Un convegno dedicato all’approfondimento della tematica della ricostruzione post-sisma, con l’intento di fornire agli amministratori della provincia maceratese e alle categorie professionali coinvolte una valida occasione di confronto sulle criticità emerse in questa difficile fase. Ad organizzarlo è il Collegio provinciale Geometri e Geometri laureati di Macerata, con il patrocinio del Comune di Treia.Appuntamento venerdì 25 novembre, con inizio alle 9, al teatro comunale di Treia. Per l’occasione interviene il presidente del Consiglio nazionale Geometri, Maurizio Savoncelli, in apertura dopo i saluti di Paola Passeri, presidente del Collegio Geometri Macerata, e di Franco Capponi, sindaco del Comune di Treia. Ci saranno anche Angelo Sciapichetti, assessore alla Protezione civile della Regione Marche, Cesare Spuri, capo della Protezione civile della Regione Marche, e Giuseppe Merlino, presidente A.Ge.Pro - Associazione Nazionale Geometri Volontari Protezione Civile.L’evento, la cui conclusione con dibattito è prevista intorno alle 12.30, è aperto a tutti e prevede la possibilità di interventi programmati che dovranno essere comunicati in anticipo alla segreteria (info@geometrimacerata.it, 0733.264769).Per i colleghi che partecipano sono riconosciuti 2 crediti formativi professionali. Iscrizioni nel portale della Fondazione regionale Collegi Geometri delle Marche.
Il sisma non ferma la cultura a San Severino Marche. Giovedì prossimo (24 novembre), con una cena conviviale presso il ristorante “Cavallini” di viale Bigioli, riprende vigore il progetto “Amare un’ombra”, promosso dall’associazione Archivio storico tipolitografia “C. Bellabarba” con il patrocinio del Comune di San Severino Marche, per celebrare i 50 anni dalla pubblicazione degli Xenia I di Eugenio Montale, componimento poetico stampato in città proprio dalla tipolitografia Bellabarba. La cena sarà la prima di una serie di iniziative conviviali che proseguiranno il 2 dicembre con un incontro al ristorante “Da Piero” e l’11 dicembre al ristorante “Junò”.Il progetto “Amare un’ombra”, con il sostegno del Consiglio regionale delle Marche, di Slow Food Marche, dell’Università di Macerata, dell’Accademia delle Belle Arti di Macerata, vede confermato anche l’atteso incontro con Serge Latouche che il 2 dicembre sarà intervistato da Roberto Mancini nell’auditorium dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi” a partire dalle ore 18. Si parlerà della società odierna e dei tanti problemi ad essa collegati.Ad aprire la programmazione degli eventi collegati a questo progetto nelle scorse settimane, in occasione della prima Giornata nazionale dello Spettacolo dal Vivo, erano stati un convegno con la partecipazione di Pietro Gibellini dell’Università di Venezia Ca’ Foscari e di Giuseppe Benelli e l’inaugurazione della mostra “Eugenio Montale, le linee della mano” allestita nella Pinacoteca civica “P. Tacchi Venturi”.
Università di Macerata e comune di Ussita insieme nel segno del cardinale Pietro Gasparri, nato proprio in una frazione della cittadina montana. Si tratta di una delle personalità più eminenti della sua epoca nell’ambito ecclesiastico, giuridico e politico, camerlengo e Segretario di Stato sotto il Pontificato di Benedetto XV e Pio XI, autore della prima codificazione canonica del 1917, sottoscrittore dei Patti Lateranensi nel 1929. Negli anni Ottanta l’allora rettore dell’Ateneo maceratese Attilio Moroni realizzò una serie di iniziative legate a questo straordinario giurista e questo forte interesse è sfociato nella costituzione del Centro studi comunale. Intorno alla sua figura, si sta lavorando all’organizzazione di un convegno internazionale, in occasione del centenario dalla promulgazione del Codice di Diritto Canonico del 1917. Il terremoto di fine ottobre ha provocato forti danni alla tomba del cardinale ad Ussita, in quel cimitero che egli stesso volle edificare dai resti del castello della vallata. Si tratta di un simbolo forte dal quale ripartire per ricostruire insieme in modo concreto, sviluppando iniziative che favoriscano la ripresa economica e sociale di tutto il territorio coinvolto dal sisma.“C’è sempre stato un grande rapporto tra l’Università di Macerata, il cardinale Gasparri e Ussita – ha spiegato il sindaco Marco Rinaldi in conferenza stampa -. Dobbiamo ricostruire partendo da una programmazione di alto spessore per tutto territorio, che non sia l’iniziativa di un singolo comune. L’Università può essere la punta di diamante di questa pianificazione di iniziative strutturali per garantire un futuro anche economicamente interessante alle nuove generazioni. Possiamo arginare il fenomeno dello spopolamento solo in questo modo”.“Per noi – ha risposto il rettore Francesco Adornato - il rapporto con il territorio è strategico. C’è bisogno di recuperare l’identità territoriale come elemento prototipale di sviluppo che non sia alternativo, ma che, in una dimensione plurale, abbia sua dignità e forza propositiva per far rinascere quelle realtà. Questi territori rappresentano una connessione forte tra passato e futuro e noi vogliamo costruire il futuro senza abbandonare il passato”.Come ha spiegato Giuseppe Rivetti, titolare della cattedra di diritto tributario di Unimc e direttore del Centro Studi Cardinale Pietro Gasparri, l’ateneo può farsi propositore di un progetto di detassazione che agevoli forme di investimento in armonia con il territorio. “Come è già stato fatto in altre parti d’Europa e d’Italia, - ha spiegato il docente – bisogna pensare a un nuovo modo di utilizzare la leva fiscale per creare interesse nel territorio da parte delle imprese. L’idea è quella di una finanza etica, che metta insieme profitto e valori. C’è bisogno dell’aiuto anche legislativo, che vada oltre l'emergenza, perché i sindaci non possono favorire questo sistemi da soli. È già inverno e bisogna pensare da subito a queste forme di intervento. Cercheremo di organizzare iniziative di confronto con i responsabili dello sviluppo economico e del ministero dell’economia e delle finanze per aprire un tavolo di confronto dove noi porteremo queste idee per pensare disposizioni normative che favoriscano gli investimenti”.
Ritorna a Civitanova Marche “Calici e parole” l’evento che coniuga la buona cucina con i piaceri della letteratura. L’incontro si terrà venerdì 25 novembre a partire dalle 20.00 per l’intera serata e sarà ospitato presso “La Tavernetta”, in Vicolo Nettuno 17. Al centro della serata ci sarà il gusto, quello per il cibo e quello per il linguaggio, il pensiero. Protagonista della parola sarà la giovane autrice treiese Lucia Nardi, che tra un piatto e l’altro presenterà al pubblico le sue poesie. Il reading a cura dell’autrice stessa e di Ermina Fantetti accompagnerà le degustazioni delle migliori tipicità locali. Sarà un excursus tra brani editi e inediti intorno al tema delle vite possibili e sulle infinite, variegate opportunità che toccano la vita di ciascuno di noi.Una scelta felice quella di unire palato e scrittura perché il benessere dell’uomo passa attraverso la bellezza in tutte le sue forme e coinvolge per forza di cose sia il corpo che la mente. Così è stato pensato e voluto questo evento dall’organizzatrice Roberta Carucci. Un ruolo importante è quello svolto dai gestori del locale “La Tavernetta” di Civitanova Marche che insieme alle proposte culinarie intendono offrire al pubblico una cultura della buona tavola e alcuni importanti momenti di riflessione. La poesia può essere un mezzo prediletto per creare un ponte tra il corpo e la mente così come ci indica la stessa Lucia Nardi.Per informazioni e prenotazioni: 0733.776549
L'idea di portare la mostra “Donne e Lavoro” dell'associazione Toponomastica Femminile a Macerata in occasione della Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne 2016 nasce di fatto l'8 marzo quando l'Osservatorio di Genere, in collaborazione con il Comune e il Consiglio delle Donne di Macerata, presentò i risultati del progetto #leviedelledonnemarchigiane (www.osservatoriodigenere.com).Perché collegare queste due giornate dedicate, seppur in modo diverso, alla donna? Tenere insieme l'8 marzo e il 25 novembre ha un forte valore simbolico e pratico: da una parte si vuole sottolineare l'importanza di un'attività costante di sensibilizzazione, di formazione dell'opinione pubblica circa l'urgenza di una società realmente paritaria a partire da uno dei contesti in cui più vistose sono ancora oggi le discriminazioni e le disparità tra uomini e donne e cioè il lavoro. Un impegno questo da perseguire e da mettere in campo non solo in occasione di giornate dedicate ma in modo continuativo e sistematico in sinergia con tutte le forse politiche e sociali, dalle istituzioni alle associazioni, dalle scuole alla società civile rivolgendosi in particolare alle giovani generazioni. Dall'altra sentiamo forte la necessità di proporre letture “altre”, non stereotipate e retoriche delle tematiche di genere soprattutto per ciò che riguarda la battaglia contro la violenza sulle donne.Ecco perché l'Osservatorio di Genere in collaborazione con il Comune e il Consiglio delle Donne ha deciso di portare la mostra “Donne e Lavoro” a Macerata dal 25 novembre al 4 dicembre 2016 presso il CASB dell'Università degli studi di Macerata, scegliendo un luogo frequentato soprattutto dalle giovani generazioni e in particolare dagli studenti universitari.Al CASB verranno esposti 50 dei 90 pannelli che costituiscono la mostra “Donne al lavoro” curata dall'Associazione Toponomastica Femminile: questi pannelli, provenienti da tutta Italia, vogliono sollecitare una riflessione su un impegno femminile, costantemente presente, seppure in forme diverse, e in continua evoluzione. L'intenzione è di testimoniare la fatica, ma anche i successi delle lotte femminili per raggiungere la parità, attraversare il passato e il presente e lanciare, alle nuove generazioni, l’invito a proiettarsi nel futuro.Tra i pannelli che saranno esposti a Macerata ci sono anche alcuni scatti realizzati dalla fotografa Simona Muscolini per l'Osservatorio di Genere che Toponomastica Femminile ha scelto per raccontare il lavoro delle donne oggi.Gli scatti di Simona Muscolini infatti sono stati realizzati a partire dai risultati del progetto (RI)pensare le Pari Opportunità – (RI)paro, progetto del 2014 nato da un'idea dell'OdG, finanziato dalla Regione Marche con capofila il Comune di Macerata che aveva l'obiettivo di analizzare la condizione della donna nel mondo del lavoro nelle Marche. Le fotografie, che abbiamo scelto anche per le cartoline-invito dell'evento, sono state scattate presso l'Athena Società Cooperativa Artigiana di Cingoli, una bella e dinamica realtà del nostro territorio nata grazie alla tenacia, alla professionalità e all'impegno di cinque donne coraggiose.
Dopo settimane di difficoltà a causa dell’ultimo sisma e dopo aver rimandato il festival dell’Umorismo previsto per fine agosto, Tolentino si rialza con tre grandi spettacoli a ingresso libero prodotti da Popsophia che uniscono filosofia, cinema e musica dal vivo. Per tre venerdì (2, 9 e 16 dicembre) l’associazione Popsophia porta al Cineteatro Don Bosco una rassegna di tre philoshow, dal titolo “RICOMINCIAMO DA QUI”, che con la piacevolezza della cultura pop cercherà di rispondere alle grandi domande che aleggiano in questi giorni difficili.Tre spettacoli inediti allestiti dall’Associazione Popsophia in collaborazione con il Comune di Tolentino e la Biennale dell’Umorismo nell’Arte. Tre philoshow, cioè serate filosofico-musicali ormai diventate un simbolo del successo dei festival Popsophia. Gli appuntamenti, ideati da Lucrezia Ercoli, direttrice artistica di Popsophia, sono a ingresso libero presso il cineteatro Don Bosco di Tolentino, una struttura che non ha riportato alcuna lesione dopo gli eventi sismici.“Saranno tre incontri importanti dedicati ad una comunità che vuole reagire all’emergenza. Vogliamo creare nuove occasioni di coesione solidale e ridare visibilità alle eccellenze culturali di una delle città tra le più vitali della provincia maceratese” ha dichiarato Giuseppe Pezzanesi, sindaco della città.“Con la cultura vogliamo ripartire. Le serate realizzate da Popsophia sono un’occasione di intrattenimento intelligente e soprattutto ci consentiranno di stare insieme per andare avanti uniti e solidali”, ha aggiunto il Delegato alla Cultura Alessandro Massi.Il 2 dicembre si inizia proprio con un messaggio di speranza e rinascita: lo spettacolo “OMNIA VINCIT AMOR: La filosofia dell’amore da Platone a Lucio Battisti” sarà introdotto da una comunicazione del filosofo e scrittore Michele Silenzi dedicata alla bellezza e alla forza del territorio marchigiano.Il 9 dicembre è il turno di “ALLEGRIA DI NAUFRAGI: alla ricerca di un centro di gravità da Epicuro a Franco Battiato”, con il filosofo dell’Università di Pisa Adriano Fabris. La rassegna di spettacoli terminerà venerdì 16 dicembre con “IL BELLO E IL BRUTTO DELLA VITA: Beatles vs Rolling Stones” e ospiterà i filosofi e musicisti Francesca Boccuni e Roberto Mordacci, dell’Università San Raffaele di Milano.Tutti i philoshow sono ideati e diretti da Lucrezia Ercoli e interpretati dalla band musicale FACTORY composta da 8 elementi, con la voce recitante di Pamela Olivieri, i video e la regia di Marco Bragaglia, la regia tecnica di Riccardo Minnucci e Matteo Lorenzini.
Mercoledì 23 novembre, alle ore 16.30, presso il Salone 2000 della Parrocchia di Santa Croce, si terrà il settimanale appuntamento de L’ALTrOPARLANTE, approfondimenti tematici curati da un esperto.Questa settimana interverrà Ornella Monti, insegnante di yoga diplomata presso l'Efoa di Roma e Presidente dell'associazione culturale "Centro Yoga Brahman" che opera a Macerata da 27 anni: presenterà la pratica orientale dello Yoga, sconosciuta ai più, ma che aiuta la persona nel rilassamento della mente e del corpo. Vi invitiamo a partecipare per conoscere meglio e per fugare i dubbi: a Reteviva lo pratichiamo già da quasi un anno e sta portando benessere a tante persone... E' un'occasione per scoprire qualcosa di nuovo e di benefico dalle culture orientali.L’ALTrOPARLANTE è un appuntamento all’interno di Reteviva Santa Croce, rete sociale sussidiaria realizzata dai cittadini del quartiere ed oltre. Incontrando disponibilità e necessità delle persone, si sono creati dei laboratori in cui la gente produce “beni relazionali”: pittura, biblioteca, ginnastica dolce, yoga, computer & smartphone, ago&filo, ecc.; senza dimenticare chi non riesce ad uscire da casa, assicurando compagnia, lettura a domicilio, parrucchiera e piccole commissioni.
Il 25 novembre si celebra la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne ufficializzata il 17 dicembre del 1999 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. La data fu scelta da un gruppo di donne attiviste, riunitesi nell'Incontro Femminista Latinoamericano e dei Caraibi, tenutosi a Bogotà nel 1981 in ricordo del brutale assassinio nel 1960 delle tre sorelle Mirabal considerate esempio di donne rivoluzionarie per l'impegno con cui tentarono di contrastare il regime di Rafael Leonidas Trujillo, il dittatore che tenne la Repubblica Dominicana nell'arretratezza e nel caos per oltre 30 anni.Il Comune di Macerata per l’occasione promuove una serie di iniziative, raccolte sotto lo slogan CTRL + ALT + CANC. Riavvia il sistema. Interrompi la violenza, in collaborazione con il Consiglio delle donne e l’Osservatorio di genere, presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla presenza dell’assessore alle Pari opportunità Federica Curzi, della presidente del Consiglio delle donne, Ninfa Contigiani, della vice presidente Cristina Monachesi, della presidente dell’Osservatorio di genere, Claudia Santoni, della neo presidente del Soroptimist Adelaide Pangrazi e del docente di Decorazione dell’Accademia della Belle Arti, Pierpaolo Marcaccio.“La natura pubblica delle iniziative che abbiamo organizzato - ha affermato l’assessore Curzi - è frutto di un lavoro di rete che portiamo avanti da tempo e quest’anno abbiamo allargato il nostro lavoro all’Accademia di Belle Arti che partecipa con un progetto di arte urbana. Facciamo nostro lo slogan ‘Non una di meno’ sotto la cui egida si svolgerà la manifestazione nazionale programmata a Roma per il 26 novembre. Le tre giornate maceratesi sono incentrate sulla prevenzione perché occorre lavorare sempre di più per educare alle differenze e valorizzarle. E’ l’unico modo per eliminare la violenza, quella che gli uomini fanno sulle donne, una violenza di genere”.Il programma prenderà il via il 23 novembre, alle ore 17.30, alla Bottega del libro in corso della Repubblica con la presentazione del libro Storia di Giulia, che aveva un’ombra da bambino (Edizioni Settenove), casa editrice marchigiana, di Christian Bruel. Ne discuteranno Edith Cognigni dell’Università degli studi di Macerata, Monica Martinelli della casa editrice Edizioni Settenove ed Elena Carrano, formatrice e coordinatrice Nati per Leggere provincia di Macerata.\”Storia di Giulia è la riedizione, 40 anni più tardi, di un album illustrato che ha segnato la storia della letteratura francese per l’infanzia, apparso per la prima volta nel 1975 ad opera di Im Media, pubblicato nel 1978 dalle Edizioni dalla parte delle bambine (Milano) e riproposto ora in un’epoca in cui il tema dell’identità di genere è più che mai di attualità – ha detto Claudia Santoni dell’OdG - . Il libro ci ricorda oggi più che allora, che la libertà di essere riconosciuti come «persone», speciali e uniche, senza stereotipi, è un diritto insopprimibile per ogni essere umano”.Il giorno seguente, giovedì 24 novembre, alle ore 16, in piazza Mazzini in programma PanchinART, la panchina diversa per alzarci contro la violenza in collaborazione con gli studenti e il docente di Decorazione dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, Pierpaolo Marcaccio. Per la prima volta a Macerata un’esperienza di arte urbana ispirata a temi sociali che vedrà al centro la decorazione di una panchina della piazza cittadina su temi inerenti alla lotta contro la violenza sulle donne : “Arte urbana – ha detto Marcaccio – per sensibilizzare i comuni mortali e farli entrare in relazione con l’arte. Non solo progetto su carta ma per Macerata qualcosa di concreto per entrare in sinergia con la città”.Il 25 novembre, alle ore 17, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, a Casa Unimc in piazza piazza Oberdan, inaugurazione della mostra fotografica Donne e lavoro curata dall'Associazione Toponomastica Femminile.I 50 pannelli esposti, dei 90 totali che compongono l’esposizione, provenienti da tutta Italia, vogliono sollecitare una riflessione su un impegno femminile, costantemente presente, seppure in forme diverse, e in continua evoluzione. L'intenzione è di testimoniare la fatica, ma anche i successi delle lotte femminili per raggiungere la parità, attraversare il passato e il presente e lanciare, alle nuove generazioni, l’invito a proiettarsi nel futuro.Tra i pannelli ci sono anche alcuni scatti realizzati dalla fotografa Simona Muscolini realizzati a partire dai risultati del progetto (RI)pensare le Pari Opportunità – (RI)paro, progetto del 2015 nato da un'idea dell'Osservatorio di Genere, finanziato dalla Regione Marche con capofila il Comune di Macerata, che aveva l'obiettivo di analizzare la condizione della donna nel mondo del lavoro nelle Marche. Le fotografie, scelte anche per le cartoline-invito dell'evento, sono state scattate presso l'Athena Società Cooperativa Artigiana di Cingoli, una bella e dinamica realtà del nostro territorio nata grazie alla tenacia, alla professionalità e all'impegno di cinque donne coraggiose.“La proposta che insieme all’Osservatorio di genere, l’assessorato alle Pari opportunità e il Consiglio delle donne del Comune di Macerata fanno all’opinione pubblica – ha sottolineato la presidente del Consiglio delle donne, Ninfa Contigiani - è per una lettura non stereotipica e non retorica sulle vittime della violenza maschile contro le donne, ma che si inserisce in una logica di ricostruzione storica delle vicende femminili”.Dopo il taglio del nastro della mostra seguirà un incontro – dibattito con la partecipazione dell’assessore alle Pari opportunità Federica Curzi, la presidente del Consiglio della donne Ninfa Contigiani e l’Osservatorio di Genere. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’associazione Toponomastica Femminile. La mostra rimarrà aperta fino al 4 dicembre.Una sollecitazione a veicolare la simbologia di un drappo rosso, che sta a significare l’assenza di donne vittime di violenza, è venuta dalla vice presidente del Consiglio delle donne, Cristina Monachesi, per, ha detto, “diffondere il rispetto reciproco, il rispetto per le donne”.“Oltre ad accogliere l’appello del nostro sodalizio – ha affermato il neo presidente del Soroptimist Club di Macerata, Adelaide Pangrazi – di colorare di orange dal 25 novembre asl 10 dicembre giorno del Soroptimist Day, stiamo lavorando, in contatto con i Carabinieri, per realizzare a Macerata, ‘una stanza tutta per sé , un locale da dedicare alle donne vittime di violenza e maltrattamenti”.Info: Sportello Informadonna informadonna@comune.macerata.it , tel. 0733 25637
L'Archeo "Luigi Lanzi" di Treia bandisce un concorso a premi per la migliore realizzazione di presepi denominato "La tua Betlemme". L'intento è quello di promuovere nel territorio la tradizione del presepe tra le mura domestiche e l'arte presepiale come allestimento di pregio per le vetrine degli esercizi commerciali. Il concorso prevede la possibilità di aderire scegliendo tra due categorie, oppure parcipando a entrambe: chi vorrà partecipare al "Presepe in Famiglia" dovrà realizzare il proprio elaborato su una tavola in legno del formato 60x60 fornita dagli organizzatori; la seconda categoria,"Presepe in Vetrina", non prevede invece nessuna limitazione rispetto alle dimensioni. I presepi potranno essere realizzati con qualsiasi tecnica e materiale. Unica raccomandazione: essere coerenti con il tenore religioso e i valori della tradizione e dei principi artistici del concorso. Una pagina Facebook, già attiva, e l'indirizzo latuabetlemme@gmail.com consentiranno di raccogliere le iscrizioni, entro il 21 dicembre, e di consultare il bando completo. Dal 2 all'8 gennaio, gli elaborati saranno esposti presso il complesso parrocchiale della chiesa della Natività della Beata Vergine Maria di Passo di Treia. Proprio l'8 gennaio avverrà la premiazione dei due concorsi, grazie al giudizio di una commissione e al voto popolare raccolto sui social network e durante l'esposizione. L'iscrizione al concorso è completamente gratuita. Eventuali offerte raccolte saranno interamente devolute in beneficenza
Questa mattina, nella caserma intitolata al Maggiore Pasquale Infelisi, sede del Comando Provinciale Carabinieri di Macerata, diretto dal Colonnello Stefano Di Iulio, è stata celebrata la tradizionale ricorrenza della “Virgo Fidelis”, Patrona dell’Arma dei Carabinieri, con la Santa Messa officiata dal Vescovo di Macerata Mons. Nazzareno Marconi. La cerimonia, per quest’anno, considerato il recente evento sismico che ha interessato il territorio della Provincia, si è tenuta in caserma e ha visto la partecipazione della Signora Piermanni, vedova del Maresciallo Sergio Piermanni, caduto nell’adempimento del dovere a Civitanova Marche il 18 maggio 1977, di una rappresentanza dei Carabinieri di tutti i Comandi dipendenti dal Provinciale, nonché dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Mons. Nazzareno Marconi durante l’omelia ha rivolto sentite espressioni di gratitudine per la quotidiana attività istituzionale svolta dall’Arma, ringraziando in modo particolare il Colonnello Di Iulio per l’attività di assistenza e soccorso ai tanti cittadini colpiti dal terremoto ed anche per i servizi di vigilanza svolti nell’ultimo anno, che hanno consentito di concludere il Giubileo in totale serenità. Oggi, 21 novembre, viene celebrata la “Virgo Fidelis”, che è stata solennemente proclamata Celeste Patrona dell’Arma dei Carabinieri dal Sommo Pontefice Pio XII l'11 novembre 1949, quale altissimo riconoscimento della tradizionale fedeltà dei Carabinieri alle patrie istituzioni e al dovere, per il bene comune. Contestualmente viene commemorata la “Giornata dell’Orfano”, dedicata a tutti gli orfani dei Caduti, e il 75° Anniversario della “Battaglia di Culqualber”, che vide mobilitato in terra d’Africa il 1° Battaglione Carabinieri e Zaptiè, che si sacrificò in una delle ultime e più cruente battaglie, scrivendo una delle pagine più gloriose ed eroiche dell’Arma, per la quale venne conferita alla Bandiera la seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare, con la seguente motivazione: “Glorioso veterano di cruenti cimenti bellici, destinato a rinforzare un caposaldo di vitale importanza, vi diventava artefice di epica resistenza. Apprestato saldamente a difesa d’impervio settore affidatogli, per tre mesi affrontava con indomito valore la violenta aggressività di preponderanti agguerrite forze, che conteneva con audaci atti controffensivi, contribuendo decisamente alla vigorosa resistenza dell’intero caposaldo, ed infine, dopo aspre giornate di alterne vicende, a segnare, per l’ultima volta in terra d’Africa, la vittoria delle nostre armi. Delineatasi la crisi, deciso al sacrificio supremo, si saldava graniticamente agli spalti difensivi e li contendeva al soverchiante avversario in sanguinosa, impari lotta corpo a corpo, nella quale comandante e Carabinieri, fusi in un sol eroico blocco, simbolo delle virtù italiche, immolavano la vita perpetuando le gloriose tradizioni dell’Arma – Culqualber A.O. agosto-novembre 1941”.
Serata di Beneficenza al Donoma di Civitanova organizzata da Fernanda Recchi e dal CISOM, Corpo Italiano Soccorso Ordine di Malta, a sostegno del comune di Muccia.Scopo dell’evento aiutare il sindaco, Mario Baroni, ad acquistare una lavatrice industriale per l’eremo Beato Rizzerio, unica struttura agibile dopo il tremendo terremoto, che ospita ad oggi circa cento persone tra anziani e persone con problemi di salute.Presente alla serata anche l’industriale Ercoli dell’Eurosuole che è passato per un saluto e per una sua personale donazione alla raccolta benefica.“Mi sento di ringrazia lo staff del Donoma che ha offerto la cena e ci ha permesso di realizzare l’evento” racconta Fernanda Recchi “ ma soprattutto mi sento di ringraziare la generosità dei civitanovesi che, oltre alla donazione di ieri, in questi giorni hanno donato molti beni alla popolazione di Muccia”Il sindaco Baroni ha ringraziato per i fondi ricevuti e per la vicinanza di Civitanova ai cittadini del suo comuune che stanno attraversando un momento drammatico della loro vita.
In arrivo un nuovo mercoledì in compagnia di Cecchetti d’essai. Il 23 novembre è la volta di Quando hai 17 anni, del regista André Téchiné che, supportato da una sapiente scrittura di Céline Sciamma, torna ad indagare sugli insondabili sentimenti umani.Da sempre attento ai disturbi e alle ansie dell’adolescenza, Téchiné in questa pellicola sembra superarsi, analizzando i comportamenti contraddittori di due ragazzi, Damien e Thomas, che frequentano lo stesso istituto ma che provengono da contesti familiari molto differenti.Bullismo e omofobia sono i temi principali della storia che si dipanano tra aggressività e tolleranza; un racconto sull’età delle inquietudini e un viaggio alla scoperta di se stessi e della propria sessualità. Una storia d’amore narrata con forza e intelligenza.Il film, candidato all’Orso d’oro a Berlino, viene proiettato alle 21.30, al cinema Cecchetti; ingresso unico a 4 euro.La rassegna Cecchetti d’essai è ideata da Michele Fofi e dalla Fango&Assami con Giuseppe Barbera, e viene realizzata dai Teatri di Civitanova insieme all’assessorato alla Cultura del Comune di Civitanova Marche.
Alessandro Valori sale in cattedra. Il noto regista maceratese, reduce dal successo ‘Come saltano i pesci’ e dalla conclusione, una settimana fa, delle riprese di ‘Tiro libero’ (sceneggiatura di Valentina Capecci, un’altra grande firma marchigiana dello spettacolo) sarà oggi, luned' 21 novembre, dalle ore 15 all’Università di Macerata per una lectio magistralis sulla cinematografia di Pier Paolo Pasolini che Sophie Marceau, l’attrice ‘regina’ di Francia, nel corso di un’intervista per il suo 50° compleanno, ha definito nei giorni scorsi uno dei suoi registi preferiti.La Terra vista dalla Luna è il titolo dell’incontro fissato all’Aula 6 (primo piano) della facoltà di Scienze Politiche e della Comunicazione, a Macerata, in via don Minzoni 22/A (di fronte all’Istituto di medicina Legale).All’incontro è stato invitato Simone Riccioni, l’attore corridoniano rivelatosi in ‘Come saltano i pesci’ ed ora protagonista con Nancy Brilli, Roberto Conticini, Antonio Catania di ‘Tiro libero’. Conducono il regista Paolo Nanni e il giornalista Maurizio Verdenelli ai quali si deve l’iniziativa del percorso di studi, ricerche, eventi ‘Il Petroliere e il Corsaro’ (Enrico Mattei e Pier Paolo Pasolini) nel cui contesto è inserito l’incontro con Alessandro Valori. Voce recitante l’attore Roberto Sagripanti (CTR).
L’amore per il folklore e le tradizioni popolari è duro a morire, l’amicizia lo è ancora di più.E così, a distanza di circa dieci anni dalla sospensione dell’attività “sul campo”, oltre settanta componenti ed ex componenti del Gruppo folkloristico “Le Macine” di Villa Potenza di Macerata, si sono riuniti per un riuscitissimo incontro conviviale presso il Ristorante “La Filarmonica” di Macerata, per ricordare i tanti bellissimi ed esaltanti momenti vissuti insieme e, perché no, per progettare un ritorno sulle scene.Gli anni trascorsi hanno cambiato le carte in tavola: ex adolescenti e studenti universitari sono ora madri e padri di famiglia e crescono una generazione nuova: una sorta di “Le Macine” 2.0 potrebbe vedere la luce nei prossimi mesi, dunque.Nel corso degli oltre quindici anni di intensa carriera, “Le Macine”, con oltre trecento spettacoli in teatri, stadi e piazze, hanno rappresentato il folklore maceratese in tutta Europa, dalla Bielorussia alla Spagna, dalla Danimarca, al Belgio, alla Repubblica Ceca (giusto per citare alcune trasferte), ottenendo ovunque l’apprezzamento del pubblico e della critica; hanno avuto la possibilità di esibirsi in importanti manifestazioni, in trasmissioni tv di successo e furono ricevute in udienza da Papa Giovanni Paolo II.L’associazione ha sempre tenuto, inoltre, stretti contatti con i molti sodalizi di Marchigiani sparsi sia in Italia che in tutto il mondo; in particolare, la forte collaborazione con l’Associazione Marchigiana di Junin (Argentina) permise la creazione di un gruppo folkloristico, una specie di “clone” de “Le Macine” che, tuttora, porta avanti le tradizioni della nostra regione nella lontana terra sudamericana.Al termine del bellissimo incontro, in cui si sono anche ricordati i componenti scomparsi in questi anni, l’impegno è stato quello di studiare la possibilità di una ripresa delle attività di spettacolo; e, si sa, quando “Le Macine” cominciano a rotolare… è difficile fermarle!(Mauro Valentini)
Da Michele Borri, consigliere con delega a Cultura e Turismo del Comune di Serrapetrona, riceviamoCastel San Venanzo, una piccolissima frazione del Comune di Serrapetrona, sul ciglio di uno sperone del Monte Letegge sorge la ex chiesa parrocchiale di San Lorenzo.La fortificazione dell’abitato di Castel San Venanzo avvenne nei primi anni del XIV secolo ad opera dei Da Varano, Signori di Camerino, che la consacrarono al nome del santo protettore della loro città. L’antica chiesa di San Lorenzo, di stile romanico, è nel cuore di tutti gli abitanti del nostro piccolo comune.Salendo lungo la strada provinciale Serrapetrona -Torre beregna appena si arriva nel cuore del piccolo abitato, si nota subito che qualcosa è cambiato; i pochi abitanti del luogo hanno dovuto abbandonare le proprie case, ovunque silenzio; dalla strada che domina la vallata si nota la grande ferita aperta sul timpano lato ovest della chiesa che già di suo dà un idea del disastro che si è compiuto, iniziato la sera del 26 ottobre e ampliatosi con la tremenda scossa della mattina del 30 ottobre.Al suo interno la chiesa conteneva numerosi capolavori, tra i quali spicca la splendida tavola della Crocifissione di Giovanni Angelo di Antonio, natio di Bolognola del XV secolo, che grazie all’intervento tempestivo dei carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Ancona, del responsabile dei beni culturali dell’Arcidiocesi di Camerino arch. Luca Maria Cristini e del tecnico comunale Paolo Mariantoni sono stati recuperati e riposti al sicuro in un deposito di proprietà del Comune di Serrapetrona; ora ciò che rimane da salvare è l’intera struttura dell’edificio e il campanile che stanno collassando lentamente, rischiando di invadere anche la strada adiacente, minacciando l’incolumità pubblica e portando alla distruzione degli splendidi affreschi della scuola di Camerino presenti nella parete destra e dell’antico organo costruito nel 1844 da Francesco Pasquetti di Roma.È molto difficile descrivere cosa si può provare entrando adesso in questo edificio che fino a pochi giorni fa riusciva nell’intento di far rimanere estasiato qualsiasi visitatore varcasse il portone principale per le tante bellezze artistiche custodite, curato e ripulito in ogni dettaglio dalla locale Confraternita del S.S Sacramento e dagli affezionati abitanti del luogo guidati dal parroco don Aronne Gubinelli; soltanto tristezza e amarezza nel vedere distrutto, in pochi secondi, una delle eccellenze artistico - culturali del nostro paese.Si può soltanto sperare in un intervento tempestivo da parte degli addetti ai lavori, per cercare di porre freno ai gravi danni subiti, che si amplificano continuamente ad ogni scossa, anche di bassa intensità, e tutelare l’incolumità di chiunque si trovi a passare lungo la strada.A chiedere questo non è la voce di un singolo amministratore ma quella di un intero paese, Serrapetrona, che fino ad oggi, in questo difficile momento, è sempre rimasta inascoltata.
Riprende la scuola, riparte la didattica e anche la FORM contribuisce a questa ripartenza. Mercoledì 23 novembre, alle 10.30, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana si esibirà in un luogo insolito: un tendone allestito nel piccolo comune di Belforte del Chienti, in provincia di Macerata. In scena Pierino e il lupo, la celeberrima favola sinfonica, op. 67, di Prokof’ev, un grande classico della letteratura musicale per i più giovani. Opera dalla grande valenza didattica verrà proposta agli studenti della scuola media che, in questi giorni, stanno cercando di riprendere la propria vita, tornando sui banchi di scuola. Il concerto, aspetto non secondario, porterà anche allegria e sollievo dopo questo mese terribile per loro. Quella dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, realizzata in accordo con l‘Istituto Comprensivo “Simone de Magistris” di Caldarola e la collaborazione del Comune di Belforte del Chienti, è la prima iniziativa di carattere culturale-didattico che viene organizzata a favore delle giovani generazioni. Il concerto viene offerto in forma gratuita alla popolazione studentesca dei Comuni di Belforte, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Serrapetrona gravemente colpiti dal sisma, che si raccoglierà nel tendone di Belforte del Chienti, luogo di ritrovo di una comunità ferita bisognosa di ricostruire non solo case, chiese, scuole, strade, ma anche spazi comuni che ridiano il senso della collettività. In questo tendone che nelle ultime settimane è servito da mensa, ora si affaccia la musica. La FORM viene accompagnata dal “musicattore” Luigi Maio. Già acclamato in passato dal pubblico marchigiano per le sue originali e divertenti esibizioni, Maio entrerà in scena dopo le briose note introduttive della Sinfonia da Il barbiere di Siviglia di Rossini per incantare e trascinare gli spettatori con la sua energia e la sua simpatia. Avventura, fantasia, coraggio e bontà d’animo raccontati da una musica bellissima ed emozionante. Questo è Pierino e il Lupo, fiaba musicale fra le più amate dai bambini, scritta nel 1936 dal grande compositore russo Sergej Prokof’ev su libretto, proprio per divertire i piccoli e nello stesso tempo per introdurli alle magie della “tavolozza orchestrale”. Il musicista attribuì infatti ad ogni personaggio della storia un motivo identificativo ricorrente, o leitmotiv, affidandolo a un determinato strumento o gruppo strumentale: al flauto il motivo dell’uccellino, all’oboe quello dell’anitra, agli archi quello di Pierino e così via. Per Luigi Maio, il poliedrico artista genovese che ha coniato per sé il termine di “musicattore” a sintetizzare la sua multiforme natura di attore, musicista, autore e cantante, Pierino e il Lupo rappresenta un vero e proprio “cavallo di battaglia”. L’opera di Prokof’ev rappresenta una delle sue performance più apprezzate insieme a quella de L’Histoire du Soldat di Stravinskij, che gli hanno valso importanti riconoscimenti in ambito internazionale (tra le altre cose, Maio è testimonial UNICEF e rappresentante della Fondation Igor Stravinsky di Ginevra in Italia). Ad oggi è uno dei massimi specialisti a livello mondiale del Teatro musicale da Camera – e Sinfonico, secondo la sua personale definizione di genere.
Abiti da sposi, vestiti da cerimonia, viaggi di nozze e tutto ciò che circonda il giorno del si.“Macerata Sposi” ha aperto i battenti ieri pomeriggio, al Centro Fiere di Villa Potenza, dando spazio in primis alle aziende del settore del territorio. Questa fiera è una dimostrazione tangibile attraverso i numerosi espositori presenti, che malgrado le difficoltà di questo periodo, c’è una grande voglia di ripresa. Anche attraverso manifestazioni promozionali di questo genere si guarda al futuro, affiancate dall’intrattenimento e da tanta solidarietà attraverso il connubio con la Croce Rossa Italiana. L’ingresso gratuito è una caratteristica delle fiere organizzate dalla Cirix di Gianluca Di Iorio, che anche in questa occasione ha lasciato l’ingresso libero per permettere a tutti di visitare gli spazi espositivi. Oggi la fiera rimarrà aperta dalle 9,00 alle 20,00 e avrà tra i momenti clou la sfilata con i bambini in abiti da cerimonia alle ore 16,00 e poi il pranzo e la cena di solidarietà il cui ricavato andrà a favore del Comitato locale della Croce Rossa Italiana che lo utilizzerà per le necessità primarie delle popolazioni terremotate.
L’associazione culturale “Prometeo” organizza domenica 20 novembre, in piazza Umberto I, ad Appignano, un pomeriggio di festa dedicato ai colori dell’autunno. A partire dalle 17, si terrà il primo concorso fotografico Junior rivolto a giovani fotografi: i partecipanti hanno dai 6 ai 14 anni.Il tema loro assegnato è quello dei colori dell’autunno. Domenica ci sarà l’esposizione delle foto e la votazione da parte della giuria popolare. In programma anche la musica dal vivo con Luca Bronzi & Monica Marini. Presenta Cristina Stacchiotti. L’associazione invita le famiglie a portare un dolce per questo momento conviviale. In caso di pioggia la festa si svolgerà sotto il Loggiato del Palazzo Comunale.
I siti meteo prevedono una domenica quasi primaverile (da 13° a 16° gradi) per il Palio dei Comuni; per i curiosi ci saranno gli stand di vari comuni che proporranno le loro eccellenze enogastronomiche e artigianali; per i golosi c’è MagaCacao che porterà le prelibatezze a base di cioccolato, che in molti abbiamo gradito nelle loro cioccolaterie di Macerata e Civitanova Marche, e la classica cioccolata calda; per i buongustai speriamo ci sia ancora qualche tavolo libero al Ristorante Ala del San Paolo per degustare un’ampia scelta di piatti della tradizione marchigiana; se avete fretta c’è la Tavola Calda oppure provate al Club House; se siete paninari approfittate dei bar; inoltre ci sarà la possibilità di gustare l’enogastronomia locale (ad un prezzo simbolico di qualche euro) al BarQuadrato di fronte alla fontana; per gli appassionati dell’ippica si annuncia un grande spettacolo di altissima qualità ( la finale del Palio è una corsa Gruppo 1) e carico di agonismo in pista e sugli spalti. E come se non Bastasse la mattinata si aprirà con una esposizione e gara cinofila con in premio viaggi in Europa. Per chi non si accontenta per la giornata sono previsti momenti di spettacolo per tutti i gusti: acrobazie aeree, artisti di strada e animazione per bambini. La domenica del Palio sarà una vera festa popolare e una ghiotta occasione per passare qualche ora all’aria aperta famiglia al completo, compresi i nostri amici a quattro zampe. E’ sicuramente la domenica giusta per tornare a fare le vasche e dedicarsi allo “struscio” al San Paolo in compagnia dei propri amici e delle proprie amiche e (perché no?) farsi qualche selfie accanto a qualche purosangue e tornare a stupirsi della magia di una domenica all’ippodromo, immersi in un mondo che gira intorno alla bellezza, alla potenza e alla velocita dei cavalli (non dimentichiamo che spesso ci lasciamo incantare dal rombo dei cavalli di una fuoriserie!). E come se non bastasse ci saranno anche i fuochi d’artificio. L’evento ippico più importante dell’anno dell’Ippodromo San Paolo di Montegiorgio, il Palio Dei Comuni, sarà interamente prodotto televisivamente in alta definizione, con oltre dodici telecamere in alta definizione, un mezzo tecnico che normalmente si utilizza per la produzione dei più importanti eventi sportivi come le partite di calcio di serie A, Champions League, mondiali di Sci, Ciclismo, Tennis, Automobilismo … e vedrà impegnate oltre trentacinque persone tra giornalisti, tecnici, operatori di ripresa, coordinatori. E sarà trasmesso in diretta su UNIRE SAT HD canale 220 del bouquet SKY a partire dalle ore 13.45 di domenica 20 Novembre fino al termine della manifestazione prevista intorno alle 18.45, l’evento sarà anche trasmesso da alcune emittenti regionali. PRONOSTICI DELLA CORSE DI DOMENICA 20 NOVEMBREPrima CorsaSaquila trova compagnia alla sua portata, Roberta D'Ete è un'altra che ci può stare, Odra per una piazza, Re Di Hbd come sorpresa.V 11 P 7 - 10Seconda Corsa (1° batteria palio)Truman Dairpet ha anche pescato un buon numero, Totoo Del Ronco guida l'opposizione, Rossella Ross dovrebbe andare in posizione, Osiride Gri cercherà di mettere a frutto la pole.V 2 P 5 - 4Terza Corsa (2° batteria palio)Pascia' Lest senza quota, Real Mede Sm è bene messo e in grande ordine, Papalla potenzialmente ci può stare, Savannah Bi di rincalzo.V 2 P 1 - 5Quarta Corsa (3° batteria palio)Increased Workload favorito tecnico, Louvre ha il vantaggio della corda, Sharon Gar ha la sua chance, Positano D'Ete nonostante il numero al largo.V 2 P 1 - 4Quinta CorsaUlder Di Jesi ha vinto facile venerdì, Uragano Di No giovedì a Bologna è stato squalificato a corsa vinta, Uxor Wise As è un'altra da seguire, Urika per una piazza.V 2 P 1 - 4Sesta Corsa GRAN PREMIO SAN PAOLOTantalio è il più titolato, Trinity Lux ha il due e resta su cinque successi a seguire, Terra Dell'Est conta anche con l'otto, Tedo Fks per una piazza.V 7 P 2 - 8Settima CorsaPerignon ha vinto bene all'ultima uscita, Red Alter parte al largo di tutti ma ci sta comodo di categoria, Roxy Viking ha parziale, Selvaggia Nera è in um momento di grazia.V 7 P 8 - 9Ottava CorsaTime Wise As ha la qualità e la guida per emergere, Tommy Grif in prima fila ha la sua bella chance, Tordo Jet va forte ma si avvia in terza fila, Typical Roc è un altro che non va piano.V 9 P 6 - 17 I 21 COMUNI PARTECIPANTI, I 21 CAVALLI, I DRIVER E LE BATTERIE 1° BATTERIA: PREMIO ZOTTO PHOTO COMUNI CAVALLI DRIVER CASTEL FRENTANO OSIRIDE GRIF A. GREPPI FERMO TRUMAN DAIRPET NICOLAS ENSH PETRITOLI PADANIA ZETA A. GOCCIADORO MOGLIANO ROSSELLA ROSS A. GUZZINATI MONTAPPONE TOTOO DEL RONCO M. MINOPOLI JR. RIPATRANSONE STYLE BY LIONS F. TUFANO MONSAPIETRO MORICO RUE DU BAC E. BELLEI 2° BATTERIA: PREMIO DRYADE DE BOIS COMUNI CAVALLI DRIVER CAMPOFILONE REAL MEDE SM D. ZANCA MAGLIANO DI TENNA PASCIA’ LEST P. GUBELLINI SERVIGLIANO SAVANNAH B F. ESPOSITO LORETO RAISSA SERE D. CANGIANO FALERONE PAPALLA M. VOLPATO SANT’ELPIDIO A MARE RUBENS ENNE F. PETTINARI FORCE SPINELLO JET R.GALLUCCI 3° BATTERIA: PREMIO LOUISE LAUKKO COMUNI CAVALLI DRIVER PORTO SANT’ELPIDIO LOUVRE F. ESPOSITO MASSA FERMANA INCREASED WORKLOAD D. LOCQUENEUX ASSISI RE ITALIANO UR E. BELLEI MONTEGIORGIO SHARON GAR G. DI NARDO RAPAGNANO PRIMAVERA AS D. BATTISTINI CIVITANOVA MARCHE PARIS ROC VP. DELL’ANNUNZIATA MONTEGRANARO POSITANO D’ETE M. MINOPOLI JR.
Si è tenuta ieri l'annuale Festa della Rosa dell'associazione Inner Wheel di Civitanova Marche del 209esimo distretto.La festa è stata organizzata per promuovere l'amicizia, scopo dell'associazione, e per raccogliere fondi per opere benefiche. Ogni anno, infatti, la Inner Wheel individua un'associazione o un ente a cui destinare la sua beneficenza. Quest'anno, come quello passato, il beneficiario è stato individuota nell'associazione Croce Verde di Civitanova a cui è stato donato due defibrillatori e alcuni fondi per altre attrezzature di primo soccorso. A ritirare gli importantissimi defibrillatori il residente della Croce Verde Cesare Bartolucci.La Festa della Rosa si è tenuta al Donoma di Civitanova con la presidente dell'associazione Debora Pennesi, la segretaria Roberta Pizzarulli e tutto il consiglio.