Torna la cupola, torna il Le Dome. Da questo ultimo sabato di settembre la movida fermana ritrova il grande locale da ballo di Torre San Patrizio, un riferimento importante per i giovani anche del vicino territorio maceratese.Si chiamerà New Le Dome e sarà gestito da Roberto Buratti, giovane di Pollenza (già titolare del Maracuja Cafè a Macerata) che ha deciso di investire forte pur in un momento di crisi generale e del settore.C’è anche un discorso di continuità perché Buratti in estate ha saputo rilanciare e rigenerare il Pepenero New Beach ed ora sogna una seconda, ancor più grande, operazione di rilancio. Avrà la concessionaria Mercedes Cascioli come main sponsor e si riaffiderà quasi in blocco allo staff dello chalet di Porto Sant’Elpidio. Il New Le Dome rischia peraltro di essere l’unica discoteca house-commerciale e quindi di massa presente in tutto il fermano nei prossimi mesi “freddi”.La nuova era si inaugura questo sabato 26 e sarà proprio il sabato l’appuntamento clou, con possibilità di usufruire di pacchetti abbinati alla cena. Più avanti il New Le Dome proporrà una volta al mese anche i venerdì, saranno serate caratterizzate dalla presenza in consolle di grandi deejay house.Il target di clientela sarà adulto, indicativamente over25 un po’ come al Pepenero. Per questo sabato d’apertura le ragazze avranno l’ingresso omaggio e sarà ospite la vocalist Lady Ross, alias Rossella Dindelli. Con lei in consolle i deejyas Eddy Masterjoy, Marco C e Christian Nocelli, vocalist David Romano e Daniele The Voice. L’emittente Radio Linea n.1 seguirà in diretta tutta la notte.
“Figli di un dio minore – Un testimone maceratese nei campi profughi siriani in Turchia”. Questo il tema “all’ ordine del giorno” a Macerata domenica 28 settembre, dalle ore 17.30 nella sala consiliare del Comune. Il testimone è Emanuele Tacconi, inviato Onu, Premio 2015 Maceratese nel mondo che nel giugno 2014 ha dato alle stampe I martiri bambini (Ilari Editore), frutto di un’intensa esperienza tra il 2012 e il 2013 nei campi profughi di Gaziantep a sud est della Turchia al confine con la Siria. Attualmente Tacconi è in Costa d’Avorio per un progetto di sminamento: il suo ritorno è atteso sabato per ricevere il Premio alla Domus San Giuliano e partecipare all’incontro in Comune. Insieme con un altro testimone d’eccezione: Lorenzo Bianchi (Il Resto del Carlino), Premio Saint Vincent di Giornalismo nel ’98. Bianchi, due volte prigioniero in Irak, ha seguito tutti i grandi conflitti: dall’America Centrale, ai Balcani, al Medio Oriente e in Africa. Ha raccontato la strage di Nassiryah, sue sono le foto di Gheddafi nella cella frigorifera del mercato dei Tunisini. Al dibattito prendono inoltre parte il giornalista Maurizio Verdenelli e Behrose Qadiry, a suo tempo l’addetto più giovane presso l’Alto Commissariato Onu per i Rifugiati politici, a Kabul. Un recital dell’attrice Roberta Sarti sarà il contrappunto poetico e di riflessione in questo evento che si avvale dei patrocini del Comune e della Provincia di Macerata, con l’organizzazione de La Bottega del Libro.
Ultimi giorni per visitare l’esposizione della XXVIII edizione della Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte che chiude i battenti il prossimo 27 settembre. Nelle storiche sale del Castello della Rancia la mostra con circa 100 opere selezionate tra tutte quelle inviate da tutto il mondo. Da non perdere la sezione dedicata alla Caricatura. Al terzo livello del Mastio, in quella che era la Sala del Capitano, le istantanee di Maurizio Galimberti dedicate a Lalla Romano, in piazza della Libertà, infine, nella Sala Mari del Museo dell’Umorismo, al primo piano di Palazzo Sangallo, la mostra personale del vincitore della passata edizione di Biumor, il turco Gumus Musa. Politica, religione, tragica ironia le tematiche più affrontate dagli artisti, così come non manca il costante riferimento a Charlie Hebdo, ormai simbolo di una libertà di satira sempre più compromessa dalla paura e dal conflitto. Da sottolineare che per questa edizione della Biennale dell’Umorismo ritorna la caricatura che conferma la vivacità creativa di tanti artisti che, il più delle volte, anche solo con pochi tratti, riescono a centrare il carattere dominante di un personaggio famoso, magari accentuandone i tratti somatici ma rendendone in maniera assolutamente percettibile dal grande pubblico i tic e le diverse caratteristiche personali, sia caratteriali che fisiche. Tra i personaggi bersaglio dell’irriverenza dei caricaturisti in concorso, nuove e vecchie icone della musica, della religione e della politica internazionale. Si ricorda che il Castello della Rancia e il Miumor sono aperti al pubblico, fino a fine settembre, tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle ore 10.30 alle ore 18.30.
Si è conclusa con successo ed entusiasmo l’esercitazione di Protezione Civile “Campus 2015” che si è svolta nei giorni scorsi a Pollenza, promossa dall’associazione di volontariato onlus Macerata Soccorso e dal Comune di Pollenza.L’obiettivo era quello di testare il modello di intervento previsto nel Piano Comunale di Protezione Civile, di aggiornare le conoscenze del territorio, di verificare l’adeguatezza delle risorse, di addestrare i soggetti interessati alla gestione dell’emergenza e preparare la popolazione ai corretti comportamenti da adottare.Durante l’esercitazione è stata attivata la struttura del nuovo C.O.C. (Centro Operativo Comunale) sito in via Cardarelli; è da lì infatti che sono stati coordinati tutti gli interventi in connessione con la Centrale Operativa Mobile di Macerata Soccorso e vi hanno partecipato tutti i soggetti che in caso di emergenza devono presiedere tale struttura. Quindi, il sindaco di Pollenza Luigi Monti con i suoi tecnici ed operai , le funzioni tecnica e servizi sociali del Comune, la Polizia Locale di Pollenza, i Carabinieri della Stazione di Pollenza, il Corpo Forestale del comando di Macerata, un referente del volontariato ANPAS, una squadra dei Vigili del Fuoco di Macerata che ha partecipato all’evacuazione delle scuole.In totale infatti 17 sono stati gli scenari di intervento, che sarebbero potuti accadere in seguito alla successione di eventi legati a forti temporali, esondazione di fiumi, sisma, scomparsa di persone. Quest’ultima, insieme all’evacuazione della scuola elementare e di quella media “V.Monti”, sono state le più significative.Si sono prodigati come cavie sia volontari sia persone del posto, che hanno voluto a tutti i costi essere parte attiva dell’evento. Molti sembravano feriti veri, grazie al prezioso contributo della Croce Rossa di Tolentino con la sua squadra di truccatori.Per comprendere la portata dell'evento, basta leggere alcuni numeri: un totale di circa 90 volontari, appartenenti a Macerata Soccorso e ad altre associazioni (associazione nazionale Alpini di Macerata, Croce Rossa Italiana Comitato di Tolentino, Avis Corinaldo, Avis Montemarciano, Croce Gialla Ancona, Croce Gialla Montegranaro, Croce Verde Villarosa, Croce Verde MonteFiore dell’Aso, Croce Verde Torre San Patrizio, Chimaera Association).In tutto erano presenti 5 ambulanze, 3 pulmini, 3 fuoristrada di cui uno con idrovora, 1 Posto Medico Avanzato (Pma), 2 motosoccorso, alcuni automezzi necessari al supporto logistico, un aereo ultraleggero a disposizione dell’associazione pilotato dal volontario di Macerata Soccorso Sauro Salvucci.
Ieri mattina, nella sala consiliare del Comune, c'è stata la cerimonia di premiazione per i vincitori del concorso fotografico che l’Automobile Club Macerata, in collaborazione con l’azienda Leonardo Argenti e con il patrocinio del Comune, ha bandito, nell’ambito delle attività di promozione sociale, in occasione del passaggio a Macerata, lo scorso 15 maggio della storica corsa Tema del concorso “Entusiasmo per la 1000 Miglia” e a renderlo nel migliore dei modi è stato Daniele Panichelli di Recanati con "El gareggiar m'è dolce" che si è aggiudicato il primo premio e quello della giuria popolare, secondo classificato Andrea Feliziani di Montecassiano con "Storie d'altri tempi" , al terzo posto Valentina Fazzini di Macerata con "1000 Miglia". Le fotografie finaliste sono state esposte nella sede dell’Automobile Club Macerata, dal 15 al 31 luglio scorso e dal 1à al 15 agosto presso la Delegazione ACI di Recanati. Nel corso della cerimonia - presenti il vice sindaco e assessore alla Cultura Stefania Monteverde e l’assessore allo Sport Alferio Canesin, il presidente dell’Aci Macerata Enrico Ruffini, il segretario del Comitato organizzatore della 1000 Miglia Giuseppe Cherubini e Franco Pennesi presidente del Fotoclub Diaframma Zero - è stata sottolineata la sinergia e la bellissima collaborazione tra gli attori che, per due anni consecutivi hanno portato a Macerata la 1000 Miglia mentre si sta lavorando sulla concreta possibilità di arrivare nel 2016 alla terza edizione. “Quella del 2015 è stata riconosciuta come la migliore rievocazione degli ultimi 30 anni. Riscoprire l’Italia e le sue bellezze si può fare solo con la disponibilità dei Comuni e dei cittadini” afferma Cherubini. E sul fattore turismo hanno puntato anche le parole del vice sindaco Stefania Monteverde: “E’ evidente che la 1000Miglia è un investimento per la promozione della città, un veicolo straordinario per Macerata. Ma la collaborazione con l’Aci non si ferma solo a questo. Infatti possiamo parlare anche di investimento formativo dal momento che abbiamo accolto con favore la proposta dell’Automobile Club di attivare corsi di educazione di sicurezza stradale pluriennali nelle scuole elementari”. I vincitori hanno ricevuto come premio una cornice di argento della Leonardo Argenti.
Sono aperte ufficialmente le iscrizioni alla nona edizione dell’Homeless Rock Fest: il contest per gruppi emergenti, caratterizzato dall'assoluta originalità dei brani presentati che, come da marchio di fabbrica del’HRF9, devono essere rigorosamente inediti. Secondo la formula sperimentata negli scorsi anni il rock contest sarà caratterizzato da 3 serate di selezione in alcuni teatri della provincia di Macerata. I gruppi che si distingueranno maggiormente accederanno quindi alla fase finale dell’Homeless Rock Fest che si terrà come nelle passate edizioni a Macerata il 21 e il 22 novembre. Finale che nelle due serate dello scorso anno ha visto la partecipazione di un pubblico numerosissimo, segno dell'attenzione crescente per questa manifestazione, che si è affermata nel corso del tempo. Sarà compito della giuria, scelta dal contesto indipendente musicale italiano, decretare i vincitori, insieme al pubblico presente. Ad impreziosire l’evento ci saranno da quest’anno importanti aziende a supportare la manifestazione e sponsor tecnici che andranno ad ampliare la sezione premi del contest. Solo per citare alcuni dei vincitori o dei partecipanti delle ultime edizioni e di quanto l'Homeless Rock Fest abbia rappresentato un'opportunità per affacciarsi nel panorama indie italiano ed internazionale: i Lettera 22, due volte finalisti a Musicultura e album distribuito a livello nazionale da un’etichetta indipendente Martello, vincitore Arezzo Wave Marche 2015, ha girato l'Italia con il suo primo lavoro. Gli Aedi hanno pubblicato con distribuzione internazionale 2 album e 2 EP. Come negli anni precedenti è prevista una giuria di qualità, in grado di valorizzare le giovani band e di fornire, oltre ad un giudizio di spessore, anche preziose indicazioni e suggerimenti.
Da sabato 26 settembre alla Biblioteca Mozzi Borgetti, ritorna il ciclo di incontri dedicato all’allattamento organizzato dall’associazione internazionale di volontariato La Leche League - sezione di Macerata con il patrocinio del Comune. L’iniziativa, che ha l’obiettivo di sensibilizzare e promuovere l’allattamento e allo stesso tempo di sostenere la conciliazione dei tempi della vita familiare e del lavoro, è anche un’occasione per conoscere altre mamme che allattano, trovare sostegno, avere informazioni e condividere la propria esperienza di maternità. All’incontro di sabato che verterà sul tema di allattare felicemente fin dai primi giorni, ne seguiranno altri tre: il 24 ottobre "Allattare e lavorare… si può", il 21 novembre "Perché allattare oltre l’anno di età: benefici per il bambino e la mamma" infine, il 19 dicembre "Tutti a tavola per le feste". Gli incontri, che avranno inizio alle 10.15 per terminare alle 12.15, sono gratuiti e sono rivolti a tutte le famiglie e alle mamme, da quelle in dolce attesa a quelle che hanno bambini più grandi. L’iniziativa si inserisce nel progetto Baby Pit Stop realizzato dall’Amministrazione comunale di Macerata, con il supporto del Consiglio delle donne e in collaborazione con il Dipartimento Materno infantile dell’Asur Area Vasta n. 3, con cinque postazioni, riservate a mamme e bambini, all’interno dei musei civici, della biblioteca, del Teatro Lauro Rossi, degli uffici dei Servizi sociali e della sede centrale del Comune in piazza della Libertà. E a proposito di Baby Pit Stop, prosegue la campagna di adesione al progetto rivolta a esercizi commerciali, uffici, asili, farmacie ecc con l’invito da parte dell’Amministrazione comunale ad allestire il servizio all’interno delle attività.
Sabato 26 e domenica 27 settembre, dalle ore 10, a Macerata, si terranno due intere mattinate a porte aperte per conoscere le tecniche della Bioenergetica e dello Yoga Il programma prevede: sabato 26 settembre, presso il Centro Yoga Marche, via Tano, 54 a Sforzacosta e domenica 27 settembre, presso il Centro Sportivo Castel Lornano, in contrada Lornano a Macerata ogni giorno dalle 10 alle 11 lezione libera di Bioenergetica dalle 11,30 alle 12,30 lezione libera di Ananda Yoga durante la quale sarà mostrata anche la nuova pratica Dynamic Yoga.
La Bioenergetica, sviluppata negli anni ’40 negli USA da Alexander Lowen, si basa sul principio che il Corpo e la Mente sono funzionalmente identici: ciò che avviene nella mente riflette quello che succede nel corpo. Le tensioni muscolari dovute allo stress, limitano la mobilità, impediscono la respirazione e rendono difficile la manifestazione spontanea dei sentimenti, riducendo la vitalità della persona e il piacere alla vita. La Bioenergetica è una tecnica psicocorporea che aiuta l’individuo a tornare a vivere con il proprio corpo. Le attività, centrate sul corpo, portano ad aumentare la percezione corporea, sciogliere le tensioni muscolari, rendere la respirazione più profonda. Inoltre la Bioenergetica facilita l’autoespressione, favorisce il contatto con le proprie emozioni e aumenta il radicamento nella realtà esterna per raggiungere il giusto equilibrio tra mente, corpo ed emozioni. Ananda Yoga è l’Hatha Yoga così come era stato originariamente pensato: uno strumento che, attraverso l’attività fisica, può elevare la coscienza e contribuire allo sviluppo spirituale. Grazie a una pratica interiorizzata e all’utilizzo delle affermazioni, l’Ananda Yoga porta al l’unione consapevole di corpo, mente e anima, a beneficio di una vita più gioiosa. Ananda Yoga conduce ad un maggiore benessere fisico, sviluppa atteggiamenti positivi, chiarezza mentale e una consapevolezza più elevata. La manifestazione “Porte Aperte” ha l’obiettivo di far conoscere queste pratiche ancora poco esplorate nella Regione e sarà condotta da Sibilla Leanza, Counselor a mediazione corporea e Naturopata RIZA; insegnante di Yoga diplomata presso Ananda Yoga Accademy of Europe, riconosciuta da European Yoga Alliance e European Yoga Federation. Si potrà partecipare a lezioni complete, del tutto gratuite e aperte a tutti, senza limiti di età. Non c’è bisogno di iscrizioni o prenotazioni, è sufficiente presentarsi direttamente presso il Centro Yoga Marche o il Centro Castel Lornano il giorno dell’evento, indossando abbigliamento adatto al movimento e, possibilmente, con un tappetino.
In occasione della Settimana europea della mobilità sostenibile, oggi gli operatori del Centro di Educazione Ambientale Parco di Fontescodella e l’assessore comunale Mario Iesari hanno incontrato la classe 2°B della scuola secondaria di secondo grado dell’istituto comprensivo Enrico Fermi di Macerata. Nel corso dell’incontro i ragazzi sono stati chiamati a riflettere sull’importanza di usare mezzi alternativi all’automobile, in particolare in città, evidenziando la differenza in termini di costi ambientali ed economici tra i diversi mezzi di trasporto possibili. Sono stati analizzati anche i tempi di percorrenza a seconda del mezzo scelto, auto, bicicletta e a piedi, per dimostrare come modalità di spostamento meno inquinanti non siano necessariamente più lente. Al termine dell’incontro in classe, è stato effettuato un percorso a piedi, partendo dalla scuola per arrivare al centro storico. Con cronometro alla mano si è calcolato il tempo di percorrenza a piedi tra la scuola Fermi e piazza Mazzini. Dopo aver effettuato una passeggiata lungo le vie del centro, l’attività si è conclusa con una riflessione sulla pedonalizzazione del centro storico come obiettivo importante per la mobilità sostenibile e la fruizione stessa di un luogo di aggregazione.
Aldo Passarini, già assessore alla Cultura, definisce "incerto" il futuro della Biennale dell'Umorismo nell'Arte, patrimonio artistico e culturale della città di Tolentino: "Colgo segnali molto preoccupanti circa il futuro della Biennale dell’Umorismo nell’Arte e del Museo ad essa connesso. Il valore indiscusso di tale progetto" scrive in una nota Passarini "è frutto della profonda e geniale intuizione del fondatore dottor Luigi Mari, artista e sindaco di Tolentino. Tra la fine degli anni’90 e gli inizi del 2000 vennero ricollocate in modo più idoneo le opere a Palazzo Sangallo. Il Maestro Antonio Mele “Melanton”, umorista grafico di raro talento, è stato il Direttore che, più di altri, ne ha colto fino in fondo il senso. Copiose furono le esposizioni negli Usa, Francia e in altri centri internazionali. Di pari passo si avviò con le Scuole italiane ed europee un percorso di formazione permanente all’Arte Umoristica, sia tecnica che culturale. Nacque così la “Biennale Ragazzi”. All’ora sì che la Biennale e il Museo erano sistematicamente all’attenzione nazionale e internazionale! Tutto, però, è stato abbandonato senza argomentazioni di sorta da oltre 12 anni. Evidentemente è una scelta delle ultime Amministrazioni non investire a sufficienza in questo settore e lo ”sperpero” avviene quando si deviano risorse in altri rivoli. Non è edificante, quindi, voler far credere che la Biennale e il Museo sono “anacronistici e obsoleti” . Se il progetto portante non resta l’obiettivo primario l’indebolimento è certo e la fine assai probabile: molti saranno i responsabili tranne “il progresso digitale e la società di oggi”, forse inopportunamente citati. I cittadini di Tolentino" conclude Passarini "comprendono benissimo il valore del proprio patrimonio artistico e culturale; non amano vederlo andare in fumo, come dimostrarono le lacrime intorno al rogo del teatro “Nicola Vaccaj”, anche da parte di chi non vi era mai entrato".
Venerdì 25 settembre alle ore 17 nella zona industriale di Corridonia (via dell’Industria, 215), ci saranno le audizioni e l'inaugurazione per entrar a far parte della nuova scuola di danza classica “Danza Più”, un centro di avviamento professionale di danza. La nuova scuola, si presenta come referente del Russian Ballet College di Genova, un college con strutture adeguate, docenti altamente qualificati e personale preparato per l’esigenze che l’educazione e il mantenimento degli allievi richiedono. Il college è unico nel suo genere in Italia, perché l’alto livello di preparazione è garantito dal numero contenuto e selezionato degli allievi, dalle ore di studio collettivo e individuale, dall’esclusività della struttura e qualità della vita degli alunni che sono sempre seguiti 24 ore al giorno. L’obbiettivo del Russian Ballet College è formare ballerini professionisti per i palcoscenici dei teatri di tutto il mondo. La sede del college è Villa Pallavicino, antica dimora patrizia genovese del’600. La superficie è di 2.500 mq suddivisi in quattro piani, dove i ragazzi godono di tutti i comfort necessari per uno studio sereno e costruttivo. Una reception accogliente, quattro sale di danza, un ristorante interno e lounge per lo studio e i momenti di relax. Camere dotati di ogni comfort per salvaguardare al meglio lo studio e il riposo degli allievi. Le audizioni per entrare a far parte nel referente marchigiano, saranno tenute da Irina Kashkova (direttrice della Russian Ballet college) e Larisa Tulyakova,ballerina professionista e insegnante referente della scuola genovese dalle ore 18:00. All’evento ci sarà anche sindaco di Corridonia Paolo Buoncompagni. Da non perdere l’appuntamento con il “Galà di Danza” al Teatro Lauro Rossi di Macerata, sabato 26 settembre alle ore 21, dove si esibiranno gli allevi della scuola Russian Ballet College arrivati direttamente da Genova. Sarà presente anche Sara Zucconi, critica di danza e giornalista.
Sabato 26 e domenica 27 settembre si svolgerà la 20^ edizione della “2 Giorni del Conero” targata CAEM (Circoli Automotoveicoli d'Epoca Marchigiano "Ludovico Scarfiotti). L’incontro è previsto per sabato 26, alle ore 15.00 presso l’Hotel Giardino di Numana. Gli equipaggi raggiungeranno Villa Gigli (Porto Recanati) dove si degusterà l’aperitivo per poi fare rientro all’Hotel Giardino e consumare una cena a base di pesce con successivo intrattenimento musicale a bordo piscina. Nella mattinata di domenica si farà visita all’Antiquarium Statale di Numana, dopodichè gli equipaggi raggiungeranno la Cantina di Silvano Strologo presso Camerano dove avverrà una degustazione di vino della cantina stessa e prodotti tipici locali. La manifestazione si concluderà con dell’ottimo pesce preparato del Ristorante Mira Conero di Porto Recanati.
Resterà aperta anche il prossimo week end, nel piano nobile del Municipio, l’installazione allestita dai giovani professionisti settempedani che hanno dato vita allo spinoff “Attività Produttive Start” grazie al quale, raggiunto il traguardo del quarto di secolo di vita, l’omonima associazione che cura la vetrina sulle attività del territorio ha deciso di presentare, sotto una veste tutta nuova, le migliori produzioni locali. L’iniziativa, a metà fra una mostra di sculture, un allestimento e una performance artistica, è stata pensata, progettata e messa in piedi dagli architetti Cristiana Antonini, Ilde Cipolletti, Claudia Colaianni, Francesca Cruciani, Andrea Stortini e dall’ingegner Francesca Ceci, nella suggestiva cornice della sala degli Stemmi. Tantissimi i visitatori nel primo fine settimana d’apertura, quello coinciso con la 25esima Mostra Mercato delle Attività Produttive. Questo week end si replica in occasione della Sagra della Porchetta. Il percorso consente vedere ma anche di toccare con mano i principali materiali che vengono quotidianamente lavorati presso le aziende settempedane. Il tutto è racchiuso in un’idea di sospensione, di visione a trecentosessanta gradi, di multimedialità che coinvolge e affascina. “Il visitatore – spiegano gli ideatori dell’installazione – non solo ha modo di contemplare materiali e opera ma può anche attraversare fisicamente quest’ultima e, se lo vorrà, giocare con essa”. Alla proposta dei giovani professionisti di San Severino Marche hanno aderito la Grandinetti Marmi, la Piancatelli & C. strutture metalliche, la Soverchia Marmi, la Novavetro, la tipolitografia Bellabarba, la Sios, la Simeg Marmi, l’ArtigianVetro e la Castellino. E sempre nel prossimo fine settimana torna anche la mostra, allestita nella chiesa della Misericordia in piazza Del Popolo, dei soci dell’associazione culturale “La Tavolozza”, dal titolo “Arte in Piazza”. Si tratta di un’esposizione di pitture, ma anche sculture, realizzate da venticinque artisti. La collettiva sarà aperta il mattino, dalle ore 10 alle 12, e il pomeriggio, dalle ore 17 alle 24 sia sabato 26 che domenica 27 settembre
I maestri concertisti giapponesi Toshiaki Hayashi (violoncello) e Yuka Hayashi (pianoforte) hanno ricevuto da Carlo Gentili il testo del Manifesto Dinamico Disarmonista, l' avanguardia artistica italiana. Riporteranno ad Osaka i colori del movimento artistico italiano coordinato in collaborazione con Carlo Damiani, responsabile scientifico del gruppo. L’iniziativa Italo-Giapponese è stata coordinata dal critico Mirella Riggerti di FermoDefinito “la punta di diamante dell’arte moderna”, Il Disarmonismo internazionale è attivo in 7 Paesi al mondo (Polonia, Giappone, Spagna, Olanda, Irlanda, Italia e Belgio).Come spiega Gentili, ideatore dell’iniziativa: “Portiamo le idee e i colori della nostra terra nel mondo. Oltre ai sette Paesi in cui operiamo, Brasile, Moldavia, Cina, Belgio cominciano ad interessarsi alla nostra arte . Il lavoro da fare è immenso e gratificante- spazi enormi da conquistare, territori sconfinati da “colorare” con le nostre intuizioni, con le nostre fantasie, con la nostra energia e con la collaborazione degli artisti Piotr Mitera (primo artista ad aderire da Koronowo, Polonia), Ciro Marra (Valencia- Spagna), Sabrina Melusine Raineri (Dublino), Daniela Coppola. (Miami- USA). Romina Mobrici (Amsterdam).Solo la politica italiana dorme - continua Gentili - è sorda, inutilmente disattenta e non si accorge della novità internazionale che il nostro movimento sta portando nel campo artistico. Chiuso in un asfittico guscio demenziale, il mix micidiale Politica-Amministrazione sta portando il Belpaese allo sbando: solo l’arte, la fantasia e la creatività lo possono far risorgere. Noi, dalle Marche, ci proviamo. Non ci affosseranno!” Il duo Gentili (Tolentino) e Damiani (Ascoli Piceno) promette importanti novità per il futuro.
Quasi cento appuntamenti in cartellone in appena sette mesi, di cui oltre il settanta per cento gratuiti, tanti gli ospiti coinvolti e tutti di grande prestigio: Monica Guerritore, Daniele Pecci e Pier Giorgio Bellocchio, Giulio Scarpati e Valeria Solarino, Gianfelice Imparato e Giovanni Esposito, Paolo Sassanelli e la giovane rivelazione del teatro Giordano Di Palma. Poi il cardinale Edoardo Menichelli, l’ex magistrato Gherardo Colombo, Chiara Moscardelli, Antonio Audino, Andrea Maggi e Alessandro Marzo Magno. In più il grande ritorno, in abbinamento alla prosa, della rassegna cinematografica al San Paolo con nove film. Questa, in sintesi, la nuova stagione de “i Teatri di Sanseverino” presentata dal direttore artistico, Francesco Rapaccioni, e dal sindaco, Cesare Martini, in collaborazione con l’Amat, rappresentata da Raimondo Arcolai. L’immagine della stagione 2015-16 è “Danza immobile” di Vera Santarelli. “La mia ultima stagione da direttore artistico – ha sottolineato Rapaccioni - continua sul tracciato delle precedenti con scelte di qualità per occasioni di incontro e confronto nei teatri cittadini sui temi in cui abbiamo creduto in questi anni: pacifica e costruttiva convivenza, solidarietà, rispetto reciproco, correttezza civica, mitezza e gentilezza, resistenza contro ogni forma di sopraffazione e discriminazione. Valori che rendono un privilegio vivere in un territorio geograficamente periferico ma culturalmente ricco e umanamente impagabile quale è il nostro. Personalmente sono da sempre convinto che se guardi il mondo con gli occhi dei più deboli e degli indifesi, puoi fare un mondo migliore per tutti”. Apre il cartellone in abbonamento, domenica 11 ottobre alle 17, “Monsieur Ibrahim e i fiori del corano” di Érik-Emmanuel Schmitt, autore amato dal pubblico nelle scorse stagioni grazie a “Il visitatore” e “Variazioni enigmatiche”. Il giovanissimo Giordano Di Palma, accompagnato da un'orchestra jazz dal vivo, ripercorre le vicende del romanzo (da cui è stato tratto l'omonimo film con Omar Sharif) che racconta una grande amicizia tra un ragazzo ebreo e un anziano musulmano a Parigi: un confronto fra culture, generazioni e religioni che emozionerà il pubblico. I temi saranno affrontati nell'incontro con Antonio Audino, sabato 10 ottobre alle 17 nel foyer del Feronia. Domenica 8 novembre, alle ore 17, Daniele Pecci è protagonista, con Pier Giorgio Bellocchio e uno stuolo di giovani attori, di uno dei testi più celebri della drammaturgia, “Amleto” di Shakespeare, in un allestimento di grande impatto emotivo che pone la parola al centro. Domenica 20 dicembre, sempre alle 17, il Feronia ospita “Signori in carrozza! Da Londra a Bombay con “La valigia delle Indie”, commedia musicale che narra le vicende di un'orchestrina impegnata a provare un repertorio da suonare sul piroscafo che collegano la capitale inglese e la città indiana. Paolo Sassanelli è protagonista e regista del testo di Andrej Longo (autore Adelphi), insieme ad attori, cantanti e musicisti che suonano da vivo. Torna a San Severino, domenica 31 gennaio alle 17, una delle attrici più brave del teatro: Monica Guerritore che sarà protagonista e regista di “Qualcosa rimane”, del Premio Pulitzer Donald Margulies, dramma di grande forza sul confronto tra donne di diverse generazioni e con opposte aspettative dalla vita. Accanto a lei la giovane e brava Alice Spisa. Risate attese per domenica 28 febbraio, alle 17, con Elena Bucci e Marco Sgrosso della compagnia Belle Bandiere, impegnati in atti unici e racconti di Cechov sotto il titolo di “Svenimenti” insieme a Gaetano Colella, uno sguardo divertente e originale su situazioni quotidiane. Teatro di impegno civile venerdì 4 marzo, quando all'Italia arriva il primo capitolo del grande progetto europeo W.I.S.E. che ha visto insieme scrittori e artisti di quattro Paesi (Italia, Germania, Polonia e Gran Bretagna) che, con centinaia di interviste, hanno ricostruito la storia del secondo Novecento dal punto di vista “minore” dei cittadini sotto la regia di Sonia Antinori, già presente nelle stagioni settempedane. “La storia raccontata a mio nipote” sarà al teatro Italia in due recite, una al mattino riservata alle scuole superiori e una la sera aperta al pubblico con prelazione agli abbonati che pagheranno la metà del costo del biglietto al momento della sottoscrizione dell'abbonamento. Ancora risate con un titolo celeberrimo, “Uomo e galantuomo” di Eduardo De Filippo: Gianfelice Imparato e un gruppo di bravissimi attori napoletani, diretti da uno dei più grandi registi italiani quale Alessandro D'Alatri, saranno al Feronia domenica 20 marzo, alle 17, con uno degli spettacoli più applauditi della scorsa stagione. Chiude la stagione la drammaturgia contemporanea che lega cinema e teatro martedì 26 aprile alle 21: Giulio Scarpati e Valeria Solarino portano al Feronia, insieme ad altri attori, uno dei testi più amati degli ultimi anni, “Una giornata particolare”. Chi non ricorda con commozione il film di Ettore Scola con Sophia Loren e Marcello Mastroianni? Nora Venturini dirige l'adattamento per il teatro di una sceneggiatura da Oscar, uno spettacolo che tocca il cuore e fa riflettere, perfetto per chiudere il ciclo di questa direzione artistica. Fuori abbonamento il palcoscenico è per le formazioni del territorio, “in modo da favorire la produzione, la ricerca e la sperimentazione in una prospettiva in cui la passione possa divenire occasione lavorativa” – spiega ancora il direttore artistico, Francesco Rapaccioni. Si inizia con una trasferta a Camerino, domenica 4 ottobre alle 21: dopo il successo dello scorso anno, “La musica del silenzio. Concerti in clausura” approda nel Monastero di Santa Chiara con un concerto del Coro Sant'Agostino, diretto da Morena Rinaldi, dedicato a San Francesco nel giorno in cui si festeggia il patrono d'Italia. Sabato 17 ottobre, alle 21, arrivano al Feronia per la prima volta le musiche della Grecìa salentina e il fado portoghese in una serata raffinata e coinvolgente organizzata dal Caem di Pietro Caglini. Dopo l'Homeless rock festival (sabato 31 ottobre, al teatro Italia) la stagione concertistica prosegue al Feronia con l'Accademia Feronia (sabato 21 novembre alle 21), l'Orchestra Feronia (sabato 19 dicembre alle 21) e il Corpo filarmonico “Francesco Adriani” (martedì 5 gennaio gennaio alle 21) per i concerti di Santa Cecilia, Natale ed Epifania, appuntamenti tradizionali da quattro anni. A questi si aggiunge la novità del Concerto di Natale nella Cattedrale di Sant'Agostino offerto dal Coro Sant'Agostino, diretto da Morena Rinaldi (sabato 10 gennaio alle 21). Una serata tutta da scoprire è quella che sta preparando Vincenzo Lombardo su un suo testo inedito sabato 5 marzo alle 21. In chiusura la stagione teatrale in dialetto con la nuova commedia del settempedano Gruppo Teatrale L'Alternativa (due serate) e “La mandragola” di Machiavelli nella versione dialettale proposta dalla Filodrammatica Piorachese. A completare il classico appuntamento con “il dialetto, lingua madre”: Rossano Cacciatori incontra il “circolo dei lettori” e presenta a teatro Italia il suo nuovo libro (sabato 19 marzo alle 21).
Nei giorni scorsi si è tenuta all’Università di Macerata la terza edizione della Gara nazionale di abilità nella docenza della lingua cinese. Organizzata dall’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia con la collaborazione dei 12 Istituti Confucio delle più importanti università italiane, questa competizione ha lasciato per la prima volta la sua tradizionale sede di Roma per svolgersi qui a Macerata. A questo importante evento, in cui più di trenta docenti provenienti dai diversi atenei italiani si sono confrontati tenendo ognuno delle brevi lezioni di lingua cinese, l’Istituto Confucio di Macerata ha partecipato con una delle sue docenti italiane, Francesca Gesù, e con una delle docenti cinesi, Chen Chen.
Alla fine di questa edizione è risultato vincitore l’Istituto Confucio dell’Università Statale di Milano, che ha conquistato il primo premio sia per la categoria dei docenti italiani che per quella dei docenti cinesi, ma Macerata ha ben saputo farsi onore, ottenendo la medaglia d’argento per gli italiani grazie alla brillante lezione di Francesca Gesù e la medaglia di bronzo per la categoria docenti cinesi grazie all’ottima performance della giovanissima Chen Chen.
A presiedere questa terza edizione della gara nazionale di abilità nella docenza della lingua cinese è giunto da Roma il Primo Consigliere per l’Istruzione dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese, dr. Luo Ping, il quale alla fine ha premiato a nome dell’ambasciatore i docenti vincitori.
Il direttore del Dipartimento d’Arte Europea del Metropolitan Museum di New York, Keith Christiansen, ha fatto visita per l’intera giornata di domenica alla città di Camerino. Con Christiansen, che è considerato fra i massimi esperti al mondo di pittura italiana ed è tra i più famosi critici d’arte negli Stati Uniti, anche Carl Brandon Strelhke, curatore Emeritus del Philadelphia Museum of Art. Due ospiti illustri, quindi, giunti in città grazie anche al sindaco di Matelica, Alessandro Del Priori, che (come ha avuto modo di affermare) “sta lavorando ad un sogno con il collega di Camerino, Gianluca Pasqui” e che avrà i due importanti studiosi come ospiti a Matelica per la mostra “Luca di Paolo e il Rinascimento nelle Marche”. Camerino, dunque, come prima tappa di un tour su tutto il territorio, alla scoperta delle meraviglie nascoste tra le nostre colline. “Fantastico” è stata la parola che Keith Christiansen ha pronunciato più spesso durante la sua visita a Camerino, cominciata nella mattinata all’interno della chiesa di Santa Maria in Via. Accolti dalla dottoressa Barbara Mastrocola, direttrice del museo arcidiocesano e curatrice delle collezioni civiche di Camerino, e dal sacerdote don Giancarlo Pesciotti, i due illustri studiosi statunitensi hanno voluto prima di ogni altra cosa prendere visione delle due opere del Valentin De Boulogne custodite appunto nella chiesa di Santa Maria in Via. Due opere, esposte nella sacrestia, che, insieme ad un'altra custodita ad Apiro, potrebbero volare presto al Metropolitan di New York e al Louvre di Parigi, per la prima grande mostra monografica interamente dedicata al pittore caravaggesco e che lo stesso Christiansen sta curando. Sia l’arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro che la commissione d’arte sacra arcidiocesana hanno già espresso un primo parere favorevole al prestito delle opere e la visita del direttore del Dipartimento d’Arte Europea del Metropolitan aggiunge un altro tassello importante per definire, oltre l’interesse, anche i termini e le garanzie degli eventuali prestiti. Dopo il pranzo, sempre accompagnati dallo storico dell’arte e sindaco di Matelica , Delpriori, e dalla dottoressa Mastrocola, i due studiosi hanno fatto visita al museo arcidiocesano, dove ad accoglierli c’era anche il professor Pier Luigi Falaschi, che ha avuto modo di illustrare le opere custodite, oltre che di fornire chiarimenti sulla figura del cardinal Giori. Una visita durata quasi due ore, con Christiansen e Strelhke che hanno avuto modo di complimentarsi per la qualità dei contenuti e l’eccellenza delle opere, oltre che per la sensibilità dell’arcidiocesi verso l’arte. Più tardi, sempre in compagnia del sindaco del Priori, della dottoressa Mastrocola e del professor Falaschi, i due studiosi statunitensi hanno raggiunto la Pinacoteca di Camerino, restando letteralmente incantati per la straordinarietà delle opere, alcune delle quali già oggetto in passato dei loro studi. A colpire maggiormente, e non poteva essere altrimenti, l’Annunciazione di Giovanni Angelo d’Antonio, che Christiansen ha definito “il capolavoro sorprendente di un artista di grande eleganza e raffinatezza, fresco, vivace e mai paludato”. “A Camerino – ha concluso – custodite meraviglie”. “Ospitare personaggi così è un onore grandissimo – ha affermato il sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui – Ringrazio l’amico Alessandro del Priori per aver dimostrato grande apertura verso il territorio e aver lavorato per il bene non solo della sua città. Con Alessandro stiamo ponendo le basi per un grande e ambiziosissimo progetto, di cui però non voglio svelare altro per adesso. Ovviamente un sentito grazie va anche alla dottoressa Mastrocola e al professor Falaschi per la disponibilità e l’amore che dimostrano ogni volta verso Camerino”.
E’ stato realizzato dall’artista camerte Giuseppe Gentili il monumento che ricorderà il sacrificio degli Alpini in guerra e in questo caso quelli di Camerino, il cui gruppo festeggerà a breve gli 85 anni dalla fondazione. L’opera, realizzata nello stile del maestro Gentili, specialista nella lavorazione del ferro e dei metalli, per la prima volta abbina anche la pietra (come simbolo della terra e della montagna, teatro dei conflitti delle due grandi guerre. Individuato anche il suo posizionamento, sarà posizionata nella zona dei giardini pubblici della Rocca dei Borgia, vicino all’altro emblema in ricordo dei caduto, la statua della Libertà che dà il nome all’omonimo piazzale. La scultura realizzata in poco più di due mesi dal maestro Gentili sarà collocata fra la statua ed i campi da gioco della Rocca dei Borgia, all’interno di un’aiuola del parco cittadino già scelta dal comune. <Mi sono ispirato alle guerre ed ai suoi simboli – ha detto l’artista, con la stella alpina e la piuma degli alpini che dominano ai lati il monumento e poi con i ferro al centro a rappresentare le varie ferraglie utilizzate in guerra, armi, carri-armati, bulloni, schegge e quant’altro si può immaginare. E’ un monumento che ricorda le guerre e che vuol trasmettere un messaggio di pace, come tante altre che ho realizzato, vedi l’Uomo di Sarajevo su tutte. Vorrei solo che venga custodita e salvaguardata bene anche da atti vandalici>. Soddisfatti dell’opera del maestro i vertici del gruppo Alpini di Camerino. Sono in corsi gli ultimi ritocchi presso il laboratorio di Gentili a Santa Lucia di Camerino.
Giuseppe Gentili
Il 28, 29 e 30 settembre, alle ore 16, tornerà a riunirsi il Consiglio comunale. Nella prima giornata di lavori, dalle 15 alle 16, verranno prese in esame l’interpellanza presentata dal consigliere Roberto Cherubini e altri rappresentanti del Movimento 5 stelle sul piano di protezione civile e due interrogazioni. La prima, sempre del Movimento 5 stelle, è sul mobility manager mentre la seconda, a firma del consigliere Deborah Pantana di Forza Italia, riguarda la bretella di collegamento vi Trento/STU.
Dopo le comunicazioni del sindaco Romano Carancini, il Consiglio comunale proseguirà con la discussione di due delibere in merito alla nomina del collegio dei revisori dei conti per il triennio 2015/2018 e all’approvazione del bilancio consolidato 2014.
A seguire tre mozioni relative alla gestione delle fontane pubbliche (Andrea Marchiori di Forza Italia), all’aumento del prezzi del biglietto del trasporto pubblico urbano e alla richiesta di adesione all’associazione Comuni virtuosi (Movimento 5 stelle).
Infine l’assise comunale discuterà l’ordine del giorno presentato dal consigliere Gabriele Mincio di Città viva sulla situazione dei vigili del fuoco.
Nel caso in cui la seduta del 30 settembre andasse deserta, la seconda convocazione è fissata per il 2 ottobre alle ore 16.
Le sedute del Consiglio comunale saranno trasmesse in diretta streaming nel sito del Comune www.comune.macerata.it, sul canale del digitale terrestre 605 di èTV e su Radio Nuova in Blu (frequenza 96 90 e 90 000).
Prime notizie ufficiali per ciò che concerne Overtime Festival, festival nazionale del racconto e dell'etica sportiva di scena a Macerata dal 7 all'11 ottobre prossimi. Dopo le anticipazioni dei giorni scorsi, con l'annuncio della presenza tra i numerosi ospiti dell'ex portierone della Juventus Angelo Peruzzi e del cantante Giuliano Palma con la sua band, ora è la volta del cinema. L'Associazione Pindaro, organizzatrice dell'evento, ha infatti presentato la lista delle pellicole finaliste che parteciperanno a Overtime Film Festival, contest cinematografico interno alla manifestazione. La rassegna si caratterizza per l'ovvio carattere sportivo, con particolare attenzione al tema attorno al quale graviteranno tutti i contenuti del Festival edizione 2015: le "Grandi Sfide". Due le sezioni all'interno delle quali si confronteranno le pellicole finaliste: la categoria "cortometraggi" e la categoria " film e documentari sociali". Per i primi, saranno in concorso sette pellicole che spazieranno dall'animazione al surrealismo, toccando tematiche delicate e di strettissima attualità come il legame sport-disabilità e immigrazione. Tra i documentari sociali, invece, trovano spazio tredici titoli, concentrati sulle più diverse discipline: dal calcio all'atletica, passando per la mountain bike, il rugby e il basket femminile. Anche in questa seconda sezione, contenuti di spessore quali integrazione sociale, dittatura politica e formazione giovanile, affrontati in correlazione con la pratica sportiva. Da segnalare le diverse produzioni Rai in concorso, tra le quali "Pietro Mennea la freccia del sud" di Ricky Tognazzi, toccante omaggio all'indimenticabile velocista pugliese scomparso nel 2013. Le venti pellicole selezionate e inserite tra le finaliste verranno proiettate al pubblico durante Overtime Festival, fino alla serata di venerdì 9 ottobre, quando saranno resi noti i nomi dei vincitori. Alla premiazione saranno presenti ospiti e giornalisti di settore, oltre ai rappresentanti dei festival cinematografici amici di Overtime: Corto Dorico di Ancona e OTF Baja de California Mexico. Le pellicole finaliste ad Overtime Film Festival:Sezione CortometraggiPARRUCCHIERE CALCIATORE di JAUAN MANUEL ARAGON; EXTREME FOOTBALL di FRANCK MICHEL; IL CALCIO, LA PALESTINA E ME di GABRIELLA GREISON; CARMEN di DANIEL ALDAYA; DUE PIEDI SINISTRI di ISABELLA SALVETTI; OLTRE LA LINEA di PAOLO GEREMEI; OUT di JOAN ANTUNEZ.Sezione Film e documentari socialiYEMA E NEKA di MATTEO VALSECCHI; LIBERI A META di GUGHI FASSINO E SARA BENEDETTI; FUORIGIOCO di DAVIDE VIGORE – DOMENICO RIZZO; MI CHIAMO ENTELLA E HO CENT’ANNI di GUIA CROCE; SPORTS AROUND THE WORLD: MISSIONE RUANDA di ANDREA LODOVICHETTI E NICOLA NICOLETTI; BREVI STORIE SULLA TORRES di GIUSEPPE GARAU; MAXIMUM QUOTA – LA’ DOVE NASCONO LE NUVOLE di PAOLO CIRELLI; L’ALLENATORE DEI SOGNI di CHRISTIAN NICOLETTA; LA PLATA RUGBY CLUB di MARCO SILVESTRI; PIETRO MENNEA LA FRECCIA DEL SUD di RICKY TOGNAZZI; VERSUS – GENERAZIONE DI CAMPIONI di MARCO LORENZO MAIELLO; MTB: LA SFIDA CON SE STESSI – JARNO CALCAGNI di ROBERTO NIGI – LUCA BELLEZZE; SHE GOT GAME di SILVIA GOTTARDI.