Dopo il boom di iscrizioni per l’edizione 2016 di Musicultura, tra le quasi 2000 canzoni proposte in concorso sono stati selezionati 46 artisti provenienti da tutta Italia. La rosa dei nuovi aspiranti vincitori del prestigioso Festival della Canzone Popolare e d’Autore, dinamico osservatorio delle più interessanti tendenze musicali in atto nel Paese, è stata resa nota oggi dal direttore artistico Piero Cesanelli. Musicultura, che da 27 anni garantisce uno spazio trasparente ai nuovi talenti e che in collaborazione con Radio 1 Rai contribuisce al ricambio artistico-generazionale della canzone italiana di qualità, è pronta ad offrire ai 46 artisti selezionati una nuova concreta occasione, come è stato per tante altre meritevoli promesse, tra cui Simone Cristicchi, Renzo Rubino, Mannarino, Pacifico, Gian Maria Testa, Povia, Avion Travel, Patrizia Laquidara, Erica Mou, Giovanni Block, Flo, Paolo Simoni, Momo, Giua, Amalia Grè, L’Orage… Gli artisti selezionati da Musicultura, tutti autori di ciò che interpretano, avranno la possibilità di esibirsi e di farsi conoscere attraverso un lungo e trasparente percorso, sempre rigorosamente live, a partire dal 12 febbraio, quando al Teatro della Filarmonica di Macerata si terranno tre settimane di audizioni dal vivo per designare i 16 finalisti. Audizioni live che permetteranno ai concorrenti di proporsi di fronte alla giuria e al pubblico ciascuno con l’esibizione di tre brani, per far meglio conoscere il proprio mondo espressivo, una procedura peculiare ed esclusiva del Concorso Musicultura. Si prospetta una vivace carrellata di creatività e di codici espressivi, arricchita anche dagli interventi, in qualità di padrini, di alcuni protagonisti della musica italiana: attesissimi venerdì 12 febbraio Enzo Gragnaniello, venerdì 19 febbraio Zibba e venerdì 26 febbraio Paolo Jannacci. Nella rosa dei 46 artisti figurano alcuni nomi e volti già noti, come ad esempio: Luca Tudisca, protagonista della scorsa stagione di Amici nella squadra di Elisa; Mimosa, attrice Rai fiction e cantante vincitrice del MTV Next Generation Contest; Sikitikis, band storica della scena indipendente italiana. Al termine delle audizioni, che si svolgeranno nei giorni 12, 13, 14, 19, 20, 21, 26, 27, 28 del mese di febbraio, si conosceranno le 16 canzoni finaliste che andranno a comporre il CD Compilation e verranno presentate il 9 Aprile al Teatro Persiani di Recanati in un concerto dal vivo. I brani passeranno poi in consegna a Radio 1 Rai per la programmazione e al giudizio del Comitato Artistico di Garanzia composto da Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Luca Carboni, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Teresa De Sio, Niccolò Fabi, Tiziano Ferro, Max Gazzè, Giorgia, Maurizio Maggiani, Dacia Maraini, Marta sui tubi, Mariella Nava, Gino Paoli, Vasco Rossi, Enrico Ruggeri, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Antonello Venditti, Sandro Veronesi, Federico Zampaglione, Stefano Zecchi. Otto saranno alla fine i vincitori che nel mese di giugno 2016 accederanno alle tre serate conclusive del festival, trasmesse da Radio1 RAI , all’Arena Sferisterio di Macerata. Al vincitore assoluto andranno i 20.000,00 euro del Premio UBI - Banca Popolare di Ancona. Questi i nomi dei 46 artisti selezionati: Taleh (Ragusa), Erica Boschiero (Treviso), Kitchen Machine (Roma), Contrabband (Porto Sant’elpidio – Fm), Pepp-Oh (Napoli), Blindur (Napoli), Utveggi (Palermo), Mud (Mantova), Marat (Mentana – Rm), Buva (Cerignola – Fg), Andrea Di Giustino (Sulmona – Aq), Luca Carocci (Roma), Cinzia Mai (Salerno / Milano), Umberto Scataglini (Roma), Matteo Bonechi (Prato), Capabro’ (Jesi – An), Luca Tudisca (Tusa – Me / Milano), Bi (Telese Terme - Bn), Luca Benicchi (Lucca), Sikitikis (Cagliari), Antonio Pignatiello (Lacedonia – Av), Mimosa (Milano), Federico Braschi (Santarcangelo Di Romagna Rn), Icio Caravita (Ferrara), Luca Bussoletti(Roma), Karenina(Bergamo), Eleuteria (Brescia), Matteo Fiorino (La Spezia/ Roma), Senzaterra (Roma), Ivano Tolio (Bassano Del Grappa - Vi), Simone Cicconi (Macerata), Giulia Olivari (Bologna), Flavio Secchi (Cagliari), Evol (L’aquila), Giulia Catuogno (Palermo), Jonny Blitz (Campobasso/Roma), Roberto Ribuoli (Pesaro Urbino), Marco Panetta (Roma), Francesca Romana Perrotta(Cesena), Emanuele Colandrea (Benevento / Latina), Paolo Jlaceli (Torino), Lontano Da Qui (Roma / Livorno), Alia (Bergamo), Gianfrancesco Cataldo (Benevento), Siberia (Livorno), Emanuele Ammendola (Somma Vesuviana – Na).
Grandissima soddisfazione per la città di Tolentino al Premio Abbado Award 2015 dedicato al tema "Musica per i giovani del mondo".Infatti, il maestro Maurizio Gibellieri e agli alunni dell'Orchestra dell'istituto comprensivo "Lucatelli" hanno ricevuto un encomio dal Capo dello Stato Sergio Mattarella, per essersi classificati fra le cinque scuole d'Italia (unica delle Marche) al premio dedicato al maestro Claudio Abbado.«La musica unisce, rende migliori, attraversa i confini, supera le angustie che spesso condizionano la vita del nostro come degli altri paesi, e quindi incentivare - come la legge di riforma della scuola si propone di fare - la conoscenza musicale per tutti è un grande contributo al miglioramento della vita della nostra società» ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della consegna al Quirinale dei Premi Abbado Award Musica e Civiltà 2015.Il Capo dello Stato ha inoltre sottolineato come il Premio «È anche un modo molto importante e molto opportuno e felice per ricordare il Maestro Claudio Abbado, nel secondo anniversario della scomparsa, che è stato, come tutti sappiamo, non soltanto un grandissimo Direttore - apprezzato, ammirato, amato in ogni parte del mondo - ma anche un Maestro protagonista della diffusione della cultura della musica e nella divulgazione dell'educazione musicale vista saggiamente come strumento e come veicolo di cultura e di crescita sociale».Erano presenti all'incontro il Presidente del Comitato Nazionale per l'apprendimento pratico della musica, Luigi Berlinguer, il Sottosegretario di Stato al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Ilaria Borletti Buitoni, la Presidente della Federazione Cemat, Gisella Belgeri, il Presidente della Fondazione Abbado, Paolo Lazzati, e i rappresentanti delle scuole vincitrici dei Premi e dei Riconoscimenti al merito.
Appassionata celebra il grande genio di Beethoven con la serie II di concerti per pianoforte e orchestra eseguiti da due giovani stelle del firmamento pianistico internazionale, Costanza Principe e Leonora Armellini, accompagnate dalla FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana con la direzione del M° Federico Mondelci. Venerdì 22 gennaio alle 21 al Teatro Lauro Rossi di Macerata si completa, dopo la Parte I andata in scena lo scorso novembre, il ciclo dei concerti beethoveniani con il Primo e il Terzo, scritti dal compositore tedesco fra il 1795 e il 1802.Il programma di venerdì, organizzato anche grazie al contributo della BCC Recanati e Colmurano, prevede in apertura quello che fu il concerto del debutto viennese, il Primo in do maggiore op.15, di un Beethoven giovane e ancora significativamente influenzato da Mozart. Fra elementi di continuità e spinte all'innovazione, il Terzo Concerto in do minore op.37 segna un punto di svolta nella carriera del genio di Bonn e nella storia della musica classica mondiale.A Costanza Principe e Leonora Armellini è affidato il compito di far rivivere quelle emozioni. Nata a San Benedetto del Tronto 23 anni fa e nipote del noto musicologo Quirino, Costanza Principe si è dimostrata talento precocissimo confermando le sue qualità come solista accanto a formazioni come l'Orchestra dei Pomeriggi Musicali, l’Orquesta Sinfonica Provincial de Santa Fe, la Melicus Chamber Orchestra e la Royal Academy Symphony Orchestra. Nel 2015 ha debuttato alla Wigmore Hall di Londra, città nella quale la Principe si è trasferita da qualche tempo per perfezionarsi grazie a prestigiose borse di studio.Leonora Armellini, padovana classe 1992, è l'unica musicista italiana ad essersi aggiudicata il premio 'Janina Nawrocka' al Concorso Chopin di Varsavia. In pochi anni ha tenuto più di trecento concerti in tutta Italia, Polonia, Francia, Inghilterra, Germania, Austria, Svizzera, Rep. Ceca, alla Carnegie Weill Recital Hall di New York, alla Musashino Concert Hall di Tokyo, a New Delhi e Tunisi.Il concerto di venerdì è diretto da Federico Mondelci, solista di fama internazionale sempre più spesso impegnato sul podio. I due appuntamenti di Appassionata dedicati alla serie completa di concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven sono frutto dell'accordo di rete regionale di musica classica e contemporanea, Marche Concerti, che l'associazione musicale maceratese ha siglato nell'agosto 2015 con la Società di Musica 'Guido Michelli' di Ancona e l'Ente Concerti di Pesaro.La stagione 2015-2016 dei Concerti di Appassionata è organizzata dall’Associazione musicale Appassionata con il sostegno del Comune di Macerata, della Regione Marche, del MIBACT e di Società Civile - Eredi Cento Consorti, Lions Club Macerata Host, Mosca srl, Fineco, Menghi Shoes, BCC Recanati Colmurano e Zurich - Antinori Assifin, in collaborazione con Unimc, Abamc e Fondazione Carima.
Sarà dedicato ad Ettore Scola, icona del cinema italiano, regista e sceneggiatore noto per aver diretto capolavori come “C’eravamo tanto amati”, “Brutti, sporchi e cattivi”, “Una giornata particolare”, “La terrazza” e “La famiglia”, l’ultimo appuntamento, in programmazione ad aprile, della stagione 2015-2016 de “i Teatri di Sanseverino”. Sul palco del Feronia, Giulio Scarpati e Valeria Solarino porteranno in scena “Una giornata particolare” firmato da Scola e Ruggero Maccari e di cui il maestro, scomparso in questi giorni a Roma, fu regista e guida per i protagonisti, ovvero Sophia Loren e Marcello Mastroianni. Una pellicola che ha segnato un’epoca e che ha dato un contributo determinante alla riflessione storica e culturale nel nostro Paese. “Lo spettacolo - spiega Francesco Rapaccioni, direttore artistico de “i Teatri di Sanseverino” - verrà portato in scena al Feronia per la regia di Nora Venturini e nell’adattamento di Gigliola Fantoni. Quella che verrà raccontata sarà una giornata particolare per tutti: per la trama che narra degli italiani che festeggiarono l’incontro tra Mussolini e Hitler, senza sapere quanto fatale sarà per i destini del Paese, ma anche per il ricordo di Scola, maestro insuperabile e, oggi, indimenticabile”.I “Teatri di Sanseverino”, intanto, si stanno preparando al primo appuntamento del 2016 con la prosa. In abbonamento viene presentato, domenica 31 gennaio alle ore 17, “Qualcosa rimane” con Monica Guerritore e Alice Spisa. E lunedì 25 gennaio, alle ore 21 con ingresso gratuito, a palazzo Servanzi Confidati sarà ospitato uno speciale “Incontro con l’autore” nel corso del quale verrà presentato il libro “Maestro Francesco” di Jorge Milia, edito da Mondadori. Si tratta di un libro sugli anni di insegnamento a scuola, in Argentina, di Papa Francesco. La serata è stata organizzata in collaborazione con “Edulingua”, scuola di italiano per stranieri con sede in città. Infine sabato 30 gennaio, alle ore 21 sempre con ingresso gratuito, all’Italia la rassegna “Altre Culture” presenta le immagini di viaggio di Luigi Cardarelli dedicate alla “Scandinavia, la fine dell’Europa”. La serata sarà dedicata alla memoria del sacerdote, recentemente scomparso.
Grande attesa per il nuovo spettacolo di Pippo Franco, dal titolo "Che fine ha fatto l'uomo?": il comico ha scelto la città di Tolentino come residenza artistica per l'anteprima del suo ultimo lavoro, incentrato sui paradossi dell'uomo moderno. Lo spettacolo andrà in scena a Tolentino in anteprima nazionale il prossimo 23 gennaio, alle 21.15, al Teatro “Don Bosco”, grazie all'agente teatrale Vincenzo Fazio, alla Pro loco Tct presieduta da Edoardo Mattioli, al comune di Tolentino ed alla Copagri di Macerata, diretta da Andrea Passacantando, che a fine spettacolo curerà una degustazione di piatti a base di canapa con lo chef Marco Cartechini. Pippo Franco, giunto in città martedì scorso, sta allestendo il suo nuovo spettacolo ed alloggia nel convento di San Nicola. “L'uomo – afferma il comico - ha fatto una fine che non meritava. Ci sono, però, anche delle speranze e delle soluzioni, c'è la felicità che dobbiamo in qualche modo ritrovare. Lo spettacolo si conclude con una speranza concreta. Cavalcando l'ironia, si arriva ad una conclusione tra le più interessanti: la cosa più importante è la vita. Non a caso si parla di Copagri e, quindi, anche di alimentazione, perché il primo attentato che l'uomo fa alla vita è contro se stesso. Lo spettacolo è proprio incentrato su certi aspetti dell'alimentazione”. Protagonista dell'evento è anche la canapa. “Cerchiamo di far conoscere l'importanza del cibo – afferma Andrea Passacantando – di andare verso il consumatore, stiamo promuovendo i nostri prodotti come la canapa, cultura che sta prendendo piede nelle Marche grazie a Copagri”. Quella che andrà in scena sabato sera è una commedia caratterizzata dall’ironia sottile, acuta ed intelligente che contraddistingue da sempre Pippo Franco, uno dei più importanti esponenti della commedia all’italiana, che ha fatto parte della storica compagnia del Bagaglino, presentandone tutti i suoi spettacoli, sia televisivi che teatrali. Quello che verrà proposto in città è uno show che farà tanto divertire, ma anche riflettere. E sono stati moltissimi i biglietti venduti: c'è già il tutto esaurito. “Sarà uno spettacolo molto divertente ed intenso – conclude il sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi - che toccherà importanti valori. C'è stata una grande condivisione, nonché orgoglio della città, e lo dimostra la tanta richiesta di biglietti per lo spettacolo”.
E’ partita col piede giusto la stagione teatrale del “Bruno Mugellini” di Potenza Picena. Il debutto con lo spettacolo “Nouveau Vaudeville” della compagnia Perelandra ha fatto registrare un ottimo riscontro di pubblico e di critica. Soddisfatto l’Assessore allo Spettacolo, Paolo Scocco, che ha voluto stigmatizzare la nuova formula del cartellone condiviso sotto la direzione artistica di Stefano Cosimi: “Siamo fiduciosi che dopo questo anno sperimentale – ha detto Scocco – oltre Potenza Picena, Montelupone e Sirolo si aggiungeranno altri Comuni per una stagione teatrale diffusa, volano per la valorizzazione non solo culturale ma anche turistica ed economica del territorio.Il cartellone del Mugellini prevede ben 13 spettacoli da gennaio ad aprile con la possibilità di interagire con le stagioni del Cortesi di Sirolo e col Nicola Degli Angeli di Montelupone per un’offerta ampia e diversificata. Il tutto sotto l’egida della Regione Marche e della Federazione Italiana Teatro Amatoriale”.Prossimo appuntamento al Mugellini sabato 23 gennaio, alle ore 21,15, con “Il Gabbiano Jonathan Livingston” storia senza tempo adatta a tutte le età.
Tango, jazz e musica latina: tutto questo a Civitanova Marche in una sola serata, giovedì 21 gennaio per il secondo appuntamento della rassegna “Cecchetti in Jazz”.La rassegna, diretta da Gianluca Diomedi e Luca Scagnetti, presenta giovedì 21 gennaio alle 21.15 al Teatro Cecchetti di Civitanova Marche, “Betango”: concerto di Pablo Corradini Quintet accompagnato da un quartetto di archi.Le musiche sono originali e il repertorio trae spunto dalle melodie create dalle più grandi personalità del tango nuevo unite all’armonia jazz e al ritmo latino. Sul palco si alternano quindi sia brani inediti che vere e proprie improvvisazioni.Il Pablo Corradini Quintet è una formazione composta da: Pablo Corradini al bandoneòn, Luca di Giammarco al sax contralto, Alessandro Menichelli al pianoforte, Edoardo Petracci al contrabbasso e Luca Cingolani alla batteria.Il quintetto si è esibito in Festival ed eventi sia italiani che europei. Pablo Corradini è un polistrumentista nato in Argentina, e il suo progetto rispecchia la fusione dei diversi stili che hanno influenzato la sua formazione musicale.Il quartetto di archi è composto da Silvia Stella e Marco Lucesoli al violino, Fabio Cappella alla viola, Elena Antongirolami al violoncello.“Cecchetti in Jazz” è organizzato da Comune, Azienda dei Teatri, Amat e Associazione Made Again.
Sarà uno “spazio di allenamento” per le funzioni cognitive: memoria, linguaggio, attenzione. Si tratta del seminario “Menteviva”, una serie di dieci incontri attraverso esercitazioni di gruppo, giochi di interazione, compiti di concentrazione e piccole sfide con se stessi.Si inizia il 21 gennaio alle 9 e 30 con il primo incontro con la psicologa Agnese Bevilacqua. L’iniziativa, organizzata dall’associazione “Reteviva Santa Croce” di Macerata, è aperta tutti, fino ad un massimo di 20 partecipanti.È un’opportunità gratuita per non far “perdere colpi” al nostro cervello, ma soprattutto è un’occasione per istaurare nuovi rapporti, per condividere domande e traguardi, per passare piacevolmente qualche ora di tempo di libero.Lunedì 25 gennaio 2016, alle ore 16.30, l’associazione "Reteviva Santa Croce" si apre alla città, organizzando una presentazione pubblica delle proprie attività. Sarà l’occasione per conoscere questa realtà che è nata da più di un anno, ma soprattutto per creare “La Città Colorata”, un luogo in cui attraverso giochi, musica, video e dialoghi, si cerca di valorizzare le disponibilità e rispondere alle necessità di chi vuol far parte di una comunità impostata sulla fraternità, il “nodo” di Reteviva.
"L'obiettivo è quello di far tornare a divertire i maceratesi a Macerata!"Questo è lo scopo di Roberto Buratti, nuovo gestore del noto locale "Tartaruga" che da giovedì riaprirà i battenti."Si ritorna ai vecchi tempi, la struttura rimane sempre la stessa, ma è la sostanza a cambiare. - spiega Buratti - "Da night club a discoteca: tante novità dedicati ai ragazzi costretti il sabato sera ad andare nei locali lungo la costa per divertirsi".Infatti, la discoteca, si candida a diventare fin da subito il nuovo punto di riferimento del popolo della notte maceratese, grazie ad una filosofia innovativa, al passo con i tempi e con le sonorità più attuali. Con un trait d'unione che lega il Maracuja al nuovo Tartaruga.La "Brp Eventi" di Roberto Buratti, titolare del Maracuja caffè di Macerata è ideatrice di molti eventi di successo e in questo caso sarà anche alla guida delle notti movimentate organizzate all'interno del nuovo "Tartaruga"."La verà novità è il sabato notturno che va dal sabato adulto allo school party dedicato ai più giovani, ci saranno ovviamente anche tante altre sorprese tutte da scoprire... il venerdì è latino!" afferma Buratti.Confermata la collaborazione con Radio Linea e i suoi animatori.Giovedì 21 dalle ore 22 al Maracuja, ci sarà la pre-serata universitaria per eccellenza "University Party" che, ovviamente, proseguirà al New Tartaruga Disco Club con special guest Lady Ross Vodkalist.
Sarà Cesare Catà, il famoso professore marchigiano che consigliava ai suoi studenti di “alzarsi la mattina presto per vedere l’alba” invece di fare i compiti estivi, a tenere il corso di “Public Speaking” per adulti presso l'istituto di via Isonzo domenica 24 gennaio, dalle 16 alle 18 .Questo è solo uno degli appuntamenti previsti alla Scuola paritaria secondaria di primo grado San Giuseppe. Sabato 30 gennaio ci sarà un nuovo appuntamento con Scuola Aperta, un'occasione rivolta a genitori e giovani studenti per conoscere l'istituto, l'offerta formativa, gli insegnanti e le numerose attività extrascolastiche.La prima giornata di Scuola Aperta, che si è tenuta sabato scorso, ha visto la partecipazione di tantissimi genitori e bambini, che hanno apprezzato la disponibilità della preside e degli insegnanti nel presentare l’istituto. I partecipanti hanno poi gustato un’ottima merenda della tradizione e si sono confrontati con gli artigiani del territorio, ospiti della giornata.L'artigiano Mauro Corradini di Mogliano con sapienza e tanta passione ha cercato di trasmettere l’antica arte dell’intreccio ai giovani. I ragazzi hanno realizzato simpatici gadget intrecciati con cuoio o corda.Durante l’incontro con i genitori i professori Silvia Croceri, della “Scienza del sé”, e Giacomo Gigli, di italiano, hanno sottolineato l'importanza del trasmettere passioni ed interessi proprio in questa fascia di età.Il professor Luigi Ricci dell’Associazione Casale delle Noci, con cui la scuola ha instaurato una collaborazione, ha ribadito quanto sia fondamentale far conoscere ai giovani i mestieri che hanno fatto grande il nostro territorio e ha sottolineato la fondamentale collaborazione della scuola nel mantenere vivi questi antichi saperi.
In una settimana di prevendita sono stati polverizzati ben 120 biglietti. Un successo dietro l’altro per “Hercules”: il musical firmato da Manu Latini, messo in scena dalla compagnia Progetto Musical, dopo 9 sold out in altrettanti spettacoli in vari teatri delle Marche, domenica 24 gennaio (ore 17.30) approda al Teatro Don Bosco di Macerata. Le premesse sono buone: si va verso un altro pienone. I biglietti possono essere acquistati dal circuito nazionale ciaoticket.com e nelle rivendite autorizzate. Dodici gli Hercules Point della provincia: Macerata (Primavisione, Edicola & Co, tabaccheria Giacomini); Civitanova (ricevitoria Lucky Point, tabaccheria Frenquelli, edicola della Stazione); Porto Recanati (Pro Loco, cartolibreria La Piazzetta); Potenza Picena (tabaccheria Punto & Virgola); Piediripa (centro commerciale Valdichienti); San Severino (agenzia Movimondo); Tolentino (tabaccheria Vitali). Informazioni: 339.3706029. La compagnia Progetto Musical è composta da attori, ballerini e tecnici marchigiani. Tutti ragazzi formatisi in Accademie e Scuole di recitazione che da tre anni vivono un grande sogno caratterizzato da importanti traguardi raggiunti, prima con il musical “Pinocchio” (15 date da sold out) e ora con “Hercules”. Un cast d’eccezione capeggiato da: Roberto Rossetti (Hercules), Cinzia Dominguez (la Musa), Simone Boccatonda (Ade), Thomas Tossici (Filottete), Veronica Settembretti (Meg), Kevin Pizzi (Panico), Andrea Cancellieri (Pena). Sul palco anche due giovanissime leve dell’Accademia di recitazione di Progetto Musical: Leonardo Scagnoli (9 anni) e Filippo Paci (11). Imponente il gioco di luci firmato da Ulisse Ritz. Le scenografie sono firmate dalla milanese Betty Cereda e dall’architetto Renzo Luciani, le coreografie invece sono a cura di Paolo Ciferri, giovane fermano reduce da una borsa di studio a New York. Angelo Marsili cura il sound. Radio Linea è partner ufficiale dell’intero tour. “Il territorio marchigiano – spiega il regista Manu Latini – risponde sempre in maniera commovente ai nostri spettacoli: è il segno tangibile che il lavoro paga sempre. Hercules viene proposto in atto unico della durata di 75 minuti. Un sentito ringraziamento al Comune di Macerata per aver creduto in noi. La vicenda, ispirata alla mitologia greca è movimentata dai celebri personaggi di Hercules, Zeus, Era, Pegaso, Ade, dalle muse e si snoda in un crescendo di emozioni tra un imponente gioco di luci”.
Riparte la decima stagione Winter di San Severino Blues. Venerdì 22 gennaio si riaprono le porte del Club nell’Hotel 77 di Tolentino, con la formula di successo della cena a cui segue il concerto, per accogliere Ronnie Jones, un pezzo di storia della musica black in Italia.Americano del Massachusetts, Ronnie Jones è uno dei cantanti e bluesman più originali e versatili della scena europea. Scoperto da Alexis Corner, padre del blues inglese, comincia la sua carriera nella Londra degli anni 60, come cantante solista nei "The Blues Incorporated", band dove girarono Jack Bruce, Ginger Baker, Rod Stewart e un giovanissimo Mick Jagger.In Italia dagli anni 70 fino alla fine degli anni 80 è stato un popolare e innovativo dj radiofonico e conduttore televisivo, scoperto da Arbore e Boncompagni ai tempi di “Altogradimento”, oltre che autore e cantante di hit dance come "Soul Sister", attore e ballerino di musical, tra i quali "Hair". Da anni è sulla scena musicale esclusivamente come cantante e, pur con incursioni nel reggae e nel gospel, diverte il pubblico con un repertorio funky e rhythm’n’blues con i suoi Soul Syndicate, con i quali ha inciso l’album "Again", al quale hanno partecipato Billy Cobham, Bill Evans, Steve Lukhater dei Toto e Fabrizio Bosso.Autore prolifico, e non solo per se stesso, ma per esempio anche per Zucchero, ha inciso un gran numero di dischi di buon successo europeo. Le grandi capacità interpretative della sua voce l’hanno spinto a cantare i brani di Ray Charles con una big band di venti elementi.Con il trio “The Nite Life” emerge il suo spirito più blues e soul in modo contagioso e coinvolgente, anche grazie alla pluriennale esperienza live del batterista Pablo Leoni e del bassista Lillo Rogati al fianco di Andy J Forest, Aida Cooper e tanti altri protagonisti della scena internazionale ed alla eccezionale bravura del chitarrista Damiano Marino.Nel pomeriggio, alle ore 15, Ronnie Jones incontra nell’aula magna della scuola gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore Filelfo di Tolentino per raccontare la sua vasta e poliedrica esperienza artistica ed in particolare quella di attore, cantante e ballerino di musical, che potrà interessare soprattutto i ragazzi del Liceo Coreutico.
Nella sala consiliare del comune di Castelraimondo si è svolta la presentazione ufficiale della quinta edizione de "Il dialetto delle armonie", rassegna organizzata dalla Compagnia Valenti e dal comune di Castelraimondo, col sostegno della Regione Marche, della Presidenza del Consiglio Regionale Marche, dell’Amministrazione Provinciale, dell’Unione dei Comuni Montani Alte Valli del Potenza e dell’Esino, delle aziende Infissi Design, Oro della Terra, Albani Divani e Poltrone, Libreria Del Monte, Artigianvetro, GMA Ristorazione, Cantine Belisario e col patrocinio delle due Università di Camerino e Macerata e della U.I.L.T.Insieme alla rassegna dialettale è stata anche presentata la seconda edizione di “Gustose armonie”, rassegna di Teatro brillante con degustazioni enogastronomiche e tipicità che debutterà sabato prossimo e si concluderà sabato 30 gennaio, nel teatro storico, all’interno della sede comunale, alle ore 21.La rassegna dialettale inizierà sabato 12 marzo, alle ore 21.30 e terminerà sabato 16 aprile al cinema teatro Manzoni di Castelraimondo.A fare gli onori di casa il sindaco Renzo Marinelli che ha sottolineato l’importanza della rassegne per la città e per il territorio circostante, ma anche l’impegno dell’amministrazione comunale che ha creduto fortemente in queste manifestazioni: “Occasioni di teatro di qualità, presentate con un’offerta diversificata e che consentiranno di trascorrere un tempo di serenità e buonumore. Ci saranno molte compagnie della nostra terra e diverse provenienti da altre regioni: una bella occasione di confronto”.L’assessore Elisabetta Torregiani ha parlato soprattutto del progetto scolastico "Il teatro delle armonia" dedicato ai ragazzi delle scuole medie, che sta vivendo la sua terza annualità: “Siamo molto entusiasti di questa esperienza che, grazie al supporto di molti, ma soprattutto del docente Francesco Facciolli, si sta rivelando un autentico valore aggiunto nell’offerta formativa della scuola. Veramente un contenuto di alta qualità che ha fatto crescere la classe in maniera esponenziale, specialmente sotto il profilo della socializzazione; inoltre quest’anno il lavoro, che sarà presentato venerdì 8 aprile, al cinema teatro Manzoni, dal titolo “I promessi sposi a modo mio" è stato selezionato e ammesso all’importantissima rassegna nazionale del teatro per ragazzi di Serra San Quirico”.“Consideriamo queste rassegne delle vetrine di eccellenza del teatro amatoriale – ha commentato Quinto Romagnoli presidente regionale della Uilt – e continueremo a sostenerle e a favorirle. Le compagnie lavorano in maniera seria e puntuale: questo favorisce l’apprezzamento del teatro amatoriale. Inoltre qui a Castelraimondo c’è la fantastica esperienza scolastica, così come altrove, che sta raccogliendo tanti consensi”.“Il teatro brillante riparte con due compagnie straordinarie e con gli apericena – commenta Elisabetta Torregiani – nel teatro storico. Un’occasione per far conoscere ancora meglio le eccellenze del nostro territorio che quest’anno verranno preparate da GMA ristorazione: mi auguro che questa occasione venga valutata per quello che saprà esprimere e che sia molto frequentata dal pubblico”.Fabio Macedoni, vice presidente della Compagni Valenti, ha illustrato i contenuti della rassegna dialettale e quelli del teatro brillante: un’esperienza che si arricchisce e chiama ulteriore pubblico: “Questa quinta edizione sarà un po’ la consacrazione della commedia dialettale ospitata a Castelraimondo, almeno lo speriamo. La seconda esperienza del teatro brillante, invece, ripropone un arricchimento ed una propensione verso il teatro, anche su temi notevoli come il cartellone suggerisce. Siamo certi di aver portato opere meritevoli di grande attenzione e compagnie molto brave”. CARTELLONE GUSTOSE ARMONIE 2° Rassegna di Teatro Brillantecon degustazioni enogastronomiche e tipicitàSabato 23 gennaio ore 21“Accademia Creativa” Città di CastelloLA RIDICULOSA HISTORIA di “Pulcinella Cornuto Immaginario”di Francesco FacciolliRegia Francesco FacciolliSabato 30 gennaio ore 21“Teatro Immagine” VeneziaIL MERCANTE DI VENEZIA raccontato dai comicidi Pino Costalunga da William ShakespeareRegia Pino CostalungaIl programma della rassegna brillante è visibile consultando il sito http://www.gustosearmonie.it/ e la pagina Facebook: https://www.facebook.com/groups/903452619674848/.I biglietti e gli abbonamenti possono essere prenotati anche telefonicamente ed acquistati, comunque, al botteghino del Teatro dalle ore 19 del giorno dello spettacolo.Prezzi:abbonamento 10 €; biglietto 12 € ingresso unico. Il prezzo dell’abbonamento e del biglietto dà diritto all’apericena che verrà servito nella sala consiliare del Comune, alle ore 20.Info e prenotazioni: 338/2595480.CARTELLONE IL DIALETTO DELLE ARMONIE 5° Rassegna di Teatro DialettaleSabato 12 marzo ore 21.30Compagnia Teatrale “Fabiano Valenti” TreiaPiù de là che de quadi Fabio MacedoniRegia Francesco FacciolliSabato 19 marzo ore 21.30Associazione Teatrale “Dieci Donne Mamme Matte” CamerinoQui va tutto all’incontrariodi Italo ContiRegia Alberto PepeSabato 2 aprile ore 21.30Associazione Culturale Teatrale “Amici della Ribalta” LancianoParenti Serpentidi Carmine AmorosoRegia Luigi MarfisiSabato 9 aprile ore 21.30Gruppo Teatrale “L’ALTERNATIVA” San Severino MarcheLe care amichedi Doride Santucci ScirèRegia Maria Cristina PerticarariSabato 16 aprile ore 21.30Associazione Culturale “Il Teatro dei Picari” MacerataChi la vo’ se la pijadi Gigi SantiRegia Gigi SantiIl programma della rassegna dialettale è visibile consultando il sito http://www.ildialettodellearmonie.it/ e la pagina Facebook www.facebook.com/groups/172390949527448/ .I biglietti e gli abbonamenti possono essere prenotati anche telefonicamente ed acquistati, comunque, al botteghino del Cinema Teatro dalle ore 19 del giorno dello spettacolo.Prezzi: Abbonamento (per 5 spettacoli) 25 €; biglietto 7 €; ingresso unico.Info e prenotazioni: 338/2595480.
Jerry Calà riscuote un altro pienone al Donoma, nel venerdì live di Tyche Friday. Comincia così la prima delle tre date dedicate al divertimento popolare, per ballare di gusto. Appuntamenti al Donoma di Civitanova che continueranno il 22 gennaio con Alberto Laurenti e Rumba de Mar e venerdì 29 con Umberto Smaila. Poi si torna alle grandi novità come il concerto, in esclusiva europea (saranno solo in Inghilterra e Civitanova Marche) delle leggendarie statunitensi Sister Sledge, il Carnevale con Roy Paci e una star assoluta della musica italiana, Luca Carboni.
Verrà replicato anche domani pomeriggio alle ore 17 al teatro Italia lo spettacolo “Le care amiche”, commedia dialettale che viene portata sul palco dal Gruppo teatrale “L’alternativa”. Biglietto unico a 7 euro. Scritta da Doride Santucci Scirè, la commedia è stata liberamente adattata da Maria Cristina Perticarari che, oltre a recitare nel ruolo di Niculina, cura la regia dello spettacolo. Gli altri protagonisti sono Simona Bonifazi (Memetta), Michele Meschini (Nicò), Giacomo Simonetti (Roberto), Lucia Lucernoni (Selenia), Graziella Sparvoli (Ginetta), Lucia Soverchia (Silvana), Chiara Paciaroni (Elvira), Edoardo Merlini (Righetto), Graziano Rapaccioni (Armando). Direttore di scena e costumista: Luisa Conti; scenografo Alberto Castelli; tecnico luci e audio Edoardo Merlini; aiuto regista Adriano Rocci.
Domenica di beneficenza a Pollenza con lo spettacolo al Teatro “Giuseppe Verdi”. Alle 17 e 30 sfileranno sul palco sfileranno i piccoli coristi del gruppo “Grilli e Cicale” dell’Oratorio Santa Famiglia di Casette Verdini e gli atleti dell’Associazione Polisportiva Pollenza 2008.L’iniziativa della Pro Loco di Casette Verdini raccoglie il Patrocinio del Comune di Pollenza e s’inserisce nell’ambito di una tradizione che vede ogni anno il mese di Gennaio all’insegna della beneficienza.Per il 2016 si è scelto di far dialogare due discipline, quella del canto e quella della ginnastica artistica, in favore dell’A.M.A.R.T., l’Associazione Macerata Radioterapia, che opera all’interno del Reparto di Oncologia dell’Ospedale di Macerata.Il carattere positivo dell’iniziativa sta non solo nella raccolta fondi in sé, ma anche nella collaborazione a più voci verso questo stesso fine, nell’essere riusciti a mettere insieme diverse realtà associative. Tutta la popolazione è invitata a partecipare con generosità.
“Quando il viaggio era “fai da te” ovvero un tour cittadino sulle tracce dei viaggiatori maceratesi è quello che organizza Macerata Musei per domenica 17 gennaio, alle ore 11 nell’ambito di MacerataMuseinTour.Si tratta di un’iniziativa promossa in occasione della chiusura della mostra In viaggio con gusto. Mitologia delle carrozze, dal 6 dicembre scorso allestita nelle sale espositive di palazzo Buonaccorsi con pezzi rari e curiosi, provenienti anche da collezioni private e arricchiti da oggetti della Maison Hermès, casa di moda sorta nel 1837 che al tema della selleria e al mondo equestre ispira gran parte dei decori delle sue creazioni.Il tour prevede la visita all’Arena Sferisterio, alla Biblioteca Mozzi Borgetti e al Museo della carrozza. Al termine del “viaggio” ci sarà una gustosa sorpresa.
La promozione della salute fra i giovani e la sicurezza stradale “salgono in cattedra” domani, sabato 16 gennaio, al palasport comunale “Albino Ciarapica” dove, dalle ore 10 alle 12, verrà ospitata una nuova tappa di “Stay H.E.R.E.”, manifestazione promossa con la collaborazione dell’assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di San Severino Marche.Parteciperanno gli studenti dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Divini” e dell’Istituto professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato “Pocognoni” insieme all’associazione StammiBene, all’Unità Operativa Dipendente Patologie dell’Area Vasta 3 dell’Asur Marche, ai volontari della Croce Rossa Italiana di San Severino Marche, agli agenti della Polizia Municipale del Comune di San Severino Marche. Previsto anche l’intrattenimento musicale del comico Antonio Locascio.
Scriveva Pier Paolo Pasolini: “Avete facce di figli di papà. Buona razza non mente. Avete lo stesso occhio cattivo. Siete paurosi, incerti, disperati (benissimo) ma sapete anche come essere prepotenti, ricattatori e sicuri: prerogative piccolo borghesi, amici. Quando ieri a Valle Giulia avete fatto a botte coi poliziotti, io simpatizzavo coi poliziotti! Perché i poliziotti sono figli di poveri”.I versi del Poeta Corsaro sugli scontri di Valle Giulia che all’epoca scatenarono dure repliche fra gli studenti, che si videro attaccati da un’intellettuale di sinistra e anticonformista, hanno continuato negli anni a suscitare numerosi interrogativi.Sono parole utilizzate ogni volta pro o contro il movimento e dimostrando, così, che il Sessantotto ancora oggi resta una ferita aperta, lontana da facili interpretazioni, ricca di contraddizioni e utopie.L’anno che, come pochi altri, ha segnato la seconda metà del Novecento torna d’attualità a Tolentino, dove questa sera si discuterà della storia dei sessantottini con Mario Capanna, uno dei principali leader del movimento.L’incontro "Sessantotto e Oggi”organizzato dal Circolo Acli “L.Rocchi” presso cui si terrà la discussione, alle ore 21, ospiterà il politico e scrittore italiano, maggiore testimone dell’epoca.Studente dell'Università Cattolica di Milano dal 1963, dopo essere stato ammesso al Collegio Augustinianum, studia filosofia e segue i corsi del professor Emanuele Severino.Nel 1967 inizia la contestazione studentesca ed è espulso dall'Università Cattolica poco prima di laurearsi. Passa alla Statale, dove poi otterrà la laurea in filosofia, diventandone subito il leader studentesco principale. Coordinò le lotte che il Movimento Studentesco in tutta Italia, ed ebbe violenti scontri con le forze dell'ordine e soprattutto con i militanti dell'estrema destra: fu quasi linciato da giovani appartenenti al Movimento Sociale Italiano nel 1969.L’attività politica e di contestazione va di pari passo con i tempi. E’ il 16 novembre 1967 e Capanna entra con in microfono in mano all’Università Cattolica per parlare agli studenti.Dalla strada al Palazzo, nel 1976 Capanna aderisce, con il Movimento autonomo degli studenti di Milano, al Partito di Unità Proletaria per il Comunismo.In seguito, dopo la scissione con la sinistra del Partito di Unità Proletaria per il Comunismo, confluirà con essa in Democrazia Proletaria, di cui fu il punto di riferimento mediatico e segretario nazionale dal 1984 fino al 27 giugno 1987, quando si dimise e la segreteria venne assegnata a Giovanni Russo Spena. Nelle liste di DP Capanna era diventato deputato europeo nel 1979 e deputato nazionale dal 1983 al 1987.Nel 1989 aderì al gruppo misto della Camera dei deputati, e pochi mesi dopo partecipò alla nascita di un nuovo movimento politico italiano: i "Verdi Arcobaleno", formazione della sinistra ambientalista.Inoltre, Capanna è stato anche consigliere regionale in Lombardia e comunale a Milano. Dopo l'inchiesta giudiziaria denominata Mani pulite, che praticamente spazzò via la cosiddetta Prima Repubblica, Capanna ha fatto fatica a trovare un partito politico che fosse stabilmente concorde con la sua ideologia.Pur militando sempre in movimenti di sinistra, ha assunto una posizione che, al di là di una esperienza, avvenuta nelle elezioni politiche del 2001, può essere definita di indipendente di sinistra. mario capanna a cagliarielisabetta messinaSempre nel 2001, in occasione delle elezioni amministrative, Mario Capanna si è presentato come candidato sindaco per Città di Castello, suo comune di nascita, a capo di una coalizione formata da cinque liste civiche. Capanna raccolse solo 6.822 voti, insufficienti per arrivare almeno al ballottaggio, ed uscì al primo turno. In quell'occasione fu eletto sindaco al ballottaggio il candidato della coalizione dei partiti del centro sinistra.Capanna è presidente della Fondazione dei Diritti Genetici, un organismo di ricerca e comunicazione sulle biotecnologie che opera dal 2002 come associazione scientifica e culturale indipendente, impegnata in attività di studio, informazione, progettazione sulle applicazioni e le diverse forme di impatto delle innovazioni biotecnologiche.Sia l’associazione che Capanna sono stati al centro di numerose polemiche, accusati di aver usato, nelle campagne contro l'introduzione degli OGM in Italia, argomenti di dubbia validità scientifica. Tra queste la richiesta andata a buon fine, nel 2012, di distruggere l'ultimo campo sperimentale pubblico italiano con OGM, regolarmente autorizzato nel 1998, presso l'Università della Tuscia, nonostante la mobilitazione dei ricercatori.Cosa fu il Sessantotto non è chiaro ancora oggi: per alcuni fu un momento di forti rivendicazioni e conquiste sociali, la lotta contro i padri-padrone, la liberazione sessuale e l’abolizione dei tabù privati e sociali; per altri solo un’illusione di un mondo migliore coltivata da quelli che vennero più volte definiti i “figli di papà”, la medio borghesia socialmente e economicamente garantita.
Rappresentazioni teatrali, letture animate, concerti, performance, mostre fotografiche e di arti visive, degustazioni ispirate al mondo antico, conferenze, dibattiti, incontri con gli autori, presentazioni di volumi, letture di poesie.Sarà tutto questo e molto altro la II edizione de “La Notte nazionale del Liceo Classico” in programma venerdì 15 gennaio a Tolentino.Si tratta di una grande kermesse culturale che coinvolgerà, dalle ore 18 alle ore 24, anche il liceo classico dell’Istituto d’Istruzione superiore “F. Filelfo” di Tolentino.In programma sono previsti a partire dalle ore 18 i saluti della dirigente Santa Zenobi e la presentazione dell’evento da parte della professoressa Claudia Canestrini.A seguire, Alberto Pellegrino dei Filelfiani parteciperà all’incontro: “Siamo ancora figli dell’Ellade? Il mito, il teatro, la democrazia della Grecia classica”.Alle ore 19 si parlerà de “Le piante del mito, nella scienza, nell’arte e… in cucina”, poi “Ciak si gira… Il mito va al cinema” professor Luciano Rascioni, “A scuola con Pitagora” con gli alunni delle classi IIIA e IIIB, “Miles Gloriosus”.Infine, “Il sogno: un viaggio onirico nella letteratura classica” e alle ore 24 “Buonanotte” Notturno, con la professoressa Laura Dionisi.