Presso la Delegazione della Città Alta oggi è stata emessa la prima Carta di Identità Elettronica alla presenza dell'Assessore Delegato alla Città Alta Ermanno Carassai, dell'Assessore al Personale Roberta Belletti, del Consigliere Piero Croia e dell’ex consigliere regionale Ottavio Brini. Nel capoluogo sono presenti due dispositivi per questo servizio, che però mancava a Civitanova Alta.
Il Funzionario del Servizio Paola Recchi, coadiuvata dal personale addetto all'Ufficio Anagrafe della Città Alta, Nestor Giuseppe Toscano e Gitto Piero, ha testato, con successo, il funzionamento del sistema.
Da oggi, pertanto, gli utenti, per la richiesta della CIE, potranno rivolgersi anche alla Delegazione della Città Alta negli orari di apertura. In un anno vengono rilasciate circa 650 carte di identità.
La giovane cantante civitanovese, Sofia "Kimono" Tornambene, impegnata nel talent di Rai1 Sanremo Young, si confida e racconta della bellissima esperienza che sta vivendo, in particolare nell'ultima puntata, quando, salvata in extremis, è tornata in gioco per la semifinale di domani sera.
"La scorsa puntata - afferma Kimono - è stata veramente entusiasmante. Per noi ragazzi, esibirsi con personaggi che hanno fatto parte della storia della musica italiana è prima di tutto un onore e poi ci da la possibilità di crescere ed imparare molte cose. Mi è piaciuto anche il fatto di essere accompagnata dal vivo, con la chitarra, proprio dai musicisti. Vandelli e Shapiro sono stati molto carini nei miei confronti."
"Nel finale - continua la giovane artista - ero molto tranquilla perché per me è già un sogno essere arrivata fin qui. Non nego che mi piacerebbe arrivare in finale, dato che a questo punto c'è rimasto così poco, ma va già benissimo così. Mi piace troppo esibirmi dal vivo e averlo potuto fare su Rai1 è stato veramente incredibile."
Domenica Kimono, insieme agli altri ragazzi, è stata ospite da Mara Venier a Domenica In e gli abbiamo chiesto che tipo di esperienza è stata. "Da zia Mara - afferma scherzosamente Sofia - mi sono sentita come a casa e sono stata molto felice quando mi hanno fatto fare quelle mosse di Karate, la mia grande passione insieme alla musica, che in queste settimane mi è mancato molto. Il karate mi ha aiutato anche nel carattere, dandomi più sicurezza e lo consiglio veramente a tutti. È una bellissima disciplina."
Come programmi per il futuro, alla classica domanda "cosa vuoi fare da grande?" Sofia ci risponde che le piacerebbe poter formare un gruppo tutto suo, suonare e cantare le proprie canzoni, visto che ne scrive e compone lei stessa, ed un aiuto fondamentale a realizzare questo progetto potrebbe arrivare proprio da Sanremo Young, per il quale le facciamo un grosso in bocca al lupo.
È successo questa mattina poco dopo le 8 quando un autista iberico, poco attento alla segnaletica, si è trovato con il suo grosso camion in fondo al lungomare nord e non potendo uscire dal sottopasso, si è dovuto inventare una via d'uscita.
Via d'uscita che è praticamente sempre la stessa, come per gli altri casi che periodicamente accadono: una serie di manovre nei pressi del ristorante La Lampara e poi ritorno in controsenso fino alla rotonda Batik.
Agevolato dall'assenza di auto parcheggiate, l'autista ha proceduto per tappe, fermandosi di volta in volta, all'incrocio con autovetture, nella parte destra della carreggiata per giungere quindi all'uscita e riprendere il percorso per la sua destinazione.
Quando si dice che si butta via tutto e di più. È vero che gli operatori Cosmari sono abituati a vedere tra i rifiuti ogni tipo di cosa od oggetto, ma l’altro giorno sono davvero rimasti increduli. Infatti mentre caricavano i rifiuti organici nella tramoggia per avviarli al ciclo di maturazione per trasformarli in compost di qualità, sono rimasti basiti nel vedere qualcosa che penzolava fuori. In pratica era un serpente. E solo ad un controllo più accurato ci è resi conto che si era di fronte ai resti di un pitone di qualche metro e di una circonferenza ragguardevole.
Probabilmente il proprietario, alla morte dell’animale, pur essendo protetto, forse non avendone denunciato il possesso, ha pensato bene di liberarsene, buttando il serpente all’interno di un sacchetto, nel contenitore stradale marrone per i rifiuti organici. Solo durante la fase di controllo da parte degli operatori dell’impianto di compostaggio del Cosmari ci si è accorti dell’errato e macabro conferimento.
Terza puntata questa sera di Sanremo Young, il talent show di Rai1 condotto da Antonella Clerici, il cui vincitore avrà l'accesso di diritto a Sanremo Giovani. In gara, dopo aver superato le prime due selezioni, c'è la civitanovese Sofia Tornambene, in arte Kimono, che ha chiamato a raccolta, tramite i social, tutti i sostenitori. Oltre alla voce, alla personalità, alla presenza scenica, infatti, quello che conta alla fine sono i voti e sono importantissimi, se non additrittura fondamentali, quelli da casa con il televoto.
Nel frattempo, mamma Nazarena ci fa sapere che Sofia è molto tranquilla e sta vivendo questa esperienza con serenità, perché la musica è la sua grande passione, che segue da otto dei suoi sedici anni, e di palchi, anche se non così importanti, ne ha calcati già molti. "In famiglia - ci confida la signora - siamo ancora un po' frastornati e non riusciamo a realizzare pienamente quello che sta accadendo. Nonostante Sofia abbia già superato metà delle selezioni, la vittoria ci sembra una cosa troppo grande e irrealizzabile che non prendiamo nemmeno in considerazione e rimaniamo saldamente con i piedi per terra".
In attesa della puntata di questa sera, al seguente link (http://bit.ly/2T7MyP5) è possibile rivedere l'emozionante duetto di Sofia con Povia, con la bellissima "I bambini fanno ooh" che ha fatto luccicare gli occhi della giuria. Ricordiamo brevemente i numeri per sostenere Kimono, che sono 894.222 da telefono fisso e 475.475.0 da cellulare.
Dopo l'annuncio del matrimonio arrivato lo scorso ottobre, Aurora Pepa e Diego Fusaro si preparano a diventare genitori. È la stessa giornalista potentina a rivelare la lieta notizia tramite un post apparso sul proprio profilo Facebook lo scorso 24 febbraio.
"Esattamente un anno fa, quando eravamo in Norvegia, abbiamo deciso di sposarci e, tra qualche mese, diventeremo una famiglia a tutti gli effetti. Poiché l’amore genera sempre amore, oltre a divenire ufficialmente marito e moglie, presto saremo anche genitori. Il vero miracolo della vita è la vita stessa". Così scrive Aurora sulla propria bacheca.
La birra artigianale diventa veicolo di promozione turistica delle Marche. È il senso del progetto "Le Strade della Birra", un circuito turistico-culturale oltre che alogastronomico che ha messo insieme enti locali e birrifici artigianali per far conoscere un prodotto di qualità (che nella regione sta prendendo sempre più riconoscimenti a livello internazionale) e contemporaneamente promuovere le bellezze culturali e paesaggistiche dei territori.
Otto i Comuni marchigiani aderenti al progetto, gli stessi che nel 2015 hanno lanciato "Le Città della Birra" (di cui fanno parte anche un Comune umbro e uno abruzzese): Apecchio, Comunanza, Fermignano, Monte Porzio, Serra Sant'Abbondio, Cantiano, Arcevia e Servigliano, con 18 birrifici artigianali di "Marche di Birra" che diventeranno promotori turistici. La sfida è anche di raccogliere ulteriori adesioni. Il progetto è accompagnato da un passaporto, in distribuzione presso gli Iat e presso i Comuni, per collezionare timbri dei birrifici e avere sconti e premi.
(FONTE ANSA)
"Vendesi Alfa Romeo 147 1.6 t.spark 120cv, anno 2010, km 110.000 con impianto a metano installato nel 2017. Vendesi causa inutilizzo". Prezzo trattabile.
Sembrerebbe un annuncio qualunque quello apparso sul gruppo facebook di annunci "Affari Marchigiani Italia", se non fosse che in vendita viene messa l'auto con la quale Luca Traini ha compiuto il folle raid a sfondo razzista per le vie di Macerata.
L'autore del post apparso su facebook è il fratello Mirko, che a quanto pare ha deciso di disfarsi del mezzo divenuto tristemente famoso, per essere stato utilizzato nella folle corsa che ha portato Traini (il 9 febbraio dell'anno scorso) a sparare a 9 persone, ferendone 6 tutte africane.
Il post di annuncio della vendita è anche corredato dalla foto che ritrae ll'Alfa 147 nera subito dopo l'arresto del ragazzo, davanti al monumento ai caduti a Macerata.
Appignano ancora sugli scudi. Dopo la notorietà per la ceramica artistica dei suoi maestri vasai e le esilaranti performances dei comici Lando e Dino, in questi giorni il paese del maceratese è stata la meta prescelta dalla pallavolista kazaka Ainagul Aizharikova, uno dei prospetti più interessanti della nazionale asiatica di volley nel suo ruolo di centrale, come sede per la sua riabilitazione post chirurgica.
Infatti l’atleta dell’Altay Vc dopo un intervento seguente alla rottura del legamento crociato anteriore, ha deciso di effettuare la riabilitazione a 7000 km dalla sua città, scegliendo Appignano, ma soprattutto scegliendo le sapienti mani del massofisioterapista appignanese Giuseppe Pigliacampo.
L’Aizharikova ed il professionista appignanese si erano conosciuti nel corso dell’ultima stagione agonistica in Kazakistan, stagione conclusa con la vittoria di Campionato, Coppa Nazionale e Supercoppa, e l’atleta ha deciso di affidarsi, affrontando numerosi sacrifici, a Pigliacampo, che vanta esperienze professionali nell’atletica, basket, calcio e volley e che nella corrente stagione è rientrato in Italia, alla Lardini Filottrano nella serie A1 del campionato italiano di volley.
A Tolentino è nata, grazie alla sinergia di due realtà locali, la prima borsa ecosostenibile delle Marche. Fautori del progetto sono la Valigeria La Rancia di Tolentino e la ditta Eredi Maria Mezzabotta di Monte San Giusto.
Le tre produzioni ecosostenibili verranno presentate, a partire da mercoledì 20 febbraio, a Milano, all’interno della fiera di settore Lineapple dai due ideatori del progetto, Rossano e Roberta.
“Noi prendiamo i materiali e li ricicliamo – ci spiega Rossano della ditta Eredi Mezzabotta - e successivamente passano nelle mani della Pelletteria La Rancia di Tolentino per la realizzazione vera e propria. Noi ci occupiamo insomma dei tessuti e dei materiali, mentre la pelletteria rappresenta il braccio operativo del progetto.”
“La nostra è una vera e propria pelle riciclata ottenuta dal PET, polietilentereftalato, o dagli abiti” ci spiega Rossano. Il PET è una materia sintetica prodotta con il petrolio o il metano, riciclabile al 100% e la si può trasformare ripetutamente per la realizzazione di prodotti pregiati. “Sono materiali ecosostenibili al 100% che vengono rilavorati dalla nostra ditta e, successivamente, commercializzati.”
“Abbiamo già realizzato tre modelli, in collaborazione con Rossano: è stato lui a proporci questa idea e noi abbiamo subito accettato – ci spiega Roberta -. Una, delle due borse realizzate, è in pelle riciclata mentre l’altra è in tessuto di cotone e pelle, tutto sempre rigorosamente riciclato. La terza produzione è uno zaino in tessuto, che può essere per uomo o donna.”
I tre modelli sono già in vendita e verranno proposti, a partire da mercoledì, a Milano. “Per ora ci siamo fermati a questi prototipi perché vogliamo vedere quale sarà la reazione del mercato – ci spiegano Roberta e Rossano – ma l’idea è quella di portare avanti questo progetto: l’ecosostenibile rappresenta ormai l’innovazione e il futuro, senza dimenticare l’attenzione per l’ambiente.”
L'animale, solitamente non considerato da "compagnia", girava ieri sera su Corso Umberto I, portato a spasso da un giovane, come un novello Peter in cerca della sua Heidi, attirando comprensibilmente l'attenzione dei passanti.
Giovanissima, di un colore bianco candido e con un fiocco rosso al collo, è stata la star della serata e tutti quelli che la incrociavano, bambini soprattutto, sgranavano gli occhi per lo stupore. Non sono mancati nemmeno i selfie e qualche cane che ha cercato di "approcciarla" ma lei, completamente a proprio agio nel ruolo da diva, non si è minimamente scomposta.
A Macerata si mangia la pizza più cara, con un costo medio per un pasto seduti in pizzeria di 12,05 euro e un'oscillazione che va dagli 11 ai 14 euro.
Questo singolare primato (che fa riferimento a dati aggiornati all'ottobre scorso) ha come fonte l'Osservatorio del Mise, Ministero dello Sviluppo Economico, ed è stato riportato da alcune riviste come Wired.
Il parametro che viene preso in considerazione è il costo del pasto in pizzeria. La realtà meno cara è Napoli, dove il prezzo medio è di 6,86 euro, anche se il costo oscilla tra i 6,50 e i 15,50 euro. Dipende insomma da quale pizzeria si sceglie.
Come detto nel maceratese il costo medio per una pizza è di 12,05 euro con un'oscillazione più bassa, che non scende mai sotto gli undici euro di media.
Ẻ chiaro però che in altre città a maggior impatto turistico e quindi con maggior potere d'acquisto si può trovare la pizzeria più cara in assoluto. il primato spetta in questo caso a Roma, dove possiamo arrivare a spendere fino a 21 euro per mangiare il piatto simbolo del "Bel Paese".
Al secondo posto, non casualmente, troviamo Venezia con 18 euro, al quarto Firenze con 16, al quinto Milano e Padova con 15,5.
La provincia della capitale però è anche quella con la maggiore differenza di prezzo. Perché se è vero che ci sono pizzerie dove si può arrivare a spendere 21 euro, ce ne sono altre nelle quali è possibile cavarsela con 6 euro.
Insomma alla provincia di Macerata spetta questo primato di "Pizza più cara d'Italia" perché il prezzo di oscillazione è minore rispetto alle altre e meno di 11 euro non si spende.
Da sottolineare doverosamente come i parametri presi in considerazione siano quelli del pasto consumato in pizzeria. Non si discutono quindi, né la qualità dei prodotti offerti, né quella dei locali.
Una tradizione lunga cinquant’anni quella di Petroselli Pregiata Forneria che, nel pomeriggio di oggi, ha inaugurato la rinnovata sede a Monte San Giusto, in località Villa San Filippo. Una piccola realtà del nostro territorio, a conduzione familiare che "rilancia".
Il locale continuerà a portare avanti la sua vocazione di panificio, arricchendo il tutto diventando anche una tavola calda e una pizzeria. “Per noi è una grande soddisfazione poter portare avanti una lunga tradizione – spiega Tamara, sorella del titolare Albano, al quale ha voluto fare una sorpresa con la pubblicazione di questo articolo -. Il nostro panificio-pasticceria si arricchirà ora anche con uno spazio bar, con primi piatti e con la pizzeria.”
All’inaugurazione erano presenti il primo cittadino Andrea Gentili, gli Assessori e tutta la comunità. Anche la Redazione di PicchioNews fa un grandissimo “in bocca al lupo” ad Albano e alla sua famiglia, protagonisti di una storia fatta di passione e amore per il proprio territorio.
Un unicum del nostro territorio ma, molto probabilmente, anche a livello nazionale. La particolarità, questa volta, è di casa al Ristorante “Da Faustina” a Sefro dove, giovedì 28 febbraio, la titolare Maria Rita Spoglia, il marito Mario Pierozzi, la loro figlia Marta e tutto lo staff, proporranno ai clienti “Sushi al fiume”, cena a base di sushi con le trote.
“Tutto è partito da una mia idea – ci spiega Marta -. A pochissimi chilometri da noi c’è la troticoltura Rossi e il torrente Scarsito, un affluente del Potenza, dove troviamo le trote fario e salmonate. Noi di base già cuciniamo la trota ma, dato che è un pesce molto lavorabile, tanto quanto il salmone, abbiamo pensato di fare il sushi con la trota e così è nato il progetto.”
“Sushi di trota con gamberi di fiume, in tempura, con la tartare di trota: cercheremo di esaltare il più possibile le proprietà di questo pesce d’acqua dolce cucinandolo come da tradizione secondo la cucina giapponese – ha continuato Marta -. La trota ha moltissime proprietà nutrizionali e organolettiche, oltre a tantissime qualità sensoriali e gustative, e vogliamo far conoscere al territorio le nostre cicche, che ci vengono regalate proprio dalla vicinanza al torrente e dall’azienda Rossi, che ci fornisce delle uova di trota di alto livello.”
Non resta quindi che aspettare giovedì 28 per poter assaporare il sushi con le trote proposto dal Ristorante Da Faustina di Sefro anche se, garantisce Marta, “ripeteremo lo speciale evento una volta al mese, dato che già ci sono parecchi prenotati e l’iniziativa è piaciuta moltissimo.”
Martedì 19 febbraio, alle 19.45, Mattia Lorenzetti sarà ospite di “20 ANNI INSIEME” la nuova trasmissione di ALICE TV. ALICE nel 2019 festeggia i 20 anni di programmazione. Nata come canale satellitare alla fine del 1999, è entrata nel 2003 nell’offerta Sky, per poi approdare al digitale terrestre nel 2014. Per festeggiare i suoi primi 20 ANNI, Alice propone il nuovo programma “20 ANNI INSIEME”, dove sarà possibile rivedere i volti dei conduttori e degli Chef che in questi anni hanno portato Alice nelle case degli Italiani. Insieme a loro ci sarà un ospite scelto tra i tanti amici del canale.Nella seconda puntata che andrà in onda il 19 febbraio, sarà proprio Mattia Lorenzetti, il food writer portorecanatese, che ha trasformato la sua passione per la cucina in un’autentica professione, a preparare un piatto di Tortelli patate e speck per alcuni dei volti di Alice TV: lo chef Daniele Persegani, la storica signorina “buonasera” Rosanna Vaudetti e lo chef e direttore del canale Mattia Poggi. A condurre il viaggio lungo 20 anni sarà l’attore Gennaro Calabrese. Alice TV è visibile sul canale 221 del digitale terrestre, 51 di tivùsat e 809 e 5221 di Sky.
Domenica 8 febbraio ha compiuto 100 anni Ezio Paolucci. Insegnante, ha sempre vissuto a Tolentino. Ancora molto lucido e attivo, vanta un piccolo record: infatti è stato premiato con una medaglia d’oro perché negli oltre quaranta anni di carriera di docente non è mai mancato un solo giorno. Mai un raffreddore o un permesso. Sempre presente dietro la cattedra.
A portare gli auguri dell’Amministrazione comunale e di tutta la Città, il Sindaco Giuseppe Pezzanesi che ha ricordato come ci sono da esempio la sua umanità, la sua dedizione e professionalità di insegnante. Ha contribuito – ha ricordato Pezzanesi - a formare intere generazioni e i suoi alti valori morali hanno assicurato a tanti giovani e alla famiglia una guida e un appoggio certi.
A festeggiare “Nonno” Ezio i figli Loris e Milena, oltre ad amici e parenti.
Dopo i ripetuti "investimenti", con diversi incidenti che si sono susseguiti nel giro di pochi giorni nel novembre dello scorso anno (Leggi: http://bit.ly/2N3Jyga), la statua di Maria Ausiliatrice, posta nella rotatoria di San Marone, ne era uscita pesantemente danneggiata ed era stata rimossa per poter essere restaurata.
Poco tempo dopo era stata la volta del basamento, anch'esso colpito da auto uscite di strada e quindi rimosso.
Da qualche giorno però qualcosa è cambiato nei pressi della rotonda del Trialone.
Non sappiamo se sia la disposizione definitiva ma nel punto in cui era presente la statua della Madonna, ora è stata posizionata una pesante fioriera in cemento ed il basamento della statua è stato messo qualche metro più avanti,al riparo da eventuali uscite di strada dei veicoli provenienti dal centro cittadino. Tra breve, probabilmente, anche la statua restaurata di Maria Ausiliatrice dovrebbe tornare al suo posto, più sicura di prima.
La Rai delle Marche torna domani a Civitanova con il Tg Itinerante, condotto dal giornalista Lorenzo Luzi.
A distanza di due anni esatti (era febbraio 2017), si partirà da Civitanova porto, con il suo mercato, la passeggiata fino al mare e, in occasione del centenario dalla nascita, dalla casa di Sesto Bruscantini. Si parlerà anche di Enrico Cecchetti, del festival di Danza, della Pinacoteca e di Sibilla Aleramo.
Un'occasione per parlare ancora una volta dei grandi concittadini che hanno portato nel mondo il nome della nostra città.
La puntata registrata in mattinata, andrà in onda alle 14 di sabato 9 febbraio all'interno del telegiornale.
Grandissimo successo di ascolti per la trasmissione Cantando Ballando di giovedì 24 gennaio, andata in onda in diretta su Canale Italia, che ha visto come ospite il cantante Roberto Carpineti. Il direttore di produzione dell'emittente padovana, entusiasta per l'ottimo risultato, si è anche sbilanciato affermando che gli ascolti della serata sono stati simili a quelli delle ben più prestigiose reti Rai e Mediaset.Felicissimi e molto calorosi i fans al seguito del maestro, arrivati negli studi di Padova sia con un pullman che con mezzi propri, da Lazio, Marche e Umbria e durante l'esibizione di Carpineti hanno esposto persino degli striscioni. "Vorrei ringraziare tutti gli amici che mi hanno accompagnato negli studi - ci dice il cantante montecosarese - per l'affetto dimostrato e tutti quelli che mi hanno seguito da casa. Vorrei ringraziare inoltre l'etichetta discografica vocalsound di Gabriele Palazzi che ha reso possibile tutto questo":Questo il link per rivedere la trasmissione: https://goo.gl/X2vQye (Cantando Ballando 24/01 Parte 2)
Il Concerto dei Beatles sul tetto (detto anche "Rooftop Concert") fu l'ultima esibizione pubblica dei fab4 dal vivo.
Il 30 gennaio 1969, la band, con l'aggiunta del tastierista Billy Preston, sorprese la città di Londra con un concerto improvvisato sul tetto dell'edificio che ospitava gli uffici della Apple Corps al n.3 di Savile Row. Dopo soli 42 minuti di esibizione il gruppo venne interrotto dalla polizia.
A 50 anni esatti da questo storico evento, il gruppo civitanovese dei Talk Radio, in collaborazione con il Laboratorio Musicale "Il Palco", questa mattina intorno a mezzogiorno, ha voluto omaggiare la band di Liverpool con un miniconcerto a sorpresa tenuto sul tetto di un'abitazione privata in piazza XX Settembre a Civitanova Marche.
Il gruppo composto da: Ettore Basili (basso e voce), Pietro Ciarpella (chitarra e voce), e per l'occasione Luigi Stronati (tastiera e voce), insieme a Piero Venanzetti (batteria) e Antonio Aprea (chitarra e voce), ha suonato per 45 minuti (come lo storico concerto) i brani più celebri dei Beatles, tra lo stupore e l'interesse dei passanti.