Cultura

Carancini: "Grazie Panorama per averci voluto conoscere!"

Carancini: "Grazie Panorama per averci voluto conoscere!"

La città di Macerata sarà per quattro giorni, dal 20 al 23 aprile, sotto l’obiettivo di Panorama d’Italia, il tour in dieci tappe del magazine settimanale Panorama, alla scoperta delle eccellenze d’Italia.Dopo il successo di Genova, la seconda tappa del tour di Panorama d'Italia 2016 sarà dunque nelle Marche, a Macerata, dal 20 al 23 aprile.Per scoprire il Paese più da vicino, Panorama incontrerà gli imprenditori, i giovani delle start up, il mondo dell'arte e della cultura legato alla città. Ci sarà come di consueto Vittorio Sgarbi che illustrerà i segreti dell'arte marchigiana, l'incontro "Presidente mi spieghi" con le domande dei cittadini al presidente della Regione Luca Ceriscioli, il concorso per la migliore start-up il progetto "Panorama carriere e lavoro" in collaborazione con HRC, i due eventi di Focus sull'ambiente e lo spazio.Il sindaco Romano Carancini ha espresso la sua soddisfazione tramite un post su facebook: "La copertina di prima pagina con la foto che si affaccia sui tetti del centro storico, 14 pagine interne dedicate a Macerata e provincia per anticipare il racconto di un territorio ed in particolare di una città che sempre più accende la curiosità e la meraviglia di quelli,  italiani e stranieri, che ci vengono a trovare e ci conoscono."Tuttavia, non sono mancati gli scambi di battute tra Riccardo Sacchi, consigliere comunale di Macerata e Carancini. Scrive Sacchi: "Copertina di Panorama da oggi in edicola! Piacevolissima sensazione trovare la Nostra meravigliosa città sulla copertina di un importante e autorevolissimo settimanale. Tuttavia, non posso evitare una prepotente curiosità: sarà proprio tutto gratis per i maceratesi? Lo scopriremo presto Amici! Intanto, Viva Macerata!"Il sindaco rassicura: " Non costerà nulla ai maceratesi, Panorama si paga anche tutti i servizi. Panorama ha voluto Macerata e la prossima settimana Panorama dedicherà altre pagine al racconto di Macerata: anche questo gratis!!! A tutti quelli che dicono "però..": un sorriso vi seppellirà.  Mi viene da dire a Panorama: grazie per averci voluto conoscere."Il settimanale Panorama sarà a Macerata la prossima settimana (20/23 aprile) e sarà un'occasione straordinaria per sorprendere per la bellezza della città e delle persone che la abitano.

15/04/2016 09:29
Riapre il Pepe Nero targato Brp Eventi con Cirioni e Ecotrade come main sponsor

Riapre il Pepe Nero targato Brp Eventi con Cirioni e Ecotrade come main sponsor

Con il primo maggio, si apre la stagione estiva del Pepe Nero di Porto Sant'Elpidio sotto l'egida della Brp Eventi di Roberto Buratti.L'inaugurazione, come di consueto, in grande stile e sarà caratterizzata, oltre che dalla musica, anche da un pranzo al quale chiunque potrà partecipare al costo di 25 euro. La grande novità, è che con la nuova stagione entrano a far parte della famiglia Brp Eventi anche due nuovi main sponsor: Cirioni Arduino Autotrasporti e Ecotrade Italia srl. Una sinergia importante che darà ancora più forza a un'estate tutta da vivere.Intanto proseguono le serate al Maracuja Cafè di Macerata, dove, come di consueto, il giovedì è grande festa. Stasera special voice Alex L e dj set con Eddy Masterjoy e Dkoff. 

14/04/2016 16:29
King of the Beach: l'addio a Civitanova

King of the Beach: l'addio a Civitanova

Oggi 14 Aprile, presso la sede storica delle conferenze stampa del King of the Beach, e cioè il ristorante il Veneziano,  si è tenuta la conferenza stampa indetta dall'organizzatore della popolare manifestazione di beach volley. Alla conferenza stampa erano presenti Fulvio Taffoni ideatore ed organizzatore del King of the beach e il titolare del ristorante il Veneziano Mirco Ciavattini.La notizia tanto attesa è poi arrivata: Civitanova non ospiterà per i prossimi due anni un evento del King of the beach, e questo è avvenuto perché il comune di Civitanova Marche ha sostanzialmente respinto le richieste dell'organizzazione, fatte già nel dicembre 2015. A nulla sono valsi i tentativi di mediazione o di trovare una soluzione da parte del sindaco Corvatta che di fatto non rispondevano alle richieste fatte . Entro due settimane con una conferenza stampa che si svolgerà nella località che verrà scelta, la ASD King of the beach, annuncerà quale sarà la sede del King e Queen of the beach 2016. Ancora non è nota la data precisa a causa della presenza delle Olimpiadi di Rio e degli Europei di calcio. E' sicuro peraltro che l'evento rimarrà nelle Marche e più precisamente in una località tra le provincie di Fermo e Ascoli Piceno. Un peccato l'assenza del sindaco e di un qualsiasi membro della giunta di Civitanova Marche , anche per potere spiegare le motivazioni dettagliate della scelta che di fatto priverà Civitanova Marche  di quella che era l'unica manifestazione sportiva estiva di grande respiro e con visibilità televisiva.

14/04/2016 14:59
Torna l'Unifestival: città e università mai così vicine

Torna l'Unifestival: città e università mai così vicine

Anche quest'anno torna, dal 18 aprile al 6 maggio Unifestival, la manifestazione, patrocinata dal Comune e dall’Ersu di Macerata, che prevede oltre 40 eventi in tre settimane tra musica live, teatro, danza, mostre e incontri di attualità.Si prevede un alto tasso di spettacolarità per l’edizione 2016. Organizzato per il sesto anno dagli studenti dell’Università di Macerata questa festa ritornerà, come ogni anno, ad animare la città e le vie del centro. Il programma completo può essere consultato on line sul sito unifestival.unimc.it.Mai come quest’anno è ricchissima l’offerta di rappresentazione teatrali e spettacoli sperimentali. Le donne sono tra le principali protagoniste, come le vittime della violenza di “In her shoes” (29 aprile) la lettura-spettacolo che intreccia storie di cronaca a testi mitologici, monologhi e poesie; o Santa Giovanna la Pazza (28 aprile) e la regina Maria Antonietta di Francia (4 maggio), entrambe descritte nei loro ultimi istanti di vita; o, ancora, l’Antigone protagonista dell’omonima tragedia greca nel suggestivo allestimento a Borgo Ficana (28 aprile). Gruppi di studenti dell’Ateneo porteranno in scena, inoltre, il dramma russo “Il Gabbiano” (19 aprile), massimo capolavoro di Cechov, sotto la guida dei registi di CantiereTeatri, e “Il sogno americano” di Edward Albee (6 maggio). Si ride per riflettere con il dissacrante comico romano Filippo Giardina (27 aprile), che si esibirà nel suo monologo satirico. "Contumelie”, un viaggio comico negli abissi della tristezza esistenziale. Per l’Unifestival, infine, il Dipartimento di Giurisprudenza propone un approfondimento sulla figura di Enrico Mattei con una inedita lettura drammaturgica di Lucio Biagioni, mentre l’attore Pier Giorgio Bellocchio, figlio del regista Marco, sarà presente alla proiezione del film “Sangue del mio sangue (18 aprile). L’Unifestival propone quest’anno anche due eventi, che promettono esperienze fortemente coinvolgenti. Il primo, studiato principalmente per gli spettatori non vedenti, è “Il colore delle Marche” (2 maggio), che racconta miti e cultura della regione attraverso un percorso interattivo - visivo, uditivo, tattile, olfattivo -, performances teatrali e di danza. Il secondo, “Nous s(H)ommes”, trasformerà vicolo Monachesi in una piccola Montmartre del 1920; scenografia, video mapping e figuranti accoglieranno gli avventori in due magici giorni (5 e 6 maggio) di eventi. Ricchissimo anche il cartellone musicale con l’hip hop di Inoki Ness, Jam Party, Okee Ru, Malanegrita, Gomma Gommas, Mudimbi, Senzassenso e Terzo Incomodo, i Mothra, Herbert J.M. and the Troubles. Per gli amanti della musica classica, da non perdere “La vita di un continente nel repertorio di uno strumento musicale” (26 aprile), un viaggio attraverso i secoli proposto dall’insolito duo trombone e pianoforte, e l’approfondimento con guida all’ascolto su Mozart (3 maggio).Tanto spazio all’attualità, a cominciare dalle tre giornate (18, 19 e 20 aprile) firmate “Altre visioni” che, oltre ai documentari serali al cinema Excelsior in collaborazione con la rivista “Internazionale”, propone momenti di approfondimento con lo scrittore e giornalista Matteo Fini e il redattore del collettivo satirico Lercio.it Vittorio Lattanzi. E ancora, tanti altri temi saranno trattati nelle giornate Unifestival: i disturbi alimentari, la guerra e le donne, giovani rivoluzionari, la community online di satira politica e di attualità spinoza.it, il mondo delle Ong, la riforma della Costituzione, la sfida della sicurezza in Europa, il dialogo tra Islam e occidente, la libertà. Per i golosi, infine, l’appuntamento è con “Homebrewing, l'arte della birra” (20 aprile), una lezione dimostrativa sulla produzione della birra artigianale seguita da una mini degustazione guidata.

14/04/2016 14:14
La Macerata che sarà si svela alla città. Domani l’incontro all’Ostello dell’asilo Ricci

La Macerata che sarà si svela alla città. Domani l’incontro all’Ostello dell’asilo Ricci

Prende forma la Macerata che sarà. Domani, venerdì 15 aprile, alle 21,15, nella sala convegni dell’Ostello Asilo Ricci il progetto in-Nova Macerata sarà infatti presentato alla città. Un incontro importante, che acquista prestigio anche dalla presenza degli ospiti. Ci sarà infatti il vescovo Nazzareno Marconi a sottolineare l’idea di comunità, il direttore del Centro Studi e Ricerca di iGuzzini, Piergiovanni Ceregioli, ad indicare l’idea di innovazione tecnologica e il ruolo della luce, il rettore dell’Università di Macerata e il presidente dell’ Accademia Belle Arti Macerata Evio Hermas Ercoli a sottolineare il fondamentale ruolo dei due enti, motori importanti della città. Coordina i lavori Massimiliano Colombi, responsabile del progetto.I contenuti del piano, che ha al centro una Macerata sostenibile e innovativa e che è il frutto di un’ampia e partecipata campagna di ascolto che ha raccolto suggerimenti e proposte delle  associazioni di categoria, delle istituzioni pubbliche e dal mondo del volontariato, saranno resi noti dal sindaco Romano Carancini insieme a Emanuele Frontoni, Andrea Giaconi, Marco Marcatili dello staff Innothink che ha redatto il progetto insieme all’Ufficio Europa del Comune.Tre le direzioni a cui volge il progetto in-Nova Macerata. La prima è l’introduzione di nuove tecnologie a servizio della qualità della vita della città, fattore di primaria importanza per l’attrattività di nuove imprese. La seconda riguarda il ruolo della luce. La trasformazione a led della rete pubblica di illuminazione porterà enormi risparmi in termini energetici e renderà più bella la città valorizzando le ricchezze architettoniche.L’ultima idea verso cui tende il progetto del Comune di Macerata, che concorre insieme ad Ancona, Ascoli Piceno, Pesaro-Urbino, Fermo e Fano al finanziamento di 6 milioni di euro che sarà riconosciuto a ciascuno dei tre progetti vincitori, è l’investimento per il miglioramento della qualità ambientale. Una mobilità alternativa e un miglior accesso ai parcheggi renderanno Macerata una città più accessibile e più vivibile riducendo il traffico in circolazione. 

14/04/2016 13:31
Pollenza, in scena la commedia dialettale "Ogghi a me…domà pure"

Pollenza, in scena la commedia dialettale "Ogghi a me…domà pure"

Va in scena venerdì 15 aprile al teatro Giuseppe Verdi di Pollenza la commedia dialettale "Ogghi a me…domà pure". L’opera, ultimo lavoro del Gruppo Teatro Totò, vede la regia di Aldo Pisani.La vicenda narra di Franco, dipendente presso la ditta del futuro suocero, lavoratore attento, integerrimo e scrupoloso, ma con una grande passione: il calcio! Quando un giorno si troverà a scegliere tra il dovere e la sua passione, senza dubbio sceglierà quest’ultima. Una decisione che finirà per travolgere e sconvolgere la sua vita lavorativa ed affettiva, fino a quando interverrà un imprevisto, un colpo di scena…La commedia si sviluppa attorno al tema del contrasto tra l’onestà di pochi (forse di nessuno) e l’avidità di molti (forse di tutti). L’intera vicenda è un susseguirsi di situazioni comiche che regalano allo spettatore una risata dietro l’altra, ma, come si sa, ridere è una cosa seria.La commedia si sviluppa in due tempi e vede impegnati sul palco Marco Scarponi, Nora Crocetti, Paolo Carassai, Paolo Moretti, Aldo Pisani, Antonella Menichelli, Cristiana Principi.Per informazioni e prenotazioni si può contattare il n. 349.4730823.

14/04/2016 13:24
Civitanova, la nuova Audi R8 presentata domenica da Penthouse Real Estate

Civitanova, la nuova Audi R8 presentata domenica da Penthouse Real Estate

Il fascino e la bellezza della nuova Audi R8 incontrano l’abitazione del futuro. Domenica 17 aprile, a partire dalle 15.30, nella nuova struttura Penthouse Real Estate, sul lungomare nord di Civitanova Marche, viene presentata in esclusiva la nuova coupé sportiva di casa Audi. Un incontro, realizzato grazie alla collaborazione di Domina, dettato dal comune denominatore dell’attenzione all’avvenire, data l’altissima qualità e l’occhio avanguardistico, che accumuna gli alloggi di Penthouse Real Estate alla nuova coupé. Nata da un progetto congiunto con la Lamborghini Huracán, è un’auto dedicata agli amanti della guida sportiva che non vogliono rinunciare ad una cura dei dettagli particolareggiata e di lusso.Durante il pomeriggio sarà possibile anche visitare uno degli appartamenti del nuovo stabile. Si tratta di alloggi personalizzabili: si può infatti scegliere fra 5 diversi tipi, con una metratura che varia dagli 85 ai 125 mq. I partecipanti possono quindi rendersi conto di persona dell’esperienza unica offerta da un appartamento con vista mare e dotato di tutti i comfort all’avanguardia.Informazioni su www.phrealestate.it e al numero 347/7265850 (guest@phrealestate.it).

14/04/2016 13:05
Tolentino: al ‘Giometti’ con Unitre

Tolentino: al ‘Giometti’ con Unitre

In collaborazione con l’Unitre ed il commento del prof. Alberto Cingolani, al multiplex ‘Giometti’ di Tolentino continuano i giovedì dedicati al film d’autore, con un buffet offerto da ‘La Locanda’.Dopo il bel film ‘Fuocoammare’, recente vincitore a Berlino dell’Orso d’oro, giovedì 14 marzo, ore 21.15, la rassegna propone il film del regista cileno Pablo Larrain, ‘Il club’, vincitore dell’Orso d’argento a Berlino nello scorso anno, con cui sbalordisce lo spettatore con il suo approccio libero e il suo cinema frontale, fatto di piani che isolano i protagonisti costringendoli a una relazione privilegiata con la propria pena

14/04/2016 10:51
Appello per il Sì: il fisico Benini a Tolentino

Appello per il Sì: il fisico Benini a Tolentino

Giovedì 14 aprile, alle 21 presso l'Auditorium Biblioteca Filelfica di Tolentino si svolgerà un incontro con il fisico ambientale dott. Luciano Benini per parlare del referendum di domenia 17 aprile sulle trivelle.Durante l'evento, promosso da No Triv Marche, si parlerà del perché, al prossimo referendum, è importante votare Si per fermare le concessioni delle trivellazioni nei nostri mari."Il petrolio è una vecchia energia fossile causa di inquinamento, dipendenza economica, conflitti e protagonismo delle grandi lobby" si legge nella locandina dell'evento. "Noi vogliamo che il nostro paese prenda con decisione la strada che ci porterà fuori dalle vecchie fonti fossili, innovi il nostro sistema produttivo, combatta con coerenza l'inquinamento e i cambiamenti climatici."

13/04/2016 14:44
Grande attesa per il concerto di Grignani al Donoma

Grande attesa per il concerto di Grignani al Donoma

“A volte esagero”: il titolo dell’ultimo album in studio di Gianluca Grignani (2014) potrebbe rappresentare un’etichetta della sua ventennale carriera. Però la sua produzione musicale è difficilmente catalogabile in un’unica definizione. E spesso contrasta con l’immagine del “rocker maledetto” che semplicisticamente viene fatta passare. Venerdì prossimo, al Donoma di Civitanova, l’artista è atteso in un Tyche Fridaymemorabile. A pochi giorni dal lancio del nuovo singolo “Una donna così” e in attesa del suo prossimo lavoro che uscirà a maggio, l’autore milanese si cimenta sul palco di un club a stretto contatto con il pubblico.Un talento puro che sin dagli esordi corre a briglie sciolte. “Destinazione paradiso” e “Falco a metà” sono brani che hanno segnato un debutto strepitoso. Grigrani è stato idolo di un pubblico femminile entusiasta per poi assurgere a simbolo di un’intera generazione a fine anni ’90. Ma non si è mai accontentato di un’etichetta. Nei primi tre anni di carriera ha inciso altrettanti album ma ognuno diverso dall’altro, alla ricerca di una maturazione. Così da “Fabbrica di plastica” si arriva all’introspettivo “Sdraiato su una nuvola” (2000) che anticipa “Uguali e Diversi” che contiene ben cinque hit (da ricordare “L’aiuola”). Arrivano anche i primi riconoscimenti (come il Premio Mia Martini) e importanti collaborazioni. Nell’album“Cammina nel Sole” ci sono la chitarra di Dodi Battaglia (Pooh) e il basso di Saturnino; nel 2008 scrive“Prima che esci” per Laura Pausini. Segue il libro autobiografico “La mia storia tra le dita” e, due anni fa, firma un brano per Gianni Morandi: “Prima che tutto finisca”. L’evoluzione di Grignani continua e dietro la sua aria trasgressiva c’è molto di più. Il live di venerdì al Donoma è un’occasione importante per vedere all’opera l’artista in attesa del suo nuovo album. GIANLUCA GRIGNANI, live show 15 APRILE 2016 DONOMA CIVITANOVAShow 25 euro (cassa aperta dalle 21,30) oppure prevendita CiaoticketsArea Club:Tavolo 40 euro

13/04/2016 14:12
"Royal Garden Jazz Quartet" in concerto al Pozzo

"Royal Garden Jazz Quartet" in concerto al Pozzo

Si terrà venerdì 15 aprile alle ore 22 nei locali del ristorante "Il Pozzo" di Macerata il concerto del quartetto marchigiano Royal Garden Jazz Quartet. Il gruppo è attivo da più di dieci anni e propone un repertorio di standards che vanno dagli anni 40 ad oggi. I musicisti sono Stefano Conforti (Sax - Flauto), Tonino Monachesi (Chitarra) El. David Padella (Contrabbasso) e Marco Brandi (Batteria) e vantano esibizioni in rassegne e jazz clubs di livello nazionale ed internazionale come Ancona Jazz , Siena Jazz, Terni Jazz Festival, e collaborazioni con nomi come Evan Parker, Romano Mussolini, Bruno Tommaso, Paolo Fresu, Franco Cerri, Damien Sneed, Massimo Morganti, Andrea Braido, Steve Grossman. Hanno inoltre all'attivo due cd su brani di Ennio Morricone e Charles Mingus.

13/04/2016 13:45
La stabile intermittenza della luce: intervista a Filippo Davoli

La stabile intermittenza della luce: intervista a Filippo Davoli

È uscito il nuovo libro di Filippo Davoli. Si intitola La luce, a volte e lo pubblica un’editrice maceratese, Liberilibri. Un’etichetta di prestigio, che vanta un catalogo ricco e significativo, spessissimo alla ribalta nazionale della critica. Abbiamo intervistato Filippo Davoli, che per la prima volta pubblica con un editore della sua città.La decisione di uscire con Liberilibri risponde ad una strategia culturale o è stata una cosa occasionale?Per temperamento, non sono solito strategizzare. Diciamo che è capitata una felice serie di circostanze che ha portato l’editore e il sottoscritto a maturare la decisione di uscire insieme con questa pubblicazione. A me ovviamente fa molto piacere, perché liberilibri non è soltanto una casa editrice maceratese (la qual cosa non guasta), ma un’ottima casa editrice. Che generalmente non si occupa di poesia, ma quando l’ha fatto è stato sempre con operazioni degne di nota (penso, ad esempio, a quel bel libro di Scarabicchi dedicato a Lorenzo Lotto). Far parte di questa famiglia indubbiamente mi fa piacere e mi onora.Tu non sei nuovo al tema della luce, a cui hai dedicato giusto vent’anni fa un altro tuo libro, Alla luce della luce, tra l’altro prefato da Franco Loi. Perché oggi “La luce” è “a volte”?Perché la luce è sempre “a volte”: nella vita la luce irrompe per brevi tratti sostanzianti; la sua eco ha il potere di dare un nome anche a ciò che appare quando la luce si dirada. Probabilmente, l’agio degli anni mi ha semplificato, producendo in me un progressivo ma irriducibile passaggio dal sapére al sàpere (non una conoscenza esclusivamente intellettuale ma incarnata; e anche il contrario: un esserci che la speculazione intellettuale tenta di dire; è il sapere dell’anima di cui scrive Maria Zambrano; è il vero gnostico di Evagrio, la tradizione luminosissima della patristica orientale, etc.). Le parole al servizio della Parola, senza la pretesa di esaurirla o circoscriverla, ma soltanto avvicinandosi ad essa, esperendola per quel che è possibile. Credo significhi quella dicitura “a volte”, che definisce il titolo del nuovo libro.Hai pubblicato molti libri, il più recente è del 2013, quei Destini partecipati che ti sono valsi il Premio “Città di Fabriano” nel 2014, sbaragliando la concorrenza di nomi come Paolo Valesio e Silvio Ramat. Passi molto tempo a scrivere?Molto poco, in realtà. Mentre passo moltissimo tempo a leggere e a studiare. E altrettanto a vivere tra la mia gente. Il massimo che mi possa capitare è un tempo redento a leggere seduto su una panchina, tra la mia gente che fa le sue cose. Il brusio, anziché infastidirmi, mi aiuta a concentrarmi. La poesia, se decide di arrivare, quando è il momento arriva. Altra cosa, invece, se devo scrivere un libro di diverso tenore, come quello che ho curato in memoria di Tarcisio Carboni, uscito nel novembre scorso: un saggio richiede una costante seduta al tavolo e un’organizzata attività di ricerca e disamina. Devo dire, però, che ho avuto in dote dal Cielo rapidità di scrittura. E certamente non è poco, anche se mai si può prescindere dalla rilettura, riscrittura, limatura, etc. (che è poi la parte più bella del nostro lavoro).Massimo Raffaeli, nella bella introduzione a La luce, a volte, testimoniando della tua ormai piena maturità d’autore, ti accosta al Luzi e al Fortini degli ultimi loro anni. Ti ci trovi?Anzitutto mi corre l’obbligo di ringraziare Massimo, che ai miei occhi rimane uno dei migliori critici in circolazione, non fosse che per la sua raffinata interezza etica e intellettuale (cosa che di questi tempi rappresenta una rarità assoluta). Della mia prossimità all’ultimo Fortini avevano già detto altri critici, e credo sia così. Su Luzi mi risulta più immediato il riscontro, essendo uno dei miei autori prediletti insieme a Vittorio Sereni. Ma, per dirla tutta, a me autore non compete la verifica. Unicuique suum.

13/04/2016 11:54
L'unione fa la forza: nasce la Fondazione "Divina Provvidenza Santo Stefano" - VIDEO -

L'unione fa la forza: nasce la Fondazione "Divina Provvidenza Santo Stefano" - VIDEO -

È stata presentata in conferenza stampa la nascita della nuova realtà "Divina Provvidenza Santo Stefano", progetto di integrazione fortemente voluto dai due enti, la fondazione Divina Provvidenza e la fondazione Santo Stefano, entrambe attive nel territorio di Potenza Picena. La Fondazione Santo Stefano esiste da ben 24 anni. Viene costituita infatti nel 1992 con l'obiettivo di favorire il miglioramento delle condizioni di vita e di assistenza medica alle categorie incluse in varie fasce di disabilità. A tal proposito si è prodigata anche nell'organizzazione di Convegni e incontri multidisciplinari. Ne sono Presidente e Vice Presidente Matilde Cassano Rosali e Mario Ferraresi. La Fondazione Divina Provvidenza è una realtà più recente. Si costituisce nel 2009 grazie ai coniugi Antonello e Matilde Rosali, Presidente e Vice Presidente. Insieme hanno promosso interventi molto importanti tra cui, probabilmente la più importante, è stata la costruzione di un nuovo, bellissimo edificio in Via Rossini che comprende la Bocciofila e moderne strutture destinate alle Associazioni del territorio. Lo stabile, donato al comune con una convenzione ventennale, sarà a servizio della comunità. Contributo decisivo inoltre dalla Fondazione, è stato fornito, per la realizzazione del nuovo oratorio di Porto Potenza e la ristrutturazione della Cappellina di Casette Antonelli.Nel corso dell'incontro i relatori hanno illustrato il percorso che ha portato a questa fusione, ma, in particolar modo hanno esplicato gli obiettivi e i progetti che vorrebbero realizzare. La nuova Fondazione si occuperà di iniziative di valenza sociale, ricreativa e culturale, ma anche di progetti di spessore scientifico. In cantiere una progetto per un polo sportivo e ricreativo attraverso l'unione delle nuove strutture con le preesistenti (campi da tennis, calcetto, bocciofila) che verrà messo a disposizione della collettività.Presenti in conferenza stampa Antonello Rosalio, Mario Ferraresi e Matilde Cassano, rispettivamente Presidente uscente della Divina Provvidenza, Presidente e Vice Presidente della nuova fondazione. Presente anche Enrico Brizioli, Amministratore Delegato del Gruppo Santo Stefano Riabilitazione e il sindaco di Potenza Picena, Francesco Acquaroli che si è dichiarato molto entusiasta di questa realtà che sicuramente troverà tutto l'appoggio dell'Amministrazione Comunale.Questa nuova realtà avrà un CDA formato dall'unione dei Consigli delle precedenti fondazioni. Nello specifico: Antonello Rosali sarà il Presidente Onorario, Mario Ferraresi, il nuovo Presidente, Matilde Cassano Rosali, Vice Presidente. I consiglieri di amministrazioni saranno: Enrico Brizioli, Nicola Paglietti, Lorenzo Buldrini, Ettore Savoretti, revisore dei conti, Oliviero Rastelli, Raffaele Purifico, Stefania Pepegna, Andrea Rosali, Gian Paolo Rosali, Federico Rosali, Lorella Miccini, segretaria del consiglio. Raffale Purifico e Simona Cascia sono stati, rispettivamente nominati portavoce della Fondazione e del Comune di Potenza Picena. La sede legale e operativa si trova in Via Rossini, 193-197. Mario Ferraresi, Presidente Enrico Brizioli, amministratore delegato Santo Stefano Francesco Acquaroli, Sindaco di Potenza Picena Matilde Cassano Rosali, Vice Presidente Antonello Rosali, Presidente onorario https://www.youtube.com/watch?v=gOE2lqPGFXk

13/04/2016 08:25
San Severino Blues Winter: Jerry Dugger da New York per l'evento finale del festival Winter

San Severino Blues Winter: Jerry Dugger da New York per l'evento finale del festival Winter

Dopo il clamoroso sold out di Sharon Lewis a marzo si riaprono le porte del Club di San Severino Blues all’Hotel 77 di Tolentino per l’ultimo evento della X edizione Winter del festival.La lunga stagione, iniziata a metà novembre, si conclude sabato 16 aprile, con il gradito ritorno del cantante e bassista americano Jerry Dugger, già acclamato nel suo precedente live del febbraio 2014. Jerry Dugger è una delle migliori realtà contemporanee del soul blues di New York: la sua musicalità va oltre l’importanza di collaborazioni d’alto livello effettuate durante la sua carriera. Nato nel Bronx e cresciuto a Harlem, la sua introduzione alla musica è la classica storia di tanti bluesman che fin da piccoli vivono in un ambiente familiare dove i genitori cantano in chiesa, in casa e ascoltano una ricca collezione di dischi a 78 giri. Si è affermato artisticamente nel Dan Lynch Blues Bar, fulcro e culla della scena blues di New York, dove sono passati a suonare leggende del blues come Johnny Copeland, James Cotton, Hubert Sumlin e Stevie Ray Vaughan solo per citarne alcuni. La sua voce ricorda quella di Otis Redding e Sam Cooke, contaminata dal Neo-Soul che oggi è l’attualità nella “Grande Mela”. Una voce incredibilmente potente, capace di esprimersi in qualsiasi tonalità e genere musicale, che trasmette vibrazioni indimenticabili a chi lo ascolta e proprio per questo è stato elogiato anche da Dan Aykroyd nello show della CBS-Radio "House of Blues". Ha inciso due cd e con le sue band Dugger Brothers e Harlem Blues Project suona regolarmente nei migliori club come il B.B.King Blues Club di Times Square; dal '95 suona con Andy J Forest in alcune delle più importanti tournèe, in Europa e in Canada, incidendo con lui, nel '98, ad Ottawa, il cd "Live at the Rainbow". Jerry Dugger nel nuovo tour italiano è accompagnato da uno dei migliori chitarristi blues europei, Heggy Vezzano, musicista di Nina Zilli, e da Pablo Leoni, il batterista italiano di Andy J Forest, con i quali presenta il suo ultimo cd “Live@Tesserete”.  

12/04/2016 10:43
Macerata, venerdì 15 lo Sferisterio Cultura festeggia il decennale

Macerata, venerdì 15 lo Sferisterio Cultura festeggia il decennale

Venerdì 15 aprile, alle ore 18, agli Antichi Forni l’associazione Sferisterio Cultura festeggia il decennale con una conferenza del filosofo e musicologo Andrea Panzavolta.Allievo di Umberto Curi, autore di saggi, testi teatrali e libretti d’opera, Panzavolta interviene sulla Trilogia Mediterranea. Porteranno i loro saluti il sindaco Romano Carancini, il direttore artistico del Macerata Opera Festival Francesco Micheli, il sovrintendete dello Sferisterio Luciano Messi, e la presidente di Sferisterio Cultura Marilena Sparapani. L’incontro sarà coordinato dalla curatrice degli Aperitivi Culturali, Cinzia Maroni. Seguirà il classico brindisi. Una storia iniziata nel 2006, quando la stagione lirica di Macerata ha cambiato registro. Nasce lo Sferisterio Opera Festival di Pierluigi Pizzi, le opere in cartellone vengono scelte sulla base di un tema unificante che per quell’anno è Il viaggio iniziatico: Il Flauto Magico di Mozart, la Turandot di Puccini, l’Aida di Verdi. Il palco dello Sferisterio in rifacimento consente un’unica scenografia, una grande scalinata al centro della scena con alla fine un tempio, una reggia, una piramide.Per la prima volta il melodramma si contamina con altri approcci culturali per cercare un pubblico più ampio e variegato rispetto ai soli melomani, e anche per ottenere una comprensione più profonda della stessa opera lirica, all’interno della quale molte discipline si confrontano e si amalgamano. Nascono con il festival, ma si può dire anche il contrario, gli Aperitivi Culturali. Sono solo quattro per il 2006, ma già l’anno dopo diventano 15. Accompagnano tutte le giornate della stagione. L’orario è particolare, le 12, la location è fresca e accogliente, gli Antichi Forni, un rito mattutino che si conclude con un brindisi. Il pubblico risponde in maniera entusiasta.L’associazione “Sferisterio Cultura” - che nasce in quegli anni proprio al fine di valorizzare lo Sferisterio come volano culturale - si occupa dell’organizzazione di questi appuntamenti, in collaborazione con il comune di Macerata e con l’associazione Sferisterio. Il format è sempre lo stesso: prima l’appuntamento culturale con una varietà estrema di protagonisti, che mettono a disposizione le proprie specifiche competenze per analizzare in forma originale le opere in cartellone e il tema del festival. Poi l’aperitivo offerto dai locali del centro storico e dalle varie cantine presenti in provincia. Gli appuntamenti, di anno in anno, si sono spostati anche fuori orario e fuori contesto: dai convegni durante l’inverno (O’ Patria Mia in occasione dell’anniversario dell’Unità d’Italia, Mozart e il pensiero libertino in occasione di Cosi fan tutte) agli appuntamenti a Palazzo Buonaccorsi, nel cortile di palazzo Conventati, in Filarmonica, in Biblioteca, al teatro Lauro Rossi. Fino alle inedite produzioni teatrali come Corruzione a Palazzo di Giustizia e il Processo a Galileo nella chiesa di San Paolo. Quando nasce il Macerata Opera Festival con la direzione di Francesco Micheli, gli Aperitivi Culturali mantengono il proprio ruolo e la propria identità all’interno del Festival Off. Sul palco degli Antichi Forni si sono succeduti critici musicali, attori, filosofi, scrittori, storici, cantanti, avvocati, solo per fare alcuni esempi, fino alla presenza entusiasmante di Patti Smith, che si è scoperta amante dell’opera di Puccini.“Mantenere alto il format degli Aperitivi malgrado i continui tagli al budget - dice la Presidente Marilena Sparapani - non è stato facile, ma Sferisterio Cultura spera di esserci riuscita”.Il tema del 2016, Mediterraneo, apre un’altra difficile sfida culturale per Sferisterio Cultura.“Le tre opere in cartellone - afferma Maroni - parlano di stranieri (Otello è un moro, Manrico è uno zingaro, Norma è una barbara), e di infelici amori tra diversi per cultura e estrazione sociale. Tematiche quanto mai attuali e drammatiche nel mondo contemporaneo. Il 2016 è anche l’anno shakespeariano. L’Otello di Verdi e il confronto con quello del bardo ci forniranno l’occasione per onorare anche questo anniversario. Il programma degli Aperitivi 2016 è già in cantiere e nell’appuntamento del 15 aprile daremo anticipazioni”. 

12/04/2016 10:37
Tornano Macerata Racconta e la Fiera dell'editoria Marche Libri

Tornano Macerata Racconta e la Fiera dell'editoria Marche Libri

Si svolgerà a Macerata dal 2 maggio all’8 maggio l’edizione numero sei della Festa del libro Macerata Racconta e della Fiera dell’editoria Marche Libri, promosso dall’associazione culturale conTESTO in collaborazione e con il sostegno del Comune di Macerata, partner istituzionali Regione Marche, Unimc e Camera di Commercio.L’associazione culturale conTESTO, ideatrice e organizzatrice della manifestazione, ha scelto come tema del festival Gli Inganni, che “in letteratura - riferisce Giorgio Pietrani della Direzione artistica del festival – rappresentano l’inciampo pensato ad arte per sostenere o dare una svolta ad una storia. Un tema universale e attuale.” - continua Pietrani. “Con l’inganno facciamo i conti anche nella quotidianità ponendoci, di volta in volta, nella duplice condizione di vittime o artefici perché la propensione dell’uomo a ingannare prima di tutto se stesso è sicuramente maggiore di quella che si ha nell’ingannare il prossimo”.Il ricco programma è stato presentato in comune dai promotori e partner dell’iniziativa.“Con il festival Macerata Racconta la città vive una bellissima ricchezza di eventi culturali con i migliori scrittori e scrittrici” - afferma la vice sindaco e assessore alla cultura  Stefania Monteverde. “Macerata Racconta è ormai più di un festival:  è una delle fabbriche della cultura più importanti della nostra città. Mette al centro della nostra città i libri e tutta la filiera del libro, dalla produzione editoriale, alla promozione della lettura, alla formazione dei giovani lettori. Ogni anno porta nella città di Macerata oltre 50 editori con la fiera dell'editoria Marche Libri, un settore industriale importante del nostro territorio. Con le scuole prepara il festival tutto l'anno: oltre 200 studenti hanno incontrato libri grazie a Macerata Racconta. È un progetto di grande valore che cresce grazie al grande impegno dell'associazione ConTESTO, che cura la direzione artistica, e grazie alla sinergia tra Comune, Regione, Università, Camera di commercio, scuole, associazioni, sponsor che investono per una società colta e civile. Grazie a Macerata Racconta siamo nella rete nazionale delle Città del Libro, unica città marchigiana. Un'eccellenza di cui siamo orgogliosi."La stessa grafica scelta per questa nuova edizione di Macerata Racconta, realizzata da Francesca Torelli, Alessia Petrone e Claudia Giuliodori, prende in prestito alcune celebri forme di inganno rese universali dai classici della letteratura: l’astuzia del Cavallo di Troia, l’illusione nel Don Chischiotte, la tentazione biblica del frutto proibito,  il richiamo delle Sirene ad Ulisse e il tragico equivoco in Romeo e Giulietta.“Poliedricità e ricchezza del territorio è quanto emerge dal format di Macerata Racconta” –  sottolinea il sindaco Romano Carancini - “una delle manifestazioni di successo che hanno caratterizzato la “Nuova Storia” della città, da quando nel 2011 decidemmo di accogliere questa sfida, che vede oggi Macerata tra le  70 città italiane del libro”. Il programma allestito, infatti, conta 60 eventi che comprendono i convegni realizzati in collaborazione con i Dipartimenti di Studi Umanistici, Scienze della formazione e Giurisprudenza dell’Università di Macerata. “Un successo cresciuto di anno in anno - dice il rettore dell’UNIMC Luigi Lacchè – “cui la nostra Università contribuisce mettendo a disposizione i propri spazi e collaborando ai contenuti con il coinvolgimento dei nostri Dipartimenti, degli studenti e della nostra casa editrice.”Ai convegni si aggiungono le mostre artistiche come quella degli studenti dell’Accademia Belle Arti di Macerata curata da Paolo Gobbi, la personale di Alfonso e Massimiliano Cacchiarelli Principi, la personale di Massimo Zanconi; gli spettacoli di Isabella Carloni (2 maggio Lauro Rossi) e Teatro Rebis (5 maggio Ex cinema Sferisterio); le narrazioni e letture sceniche di Sauro Savelli e Simone Maretti; i concerti dei Lettera 22 e del maestro Gianluca Gentili, e la lezione-spettacolo di Cesare Catà e Rosetta Martellini con l’intento di celebrare i 400 anni dalla scomparsa di Shakespeare.“Macerata Racconta ha tutti gli ingredienti per essere un modello nella regione Marche, un esempio di buone pratiche che la regione ha scelto di sostenere”, spiega la funzionaria del servizio Cultura della Regione Marche Laura Capozucca.A tutto questo vanno aggiunti gli incontri letterari, che  rappresentano il cuore del festival, e avranno tra i protagonisti alcuni dei più importanti nomi della letteratura e saggistica italiana: Massimo Recalcati con gli inciampi del desiderio (4 maggio Lauro Rossi); Piergiorgio Odifreddi con la scienza che smaschera gli inganni del senso comune (5 maggio Cinema Excelsior); Marco Balzano, vincitore del premio Campiello 2015, con il suo L’ultimo arrivato, storia di un piccolo emigrante negli anni del boom economico (6 maggio Aula 11 Università); Arturo Brachetti che si racconterà, ripercorrendo le tappe del suo percorso che lo hanno portato ad essere il miglior attore trasformista al mondo (6 maggio Lauro Rossi); Paolo Nori che, con il suo inconfondibile stile ricco di ironia e arguzia, proporrà il suo Manuale pratico per giornalismo disinformato (7 maggio Teatro Filarmonica); Gianluigi Nuzzi e la sua ultima inchiesta sul Vaticano, Via Crucis, con la quale partendo da registrazioni e documenti inediti racconta dall’interno la lotta che Papa Francesco sta sostenendo per riformare la Chiesa (7 maggio Teatro Filarmonica).  Ci sarà anche una intera sezione curata dalla scrittrice Chiara Valerio e dedicata a “Come si insegna e cosa nei romanzi?”, con grandi nomi della narrativa contemporanea che saranno svelati nei prossimi giorni.Ma, ogni età ha i suoi inganni. Quindi, non poteva mancare una densa sezione dedicata alle bambine ed ai bambini dai 3 anni in su, curata con passione e sapienza dall’Associazione Luna a dondolo che vede anche il contributo dei volontari del progetto Nati per leggere, come ha spiegato la referente Anna Ascenzi. In questa sezione, ci saranno laboratori, letture uno ad uno, letture sceniche e narrazioni, tutte dedicate ai bambini, che si svolgeranno prevalentemente presso il Museo della Scuola Paolo e Ornella Ricca.Dal 6 all’8 maggio si svolgerà anche la Fiera dell’editoria MARCHE LIBRI, giunta alla sua V edizione, che ha come protagonista l’eccellenza della produzione editoriale che si realizza nelle Marche. Un appuntamento importante per la cultura e l’imprenditoria editoriale, come afferma Mario Guadagno, segretario della Camera di Commercio di Macerata, particolarmente sensibile su questo tema. Saranno 45 le case editrici che esporranno all’interno dell’auditorium San Paolo, sia direttamente con propri stand che rappresentate da altre case editrici o dalla libreria del festival gestita dall’associazione Libri in città. Il brindisi di apertura è previsto per il 6 maggio alle ore 16,30 e, subito dopo, inizieranno gli incontri letterari di questa sezione, che saranno aperti da Paolo di Paolo e vedranno susseguirsi fino all’8 maggio Mauro Cesaretti, Fabrizio D’Aniello, Vito Carfi, Lucio Biagioni, Dino Baldi, Cinzia Carboni, Anna Pia Giansanti, Roberto Brioschi, Giuseppe Bommarito e  Marcello MarcelliniL’apertura del festival vedrà il 2 maggio al teatro Lauro Rossi lo spettacolo di e con Isabella Carloni: Viola di Mare, tratto dal romanzo di G. Pilati Minchia di re. Isabella Carloni sceglie una storia difficile e attuale per il periodo storico che sta vivendo il nostro Paese, raccontando di due donne che si amano e, in qualche modo, spezzano le ritualità di una terra sempre uguale a se stessa.La Chiusura del festival, la sera dell’8 maggio al Teatro Lauro Rossi, sarà invece affidata al noto giallista Marco Malvaldi in un evento straordinario che ha come tema il giallo nell’opera ed è realizzato in collaborazione con il Macerata Opera Festival e l’Associazione Arena Sferisterio in occasione delle Giornate Europee dell’Opera e vedrà sul palco anche la Maestra Cesarina Compagnoni al pianoforte e la soprano So Eun Jeon. “Come ogni anno, allestire un programma come questo ha rappresentato una bella sfida”, spiega Cristina Ottavianoni presidente dell’associazione conTESTO “che affrontiamo cercando di proporre nuovi ospiti senza dimenticare le esperienze del cammino già fatto. In particolare, le collaborazioni sempre crescenti con le altre realtà associative, le scuole, l’Università e le case editrici sono la vera forza di Macerata Racconta, manifestazione sempre più aperta e in cui, chi condivide la passione del raccontare, può trovare il suo spazio. E – conclude Ottavianoni – quando arriviamo a chiudere il programma, ogni anno, resta sempre il rammarico di non aver potuto inserire tutte le numerose proposte che ci vengono dal territorio.”Saranno 15 i luoghi toccati dal festival che da quest’anno, oltre ai consueti spazi nel centro storico, include anche il Museo della Scuola in via Carducci, il DUMA in vicolo Tornabuoni, il Cinema Excelsior e lo Sferisterio.Come consuetudine tutti gli eventi sono ad ingresso libero senza prenotazione se non dove appositamente specificato nel programma che verrà distribuito nei prossimi giorni.Tutte le informazioni in dettaglio possono essere anche reperite sul sito della manifestazione www.macerataracconta.it o seguendo la pagina facebook di MacerataRacconta o di twitter @Macerataraccont.

11/04/2016 17:22
Sala gremita per la presentazione del nuovo volume di Don Carnevale

Sala gremita per la presentazione del nuovo volume di Don Carnevale

Si è tenuta sabato 9 aprile, presso i locali del Teatro Don Bosco di Macerata la presentazione del nuovo volume di Don Carnevale e Domenico Antognozzi, frutto degli ultimi due anni di ricerche dal titolo "Il Piceno: da Carlo Magno a Enrico I", promossa dal Centro Studi San Claudio al Chienti.La teoria portata avanti da più di 20 anni dal Salesiano Don Carnevale è bizzarra se valutata all'interno dei canoni della storiografia ufficiale, ma sicuramente suggestiva se guardata da una prospettiva possibilista. Secondo il professore infatti, l'età carolingia, tutta l'età quindi che parte dall'VIII secolo, fino ad arrivare alle soglie del XII-XIII secolo andrebbe rivalutata, per quanto riguarda la collocazione spaziale. La corte carolingia, la Cappella Palatina, l'Accademia Palatina e, con esse, tutti i luoghi simbolo che ufficialmente vengono collocati in Germania, ad Aquisgrana, nei pressi di Aachen, andrebbero totalmente ricollocati. La storiografia tedesca infatti, secondo la teoria, ha commesso un grosso errore localizzando quei luoghi in Germania, perché, i siti dove visse e operò la corte di Carlo Magno si trovano in Val di Chienti, in provincia di Macerata. A quanto pare, nell'odierna San Claudio, a Corridonia, possiamo ancora vedere in resti della sua capitale.L'equivoco, secondo il sacerdote, è antico e risale al XII secolo quando Federico I di Svevia avrebbe trafugato i resti di Carlo Magno da San Claudio ad Aachen, per rilanciare l’immagine del suo Impero come autorità universale che è stata quindi, erroneamente, ricordata sempre come Aquisgrana, fuorviando l'intera collocazione spaziale della storia carolingia.Moderatore dell'incontro è stato Alvise Manni e, dopo il saluto delle autorità nelle figure dell'on. Manzi, dell'Assessore alla cultura Monteverde e dei sindaci di Macerata Romano Carancini e Corridonia Nelia Calvigioni, gli interventi di Albino Gobbi, Denis Lohes, autore della prefazione e Domenico Antognozzi, co-autore del volume, ha preso la parola Don Carnevale, che ha divertito ed entusiasmato la folla presente con la sua verve e la sua dialettica. E' stato lasciato spazio infine al dibattito.Secondo i recenti studi condotti e presentati nel nuovo libro la Sassonia, regione storica della Germania abitata appunto dai Sassoni, con i quali Carlo Magno si scontrò a partire dal 772, andrebbe ricollocata, in base a deduzioni e sopravvivenze di carattere toponomastico e linguistico nelle attuali province di Ancona e Pesaro. Gli autori, partendo dalla traduzione dell'opera Res gestae Saxonicae (storia dei Sassoni) composta a partire dal 968 dal monaco sassone Widukind, (opera tesa a dimostrare in particolare la legittimità della Sassonia nel succedere ai Franchi nel regno di Germania) avrebbero trovato spunti nuovi  per le ricerche che li avrebbero condotti a queste nuove scoperte definite "rivoluzionarie".Ricordiamo che questa è la diciassettesima pubblicazione su questa tematica che, nonostante tutto, continua ad attirare moti consensi.

11/04/2016 14:17
Gli scandali della Chiesa al centro della prossima pellicola del Cecchetti d’essai

Gli scandali della Chiesa al centro della prossima pellicola del Cecchetti d’essai

Gli scandali e i crimini compiuti dai sacerdoti nei confronti dei più deboli sono i temi della prossima pellicola, in programma a Cecchetti d’essai.Domani 12 aprile, alle 21.30, al cinema Cecchetti viene proiettato in lingua originale, con sottotitoli in italiano, The Club, ultimo capolavoro del regista cileno Pablo Larrain.La storia parla di quattro preti con un passato misterioso, rinchiusi in una “casa - prigione” gestita da una suora, anche lei con qualche problema. La fragile stabilità dei protagonisti salta quando arriva un quinto prete, compagno recentemente caduto in disgrazia, che porta con sé quel passato che si erano lasciati alle spalle.Il film è stato molto apprezzato dalla critica perché non si ferma a giudicare i singoli, ma affronta le dinamiche perverse che sono alla base di ogni sistema, che sia questo politico, economico o religioso.Il costo del biglietto è di 4 euro. Cecchetti d’essai nasce da un’idea di Michele Fofi e dalla Fango&assami ed è sostenuto da Comune e dai Teatri di Civitanova, con il contributo di Gas Marca.Per maggiori informazioni: www.fangoeassami.it, www.giovaniarchitettimacerata.it oppure la pagina Facebook www.facebook.com/fango.assami.3.

11/04/2016 10:23
Macerata, dal 18 al 22 aprile al via la terza edizione del Festival Altrevisioni

Macerata, dal 18 al 22 aprile al via la terza edizione del Festival Altrevisioni

E' giunto alla sua terza edizione il Festival Altrevisioni organizzato dall'associazione Via Libera Macerata che quest'anno si terrà dal 18 al 22 Aprile a Macerata con la collaborazione della rivista Internazionale. Il festival è volto all'approfondimento di tematiche attuali attraverso la proiezione dei documentari di Mondovisioni a cura di CineAgenzia.Il 18 Aprile vi sarà la proiezione di WE ARE JOURNALISTS (Danimarca/Iran) basato sulla storia del giornalista Ahmad Jalali Farahani il quale racconta dell'instancabile lotta per la libertà d'espressione in Iran. Il 19 Aprile ci spostiamo invece oltreoceano con il documentario (T)ERROR (Stati Uniti), un diario dietro le quinte di un agente segreto dell’Fbi che si muove sul labile confine tra la prevenzione dei reati e la loro invenzione.  Il 20 Aprile il Festival Altrevisioni vuole far luce sul fenomeno degli expats attraverso le voci e le storie dei suoi protagonisti grazie alla proiezione di EN TIERRA EXTRAÑA (Spagna) in merito alla crisi finanziaria che ha colpito la Spagna e che ha costretto molti giovani a emigrare in cerca di una vita migliore. Il 21 Aprile si proietterà CARTEL LAND (Messico/Stati Uniti) documentario sulla storia del medico José Mireles a Michoacán e del veterano statunitense Tim “Nailer” Foley in Arizona, uniti nella lotta ai cartelli della droga mentre il 21 Aprile il Festival si concluderà con VOJAGE EN BARBARIE (Francia) e approfondimenti sul tema generale delle migrazioni contemporanee e le problematiche legate all'accoglienza. Il tutto sarà condito da  dibattiti con ospiti autorevoli nel settore,aperitivo a tema Europa e concerti.Un'occasione per continuare a far essere Macerata un centro culturale vivo, portando in città un evento già in programma in tutte la maggiori città italiane. Un'opportunità unica di incontrare "altre" visioni e linguaggi che altrimenti sarebbero irraggiungibili.

11/04/2016 09:54
Show Cooking al Lube Store di Caldarola

Show Cooking al Lube Store di Caldarola

Grande successo ha riscosso sabato 2 e domenica 3 aprile la manifestazione "Show Cooking" presso il Lube Store di Caldarola per presentare i nuovi modelli Lube 2016.L'evento ha visto la collaborazione con NEFF elettrodomestici e Vernaccia Quacquarini. Nel corso delle giornate numerosi i modelli in anteprima presentati e deliziose ricette preparate live chef professionisti con esclusivi elettrodomestici NEFF.https://www.youtube.com/watch?v=hZBzI6gPAmg&feature=youtu.be     

11/04/2016 09:10
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