Cultura

Montecassiano, "Musica e Memoria" a 30 anni dal disastro nucleare di Chernobyl

Montecassiano, "Musica e Memoria" a 30 anni dal disastro nucleare di Chernobyl

Concerto del "Vox Phoenicis" per non dimenticare il gravissimo incidente nucleare con la voce di due testimoni. Si terrà giovedì 21 aprile alle ore 21,15 presso la Sala del consiglio comunale del Palazzo dei Priori di Montecassiano (Macerata), la serata "Musica e memoria" in occasione del trentennale dal disastro nucleare di Chernobyl, iniziativa dell'associazione Save Tomorrow Onlus col patrocinio del Comune di Montecassiano e in collaborazione con il Centro Nazionale per il volontariato e l'International Chernobyl Network.Particolarmente ricca di contributi la serata che prevede il concerto del coro "Vox Phoenicis" diretto da Carlo Paniccià che presenterà un repertorio vocale polifonico sul tema "O tu uomo che canti...".La serata musicale prevede l'intervento di due autorevoli testimoni dell'incidente alla centrale nucleare ucraina: Anatolij Rutchiza e Vladimir Sednev che nei giorni dell'incidente nucleare hanno operato nei pressi del reattore n.4 che con il suo scoppio ha generato il disastro di cui ancora oggi la popolazione soffre le conseguenze con gravi malattie tumorali e malformazioni genetiche. La serata prevede anche la proclamazione del componimento vincitore del Premio Letterario Save Tomorrow 2016 al quale hanno partecipato le Scuole Primarie di Montecassiano.L'ingresso è libero.

19/04/2016 13:38
Controllo del vicinato: al via una serie di incontri con i cittadini

Controllo del vicinato: al via una serie di incontri con i cittadini

Inizia venerdì 22 aprile il ciclo di incontri sul tema della sicurezza organizzato dai responsabili locali dell'associazione nazionale “Il Controllo del vicinato” in collaborazione con Comune di Civitanova, Comitati di quartiere e parrocchie, associazione Civitattiva, Carabinieri e Polizia. L'iniziativa è stata presentata questa mattina, nella sala dell'Amicizia di Palazzo Sforza, dal sindaco Tommaso Claudio Corvatta, dall'assessore al Commercio Francesco Peroni alla presenza del referente del sodalizio Domenico Bevilacqua e Stefano Petrelli.Si parte questo venerdì dal centro civico Risorgimento di via Ginocchi, alle ore 21 e si prosegue il 23 aprile, alle ore 15,30, al teatro Conti di San Marone (via Parini). Venerdì 29 aprile, alle ore 21, l'assemblea si sposterà a Civitanova Alta presso l'auditorium San Paolo (vicolo San Paolo, 2) e il 30 aprile, alle 15,30, presso la sala parrocchiale di Santa Maria Apparente, in via Buonarroti 20. Altri tre incontri saranno organizzati nel mese di maggio: 6 maggio, ore 21, al Centro civico Fontespina di via Saragat, il 7 maggio, ore 15,30, nella sala parrocchiale San Gabriele di via Friuli, 54 e il 13 maggio, alle ore 21, nella sala del Consiglio comunale di via Buozzi. “La sicurezza in città deve essere basata sul pilastro della partecipazione – ha detto Corvatta – su cui si innestano quelli della bonifica dei luoghi e del supporto all'azione delle Forze dell'Ordine garantiti dall'Amministrazione. Iniziamo a vedere i risultati di questa strategia, sia dal punto di vista del decoro della città, ma anche sul fronte della lotta all'abusivismo e allo stazionamento dei senza tetto in zone non autorizzate”.Nel corso degli incontri interverranno Enzo Marinelli Comandante Compagnia Carabinieri, Sirio Vignoni Comandante Polizia Municipale, Bartolomeo Filannino e Rodolfo Pompei Comandanti Stazione Carabinieri Civitanova Alta, Daniela Cammertoni vice Comandante Polizia Municipale, Domenico Bevilacqua referente associazione Controllo del vicinato Civitanova Marche.“L'Amministrazione con questa iniziativa – ha spiegato Peroni – e altre misure messe in atto con la collaborazione di Polizia e Carabinieri, intende dare una risposta al bisogno di sicurezza espresso dalla cittadinanza. Collaborare è necessario perché l'isolamento favorisce la criminalità. Anche Gas Marca si è attivata con la distribuzione di 10 mila volantini in cui la società ricorda di fare attenzione alle truffe sui falsi letturisti”.Lo scopo di questi sette appuntamenti, uno per quartiere, è di insegnare ai cittadini ad essere meno vulnerabili alle truffe e ai furti, puntando sulla prevenzione e non sulle emergenze.“Cresce il numero dei Comuni in Italia che iniziano a servirsi del Controllo del vicinato – ha sottolineato Bevilacqua - che non è un'iniziativa di parte né di partito, ma civica. Ci auguriamo una bella partecipazione di cittadini per rispondere numerosi a chi vuole minacciare la nostra sicurezza, senza necessità di ronde né sceriffi, prestando semplicemente più attenzione a chi passa per le nostre strade”. 

19/04/2016 13:13
“Macerata Oriente” al via alla Mozzi Borgetti incontro dedicato a Giuseppe Tucci

“Macerata Oriente” al via alla Mozzi Borgetti incontro dedicato a Giuseppe Tucci

Con l’incontro in programma oggi, alle ore 17, nella sala Castiglioni della Biblioteca comunale Mozzi Borgetti, dal titolo Nel segno di Giuseppe Tucci, prende il via il progetto Macerata Oriente dedicato alla valorizzazione della figura del celebre orientalista maceratese. L’iniziativa, promossa dal Comune di Macerata e dall’Università degli studi in collaborazione con Arte Nomade, oggi pomeriggio vedrà la consegna alla città dell’ultima onoreficienza, Medaglia d’Oro 1972, ricevuta da Tucci che va ad aggiungersi alle altre onorificenze già donate alla Biblioteca comunale dalla moglie dell’esploratore Francesca Tucci Bonardi. Onorificienze che verranno esposte nelle sale della Mozzi Borgetti.L’incontro, coordinato dall’assessore alla cultura Stefania Monteverde, sarà introdotto dagli interventi del sindaco Romano Carancini e del rettore dell’UniMc Luigi Lacchè. In programma  la proiezione del film documentario Tucci scienziato, esploratore e pellegrino nelle terre del cielo di Giorgio Cingolani e un intrattenimento di Parole e musica ispirate ai diari di viaggio con Maurizio Serafini, Luciano Monceri e Gianfranco Borgani.Macerata Oriente  è frutto di un tavolo di lavoro sulla figura di Giuseppe Tucci, nato l’obiettivo di mettere in campo idee e attività per studiare le opere del celebre maceratese e valorizzare i rapporti che Macerata intrattiene con l’Oriente. 

19/04/2016 12:35
Tre Elle investe nell’innovazione con l’Università di Camerino

Tre Elle investe nell’innovazione con l’Università di Camerino

Tre Elle ed EcodesignLab iniziano una collaborazione per offrire la migliore assistenza dal punto di vista tecnico-creativo e del design ai propri clienti. Tre Elle ed EcodesignLab sono due realtà aziendali marchigiane che hanno unito le proprie esperienze e competenze per ideare e realizzare prodotti innovativi di design, caratterizzati da elevata personalizzazione e qualità tecnica. EcodesignLab è uno spin off dell’Università di Camerino, capitanata dalla prof.ssa Lucia Pietroni, con sede presso la Scuola di Ateneo di Design Industriale che, dal 2013, offre servizi di progettazione e consulenza nel settore del design e dell’innovazione di prodotto alle imprese manifatturiere italiane. Questa collaborazione conferma la volontà di Tre Elle, azienda di Fermo (FM) specializzata nella lavorazione di costruzioni metalliche, di mettere al servizio dei clienti i risultati di ricerca e sviluppo ottenuti nel campo del design, per offrire prodotti con alte prestazioni.Uno dei primi risultati positivi è la prima case history commissionata da GEOX che è stata realizzata da Tre Elle con la collaborazione dall’Arch. Mauro Amurri che svolge un dottorato di EUREKA presso l’Università di Camerino. Il comparto ricerca & sviluppo ha ingegnerizzato e portato al successo il pop-up store: un innovativo espositore di prodotti che promuove il brand di calzature nel mercato spagnolo. I temporary shop di GEOX sono stati posizionati presso El Cortes Inglés, la più grande catena di magazzini della Spagna. Fino ad ora l’azienda fermana, dotata di know-how tecnico, si è occupata di ingegnerizzare tutto ciò che veniva ideato dalla sua Officina Creativa, per metterlo a disposizione dei clienti. Tutte le energie investite negli ultimi anni da Tre Elle nel marchio DACA, oggi costituiscono un valore aggiunto, in quanto l’azienda può avvalersi di un eccezionale connubio fatto di tecnica, creatività e design. Le competenze acquisite da Tre Elle, attraverso il brand DACA, nel mondo del museale e dell’alta gamma, vengono trasmesse quotidianamente a tutto il team aziendale che si pone l’obiettivo di essere meno fornitore e più partner dei propri clienti.La collaborazione con l’Università di Camerino non è un progetto isolato ma è parte di un processo continuo che Tre Elle sviluppa con il mondo della formazione. Le scuole e le università marchigiane infatti sono per l’azienda dei referenti fondamentali per valorizzare il Made in Italy. Tutto ciò conferma la volontà dell’azienda di essere promotore della formazione professionale e, nello stesso tempo, volano per le risorse umane che saranno così in grado di affrontare le sfide poste inevitabilmente dall’innovazione.

18/04/2016 17:07
Civitanova, rassegna Cecchetti d'essai: "The lesson"

Civitanova, rassegna Cecchetti d'essai: "The lesson"

Nuovo appuntamento con Cecchetti d’essai. Domani 19 aprile alle 21.30 al cinema civitanovese, viene proiettato The lesson - Scuola di vita, esordio alla regia di Kristina Grozeva e Petar Valchanov. Di scuola bulgara, la storia trova ispirazione in un fatto di cronaca, e racconta, con la logica del pedinamento, la trasformazione di una donna. Un film che dimostra come le avversità economiche possano distruggere una comoda esistenza e un sistema di principi e valori assodati, una lezione di grande umiltà che mette di fronte alle debolezze e alla fragilità delle convinzioni umane.Passato all'ultima Mostra del cinema di Venezia, The lesson - Scuola di vita ha vinto il premio alla migliore opera prima al Festival di San Sebastian ed è stato tra i tre finalisti del Premio LUX del Parlamento Europeo.Il costo del biglietto è di 4 euro. Cecchetti d’essai nasce da un’idea di Michele Fofi e dalla Fango&Assami ed è sostenuto da Comune e dai Teatri di Civitanova, con il contributo di Gas Marca.Per maggiori informazioni: www.fangoeassami.it, www.giovaniarchitettimacerata.it oppure la pagina Facebook www.facebook.com/fango.assami.3.

18/04/2016 14:22
Unifestival, dalla riforma della Costituzione alla musica di Okee Ru

Unifestival, dalla riforma della Costituzione alla musica di Okee Ru

Tanti appuntamenti con il festival degli studenti dell’Università di Macerata, che ha preso il via oggi e proseguirà fino al prossimo 6 maggio. Per martedì 19 aprile, dalle ore 14.30 alle ore 19.30 nell’Aula Magna del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Macerata, l’Unifestival propone il seminario “La riforma della Costituzione: opinioni a confronto”, organizzato con la partecipazione della Scuola di Studi Superiori Giacomo Leopardi in collaborazione con il Centro di Studi Costituzionali di Unimc coordinato da Giovanni Di Cosimo.  L’evento è stato promosso dagli allievi della scuola Alessandro De Nicola, Mariagisa Landolfi e Silvia Notarfonso.Porteranno il loro saluto il rettore Luigi Lacché, il direttore della Scuola Angelo Ventrone; il direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Ermanno Calzolaio e il sindaco di Macerata Romano Carancini. Nella prima parte del seminario, introdotti da Giovanni Di Cosimo, interverranno i docenti di diritto costituzionale, pubblico e comparato dell’Ateneo, ognuno dei quali analizzerà nel dettaglio un singolo aspetto della riforma costituzionale: Erik Longo, Simone Calzolaio, Benedetta Barbisan, Raffaella Niro, Giuseppe Laneve. Nella seconda parte di svolgerà un dibattito, coordinato da Giulio M. Salerno, con Francesco Clementi dell’Università di Perugia, e Claudio De Fiores, della Seconda Università di Napoli. Sempre per domani,  l’appuntamento è anche alle 18 nell’aula in via don Minzoni, 20 con la conferenza “Mock 'n Troll. Breve storia delle bufale da Benjamin Franklin a Lercio” a cura di Vittorio Lattanzi. A seguire, alle 21.30, in collaborazione con “AltreVisioni”, sarà proiettato il documentario “(T)error” di Lyric Cabral riguardante le tattiche di indagine adottate dall'intelligence statunitese nella guerra al terrore contro l'islamismo radicale. Per gli amanti del teatro, da non perdere l’aperitivo d’autore con “Il gabbiano” di Cechov alle 20 nel cortile di palazzo Ciccolini.Si prosegue mercoledì (20 aprile) con la conferenza/degustazione sull’arte della birra, sempre nel cortile di Palazzo Ciccolini alle 18.00. Doppio appuntamento musicale la sera di mercoledì con la cover band dei Malanegrita alle 21 nel cortile di Filosofia in via Garibaldi e con l'artista internazionale Okee Ru, giovane djset e produttore solo in vinile, alle 23 al Palace Restaurant. Proseguono anche le iniziative di Altre Visioni con il documentario “En tierra extrana” di Iciar Bollain alle 21.30 al Cinema Excelsior. Tutti gli appuntamenti sono su unifestival.unimc.it. 

18/04/2016 13:24
Courtney Miller vince il sesto concorso "Anita Cerquetti"

Courtney Miller vince il sesto concorso "Anita Cerquetti"

Il primo premio del Concorso Lirico Internazionale Anita Cerquetti approda negli Stati Uniti. Ad aggiudicarsi il riconoscimento, arrivato alla sesta edizione, è stata infatti il mezzosoprano Courtney Miller, che ha incantato ieri (domenica 17 aprile 2016) la giuria della kermesse, superando i dieci finalisti che si sono esibiti nel concerto conclusivo al Teatro delle Logge di Montecosaro. Secondi ex equo il basso Peng Yu Ji, proveniente dalla Cina, e il soprano Emanuela Torresi. La Torresi si è anche aggiudicata la menzione del pubblico e il premio speciale Orchestra Sinfonica di Sanremo. Terza, il soprano statunitense Shana Grossman. Questa sarà sicuramente ricordata come una delle edizioni con il più alto livello dei concorrenti.“Per noi cantanti che veniamo dagli Stati Uniti, l'Italia rappresenta un riferimento – ha detto la vincitrice Courtney Miller -, vista la sua grande tradizione operistica. Anche io sogno di venire a vivere qui”.La finale si è aperta con le parole del maestro Alfredo Sorichetti, direttore artistico del concorso e dell'Accademia Anita Cerquetti, che ha ricordato subito la figura della grande soprano montecosarese, ascoltando anche la sua interpretazione di “Mercè, dilette amiche”. “Il primo pensiero va a colei che ha reso questa terra celebre – ha spiegato Sorichetti -. Abbiamo lasciato un mazzo di fiori sopra la sedia dove Anita sedeva quando seguiva il nostro concorso. Le dedichiamo un pensiero affettuoso e commosso”. “Il concorso è un appuntamento che ha saputo raccogliere tanti elementi – ha osservato il sindaco di Montecosaro Reano Malaisi -: intanto è un evento culturalmente importante per la nostra comunità, che ci onora, e rappresenta una promozione del territorio, vista la presenza negli anni di concorrenti provenienti da tutti i continenti. E poi contribuisce a restituire all'arte e alla figura di Anita Cerquetti la sua giusta considerazione, ribadendo la sua immortalità”.“Penso ad Anita e credo che noi dobbiamo mantenere al meglio questa manifestazione – ha detto la presidente di giuria Inés Salazar, che nei giorni scorsi ha ricevuto il Premio Donna del Lions Club Cluana Civitanova Marche -. Dobbiamo impegnarci a fare sempre più sentire nel mondo la voce di Anita Cerquetti”.Alla premiazione erano presenti, tra gli altri, i presidenti del Rotary Club Civitanova Amir Ahmadi, del Lions Club Host Civitanova Giovanni Vagni, del Lions Club Cluana Roberta Di Marco e il sindaco di Monte San Giusto Andrea Gentili. La giuria, oltre alla Salazar e al maestro Alfredo Sorichetti, era presieduta dai soprano Irma Capece Minutolo e Yoon-Sook Lee, dal direttore d'orchestra Giancarlo De Lorenzo, dall'agente Jeffrey James e dal direttore d'orchestra Mara Waldman. La finale è stata condotta da Daniza Marziali, con i concorrenti accompagnati al piano da Cesarina Compagnoni e Claudia Foresi. Sempre al piano, si è esibito il giovane e promettente Federico Tartabini. Il Concorso Lirico Internazionale Anita Cerquetti è organizzato dal Comune di Montecosaro insieme all’Accademia Anita Cerquetti, con la collaborazione dell’Associazione Musicale Gilfredo Cattolica e dei Club Rotary, Lions Host e Lions Cluana di Civitanova Marche.

18/04/2016 11:39
Civitanova Marche, il soprano Inés Salazar vince il "Premio Donna" 2016 del Lions Club

Civitanova Marche, il soprano Inés Salazar vince il "Premio Donna" 2016 del Lions Club

Il riconoscimento è stato assegnato in una cerimonia molto sentita al ristorante Due Cigni di Montecosaro, dove sono risuonate stupende note. “Questo è uno dei momenti più attesi dell'anno – le parole della presidente Roberta Di Marco, consegnando alla soprano una scultura appositamente creata dall'artista Mauro Brattini – che caratterizza il nostro club, nato nel 1987 e originariamente composto da sole donne.E proprio per ricordare le origini femminili e rendere omaggio alla femminilità che è stato istituito questo premio, con diverse importanti figure insignite negli anni, persone che si sono distinte per le loro qualità. Tra queste Donatella Girombelli, Valeria Moriconi, Letizia Moratti, Teresa Sarti Strada di Emergency, Carla Fracci, Renata Tebaldi. Oggi – ha continuato la presidente – vogliamo rendere omaggio alle doti artistiche e umane della Salazar, che da anni si impegna nel premio Anita Cerquetti dedicando il suo tempo a giovani talenti”. “I premi sono una grande responsabilità per gli artisti – ha detto la Salazar - e io voglio, come marchigiana nel cuore (la soprano è stata insignita della cittadinanza onoraria di Montecosaro, nda), dirvi che potete contare su di me. Spero di poter ricambiare l'affetto che io sento in questa bellissima città”.La brillante carriera della Salazar è stata ripercorsa lungo la serata dal maestro Alfredo Sorichetti, direttore artistico dell'Accademia Anita Cerquetti e del concorso Anita Cerquetti, che ha voluto ringraziare la soprano “per il suo grande apporto alla manifestazione”, che il 17 aprile ha avuto, al Teatro delle Logge di Montecosaro, la finale della sua sesta edizione. Il sindaco di Montecosaro Reano Malaisi ha quindi osservato come il premio Cerquetti “rappresenti qualcosa di importante per la nostra città”, grazie anche alla presenza della “prestigiosa concittadina Inés Salazar”. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, Corrado Cammarano, presidente della quarta circoscrizione del distretto Lions 108 A, il presidente di zona A della quarta circoscrizione del distretto 108 A Roberto Ricci, il Past Governatore distrettuale Giulietta Bascioni Brattini, gli Officer distrettuali Stefano Gentili (coordinatore distrettuale Global leadership team), Alessandro Montemarà, Anna Maria Recchi, Anna Vecchiarelli e Elvira Lizzio, il presidente del club Lions Civitanova Marche Host Giovanni Vagni, il presidente del Lions Cleb Macerata Sferisterio Graziella Calamita, il presidente del Rotary di Civitanova Marche Amir Ahmadi, il Past presidente dell'Inner Wheel Civitanova Marche Gabriella Pizzarulli, Melvin Jones Fellow Mario Corvatta, Roberto Giannoni, Mauro Brattini, Tonino Maurizi. Il cerimoniere della serata è stata Anna Lisa Bracaccini, Officer distrettuale. Tra gli ospiti, la giuria del concorso Anita Cerquetti e Moira Giusepponi, presidente della Consulta dei Servizi Sociali del Comune di Civitanova Marche.

18/04/2016 09:48
Creamodaexpo premia la creatività: due marchigiane sul podio

Creamodaexpo premia la creatività: due marchigiane sul podio

Si è svolta con successo la premiazione della seconda edizione del concorso nazionale “Innovare, la calzatura in divenire” rivolto ai giovani creativi e designer di età compresa tra i 18 e i 35 anni. Organizzato in occasione di CreaModaExpo – evento fieristico bolognese dedicato ai componenti e agli accessori dei settori Pelletteria, Abbigliamento e Calzature – il contest aveva l’obiettivo di stimolare l’estro dei partecipanti e spingerli a reinterpretare la calzatura da un punto di vista "non convenzionale".Ad aggiudicarsi il podio la pugliese Paola Preziosa (1° classificata con “La pianta del piede”) seguita dalle due concorrenti marchigiane Annie Fabbioni (2°classificata con “Wanderlust”) e Miriam Passeri (3° classificata con “Smartwalk”). Tre le menzioni speciali rilasciate alle finaliste Antonella Angeloro (“Canapa Shoes”), Eleonora Acclavio (“Scarpa Bouquet”) e Nelly Gennuso (“Eco Social Boots”).Innovative, eclettiche, moderne, raffinate, entusiasmanti: sono state davvero variegate le proposte presentate ieri mattina a CreaModaExpo, richiamando l’attenzione non solo della numerosa platea ma anche degli espositori presenti. “CreaModaExpo si propone come trampolino di lancio per le nuove idee dei giovani creativi ma anche come occasione per creare sinergie fra stilisti, designer e i nostri espositori ovvero aziende specializzate in accessori e componenti – commenta il Direttore Generale Eliseo Monaco –. È proprio la collaborazione fra queste figure, infatti, che rende possibile la realizzazione di un prodotto moda made in Italy che si differenzi nel mondo per innovazione e creatività. Grazie a questo concorso, che riteniamo essere un plus aggiunto alla nostra manifestazione, scopriamo ogni volta progetti interessanti; questo anche perché esistono Istituti di formazione che credono, come noi, nei giovani e li spronano ad esprimere se stessi senza mai arrendersi”. Oltre ad aver ospitato la premiazione del concorso “Innovare, la calzatura in divenire”, l’Agorà ViviModa curata da MAP Communication ha visto susseguirsi una serie di eventi e performances live di artisti e stilisti operanti nel settore moda e design, condotte dalla presentatrice tv Jo Squillo. L’Istituto professionale Aldrovandi Rubbiani di Bologna ha proposto un laboratorio di moulage tenuto da alcune studentesse che, con l'aiuto di tessuti, spilli e forbici, hanno realizzato abiti dal vivo direttamente sui manichini. Protagonista di ViviModa anche l’Accademia Belle Arti di Bologna con una serie di sfilate durante le quali sono state presentate esclusive capsule collections realizzate da alunni già diplomati. Approdato a Bologna inoltre il progetto RecuperiAmo, proposto da un gruppo di giovani designer di Foggia, che hanno creato scarpe e bustierre in carta e tessuto. Per le Marche, invece, si sono esibiti il Liceo Artistico di Macerata, che ha presentato una selezione di curiosi cappelli e borse, e tre giovani artiste e stiliste, ciascuna presente per mettere in mostra la propria peculiarità: le sorelle Miriam e Barbara Passeri hanno riprodotto particolari accessori attraverso l’utilizzo di materiali come neoprene, scuba e stecche in rigilene, mentre Fosca Tittarelli (Fosca's Batik) ha mostrato una tecnica alternativa di pittura su tela applicata anche a borse e sneakers.

17/04/2016 15:22
Ciccio Graziani, la notorietà e un analcolico

Ciccio Graziani, la notorietà e un analcolico

Negli annali del calcio italiano, l'11 luglio 1982 verrà ricordato anche grazie alla telecronaca di Nando Martellini, che si concludeva con: "Campioni del Mondo, Campioni del Mondo, Campioni del Mondo!". Quella notte c'era anche Francesco "Ciccio" Graziani, che da allora è diventato parte integrante della nostra cultura. Lo incontro in una piazza, per un evento che prevede la promozione dello sport (calcio, pallavolo, tennis, ginnastica) nelle scuole. Disponibile e "generoso" (come lo stesso Martellini lo definì quella notte magica) verso i piccoli, emozionati e felici di poter ricevere insegnamenti sportivi così preziosi. Disponibile anche a sottoporsi al gioco delle 5 domande di "Drinking" per i lettori di Picchio News. Eccole.Se fosse un supereroe, che supereroe sarebbe e che superpoteri avrebbe?Vorrei essere Superman, per poter aiutare tutte le personeche possono essere in difficoltà o in pericolo.Che cos'è per lei la notorietà?La notorietà è una bella cosa, perchè se sei noto vuol dire che hai fatto qualcosa di importante in qualsiasi campo. E l'affetto e la stima e il rispetto della gente sono molto positivi. In più ti dà lo stimolo per essere una persona per bene, una persona seria e soprattutto disponibile verso gli altri.E l'amicizia?L'amicizia è tante cose messe insieme. E' la possibilità di sapere che nella vita a tutto c'è rimedio, e naturalmente, se hai un amico, oltre al rimedio c'è anche il conforto. Quindi si dice che chi trova un amico trova un tesoro, proprio per queste motivazioni.Il suo drink preferito?Mah ... non prendo molti aperitivi. Di solito prendo un analcolico, niente di che.Cosa può fare Ciccio Graziani per salvare il mondo?Io credo che posso fare poco, però ... Cerco tutti i giorni di essere una persona positiva, una persona per bene, una persona che rispetta il prossimo e che naturalmente vuol essere rispettata. Quindi, io credo che posso fare qualcosa se mi comporto bene.In alto i calici, Amici!Alla prossima!Who's whoPer chi non lo sapesse..Francesco "Ciccio" Graziani è allenatore di calcio, dirigente sportivo, ex calciatore di ruolo attaccante. Ha esordito in Nazionale nel 1975. Ha partecipato al campionato del mondo del 1978 in Argentina. Negli anni '80, passa da centrattacco puro, protagonista e padrone dell'area di rigore, al "generoso Graziani" (lo definirà così Nando Martellini la sera della finale dei campionati del mondo del 1982), cioè il prezioso gregario, una valida spalla per l'attaccante di spicco, per il collega incaricat di mettere il pallone in rete e prendersi gli applausi. Una trasformazione che gli permette anche di ritrovare un posto da titolare in Nazionale al fianco di Paolo Rossi. Campione del mondo con la Nazionale nel 1982 in Spagna, segnando il gol del pareggio col Camerun, decisivo ai fini della qualificazione alla seconda fase. Al settimo posto della classifica dei marcatori del Torino, con 122 gol, totalizza con la Nazionale 23 gol in 64 partite. Ha giocato con la Fiorentina, il Torino, l'Arezzo, la Roma, l'Udinese, e con l'APIA Leichhardt in Australia. Ha indossato nuovamente la maglia della nazionale italiana nella partita memoriale per i 25 anni della finale Italia-Germania del 1982, nel 2007, realizzando una doppietta. E' stato dirigente di società (Arezzo) e allenatore calcistico: Fiorentina, Ascoli, Reggina, Catania, Montevarchi, Avellino. Dal 2004 al 2006, alla guida tecnica del Cervia, ha partecipato al reality show televisivo "Campioni – il sogno". Dal 2015 conduce il programma sportivo "Goal Show", trasmesso dall'emittente televisiva Napolitivù. In una partita del 1976-1977 di Coppa dei Campioni, si improvvisa portiere a 20 minuti dalla fine e compie diverse parate memorabili. Nel suo palmarès: uno scudetto col Torino (1975-1976), due Coppe Italia con la Roma (1983-1984 e 1985-1986), un campionato mondiale con la Nazionale (Spagna 1982), capocannoniere di serie A (1976-1977), capocannoniere in Coppa Italia (1980-1981, con 5 gol), e come allenatore una competizione regionale (Cervia, 2004-2005 - girone B). Nel 1986, insieme ad altri calciatori (i "Football Stars", fra cui Gullit, Altobelli, Platini, Rossi, Cabrini), ha inciso il brano "Allelujah" a scopo di beneficenza. Ha partecipato al reality show televisivo "Reality Circus", alla trasmissione "Distraction", al game show "Primo e ultimo", al telefilm "I Cesaroni", al film "L'allenatore nel pallone". Nel 1994 si è candidato al Senato. Nel 2014 ha aiutato un bagnino a salvare dall'annegamento una bambina di 8 anni.

16/04/2016 14:15
Visite guidate alla Pinacoteca Civica di San Severino Marche

Visite guidate alla Pinacoteca Civica di San Severino Marche

Doppia visita guidata, prima e dopo quelle che verranno proposte in occasione delle speciali aperture programmate per il lungo ponte 25 Aprile, alla rinnovata pinacoteca civica “Padre Tacchi Venturi” di San Severino Marche recentemente riaperta nel corso di una cerimonia ufficiale cui ha preso parte anche il direttore dei Musei Vaticani, il professor Antonio Paolucci. Domani (domenica 17 aprile), l’Accademia Filelfica di scienze, lettere e arti di Tolentino ha organizzato un tour alla raccolta d’arte e presso altri monumenti settempedani con ritrovo alle ore 8,30 a Tolentino.L’arrivo a San Severino Marche è previsto per le ore 9. Si partirà dalla chiesa di San Domenico per proseguire per la chiesa di San Lorenzo in Doliolo. Successivamente ci si trasferirà in pinacoteca per la visita alle “Liete stanze”. Ad accompagnare i visitatori sarà l'ingegner Marcello Muzzi, presidente dell’Archeoclub di San Severino Marche. La gita è stata accreditata presso l'Ordine degli Architetti di Macerata.Giovedì 2 giugno, invece, saranno i Teatri di San Severino a proporre, in occasione della Festa della Repubblica, un altro tour in pinacoteca sempre dal titolo “Per queste liete stanze”, lo stesso proposto per la riapertura della preziosa raccolta d’arte che, lo ricordiamo, ospita fra le altre un capolavoro del Pinturicchio, opere dei fratelli Salimbeni e numerosi altri tesori. La visita del 2 giugno sarà guidata da Luca Maria Cristini, architetto settempedano che ha firmato il riallestimento, e da Francesco Rapaccioni, giornalista settempedano console provinciale del Touring Club. Doppio l’appuntamento, alle ore 16 e alle ore 18, con ingresso gratuito.

16/04/2016 14:01
Pollenza, a Teatro in scena "Taxi a due piazze"

Pollenza, a Teatro in scena "Taxi a due piazze"

Domenica 17 aprile alle ore 21,15 presso il Teatro "Giuseppe Verdi" di Pollenza si terrà lo spettacolo Taxi a due piazze, con Gianluca Guidi e Giampiero Ingrassia. L’evento è frutto della collaborazione tra il Comune di Pollenza e l’A.M.A.T. Sul palco si avvicenderanno anche Renato Cortesi, Silvia Delfino, Biancamaria Lelli, Antonio Pisu e Piero di Blasio. L’opera di Ray Cooney verrà resa nella versione italiana di Jaja Fiastri, mentre musica e regia sono state curate da Gianluca Guidi.La vicenda narra di Mario Rossi, taxista, sposato con Alice, residente in piazza Irnerio 100 e Mario Rossi, taxista, sposato con Barbara, che vive in piazza Risorgimento. I due protagonisti non rappresentano in realtà un curioso caso di omonimia, ma forse c’è dietro una precisa pianificazione. Orari e turni di lavoro di Mario Rossi, ma anche quelli di entrambe le mogli, vengono incastrati alla perfezione per due anni. Tutto però si complica quando, per compiere una buona azione, Mario Rossi riceve una brutta botta in testa e sviene. Al risveglio, il taxista darà ad un infermiere l’indirizzo della prima moglie e a un impiegato dell’ospedale quello della seconda facendo arrivare la denuncia a due diversi commissariati di polizia. Seguirà una serie di equivoci, coincidenze, bugie e mistificazioni che intricando all’inverosimile la trama, porterà un finale inaspettato e sorprendente.Per informazioni e prenotazioni si può contattare al numero 349.4730823.

16/04/2016 11:06
Gianluca Grignani infiamma il Donoma -FOTO-

Gianluca Grignani infiamma il Donoma -FOTO-

Una serata ad altissima intensità quella che ha visto protagonista Gianluca Grignani all'interno della rassegna Tyche Friday del venerdì live del Donoma di Civitanova Marche.Grignani, che proprio lo scorso 1 aprile ha pubblicato il singolo “Una Donna Così”, che già si è aggiudicato molti click sia su Youtube che Spotify, ha anticipato con la serata di ieri l'uscita del progetto discografico previsto per il 6 maggio, per festeggiare i suoi vent’anni di carriera.Il locale è stato assediato da un pubblico di fans arrivato anche da oltre regione. Si presenta in edizione acustica, come i suoi idoli Bruce Springsteen e Bob Dylan. Propone i suoi successi di sempre come “Destinazione paradiso” e “La mia storia fra le dita”. Poi ovazioni per il nuovo pezzo “Una donna così”, con un pubblico che canta interrottamente sempre insieme a lui. Tyche Friday, il venerdì live del Donoma ora si appresta agli ultimi due colpi grossi della stagione. Venerdì prossimo 22 aprile toccherà a Patty Pravo nell'unica data in un club del suo Eccomi Tour. E già si preannuncia un tutto esaurito. Ma non sarà da meno il leggendario Tony Hadley, mitica voce dei Spandau Ballet, nell'unica data italiana programmata il 29 aprile. Prevendite per entrambi gli spettacoli sui canali CiaoTicket e TicketOne, oppure all'infoline del Donoma 0733 775860 

16/04/2016 10:50
Macerata, mostra e convengo sul ruolo del paesaggio

Macerata, mostra e convengo sul ruolo del paesaggio

Presso la sala consiliare del comune di Macerata si è tenuta una conferenza stampa per presentare la mostra "Metafisica del paesaggio" che si terrà venerdì 22 aprile nei Musei civici di Palazzo Buonaccorsi e il convegno "Paesaggio in trasformazione" che si terrà il 29 aprile all'Audiotorium San Paolo.Sono intervenuti Stefania Monteverde, vice sindaco  e assessore alla Cultura, Enzo Fusari presidente dell'Ordine degli Architetti della provincia di Macerata, Sauro Pennesi vice presidente dell'Ordine degli Architetti della provincia di Macerata, Roberto Cresti critico d’arte e curatore del catalogo e Alessandra Sfrappini, direttrice dell'Istituzione Macerata Cultura. Erano presenti anche gli artisti Carlo Iacomucci e Riccardo Piccardoni."Palazzo Buonaccorsi ospita una mostra dal titolo profondo. Il palazzo sta lavorando con la relazione del paesaggio, è un lavoro di ricerca dentro uno spazio comunale che si basa sulla relazione fra cultura e paesaggio" ha esordito la Monteverde. Fusari ha proseguito affermando che il palazzo Buonaccorsi è un gioiello della città. "Il nostro lavoro si basa su una riflessione sul paesaggio urbano e naturale, gli artisti interpretano il nostro paesaggio e attraverso di loro si può capire meglio il paesaggio che si trasforma. In particolare il convegno si prefigge l'obiettivo di spiegare come si può recuperare il paesaggio sia urbano che rurale. Noi siamo per la progettualità affinché questa si integri con il paesaggio per recuperare i fondovalle e i paesaggi costieri. È un convegno rivolto a tutti" ha affermato.Pennesi invece ha descritto gli aspetti più logistici della mostra che vedrà la partecipazione di sei pittori, due fotografi e uno scultore. Attraverso la mostra si vedrà come gli altri artisti rappresentano il paesaggio, il loro atteggiamento critico. In particolare il fotografo Poltrinetti descriverà un'arte montuosa degli anni '50-'60 di tipo documentario. Gatta invece si occuperà della reinterpretazione della parte collinare, Roviello userà materiali naturali per formare sculture provenienti dal paesaggio. Sala invece porterà degli esempi concreti che riguardano la rigenerazione del paesaggio, mentre Angrilli si occuperà del recupero dei paesaggi degradati.La Sfrappini ha ribadito la qualità del Palazzo Buonaccorsi e in particolare dei finestroni che lo caratterizzano. "La visione del paesaggio attraverso i finestroni può essere raffrontata con la lettura dei testi poetici. La mostra consentirà alle istituzioni museali di connettersi alla realtà dei territori. Un abbinamento attuale quello della mostra che coniuga perfettamente il paesaggio con la bellezza di palazzo Buonaccorsi - ha spiegato la direttrice- e in linea con il tema che sarà al centro della Conferenza internazionale ICOM, l’Organizzazione internazionale di musei e di professionisti museali, che si terrà in luglio a Milano su “Musei e paesaggi culturali”, e con la Notte dei Musei sullo stesso tema a maggio. Quest'ultima rappresenta un'ottima opportunità per rafforzare l'interesse delle persone all'arte. Gli artisti consentiranno una riflessione critica" ha concluso.Il critico d'arte e il curatore del catalogo Cresti ha invece ribadito la necessità di trovare dei denominatori comuni tra le opere e gli artisti. "L'architettura configura il paesaggio, le idee del paesaggio implicitamente si ritrovano nelle opere. L'elemento metafisico è quello conduttore. Gli artisiti attraverso vari linguaggi  e vari punti di vista forniranno agli architetti una riflessione sull'avvenire" ha concluso.In conclusione della conferenza sono intervenuti due artisti che prenderanno parte alla mostra: Carlo Iacomucci e Riccardo Piccardoni. Iacomucci ha raccontato il suo vissuto nella città di Urbino che non gli ha permesso una convivenza facile con il paesaggio circostante. "Ma tutti i colori, i rumori del paesaggio mi sono serviti, mi sono diventati utili, sono andato oltre, mi sono rifatto" ha dichiarato. Piccardoni invece ha descritto un'arte dell'800 attenta ai dettami classici mentre nell'arte del '900 l'uomo ha superato i dogmi, costruisce tutto e di più. "Nella mostra c'è tutto il bello dell'opera d'arte, si scopre una bellezza che poi spetta a noi giudicare, spetta a noi dare dei valori all'arte" ha concluso.(Foto Si.Sa)

16/04/2016 09:21
Simone Riccioni ospite a Collevario

Simone Riccioni ospite a Collevario

Simone Riccioni, domenica 17 aprile alle 16, nella chiesa del buon pastore di Macerata sarà ospite dell'incontro organizzato dalla "rete per l'educazione" formata da bene 10 associazioni che si celebrerà in concomitanza con la festa a Collevario. Riccioni nelle edizioni passate è stato preceduto da ospiti quali Claudia Koll, Alessandro Meluzzi, Paolo Brosio, Lorena Bianchetti, Pupi Avati, Maria Grazia Capulli, che hanno offerto la possibilità di rendere la festa di una parrocchia e di un quartiere, un evento per la città. Gli appuntamenti della Rete per l’Educazione hanno infatti trovato nella parrocchia di Collevario, guidata da don Gennaro De Filippi, terreno fertile per crescere. Oltre alle domande che in questo periodo vengono poste all’attore marchigiano sull’onda lunga del successo avuto con il film di Alessandro Valori “Come saltano i pesci“ nelle sale dal 31 marzo, domenica si avrà modo di conoscere Simone Riccioni come persona oltre il personaggio.Il tema dell’incontro sarà “Salvaguardare la felicità nei giovani e nella società” traendo spunto da “educare è salvaguardare”, filo conduttore che ha caratterizzato gli appuntamenti di quest’anno giunti al decimo ciclo. Ovviamente non mancherà la possibilità di far domande, selfie e chiedere autografi ma Paola Olmi, la giornalista che lo intervisterà, cercherà di scoprire come l’essere cristiano, scelta apparentemente impopolare in questi anni, possa essere vissuta con serenità e successo.

15/04/2016 16:16
Laura Boldrini a Tolentino per la 13^ edizione della Marcia della Memoria

Laura Boldrini a Tolentino per la 13^ edizione della Marcia della Memoria

Domenica 24 aprile 2016, in occasione del 72° Anniversario dell'Eccidio di Montalto, si terrà, come tutti gli anni, la tredicesima edizione della “Marcia della Memoria...sulle orme della Resistenza”, una manifestazione che consente ai partecipanti di ripercorrere, ancora oggi, i sentieri dei partigiani. La manifestazione é promossa dall'ANPI, attraverso un apposito Comitato organizzatore, dalla Regione Marche, dalla Unione dei Comuni Montani Monti Azzurri e dai Comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Serrapetrona e Tolentino, dall’Istituto Storico per la Resistenza “Mario Morbiducci”, dall’Istituto Alcide Cervi.Questo il programma della Marcia della Memoria.Domenica 24 aprile, alle ore 8.30 a Tolentino ci sarà la deposizione della corona in Piazza della Libertà, alla presenza delle Autorità, sulla lapide che ricorda l’Eccidio di Montalto.Alle ore 9.00 é previsto il ritrovo, da raggiungere con i propri mezzi, a Caldarola in Piazza Vittorio Emanuele: intervento del Sindaco di Caldarola, degli organizzatori dell’Anpi e della Presidente della Camera dei Deputati On. Laura Boldrini.Alle ore 10.00 é fissata la partenza della marcia a piedi verso Montalto per un percorso che, attraversando Vestignano e Valle di Montalto, si snoderà per circa 8 chilometri e mezzo.Intorno alle ore 12.30 è previsto l’arrivo al Castello di Montalto con "rancio" offerto dall'organizzazione in collaborazione con COOP Alleanza 3.0 – Supermercato di Tolentino.Alle 14.30 concerto del gruppo musicale Armata Brancaleone.Si ricorda che a partire dalle ore 13.30, fino alle 18.00, saranno a disposizione varie navette che permetteranno il rientro a Caldarola.Inoltre sarà anche possibile visitare a Caldarola, a Palazzo comunale, il Museo della Resistenza.L’edizione 2016 è stata presentata in una conferenza stampa dal Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, dal Presidente regionale dell’Anpi Leonardo Animali, dal Presidente provinciale dell’Anpi Lorenzo Marconi, dal Presidente dell’Unione Montana Monti Azzurri Giampiero Feliciotti, dal Sindaco di Belforte del Chienti Roberto Paoloni, dal Sindaco di Caldarola Luca Maria Giuseppetti, dal Sindaco di Camporotondo di Fiastrone Emanuele Tondi, dal Sindaco di Cessapalombo Giammario Ottavi, dal Sindaco di Serrapetrona Silvia Pinzi, da Giorgio Roselli, Sara Sciammana, Vincenzo Ciccotti del Comitato organizzativo, Lanfranco Minnozzi Presidente dell’Anpi di Tolentino e da Vittorio Luciani dell’Anpi di Tolentino. 

15/04/2016 14:32
Il Virtus Acrobatic Team di Macerata in scena a Senigallia

Il Virtus Acrobatic Team di Macerata in scena a Senigallia

Domenica 17 Aprile, impegno esterno per il Virtus Acrobatic Team della A.S.D. Ginnastica “Virtus Evaristo Pasqualetti” di Macerata, che sarà in scena, con due performances, al Palazzetto dello Sport di Senigallia nel corso della manifestazione/concorso “Quattro passi sul velluto”, cui ha partecipato anche nelle scorse edizioni e dove, nell’aprile del 2014, ha vinto il trofeo “Città di Senigallia” per la migliore coreografia con la performance “Amazzoni”.Nella stessa serata, il Virtus Acrobatic Team è stato chiamato, dagli organizzatori, ad esibirsi nel corso della cerimonia di apertura delle finali nazionali del GymFestival 2016, manifestazione di Ginnastica riservata alle scuole secondarie nazionali di I e II grado. Inoltre, nel corso della prossima settimana, il Team si esibirà al PalaVirtus in occasione di una serata dedicata alle squadre di Ginnastica di Serie “A” e “B” nazionale della “Virtus Evaristo Pasqualetti”, ai vertici della Ginnastica nazionale ed internazionale, organizzata dalla sezione maceratese del Panathlon International.Sabato 23, dalle ore 21.00, sempre presso il PalaVirtus, (con ingresso gratuito), il Virtus Acrobatic Team, con altre formazioni della società maceratese ed altre provenienti da tutta la regione, parteciperà alla Gymnaestrada Regionale 2016, della Federazione Ginnastica d’Italia, manifestazione non agonistica propedeutica alla finale Nazionale che si terrà a Pesaro a fine giugno. 

15/04/2016 14:00
Porto Sant’Elpidio,tutto pronto per l'8^ Edizione del Campionato Nazionale del Lancio del Telefonino

Porto Sant’Elpidio,tutto pronto per l'8^ Edizione del Campionato Nazionale del Lancio del Telefonino

Anche quest’anno torna  il Campionato Nazionale del Lancio del Telefonino, l’evento brevettato per tutta l’Europa da Massimo Galeazzi. Prima tappa ufficiale 2016 a Porto Sant’Elpidio (FM):  telefoni cellulari voleranno per decine di metri nel tentativo di battere il record nazionale.Grande attesa per l’VIII Edizione del Campionato Nazionale del Lancio del Telefonino che avrà luogo  il 1 Maggio 2016 a Porto Sant’Elpidio, durante la tradizionale festa sul lungomare, per una giornata all’insegna del divertimento. Nessuna abilità particolare è richiesta a chi vuole cimentarsi  in questo sport alternativo, stravagante e originale, che appassiona  giovani e meno giovani accomunati da un “tocco” di sana competizione e da un rapporto di amore-odio verso un apparecchio tanto indispensabile, quanto stressante. Tema principale di questa edizione è quello della sicurezza sulle strade. L’uso del telefono alla guida, purtroppo, è una delle più frequenti cause di incidente: per questo l’organizzazione Lancio del Telefonino quest’anno si fa promotrice dell’uso di apparecchi auricolari che riducono le distrazioni e lasciano libere le mani.Il lancio del telefonino, oggi un vero e proprio “evento-mania”, è stato importato dalla Finlandia dall’imprenditore comasco Massimo Galeazzi che nel 2009 lo ha brevettato in Italia e in Europa.Dopo il successo delle scorse edizioni, il Campionato torna nel 2016 invitando gli aspiranti concorrenti a battere il record italiano di 71 metri e 11 cm detenuto da Francesco Faraglia, 36 anni, informatico di Rieti.Due sono le categorie partecipanti: Junior (ragazzi e ragazze dai 13 ai 20 anni) e Senior (Uomini e donne dai 21 anni in su). Si avrà a disposizione un solo lancio, con rincorsa libera nella corsia apposita e tiro entro la linea di demarcazione. I telefonini, forniti dall’organizzazione dell’evento, saranno tutti uguali del peso non superiore a 70 grammi.Il lancio può essere effettuato con qualsiasi tecnica, ma solo con le braccia. Il punteggio verrà calcolato con la telemetria, utilizzando l’apparecchiatura elettronica Tele Laser.Non occorre nessuna iscrizione anticipata: nella giornata di gara chi vorrà partecipare dovrà semplicemente compilare una cartolina con i propri dati. Tutti potranno dare sfogo alla propria avversione per il cellulare: lanciare il telefonino il più lontano possibile è, ovviamente, il requisito fondamentale per vincere. Al miglior lanciatore in premio un telefonino di ultima generazione.La seconda tappa del Campionato si terrà a Marigliano in Provincia di Napoli. 

15/04/2016 13:04
Macerata, presentato il bilancio consuntivo del 2015 dell'Associazione Arena Sferisterio

Macerata, presentato il bilancio consuntivo del 2015 dell'Associazione Arena Sferisterio

Nella sala consiliare del comune di Macerata si è svolta una conferenza stampa per presentare il bilancio consuntivo dell'anno 2015 dell'Associazione Arena Sferisterio. Sono intervenuti Romano Carancini, presidente dell'Associazione, Antonio Pettinari, vice presidente, Luciano Messi sovrintendete dell'Associazione e Giorgio Piergiacomi presidente del Collegio dei Revisori dei Conti dell'Associazione."4 anni fa con uno spirito comune nasceva una nuova storia che raccontiamo con entusiasmo e sorpresa. Il risultato di un anno di gestione è un risultato in equilibrio che testimonia come ci siamo arrivati" ha esordito Carancini. Il presidente ha evidenziato la capacità organizzativa dell'Associazione, la volontà di lavorare sulla previsione prevedendo e controllando i costi. I ricavi si basano invece su quattro elementi importanti ossia quello dei contributi pubblici che quest'anno ha destato preoccupazione in quanto si è assistito ad una sbilancio di 250.000 euro in quanto il sistema dello spettacolo non è pianificabile. Il secondo elemento riguarda i contributi degli sponsor che grazie all'impegno della società e dei partnership ha portato un guadagno di 598.000 euro, il terzo fattore è costituito dalla biglietteria che ha portato anch'essa un risultato buono finendo per varcare la soglia di un incasso loro di 1 milione di euro. Il quarto elemento riguarda le altre entrate che hanno portato un ricavo di 408.000 euro compensate con i costi. Carancini ha quindi concluso il suo intervento descrivendo una situazione di equilibrio dell'Associazione che ha permesso di compensare il venir meno di 250.000 euro di contributi pubblici attraverso il lavoro con e dentro le istituzioni, una solidità professionale di rilievo. Nel 2015 il Macerata Opera Festival esce in sostanziale equilibrio, con un utile di 2009 euro, risultato straordinario a fronte dei contributi pubblici in calo. Questo è stato possibile per il rigore che c’è nella pianificazione e nel controllo della spesa: in preventivo per la Stagione Lirica abbiamo previsto 2.810.000 euro e la spesa a consuntivo si è distaccata di 4.477 euro, includendo al suo interno le attività del Festival Off. La scelta di Luciano Messi come sovrintendente, la sua esperienza nell’organizzazione della produzione e nella gestione amministrativa e artistica, è molto importante proprio in questo senso.Per la prima volta nella storia nell'anno 2015 la percentuale di contributi privati ha superato quella dei contributi pubblici. Ringrazio tutta la struttura, il personale, le maestranze, il consiglio d'amministrazione che svolgono un lavoro di qualità, è un risultato di tutti" ha dichiarato.Pettinari ha continuato sostenendo che l'attività dell'Associazione ha permesso di sfatare alcuni luoghi comuni come quello che la lirica presuppone ingenti risorse, che produce debiti, che non interessa tutti, che la crisi non permette l'acquisto dei biglietti da parte di tutti. "Invece nel 2015 il teatro è stato pieno, pieno di stranieri, pieno di giovani che hanno apprezzato la qualità dello spettacolo. La ricaduta sul territorio è notevolissima per l'intera comunità provinciale che ha adottato lo Sferisterio" ha affermato il vicepresidente. "L'obiettivo è la valorizzazione delle nostre risorse,c'è stata un'apertura all'istituzioni nazionali, siamo stati tutti uniti e se il territorio sta unito, se si fa squadra si superano le difficoltà" ha concluso.Messi invece ha sostenuto l'importanza determinante dei costi di oltre 40.000 euro che rappresentano una difesa salda, che l'amministrazione generale tiene sotto controllo. "La vera sfida è quella sui ricavi che si basa sugli elementi illustrati da Carancini. Messi ha ribadito l'importanza dell'elemento della biglietteria che "deve essere messo per primo in ordine concettuale in quanto tutto perde di senso se colui che finanzia lo spettacolo non gode, non gradisce lo spettacolo. Anche il fattore delle altre entrate provenienti da altre attività come la Festa Marchigiana, Musicultura, la rete lirica è determinante. Il sovrintendente ha concluso l'intervento elencando dei valori importanti come il valore progetto, il valore pubblico con più di 2000 paganti, il valore giovani, il lavoro con 500 persone per 20.000 giornate complessive, di cui un quinto under35. C’è anche un fondamentale valore territorio. Col 90% delle maestranze di provenienza regionale e il 70% della spesa che ricade direttamente nelle Marche sotto forma di reddito o di acquisto di beni e servizi, oltre all’indotto”. "Il nostro lavoro si basa sulla velocità, il teatro si deve guidare in modo veloce per arrivare prima degli altri, entro il tempo limite e sfidando continuamente gli ostacoli. La nostra è una macchina eccellente nella quale si investe" ha concluso.Piergiacomi ha invece affermato come nell'ultimo quinquennio si è stati attenti alla gestione finanziaria. "I flussi di cassa sono stati positivi e quindi l'ammontare dei debiti è stato minore. Si sono registrati 200.000 euro di indebitamento in meno, che rafforzano l'aspetto patrimoniale. La gestione ha generato flussi di cassa positivi che hanno permesso di ridurre sia l’indebitamento lordo, da considerarsi come debiti totali, che l’indebitamento netto, da considerarsi quale differenza tra debiti totali e crediti totali. Quest’ultimo è passato dai quasi 1,2 milioni di euro del 2010 a circa 200mila di fine 2015. Non secondari altri due dati: le minori spese sugli interessi passivi, scesi da 138mila euro nel 2010 a 42mila euro, e il venir meno di alcune aree di rischio che hanno permesso di liberare risorse da poter utilizzare nella gestione corrente.L'amministrazione è puntuale, attenta ai vari adempimenti" ha dichiarato. 

15/04/2016 11:11
Stefano Calisti espone alla mostra "Bianco Italiano e..."

Stefano Calisti espone alla mostra "Bianco Italiano e..."

"Bianco Italiano e… ". Si intitola così la mostra della galleria Real Arte, che espone dal 16 al 23 aprile le opere di 28 artisti italiani di fama internazionale. Fra questi, anche il maceratese Stefano Calisti, che torna ad esporre nelle Marche dopo la partecipazione a Italomania a Mosca lo scorso anno. Trentacinque tele in un racconto straordinario dell'arte contemporanea: dalla signora dell’astrattismo Carla Accardi all’arte analitica di Gianfranco Zappettini, passando per le estroflessioni di Bonalumi e di Castellani, riconosciuto come il padre del minimalismo. Suo il pezzo forte della mostra: ‘Superficie bianca’ del 1985. Ancora, dalle ricerche geometriche-percettive di Dadamaino alle serigrafie d’acciaio di Pistoletto, alla transavanguardia di Mimmo Paladino e all’aeropittura di Tullio Crali.Stefano Calisti porta in mostra '...Discorsi in collina...' e 'Frammenti della mia terra', esempio di arte astratta il primo, figurativa il secondo."Bianco italiano e…" nasce dall’idea di Roberto Botticelli, direttore artistico di Real Arte, di presentare un approfondimento sull’uso del colore in funzione plastica. “L’esposizione propone un itinerario focale monotematico, che si lega all’idea di luogo della ricerca”, spiega Botticelli. “Lo scopo è di evidenziare gli aspetti più aperti e interessanti dell’arte moderna e contemporanea degli ultimi decenni”.Real Arte è attiva dal 2010 grazie alla passione e alla competenza di un gruppo di amici collezionisti, che porta l’arte nelle Marche e da Sant’Elpidio a mare sul web e in televisione.Bianco italiano e… è la prima mostra con vernissage del 2016 per Real Arte: dal 16 al 23 aprile, è aperta al pubblico, ingresso libero, con orario 10-12 e 17-19.Al vernissage di domani alle 17, cui saranno presenti Stefano Calisti e Christian Costa, sarà presentato anche il volume dedicato a Bianco italiano e…, con postfazione del collezionista Daniele Taddei. Il ricavato della vendita del libro sarà interamente devoluto a Save the children.Appuntamento domani, 16 aprile, alle 17 presso la Galleria Real Arte in Strada Prov.le Brancadoro a Sant’Elpidio a Mare. Per info tel. 0734 872018, www.realarte.it.

15/04/2016 09:50
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