Prenderà il via a Recanati sabato 26 novembre alle ore 21:00 il Gigli Opera Festival con la rivisitazione dell’opera “L’elisir d’amore” di G. Donizetti, per celebrare la ricorrenza della morte del grande Cantante Recanatese che vedrà la partecipazione di giovani artisti dell’Accademia Lirica di Alto Perfezionamento Beniamino Gigli, a fianco di affermati interpreti accompagnati dal Quintetto Gigli guidato dal M° Luca Mengoni.Tre sono le date previste (26 novembre L’elisir d’amore, 4 febbraio La Bohème e 25 marzo La Traviata) all’insegna della lirica che torna a Recanati nel Teatro Persiani e nel nome di Beniamino Gigli, tenore recanatese famoso in tutto il mondo, uno dei più celebri cantanti d’opera di tutti i tempi.Il format Villa InCanto, ideato dal M° Riccardo Serenelli, e portato al successo proprio durante la stagione lirica che ogni estate si tiene a Villa Colloredo Mels, sede dei Musei Civici, approda nel teatro recanatese grazie alla collaborazione con il Comune di Recanati nella persona dell’Assessore alla Cultura Rita Soccio, con l’Accademia Lirica Beniamino Gigli e con la Civica Scuola di Musica Beniamino Gigli.Il M° Serenelli esprime la volontà dell’Accademia di lanciare giovani tenori di talento che già stanno iniziando una brillante carriera, offrendo loro il perfezionamento e un palcoscenico prestigioso quale il Persiani di Recanati con una città che sarà madrina nel corso della loro carriera. La scelta è ricaduta sul tenore pugliese Nico Franchini, che nonostante i suoi 24 anni sta già dimostrando di possedere una grande stoffa. Allievo del Soprano di Villa InCanto Francesca Ruospo, lo scorso anno con grande successo ha partecipato ad un tour in Belgio con il M° Serenelli e al noto Festival della Valle d’Itria.Saliranno sul palco a fianco del promettente tenore Nico Franchini nel ruolo di Nemorino che si scioglierà d’amore per la bella e testarda Adina interpretata dal versatile soprano Hiroko Morita, Il baritono fabrianese Ferruccio Finetti nei panni dell’aitante sargente Belcore ed il baritono siciliano Alessandro Battiato che interpreterà il buffo e scaltro Dottor Dulcamara.Altra importante collaborazione, che si era già sviluppata nel corso dell’estate e che ora prosegue, è quella tra Villa InCanto e Danhera, un brand giovane e forte di profumi e fragranze d’ambiente. Grazie a questo patner la musica diventa anche una questione olfattiva;Un grande lavoro di squadra è stato creato dalla direzione organizzativa nella figura di Chiarenza Gentili Mattioli, dai tecnici creativi Diana Eugeni e Riccardo Trubbiani e dall’Ufficio stampa e i Social network rappresentati da Silvia Montironi. Anche questa volta si collaborerà con la comunità degli Igers Marche con l’hastag #giglioperafestival.
Oggi pomeriggio – giovedì 17 novembre – alle ore 14 all’Orto dei pensatori, il cortile delle ex carceri, (ingresso da via Garibaldi, 20) si è svolta la commemorazione pubblica della professoressa Barbara Pojaghi, venuta a mancare lo scorso primo novembre. Oltre alla famiglia, presenti il rettore Francesco Adornato, il sindaco di Macerata Romano Carancini, il prorettore Claudio Ortenzi, la direttrice del Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali Elisabetta Croci Angelini e la professoressa Paola Nicolini, collega e, soprattutto, grande amica della docente scomparsa.Docente di psicologia sociale, Barbara Pojaghi ha sempre svolto un ruolo di rilievo all’interno dell’Ateneo, dove ha fatto il suo ingresso nel 1972 inizialmente come assistente incaricata di psicologia per diventare ricercatrice e, quindi, docente. Tra il 2004 e il 2010 è stata delegata del rettore all’orientamento e al tutorato e, poi, direttrice del Centro di orientamento di Ateneo . Dal 2010 al 2012 è stata preside della Facoltà di Scienze della comunicazione e negli ultimi tempi, era vicedirettrice del Dipartimento di Scienze politiche, della Comunicazione e delle relazioni internazionali. E’ stata responsabile di molti progetti di ricerca sulle nuove forme di partecipazione dei giovani alla politica, sulle problematiche di genere, sulla formazione degli adulti alla gestione dei conflitti, sul gruppo come strumento di formazione. Molti nella città di Macerata ne ricordano anche gli anni dell’impegno politico come assessora alla cultura e come presidente del consiglio comunale.
"E' il momento di rimboccarsi le maniche. Piangersi addosso non serve a niente: personalmente ho scelto di investire sul centro di Macerata e intendo farlo ancora più convintamente adesso": Roberto Buratti, titolare della Brp Eventi, rilancia con forza e non intende lasciarsi piegare da una sequenza sismica che sta rischiando di mettere in ginocchio tante attività."E' chiaro che il terremoto ci sta creando tanti problemi. Molti studenti sono ripartiti, il centro storico langue. Adesso dobbiamo essere bravi noi commercianti a metterci in gioco: tanto dipende da noi. Per quanto mi riguarda, sia come Maracuja che come Le IV Porte, ho deciso di scommettere sul rilancio del centro. Non a caso, per la prossima settimana abbiamo in programma un evento che è destinato a riempire le nostre piazze. Ospite straordinario giovedì 24 novembre sarà infatti Andrea Damante che ha accolto con piacere l'invito a venire a Macerata e sarà prima a cena a Le IV Porte e poi per il dopo cena al Maracuja a disposizione di quanti avranno piacere di farsi una foto e farsi firmare un autografo. La cena sarà esclusivamente a base di prodotti tipici del nostro territorio martoriato dal sisma e una parte dell'incasso sarà devoluta la sera stessa a persone simbolo di questa tragedia. E' un piccolo gesto che però ritengo simbolico e importante. L'idea e l'investimento su questa serata sono tutte della Brp Eventi, ma è chiaro che ci saranno ricadute positive su tutti i locali di Macerata: bisognerebbe cercare di fare squadra e di contribuire tutti, altrimenti da soli rischiamo di non andare da nessuna parte".
Un dibattito partecipato e interessante quello che si è svolto mercoledì 16 novembre presso l'hotel Claudiani.Organizzato dall'Associazione Insieme in Sicurezza, l'incontro iniziato con un omaggio video dedicato alla scomparsa vice presidente Barbara Pojaghi, ha visto due contributi importanti ad opera del sociologo prof. Sebastiano Porcu e l'Imam di Macerata il dott. Mohamed Tarakji, atti a sviscerare le sfaccettature della paura.Numerosi gli interventi del pubblico che hanno visto alternarsi personaggi della scena politica e della società civile.Uno scambio di vibranti e costruttivi spunti sulla percezione della paura, intesa non solo come sofferenza psico-fisica del singolo ma anche come senso di insicurezza tipico della società moderna e globale.Ancora tante le tematiche che i partecipanti avrebbero voluto affrontare.L'Associazione Insieme in Sicurezza per soddisfare tali richieste organizzerà presto e periodicamente altri eventi simili.
Anche a San Ginesio è iniziato il recupero dei beni culturali ospitati in strutture a rischio di crolli. I carabinieri del Nucleo Tpc sono all'opera, con gli altri 'salvatori' d'arte, nella Chiesa di S.Francesco, dov'è crollata parte della facciata, nella Collegiata, dove dovrà essere attuato un intervento importante (200mila euro) sempre sulla facciata e nella Pinacoteca della cittadina 'balcone dei Sibillini', Bandiera arancione e tra i Borghi più belli d'Italia.Nel museo-pinacoteca sono conservate, tra l'altro, due tavole di Stefano Folchetti (1440-1514), una Pietà di Simone De Magistris, il Quadro di Sant'Andrea, conosciuto come Battaglia fra Ginesini e Fermani attribuito a Nicola da Siena. Cresce intanto il numero degli sfollati: "Sono 450 quelli gestiti nelle strutture d'accoglienza - dice il sindaco Mario Scagnetti -, il doppio quelli ospitati negli alberghi o che hanno trovato autonoma sistemazione". In pratica, quasi la metà della popolazione, che conta 3.500 abitanti circa (ANSA).
Annibal Caro fu un letterato complesso, versatile e originale e la sua figura è emersa in tutte le sue sfaccettature domenica nel corso dell'incontro organizzato presso lo spazio multimediale san Francesco di Civitanova Alta. L'incontro, dal titolo “Conversazione su Annibal Caro e il Rinascimento italiano” ha ospitato le relazioni dei professori Pier Luigi Cavalieri, Stefano Papetti e Marcello Verdenelli, moderati dal direttore della Pinacoteca “Moretti” Enrica Bruni. Il professor Papetti ha messo in luce il ruolo importante di Caro sul fronte dei progetti iconografici, e i rapporti con Michelangelo, Vasari, Varchi e gli artisti dell'epoca. Non solo uomo di lettere, quindi, ma tante competenze e una spiccata vena goliardica, come ha sottolineato Verdenelli curatore dell'antologia “A fare le lettere col compasso in mano”.Il calendario delle celebrazioni prosegue giovedì 17 novembre, quando in mattinata, alla presenza di alcune scolaresche, verrà "scoperta" la targa commemorativa con il sonetto che Caro ha dedicato a Civitanova, quello che si chiude con i famosi versi "Pico non vide mai nido sì bello". La targa verrà collocata sotto il loggiato del palazzo comunale di Civitanova Alta.Le celebrazioni dell'anniversario dei 450 anni dalla morte (1566 – 2016) sono arrivate alla fase conclusiva, in corrispondenza del giorno della morte che cade giovedì 17 novembre.Sabato 19, a partire dalle 16.00, ci sarà il convegno “Essendo il convito di molte vivande …vi sarà pasto per ognuno” a cura di Alvise Manni. L'evento si svolgerà a san Francesco (largo san Francesco a Civitanova Alta) e vedrà le relazioni di Massimo Arcangeli (linguista e critico letterario): “Caro e il comico fra lingua e realtà”; Giosuè Auletta (presidente dell’ecomuseo lazio virgiliano): “Il mito di turnus: la voce del vinto nell’Eneide di Virgilio”; Claudio Bernacchia (dirigente scolastico): “La scuola di avviamento professionale di Civitanova Alta ed Annibale Caro nel XX secolo”; Francesco D'Andria (professore emerito di archeologia classica, università del Salento di Lecce): “...Apparve al monte in cima/di Pallade il delubro (aen. iii, 531). Le recenti scoperte a Castro nel Salento: Virgilio, l’Eneide e l'Archeologia; Luigi de Simone (proprietario della commenda di Montefiascone): “Annibale Caro il commendatore “In punta di penna”; Diana Ghaleb (dottoressa in filologia moderna): “L’alto Lazio tra viaggi e soggiorni di Annibale Caro: un itinerario dalle “lettere familiari”; Alvise Manni (presidente del Centro studi cariani): “Disiecta cariana: “…Pico non vide mai nido si bello”; Federico Mussano (socio fondatore della biblioteca enigmistica italiana): “Annibale Caro: l’inclemente giudizio di Clemente”; Emanuel Stelzer (dottorando in studi umanistici interculturali, università degli studî di Bergamo): “Cicero's loyal epistles” di William Sampson: Un caso molto particolare della ricezione di Annibale Caro nell’Inghilterra del seicento”.Sempre sabato 19 novembre, alle ore 21.15, al Teatro Annibal Caro si svolgerà la serata di chiusura delle celebrazioni con un omaggio dal titolo "In nome di Caro" - Parole, musica, immagini, in collaborazione con Civitanova Classica Piano Festival. Un omaggio che vedrà in scena la pianista Gile Bae, giovane talento vincitrice di numerosi premi internazionali, insieme agli attori Roberto Marinelli e Simone Pieroni, che reciteranno alcuni degli scritti più significativi del Caro tratti dalle Lettere familiari, dall'Eneide e dalla commedia “Gli Straccioni”. Le immagini che accompagneranno il percorso narrativo e musicale sono curate dal video maker Alessandro Bracalente.Nel programma delle iniziative per l'anniversario c'è anche un murales che sarà realizzato per i primi di marzo del 2017. Cavalieri: a caro mediatore tra diversi animi facinorosi, sonetto.
Due importanti appuntamenti organizzati dalla San Giuseppe Società Cooperativa Sociale Onlus. Venerdì e giovedì a Macerata saranno presenti tre docenti di fama internazionale che presenteranno alla comunità, agli insegnanti di ogni ordine e grado e ai genitori, nuove idee inerenti il mondo della scuola, esempi concreti di come la teoria a volte possa essere così facile da applicare ed essere vissuta appieno.Il primo appuntamento, giovedì 17, dalle 15 alle 17.30, presso l’istituto San Giuseppe, in via Isonzo, 2, con lo psicologo e psicoterapeuta Javier Fiz Perez che terrà “I nuovi orizzonti del sapere. Dalle competenze alle abilità”, un incontro di formazione per insegnanti. Per info e iscrizioni: 339 4814949 o coopsocialesgiuseppe@libero.it .Venerdì 18, presso la sala convegni Liomatic, in via Velluti 19/b a Piediripa di Macerata, alle 17.15, si terrà un incontro aperto a tutti sulla tematica della didattica innovativa tra scuola e famiglia con i professori Javier Fiz Perez e Cesare Catà e Don Alfredo Jacopozzi. Modera il giornalista Adolfo Leoni.“Sono stati invitati dalla San Giuseppe Soc Coop Sociale Onlus che ha fondato nel 2015 a Macerata una nuova Scuola Media in città, un fiore all’occhiello per tutta la comunità e che da subito si è distinta per idee e progetti innovativi – spiegano i rappresentati della Cooperativa San Giuseppe - I genitori e gli insegnanti che partecipano all’attività della Coop hanno avuto un grande sogno: quello di creare una sinergia tra famiglia, alunno e scuola che permetta a tutti di vivere in maniera serena e costruttiva il percorso scolastico. Da sempre si sono rivolti ai migliori esperti di ogni settore per progettare una scuola in cui il ragazzo fosse al centro, una scuola innovativa ma fortemente legata alle tradizioni, in una costante ricerca di nuovi stimoli sia per i ragazzi che per gli insegnanti e genitori, tutti coinvolti e partecipi alle varie attività”.I docenti che interverranno al convegno hanno accompagnato la nascita della scuola con i loro corsi e sono stati sempre fari a cui la scuola si è ispirata: una formazione integrale dell’alunno che coinvolga la famiglia e stimoli il giovane verso abilità trasversali importanti per la sua formazione umana.“Stimoli per cercare nuove forme e strumenti per capire meglio se stessi e di conseguenza a relazionarsi meglio con gli altri e con il mondo, anche attraverso una fiaba o un mito, per scoprire gli archetipi che hanno un valore per tutti i soggetti – continuano - Approfondimenti della fede grazie alla meditazione che diventa processo di apprendimento, procedimento per imparare l’attenzione, la concentrazione, a non essere distratti, a essere in pace, attraverso il pieno gioire della meraviglia della nostra creazione. Anche in un momento così triste come quello che stiamo vivendo, non si deve perdere la speranza di guardare avanti, portare esempi concreti di come un sogno possa realizzarsi e di come i giovani, la bellezza, la solidarietà e la condivisone di idee e progetti possa essere un volano per tutta la comunità e per tutte le scuole del nostro bellissimo territorio”.
È il primo docu-video in realtà virtuale, che consente una visione a 360 gradi, realizzato da “La Repubblica” nelle zone colpite dal sisma del 30 ottobre. Le telecamere mostrano la situazione nei giorni successivi alla spaventosa scossa di magnitudo 6.5 attraverso la particolare tecnica di ripresa in un’esperienza immersiva. Fra i centri visitati anche San Severino Marche, insieme Visso e Castelluccio di Norcia. La regia è a cura di Haider Rashid, la produzione di Stefano Mutolo (Berta Film) e Haider Rashid (Radical Plans). Per visualizzare il video http://video.repubblica.it/dossier/terremoto-30-ottobre/terremoto-la-telecamera-a-360-ci-porta-dentro-visso-castelluccio-e-san-severino/259229/259530.“Abbiamo avuto gravi danni in tutta la città, interi quartieri hanno avuto dei collassi delle strutture” – spiega nel video il vice sindaco, Giovanni Meschini. Le telecamere de “La Repubblica” sono andate al quartiere Settempeda ma anche al palasport comunale “Albino Ciarapica” dove sono state girate immagini di alcuni momenti di accoglienza e socializzazione. Qui Amedeo Boffa, capo campo dell’Ordine di Malta, spiega la gestione delle strutture d’accoglienza allestite dal Comune di San Severino Marche e che ancora oggi continuano a dare ospitalità a circa 600 persone. “Siamo volontari che vengono da ogni parte d’Italia, facciamo assistenza alla popolazione e forniamo il vettovagliamento dalla colazione, al pranzo e alla cena e assistiamo le persone anche nei dormitori”.“Non abbiamo avuto feriti e morti ma il morale è sottoterra - spiega nel video don Aldo Romagno, parroco e vicario del vescovo - Incontrando le persone è un pianto. Speriamo pian piano di ricostruire la speranza”.
Domenica 20 novembre alle ore 18, presso la Bottega del Libro di Macerata (c.so della Repubblica 7/9) si terrà l'incontro con Antonello Cresti, autore de "Ho trovato l'inghilterra" Crac edizioni, 2016.Dialogherà con lui Marco Paolucci (Kathodik webzine). L'ultimo lavoro di Cresti (già autore dei fortunati "Solchi Sperimentali" e "Sochi Sperimentali Italia", sulle musiche sperimentali e di ricerca italiane e internazionali), è una guida di viaggio alternativa, un racconto on the road, ricco di suggestioni, esperienze di viaggio, aneddoti e storie poco conosciute. L'Inghilterra raccontata nelle pagine di questo originale lavoro è, all’opposto di quella usuale e un po’ calligrafica delle più note guide di viaggio (Londra è a malapena menzionata), una sorta di mondo parallelo ideale e reale al contempo, testardamente ritroso ai miti e ai riti della società globale e globalizzata. HO TROVATO L’INGHILTERRA! è una straordinaria occasione per uscire dai sentieri dell’ovvio e conoscere una terra bellissima e sorprendentemente poco conosciuta mostrata in una luce quasi “mistica”.L'ingresso è libero.ANTONELLO CRESTI è saggista, compositore e giornalista. Si è laureato con lode in Scienze dello Spettacolo presso l’Università di Firenze. Si occupa prevalentemente di controcultura, musica underground, spiritualità, mondo britannico e pensiero anticapitalista, argomenti ai quali ha già dedicato nove libri, tra i quali i due fortunati volumi della serie Solchi Sperimentali (Crac Edizioni). Ha collaborato con un ampio numero di testate cartacee e web, tra le quali Il Manifesto, Alias, Left,Rockerilla, Il Garantista, Aam Terra Nuova, PaginaUno, Psycanprog. È stato tra i fondatori del festival tematico “Britmania”. Ho trovato l’Inghilterra!rappresenta per l’autore il ritorno alla dimensione narrativa, dopo dieci anni esatti.
C'è anche Recanati fra le 10 città italiane finaliste per il titolo di Capitale italiana della cultura. Le altre sono Alghero, Aquileia, Comacchio, Erice, Ercolano, Montebelluna, Palermo, Settimo Torinese e Trento. Le ha scelte all'unanimità la giuria presieduta da Stefano Baia Curioni tra le 21 città partecipanti. Alla vincitrice verrà assegnato un contributo di 1 mln di euro e l'esclusione delle risorse investite nella realizzazione del progetto dal vincolo del patto di stabilità. Il 31 gennaio la proclamazione. (Ansa)
Farà tappa a Macerata, al punto vendita BigMat di Piediripa, l’Oikos Drywallpaint tour. Domani mattina (mercoledì 16 novembre) dalle ore 9 alle ore 12.30 un furgone specializzato, impegnato in questi giorni in un tour lungo tutto il Paese, farà sosta al punto vendita BigMat per presentare ed applicare il nuovo prodotto dell’azienda emiliana.Drywall paint by Oikos è una pittura acrilvinilica per interni a basso impatto ambientale ad effetto liscio-opaco, lavabile, ad elevata copertura, traspirante, che permette di ottenere una finitura gradevole. Si tratta dunque di un prodotto di punta dell’azienda Oikos di Gatteo a Mare in provincia di Forlì Cesena, con cui BigMat ha stretto una fruttuosa partnership. Obiettivo è quello di fornire ai professionisti maceratesi del settore edile le migliori soluzioni sul mercato. Domani saranno effettuate dimostrazioni e un tecnico specializzato mostrerà tutte le caratteristiche del prodotto.
Civitanova torna a correre per il Palio dei Comuni che si svolgerà domenica 20 novembre all’ippodromo di Montegiorgio, dopo l’ultima edizione del 1999 che ha regalato la soddisfazione della vittoria al comune costiero. Fu la trottatrice Moni Maker a bruciare allora gli avversari e nel 2016 sarà Paris Rock a riprovarci, sfidando altri 20 fuoriclasse delle regioni Marche, Abruzzo e Umbria, forte del primo posto alla Coppa Napoli nel 2015. A condurla, un driver che sarà scelto dalla famiglia Rocca (prestigiosa scuderia Sant’Eusebio di Agrate Brianza) proprietaria della cavalla che correrà indossando i colori giallo e rosso del Comune di Civitanova. A fare da intermediario tra Amministrazione comunale e famiglia Mattii è stato l’allevatore e driver civitanovese Massimo Pierini legato da sempre alla famiglia Mori, titolari dell’anello di contrada Asola (classificato dal Ministero dell’Agricoltura come ippodromo promozionale) e l’assessore allo Sport Piergiorgio Balboni che dagli inizi del suo mandato ha sostenuto la valorizzazione e il rilancio dell’impianto civitanovese.Il calendario del Palio si apre mercoledì con la serata ad invito per gli abbinamenti e prosegue venerdì con la corsa “Voglia di Palio” e domenica con la finale della “Voglia di Palio” (ore 18,35) e la finale del “Palio dei Comuni” che si disputerà dopo le batterie delle ore 15-16.L’ingresso è gratuito e l’evento è a costo zero per il Comune.“Civitanova ha una tradizione ippica importante – ha detto Balboni. Ricordiamo nel ‘900 la pista e l’arco in zona stadio e poi la passione dei cavalli del conte Conti e poi quella del capitano Ermanno Mori portata avanti dai suoi figli. La peculiarità cittadina è la presenza di un importante Museo del Trotto con cimeli di rilevanza europea, e da qualche anno l’ippoterapia con il dottor Villotti diventato un riferimento regionale. Abbiamo buone speranze di vincere domenica e difenderemo i colori della città”.
Giovedì 17 novembre, per l'inaugurazione dell’anno accademico 2016/2017, la Scuola di Studi Superiori Giacomo Leopardi dell’Università di Macerata ha invitato Cesare Barbieri, astronomo, responsabile della partecipazione italiana al team Osiris su Rosetta, professore emerito dell’Università di Padova e componente del Comitato Scientifico della Scuola. Alle 17 alla sala lettura della Biblioteca Statale il docente terrà la lectio magistralis “Da Giotto a Rosetta: 30 anni di scienza cometaria dallo Spazio”. Con l'occasione, verranno consegnati i diplomi agli studenti del III ciclo della Scuola. Porteranno il loro saluto il rettore Francesco Adornato e il direttore della Scuola Angelo Ventrone.Dalla voce narrante del suo più autorevole protagonista, verranno narrate le conquiste dell’astronomia contemporanea italiana. Giotto è stata la prima sonda europea dedicata allo studio delle comete, capace di avvicinare la cometa di Halley fino a soli 600 km di distanza. La sonda rischiò di rimanerne distrutta, ma le immagini e i dati che poté raccogliere in quell’occasione, modificarono per sempre la nostra visione delle comete. A raccogliere il testimone della sonda Giotto è stata la sonda Rosetta. Cesare Barbieri ha lavorato ad entrambe le missioni: è stato responsabile delle attività italiane per la Halley Multicolour Camera della “Missione Giotto” e della costruzione della “Wide Angle Camera” per la sonda spaziale Rosetta, atterrata sulla cometa Churyumov Gerasimenko nel novembre del 2014.
"La buona notizia è che il Teatro Lauro Rossi sta bene e non ha subito danni: dal 1770 i maceratesi si ritrovano qui per le stagioni di prosa, le stagioni musicali e per gli eventi della vita cittadina e il bene culturale è salvo, - afferma l'assessore alla cultura Stefania Monteverde. - La cattiva notizia, però, è che il sisma ha danneggiato la sala Gigli, la bella sala al secondo piano, e ora ha bisogno di interventi di messa in sicurezza. Purtroppo questo obbliga alla chiusura del teatro e della Galleria Antichi Forni. Con dolore debbo fare questo annuncio, perché noi maceratesi siamo abituati ad abitare questi posti ogni giorno. Faremo i lavori con celerità, in qualche settimana, ci auguriamo."L’esito del sopralluogo effettuato dalla squadra di tecnici della Protezione civile della Regione Marche insieme agli ingegneri del Comune sul complesso dell’edificio che ospita il teatro cittadino ha, infatti, rilevato l'inagibilità della sala Beniamino Gigli, posta all’ultimo piano, a causa delle lesioni alla parete esterna. Di conseguenza si rende necessaria la chiusura dell'accesso al teatro e alla Galleria Antichi Forni sottostante per garantire la sicurezza . Sarà quindi necessario procedere con i lavori di consolidamento e di messa in sicurezza della struttura."Nel frattempo non cediamo alla paura: tutti gli eventi programmati li faremo in altri posti, anche la nostra amata stagione teatrale. La cultura ricostruisce, non perdiamo la fiducia, - continua l'assessore Monteverde -. Grazie alla collaborazione della città di Recanati e dell'Amat lo spettacolo della nostra stagione di prosa in programma in questa settimana lo faremo al Teatro Persiani di Recanati. Nelle difficoltà scatta subito la solidarietà e la rete dei meravigliosi teatri della nostra marca maceratese ci aiuta a resistere. Grazie di cuore all'assessore alla cultura di Recanati, Rita Soccio, al sindaco di Recanati e al direttore dell'Amat, Gilberto Santini, per la disponibilità con cui in queste ore stiamo collaborando, tutti con tanta determinazione e fiducia. Siamo certi che i maceratesi, abbonati e non, non perderanno la grande passione culturale che li contraddistingue, pazienti per i disagi che potrebbero esserci".Lo spettacolo Un’ora di tranquillità, previsto nel cartellone della Stagione di prosa del Teatro Lauro Rossi nei giorni 18 e 19 novembre, sarà spostato al Teatro Persiani di Recanati con orario d’inizio ore 21,30. Gli abbonamenti e i biglietti acquistati rimangono validi. Per agevolare il pubblico è previsto un servizio gratuito di navetta da Macerata al Teatro Persiani di Recanati per gli abbonati e per quanti hanno acquistato i biglietti dello spettacolo entro il giorno 13 novembre. Per ogni ulteriore informazione: AMAT 071 2072439 – 2075880. Nei prossimi giorni saranno comunicate le successive variazioni del cartellone del Teatro Lauro Rossi.
Indivisibili è il quarto appuntamento di Cecchetti d’essai. Mercoledì 16 novembre, il cinema torna a parlare italiano con la pellicola di Edoardo De Angelis, rivelazione delle recenti Giornate degli Autori veneziane e vincitrice al Toronto International Film Festival.Il regista napoletano scrive una cruda storia di degrado, disagio e opportunismo profondamente radicata nel suo territorio. Viola e Desy, gemelle siamesi legate tramite il bacino, sono le protagoniste indiscusse della vicenda che si svolge nel piccolo paese di Castelvolturno. La separazione è il tema centrale: quella fisica e non solo.Nonostante siano costrette a una difficile esistenza che le priva di ogni forma di intimità e privacy, le due sorelle hanno un dono: una splendida voce e una predisposizione naturale al canto. I genitori, consci di tale tesoro, sfruttano il talento delle figlie per un riscontro economico quasi come fossero attrazioni da circo da poter mostrare a matrimoni, sagre e feste di paese. Ma la loro vita è destinata a cambiare quando scoprono che è possibile una vita diversa, libera e dignitosa. La loro fuga verso la normalità le porterà sull’orlo del baratro.Inizio alle 21.30 al cinema Cecchetti, ingresso unico a 4 euro.La rassegna Cecchetti d’essai è ideata da Michele Fofi e dalla Fango&Assami con Giuseppe Barbera, e viene realizzata dai Teatri di Civitanova insieme all’assessorato alla Cultura del Comune di Civitanova Marche.
Domani 15 novembre al Castello Malleus di Recanati due incontri aperti al pubblico dedicati al recupero dell’equilibrio interiore messo a dura prova dall’ ansia e dall’incertezza causata dal terremoto di questi ultimi mesi.Gli incontri, organizzati dall’Associazione Essere Umano e dall’Associazione Movimento interiore, che da anni organizzano conferenze e seminari per il benessere fisico e psichico, mirano ad insegnare semplici, ma molto efficaci suggerimenti anti stress da terremoto con esercizi di yoga, respirazione, visualizzazione ed altre tecniche per il recupero dell’equilibrio personale.“Stiamo vivendo i postumi delle numerose scosse di terremoto che in questo periodo fanno persistere in noi ansia, timore e incertezza.- ha dichiarato Silvana Strologo Presidente dell’ Associazione Essere Umano - Questa continua pressione ci trasmette un senso di “impotenza acquisita” connessa a memorie infantili legate alla paura. Ci trema la terra sotto i piedi, una realtà che ci richiama antiche esperienze di insicurezza”Due momenti di aiuto alle popolazioni colpite dal sisma, offerti dalle Associazioni, diretti a tutti coloro che risentono maggiormente dell'ansia di questo periodo per imparare a gestire autonomamente le proprie insicurezze e i propri stress.Il Castello Malleus in via Lorenzo Nina 100 a Recanati, apre le porte al pubblico per gli incontri “anti ansia” da terremoto dalle 18.30 alle 19.30 e dalle 21.00 alle 22.00.Per informazioni: Associazione Movimento Interiore : 320-1664.177Associazione Essere Umano: 389-9144.770
Domenica 13 novembre, nei saloni dell'Hotel 77 in viale Buozzi a Tolentino, si terrà una festa interamente dedicata ai bambini dal titolo "Supereroi contro il terremoto".Grazie al contributo di diverse imprese locali, verrà offerta una ricca merenda a base di crostate, pizza, patatine fritte, pizza e pane e Nutella. L'Hotel 77 organizza l'evento a titolo completamente gratuito per raccogliere fondi che saranno destinati all'acquisto per i bambini che purtroppo sono rimasti senza una casa per via del terremoto. L'ingresso è libero: chiunque, se vorrà, potrà lasciare una piccola offerta.Saranno presenti truccabimbi, animazione, e i supereroi dei cartoni animati. La festa avrà inizio alle 15.30.Si fa presente che la struttura dell'Hotel 77 è perfettamente agibile e non ha subito alcun danno dal sisma, venendo utilizzata anche dalle forze dell'ordine come punto base sul territorio.
Si torna a parlare di Annibal Caro, illustre concittadino, poeta e letterato italiano, celebrato quest’anno a 450 anni dalla sua scomparsa. Dopo l’incontro di settembre con Umberto Piersanti, Alessandro Seri e Allì Caracciolo, domani 13 novembre, alle 17.30, lo spazio Multimediale San Francesco di Civitanova Alta ospita la “Conversazione su Annibal Caro e il Rinascimento italiano” con i professori Pier Luigi Cavalieri, Stefano Papetti e Marcello Verdenelli e il direttore della Pinacoteca “Moretti”, Enrica Bruni, nella veste di moderatore.Si tratta di uno degli appuntamenti conclusivi organizzati dalla città di Civitanova Marche per ricordare la figura di un protagonista della scena culturale del Cinquecento, celebrata anche attraverso la mostra Sotto il segno di Caro, che ha sviluppato il racconto descrittivo della sua vita, in forma multimediale.Durante l’incontro, ad ingresso gratuito, si possono acquistare anche due volumi di Annibal Caro: A far le lettere col compasso in mano, antologia delle Lettere familiari a cura di Marcello Verdenelli, Eneide di Virgilio del Commendatore Annibal Caro, ristampa anastatica dell'editio princeps di Bernardo Giunti (Venezia 1581).L'iniziativa di domani è realizzata con il sostegno dell'Amministrazione comunale, della Biblioteca Zavatti e dei Teatri di Civitanova.
È stato completato il trasferimento ad Ancona dell'archivio storico comunale di Visso, uno dei comuni della provincia di Macerata devastati dal terremoto. Sono stati così salvati 500 metri lineari di carte che coprono un periodo cronologico tra il XV e il XX secolo. Si tratta di pergamene, faldoni e registri.Una documentazione molto ricca, che conserva la memoria storica di Visso, e che ora si trova presso la sede dell'Archivio di Stato di Ancona. L'operazione è stata condotta dai tecnici delle squadre di rilevamento danni dell'Unità di crisi delle Marche, assistiti dai restauratori dell'Istituto centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio archivistico e librario, dal sovrintendente e dai funzionari della Sovrintendenza Archivistica e Bibliografica dell'Umbria e delle Marche e dal personale dell'Archivio di Stato di Ancona. Con loro i vigili del fuoco, i carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale, i militari dell'Esercito italiano e la Protezione civile di Ancona (ANSA).
I luoghi del lavoro nelle Marche è l’iniziativa organizzata dall’Associazione Il Paesaggio dell’Eccellenza - impegnata sul fronte della salvaguardia della cultura d’Impresa delle Marche - in collaborazione con la Presidenza regionale FAI Marche e si inserisce nel programma della “XV Settimana della Cultura d’Impresa” rassegna promossa da Museimpresa e Confindustria.L’appuntamento offre l’occasione di visitare alcune tra le più importanti realtà produttive della regione con l’intento di diffondere e valorizzare la Cultura d’Impresa e il Patrimonio industriale materiale e immateriale delle Marche.Apriranno le porte per una serie di visite guidate la Sabelli industria casearia martedì 15 ad Ascoli Piceno, la Tecnostampa e Studio Conti industria grafica il 16 a Recanati, la FBT elettronica professional audio equipment il 17 sempre a Recanati, poi nella giornata del 22 a Fabriano la Elica cappe da cucina, a Tavullia la IFI arredamento bar, gelaterie, pasticcerie e contract, la Paoletti bibite tradizionali analcoliche ad Ascoli Piceno e la Pigini fisarmoniche a Castelfidardo, mentre il 23 la Fattoria Petrini oleificio biologico di Monte San Vito per finire il 24 a Recanati con la iGuzzini apparecchi di illuminazione dove si svolgerà anche l’incontro collaterale con l’Arch.Louisa Hutton.L’Associazione “Il Paesaggio dell’Eccellenza e il FAI Marche ritengono che alcune attività produttive, che affondano da tempo le proprie radici nel territorio, possono ritenersi a tutti gli effetti parte del Patrimonio Culturale dell’Italia.Queste realtà industriali e artigianali, attive anche da oltre un secolo, appartengono alla storia più recente del nostro Paese e sono i testimoni del “Made in Italy”. Un modello economico, sociale, culturale e valoriale che restituisce una delle migliori espressioni dell’Italia. Nei luoghi del lavoro risiedono storie centenarie, di “mecenati”, inventori, artisti/artigiani spesso trasformati in imprenditori che con i loro collaboratori hanno ideato, disegnato e plasmato i materiali per dar forma ad oggetti considerati opera dell’ingegno e della più abile manualità umana, ed esempi di bellezza. Certo non opere uniche, ma prodotti figli di un’epoca moderna che porta il nome di “era industriale” dove a fare la vera differenza è forse proprio “l’eccellenza” ovvero quella capacità di moltiplicare un prodotto unico e inimitabile.Alcune visite guidate – tutte gratuite – si rivolgono ad un pubblico generico, altre alle scuole perché possano diventare ulteriore occasione per orientare il futuro dei giovani verso il lavoro e l’attività professionale.Maggiori informazioni sono disponibili al 3349157632 o nel sito www.paesaggioeccellenza.it dove sono presenti le indicazioni per la prenotazione obbligatoria.