Cultura

La direzione del Tartaruga: "Il locale va avanti comunque"

La direzione del Tartaruga: "Il locale va avanti comunque"

La proprietà nonché la direzione della Discoteca Tartaruga di Macerata, nel confermare che la breve collaborazione con la BRP eventi è definitivamente cessata in data 16 febbraio 2016, intende però precisare che lo storico locale, unica discoteca di Macerata, continuerà naturalmente con le sue serate già programmate per le serate Universitarie di ogni  Giovedì e per quelle del Sabato; si offre in tal modo, in particolare nel fine settimana, un evento che era venuto a mancare nel territorio Maceratese oramai da 15 anni e che costituisce un punto di ritrovo per la movida dell’entroterra.

17/02/2016 12:12
Da Camerino a Forlì, in mostra un tesoro della pinacoteca

Da Camerino a Forlì, in mostra un tesoro della pinacoteca

C’è un po’ di Camerino nell’importante mostra inaugurata sabato ai Musei San Domenico di Forlì alla presenza del ministro Maria Elena Boschi.L’opera attribuita a Giovanni Angelo d’Antonio - raffigurante La Madonna in trono col Bambino tra san Nicola da Tolentino e Sant’Antonio abate datata 1149 - è infatti in esposizione alla mostra dal titolo “Piero della Francesca. Indagine su un mito”, che resterà aperta fino al 26 giugno. “Si tratta – ha affermato il sindaco Gianluca Pasqui – di un evento espositivo che in soli due giorni ha fatto parlare i più importanti critici e studiosi. Da domenica le pagine culturali di molti quotidiani riportano autorevoli pareri su questa mostra. La scelta di prestare l’opera custodita nella nostra Pinacoteca, quindi, è strategica per la città, perché, una volta acquisiti i pareri favorevoli delle autorità competenti e garantita quindi l’incolumità dell’opera, ci è sembrato un buon modo per promuovere il nostro territorio. Camerino ha tanto da offrire ai suoi visitatori e anche il prestito di alcuni nostri tesori, per eventi culturali di assoluto livello, diventa un modo per richiamare turisti”.“Le opere di Piero della Francesca esposte nella mostra che porta il suo nome sono quattro – afferma la curatrice delle collezioni civiche, Barbara Mastrocola – Ma, come sottolinea Gianfranco Brunelli, direttore generale del comitato scientifico, a Forlì non si mette in scena un’affabulazione. L’obiettivo è, infatti, quello di individuare le tracce del suo mito attraverso i secoli, tant’è che la mostra s’intitola Piero della Francesca. Indagine su un mito. Un’operazione decisamente rischiosa e senza dubbio non facile, sia per chi l’ha organizzata sia per chi vedrà i risultati del lungo lavoro di ricerca, ma che per la prima volta mette a fuoco la fortuna nel dibattito storiografico e artistico di Piero della Francesca (1415-1492): una fortuna che fu immediata e folgorante per i suoi contemporanei, ma che nei secoli successivi vide un profondo e completo oblio che coinvolse gran parte dell’arte quattrocentesca, tanto da far quasi dimenticare e trascurare l’esistenza di affreschi e dipinti che oggi sono considerati assoluti capolavori. E tra questi capolavori non poteva mancare il nostro affresco intriso di luce, chiaro e splendente, commissionato da una famiglia di beccai già nella chiesa degli Agostiniani e risalente al 1449: il primo lucente riflesso dell’arte di Piero, custodito proprio a Camerino”.

16/02/2016 17:45
Buratti: "Punto tutto sul Maracuja"

Buratti: "Punto tutto sul Maracuja"

Dopo qualche disguido con la proprietà del Tartaruga, la BRP eventi comunica che dal 16 febbraio si è conclusa la collaborazione col noto locale maceratese.Roberto Buratti e il suo staff, a partire da oggi, concentreranno l'attività sulle serate del Maracuja, che continua a essere un punto di riferimento per i giovani nelle serate della movida. E se prima, l'appuntamento fisso era quello del giovedì, ora Buratti punta anche al sabato: "Sicuramente. Vi aspettiamo con il nostro staff per i giovedì universitari targati Maracuja e con la grande novità della serata del sabato, sempre in Piazza Vittorio Veneto con tanti nuovi ospiti".

16/02/2016 17:16
"In nome di Caro": le iniziative di Civitanova per il 450° anniversario della morte del letterato

"In nome di Caro": le iniziative di Civitanova per il 450° anniversario della morte del letterato

Ricorre quest'anno il 450° anniversario della morte di Annibal Caro, Civitanovese dai molti talenti letterari noto soprattutto per la sua raffinata traduzione dell'Eneide di Virgilio."In nome di Caro", questo il titolo che la Giunta Comunale ha voluto dare al complesso delle iniziative cariane che saranno organizzate coinvolgendo i principali soggetti culturali cittadini (Enti, Istituti, Organismi, Scuole, Festival, ecc.).Il progetto è curato da un Comitato di coordinamento formato al momento da Giulio Silenzi (assessore alla Cultura), Belinda Emili (presidente della Commissione Consiliare Cultura), Marco Pipponzi (presidente della Biblioteca), Enrica Bruni (direttrice della Pinacoteca) e Francesca Iacopini (direttrice Fototeca comunale), Rosetta Martellini (presidente Azienda Teatri diCivitanova), Gino Troli (direttore artistico del Futura Festival) e Alvise Manni (presidente del Centro studi cariano) con possibilità di integrazione con altri esponenti di Istituti scolastici od organismi dall'acclarato valore scientifico.Si prospetta un anno intenso, ricco di iniziative divulgative e di approfondimento sempre di alto livello, rese però ampiamente fruibili e interessanti.A partire da aprile, all'incirca con cadenza mensile, si avranno molteplici appuntamenti che culmineranno nel mese di novembre - poiché proprio il 17 novembre ricorre l'anniversario della morte del Caro - con gli eventi di maggior calibro e una cerimonia ufficiale di chiusura.Il Comitato si è congedato assumendo l'impegno di effettuare le prime verifiche sugli spunti emersi e i contatti da avviare e si aggiornerà quanto prima per il prosieguo, così da definire e comunicare appena possibile il calendario completo delle iniziative.

16/02/2016 17:02
A Tolentino si parla di Gaudì, l’architetto di Dio

A Tolentino si parla di Gaudì, l’architetto di Dio

Il Circolo culturale “Tullio Colsalvatico” invita all'iniziativa "Gaudí l’architetto di Dio", mercoledì 17 e giovedì 18 febbraio, all'auditorium Fusconi, nella Basilica di San Nicola a Tolentino: Jose Manuel Almuzara, architetto di Barcellona, gaudinologo e presidente dell’associazione pro-beatificazione di Antoni Gaudí, terrà due conferenze sull'opera dell'architetto spagnolo.Ad aprire il primo incontro, il 17 febbraio alle ore 18, sarà Enzo Fusari, presidente dell'ordine degli architetti; il pomeriggio proseguirà con una visita guidata al complesso della Basilica, la proiezione di un video sull'opera di Gaudì, una pausa a buffet e un dibattito finale con Almuzara. La partecipazione all'evento è valida ai fini della formazione professionale obbligatoria per gli architetti, con il riconoscimento di 4 crediti formativi. Il 18 febbraio, alle ore 9,30, Almuzara incontrerà invece gli studenti degli istituti superiori locali.L'intera manifestazione è realizzata in collaborazione con l'Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della provincia di Macerata, la Comunità agostiniana di Tolentino e il CSV Marche (Centro servizi per il volontariato).

16/02/2016 12:39
Sferisterio e ROF insieme alla BIT per lanciare il tour lirico nelle Marche.

Sferisterio e ROF insieme alla BIT per lanciare il tour lirico nelle Marche.

È una grande novità quella che il Macerata Opera Festival ha annunciato alla BIT, la Borsa internazionale del Turismo, a Milano. Un segnale di particolare rilievo per la prossima stagione lirica delle Marche che vede l’ancor più salda collaborazione tra Macerata Opera Festival e Rossini Opera Festival, eccellenze internazionali del territorio. I due protagonisti culturali dell’estate marchigiana affinano la compenetrazione tra i rispettivi cartelloni, per ampliare la possibilità di assistere alle recite di entrambe le manifestazioni, accogliendo anche la richiesta di operatori turistici, gruppi organizzati e appassionati. Una sinergia voluta e ricercata che mette in evidenza quanto le due realtà musicali siano in sintonia tra loro e sempre attente al proprio pubblico. Con lo slittamento di alcuni giorni del Macerata Opera Festival, che nel 2016 si terrà dal 22 luglio al 13 agosto, e la consueta collocazione del Rossini Opera Festival dall’8 al 20 agosto, sarà infatti più facile assistere in pochi giorni ad entrambe le manifestazioni, sfruttandone la parziale sovrapposizione. “L'obiettivo che la regione si è dato - ha dichiarato l’assessore regionale alla Cultura Moreno Pieroni - è di comunicare le bellezze delle Marche in una campagna di grandi investimenti per essere sempre più un punto di riferimento come luogo dove trascorrere le loro vacanze e come luogo da visitare, sia per gli italiani che per gli stranieri. In questi quattro giorni alla Bit abbiamo messo in campo tutte le nostre risorse per far conoscere la proposta turistica e culturale della regione. Come per le quattro grandi mostre in programma nei prossimi mesi grande attenzione è rivolta alla proposta musicale, in particolare per i due principali protagonisti della scena internazionale: il Macerata Opera Festival e il Rossini Opera Festival. L'allineamento dei calendari permetterà ai turisti di godere di un’unica proposta di spettacoli d'opera dei due festival contemporaneamente durante il loro soggiorno nelle Marche. E non escludo che in futuro si possa arrivare realizzare formule condivise di biglietteria e abbonamenti tra la due stagioni di opera. Intanto, da quest’anno, gli amanti della lirica potranno programmare il loro tour operistico nella nostra regione grazie al lavoro di collaborazione tra queste sue grandi istituzioni”.

15/02/2016 17:22
Domotica & turismo, un altro successo per la ricerca di eccellenza all’Università di Macerata

Domotica & turismo, un altro successo per la ricerca di eccellenza all’Università di Macerata

L’Università di Macerata ha vinto un altro importante progetto di ricerca nell’ambito del prestigioso programma europeo Horizon 2020. “Alhtour - tecnologie dell’abitare assistito per il settore del turismo della salute” si pone come obiettivo quello  di sviluppare un modello innovativo per il turismo silver. Il progetto, finanziato con circa 1.200.000 euro, vede a fianco dell’Ateneo maceratese tre istituzioni di ricerca leader in Europa nei settori dell’Ict e della medicina, quali l’Università Cattolica di Lovanio in Belgio, l’Università di Maastricht in Olanda e l’Università di Lisbona in Portogallo.L’allungamento della vita e la maggiore propensione a viaggiare hanno reso il cosiddetto turismo silver una fetta sempre più importante del settore turistico e, come ha ribadito la stessa Commissione Europea, una “importante opportunità per nuovi posti di lavoro e crescita”. L’innalzamento dell’età dei viaggiatori ha visto crescere esponenzialmente la richiesta di un’offerta turistica su misura per le persone più mature, che sappia coniugare attività ricreative e ricettive con servizi di assistenza alla persona. Basti pensare a quanti, durante il periodo di vacanza, hanno bisogni particolari o più semplicemente la necessità di monitorare le proprie condizioni fisiche. I recenti sviluppi delle applicazioni domotiche e le tecnologie dell’abitare assistito offrono un importante contributo per rispondere a tali esigenze.Come sottolineato dal rettore Luigi Lacchè, “Questa vittoria conferma ancora una volta il binomio vincente fra scienze tecnologiche e discipline socio umanistiche e costituisce un ulteriore successo della strategia dell’Ateneo maceratese - sintetizzata dal motto L’umanesimo che innova -  di porsi al servizio dello sviluppo economico e sociale del territorio”. L’iniziativa si integra, inoltre, con i piani di sviluppo della Regione Marche, che assegnano un ruolo strategico alla domotica, in costante crescita nonostante la sfavorevole congiuntura economica degli ultimi anni, e alla diversificazione dell’offerta turistica di qualità.Il progetto (finanziato dal Programma per la Ricerca e l’Innovazione Horizon 2020 dell’unione Europea – Accordo di sovvenzione n° 692311), coordinato a Macerata dalla professoressa Francesca Spigarelli, ha durata triennale e prevede sia momenti di scambio e di studio congiunto fra i ricercatori dei quattro atenei coinvolti, sia attività di coinvolgimento e di formazione degli operatori economici nel settore turistico e di altri attori locali. L’obiettivo ultimo è quello di individuare nuove idee imprenditoriali e diversificare in chiave innovativa l’offerta turistica.“Il presente progetto è finanziato dal Programma per la Ricerca e l’Innovazione Horizon 2020 dell’unione Europea – Accordo di sovvenzione n° 692311”.

15/02/2016 14:38
Ai Musei di Macerata il certificato di eccellenza di TripAdvisor

Ai Musei di Macerata il certificato di eccellenza di TripAdvisor

“E' in crescita anche nel 2015 il numero di chi sceglie Macerata Musei e il tour di Palazzo Buonaccorsi, Sferisterio, Torre civica e l'Orologio astronomico. Il certificato d'eccellenza assegnato da TripAdvisor lo conferma e anche le opinioni dei visitatori”, commenta Stefania Monteverde, assessore alla Cultura e al Turismo, appena visti i numeri delle biglietterie dei musei.Nel 2015 i visitatori sono stati oltre 40.000, il 3,5 % in più rispetto al 2014 e il 28,7% in più rispetto al 2013. Anche gli incassi sono in crescita: 4,5% in più rispetto al 2014 e 33% in più rispetto al 2013. I numeri dei visitatori sono ancora più grandi se si considera che le scuole e i bambini hanno diritto all'ingresso gratuito, e solo nel mese di settembre hanno visitato i musei civici oltre 6000 studenti.“Quarti nella classifica dei musei più visitati delle Marche dopo Castello di Gradara, Palazzo Ducale di Urbino e Rocca di Senigallia: se fossimo un museo statale, saremmo nella classifica dei top five delle Marche -  continua l'assessore Monteverde- . E' il frutto di una politica culturale fatta di investimenti: dagli allestimenti di Palazzo Buonaccorsi, il Piano nobile e il secondo piano dedicato al Novecento, allo straordinario orologio astronomico. Frutto anche della relazione con i commercianti della rete di Gustamuseo, che unisce il buon cibo dei nostri ristoranti e lo sconto sul biglietto, e delle tante attività che ogni settimana si svolgono nei musei civici: laboratori con i bambini, feste di compleanno, cene, mostre, eventi culturali, incontri con gli studenti dell'Accademia, delle scuole, dell'Università. Basta collegarsi al sito www.maceratamusei.it. E la prima domenica del mese gratis al museo: una scelta non facile per un museo comunale, ma ci uniamo alla scelta dei musei statali per essere sempre più aperti.I musei civici di Macerata sono un centro dinamico e vitale, che produce cultura grazie alla professionalità scientifica degli operatori del museo che sanno conservare e la valorizzare il patrimonio. Siamo solo all'inizio: il sistema unico integrato, unificato dal biglietto unico, oggi permette il tour di Buonaccorsi, Sferisterio, Biblioteca Comunale, Teatro Lauro Rossi, Torre Civica, Area archeologica di Recina. Stiamo lavorando per rafforzare il sistema su tanti progetti: il sistema museale con le collezioni di Palazzo Ricci, nuovi spazi espositivi, una sede più adeguata per il Museo di storia naturale, uno spazio museale dedicato all'Orologio astronomico, l'ecomuseo di case di terra a Borgo Ficana,  la valorizzazione del patrimonio risorgimentale e dei nostri grandi viaggiatori, Matteo Ricci e Giuseppe Tucci. Lo Sferisterio, straordinario teatro all'aperto, diventerà con l'infopoint anche il punto d'accesso per il territorio provinciale in una relazione costante tra i musei di Macerata e le ricchezze culturali dei nostri paesi. I tagli delle risorse pubbliche ci sono e non aiutano. Ma, unendo le forze, pubblico e privato, insieme alle città, scegliamo di investire sulla cultura perché qui sta la crescita delle possibilità per le nuove generazioni.”

15/02/2016 14:05
In 150 vivono il fascino dei Sibillini con suggestive ciaspolate - FOTO

In 150 vivono il fascino dei Sibillini con suggestive ciaspolate - FOTO

Sabato pomeriggio 13 febbraio gli iscritti dell'Avis Giovani del Piceno (con iscritti provenienti da tutte le Marche), avvalendosi della guida Simone Gatto del "Il Camoscio dei Sibillini" di Ussita e delle guide "Forestalp", hanno partecipato a una splendida ciaspolata al tramonto e in notturna fino al nuovissimo Rifugio delle Saliere di Frontignano di Ussita.Tutti i 150 partecipanti, che risiedevano negli Hotel Felycita e Domus di Frontignano di Ussita, hanno potuto vivere una splendida ed unica esperienza, modo anche questo per valorizzare e promuovere il nostro territorio, anche in una stagione invernale difficile come questa con poca presenza di neve per sciare.

14/02/2016 16:56
Civitanova, concerto straordinario a San Valentino

Civitanova, concerto straordinario a San Valentino

Un Concerto straordinario di nome e di fatto: è quello previsto domenica 14 febbraio, alle 17.30, all’Auditorium Sant’Agostino di Civitanova Alta, come nuovo appuntamento di Civitanova Classica Piano Festival.Il Quartetto delle Marche, composto da David Taglioni e Giuditta Longo al violino, Aurelio Venanzi alla viola e Andrea Agostinelli al violoncello, è accompagnato al pianoforte dal maestro Lorenzo Di Bella, ideatore e direttore artistico della manifestazione, in un programma tutto dedicato a Robert Schumann, uno dei più grandi compositori di musica romantica.Il componimento in programma è il Quintetto in mi bemolle maggiore per pianoforte e archi, op.44, tutto proiettato verso l’idealismo romantico di cui Schumann fu grande promotore. Opera di musica da camera ottocentesca complessa e variegata, alterna profonde inquietudini a dolci consolazioni, grandi agitazioni a smisurati entusiasmi.Il Quartetto delle Marche è nato nel 2007 dalla passione dei suoi componenti per gli archi ed è stato ospite in importanti sale in tutto il mondo, oltre ad essere stato protagonista di varie collaborazioni, come quella con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale Santa Cecilia. Lorenzo Di Bella, Primo Premio e Medaglia d’oro al concorso Horowitz per pianoforte, è l’unico italiano ad aver vinto un concorso pianistico nei paesi dell’ex Unione Sovietica.L’evento, realizzato da Comune e Teatri di Civitanova, è in collaborazione con la Pinacoteca civica “M. Moretti” di Civitanova Alta, ed è stato organizzato in occasione della chiusura della mostra antologica Geometrie dello sguardo dell’artista Sandro Pazz

14/02/2016 11:41
Dalla BIT, Civitanova annuncia una estate da non perdere

Dalla BIT, Civitanova annuncia una estate da non perdere

Civitanova è la protagonista alla Borsa Internazionale del Turismo a Milano. A partire dall’esibizione degli Oregon Tape Crew che creano un grande movimento prima della conferenza, incuriosendo numerose persone. “Civitanova si presenta alla Bit con la sua caratteristica di città dei festival - ha affermato l’assessore al Turismo e alla Cultura Giulio Silenzi - . Dal mese di giugno, abbiamo un programma denso con la danza, Futura, Rive, il Festival del cinema e Vita Vita. Ogni sera, come è stato per l’estate 2015, c’è sempre qualche iniziativa da seguire. Chi viene a Civitanova deve provare una forte emozione, positiva. Investiamo sui talenti, sui giovani e sulla cultura".Insieme a Silenzi, il direttore TDiC Alfredo Di Lupidio che ha sottolineato l’importanza dell’Azienda dei Teatri nell’organizzazione di eventi complessi come i Festival - “un braccio operativo che, con cura, si impegna al massimo per la logistica e la realizzazione di queste manifestazioni” -, e Gilberto Santini, direttore artistico di Civitanova Danza che ha annunciato la grande sorpresa. “In questa nuova edizione accadrà di tutto: avremo le grandi stelle, con la musa italiana della danza internazionale Eleonora Abbagnato che inaugurerà un nuovo palcoscenico, al Palasport, con la Carmen del regista Amedeo Amodio. Inoltre, apriremo uno spazio per le famiglie, per danzare con i figli. La danza è una chiave d'ingresso importante per questo territorio. È un faro, in ognuna delle sue forme”.Riflettori anche su Futura, il Festival che si svolge nella Città Alta, dal 22 al 31 luglio, con la direzione artistica di Gino Troli. “Questa quarta edizione - ha aggiunto Silenzi - dal titolo Vita Nova porterà grandi nomi di rilievo internazionale della letteratura e del cinema a dibattere sui temi del futuro e una sezione sarà dedicata al 450esimo anniversario della morte di Annibal Caro, poeta e traduttore dell'Eneide, nostro illustre concittadino. Come gli anni passati, ci sarà la presenza di collaboratori di fama nazionale come Massimo Arcangeli, Edoardo Boncinelli, Diego Fusaro, Filippo La Porta, Italo Moscati e Paolo Di Paolo. Possiamo già anticipare un grande evento che riguarda la recente scoperta sulle onde gravitazionali, con i più grandi protagonisti del progetto Virgo”.Durante la presentazione c’è stata l’incursione di Patrizio Roversi, conduttore della trasmissione Turisti per caso, che ha detto “Sono stato di passaggio a Civitanova. Posso dire che le Marche sono davvero una regione che rappresentano una grande pluralità". E da qui un simpatico dibattito con Silenzi sull’unica regione, la nostra, al plurale e sull’unicità della conformazione territoriale, fortemente caratterizzata da valli, a volte non comunicanti.In chiusura, spazio per un’altra bella novità: nella prossima stagione, il territorio correrà veloce anche sui pedali. Questo grazie alla Bike Long Marche, progetto promosso da Marche Bike Life, azienda specializzata in cicloturismo internazionale. Si tratterà di un itinerario in bicicletta dalle Marche fino a Londra: 2100 chilometri attraversando l'Europa promuovendo le Marche. “Un evento che vuole far conoscere il territorio - ha spiegato Mauro Fumagalli, ad di Marche Bike Life - attraverso il cicloturismo e le aziende ed eccellenze del territorio”.

14/02/2016 11:11
Pubblico delle grandi occasioni per Corrado Augias a Belforte

Pubblico delle grandi occasioni per Corrado Augias a Belforte

Lui si professa ateo da sempre ma ostenta una conoscenza e un discernimento dei vangeli e della bibbia, ma potremmo dire della storia delle religioni e delle loro differenze che a stento riusciamo a credere alle sue affermazioni.In una chiesa di Sant'Eustachio gremita di gente da ogni parte pervenuta molte e profonde sono state le domande e assolutamente  condivisibili le sue risposte seppur tecniche forti e lontane da quanti hanno una fede cristiana che porta a non approfondire ciascun gesto.Entusiasta del Borgo e dell’apertura panoramica, e complimentandosi  per l’organizzazione, ha risposto con citazioni a menadito precisando a quanti da credenti sollevavano dubbi che la sua disamina è reale e basata su citazioni certe  lungi dal voler imporre le sue interpretazioni.La serata aperta con un brano d’organo del Maestro Valenti, dopo la presentazione dell’associazione Belforte nel cuore da parte dell’anfitrione Giampiero Feliciotti ed i saluti istituzionali del sindaco Roberto Paoloni hanno visto  un pubblico assorto all’ascolto del maestro per poi aprire a numerose domande di cui il giornalista ha avuto modo di complimentarsi apertamente in sala.

14/02/2016 10:53
Macerata: si alza il sipario sulla rassegna teatro ragazzi “Finalmente domenica”

Macerata: si alza il sipario sulla rassegna teatro ragazzi “Finalmente domenica”

Oggi al Teatro Lauro Rossi in scena il primo dei tre appuntamenti domenicali della rassegna dedicata al teatro per ragazzi Finalmente domenica! il cartellone proposto dal Comune di Macerata in collaborazione con l’Amat che pervede anche rappresentazione mattutine riservate alle scuole della città che quest’anno parteciperanno con 3.244 ragazzi.In scena lo spettacolo di teatro danza La cicala e la formica della Compagnia aleria Bin, in collaborazione con Hangart, con le musiche di musiche Stefano Ratchev e Mattia Carratello e le danzatrici Maria Francesca Guerra, Monica Fabi, Alessandra Lonzi e Irene SaltarelliTutti conoscono la popolare favola di Jean de La Fontaine La cicala e la formica nella quale questi due piccoli animali, l’uno simbolo dell’ozio e l’altro del lavoro, sono protagonisti di un’avventurosa storia comica e saggia, piena di incontri, scontri e paure.“Quante volte nella vita - si legge nelle note dello spettacolo - ci è capitato di sentirci, oppure di venir paragonati, alla poco accorta e sfrontata cicala o, di contro, alla formica previdente e gran lavoratrice ma così refrattaria a qualsiasi sentimento di carità. La favola porta in sé un importante e veritiero significato morale ed educativo: è necessario impegnarsi, lavorare e non pensare soltanto a divertirsi perché altrimenti, prima o poi, ci si ritroverà a mani vuote.Gli adulti, però, ben sanno che nella vita l’imponderabile è sempre in agguato; essere previdenti va bene ma non bisogna esagerare; la formica lavora sempre ma non si divaga mai!Ed allora perché non far vivere i nostri bambini un poco da cicale; diamo loro delle occasioni per ridere, cantare e danzare, esprimendo così il proprio talento artistico; avranno poi tutto il tempo per fare le formiche e, in virtù di un’infanzia felice, sapranno con creatività e leggerezza affrontare i mille imprevisti della vita”.Per Finalmente domenica! i biglietti [8 euro intero, 5 euro ridotto fino a 14 anni] possono essere acquistati presso la Biglietteria dei Teatri [0733 230735] aperta dalle ore 15.30.Informazioni alla Biglietteria dei Teatri di Macerata [0733 230735], all’AMAT ad Ancona [071 2072439] e al Call center dello spettacolo delle Marche [071 21 33 600]. Gli spettacoli inizieranno alle ore 16.30.

14/02/2016 10:45
Il centro di Macerata torna ad attirare i giovani: Maracuja e Venanzetti fanno il pieno

Il centro di Macerata torna ad attirare i giovani: Maracuja e Venanzetti fanno il pieno

Erano anni che Macerata non tornava ad essere così vissuta di sera. Il giovedì è tornato ad essere splendente come un tempo, con centinaia di ragazzi in giro per la città, viva e brillante anche grazie all'intuizione e alla lungimiranza di due giovani imprenditori che stanno catalizzando, con il loro impegno e la loro costanza, l'interesse di chi non sceglie di trascorrere la serata ma di passarla in compagnia degli amici ballando e ascoltando buona musica.Roberto Buratti e il suo Maracuja e Marco Guzzini con il Caffè Venanzetti giovedì sera hanno dimostrato che con la passione e le giuste scelte si possono tenere i ragazzi a Macerata e farli divertire, senza costringerli a macinare decine e decine di chilometri alla ricerca di locali dove passare la serata.Il Maracuja ha fatto registrare il tutto esaurito, così come la Galleria del Caffè Venanzetti animata dai Mas Flow: di settimana in settimana le presenze aumentano sempre di più così come il divertimento fra i ragazzi che partecipando entusiasti a queste serate.

12/02/2016 17:47
Civitanova si prepara per la BIT di Milano

Civitanova si prepara per la BIT di Milano

Vetrina internazionale per Civitanova Marche. La città dei festival è impegnata alla BIT, la Borsa Internazionale del Turismo, che si sta svolgendo in questi giorni a Milano. Ospite nello stand della Regione Marche che promuove il nostro territorio come destinazione attraente per ogni tipo di turismo, da quello balneare a quello sportivo, da quello per famiglie a quello artistico, sabato 13 febbraio Civitanova presenterà la sua proposta artistica per l’anno 2016. Dalla storica Civitanova danza, di respiro internazionale, al laboratorio di pensiero di Futura Festival, da Vita Vita, rassegna internazionale di arte vivente, a Civitanova Classica Piano Festival, da Rive al neonato Festival del cinema. E poi la prosa, il teatro per bambini, quello dialettale, la musica, i concerti live, le mostre: ogni mese è caratterizzato  da un ricco cartellone di appuntamenti, per tutte le esigenze e i gusti.Alla presentazione milanese di sabato, ci saranno l’assessore al Turismo e alla Cultura Giulio Silenzi, il direttore TDiC Alfredo Di Lupidio e i direttori artistici di Civitanova Danza e Futura, rispettivamente Gilberto Santini e Gino Troli, per offrire alcune anteprime sulla stagione estiva.Il più importante progetto organico di attività coreutiche della regione Marche, svelerà una grande protagonista che torna a Civitanova, a luglio, con una nuova opera, mentre il Festival dedicato al domani lancerà la sua quarta edizione, in programma dal 22 al 31 luglio. Questo quarto anno, dal titolo Vita Nova, rappresenta un omaggio al civitanovese Annibal Caro, per l’anniversario dei 450 anni dalla sua scomparsa, e vedrà la presenza di collaboratori di fama nazionale come Massimo Arcangeli, Edoardo Boncinelli, Diego Fusaro, Filippo La Porta, Italo Moscati e Paolo Di Paolo.

12/02/2016 16:58
I fisici di Unicam sulle orme di Einstein: scoperte dopo un secolo le onde gravitazionali

I fisici di Unicam sulle orme di Einstein: scoperte dopo un secolo le onde gravitazionali

Tra gli scienziati della collaborazione internazionale LIGO/Virgo che oggi ha dato l’annuncio dell’osservazione delle onde gravitazionali previste da Einstein 100 anni fa ci sono anche i fisici dell’Università di Camerino.Il Prof. Fabio Marchesoni, scienziato di fama internazionale nel campo dello studio del rumore nei sistemi fisici, fa parte da oltre due decenni del team scientifico che si è occupato degli aspetti teorici dell’antenna di VIRGO, l’interferometro installato nelle campagne pisane di Cascina che a partire da quest’anno tornerà ad unirsi alle altre due antenne di LIGO per raccogliere i segnali di onde gravitazionali.Gli scienziati della collaborazione LIGO/VIRGO hanno analizzato i primi dati dei rivelatori statunitensi che nel settembre scorso hanno consentito per la prima volta l’osservazione diretta delle onde gravitazionali, increspature del tessuto dello spazio-tempo ampiamente descritte dal punto di vista teorico, ma mai osservate fino ad oggi.La scoperta, annunciata oggi dalle collaborazioni LIGO e VIRGO nel corso di due conferenze simultanee, negli Stati Uniti a Washington, e in Italia a Cascina (Pisa), nella sede di EGO, il laboratorio nel quale si trova l’interferometro VIRGO, progetto ideato, realizzato e condotto dall’INFN (Italia) e dal CNRS (Francia), rappresenta un grande successo per la comunità scientifica internazionale ed un risultato di importanza fondamentale per la fisica sperimentale.Virgo e LIGO fanno parte della rete mondiale di osservatori che hanno come obiettivo lo studio dell’Universo attraverso l’osservazione di onde gravitazionali. Ad essi si unirà nei prossimi anni un altro esperimento, il giapponese KAGRA.“Il 14 settembre 2015 – sottolinea il prof. Fabio Marchesoni – i due rivelatori LIGO hanno osservato simultaneamente un segnale di onda gravitazionale transiente. Il segnale, rivelato dal software di analisi dati di VIRGO, corrisponde con notevole certezza a quello predetto dalla relatività generale di Einstein per la coalescenza e fusione di due buchi neri, seguita dall’assestamento del buco nero finale risultante. Queste osservazioni costituiscono la prima rivelazione diretta di onde gravitazionali, e dimostrano per la prima volta l’esistenza di sistemi binari di buchi neri e la loro coalescenza e fusione”.Grande soddisfazione è stata espressa dal Rettore Unicam Flavio Corradini a nome dell’intera comunità universitaria: “Sono molto orgoglioso del lavoro di ricerca svolto dal gruppo di docenti e studenti della sezione di Fisica di Unicam che fanno tuttora parte o che hanno preso parte negli scorsi anni a tale importante progetto. Si tratta di una ulteriore conferma dell’eccellenza della qualità della ricerca scientifica Unicam nei settori più all’avanguardia, eccellenza riconosciuta anche a livello internazionale grazie a collaborazioni così prestigiose che hanno portato ad aprire scenari finora solo immaginati. Da sempre il prof. Marchesoni si occupa, con eccellenti risultati, dello studio del rumore nei sistemi fisici ed è presente nella speciale classifica dei “Top Italian Scientists” (www.topitalianscientists.org) stilata dall’associazione Via-Academy, associazione che elenca i migliori ricercatori italiani nel mondo”.

11/02/2016 21:02
Mimmo Jodice ha inaugurato il nuovo anno accademico dell'Accademia di Belle Arti

Mimmo Jodice ha inaugurato il nuovo anno accademico dell'Accademia di Belle Arti

Un’aula Svoboda gremita questa mattina ha accolto Mimmo Jodice, a Macerata per ricevere la laurea honoris causa e il premio Svoboda dalle mani della direttrice dell’Accademia di Belle Arti, Paola Taddei. L’occasione: l’inaugurazione del 43esimo anno accademico dell’istituzione maceratese. Una cerimonia solenne, alla presenza di tutte le autorità civili e militari. A portare il saluto della città a Jodice anche il sindaco Romano Carancini, che ha invitato l’artista a tornare quest’estate, quando la stagione lirica dello Sferisterio affronterà il tema “Mediterraneo”, lo stesso titolo di uno dei lavori che ha reso Jodice celebre a livello nazionale e internazionale. Soddisfatto il presidente di Abamc, Evio Hermas Ercoli, che per l’anno a venire annuncia «una stagione ricca, ci stiamo impegnando per trovare le risorse per sfidare la battaglia delle idee anche sul piano tecnico». Con lui la direttrice Paola Taddei, che ha ritenuto «giunto il momento per una prima valutazione. Con l’anno accademico 2015-2016 ha inizio il mio secondo mandato direttoriale, che segue un triennio molto intenso, ricco di progetti e impegni, alcuni dei quali vedranno proprio quest’anno il loro compimento – dice Taddei – Come il massiccio intervento di ristrutturazione di palazzo Galeotti e dell’annessa galleria, fatto che ci consentirà a brevissimo il trasferimento della direzione, della presidenza, degli uffici amministrativi e di alcuni dipartimenti. L’istituzione di una nuova e attrezzata biblioteca e la riapertura della galleria Gaba.Mc, con una prestigiosa mostra a beneficio della città e del territorio, dedicata al maestro Magdalo Mussio, nostro indimenticato docente. Uno spazio espositivo a cui tengo molto perché ci permetterà di promuovere e divulgare l’arte, in particolare quella contemporanea, aspirando a divenire un emblema a livello nazionale». Tra i progetti di successo Taddei ricorda anche il contest “Corti in accademia”, quest’anno giunto alla seconda edizione con la novità dell’apertura alle Accademie internazionali. «Proprio l’internazionalizzazione – prosegue Taddei – rappresenta uno dei punti di forza della nostra Accademia: nel triennio appena trascorso, c’è stato un incremento sostanziale (+50 percento) della mobilità Erasmus outgoing e incoming, docenti e studenti, oltre all’aumento esponenziale degli accordi di partnership con prestigiose istituzioni accademiche europee (a oggi sono 51), tra cui la Fine Arts University di Dublino e l’Ecole Supérieure des Beaux Arts Saint Lçuc di Bruxelles». Quest’estate prenderà invece il via un nuovo progetto di Summer School «con un ricco calendario di corsi dal fotoritocco al game design – annuncia la direttrice – per un approfondimento formativo e l’acquisizione di nuove competenze nei diversi settori dell’arte e della tecnologia». Progetti che dimostrano la crescita dell’Accademia, una crescita che sarà anche di spazio con l’inaugurazione della nuova sede a palazzo Galeotti e i lavori al primo piano dell’edificio “ex vigili urbani” di via Gramsci. Segnali positivi, che arrivano in un periodo di grande attesa «per la riforma ministeriale del nostro comparto, a cui la nostra istituzione si sta da tempo preparando, cercando di leggere l’attuale stagione transitoria delle Accademia come il passaggio verso una preziosa opportunità di rinnovamento, funzionale alle mutate esigenze della società contemporanea. L’Accademia di Belle Arti di Macerata, orgogliosa della sua natura pubblica, sta vivendo questa opportunità di rinnovamento come impulso che dall’interno si apre verso l’esterno, al territorio, puntando all’eccellenza sia per la produzione artistica, sia per la didattica e i servizi forniti agli studenti. Non a caso si posiziona, per la qualità dell’ampia offerta formativa, subito dopo le accademia storiche italiane. In questa Accademia prestano attività di docenza riconosciuti artisti, critici, designer e in generale professionisti, operativi sul territorio nazionale e internazionale, e soprattutto nell’attualità del mondo dell’arte, che offrono questa loro preziosa esperienza ai professionisti e agli artisti di domani. Proprio in quest’ottica – conclude Taddei – e secondo la nostra vocazione, è nato il Premio Svoboda al talento artistico e creativo, che oggi verrà conferito al maestro Mimmo Jodice, uno dei più grandi protagonisti della storia della fotografia italiana». Prima dell’intervento del maestro Jodice, la laudatio è stata tenuta dal direttore del museo Madre di Napoli, Andrea Villari, che ha ripercorso nel suo intervento la carriera di Jodice. Due sono le foto che Villari ha voluto ricordare in particolare, in vista anche della retrospettiva che il Madre dedicherà a Jodice nella sua città natale: le Rovine di Palmira e le Torri di New York, «un segno che in qualche modo il tempo si ripete – dice Villari – nella fotografia di Jodice la luce è un atto di consapevolezza del mondo e di responsabilità intellettuale». Commosso Mimmo Jodice per l’accoglienza ricevuta. L’artista ha dedicato le prime parole del suo intervento alla moglie Angela: «Tutte le cose che vedete io le devo a mia moglie» ha esordito Jodice tra gli applausi.

11/02/2016 20:51
Arrivano da Belforte i parrucchieri dei vip e dei cantanti di Sanremo

Arrivano da Belforte i parrucchieri dei vip e dei cantanti di Sanremo

Un altro pezzo della provincia di Macerata gioca un ruolo da protagonista al festival di Sanremo.Infatti, il salone Idea Due di Belforte del Chienti, rappresentato dai titolari Andrea Rilli e Roberta Mercanti, ha il privilegio di essere dietro le quinte della seguitissima kermesse canora. I due parrucchieri si stanno prendendo cura delle chiome dei vip e dei vari artisti che partecipano all'evento."Essere a Sanremo accanto a tutti quei personaggi è sicuramente una grande emozione! Ringraziamo il brand Vitalitys per l'opportunità che ci viene data" ha commentato sulla sua pagina Facebook Andrea Rilli.

11/02/2016 16:25
La mia scuola per la pace, si parla di educazione con Cesare Moreno e Giuseppe Barone

La mia scuola per la pace, si parla di educazione con Cesare Moreno e Giuseppe Barone

Venerdì 12 febbraio alle 17, nella sala Castiglioni della Biblioteca comunale Mozzi Borgetti in programma il secondo incontro del ciclo Ciascuno cresce solo se sognato - forme di educazione creativa a un mondo nonviolento.L’iniziativa, organizzata nell’ambito del progetto La mia scuola per la pace e realizzata con il contributo dell’assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Macerata, è a cura di Teatro Rebis e vede la collaborazione dell’Università degli Studi di Macerata, dell’Università della Pace della Regione Marche e del Centro per lo sviluppo creativo ‘Danilo Dolci’ di Palermo. L’incontro, aperto alla cittadinanza, sarà con Cesare Moreno (Maestri di strada onlus), in dialogo con Giuseppe Barone (Centro per lo sviluppo creativo 'Danilo Dolci' di Palermo) Cesare Moreno è maestro elementare dal 1983.Dal 1994 al 1996, in qualità di consulente del Ministero della Pubblica Istruzione, ha varato a Napoli il Piano Provinciale di lotta alla dispersione “Qualità della scuola e successo formativo”.Dal 1998 è uno dei coordinatori del progetto Chance, per il recupero dei drop-out della scuola media. Lavora in tutta Italia come formatore free lance alla formazione di docenti ed educatori per l’inclusione sociale. E' il maestro con i sandali, messi in segno di protesta anni fa, perché Chance aveva ricevuto i vestiti, (i fondi della Legge 285), ma le istituzioni erano carenti nelle attività ordinarie e di base: le scarpe.Dal 2006 è Presidente della Associazione Maestri di Strada ONLUS, e nello stesso anno riceve la targa del Ministero della Pubblica Istruzione per i meriti nel campo del recupero degli adolescenti e della formazione degli operatori. Giuseppe Barone, invece, è stato collaboratore di Danilo Dolci dal 1985 fino alla sua scomparsa, avvenuta nel 1997, partecipando a seminari e pubblicazioni e contribuendo a molte delle principali iniziative promosse dallo scrittore e attivista nonviolento negli ultimi dieci anni della sua vita.Dal 2006 è vicepresidente del Centro per lo sviluppo creativo “Danilo Dolci”, impegnato a promuovere la conoscenza dell’opera di Dolci e del suo metodo di lavoro in scuole, università, associazioni, istituzioni educative e culturali. Si occupa, inoltre, di diritti umani ed educazione alla pace.

11/02/2016 15:48
"Eno Noir": l'incontro tra il vino e il "Noir" alla Civica Enoteca Maceratese

"Eno Noir": l'incontro tra il vino e il "Noir" alla Civica Enoteca Maceratese

Se ci chiedessimo cosa hanno in comune un genere letterario, il noir e il vino, la risposta la possiamo trovare nel ciclo di incontri "ENO NOIR", promossi dall’ associazione “conTESTO” in collaborazione con la Civica Enoteca Maceratese nell’ambito delle iniziative della stagione 2016 di Macerata Racconta. Dal Cassis di Izzo ai vini siciliani di Camilleri che accompagnano i profumati pasti di Montalbano. Dal Gimlet di Chandler al Calvados dell’Alligatore di Carlotto, spesso il vino, i distillati o i cocktail entrano nelle pagine dei romanzi per deliziare e confortare i palati dei protagonisti. Ed è appunto di questo che si parlerà, tentando di trovare una chiave per meglio gustare i romanzi e leggere il vino. L’iniziativa, rivolta agli appassionati di vino e di romanzi noir, si svolgerà tra febbraio e aprile presso la Civica Enoteca Maceratese nell’arco di appuntamenti condotti dal critico letterario, esperto giallista, Valerio Calzolaio e dalla sommelier AIS Ines Laubbichler. Il primo incontro è previsto per il 12 febbraio alle ore 18,30, durante il quale verranno descritti i metodi d’indagine, di analisi e lo stile, tutti elementi che servono a riconoscere le caratteristiche e le particolarità di un buon vino e di un buon romanzo. La degustazione sarà dedicata al Verdicchio dell’azienda Borgo Paglianetto. Gli altri due appuntamenti, sempre alle 18,30, sono previsti rispettivamente il 18 marzo, per parlare di Identikit della struttura con la Vernaccia di Alberto Quacquarini, e il 15 aprile dove verranno affrontati gli abbinamenti complici con il Ribona dell’azienda Santori. Ad ogni incontro ci sarà anche un momento dedicato alla degustazione di un vino prodotto nel nostro territorio, offerto da una delle aziende vinicole che collaborano con l’iniziativa, e al termine si potrà partecipare a l’IndoVino, un piccolo test che metterà alla prova le competenze enologiche e letterarie dei partecipanti, con in palio una bottiglia offerta dalle aziende vinicole che collaborano all’iniziativa. L’ingresso è libero e per ogni informazione ci si può rivolgere alla Civica Enoteca chiamando al numero 0733 234399 dal mercoledì alla domenica o scrivendo a civicaenotecamaceratese@gmail.com

11/02/2016 12:58
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