Cultura

"Lu postarellu su la comune": a Treia continua la rassegna teatrale dedicata a Dante Cecchi

"Lu postarellu su la comune": a Treia continua la rassegna teatrale dedicata a Dante Cecchi

Prosegue, al Teatro comunale di Treia, nell’ambito della stagione teatrale 2016/2017, la rassegna di teatro dialettale dedicata alle opere di Dante Cecchi.Stasera, con inizio alle ore 21.15, andrà in scena “Lu postarellu su la comune”. Lo spettacolo è presentato dalla Compagnia Teatrale In...Stabile di Civitanova Marche. La commedia “ Lu postarellu su la Comune “, un classico del teatro dialettale maceratese, ci riporta indietro di 40 anni; infatti l’azione si svolge nell’estate del 1976. In quegli anni il “ posto fisso” era la massima aspirazione di tanti giovani, in particolare, un impiego al Comune era visto come la certezza di una vita tranquilla dal punto di vista economico, tale da pensare anche a mettere su famiglia. Le vicende si svolgono nell’ambito di una famiglia contadina composta dal padre, la madre e il figlio Pacì. L’aspirazione del giovane Pacì ad entrare come impiegato nel locale Municipio mette in agitazione tutta la famiglia; infatti non mancano momenti di trepidazione e di angoscia per l’esito dell’esame di terza media, che il ragazzo deve sostenere per poter aspirare al posto da impiegato, così come gli è stato suggerito dall’assessore durante la campagna elettorale. Prevale però, alla fine, l’orgoglio dei parenti per la conquista del tanto sospirato impiego comunale. Il secondo atto, che si svolge all’interno dell’ufficio anagrafe del Comune, vede il ragazzo affrontare e sostenere le richieste, a volte assurde, dei cittadini; la sua giovane età e l’inesperienza lo mettono però spesso in difficoltà. Soltanto alla fine, l’intervento dell’assessore gli faciliterà lo svolgimento del proprio lavoro. Questo testo teatrale, che è la testimonianza di come eravamo e della preoccupazione di tanti genitori  di allora per preparare una vita più tranquilla ai propri figli, non è solo un lontano ricordo, ma è molto attuale, poiché rispecchia l’ansia dei genitori di oggi circa il futuro dei propri figli.      

07/04/2017 12:33
Petriolo: in scena "La Cantatrice Calva" di Ionesco

Petriolo: in scena "La Cantatrice Calva" di Ionesco

Sabato 8 Aprile alle ore 21.30, presso il teatro comunale di Petrillo, andrà in scena lo spettacolo "La Cantatrice Calva" di Eugène Ionesco, una produzione della compagnia Calabresi Te.Ma. Riuniti di Macerata, per la regia di Paolo Nanni e Piergiorgio Pietroni.   "La Cantatrice Calva" è stata scritta nel 1950 e definita dallo stesso autore anticommedia. È il primo esempio di teatro dell'assurdo: la vicenda subisce uno straniamento tramite l'utilizzo esasperato di frasi fatte, dialoghi contrastanti, concetti scontati e cliché. Si rappresenta, nel chiuso di un salotto borghese, la parodia di una ipotetica società priva di contenuti, senza personalità ed incapace di dialogare, indaffarata quasi esclusivamente nell'esibizione di luoghi comuni. Fra amnesie, situazioni surreali, incongruità, contraddizioni, reticenze, due strampalate coppie, un pompiere e una cameriera scivolano sempre più in un'aggressiva, ambigua, confusionaria perdita di senso.   Nella interpretazione del regista Paolo Nanni, supportato da Piergiorgio Pietroni, "La Cantatrice Calva" mette in scena la nostra follia normalizzata, l'erosione della identità personale e collettiva. L'anticommedia di Ionesco diviene il luogo delle antipersone, cioè esseri disumanizzati, poiché privati di relazioni autentiche. Teneri, smaniosi, ma traditi da una realtà contorta e superficiale, che li plasma a sua immagine e somiglianza. Eppure una possibilità di armonia e autenticità esiste, anche nella follia e nell'omologazione.

07/04/2017 10:23
Riapre la stagione turistica della rete Macerata Musei

Riapre la stagione turistica della rete Macerata Musei

Un risveglio per Macerata Musei che, dopo la pausa dovuta ai recenti eventi sismici e ai conseguenti lavori di ripristino ai piani alti di palazzo Buonaccorsi, riprende a pieno ritmo le proprie attività con un importante evento: l’apertura di Palazzo Ricci che dall’8 aprile tornerà a essere fruibile in modo continuativo, tutti i giorni, dalle ore 10 alle ore 18 con aperture straordinarie nei lunedì 17,  24 aprile e 1° maggio. Stessi orari per le visite ai  musei civici di palazzo Buonaccorsi con le collezioni di arte antica e moderna, la splendida sala dell’Eneide e il Museo della carrozza  “Si avvera il sogno di avere dentro la rete Macerata Musei, Palazzo Ricci – afferma il sindaco Romano Carancini. -  Un sogno coltivato per decenni il quale, grazie alla Fondazione Carima che ha condiviso il progetto dell’Amministrazione comunale, diventa realtà. La collezione di Palazzo Ricci accresce il richiamo internazionale della nostra rete museale. Finalmente tutti i maceratesi e i turisti possono conoscere il valore di una raccolta d’arte costruita e acquisita nel tempo grazie alla sensibilità della Fondazione e dei cittadini che l’hanno sostenuta”.  La collezione d’arte italiana del Novecento di Palazzo Ricci, una delle maggiori raccolte nel panorama nazionale, rappresenta per la rete civica di Macerata Musei uno straordinario volano in grado di attrarre pubblici internazionali, non soltanto per l’assoluta qualità delle opere conservate ma anche per la bellezza dell’edificio contenitore. “Due residenze nobiliari, i palazzi  Ricci e Buonaccorsi, in un dialogo ricco di arte e di storia che non mancherà di affascinare i visitatori” afferma l’assessore alla cultura Stefania Monteverde. Palazzo Ricci, per la particolare struttura del palazzo, sarà visitabile grazie a tour guidati che accompagneranno  il gruppo dei visitatori ogni ora.  L’apertura di Palazzo Ricci fa seguito alla firma del protocollo avvenuta nell’ottobre scorso, con cui la Fondazione Carima ha affidato all’Amministrazione comunale di Macerata la gestione diretta del Museo.

06/04/2017 18:14
Ragazzi e bambini di Recanati protagonisti di "Xsianixtuttinoi"

Ragazzi e bambini di Recanati protagonisti di "Xsianixtuttinoi"

La Torre Civica della città di Recanati ha scatenato le fantasie dei tanti bambini e ragazzi durante l’anno e ora domenica 9 aprile gli stessi bambini e ragazzi animeranno il Teatro Persiani dalle ore 16 con l’esito dei laboratori dell’officina di formazione teatrale XSIANIXTUTTINOI. Un prezioso progetto che da otto anni su iniziativa del Comune di Recanati e dell’AMAT affianca la stagione del Teatro Persiani offrendo ai curiosi di tutte le età occasioniper mettersi in gioco sperimentando alcune tecniche proprie dello spettacolo dal vivo. Si inizia alle ore 16 con L'assalto alla torre  breve performance con pupazzi costruiti e animati dai bambini di II elementare a cura di Lagrù. Alle ore 17 è la volta della proiezione del documentario con i bambini di IV elementare worLd a cura di 78chili. La conclusione è alle ore 18 con Da quassù io vedo, spettacolo con i ragazzi di II media a cura di Andrea Caimmi. I bambini di II elementare ci racconteranno, attraverso i burattini realizzati con l’associazione Lagrù, la storia di tanti popoli colorati che, convergendo sotto un’unica torre per risolvere un enigma, sceglieranno di vivere gli uni accanto agli altri. Le classi IV ci porteranno in Francia, Tanzania, Cile e non solo, il messaggio lanciato dalla Torre di Recanati ha infatti raggiunto i bambini di tanti paesi lontani e grazie alla compagnia 78chili scopriremo questo inedito dialogo in un documentario dal titolo worLd. Quella proposta dai ragazzi di II media, capitanati dal regista Andrea Caimmi, sarà una storia di coraggio come quella di molte personalità che hanno segnato i destini di Recanati, Da quassù io vedo, spettacolo risultato del laboratorio, oscillerà tra la precisione del fatto storico e la fantasia del racconto romanzato. L’ingresso alla giornata è gratuito. Per informazioni: Teatro Persiani 071 7579445.    

06/04/2017 17:28
Gli studenti dell'Ipsia di Camerino tornano in cima agli Appennini grazie al Camoscio dei Sibillini

Gli studenti dell'Ipsia di Camerino tornano in cima agli Appennini grazie al Camoscio dei Sibillini

Gli studenti dell'Ipsia "Ercoli" di Camerino (sezione del Pocognoni di Matelica) grazie al progetto "La Biodiversità degli Appennini" curato dal Professore Augusto Vagnoni, docente di Matematica e grande appassionato delle nostre montagne e dalla Guida AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche) e Biologo Simone Gatto del "Camoscio dei Sibillini - Escursioni e Trekking" di Ussita, nonché ex loro docente di Scienze, sono potuti finalmente tornare ad assaporare il sapore delle cime deglii Appennini dopo gli eventi sismici. Anche se molti di loro provengono da Comuni fortemente colpiti dal sisma come Camerino, Pieve Torina, Fiastra, Bolognola, Visso, Ussita, l'amore che hanno per queste montagne e il valore personale che gli danno non è cambiato.  Gli studenti, complice anche il tempo clemente, hanno passato  una splendida giornata scoprendo le vette e le foreste secolari della Riserva Naturale Regionale del Monte San Vicino e Canfaito.

06/04/2017 17:04
I Magazzini UTO e BMB  diventano laboratori di creatività grazie al progetto G.I.G.A.

I Magazzini UTO e BMB diventano laboratori di creatività grazie al progetto G.I.G.A.

“Ripartiamo dai Magazzini UTO, uno spazio che abbiamo recuperato per poterlo utilizzare a pieno – ha detto l’assessore alla Cultura di MacerataStefania Monteverde in apertura della conferenza di presentazione della nuova iniziativa denominata G.I.G.A. - ed è entrato in un progetto presentato dall’associazione Strade d’Europa, che ha svolto la funzione di collettore, alla Regione Marche. Il progetto si chiama G.I.G.A. e mette insieme una rete di associazioni che lavora con una progettualità condivisa e trasforma questo spazio in un laboratorio di creatività, che si connette e produce energie nuove”. Il progetto G.I.G.A. (Gruppo d’Incontro Giovani e AggregAzione) proposto dall’associazione Strade d’Europa e cofinanziato dalla Regione Marche (Politiche giovanili) e dal Dipartimento della Gioventù nell’ambito dell’intervento “AggregAzione”, nasce con l'obiettivo di valorizzare alcuni spazi del centro storico, in particolare i Magazzini UTO e la Biblioteca Comunale Mozzi Borgetti, coinvolgendo i ragazzi e le ragazze del territorio comunale in attività di aggregazione e partecipazione. “Avvicinare giovani tra i 16 e i 35 anni agli spazi del centro storico – ha affermato Giuliana Carassai, presidente dell’associazione Strade d’Europa descrivendo G.I.G.A. - e far comprendere loro che sono, o che possono diventare, luoghi sia di incontro e aggregazione sia di partecipazione attiva, dove possono essere sviluppate e valorizzate le proprie competenze personali e la propria creatività”. Il progetto vede la presenza e la collaborazione di altre sette associazioni maceratesi, Les Friches, Kathodik, Osservatorio di Genere, Associazione Nuova Musica, Alter Eco, ConTesto e Giovani Architetti Macerata, e gli spazi saranno sede di una serie di attività e iniziative afferenti diversi settori dalla letteratura alla musica, cultura pop e rock, design, enogastronomia e progettazione; veri e propri laboratori e workshop in cui i giovani parteciperanno attivamente. Il progetto, che avrà la durata di 10 mesi, nasce da un gruppo di lavoro di associazioni che hanno già condiviso altri percorsi insieme, sempre sostenuti dal Comune di Macerata. I Magazzini Uto e la Biblioteca Comunale, e in una visione più ampia il centro storico stesso, diventano un luogo aperto, capace di attrarre nuovamente i giovani non solo per i servizi che vi hanno sede ma soprattutto come luogo di partecipazione e nuova aggregazione. Le prime iniziative sono in programma il 21 e il 28 aprile e riguardano il progetto dell’Osservatorio di genere che, come ha spiegato Claudia Santoni, riguarderà in generale il recupero della memoria culturale locale attraverso l’utilizzo di nuovi linguaggi espressivi e userà un metodo di lavoro aggregativo e cooperativo. Il prodotto finale sarà un prodotto digitale che riguarderà la toponomastica cittadina. Rivolto ai libri e alla lettura sarà invece il progetto dell’associazione ConTesto, in collaborazione con l’Istituto Storico della Resistenza di Macerata, che sfocerà, come ha raccontato la rappresentante dell’associazione Paola Medori, in un laboratorio che vede coinvolti centinaia di studenti nella realizzazione di un booktailer. Si parlerà invece di progettazione partecipata con Les Friches che attiverà, come ha riferito Samantha Ubaldi un percorso, insieme ai ragazzi del Liceo Artistico Cantalamessa di Macerata, per rivisitare spazi strategici della città e così sarà anche per l’associazione Giovani Architetti Macerata. Ma G.I.G.A., che in generale vede la partecipazione degli studenti delle scuole superiori della città, sarà anche musica grazie agli incontri pianificati dall’associazione Kathoik di Marco Paolucci e a quelli con giovani artisti promossi dall’Associazione Nuova Musica di Gianluca Gentili, enogastronomia e produzione agricola di qualità per Alterco rappresentata oggi da Massimo Riccetti e riflessioni su come i giovani vogliono vivere Macerata con Strade d’Europa come ha spiegato Giuliana Carassai. (lb) Nella foto: la conferenza stampa di presentazione del progetto G.I.G.A.  

06/04/2017 16:46
Civitanova, Stammibene: combattere le dipendenze e progettare insieme un futuro di solidarietà

Civitanova, Stammibene: combattere le dipendenze e progettare insieme un futuro di solidarietà

Un nuovo percorso di contrasto alle dipendenze e promozione sociale si sta creando a Civitanova, grazie alla collaborazione del team Stammibene con le associazioni e i volontari che promuovono "CitaNò alla droga". La prima tappa di questo percorso andrà in scena venerdì 7 aprile alle 21, all'auditorium San Paolo di Civitanova Alta, in vicolo San Paolo 2, con "Accendi il futuro", seminario gratuito, dedicato a chiunque voglia informarsi sulle metodologie usate per la prevenzione e la promozione sociale e partecipare alla progettazione di azioni concrete. In effetti "Accendi il futuro" sarà diviso in due parti: nella prima Paolo Nanni, comunicatore del team Stammibene del Dipartimento Dipendenze Patologiche Area Vasta 3 Asur Marche, articolerà una concisa panoramica sulle "buone prassi" con cui incidere territorialmente sulla promozione della socialità e del benessere, nella seconda i partecipanti divisi in gruppi realizzeranno un lavoro laboratoriale da cui scaturiranno progetti e idee. L'obiettivo è proprio quello di far confluire il lavoro dei laboratori nel percorso sopra nominato, che da questa primavera e fino alla fine del 2017 sarà scandito da una serie di eventi e interventi collegati tra loro, alcuni dei quali sono già in via di definizione e toccheranno i territori problematici delle dipendenze tradizionali - droghe e alcol - come del gioco d'azzardo e dell'era digitale. In particolare si tratta di azioni che mirano alla sensibilizzazione, alla responsabilizzazione sociale, alla promozione dei diritti dei più giovani utilizzando linguaggi espressivi e relazionali quali sport, gioco, musica, street art, poesia e teatro. Il seminario rappresenta dunque una grande occasione per partecipare a una nuova fase di cambiamenti ambientali che tanto potranno giovare al tessuto sociale di Civitanova Marche, per renderlo coeso e solidale, più protetto dalla frammentazione e dalle derive sociali. Particolarmente utile a amministratori, educatori, insegnanti, volontari, ma anche ai cittadini comuni che sentono la necessità di passare all'azione. "Non è più il momento di commuoversi, ma di muoversi" dice Andrea Foglia, uno degli ideatori e promotori di "CitaNò alla droga", che con questa frase riprende una celebre uscita di Don Luigi Ciotti, riferita alla lotta alla mafia, ma che può e deve essere applicata a ogni fronte che minaccia identità, relazioni, salute del luogo in cui viviamo. Uno degli obiettivi di questo nuovo percorso sarà appunto quello di creare una maggiore sensibilità collettiva e far crescere e valorizzare la cittadinanza attiva. Per avere maggiori informazioni su "Accendi il futuro" e sulle prossime iniziative è possibile contattare il Team Stammibene all'indirizzo stammibene@gmail.com e visitare le pagine facebook:  facebook.com/stammibene.info e facebook.com/CitaNoAllaDroga.  

06/04/2017 12:56
Su Focus in onda la fiction "Segnati da Dio" girata a San Severino

Su Focus in onda la fiction "Segnati da Dio" girata a San Severino

Prosegue su “Focus”, canale 56  del digitale terrestre, la programmazione dei cinque episodi della serie tv “Segnati da Dio”, a cura della Sydonia Production, realizzata con il patrocinio del Comune di San Severino Marche e quasi interamente girata nel territorio settempedano. L’ultima puntata verrà presentata in prima serata mercoledì 12 aprile. E’ però possibile vedere gli episodi anche su internet. La puntata dedicata a San Francesco d’Assisi, girata fra Elcito e la faggeta di Canfaito, è disponibile all’indirizzo http://it.dplay.com/focus/segnati-da-dio/stagione-1-episodio-san-francesco-d-assisi/. Ogni episodio della nuova serie farà conoscere la straordinaria storia di uno dei tanti “segnati da Dio” che, con le loro vite, hanno testimoniato l’eterna connessione tra Cielo e Terra, tra il supremo e l’umano, mostrando che tutto è possibile nel mondo della fede. Diversi i set che sono stati allestiti nel territorio settempedano per questa sorta di documentario a puntate: oltre alla faggeta di Canfaito e ad Elcito sono state utilizzate come scenografia anche le grotte di Sant’Eustachio in Domora e i castelli di Aliforni e Pitino. La regia della fiction è firmata da Luca Trovellesi Cesana. Le cinque storie raccolte, ognuna della durata di 45 minuti, raccontano le esperienze di alcune importanti figure di fede e religiosità come Caterina da Siena, Santo Pio da Pietralcina, San Giuseppe da Copertino,  Caterina Emmerick e San Francesco d’Assisi. Si tratta della storia di donne e uomini che si sono dedicati completamente al servizio verso gli altri, accettando coraggiosamente anche quelle facoltà sovrannaturali che cambieranno per sempre il corso delle loro esistenze. Come Caterina da Siena, appunto, che ricevette il dono delle stigmate visibili solo dopo la sua morte. O come Santo Pio da Pietralcina che visse il dono della bilocazione e della guarigione in mezzo a scetticismo e devozione. O come San Giuseppe da Copertino così attratto dal Cielo da sperimentare il dono della lievitazione da terra. O, ancora, come Caterina Emmerick che ricevette visioni così dettagliate dei Vangeli tanto da permettere il ritrovamento della casa di Maria. O, infine, come San Francesco d’Assisi che con la sua telepatia parlava con gli animali, che con la sua mistica dialogava con il mondo Sufi e che con le sue estasi riconosceva il vero volto di Dio, quello della Madonna Povertà. 

06/04/2017 12:24
Macerata Jazz Winter: una stagione spumeggiante ma difficile

Macerata Jazz Winter: una stagione spumeggiante ma difficile

Dopo il Lauro Rossi, il team di Musicamdo al lavoro per salvare il Premio Massimo Urbani di Camerino «una stagione difficile ma ricca di soddisfazioni». Daniele Massimi, direttore artistico di Macerata Jazz, sintetizza così la rassegna appena conclusasi che ha portato al Teatro Lauro Rossi di Macerata il meglio del jazz nazionale e internazionale. Cinque concerti che hanno avuto una vasta eco sulla stampa di settore e hanno catalizzato l’interesse del pubblico accorso. Certamente è stata una stagione spumeggiante con un’offerta musicale differenziata che ha saputo raccogliere più target di amanti della buona musica: dal jazz puro al rock passando per il blues e il soul. «Macerata Jazz ogni anno diventa sempre più internazionale ospitando artisti del calibro di Omer Avital a Macerata per una delle sole due date italiane, senza dimenticare l’importanza di dare spazio a talenti giovani come quello di Emilia Zamuner – spiega Massimi - Abbiamo celebrato quelli che oggi sono dei big ma che abbiamo scoperto prima di altri con il Premio Internazionale Massimo Urbani, come Rosario Giuliani e Max Ionata e abbiamo contaminato l’offerta aprendola all’ibrido di progetti che strizzavano l’occhio al rock come il progetto dei Quintorigo con Roberto Gatto». Un sincero grazie il Presidente di Musicamdo lo riserva anche ai sostenitori «Siamo estremamente grati al Comune di Macerata che crede in questa rassegna come ulteriore filone di una proposta culturale che fa invidia alle grandi città. E siamo grati anche agli sponsor che quest’anno ci hanno sostenuto, ad iniziare dal main sponsor Hats&Dreams di Montappone, APM, Domizioli, Ottica Pietroni, Quota CS e Strumenti Musicali Principi.» Il pubblico ha risposto bene riempiendo il teatro con picchi per i concerti di Omer Avital, Max Ionata e Gegè Telesforo e Bosso con Giuliani, Pietropaoli e Di Leonardo, dimostrando un grande attaccamento alla rassegna. «Si è trattata però di una stagione anche complicata – sostiene Daniele Massimi - perché il sisma ha fatto tremare anche i nostri animi e ha messo a dura prova la preparazione del concorso per solisti jazz più importante d’Italia, il Premio Internazionale Massimo Urbani, che proprio a Camerino trova la sua sede. Stiamo lavorando perché venga in ogni caso proposto anche quest’anno in cui celebriamo la XXI edizione – puntualizza - È importante non solo per la continuità del prestigioso premio ma anche perché simbolicamente rappresenti il baluardo di una comunità, quella camerte, che intende ripartire anche dopo il tragico accaduto. Abbiamo avuto alcune proposte per spostare il Premio ma crediamo che al momento sia fondamentale rimanere a Camerino – conclude - il luogo che ha visto nascere molte di quelle che oggi sono stelle riconosciute del jazz nazionale e internazionale». Per aiutare la realizzazione della XXI edizione del PIMU è stato predisposto un conto corrente per la raccolta fondi (IBAN IT 98H0311168830000000004393) intestato all’Associazione Culturale Musicamdo che ogni anno organizza gli eventi jazz a Macerata e il Premio camerte.  

06/04/2017 11:49
San Severino: Zanardo e Mancini per i 50 degli "Xenia" di Montale

San Severino: Zanardo e Mancini per i 50 degli "Xenia" di Montale

I Teatri di Sanseverino ospitano un doppio appuntamento nell’ambito del progetto che si lega ai cinquant’anni dalla prima stampa degli “Xenia”, opera che Eugenio Montale dedicò alla moglie Drusilla Tanzi e che venne composta, in formato di volumetto, dalla tipografia settempedana Bellabarba esattamente nel lontano 1966. Domenica prossima, 9 aprile, alle 17.30 al teatro Italia, e in replica lunedì 10 aprile alle ore 9.00 ma solo per le scuole, la rassegna “Incontri con l’autore” propone una tavola rotonda dal titolo: “La rappresentazione delle donne nei media: analisi di pregiudizi e stereotipi. La cultura del dono”, alla quale prenderanno parte Lorella Zanardo e Roberto Mancini. Attivista, documentarista e scrittrice, la Zanardo è coautrice del documentario “Il corpo delle donne”, visto da 6 milioni di persone online e divenuto poi un libro edito da Feltrinelli. Ideatrice del percorso educativo “Nuovi occhi per la tv”, che propone l’educazione all’immagine per i giovani come strumento di cittadinanza attiva, è anche autrice del libro “Senza chiedere il permesso”. Premiata dall’International Alliance for Women come una delle cento donne che stanno contribuendo a migliorare la condizione della donna nel mondo ed eletta dal quotidiano online “The Daily Beast” tra le 150 donne più coraggiose, sul palco dell’Italia dialogherà con il professor Roberto Mancini, docente di Filosofia Teoretica presso l’Università di Macerata. Membro del direttivo dell’Università per la Pace delle Marche, Mancini affronterà con la Zanardo diverse questioni che avranno come filo conduttore la prospettiva di ricostruire una società “comunitaria” che mette insieme tanti individui rispettando però la dignità di ciascuno. L’occasione sarà utile anche per fare visita alla mostra “Amare un’ombra. Omaggio a Montale poeta e pittore”, ospitata nelle sale della Pinacoteca civica di San Severino Marche e promossa dall’associazione “Archivio storico tipolitografia C. Bellabarba” con il patrocinio del Comune e di numerosi enti.      

06/04/2017 11:45
Civitanova: tutto pronto per l'apertura dei cancelli dell'ex Ente Fiera

Civitanova: tutto pronto per l'apertura dei cancelli dell'ex Ente Fiera

Doppio appuntamento domenica prossima a Civitanova Marche. In concomitanza alla tradizionale Fiera delle Palme con l'invasione delle bancarelle sui vialetti di Piazza XX Settembre dalle 8 alle 20 ci sarà anche la tanto attesa apertura dei cancelli per accedere al piazzale recuperato dopo la demolizione del vecchio Ente Fiera. Dopo gli ultimi lavori di sistemazione del verde con l'abbattimento di qualche albero, la potatura di piante e siepi, siamo finalmente in dirittura d'arrivo e dalle 11 di domenica, ci saranno una serie di attività per i più piccoli, con animazioni, truccabimbi e molto altro. Complice le previsioni meteo che danno sole in tutta la penisola e temperature miti, domenica è atteso il pienone delle grandi occasioni a Civitanova. Organizzatevi quindi e chi può eviti di usare la macchina.

06/04/2017 11:28
"Power Rangers" ed "Elle" nei cinema Rossini e Cecchetti di Civitanova Marche

"Power Rangers" ed "Elle" nei cinema Rossini e Cecchetti di Civitanova Marche

Hanno monopolizzato i pomeriggi di intere generazioni e da domani 6 aprile tornano al cinema. Sono i Power Rangers, film diretto da Dean Israelite e ispirato ai personaggi creati da Haim Saban, Shuki Levy e la Toei Company.Da domani sera, il reboot cinematografico della popolare serie tv americana ispirata ai Super Sentai giapponesi viene proiettato al cinema Rossini. Un racconto che vede cinque adolescenti ribelli con problemi di integrazione scelti dal Destino per vestire i panni della nuova generazione di Power Rangers, guerrieri mascherati chiamati a proteggere la terra dalle forze del male. Al cinema Cecchetti, invece, Elle, pellicola di Paul Verhoeven che ha vinto il Golden Globe per la miglior attrice in un film drammatico con Isabelle Huppert. L'attrice transalpina interpreta Michèle, una donna cinica e sicura di sé che dirige un'azienda di videogiochi. Quando viene assalita da uno sconosciuto all'interno della sua abitazione, la sua vita prende una strada totalmente inaspettata.Da venerdì 7 a martedì 11 aprile. Orario: feriale 20.30-22.45; prefestivo 18.15-20.30-22.45; festivo 16.00-18.15-20.30-22.45.

05/04/2017 16:16
Macerata, Maicol e Micro presentano "Il papà di Dio"

Macerata, Maicol e Micro presentano "Il papà di Dio"

Sabato 8 Aprile alle ore 18 Maicol & Micro presentano "Il papà di Dio" (edizioni Bao Publishing) incontro con l'autore, presentazione libro e firmacopie. Introduce e modera Andrea Fazzini.  Mentre sempre sabato alle ore alle 21, e domenica 9 aprile ore 18 al teatro Rebis, andrà in scena lo spettacolo "Scarabocchi", tratto dai fumetti di Maicol & Micro con Meri Bracalente, Sergio Licatalosi, Fernando Micucci, scenografia Cifone musiche Maestro Mat 64 regia e drammaturgia  di Andrea Fazzini.

05/04/2017 15:44
Allo Sferisterio di Macerata arriva il musical "Mamma mia"

Allo Sferisterio di Macerata arriva il musical "Mamma mia"

Il musical allo Sferisterio Live 2017. Sul palcoscenico dell’arena maceratese ad agosto (data ancora da definire) arriva “Mamma mia”, il musical da 60 milioni di spettatori, portato al cinema da Meryl Streep, in una versione tutta italiana firmata da Massimo Romeo Piparo. Arricchirà il programma della stagione di concerti dal vivo promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Macerata, in collaborazione con il sovrintendente dello Sferisterio e Amat. "Siamo felicissimi di “Mamma Mia” nel programma di  Sferisterio Live" - afferma l'assessore e vice sindaco Stefania Monteverde  -"Due serate con un musical pieno di energia e di divertimento. Le musiche di Dancing Queen risuoneranno nello Sferisterio e cominceremo ballare tutti". ''Sarà il titolo dell'estate e quello che anche in inverno ci farà sentire al mare'', racconta il regista del musical al debutto nei più bei teatri all'aperto italiani: Ostia, Siracusa, Macerata, cui si aggiungeranno Marostica e il Sistina a fine anno. “Mamma mia è uno di quei musical che si sogna un po’ tutta la vita, soprattutto chi come me è cresciuto sulle note degli Abba”, racconta Piparo che ha diretto titoli d’oro come Billie Elliot, Evita, Sette spose per sette fratelli e Jesus Christ Superstar.  All’allestimento inglese circolato finora nei teatri di tutto il mondo, si aggiunge ora questa edizione tutta italiana, con un cast di 28 attori, cantanti e ballerini a raccontare la storia di Sophie che vorrebbe il padre ad accompagnarla all'altare. I bozzetti puntano tutto sul mare, con la locanda bianca e azzurra della protagonista Donna, bouganville, orchestra, pontile con barca e bagnasciuga vero da ''80 mila litri d'acqua e balletto con gli schizzi''.  Altri appuntamenti del cartellone di Sferisterio Live 2017 sono il 26 agosto Niccolò Fabi, che ha scelto Macerata come una delle tappe del suo nuovo tour che da giugno a settembre lo vedrà calcare i migliori palchi italiani estivi per raccontare dal vivo i suoi venti anni di percorso artistico e musicale.  Il 25 agosto sarà la volta di Alessandro Mannarino con il suo Apriti cielo Tour, che prende il nome dal suo quarto album uscito nel gennaio scorso e anticipato dai singoli Apriti Cielo e Arca di Noè.  Il primo settembre sul palcoscenico dello Sferisterio sarà Massimo Ranieri in Malia, il tour tratto dal suo album Malìa–Napoli 1950-1960, una nuova tappa del suo lungo viaggio nella canzone napoletana

05/04/2017 15:28
Domenica a Macerata torna "Il barattolo"

Domenica a Macerata torna "Il barattolo"

Domenica 9 aprile a Macerata si svolgerà in centro storico un’edizione de "Il Barattolo" tutta declinata al femminile in vista delle Pasqua. Rinnovare gli ambienti senza spendere una fortuna è possibile acquistando al mercato tanti oggetti frutto del riciclo e del cucito creativo che le abili mani degli espositori hobbisti hanno confezionato. Si potranno trovare abiti e accessori vintage o semplicemente usati, bigiotteria di qualità, arredi e complementi d'arredo, libri, fumetti e stampe, cd, dvd, collezionismo vario, rigatteria di ogni genere e tante curiosità, comprese le uova dipinte e decorate. Particolarmente ricco il settore dell'enogastronomia, per le tavole della Pasqua. Infatti  non mancheranno i prodotti tipici del territorio maceratese: salumi e formaggi, miele e derivati, verdure di stagione appena raccolte, uova di cioccolato, prodotti a base di pistacchio, farine e cereali, vino cotto, olio delle nostre colline e il meraviglioso zafferano di produzione locale. Alle ore 18.30 in galleria Scipione, durante lo svolgimento de Il Barattolo, si ritroveranno tutti coloro che hanno conosciuto e amato Sara Bruni, un’affezionata espositrice che è venuta a mancare nel dicembre dello scorso anno. Sarà una festa in suo onore. Info: www.ilbarattolo.com.

05/04/2017 15:22
"Notte dell'Opera", incontro con le associazioni iscritte all'albo Comunale

"Notte dell'Opera", incontro con le associazioni iscritte all'albo Comunale

Il mondo dell’associazionismo invitato a partecipare alla costruzione di un grande progetto della città. Il vice sindaco e assessore alla Cultura Stefania Monteverde, infatti, ha invitato i rappresentanti di tutte le associazioni culturali, sportive, e sociali iscritte all’Albo comunale, a partecipare  alla riunione convocata per domani, giovedì 6 aprile, alle ore 21, alla sala Castiglioni della Biblioteca comunale Mozzi Borgetti, in piazza Vittorio Veneto, 2, per dare la propria adesione e portare il proprio contributo al programma dell’evento. Come è noto, quest’anno la Notte dell’Opera si svolgerà il 3 agosto e il tema a cui è ispirata è l’Oriente legato alle opere Turandot, Madama Butterfly e Aida e Shi in cartellone allo Sferisterio, mentre il colore dominante sarà il rosso, simbolo di felicità, prosperità e fortuna. La macchina organizzativa della sesta edizione della Notte dell’Opera è già partita e vede gli uffici del Comune di Macerata impegnati nel coordinamento e nei servizi tecnici mentre l’Associazione Sferisterio segue il progetto artistico grazie alla collaborazione del maestro Gianfranco Stortoni. In moto anche le associazioni dei commercianti del centro storico, di corso Cavour e di corso Cairoli che sono già operative.

05/04/2017 15:21
La "Passione" a Macerata: il prossimo 8 aprile cambia la viabilità

La "Passione" a Macerata: il prossimo 8 aprile cambia la viabilità

Per consentire lo svolgimento della rappresentazione della Passione organizzata per il prossimo 8 aprile dalla parrocchia di santa Croce, il comando di Polizia locale ha emesso un’ordinanza per regolare temporaneamente la circolazione nella zona interessata dall’evento. L’iniziativa, che avrà inizio alle ore 21.15 allo stadio della Vittoria, proseguirà con una processione che attraverserà viale Martiri della Libertà per arrivare in piazza Indipendenza. Il provvedimento prevede: divieto di sosta con rimozione forzata dalle ore 19 alle ore 23 in viale Martiri della Libertà, entrambi i lati , nel tratto compreso tra via Oreste Calabresi e piazza Indipendenza e su tutta la piazza stessa dalle ore 21 chiusura al traffico veicolare della semicarreggiata destra di viale Martiri della Libertà (tratto a salire verso piazza Indipendenza). Arrivati in piazza Indipendenza i veicoli potranno proseguire normalmente a sinistra per via Spalato o dirigersi verso viale Indipendenza (salvo temporanea sospensione della circolazione al passaggio della processione; durante la rappresentazione finale in piazza Indipendenza (dalle ore 22 fino al termine della rappresentazione): divieto di transito, eccetto veicoli di soccorso, in viale Indipendenza, nel tratto compreso tra via Sforza e piazza Indipendenza, con deviazione del traffico diretto verso piazza Indipendenza sul percorso via Sforza, via Giuliozzi, via Oreste Calabresi e viale Martiri della Libertà. 

05/04/2017 15:13
Civitanova, sabato verrà presentato il libro: "Enrico Cecchetti lettere 1922-1928"

Civitanova, sabato verrà presentato il libro: "Enrico Cecchetti lettere 1922-1928"

Sabato 8 aprile alle ore 17 presso la sala Lettura della biblioteca comunale “S. Zavatti” di Civitanova Marche, ci sarà il convegno dedicato a Giannandrea Poesio e al suo ultimo libro: "Enrico Cecchetti. Lettere 1922-1928”.Relaziona Livia Brillarelli, amica e collaboratrice di Poesio; coordina Marco Pipponzi; dopo i saluti del Sindaco e del Presidente del Consiglio Comunale interverranno: la maestra di danza Stefania Sansavini, nonché presidente dell’ANCEC (Associazione Nazionale Coreutica Enrico Cecchetti); Galina Petrova, responsabile dell’ufficio stampa e della comunicazione dell’Accademia Vaganova di San Pietroburgo; l’editore Gennaro Fusco. Saranno ospiti una delegazione della Vaganova Ballet Accademy di San Pietroburgo, Chiara Rosa e Valeria Cecchetti, nipoti dell’avv. Cesare, il primo figlio di Enrico.

05/04/2017 15:10
Seminario a Porto Recanati: "L'approccio bio-psico-sociale nella cura dell'anziano non autosufficiente"

Seminario a Porto Recanati: "L'approccio bio-psico-sociale nella cura dell'anziano non autosufficiente"

La Cooperativa Sociale GEA a.r.l. di Macerata, con la collaborazione dell’Associazione "Noi & L’alzheimer" di Porto Recanati e il patrocinio della Città di Porto Recanati, organizza un seminario informativo sull’approccio bio-psico-sociale nella cura dell’anziano non autosufficiente, con particolare attenzione alle persone affette da Alzheimer. Il seminario si svolgerà il 7 aprile 2017 dalle ore 17.30 alle ore 19.30 presso il Pensionato per Anziani Rosina Gervasi in Corso Matteotti 6 a Porto Recanati ed è rivolto ai caregivers, familiari, assistenti familiari, operatori socio-sanitari, psicologi, volontari e tutti coloro che supportano la famiglia nella cura e si adoperano per ottenere il miglior benessere possibile dell’assist. Relatori dell’evento saranno: -il Dott. Giorgio Mancini Geriatra, Già Direttore il Dr. Mancini Giorgio, Geriatra- Già Direttore U.O. di Geriatria dell'Ospedale di Macerata, collaboratore della Cooperativa GEA -la Dott.ssa Lorenzini Eleonora, Psicoterapeuta e Psicologa della Cooperativa GEA; Coordinatrice dei Servizi Assistenziali e dell'Assistenza domiciliare pluridisciplinare del progetto "Resto a casa"Ancona. L’intervento del Geriatra verterà sulle demenze e gli aspetti clinici della malattia di Alzheimer, mentre la psicologa interverrà dell'approccio bio-psico-sociale. Moderatrice sarà la Presidente dell’Associazione NOI&L’ALZHEIMER Dott.ssa Katia Vergari L’Assessore ai Servizi Sociali Dott. Fabracci interverrà per un saluto ai partecipanti. La Cooperativa Sociale GEA da anni è impegnata nella formazione dei professionisti che operano nel settore socio-sanitario e dei familiari che assistono il proprio caro e concentra le sue attività nella diffusione di questo approccio olistico al malato. Il modello pone l’individuo al centro di un ampio sistema influenzato da molteplici variabili tenendo conto non solo dei problemi e funzioni organiche, ma rivolgendo l’attenzione anche agli aspetti psicologici, sociali, familiari dell’individuo fra loro interagenti e in grado di influenzare l’evoluzione della malattia.          

05/04/2017 13:09
Convegno sul patrimonio culturale italiano a Camerino

Convegno sul patrimonio culturale italiano a Camerino

Il prossimo venerdì, 7 aprile 2017, si terrà a Camerino il convegno dal titolo: esposizione del patrimonio culturale italiano ai ai rischi ambientali, tutela e valorizzazione del patrimonio delle aree Interne dal Rischio Sismico. L'insieme di cose o beni, che per il particolare rilievo storico culturale ed estetico sono di interesse pubblico e costituiscono la ricchezza di un luogo ed i valori identitari della popolazione che lo abita, rappresentano il cosiddetto patrimonio culturale di un territorio di cui è ricco il nostro Appennino. Un territorio caratterizzato da una situazione geomorfologica e geologica critica, che testimonia la fragilità del nostro paese e del suo patrimonio culturale, esposto ai rischi ambientali e nella fattispecie sismici e idrogeologici. Una situazione ricca sì di georischi ma anche di georisorse in grado di offrire elementi identitari caratterizzanti le forme di un paesaggio (geositi, rocce di varia natura, sorgenti, fiumi), insieme ai borghi e agli edifici storici che lo distinguono, che vanno a costituire i patrimoni culturali identitari e rappresentativi della grande bellezza di questo pezzo di terra Italiana. Prtner dell'evento la Sigea (Società Italiana Geologia Ambientale), alta scuola e Italia nostra onlus Onlus, con questo evento che si svolge a Camerino, nel cuore dell' area colpita dai terremoti del 2016-17, vogliono mettere insieme i diversi saperi scientifici e culturali stimolati dai relatori che interverranno, per approdare, con un approccio progettuale integrato, ad una territorializzazione dello sviluppo e ad una proposta di "adozione di un'area" che non sia solo pura ricostruzione ma anche rigenerazione sociale e riqualificazione dei patrimoni caratterizzanti l’ambiente e il paesaggio dei luoghi, secondo una logica integrata, multidisciplinare e di elevata sostenibilità ambientale. Il convegno, che avrà svolgimento nell’auditorium Benedetto XVI del polo scientifico dell’Università di Camerino, è stato organizzato con la sostanziale partecipazione del comune di Camerino, dell’Università di Camerino e del sistema museale di UNICAM, con il patrocinio di ICOM ITALIA (International Council of Museums), INU (Istituto nazionale di urbanistica), Legambiente Marche, CATAP (Coordinamento Associazioni Tecnico-Scientifiche per l’Ambiente ed il Paesaggio), associazione “I borghi più belli di Italia”, Unione montana Catria Nerone, ordine dei geologi delle Marche e ordine degli architetti della provincia di Macerata. Importante è stato il contributo all’organizzazione di Coldiretti Marche.   .

05/04/2017 13:01
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