Cultura

Giornata della memoria: studio e conoscenza per costruire la pace

Giornata della memoria: studio e conoscenza per costruire la pace

Solo attraverso lo studio e la conoscenza è possibile lavorare insieme per la pace. E’ il messaggio comune emerso dagli interventi che hanno animato le celebrazioni per la Giornata della memoria organizzata dall’Università di Macerata. Al convegno, che si è svolto in Aula Magna, hanno portato il loro saluto il rettore Luigi Lacchè, il direttore del Dipartimento di Studi Umanistici Carlo Pongetti, il presidente del Consiglio Regionale delle Marche, Antonio Mastrovincenzo, il vescovo Nazzareno Marconi, il presidente della Comunità Ebraica di Ancona, Manfredo Coen. Dall’intervento di quest’ultimo, in particolare, è emersa come la Shoah, lo sterminio sistematico del popolo ebraico durante il periodo nazi-fascista, abbia lasciato ferite aperte. “Non è facile vivere con un ebreo – ha detto Coen – perché il dolore, la rabbia, l’incredulità che ti lascia la Shoah non trovano spiegazioni e vi sono molti segnali che tutt’oggi l’antisemitismo non è morto”, ha detto, ricordando la figura del padre che, come tutti i sopravvissuti allo sterminio, non raccontava nulla in famiglia per dignità, perché quello che era accaduto era troppo grave. “Fino a quando non sono nati i nipoti, che aprono le porte dei ricordi. Il passato deve essere da monito per il futuro. Studiate, documentatevi” ha esortato i ragazzi presenti all’incontro, quasi tutti studenti del Liceo classico Giacomo Leopardi di Macerata. E raccontando il dialogo interreligioso che ha intrecciato con un musulmano, ha ribadito: “Se c’è la volontà e la conoscenza, scopriamo che siamo tutti fratelli. L’Islam non è l’Isis, ma una religione di pace come l’ebraismo e il cristianesimo. Io ho fatto un piccolo passo in questa direzione. Datemi una mano”.Significativo anche l’omaggio a Quirino Stortini e Sperandia Azzurri, che sono stati ricordati dal nipote: ai due coniugi di Monte San Martino lo Stato di Israele, tramite l’Istituto Yad Vashem di Gerusalemme, ha attribuito il titolo di “Giusti tra le Nazioni”, per aver ospitato e protetto, durante la seconda guerra mondiale, la famiglia ebrea di Vito Volterra, scappata da Ancona per timore della follia razziale. Sono intervenuti anche i docenti Paolo Coen, che ha parlato dei musei della Shoah come testimoni silenziosi di Memoria, e Roberto Mancini sulla memoria della Shoah e anatomia del totalitarismo. Presentato il volume di Giorgio Giannini “Vittime dimenticate. Lo sterminio dei disabili, dei Rom, degli omosessuali e dei testimoni di Geova”. Al Dipartimento di Studi Umanistici in corso Garibaldi è stata inaugurata la mostra “Ritorno alla vita, liberati ma non liberi” a cura di Rita Baldoni e Paolo Coen, che potrà essere visitata fino al 30 aprile.

30/01/2016 15:00
Umberto Smaila "Re del Donoma" per una notte

Umberto Smaila "Re del Donoma" per una notte

Pienone e grande successo di pubblico per il ritorno di Umberto Smaila al Donoma.In tantissimi ieri sera hanno partecipato alla serata spettacolo nel locale di Civitanova dove Smaila ha divertito e allietato il pubblico con la sua evoluzione artistica che lo ha visto gran protagonista nel cabaret con i Gatti di Vicolo Miracoli. Nella tv con "Colpo Grosso". Come disco d'oro, con un milione di copie vendute per "Capito?", la sigla di Domenica In. E come attore da protagonista del film di Alessandro Benvenuti "I miei migliori amici" e a "I Mitici" di Carlo Vanzina.E, per una notte, come "Re del Donoma".  

30/01/2016 13:36
Macerata: domenica alla ricerca di se stessi con il corso di Mandala e Yoga

Macerata: domenica alla ricerca di se stessi con il corso di Mandala e Yoga

Esplorare il proprio io e di crescere interiormente è possibile a Macerata grazie al Laboratorio di Mandala terapeutico e Yoga che si terrà domenica 31 gennaio al Centro sportivo Castel Lornano.Secondo la filosofia orientale, il mandala rappresenta il processo mediante cui si è formato il cosmo  dal suo centro e permette attraverso simbolismi di scoprire se stessi.Ognuno crea il proprio Mandala nella propria testa e, durante il corso, lo sottopone all’interpretazione della psicoterapeuta Giacomina Ruggeri. Il laboratorio sarà anticipato dalla pratica di Ananda Yoga condotta da Sibilla Leanza, per preparare il corpo alla creatività e liberare la mente per favorire l'espressività.I mandala hanno una tradizione antichissima, tanto che si ritrovano in tempi diversi e in ogni cultura. Il più antico mandala conosciuto è una "ruota solare" paleolitica scoperta in Africa del sud. Tuttavia, mirabili esempi di mandala cristiani si trovano già nel primo Medioevo, mostrando, in genere, Cristo nel centro e i quattro evangelisti o i loro simboli ai quattro punti cardinali. Si possono inoltre trovare figure di mandala nei rosoni delle chiese, nei labirinti, nelle forme di certi templi, come pure nei siti etruschi e romani.Nel secolo scorso, anche un grande studioso della psicologia occidentale ne ha fatto uno strumento di studio delle personalità dell'uomo: lo psicoanalista  Carl Gustav Jung, dopo averli studiati per oltre venti anni, ha scritto infatti quattro saggi sull'argomento. Secondo Jung, durante i periodi di tensione psichica, le figure dei mandala possono apparire spontaneamente nei sogni per indicare la possibilità di un ordine interiore. Il simbolo del mandala, quindi, è un recinto sacro della personalità più intima, un cerchio protettivo che evita la "dispersione" e tiene lontane le preoccupazioni provocate dall'esterno.

29/01/2016 17:02
Giovani promesse della musica al Civitanova Classica Piano Festival

Giovani promesse della musica al Civitanova Classica Piano Festival

Ha solo 10 anni il più giovane dei quattro talenti della musica classica riuniti per “Spazio Giovani”, una serata dedicata alle promesse della musica classica.Nell’ambito del “Civitanova Classica Piano Festival”, diretto da Lorenzo Di Bella, si esibiranno Ares Midiri, Elisa Conestà e il Duo Rosamunde domani 30 gennaio, ore 21.15, nella Sala Lettura della Biblioteca Comunale S. Zavatti di Civitanova Marche.Ares Midiri ha 10 anni e ha cominciato a suonare il violino a 3. A soli 5 anni ha debuttato come solista e ha vinto numerosi premi, tra cui il primo posto al concorso internazionale Clivis di Roma.Elisa Conestà ha 12 anni e suona il pianoforte da metà della sua vita. Lo scorso anno è stata ammessa al corso pre-accademico del Conservatorio di Fermo Pergolesi, con il massimo dei voti, e nel 2014 si è aggiudicata la “Nuova Coppa Pianisti” di Osimo e il premio “Giovani Musicisti” di Camerino.A chiudere la serata il Duo Rosamunde, composto da Elena Antongirolami al violoncello e Melissa Galosi al pianoforte. Costituito nel 2013, il duo ha nel suo palmares concorsi nazionali e internazionali, con performance che alternano la musica a momenti di approfondimento.“Da anni – spiega Di Bella – realizziamo Spazio Giovani all’interno della Sala Lettura della Biblioteca Zavatti. Mi piace pensare che la musica guardi al futuro proprio in uno dei luoghi dove la cultura ha più valore: un valore di tipo formativo”.“Civitanova Classica Piano Festival”, giunto all’ottava edizione, viene realizzato in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Civitanova Marche, la Regione Marche, i Teatri di Civitanova e i partner privati.

29/01/2016 14:56
Tre laureati Unicam vincitori del Premio "Arnaldo Quadrani"

Tre laureati Unicam vincitori del Premio "Arnaldo Quadrani"

Sono Stefano Burotti con la tesi “Il principio di trasparenza. Applicazioni e limiti nelle amministrazioni”, Cecilia Mancia con la tesi “La responsabilità precontrattuale in materia di appalti pubblici” e Sara Morosi con la tesi “L’Aggiudicazione negli appalti pubblici” i vincitori del Premio “Arnaldo Quadrani”, premio fortemente voluto dalla famiglia Quadrani, dall’Amministrazione comunale di Serravalle di Chienti e dall’Università di Camerino, per ricordare la figura di Arnaldo Quadrani, Sindaco del Comune di Serravalle del Chienti dal 1980 al 1985, nel trentesimo anniversario della sua scomparsa. Fu senz’altro un’amministrazione di svolta, quella guidata dal Sindaco Quadrani, sia dal punto di vista delle opere strutturali (alloggi popolari, depuratore, scuole pubbliche), sia per quanto concerne la riorganizzazione della macchina amministrativa ed il rapporto cittadino-istituzione, sia da un punto di vista di sviluppo del potenziale turistico del territorio.I premi, del valore di 1.000 euro ciascuno, sono stati assegnati alle tre migliori tesi di laurea di studenti dell’Università di Camerino riguardanti le tematiche ‘Legalità, trasparenza e impegno del cittadino nella gestione dell’amministrazione pubblica per il bene comune’.La cerimonia di consegna, che si è tenuta giovedì 28 gennaio presso il Palazzo comunale di Serravalle di Chienti, è stata aperta dal benvenuto dei promotori dell’iniziativa, cui sono seguiti i saluti del Sindaco di Serravalle di Chienti Gabriele Santamarianuova, del Rettore dell’Università di Camerino Flavio, del Direttore della Scuola di Giurisprudenza Unicam Antonio Flamini. Sara Spuntarelli, Pro Rettore alle Pari Opportunità, Trasparenza Amministrativa e Valorizzazione della Persona e Fabrizio Lorenzotti, Delegato UNICAM alla Governance dell’Ateneo e normative, hanno illustrato le tematiche del Premio di Laurea.Ospite d’eccezione alla cerimonia Don Aniello Manganiello, sacerdote campano da anni impegnato contro la camorra e fondatore dell’Associazione per la legalità ‘Ultimi’.“Ragazzi fatevi i fatti degli altri. Che significa prendetevi cura degli altri, aiutateli, aiutiamoci. Mai come in questo momento storico ci manca la comunicazione diretta, quella autentica. Ci manca stringersi la mano, chiacchierare, ascoltare la voce. In quest'epoca di comunicazione virtuale, stiamo perdendo la comunicazione reale”: queste le parole con cui don Aniello Manganiello si è rivolto ai numerosi ragazzi presenti prima di portare la sua testimonianza sul valore ed il potere della legalità.“Il rispetto della legalità è di vitale importanza in ogni settore della nostra quotidianità, sia professionale e lavorativa che familiare – ha ribadito anche il Rettore Unicam Flavio Corradini. Esorto quindi tutti i ragazzi presenti  a non aver paura di vivere nella legalità, nel rispetto delle regole e del prossimo. Come Ateneo abbiamo subito aderito con entusiasmo alla proposta della famiglia Quadrani e siamo molto soddisfatti per i nostri laureati”.

29/01/2016 14:51
Macerata: “I giorni della merla” da domani a Palazzo Buonaccorsi

Macerata: “I giorni della merla” da domani a Palazzo Buonaccorsi

Tutto pronto per l’inizio de “I Giorni della merla”, la rassegna sulla letteratura nordica, del freddo e dei ghiacci  che verrà inaugurata domani, 30 gennaio, alle 17, nelle sale espositive di Palazzo Buonaccorsi con il taglio del nastro della la mostra “Fortitudo”.La mostra, che si avvale della collaborazione della Cambridge Polar Consultance, si trasferirà a marzo nella città inglese.Grazie alla collaborazione tra l’Istituzione “Macerata Cultura”, da una proposta della componente del consiglio di amministrazione Lucia Tamcredi,  e gli organizzatori del festival “Macerata Racconta”, arriva al Buonaccorsi l’esposizione davvero insolita e inattesa, dedicata a una spedizione antartica dai contorni leggendari.Nei suoi 25 dipinti di varie dimensioni tratteggiati su tele e tessuti di arredamento la pittrice di origine fermana Paola Folicaldi Suh si ispira al viaggio della nave “Endurance” al polo sud e l’eroico recupero dei membri dell’equipaggio da parte del capitano Shackelton dopo un tragico naufragio fra i ghiacci.Negli stessi spazi del Buonaccorsi per “I giorni della merla – Racconti di inverno” Loredana Lipperini, giornalista e scrittrice e affermata conduttrice di Rai RadioTre, incontrerà alle 18 Antonella Lattanzi, giovane scrittrice e sceneggiatrice, che presenterà per l’occasione la sua personale riscrittura della famosa fiaba di Anderesen “La regina delle nevi”.I Racconti di inverno proseguiranno il 6 febbraio con il romanziere Filippo Tuena che parlerà, sempre con Loredana Lipperini, proprio della spedizione di Shackelton.

29/01/2016 14:23
“Il segreto della Sibilla Pastora” svelato sabato al Miumor di Tolentino

“Il segreto della Sibilla Pastora” svelato sabato al Miumor di Tolentino

“Il segreto della Sibilla Pastora” sarà ospitato sabato pomeriggio, dalle ore 17.00, alla Sala Mari del Museo internazionale dell'umorismo in un incontro speciale con lo scrittore Enrico Tassetti. Lo studioso, appassionato indagatore del folklore marchigiano, sarà presente per il secondo appuntamento con Un libro al mese, la rassegna di presentazioni di libri organizzata da Meridiana cooperativa sociale, gestore dei Musei civici di Tolentino, in collaborazione con la libreria La bottega del libro.La trama del romanzo che Tassetti presenterà davanti al pubblico inizia col ritrovamento nella Roma fascista di un libretto nero appartenuto a uno studioso ebreo e la partenza di un giovane studente di archeologia verso una ricerca che lo condurrà sulle tracce di una figura misteriosa e sfuggente che sembra aver attraversato i secoli con un fascino immutato, generando storie e leggende. Percorrendo i passi della Sibilla fata, fattucchiera, veggente e alchimista dall’Egitto alla Palestina, dai Monti Azzurri ai cenacoli di artisti romani, si apriranno davanti a lui i nascosti sentieri dell’alchimia, della cabala e di conoscenze esoteriche, per ricostruire il volto e la storia di una donna la cui memoria sopravvive nel mito. La Sibilla Pastora, emergendo dalle pieghe di una nostalgica ed enigmatica vicenda, sussurra ai sensi l’incanto di parole e segni confusi nel tempo, guidando i nostri passi verso un iniziatico cammino dell’anima.Dopo l'incontro con Renato Pasqualetti, ritorna, dunque, la rassegna Un libro al mese pensata per dare spazio alle opere di autori locali o che trattano temi e tradizioni del territorio marchigiano e proporre al pubblico un'occasione di confronto con gli scrittori stessi. La serie di incontri, iniziata lo scorso venerdì 4 dicembre, proseguirà con un appuntamento mensile fino a maggio del prossimo anno. Il prossimo appuntamento, dunque, è per sabato 30 gennaio, alle ore 17.00 presso la Sala Mari del Museo internazionale dell'umorismo di Tolentino. Per informazioni è possibile chiamare il numero 0733.969797, scrivere a tolentinomusei@meridiana.mc.it oppure visitare la pagina Facebook del museo.

29/01/2016 13:33
Riccardo Frizza debutta al MET di New York e ricorda Macerata

Riccardo Frizza debutta al MET di New York e ricorda Macerata

“Ritorno con il pensiero alla Maria Stuarda che ho diretto allo Sferisterio nel 2007. Sono entusiasta di tornare al Metropolitan per questa opera di Donizetti”.Sono le parole che il direttore d’orchestra Riccardo Frizza ha scritto sul proprio profilo Facebook prima del debutto di questa sera (notte in Italia) sul podio di uno dei più importanti teatri del mondo: il MET di New York. Il Maestro bresciano dirige Maria Stuarda, opera che lo ha visto impegnato proprio a Macerata nel 2007.Il M° Frizza, uno dei più apprezzati interpreti del melodramma italiano a livello internazionale, la prossima estate sarà protagonista al Macerata Opera Festival. A lui è infatti affidata la direzione di Otello, il capolavoro verdiano che aprirà la Stagione lirica il 22 luglio. L’opera, coprodotta col Festival Castell Peralada e messa in scena dal regista spagnolo Paco Azorin, vedrà per la prima volta allo Sferisterio Stuart Neill (nel ruolo del titolo) e Roberto Frontali (Jago), oltre al debutto di Jessica Nuccio come Desdemona. Il giovane e talentuoso tenore marchigiano Davide Giusti vestirà invece i panni di Cassio.

29/01/2016 12:01
Il rettore Lacchè racconta l'università all'Itc di Macerata

Il rettore Lacchè racconta l'università all'Itc di Macerata

Sabato 30 gennaio alle ore 10, nell’aula magna dell’Istituto tecnico commerciale di Macerata (in via Cioci) l’associazione culturale “Le Casette” e l’associazione “Amici del Liceo classico” di Macerata organizzano una conferenza dal titolo “L’Università di Macerata dall’unità d’Italia ad oggi: orizzonti, confronti e prospettive”. Relatore sarà il magnifico rettore dell’Ateneo maceratese prof.Luigi Lacchè che in particolare si soffermerà sull’attualità della formazione universitaria in un mondo globalizzato con riferimento ai rapporti allacciati dal nostro Ateneo con la realtà universitaria e culturale della Russia e della Cina.

29/01/2016 10:15
Al via sabato il Macerata Jazz con il nuovo quartetto di Fabrizio Bosso

Al via sabato il Macerata Jazz con il nuovo quartetto di Fabrizio Bosso

Sabato 30 gennaio si alza il sipario sulla tanto attesa stagione 2016 di “Macerata Jazz”, la rassegna di “Musicamdo” che, con il contributo del Comune di Macerata, ogni anno porta il meglio del jazz nazionale e internazionale sul palco del Teatro Lauro Rossi.Alle 21.30 arriva a Macerata  il nuovo quartetto di Fabrizio Bosso. Accanto al trombettista torinese, il suo nuovo quartetto composto dal pianista Julian Oliver Mazzariello, dal contrabbassista Luca Alemanno e dal batterista Nicola Angelucci.Virtuosismo e poesia in questo quartetto si mescolano perfettamente e sfociando in un bop del terzo millennio.Il trombettista torinese è ormai un artista maturo che è stato capace di portare a sintesi tutte le esperienze fatte e la riflessione musicale sin qui maturata. Dagli omaggi agli illustri colleghi del calibro di Miles Davis e Don Cherry, alle interpretazioni delle musiche di Rota o ai duetti con artisti versatili e con un background musicale estremamente distante dal suo. Bosso mette tutto nel frullatore e ne trae un prodotto nuovo ed estremamente interessante.Accanto a lui Julian Oliver Mazzariello, uno dei migliori pianisti contemporanei, vincitore nel 1998 del “Premio Internazionale Massimo Urbani” di Camerino, Luca Alemanno, contrabbassista salentino classe 1988, vincitore del prestigioso premio “European Bass Day 2009” e a completare la ritmica il batterista Nicola Angelucci versatile musicista del 1977.Con 16 dischi incisi come leader e una serie innumerevole di partecipazioni e collaborazioni, Fabrizio Bosso è ormai un artista di indiscusso valore da un sound assolutamente riconoscibile e autentico.Il sabato in jazz si apre già alle 19 con “Il Gusto del Jazz”, presso il noto locale del jazz maceratese, il Pozzo. Un percorso di degustazione dei Vini del Consorzio Colli Maceratesi in abbinamento ad ottima musica jazz suonata live. Sabato, degustando i vini di “Cantine Sant’Isidoro”, il sound di Filippo Gallo alla chitarra, Emanuele Evangelista al pianoforte, Ludovico Carmenati al contrabbasso, Michele Sperandio alla batteria e Marco Postacchini al sax tenore. Dopo cena, una volta terminato il concerto a teatro, la serata continuerà sempre al Pozzo con una jam session che si protrarrà sino a tarda notte.

28/01/2016 14:59
Reteviva Santa Croce, “L’Altroparlante”: come è nata Macerata

Reteviva Santa Croce, “L’Altroparlante”: come è nata Macerata

Torna “L'Altroparlante", appuntamento periodico di approfondimento di Reteviva Santa Croce, che questa settimana riprenderà la "storia di Macerata a puntate", con l'intervento di Romano Ruffini dal titolo "Nasce Macerata: una città non ancora città".Si parlerà della nascita del Comune di Macerata, dopo le ricche e poco conosciute vicende che hanno preceduto la nascita della città.In particolare, la lettura dei documenti mette in discussione quella che è stata considerata da sempre la nascita del Comune di Macerata, cioé il 1° settembre 1138. Verranno, poi, illustrate anche le successive vicende militari, sanitarie e religiose in due secoli di storia cittadina molto movimentata."L'appuntamento è per giovedì 28 gennaio, alle ore 16.30, presso il Salone 2000 della Parrocchia di Santa Croce.Sarà anche l'occasione per conoscere le nuove "disponibilità" e "necessità" che i nuovi iscritti ieri hanno messo in comune, arricchendo il già corposo "data-base" di Reteviva con la possibilità di nuovi scambi e rapporti umani.

28/01/2016 13:14
Messi: “Il futuro dello Sferisterio si gioca sui ricavi”

Messi: “Il futuro dello Sferisterio si gioca sui ricavi”

Futuro, risorse economiche e statuto. Sono i tre temi, tutti collegati strettamente tra loro, affrontati ieri sera alla tavola rotonda organizzata al Claudiani, dal circolo Aldo Moro e dal Club della Rosa, e che ha visto l’intervento del Sovrintendente dello Sferisterio Luciano Messi, dell’assessore regionale alla Cultura Moreno Pieroni, dell’onorevole Irene Manzi, del presidente regionale Arci Massimiliano Bianchini e, collegato su skype, del Sovrintendente del teatro lirico di Cagliari Claudio Orazi.“La sfida più importante che abbiamo oggi - ha chiarito subito Messi - non è sulle spese ma sui ricavi. Certo, c’è sempre qualche voce di costo che può essere limata o ottimizzata, su questo aspetto stiamo sempre attenti, ma negli anni il bilancio della stagione lirica si è asciugato a tal punto che i margini di manovra sui costi sono minimi. La sfida vera a questo punto si gioca sulle voci di entrata, vecchie e nuove, per non innescare una spirale asfittica che avrebbe come risultato inevitabile la diminuzione progressiva delle attività e del loro valore”.Fino ad oggi l’Associazione è riuscita a trovare comunque il modo di non indebolire la propria proposta culturale, trovando anzi il modo di implementarla con nuove manifestazioni e il coinvolgimento del territorio, basti pensare al Festival Off o alla Rete Lirica regionale.Ma dove reperire i fondi? “L’Associazione ha dimostrato di sapersi muovere bene: ci sono strade che stiamo già percorrendo - ha proseguito il Sovrintendente maceratese - ed altre da aprire. Prima di tutto la biglietteria, che in questi anni sta dando risultati eccellenti, col teatro pieno al 90% e con incassi di 1 milione di euro e oltre (su un bilancio di circa 3,5 milioni complessivi). Dagli anni Novanta, le Stagioni con il maggior numero di presenze paganti (oltre 30.000) sono state la 1995, la 2014 e la 2015: questo la dice lunga sull’indotto turistico che il Festival oggi è in grado di generare. Anche il rapporto con gli sponsor è molto significativo con quasi 500mila euro raccolti, tra l’altro in un momento di congiuntura economica non favorevole. Questo trend è in crescita e sicuramente ci sono altri margini. Una strada da consolidare e che può essere premiante è quella di incrementare il noleggio di spettacoli e le tournée presso altri teatri e di spendere le professionalità dello Sferisterio anche in favore di altre realtà dello spettacolo dal vivo e del panorama culturale del nostro territorio, facendo dell’Associazione il perno di un sistema vero e proprio”.Si inserisce in questo contesto anche l’Art Bonus, cioè la possibilità di fare erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale e di ricevere un credito di imposta del 65% delle donazioni che le singole persone e le imprese faranno in favore di musei, siti archeologici, archivi, biblioteche, teatri e fondazioni lirico sinfoniche. Strumento utile, pur con alcuni limiti di natura fiscale, ha evidenziato il moderatore Bruno Mandrelli, mentre Messi ha spiegato che già nel 2015 lo Sferisterio ha ricevuto erogazioni liberali da Art Bonus e che nel 2016 questo sarà un canale importante di finanziamento aperto anche ai privati cittadini che, come fecero i 100 consorti, vorranno essere in prima linea a favore dello Sferisterio.L’assessore regionale Pieroni ha annunciato un incontro che tra un mese circa si farà in collaborazione con Arcus proprio per promuovere l’Art Bonus e ha confermato l’attenzione alta della Regione verso la stagione lirica. “Il ROF e il Macerata Opera Festival rappresentano un patrimonio a cui la regione Marche non può rinunciare, in primis per la qualità artistica. È per questo che cercheremo nelle pieghe del bilancio le risorse per sostenere queste eccellenze”. Lo Sferisterio è fortemente radicato sul territorio regionale, di cui valorizza i complessi artistici e le maestranze tecniche (complessivamente 500 persone per 20.000 giornate lavorative, e restituendo direttamente alla popolazione delle Marche oltre il 70% del proprio bilancio sotto forma di reddito e di acquisto di beni e servizi. Messi è anche tornato sulle criticità legate al FUS (Fondo unico per lo spettacolo) che in questa fase penalizzano l’Arena maceratese e ha lanciato un appello a fare fronte comune a livello regionale per difendere le peculiarità dello Sferisterio, monumento-teatro all’aperto, di vocazione internazionale. “È una battaglia non più rinviabile su cui tutto il territorio deve darsi da fare. Inoltre, dovremo saper guardare anche ai bandi tematici, sempre legati al Fus che da quest’anno cominceranno a uscire con regolarità”.Quindi il capitolo risorse pubbliche che ha toccato anche la questione della riforma statutaria. “Un plauso a chi ha ideato l’Associazione e lavorato allo Statuto esistente - ha concluso Messi - perché i frutti sono stati eccellenti. Un ringraziamento a chi lo ha saputo interpretare al meglio in questi anni, consentendo all’Associazione di essere ancora oggi viva e competitiva. Ora si apre la discussione sul futuro, in cui il Macerata Opera Festival possa continuare a giocare un ruolo di primo piano nel panorama nazionale e internazionale”. E proprio sullo statuto, il CdA dell’Associazione ha aperto un tavolo di lavoro per redigere un documento preliminare da sottoporre agli Enti soci, Comune e Provincia di Macerata, da condividere e discutere nei relativi consigli e con tutti i soggetti che potranno essere via via coinvolti.

26/01/2016 17:11
“I giorni della Merla” a Macerata: tra arte e letteratura. Ospite d'onore Loredana Lipperini

“I giorni della Merla” a Macerata: tra arte e letteratura. Ospite d'onore Loredana Lipperini

Sarà Loredana Lipperini, giornalista e scrittrice e affermata conduttrice di Rai RadioTre, il volto e la voce che animerà “I giorni della merla”, rassegna di fine gennaio che anticipa l’edizione in programma nei prossimi mesi di “Macerata Racconta”.La nuova proposta dell’Istituzione “Macerata Cultura” e del festival “Macerata Racconta” porta a Palazzo Buonaccorsi un interessante confronto tra le arti figurative e la letteratura, nelle atmosfere del mondo nordico e della letteratura del freddo e dei ghiacci.La rassegna “conferma la vocazione di Macerata a essere città dell’arte e del libro”, spiega l’Assessora alla Cultura, Stefania Monteverde.Evento centrale della rassegna è la mostra delle opere dell’artista fermana Paola Folicaldi Suh intitolata “Fortitudo”, nelle sale espositive di Palazzo Buonaccorsi, dedicata a una spedizione antartica dai contorni leggendari, il viaggio della nave “Endurance” al polo sud con l’eroico recupero dei membri dell’equipaggio da parte del capitano Sir Ernest Henry Shackelton dopo un tragico naufragio fra i ghiacci.Ambientati negli anni in cui la conquista delle regioni antartiche non era ancora ultimata, tra il 1914 e il 1916, i dipinti realizzati su stoffa di  Paola Folicaldi interpretano il viaggio dell’Endurance.Restauratrice e pittrice, Folicaldi è nota per il progetto “L’officina dei Santi”, serie di dipinti su tavola che interpretano in modi personali e suggestivi il tema dell’iconografia religiosa, accostandola al vissuto contemporaneo.“Le 25 tele che compongono l’esposizione - afferma Paola Folicaldi -  sono frutto di uno studio che ho portato avanti guardando foto e riprese della spedizione, una storia bellissima, accompagnato dall’ascolto della canzone che il cantautore siciliano Franco Battiato ha dedicato al ‘leggendario’ capitano Shackleton. Ci sono ritratti di alcuni uomini che hanno preso parte alla spedizione. Per tradurre in colori le foto in bianco e nero ho usato tessuti particolari come quelli per l’arredamento e tela di sacco, riprendendo la struttura tipica degli arazzi”.La mostra Fortitudo sarà inaugura sabato 30 gennaio, alle ore 17, nelle sale espositive di Palazzo Buonaccorsi e resterà allestita fino al 21 febbraio per poi essere trasferita a Cambridge.A seguire, alle ore 18, Loredana Lipperini incontra negli spazi della mostra Antonella Lattanzi, una giovane scrittrice e sceneggiatrice, che presenterà la sua riscrittura della nota favola di Andersen, dal titolo “La regina delle nevi”.Insegnante di scrittura creativa alla scuola Holden di Torino, Lattanzi per Einaudi ha pubblicato due romanzi, “Devozione” e “Prima che tu mi tradisca”, ottenendo importanti premi e segnalazioni, mentre i suoi racconti sono presenti in diverse antologie pubblicate sia in Italia che in Germania.Gli incontri de “I giorni della merla” proseguiranno infine il 6 febbraio con Filippo Tuena per parlare, sempre con Loredana Lipperini, proprio della spedizione in Antartide di Shackelton, entrata nella storia delle esplorazioni.Tuena ha esordito nel campo narrativo nel 1987 con “Il tesoro dei Medici”, poi negli anni sono arrivati i numerosi riconoscimenti per opere come “Tutti i sognatori”, che vince il Premio Grinzane Cavour, “Le variazioni Reinach”, con cui ha vinto il Premio Bagutta, e due anni dopo si è aggiudicato il Premio Viareggio con “Ultimo parallelo”.

26/01/2016 15:26
Civitanova Classica Piano Festival: sabato spazio (ai) giovani

Civitanova Classica Piano Festival: sabato spazio (ai) giovani

A Civitanova Classica Piano Festival arriva il momento delle promesse della musica.Sabato 30 gennaio, alle 21.15, nella Sala Lettura della Biblioteca Comunale “S. Zavatti” di Civitanova Marche, si esibiscono per Spazio Giovani Elisa Conestà di 12 anni (pianoforte), Ares Midiri di 10 (violino) e il Duo Rosamunde, composto tre anni fa da Elena Antongirolami (violoncello) e Melissa Galosi (pianoforte). I protagonisti sono “piccoli” sulla carta, ma questo non deve ingannare: hanno tutti già diversi premi e festival alle spalle. In programma sinfonie di Bach, Schumann, Kabalewsky, Mozart, Rieding, Potstock, Schubert, Schumann e Saint-Saëns.“La Sala Lettura della Biblioteca – spiega il direttore artistico Lorenzo Di Bella – è stata più volte utilizzata per i concerti nel corso delle passate edizioni del Festival. Abbiamo realizzato al suo interno lo Spazio Giovani, e mi piace pensare che la musica guardi al futuro proprio in uno dei luoghi dove la cultura ha più valore: un valore di tipo formativo. Sono orgoglioso di poter presentare e aiutare ragazzi dotati di particolari doti musicali, e che intraprendono con sacrificio lo studio di uno strumento”. Civitanova Classica Piano Festival, giunto all’ottava edizione, viene realizzato in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Civitanova Marche, la Regione Marche, i Teatri di Civitanova, e i partner privati. In particolare, per questo appuntamento, si ringraziano la Biblioteca Comunale “S. Zavatti” e la Tecnolift Ascensori Srl.

26/01/2016 15:19
Grande successo per il "Gala della gioia & della solidarietà"

Grande successo per il "Gala della gioia & della solidarietà"

Ha riscosso un grande successo la cena di beneficenza organizzata lo sabato scorso in favore del Gruppo Famiglie Dravet Associazione ONLUS.Numerose le persone che hanno preso parte all’evento, ritrovandosi al Cosmopolitan di Civitanova Marche per un allegro, gioioso e animato momento conviviale, che ha rappresentato una serena e, riuscita occasione di incontro per i bambini affetti da Sindrome di Dravet, Molti amici e, rappresentanze di organizzazioni di volontariato: Rosaria Del Balzo Ruiti per la Croce Rossa Italiana di Macerata, Maria Letizia Papiri per il Kiwanis di Macerata, il Rotary Matteo Ricci di Macerata, Nelia Calvigioni sindaco di Corridonia, hanno preso parte a questa importante serata che ha permesso di offrire giusta visibilità a una malattia rara che colpisce i bambini entro il primo anno di vita. La serata è stata animata dalle incursioni della Mabò Band ideatori del Clown & Clown Festival, dal Mago Fabian Magic Show, le caricature di Arsenio Teloni, la performance di Eleonora Iacobucci e Alessandra Battistelli ballerine di flamenco, dalle atlete della Pink Ribbon ASD Macerata e dalla musica dal vivo di Roberta Torresi. Le promotrici della serata, Gabriella e Rosella esprimono un sentito ringraziamento a tutti, "anche a coloro che non sono riusciti ad esserci ma che comunque ci hanno sostenuto in vari modi". E continuano: “ in queste serate è bello assaporare che il sociale non ha colori, ma solo nobiltà d'animo. Tutti hanno acceso la speranza in tanti bambini bisognosi, tenendoli per mano nel percorso della ricerca di una vita migliore”. Tramite le offerte libere, è stata donata la somma di 2.240,00 euro, all’Associazione Gruppo Famiglie Dravet, consegnati nelle mani della presidente Simona Borroni e della referente Marche- Abruzzo Rosella Ramundo, che li utilizzerà per finanziare un bando internazionale per il finanziamento di un progetto di ricerca scientifica specifico sulla sindrome.“La più grande ricchezza del nostro paese è il volontariato, generoso e disponibile com'è. È una rete di solidarietà che costituisce una boccata d'ossigeno”. 

25/01/2016 16:52
Le Marche sbarcano a Milano con un libro sull'azienda vinicola Ciù Ciù di Offida

Le Marche sbarcano a Milano con un libro sull'azienda vinicola Ciù Ciù di Offida

Il vino marchigiano arriva a Milano con l’azienda vinicola “Ciù Ciù" raccontata nel libro del fondatore dell’azienda Natalino Bartolomei dal titolo “Ciù Ciù, una storia di vino nelle Marche”. Il volume è stato presentato in due eventi distinti, organizzati dall’agenzia di comunicazione MAP: uno a Palazzo Parigi dedicato ad una platea di direttori di testate e influenti giornalisti del mondo enogastronomico e moda e, nel pomeriggio, un altro presso il Mondadori Megastore in Piazza del Duomo.A Palazzo Parigi il libro è stato presentato dalla giornalista esperta di enogastronomia Fiammetta Fadda insieme alla foodblogger Chiara Maci e al giornalista e critico Antonio Paolini. Durante l’incontro un video ha trasportato per qualche minuto gli ospiti nelle colline di Offida e Walter Bartolomei ha spiegato il segreto della sua azienda e le origini del libro.Dalla mezzadria e dalla produzione del vino fino ai cambiamenti che nel tempo hanno interessato l'industria vitivinicola, il libro racconta come nasce il vino e dove affondano le radici del Made in Italy targato Marche.In particolare, Chiara Maci, una delle più importanti foodblogger italiane e volto di FoxLife, ha parlato della comunicazione moderna del vino, che è sempre più importante anche in ottica internazionale.Antonio Paolini si è soffermato sui vini, descrivendone le qualità organolettiche e raccontandone il legame inscindibile con il territorio d'origine, le Marche: “Questo libro racconta la storia imprenditoriale di una famiglia che è stata capace di far rinascere il vino, credendo nel proprio lavoro e operando in un territorio unico".Nel pomeriggio il libro è stato presentato al pubblico nella cornice d'eccezione della sala eventi del Mondadori Megastore di piazza del Duomo, dove Fiammetta Fadda e Chiara Maci hanno presentato il libro insieme a Walter Bartolomei e ad Antonella Mazzarella.Al termine della presentazione non poteva mancare la degustazione dei vini Ciù Ciù, che ha immerso gli ospiti nell’universo di sapori e segreti delle colline marchigiane. 

25/01/2016 10:45
Torna la "Domenica in musica" al bar-pasticceria Il Giardino di Sarnano

Torna la "Domenica in musica" al bar-pasticceria Il Giardino di Sarnano

Dopo qualche giorno di riposo dalle festività natalizie, a Sarnano ripartono gli appuntamenti con le "Domenica in musica" al bar-pasticceria Il Giardino di Sarnano, la cui gestione è affidata al noto imprenditore della zona Mario Tomassini. La giovane Eleonora Corradetti, responsabile del settore bar, accoglierà i clienti dall'ora dell'aperitivo in poi, con la formula dell'apericena in programma a partire dalle 19.00. A seguire tanta musica e divertimento, grazie al dj Giovanni Lucarelli, in arte Dj Giò, che mixerà i classici degli anni '70, '80 e '90, e proporrà al pubblico hit latino-americane e balli di gruppo.

23/01/2016 16:21
Costituito un tavolo di lavoro per l’assetto futuro dell’Associazione Sferisterio

Costituito un tavolo di lavoro per l’assetto futuro dell’Associazione Sferisterio

Costituito il tavolo di lavoro per decidere il futuro dell’Associazione Arena Sferisterio. Nella seduta di ieri sera, il CdA dell’Associazione ha esaminato il tema dell’assetto futuro e della revisione dello statuto, anche in considerazione del riordino delle Provincie. Si tratta del primo tema che viene affrontato, dopo aver messo in sicurezza la Stagione lirica 2016 e averne annunciato in dettaglio i contenuti artistici prima di Natale.Il CdA, anche in questo caso, vuole svolgere un ruolo attivo, di impulso e di stimolo nei confronti degli Enti Soci, il Comune e la Provincia di Macerata, e, con senso di responsabilità, ha ritenuto di avviare una prima fase dei lavori. Pertanto ha composto un tavolo di lavoro a cui affidare lo sviluppo di una proposta preliminare.Il gruppo è formato da Raffaele Berardinelli, componente del CdA, in questo caso con il ruolo di coordinatore, Orietta Maria Varnelli, imprenditrice anche lei componente del CdA, Giorgio Piergiacomi, presidente del Collegio dei Revisori dei conti, il Sovrintendete Luciano Messi, il vice sindaco e assessore alla Cultura, Stefania Monteverde, il segretario generale del Comune di Macerata Giovanni Montaccini, il segretario generale della Provincia Silvano Marchegiani e un altro componente che sarà indicato dal presidente della Provincia Antonio Pettinari.“Prosegue il processo di modernizzazione - afferma il presidente dell’Associazione Romano Carancini - che potrà anche evidenziare potenzialità finora non espresse. Ho voluto porre subito al centro dell’attenzione questo tema, ponendo il fattore tempo come elemento essenziale. Nutro molta speranza in questo lavoro tra il CdA e i Consigli: da qui per lo Sferisterio si può avviare una seconda fase, che può portare ottimi risultati come lo è stato nella prima”.Il tavolo di lavoro redigerà un documento da presentare al Consiglio di Amministrazione. A quel punto il CdA, dopo averla discussa la sottoporrà agli Enti Soci quale efficace contributo nel percorso di revisione statutaria e, se necessario, della forma giuridica.I componenti del gruppo si riuniranno già nei prossimi giorni, avendo come obiettivo temporale per la redazione del documento quello della metà di marzo. Il documento, riesaminato dal CdA, potrebbe quindi essere trasmesso ai Soci entro la fine di marzo, per essere valorizzato dai rispettivi consigli, che hanno poi la responsabilità di istruirlo.

23/01/2016 15:39
Partenza sprint per il nuovo Tartaruga - TUTTE LE FOTO

Partenza sprint per il nuovo Tartaruga - TUTTE LE FOTO

La "Tartaruga" inizia subito a correre.Circa 400 le persone che si sono ritrovate alla riapertura del locale Tartaruga di Macerata targata "Brp Eventi", clienti di diverse fasce d'età hanno affollato la pista da ballo del locale.Ad "incendiare" la pista sono stati i suoni di Giorgio Caporaletti e quelli di Eddy Masterjoy direttamente da Radio Linea N.1 accompagnati dall'incredibile voce di Rossella Dindelli in arte Lady Ross Vodkalist.Alla guida delle notti organizzate all’interno del nuovo “Tartaruga” c'è la “Brp Eventi” di Roberto Buratti, titolare del Maracuja caffè di Macerata e ideatore di molti eventi di successo. Roberto Buratti nella sera della riapertura a destraLa discoteca si candida a diventare fin da subito il nuovo punto di riferimento del popolo della notte maceratese, grazie ad una filosofia innovativa, al passo con i tempi e con le sonorità più attuali, con un fil rouge che lega quasi indissolubilmente il Maracuja al nuovo Tartaruga.Tutte le foto

22/01/2016 15:30
"Città in danza" a Macerata: sul palco del Lauro Rossi 500 ballerini

"Città in danza" a Macerata: sul palco del Lauro Rossi 500 ballerini

Danza classica, moderna, jazz, hip-hop, danze etniche e musical. Ce ne sarà per tutti i gusti al Teatro Lauro di Macerata per la rassegna “Città in danza”, che torna per il secondo anno consecutivo, i prossimi 23 e 24 gennaio. Sul palco si alterneranno 500 ballerini e 32 scuole di danza tra adulti, ragazzi e bambini.La manifestazione, che rientra in un circuito di rassegne nazionali che si svolgono durante l'anno accademico in tutta Italia, è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla presenza dell’assessore alla Cultura, Stefania Monteverde, del presidente  Uisp – Comitato provinciale di Macerata, Tobia De Felice, e del direttore artistico Chiara Bisio.“A Macerata la danza deve molto alle tante scuole che ogni giorno fanno crescere i nostri ragazzi e ragazze nella cultura della danza in un processo di formazione ed educazione che aiuta a crescere bene – ha detto l’assessore alla Cultura, Stefania Monteverde. -Previsto una grande partecipazione: “Nel prossimo weekend di circa 500 persone in città, questo evento rappresenta per Macerata un indotto degno di nota. - ha sottolineato Monteverde - La dimensione economica si lega ancora una volta a quella culturale con una ricaduta importante per la nostra città accogliente anche in termini finanziari”.“Dopo il successo dello scorso anno - afferma Chiara Bisio, direttore artistico della manifestazione maceratese - abbiamo pensato di suddividere la rassegna in due giornate per dare più spazio alle categorie. Per cui sabato 23 si esibiranno gli adulti, mentre domenica 24 i ragazzi ed i bambini. Abbiamo affiancato al giudice della Lega danza nazionale Uisp due giudici d'eccezione: il 23 sarà nostro ospite Cristian Ruiz artista di grande livello, miglior performer di musical nel 2013 con un curriculum d'eccezione che aprirà lo spettacolo con una sua performance. Domenica 24 sarà la volta della ballerina professionista Annarosa Petri, specializzata in danza moderna e hip-hop che vanta anche lei un curriculum di tutto rispetto e che ultimamente è ancor più sulla cresta dell'onda per essere, insieme all'etoile mondiale Raffaele Paganini, la co-creatice del metodo di allenamenti fitness WellDance”.L'ideazione e il regolamento della rassegna è affidato alla Lega Nazionale Danza Uisp, ma la manifestazione è aperta sia a scuole di danza affiliate alla Uisp che ad altri enti di promozione sportiva o associazioni culturali.“Tutte le iniziative targate Uisp – ha detto De Felice – sono  basate sul principio dello sport per tutti, sullo sport sociale. La rassegna “Danza in città” rispecchia questi obiettivi e diventa un momento importante di confronto  in cui condividere la passione per  la danza. Il nostro sogno, come ho avuto già avuto occasione di dire lo scorso anno, è quello di poter organizzare la manifestazione finale allo Sferisterio, sarebbe bello poter portare migliaia di persone in un luogo naturale non solo per la lirica ma anche per la danza”.Le scuole partecipanti possono proporre i diversi stili di danza: classica, moderna, jazz, hip -hop, danze etniche e musical, inoltre c'è una suddivisione delle categorie in base alle fasce di età:  bambini fino a 9 anni di età, junior dai 10 - 12 anni, ragazzi 13 - 16 anni, adulti dai 17 anni.La direzione nazionale invierà uno o più giudici a valutare le esibizioni e scegliere gli allievi più meritevoli cui assegnare delle borse di studio per gli stage estivi che vengono promossi ogni anno dall’organizzazione stessa. Inoltre, i giudici sceglieranno le migliori coreografie che potranno essere proposte nuovamente alla rassegna finale che di solito si svolge nel mese di luglio e che vede sui prestigiosi palchi le migliori scuole di tutta Italia.I giudici Cristian Ruiz ed Annarosa Petri assegneranno il premio Città di Macerata  alla scuola che li avrà maggiormente colpiti. 

22/01/2016 11:37
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