La Cappella Musicale della Cattedrale di Macerata ritorna in concerto nella Basilica Santuario della Madonna della Misericordia sabato 4 gennaio, alle ore 18, subito dopo aver prestato servizio liturgico-musicale alla celebrazione eucaristica delle ore 17.
Dopo ben cinque anni dall’ultimo concerto natalizio tenuto nel Santuario mariano tanto caro ai maceratesi, la Cappella Musicale della Cattedrale di Macerata diretta da Carlo Paniccià eseguirà canti natalizi tradizionali alternati a canti contenuti nelle antiche raccolte del Cancionero de Uppsala (1556) e delle Piae cantiones (1582).
Il concerto sarà un viaggio nella musica sacra e popolare natalizia, dove la Cappella Musicale offrirà interpretazioni suggestive e ricercate di brani che affondano le radici nel Medioevo, ma che continuano a risuonare ancora oggi nelle chiese e nelle case di tutto il mondo.
Il Cancionero de Uppsala, una delle principali fonti musicali spagnole medievali, raccoglie composizioni che raccontano storie di fede e di speranza, mentre le Piae Cantiones, una raccolta finlandese risalente al XV secolo, è famosa per i suoi canti natalizi che ancora oggi fanno parte delle tradizioni liturgiche in molti paesi europei.
Il programma musicale promette di evocare l'essenza del Natale attraverso le voci della Cappella Musicale che, in perfetta sintonia, restituiranno la solennità e l’intensità dei canti. Il Santuario della Madonna della Misericordia renderà il concerto un momento di profonda bellezza e riflessione in un perfetto connubio tra sacralità e tradizione musicale. Un evento da non perdere per chi desidera vivere appieno lo spirito del Natale in un contesto storico e musicale di grande valore.
Lunedì 6 gennaio, in Piazza XX Settembre, a partire dalle ore 16.30, torna la tradizionale Festa della Befana, organizzata dall'amministrazione comunale di Civitanova Marche in collaborazione con i vigili del fuoco.
Si inizia alle ore 16:30 con "Il sogno di uno spazzacamino", uno spettacolo emozionante con equilibristi, acrobati, danza, maghi, giocolieri, trampolieri, funamboli e musica, che saprà incantare grandi e piccoli. Alle 18, il momento più atteso della giornata, quando la Befana scenderà dal Palazzo Comunale. La simpatica vecchietta porterà con sé dolci, doni e tante sorprese per tutti i bambini presenti, regalando un momento di magia e stupore che saprà incantare tutta la comunità.
"La Festa della Befana è uno degli eventi più amati della nostra tradizione – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica –. Ogni anno ci impegniamo per offrire un momento di gioia e condivisione per tutta la comunità, con un’attenzione speciale ai più piccoli. Ringrazio di cuore i vigili del fuoco per la loro preziosa collaborazione, che rende possibile l’arrivo spettacolare della Befana, e tutti coloro che contribuiscono al successo di questa giornata. Invito tutti i cittadini a partecipare numerosi per vivere insieme una giornata all’insegna della magia e della tradizione".
La notte è davvero ‘volata’ a Recanati ieri sera: grande successo per la serata di San Silvestro organizzata dall’amministrazione comunale in piazza, con tanta musica e con lo scintillante spettacolo pirotecnico tornato dopo anni ad affacciarsi nuovamente dal tetto del Palazzo Comunale.
Un brindisi al 2025 che il sindaco Emanuele Pepa e la sua Giunta hanno voluto celebrare con tutta la cittadinanza in una serata che ha lasciato il segno per la festa e la condivisione di un momento di passaggio mai come quest’anno ricco di significato. ‘Questo Capodanno – ha detto infatti il sindaco rivolgendosi al folto pubblico convenuto in Piazza Leopardi – segna il passaggio all’anno 2025, il primo anno che sarà davvero nostro in tutta la sua interezza per poter dare avvio al nostro programma per Recanati, dopo questi primi sei mesi che sono comunque stati di proficua ‘rincorsa’. Il sindaco ha poi ringraziato i moltissimi che hanno scelto di trascorrere la serata del 31 dicembre nella città leopardiana, parlando di un gesto importante anche da un punto di vista civico, ‘un segnale forte di quanto i recanatesi abbiano voglia di vivere pienamente la loro città: questo non può che renderci felici e ancora più motivati a fare bene per la collettività’.
L’evento di Capodanno, dall’emblematico titolo ‘La notte vola’, è proseguito fino a notte fonda, con tanta musica e i fuochi d’artificio allo scoccare della mezzanotte, seguiti da un brindisi e una fetta di panettone per tutti. Particolarmente apprezzata anche la pista di pattinaggio, per l’occasione rimasta aperta per tutta la durata della festa
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Questa mattina il sindaco di Matelica, Denis Cingolani, ha voluto rendere omaggio ad Antonio Riganelli, dipendente comunale che oggi ha concluso il suo straordinario percorso lavorativo. Dopo ben 42 anni di servizio dedicato alla città nel corpo di polizia locale, Antonio ha strisciato per l'ultima volta il cartellino, ponendo fine a una carriera esemplare.
L’amministrazione comunale, in questa occasione, esprime i più sentiti ringraziamenti ad Antonio Riganelli per il suo impegno e la sua dedizione, che hanno contribuito in modo significativo al buon funzionamento dei servizi comunali. La sua disponibilità, professionalità e passione per il lavoro rappresentano un esempio virtuoso per tutti i dipendenti del comune di Matelica.
"Antonio - ha dichiarato il sindaco Cingolani - è stato un punto di riferimento per l’intera comunità e il suo impegno resterà nel cuore della nostra città. Oggi è un giorno di gratitudine per un servizio che ha saputo unire competenza, serietà e amore per il nostro territorio. A nome di tutta l'amministrazione comunale, gli auguro un meritato riposo, con la certezza che la sua esperienza e il suo spirito di servizio continueranno a ispirarci".
Il comune di Matelica augura a Antonio Riganelli una nuova fase della vita, all’insegna del relax e della serenità, ringraziandolo per il suo prezioso contributo alla crescita della comunità.
"Il cuore il tuo comandante, la mente la tua arma più potente". Cuore e Mente possono essere complici e lavorare in armonia? Sono due mondi che coesistono dentro di noi, ognuno rivendica il primato sull’altro, creando, a volte, veri e propri conflitti.
La confusione si insinua nei nostri pensieri, ci destabilizza, facendoci perdere di vista il vero cammino della nostra anima. Nella diatriba per la supremazia, il Cuore è il Re assoluto, è la forza motrice che guida la nostra esistenza.
Quando iniziamo ad ascoltarci con il cuore abbiamo la possibilità di entrare in contatto con l’anima che ci indica la strada da seguire per la nostra realizzazione. In questo modo permettiamo alla vita di fluire, per arrivare a ciò a cui siamo destinati.
Se priviamo il cuore del suo reale valore, rischiamo di seppellire le nostre emozioni più profonde e vere. Così, per paura di uscire dalla nostra comfort zone, garante di una quiete apparente, ci accontentiamo di una finta felicità.
Accettiamo il compromesso, per non vedere una realtà che non ci piace o per timore di deludere le aspettative altrui. Quando è il cuore ad orientarci, ci lasciamo attraversare dalle emozioni, provando una nuova energia che vibra in ogni nostra azione.
Esso ci mostra i nostri desideri più veri, le nostre passioni e ciò che ci motiva e ci stimola ogni giorno. Se il cuore ci fa luce sui nostri sogni, la mente ci aiuta a realizzarli.
Quest’ultima ci permette di valutare con intelligenza le azioni necessarie per percorrere la strada che il cuore, come una bussola, ci ha indicato. La mente è preziosa perché ci invita a quella riflessione che ci dà la possibilità di trasformare un’intuizione o una passione in scelte di successo.
Il cuore è la fonte d’ispirazione per i nostri desideri, mentre la mente ci offre gli strumenti necessari al loro raggiungimento. Hanno bisogno l’uno dell’altro, una mente senza cuore non ci permette di sentire la nostra vera essenza e di assaporare la vita nelle sue molteplici sfumature, mentre un cuore senza mente porta al caos.
Sono due risorse che, se ben armonizzate, ci donano una vita piena ed intensa, consentendoci di prendere decisioni con compassione e determinazione allo stesso tempo.
Babbo Natale è andato di casa in casa a portare i doni con una "slitta fantastica". Il borgo coltiva le "buone abitudini e le tradizioni più sentite". Anche quest'anno Babbo Natale è tornato infatti dai più piccini con una "slitta frutto del lavoro di due artigiani pievetorinesi che l'hanno progettata e costruita", fa sapere il sindaco Alessandro Gentilucci.
"Nei nostri paesi abbiamo tanti maestri delle arti - ha aggiunto - che meritano di essere conosciuti e apprezzati. In questo caso abbiamo coinvolto un fabbro e un falegname, con un risultato incredibile, una vera e propria opera d'arte made in Pieve Torina, che ha lasciato a bocca aperta non solo i bambini ma anche i genitori. Vogliamo coltivare la magia del Natale migliorandoci ogni anno: lo abbiamo fatto - ha ricordato il sindaco - con le illuminazioni natalizie lungo il percorso kneipp, con l'orso polare davanti alla chiesa di Sant'Agostino, con la SuperTombola di Natale e, infine, con la slitta di Babbo Natale, un lavoro certosino e attento che testimonia la connessione e l'attaccamento che tutti noi nutriamo per il nostro paese. Lo spirito natalizio condito con la maestria artigiana ha fatto la differenza riempiendo di gioia e meraviglioso stupore il sorriso dei più piccoli". Il programma natalizio di Pieve Torina proseguirà con tanti altri eventi e iniziative fino alla Befana.
Il presepe solidale e artistico di via Rossini a Mogliano, ormai un appuntamento tradizionale delle festività natalizie, torna anche quest'anno per regalare a tutti un'esperienza unica e suggestiva. Da oltre dieci anni, i coniugi Guido e Paola Ginobili si dedicano con passione alla realizzazione di questa straordinaria opera, curando ogni dettaglio con meticolosa attenzione. Il presepe, che si estende per 19 metri di lunghezza e 5 di larghezza, è un vero e proprio capolavoro che ricrea la magica atmosfera della Notte Santa, coinvolgendo i visitatori in un viaggio emozionale nel cuore del Natale.
Uno degli aspetti più affascinanti di questo presepe è la possibilità di entrare al suo interno, percorrendo il selciato e immergendosi completamente nella rappresentazione della Natività. Ogni angolo è arricchito da figure artistiche che raccontano con estrema delicatezza la storia della nascita di Gesù, rendendo il presepe un'esperienza interattiva e coinvolgente per grandi e piccini.
Non solo un'opera d'arte, ma anche un gesto di solidarietà. Come di consueto, tutte le offerte raccolte durante la visita saranno interamente devolute alla missione boliviana di Suor Ermelinda, originaria di Mogliano, che da anni si dedica ad opere di bene in Sud America. Un'iniziativa che rende ancora più speciale questa tradizione, legando la bellezza del presepe alla forza della solidarietà.
Il presepe è anche inserito nel pieghevole "Passeggiando tra i Presepi nelle Marche", diventando una tappa immancabile per chi visita la regione durante il periodo natalizio. Il presepe solidale di Guido e Paola Ginobili sarà aperto tutti i giorni, dal mattino alla sera, fino alla fine di gennaio. Un'opportunità imperdibile per vivere la magia del Natale a Mogliano e contribuire a una causa importante.
Con 3.737 like raccolti nel contest “Miglior Albero di Natale della Regione Marche”, l’allestimento natalizio intitolato “Meraviglia di Natale: L’albero della tradizione nell’incanto della piazza di San Severino Marche” si aggiudica per il terzo anno consecutivo il prestigioso riconoscimento di Dubbing Marche nella categoria dei Comuni con più di 10mila abitanti.
Nella splendida cornice di piazza del Popolo il possente abete, alto 12 metri e decorato con 35mila luci led a basso consumo, ha saputo conquistare il cuore dei cittadini e dei visitatori, diventando il simbolo della magia natalizia settempedana. Il suggestivo allestimento ha attirato migliaia di voti e ammirazione, superando l’albero di Macerata (secondo con 3.415 like) e quello di Recanati (terzo con 1.448 like).
Attorno all’albero, un ricco programma di eventi, tra mercatini, concerti e spettacoli, ha trasformato la piazza in un luogo di incontro e di festa per tutta la comunità, rafforzando il legame con le tradizioni locali e accendendo l’atmosfera natalizia.
Grande la soddisfazione del sindaco, Rosa Piermattei: “Siamo orgogliosi di questo risultato che premia non solo la bellezza del nostro albero, ma anche l’impegno della comunità e il desiderio di rendere la nostra città un luogo accogliente e magico, soprattutto durante le festività natalizie. Il nostro ‘Meraviglia di Natale’ è un inno alla tradizione e alla creatività, e rappresenta il cuore pulsante di una città che crede nel valore della condivisione e della partecipazione. Grazie di cuore a tutti coloro che hanno votato, ai nostri cittadini e ai visitatori che rendono ogni anno il Natale a San Severino Marche un momento unico e indimenticabile”.
Il successo di quest’anno conferma San Severino Marche come un punto di riferimento nel panorama natalizio regionale, capace di coniugare tradizione, innovazione e sostenibilità. Un merito che appartiene a tutta la comunità, che con passione e impegno rinnova ogni anno la magia del Natale.
San Severino Marche aspetta tutti per vivere la magia del Natale, ancora accesa fino all’Epifania e si prepara a salutare l’ultimo giorno dell’anno con una lunga notte in piazza. Sarà un Capodanno 2025 a chilometri zero pensato soprattutto per i giovani per evitare che si debbano mettere in auto per andare a festeggiare chissà dove. Un grande spettacolo unico, con musica live per tutti, animerà la notte del 31 dicembre a partire dalle 22,30 con tanti ospiti ed eventi nell’evento. Tra i protagonisti anche i dj di Radio105.
Dal tennis alla cucina, Camila Giorgi si reinventa e conquista i social con una nuova passione: il food blogging. L'ex tennista, originaria di Macerata, ha infatti sorpreso i fan condividendo, la vigilia di Natale, un video che la ritrae impegnata nella preparazione di un brazo de reina , dolce tradizionale della cucina spagnola e sudamericana. Con indosso uno scintillante e super natalizio abito rosso, Camila ha mostrato ogni passaggio della ricetta, arricchita con fragole e mirtilli, accompagnando il tutto con un messaggio semplice e diretto: "Inizio a cucinare con voi per la vigilia di Natale"..
Il cambiamento nella vita di Camila è iniziato dopo il ritiro dal tennis e un periodo trascorso negli Stati Uniti, dove ha vissuto una fase di transizione che l'ha portata a Buenos Aires. Qui, oltre a trovare una nuova casa, ha incontrato l'amore: Ramiro Marra, politico e deputato del partito La Libertad Avanza, vicino al presidente Javier Milei. "Quando chiudo una porta, non la riapro più", ha affermato con decisione parlando del tennis, lasciando intendere che ora le sue energie sono dedicate a nuove sfide, lontano dai riflettori sportivi, ma sempre sotto gli occhi del suo pubblico affezionato.
A Macerata Babbo Natale è arrivato in bicicletta per portare gioia e sorrisi ai bambini del Reparto di Pediatria dell’ospedale. La speciale, e ormai tradizionale "Pedalata della Vigilia", ha visto come protagonista un’allegra squadra di ciclisti vestiti di tutto punto, che ha percorso tutto il tragitto da Villa Potenza (con partenza alle 9:30) fino all'ospedale passando anche per le vie del centro.
L’iniziativa è nata da un’idea di Simone Ortolani, titolare del "Caffè x Caso" e appassionato di ciclismo che ha curato l’organizzazione dell’evento assieme all'Associazione commercianti Macerata, la quale si è occupata anche di procurare i doni per i piccoli pazienti. Grazie a questi Babbi Natale su due ruote, i bambini ricoverati e le loro famiglie hanno potuto vivere un momento di gioia e spensieratezza.
Difficile trovare a Montefano qualcuno che abbia pronunciato una volta, in quaranta anni, la famosa battuta della commedia di Eduardo, "Natale in casa Cupiello": «A me, ‘sto presepio, non me piace!». In tanti anni la meraviglia ha sempre accompagnato ogni attesa della vigilia per l’apertura e, poi, la visita al Presepio Meccanizzato.
Tutto è ricominciato, di nuovo, dall’estate scorsa con, sempre lui, Rolando Donnini, impegnato a trovare soluzioni alla prospettiva ed alle quinte del suo quarantesimo Presepio Meccanizzato, cercando di inserire i meccanismi dei nuovi personaggi.
Nello spazio non largo mai abbastanza, la difficoltà si ripresenta ad ogni anno: visibilità per lo spazzacamino, il mulino ad acqua e una figura molto apprezzata negli anni scorsi, il gatto che ruba al macellaio. E con questo allestimento, la vergara che muove un torchio vinario, la contadina che tiene il giogo di un biroccio tirato da un bue e la fruttivendola che pesa la verdura che vuole vendere.
Poi, in disparte sotto la loggia di un’osteria, la donna che aspetta di mangiare, bevendosi un buon bicchiere di rosso Montepulciano, guardando la composizione dei tre Re Magi che si inchinano davanti alla capanna del Sacra Famiglia raccolto attorno al Bambinello. Ma la sorpresa arriva quando dietro una fumate grigliata, si vede muoversi un personaggio dalle fattezze del demiurgo Rolando Donnini. L’automa realizzato ha una vera somiglianza nei modi di Rolando.
Come al solito da quaranta anni, Rosalia, la moglie, lo ha aiutato, con quello per cui ha un’abilità straordinaria: lavori ad uncinetto e tombolo, découpage e merletti, che al marito servono per l’allestimento.
È così che, per l’ennesima volta, fortuna e piacere degli appassionati e dei bambini di ogni età, Montefano ha il suo presepio meccanizzato, che Rolando realizza fra mille difficoltà, non ultime legate alla sua ottuagenaria età.
Circa 120 personaggi, dei quali moltissimi meccanizzati, distribuiti secondo la genuina sensibilità di chi ne conosce i mestieri manuali, le scene di vita quotidiana che si sviluppano lungo l’alternarsi del tempo dei diversi lavori, fra giorno e notte.
Sono ben rappresentate le scene di vita domestica: la massaia che prepara la colazione, la ricamatrice, la donna che esegue la tostatura dell’orzo, la materassaia; le animazioni dei lavori agricoli e artigianali, il falciatore, il bottaio, lo stagnino, il fornaio, il mastro muratore ed il cestaio e così via. Ma la migliore esperienza con il Presepio di Rolando è quella che se ne ha ascoltandolo raccontare come sono nati, fra le proprie mani, i suoi automi.
Negli anni l’evento ha richiamato tanti visitatori da tutta la regione, riempiendo di soddisfazione e orgoglio il promotore del Presepio Meccanizzato. Il suo atto d’amore produce altrettanto amore e spirito civico, con la devoluzione in beneficenza delle offerte dei visitatori e l’emozione che fa vivere.
Il Presepio rimarrà aperto nei locali di via Roma (cortile delle case popolari): FESTIVI dal 25 dicembre al 12 gennaio, soltanto nei pomeriggi dalla ore 15 alle 20 di ogni giorno festivo.
Ancora una centenaria a Tolentino. A spegnere cento candeline, sabato 21 dicembre è stata la signora Pierina Ranzuglia, nata nel 1924. A festeggiare la nuova "nonnina" tolentinate il figlio, la cognata, le nipoti e i pronipoti oltre al sindaco Mauro Sclavi che ha portato gli auguri dell'amministrazione comunale e di tutta la città. Pierina Ranzuglia, nata in contrada Vicigliano, si è sempre occupata della famiglia e ha vissuto fino a metà degli anni ’60 in campagna per poi trasferirsi in via Rutiloni dove risiede tutt’ora.
Il Comune di Urbisaglia ha recentemente introdotto un nuovo servizio di pulizia nel cuore del centro storico, con l’obiettivo di garantire maggiore decoro e salubrità per residenti e visitatori. La nuova spazzatrice, messa in servizio grazie alla collaborazione con Cosmari, è una delle più moderne disponibili sul mercato, progettata per affrontare in modo efficace anche le problematiche ambientali più delicate.
Uno degli aspetti principali del nuovo intervento riguarda la gestione del guano di piccioni, che negli ultimi anni aveva rappresentato una criticità per alcune zone più frequentate del centro, con potenziali rischi per la salute pubblica. "Grazie alla spazzatrice, che è dotata di un sistema innovativo per la raccolta di questi depositi, è stato possibile ridurre significativamente la presenza di guano, migliorando la qualità dell’aria e l’aspetto estetico della città", sottolinea il sindaco Riccardo Natalini.
Alla presentazione del nuovo mezzo in dotazione era presente la direttrice generale del Cosmari Brigitte Pellei, accompagnata dallo staff che opera sul territorio. La direttrice ha confermato come il miglioramento del decoro urbano nei territori sia un obiettivo del Cosmari "anche per il tramite di investimenti mirati che sono in corso relativamente al parco automezzi ". Pellei ha anche sottolineato "l'importante aspetto della comunicazione per la sensibilizzazione di tutti gli utenti di tutte le fasce di età per addivenire agli obiettivi comuni in tema di rifiuti e ambiente".
La spazzatrice è alimentata da energia elettrica, riducendo l’impatto ambientale rispetto ai tradizionali mezzi a motore. "Ciò rappresenta un passo importante verso una città più ecologica, in linea con le iniziative di sostenibilità attuate dal Comune di Urbisaglia", ha puntualizzato il sindaco, che ha aggiunto: "Questa nuova spazzatrice non è solo un simbolo di attenzione al decoro urbano, ma anche un impegno concreto per migliorare la vivibilità del centro storico e per preservare il nostro patrimonio culturale, rendendolo accogliente e sicuro per tutti".
Il primo cittadino ha inoltre annunciato che il servizio di pulizia sarà potenziato durante i periodi di maggiore affluenza turistica, garantendo così un livello di decoro costante e un’esperienza migliore per chi visita Urbisaglia.
"La collaborazione con Cosmari permette di ottimizzare le risorse e le tecnologie, rendendo più efficiente la gestione dei rifiuti e della pulizia urbana - ha concluso Natalini -. Il piano di manutenzione prevede anche interventi di pulizia ordinaria e straordinaria, con una particolare attenzione agli angoli più difficili da raggiungere. Con queste iniziative, il Comune dimostra di voler investire in una città più pulita, sana e accogliente, rafforzando il legame con i suoi cittadini e i visitatori".
Perfetto connubio tra tradizione e innovazione, Tombolini sceglie Pitti Uomo 107 per raccontare due nuovi progetti: Zero Gravity Gold e Tmb Running. La prima è la limited edition declinata in 12 pezzi che celebra l’heritage del brand, mentre la seconda l’evoluzione del lusso contemporaneo in chiave FW25-26.
Zero Gravity Gold pone al centro la maestria artigianale del brand, con un forte legame tra eleganza e leggerezza. Protagonista è il Cashmere Seta, un tessuto impalpabile di altissima qualità che si inserisce in smoking, camicie e fazzoletti da taschino. Questo si integra perfettamente con cappotti, giacche e capispalla, donando a ogni capo una vestibilità unica che esprime lusso e comfort.
Tra le novità, spiccano giacche e abiti reinterpretati con dettagli sartoriali: doppio petto, rever a lancia e scialle, colli a doppio uso e tasche con fibbie metalliche. La collezione è completata da una selezione di accessori che spaziano da calzature classiche e sportive, a cravatte, foulard in seta, pochette e berretti in cashmere, fino a piccola pelletteria e accessori in pelle, simboli di una classe maschile senza tempo.
TMB Running invece ridefinisce il lusso contemporaneo fondendo influenze dallo sport e dall’abbigliamento tecnico. Con linee essenziali e pulite, la collezione FW25-26 punta su un design dinamico, versatile e performante, utilizzando materiali riciclati ed eco-sostenibili, come quelli derivati dal riciclo di reti da pesca, gomma e plastica.
Questi materiali vengono trasformati in micro poliesteri high-tech, utilizzati su telai in jersey, mantenendo una sensazione naturale al tatto, ma garantendo alte prestazioni e massimo comfort. La collezione non è solo una risposta alle necessità sportive, ma si integra perfettamente con lo stile urbano, creando una fusione tra funzionalità e raffinatezza che accompagna le squadre e i più grandi campioni del calcio mondiale, come Cristiano Ronaldo e Otávio, nel loro impegno sul campo e nel loro stile di vita quotidiano.
Tombolini conferma così non solo il suo ruolo da precursore, ma anche il percorso di innovazione sostenibile iniziato nel 2011, volto a mantenere la struttura tipica dell’abito sartoriale senza rinunciare a leggerezza e traspirabilità. La FW25 segna un nuovo capitolo per il brand, consolidando i valori del suo DNA sartoriale e portando l'eleganza in una nuova dimensione.
Prima e unica azienda ad aver realizzato l’inimitabile Zero Gravity, Tombolini ripercorre le radici storiche tracciate dal fondatore Eugenio, che ha costruito una visione capace di intrecciare eleganza, leggerezza, comfort e modernità, per look che spaziano dal formalwear alla sartorialità più dinamica.
Blitz di Luciano Spalletti all’Eurosuole Forum poco prima dell’allenamento. Testimonial della Landini Tractors e ospite d’onore al taglio del nastro del nuovo showroom targato Agricentro Piceno ad Ascoli insieme al dg biancorosso Beppe Cormio, a cui è legato da un rapporto di amicizia, il commissario tecnico della nazionale italiana di calcio ha espresso il desiderio di vedere il quartier generale cuciniero, accompagnato dal manager Floriano Bini, per stringere la mano ai membri dello staff tecnico e salutare i giocatori reduci dal Mondiale per Club 2024 di volley.
"Sono molto contento di essere qui – le sue prime parole alla vista dei giganti marchigiani -, per la vostra professionalità e per quello che rappresentate". Dopo le foto di rito, il capitano Fabio Balaso ha regalato al CT una maglia personalizzata della Lube con il numero 1 e la scritta Spalletti.
Anche quest'anno a Montefiore di Recanati, sino al 12 gennaio 2025, sarà possibile visitare il presepio meccanizzato, iniziativa giunta alla quinta edizione. L'opera è stata realizzata integralmente da Elia Menghini, un giovane appassionato di soli 20 anni.
Elia ha iniziato da piccolo, all'età di 6 anni, a realizzare il presepio di casa. Crescendo si è avventurato nella costruzione delle prime casette fino a realizzare le prime statuette in movimento. Nel 2019 ha, quindi, deciso di allestire un presepio nel garage di casa ed aprirlo al pubblico, grazie anche all'aiuto dello zio.
Diverse persone della zona visitarono l'opera, tra cui la presidente del comitato Quartiere di Montefiore, Moira Scalzini che - colpita dall'abilità di Elia - gli propose di iniziare ad allestire il presepio della frazione a partire dall'anno seguente. Nel 2020, purtroppo, saltò tutto a causa del Covid, così arrivò il 2021. Quell'anno Elia si dedicò alla costruzione di nuove scene, sempre con l'aiuto dello zio Dino.
Il presepio venne allestito in un container messo a disposizione dal Comitato di Quartiere e - in occasione della festa "Il Castello di Babbo Natale" - venne inaugurato. Fu un gran successo.
Grazie al supporto del Comitato di Quartiere, del parroco e di tutti i soci del circolo "Reduci e Combattenti" al giovane, negli anni successivi, venne data la possibilità di realizzare l'opera all'interno del circoletto.
Da allora lavora tutto l'anno a nuove statue in movimento e a nuove scene. Dal 2023 nel suo "team" si è aggiunto anche il padre Daniele. Sarà possibile visitare il presepe, presso il circolo "Reduci e Combattenti", tutti i giorni festivi e pre festivi (fino al 12 gennaio 2025) con i seguenti orari: festivi (10:00 - 12:00 /15:30 - 19:00); pre festivi (15:30 - 19:00).
La città di San Severino Marche ha candidato la sua iconica piazza del Popolo al censimento nazionale dei "Luoghi del Cuore" promosso dal Fai, il Fondo per l'Ambiente Italiano. L’iniziativa mira a identificare e valorizzare i luoghi più amati del Bel Paese, incoraggiandone la conoscenza, la tutela e la promozione.
Piazza del Popolo, con la sua caratteristica forma ellittica, è circondata da eleganti palazzi nobiliari porticati ed è considerata una delle piazze più affascinanti delle Marche e dell’Italia intera. Storicamente, è stata il fulcro della vita cittadina, fungendo da platea mercati nel medioevo e mantenendo ancora oggi il ruolo di cuore pulsante della comunità settempedana.
Il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha espresso il suo entusiasmo per questa candidatura, dichiarando: "La nostra meravigliosa piazza del Popolo rappresenta non solo un patrimonio architettonico di inestimabile valore, ma anche il simbolo dell'identità e della storia della nostra comunità. Invito tutti i cittadini e gli amanti della bellezza italiana a votare per la nostra piazza, affinché possa ottenere il riconoscimento che merita e continuare a essere un luogo di incontro e condivisione per le future generazioni".
Per sostenere la candidatura della piazza del Popolo come "Luogo del Cuore", è possibile esprimere il proprio voto attraverso il seguente link: leggi qui. Il censimento dei "Luoghi del Cuore" è un'iniziativa biennale del Fai che, dal 2003, ha raccolto oltre 11 milioni di voti per più di 39.000 luoghi in tutta Italia, promuovendo 163 progetti di tutela e valorizzazione in 20 regioni. Per ulteriori informazioni sulla campagna “I Luoghi del Cuore” e sulle modalità di voto, si può anche visitare il sito ufficiale del Fai: leggi qui
Oggi, giovedì 19 dicembre, Ortensio Mogliani (11/01/1936) e Anna Marsili (11/09/1940) raggiungeranno il traguardo dei 60 anni di matrimonio: il rito è stato celebrato da Don Romano nel 1964, in una splendida giornata di neve e sole, presso la chiesa di Sant'Anna a Porto Potenza Picena. Ortensio e Anna hanno condiviso una vita d'amore e lavoro, entrambi dipendenti della famiglia Scarfiotti. A loro vanno gli auguri più sinceri e affettuosi da parte della figlia Sonia, del genero Marco e dei nipoti Alice ed Alex.
Pacchi regalo per i bambini e gli adolescenti ricoverati nel reparto di Oncoematologia del Salesi: torna anche quest’anno l'iniziativa di solidarietà “Un dono sospeso”, che consiste nella raccolta di giocattoli nuovi per chi sta combattendo la propria malattia nei reparti dell’ospedale pediatrico di Ancona.
Questo momento di condivisione dello spirito del Natale vede coinvolti da alcuni anni l’assessorato alla Famiglia del Comune di Civitanova Marche, nella persona dell'assessore Barbara Capponi che porta avanti l’iniziativa nell’ambito della progettualità “Civitanova Città con l’Infanzia” e Filippo Marilungo dell’associazione “Gaia” formata da genitori che hanno avuto esperienze di cura nel Presidio di alta specializzazione del capoluogo di Regione.
Chiunque potrà consegnare un “pensiero” all’hotel Cosmopolitan di Civitanova entro il 6 gennaio 2025, da lasciare sotto l'albero all'ingresso della hall. Per i ricoverati più piccoli sono consigliati i giocattoli, mentre per i più grandi, spazio alla fantasia di chi dona, tra cui cappelli, libri ma soprattutto sono molto molto graditi, per tutte le età, lettere e biglietti di vicinanza da parte dei coetanei.
"Come ogni anno incentiviamo le famiglie e i ragazzi a voler partecipare a questa iniziativa di crescita tanto importante non solo per chi riceve ma soprattutto per chi dona un oggetto o un biglietto - dichiara l'assessore Capponi -. La vicinanza del mondo fuori dall'ospedale è davvero importante per i ricoverati e i loro cari, e per i nostri ragazzi sani è fondamentale crescere sapendo pensare ed esprimere vicinanza ai loro coetanei che stanno vivendo un momento difficile.
Da quest'anno grazie a ‘Un dono sospeso’ l'associazione Gaia si mette a disposizione anche delle scuole per le progettualità di educazione civica, e crediamo che questo sia il modo migliore per costruire una comunità che educa e si educa attraverso fatti e collaborazioni concrete. Grazie a tutti coloro che aderiranno".
La distribuzione dei doni al day hospital, che avverrà nel nuovo anno, sarà un'occasione di festa per i piccoli e i ragazzi ricoverati, e per scambiare qualche parola con familiari e personale sanitario.
"Siamo alla terza edizione di questa iniziativa, ogni anno in crescita, e molto orgogliosi di sensibilizzare così tanta gente - ha dichiarato Filippo Marilungo di Gaia -. Quest’anno siamo arrivati un po’ lunghi con i tempi, ma sono sicuro che le persone risponderanno comunque presente visto le tante chiamate ricevute e l’attesa che questa iniziativa ha creato. Quello che più ci aspettiamo e che ci emoziona sono i messaggi che arriveranno dai più piccoli verso i loro coetanei. Ringrazio già da ora chi parteciperà, l’assessore Barbara Capponi, sempre presente ed attenta, e tutta l’Amministrazione di Civitanova Marche".
"Non ci piace essere monotoni nel proporre le nostre pizze", afferma Giuseppe, titolare della Pizzeria Scalette di Macerata, e basta uno sguardo al menu per capire che qui la monotonia non ha proprio posto.
Dalle proposte più classiche, come rosmarino e cipolla, marinara o capricciosa, alle creazioni più ricercate, ogni pizza racconta una storia, capace di sorprendere anche i palati più curiosi. Tra le novità spicca la Crispy , ispirata all'iconico Crispy McBacon di McDonald's: macinato, guanciale, cheddar, salsa hamburger e cipollina croccante si combinano in un mix esplosivo di sapori. Durante la stagione autunnale, invece, la Halloween conquista con guanciale, crema di zucca e pecorino, regalando il gusto avvolgente della tradizione.
Ogni pizza diventa l'occasione per scoprire sapori da ogni angolo d'Italia. Si parte dalle Dolomiti con la Cortina, dove il gorgonzola si sposa con guanciale e castagne al miele, e si arriva alla punta dello stivale con la Calabra, impreziosita da melanzane grigliate, 'nduja, stracciatella, pesto e basilico. Non mancano tappe iconiche come la Parma 2.0, che rivisitano il classico prosciutto crudo con stracciatella e pomodoro, o l' Amalfi, una delizia che combina passata di datterino giallo, acciughe, stracciatella e un pesto di agrumi fresco e aromatico. Anche le isole trovano il loro spazio con la Norma , un omaggio siciliano a base di melanzane, datterino giallo e ricotta salata. Alla fine però si torna sempre a Macerata, con l’ultima novità: la pizza col ragù di papera, un tributo ai sapori autentici della cucina maceratese.
Con un'offerta così variegata, non sorprende che il locale sia diventato una tappa obbligata per universitari e lavoratori in cerca di una pausa pranzo gustosa e di qualità, nel cuore del centro storico di Macerata. Tanto poi per digerire ci sono le scalette.