Una serata diversa, particolarmente gradita dai belfortesi quella di ieri, dove il gruppo dei Recidivi si è esibito in concerto dal vivo all'interno del tendono allestito al palazzetto dello sport.Un momento diverso durante il quale è stata promossa anche una raccolta fondi a favore delle vittime del sisma organizzata dai volontari e dall'amministrazione comunale.
In occasione della recente Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne istituita nel 1999 dall’Assemblea Generale delle Nazioni, il Comune di Pollenza invita tutti a partecipare ad un pomeriggio di riflessione sul tema della violenza di genere. L’evento, in programma per domenica 27 novembre alle 17,30 presso la Sala Convegni del palazzo comunale, nasce da un’idea di Mario Paciaroni ed è stato organizzato con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura.“Scarpette rosse. Femminicidio” vuole essere il titolo di una conversazione, una riflessione da fare insieme, uomini e donne, su un tema che tocca la coscienza di tutti. I dati solo allarmanti e ci descrivono una realtà dura: una donna è vittima di violenza ogni tre giorni solo in quanto essere donna. A colpire non sono gli estranei, ma è il marito, il fratello, il padre, il compagno, gli uomini che questa donna ama e con cui vive. Un fenomeno che s’impone all’attenzione anche delle donne apparentemente più immuni e che costringe gli uomini a fare i conti con la propria forza, con un istinto e incontrollabile, con la smania di possesso, con la tendenza alla prevaricazione. Tutto questo si cela dietro la parola “femminicidio”, uno dei drammi dei tempi contemporanei.L’evento pollentino sarà aperto al dibattito perché gli organizzatori sono profondamente convinti che vada affrontato insieme, uomini e donne. Ad aprire la serata saranno dei video significativi scelti Mario Paciaroni per introdurre il tema e a seguire interverranno Elisa Guidi, Responsabile dello Sportello Antiviolenza di Civitanova Marche e Antonella Ciccarelli, sociologa e criminologa che guideranno il pubblico attraverso un’analisi completa e profonda della questione.L’ingresso è libero e aperto a tutti.
Un invito da Maceratamusei a scoprire le mostre aperte in questa stagione nelle Marche.Riprende, infatti, con la conferenza di Stefano Papetti il 30 novembre alle 16.30 nella Sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti la serie degli appuntamenti dedicati alla presentazione di mostre in corso nel territorio che va sotto il nome di Percorsi d’arte e nuove letture.La mostra dedicata all'iconografia della Maddalena, in corso a Loreto, è stata curata da Stefano Papetti, direttore delle collezioni civiche di Ascoli Piceno. Alla conferenza farà seguito il giorno 3 una visita in pullman organizzata da Maceratamusei, già prenotabile al numero 0733/ 271709 o 256361. Info: www.maceratmusei.it .
Sabato 26 novembre, a Recanati, alle ore 18 presso la sala conferenze IRCER in via Calcagni di Recanati, si terrà un confronto pubblico tra esponenti del SI ed esponenti del NO al referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre .L'incontro è organizzato dagli studenti delle scuole di Recanati . A rispondere alle domande incrociate degli astanti saranno due "esperti".Per il "Sì": Fabio Fede, professore Associato di Diritto pubblico comparato presso l’Università degli Studi di Camerino ove attualmente insegna Diritto pubblico comparato e Diritto costituzionale italiano e comparato.Per il "No": Antonio Di Stasi, professore associato di Diritto del lavoro nell'Università di Ancona e incaricato di insegnamento di Diritto del lavoro e della previdenza sociale nell'Università di Perugia.La cittadinanza è invitata a partecipare all'incontro pubblico.
Un successo annunciato, ma difficilmente preventivabile in queste proporzioni. Centinaia di persone (stime non ufficiali parlano di almeno duemila presenze) giovedì sera hanno letteralmente preso d'assalto il Maracuja di Macerata che ospitava il personaggio televisivo del momento: Andrea Damante.Dopo la cena a Le IV Porte, Damante ha raggiunto il Maracuja in compagnia di Roberto Buratti e Fabrizio Scagnoli, facendosi largo fra una vera marea di persone e concedendosi poi volentieri ad autografi e foto con i fans. L'ennesimo successo targato Brp Eventi, grazie al quale il centro di Macerata durante la settimana torna a vivere momenti davvero importanti.
L'Accademia Italiana del Clarinetto e l'Istituto Musicale N.Biondi che insieme significano Palazzo della Musica di Camerino ripartono con la loro musica. Dopo i recenti eventi sismici e con il Palazzo della Musica in piena zona rossa le due realtà musicali camerti vogliono dare un importante segnale alla propria città: loro ci sono e riprendono la loro attività nella città ducale. Domenica 27 novembre alle ore 17 presso il Borgo Colle Ridente (Località Montagnano) terranno un concerto per chi vorrà ascoltare della buona musica e passare un'oretta in serenità. Interverranno Marsida Koni e Chiara Ercoli al pianoforte, Vincenzo Correnti e Piero Vincenti al clarinetto, Andrea Passini al contrabbasso e Giacomo Correnti alla batteria. Ingresso gratuito.
Anche quest’anno Poste Italiane sostiene la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare. L’iniziativa, ormai giunta alla 20ª edizione e organizzata dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus, costituisce un importante momento che coinvolge e sensibilizza la società civile al problema della povertà attraverso l'invito a fare la spesa per chi ha bisogno.Sabato 26 novembre, presso una fitta rete di supermercati coinvolti su tutto il territorio nazionale, ciascuno potrà donare parte della propria spesa per rispondere al bisogno di quanti vivono nella povertà.Poste Italiane attraverso i centri di recapito sul territorio, mette a disposizione a Macerata un mezzo aziendale (7 nelle Marche, 159 in tutta Italia) per il trasporto dei generi alimentari raccolti presso i supermercati che aderiscono all’iniziativa e destinati ai magazzini provinciali degli enti benefici convenzionati con il Banco Alimentare.Nel 2015 sono stati 140.000 i volontari che hanno donato parte del loro tempo, permettendo la realizzazione di questa giornata, hanno aderito all’iniziativa 11.000 supermercati, sono state raccolte e donate 8.990 tonnellate di cibo, consegnate a circa 8.000 strutture caritative.
New York sempre più vicina ad Anita Cerquetti e al Concorso Lirico Internazionale a lei dedicato a Montecosaro, arrivato alla sua settima edizione (dal 21 al 23 aprile 2017).Il prossimo 9 e 10 dicembre si terranno infatti, per il secondo anno consecutivo, le preselezioni nella Grande Mela in collaborazione con il prestigioso Career Bridges. Sono ben 110 i giovani cantanti che si esibiranno nella due giorni americana, per aggiudicarsi il pass per Montecosaro.Il maestro Alfredo Sorichetti, direttore artistico del concorso, sarà a New York per presiedere le preselezioni le quali, nella passata edizione, avevano aperto le porte del concorso alla sua futura sesta vincitrice: stiamo parlando del mezzosoprano Courtney Miller, che aveva incantato tutti alle audizioni a New York e si era pure aggiudicata il primo posto al premio Anita Cerquetti 2016. “Uno dei nostri obiettivi – ha detto il maestro Sorichetti – è cercare di dare sempre maggiori opportunità di debuttare e di iniziare una carriera ai giovani che da ogni parte del mondo vengono a Montecosaro per partecipare al concorso nel nome della grande Anita Cerquetti. Quest’anno offriamo al vincitore la partecipazione al Gran Galà del Career Bridges di New York il 9 Maggio 2017, alla presenza di autorevoli personalità del panorama operistico americano.”“La notizia di un così alto numero di partecipanti alle preselezioni è per noi fonte di grande soddisfazione – ha detto il sindaco di Montecosaro Reano Malaisi –, significa che il concorso cresce in visibilità e credibilità, e la collaborazione con New York sta dimostrando tutta la sua efficacia. Per noi il premio è prestigio e occasione di promozione. Da una parte il riconoscimento ricorda una figura importante della storia culturale del nostro Paese e della lirica quale Anita Cerquetti, dall'altro fa conoscere i nostri territori a livello internazionale”.Il Concorso Lirico Internazionale Anita Cerquetti è organizzato come sempre dal Comune di Montecosaro insieme all’Accademia Anita Cerquetti, con la collaborazione dell’Associazione Musicale Gilfredo Cattolica e dei Club Rotary, Lions Host e Lions Cluana di Civitanova Marche.
La conferenza unificata Stato-Regioni e il Consiglio Superiore dei beni Culturali hanno dato parere favorevole agli interventi del Mibact per la fruizione e la valorizzazione del Parco del "Colle dell'Infinito" sul Monte Tabor a Recanati.Un investimento di 2 milioni di euro che servirà a preservare il territorio da un punto di vista morfologico e paesaggistico. Centrali per questo investimento, la riqualificazione botanico-vegetazionale e interventi di natura idrogeologica e consolidativi del patrimonio storico architettonico. Inoltre, sarà reso maggiormente fruibile il colle leopardiano attraverso un'attenta pianificazione che riguarderà la realizzazione di percorsi con nuova cartellonistica, la messa a norma degli impianti di illuminazione e di videosorveglianza (ANSA).
Nuovo sopralluogo stamattina dell’assessore alla cultura, Stefania Monteverde, a Palazzo Buonaccorsi, dove fin dai primi giorni dopo il sisma le squadre di restauratori sono al lavoro per la messa in sicurezza degli intonaci decorati delle sale del piano nobile che ospitano la collezione di arte antica dei musei civici.“I danni sono lievi ma è importante tamponare subito per prevenire danni peggiori che ulteriori scosse potrebbero provocare. Grazie alla professionalità degli operatori museali siamo potuti intervenire subito per il primo necessario lavoro, – afferma l’assessore. - Guardiamo con apprensione ai nostri beni culturali, che hanno reagito bene ma necessitano di qualche intervento. Anche noi reagiamo con grande forza e senza perderci d’animo perché i musei sono le nostre fabbriche: continuiamo ad accogliere i turisti, fare laboratori con i bambini al museo delle carrozze, lavorare per la conservazione del patrimonio e delle nostre opere, anche quelle provenienti dai luoghi resi inagibili. Intorno a questo valorizziamo il lavoro delle nostre imprese culturali e ridiamo animo all’intera comunità”.I lavori sono monitorati e seguiti dalla direttrice Alessandra Sfrappini d’intesa con la Sovrintendenza e l’Amministrazione comunale: è stata incaricata la ditta Restauro dipinti snc di Corridonia di effettuare tutte le operazioni necessarie per la fermatura degli intonaci, su cui sono dipinti i fregi che decorano la parte superiore delle pareti delle quattordici sale, che per la loro caratteristica di intonaco sono particolarmente fragili. L’intervento consiste nella legatura dell’intonaco distaccato dal supporto con punti di congiunzione, realizzati attraverso iniezioni di resina termoplastica, con aggiunta di materiale vegetale che rinforza il chiodo di resina. Tali punti sono un supporto efficace perché non prevedono aggiunta di materiale che potrebbe appesantire l’intonaco, garantendo una tenuta elastica tra gli interstrati del muro, dell’arriccio e dell’intonaco. In un secondo momento, finite le incertezze dello sciame sismico, si procederà al restauro conservativo definitivo
Il terremoto sembra aver lasciato cicatrici di guerra sui tesori artistici del territorio colpito dal sisma. Un danno che ferisce il cuore la nostra Regione e soprattutto l’entroterra che negli ultimi anni ha saputo puntare proprio su questi tesori “nascosti” per attirare turismo.La Protezione Civile e il Ministero dei Beni Culturali si sono dati subito da fare per salvare tutto ciò che era rimasto sotto le macerie o le opere a rischio costudite in chiese o archivi pericolanti. A diffondere informazioni e sensibilizzare le persone sul patrimonio artistico delle Marche colpito dal sisma è nata una pagina Facebook che girando per “la terra di Marca” mostra lo stato dei tesori da salvare e quelli da ricostruire.L’equipe ha girato tra Fiastra, zona dell’epicentro del sisma, ma anche il luogo dove Neri Marcorè ha girato lo spot per incentivare il turismo nella Regione: “Le Marche non ti abbandonano mai”. Oltre ai palazzi storici e alle case, è crollata anche la chiesa parrocchiale di San Lorenzo in Colpolina, attorno a cui si è stretta una grande comunità di volontari pronti a dare il loro sostegno al borgo e a stringersi attorno alla comunità che ha perso questa chiesa, punto di riferimento per i fedeli.Riflettori puntati anche sulla bellissima chiesa di Penna San Giovanni, situata nella frazione di Villa Pilotti. La chiesa di san Giovanni, in stile gotico, ha subito gravi danni dovuti al sisma che ha fatto crollare il campanile sul tetto della navata centrale sfondandolo.Questa mattina, Salviamo i tesori delle Marche, ha dato spazio alla chiesa di S. Maria nuova o S. Maria della Tempesta, la più antica della città di Tolentino, situata vicino alla basilica di San Nicola e costruita sui resti di un antico tempio romano e che conserva dipinti del XVI secolo. La chiesa custodisce la scultura lignea della Madonna della Tempesta del XIV secolo, esempio della scultura marchigiana. Anche questo edificio è stato notevolmente danneggiato dal terremoto.La speranza è che tutto il patrimonio artistico culturale torni a splendere al più presto e che sia di nuovo il motore del turismo del nostro territorio.[video width="720" height="394" mp4="http://picchionews.it/wp-content/uploads/2016/11/Salviamo-i-Tesori-delle-Marche.mp4"][/video]
Serata assolutamente da non perdere oggi a Macerata. La Brp Eventi, infatti, propone un ospite d'eccezione che ha accettato di buon grado l'invito ad arrivare nel capoluogo e nelle zone duramente colpite dal terremoto.L'ospite straordinario di giovedì 24 novembre sarà infatti Andrea Damante che sarà prima a cena a Le IV Porte e poi per il dopo cena al Maracuja a disposizione di quanti avranno piacere di farsi una foto e farsi firmare un autografo.
La città di San Severino Marche ricorderà la professoressa Liana Lippi, donna di grande cultura, già Soprintendente ai Beni Architettonici e Paesaggistici delle Marche.Il Comune ha organizzato una serie di iniziative che verranno ospitate sabato prossimo (26 novembre) con una santa messa, a partire dalle ore 16, che verrà celebrata dal cardinale Edoardo Menichelli, arcivescovo di Ancona – Osimo, presso la chiesa di Santa Maria della Pieve, nel rione Settempeda. A seguire, con inizio alle ore 17, al teatro Italia il professor Vittorio Sgarbi, critico d’arte legato da uno strettissimo rapporto con la professoressa Lippi, traccerà un ricordo subito dopo il saluto del sindaco, Rosa Piermattei. Nel corso dell’incontro sono inoltre previste le testimonianze del dottor Francesco Scoppola, già soprintendente delle Marche, del professor Ivo Costamagna e del professor Stefano Papetti, presidente della Fondazione Salimbeni con cui la Lippi organizzò a San Severino e nel territorio incontri e mostre di straordinario valenza.A San Severino Marche, grazie al contributo della professoressa Lippi, sono state organizzate tante esposizioni: da quella sui fratelli Salimbeni, a quelle su Lorenzo d’Alessandro e Bernardino di Mariotto. Mostre che hanno contribuito a far conoscere pittori di San Severino prima relegati a una élite di studiosi e, soprattutto, hanno consentito di restaurare affreschi ancora presenti nelle chiese settempedane. A queste si aggiungono le importanti mostre sul Barocco e su Filippo Bigioli.
L’associazione culturale Les Friches, in collaborazione con DUMA, e con il patrocinio del Comune di Macerata e dell’Università degli Studi di Macerata, ha organizzato nei giorni 25.26.27. novembre un piccolo festival di design fatto a mano, microMACRO.Da anni Les Friches promuove la creatività e la manualità attraverso la progettazione di attività formative e laboratoriali per bambini e adulti. Grazie a questa esperienza quotidiana di ricerca, approfondimento e sperimentazione l’associazione ha sempre portato avanti, in parallelo, un dialogo sull’artigianato e il design, sulla ricerca e selezione dei materiali di riuso (creando un’interessante rete sul territorio) e sul bambino visto come soggetto attivo e costruttore di conoscenze e apprendimenti. Queste coordinate l’hanno portata verso il lancio di un settore di design che coniuga l’aspetto ludico con quello estetico, l’essenziale con il funzionale, la pedagogia con l’ambiente.Nasce così Les Friches | fattoamano, etichetta di prodotti di eco-design, “pezzi unici” ideati, progettati e realizzati a mano da loro. Tutti gli “oggetti” di Les Friches | fattoamano fuoriescono da processi creativi: la ricerca e la scelta dei materiali da utilizzare (di origine naturale, di post consumo o scarti di lavorazione), principalmente legno, carta, cartone e tessuto; il rispetto delle caratteristiche fisiche e dimensionali dei materiali di riuso; l’elaborazione giocosa delle idee e la sperimentazione delle intuizioni. Per far conoscere il mondo di Les Friches | fattoamano l’associazione maceratese ha organizzato un piccolo festival che parla di artigianato, riuso, persone, creatività, bambino e territorio.Dal 25 al 27 novembre gli spazi espositivi del Duma (Macerata) “microMACRO|design fatto a mano” ospiterà in mostra altri ospiti “contaminanti”. Marco Biancucci, presente in mostra con il progetto DI VOLTO_IN VOLTO, è un fotografo talentuoso dall'animo gentile ha sempre indagato il nostro territorio, e non solo, con uno sguardo limpido e curioso. Le radici, le manie, la storia, le bizzarrie delle persone e dei luoghi diventano iconici, quasi ideali. Giordano Viozzi, titolare dell’agenzia di comunicazione SUSHI ADV, è un videomaker originale e schietto, osservatore dell’animo umano e del tessuto sociale. Punta la sua telecamera sulla persona e le sue tante, tantissime nature. Gaia Segattini, designer e blogger appassionata di creatività ed handmade, vera star “social”, è perfettamente in sintonia con il concept del festival. Scrive su VanityFair.it e nel suo blog Vendetta Uncinetta, di lei ti conquistano il sorriso e la semplicità delle idee e delle soluzioni che adotta con ironia per rivisitare alcuni oggetti, soprattutto tessili. Cioverchia Artigiani Curiosi, sono artigiani di seconda generazione con una grande esperienza nel fare a mano mista a curiosità e intraprendenza. microMACRO|design fatto a mano non è solo una mostra, ma un festival con piccoli momenti di confronto e condivisione.Nella sezione persone cose territorio, che vuole indagare la realtà attraverso diversi linguaggi, sabato 26 alle 18.30 saranno ospiti Marco Biancucci e Giordano Viozzi, con due loro progetti comuni, DI VOLTO_IN VOLTO (in mostra) e Babelici. Il primo è un progetto video-fotografico che vuol percorrere in lungo e in largo il fermano con lo scopo di scovare quei “fenomeni” che fanno di un territorio qualcosa di familiare e condiviso. Sarà un incontro multisensoriale in quanto uno dei personaggi raccontati nel reportage è presente con una degustazione di alcuni suoi prodotti agricoli, parte integrante delle sue manie. Babelici è frutto di un incontro rivelatore con l’antropologo savonese Gabriele Mina e i suoi “costruttori di Babele”, una ricerca sul campo (e un sito-archivio, un libro, un viaggio…) che traccia, dal 2009, la mappa di un museo diffuso fatto di architetture fantastiche, realizzate in Italia da «muratori dell’immaginario»: misconosciuti artisti autodidatti che hanno dedicato decenni della loro vita alla costruzione di un’opera totale, un castello visionario, un giardino di sculture… Babelici quindi traccia una geografia anarchica, sempre in bilico fra accumulo e crollo, fatta di pietra, cemento, materiali di recupero.Domenica 27 alle 17 ci sarà il workshop Creatività e apprendimento con gli interventi della dott.ssa Paola Nicolini, Docente di Psicologia dello sviluppo e Psicologia dell'educazione presso l’Università degli Studi di Macerata con Pensare con le mani, ragionare con i piedi: corpo, ricerca e soluzioni, la dott.ssa Marzia Fratini Coordinatrice pedagogica nei servizi per la prima infanzia e Psicologa Psicoterapeuta con Gioco e creatività: materiali, autonomia e libertà e Les Friches con ESTROgeni: materiali nudi iniettori di creatività. Che relazione esiste tra gioco e autonomia,tra bambino e creatività, tra libertà e apprendimento? Come possiamo agevolare i processi creativi? Queste ed altre domande saranno alla base di questo incontro formativo. Le sere saranno accompagnate da dei momenti musicali. Il venerdì Agostino Maria Ticino (Irma Record), producer di lungo corso e collezionista di vinili è il "prescelto" per la selezione musicale dell’ aperitivo. Rarità, oldies, sorprese e tanto affetto per un aperitivo dal gusto inconfondibile. Mentre sabato 26, alle 22.00, sarà presente il giovane fanese Stefano Gasparini con brani tratti dall'ultimo album "Don Juan" e da "JollyJollyDoowacker". La sua musica è caratterizzata dallo spirito cantautoriale e da influenze post-grunge, brit-pop, folk blues e psychedelic. Durante i tre giorni del festival è possibile fare gratuitamente la tessera 2017 dell’associazione culturale Les Friches. Tutti gli eventi saranno ad ingresso gratuito.
La CNA Provinciale di Macerata organizza, per il prossimo lunedì 28 novembre, l’incontro dal titolo “La riforma costituzionale e il procedimento legislativo”.L’appuntamento è per le ore 18, nella sala riunioni della CNA di Macerata, in via Zincone n.20.Dopo l’introduzione di Alberto Brandi, vice presidente provinciale CNA, interverranno il magistrato Vito D’Ambrosio e la parlamentare Lara Ricciatti.D’Ambrosio ha fatto parte del Consiglio Superiore della Magistratura, nel 1990 è stato nominato sostituto procuratore generale presso la Corte di Cassazione, sostenne l’accusa contro la mafia al maxiprocesso di Palermo, dal 1995 al 2005 è stato Presidente della Giunta Regionale delle Marche.L’onorevole Ricciatti è componente della X Commissione Parlamentare per le attività produttive, commercio e turismo; ha recentemente proposto un emendamento alla legge di Bilancio attraverso cui istituire una zona franca nelle aree del sisma per consentire ai lavoratori autonomi e alle micro imprese, localizzati nei comuni del cratere, di beneficiare di agevolazioni fiscali per ripartire.INFO: CNA Associazione Provinciale di Macerata, 0733/27951
"Non nascondiamo la forte preoccupazione in una fase che per i beni culturali è ancora in piena emergenza e sappiamo tutti quanto aver investito in cultura, in particolare per i vostri territori, significhi restituire economia, lavoro, turismo. Per questo vogliamo tenere alta l'attenzione e costruire un percorso condiviso". Così l'assessore regionale Moreno Pieroni in un incontro con gli assessori alla Cultura e i sindaci dei comuni danneggiati."Vogliamo ricalibrare i messaggi di comunicazione - ha continuato - per fondare le basi di una ricostruzione qualitativa, attraverso iniziative culturali di respiro nazionale e internazionale per valorizzare il patrimonio delle aree interne colpite. Intanto la proposta è creare un gruppo di lavoro ristretto, operativo da subito, tra gli amministratori locali e la Regione Marche. L'idea è anche quella di coinvolgere la Conferenza episcopale marchigiana dal momento che gran parte del patrimonio colpito dal sisma è di proprietà ecclesiastica" (ANSA).
Nei comuni colpiti dal terremoto, dove ancora si sta facendo il conto dei danni, si lavora duramente per restituire alle vite di tutti i cittadini quell’aspetto “quotidiano”. Sicuramente il ritorno sui banchi di scuola per i bambini è un segno importante di normalità: l’istruzione e la didattica che ripartono. E vedere gli alunni che, divertiti, battono le mani a tempo, seguendo il ritmo dei personaggi di Pierino e il Lupo, è il segno più bello di questa giornata. Gli studenti dell’istituto comprensivo “Simone De Magistris” (che comprende i Comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Serrapetrona, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo) hanno assistito al concerto speciale organizzato dall’Orchestra Filarmonica Marchigiana per festeggiare la ripartenza delle lezioni, dopo le scosse del mese scorso. La musica si è così affacciata nel tendone allestito dalla Protezione Civile fuori dalla scuola che si trova nei pressi del centro storico di Belforte. Si è trattata della prima iniziativa di carattere culturale-didattico organizzata a favore dei più piccoli e, non a caso, è stata scelta la favola sinfonica, op. 67, di Prokof’ev, un grande classico della letteratura musicale per l’infanzia, opera dalla grande valenza didattica. L’orchestra è stata accompagnata dal poliedrico artista genovese Luigi Maio, il “musicattore” che ha incantato i presenti con le sue doti di narratore e animatore, tanto che, alla fine del concerto è riuscito a coinvolgere i bambini in un bis, insieme all’orchestra. Applausi e tifo da stadio per l’uscita dei protagonisti di questa mattinata in musica. Introdotta dal direttore generale FORM, Fabio Tiberi, e dalla dirigente scolastica Fabiola Scagnetti, ha visto anche la presenza dei sindaci di Belforte, Roberto Paoloni, e di Serrapetrona, Silvia Pinzi, che hanno portato i propri saluti. Pierino e il Lupo è una delle fiabe musicali più amate dai bambini, scritta nel 1936 dal grande compositore russo Sergej Prokof’ev su libretto, proprio per divertire i piccoli e nello stesso tempo per introdurli alle magie della “tavolozza orchestrale”. Il musicista attribuì infatti ad ogni personaggio della storia un motivo identificativo ricorrente, o leitmotiv, affidandolo a un determinato strumento o gruppo strumentale: al flauto il motivo dell’uccellino, all’oboe quello dell’anitra, agli archi quello di Pierino e così via.
Prende il via a Cingoli sabato 26 novembre alle 16 "Musica per le città ferite", l’iniziativa promossa dall’Asur Marche e Marche Concerti - rete regionale di musica classica e contemporanea formata dall'associazione musicale Appassionata, dalla Società degli Amici della Musica ‘Guido Michelli’ di Ancona e dall'Ente Concerti di Pesaro -, insieme a Regione Marche in collaborazione con il Comune di Cingoli, il GUS, 180 amici L’Aquila Onlus e grazie al contributo del Rotary Club di Macerata.Sul palco allestito all’interno della tenda dell’esercito italiano che si trova in via Aldo Santamarianova a Cingoli, sabato prossimo si esibisce il Quartetto F.A.T.A.“Siamo giunti nella gestione della terza fase dell'emergenza terremotati”, spiega Massimo Mari, medico psichiatra incaricato dalla Regione Marche come coordinatore dell'ascolto psicologico nelle tendopoli, e aggiunge: “I cittadini colpiti sono in un momento di totale blocco psicomotorio e hanno assunto tutte le condizioni simili ai deportati. Va assicurato loro, con tutte le possibilità a nostra disposizione, di riacquistare con il tempo un minimo di qualità della vita, accettabile anche dal punto di vista culturale. Crediamo nella forza del Bello e della Musica, forze che ci aiuteranno nel nostro intento”.È questo il significato di Musica per le città ferite, che vuole favorire il ritorno alla normalità per le popolazioni colpite dal terremoto che da mesi ormai le stringe in una morsa di carattere anche psicologico.Composto da Lucia Paccamiccio, Marta Montanari, Marica Tittarelli ed Elisa Ercoli, F.A.T.A. (Fuoco, Acqua, Terra, Aria) è un ensemble marchigiano e il programma artistico del concerto di sabato apre con le note dal Giappone che, come l’Italia, è spesso vittima di terremoti.Fioritura e Coloratura di Satoshi Yagisawa fin dal titolo - in italiano già nell’originale - parlano del legame fra i due Paesi; del francese Jacques Castérède tre brani, Flûtes Pastorales, Flûtes Joyeuses e Flûtes Légères, in cui prosegue una evocazione profonda della natura e delle sue bellezze; ancora in Francia con Claude Debussy e la pagina conclusiva di Children’s Corner, Golliwog’s Cakewalk che riporta in musica la gioia del gioco dei più piccini; nuovamente in Giappone con Ito Yasuhide, Itaru Sakai con Good Morning e Sakura Sakura, canzone tradizionale giapponese dedicata, nell’esecuzione del Quartetto F.A.T.A., alle vittime del terremoto.A chiudere sono tre pezzi legati all’infanzia di tanti e inseriti in programma per trasmettere la voglia di ricominciare: Super Mario Bros, Star Wars e Jeeg robot d’acciaio con arrangiamento di EllePi79.Una rinascita autentica, mentale e spirituale oltre che materiale, passa anche attraverso la musica. Il concerto di sabato 26 novembre alle 16 a Cingoli si propone come significativo tassello del percorso di recupero della qualità di vita delle genti colpite dal terremoto, delle città ferite dal sisma.
Il Comune di Appignano organizza un interessante evento di sensibilizzazione sul tema dei rapporti uomo – donna e della violenza di genere, dal titolo “Romanzi familiari”.Non è la prima volta, dice il promotore dell’iniziativa, il Consigliere con delega a servizi sociali Danilo Monticelli, che la nostra amministrazione si spende su tematiche come questa. È moralmente doveroso per l’ente locale farsi carico di un percorso informativo dinanzi a numeri impietosi: secondo lo studio Istat del 2015 commissionato dal Dipartimento per le Pari Opportunità.Della Presidenza del Consiglio dei Ministriemerge un dato preoccupamte: 6 milioni 788 mila donne ammettono di aver subito una qualche forma di violenza fisica o sessuale nel corso della propria vita.L'incontro si svolgerà sabato 26 novembre alle ore 17.30 nella Sala Eventi del Comune di Appignano, e vedrà protagoniste l'onorevole Irene Manzi, della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, Valentina Ugolinelli della commissione per le Pari opportunità della Regione Marche.Antonella Ciccarelli Sociologa-Criminologa, la Regista Laura De Sanctis, autrice del cortometraggio “Con le mie mani” e Simonetta Peci, autrice del libro “Trasmigrazioni – storie di donne, di violenze, di rinascite".
L'Associazione degli Scudi, in collaborazione con Azione Universitaria, ha organizzato a Macerata presso la Sala Castiglioni della Biblioteca Comunale Mozzi-Borgetti , ieri, martedì 22 novembre, con inizio alle ore 17.30, l'incontro -presentazione del libro "NO, caro Matteo" di Guido Castelli - sindaco di Ascoli Piceno.Il libro è una lettera aperta rivolta da un Sindaco a colui che si era presentato come "Sindaco d'Italia", suscitando attese anche al di fuori delle appartenenze politiche, ma ha deluso tutte le aspettative, in particolare in tema di autonomie locali e di riforme costituzionali, oggetto del prossimo referendum. Di questo ha parlato l'autore Guido Castelli, sindaco di Ascoli Piceno e membro dell'esecutivo nazionale dell'ANCI (Associazione nazionale dei comuni d'Italia) assieme a Fabio Pistarelli, Presidente dell' Associazione degli Scudi, Filippo Saltamartini, sindaco di Cingoli e Francesco Carelli, presidente di Azione Universitaria.L'associazione degli Scudi è una associazione politico-culturale nata a Macerata con l'attenzione rivolta al dibattito delle idee sui temi di più stringente attualità locale e nazionale. E' dotata di un Centro studi e ricerche. Il nome è liberamente ispirato alla Associazione "Tate no kai" fondata dallo scrittore e poeta nipponico, uno dei maggiori del secolo appena trascorso, Yukio Mishima.