Cultura

Macerata, al Claudiani tributo De Andrè

Macerata, al Claudiani tributo De Andrè

L'11 gennaio 1999 moriva a Milano Fabrizio De André, cantautore eclettico e, per certi versi, vera icona di un'intera stagione della musica italiana. La sua produzione, ispirata da una sincera passione per l'umano, a partire proprio dai più piccoli e più fragili, ha da sempre affascinato chi non si accontenta di ruoli secondari sulla scena del mondo e, in generale, contribuito a stimolare la riflessione culturale, spirituale e civile del nostro paese, tanto da far trovare posto ad alcune sue canzoni in molte antologie letterarie della scuola. Anche per questo, il gruppo FUCI "Leopoldo Elia" di Macerata e la presidenza diocesana di Azione Cattolica hanno voluto proporre quello che non vuole essere un tributo, ma un autentico momento condiviso di riflessione sulla ricerca esistenziale dell'artista genovese, quanto mai attuale in questo nostro tempo, sempre più avaro di occasioni di discernimento personale e comunitario. L'occasione è giovedì 23 marzo, alle ore 21:15, presso la sala convegni dell'Hotel Claudiani, in vicolo Ulissi 8 a Macerata, dove guidati da Salvatore Miscio, professore all'I.S.S.R. di Foggia e ricercatore presso la Facoltà Teologia Pugliese, autore del libro "Dio del cielo vienimi a cercare" (ed. AVE - Roma - 2016), e con il contributo del coro Solidalcanto di Morrovalle del maestro Guido Alici, associazione culturale no-profit da sempre impegnata in attività di promozione culturale ed iniziative di solidarietà, coadiuvata per l’occasione dal maestro M. Gaetani alla chitarra e dal maestro M. Sardellini al clarinetto, ci lasceremo accompagnare in un percorso di riscoperta della personale ricerca del cantautore genovese attraverso proprio le sue canzoni, compagne indimenticabili della vita di molti adulti di oggi.. Il tentativo è quello di proporre, in un modo sicuramente piacevole, una serata di riflessione su tematiche complesse e divisive (la sofferenza, la morte, l'ingiustizia) offrendo uno spazio di confronto accogliente in cui ciascuno si senta a casa propria. Lo spettacolo nasce dal libro omonimo scritto da Salvatore Miscio per i tipi dell'AVE, frutto del lavoro di approfondimento che l'autore ha compiuto sui testi del cantautore. Come si legge nell'introduzione al volume, a firma di mons. Nunzio Galantino, saranno "tante le sorprese. La sua capacità di raccontare senza condannare, di coinvolgersi(ti) empaticamente nelle storie dei tanti vinti, la forza evocativa dei suoi versi che lasciavano emergere dal profondo dei suoi personaggi le istanze esistenziali più autentiche, e tra queste la domanda di Dio, della sua paternità, della sua giustizia, del suo punto di vista. L’ammirazione per Gesù Cristo e la sua umanità, che non vuole pensare “Figlio di Dio...ma figlio dell’uomo” fratello anche suo, del quale però ammira proprio ciò che sappiamo essere prova del suo essere il Dio-con-noi! Oserei dire che, per certi versi, Fabrizio ha compreso Gesù Cristo e la sua missione più di tanti altri che “sanno a memoria il diritto divino ma scordano sempre il perdono".

16/03/2017 16:50
Al via negli spazi Duma a Macerata una serie di incontri sulla formazione

Al via negli spazi Duma a Macerata una serie di incontri sulla formazione

L’associazione culturale Les Friches con “Cosa serve ad un bambino ed una bambina per crescere?” inaugura, sabato 18 marzo dalle 9.30 alle 16.30, un nuovo filone legato alla formazione. Scegliendo nuovamente, dopo l’ottimo risultato di microMACRO, festival del design fatto a mano, gli spazi del Duma, l’associazione ospiterà la cooperativa sociale Labirinto di Pesaro per un workshop sulla conquista del movimento nei primi anni di vita patrocinato dal Comune di Macerata. Il corso vuole sfatare l’idea, piuttosto consolidata, che il movimento vada insegnato riconoscendo quindi all’adulto un ruolo molto partecipe, quasi invadente. Questo percorso formativo di 6 ore, prendendo spunto dai progetti portati avanti dalla cooperativa, parte dal presupposto che il movimento libero, basato sull’attività autonoma, favorisca nel bambino la scoperta delle sue capacità, l’apprendimento diretto a partire dalle scoperte compiute e la costruzione della propria immagine corporea. All’adulto, pertanto, spetta il compito di offrire al bambino un ambiente protetto e le condizioni per la motricità libera e per l’iniziativa autonoma. Labirinto gestisce da anni, in maniera originale e sperimentale, 10  nidi d'infanzia, 5 centri per l'infanzia, 5 scuole dell'infanzia, 9 centri estivi e 1 ludoteca. Il corso, rivolto agli adulti che si prendono cura dell’educazione dei bambini e delle bambine, ha agevolato, nelle iscrizioni, tutte le persone coinvolte nel progetto QUIsSI CRESCE! riscontrando, nella tematica centrale della formazione, un’importante risorsa per il percorso che si sta svolgendo, da oltre un anno, all’interno dei cinque nidi comunali di Macerata. L’associazione, con questo nuovo ciclo di formazione, vuole portare a Macerata esempi virtuosi, nazionali ed internazionali, seguendo il suo stile e i suoi principi per creare momenti di condivisione e di confronto sull’educazione, il bambino e il suo benessere.

16/03/2017 14:23
Aperitivo culturale d'inverno agli Antichi Forni con Cristiano Veroli

Aperitivo culturale d'inverno agli Antichi Forni con Cristiano Veroli

Nuovo venerdì con l’aperitivo culturale d’inverno. Dopo il primo appuntamento che ha visto  gli Antichi Forni gremiti per ascoltare l’originalissima e approfondita conferenza di Gabriele Cesaretti, questa volta tocca a Cristiano Veroli.  Realizzato in collaborazione con la Form, il musicologo di fama nazionale presenta domani venerdì 17 alle 17.30, sempre agli Antichi Forni, Turandot, l’opera di Giacomo Puccini che sarà messa in scena da duo Ricci/Forte. Veroli ha scelto un ossimoro Alba ad Occidente come titolo della sua conferenza, un preludio alla scoperta della complessità dell’incompiuta pucciniana.  Seguirà un aperitivo offerto da DiGusto Italiano, un’ ulteriore occasione per festeggiare il nuovo locale. Cristiano Veroli collabora stabilmente dal 1997 con la FORM, Fondazione Orchestra Regionale delle Marche in qualità di consulente per la programmazione musicale e autore delle note ai programmi di sala delle stagioni sinfoniche dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana; dal 2005 è anche responsabile per la promozione e il coordinamento dei progetti didattico-musicali della Fondazione. Da alcuni anni lavora all’Edizione Critica dell’opera Zaira di Vincenzo Bellini in preparazione per la Edizione Nazionale delle opere di Vincenzo Bellini, edita dalla Fondazione Claudio Monteverdi di Cremona sotto gli auspici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Le iniziative e l’attività di Sferisterio Cultura possono essere seguite sul sito www.sferisteriocultura.it  e sul canale Youtube Sferisterio Cultura.

16/03/2017 13:00
Cabaret in Filarmonica: Domenico Lannutti in "Quando non c'è più scampo mangiamo la seppia"

Cabaret in Filarmonica: Domenico Lannutti in "Quando non c'è più scampo mangiamo la seppia"

Cabaret in Filarmonica per il piacere di stare insieme. La Società Filarmonico-Drammatica riporta il cabaret a Macerata e propone quattro serate tutte da ridere al Teatro della Società Filarmonico-Drammatica: dopo Lannutti, si ride con Enrico Zambianchi, Piero Massimo Macchini e Michele Gallucci Si comincia venerdì 24 marzo dalle 20 con cena a buffet e spettacolo: Domenico Lannutti in "Quando non c'è più scampo ci mangiamo la seppia!" Attore, comico, formatore e regista, Lannutti ha fatto parte della Compagnia degli Gnorri capitanata da Natalino Balasso e frequenta i laboratori Zelig. Alla Filarmonica, venerdì 24 marzo, Lannutti presenta uno spettacolo di comicità, magia e follia che parla di paradossi paradossali, coppie scoppiate, consumatori consumati, obesi mentali, mondi alla rovescia, sfortunati fortunati e sogni assurdi chiusi dentro un cassetto di cui è andata smarrita la chiave. "Ho pensato a un ciclo di serate di cabaret", racconta Enrico Ruffini, presidente della Società Filarmonico-Drammatica, "nei lunghi e difficili mesi dell'inverno che finalmente ci siamo lasciati alle spalle. L'invito è a trascorrere insieme qualche ora di serenità e regalarsi una risata per il piacere di stare insieme". Dopo Lannutti, Cabaret alla Filarmonica prosegue con Enrico Zambianchi venerdì 21 aprile, Piero Massimo Macchini venerdì 12 maggio e Michele Gallucci venerdì 26 maggio. Prenotazione obbligatoria entro il mercoledì antecedente all'evento. Per info su costi e prenotazioni chiamare il 333 1721308.    

16/03/2017 11:18
"Il  mio Henghel": il sisma non ferma la musica

"Il mio Henghel": il sisma non ferma la musica

Il sisma non fermerà la musica. Questo è, più di tutti, il motto che caratterizza lo spettacolo musicale "Il mio Henghel" dedicato al celeberrimo clarinettista italiano Henghel Gualdi che si terrà sabato 18 marzo alle ore 21,15 presso il teatro comunale di Petriolo. Patrocinato dalla amministrazione comunale di Petriolo e organizzato dall’associazione camerte Adesso Musica l'itinerario musicale, un viaggio tra musica swing, colonne sonore e standar jazz è stato tracciato dal Maestro Vincenzo Correnti (clarinettista solista e voce narrante) stretto amico e collaboratore dello stesso Gualdi. Sul palco il M° Correnti sarà affiancato da quattro musicisti: Giacomo Correnti (batteria), Andrea Passini (contrabbasso), Chiara Ercoli (pianoforte) e Morosi Matteo (trombone) che oltre ad essere nativi di Camerino, hanno mosso i primi passi nel mondo della musica partendo dall'Istituto Musicale Nelio Biondi (sito nella medesima cittadina). A quest'ultimo, gravemente lesionato a causa dei recenti eventi sismici, sarà devoluto l'incasso della serata (derivante da eventuali donazioni volontarie) al fine della costruzione di una nuova sede.

16/03/2017 10:23
Treia festeggia il patrono con Dante Cecchi

Treia festeggia il patrono con Dante Cecchi

Sabato 18 marzo a Treia, nell’ambito degli eventi organizzati dall’Amministrazione Comunale per la festa di San Patrizio, è in programma un doppio appuntamento con Dante Cecchi, illustre cittadino maceratese nonché intellettuale di levatura nazionale. Nel pomeriggio, alle 18.30 presso l’Aula Multimediale San Francesco, verrà presentato il volume “Dante Cecchi, Teatro”, realizzato dalla Fondazione Carima per ricordare l’autore nel primo anno dalla sua scomparsa. La pubblicazione intende mettere in risalto il grande contributo che egli ha dato alla valorizzazione del dialetto maceratese, inteso come elemento costitutivo della nostra identità culturale e fondamentale patrimonio da preservare che, grazie alla rappresentazione scenica, diviene un vero e proprio strumento di comunicazione in grado di veicolare le tradizioni, i valori, il modo di vivere e la storia di questo territorio. Interverranno l’Assessore alla Cultura Edi Castellani, la Presidente della Fondazione Carima Rosaria Del Balzo Ruiti, il curatore Pierfrancesco Giannangeli, il Presidente della compagnia teatrale “F. Valenti” Fabio Macedoni e il figlio di Dante Cecchi, Giovanni. La presentazione sarà seguita da un apericena che verrà offerto ai partecipanti nella sala bar del Teatro Comunale, dove andrà in scena alle 21.30 la commedia dialettale di Cecchi “Le votaziò”. Si tratta di un riallestimento della compagnia locale, con la regia dello stesso Fabio Macedoni: nel 1975 l’opera venne rappresentata per la prima volta, nel 2017 si arricchisce di un’esperienza notevole e si avvale anche della consulenza artistica di Francesco Facciolli. La messa in scena è stata particolarmente attenta alla scenografia, alle musiche e ai costumi. Molto interessante e ben riuscito il tentativo di una doppia esposizione della storia raccontata da Cecchi: un’apertura attuale, una sorta di “memoria” che chiude anche la commedia, e, nel mezzo, il fatto che narra una competizione elettorale in uno dei tanti paesini dell’entroterra maceratese negli anni Sessanta. Finora il pubblico ha manifestato un grande entusiasmo per questa rappresentazione, facendo registrare il tutto esaurito al Don Bosco di Macerata e al Lanzi di Corridonia; un buon segno che accompagnerà positivamente anche le prossime rappresentazioni. A Treia, oltre a questa data, sono in calendario altre tre le serate: venerdì 24 e sabato 25 alle 21.30 e domenica 26 alle 17. Ingresso 10€ e 7€ il ridotto Info: 348 3417306 – 335 7681738.

16/03/2017 10:10
L’ironia di Pulcinella al Teatro Annibal Caro di Civitanova

L’ironia di Pulcinella al Teatro Annibal Caro di Civitanova

Nel giorno della festa del papà (19 marzo), a Civitanova Alta arriva Cetrulo Pulcinella. Torna infatti domenica prossima l'appuntamento con la  rassegna teatrale per i più piccoli curata da Marco Renzi Il Teatro Bertolt Brecht di Formia, alle 17 all’Annibal Caro di Civitanova Alta, presenta al pubblico le vicende grottesche della maschera più famosa della commedia dell’arte, in fuga dalla quotidianità e sempre in cerca di qualcosa: Pulcinella Mon Amour, incubi, lazzi e sogni di Cetrulo Pulcinella. Un gran carnevale di maschere, tamburi, coriandoli e bandiere accompagnato da balletti, musica e divertimento che proiettano lo spettatore in un clima goliardico che è tipico della maschera napoletana in bianco e nero. Gli spettatori vengono accompagnati in un viaggio autentico, ironico, al di là di ogni stereotipo. Con la regia di Maurizio Stammati, Pulcinella Mon Amour porta in scena gli attori Pompeo Perrone, Chiara Ruggeri, Francesca De Santis, Dilva Foddai, Salvatore Caggiari, Margherita Vicario e Marco Mastantuono. Ingresso unico a 6 euro e possibilità di abbonamenti e riduzioni. Previsti 10 biglietti gratuiti per gli ospiti dei Comuni terremotati che soggiornano a Civitanova. La rassegna A teatro con mamma e papà, organizzata da Proscenio Teatro e Teatri in Rete, è promossa dall’Amministrazione comunale, dall’Azienda dei Teatri e da AMAT.  Info: tel. 0734/440348 - 440361, 335/5268147.

15/03/2017 16:46
Il Charity partner 2017 dello Sferisterio è l'Anffas

Il Charity partner 2017 dello Sferisterio è l'Anffas

Lo Sferisterio e la solidarietà. Nel segno della continuità d’azione sociale, il Macerata Opera Festival ha scelto Anffas, come Charity partner 2017. Già in occasione dello spettacolo Medea, dello scorso agosto allo Sferisterio, l’attore Cesare Bocci, protagonista della recita e “ambasciatore” Anffas, aveva ricevuto il passaggio del testimone da Medici Senza Frontiere. La presentazione è avvenuta questa mattina con il vicesindaco Stefania Monteverde, il Sovrintendente Luciano Messi, il direttore artistico Francesco Micheli e il presidente Anffas Marco Scarponi. “Nell’agosto 2016 la collaborazione con la sezione maceratese dell’Anffas era orientata a festeggiare nel migliore dei modi il suo cinquantesimo anniversario - afferma la Monteverde -. Questa scelta oggi, dopo il terremoto che ha scosso il nostro territorio, ha acquisito un valore ancora maggiore poiché lo Sferisterio e il Festival, in questi mesi di ricostruzione, contribuiscono alla ripartenza, a sanare un tessuto sociale e naturale ferito dal sisma. Sarà così ancora più chiaro che, attraverso la musica, è possibile sostenere una causa sociale, attraverso la cultura si può rilanciare l'intera Regione”.   L’Associazione Sferisterio ha individuato Anffas, molto nota in città, per contribuire al progetto Mongolfiera con cui si intende attivare un servizio dopo scuola, per gli adolescenti con disabilità. “Il melodramma italiano esalta il rapporto tra genitori e figli - sostiene Micheli -. Nella sede dell’Anffas ho respirato l’aria di padri che dedicano la propria vita ai figli, storie paragonabili a quelle che noi raccontiamo sul palco, la differenza è che queste sono a lieto fine”. Testato in modo sperimentale nella scorsa estate, il progetto offre la possibilità di impegnare in modo costruttivo il tempo dei ragazzi, dopo l’orario scolastico. Gli adolescenti con disabilità potrebbero così dedicarsi ad attività ludiche, dal gioco alla musicoterapia passando per la recitazione o la pet therapy, oppure ricevere un aiuto per i compiti. Una forma di sostegno molto importante anche per le famiglie che, nei pomeriggi, potrebbero contare su attività qualificate per i propri figli. “Il progetto necessita di investimenti sia dal punto di vista economico per i materiali da acquistare per le varie attività - dichiara Scarponi -, sia per l'individuazione di specifiche risorse umane. Infatti, sono essenziali per lo svolgimento del programma figure di elevata caratura professionale (operatori e psicologi), un aspetto che distingue da sempre l’operato dell’Anffas.   Sono confermati i vari canali per le donazioni già usati per le precedenti campagne promosse dal Festival negli anni scorsi: all’acquisto del biglietto per ogni spettacolo c’è la possibilità di versare una quota volontaria, sia direttamente in biglietteria che online, e anche durante la Notte dell’Opera potrà essere versato un contributo nelle varie postazioni allestite.  Inoltre nelle quattro serate al Teatro Lauro Rossi dell’opera Shi, Si faccia, la nuova commissione del Macerata Opera Festival al compositore Carlo Boccadoro e alla regista Cecilia Ligorio, una parte dell’incasso sarà devoluto direttamente al Charity partner. “Molto importante è il coinvolgimento di un club service, il Rotary di Macerata Matteo Ricci - dice Messi - che si metterà a disposizione per aiutarci nella raccolta fondi”. Vista anche l’esecuzione dell’opera ispirata alla vita del gesuita, di cui il club maceratese porta il nome, il Rotary Matteo Ricci offre il suo impegno per la vendita dei biglietti delle recite di Shi, Si faccia e per la raccolta del contributo per Anffas. In più il club service sta organizzando una inedita visita allo Sferisterio in occasione della Notte dell’Opera, ha ricordato il segretario incoming Rotary, Marco Sigona, presente in conferenza insieme al presidente Gianni Giuli.   L’Anffas, Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale, fondata nel 1958, opera sull’intero territorio nazionale e conta più 14.000 soci suddivisi nelle oltre 160 associazioni locali che garantiscono quotidianamente servizi e supporto ad oltre 30.000 persone con disabilità e loro genitori e familiari.  

15/03/2017 16:22
I Concerti di Appassionata in scena al Lauro Rossi a Macerata

I Concerti di Appassionata in scena al Lauro Rossi a Macerata

Narek Hakhnazaryan e Oxana Shevchenko si esibiranno sabato 18 marzo alle 21 al Teatro Lauro Rossi per i Concerti di Appassionata. Il violoncellista armeno, acclamato vincitore del Primo Premio e della Medaglia d’Oro al XIV Concorso Internazionale Čajkovskij, è uno dei più raffinati della sua generazione e ha sviluppato intense collaborazioni con prestigiose orchestre, quali l’Orchestra Mariinsky, la Filarmonica di Seoul, la Filarmonica della Scala e la London Philharmonic esibendosi anche con l’Orchestre de Paris, la Chicago Symphony, la Sydney Symphony, la Filarmonica di Rotterdam, la Filarmonica Ceca, la Sinfonica della Radio di Francoforte e la Sinfonica NHK. Hakhnazaryan, inoltre, ha collaborato con direttori d’orchestra del calibro di Valery Gergiev, Jakub Hrusa, Ton Koopman, Neemi Järvi, Mikhail Pletnev, Leonard Slatkin, Tugan Sokhiev, David Robertson, Jiří Bělohlávek e Giancarlo Guerrero. È stato protagonista di un debutto di enorme successo con la Los Angeles Philharmonic diretta da Lionel Bringuier all’Hollywood Bowl e l'estate prossima lo attende un tour in Asia. Nell'unico recital di Hakhnazaryan in Italia per questa stagione, sarà presente  la pianista kazaka Oxana Shevchenko, che nel 2009 ha ricevuto il Premio della Critica e un Premio Speciale come miglior interpretazione di un'opera di Busoni al Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni e nel 2011 ha ricevuto il Premio Miglior Pianista Accompagnatore al Concorso Internazionale Čajkovskij. Narek Hakhnazaryan, che suona un Giuseppe Guarneri del 1707 con un archetto Fx Tourte, a Macerata propone brani di Pëtr Il’ič Čajkovskij, Aram Chačaturjan, Aleksandr Harutyunyan, Adam Khudoyan, Giovanni Sollima e Sergej Rachmaninov. Un programma ricco di pathos che raccoglie la migliore tradizione ottocentesca per violoncello e pianoforte e la proietta fino alle soglie del nuovo millennio. In particolare, il musicista armeno ripropone al Lauro Rossi "Lamentatio" di Sollima per violoncello solo (1998), che ha eseguito nel 2015 in occasione dei cento anni del genocidio del suo popolo, come omaggio alle vittime e in loro memoria. Il concerto di sabato 18 marzo è preceduto, alle 18, dal'inaugurazione della mostra "A più voci" nello spazio "Mirionima" in piazza Libertà. L'iniziativa, giunta alla sua sesta edizione, vede la collaborazione fra l'associazione musicale Appassionata e l'Accademia di Belle Arti di Macerata nella realizzazione di una collettiva cui, quest'anno, hanno preso parte oltre cinquanta studenti sotto la guida dei docenti Marina Mentoni, Paolo Gobbi e Matteo Catani. La mostra, ad ingresso gratuito, sarà aperta fino al 26 marzo.I Concerti di Appassionata sono organizzati dall'associazione musicale Appassionata con il contributo del Comune di Macerata, del Mibact, della Regione Marche, della Società Civile delloSferisterio-Eredi dei Cento Consorti, dell';Anmig sezione di Macerata, dell'Istituto Confucio. Con il patrocinio della Prefettura di Macerata e in collaborazione con Marcheconcerti, Unimc, Abamc,Fondazione Carima. Main sponsor della stagione 2016-2017 sono Menghi Shoes, Mosca S.r.l. e APM.Biglietti in vendita presso la biglietteria dei teatri in piazza Mazzini 10 a Macerata, online su www.vivaticket.it. Agevolazioni per studenti e loro accompagnatori, ridotto per soci

15/03/2017 16:19
“Un goal per San Severino”: tanti attori in campo per la solidarietà

“Un goal per San Severino”: tanti attori in campo per la solidarietà

Ci saranno pure l’attore Giuseppe Zeno e sua moglie Margareth Madè, modella e attrice anche lei, domenica 19 marzo, a San Severino Marche per la partita di calcio tra la Nazionale italiana attori e la formazione “Campioni per le scuole”: iniziativa promossa per raccogliere fondi per la ricostruzione post terremoto. La Madè sarà madrina della manifestazione, mentre Zeno scenderà in campo assieme ad altri “colleghi” famosi che in queste ore stanno dando la loro disponibilità a partecipare all’evento benefico. Ad esempio si registrano le adesioni di Lucovico Fremont e Francesco Giuffrida, volti noti di fiction e set cinematrografici. Accanto a loro ci saranno – salvo imprevisti dell’ultima ora – i protagonisti di “Ballando con le stelle” Raimondo Todaro e Stefano Oradei, nonché il commentatore di Mediaset, ex portiere di serie A, Fernando (detto Nando) Orsi. Senza dimenticare Hamarz Vasfi, uno dei personaggi più amati di “Un posto al sole”, la fiction di successo che va in onda ogni giorno su Raitre. Tutti accomunati dalla voglia di essere concretamente solidali con le popolazioni del centro Italia colpite dal sisma. In particolare, la gara di San Severino vuole attirare l’attenzione dei media nazionali sulla drammatica situazione che vivono gli studenti del nostro territorio e sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di ricominciare dalle scuole la ricostruzione del tessuto sociale lacerato dal terremoto. L’incasso dell’incontro e tutti i fondi raccolti a latere saranno infatti destinati al progetto per la realizzazione di una nuova Scuola Primaria sismicamente sicura e, in parte, per il potenziamento dei laboratori dell’Istituto tecnico “Divini”, una delle eccellenze della provincia di Macerata.  L’evento, presentato da Marco Moscatelli, è in programma alle ore 15.30 allo stadio comunale di San Severino Marche, ma i cancelli dell’impianto apriranno fin dalle ore 13 quando sfileranno i tamburini del Palio di San Severino, i Clowns dottori della “Valigia delle Meraviglie” e dell’Associazione “Cuore Clown” con oltre 50 partecipanti provenienti da varie parti d’Italia, nonché il gruppo folkloristico “Li Pistacoppi” di Macerata. Prima del match che vedrà protagonisti gli attori si svolgeranno le partite tra le squadre degli alunni del comprensivo “Tacchi Venturi” e delle Scuole superiori. Dovrebbero essere presenti anche Andrea Tacconi e Mattia Schillaci, figli dei noti ex campioni della Juventus e della Nazionale azzurra. 

15/03/2017 15:47
Al via ai teatri di Sanseverino la rassegna di film gratuiti: primo appuntamento domani con "Lo chiamavano jeeg Robot"

Al via ai teatri di Sanseverino la rassegna di film gratuiti: primo appuntamento domani con "Lo chiamavano jeeg Robot"

I Teatri di Sanseverino tornano al cinema con la rassegna di film gratuiti promossa in collaborazione con la direzione artistica del San Paolo. Domani (giovedì 16 marzo) e dopodomani (venerdì 17 marzo), al teatro Italia, viene presentato “Lo chiamavano Jeeg Robot”, film di Gabriele Mainetti con Claudio Santamaria, Luca Marinelli, Ilenia Pastorelli, Stefano Ambrogi e Maurizio Tesei. La storia è quella di Enzo Ceccotti, un romano che non è nessuno, vive a Tor Bella Monaca e sbarca il lunario con piccoli furti sperando di non essere preso. Un giorno, proprio mentre scappa dalla polizia, si tuffa nel fiume Tevere per nascondersi e cade per errore in un barile di materiale radioattivo. Ne uscirà completamente ricoperto di non si sa cosa, barcollante e mezzo morto. In compenso il giorno dopo però si risveglia dotato di forza e resistenza sovraumane. Mentre Enzo scopre cosa gli è successo e cerca di usare i poteri per fare soldi, a Roma c’è una vera lotta per il comando, alcuni clan provenienti da fuori stanno terrorizzando la città con attentati bombaroli e un piccolo pesce intenzionato a farsi strada minaccia la vicina di casa di Enzo, figlia di un suo amico morto da poco. La ragazza ora si è aggrappata a lui ed è così fissata con la serie animata Jeeg Robot da pensare che esista davvero. Tutto sta per esplodere, tutti hanno bisogno di un eroe. “Lo chiamavano Jeeg Robot” si muove tra Tor Bella Monaca e lo stadio Olimpico, felice di riuscire a tradurre in italiano la mitologia dell’uomo qualunque che riceve i poteri in seguito a un incidente e che, attraverso un percorso di colpa e redenzione, matura la consapevolezza di un obbligo morale. Nel fine settimana i Teatri di Sanseverino proporranno poi due altri appuntamenti: sabato (18 marzo), alle ore 21, la rassegna “Incontri con l'Autore” ospita la presentazione del libro “C’era una volta il mago”, biografia dell’atleta paralimpico Giorgio Farroni scritta dalla madre, la settempedana Clelila Rumachella. La pubblicazione, edita da Halley, racconta la storia di questo straordinario atleta paralimpico vincitore di numerose medaglie.  Domenica (19 marzo) al teatro Feronia, a partire dalle ore 17,30, va in scena, in abbonamento e in esclusiva regionale, lo spettacolo “La famiglia canterina” con Le Sorelle Marinetti (Nicola Olivieri, Andrea Allione, Marco Lugli), Francesca Nerozzi, Jacopo Bruno e il Trio Jazz dell'Orchestra Maniscalchi: Christian Schmitz pianoforte e tastiere, Adalberto Ferrari clarinetto e c-melody, Francesco Giorgi violino e contrabbasso. Si tratta di un originale spettacolo teatrale e musicale che regala al pubblico divertimento e ottima musica con un cast di grandi professionisti: protagonista in scena il trio vocale Sorelle Marinetti, i tre attori-cantanti che hanno fatto della canzonetta sincopata una missione di vita e di spettacolo e che, accanto a una intensa attività teatrale, vantano anche collaborazioni di prestigio nella musica e nella produzione discografica.

15/03/2017 15:11
La fiaba de "I tre porcellini" rappresentata all'Ecomuseo di Villa Ficana

La fiaba de "I tre porcellini" rappresentata all'Ecomuseo di Villa Ficana

Nello scenario dell’Ecomuseo Villa Ficana, inserito nella rete Macerata Musei, un modo diverso per festeggiare la festa del papà e passare un pomeriggio all’insegna del divertimento e della narrazione.I volontari dello stesso Ecomuseo, infatti, domenica 19 marzo, alle ore 16.30, torneranno a vestire i panni di burattinai  portando in scena la storia de I 3 porcellini, fiaba storica e conosciuta, acui i ragazzi hanno voluto dare una direzione un po’ diversa e originale. A dare voce ai personaggi saranno gli stessi volontari in un contesto interculturale, dinamico espensierato. Al termine della rappresentazione una gradita sorpresa per tutti i bimbi presenti! L’evento è pensato per bambini dai 3 anni. L’Ecomuseo di Villa Ficana, che comprende l’intero borgo di case in terra cruda, è nato per volontà dell’Amministrazione comunale per valorizzare le risorse ambientali, storiche e culturali del territorio e dei suoi abitanti nell’ottica dello sviluppo locale sostenibile attraverso la realizzazione di itinerari di tipo esperienziale, laboratori didattici e approfondimenti tematici, tutte iniziative che rientrano nelle politiche culturali dell’Amministrazione comunale di Macerata.Parte fondamentale dell’Ecomuseo è il centro visite, allestito in alcune delle case di proprietà comunale, all’interno del quale trovano spazio un bookshop, la mostra con la storia del borgo, le auledidattiche e altri locali ambientati nei primi del ‘900. L’obiettivo perseguito, attraverso la creazione e la gestione di un centro di documentazione, è quello di diventare un punto di riferimento, inserito in uncontesto nazionale ed internazionale, per chi si occupa di terra cruda, architettura vernacolare e architettura sostenibile .Il contributo per assistere allo spettacolo e alla sorpresa è di 5€ a bambino Lo spettacolo si terrà nel Centro Visite di Villa Ficana, Borgo Santa Croce 87 a Macerata; la prenotazione è obbligatoria entro sabato 18 marzo al numero 0733/470761 o per email info@ecomuseoficana.itPer i genitori accompagnatori sarà possibile visitare l’Ecomuseo e la mostra “Costellazioni” ospitata nelle stanze del centro visite.

15/03/2017 14:52
Riparti Marche: un calendario ricco di escursioni e trekking

Riparti Marche: un calendario ricco di escursioni e trekking

Il Club "Il Camoscio dei Sibillini, Escursioni e Trekking" di Ussita in stretta collaborazione la Cooperativa e Tour Operator "Forestalp", hanno stilato un fitto calendario escursionistico per ritornare a scoprire le Aree Protette e naturalistiche più belle della nostra Regione Marche in questa primavera 2017.    Anche in questo modo tenteremo di far tornare i tantissimi turisti che ci seguono da ogni parte d'Italia e dall'estero nella nostra Regione che sta uscendo da una difficile crisi sismica e d'immagine, dovuto al sisma. Forza Marche! Ripartiamo tutti insieme!   Tutto questo sempre accompagnati da personale altamente qualificato garanzia di massima sicurezza e professionalità per le escursioni, che sono tutte Guide Abilitate della Regione Marche (Guida Naturalistica o Ambientale Escursionistica) o iscritti a Aigae (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche). PRIMAVERA 2017 (MARZO-GIUGNO) ESCURSIONI NEI PARCHI DELLE MARCHE  MARZO  SABATO 11 MARZO – LUNA PIENA SUL CONERO (PARCO CONERO) - 071 9330066 - info@forestalp.it  DOMENICA 12 MARZO – CIASPOLATA RAGNOLO (PARCO SIBILLINI) - 3282864307 - info@camosciosibillini.it  DOMENICA 19 MARZO – LAME ROSSE (PARCO DEI SIBILLINI) - 3282864307 - info@camosciosibillini.it  DOMENICA 26 MARZO – SENTIERO DELL’AQUILA (PARCO DI FRASASSI) - 071 9330066 - info@forestalp.it   APRILE  DOMENICA 2 APRILE – MONTE CUCCO, LA VALLE DI SAN PIETRO - 3282864307 - info@camosciosibillini.it  DOMENICA 9 APRILE – CONERO NORD SUD OVEST EST - 071 9330066 - info@forestalp.it  LUNEDì 17 APRILE – LAME ROSSE (SIBILLINI) - 3282864307 - info@camosciosibillini.it  DOMENICA 23 APRILE – MONTE IGNO /MONTE LAGO - 3282864307 - info@camosciosibillini.it  LUNEDì 24 APRILE – ElCITO E CANFAITO - 3282864307 - info@camosciosibillini.it  MARTEDì 25 APRILE – RIFUGIO PIANI DI PAO DA MACERETO - 3282864307 - info@camosciosibillini.it  DOMENICA 30 APRILE – FRASASSI, GROTTA DEL VERNINO - 071 9330066 - info@forestalp.it  LUNEDì 1° MAGGIO – ANELLO DEL MONTE CUCCO - 071 9330066 - info@forestalp.it   MAGGIO  DOMENICA 7 MAGGIO – CONERO COAST TO COAST - 071 9330066 - info@forestalp.it  SABATO 13 MAGGIO – LAME ROSSE - 3282864307 - info@camosciosibillini.it  SABATO 13 MAGGIO – TRAMONTO SUL PIZZO DI META (SIBILLINI) - 3282864307 - info@camosciosibillini.it  DOMENICA 14 MAGGIO – LE ORCHIDEE DI RAGNOLO (SIBILLINI) - 3282864307 - info@camosciosibillini.it  DOMENICA 21 MAGGIO – LE PEONIE DEL SAN VICINO - 3282864307 - info@camosciosibillini.it  DOMENICA 28 MAGGIO – LAME ROSSE - 3282864307 - info@camosciosibillini.it   GIUGNO  VENERDì 2 GIUGNO –TRAVERSATA DEL CONERO (CONERO) - 071 9330066 - info@forestalp.it  SABATO 3 GIUGNO – ANELLO MONTE CUCCO - 071 9330066 - info@forestalp.it  DOMENICA 4 GIUGNO – MONTE CATRIA - 071 9330066 - info@forestalp.it  SABATO 10 GIUGNO – LUNA PIENA CONERO - 071 9330066 - info@forestalp.it  DOMENICA 11 GIUGNO – RIFUGIO PIANI DI PAO DA MACERETO - 3282864307 - info@camosciosibillini.it  SABATO 17 GIUGNO – LUCCIOLE SUL CONERO - 071 9330066 - info@forestalp.it  DOMENICA 18 GIUGNO –ALTINO-SANTA MARIA IN PANTANO - 3282864307 - info@camosciosibillini.it  SABATO 24 GIUGNO – LUCCIOLE SUL CONERO - 071 9330066 - info@forestalp.it  SABATO 24 GIUGNO – TRAMONTO ALLE LAME ROSSE - 071 9330066 - info@forestalp.it  DOMENICA 25 GIUGNO – CASCATE DELLA VOLPARA - 3282864307 - info@camosciosibillini.it  SABATO 1 LUGLIO – LUCCIOLE SUL CONERO - 071 9330066 - info@forestalp.it  DOMENICA 2 LUGLIO – VALLE DELLA SCUROSA (MONTE PENNINO) - 071 9330066 - info@forestalp.it   PER INFO E PRENOTAZIONI: Camoscio Sibillini - 3282864307 - info@camosciosibillini.it  Forestalp 071 9330066 - info@forestalp.it  NOTA BENE, PER INFO E PRENOTAZIONE SCRIVERE UN EMAIL, SMS O MESSAGGIO WHATSUP CON I SEGUENTI DATI:  UN NOME E COGNOME (uno per ogni gruppo)  UN NUMERO DI CELLULARE (uno per ogni gruppo)  NUMERO DI PARTECIPANTI (del gruppo, eventuale presenza di minori di 10/12 anni e cani)  Facoltativo: un indirizzo email.  QUOTA PARTECIPAZIONE ADULTI 15 € - PER OGNI SINGOLO EVENTO  I costi comprendono: servizio di accompagnamento e visita guidata.  I costi non comprendono (se non specificato): pernottamento, pasti e noleggio di attrezzature non specificate.  Tutte le escursioni saranno attivate con un numero minimo di partecipanti e potranno essere annullate, rinviate, svolte solo in parte o su altre tipologie di percorsi, in caso di previsioni meteo non idonee all’evento stesso.  Si raccomanda puntualità e un corretto equipaggiamento!!!   Inoltre si raccomanda una reale conoscenza delle proprie capacità per andare in sentieri di montagna! 

15/03/2017 12:31
Macerata Jazz: Hendrix, Zappa e Mingus secondo Quintorigo e Roberto Gatto

Macerata Jazz: Hendrix, Zappa e Mingus secondo Quintorigo e Roberto Gatto

Nuovo appuntamento per Macerata Jazz che venerdì (17 marzo) alle 21.30 torna al Teatro Lauro Rossi con “Trilogy”, il progetto che vede insieme sul palco i Quintorigo e il batterista Roberto Gatto. Jazz, blues, rock. Da Charles Mingus a Frank Zappa passando per Jimi Hendrix, Trilogy gioca con le visioni musicali eclettiche del gruppo romagnolo. Il progetto è un pot pourri di suoni, creatività e fusione tra generi musicali diversi dove, si intrecciano i tre progetti discografici recenti: Play Mingus premiato da Musica jazz come miglior album, “Quintorigo experience” dedicato alla genialità di Hendrix e “Around Zappa” tributo al musicista americano. In questo calderone di suoni e suggestioni si colloca Roberto Gatto, musicista che non ha bisogno di presentazioni e che proprio delle contaminazioni e delle nuove sfide fa la sua cifra stilistica. Trilogy omaggia tre mostri sacri della musica, ma riporta messaggi quanto mai attuali, nonostante il passare degli anni. Il rifiuto delle discriminazioni razziali molto evidente in Mingus, ma presente anche nell’opera di Hendrix e il pacifismo, minimo comune denominatore di Mingus, Hendrix e Zappa, inteso come contestazione della politica aggressiva e di guerra, un messaggio che ancora oggi non è stato recepito.  Un concerto di ampio respiro che può incontrare il gusto degli amanti della buona musica al di là di qualsiasi collocazione di genere. Come sempre la serata inizia alle 19.30 al Pozzo con la rassegna “Il gusto del jazz” dove tra la degustazione dei vini della Cantina Casalis Douhet e un aperitivo, si potrà ascoltare il concerto in trio di Antonio De Luca alla fisarmonica, Massimo Manzi alla batteria e Emanuele Di Teodoro al contrabbasso. La serata post teatro continuerà sempre al Pozzo con la jam session.   La rassegna, ideata da Musicamdo con la direzione artistica di Daniele Massimi, e voluta fortemente dal Comune di Macerata grazie al prezioso sostegno dell’Assessorato alla Cultura, gode del patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, della Regione Marche, delle Università di Camerino e Macerata, di Tam Tutta Un’altra Musica, del Consorzio Marche Spettacolo e degli sponsor quali il cappellificio Hats&Dreams di Montappone, APM, Domizioli, Ottica Pietroni, Quota CS di Porto Sant’Elpidio, Strumenti Musicali Principi.  

15/03/2017 11:25
Grande successo per la prima edizione di "Andando a Teatro"

Grande successo per la prima edizione di "Andando a Teatro"

Si è conclusa domenica 12 marzo la prima edizione della stagione di teatro per ragazzi e famiglie LA DOMENICA ANDANDO A TEATRO, promossa dall'Amministrazione Comunale di Recanati, d'intesa con il Circuito Teatrale Regionale delle Marche AMAT e da Proscenio Teatro, con la direzione artistica di Marco Renzi. Sei sono stati gli appuntamenti, da Novembre 2016 a Marzo 2017, tutti contrassegnati da una presenza di pubblico numerosissima, attenta ed entusiasta. Complessivamente sono oltre duemila le presenze registrate e in alcuni casi si è andati addirittura al sold out, segno di un forte gradimento al progetto e di una lungimirante azione da parte dell'Amministrazione Comunale, che aveva ben percepito che vi potesse essere uno spazio nella programmazione del Teatro Persiani da poter offrire ai più piccoli e alle loro famiglie. L'ultima domenica ha visto sul palco il Sindaco Fiordomo, l'assessore Soccio e il direttore artistico Marco Renzi, insieme per un saluto e un ringraziamento al pubblico che ha trasformato la stagione in una grande festa, con un entusiasmo che è cresciuto di domenica in domenica. L'Assessore Soccio ha parlato di una scommessa vinta e ha confermato che in Novembre ci sarà certamente una seconda edizione, il Sindaco ha anticipato che nella prossima estate, nella splendida cornice del cortile di Palazzo Venieri, tutti i martedì di Luglio, ci sarà un appuntamento di teatro rivolto ai più piccoli e alle loro famiglie.

15/03/2017 10:54
Le poesie ritrovate di Alinda Bonacci Brunamonti

Le poesie ritrovate di Alinda Bonacci Brunamonti

Nell’ultimo  incontro, a Recanati, di martedì scorso,7 marzo, nell’ambito del corso “ Storia e personaggi recanatesi”, diretto dal dott. Sergio Beccacece, presso l’Università d’Istruzione permanente “don Giovanni Simonetti”, si è tenuta una inedita lezione su Alinda Bonacci Brunamonti. La lezione dal titolo “Le poesie ritrovate di Alinda Bonacci Brunamonti” è stata curata dalla docente Antonella Maggini, che collabora già da alcuni anni con l’Università.  Poco sopra abbiamo parlato di “ inedita lezione”  non a caso. Infatti l’argomento ha riguardato un aspetto non ancora sviluppato dagli studiosi delle poetessa, sul fortuito ritrovamento di un suo quadernetto di poesie. Alinda è legata a Recanati per i suoi lunghi soggiorni nel borgo natio del padre, Gratiliano (1802–1871) professore universitario, giurista, impegnato politicamente e figlio di Bonacci Giovanni, all’epoca uno dei tre farmacisti recanatesi. La Bonacci è stata: poetessa, giornalista, prosatrice, disegnatrice, caricaturista,  si interessò di moda, educazione, emancipazione femminile, fine cultrice della musica anche di matrice popolare e di molto altro.   “ Poesie” ha tutte le caratteristiche del cahier d’expérience : una sorta di diario di bordo, un “ testamento letterario”. Rappresenta un certo modo di raccontare e raccontarsi attraverso le proprie ed altrui composizioni, sembra quasi che la poetessa voglia tracciarvi il profilo di una vita vissuta intensamente, significativa per le numerose relazioni letterarie avute, per le battaglie politiche, ricca di affetti familiari e amichevoli, emozioni, lutti. Pagine dove tra le pieghe dei versi e dei righi scopriamo una donna a tutto tondo di una cultura “ leonardesca”, pari a pochi della sua epoca. Tutta protesa verso l’innovazione e il progresso che caratterizzerà i primi del ‘900.   Di questo manoscritto, dalle pagine ingiallite e rilegato con fattura artigianale che si presenta come un quadernino scritto rigorosamente a mano con pennino e inchiostro, nessuno ne ha ancora trattato in maniera curata ed approfondita. Questa è la prima volta che avviene. Solo ultimamente, proprio grazie ai rapporti intercorsi  con la stessa Antonella Maggini e  Manuela Benedettucci, l’archivista  Gianluca D'Elia Accica della biblioteca Augusta di Perugia, lo ha inserito come appendice ma senza commenti in “L’archivio di Maria Alinda Bonacci Brunamonti”, ed. SAUM ,2016. Il volume è stato presentato alcuni mesi fa anche qui a Recanati presso il Centro Nazionale di Studi leopardiani.  Il ritrovamento, come si diceva,  è avvenuto in maniera molto casuale durante i lavori di ristrutturazione di quella che un tempo fu la casa prima di don Sebastiano Sanchini e poi di sua sorella Pia Bonacci coniugata con Eugenio Gatti Corsetti, protagonista dell’ Unità d’Italia. E’ di proprietà di un privato che, dopo averlo mostrato alla nostra relatrice che ne ha colto l’importanza e la mano, ne ha concesso la diffusione a scopo culturale.  Si presenta come un quadernino scritto rigorosamente a mano con pennino e inchiostro ed ogni passo riporta generalmente il nome dell’autore a cui si lega. Il pugno dovrebbe essere quello della poetessa o di qualcuno di famiglia molto vicino a lei. Questa seconda ipotesi deriva dal fatto che ci sono segnate alcune date apparentemente incoerenti con la sua biografia e poco giustificabili col resto dell’opera. Inoltre in alcune pagine la calligrafia sembra mutare forma. Ciò potrebbe attribuirsi al fatto che l’opera potrebbe essere stata elaborata in momenti successivi e cronologicamente differenti tra di loro o rappresentare uno dei suoi ultimi sforzi prima del sopraggiungere della paralisi che cambierà la sua vita normale.  La paralisi la colpisce proprio alla vigilia delle celebrazioni leopardiane, quando dalle sue lettere si evince che doveva essere lei, una donna, a tenere la prolusione per il primo centenario leopardiano.  Al suo interno , oltre ai centoventinove  brani, sono stati ritrovati anche   un capelvenere essiccato ( famosa la sua passione per gli erbari e le piante in via di estinzione si vedano ad esempio il “Diario Floreale”  e le tavole acquarellate di numerose specie botaniche) e un biglietto di propaganda elettorale per Filippo Bonacci senatore, suo zio, fratello del padre, che la dice lunga sulla sua “ passione politica” e su quella di  tutta la sua famiglia.  Ad una lettura attenta si rilevano vari piani di lettura attraverso i versi e le prose, frasi, aforismi. Può essere analizzato attraverso gli autori, sia quelli amati che quelli con cui aveva personali rapporti di stima, sintonia di ideali, appartenenti ai vari salotti culturali dell’800, autori di cui troviamo pubblicati gli scritti  oppure no. Interessante anche la lettura critica e per  filoni tematici. Si va da quello religioso sacro, a quello floreale, al  politico, a quello sugli affetti ricco di sentimenti anche lacrimevoli e luttuosi e di stile romantico, a quello di tipo epistolare ripreso dal suo “Diario di viaggio” si toccano anche aspetti come quello musicale per la presenza di versi dedicati a strumenti, all’occhio attento agli stornelli ai versi di librettisti d’opera. Un posto di rilievo occupano pure la psicologia, la pedagogia e quello legato alla questione femminile specie attraverso le riviste dedicate alle donne. Sono presenti infatti passi di famose giornaliste dell’epoca e la stessa Alinda firmava articoli per riviste come la “ Favilla.   Il cahier d’expérience collegandosi a tutta la vita della nostra poetessa, alla sua famiglia ci suscita anche numerosi altri quesiti da sviluppare : la motivazione e scelta dei suoi personali versi trascritti: perché quelli e non altri? La ricca presenza, come si diceva, di figure femminile quali autrici o protagoniste di versi; l’epoca storica che tende a mettere in rilievo, in una Italia post risorgimentale e con aperture a correnti socialiste. In conclusione possiamo dire che questo argomento trattato per la prima volta, grazie al nostro corso, dalla Maggini costituisce una nuova immensa fonte di stimoli.  

15/03/2017 10:16
S. Patrizio Festival: l’appuntamento a Treia che apre le porte alla Primavera

S. Patrizio Festival: l’appuntamento a Treia che apre le porte alla Primavera

Manca poco all’inizio del S. Patrizio Festival: tre giorni di festa in onore del patrono di Treia, in un susseguirsi di iniziative, all’insegna della fede, della solidarietà, della cultura e del buon cibo.  Dal 17 al 19 marzo, oltre alle celebrazioni religiose, vi saranno eventi culturali e musicali, degustazioni e, dopo il terremoto che ha duramente colpito anche la Città di Treia, momenti dedicati a gesti di solidarietà.  La giornata del 17 marzo sarà interamente dedicata a San Patrizio; a dare il via al Festival, a partire dalle ore 8, la tradizionale fiera di San Patrizio. Le cerimonie religiose culmineranno, nel pomeriggio, con la solenne processione e la S. Messa, celebrata dal vescovo Nazzareno Marconi nella meravigliosa Chiesa di S. Filippo, una delle poche agibili dopo il sisma. Per l’occasione la statua lignea di S. Patrizio, in attesa del restauro per i gravi danni subìti dopo essere stata scaraventata a terra da una delle scosse più violente, dopo essere stata recuperata dal santuario del SS. Crocifisso, verrà esposta nella Chiesa di S. Filippo all’interno di una teca realizzata da due generosi artigiani treiesi.  Concluderà la giornata del 17 marzo, con inizio alle ore 21,30, presso l’Aula Multimediale del Museo Archeologico, un convegno di grande attualità dedicato alla sana alimentazione: “A tavola con salute e qualità”, tematica che riguarda tutti: grandi e piccini.  Il ricco calendario prosegue sabato 18 marzo; la mattina, dalle ore 10 alle ore 13, appuntamento con “Mani in Pasta” presso la sala banchetti dell’hotel Grimaldi, dedicato ai più piccoli, che potranno divertirsi a realizzare gli “strozzapreti” e poi a mangiarli. Gli eventi del pomeriggio sono tutti dedicati a Dante Cecchi e alle sue opere: alle ore 18,30, sempre nell’Aula Multimediale, verrà presentato il libro “Teatro”, curato da Pierfrancesco Giannangeli, realizzato dalla Fondazione Carima e dedicato alle opere di Dante Cecchi. Seguirà un apericena nella sala bar del Teatro Comunale e, alle 21,15, si aprirà il sipario su una delle commedie più belle di Dante Cecchi: “Le votaziò”, portata in scena, con grande successo, dalla compagnia treiese “Fabiano Valenti”.  La giornata di domenica 19 marzo sarà all’insegna del buon cibo e delle tipicità: due ingredienti essenziali per “Gusti d’autore”, la rassegna, curata dall’Associazione Pro Treia, che anche quest’anno torna ad animare le celebrazioni di San Patrizio a Treia. A partire dalle ore 9 oltre 60 produttori, molti dei quali provenienti dalle zone terremotate, esporranno le proprie produzioni di qualità. Un’occasione per scoprire i sapori della provincia, assaggiare prelibatezze e dare un aiuto concreto ai produttori colpiti dal sisma.  Nella giornata vi saranno anche due momenti gastronomici: a partire dalle 12 e dalle 19 spazio alle degustazioni con il Festival delle Polente del nord e centro Italia, ai panini alla porchetta e alle frittelle.  Inoltre, come tradizione, a san Patrizio non può mancare l’attenzione al verde: nel centro città alle 15,30 avrà inizio “La via del verde”, una passeggiata alla scoperta di giardini e orti del centro storico.  Non trascurando che il 19 marzo è anche la Festa del Papà, vi sarà spazio per un appuntamento molto coinvolgente, dedicato alle famiglie; con inizio alle ore 14,30, partendo dal santuario del SS. Crocifisso per arrivare al Centro città,  si svolgerà “Gioco con papà”: un entusiasmante percorso a tappe, in collaborazione con i frati francescani e la Gi.Fra (Gioventù francescana)  che si concluderà presso la sala banchetti ex Trea, con merenda finale per tutti i partecipanti.    Altro appuntamento della giornata, alle ore 15, il torneo di bigliardino in Piazza della Repubblica, sotto il Mercato coperto: padri e figli in una sfida avvincente all’ultimo goal!  Alle 17, sempre in piazza della Repubblica, toccherà alla “Diana cover band” animare il pomeriggio con musica coinvolgente, mentre alle 18 la Venerabile Confraternita della Misericordia di Monte San Savino sarà la protagonista di un momento all’insegna della solidarietà: “Un aiuto concreto per Treia”: una donazione per il restauro del SS. Crocifisso.  Come tradizione, per tutta la durata della manifestazione il centro città si colorerà con “I giardini di marzo”, l’iniziativa che arreda alcuni spazi del centro storico con ornamenti verdi e floreali.  L’appuntamento di quest’anno ha un valore simbolico particolare, poiché vuole segnare il momento della rinascita, del desiderio di rimettersi in gioco dopo un periodo molto difficile per tutti: cittadini, imprese e istituzioni.  Emblematica, fra gli espositori di “Gusti d’Autore”, la presenza anche di una azienda proveniente da una zona terremotata dell’Emilia; passeggiando fra uno stand e l’altro degli oltre 60 espositori, si potranno scoprire le tante tipicità agroalimentari della nostra terra ed apprezzare i gusti ed i sapori della Terra delle Armonie. Treia vi aspetta !!  

15/03/2017 10:07
Allo Sferisterio di Macerata la creatività nel Teatro d'opera con il libro "Lo Sguardo Riflesso"

Allo Sferisterio di Macerata la creatività nel Teatro d'opera con il libro "Lo Sguardo Riflesso"

All’Arena di Verona e allo Sferisterio di Macerata, tra i più famosi e celebrati teatri all’aperto del mondo, Claudio Orazi, nato a Macerata, dedica una riflessione sulla creatività della scena contemporanea nel Teatro d’opera. Con il contributo del critico musicale Enrico Girardi, e gli interventi dei registi Henning Brockhaus, Denis Krief e Graham Vick e un affascinante apparato fotografico, il libro ripercorre l’ideazione artistica ed i progetti registici e scenografici di alcune produzioni operistiche che hanno configurato una “nuova stagione” per i teatri musicali all’aperto, luoghi capaci di conservare il senso primigenio di theatron, con le rinnovate pulsioni dell’uomo contemporaneo. Certa concentrazione magnetica ed enigmatica di queste assemblee teatrali, composte da migliaia di spettatori, si discioglie nella visione istantanea dei nuovi Segni dell’opera. Come autentici fantasmi appaiono i riflessi dello specchio e la bambola-feticcio per Violetta, il mare di Lucia su di un telo, il vascello di Rigoletto sul fiume sospeso nel vuoto, la sfera nera come meteorite per Turandot, l’incombente montagna rosso sangue di Butterfly, l’albero di ulivo per il mondo arcaico di Cavalleria. Ed ancora, il volto dell’Angelo innalzato su Floria Tosca, il giardino dell’amore per Figaro, la ferrigna biblioteca-prigione-nave di Nabucco. Il resto sono pietre come sedili, montagne di carne, un aereo stilizzato che squarcia la notte sull’oceano e le mille immagini-pensieri di Giacomo che risalgono in superficie come da un Acheronte della memoria. Si tratta di “nuovi segni” inclini al linguaggio interdisciplinare, capaci di scolpire le pietre ed i muri degli antichi monumentali teatri, ove attraverso lo sguardo riflesso del pubblico con la scena si rigenera l’antico rito collettivo del teatro. Oggi con nuove immagini l’ideatore è in cammino verso altri siti, progetti e avventure. Tra i capitelli in pietra degli antichi monasteri, dentro le grandi basiliche, negli ampi spazi dei teatri greco-romani così come in quelli piccoli settecenteschi. Nei luoghi dove le nuove forme dell’arte contemporanea siano capaci di superare le tradizionali separazioni tra autore e pubblico, tra produttore e spettatore, a favore di un ininterrotto fluire della creazione artistica. Come sostiene Bill Viola verso i veri luoghi «in cui esiste l’opera d’arte, la mente e il cuore della persona che l’ha vista».  

14/03/2017 16:50
Macerata, al Lauro Rossi va in scena il progetto "Incontra l'opera"

Macerata, al Lauro Rossi va in scena il progetto "Incontra l'opera"

Arriva in teatro e prosegue fino a maggio il progetto "Incontra l’opera", rivolto agli istituti superiori, in particolare a quelli delle prime due classi. E la buona notizia è che l’iniziativa, nonostante il terremoto che ha coinvolto la provincia maceratese con chiusure prolungate delle scuole ed edifici dichiarati inagibili, è andata avanti grazie alla ferma volontà dell’Associazione, dei dirigenti e professori scolastici che si sono  impegnati per non perdere questa occasione di formazione musicale e crescita culturale. Partecipano al progetto l’IPSEOA “Varnelli” e il Liceo Linguistico di Cingoli, l’IIS Filelfo di Tolentino e l’IIS “Gentili” di San Ginesio tra le scuole delle zone più ferite dal sisma. Molto probabile anche l’incontro con l’IIS “Varano” di Camerino. A questi istituti si uniscono poi l’IPSIA “Corridoni” di Corridonia, l’ITCG “Corridoni” di Civitanova Marche, quelli di Macerata: Liceo Scientifico, Classico e Artistico, l’ITG “Gentili”, l’IIS “Ricci”, l’ITA “Garibaldi”, l’IPS “Pannaggi” e l’ITCAT “Bramante”. Da fuori provincia arriva l’IIS “Einaudi” di Porto Sant’Elpidio, sempre presente negli ultimi anni, con una delegazione di 72 ragazzi.  Dopo una prima fase formata da una lezione in aula tenuta da Gianfranco Stortoni, segretario artistico dell’Associazione Arena Sferisterio, ora è il momento della conferenza spettacolo di Francesco Micheli. Come lo scorso anno, il progetto è strutturato in tre differenti momenti: un incontro introduttivo a scuola, quello nei teatri con il direttore artistico e, infine, la possibilità di partecipare a un’anteprima giovani, a luglio allo Sferisterio. Nel complesso sono 16 gli Istituti secondari interessati, per un totale di circa 1200 studenti. Questa mattina al Teatro Lauro Rossi di Macerata il primo incontro/spettacolo di Micheli, accompagnato dalla pianista Cesarina Compagnoni e dal soprano Emanuela Torresi e in replica domani. Dopo le prime due giornate maceratesi, è prevista un’altra settimana a maggio in cui il direttore artistico farà un tour nella provincia che coinvolge le scuole di sette Comuni. Già in programma una data al Teatro Annibal Caro di Civitanova Alta e una al cineteatro Don Bosco di Tolentino. Si sta lavorando, vista l’inagibilità del Marchetti, per portare Incontra l’opera nel Centro Studi di Camerino, per gli allievi dell’Istituto Varano.

14/03/2017 15:33
"Cuba luci e ombre": gli scatti di Ernesto Scarponi in mostra agli Antichi Forni

"Cuba luci e ombre": gli scatti di Ernesto Scarponi in mostra agli Antichi Forni

Sarà un percorso di emozioni intense e attimi irripetibili la mostra Cuba, luci e ombre  del fotografo documentarista Ernesto Scarponi, patrocinata dal Comune di Macerata, che verrà inaugurata domenica 19 marzo, alle ore 17.30, alla  Galleria degli Antichi forni. Scarponi, nato e residente a Macerata, finalista 2016 e 2015 autore FIAF Regione Marche con il progetto foto-viaggio, “Cuba, luci e ombre racconta e fa sfilare attraverso contenuti reali ciò che la contingenza delle circostanze gli palesa. Coglie immagini ed eventi di ordinaria quotidianità stringendo con forte empatia l’ambiente che lo circonda. Pennella e rafforza la quotidianità rendendola nuova. Non è semplicemente un viaggio importante, ma è il viaggio: unico e irripetibile come tutti i viaggi perché irripetibili e unici sono le esperienze degli incontri”. “Questo reportage estetico – documentario su Cuba - scrive Claudio Marcozzi -  è solo un capitolo tra i tanti temi affrontati da Scarponi, in Italia e nel mondo, con un crescendo che evidenzia per riflesso quello della sua passione per la fotografia e per la vita”. La mostra sarà visitabile fino al 26 marzo tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20. Ingresso gratuito.

14/03/2017 14:32
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