Cultura

La stupefacente voce di Antonella Ruggiero al Rossini

La stupefacente voce di Antonella Ruggiero al Rossini

Giovedì 12 maggio la splendida voce di Antonella Ruggiero e il pianoforte dell’istrionico Andrea Bacchetti sono protagonisti al Teatro Rossini di Civitanova Marche. Termina con un concerto da non perdere l’ottava edizione di Civitanova Classica Piano Festival, diretta da Lorenzo Di Bella. Ruggiero e Bacchetti propongono un viaggio nella musica e nel mondo della canzone italiana, nel segno di una armoniosa combinazione di suoni e suggestioni vocali che si dipanano secondo le logiche del tempo. Un percorso che accompagna il pubblico indietro nei suoi ricordi tramite melodie famose, tra cui alcune dei Matia Bazar.Un progetto innovativo, che vede i più grandi successi della cantautrice italiana e le più importanti canzoni del panorama musicale arrangiate con un tono accattivante e spettacolare dal pianista Bacchetti, musicista di scuola classica, conosciuto dal grande pubblico per le sue partecipazioni televisive al Chiambretti Night.Una magica sinergia di suoni e voce che promettono atmosfere intimiste e suggestive. Uno scambio tra storie, personalità, sensibilità, esperienze e mondi musicali apparentemente distanti. Un inconfondibile timbro vocale che esplora diversi registi e riesce a mettere in vibrazione le corde dell’anima.Parte dell’incasso viene devoluto alla Croce Verde per la sua attività.Civitanova Classica Piano Festival viene realizzato in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Civitanova Marche, la Regione Marche, i Teatri di Civitanova e i partner privati. In particolare per questo concerto ha contribuito l’azienda ICA.Costo del biglietto: intero a 20 euro, ridotto a 16 euro per under24. Per info, cell. 348/3442958. 

07/05/2016 14:30
Ilario Alicante, la notte e il mojito!

Ilario Alicante, la notte e il mojito!

Drinking with L. A. Un aperitivo con Alessandra Lumachelli !La terza volta che Alicante suona al Mia Clubbing... perfetto! Non devo neppure spostare appuntamenti: il Mia rappresenta in assoluto il miglior club della riviera adriatica, e io sono una clubber abituale. Ilario Alicante è un esponente di spicco della minimal techno, uno dei miei generi preferiti, ed è pure toscano come me [... toscana, io, nonostante la "presenza" delle "c" nel mio parlato? ... e certo! ... chissà quando riuscirò a sfatare questo falso mito dell'uguaglianza fra la "assenza di c" e l'essere toscani ...! Per esempio, Alicante è livornese e il suo accento è, ovviamente, diversissimo da un fiorentino, così come da un senese, ecc. ecc. ...] ... attendo la fine della sua, acclamatissima, performance, che a sorpresa include un "bis" lungo un'ora! Mi presento e gli sottopongo le 5 domande di "Drinking", per la gioia dei lettori di Picchio News. Eccole. !Se tu fossi un supereroe, che supereroe saresti e che superpoteri avresti?Wonderwoman!... no, Wonderwoman sono io! [ridiamo] .. mi è sempre piaciuto Batman, non so perchè... da piccolo mi ha sempre appassionato Batman... il superpotere... che superpotere potrei avere? [lo chiede a me ... rido]... non lo so!... forse il teletrasporto, anche se Batman in realtà non c'entra niente col teletrasporto, però!... però, è un Batman diverso... sì, modificato, sabotato! !Ilario Alicante e la notte ...Ilario Alicante e la notte sono una cosa sola. Sono nato nella notte e da quando ho meno di diciott'anni faccio questa "cosa", quindi ormai ne ho 28, sono più di 10 anni, quasi undici anni... Ilario e la notte sono una cosa sola... la notte porta consiglio, la notte porta divertimento, la notte per me è fondamentale... è la vita mia, alla fine: io vivo di notte, e il giorno dormo... sì, per me la notte è fondamentale. !Hai la macchina del tempo: dove vai?Andrei alla guerra del Peloponneso [famosissima guerra fra Sparta ed Atene, svoltasi in Grecia nel periodo 431-404 a.C.]. Andrei dalla parte degli Spartani e non degli Ateniesi. Mi ha sempre appassionato, sono sempre stato affascinato dalla cultura greca, quindi andrei volentieri lì, a vivere in prima persona un avvenimento del genere... anche per vedere la nascita della democrazia in Grecia... mi farebbe molto piacere andare lì!Qual è il tuo drink preferito?Il mio drink preferito è il mojito, fresco al punto giusto. !Che cosa puoi fare tu per cambiare o per salvare il mondo?Per cambiare o per salvare il mondo... io provo, tutte le volte che lavoro, a far divertire la gente... e secondo me, allontanare le persone, tramite la musica, dai pensieri negativi, è già una cosa che potrebbe, non dico salvare il mondo, però già renderlo un attimo migliore... io provo sempre a trasmettere, tramite la musica, emozioni positive... e il fatto che la gente venga, e per quel lasso di tempo che io suono, lascia fuori i pensieri negativi e pensa solo a star bene, per me è già qualcosa per arrivare a stare meglio... non "salvare il mondo", ma stare meglio! ! Foto (con le occhiaie -mie- da ore 6 del mattino!)... e poi, in alto ... gli highball granity, Amici!Alla prossima! !Who's whoPer chi non lo sapesse... !Il livornese Ilario Alicante fin da piccolo, grazie alla madre, che gli propone l'ascolto di diversi generi musicali, inizia a coltivare la passione per la musica. Dalla residenza al "Pachamama Club" di Pisa passa a frequentare molti locali, in Italia, Germania e Spagna. E' proprio in Spagna, grazie a "Circoloco" e "Cocoon" che la sua musica diventa house, con commistioni di minimal techno e di elettronica, e con influssi latini. Da allora produce e suona solo quel genere di musica, genere basato sulla sperimentazione sonora, con una ritmica molto particolare, che può renderne difficile il mixaggio, e con la parte vocale messa in secondo piano, poco presente. Dopo aver pubblicato con varie etichette (la Soma Records, la Cocoon Recordings di Sven Väth), ha creato una propria etichetta discografica, la "Deep Moves". Tra le sue tracce, "Aggressive", "Balance", "Barcelona's Lover", "Don't Stop", "Echosides", "Falling into Grace", "Jamdishes", "Living near Africa", "Rawus", "Temporary", "Thera", "Vacaciones en Chile", "We Feel Funk". Ha partecipato a molti festival, "Caprices Festival" (Crans Montana), "Tomorrowland" (Belgio), "Creamfields" (Buenos Aires), "Cosmo Festival" (Roma), "We are Fstvl" (Londra), ... e questo weekend sarà presente al "Music Inside Festival" (Rimini). Ha suonato in grandi club in giro per il mondo: "Blue Marlin" (Dubai), "Stereo Club" (Montreal), "Egg" (Londra), "Ushuaia" (Ibiza), "Destino Arena" (Mar del Plata), "Watergate" (Berlino), "Elrow" (Valencia), "Zebra Beach" (Cordoba), "El Row" (Madrid), "Nordstern" (Basilea), "Faust" (Parigi), "Six D.O.G.S." (Atene), "Supper Club" (Amsterdam), ... in Italia per ben 3 volte al "Mia Clubbing" [dove il 21 maggio si terrà il secondo evento "Mamacita –Radio 105"].

07/05/2016 14:16
L'AIRC in piazza con le azalee contro il cancro

L'AIRC in piazza con le azalee contro il cancro

Domenica 8 maggio, in occasione della Festa della Mamma, l’AIRC in piazza con il fiore simbolo della battaglia contro i tumori femminili. L’Azalea della Ricerca torna in 3600 piazza italiane per migliorare la qualità della vita delle donne. Sono 226 le piazze marchigiane interessate dall’iniziativa. A Porto Recanati, Recanati, Loreto, Numana, Sirolo, Potenza Picena, Civitanova, solo per citare le più vicine, con una donazione minima di 15 euro si porterà a casa un regalo speciale per festeggiare le mamme e non solo loro ma tutte le donne, un regalo importante per sostenere concretamente il lavoro di tutti i ricercatori AIRC impegnati a trovare le cure più adeguate da far arrivare, nel più breve tempo possibile, dal laboratorio al paziente. 600 mila coloratissime piantine che 20 mila volontari offriranno a tutti coloro che vorranno, con la loro donazione, aiutare la ricerca così da rendere i tumori femminili sempre più curabili. In Italia 63 mila donne ogni anno sono colpite dal tumore al seno o agli organi riproduttivi.Il cancro al seno, il più frequente, con 48 mila nuove diagnosi è la patologia per la quale la ricerca ha ottenuto i migliori risultati, portando la sopravvivenza, a cinque anni dalla diagnosi, dal 78 all’87 per cento solo negli ultimi vent’anni. Ma il traguardo del 100 per 100 è purtroppo ancora lontano tenendo conto dell’aumento dell’incidenza di questa malattia nella fascia di età 30-40 anni: sono infatti circa 3000 le giovani donne che ogni anno sono sottoposte a protocolli di cura per questo tumore e che potrebbero quindi vedere compromessa la possibilità di avere figli al termine delle terapie. L’Italia, grazie alla lungimiranza degli investimenti di AIRC, è stata tra i primi paesi al mando a effettuare studi volti alla preservazione della fertilità nelle pazienti colpite da cancro. Questi protocolli hanno potuto vedere la luce grazie alle importanti risorse destinate da AIRC che, nell’ultimo triennio, hanno sostenuto con 44 milioni di euro ben 404 progetti di ricerca sui tumori femminili.Domenica 8 maggio, insieme alla piantina di azalea, i volontari AIRC distribuiranno anche una speciale Guida dedicata a maternità e cancro con tutte le informazioni sugli studi più recenti, con i commenti degli esperti e le indicazioni sull’importanza di aderire agli screening raccomandati e sugli stili di vita più corretti da adottare. Comportamenti che, nel loro insieme, possono ridurre fino al 70/% l’insorgenza dei tumori. In copertina Maddalena Corvaglia mamma e ambasciatrice AIRC, all’interno anche la storia di Francesca che ha potuto realizzare il suo sogno di diventare mamma anche dopo la malattia.

07/05/2016 13:51
Inaugurata la nuova Area Ecologica a Fontescodella

Inaugurata la nuova Area Ecologica a Fontescodella

Da oggi la nuova Area Ecologica Fontescodella del Comune di Macerata è una realtà.   Fortemente voluta dall’Amministrazione comunale di Macerata e finanziata in quota parte dalla Regione Marche, l’area vede al suo interno, oltre al Centro di Raccolta, anche il Centro del Riuso, il terzo della provincia di Macerata e tra i primissimi delle Marche. Al taglio del nastro, avvenuto questa mattina, presenti il sindaco Romano Carancini, l’assessore regionale all’Ambiente Angelo Sciapichetti, quello comunale Mario Iesari e il presidente del Cosmari, Marco Ciurlanti.“L’inaugurazione di oggi –  ha detto il sindaco -  si inserisce in un percorso che questa settimana ha visto la nostra città al centro di tante iniziative, tutte molto partecipate. Si tratta di un progetto molto importante che migliora la qualità della vita, caratteristica  che pone Macerata tra le prime 11 città d’Italia. E’ un centro nuovo, realizzato con tecniche moderne, che darà un ulteriore impulso alla raccolta differenziata che ha già raggiunto il 75% e contribuirà ulteriormente a ridurre la portata dei rifiuti da conferire in discarica. In questi termini, da un punto di vista economico vale circa 120.000 euro, un investimento che verrà recuperato in circa un ano e mezzo. La nuova area, con il Centro del riuso, rappresenta anche un valore sociale importante, di qualità”.La nuova area è un polo di riferimento unico situato in una zona baricentrica rispetto alla città, a poche decine di metri da via Tucci e dall’ingresso della galleria Due Fonti e quindi facilmente raggiungibile grazie alla viabilità di scorrimento. Con la sua apertura sono state rese possibili le chiusure delle isole ecologiche di Collevario e Villa Potenza. Progettata e realizzata dal Cosmari, che ha curato anche l’affidamento dei lavori e le relative autorizzazioni, la nuova Area Ecologica Fontescodella è formata dal Centro di Raccolta che andrà ad ospitare i grandi contenitori per il conferimento delle diverse tipologie di rifiuti ingombranti o raee e da un antico edificio a carattere industriale, un tempo sede delle serre comunali, che ospita invece il nuovo Centro del Riuso. Nell’area, interamente recintata, a cui si può accedere mediante due ingressi autonomi, sono stati realizzati anche un ufficio, un ripostiglio, una piccola officina e un bagno per diversamente abili.“Apprezzo molto l’esperienza che prende vita a Macerata  - ha affermato invece l’assessore regionale all’Ambiente, Angelo Sciapichetti - e auspico che diventi un modello sempre più diffuso. Qui non si parla di rifiuti, o meglio, si agisce prima che oggetti ancora in buono stato e idonei ad essere ancora utili, diventino rifiuti e finiscano in discarica, con i costi connessi. Il Centro di riuso mette infatti gratuitamente in relazione chi ha bisogno di disfarsi di oggetti e chi è invece interessato ad utilizzarli ancora. Vogliamo continuare a promuovere la cultura del riciclaggio, forti degli ottimi risultati che abbiamo raggiunto nella raccolta differenziata, con oltre il 64% registrato nel 2015. Ciò ci permette di ottimizzare il riutilizzo e produrre meno rifiuti. Si realizza così un vero e proprio circolo virtuoso. Iniziative come questa vanno nella direzione strategica che abbiamo intrapreso da tempo e che anche grazie alla collaborazione e alla maturità dei cittadini sta dando risultati importanti”. E riferendosi alla politica regionale in tema di gestione di rifiuti che si sta muovendo verso un unico Ato, l’assessore Sciapichetti ha affermato che il modello di riferimento sarà quello del Cosmari “che ha ottenuto risultati eccezionali. Siamo orgogliosi delle nostre specificità”.Il costo totale dell’opera ammonta a circa 171 mila euro, di cui 52 mila euro hanno riguardato le opere per  il Centro di Raccolta - 25 mila finanziati a fondo perduto dalla Regione Marche -  e 68 mila per il Centro del Riuso, di cui 30 mila sono fondi regionali, a cui vanno aggiunti ulteriori 50 mila euro per opere di miglioramento dell’intera zona. area ecologica. I finanziamenti concessi dalla Regione sono stati ottenuti dal Cosmari a seguito della presentazione di un ampio progetto che prevede la realizzazione di diversi centri del riuso (oltre a Tolentino, a Camporotondo di Fiastrone e a Civitanova Marche).“Con il Centro del Riuso – ha detto l’assessore Isesari – centriamo un importante obiettivo quello della riduzione dei rifiuti. Oggetti non più utili non si trasformano in rifiuto ma tornano ad essere utili a altre persone. L’obiettivo è di sensibilizzare ancora dio più i cittadini ad una gestione sempre più virtuosa e al tempo stesso integrata, dei rifiuti. Bene fare la differenziata ma è altrettanto importante selezionare e quindi raccogliere tutti quegli oggetti che essendo in buono stato possono essere adoperati da qualcun altro e che quindi riutilizzati senza problema. Ovviamente il tutto a costo zero per gli utenti, sia per chi conferisce che per chi decide di prelevare e riutilizzare un oggetto usato ma ancora un buono stato. Un vero e proprio esempio concreto di quella che oggi viene definita economia circolare. In tema di raccolta differenziata per un maggior decoro della città stiamo predisponendo maggiori controlli con l’installazione di telecamere nei punti più critici e con l’ausilio dei vigili urbani. Inoltre abbiamo chiesto la collaborazione degli amministratori di condominio che hanno risposto positivamente alla nostra proposta”.Concetto quello dell’economia circolare ripreso dal presidente del Cosmari, Marco Ciurlanti  che ha sottolineato come  il fatto di produrre meno rifiuti e disfarsi di cose non più utilizzate sia una questione di approccio mentale : “L’economia circolare deve essere concepita per rilasciare solidarietà e il Centro del Riuso va proprio in questa direzione”.Nel Centro di Raccolta, quella che una volta veniva comunemente chiamata isola ecologica, i cittadini potranno conferire, gratuitamente, oltre ai rifiuti rsu indifferenziati e differenziati (carta, cartone, plastica, alluminio, barattolame metallico, organico, vetro, oli vegetali esausti, indumenti, batterie) anche gli ingombranti (mobili, reti per materassi, tavoli, sedie, divani, ecc) raee ossia rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (elettrodomestici in genere come frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, computer, televisori, stampanti, telefoni, piccoli elettrodomestici, ecc.), materiali ferrosi e legnosi, alluminio, verde e ramaglie, rispettando il regolamento comunale. Non si potranno conferire invece gli inerti.Il Centro di raccolta  sarà aperto dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle ore 12.30 e dalle ore 15 alle ore 18, la domenica dalle ore 8 alle ore 12.30 (esclusi i mesi di luglio e agosto)Per quanto riguarda invece il Centro del Riuso è strutturato prevedendo una zona di ricevimento e di prima valutazione dei beni, una zona di primo ammassamento, una zona di catalogazione e infine una zona di immagazzinamento ed esposizione dei beni. Al Centro del Riuso sono accettati i beni di consumo ancora in buono stato e funzionanti che possono essere efficacemente utilizzati per gli usi, gli scopi e le finalità originarie.Ad esempio si potranno portare al Centro del Riuso piatti, posate e suppellettili; oggettistica; giocattoli; libri; mobili; divani; lampadari (privi della fonte luminosa); reti e materassi; biciclette; passeggini e carrozzine, culle e box, elettrodomestici come ferri da stiro, forni a micronde, apparecchi per cuocere, ventilatori, apparecchi elettrici di riscaldamento, aspirapolvere, tostapane, macchine per cucire, frullatori, macinacaffé, friggitrici, apparecchi radio, video registratori, apparecchi televisivi, telefoni, fax, cellulari, personal computer, stampanti ed altre periferiche, piccole apparecchiature informatiche, ecc..Inoltre si potranno lasciare anche articoli sportivi come sci e scarponi, racchette da tennis, borse, ma anche valigie, utensili elettrici, libri e volumi di ogni genere, film in vhs, cd o dvd, musicassette, dischi in vinile. Non saranno accettati indumenti il cui conferimento può avvenire mediante gli appositi cassonetti stradali di colore giallo.Il bene, in buono stato e funzionante, senza parti danneggiate o pericolose, una volta preso in carico sarà catalogato e successivamente messo in mostra per essere poi consegnato ad un nuovo utilizzatore. Il tutto gratuitamente.Il Centro del Riuso sarà aperto dal lunedì al mercoledì dalle ore 8 alle ore 12, il venerdì dalle ore 15 alle ore 19 e il sabato dalle ore 8 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 19.

07/05/2016 12:55
"L'amore secondo Shakespeare" in scena a Sarnano

"L'amore secondo Shakespeare" in scena a Sarnano

“Il mondo, sapete, è un grossa faccenda”. Inizia così “All we need is love”, fantasia teatrale scritta e diretta da Francesco Facciolli in scena il 7 e l’8 maggio al Teatro della Vittoria di Sarnano. Perché, in fondo, quando si parla di Shakespeare di questo si tratta: vivo, pulsante, vorticoso mondo. Il 23 aprile scorso si è celebrato il 400° anniversario della morte di William Shakespeare, ma i poeti, si sa, non muoiono mai, diventano eterni. Tra tutti i temi cari al Bardo dell’Avon la compagnia de Il Circolo di Piazza Alta ha scelto l’Amore, l’Amore che “non e’ soggetto al Tempo, pur se rosee labbra e gote dovran cadere sotto la sua curva lama”, l’Amore che “non muta in poche ore o settimane, ma impavido resiste”, l’Amore che “è un faro sempre fisso che sovrasta la tempesta e non vacilla mai”.Dopo i successi degli scorsi anni nell’ambito della commedia dell’arte con “Arlecchino Traditor Perseguitato” e del teatro itinerante con “Guerrino e il Meschino”, la giovane compagnia guidata dal pluripremiato regista Francesco Facciolli presenta un lavoro del tutto nuovo e originale: “All we need is love”. Si tratta di una fantasia teatrale in atto unico scritta dallo stesso Facciolli che, con un riuscito collage di opere shakesperiane e canzoni dei Beatles in versione orchestrale, ha dato vita ad una particolarissima versione di Romeo e Giulietta, la storia d’amore che ha conquistato le platee di tutti i tempi. Portare in scena la più nota della tragedia shakespeariane non è sfida da poco: troppo vista per stupire, troppo complessa da adattare, troppo elevata per una giovane compagnia di attori dilettanti, eppure il lavoro che Facciolli ha fatto con il Circolo di Piazza Alta ha saputo far fronte a tutto questo giocando con i simboli, la musica, le parole.La peculiarità di questo allestimento è il perfetto connubio tra parola, gesto, luce e musica, un susseguirsi di recitazione e pantomima che crea un’atmosfera suggestiva, intensa, vibrante sul palcoscenico vuoto. L’amore shakespeariano diviene quasi personaggio declinandosi in forme mutevoli: ora si raccoglie nella delicatezza degli amanti, ora deflagra nella rabbia, ora si diffonde dolcemente nella musica. Si parla di mondo però. Di mondo vissuto sulla pelle. Non c’è posa o  finzione, solo la visione iperbolica, spontanea e totalizzante degli adolescenti che gli adulti hanno dimenticato. “Tutto il resto è silenzio”. Uno spettacolo unico nel suo genere che dimostra ancora una volta la dinamicità, la vitalità e il fermento artistico che animano i teatri della nostra regione. (qui il trailer)CREDITSRegia: Francesco FacciolliAiuto regia: Scilla SticchiTesto e adattamento: Francesco FacciolliCostumi: Isabella MarinozziLuci e suoni: Giorgio RoselliCoordinamento: Il Circolo di Piazza AltaCASTEdoardo MurraLetizia GianniniElisa CalcinaFabiano TeodoriMaria VeroliniLara BoheneAlfonso VeroliniDaniele FacciolliIsabella TomassucciAlessandro NalliValeria ZegaFederico DariElena CesaroniErika Eleuteriilcircolodipiazzaalta@gmail.comcomunicazione@ilcircolodipiazzaalta.comInfo e prenotazioni: 339 5886027

07/05/2016 12:53
Il Vice Ministro Nencini all'Università di Camerino per parlare di Oriana Fallaci

Il Vice Ministro Nencini all'Università di Camerino per parlare di Oriana Fallaci

Il Vice Ministro alle Infrastrutture e Trasporti Riccardo Nencini sarà il prossimo 13 maggio alla Scuola di Giurisprudenza di Unicam per la presentazione del libro “Il fuoco dentro. Oriana e Firenze”, di cui è autore. L’incontro si aprirà con i saluti del Rettore Unicam Flavio Corradini, poi il direttore della sede Rai Marche Giovanni Iannelli presenterà il volume e ne discuterà con l’autore. Il libro accosta frammenti della vita adolescente della Fallaci negli anni di guerra e della liberazione, al rapporto tempestoso con la sua città natale e alle polemiche con gli amministratori fiorentini.A dieci anni dalla scomparsa della Fallaci, Riccardo Nencini, che le fu accanto fino alla morte, ricostruisce la storia dell’amore tradito tra la scrittrice e la città di Firenze con testimonianze inedite e documenti mai pubblicati prima d’ora.Al termine il Direttore della Scuola di Giurisprudenza Antonio Flamini ed il Presidente Unione Montana Alte Valli del Potenza e dell’Esino Gianluca Chiappa consegneranno le borse di studio donate dall’Unione Montana agli studenti del Corso di Laurea in Scienze sociali per gli enti non profit e la cooperazione internazionale.  

06/05/2016 14:47
Macerata, presentata la 32^ edizione della RACI

Macerata, presentata la 32^ edizione della RACI

La 32^ edizione della RACI si terrà nel quartiere fieristico di Villa Potenza dal 13 al 15 maggio. Grazie al confronto e alla collaborazione con la Provincia di Macerata e la Regione Marche quest'anno si sono create le condizioni affinchè il Comune di Macerata abbia potuto prendere in mano le redini di questa importante manifestazione.La 32^ edizione della Rassegna Agricola è stata presentata oggi in una conferenza stampa nella sala consiliare del Comune di Macerata. Sono intervenuti Romano Carancini,  sindaco di Macerata, Antonio Pettinari, presidente della Provincia di Macerata e i rappresentanti di Enti, associazioni di categoria, scuole, università e sponsor  che contribuiscono alla realizzazione della Rassegna Agricola. "Sono particolarmente emozionato oggi. La presentazione della 32^ edizione della RACI è un momento molto importante per me nel quale si evince lo spirito di coralità di questa manifestazione- ha detto Carancini- "Anticipo che la 33^ edizione della RACI si svolgerà il 21,22 e 23 aprile 2017. Ci piace dare il senso del futuro a questa manifestazione, la volontà di continuità istituzionale. Riceviamo da parte della provincia un testimone importante. Questo è un vero e proprio atto d'amore del presidente Pettinari verso il territorio. La provincia ha il desiderio di essere al fianco dei nostri produttori locali, vuole risollevare le sorti di una manifestazione alla quale partecipano migliaglia di persone. Raccogliamo una RACI nel pieno dello splendore. Carancini ha poi presentato il programma della manifestazione: anche per l’edizione 2016 un’ampia offerta di proposte con oltre 400 aziende coinvolte, tra agricole, agroalimentari e zootecniche mentre sono stati assegnati tutti gli spazi espostivi di cui 40 presenteranno macchine agricole. Sono previsti laboratori culinari e degustazioni di ogni genere, curati dall’Istituto Alberghiero Girolamo Varnelli di Cingoli, dall’associazione cuochi Antonio Nebbia, dai sommelier dell’AIS, dagli artigiani agroalimentari, da industrie del settore bar e non solo. Alla Raci sarà presente anche un grande mercato agricolo di filiera corta con oltre 80 aziende mentre altre 25 daranno vita a un secondo mercato dedicato all’agricoltura biologica. Ben organizzata anche l’area didattica per accogliere i bambini che parteciperanno alla RACI a cui verrà insegnato come nascono alcuni tipi di cibo e come si coltiva rispettando la natura. Spazio anche all’attività equestre con 60 cavalli in pista e, sempre per i più piccoli,  il cosiddetto Battesimo della sella. Punto di forza della RACI sarà come tradizione l’area zootecnica con la 32^ Mostra Nazionale dei bovini della razza marchigiana, che quest’anno vedrà anche la partecipazione di allevatori brasiliani. Non mancherà di stupire poi la 14^ Mostra Colombofila del medio Adriatico che riproporrà l’affascinante magia della “schiusa delle uova” e ancora 1.000 pecore da tosare, asinelli, le attività di un maniscalco e tanto altro. In questo vasto panorama di offerte, novità assoluta nella storia della RACI, da segnalare la nascita del Risto-RACI, un punto ristoro curato dalla Pro Loco di Piediripa,  dove sarà possibile degustare i prodotti agroalimentari protagonisti della rassegna cucinati dalle sapiente mani delle vergare impegnate anche a tirare la sfoglia a mano. Ha poi aggiunto"ringrazio tutti coloro che quotidianamente si impegnano per la realizzazione di questa manifestazione, tutto lo staff, tutte le aziende che ci hanno aiutato con spirito di squadra ed entusiasmo, in particolare Paolo Pinciaroli. Confidiamo di raggiungere risultati ottimi. Sarà una bella occasione per ritrovare il territorio e per stare insieme" . Pettinari ha ringraziato a sua volta l'amministrazione comunale che ha dato tutta la sua disponibilità per migliorare l'iniziativa. "Dobbiamo riavvicinare i ragazzi all'agricoltura ed insegnare loro come si produce, come si trasformano i prodotti. La RACI è un'ottima vetrina per il territorio, per mostrare tutto quello che c'è di bello nella nostra terra, tutte le nostre eccellenze. Inoltre dobbiamo incuriosire le altre provincie, dobbiamo spingerle a visitare la fiera e a ritornarci. Il nostro mondo rurale deve essere rilanciato: anche il folklore ci richiama ai valori tradizionali. La RACI è un'occasione non solo per il comune di Macerata ma anche per tutti i comuni che si sono messi a disposizione" ha dichiarato.Infine sono intervenuti i rappresentanti di Enti, associazioni di categoria, scuole, università e sponsor  che contribuiscono alla realizzazione dell'evento. La Nuova Banca Marche è orgogliosa di ritornare a far parte della RACI e si dimostra vicina alle famiglie e alle imprese, l'Oro della Terra vuole aiutare il territorio a farsi conoscere, la GMS dichiara:" siamo vicini alla RACI e vogliamo portare più conoscenza sul mondo dell'acqua". L'istituto albelghiero di Cingoli parteciperà con enfasi alla Rassegna con 5 laboratori nel quale si studierà il benessere a tavola e il concetto di street food. Inoltre grazie alla Coldiretti, all'Area bio, all'associazione cuochi Antonio Nebbia, ai sommelier dell'AIS si potranno gustare prodotti locali come la polenta, la vernaccia, il formaggio, saranno presenti fattorie didattiche nell'ambito del progetto "Contadini per un giorno" e laboratori dedicati ai bambini. Sarà presente anche l'associazione Giacche Verdi che si occuperà dei cavalli e dell'equitazione tramite degli istruttori qualificati. Infine sono intervenute le proloco di Villa Potenza, Macerata e Piediripa che hanno ribadito il loro piacere di partecipare alla Rassegna e saranno presenti con dei servizi di infopoint e con piatti tipici della tradizione. La conferenza stampa è terminata con la caratteristica esibizione del Gruppo folklorico dei "Pistacoppi".  

06/05/2016 14:26
Civitanova: domenica il lungomare sud in Festa

Civitanova: domenica il lungomare sud in Festa

Musica e tanti intrattenimenti domenica 8 maggio in città, data scelta per festeggiare il Primo Maggio dopo il rinvio deciso la settimana scorsa causa maltempo.L' evento è organizzato dal Comune di Civitanova (Assessorato al Turismo) e Abat. Sul lungomare sud, come ormai tradizione, tanti spazi dedicati ai bimbi con “Le Magie di Jessj Cardellini”, le animazioni del gruppo delle Tate Junior, bricolage, grandi bolle di sapone e illusionisti‬, ‎maghi‬, ‎trampolieri‬, ‎burattini‬. In calendario anche lo ‎spettacolo‬‪ del ‎Circo Errani, musica‬ e ‎giochi‬ negli ‎chalet,‬ ‪‎mercatino artigianale, ‎animazioni‬ ‎Nemesis Planetarium‬ e la partecipazione straordinaria di Mister Sandro il Re della ‪‎Magia‬ e della grande illusione‬. Inoltre, dimostrazioni a cura della ‎Scuola‬ di ‎Yoga‬ – Medicina Ayurvedica e le specialità gastronomiche preparate dalla Società Operaia e le sue deliziose ‪‎frittelle‬ e squisiti panini.Sempre domenica, allo stadio, si svolgerà la Gazzetta cup per ragazzi, dalle ore 09 alle 18, ingresso libero. La festa avrà inizio dalle ore 14,00.

06/05/2016 14:09
Un pianoforte per tutti sul lungomare di Civitanova insieme a Lorenzo Di Bella

Un pianoforte per tutti sul lungomare di Civitanova insieme a Lorenzo Di Bella

Una domenica all’insegna della creatività e dell’arte. Per la prima volta arriva a Civitanova Suonami!, iniziativa coinvolgente che invita le persone a suonare uno strumento. Dalle ore 15 alle 20 nel Largo Melvin Jones sul lungomare Sud, un pianoforte coloratissimo sarà a disposizione di tutti. Musicisti, appassionati o semplici passanti potranno cimentarsi in esecuzioni più o meno elaborate e, accarezzando i tasti del pianoforte, deliziare le orecchie di curiosi, esprimendosi in piena libertà anche solo per un attimo. All’evento, organizzato dal Comune e dall’Azienda dei Teatri, parteciperà anche un pianista d’eccezione: ovvero Lorenzo Di Bella, direttore artistico della rassegna Civitanova Classica Piano Festival.Sempre nel pomeriggio di domenica 8 maggio, ma a Civitanova Alta, ci sarà l’incontro di Civitanovarte. All’auditorium di Sant’Agostino, alle 17, Valerio Calzolaio e Francesco Annibali presenteranno il libro “Il verdicchio fra Jesi e Matelica”. L’appuntamento, ad ingresso gratuito, è realizzato dall’assessorato comunale alla Cultura e Turismo, dall’Azienda dei Teatri e dalla Pinacoteca “Moretti”, con la collaborazione di Aliberti Compagnia Editoriale e la biblioteca comunale “Zavatti”.

06/05/2016 14:06
Torna a Colmurano l'Antica fiera di Santa Croce

Torna a Colmurano l'Antica fiera di Santa Croce

Domenica 8 maggio, per tutta la giornata, il suggestivo centro storico di Colmurano si trasformerà in una vera e propria vetrina per le attività agroalimentari, enogastronomiche ed artigianali locali.Come ogni anno l’ Amministrazione comunale organizza “L’Antica fiera di Santa Croce” e quest’ anno, grazie alla collaborazione con la CNA Macerata e la Copagri,  oltre 20 attività locali delizieranno i nostri occhi ed i nostri palati.Il programma giornaliero, ricco di appuntamenti, prevede anche un momento di formazione e di confronto, infatti alle ore 11 al Museo C. Ventura verrà trattato il tema “Territorio, tipicità e alimentazione: la ricetta per una lunga vita” con la partecipazione della dott.ssa Simona De Introna nutrizionista Asur, del Sindaco Ornella Formica, del Presidente Copagri Andrea Passacantando e del presidenteCna Macerata Luciano Ramadori.Numerosi Showcooking si alterneranno nell’arco della giornata in Piazza Carradori dove “Le Piazzette dei mestieri e dei sapori” faranno da padrone. Poi assaggi, degustazioni, mostra mercato di prodotti artigianali e molto altro ancora…Come è giusto che sia, nel paese di “Magicabula” non mancheranno momenti dedicati ai bambini ed alle famiglie, infatti l’ Avis Comunale di Colmurano alle ore 16 presso la sala consiliare del comune inaugurerà la mostra fotografica dedicata ai bambini nati a Colmurano nel 2015 ed in seguito i lettori di Nati per Leggere saranno a disposizione dei più piccoli con tanti libri coloratissimi!Un’occasione, dunque, per informarsi, assaporare, divertirsi e passeggiare all’insegna della scoperta del nostro territorio!

06/05/2016 08:20
Camerino, presentato il programma della 35^ edizione della Corsa alla Spada

Camerino, presentato il programma della 35^ edizione della Corsa alla Spada

Saranno Gaetano Maccari e sua moglie Mara Mogliani i prossimi “Signori da Varano” della Corsa alla Spada e Palio di Camerino. Il programma 35esima edizione della rinomata rievocazione storica che riporta la città ducale ai tempi magnifici dei Da Varano è stato presentato ufficialmente questa mattina durante una conferenza stampa che si è svolta in comune. “È un'edizione dedicata al nostro territorio, alle eccellenze ed ai prodotti tipici – così il presidente della Corsa alla Spada Giuseppe Corridoni ha introdotto il calendario degli appuntamenti – questa volontà è ricaduta soprattutto nella scelta dei prossimi Signori da Varano, che saranno i proprietari di Entroterra s.p.a, produttori della La Pasta di Camerino, una realtà vivace, florida e di successo, mentre la Spada di quest'anno è stata offerta dalla Cantina “Podere sul Lago”, di Borgiano di Serrapetrona, una realtà emergente che produce vini di qualità nel massimo rispetto dell'ambiente. Una menzione anche per la Distilleria Varnelli di Pievebovigliana, che collaborerà durante la Cena dei Mille offrendo un delizioso “cicchetto di cioccolato” a tutti i partecipanti”. Corridoni ha poi voluto ringraziare tutti quanti quelli che collaborano alla realizzazione della manifestazione. “I volontari sono tanti, più di quelli che si crede – ha aggiunto – e lavorano per tutto l'arco dell'anno togliendo tempo alle proprie famiglie per la Corsa alla Spada. Io ne sono testimone, avendo iniziato ben 33 anni come lavapiatti, fino ad oggi che mi hanno scelto ed eletto come presidente”.Tante le novità di quest'anno, per un'edizione che intende sempre rispettare l'aspetto storico e rievocativo delle festività dedicate al Santo Patrono Venanzio. Si inizia mercoledì 11, un giorno in anticipo rispetto a sempre, con la oramai imperdibile “Cena dei Mille” in Piazza Cavour, domenica 15 gli Arcieri de Varano organizzano la Prima Contesa del Ducato dei Varano, una gara nazionale Fitast di Arco Storico, l'Offerta dei Ceri, tradizionale cerimonia e corteo storico in notturna con celebrazione solenne nella Basilica di San Venanzio è come da tradizione la sera del 17 maggio, martedì, vigilia della giornata del Santo Patrono. Sabato 21 si svolgeranno per le vie del centro storico sia la Corsa dei Bambini che la Staffetta Rosa, alla quale quest'anno per la prima volta è stato abbinato un Palio. Giornata clou, la domenica della Corsa alla Spada, il 22 maggio. Dalle prime ore del pomeriggio il corteo storico dei tre terzieri si muoverà e raggiungerà Santa Maria In Via, dove dopo le ore 18 arriveranno di corsa i trenta atleti a caccia degli ambiti trofei, il Palio e la Spada. Quest'ultima, sarà presentata durante la conferenza stampa dedicata agli atleti e alla gara, che si terrà martedì 17 maggio alle ore 18 nella sala consiliare del Palazzo Comunale. Ma gli appuntamenti non termineranno con la giornata della Corsa. Sabato 28 sarà riproposta la rievocazione dell'Incoronazione del Duca Giovanni Maria da Varano, alla quale seguirà il tradizionale banchetto rinascimentale nel quadriportico del Palazzo Ducale che sarà duplicato con un banchetto per il popolo in Piazza Cavour. “Questa è una festa che la città custodisce quasi gelosamente – ha detto l'assessore Antonella Nalli, presente alla conferenza stampa – e sono felice di poterla presentare. Senza le associazioni, che lavorano tutto l'anno, la città sarebbe morta. E l'amministrazione comunale è ben lieta di contribuire a tutte le manifestazioni, nonostante le ristrettezze economiche e i tagli imposti dall'alto, il contributo anche quest'anno è stato confermato nella sua totalità. Per il grande lavoro che fanno devo ringraziare i volontari dell'associazione e gli operai del comune, che si adoperano al 100% affinché tutto vada nel migliore dei modi”.Dal 12 maggio apriranno anche le taverne dei tre terzieri, Sossanta, di Mezzo e Muralto, dalle ore 20 fino a domenica 22. Saranno aperte a pranzo nelle giornate di domenica 15 (Mezzo e Sossanta), mercoledì 18 (Muralto), e domenica 22. 

05/05/2016 14:26
Macerata, torna il Barattolo con un'edizione dedicata alle bambole

Macerata, torna il Barattolo con un'edizione dedicata alle bambole

Nel giorno della festa della mamma, domenica prossima (8 maggio) al Barattolo, il mercatino che si svolge per l’intera giornata per le vie del centro storico di Macerata, si potranno trovare mille idee regalo rigorosamente confezionate a mano, frutto della creatività e perizia delle tante espositrici hobbiste presenti. In questa edizione di maggio, i visitatori troveranno alcune piacevoli novità. E’ stato infatti inserito un tema: il magico mondo delle bambole. Tutti gli espositori presenti, accanto alle loro merci abituali, potranno esporre bambole e accessori di tutte le epoche, realizzate con i materiali più vari. All'interno della galleria Scipione, saranno esposte una bellissima casa di bambola La casa di Nicole realizzata da Isabella Grisei e alcuni esemplari di bambole appartenenti alle collezioni di Maria Assunta e Alessandra Craia.Non mancheranno le famosissime Barbie, le bambole più vendute al mondo, create dalla casa Mattel nel 1959, ma anche per gli espositori presenti ci sarà una gradevole sorpresa. Verranno premiati il banco meglio allestito e la bambola più bella, il premio consisterà, rispettivamente,  nel diritto ad avere pubblicate le proprie foto come copertina della pagina Facebook del mercato,  e la partecipazione gratuita alla prossima edizione del mercato.I tanti affezionati visitatori potranno trovare, come sempre, prodotti di artigianato artistico, piccolo antiquariato, hobbistia e collezionismo, piccoli mobili e complementi d'arredo, orologi d'epoca, argenti e porcellane inglesi, ceramiche artistiche, stampe, libri, fumetti, dischi in vinile, cd, dvd, rigatteria di ogni genere, collezionismo vario, giocattoli d'epoca, abiti e accessori vintage, bigiotteria americana e fashion, cucito creativo, lavori a maglia e all'uncinetto, merletti a tombolo e tanto altro ancora.Da non perdere, in piazza della Libertà, un assaggio dei prodotti tipici della nostra terra: salumi e formaggi, miele e derivati, alio, vino, legumi, cereali, confetture, conserve, succhi, prodotti dell'orto, vino cotto di Loro Piceno e birra artigianale in bottiglia. Info:  www.ilbarattolo.com         

05/05/2016 12:35
Una giornata per la salute: check-up gratuiti a Sforzacosta

Una giornata per la salute: check-up gratuiti a Sforzacosta

Per il terzo anno consecutivo, prosegue la giornata dedicata al controllo della propria salute.Presso la Sede dell’Associazione Volontaria Macerata Soccorso, il mattino di Domenica 8 maggio i volontari dell’associazione organizzano un mini check-up medico preventivo gratuito per la popolazione. Sarà attivata infatti una struttura che vuole rappresentare un ospedale da campo dove professionisti (medici ed infermieri) daranno il loro contributo offrendo dei controlli.Si tratterà della misurazione dei principali parametri come peso, altezza, pressione, saturazione, controlli dermatologici e cardiologici, controlli della glicemia e del colesterolo e consigli di un nutrizionista. Sarannoanchepresenti farmacisti della Farmacia Paccacerqua di Sforzacosta, e tecnici della Amplifon di Macerata. Collaboreranno inoltre anche altre associazioni, come lo Svau (soccorritori volontari aiuti umanitari di Civitanova), l’Ana (Associazione Nazionale Alpini di Macerata), e la Croce Verde di Corridonia. L’evento si svolgerà presso la sede di Macerata Soccorso, in piazzale Ciccolini 9 a Sforzacosta(stazione ferroviaria) dalle 9.00alle 12.30.Sarà inoltre possibile visitare i locali della Sede della Protezione Civile, che ospiteranno anche nella giornata di Sabato, la mostra di pittura “Arte è – il riflesso delle emozioni” tenuta dalla pittrice Giusy Trippetta (allestimento e presentazione del critico Fernando Pallocchini)L’Associazione si auspica una nutrita presenza come nelle precedenti edizioni.

05/05/2016 11:16
Grande successo per il progetto teatrale "Apriamo il sipario!"

Grande successo per il progetto teatrale "Apriamo il sipario!"

Continua con grande soddisfazione e ottimi risultati il progetto teatrale “Apriamo il sipario!” della  Scuola Primaria di Via Piave di Morrovalle, fortemente sostenuto dall'Associazione “La mano tesa” e che vede coinvolti oltre 23 alunni di tutte le classi. Al laboratorio di teatro partecipano  ragazzi con e senza disabilità con l’obiettivo di vivere, divertirsi e lavorare insieme. Il linguaggio del teatro è polisemico e inter-disciplinare: suono, gesto, movimento, parola e manufatti artistici concorrono a costruire il senso e a produrre il significato. In questa ottica il teatro è un valido strumento all'interno di una didattica  inclusiva.Il laboratorio, iniziato nel gennaio 2016, è condotto da Francesco Facciolli e Scilla Sticchi, entrambi attori e registi con esperienza e passione nelle attività di teatro sociale, nella formazione e conduzione di gruppi. I due esperti sono affiancati nel lavoro dalle insegnanti di sostegno e dalle collaboratrici. Il  tema portante del progetto è “Il Carnevale degli animali” di Camille Saint-Saëns su poesie di Roberto Piumini. L’opera del musicista francese viene definita “musica descrittiva”, cioè mirata a rappresentare un contenuto artistico extramusicale (poetico, letterario, pittorico, ecc) attraverso la le imitazioni onomatopeiche e simboli tematici corrispondenti. La musica, la brevità dei testi, il richiamo al  mondo animale rendono la composizione adatta ad una attività didattica nella scuola  primaria. All'interno del laboratorio i bambini imparano a rispettare la presenza e lo spazio di altri diversi da sé, condividendo con essi le stesse esperienze; sviluppano la  consapevolezza del proprio corpo e della coordinazione sia con il ritmo musicale sia con gli altri.I bambini durante le ore di lezione hanno realizzato gli elementi scenici e le maschere dei vari animali presenti nell’opera e che  indosseranno al momento dello spettacolo finale che si terrà il giorno 4 giugno alle ore 10,00 presso il teatro comunale di Morrovalle.  

05/05/2016 09:56
Corridonia: al via i restauri del Convento degli Zoccolanti

Corridonia: al via i restauri del Convento degli Zoccolanti

Come già annunciato dal Sindaco su Facebook lo scorso 18 Aprile il Sovrintendente della Regione Marche ha effettuato un primo sopralluogo al Convento degli Zoccolanti dando così l’avvio alle pratiche propedeutiche alla Ristrutturazione. Il Convento, fondato dai Frati Minori dell' Osservanza, nei documenti ufficiali porta il nome di Santa Maria dei Monti, ma da sempre è conosciuto come degli "Zoccolanti", così chiamati dai cittadini perché questi frati usavano calzare dei robusti zoccoli che emettevano il tipico rumore sui san pietrini del centro. Il complesso fu costruito nel 1510 dopo aver ottenuto l'autorizzazione di Papa Giulio II.E’ con grande soddisfazione che l’iter avviato da anni dal Comitato Tutela Zoccolanti sta portando i suoi frutti, grazie alla preziosa collaborazione con l’associazione Slow Food di Corridonia ed al Fai che con il censimento “I luoghi del cuore 2014” ha sensibilizzato i cittadini e le Istituzioni, ottenendo, come ormai noto a tutti, un risultato sorprendente con oltre 11 mila voti, primo luogo votato in tutte le Marche ed al 28° posto nella classifica nazionale.Un considerevole contributo per questa causa, è stata data dal prof. Vittorio Sgarbi, che ha portato la questione degli “Zoccolanti” anche alle cronache nazionali, ed i suoi interventi sono stati fondamentali per la sensibilizzazione delle Istituzioni.La Sovraintendenza rilevando questa grande attenzione nei confronti del sito, ha mantenuto le promesse ed ha stanziato 1,2 milioni di Euro per il primo stralcio di Intervento. Il percorso è appena iniziato ed il Comitato Tutela Zoccolanti sta percorrendo anche altre strade per poter ottenere ulteriori fondi, necessari per completare la ristrutturazione e riconsegnare alla comunità di Corridonia un monumento nel suo antico splendore.www.monasterodeglizoccolanti.itwww.conventodeglizoccolanti.it(foto da http://iluoghidelcuore.it/luoghi/macerata/corridonia/monastero-degli-zoccolanti/6493)

05/05/2016 08:53
Macerata inaugura un centro di riuso a Fontescodella

Macerata inaugura un centro di riuso a Fontescodella

Aprirà a Fontescodella il 7 maggio alle ore 11.40 un polo di riferimento unico per i cittadini in tema di gestione del ciclo dei rifiuti, che comprende due nuovi impianti, il Centro del riuso e il Centro di raccolta.E' situato in una zona baricentrica rispetto alla città, a poche decine di metri da via Tucci e dall’ingresso della galleria delle Fonti e di conseguenza facilmente raggiungibile grazie alla viabilità di scorrimento. Il Centro di riuso è una struttura del tutto nuova per Macerata, e ancora poco diffusa in Italia, in cui sarà possibile consegnare e prelevare gratuitamente oggetti di vario tipo, dai prodotti per l’arredo ai piccoli elettrodomestici, ai giocattoli, che hanno terminato la loro vita utile per gli originari proprietari ma che possono continuare a svolgere la loro funzione per nuovi utilizzatori.

04/05/2016 13:54
San Severino: mostra di opere d'arte per il Giubileo

San Severino: mostra di opere d'arte per il Giubileo

“Misericordiosi come il Padre” è il titolo della mostra che sarà inaugurata sabato prossimo (7 maggio), alle ore 17, nella chiesa della Misericordia, in piazza Del Popolo, a San Severino Marche. L’evento è stato organizzato, in occasione del Giubileo della Misericordia, dal Centro Culturale “A. Tarkovskij”, con il sostegno e la collaborazione del Centro Servizi per il Volontariato delle Marche. La mostra resterà aperta fino a domenica 29 maggio e sarà visitabile, nelle giornate di sabato e domenica, dalle ore 17 alle 19,30 e dalle 21 alle 23. Lo scopo dell’iniziativa, seguendo il desiderio di Papa Francesco, è quello di aiutare a riflettere sulle opere di misericordia corporale e spirituale risvegliando le coscienze su come la sollecitudine di Dio verso il dramma della povertà passi fattivamente attraverso uomini che ne siano testimonianza viva e si facciano vicini a chi ha più bisogno. Riscoprire questi testimoni e queste opere di misericordia lungo la storia di San Severino, significherà allora capire che misericordia è un’opera, qualcosa che si fa, e questo diventerà educante non solo per chi la compie ma anche per chi la riceve.Tre le sezioni in cui si divide la mostra: nella prima, dal titolo “Salve Regina, Madre di Misericordia…”, si offre una rassegna iconografica di dipinti - affreschi e tele - della Madonna della Misericordia presenti in alcune chiese della città per testimoniare quanto questo soggetto fosse importante nella religiosità popolare e nella tradizione artistica della nostra città a partire dal XV secolo. La seconda sezione, dal titolo “Veri uomini, vere donne”, è dedicata, invece, a quei testimoni della carità misericordiosa di Dio che sono santi e beati. A San Severino si contano ben diciotto tra santi, beati e venerabili, a partire dai primi martiri dell’antica Settempeda nel III-IV secolo. L’ultima sezione, intitolata “E’ se opera”, passa infine in rassegna le numerose opere di misericordia che hanno caratterizzato sin dal Medioevo la storia della città. Si tratta spesso di opere, come ospedali, orfanotrofi, opere pie, che oggi abbiamo dimenticato ma che costituiscono il segno di una passione per l’umano e di un vivo desiderio di essere vicini ai poveri e ai bisognosi. A conclusione della mostra sono riportati tre esempi di opere in atto: la Caritas, l’Istituto Croce Bianca, il Banco Alimentare. Tre esempi, come se ne potrebbero fare tanti altri, soprattutto riferibili alle opere “nascoste”, presenti in tanti piccoli gesti di carità, parole di conforto, amicizia gratuita, che ancora caratterizzano la nostra gente, sull’esempio del Padre. La mostra sarà inaugurata dal vescovo di Camerino – San Severino Marche, mons. Francesco Giovanni Brugnaro.

04/05/2016 13:47
32^ edizione Raci: assegnati tutti gli spazi espositivi

32^ edizione Raci: assegnati tutti gli spazi espositivi

Mentre cresce l’attesa per la 32^ edizione della Raci, all’interno del centro fiere di Villa Potenza, tradizionale location dove si svolge la rassegna, sono stati già assegnati da tempo tutti gli spazi espostivi a disposizione. Di questi 40 ospiteranno macchine agricole.“Siamo soddisfatti che i rappresenti del settore abbiamo rinnovato anche per l’edizione 2016 la loro partecipazione a questo prestigioso appuntamento dedicato soprattutto agli operatori del compartimento – interviene il sindaco Romano Carancini -  ma che allo stesso tempo ogni anno non manca di attrarre migliaia di visitatori. L’augurio naturalmente è che anche quest’anno possa riscuotere gli stessi consensi perché la Raci rappresenta ancora oggi una validissima occasione di incontro e una vetrina ideale per le produzioni di qualità di tutto il territorio regionale. Nata negli anni ‘80 con lo scopo di valorizzare la razza bovina marchigiana, da anni la manifestazione rappresenta anche un’occasione importante per tutto il comparto agricolo, non solo per la zootecnia. Negli ultimi anni si è sviluppato, infatti, un processo di integrazione con altri settori economici e sociali  che hanno contribuito a farla crescere”.

04/05/2016 13:02
Carolyn Carlson incanta il pubblico del Rossini

Carolyn Carlson incanta il pubblico del Rossini

Artista immensa e senza confini, Carolyn Carlson ha sedotto ieri sera, con il suo trittico di coreografie, presentato a Civitanova in esclusiva regionale, il pubblico del Teatro Rossini. Una serata piena di emozioni, degna conclusione della rassegna “Civitanova Danza tutto l’anno” che si è aperta a dicembre, realizzata per diciannove edizioni dal Comune di Civitanova Marche, dall’Azienda Teatri di Civitanova e dall’AMAT. Applausi interminabili hanno ripagato il lavoro dei ballerini di Short stories, dapprima con “All that falls” ispirata al libro Il Profeta di Khalil Gibran interpretata da Céline Maufroid e Juha Marsalo su musica di Bach, Michael Haydn, Verdi e Vivaldi, poi con la stessa Carlson che ha incarnato in Immersion il gesto puro e unico come un’espressione del movimento acquatico nella sua metamorfosi infinita.Chiusura strepitosa con “Mandala” dal ritmo ipnotico, accompagnato dalla musica intensa di Michael Gordon con Sara Orselli che ha dato corpo a un solo, ispirato simbolo sacro dell'enso del buddismo zen; una performance apprezzatissima dal pubblico, risultato della complicità che la lega a Carolyn Carlson da oltre un decennio.Chiusa la rassegna invernale, i Teatri di Civitanova si apprestano a svelare il programma del Festival estivo che vede tra i nomi di spicco Eleonora Abbagnato annunciata alla Eleonora Bit di Milano, con la Carmen del regista Amedeo Amodio.

04/05/2016 12:35
Passa la Mille Miglia: Civitanova fa un tuffo nella storia

Passa la Mille Miglia: Civitanova fa un tuffo nella storia

La Mille Miglia, la corsa più bella del mondo, arriverà a Civitanova Marche il 20 maggio. L'ultimo transito fu negli anni '80, ed ora la città attende questo evento storico che appassiona tantissime persone in Italia e lega le generazioni dai nonni, che si ricordano le edizioni dal 1927 al 1957, ai nipoti che vedranno la ricca rievocazione attuale. Nella carovana sfilano 438 auto, 41 paesi rappresentati e più del 70% degli equipaggi sono stranieri. Anche il civitanovese Adalberto Beribè parteciperà alla storica competizione. L'evento è stato presentato questa mattina, a Palazzo Sforza, dall'assessore al Turismo Giulio Silenzi e dall'assessore allo Sport Piergiorgio Balboni, alla presenza di Enrico Ruffini presidente Aci Macerata e coordinatore per la provincia di Macerata.“Rispolveriamo un tassello di manifestazioni importanti – ha detto Silenzi - che mancava da troppo tempo nel nostro territorio: sarà uno spettacolo continuo guardare passare queste bellissime auto, che appassionerà molti spettatori, poiché la città è tanto legata ai motori. L'evento dà lustro sia sportivo che turistico non solo a Civitanova ma a tutta la Regione Marche”.Un po' di numeri della giornata: la 34esima edizione della rievocazione storica della mitica Mille Miglia si svolge in quattro tappe. 438 sono le auto che partecipano (selezionate su 665 richieste); 41 Paesi rappresentati; 75 case automobilistiche; 2000 giornalisti accreditati; 70 canali televisivi che trasmetteranno le immagini della corsa. 100 AUTO dell'organizzazione. Previsto anche l'arrivo di 100 Ferrari per il “FERRARI TRIBUTE” (passeranno intorno alle ore 13.30 circa percorrendo lo stesso itinerario). “Si tratta di corsa automobilistica di regolarità – ha detto Ruffini. Tutte le auto sono tenute al rispetto del codice stradale. L'auto più recente è immatricolata 1957, la prima giungerà a Civitanova intorno alle ore 15.00 mentre l'ultima potrebbe passare al più tardi intorno alle 18.30. Saranno 3 ore e mezzo o al massimo 5 ore di spettacolo con il carosello delle auto e la passerella dei personaggi vip che vi prendono parte. Ringrazio l'Amministrazione comunale per aver aderito nuovamente al circuito”.Nella manifestazione sono state coinvolte le scuole: gli studenti scatteranno alcune foto che poi saranno oggetto di una mostra e tutti i commercianti che potranno partecipare ad un concorso cittadino dove verranno premiate le vetrine più originali, meglio allestite, quelle più storiografiche.“Invitiamo tutti a partecipare a questo evento storico – ha sottolineato Balboni – da considerarsi come un museo itinerante dove è possibile vedere auto incredibili, e gustare suoni e odori del tempo. Dal 1927 al 1957 a Civitanova è passata per sei anni, poi negli anni '80 e finalmente di nuovo in questo 2016”. Nell'archivio della Fototeca comunale sono presenti diverse foto del fondo dell'ing. Cabassi.Di seguito le strade interessate dal transito della manifestazione che saranno rese libere da mezzi in sosta e dai dossi artificiali dalle ore 11.00: provenienti da Montecosaro le auto giungeranno da strada del Pincio per poi proseguire per strada del Palazzaccio, via Pigafetta, via Saragat, via Friuli, via Civitanova, sottopasso Castellaro, corso Umberto I.Nel tratto antistante Palazzo Sforza sarà allestita la zona “Controllo Timbro”, dove ogni auto si fermerà per un breve periodo.Le auto proseguiranno poi per il vialetto sud, viale Matteotti, via Santorre di Santarosa, lungomare Piermanni (corsia lato monte, direzione nord-sud), via Montenero (corsia uscita città), via A. Moro, S.S. 16 direzione Porto Sant'Elpidio.Dalle ore 11.30 sino al termine della manifestazione (ore 18.40 massimo)  sarà interdetto il traffico in corso Umberto I, vialetto nord e vialetto sud di piazza XX Settembre, lungomare “Piermanni” (solo corsia lato monte) e via Montenero (corsia in uscita città). Dalla stessa ora sarà pedonalizzata piazza XX Settembre, dove verranno parcheggiate delle auto d'epoca in esposizione a partire dalle ore 12.00 sino al termine della manifestazione.Lungo il tracciato sarà garantito un servizio di assistenza e di vigilanza, predisposto dalla Polizia Locale coadiuvato dalla Protezione Civile, per favorire lo scorrimento veloce e il diritto di precedenza delle auto partecipanti alla manifestazione.Dalle ore 12.00 del giorno stesso della corsa in piazza XX Settembre saranno esposte auto d'epoca.Ai partecipanti verranno consegnati dei gadget, un saluto della città e il materiale promozionale turistico.

04/05/2016 12:30
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.