Cultura

A Tolentino la mostra "A quattro mani", l'ultimo desiderio di Angela Marchetti

A Tolentino la mostra "A quattro mani", l'ultimo desiderio di Angela Marchetti

Nella Sala consiliare del Comune di Tolentino è stata allestita una mostra dei disegni di Angela Marchetti che sarà visitabile fino al prossimo venerdì 4 marzo.Deceduta il giorno prima della inaugurazione, Angela Marchetti aveva espresso il desiderio di vedere allestita, all’interno del Palazzo comunale,  una mostra con i suoi disegni curata dalla figlia Emanuela, dal personale dell’Ufficio Servizi sociali del Comune di Tolentino Silvia Gabrielli e da Ayres Pinto. A tagliare il nastro oltre al Sindaco Giuseppe Pezzanesi, i figli Emanuela e David Filippella, diversi volontari che l’hanno conosciuta e assistita e l’Assessore alle Politiche sociali Fausto Pezzanesi.L’esposizione “A quattro mani” con le opere della signora Angela, è stata organizzata dal Comune di Tolentino, Ponte Blu, Gruppo volontari Hospice di Loreto, Amici fino alla fine e Biblioteca itinerante Hospice “Gianni Papetta” onlus.Angela Marchetti nasce a Potenza Picena nel 1941. Sarta e poi infermiera, diventa tolentinate dopo il matrimonio con Mario, figlio dell’ex primario dell’Ospedale di Tolentino, Pietro Filippella. Ha due figli, Emanuela e Davide, ai quali cerca di trasmettere il suo amore per l’arte e la buona musica. Disegna figure geometriche e immagini oniriche, ispirata dal cubismo e dal surrealismo di tendenza primitivista.Nei mesi di vita trascorsi tra l’Ospedale di Torrette, la sua casa di Tolentino e l’Hospice di Loreto, la sua passione per il disegno diventa uno strumento fondamentale per esprimersi e comunicare in silenzio con le persone che la accompagnano in questo viaggio.Il titolo della mostra scaturisce da uno dei suoi disegni realizzato insieme a sua figlia Emanuela che su suggerimento della stessa madre ha colorato alcune parti dell’opera.

29/02/2016 17:34
Chiara Gori fa il bis e si laurea in Fotografia

Chiara Gori fa il bis e si laurea in Fotografia

Grane soddisfazione per la tolentinate Chiara Gori che venerdì scorso ha conseguito la laurea in Fotografia presso l'Accademia delle Belle Arti di Macerata con un eloquente 110 e lode.Per Chiara Gori si tratta della seconda laurea dopo quella conseguita in Teoria e Tecnica per la Comunicazione Visiva e Multimediale sempre con 110 e lode.A Chiara vanno le congratulazioni vivissime dei suoi cari, degli amici e di tutti coloro che le vogliono bene, oltre a quelle della redazione di Picchio News.

28/02/2016 16:35
Studenti di Camerino e Tolentino protagonisti con Incontra l’opera

Studenti di Camerino e Tolentino protagonisti con Incontra l’opera

Con Camerino e Tolentino si chiude il primo tour, nei teatri della provincia, del progetto Incontra l’opera. Questa settimana gli studenti degli istituti IIS Varano di Camerino, ITCG Antinori di Matelica e IIS Filelfo di Tolentino hanno partecipato all’incontro con il direttore artistico del Macerata Opera Festival, Francesco Micheli.Tra musiche live e video, i ragazzi sono stati coinvolti in un racconto attraverso le storie delle tre opere in cartellone allo Sferisterio - Otello, Norma e Il Trovatore -. Interazione massima con alcuni di loro che, chiamati sul palco, hanno letteralmente vestito i panni del Conte di Luna, Azucena e Manrico.Da quest’anno Incontra l’Opera è un progetto formativo articolato, trasmesso alle scuole fin dall’inizio dell’anno scolastico. Dopo un incontro preparatorio tenuto da Gianfranco Stortoni direttamente negli istituti, questa seconda fase, che andrà avanti fino ad aprile, prevede la conferenza-spettacolo di Micheli nel teatro della città e, infine, la partecipazione a una delle anteprime giovani allo Sferisterio, al costo simbolico di 5 euro. Tutto questo, per garantire che l’esperienza formativa, la cui adesione ha addirittura un costo inferiore a quello del biglietto, culmini e si completi con la presenza a una recita lirica.Prossimo appuntamento il 15 marzo, al Teatro Annibal Caro di Civitanova Alta, mentre successivamente sarà la volta del Teatro Lauro Rossi di Macerata.

27/02/2016 15:15
Le Marche di Michael Blake: da Montappone al sax Borgani di Macerata

Le Marche di Michael Blake: da Montappone al sax Borgani di Macerata

È un Michael Blake rapito dalle Marche e dalle sue eccellenze quello che ieri (26 febbraio) si è esibito al Lauro Rossi di Macerata per inaugurare il suo minitour italiano. La prima tappa del grande sassofonista canadese chiamato a firmare uno dei concerti più interessanti del cartellone di Macerata Jazz 2016 dell’associazione Musicalmdo, si è rivelata un vero successo di pubblico e di stile.Già, perché sul palco Blake ha indossato uno dei cappelli della nuova collezione del cappellificio Hats&Dreams di Montappone. Il cappellificio di Maurilio Vecchi, eccellenza del made in Marche, ha aderito al progetto di Musicamdo “Jazz for Hats” scegliendo di coniugare il mondo del cappello con quello del jazz. Così come nei concerti precedenti infatti, anche il quartetto di Blake ha indossato i prodotti Hats&Dreams, con grande soddisfazione dello stesso Blake, vero amante di questo accessorio.Già su Facebook nei giorni scorsi Blake scriveva di essere impaziente di raggiungere l’Italia e di poter godere della sua ospitalità. Detto fatto. Il sassofonista adottivo di New York è stato accolto nel migliore dei modi. Teatro gremito ad un soffio dal sold out e un calore ineguagliabile, giusta ripaga di un concerto impeccabile.Il quartetto di Blake composto dal batterista Jeremy Bean Clemons, dal contrabbassista di Chicago Joe Rehemer, e dall’italianissimo Giovanni Guidi al pianoforte non si è risparmiato carezzando le note dei pezzi di Lester Young e Coleman Hawkins nella sua rivisitazione contenuta nel disco “Tiddy Boom”.Tappa fondamentale è stata poi quella pomeridiana presso la Borgani Saxophone Factory autentica eccellenza maceratese nella produzione di sassofoni di altissimo livello destinati al mercato mondiale. Michael Blake ha provato diversi strumenti spaziando tra modelli di ineguagliabile eccellenza.Dopo la tappa di Macerata il quartetto di Blake si ferma a Ferrara, prima di tornare oltreoceano per affrontare il tour nella West Coast.

27/02/2016 14:59
Al via la prima edizione del master in Wine Export Management - VIDEO

Al via la prima edizione del master in Wine Export Management - VIDEO

E’ stata inaugurata oggi la prima edizione del Master di primo livello in Wine Export Management, organizzato dalla Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino in collaborazione con il Comune di Matelica e l’Istituto Marchigiano di tutela dei vini.Presenti all’incontro di apertura, che si è tenuto a Matelica presso il Foyer del Teatro Piermarini, il Sindaco di Matelica Alessandro Delpriori, la Vice Presidente della Giunta della Regione Marche Anna Casini, il Rettore UNICAM Flavio Corradini, il Direttore dell’Istituto Marchigiano Tutela Vini Alberto Mazzoni, il Direttore del Master Luca Petrelli.Il Master ha la finalità di perfezionare le conoscenze e le competenze professionali di operatori e professionisti attivi nel settore vitivinicolo, un settore in continua crescita e trasformazione, capace di sviluppare grandi potenzialità sui mercati internazionali. La necessità di intercettare una crescente domanda estera e di sostenere la competizione sui mercati internazionali ha reso evidente la necessità di disporre di figure di professionalità elevata qualificate a svolgere compiti di gestione, di marketing e di comunicazione per la valorizzazione e la tutela del prodotto vino.https://www.youtube.com/watch?v=7uFROmuAgoAObiettivo del master è quello di formare professionisti esperti nel marketing, nel sensory and consumer behaviour, nel wine business, che sappiano applicare sistemi di regole cogenti e volontarie nei mercati di riferimento. Il Master ha una dimensione internazionale grazie al coinvolgimento di prestigiosi docenti provenienti dal mondo accademico, produttivo, della distribuzione organizzata e della certificazione. Il candidato avrà la possibilità di migliorare ed accrescere le proprie conoscenze e competenze giuridiche, di management, marketing e comunicazione, internazionalizzazione e conoscenza del prodotto nel contesto dell’economia globale.“Con questo nuovo corso – ha dichiarato il Rettore Unicam Flavio Corradini – l’offerta formativa del nostro Ateneo si arricchisce ancora di più nel settore della promozione e della valorizzazione dei prodotti tipici del nostro territorio. Da tempo infatti Unicam è impegnata nel sostegno, nello sviluppo e nell’innovazione del settore agroalimentare del nostro territorio, con corsi di laurea, attività di ricerca in collaborazione con enti e aziende, iniziative nell’ambito della Consulta permanente per lo sviluppo, partecipando al cluster Agrifood Marche”.“Oggi la partita dell'internazionalizzazione - ha detto il Direttore dell’Istituto Marchigiano Tutela Vini, Alberto Mazzoni - è più che mai decisiva per il nostro vino, che fa i conti con una lunga stagnazione dei consumi interni. Questa iniziativa risponde alla necessità di competere su mercati sempre più agguerriti anche nel nostro settore, dove la figura professionale dell’export manager risulta decisiva. Per questo abbiamo messo a disposizione una borsa di studio e collaborato sin dall’inizio alla strutturazione del master in Wine export management, che rientra a pieno titolo nella mission istituzionale del consorzio. Le azioni di promozione e comunicazione realizzate da IMT, per oltre 13 milioni di euro d’investimenti negli ultimi 5 anni, sarebbero infatti poco proficue se non fossero supportate da figure professionali specializzate capaci di mettere a frutto l’imponente lavoro svolto dal nostro Istituto all’estero”."Il progetto – hanno dichiarato il Sindaco di Matelica Alessandro Delpriori e l’Assessore all’agricoltura ed enologo Roberto Potentini - è stato ideato per creare una nuova attenzione da “leader” a livello nazionale sul settore vitivinicolo nel territorio matelicese. Si tratta di un master molto pragmatico per arrivare a formare il perfetto venditore internazionale del vino. Grazie alla collaborazione con Unicam, abbiamo deciso di approfondire il tema del ‘saper vendere il vino’: conoscere le regole del marketing vitivinicolo internazionale, la legislazione commerciale vinicola internazionale, l’analisi sensoriale applicata al vino; un insieme di tematiche che in modo così organico ed interdipendente nessun’altra Università sta trattando”.https://youtu.be/7uFROmuAgoA(Foto Guido Picchio) 

26/02/2016 20:58
Al via sabato il Festival ‘700Macerata

Al via sabato il Festival ‘700Macerata

Prende il via domani (sabato 27 febbraio) con un doppio appuntamento il ricco cartellone del festival “‘700MACERATA”, promosso da Fondazione “Alessandro Lanari” e associazione “Il Glomere” con un’ampia sinergia di collaborazioni eccellenti che annovera Università di Macerata, Diocesi, Centro Studi Maceratesi, Accademia dei Catenati, Accademia Italiana della Cucina, Società Filarmonica Drammatica e vari altri enti culturali del territorio, oltre a una fitta schiera di sostenitori privati.Il festival si articola, fino al 23 marzo, tra teatri, chiese e palazzi storici della città, offrendo appuntamenti di elevata qualità con incontri di studio, conferenze, presentazione di libri, concerti, spettacoli, eventi ludici e conviviali, per una riscoperta dei caratteri distintivi dell’epoca, di cui Macerata è importante testimonianza.La giornata inaugurale è tutta concentrata sull’antico palazzo della biblioteca Mozzi Borgetti, la cui sala Castiglioni vede, alle 17.30, il primo incontro, che è anche una sorta di introduzione all’intero programma del festival: con ingresso libero, Donatella Fioretti tratteggia il contesto locale dell’epoca in una conferenza dal titolo “Società e cultura a Macerata del XVIII secolo”. Si apre così l’ampio ciclo di approfondimenti culturali previsti, il cui significativo rilievo, in termini di tematiche e relatori, ha portato l’Università di Macerata al riconoscimento di crediti agli studenti di Lettere e Storia che li seguiranno.Sempre nella sala Castiglioni, alle 21, si inaugura il cartellone musicale della rassegna con un appuntamento di grande prestigio e qualità che vede esibirsi, nella deliziosa sala d’epoca, due solisti di fama internazionale. Con il titolo suggestivo di “INCANTI”, Elena Cecconi al flauto e Marco Fracassi al clavicembalo presentano un concerto di rara esecuzione, interpretando sonate di Händel, Vivaldi, Leclair, Bach (Johann Sebastian e Carl Philipp Emanuel), autentiche meraviglie sonore la cui fruizione sarà valorizzata dal luogo stesso che le ospita. Precisa scelta dell’organizzazione è infatti destinare il concerto allo spazio intimo della sala di palazzo storico, proprio per rilanciare all’attenzione e al moderno apprezzamento le condizioni di origine degli appuntamenti di questo tipo, a Macerata come ovunque, nati espressamente per spazi intimi contenuti e destinati al godimento raccolto e partecipe grazie al contatto ravvicinato tra artisti e pubblico, che consente una fruizione  totalmente diversa da quella nelle odierne grandi sale da concerto. L’ingresso al concerto è di € 20. Info: 338-8388746; 334-3347595.Il festival è organizzato con il patrocinio di Comune di Macerata e Regione Marche. Per informazioni: pagina facebook “700 Macerata”.

26/02/2016 14:25
Il rettore Lacchè si congratula con Paolo Grossi, neo presidente della Corte Costituzionale

Il rettore Lacchè si congratula con Paolo Grossi, neo presidente della Corte Costituzionale

“Al nuovo presidente della Corte Costituzionale con la più vive felicitazioni e l’affetto di tutta la “sua” Università di Macerata”. Sono le congratulazioni inviate dal rettore Luigi Lacchè a Paolo Grossi, uno dei più importanti giuristi e storici del diritto del nostro tempo, maestro per più generazioni di studiosi di tutto il mondo, eletto ieri al vertice della Consulta.Grossi ha vinto la cattedra in storia del diritto italiano nel 1963 proprio alla Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Macerata, di cui è stato preside dal 1964 al 1966. Primo e altrettanto illustre allievo di Grossi è stato il prof. Mario Sbriccoli. Nel giugno del 2013 l’Ateneo maceratese lo ha omaggiato conferendogli la laurea honoris causa in Studi politici e internazionali (foto). “Macerata – disse Grossi in quella occasione - è un po’ anche mia come istituzione accademica. I cinque anni trascorsi qui sono stati per me estremamente fertili. Qui c’era una comunità di giovani giuristi da cui ho appreso molto. Ricordo i colloqui e i dialoghi fecondi che facevamo in questa aule o durante le lunghe passeggiate intorno alle mura. Un colloquio fitto con gli studenti, soprattutto con uno di essi, diventato per me un Maestro dal punto di vista intellettuale, Mario Sbriccoli, che una morte rapace ha tolto alla nostra familiarità e impedisce di essere fisicamente qui presente. Questa nostra comunità è segno di quello che abbiamo costruito insieme e rappresenta una profonda sintonia culturale che si è instaurata tra di noi”.Nel suo lungo e coerente percorso di ricerca, Paolo Grossi ha saputo coniugare la riflessione  sull’esperienza storica del diritto con una visione globale dei problemi che investono il ruolo del giurista e più in generale dell’intellettuale chiamato a interpretare i fenomeni del proprio tempo. Profondo rinnovatore del metodo storiografico, ha favorito l’incontro e il dialogo tra giuristi e storici segnalando la vocazione costruttiva della scienza giuridica e affermando il carattere unitario del pensiero giuridico.

25/02/2016 11:37
'700 MACERATA: tanti eventi alla riscoperta di un secolo

'700 MACERATA: tanti eventi alla riscoperta di un secolo

Incontri, concerti e spettacoli nei palazzi, chiese e teatri del centro storico. Macerata si prepara a vivere cinque settimane molto intense con un tuffo in un'epoca che ha reso grande la città.L'associazione “Il Glomere” e la Fondazione Alessandro Lanari hanno presentato, questa mattina in conferenza stampa, “'700 MACERATA. Storia, musica, lettere, cucina”, una serie di eventi per accendere un focus su questo secolo proponendo un'immersione nelle atmosfere, nei valori e nei costumi del periodo. Il tema conduttore di questa edizione è “Tipi femminili e società nell'Epoca dei Lumi”.Il programma, dal 27 febbraio al 23 marzo, offre appuntamenti di vario genere, tutti di elevata qualità con numerosi studiosi, artisti e professionisti che si alterneranno in incontri di studio, conferenze, presentazione di libri, concerti, spettacoli, eventi ludici e conviviali.“Un evento per riflettere sulla grandezza di Macerata e in collaborazione con altre realtà del territorio” ha commentato Anna Menghi, dell'associazione Il Glomere. “Il nostro evento vuole affrontare questo periodo da ogni punto di vista ed andare a caccia delle varie radici storiche, architettoniche e culturali. Parliamo di Macerata e di un'epoca che rappresenta un vasto patrimonio” ha sottolineato Gianni Gualdoni della Fondazione Lanari.Il primo appuntamento è quello di sabato 27 febbraio, alle 17.30, presso la sala Castiglioni della biblioteca Mozzi Borgetti con “Società e cultura a Macerata nel XVIII secolo”, una conferenza di Donatella Fioretti, docente dell'Università di Macerata e membro del Centro Studi Storici Maceratesi. A seguire, alle 21, stessa sala, “Incanti”, un concerto inaugurale di grande prestigio musicale che presenta Sonate di Händel, Vivaldi, Leclair e Bach con Elena Cecconi al flauto e Marco Fracassi al clavicembalo (per il concerto: 20 euro, prenotazioni al 338 8388746 o info@fondazionelanari.it).Il programma prosegue sabato 5 marzo, alle 17.30, nella cornice del Palazzo comunale, con un incontro nel nome dell'illustre maceratese Crescimbeni “Omaggio a Giovanni Mario Crescimbeni un maceratese in Arcadia”. Interverrà Rino Avesani, procustode generale dell'Accademia dell'Arcadia e Diego Poli, ordinario di Glottologia e linguistica all'Università di Macerata.“Essere donna nel Settecento” sarà, invece, il tema della conferenza di Francesca Sgorbati Bosi, studiosa specialista del XVIII secolo, che illustrerà, giovedì 10 marzo, alle 17.30, presso la sala Castiglioni della biblioteca Mozzi Borgetti, un universo multiforme intrigante: dame di salotto letterario, ma anche attrici, ballerine, cantanti e popolane e prostitute.Sabato 12 marzo, alle 17.30, sempre nella sala Castiglioni, si terrà la presentazione del libro “E Susanna non vien” con le autrici Leonetta Bentivoglio e Lidia Bramani. Alle 21, al teatro Lauro Rossi, andrà in scena “Madamina: sesso, amore, affetto. Le donne di Mozart e Da Ponte”, drammaturgia di Gabriele Cesaretti, musica di Mozart.Giovedì 17 marzo, alle 17.30, nella sala Castiglioni della biblioteca, conferenza di Angiola Maria Napolioni, già direttrice della biblioteca statale di Macerata e oggi Principe dell'Accademia dei Catenati, sul tema “A tavola con il conte”. Napolioni parlerà dei caratteri della cucina nei casati nobili.Sabato 19 marzo, alle 17.30, presso Palazzo Bourbon del Monte, Gabriele Cesaretti, critico musicale del quotidiano Il Messaggero terrà una conferenza su “Serpina, Vespetta: due donne”. A seguire, alle 20.30, il convivio “A cena da Antonio Nebbia” con piatti storici proposto dal ristorante “Due Cigni” di Montecosaro, in collaborazione con Accademia della Cucina Macerata. Introducono il presidente Ugo Bellesi e la chef del ristorante Rosaria Morganti. Alle 22 “Vespetta e Pimpinone”, intermezzo buffo in tre parti di Pietro Pariati, musica di Tomaso Albinoni (il costo della cena e dello spettacolo è di 38 euro, prenotazioni entro mercoledì 16 marzo al 338 8388746 o info@fondazionelanari.it).Ultimo appuntamento mercoledì 23 marzo: alle 17, nell'aula magna dell'Università di Macerata, salotto culturale “Aspetti dell'Atene delle Marche”, un racconto a più voci di studiosi ed esperti e, alle 21, nella chiesa di San Filippo, “Preghiera di musica”, composizioni sacre per voce accompagnate con le musiche di Vivaldi e Pergolesi con il soprano Pamela Lucciarini e Giovannimaria Perrucci all'organo.L'iniziativa è organizzata in collaborazione con Università di Macerata – Dipartimento Studi Umanistici, Istituzione Macerata Cultura Biblioteca e Musei, Festival dell'Opera da Camera delle Marche, Diocesi di Macerata e con Accademia dei Catenati, Accademia del Leone, Accademia Georgica Treia, Accademia Italiana della Cucina delegazione di Macerata, Centro Studi Storici Maceratesi, Deputazione di Storia Patria per le Marche, Laboratorio Studio Teatro R.U.N. Macerata, Fondo Ambiente Italiano delegazione di Macerata, Società Filarmonica Drammatica Macerata e con il patrocinio di Comune di Macerata e Regione Marche.Tutte le iniziative sono ad ingresso libero, ad eccezione del concerto del 27 febbraio e della cena con spettacolo del 19 marzo.Per informazioni, www.fondazionelanari.it o pagina Facebook “700Macerata”.

24/02/2016 15:16
Le teorie di don Giovanni Carnevale continuano ad affascinare: pienone al teatro parrocchiale di Piediripa

Le teorie di don Giovanni Carnevale continuano ad affascinare: pienone al teatro parrocchiale di Piediripa

L'associazione culturale Cluentum esprime i più vivi ringraziamenti ai tanti partecipanti che domenica hanno gremito il Teatro Parrocchiale di Piediripa in Macerata per assistere all'evento dal titolo “Il nostro territorio nel Medioevo” con il Prof. Don Giovanni Carnevale.La partecipazione che è stata superiore ad ogni aspettativa prevista, ha visto persone provenienti da ogni parte della provincia e non solo, che attraverso i vari interventi hanno sottolineando ancora una volta un profondo interesse e attaccamento alla storia ed alla ricerca delle radici del nostro territorio.L'evento, che segue il filone oramai consolidato di Piediripa ieri, oggi e domani, ha puntato i riflettori sugli studi condotti su “Carlo Magno nella Val di Chienti”, effettuati dal conclamato Prof. Don Giovanni Carnevale, padre di questa suggestiva tesi da dove sono sorte le prime ricerche sul territorio.Domenico Perugini della Cluentum, nell’introdurre l’iniziativa ha descritto quali sono stati i motivi che hanno portato l'associazione ad organizzare l'evento su un tema che suscita un indubbio interesse non solo dal punto di vista storiografico ma anche culturale e turistico, lasciando poi la parola al Dott. Piero Giustozzi, il quale ha tracciato la storia di San Claudio inserita in un contesto territoriale più vasto (provinciale e regionale), offrendo agli interventi, nuovi ed interessanti elementi di spunto e di ricerca nel solco già tracciato dal Prof. Carnevale.Si arriva poi al momento più importante dell'evento, che ha visto l'intervento appassionato dell’esimio studioso Prof. Don Giovanni Carnevale, il quale in maniera chiara ed avvincente ha ridipinto il quadro della storiografia mediovale dimostrando la sua tesi di ricerca secondo cui la mitica Aquisgrana, capitale del Sacro Romano Impero, che nessuno storico ha mai localizzato, la città in cui s’incoronavano i re dei Romani, città dei Carolingi prima e degli Ottoni poi, non era Aachen e non poteva essere a nord delle Alpi, ma doveva trovarsi in ambiente mediterraneo, nella picena Val di Chienti, ad Aquas grani appunto, tra le odierne città di Macerata e Fermo.L’iniziativa dell’associazione culturale Cluentum vista la grande partecipazione di cittadini, studiosi e ricercatori, è riuscita nell’intento di mantenere vivo il dibattito sulla tesi del Prof. Giovanni Carnevale che per dirla con le sue parole: “Non ho formulato una teoria astratta. Ho valutato i dati delle fonti da un nuovo punto di vista, ho sottoposto a riesame critico i dati archeologici, ho ambientato geograficamente il tutto. Non pretendo d’essere creduto sulla parola, mi auguro solo di suscitare interesse per un problema di enorme rilevanza culturale. So che i medievisti non dispongono di concreti elementi per rifiutare o confutare la tesi, che è inattaccabile perché vera. Essa scuote però le basi di tutte le discipline storiografiche relative all’Alto Medioevo. Questa tesi richiede nuove riflessioni sulla storia. Per la sensibilità dei tedeschi Aachen costituisce un mito. Non possono certo rinunciarvi a cuor leggero”.

23/02/2016 12:31
Roberto Vecchioni a Tolentino per presentare "Il mercante di luce"

Roberto Vecchioni a Tolentino per presentare "Il mercante di luce"

Avendo passato gran parte della sua vita dietro le cattedre di diversi licei insegnando italiano, latino e greco, non stupisce certamente il fatto che venerdì 11 marzo Roberto Vecchioni sarà ospite del liceo classico di Tolentino per presentare il suo ultimo libro "Il mercante di luce".L'appuntamento è per le ore 21 ed è aperto a tutta la cittadinanza e sarà sicuramente molto interessante per confrontarsi insieme al professore-cantautore-scrittore sul suo romanzo psicologico.

22/02/2016 19:21
Unimc collabora alla formazione dei neo-assunti della buona scuola con l'E-learning

Unimc collabora alla formazione dei neo-assunti della buona scuola con l'E-learning

E’ stata realizzata in collaborazione con l’Università di Macerata, in particolare il Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo, la piattaforma online neoassunti.indire.it/2016, progettato e realizzato dall’ Indire insieme alla direzione generale per il personale scolastico del MIUR, che accompagnerà l’ingresso in ruolo di  circa 90.000 insegnanti. La formazione coinvolgerà oltre 127 mila persone fra docenti, tutor, dirigenti scolastici, formatori e altro personale. L’ambiente online consente l’elaborazione del curriculum formativo e del bilancio di competenze iniziale e finale e offre supporto nella progettazione, documentazione e riflessione sulle attività didattiche. Esso permette inoltre l’accesso guidato a molteplici materiali di studio, una vera  e propria  “biblioteca digitale” di proposte che rimarrà a disposizione di ciascun docente. Gli utenti avranno a disposizione forum di discussione per lo scambio di materiali ed esperienze e potranno reperire notizie e informazioni di carattere generale, oltre a una serie di strumenti di accompagnamento alle varie attività predisposti con la collaborazione dell’Università di Macerata. In particolare, è disponibile una versione aggiornata della Guida alla compilazione del bilancio delle competenze. “Il nostro Ateneo – spiega il rettore Luigi Lacchè – ha messo a disposizione dell’Indire e del Ministero la lunga e qualificata esperienza maturata nel campo della formazione a distanza. In Italia l’Unimc è stata pioniera tra gli Atenei nell’utilizzo di ambienti di apprendimento on line a supporto della didattica, iniziando ad operare in questo campo già dal 2001 e mettendo a disposizione questi strumenti per un numero crescente di corsi di laurea. Per la qualità dei propri servizi, l'Università di Macerata è tra le 7 istituzioni europee ad aver ricevuto il premio Unique-European University Quality in E-Learning nel 2009”.

22/02/2016 17:08
Il libro di Barbara Cerquetti e Andrea Capozucca entusiasma a Civitanova studenti e genitori

Il libro di Barbara Cerquetti e Andrea Capozucca entusiasma a Civitanova studenti e genitori

Possono la letteratura e la matematica convivere in un unico libro? Sembra proprio di sì, visto l’esito sorprendente dell’esperimento di Barbara Cerquetti, civitanovese, autrice di libri per ragazzi già adottati da numerose scuole come libri di lettura e di Andrea Capozucca, civitanovese anche lui, docente di matematica e divulgatore scientifico, che si sono messi insieme e a quattro mani hanno scritto “Il Tranello e la soluzione matematica”, Giaconi Editore.Il libro è stato presentato, fresco di stampa, sabato 20 febbraio in una affollatissima Sala Lettura della Biblioteca Comunale Zavatti che insieme all’Assessorato alla Cultura di Civitanova ha patrocinato e sostenuto l’iniziativa.Insegnanti, genitori e tanti bambini hanno seguito il racconto della nascita del libro da parte dei due autori, che si sono appassionati l’uno della materia dell’altro fino a contaminarle in un percorso narrativo di formazione imperniato di magia e di giochi matematici utili a svelare gli enigmi della vicenda.I protagonisti della storia, ambientata pochi anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, Silvia e Andrea, svelati da alcune letture fatte da Rosetta Martellini insieme alla stessa autrice Barbara Cerquetti, sono alle prese con la scomparsa misteriosa del Duca Duino, padre di Silvia, e per evitare che il castello dove abita venga venduto, i due ragazzi, tra intrighi e scambi di persona, di giorno fingono che il Duca sia ancora al suo posto, di notte indagano su che cosa possa essergli accaduto davvero, affrontando un percorso attraverso la magica dimensione della matematica.Alla presentazione, impreziosita oltre che dalle letture anche da alcuni divertenti giochi matematici proposti da Capozucca, hanno partecipato portando il saluto dell’Amministrazione l’Assessore Cristiana Cecchetti e il Presidente della Biblioteca Zavatti Marco Pipponzi che tra l’altro ha ringraziato l’Editore Simone Giaconi per aver regalato, in cambio dell’accoglienza, una ampia selezione di libri dal suo catalogo che ora è a disposizione degli utenti della Biblioteca Comunale.

22/02/2016 12:49
Grande sabato al Mia di Porto Recanati - FOTO

Grande sabato al Mia di Porto Recanati - FOTO

Grande sabato al Mia Clubbing di Porto Recanati.Tantissime le persone che hanno scelto la discoteca rivierasca per trascorrere una serata di divertimento e spensieratezza. Fra loro il noto stilista Luca Paolorossi.

21/02/2016 16:31
"Coralmente Rotary" approda domenica a Macerata

"Coralmente Rotary" approda domenica a Macerata

Il Rotary il prossimo 23 febbraio, in tutto il mondo, festeggia i centoundici anni dalla costituzione. Quest’anno, come del resto nel 2015, nelle regioni del Distretto 2090, Abruzzo, Marche, Molise e Umbria, verrà proposta contemporaneamente, in tutti i 67 club, una manifestazione unica capace di amplificare il messaggio del Rotary. Un messaggio che si fonda sui principi posti dal fondatore Paul Harris ed articolati sulla pace, fratellanza, tolleranza ed attenzione ai bisogni dei più deboli. L’esempio evidente dell’attenzione del Rotary ai bisogni dell’umanità è la campagna “Polio Plus” per l’eradicazione della poliomelite in tutto il mondo. Ecco, allora, che nel corso degli eventi organizzati in occasione del compleanno del Rotary verranno raccolti fondi per la definitiva eradicazione della poliomelite. Sulla base di tali presupposti viene riproposto, anche dopo il successo dello scorso anno, il progetto “CORALMENTE ROTARY”. I presidenti, affiancati dal direttivo e dai soci, del Rotary di Macerata, Macerata “Matteo Ricci”, Tolentino e Camerino propongono l’iniziativa evidenziando che come rotariani hanno inteso cogliere questo importante anniversario per parlare di Rotary all’esterno dei club, nella comunità. “Facciamo parte, infatti, del sodalizio mondiale – affermano i presidenti dei quattro club, rispettivamente Rita Servidei, Graziano Grelloni, Roberto Ballini e Raimondo Turchi - più longevo al mondo ed unica organizzazione non governativa ad avere un rappresentante all’Onu”. Simultaneamente nel Distretto 2090, in questi giorni, tutti i club svilupperanno la stessa iniziativa. I quattro club del maceratese hanno organizzato un concerto per il 21 febbraio, alle 18, al Monastero Corpus Domini di Macerata. Per l’occasione si esibirà il coro Gospel Equi-voci di Urbisaglia. Il repertorio prevede anche un brano dedicato al Rotary che sarà inserito in un Cd, nonché sul sito del Distretto www.rotary2090.info. ”Il canto esprime gioia di vivere – sottolinea Stefano Clementoni, il presidente della sottocommissione distrettuale raccolta fondi che ha ideato il progetto - ma l’iniziativa rappresenta anche un lavoro di squadra. Il tutto è molto rotariano.”. Tanti concerti per la stessa causa in tutte e quattro le regioni. “E tutti - precisa il governatore del Distretto 2090 Sergio Basti - rappresentano un grande evento. Coralmente Rotary 2016 sarà uno spettacolo ancora più grande di quello dello scorso anno e avrà una risonanza molto amplificata”. Sarà il modo migliore per augurare “Happy Birthday” al Rotary.

21/02/2016 11:53
L'Università di Macerata ricorda Umberto Eco

L'Università di Macerata ricorda Umberto Eco

L’Università di Macerata ricorda la figura del grande semiologo, scrittore e intellettuale Umberto Eco, che, in un’occasione straordinaria come il settecentesimo anniversario dalla fondazione, il 5 marzo del 1991, fu invitato a tenere una conferenza sul tema “L’Università nel mondo dei media”. L’incontro si sarebbe dovuto svolgere in Aula Magna, ma, visto l’altissimo numero di adesioni, fu poi spostato al teatro Lauro Rossi, gremitissimo di spettatori. Accolto dall’allora rettore Giovanni Ferretti, incontrò anche János Sándor Petöfi, docente dell'Ateneo scomparso nel 2013, conosciuto internazionalmente come una delle figure di maggior spicco nel campo della semiotica e della linguistica. Fu proprio Eco a invitare per la prima volta Petöfi in Italia dall’Ungheria, suo paese natale, nel 1971, in occasione della conferenza dell’associazione internazionale di studi semiotici.

20/02/2016 15:14
Sabato la scrittrice Lucia Nardi a Treia

Sabato la scrittrice Lucia Nardi a Treia

Sabato 20 febbraio alle 21.30, presso la sede dell’Associazione Adesso Yoga di Treia la giovane scrittrice Lucia Nardi interverrà nell’ambito di un evento dedicato al tema della metamorfosi. La serata, voluta da Lucia Nardi, Barbara Rossetti e Paola Valenti, s’intitola“Il luogo della metamorfosi” e si propone d’indagare il contesto del cambiamento, della trasformazione umana in chiave letteraria. A questo scopo l’autrice proporrà una serie di poesie scelte dai suoi volumi e contestualizzate nel tema della serata. La lettura dei brani verrà affidata all’attore treiese Maurizio Angeletti e condurrà il pubblico alla scoperta degli strumenti con cui l’uomo può affrontare la propria rinascita, varcare la soglia di ciò che è noto per affacciarsi al nuovo, al risveglio dei sensi e dello spirito nella ricerca di un autentico se stesso. A presentare la serata sarà Ermina Fantetti, profonda conoscitrice del percorso letterario di Lucia Nardi e in grado di stimolare al meglio i punti chiave dellariflessione. La collaborazione con l’Associazione Adesso Yoga nasce un po’ per caso e da vita ad un sodalizio d’idee basato sulla convinzione che il percorso umano di ciascuno di noi passi necessariamente attraverso tappe di evoluzione e continua metamorfosi. Così la pratica yoga lavora sul raffronto tra mondo interiore ed esteriore, ponendo l’equilibrio come fine ultimo di ricerca ma anche come condizione di benessere della persona. In tutto questo la letteratura si è mostrata quale chiave di lettura privilegiata e dunque viene da qui l’idea di una serata dedicata alla poesia.A seguire sarà aperto il dibattito ai presenti, l’ingresso è libero ed aperto a tutti. Per chi vorrà approfondire le tematiche letterarie di Lucia Nardi, sarà a disposizione il volume di poesia “Vibrazioni”.

19/02/2016 20:55
"Che fine ha fatto l’uomo?": l’ironia di Pippo Franco a Macerata per l’ANFFAS

"Che fine ha fatto l’uomo?": l’ironia di Pippo Franco a Macerata per l’ANFFAS

“Ridere per riflettere ed andare in profondità”, questo il succo ed il cuore dello spettacolo “Che fine ha fatto l’uomo?” che Pippo Franco porterà a Macerata per l’ANFFAS, domenica 21 febbraio, alle ore 17.30, al teatro Lauro Rossi.L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Macerata e inserita nella rassegna a sostegno dei disabili “Ci credo e ci rido”,  è stata presentata oggi in Comune. Insieme al sindaco Romano  Carancini e all’assessore alla cultura Stefania Monteverde, erano presenti Mario Sperandini e Marco Scarponi, rispettivamente presidente e vice presidente dell’associazione promotrice, dal produttore Vincenzo Dazio di Armonia delle Arti, dai partner tecnici Andrea Passacantando  della Copagri e Marco Cherubini chef e produttore di canapa sativa. Lo stesso Pippo Franco, in collegamento telefonico nella sala consiliare del Comune, ha  segnatoi tratti di questo lavoro debuttato il mese scorso, che è ben felice di portare a Macerata – ha detto -  terra di padre Matteo Ricci di cui lui è un grande appassionato e studioso.  “Ci occupiamo della sopravvivenza e non andiamo in profondità”,  dice l’attore. “Ciò avviene in ogni settore: dall’arte che osserviamo solo in superficie, all’uomo di cui non ci prendiamo cura, a cominciare dall’alimentazione. Lo spettacolo ci farà riflettere attraverso un’ironia sottile e acuta, per spingerci a guardarci dentro, per riscoprire l’uomo e recuperarne l’anima.” Le finalità della serata sono a scopo benefico e l’incasso sarà interamente devoluto alle attività educative e riabilitative dell’ANFASS. Costo del biglietto 15 euro compresa la degustazione, nel dopo spettacolo alla galleria Antichi Forni,  dei piatti realizzati dallo chef Cherubini a base di canapa sativa, una pianta dalle grandi proprietà salutari e di prodotti tipici e naturali. I biglietti possono essere prenotati alla biglietteria dei teatri tel. 0733 230735.

18/02/2016 16:12
Civitanova, il "King" guarda al futuro: chiesta una convenzione

Civitanova, il "King" guarda al futuro: chiesta una convenzione

E' vero siamo solo a febbraio, ma è altrettanto chiaro e vero che l'organizzazione di un evento importante come il King & Queen of the beach richiede sempre una preparazione prudente e lunga , per non lasciare  nulla al caso. E questo a maggiore ragione dopo una edizione ( quella del 2015) che sicuramente ha dovuto affrontare tante problematiche ed imprevisti tanto da metterne in crisi la stessa esistenza. "Purtroppo non si può mai dare per scontato nulla e sicuramente anche la crisi reale che il sistema economico sta attraversando non aiuta nessuno quando poi c'è da "parare" imprevisti anche importanti.- sono le parole dell'ideatore ed organizzatore Fulvio Taffoni-  E siccome la lezione del 2015 è ben presente quest'anno abbiamo cominciato a parlare con il Comune sin dall'autunno, proprio per una questione di chiarezza e di volere programmare con stabilità e certezza il futuro di questo evento.Parole che potrebbero sembrare un monito al comune di Civitanova Marche ma che invece sono un ponte per affrontare assieme le cose e dare maggiore stabilità ad un progetto importante che a Civitanova Marche è nato e che li, sulla spiaggia delle corone, vuole rimanere."Non si può continuare a organizzare di anno in anno, come tutti gli eventi di tradizione e di spessore, c'è bisogno di una programmazione a lungo raggio anche per evitare ogni anno estenuanti colloqui che rischiano di ridursi fino all'ultimo secondo,mettendo a rischio la buona riuscita e l'esistenza stessa dell'evento" .  proprio dalle parole dell'organizzatore si evince il punto focale della ASD King of the beach che dal 2015 ha preso in carico l'evento. L'associazione presieduta dallo stesso Taffoni ha di fatto chiesto al comune nella persona del sindaco Corvatta di stringere una convenzione della durata di almeno 5 anni dove si fissino da subito le condizioni della permanenza dell'evento a Civitanova Marche per i prossimi anni, cosa che di fatto già avviene in altri comuni anche limitrofi per eventi di peso e tradizione.Non è in discussione quindi l'esistenza del King ma la continuità di questa tradizione a Civitanova Marche negli anni, qualora mancassero i chiari segnali di una volontà di continuarla.Una proposta fatta da Taffoni subito è stata subito accolta con benevolenza dal sindaco Corvatta che anzi ha rilanciato l'idea proponendo una beach arena che possa ospitare più eventi per un periodo più lungo di u un solo week end.Un passo importante, una scelta di maturità e comunque di certezze per quello che è diventato negli anni un appuntamento fisso dello sport Civitanovese , marchigiano ed anche del beach volley Italiano. "La scelta della Convenzione è fondamentale per la continuità ed  è questa la vera priorità a cui non possiamo  derogare"  le ultime affermazioni di Taffoni.

18/02/2016 13:05
Riprende la rassegna “Il gusto del teatro”: sabato prossimo “Niente da dichiarare?”

Riprende la rassegna “Il gusto del teatro”: sabato prossimo “Niente da dichiarare?”

Terzo appuntamento, sabato prossimo 20 febbraio, alle ore 21.15, nel teatro comunale di Caldarola con la Rassegna Nazionale di Teatro Brillante “Il gusto del teatro”. Ritorna sul palcoscenico la Compagnia Teatrale “Al Castello” di Foligno con Niente da dichiarare?, classico e sperimentato vaudeville di Hennequin e Veber, per regia di Claudio Pesaresi. Dalle note di regia: Rocambolesche capriole, improvvisi agguati al “nemico”, nascondini tra le pareti, sonori e divertenti ceffoni, tutte felici trovate che hanno dato il via a una serie infinita di incomprensioni; difficile non aver la sensazione, almeno per un momento, di trovarsi nel bel mezzo di uno spettacolo circense, sempre preciso e mai caotico o eccessivo; un convincente mix di tic improvvisi, pianti disperati, repentini sbalzi d’umore, travestimenti strategici e ritrovata lucidità: un maldestro timoroso che ha cercato, invano, di riprendersi l’amore. Tanti personaggi e tanti intrecci che con una storia semplice e leggera trattano il “trauma delle nozze non consumate”, argomento che nei salotti benpensanti e frivoli della nobiltà parigina del 1870, contesto in cui è ambientata la storia e che potrebbe ancora destare qualche imbarazzo e incomprensione. Saranno presenti gli studenti del liceo Filelfo di Tolentino per il concorso di recensione delle opere in cartellone: al termine della rassegna vi saranno tre premi, in materiale didattico, messi a disposizione dalla Libreria Del Monte. Eccellente pure il menù dell’apericena, che sarà servito nelle scuderie del palazzo Pallotta, con il sindaco Luca Giuseppetti a fare gli onori di casa e a presentare i tanti produttori che volentieri metteranno in mostra le bontà dei loro prodotti serviti a tavola. La rassegna è organizzata dalla Compagnia Valenti e dal Comune di Caldarola; è sostenuta dalla Regione Marche, dal Consiglio Regionale delle Marche e dall’Unione Montana Monti Azzurri ed è un evento di Momenti del Gusto. Moltissime le aziende private che hanno concorso a questa organizzazione: Nuova Banca Marche, Bcc Banca dei Sibillini, Azienda Agraria Coroncina, Azienda Agricola Rocchi Paris, Azienda Agricola Maurizi Luigino, Fabrizi Paolo carni produzione propria, Azienda vinicola Murola, Forno De Luca e Petetta, Caseificio Di Pietrantonio, Azienda Colleluce, Fattoria Colmone della Marca, Pizza in Piazza, Ristorante Tesoro, Ristorante Da Sandro, Ristorante Il Picciolo di Rame, Annavini panificio e biscottificio, Salumificio Bartolazzi, Cantine Belisario, Libreria Del Monte, Tecniconsul, Oro della Terra ed Infissi Design. La rassegna si giova, inoltre, del patrocinio della Provincia di Macerata, delle due Università di Camerino e Macerata, della pro Caldarola e della Uilt. La prevendita dei biglietti potrà essere fatta telefonando al 335/7681738 oppure sabato 20 febbraio dalle ore 19 all'inizio dello spettacolo al botteghino del teatro. Apericena prima dello spettacolo, stavolta, a partire dalle ore 20. Prossimo appuntamento della rassegna, sabato 27 febbraio, alle ore 21, con “Il marito di mio figlio” di Daniele Falleri, presentato dalla Filodrammatica di Laives, per la regia di Roby De Tomas. Altre informazioni sul sito: www.ilgustodelteatro.it

18/02/2016 11:48
L'opera per i più piccoli: dottorato di ricerca allo Sferisterio di Macerata

L'opera per i più piccoli: dottorato di ricerca allo Sferisterio di Macerata

Scoprire la magia del teatro in musica dello Sferisterio di Macerata ad ogni fascia d’età ed ampliare i pubblici dell’arena maceratese. E’ lo scopo del dottorato di ricerca dell’Università di Macerata sul tema “Are-Nati: Ampliamento dei pubblici all'Arena dello Sferisterio”. Il progetto - presentato al sindaco Romano Carancini e al Sovrintendente Luciano Messi per valutare le sinergie che si possono creare con le scuole e con lo Sferisterio - vede in campo più attori. In primo piano la dottoranda Sara D’Angelo, laureata in Storia dell’Arte e diplomata in violoncello, quindi l’Università di Macerata con la prof.ssa Paola Nicolini, docente di Psicologia dello sviluppo e Psicologia dell’educazione, e l’azienda maceratese Esserci, che dal 2012 cura la comunicazione e il marketing della stagione lirica dello Sferisterio. Proprio ai più piccoli si rivolge il dottorato di ricerca che vede coinvolto come soggetto di studio lo  Sferisterio di Macerata, con la sua stagione lirica. Per la prima volta, un percorso di ricerca si interessa di far vivere ai bambini un’esperienza estetica e creativa che li guidi nella narrazione della trama e nell’ ascolto di alcuni brani dell’opera. Il progetto è in linea con le tematiche strategiche di Europa 2020, in quanto ruota attorno al tema dell'Audience Development, con una particolare propensione per il coinvolgimento delle fasce d'età più giovani a diversi livelli e ambiti culturali. Il percorso di dottorato, della durata di tre anni, si inserisce all’interno del bando Eureka, promosso da Regione Marche e sostenuto dalla Conferenza dei Rettori delle Marche, nato con l’obiettivo di implementare l’interazione tra mondo dell’Università e mondo dell’impresa per sviluppare percorsi di ricerca applicata nei principali ambiti strategici delle realtà del territorio regionale. Dopo una prima fase di studio, ci saranno delle attività rivolte alle scuole primarie con l’obiettivo di arrivare, entro la fine di maggio, a realizzare una “riduzione” delle tre opere in cartellone allo Sferisterio la prossima estate - Otello, Norma e Il trovatore - che siano raccontate con una linguaggio adatto ai bambini e illustrate con i loro disegni. Questo intende essere il primo passo della ricerca che, nei mesi estivi, punterà alla messa in scena di laboratori per vivere le opere in una dimensione di gioco. In questo modo si intende costruire, insieme alle famiglie, un percorso di avvicinamento al teatro per i più piccoli. La supervisione scientifica, garantita attraverso la presenza dell’Università, permetterà di verificare i risultati delle azioni intraprese in itinere, arrivando a progettare proposte e offerte formative realmente efficaci e motivanti per il pubblico dei più piccoli. I promotori sono infatti convinti che amori, guerre, duelli, tradimenti, ingredienti per storie emozionanti ed appassionanti che non mancano di certo nell’opera lirica, non hanno età: l’opera è per gli adulti, per i giovani e per i bambini.

17/02/2016 18:36
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