Recanati è una città che legge. Il riconoscimento arriva direttamente dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo d'intesa con l'ANCI, che a dicembre 2016 aveva pubblicato un avviso per la partecipazione dei Comuni di tutto il territorio Nazionale. Nel bando, si richiedeva la valorizzazione della lettura da cui dipende la crescita intellettuale, sociale ed economica di una comunità.
Recanati è tra i Comuni che hanno ottenuto la prestigiosa qualifica “Città che legge". “Sono estremamente soddisfatta per il conseguimento di questo importante riconoscimento - ha sottolineato l’Assessore alle Culture Rita Soccio - Essere identificati come Città che legge, testimonia la qualità del lavoro svolto per la promozione e la valorizzazione della lettura con progetti mirati come "Nati per Leggere", "Libriamoci", servizi di audiolibri etc. ma anche per la vivacità culturale da parte delle associazioni e delle scuole cittadine che vedono i libri e la nostra Biblioteca Comunale al centro di un percorso formativo.
Questa certificazione, da parte del MIBACT è uno stimolo per fare sempre meglio e favorire iniziative che rafforzino nei cittadini il piacere di leggere".
I Comuni inseriti nell’elenco ufficiale delle "Città che leggono” avranno la possibilità di partecipare ai bandi che il Centro per il libro lancerà a partire dal 2017 per premiarne i progetti più meritevoli. .
Dopo il successo delle passate edizioni arriva anche quest’anno il momento del verdetto finale nella sfida per l'elezione de “Il Borgo dei Borghi” 2017. Il borgo vincitore sarà annunciato nel corso di una prima serata su Rai 3 condotta da Camila Raznovich, in onda domenica 16 aprile, nel corso della quale conosceremo i venti borghi partecipanti, uno per ogni regione italiana.
Il borgo vincitore sarà decretato dalla somma dei voti espressi on line sul sito web del Kilimangiaro e da una giuria di esperti, composta dalla chef stellata Cristina Bowermann, dallo storico dell’arte Philippe Daverio e dal geologo Mario Tozzi. I tre giurati, oltre ad esprimere il proprio voto, accompagneranno Camila alla scoperta di tre “tesori” italiani. Con Cristina Bowermann andremo alla ricerca dei piatti che rappresentano la ricchezza e la diversità del territorio italiano, Philippe Daverio ci porterà a conoscere un tesoro artistico del Centro Italia, mentre con Mario Tozzi visiteremo un tesoro naturale e paesaggistico. A consegnare la targa al vincitore sarà Virginie Vassart, ambasciatrice delle bellezze dei borghi italiani, che ci ha accompagnato dal nord al sud del nostro Paese alla scoperta di ricchezze dall’inestimabile valore.
Una grande festa, quindi, per celebrare la bellezza dei piccoli centri del nostro Paese: proprio quest’anno, infatti, in linea con il Piano strategico del Turismo 2017-2022 il Ministero dei Beni Culturali ha proclamato l’Anno dei Borghi, un modo per celebrare, valorizzare e difendere un patrimonio straordinario.
I borghi che partecipano quest’anno alla quarta edizione de “Il Borgo dei Borghi”, in onda come di consueto all’interno del Kilimangiaro, la trasmissione della domenica pomeriggio di Rai 3 sono: Arquà Petrarca (Veneto), Canale di Tenno (Trentino Alto Adige), Castel Gandolfo (Lazio), Castelmezzano (Basilicata), Castiglione di Sicilia (Sicilia), Conca dei Marini (Campania), Fiumefreddo (Calabria), Gressan (Valle d’Aosta), La Maddalena (Sardegna), Montecassiano (Marche), Montegridolfo (Emilia Romagna), Orta San Giulio (Piemonte), Otranto (Puglia), Panicale (Umbria), Rocca San Giovanni (Abruzzo), Suvereto (Toscana), Tellaro (Liguria), Vastogirardi (Molise), Venzone (Friuli Venezia Giulia), Zavattarello (Lombardia).
Pasqua con Macerata Musei che in occasione delle imminenti festività offre un ventaglio di ampie possibilità per godere delle raccolte d’arte e dei monumenti del nostro territorio.
Le collezioni di arte antica e moderna della Pinacoteca, il museo della Carrozza e le bellezze architettoniche e pittoriche del palazzo e della sala dell’Eneide sono i tesori da visitare nei Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi, in via Don Minzoni 24. A essi, da quest’anno, si aggiunge anche la straordinaria collezione di arte del Novecento di Palazzo Ricci entrato a tutti gli effetti nella rete museale della città. In occasione delle feste pasquali e del ponte del 25 aprile e della festa del 1° maggio compresa i musei saranno aperti tutti i giorni dalle ore 10 alle 18.
Rimanendo in centro storico, nella centralissima piazza della Libertà c’è la possibilità di visitare anche il teatro Lauro Rossi aperto il 14, 15, 17 e 18 aprile, chiuso domenica 16 aprile, dalle 10 alle 13.
Per quanto riguarda la Biblioteca Mozzi Borgetti rimarrà aperta il 14 aprile dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30, il 15 aprile dalle 9 alle 13. Chiusa domenica 16 e lunedì 17 aprile.
Il fascino architettonico e culturale dell’arena Sferisterio che ospita il Macerata Opera Festival, quest’anno dedicato al tema Oriente, si potrà visitare rivolgendosi all’Infopoint ospitato all’entrata dell’arena. Anche in questo caso l’apertura è assicurata tutti i giorni, fino al 1° maggio compreso, dalle 10 alle 18.
Per la torre civica, dove è possibile salire fino al piano dove si trova la macchina oraria, sono previste visite guidate programmate alle ore 11 e alle ore 17. Tutti i giorni inoltre si può ammirare il Carosello dei Magi in adorazione alla Vergine col Bambino al rintocco di mezzogiorno e delle 18 dell’orologio astronomico della torre civica.
Per quanto riguarda il Museo di Storia Naturale in via Santa Maria della Porta, 65 sarà aperto il 14, 15, 17 e 25 aprile e 1° maggio, dalle 9 alle 12, chiuso domenica 16 aprile.
L’area archeologica della Macerata romana Helvia Ricina di Villa Potenza sarà visitabile da sabato 15 a martedì 18 aprile, dal 22 al 25 aprile e dal 29 aprile al 1° maggio dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 16 alle 18.
L’Ecomuseo di Villa Ficana rimarrà aperto il 14 aprile dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, il 15, 16 e 17 aprile dalle 16 alle 19, chiuso il 25 aprile e 1° maggio (tel. 0733/470761).
Info: Infopoint Sferisterio (tel 0733/271709) aperto tutti i giorni dalle 9 alle 13, Infopoint Palazzo Buonaccorsi (tel.0733/256361) aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18.
Centro IAT corso della Repubblica, 32 (tel. 0733/234807) aperto dal 15 al 17 aprile dalle ore 10 alle ore 13.
L'artista allestirà il nuovo tour nel Maceratese: un segno di solidarietà verso le vittime del terremoto I proventi del concerto finanzieranno il Lanciano Forum, l'unica struttura di Castelraimondo in grado di ospitare oggi attività culturali A mesi dal terremoto che ha colpito il Centro Italia è necessario mantenere l'attenzione sulle difficoltà che la popolazione colpita deve affrontare. Tra i tanti problemi anche quello di poter tornare ad una vita normale, alla quotidianità del lavoro e della famiglia, ritrovando serenità e possibilità di svago.
Cosi Raf ha scelto di allestire il nuovo tour nelle Marche, presso il Palazzetto dello Sport di Castelraimondo (MC), dove si terrà la "data zero", aperta al pubblico, il prossimo venerdi 28 Aprile.
I biglietti avranno un prezzo contenuto e l’incasso servirà a finanziare i lavori di adeguamento della sala polivalente cittadina, il Lancianoforum, che, a seguito del sisma, è rimasta l'unica struttura sul territorio comunale in grado oggi di ospitare attività culturali e manifestazioni di vario genere. Un “debutto” speciale, con scopi di solidarietà, per la partenza della tournée estiva: cosi Raf vuole concretamente testimoniare la propria vicinanza ai marchigiani, cosi duramente colpiti dal sisma. "Grazie a questo importante contributo si potrà adeguare il Lanciano Forum e fornirlo di quelle attrezzature mancanti per far ripartire le varie attività. Per la grande solidarietà dimostrata e per il gesto di profonda generosità - che resterà nel tempo e nel cuore di tutti i cittadini, il sindaco Renzo Marinelli e l'amministrazione comunale di Castelraimondo ringraziano profondamente Raf e tutto il suo staff".
Raf 28 aprile@Castelraimondo (Mc)
Prezzo biglietti:
12 € in prevendita
15 € prezzo intero
Circuito www.ciaotickets.com
Si è svolta ieri sera la Sacra Rappresentazione della passione di Cristo a Villa Potenza, oltre 70 figuranti hanno fatto rivivere con suggestive scenografie i momenti della passione , partendo dal giardino dietro la chiesa del SS. Crocifisso dove sono state riproposte l'ultima cena , il processo al palazzo di Caifa e la flagellazione. A seguire il corteo si è mosso in Borgo Peranzoni e via Del Fiume con le stazioni della via crucis, rappresentate fedelmente dai vari personaggi , la conclusione con la crocifissione è stata realizzata nell'anfiteatro della scuola anna Frank . Tutte le scenografie sono state curate da Eugenio Palloni , mentre la cura dell'amplificazione e del traffico è stata fatta dal Gruppo CB Tigrotto .
Il comitato parrocchiale organizzatore con a capo il parroco don Franco Palmieri, ringrazia i numerossissimi spettatori e naturalmente tutti i figuranti, insieme a quanti hanno contribuito alla realizzazione di questo evento carico di significato per i cristiani che ha fatto rivivere alla popolazione uno dei momenti più importanti dell'anno liturgico .
(Foto di Alfonso Alfonsi)
“La collaborazione tra Comune e realtà locali è senza dubbio l’ingrediente principale del successo delle iniziative messe in campo in questo avvio di primavera sul nostro territorio”. Così l’Assessore al Turismo e Commercio, Paolo Scocco, sintetizza il rinnovato successo di pubblico avuto per l’iniziativa “Ciokko & Co.” che ha ravvivato il centro cittadino di Porto Potenza Picena.
Tantissime le persone che hanno visitato la manifestazione, ormai giunta alla sua terza edizione, dipanatasi tra piazza della Stazione e piazza Douhet attraversando l’area pedonale di Traversa Torresi. Dai gonfiabili per i bimbi agli stand golosi fino al body painting col cioccolato, con l’aggiunta di prodotti dolciari a chilometri zero. Il tutto organizzato dall’Amministrazione Comunale insieme all’Associazione Ristoratori e Albergatori di Potenza Picena.
“Il programma di eventi predisposto dal Comune unitamente alle realtà locali prosegue e si intensifica in concomitanza della bella stagione – ha aggiunto Scocco – ricordo il prossimo 25 aprile la 31esima edizione della Marcialonga della Liberazione organizzata dall’Atletica Potenza Picena e il primo maggio la grande festa al Parco dei Laghetti su iniziativa del Comune e delle due Pro Loco del nostro territorio”.
Si aprirà il 2 maggio, la settima edizione della rassegna Macerata Racconta, la festa del libro organizzata dall'associazione culturale "Contesto" in collaborazione con il Comune di Macerata e l'Università degli studi di Macerata. Durerà fino al 7 maggio, 55 gli appuntamenti, con un susseguirsi di incontri letterari, spettacoli, eventi, mostre laboratori e convegni. Tra gli special guest ospiti d'eccezione come : Remo Bodei, Gianrico Carofiglio, Edith Bruck, Francesco Recami, Romana Petri, Donatella Di Pietrantonio, Erri De Luca e tanti altri ancora. Il leitmotiv di quest'anno, i Limiti; "l'esplorazione di cosa è un limite per le persone, il confine, la soglia di qualcosa da superare uno stimolo ad andare oltre e aprirsi a nuovi orizzonti, in una parola a progredire". Ha così affermato il direttore artistico Giorgio Pietrani. Insieme al festival di Macerata Racconta, andrà in scena anche la fiera dell'Editoria Marche libri, che ha come protagonista l'eccellenza della produzione editoriale marchigiana.
Sottolineata dal rettore Adornato la crescita della festa del libro: “In genere - ha detto con una battuta - nel settimo anno di una coppia avviene la crisi, in questo caso per la settima edizione di Macerata Racconta si tratta di una crisi di crescita” mentre il direttore del Museo della scuola Crescenzi ha rimarcato “la volontà di aggregare intorno ai format di Macerata Racconta le risorse dell’ateneo che da tempo lavorano su un target specifico formato da bambini e famiglie”. “Macerata Racconta è una eccellenza della città insieme al Macerata Opera Festival e Musicultura. La qualità dei temi, i numeri del festival, la fiera dell’editoria Marche Libri che porta a Macerata il meglio dell’editoria marchigiana e non solo, sono il risultato di un grande lavoro dell’associazione Contesto. Ha affermato il vice - sindaco Stefania Monteverde. Saranno 47 le case editrici che, a causa dell'inagibilità dell'Auditorium San Paolo, esporranno all'interno dello spazio ex Upim, con propri stand o gemellandosi con altre case editrici.
Una particolare attenzione quest'anno, sarà dedicata al mondo della scuola con incontri dedicati, laboratori e il premio di scrittura creativa.
Si è conclusa con la premiazione delle squadre vincitrici la 6° edizione della competizione gastronomica “Cuochi per passione” organizzata come sempre dall’associazione culturale “Le Casette” di Macerata. La gara prevedeva quest’anno che ciascuna squadra realizzasse un menù completo con i piatti specifici di una regione d’Italia da loro prescelta. Come sempre poi le concorrenti dovevano arricchire la serata con qualche iniziativa culturale o comunque divertente per allietare l’accoglienza dei commensali da svolgersi nel ristorante in cui si teneva la gara gastronomica. La giuria come sempre era composta da un accademico della cucina, un sommelier e un giornalista.
La squadra delle “Psicosociali” (composta da Francesca Caldarelli, Francesca Accorsi, Antonella Ciccarelli, Adele Marziali, Lorenza Natali, Antonella Pettinari e Roberta Rinaldi) ha realizzato, nella fattoria di Paolo Carducci a Treia, un menù di piatti della Campania. La serata è stata animata dalla verve di un napoletano verace e da un attore maceratese per cui le “Psicosociali” hanno vinto il “Premio per l’accoglienza” per la migliore organizzazione dell’evento.
La squadra dell’Inner Wheel Club (composta da Elisabetta Cardea, Annalisa Ciotti, Paola Grognaletti, Marina Cudini, Fiorella Girolami, Roberta Meldolesi, Isabella Mori, Alessandra Petterini, Antonella Piergiacomi e Maria Pia Pietroni) ha preferito cimentarsi, nel ristorante Lu Spaccittu di Macerata, nella preparazione di un menù a base di piatti della Sardegna accompagnato da ottimi vini di quella splendida regione. E’ per questo che alla squadra dell’Inner Whell è andato il “Premio di enologia” per il migliore abbinamento vino-piatti.
La squadra di “Appassionata…Mente” (composta da Anna Zagoreo, Lucia Zagoreo, Pino Potentini, Daniela Gasparini, Sergio Benedetti, Lorella Bonotti, Andrea Trettaccone, David Taglioni, Giuseppe Potentini e Giulio Starnoni) è stata impegnata, nel ristorante Da Secondo a Macerata, nella realizzazione di un menù a base di ricette del Piemonte che hanno stupito i commensali per la bontà dei piatti dall’antipasto con i tomini piemontesi, ai cannelloni alla Barbaroux, al bollito superbo e ai dolci finali. Pertanto alla squadra di “Appassionata…Mente” è andato il “Premio per la gastronomia2 per la migliore realizzazione del menù.
Il gruppo dei Commercialisti di Macerata (composto da Anna Bernabei, Monica Francalancia, Roberto Angeletti, Laura Salvi, Rosaria Garbuglia, Federica Santalucia, Sara Canestrari e Samuela Mosca), che si è esibito nel ristorante “La Filarmonica” di Macerata, nella preparazione di piatti tradizionali della Valle d’Aosta, impegnandosi anche a far giungere da quella regione alcune delle materie prime utilizzate in cucina. Riconoscendo a questa squadra il merito della migliore aderenza del menù al tema prescelto, ai essa è stato assegnato il “Premio fedeltà” avendo anche partecipato a tutte le edizioni della gara e presentando sempre un’orchestra composta da tutti commercialisti.
A tutte le squadre è stata consegnata una elegante con ricchi cestini di prodotti tipici del territorio, dai salumi alla pasta all’uovo, dai vini ai carcofi ecc. ecc. La premiazione è stata fatta dal presidente dell’associazione “Le Casette”, dott. Pierluigi Pianesi, che si è complimentato con tutte le squadre per la passione e l’impegno che hanno messo nella competizione, non solo nella preparazione dei piatti ma anche nel rendere piacevoli tutte le serate con varie iniziative.
«La ricostruzione post sisma è un atto pratico che ci riguarda tutti, perché non si ricostruiscono solo le case ma anche la socialità di un territorio e la sua economia. Il preoccupante calo di prenotazioni turistiche per la stagione estiva registrato dagli albergatori marchigiani, da Urbino ad Ascoli, ci impone una ripartenza che non escluda l’appeal culturale che chi idea e organizza eventi può mettere al servizio della regione e della ricostruzione economica e sociale del territorio». Non ha dubbio alcuno Sergio Marchionni, direttore artistico del FAT FAT FAT Festival, manifestazione che la scorsa estate in soli due giorni ha registrato oltre 3000 presenze il 40% delle quali fuori dalle Marche.
Il team di lavoro, lo stesso che a Porto Sant’Elpidio organizza le serate di musica elettronica al club Harmonized, è già all’opera per la seconda edizione del Festival che animerà la Grancia di Sarrocciano nelle date del 5 e 6 agosto mentre l’apertura di venerdì 4 trova come cornice Piazza Vittorio Emanuele II a Morrovalle.
«Il concept del Festival – spiega Marchionni – mescola insieme ricerca sonora e sperimentazione con la valorizzazione del territorio nel suo unicum costituito da bellezze artistiche, architettoniche e paesaggistiche ed eccellenze alimentari».
Tra gli obiettivi quello di scandagliare e voler far scoprire al proprio pubblico nuove forme di ibridazioni e linguaggi musicali a cavallo tra musica elettronica e macro generi come Soul, Funk, Jazz e Black Music.
Ma non solo. Lo scopo è quello di voler promuovere e far conoscere la musica elettronica nelle sue mille sfaccettature, creando un segmento turistico giovanile nuovo per il territorio e dal gusto internazionale, sostenibile e in grado di rispondere concretamente al calo turistico determinato dai gravi eventi sismici che hanno colpito il centro Italia e le Marche.
Ma FAT FAT FAT Festival non è solo musica. «Grande attenzione è infatti rivolta alla scelta dei partner legati al festival – continua Marchionni - aziende locali operanti nel settore del Food & Wine in grado di creare una proposta enogastronomica legata alle tradizioni del posto rivisitata in chiave moderna».
Tante le novità all’orizzonte quindi che verranno prossimamente annunciate, ad iniziare dalla presentazione ufficiale della line up di altissimo livello.
Dal teatro di solidarieta' all'arte. Anna Sagni continua il suo percorso artistico con la mostra di pittura dal titolo "Luce, soggetto protagonista". Il taglio del nastro è avvenuto lo scorso fine settimana presso la Chiesetta di San Pietrino a Montemorello.La mostra sarà visitabile sino al 17 aprile ed è patrocinata dall'Assessorato alle culture del Comune di Recanati.
Anna Sagni è nata a Recanati nel 1951 dove attualmente vivee porta avanti innumerevoli iniziative legate sopratutto al mondo della solidarietà pilotando l'affiatato gruppo dell'Avulss a Teatro che ogni anno mette in scena innumerevoli spettacoli allo scopo di raccogliere fondi per chi si trova in difficoltà. Sua la firma in qualità di regista di autentici successi da Peter Pan al recentissimo Sos Fata che hanno incantato il pubblico e riempito il teatro Persiani in occasione delle festività natalizie e non solo, incassando sempre belle cifre da destinare ad importanti progetti. Proprio per questo suo impegno alla solidarietà attraverso l'arte teatrale nel 2013 è stata insignita dall'amministrazione comunale con il titolo di Cittadina benemerita. Ma la sua spiccata vena artistica si è manifestata anche sotto forma di pittura. Conseguito il diploma magistrale incomincia a dipingere come autodidatta operando nell'ambito del figurativo impressionista. Presente a numerose rassegne e concorsi ha ottenuto importanti riconoscimenti e consensi dalla critica e dalla stampa specializzata.
Tra le sue personali si ricordano quelle a Vieste,Vico Garganico, Ferrara e nelle Marche oltre a Recanati, Porto Recanati, Porto San Giorgio, Sant'Elpidio a Mare e Macerata. Da non dimenticare le mostre collettive alla Galleria Malatestiana di Rimini, al Festival dei Due Mondi a Spoleto e ad Artexpo 2001 a New York. Numerosi i premi ottenuti. A Roma con il 1° premio speciale "Ripetta 1998" e sempre nello stesso anno a Sanremo la medaglia d'argento al "IV° Festival Internazionale di Pittura Contemporanea", il premio Bottarelli a Salsomaggiore e nel 2001 alla "XXXIIIa Edizione del Premio Nazionale di Primavera".
Da domani (giovedì 13 aprile) riapre al pubblico, dopo il terremoto, la biblioteca comunale “Francesco Antolisei” di San Severino Marche. La biblioteca, ubicata in via Cesare Battisti 1, fu fondata nel lontano 1833 a seguito dell’acquisto di una biblioteca privata. In seguito la raccolta originaria si è arricchita attraverso donazioni e l’annessione di fondi provenienti dalle biblioteche di ex conventi della città.
Al suo interno sono conservati più di 50mila volumi tra cui 1750 edizioni del Cinquecento, 221 manoscritti, 70 incunaboli. Dal settembre 2013 alla raccolta storica si è affiancato anche il fondo Coletti dedicato all’economista e statistico settempedano nato nel 1866 e morto nel 1940, autore di numerose pubblicazioni e fra i più noti editorialisti de “Il Corriere della Sera”..
Questi gli orari di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12,30, il martedì e il giovedì anche pomeriggio dalle ore 16 alle 19.
Il pianoforte di Stefano Bollani allo Sferisterio di Macerata, 6 concerti esclusivi in vigna, degustazioni-aperitivi nel corso della stagione, l’edizione jesina di Collisioni con le tappe di Camerano e Matelica, le barrique in invecchiamento nelle Grotte di Camerano. Sono alcuni degli appuntamenti in programma quest’anno nelle Marche per celebrare i cinquant’anni delle Doc Rosso Conero e Verdicchio di Matelica, presentati oggi a Vinitaly dall’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt).
Per le due chicche autoctone dell’enologia regionale, domenica 23 luglio salirà sul palco dello storico Sferisterio Stefano Bollani, che chiude il primo weekend musicale del Macerata Opera Festival. L’appuntamento clou, frutto dell’accordo di Imt con l’Associazione Arena Sferisterio, è dedicato alla liason fra Oriente e vino nelle Marche. Un legame intrinseco alla coltivazione stessa, poiché le vigne crescono proprio rivolte a est per la conformazione orografica della regione. Il connubio musica-vino continuerà fra i vigneti delle cantine aderenti al maxi-consorzio marchigiano, con 6 concerti esclusivi - inseriti nella programmazione ufficiale del Festival –, per portare l’opera sulle colline marchigiane. Gli aperitivi-degustazione durante la stagione estiva del Macerata Opera Festival e una verticale sul Verdicchio di Matelica associata ai testi del missionario intellettuale gesuita, Padre Matteo Ricci, completano la partnership enoculturale.
Il vino si contamina anche con il turismo, con una speciale sperimentazione legata all’invecchiamento in barrique del Rosso Conero nelle Grotte di Camerano, un ‘paese sotterraneo’ e meta turistica imperdibile probabilmente già antico luogo di conservazione del vino. Camerano, uno dei 7 comuni della Doc, sarà così paese simbolo dello storico rosso marchigiano. Qui e a Matelica farà tappa anche la prossima edizione di Collisioni Jesi (1-4 settembre), cui parteciperanno circa 40 esperti internazionali della stampa e del trade di settore, per un focus sulle due produzioni.
Per il direttore dell’Istituto marchigiano di tutela vini, Alberto Mazzoni: “Turismo, cultura e enogastronomia sono i pilastri del futuro della nostra regione, ed è giusto che si sostengano a vicenda in un momento così cruciale per il rilancio delle Marche. I due vini che celebriamo quest’anno vogliono essere perciò la base su cui ripartire, assieme al territorio”.
Per il sovrintendente dell’Associazione Arena Sferisterio, Luciano Messi: “Siamo sempre più convinti che l’esperienza dell’opera sotto le stelle nel nostro meraviglioso teatro acquisti un maggiore valore turistico e di sviluppo se combinata con altre importanti occasioni di scoperta, strettamente legate al territorio; prima fra tutte quella del vino delle Marche: l’anniversario delle DOC del Verdicchio di Matelica e del Rosso Conero e la programmazione musicale condivisa che presentiamo oggi costituiscono quindi uno dei nostri abbinamenti migliori e irripetibili al di fuori dei nostri colli”.
Il sindaco di Matelica, Alessandro Delpriori; il direttore artistico di Collisioni, Filippo Taricco; il sovrintendente Associazione Arena Sferisterio, Luciano Messi; il sindaco di Camerano, Annalisa Del Bello e il direttore Imt, Alberto Mazzoni oggi nella terrazza Regione Marche a Vinitaly per la presentazione del programma dei 50 anni Doc di Rosso Conero e Verdicchio di Matelica
Lunedì 17 aprile alle ore 21:30 presso L’Ostello di San Ginesio, l’Associazione G-LAB laboratorio di idee, presenterà il documentario ‘’I Due Paesi’’ realizzato da Giovanni Culmone, giornalista, videomaker e fotografo.
"I Due Paesi" (18min) racconta la storia di una piccola comunità dell'appennino marchigiano: San Ginesio. Il borgo è conosciuto come "il balcone dei Sibillini" ed è stato premiato come uno dei borghi più belli d’Italia ma, dopo il terremoto del 30 ottobre, il centro storico è stato completamente evacuato e la cittadinanza ospitata nell'ostello comunale. Culture e generazioni differenti tutte sotto lo stesso tetto. Il documentario racconta i giorni successivi al sisma attraverso le voci di chi ha prestato il primo soccorso. La tragicità e la "pornografia della violenza" vengono qui sovrastate dalla dignità e dalla resistenza di questa gente. La popolazione del paese ha un'età avanzata e lo smarrimento è sicuramente il sentimento più diffuso tra gli anziani, sentimento che si scontra con la reazione dei bambini che vivono la situazione come un'avventura. Il lavoro è caratterizzato da questi contrasti, di stile e di contenuto, il più evidente dei quali riguarda il paese in sé: da una parte un borgo silente e congelato nel tempo al giorno del terremoto, dall'altra una vita che cerca di andare avanti tra le mura di vetro dell'ostello e nei gesti quotidiani delle persone. Due paesi a tutti gli effetti.
G-LAB è un'associazione Giovanile di promozione sociale, volta alla creazione di eventi e manifestazioni che mirano alla valorizzazione e alla rivitalizzazione del territorio marchigiano e soprattutto di San Ginesio. L'idea nasce da un gruppo di ragazzi che sono da sempre impegnati nella realizzazione concreta di eventi: proprio per questo hanno deciso di dare vita a qualcosa di più completo e strutturato. L'idea è stata subito appoggiata da tanti altri ragazzi sanginesini a dimostrazione che l'intuizione era molto buona e coinvolgente. Tutto questo prima del sisma che ha colpito la nostra città, riducendo i nostri spazi d'azione, le nostre abitudini e le nostre certezze. Ciò che però non è riuscito a spezzare sono le nostre idee, la nostra tenacia nel voler vivere e far vivere a questo splendido borgo una travolgente avventura fatta di idee, di eventi, di manifestazioni, di promozione sociale e di ricostruzione.
Musica e solidarietà per un aiuto concreto post terremoto. Una data zero che vale molto di più quella che il noto cantautore Raf preparerà a Castelraimondo, colpita dai terremoti di agosto e ottobre. Raf si fermerà nel centro maceratese dal 25 aprile per lavorare alla data zero del suo nuovo tour estivo, in scena in anteprima venerdì 28 aprile al Palazzetto dello Sport.
Castelraimondo si riconferma quindi un luogo ideale scelto ancora una volta da grandi artisti per allestire i propri concerti, ma la data zero di Raf, quest'anno, si sposa anche alla solidarietà. Obiettivo della manifestazione infatti sarà quello di raccogliere fondi per finanziare i lavori di adeguamento della sala polivalente cittadina, il Lancianoforum, che a seguito del sisma è rimasta l'unica struttura nel territorio comunale in grado di poter ospitare attività culturali e teatrali, iniziative, manifestazioni per la popolazione, poiché sia il Teatro Comunale che il Cinema-teatro Manzoni sono oggi danneggiati ed inagibili. Grazie a questo importante contributo si potrà adeguare il Lancianoforum e fornirlo di quelle attrezzature mancanti per far ripartire le attività sociali e culturali di Castelraimondo e renderlo quindi perfettamente fruibile e ottimizzato.
Per questo, per la grande solidarietà dimostrata ed il gesto di profonda generosità che resterà nel tempo e nel cuore di tutti i cittadini, il sindaco Renzo Marinelli e l'amministrazione comunale di Castelraimondo ringrazia profondamente Raf e tutto il suo staff. “Avere a Castelraimondo un artista è sempre un grande onore e un piacere – ha detto il sindaco Renzo Marinelli – la nostra cittadina ha già ospitato diverse volte le date zero di artisti del panorama nazionale, dimostrandosi sempre la dimensione perfetta per l'allestimento dei propri spettacoli. Quest'anno però la musica si sposa alla generosità e alla solidarietà e questa data zero assume per Castelraimondo una veste ancora più importante, perché ci aiuterà a far ripartire le attività culturali e sociali nell'unica sede ad oggi utilizzabile”.
Si ricorda nell'occasione che il Comune sin dal terremoto di agosto ha avviato una campagna di raccolta fondi da destinare alla ricostruzione, attraverso un conto corrente intestato a “Raccolta fondi a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto”, separato dal conto di Tesoreria Comunale. Le coordinate del conto corrente sono IBAN IT20Z060 55 68 8400 0000 0007 144.
Jack Savoretti è l'ospite internazionale di Lunaria 2017, rassegna estiva a Recanati ideata e curata da Musicultura. L'astro nascente del folk-rock d'autore internazionale, amatissimo dal pubblico inglese ed italiano, sarà di scena mercoledì 19 luglio nella stessa piazza Leopardi che un anno fa applaudì Joan Baez. La data di Recanati è una delle quattro occasioni che il pubblico italiano avrà la prossima estate di ascoltare dal vivo Jack Savoretti.
"Dopo un'icona mondiale della storia della musica come Joan Baez - dice il vice presidente di Musicultura Ezio Nannipieri -, Lunaria accoglie un ospite internazionale che a poco più di trent'anni è stato definito il nuovo Bob Dylan.
Lascio ad altri i paragoni, io so che Jack Savoretti è un talento puro e cristallino, un protagonista autentico del folk e del rock d'autore". Savoretti torna in Italia per lo Sleep No More Tour Summer 2017: oltre a Recanati le altre date sono Gardone Riviera il 18/7, a Stra il 21/7 e a Forte dei Marmi il 22/7.
Nonostante le non bellissime vicissitudini che hanno segnato gli ultimi periodi del famoso bar del centro storico di Macerata, torna a splendere la luce al Caffè Venanzetti. Complice di questo inaspettato successo, l’ormai molto conosciuto gruppo di animazione che sta spopolando nelle serate del territorio della nostra provincia, i Mas Flow.
Questo ormai famoso marchio di proprietà della apprezzata azienda di organizzazione eventi "Inventori di Divertimento", capeggiata dal giovane imprenditore tolentinate Daniele Mari, fa segnare il tutto esaurito ogni giovedì all’interno del bellissimo locale maceratese.
Molti i ragazzi che anche sotto i loggiati e nella famosa Galleria Scipione ridanno vita al centro storico di Macerata, il tutto rispettando le attuali normative sull’inquinamento acustico, non creando così fastidi ai residenti.
Ogni giovedì al Caffè Venanzetti, tra animazione, musica e sorprese è impossibile non divertirsi. Forse per questo motivo, il giovedì denominato “Si necesita reggaeton dale”, è al momento considerata la serata universitaria numero uno di Macerata.
6000 euro a chi ha perso tutto a causa del terremoto. L'Avulss a teatro è tornato in scena con lo spettacolo Sos Fata, devolvendo l'intero incasso al pastore Stefano Angeli di Pievetorina che si è presentato al teatro Persiani con in braccio un agnellino che gli stessi attori della compagnia hanno battezzato Cenerella. L'evento, patrocinato dal Comune di Recanati, si è consumato lo scorso fine settimana in occasione della festa del volontariato "Vita straordinaria, straordinaria vita" che da alcuni anni mette in rete le associazioni del territorio che operano nel campo del sociale. La compagnia teatrale guidata da Anna Sagni e i suoi validi collaboratori hanno riportato in scena lo spettacolo che tanto successo aveva ottenuto a Natale, con un doppio appuntamento che ha riempito nuovamente il Persiani facendo tornare il sorriso nell'allevatore dell'entroterra maceratese colpito dalla violenza del sisma, il quale ha tenuto a puntualizzare che l'agnellino sarà marchiato capo gregge e non sarà utilizzato a scopi alimentari. La rappresentazione teatrale dell'Avulss con il suo carico di solidarietà che da sempre lo contraddistingue, è stato uno dei tanti momenti di festa che hanno caratterizzato il fine settimana recanatese nel segno del volontariato. Sabato mattina il programma si era aperto al Persiani con il convegno sul ruolo del volontario alla presenza degli alunni delle scuole e domenica si è proseguito con animazione, giochi, musica e gli stand di tutte le associazioni in piazza Giacomo Leopardi dove nel frattempo erano confluiti le centinaia di giovanidelle Unità pastorali di Macerata-Tolentino-Recanati-
Cingoli-Treia per la Giornata mondiale della Gioventù che, coordinata a livello diocesano dal Servizio di Pastorale giovanile, è stata celebrata a Recanati. L'appuntamento, che come ogni anno è in concomitanza con la domenica delle palme, si è aperto presso il convento dei Cappuccini a Montemorello. I gruppi provenienti dalle varie realtà parrocchiali si sono ritrovati per un momento di festa condivisa assieme a Nicola Bitri, in arte Mago Salem con l'esibizione del coro«Interrato» e testimonianze collegate al titolo scelto per il 2017, "Grandi cose ha fatto per me l'onnipotente". Come da tradizione, poi, con la benedizione delle palme ha preso il via il pellegrinaggio dei giovaniverso corso Persiani, che si è concluso con la riflessione guidata dal Vescovo Nazzareno Marconi.
Con il mese di maggio la cittadina “perla dei Sibillini” si animerà di nuovo con il circus della montagna, grazie all’appuntamento dal 19 al 21 che porterà nel maceratese i protagonisti dell’italiano moderne e dell’italiano autostoriche. L’Automobile Club Macerata, l’Associazione Sportiva AC Macerata, unitamente al Comune di Sarnano stanno lavorando alacremente per rispettare la qualità e la continuità del Trofeo Scarfiotti. I segnali da parte degli amministratori locali sono stati chiari fin da subito. Questo il pensiero del sindaco di Sarnano Franco Ceregioli: “Malgrado il lungo periodo d’emergenza che la nostra comunità ha dovuto affrontare, c’è stato sempre fermo intento nel proseguire con le manifestazioni che danno positiva vetrina alla nostra città. La Sarnano-Sassotetto è una di queste e pur tra le difficoltà vogliamo assicurare la continuità, con la certezza che l’ospitalità e la bellezza del territorio sono a nostro vantaggio. L’Amministrazione Provinciale nelle prossime settimane procederà nel mettere a punto il percorso dopo i rigori invernali, lo potremo così offrire ai concorrenti all’altezza dell’importante doppia titolarità.”
Nei giorni scorsi lo staff rappresentato dal presidente dell’AC Macerata Enrico Ruffini e dal sindaco di Sarnano Franco Ceregioli ha ricevuto il premio Pindaro nel Galà dello Sport maceratese 2017, come riconoscimento per la continuità dell’attività organizzativa tra le difficoltà degli ultimi mesi.
Dai protagonisti delle cronoscalate arriva il plauso per la conferma in calendario, ecco cosa dice Simone Faggioli: “Sarnano è una delle poche gare storiche dalla lunghezza originale rimaste in Italia, come ad esempio la Trento-Bondone. E’ una prova completa dove si guida dal via all’arrivo su un percorso affascinante e per i piloti è sicuramente una gara da non perdere”.
Dal Trentino una testimonianza da parte di Adolfo Bottura: “Sono venuto a Sarnano ancor prima che tornasse in orbita CIVM, con lo stimolo di Fabrizio Fattorini e del nostro team. Il percorso mi ha subito conquistato, tecnico in basso, veloce in alto ed estremante suggestivo, è una delle gare che preferisco. Ho sempre apprezzato anche l’ospitalità dello staff e del bellissimo paese che è Sarnano. Il Trofeo Scarfiotti deve continuare e rimanere nel CIVM. Con molta probabilità quest’anno ci debutterò con la nuova macchina e questo mi fa particolarmente piacere.”
Lucio Peruggini, campione italiano GT ha dei buoni motivi da mettere sul piatto: “Sono venuto a correre a Sarnano lo scorso anno per la prima volta e posso dire che è la gara più bella e più tecnica che ho disputato nella mia carriera. Verrò sicuramente anche per essere vicino alla popolazione dopo gli eventi sismici. Sarnano rimane la prima gara della stagione vittoriosa 2016 in GT, ma anche un ambiente dove ho belle amicizie di lunga data”.
David Medei, presidente della Sarnano Corse, conferma l’entusiasmo locale: “Alla fine di aprile presenteremo in città la squadra corse 2017 ed alla nostra bella gara parteciperemo sicuramente con una dozzina di piloti, il nostro sforzo continua malgrado tutte le avversità”.
ufficio stampa Trofeo Scarfiotti - Giuseppe Saluzzi – 3356175593 11 aprile 2017
E' stata inaugurata domenica scorsa, alla presenza del sindaco Pezzanesi, del comandante della Compagnia dei Carabinieri cap. Carlini e dell'ex-vicario di Tolentino don Serafini, la mostra “Da dove ripartire? L’incontro con l’altro: genio della Repubblica dal 1946 ad oggi”, allestita presso le Gallerie Sangallo, in Piazza delle Libertà a Tolentino.Fiorella Sampaolo, dirigente del Circolo Culturale "Colsalvatico", promotore dell'iniziativa insieme al Centro Nuova Cultura di Macerata, ha ribadito le ragioni per cui è importante una documentazione e riflessione sulla situazione dell'Italia alle origini della Repubblica e sulle condizioni che hanno consentito di ripartire e costruire insieme, in questi 70 anni,“grazie al compromesso virtuoso tra culture diverse: la cattolica, la social-comunista e la liberale”. Fondandosi su valori come il pluralismo, la democrazia, il dialogo, l'incontro con l'altro, ripresi anche dal Presidente Gentiloni nel suo messaggio di saluto che ha inviato per l’occasione.
“Sono valori che dobbiamo sforzarci di tenere sempre vivi di fronte alle sfide di oggi, - ha scritto Gentiloni - anche quelle più difficili. Come la sfida che Tolentino affronta in questo momento con coraggio e dignità, quella della ricostruzione e del difficile ritorno alla normalità dopo il terremoto”.
“Valori che devono essere di riferimento, come ha sottolineato Fiorella Sampaolo, ancora oggi, anche e soprattutto per i giovani, come criterio di rilettura del nostro passato e giudizio per il futuro, ricco di suggerimenti per una ripresa e per un cammino di buone prospettive, anche e proprio per il nostro territorio così gravemente ferito dal terremoto.”Per questo la proposta viene offerta alle scuole, a partire da quelle di Tolentino, fino a Macerata, San Severino, Camerino e l'intera provincia.
Gentiloni tiene, infine, a sottolineare: “Da Vostro concittadino, fiero delle mie radici, rinnovo a tutti Voi la mia vicinanza, rassicurandovi sull'impegno delle istituzioni del Paese per aiutare e sostenere la grande voglia di rinascere di Tolentino.”
La Mostra, quindi, che sarà aperta fino al prossimo 25 aprile, vuole essere un segno di speranza, offrendo anche l’occasione di incontro tra persone con esperienze diverse, unite dal desiderio di lavorare insieme per creare condizioni di ripresa. Nei prossimi giorni sarà integrata con testimonianze video di persone e realtà del nostro territorio che hanno saputo offrire testimonianza di affronto positivo della situazione del sisma.
Alla degustazione dei 50 anni di Rosso Conero e Verdicchio di Matelica esperti da Usa , Cina, Singapore e Canada.
Alla fiera del Vinitaly di Verona, “Il Rosso Conero è la grande sorpresa di oggi. Se il Verdicchio di Matelica è una conferma, un bianco eccezionale che ha la struttura di un Borgogna e la freschezza di un Riesling, il Rosso Conero è cambiato molto, e in meglio: oggi ha una grande freschezza ed eleganza che vent’anni fa non aveva. Entrambi i vini sono molto riconoscibili per carattere e identità e questo è importante”. È il giudizio di Ian D’agata, direttore scientifico di Vinitaly International Academy e uno dei massimi esperti di vino al mondo, che ha condotto oggi a Vinitaly la degustazione celebrativa dei 50anni dalla nascita delle Doc Verdicchio di Matelica e Rosso Conero, organizzata dall’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt). Presenti, buyer e giornalisti provenienti da mezzo mondo. Usa, Singapore, Germania, Canada, Cina e ovviamente Italia il panel di esperti che hanno degustato 10 selezionatissimi prodotti delle Doc marchigiane. “E’ un onore sentire certi apprezzamenti da una persona così – ha detto il direttore dell’Imt, Alberto Mazzoni -, e serve anche da sprone per continuare sulla strada della massima qualità, unica via percorribile per i nostri vini”.
Come ha ribadito Ian D'agata in una battuta "Il rosso conero la sorpresa mentre il verdicchio di Matelica la conferma".