Il Centro Commerciale Val di Chienti giovedì 5 Maggio, alle ore 17 è lieto di ospitare il cantante, ex frontman del gruppo musicale “Dear Jack”, Alessio Bernabei.L’artista ha partecipato come solista all’ultimo Festival di Sanremo 2016 con il brano “Noi siamo infinito” e con lo stesso titolo è appena uscito il suo nuovo CD.Al Centro Commerciale Val di Chienti, Alessio Bernabei incontrerà tutti i fan per firmare le copie del suo album e scattare foto insieme. Le foto saranno poi inserite nella pagina Facebook del Centro Commerciale e potranno essere scaricate gratuitamente nei giorni successivi all’evento.
Questa mattina presso la sala consiliare del comune di Macerata si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dei "Progetti di accessibilità" organizzati da Macerata Opera Festival. All’incontro sono intervenuti Romano Carancini, presidente Associazione Arena Sferisterio, Antonio Pettinari, vice presidente Associazione Arena Sferisterio, Luciano Messi, sovrintendente Associazione Arena Sferisterio, Elena Di Giovanni, coordinatrice progetti accessibilità Macerata Opera Festival Aldo Grassini, presidente Museo Tattile Statale Omero, Francesca Raffi responsabile dei percorsi tattili e Giulia Cester referente del Museo Omero di Ancona.Carancini ha esordito affermando che "il Macerata Opera Festival non si basa solo sul concetto classico della ribalta ma è un progetto di tutti e per tutti. É un progetto che ne anticipa altri. Con i progetti di accessibilità anche i non vedenti possono assaporare lo spettacolo e viverlo ad occhi chiusi. Attraverso i sottotitoli l'accesso allo spettacolo è di tutti. Siamo fieri di collaborare con il Museo tattile Omero che ha elaborato tre progetti straordinari. Ci piace condividere il Macerata Opera Festival" ha dichiarato. Pettinari invece ha ribadito come questi Progetti di accessibilità siano una cosa gradita sia per i non vedenti che per coloro che frequentano l'Arena. "I sopratitoli sono una cosa gradita a tutti, attraverso di essi si apprezza meglio lo spettacolo. In questo senso è evidente la volontà dell'amministrazione di valutare anche altri aspetti come la fruibilità dei palchi" ha affermato.Luciano Messi ha confermato come l'associazione Arena Sferisterio creda in questi progetti in prospettiva: l'associazione ha infatti cablato un'area apposita dedicata all'audio descrizione. Ha poi passato la parola a Elena Di Giovanni che ha illustrato i tre percorsi sensoriali realizzati in collaborazione con il Museo Tattile Statale Omero. "Nel 2015 sono stati tre i spettacoli organizzati a cui hanno partecipato 130 non vedenti. I numeri sono in crescita. Il primo percorso è dedicato ai bambini non vedenti che hanno avuto la possibilità di toccare tanti vestiti con l'ausilio di piccoli modellini in 3D. Il secondo percorso è dedicato alla scoperta di una delle tre scenografie delle opere grazie all'aiuto dei tecnici di palcoscenico dello Sferisterio. Il terzo percorso invece in collaborazione con FORM prevede la possibilità di toccare gli strumenti e sperimentare i vari timbri e suoni. Le novità di quest'anno sono l'utilizzo del modellini in 3D, le registrazioni delle parti introduttive delle opere in programma scaricabili direttamente dal sito dello Sferisterio e la costituzione di pacchetti mini vacanza per i non vedenti" ha affermato. Grassini ha sottolineato come lo Sferisterio sia uno dei primi in Europa ad impegnarsi per garantire a tutti l'accessibilità totale. "Attraverso l'ascolto delle Opere si possono capire le azioni compiute dai protagonisti, si può capire cosa c'è dietro lo spettacolo lirico, si può partecipare personalmente allo spettacolo. In questo modo si può vivere dal di dentro lo spettacolo prima di fruirne" ha detto. Infine Raffi ha illustrato delle informazioni di servizio e il ruolo svolto dalla casella di posta che è già attiva e da metà giugno tramite essa si raccoglieranno le prenotazioni. Cester invece ha ribadito l'importanza del pacchetto turistico con l'assegnazione di 30 posti ai non vedenti. Il pacchetto turistico prevede la visita della città di Macerata, del Museo Tattile Statale Omero di Ancona, del Museo della Carrozza di Macerata e una sosta a Civitanova.
Le leggendario Fiat 500 torneranno ad invadere piazza Del Popolo sabato 7 e domenica 8 maggio per il tradizionale “500 Septempeda Meeting”, uno dei più importanti raduni del centro Italia. Ai nastri di partenza per la suggestiva due giorni sono attese più di 250 vetture. L’appuntamento, promosso dal Gruppo Amatori 500 presieduto da Giovanni Cavallini, è patrocinato dal Comune di San Severino Marche.Ricco il programma della kermesse che prevede il ritrovo, nella giornata di sabato 7 maggio a partire dalle 13, presso la sede del club, in viale Bigioli. Seguirà una visita guidata della città di San Severino Marche. Alle 14 partenza per il kartodromo “Il Pipistrello” di Castelraimondo e prova di abilità per l’assegnazione del quattordicesimo trofeo “Gian Mario Piancatelli”. Dopo la gara breve giro turistico e, intorno alle 20, rientro a San Severino per la cena nella sede del sodalizio. La serata sarà animata da piano bar e divertenti momenti che saranno presentati da Marco Moscatelli. A tutti i partecipanti verrà consegnato un ricco pacco dono.Domenica 8 maggio si entra nel vivo con il ritrovo in piazza Del Popolo alle ore 8 per le iscrizioni. A seguire prova di scorrimento per l’assegnazione del ventesimo trofeo “Alberto Angelucci”. Alle ore 11 partenza da piazza Del Popolo per un breve giro turistico e poi aperitivo nel piazzale della ditta Piancatelli. Alle 13 pranzo a Villa Collio. Durante il pranzo verrà estratta una lotteria e verranno effettuate le premiazioni delle due gare.Il Gruppo Amatori 500 dedicherà l’edizione 2016 del “500 Septempeda Meeting” alla memoria di Alberto Angelucci, scomparso venti anni fa in un incidente stradale. Grande appassionato di auto sportive si divertiva con la sua mitica Fiat 500 anche se nel suo garage sostarono Ferrari 308, 348, una straordinaria F40 e la storica “Testarossa”. Era alla guida di questo bolide quando, il 19 gennaio 1996, uscì di strada perdendo la vita in un incidente a Passo di Treia. Da allora la moglie Natalia e poi le figlie, Alessandra e Celesta, hanno portato avanti l’attività di famiglia rinnovando il ricordo di un uomo straordinario con il sostegno al raduno di Fiat 500.Per informazioni sulla nuova edizione del 500 Septempeda Meeting tel. 0733638577 oppure 3393953412.
Finalmente il bosco dell'Abbadia di Fiastra tornerà a trasformarsi in quella straordinaria sala da concerto che ha per quinte le querce secolari e per poltrone un tappeto di foglie.I concerti di Musica da Bosco sono organizzati dall’Associazione Amici della Musica di Urbisaglia e il Centro di Educazione Ambientale Abbadia di Fiastra grazie al contributo di Maurizio Mosca.«Sono contento di poter contribuire alla continuazione di questa iniziativa» ha affermato Maurizio Mosca, «perché la musica classica ha bisogno di uscire dai luoghi canonici della fruizione e mostrare a tutti la sua freschezza e la sua vivacità. Non c'è posto migliore del bosco dell'Abbadia di Fiastra -uno dei luoghi più amati dai maceratesi- per andare ad incontrare il pubblico e coniugare l’armonia delle note a quella dei colori, dei profumi e dei suoni della natura». Sostenibili da un punto di vista ambientale, i concerti di Musica da Bosco sono gratuiti ed hanno la peculiarità di non prevedere alcun allestimento della “sala”. L'ambientazione naturale viene lasciata intatta per favorire l’armonia con l’ambiente naturale. Non sono previsti né palco né sedute per il pubblico e gli spettatori dovranno raggiungere il luogo del concerto attraversando i sentieri della Riserva per poi accomodarsi a terra con coperte o cuscini.I concerti di Musica da Bosco inizieranno domenica 8 maggio con Quartetto di Flauti Piceno formato da Luigi Tomassini, Claudia Sartori, Claudia Piccinini e Alessandro Petrocchi, che dialogherà con gli uccelli del bosco sulle musiche di Phalese, Čajkovskij, Debussy, Gershwin e Zawinul.Domenica 15 maggio sarà la volta di Davide Martelli, giovane pianista diplomato con Lode e Menzione d’Onore presso il Conservatorio Pergolesi di Fermo, che eseguirà al pianoforte musiche di Chopin, Liszt, Prokovief e Keith Jarret.Ultimo grande appuntamento domenica 22 maggio con l'Orchestra d'archi dell'Accademia musicale di Ancona diretta da Giacomo Molinelli che eseguirà musiche di Gastoldi, Bach, Sibelius e John Williams.Tutti i concerti si terranno nella radura vicino al lago “Le Vene” alle ore 18. Per chi non conosce il luogo del concerto, partenza a piedi dall'Ufficio Informazioni Turistiche dell'Abbadia di Fiastra alle ore 17,15. In caso di maltempo i concerti si terranno nelle sale dell'Abbazia di Fiastra. Info: Meridiana Snc 0733.202942.
Prosegue a Tolentino la proficua alleanza culturale tra l’Unitre e il multiplex Giometti, che a maggio propone la nuova rassegna del ‘Cinema d’Autore’ con il commento del prof. Cingolani’, con titoli di film di prima grandezza ed un buffet offerto da ‘La Locanda’ in un unico abbonamento ad € 16 per 4 film.Si inizia giovedì 5 maggio alle ore 21.15 con il film ‘Truman, un vero amico è per sempre’, che ha ricevuto ben 5 premi Goya, come miglior film e miglior regia, raccontando gli ultimi giorni di un uomo senza la retorica dei sentimenti, e riflettendo sull’importanza delle relazioni nel tempo della malattia. Il regista riesce a raccontare ciò di cui ‘c’è veramente bisogno’, non solo in punto di morte ma in corso di vita. Recentemente il regista ha definito il film come un tentativo di non farsi prendere dal panico quando la malattia colpisce una persona cara o noi stessi, e dinanzi alla fine che si avvicina… e poi arriva. Senza edulcorare niente, anzi contornato da geniali momenti di umorismo, e con un’interpretazione sublime e giusta da parte dei suoi protagonisti, che diventano l’uno il contrappunto dell’altro, due speculari e complementari facce della stessa medaglia che si ritagliano di volta in volta un ruolo ben preciso, al quale lo spettatore può di volta in volta ancorarsi, affezionarsi, fino a rispecchiarsi: innanzitutto la ribellione anticonformista al dolore di Julián e il suo argine salvifico e bonario rappresentato da Tomás, che gli impedisce di sprofondare, ma anche la disperazione del primo e il compassionevole ma mai pietoso sostegno del secondo, la ruvida consapevolezza di non potercela più fare da un lato e dall’altro una delicata, accorta dose di speranza, connessa a una disillusione sapientemente screziata di ironia. E in quanto tale più vera del vero.Giovedì 12 maggio il regista Matanic racconta con il film ‘Sole alto’ (premiato a Cannes) l’amore fra un giovane croato e una giovane serba e come questo amore può essere più resistente dell’odio. Giovedì 19 maggio il regista italiano Andò ci offre Toni Servillo in smagliante forma nel film ‘Le confessioni’, che riprende le riflessioni sulla situazione italiana elaborate da Leonardo Sciascia. L’ultimo film in programma, giovedì 26 maggio, è ancora italiano: il regista Micali, attraverso il film ‘L’Universale’ racconta la cultura, la musica, la politica, le speranze e i movimenti in Italia a cavallo degli anni 70 attraverso le vite e gli occhi di Alice, Marcello e Tommaso, figlio del proiezionista de L’Universale, storico cinema di Firenze. Una commedia per raccontare le avventure, i sogni e le illusioni dei tre protagonisti e il cinema Universale, specchio di una società italiana in continua evoluzione. Quel cinema è la storia di tante sale che hanno contribuito alla formazione di intere generazioni.
Si è conclusa ieri domenica 1 maggio la 48° edizione delle Finali del CIS Master e 9° Finale CIS Femminile 2016 di scacchi attirando un numerosissimi pubblico di appassionati e curiosi. L'edizione di quest'anno si è svolta a Civitanova Marche dal 27 aprile al 1 maggio, presso il Cosmopolitan Hotel, stessa sede che ha ospitato il campionato nell'anno 2015, le Semifinali del 72°, 73° e 74° Campionato Individuale Assoluto e i Campionati d'Italia 2012 - 2013 - 2014 delle varie Categorie. Il torneo Master ha riunito le migliori 18 squadre italiane, rappresentate da Grandi Maestri, Maestri Internazionali, Maestri Fide e Maestri FSI che si sono affrontate in 7 turni di gioco nell'arco di cinque giorni. Il Cosmopolitan Hotel ha avuto l'onore di ospitare i migliori giocatori italiani e stranieri. Con grande orgoglio ed entusiasmo il team dell'Alfiere Nero ha accolto il più importante evento a squadre promosso dalla FSI.La classifica Master ha visto imporsi tra i primi tre il Circolo Scacchi R. Fischer Chieti, Obiettivo Risarcimento Padova e WorldTradingLab Club 64 Modena. Per visualizzare la classifica completa clicca qui. La classifica femminile ha visto al primo posto sempre Circolo Scacchi R. Fischer Chieti, seguito da Lazio Scacchi A e Frascati Scacchi Club. Per la classifica completa clicca qui.
Di nuovo in moto la macchina organizzativa del Primo Maggio Ma(r)che Festival!, l’evento organizzato dal Comune di Macerata – assessorato alle Politiche Giovanili in collaborazione con i sindacati Cgil, Cisl e Uil, la Cooperativa sociale Meridiana e sostenuto dall’Apm, programmato in un primo momento per il 30 aprile e 1° maggio ma rinviato a giovedì 5 e venerdì 6 maggio a causa del maltempo. Il nuovo e più ricco programma della due giorni dedicata al lavoro, prevede per il 5 maggio, alle ore 16, DiazLand lo spazio dedicato ai bambini con giostre, giochi e animazione a cura de Le Formiche Animazione arricchito anche con l’angolo trucca bimbi, palloncini modellabili e il laboratorio creativo Dipingere senza pennelli che prevede la raccolta di foglie e sassi per creare dei bellissimi dipinti (costo 3 euro) e il concorso di disegno Inventa un animale.Alle 17 apertura degli stand gastronomici Street food & drink con merenda, aperitivo, cena e after dinner e dalle 18 al via il programma musicale con l’Homeless Rock Fest che presenta Tourette, il gruppo di Porto Sant’Elpidio ContrabbanD e poi la band rock marchigiana Mothra con In viaggio con i CSI, un omaggio al CSI, in collaborazione con Unifestival, che propone un viaggio musicale all'interno delle sonorità che hanno influenzato la band locale che mescola i temi della nostra tradizione a ricercate sonorità elettroniche dove riemergono le influenze musicali del duo Ferretti/Zamboni: i primi viaggi da Punkow al Tibet, i versi poetici e di impegno civile (da Fenoglio a Pasolini) riaffiorano così per condensarsi in una serata live. Prevista la partecipazione di Enrico Vitali e Serena Abrami.Il 6 maggio, a partire dalle 17, si replica con Street food & drink, Diazland e alle 18 con l’associazione Ciclo Stile giochi in bici (con bicicletta propria). Alle 16, con ripetizione alle 17, ci sarà anche Green Sport con lezioni dimostrative di Nordic walking (è consigliata la prenotazione al 333.8922164) a cura dei maestri nazionali SINW Attilio Mogianesi e Daniela Merelli di Macerata Nordic Walking. E in serata ancora musica con Libertas Libertas Memory, Green Revolution (Green Day Tribute), La Resistenza, Apnea e Always Loving Jah Sound.A seguire i Gattamolesta, il gruppo che porterà sul palco la forza di chi ha viaggiato tanto e fatto divertire negli anni centinaia di platee in tutta Italia ed Europa. Artisti poliedrici capitanati dall'istrionico Mr Gatta, promettono allegria proponendo pezzi propri contaminati dai suoni assorbiti nel tempo, senza trascurare di far ballare e sudare con i brani popolari balcanici e tzigani più qualche cover ben riuscita!Chiusura con il botto per il Primo Maggio Ma(r)che Festival!, con il concerto di Brusco, vero nome Giovanni Miraldi , rapper italiano conosciuto prima come Papa Giovanni o Papa G, e successivamente come Brusco, è famoso per la sua carriera solista e come membro di una delle posse storiche del reggae italiano, la Villa Ada Posse. Info: www.comune.macerata.it .
Sabato scorso si è svolta a Belforte del Chienti la “Festa dell’Albero”: l’Amministrazione Comunale di Belforte del Chienti ha deciso di festeggiare i nuovi nati del 2015 con altrettanti nuovi alberi piantati per l'occasione.L’Amministrazione Comunale di Belforte del Chienti attraverso l’Agenzia ASSAM della Regione Marche ha ottenuto gratuitamente sedici nuovi alberi che corrispondevano ai nuovi nati del 2015. Il Sindaco Roberto Paoloni: "Abbiamo voluto organizzare un pomeriggio di festa insieme alle famiglie per celebrare questa evento che ha una doppio significato: i nuovi bambini che vengono ufficialmente accolti nella nostra comunità e gli alberi che hanno anche essi un valore fondamentale a livello ambientale. Gli alberi sono stati piantati nel Parco Pubblico “Giuseppe Piccioni” nel quartiere di San Giorgio, il giardino mancava inoltre di numerosi alberi, speriamo che attraverso questa iniziativa le piante in futuro possano ombreggiare ed abbellire quel luogo tanto frequentato dalle famiglie belfortesi.Abbiamo per l’occasione piantato anche in collaborazione con l’Associazione Coroncina, che ringraziamo per il contributo e la sensibilità, una pianta d’ulivo Coroncina che rappresenta un segno di Pace e di forte attenzione e attaccamento verso il nostro territorio essendo tipica del territorio dei cinque Comuni. Le famiglie con i nuovi nati hanno attaccato agli delle coccarde di colore rosa o azzurro a seconda del sesso del bimbo. Un bellissimo pomeriggio che speriamo di poter ripetere in futuro. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa in modo particolare alla Consigliera Comunale Cinzia Caldarelli con Delega ai Servizi Sociali che ha seguito da vicino l’evento”.
Dopo aver terminato la loro triennale esperienza teatrale scolastica con lo spettacolo "I Promessi Sposi... a modo mio", insieme al loro operatore e maestro Francesco Facciolli (progetto ideato e proposto dalla Compagnia Valenti in collaborazione con Comune e Unione Montana) i ragazzi di Castelraimondo sono stati ammessi alla 34° rassegna nazionale di Serra San Quirico. Rassegna e non festival, dove si sono date convegno scuole di ogni ordine e grado provenienti da tutta Italia dal 16 aprile al 7 maggio. La scuola di Castelraimondo era rappresentata dalla dirigente Pierina Spurio ed erano presenti anche le insegnanti Alessandra D’Oria, Laura Fermanelli oltre agli operatori teatrali Francesco Facciolli e Scilla Sticchi. Presente allo spettacolo l’assessore alla cultura di Castelraimondo Elisabetta Torregiani, fra i principali sostenitori dell’esperienza.Le attività svolte dai ragazzi: hanno rappresentato il loro spettacolo, hanno assistito a tre spettacoli teatrali realizzati da altre scuole, hanno partecipato a due laboratori teatrali e a due di scenografia. Dei quattro laboratori uno è stato fatto insieme ai ragazzi della scuola secondaria Federico Tozzi di Grosseto; è stata un’esperienza molto apprezzata dai ragazzi. Il laboratorio che hanno fatto insieme è stato quello di scenografia. Anche la scuola di Grosseto ha realizzato uno spettacolo sui Promessi Sposi. Forte è stata l'empatia con i ragazzi della Toscana.Allo spettacolo vi è stata una nutritissima presenza dei genitori dei ragazzi di Castelraimondo; alla fine ha preso la parola la dirigente Pierina Spurio sottolineando e ribadendo l'importanza del progetto. Sono stati poi consegnati a tutti i ragazzi gli attestati di partecipazione; il direttore artistico della rassegna Salvatore Guadagnuolo ha sottolineato la differenza tra festival e rassegna: a Serra San Quirico non ci sono premi e tutti partecipano con la propria esperienza. Fondamentale nell'ottica di “teatro educazione”. Dopo la consegna degli attestati c'è stata la cerimonia dell'investitura degli insegnanti e degli operatori teatrali come “Cavalieri del teatro educazione”. La cerimonia è stata fatta dai ragazzi.Domenica mattina hanno partecipato ad un salotto teatrale con i ragazzi toscani ed è stato un momento di confronto e di scambio di idee e di opinioni sui reciproci spettacoli che trattavano il tema manzoniano, pur realizzato in maniera differente. Nel pomeriggio di domenica ultimo laboratorio di scenografia.“Un’esperienza che è stata suggellata da un confronto a livello nazionale – dichiara Fabio Macedoni, vice presidente della Compagnia Valenti – vale un’infinità di splendidi aggettivi. Per tre anni abbiamo lavorato con dedizione, fra difficoltà e compiendo sacrifici, soprattutto l’operatore Francesco Facciolli, ma anche tutti coloro che si sono impegnati in questo percorso. Oggi il MIUR apre al teatro nella scuola: ci piace sottolineare che la “via” educativa l’avevamo intrapresa da qualche tempo: grazie anche alle intuizioni felici delle amministrazioni locali a cui va il merito di aver voluto dedicare qualche risorsa al progetto”.
Tony Hadley al Tyche Friday lascia un segno indimenticabile e conclude alla grande la prima stagione da club con il live del venerdì sera al Donoma di Civitanova.Il cantante degli Spandau Ballet, una delle icone più luminose degli anni '80 del pop internazionale ha stregato il numerosissimo pubblico intervenuto anche da oltre regione. Un concerto, eccezionalmente in un club, quasi a voler incoronare il successo inseguito e cavalcato da Salvatore Lattanzi, direttore generale della Tyche Eventi, nel suo sogno di rendere il Donoma un punto di riferimento nazionale ed internazionale. La musica dal vivo di Tony Hadley e la sua band è stata un'irresistibile caratterizzata da una partenza swing con il classico "Feeling good". E poi tutto e di più dei Spandau Ballett: dalle hit "Ill fly for you", "Through the Barricades" e "True" nel bis, a "To cut a long story short", "Highly strung", "Only when you leave", "Gold" e "Lifeline". Omaggi musicali anche a gruppi importanti della musica pop internazionale, "Rio" dei rivali Duran Duran, "Somebody to love" dei Queen, "With or without you" degli U2 e "Somebody told me" dei The Killers. Straordinaria la band formata da Richie Barrett alla chitarra, Tim Bye alla batteria, Phil Taylor alle tastiere e Phil Williams al basso ed una straripante Lily Gonzalez alle percussioni e coro vocale. Ora arriva l'estate e a breve sarà reso noto il cast di altissimo livello del primo “Tyche Festival” che si terrà all'inizio di agosto proprio a Civitanova.
A causa del maltempo e delle basse temperature che le previsioni meteorologiche annunciano anche per domenica prossima, il Comune di Macerata ha deciso di rinviare Primo Maggio Ma(r)che Festival!, l’evento che avrebbe dovuto svolgersi a partire già da domani 30 aprile ai giardini Diaz.La manifestazione è stata rinviata a giovedì 5 e venerdì 6 maggio con qualche piccola variazione rispetto al programma originario i cui particolari verranno resi noti nei prossimi giorni.Per il momento si annuncia che il momento musicale, molto atteso dai giovani, che vedrà protagonisti il gruppo Gattamolesta e il rapper Brusco si svolgerà venerdì 6 maggio a partire dalle 21.
Sarà presentato in anteprima nazionale a Macerata lunedì 2 maggio il primo libro per ragazzi dedicato alla figura di Padre Matteo Ricci. Il testo e le affascinanti illustrazioni rappresentano l'opera di esordio di Beatrice Salustri, giovane lauretana diplomatasi all'Accademia di Belle Arti di Macerata con una tesi sulla figura di uno dei più grandi personaggi della storia italiana.Il titolo "Dieci racconti di un uomo strano" rappresenta la prospettiva dell'autrice che ha raccontato le storie con gli occhi di un dolcissimo bambino cinese.L'anteprima si svolgerà all'Antica Biblioteca dell'Università di Macerata (facoltà di Giurisprudenza) con l'introduzione della professoressa Francesca Spigarelli, direttrice del China Center di Macerata, con le letture di Valentina Castellani della casa editrice Giaconi Editore e con un'intervista alla giovane scrittrice curata da Alessandra Pierini, giornalista di Cronache Maceratesi.Il libro è la prima opera letteraria per bambini dedicata alla straordinaria figura di Padre Matteo Ricci che tende ad amplificare il suo messaggio nell'attuale periodo storico di forti contrasti e tensioni internazionali. BIOGRAFIAPrimogenita di quattro figli, Beatrice Salustri nasce a Loreto in provincia di Ancona nel 1988. Si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Macerata, dove si laurea e specializza in Illustrazione.“Dieci racconti di un uomo strano” è il titolo del primo libro da lei scritto e illustrato, frutto di un’accurata ricerca di tesi, di un amore profondo per la Cina e per P. Matteo Ricci, il missionario maceratese che portò l’annuncio del vangelo ai confini del mondo. Sullo sfondo di un’antica Cina, le immagini e il testo di Beatrice Salustri, ci presentano la storia di un uomo straordinario: Padre Matteo Ricci (in cinese Li Madou), il giovane missionario maceratese che lasciò tutto per evangelizzare una terra lontana e sconosciuta.Sarà proprio un cinesino a raccontarci di una grande amicizia che si instaurò tra l’uomo strano Li Madou e il popolo cinese, un profondo legame che ancora oggi funge da ponte tra la Cina e l’Occidente.
“Pioggia” di Marco Pezza, autore trentacinquenne di Milano, è il testo che si aggiudica il Premio Ugo Betti per la drammaturgia edizione 2016. La giuria, composta dal presidente Marco De Marinis e da Gilberto Santini, Massimo Marino e Pierfrancesco Giannangeli, ha valutato i lavori pervenuti ed è giunta all’unanimità a tale decisione nel corso della riunione che si è tenuta a Bologna il 21 aprile scorso. Marco Pezza vince un assegno di 1.000 euro e la pubblicazione del suo testo. La giuria ha deciso anche di segnalare due testi che si sono distinti sugli altri: “Il ciclo dell'atropo” di Rino Marino, autore di Castelvetrano (TP), e “La gabbia elastica” di Riccardo Leonelli, di Terni.Pioggia.Pioggia è forse il solo copione quasi del tutto immune dai limiti segnalati dalla giuria e provvisto di una certa originalità nell'impianto e nello sviluppo del soggetto. Scritto bene, in un linguaggio secco, scarno, privo di fronzoli, immune insomma dalla verbosità che affligge invece, come si diceva, molti altri copioni. Una drammaturgia d'attore o comunque per l'attore, già predisposta alla scena e forse messa a punto o comunque collaudata proprio su di essa.Cinque operai addetti alla manutenzione delle strade, quattro italiani più Osman, un immigrato turco, in una casa cantoniera lungo una statale dell'hinterland milanese. La vicenda si svolge di notte con la pioggia che batte incessantemente dall'inizio alla fine, vera e propria, martellante colonna sonora della pièce. Ci è sembrato appunto originale, esente da debiti evidenti verso autori noti o modelli correnti, il modo in cui l'autore (un trentenne, come abbiamo scoperto dopo) tratta temi scabrosi dell'attualità: la difficile convivenza multietnica, il sempre più complicato rapporto intergenerazionale, le xenofobie e i fascismi continuamente risorgenti. Si tratta di argomenti sui quali è facile prendere una piega scontata e di maniera. Qui invece il testo trasuda una violenza sottotraccia, trattenuta anche se sempre pronta a esplodere, mentre in realtà succede poco o niente in scena (il pestaggio del neofascista non è mostrato), come in certi drammi di Pinter o, diversamente, di Koltès. E l'autore non giudica mai i suoi personaggi, tantomeno intende lanciare facili messaggi.Il ciclo dell'atropo.Lo segnaliamo come un notevole esercizio di stile, un copione à la manière de, che riscrive Fin de partie con esiti iperbeckettiani, non esenti ovviamente da ironia anche se non immuni da un compiaciuto virtuosismo un po' fine a se stesso.La gabbia elastica.Lo segnaliamo per una confezione drammaturgica abilmente pluristilistica (compresi mascherate ed echi barocchi dal Siglo de oro spagnolo, ma forse anche da Kubrick) e piuttosto originale nel modo in cui tratta un tema scontato e teatralmente ingrato quale quello di poteri forti, lobby segrete e massonerie varie e del successo che dipenderebbe unicamente dal sottomettersi ad essi senza condizioni. Tuttavia il lavoro non è esente da scadimenti, soprattutto nel finale che manca sostanzialmente, e soluzioni effettistiche.I nomi del vincitore e dei due segnalati sono stati resi noti nel corso della cerimonia di premiazione che si è tenuta ieri pomeriggio a Camerino.“Mi congratulo con i vincitori – ha detto il sindaco Gianluca Pasqui – ma mi congratulo anche con ognuno degli oltre settanta lavori pervenuti perché da una chiacchierata con i membri della giuria ho appreso con grande soddisfazione che la loro scelta non è stata affatto facile. La qualità e la quantità dei testi partecipanti dimostrano che il nostro Premio Betti, nonostante uno stop di qualche anno, non è mai stato dimenticato nell’ambiente. Abbiamo operato una buona scelta, quindi, nel riproporlo, e colgo l’occasione per ringraziare ancora una volta il professor De Marinis, che ha accettato di presiedere la giuria, il professor Giannangeli, che ha assunto il ruolo di coordinatore del Premio, e tutti gli altri membri della giuria”. La cerimonia di premiazione, che si è tenuta nella Sala Consiliare di Palazzo comunale Bongiovanni, è stata preceduta dal convegno dal titolo “L’autore teatrale: dalla tradizione dialettale alla scena 2.0”, organizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata. Tra i relatori Fabio Macedoni, autore; Francesca Chiusaroli, docente dell’Università degli studi di Macerata; Maria Laura Pierucci, docente dell’Università degli studi di Macerata e Pierfrancesco Giannangeli, nella veste di moderatore.A conclusione del convegno è stato proiettato un lavoro curato delle classi terze A/B della scuola primaria – plesso Ugo Betti di Camerino – dal titolo “Ugo Betti. La poesia racconta momenti di vita… e descrive il nostro territorio”.“Il progetto didattico che si è sviluppato durante l’anno scolastico – spiega l’insegnante Viviana Viviani – ha visto la poesia di Betti come strumento per conoscere il territorio di appartenenza, come veicolo educativo e formativo per leggere, con occhi diversi, la propria città come luogo geografico, ma soprattutto come luogo delle emozioni”.
Sabato 30 aprile, data designata ufficialmente dall’Unesco come International Jazz Day, Raphael Beach di Civitanova Marche propone “Serata in jazz” con cena e concerto.Il locale del lungomare Piermanni ospiterà, Jop Five Quintet, composto da Luca Giardini, tromba-flicorno e arrangiamenti, Anna Laura Alvear Calderon, voce, Emanuele Evangelista, piano, Stefano Manoni, batteria e Manuele Montanari, contrabbasso. Il progetto musicale si propone di rivisitare il sound della musica pop anni ’80 in una versione jazz creando un mood dai toni gradevoli ed ammalianti. Al termine del concerto è prevista una jam session al fine di prolungare le sonorità affascinanti della musica jazz.“Serata in jazz” è un evento organizzato da Roberta Carucci Progress Art e prevede per la cena un menu completo di pesce a 28 euro e un menu pizza con antipasto a 18 euro, nonché il ricco menu alla carta. Per info e prenotazioni: 0733 772128 (Raphael Beach).
Una scuola che a San Severino Marche ha una lunghissima tradizione, con una storia che ha accompagnato intere generazioni, si appresta a celebrare il 120° anniversario della sua fondazione.Si tratta dell’Istituto Professionale “Ercole Rosa”, nato nel 1896. Le manifestazioni si snodano nei giorni da venerdì 6 al domenica 8 maggio.Venerdì 6 maggio, alle ore 21,00, presso il Cine Teatro Italia, è prevista una rappresentazione teatrale dei ragazzi dell’Ipsia, dal titolo “Tra l’Ade e l’Olimpo” (mitocomicologia). Lo spettacolo si ripete sabato 7 maggio mattina, alle ore 10,00, riservato alle scuole.Alle ore 17,30 di sabato 7 maggio, presso l’Istituto Professionale in Via Salimbeni, è in programma la celebrazione ufficiale dei 120 anni, con interventi e testimonianze sulla storia dell’Ercole Rosa.Sono moltissime le famiglie di San Severino che hanno sentito racconti e aneddoti di genitori, nonni, zii, che hanno frequentato il Professionale, sulla loro esperienza e vita scolastica.Le celebrazioni proseguono con la presentazione del Progetto “IPSIA RACING KART”. Si tratta di progettazioni di varie tipologie di kart realizzati dai ragazzi, anche con materiali innovativi. Sarà successivamente inaugurata la mostra “TRA ARTE E MECCANICA, 120 ANNI DI SCUOLA PROFESSIONALE”.L’esposizione si articola in due sezioni: una con gli oggetti più antichi risalenti agli anni ’20, l’altra sezione con progetti funzionanti a motore, realizzati dagli studenti dal 2000 in poi con motori di autovetture e motociclette. I 3-4 pezzi più significativi saranno trasportati in Piazza del Popolo di S. Severino domenica 8 maggio per essere esposti in concomitanza con il raduno delle Fiat 500, organizzato dal Gruppo Amatori 500 per l’assegnazione del 20° Trofeo “Alberto Angelucci”.
Organizzato dall'Asd Alfiere Nero di Civitanova Marche, sono in corso di svolgimento a Civitanova presso il Congress Center del Cosmopolitan Business Hotel il 48° CIS serie Master e il 9° Femminile, massimo evento a squadre dello schiacciamo Italiano, che si svolgono sotto l'egida della Federazione Scacchistica Italiana fino a domenica primo maggio.Sono presenti tutti i grandi campioni di livello mondiale e i nostri campioni italiani con le loro rispettive società. Il Torneo Master vede la partecipazione delle migliori 18 squadre Italiane ciascuna rappresentata, su quattro scacchiere in contrapposizione, da Grandi Maestri, Maestri Internazionali, Maestri Fide e Maestri FSI. Questi si sfidano in 7 vibranti turni di gioco suddivisi in 5 giornate. Tra i giocatori sono presenti il GM Brunello Sabino, il GM Vocaturo Daniele, il GM Godena Michele, il nostro GM marchigiano Rombaldoni Axel e la grande rivelazione italiana Rambaldi Francesco Gran Maestro a soli 17 anni. A questa platea di campioni si sono uniti in seguito anche altri Grandi Maestri di livello mondiale come il Grande maestro Nakamura, numero 4 nella lista rating Mondiale già presente nell'edizione 2015 sempre a Civitanova.Tutti i presenti possono godere l'evento nella splendida scenografia della sala e sentire la vibrante atmosfera del torneo dal vivo. Per chi non può partecipare direttamente, c'è la possibilità di vedere in diretta Web Mondiale lo svolgimento delle partite sulle scacchiere elettroniche messe a disposizione da Scacchi Randagi: è infatti ora attivo il nuovo sito dedicato alla manifestazione dove si potranno visualizzare tutte le informazioni all'indirizzo: www.cismaster.itL'organizzazione ringrazia la ditta Laminox di Sarnano e le ditte Civitanovesi Gas Marca, Orsetto e la ditta Silenzi e Lattanzi per la loro collaborazione nel realizzare questa manifestazione.
Si arricchisce di un ospite la giornata inaugurale del Pepe Nero di Porto Sant’Elpidio sotto l’egida della Brp Eventi di Roberto Buratti.Il primo maggio, infatti, la direzione del locale ha confermato la presenza di Fabrizio Corona. L’inaugurazione, come di consueto, in grande stile e sarà caratterizzata, oltre che dalla musica, anche da un pranzo al quale chiunque potrà partecipare al costo di 25 euro. La grande novità, è che con la nuova stagione entrano a far parte della famiglia Brp Eventi anche due nuovi main sponsor: Cirioni Arduino Autotrasporti e Ecotrade Italia srl. Una sinergia importante che darà ancora più forza a un’estate tutta da vivere.Intanto proseguono le serate al Maracuja Cafè di Macerata, dove, come di consueto, il giovedì è grande festa. Sabato 7 maggio anche il Maracuja farà registrare la presenza di uno special guest: ospite del "Party keep me", a partire dalle 22, sarà l'attore Alex Belli.
Una storia di coraggio e lealtà, di sfide e solidarietà, ma soprattutto di amicizia. E' la storia di “Grotto”, il film per ragazzi presentato ieri sera al cinema Multiplex 2000 a Piediripa di Macerata.“Una commedia avventurosa” l'ha definito la regista fabrianese Micol Pallucca intervistata, prima della proiezione, dal giornalista Adolfo Leoni. La regista si è raccontata di fronte al numeroso pubblico di grandi e bambini e ha aperto il cuore dicendo “L'idea di questa storia è nata dai miei nipoti, sono sempre andata al cinema con loro e cercavo qualcosa che appagasse sia grandi che piccoli”.Il film, vincitore al Giffoni Film Festival 2015, è stato interamente girato all'interno delle affascinanti e magiche Grotte di Frasassi. Prima della proiezione tantissime le manine alzate per fare una domanda alla regista: “Ma Grotto esiste davvero?” e “Perchè non ama essere toccato?”. La Palluca ha anche telefonato a uno dei protagonisti per accontentare un gruppo di ragazze rimaste subito affascinate dal giovane attore. L’iniziativa è stata organizzata dalla scuola paritaria secondaria di primo grado “San Giuseppe” dalla Forneria Totò di Sant’Elpidio a Mare e dalla società Geco Srl che gestisce il Multiplex 2000. Gli studenti della San Giuseppe, con il caschetto da speleologo in testa, hanno anche distribuito dolci a forma di stalagmite ai tanti presenti.L'istituto San Giuseppe ora ha un obiettivo ben preciso: quello di far parte della Giuria + 10 al Giffoni Film Festival 2017. La scuola condivide pienamente la mission del Giffoni Experience: diffondere la cultura del cinema per ragazzi, offrendo il meglio della produzione filmica internazionale rivolta ai bambini, ai ragazzi, ai giovani e alle famiglie e, nello stesso tempo, dar vita a un’esperienza globale di relazioni umane e di espressioni culturali. Per questo la scuola ha sempre proposto ai suoi alunni la visione di film coerenti con il percorso formativo intrapreso durante l'anno scolastico, recandosi più volte proprio al Multiplex 2000 per assistere alla proiezione dei film proposti. Con la partecipazione al Giffoni Film Festival si vuole offrire ai ragazzi un'esperienza unica. Sarà l'occasione per vedere film in anteprima a loro dedicati, partecipare agli incontri con gli autori, registi e attori, ma soprattutto per approfondire il loro senso critico, sviluppare una curiosità accesa verso un'importante forma d'arte che li aiuti a capire il mondo, i loro sentimenti e a saper affrontare la vita.Per conoscere tutte le attività dell'istituto, che da maggio propone tanti laboratori aperti a tutti, visitare il sito scuolasgiuseppemc.it o la pagina facebook “Scuola paritaria secondaria di primo grado San Giuseppe Macerata”.
Chiusura in grande stile per la prima stagione di Tyche Friday al Donoma di Civitanova. Venerdì sera sul palco salirà Tony Hadley, frontman degli Spandau Ballet.Autentica icona degli anni ’80, il cantante britannico proporrà non solo i successi che hanno segnato un’epoca ma anche brani del suo ultimo lavoro che uscirà l’anno prossimo. Sì, perché la leggendaria voce degli Spandau non ha smesso di fare musica. Accanto alla nostalgia che inevitabilmente farà sgorgare le note di “True”, “I’ll fly for you” o “Through the barricades”, ecco che la vena romantica di Hadley si rinnova per continuare a far sognare le giovani di allora e quelle di oggi. Il leader degli Spandau Ballet arriva accompagnato da una formidabile band: Richie Barrett alla chitarra; Tim Bye alla batteria; Lily Gonzalez alle percussioni e coro vocale; Phil Taylor alle tastiere e Phil Williams al basso.Concerto 30 euro (cassa aperta dalle 21,30) oppure prevendite CiaoticketsTICKET SHOW - 70 euro cena più tavolo in area club - 30 euro Uomo / Donna in piedi - 45 euro Tavolo disco inizio concerto ore 23.30
Dal 6 all’8 maggio, Macerata Racconta, la Festa del libro in programma a Macerata dal 2 all’8 maggio, propone anche la Fiera dell’editoria Marche Libri, giunta alla quinta edizione, che ha come protagonista l’eccellenza della produzione editoriale che si realizza nelle Marche. Unica nel suo genere nel territorio marchigiano, Marche Libri si conferma uno spazio in cui trovare le migliori produzioni editoriali dell’intera regione e non solo, visto che al suo interno saranno ospitati anche alcuni editori provenienti da altre regioni italiane.Marche Libri rappresenta un appuntamento importante per la cultura e l’imprenditoria editoriale che presenta in questa quinta edizione 45 case editrici che esporranno all’interno dell’auditorium San Paolo, sia direttamente con propri stand che rappresentate da altre case editrici o dalla libreria del festival gestita dall’associazione Libri in città.Le case editrici che daranno vita alla Fiera Marche Libri sono Affinità Elettive , Altraeconomia Andrea Livi Editore, Aras, Artemisia, Biblohaus, Bravi Controvento, Editoria Studi Superiori, Edizioni Simple, Ephemeria, EUM, EV, Fara Editore, Fratelli Frilli Editori, Giaconi Editore, Hacca, I luoghi della scrittura, Il Lavoro Editoriale, Ilari Editore, Infinito Edizioni, Italic Pequod, La Meraviglia, Le Ossa, Librati Edizioni, Lirici Greci, L’Officina, Metauro Edizioni, Montag Pavia University Press, Pisa University Press, Progetti Sonori, Quodlibet, Raffaello Editrice, Rivista Argo, Rrose Sélavy, Taschen Logos, Urbaniana University Press, UT, Ventura Edizioni, Vydia e Zefiro.L’inaugurazione è in programma il 6 maggio alle ore 16,30 e, subito dopo, inizieranno gli incontri letterari di questa sezione, che saranno aperti da Paolo di Paolo e vedranno susseguirsi fino all’8 maggio Mauro Cesaretti, Fabrizio D’Aniello, Vito Carfi, Lucio Biagioni, Dino Baldi, Cinzia Carboni, Anna Pia Giansanti, Roberto Brioschi, Giuseppe Bommarito e Marcello Marcellini.