenone, fortemente orientata all’innovazione.Si tratta di un appuntamento strategicamente rilevante per ICA, poiché l’azienda ha un’importante componente di ricerca e sviluppo, che l’ha portata ai vertici mondiali e ad essere un punto di riferimento per la produzione di vernici per legno a base di acqua. In Europa è stata la prima realtà a realizzare prodotti con l’acqua, tanto che nel 1995 si è aggiudicata il premio LIFE, che attesta l’attenzione e il rispetto per l’ambiente.

20/10/2016 11:28
Civitanova, bonus elettricità e gas, il Comune gestirà le richieste tramite Caf

Civitanova, bonus elettricità e gas, il Comune gestirà le richieste tramite Caf

Il Comune di Civitanova chiede la collaborazione dei Caf presenti sul territorio comunale per la gestione delle istanze di bonus elettricità e gas, che stabilisce una compensazione della spesa a favore di clienti economicamente svantaggiati. A tal fine la Giunta comunale ha emesso (del. n. 322 del 06/10/2016) un avviso pubblico rivolto ai Caf per manifestazioni di interesse alla stipula di una convenzione per la gestione delle richieste di bonus per gli anni 2017 e 2018, in ragione di un protocollo di intesa siglato tra l'ANCI e la Consulta nazionale Caf in data 23/12/2008. La collaborazione è coperta dal rimborso riconosciuto dall'ANCI e non comporta oneri aggiuntivi a carico del Comune.La spesa, quantificata in via di massima in € 4.000,00, verrà impegnata con la determina di individuazione dei Caf da convenzionare, quantificata sulla base dello storico sostenuto nell'anno 2015, previa opportuna variazione di bilancio in entrata ed in uscita.In precedenza il Comune ha garantito il servizio dal 2009 a giugno 2015 tramite l'Ufficio Ambiente e poi Servizi Sociali. La Giunta ha però ritenuto opportuno, per decongestionare l'accesso agli uffici a beneficio dell'organizzazione e dell'utenza, avvalersi dell'opportunità di trasferire le funzioni afferenti lo SGATE ai Caf, a cui le persone già si rivolgono per il rilascio dell'Isee necessario per la richiesta di agevolazione. I Servizi Sociali, infatti, hanno già un numeroso pubblico, ulteriormente implementato dal mese di settembre a seguito dell'avvio a livello nazionale il Sistema di Sostegno per l'Inclusione Attiva (SIA decreto 26 maggio 2016) che assegna ai Comuni il compito di accogliere le richieste dei cittadini interessati a gestire i progetti di aiuto.Le domande potranno essere presentate entro il 16/11/2016. E' possibile scaricare i file dalla rete civica comunale.

18/10/2016 14:53
Sarnano sempre più aperta al turismo

Sarnano sempre più aperta al turismo

È attivo da ieri, 17 ottobre 2016, il nuovo portale turistico ufficiale del Comune di Sarnano www.sarnanoturismo.it.Il nuovo portale turistico (che affianca quello istituzionale, www.sarnano.sinp.net) è stato realizzato dall'Amministrazione Comunale di Sarnano allo scopo di promuovere e valorizzare le tante ricchezze storiche, culturali e ambientali delle quali è ricco il territorio e nella consapevolezza che ormai la maggior parte della promozione turistica passa attraverso il web.L'ideazione e la progettazione del sito è stata a cura della Immagiverba di Isabella Tomassucci, che ha curato anche la redazione dei testi.Il portale, che verrà nel tempo ulteriormente arricchito ed implementato, è strutturato in quattro aree tematiche (“Scopri Sarnano”, “Esperienze”, “Notizie” e “Informazioni”), a loro volta suddivise in altre sezioni. Attualmente il sito è in lingua italiana, ma è in fase di predisposizione anche la versione in lingua inglese, che verrà attivata a partire dal 2017.Esprime grande soddisfazione il vicesindaco e assessore al turismo ed alla cultura Stefano Censori: «La realizzazione di un nuovo portale turistico del Comune di Sarnano era un obbiettivo al quale l'Amministrazione stava lavorando da tempo ed oggi finalmente questo lavoro così importante per la promozione del nostro territorio vede la luce. L'essenza di questo sito è nella sua frase di apertura: “Sarnano, più di quanto immagini”: ed è proprio questo il senso che si è voluto dare al nuovo portale turistico, ovvero incuriosire il turista facendogli conoscere le tantissime ricchezze che Sarnano può offrire, al di là di quanto possa immaginare chi non conosce la nostra splendida cittadina».Il sindaco Franco Ceregioli: «Questo nuovo portale turistico è un grande risultato non solo per l'Amministrazione Comunale che lo ha fortemente voluto, ma per tutto il sistema turistico di Sarnano (strutture ricettive, attività commerciali etc.) che dal nuovo sito turistico dedicato non potrà che trarre concreti benefici. E' oltremodo significativo, inoltre, che questo sito veda la luce all'indomani del terribile terremoto che ci ha colpito, con gravi ripercussioni proprio nel settore turistico: il nuovo portale turistico di Sarnano è un segnale della forte volontà di ripresa che il nostro territorio vuole esprimere».

18/10/2016 12:51
Confcommercio imprese: boom di turismo estivo a Civitanova

Confcommercio imprese: boom di turismo estivo a Civitanova

L’Associazione Albergatori di Civitanova Marche aderente a Confcommercio Imprese per l’Italia Marche Centrali tira le somme di come è stato l’andamento della stagione estiva 2016 a Civitanova Marche e nei comuni associati. Le valutazioni sono state fatte nel corso del primo incontro del Consiglio Direttivo che ha riscontrato un avvio di stagione, da aprile a giugno, decisamente sottotono a causa  del maltempo mentre è costantemente cresciuto l’afflusso di turisti a luglio e ad agosto grazie ad eventi di rilevanza come le regate veliche organizzate dal Club Vela.Buona la performance del cartellone stilato dall’amministrazione comunale con nomi di rilevanza: il programma di eventi ha fatto registrare sicuramente un buon movimento di turismo pendolare limitrofo ed è stato anche una bella vetrina per gli anni futuri per i turisti che hanno scelto Civitanova Marche.“Per noi operatori – spiega il presidente della Confcommercio Imprese per l'Italia Simone Iualè –, è stata importante anche l’apertura della Civitanova-Foligno e soprattutto nei fine settimana moltissime richieste di pernottamento nelle nostre strutture sono arrivate da turisti provenienti dall’ormai vicina Umbria (bastano soli 50 minuti di viaggio per arrivare sulla costa adriatica civitanovese). Chiediamo ora più che mai di ultimare le strade d’accesso alla città visto il forte flusso di turisti che hanno utilizzato l’apertura della Foligno-Civitanova”.I dati negativi della stagione sono legati alla notte del 24 Agosto che ha segnato definitivamente la stagione: il terremoto ha fatto andar via i turisti dalle nostre zone seppur non colpite direttamente. Ciò ha portato come gravissima conseguenza molte cancellazioni per alcune strutture dei comuni collinari associati, meno (quasi inavvertitamente) per le strutture di Civitanova Marche.“Il trend turistico 2016 – continua Iualè –, è stato per un buon 70% di italiani per il restante 30% di nord europei. E’ ormai assodato che il turismo non solo nelle Marche è mutato a livello internazionale. La crisi economica e la paura di eventi terroristici hanno portato ad un cambiamento nelle abitudini delle famiglie. A questi fattori c’è da aggiungere la tendenza al ‘last minute’ la ricerca dell’offerta sotto data un elemento che destabilizza il mercato turistico ma al quale dovremo fare l’abitudine”. 

17/10/2016 14:31
“Tutto il Gruppo Ghergo ripiomba nell'incertezza”

“Tutto il Gruppo Ghergo ripiomba nell'incertezza”

Da Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil e RSU Fim - Fiom -Uilm riceviamoTutti i ruoli dirigenziali sono nuovamente ricoperti dai componenti della famiglia Ghergo, proprietaria del gruppo, che oggi stanno lavorando ad un nuovo fantomatico Piano Industriale da presentare a banche e organizzazioni sindacali, con tempi indefiniti.Dal 2009 ad oggi a Porto Recanati la stessa famiglia ha incaricato (e poi dimissionato) ben tre professionisti esterni, con l' unico risultato ad oggi di avere peggiorato la situazione sia finanziaria che produttiva, nonostante l'uso continuo di ammortizzatori sociali e i sacrifici dei lavoratori.A Matelica e Sassoferrato il piano di riorganizzazione e rilancio degli stabilimenti, sottoscritto in Regione Marche e al Ministero del Lavoro non più tardi della scorsa primavera, a causa di una serie preoccupante di ritardi sulle tempistiche concordate, sia sullo smontaggio della vecchia linea che sull'acquisizione e montaggio della nuova, rischia di essere messo in discussione compromettendo le prospettive future per entrambi gli stabilimenti.Il 13 ottobre le OOSS e le rsu di tutti gli stabilimenti delle province di Macerata e Ancona hanno coinvolto la Regione Marche con il suo Assessore al Lavoro, Loretta Bravi.Il 14 si sono tenute le assemblee dei lavoratori di tutti gli stabilimenti del gruppo, dando avvio allo stato di agitazione e alla mobilitazione di tutti i lavoratori, a partire da un'ora di sciopero lunedì 17 ottobre, ultima ora del turno in TUTTI gli stabilimenti del gruppo.La preoccupazione dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali merita risposte serie in occasione del prossimo incontro in Regione Marche programmato per il 4 Novembre.

15/10/2016 14:20
L'artigianato marchigiano al terzo posto nella classifica nazionale dell'economia circolare

L'artigianato marchigiano al terzo posto nella classifica nazionale dell'economia circolare

L’economia circolare è un modello che pone al centro la sostenibilità del sistema, in cui non ci sono prodotti di scarto e in cui le materie vengono costantemente riutilizzate. Si tratta di un sistema opposto a quello definito “lineare”, che parte dalla materia e arriva al rifiuto. Confartigianato Imprese Macerata ha condotto un approfondimento su tema, soffermandosi in particolare ad analizzare il territorio regionale e provinciale.Dai dati esaminati si evince innanzitutto che l’artigianato è protagonista assoluto dell’economia circolare: l’analisi della struttura imprenditoriale, sulla base della classificazione settoriale, mette in evidenza che al I° trimestre 2016 sono 222.956 le imprese artigiane operanti nei settori dell’economia circolare, pari al 16,5% dell’artigianato totale, le quali danno lavoro a 471.505 addetti.L’alta vocazione artigiana di tal tipo di economia è dimostrata dal fatto che i tre quarti (75,2%) delle 296.449 imprese nei settori in esame appartengono all’artigianato: le Marche, con 6.855 imprese artigiane su 8.302 totali, fanno registrare una percentuale pari all’ 82,6% (3° posto tra le regioni italiane); tra le province spicca il dato di Macerata che, con l’86,0% (1.527 imprese artigiane su 1.776 totali), si colloca al 9° posto tra le province d’Italia.Tra le attività economiche in cui è più rilevante il peso dell’artigianato dell’economia circolare, limitando l’osservazione a quei settori rappresentati da almeno 5.000 imprese, evidenziamo, nell’ordine, la fabbricazione e riparazione di protesi dentarie (artigianato al 92,6%), la riparazione di impianti elettrici e di alimentazione per autoveicoli (87,6%), la riparazione di carrozzerie di autoveicoli (80,8%), l’installazione, manutenzione e riparazione di impianti idraulici, riscaldamento e condizionamento aria (80,4%), la riparazione e sostituzione di pneumatici per autoveicoli (76,1%).

14/10/2016 15:38
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