Pieve Torina in ginocchio dopo la grandinata. Il sindaco Gentilucci: "Danni alle Sae, ripristinare subito l'agibilità"
Chicchi di grandine grossi come albicocche e gravi danni alle Soluzioni abitative d'emergenza (Sae), le casette post-terremoto. Una violenta grandinata ha colpito nel pomeriggio Pieve Torina e altre località dell'entroterra maceratese come Ussita, Visso e Castelsantangelo sul Nera, provocando una nuova situazione di crisi.«Una situazione mai vista» ha commentato a caldo il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci.
«Purtroppo – ha spiegato il primo cittadino – dobbiamo riscontrare diversi danni alle Sae, con tetti sfondati, guarnizioni forate e la conseguente precipitazione d'acqua all'interno delle abitazioni. Non solo, la grandine ha rovinato auto, vetri, tavolini e falciato rami e foglie, creando situazioni di potenziale pericolo anche lungo le strade».

L'amministrazione comunale e la macchina dei soccorsi si sono attivate senza sosta fin dai primi minuti successivi alla tempesta. «Ci siamo attivati immediatamente con la nostra Protezione Civile – ha concluso Gentilucci – e abbiamo già chiesto alla struttura nazionale di intervenire per ripristinare quanto prima l'agibilità delle Sae. Una popolazione già fortemente provata dall'esperienza del sisma e dal caldo torrido di queste settimane si trova a dover affrontare in queste ore una nuova emergenza».


pioggia fortissima (MC)
Stampa
PDF
