Dall’inverno alla primavera, cambiano le stagioni ma restano estremamente positivi i risultati per il Centro Nuoto Macerata sia attraverso le gare dei piccoli che mediante le performances dei grandi.
L’associazione che gestisce la piscina comunale di viale Don Bosco è stata protagonista ai Campionati regionali Esordienti, presente con 16 baby atleti tra gruppo B (maschi 2006/2007 e femmine 2007/2008) e gruppo A (maschi 2004/2005 e femmine 2005/2006). Ancora una volta è stata la specialità del dorso a fornire le maggiori gioie con il bellissimo oro nei 100 dorso conquistato da Serena Martini e, ancora, i due bronzi di Emma Samoila nei 100 e nei 200. La squadra allenata dai tecnici Franco Pallocchini e Massimo Perugini ha confermato di essere cresciuta anche nelle staffette che si sono classificate tutte in batteria finale, sfortunata la 4x50 mista femminile degli Esordienti B che ha sfiorato il podio.
In totale hanno partecipato alle gare 16 piccoli nuotatori: Aurora Vanzini, Emma Samoila, Lucrezia Batocchi, Margherita Bonvini, Leone Messi e Alessio Lulaj per gli Esordienti B e Serena Martini, Eva Benaia, Irene Simoncini, Sara Guerrini, Rebecca Brizi, Giada Leboroni Leonardo Maria Mariotti, Raul Pop, Alessandro Pianesi e Emanuelle Alessandro Pandele per gli Esordienti A.
Il CN Macerata ha quindi preso parte al Trofeo Civitanova Marche, impegnativa kermesse che vede arrivare atleti –categoria Master- da tutta Italia. Prestazioni di spicco sono arrivate nella velocità con Monica Zafrani che si è messa al collo l’oro nei 50 rana, poi Riccardo Pecorari d’argento nei 50 dorso e Giorgio Bormioli bronzo nei 50 rana. In vasca con buoni riscontri cronometrici anche Francesco Fiorelli, Omar Ippoliti, Massimiliano Palazzetti e Riccardo Pianesi. Hanno infine superato bene lo scoglio del debutto agonistico Michele Dulci, Gianluca Vita e Giacomo Verzella.
Ciliegina sulla torta di questo impegnativo periodo, il riconoscimento a Maria Chiara Cera, nuotatrice non udente che difende i colori del Centro Nuoto Macerata, al Galà dello Sport. Questa la bella motivazione: “per essere stata colei che più di tutte rappresenta il simbolo di integrazione attraverso lo sport”.
Cecchetti d’essai torna domani 12 aprile con una eccentrica commedia. Alle 21.30 al cinema Cecchetti viene proiettato Vi presento Toni Erdmann, l’ultimo lavoro della regista tedesca Maren Ade.
Il film tratta il rapporto tra due generazioni che fanno fatica a toccarsi e comprendersi: un padre eccessivamente burlone, eterno bambino che improvvisamente decide di riavvicinare la figlia, e la donna che, dati i suoi impegni in carriera,sembra non apprezzare le attenzioni del genitore.
Un'eterna sfida di affetto e dispetto, che la regista mette in scena, presentando tutti gli elementi della socialità, della cultura e della politica contemporanea. Un manifesto e ultimo grido di quella generazione di giovani schiacciati tra un futuro da conquistare a morsi e un passato-nostalgico.
Cecchetti d’essai nasce da un’idea di Michele Fofi e vienerealizzato grazie all’associazione Fango&Assami con Peppe Barbera, e con il sostegno di Comune e Azienda dei Teatri di Civitanova. Ingresso a 4 euro.
L'intitolazione di un aula di canto presso la Civica Scuola di Musica e un omaggio a Daniela Dessì nel ricordo di Beniamino Gigli. Lo scorso sabato si è commemorato il 127° anniversario della nascita del grande tenore di Recanati nato il 20 marzo del 1890 e famoso in tutto il mondo. La doppia cerimonia è stata patrocinata dal Comune e organizzata dall'Associazione Beniamino Gigli e dalla Civica Scuola di Musica dove nei suoi locali si è inaugurata nel pomeriggio un aula di canto dedicata a Daniela Dessi', la soprano scomparsa all'età di 59 anni, grande amica di Recanati e Gigli d'Oro nel 2002. All'evento ha preso parte anche il suo compagno Fabio Armiliato, tenore e Cittadino Onorario di Recanati. Al taglio del nastro presenti il Sindaco Francesco Fiordomo, il Consigliere regionale Luca Marconi, il direttore della Civica Ermanno Beccacece e il presidente dell'Associazione Gigli Pierluca Trucchia.
La commemorazione si è conclusa in serata presso la Chiesa di San Filippo Neri con un concerto in onore di Beniamino Gigli e un omaggio alla Dessi' che è stata una sua grandissima stimatrice. All'evento, oltre a Fabio Armiliato, hanno partecipato la soprano Ludovica Gasparri, il baritono Andrea Pistolesi e la Schola Cantorum Virgo Lauretana. Al pianoforte Saverio Santoni con gli interventi di Giosetta Guerra, critico musicale e biografa del tenore Mario Tiberini. Recanati, che nelle scorse settimane ha visto concludersi con grande successo la prima edizione del Gigli Opera Festival al Teatro Persiani con tre serate curate da Villa Incanto e dal maestro Riccardo Serenelli, ha omaggiato così uno dei suoi figli piu' illustri, uno dei pochi italiani a vantare una stella nella Walk of Fame di Holliwood.
Torna in scena, a grande richiesta, “Red carpet, missione Tiburtina” sabato 22 aprile al teatro Don Bosco di Tolentino. Lo spettacolo, diretto e ideato da Iacopo Cicconofri, è interpretato dai giovani alunni del corso di recitazione che si tiene a Tolentino presso la biblioteca Filelfica.
Un ritorno sul palco per questi giovani attori dopo il successo della prima avvenuto lo scorso anno. Viste le richieste del bis, i ragazzi e il maestro Iacopo hanno deciso di replicare la serata. Red carpet, missione Tiburtina è una commedia leggera e frizzante che racconta la storia di una troupe cinematografica che termina il budget prima della fine delle riprese, quindi inizia a tentare tutte le strade possibili per terminare il film da girare. Frutto di un anno di corso, lo spettacolo è aperto a tutti e ha l’obiettivo di portare gente in teatro per una serata piacevole.
Iacopo Cicconofri lavora da tre anni con i ragazzi per trasmettere l’amore per la recitazione, oltre al corso che tiene a Tolentino alla biblioteca, tiene anche un corso al liceo classico tolentinate ed uno al liceo artistico di Macerata. “Avvicinare i ragazzi alla recitazione non è facile” spiega Cicconofri “il primo passo è quello di allontanare l’idea che la recitazione fa parte del teatro come visione antica e elitaria, bisogna reinventarsi con i ragazzi, per farli appassionare e spesso l’arma migliore è far capire loro che la recitazione cinematografica usa il teatro come strumento di apprendimento, il cinema e il teatro non sono per forza due mondi contrapposti”.
Proprio l’amore per la recitazione ha spinto Cicconofri nella sua formazione, avvenuta prima in Italia e poi in America, dove la visione di quest’arte, tanto antica quanto contemporanea, ha uno stile molto più semplice o meglio uno stile che spinge di più verso la naturalezza. Proprio partendo dalla naturalezza che nascono i corsi di recitazione e il successo di questo spettacolo tutto da vedere.
L’appuntamento è al teatro Don Bosco alle ore 21:30. Il costo del biglietto è di 10 euro, e per gli under 18 il prezzo è di 7 euro.
Per tutte le informazioni sui corsi di recitazione è possibile trovarle sulla pagina Facebook Acting Class.
Siamo così. Vocabolario di salvataggio per donne dopo i 40 è il libro, divertente e insieme profondo di Lucia Giulia Picchio, che è stato presentato a Recanati lo scorso fine settimana. L'evento, che è stato patrocinato dal Comune di Recanati, si è svolto all'Auditorium del Centro Mondiale della Poesia e si è aperto con il saluto del Sindaco Francesco Fiordomo. Presente anche l'Assessore alle culture e pubblica istruzione Rita Soccio.
Lucia Giulia Picchio, nel suo sesto libro, racconta con tono dissacrante e autoironico le trasformazioni delle e nelle donne in quell'età significativa ma solitamente semplificata come "dopo i quaranta". Ne risulta un intrigante viaggio attraverso 200 parole-chiave per ridefinire l'universo femminile delle quarantenni-e-oltre. Con l'introduzione di Francesco Alberoni. Tra esperienze di vita vissuta, ricordi di letture, riflessioni e curiosità, l'autrice traccia un ritratto complice, emozionante ma anche divertente delle "donne a 40 anni, sì, ma soprattutto ''donne e basta'', in tutte le loro sfaccettature".
Lucia Giulia Picchio, recanatese di nascita e milanese di adozione, è docente di lingua e letteratura francese, scrittrice e blogger. Curiosa, ironica e intrigante, scandaglia e racconta l’universo delle donne dai quaranta, quelle over forty che a suo parere si stanno godendo il meglio della vita. Lo stesso universo a cui è dedicato il suo blog “ Forty Planet”.
Torna l’edizione 2017 dello “Street Food Time”, il tour itinerante della gastronomia che l’anno scorso ha girato in lungo e in largo tutta la penisola incassando strepitosi successi di pubblico. Ben dodici saranno le date di quest’anno. Nell’ordine Civitanova Marche, Pisa, L’Aquila, Taranto, Urbino, Salerno, Pescara, Matera, Andora, Castelnuovo del Magra, Napoli e Chieti.
Il primo appuntamento del 2017 sarà a Civitanova Marche il 29, 30 aprile e primo maggio. Nella piazza Ex Ente Fiera, affacciata direttamente sul mare, giungeranno stilosi food truck da ogni regione d'Italia che daranno la possibilità di gustare centinaia di proposte culinarie. Il tutto condito da decine di birre artigianali, vini pregiati, cocktail e intrattenimento musicale.
I fuochi si accenderanno alle ore 11:00 del mattino, eccezion fatta per il primo giorno che vedrà il taglio del nastro alle ore 18.00, e resteranno accesi fino a notte fonda. L’ingresso all’evento, organizzato dalla Blunel con il patrocinio del Comune di Civitanova Marche, è assolutamente gratuito.
“Street Food Time” ribadisce, anche quest’anno, l’importanza del cibo di qualità in cui la tradizione e la varietà degli alimenti incontrano la creatività e la personalità di giovani appassionati che, alle cucine super accessoriate dei ristoranti, preferiscono camioncini e spazi all’aperto come regno dove dare libero sfogo alla loro arte culinaria.
“Lo street food – spiegano Barbara Lunelli e Manolo Demenego della Blunel – è una realtà gastronomica viva e creativa che ha l’obiettivo di conservare una tradizione dal sapore familiare. E’ per questo motivo che i produttori di cibo da strada sono artigiani che esprimono appieno i valori dell’Italia più vera e autentica”.
Il tour enogastronomico è a tutti gli effetti uno degli eventi nazionali più riconosciuti del settore e ha come nobile scopo la valorizzazione dei territori e la promozione dei prodotti tipici regionali.
Quello di ieri domenica 9 aprile sull’arenile di Porto Potenza Picena, è stato il primo training in mare dei cani partecipanti al nuovo corso di addestramento per il salvataggio in acqua promosso dall’Associazione Pegasus in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Potenza Picena e con la Croce Rossa locale. Dopo i primi sei mesi di addestramento a terra si è passati alla fase pratico – formativa dove, sotto l’attenta guida degli esperti istruttori della Pegasus, una decina di novizi hanno affrontato le prime prove pratiche di salvataggio. Molti i curiosi accorsi sul tratto di spiaggia prospiciente la sede marittima della Cri che, grazie alla bella giornata di sole, hanno potuto osservare le perfomance dei cani di salvataggio in acqua. Per la prossima estate, grazie ad un accordo firmato tra Comune di Potenza Picena, Croce Rossa Italiana, Guardia Costiera e Pegasus, equipaggi di salvataggio formati da istruttori e cani saranno di supporto agli Opsa della Cri presso il punto di primo soccorso in spiaggia messo a disposizione dall’Amministrazione Comunale. La Croce Rossa sarà inoltre dotata di un’idroambulanza che stazionerà a Porto Potenza Picena con servizio integrato, in caso di necessità, di ricerca tramite drone.
Porte aperte ai turisti nel segno della voglia di rinascere. Così San Severino Marche si è presentata alla Bit, la Borsa Internazionale del Turismo di Milano. Ospiti dello stand allestito dalla Regione, il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, e il critico d’arte più famoso d’Italia, Vittorio Sgarbi, che da alcuni giorni ha trasferito la propria residenza nella città degli Smeducci.
“La città di San Severino Marche è stata duramente colpita dal sisma ma ci stiamo riprendendo. Abbiamo alzato la testa e, da buoni marchigiani, abbiamo cercato di fare anche da soli - ha spiegato il sindaco, sottolineando – Abbiamo una grande storia, stiamo già guardando avanti. Da noi porte aperte ai turisti”.
Come aveva già fatto in occasione della sua visita alla pinacoteca civica “P. Tacchi Venturi” il giorno della consegna dei documenti necessari al trasferimento di residenza, Vittorio Sgarbi ha avuto parole d’amore per San Severino Marche, città che è tornata ad accoglierlo a braccia aperte: “Non bisogna farsi scoraggiare né impaurire dal terremoto, la città è vissuta, ha gli esercizi commerciali aperti e gli uffici pubblici che funzionano. Occorre lasciarsi alle spalle questo incubo. Certo ci vorrà ancora un po’ di tempo, credo che questa operazione possa essere compiuta entro l’estate. Anche a Pasqua e primavera però aspettiamo i turisti. Vedremo come risponderanno i visitatori però è chiaro che per ricominciare si deve dare l’idea che accade qualcosa. Che il passato non è un passato né fermo né immobile e né troppo mosso dal terremoto. Sono stato sindaco di questa città che aveva una vocazione prettamente agricola. Era pigra come una città d’arte e allora cominciai a fare mostre su ogni momento storico importante, dalla fine del Trecento e fino all’Ottocento. Se oggi si va a vedere quello che io e il mio assessore alla Cultura, la mia carissima amica Liana Lippi, si scopre una piccola enciclopedia dell’arte di una città che è una capitale dell’arte. Oggi sono assessore ad Urbino, certo a Urbino è più facile organizzare cose ma la pubblicistica sugli artisti di Urbino è inferiore a quella di San Severino. Si potrebbero fare riedizioni sui cataloghi delle mostre che a San Severino Marche sono state ospitate in passato, richiamando con un’opera per ciascun evento quelle meravigliose stagioni. Dovendo guardare avanti - di qui l’idea di Sgarbi - siccome la città ha un’opera di Pinturicchio sono arrivato quasi a un accordo con il Campidoglio per fare una grande mostra su questo straordinario artista perugino. Sarà una mostra con due sedi: una a Roma e una a San Severino Marche. Sono certo – conclude il critico - che questo evento avrà più attrazione nelle Marche che non a Roma”.
E’ arrivato il messaggio di coesione che l’Associazione Don Primo Minnoni ha proposto per la 16esima edizione della Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo in contrada Bura a Tolentino, svolta sabato 8 aprile. Oltre 1200 persone hanno preso parte all’evento, in una serata in cui le temperature primaverili si sono rese complici dell’ottima riuscita. La stima è sicuramente al ribasso visto che i volontari avevano preparato delle palme benedette da consegnare all’ingresso. Tutti però non l’hanno presa. Quindi si pensa che la cifra si possa aggirare intorno ai 1500 spettatori! Le 12 navette messe a disposizione da enti e aziende a titolo gratuito, hanno continuamente viaggiato a pieno carico dal centro di Tolentino e dal parcheggio delle Terme di Santa Lucia, verso la collina della Bura, scenario naturale scelto negli anni ‘60 dal parroco della contrada, Don Primo Minnoni, per accogliere l’evento. Moltissimi i partecipanti provenienti da furi Tolentino, a cui gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore Francesco Filelfo della città, hanno “raccontato” i tratti salienti della Sacra Rappresentazione.
Circa 170 figuranti hanno preso parte alla manifestazione, curati nei ritocchi finali da Carla Accoramboni, responsabile della parte dei costumi.
Ottimo come sempre il lavoro della regista Ada Borgiani, coadiuvata per la fonica e le luci dai tecnici della “Tonico Service”. Ha funzionato anche la sinergia instaurata con le associazioni verso cui gli organizzatori si sono aperti. Molte le collaborazioni allacciate quest’anno con diverse realtà del territorio. Suggestivi gli scatti fotografici realizzati dal Fotoclub Diaframma Zero. Partecipata anche la camminata in notturna proposta dalla sezione locale del Cai (Club alpino Italiano) di San Severino Marche: in 19 hanno preso parte alla rappresentazione, patrocinata dal Comune di Tolentino, contribuendo a consolidare i rapporti tra due città “vicine” non solo geograficamente ma soprattutto nel cercare di superare le avversità dovute agli eventi sismici degli ultimi mesi.
Un grande impegno volontario e una organizzazione efficace sono state le chiavi di successo di una manifestazione dove nulla è lasciato al caso. Ovviamente è molto lo spazio da destinare al miglioramento di tutto l’evento: qualche accorgimento in più consentirà di presentare, anche nel prossimo futuro, una rappresentazione che sarà sempre più sentita e vissuta da chi vi partecipa.
Torna Cinelinguaggi e lo fa con l’intento di puntare lo sguardo e scandagliare immagini del presente, immagini che sono sempre attorno a noi.
Per questo, la scelta di cosa vedere è caduta su tre film ben precisi: il 19 aprile tocca a "Il sale della terra" (2014) di Wim Wenders, opera incentrata sulla figura del grande fotografo Sebastião Salgado, che offrirà un forte spunto per riflettere sulla tendenza che, da qualche tempo a questa parte, ci spinge a produrre e diffondere bulimicamente immagini; il 26 aprile tocca a "Le quattro volte" (2010), pluripremiato film di Michelangelo Frammartino, per confrontarsi con uno sguardo nel quale, indagando una semplice realtà calabrese, è possibile cogliere un racconto universale; ad aprire la rassegna però, il 13 aprile (di giovedì, anziché di mercoledì come nelle altre sere), sarà "Locke" (2013) di Steven Knight, una storia minimale estremamente avvincente interpretata da Tom Hardy per esplorare alcune modalità di racconto del cinema di oggi.
Perché, se l'anno scorso, alla sua prima edizione, Cinelinguaggi ha tracciato un percorso per vedere come il cinema si sia andato interrelazionando nel tempo con altri linguaggi artistici, questa volta punta a far vedere (e discutere di) quali possibilità e forme abbia il racconto visuale in questo inizio millennio, dove l'impiego sempre più continuo del digitale ha cambiato radicalmente le carte in tavola, sia per quel che riguarda la realizzazione che la fruizione di immagini, e dove tutti siamo diventati oramai più smaliziati nel nostro rapportarci con loro.
Cinelinguaggi è una rassegna di cinema organizzato dall’Associazione Culturale lo Specchio in collaborazione con il Circolo di Lettura e Conversazione di Recanati, con il patrocinio del Comune di Recanati e dell’assessorato alla Cultura. Le proiezioni si terranno presso la sede del Circolo in via Cesare Battisti 26 Recanati. L’ingresso è gratuito.
Si è conclusa con un bel botto del tutto esaurito la stagione teatrale al “Nicola Degli Angeli” di Montelupone: teatro stipato di pubblico in ogni ordine di posto e prenotazioni non accolte per un sold out realizzato da giorni.
I personaggi televisivi, grazie alla loro popolarità, calamitano spettatori, ma l’attrice e imitatrice Emanuela Aureli è davvero un’artista a tutto tondo, camaleontica e molto accattivante con il pubblico. Il suo saluto finale, tra l’altro, è stato pieno di simpatia e di umanità, senza piaggeria: con le sue parole, è sembrata scendere tra la gente in platea per accarezzare e abbracciare la terra e il popolo marchigiano.
La sua performance è stata trascinante e molto applaudita, in un succedersi di puntuali imitazioni di personaggi conosciutissimi dal grande pubblico. Importanti anche le doti canore di Emanuela Aureli, capaci di diverse impostazioni e di notevole estensione.
La serata di sabato è stata la degna conclusione di una stagione teatrale che, sulla scia dei successi degli anni precedenti, conferma le giuste intuizioni dell’assessore Orietta Mogliani e dei suoi collaboratori e, anche, consolida la forte tradizione teatrale che continua a caratterizzare il Nicola Degli Angeli”, un’antica e storica struttura ideata dall’architetto Ireneo Aleandri (Sferisterio di Macerata) che favorisce una spontanea e coinvolgente interazione tra gli artisti e il pubblico.
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Celebrazioni per l'anniversario della nascita di Beniamino Gigli con omaggio al soprano Daniela Dessì, festa del volontariato con lo spettacolo dell'Avulss e gli stand in piazza Giacomo Leopardi e la chiusura dei laboratori XSianiXnoi dedicati alla Torre del borgo. Dopo lo scorso fine settimana riservato alla musica con la presentazione dei finalisti del Musicultura Festival 2017 e il ritorno del mercatino dell'antiquariato, Recanati è pronta a vivere un altro intenso week end con molteplici iniziative culturali e non solo.
Questo sabato 8 aprile, in occasione del CXXVII anniversario della nascita del tenore Beniamino Gigli, presso la Chiesa di San Filippo a Recanati, si terrà la commemorazione e un concerto straordinario in omaggio al soprano Daniela Dessì recentemente scomparsa e da sempre legata alla figura e alla memoria del grande tenore di Recanati. La serata sarà preceduta dall’intitolazione a Daniela Dessì di un’aula di canto presso la Civica Scuola di Musica B. Gigli alle ore 18,00. L’evento è patrocinato dal Comune di Recanati – Assessorato alle Culture, ed è organizzato dall’Associazione B. Gigli di Recanati e dalla Civica Scuola di Musica “Beniamino Gigli". Dal bel canto alla solidarietà con la Festa del volontariato "Vita straordinaria, straordinaria vita", nata alcuni anni fa per mettere in rete tutte le associazioni del territorio che operano nel campo del sociale e non solo. L'evento, che si concluderà domani 9 aprile in piazza Giacomo Leoparddi con gli stand delle varie associazioni, giochi e animazione, come ogni anno è contrassegnato da un doppio appuntamento al Persiani cominciato questa mattina con un incontro sul ruolo del volontariato e dell'associazionismo con il coinvolgimento delle scuole.
Questa sera, sabato 8 aprile, si continua con lo spettacolo della compagnia Avulss a teatro guidata da Anna Sagni che presenterà "Sos Fata". L'ingresso, su prenotazione, è ad offerta e l'intero ricavato sarà devoluto per scopi benefici. Restando al Persiani domenica 9 aprile si concluderanno i laboratori di XsianiXnoi 2017 che da anni accompagna e arricchisce la stagione teatrale promossa dal Comune e dall'Amat. L'appuntamento è a partire dalle ore 16.00 con ingresso libero. L'Assalto alla torre, Breve performance con pupazzi costruiti e animati dai bambini di II elementare a cura di Lagru', aprirà il lungo pomeriggio che vedrà al centro di ogni spettacolo la Torre Civica, il simbolo di Recanati che è stata recentemente restaurata e aperta al pubblico. Alle ore 17.00 si prosegue con worLd, Proiezione del documentario con i bambini di IV elementare a cura di 78chili. Alle ore 18.00 si conclude con Da quassu' io vedo, spettacolo con i ragazzi di II media a cura di Andrea Caimmi. I laboratori di XsianiXnoi si concluderanno venerdì 28 aprile con Torre Civica, a cura di Sonia Antinori. Previsti 2 turni con 25 spettatori. Posti limitati e prenotazione consigliata al 3460956050.
Dopo quasi vent’anni finalmente anche a Macerata si potrà parlare della possibilità di coprire l’Arena Sferisterio, un progetto che sta sposando l’amministrazione comunale di Verona per l’omologo anfiteatro, attraverso un concorso internazionale di idee. In città Anna Menghi, già sindaco del capoluogo, ha pensato a un’iniziativa sull’affascinante tema dal titolo “La coperta per lo Sferisterio”, in programma mercoledì 12 aprile p.v al Cinema Italia.
Sul modello veronese, si potrà ragionare sull’installazione di un telo a scomparsa per valorizzare in qualsiasi periodo dell’anno e condizione meteorologica il prestigioso monumento architettonico, palcoscenico di iniziative musicali, concerti e in particolar modo della stagione lirica maceratese. All’incontro, aperto al pubblico, cui seguirà un dibattito parteciperanno rappresentanti dell’università di Macerata, dell’università di Camerino e docenti ricercatori dell’università Politecnica delle Marche. Durante l’incontro interverranno anche il tecnico che vent’anni fa lanciò lo spunto per la copertura dello Sferisterio e un giornalista del quotidiano di Verona, “L’Arena”.
Festeggiamenti, lunedì10 Aprile per il 165° anniversario della Fondazione della Polizia di Stato.
Anche quest’anno, il motto e’ “Esserci sempre” per rimarcare, dopo un altro anno di intensa attività di prevenzione, contrasto e soccorso pubblico, la volontà di farsi trovare pronti a svolgere il proprio dovere.La cerimonia si svolgerà presso
la Caserma Pasquale Paola, alla presenza degli appartenenti della Polizia di Stato, dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato (A.N.P.S.) e di numerose Autorità civili, religiose e militari.
Durante la cerimonia, verrà deposta una corona d’alloro al monumento dedicato ai caduti della Polizia di Stato. A seguire verranno letti i messaggi del Capo dello Stato e delle altre Autorità.
Infine, verranno consegnati gli attestati di encomio e di lode al personale della Polizia di Stato che si è distinto in operazioni di particolare rilievo nel corso dello scorso anno.
Una serata speciale, quella di ieri venerdì 7 aprile all'Auditorim Appiani di Treviso a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma del 2016 nella provinca di Macerata. Il trio Mauro Corona, Gigi Maieron e Toni Capuozzo con lo spettacolo “Tre uomini di parola”, una “chiacchierata teatrale” fra tre amici – lo scrittore Corona, il giornalista Capuozzo e il cantautore Maieron – accomunati dalle radici friulane, quindi, di chi ha la consapevolezza di cosa significa vivere un tale dramma come il terremoto che colpì il Friuli Venezia Giulia nel 1976. Durante la serata, c'era anche la possibilità di acquistare l'ultimo libro scritto a quattro mani "dal boscaiolo - scrittore" Corona e dal musicista - scrittore Maieron, il titolo dell'opera letteraria pubblicato dalla Chiarelettere: "Quasi niente" già best seller in Italia.
I fondi raccolti dalla serata di beneficenza serviranno a sostenere le casse del Comune di Gagliole, garantendo il mantenimento dei servizi essenziali per bambini e anziani. Per suggellare l'operazione (e consegnare l'assegno), il terzetto si esibirà in giugno nel piccolo Comune della provincia di Macerata. "Così, per la prima volta al mondo, gli spettatori saranno pagati e non paganti", ha così esclamato con una nota di colore Toni Capuozzo, già inviato di guerra del Tg5 conduttore del programma Terra dal 2001. Non poteva mancare alla serata il sindaco di Gagliole Mauro Riccioni che ha dichiarato "sono contento, non mi sarei mai aspettato tanta solidarietà, la regione Veneto tra beni immobili, roulotte, vestiario e beni di prima necessità, ci ha donato quasi 300. 000 euro; quanto è stato fatto per noi lo dobiamo principalmente alle tante associazioni venete e ai privati cittadini del nord/est più che agli enti Istituzionali. Dico ancora grazie, saremo tanto felici di ripetere la serata di ieri, durante l'estate in giugno a Gagliole" .
Domani, domenica 9 aprile l’Orchestra Filarmonica Marchigiana al teatro Annibal Caro per la stagione di Civitanova Classica Piano Festival
Sarà un concerto avvincente quello che domani 9 aprile, alle ore 17.30, la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana, insieme ad importanti artisti dell’Europa dell’est, eseguirà al teatro Annibal Caro di Civitanova Alta per la stagione di Civitanova Classica Piano Festival. Sotto la guida del direttore Jiří Petrdlík, infatti, l’Orchestra si esibirà insieme alla pianista Anna Miernik e al violinista Jiří Vodicka in un programma incentrato sulle affascinanti contaminazioni tra il mondo della danza e il genere concertistico. Apriranno la serata le poetiche Danze popolari rumene di Bartók seguite dalle entusiasmanti Danze ungheresi n. 5 e 6 di Brahms e dal virtuosistico Krakowiak di Chopin, Grande Rondò da concerto ispirato al ritmo e allo stile dell’omonima danza tradizionale polacca; nella seconda parte, il Concerto per violino in mi minore di Mendelssohn, opera tra le più note e amate dal pubblico.
Biglietti da 8 a 15 euro. Info biglietteria Teatro Annibal Caro: 0733 892101 | www.civitanovaclassica.it.
Dante Cecchi, il “professore del sorriso” docente dell’Ateneo di Macerata, prestigioso membro dell’Accademia dei Catenati e già presidente della Fondazione Carima, scomparso nel luglio del 2015 a 95 anni d’età, tornerà a rivivere, attraverso l’opera che ha lasciato in dono alla comunità provinciale e non solo, domani (sabato 8 aprile) al prestigioso teatro comunale “Feronia” di San Severino Marche che ospiterà una serata a lui con la presentazione del volume, prevista a partire dalle ore 21, “Dante Cecchi, Teatro”, a cura da Pierfrancesco Giannangeli, docente di Storia dello Spettacolo all’Accademia di Belle Arti di Bologna.
La pubblicazione vuole rendere omaggio a questo stimato intellettuale del Novecento, le cui opere sono ancora oggi di grande attualità nonché foriere di spunti di riflessione, che ha largamente contribuito alla valorizzazione della lingua dialettale, elevandola a patrimonio culturale di straordinario valore da trasferire alle nuove generazioni, anche attraverso la rappresentazione scenica.
La serata proseguirà, alle 21.45, con la commedia “Lo petròjo” che per l’occasione verrà messa in scena dalla locale compagnia teatrale “Alternativa” con la regia di Maria Cristina Perticarari. L’incontro fa parte delle iniziative de “i Teatri di Sanseverino”. Lo spettacolo sarà ripreso anche dalle telecamere di E’tv.
Visita istituzionale degli assessori regionali all’Istruzione e alla Formazione Professionale, Loretta Bravi, e alla Protezione Civile, Angelo Sciapichetti, agli edifici scolastici del Comune di San Severino Marche. La delegazione, composta anche dai consiglieri regionali Luigi Zura Puntaroni e Luca Marconi e dal dirigente del servizio Istruzione e Formazione Professionale della Regione, Graziella Gattoni, è stata accolta dal sindaco, Rosa Piermattei, e dagli assessori comunali ai Lavori Pubblici, Sara Bianchi, all’Istruzione, Vanna Bianconi, al Bilancio, Tarcisio Antognozzi.
L’incontro è servito per parlare dei problemi che riguardano le scuole settempedane. Molti edifici, anche a seguito del terremoto, necessitano di lavori di manutenzione straordinaria. In particolare agli assessori regionali Bravi e Sciapichetti sono stati fatti visitare l’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato “Ercole Rosa”, sede coordinata dell’Ipsia “Don Enrico Pocognoni”, di via Salimbeni dove la delegazione è stata ricevuta dal dirigente scolastico, Francesco Rosati, e dal direttore, Massimo Martinelli. Qui si è tenuto anche un brevissimo incontro con alcuni studenti, riuniti in assemblea, e ci si è resi conto della situazione di officine, laboratori e di alcune classi. Poi la visita si è conclusa all’Istituto comprensivo “Padre Tacchi Venturi” dove la delegazione è stata ricevuta dalla vice preside, Martina Prosperi.
“Ho voluto che gli assessori regionali venissero a San Severino Marche per rendersi conto di persona della situazione degli edifici scolastici di proprietà comunale - sottolinea il sindaco, Rosa Piermattei - Abbiamo parlato delle tante problematiche che vivono le nostre scuole, anche a causa del sisma, ma l’occasione è servita per approfondire anche una serie di progetti e iniziative che potranno avvicinare la scuola al mondo del lavoro offrendo opportunità ai tantissimi giovani che frequentano oggi i nostri istituti”.
La visita istituzionale della delegazione regionale si era aperta alla pinacoteca civica settempedana con la visita alla mostra “Amare un’ombra”, omaggio al poeta genovese Eugenio Montale a cinquant’anni esatti dalla pubblicazione degli “Xenia” avvenuta a San Severino Marche ad opera dei maestri tipografi Bellabarba.
L’Abbadia di Fiastra riprende vita dopo il terremoto. Inaugurata la nuova area camper e riaperto il complesso abbaziale complice la primavera, l’Abbadia di Fiastra rifiorisce dopo gli eventi sismici che nei mesi scorsi avevano purtroppo causato la chiusura di molte strutture dello splendido complesso. Il Presidente della Fondazione Giustiniani Bandini Giuseppe Sposetti aveva anticipato, in occasione della riapertura della chiesa a Natale, che gli sforzi per rendere nuovamente fruibili in tempi brevi tutti gli spazi sarebbero stati massimi ed oggi la promessa fatta viene mantenuta. Riaprono infatti i luoghi più significativi, tornati pienamente agibili grazie agli interventi effettuati, vale a dire il chiostro con la sala del capitolo e i musei annessi (Museo del vino e Raccolta archeologica) e il giardino del Palazzo dei Principi, consentendo così la ripresa delle visite turistiche.
E’ stata poi inaugurata stamattina – alla presenza del Vescovo di Macerata Mons. Marconi, del Sindaco di Urbisaglia Giubileo, del Vicesindaco di Tolentino Della Ceca e del Comandante provinciale dei Carabinieri forestali Col. Bordoni – la nuova Area camper della Riserva Naturale Abbadia di Fiastra, che rappresenta un ulteriore servizio messo a disposizione dei turisti.
Facilmente raggiungibile, dotata di 50 piazzole di sosta e piacevolmente circondata da alberature e siepi, garantisce l’ingresso e l’uscita controllati, l’allaccio alla corrente elettrica, l’approvvigionamento di acqua potabile, il camper service e una zona docce. A breve arriveranno anche la connessione WI-Fi, un angolo biblioteca gratuito e un calendario di attività ricreativo-culturali legate alle eccellenze del territorio.In virtù di queste caratteristiche e della posizione privilegiata di cui gode – all’interno della Riserva Naturale Abbadia di Fiastra e in prossimità di siti di interesse culturale come il Parco archeologico di Urbs Salvia – è in attesa di ricevere il riconoscimento di “area sosta di eccellenza” da parte della Regione Marche.“Il completamento di questa nuova struttura per l’accoglienza dei camperisti – ha spiegato il Presidente Sposetti – rappresenta un altro passo in avanti nel percorso intrapreso di sistemazione dell’intero area, finalizzato al miglioramento della fruibilità della stessa da parte degli utenti”. Ha ricordato inoltre come la Riserva Naturale Abbadia di Fiastra sia l’esito di quarant’anni di “restauro ambientale” portato avanti con dedizione e rispetto dalla Fondazione Giustiniani Bandini.
Il Sindaco di Urbisaglia e il Vicesindaco di Tolentino hanno ringraziato la Fondazione Giustiniani Bandini per questa nuova opera che arricchisce l’Abbadia di Fiastra e che testimonia la forza e la voglia della comunità locale di rialzarsi e ricominciare per tornare alla normalità dopo la triste pagina del terremoto.La cerimonia inaugurale si è conclusa con il tradizionale taglio del nastro, preceduto dalla benedizione del Vescovo che, nel suo discorso, ha richiamato la citazione del fondatore dello scautismo Baden-Powell “Dio ha messo l’uomo al mondo per coltivarlo e custodirlo”, sottolineando così il gran lavoro svolto nel tempo dalla Fondazione Giustiniani Bandini nei confronti del territorio dell’Abbadia di Fiastra, di cui l’area camper è l’ultimo risultato.
Dal 9 al 25 aprile prossimi presso le Grotte del Palazzo Sangallo (piazza della Libertà, Tolentino) il Circolo Culturale “Tullio Colsalvatico” con il patrocinio del Comune di Tolentino propone a tutta la cittadinanza l’iniziativa che prevede in particolare l’allestimento della mostra: “L’incontro con l'altro: genio della Repubblica 1946-2016”.
La mostra, esposta per la prima volta al Meeting per l'amicizia fra i popoli di Rimini nel 2016, in occasione del 70° anniversario della nascita della Repubblica Italiana, è stata curata dalla Fondazione Meeting e dalla Fondazione per la Sussidiarietà con la collaborazione dell'ex Presidente della Camera dei Deputati Luciano Violante, la supervisione storica di Agostino Giovagnoli e il coordinamento del giornalista Massimo Bernardini. La mostra, costituita da alcuni pannelli illustrativi, da documenti della Camera dei Deputati, e principalmente da quattro video forniti da Rai Teche, percorre il periodo storico del Dopoguerra, dove l’Italia si è costituita, come spiegano gli organizzatori, “grazie al compromesso virtuoso tra culture diverse: la cattolica, la social-comunista e la liberale”.
Questa ipotesi di ricostruzione costituisce uno degli aspetti più interessanti dell’intero percorso dal punto di vista storico-culturale e formativo, in quanto può offrire ancora oggi, specie ai giovani, un criterio di rilettura del nostro passato e un giudizio per il futuro ricco di suggerimenti per una ripresa e per un cammino di buone prospettive, anche e proprio per il nostro territorio così gravemente ferito dal terremoto. Riteniamo, infatti, che anche oggi, un momento in cui, soprattutto in politica, prevalgono scontro e delegittimazione continui, sia quanto mai importante ritrovare le ragioni di un impegno condiviso. Riscoprire l’attitudine alla relazione e al compromesso, che per tanti oggi è sinonimo di malaffare e debolezza, è stata ed è la forza che, pur tra mille problemi e contraddizioni, anche irrisolti, ha permesso finora al nostro Paese di superare anche gli ostacoli più gravi. "Certi che il futuro dell’Italia è fatto di cittadini consapevoli della propria storia". Ha così ribadito il presidente del circolo culturale Tullio Consalvatico Franco Maiolati. La Mostra è allestita contemporaneamente a Fermo, con cui condividiamo l’incontro di presentazione a cui caldamente La invitiamo, che si terrà sabato 8 aprile alle ore 17.30 presso il Teatro dell’Aquila a Fermo. Interverranno i curatori On. Luciano Violante, Presidente emerito Camera dei Deputati ed il Professor Giorgio Vittadini, Presidente Fondazione per la sussidiarietà. All’inaugurazione dell’esposizione a Tolentino, avverrà al Palazzo Sangallo, domenica 9 aprile, alle 18. Insieme al percorso proposto, l’iniziativa prevede anche un incontro con imprenditori del nostro territorio in ripresa dopo il dramma del terremoto, in data da destinarsi.