Presentata l'edizione 2017 di Musicultura, che quest’anno andrà in onda in diretta su Rai1 e Radio1 domenica prossima 25 giugno nella storica sede di via Asiago di Roma con i conduttori Fabrizio Frizzi per il piccolo schermo e John Vignola per Radio Rai 1, il direttore di Rai 1 Andrea Fabiano, il neo direttore del Tg1 Andrea Montanari e il suo successore a Radio1 Gerardo Greco, il direttore artistico di Musicultura Piero Cesanelli e il sindaco di Macerata, Romano Carancini. Tra i presenti anche il Rettore dell’Università di Camerino Claudio Pettinari e il viceSindaco di Macerata Stefania Monteverde.
“Festeggio uno straordinario record: il mio nono anno a Musicultura e i festeggiamenti per la diretta del Festival su Rai1” ha detto Fabrizio Frizzi. “Sono principalmente un fan della manifestazione da tanti anni. Mi ricordo quando facevo il tifo per Simone Cristicchi, che nel 2005 era in concorso con Studentessa universitaria”.
"Domenica è una serata particolare, avrà vari sapori, tutti coerenti con la linea editoriale della Rai" ha dichiarato il Direttore di Rai 1 Andrea Fabiano. "Il primo è quello culturale, sia pensando al bellissimo set sia ai pezzi musicali; il secondo è legato alla strada che stiamo percorrendo come azienda, ovvero quella di costruire progetti editoriali attraverso il lavoro crossmediale della tv, della radio e dei social, ci troveremo insieme a radio e social per proporre al pubblico questa grande iniziativa culturale. È la prima volta che questo evento va in diretta, coinvolge una Regione che è fra quelle a cui noi abbiamo voluto dedicare una serie di iniziative importanti per sostenere realtà delicate e dimostrare, senza operazioni retoriche, che il centro Italia è attivo e ha tante cose belle da mostrare e da vivere”.
"Radio Rai è una splendida realtà che, avendo molti spazi, può avere più libertà rispetto ad altre" ha sottolineato Montanari, che non firmerà questo evento, essendo passato alla direzione del tg della rete ammiraglia Rai, ma ha curato tutta la preparazione prima di lasciare, da domani, le redini, anzi le cuffie a Gerardo Greco, volto di "Agora'" fino al 30 giugno, ma nuovo responsabile di Radio1 e Gr. "Musicultura è un prodotto dei sogni per un direttore entrante" ha detto Gerardo Greco. "È un talent 'perduto' a metà tra Sanremo e borghi italiani. Un prodotto Glocal".
Infatti, per il sindaco di Macerata Carancini "l’emozione è il sentimento piu immediato" perché, ha spiegato, "l'evento ha creato un’attenzione positiva che ci fa vivere una grande attesa. C'è un intero territorio che si riconosce in una manifestazione straordinaria". Che è anche un trampolino di lancio per nuove proposte artistiche, quei cantautori che hanno fatto la storia della musica italiana e che oggi sono sempre più merce rara.
“Musicultura nasce 28 anni fa - ha detto Piero Cesanelli direttore Artistico del Festival - quando ci siamo accorti che la melodia non aveva più un potere raffigurante, abbiamo creato questo concorso ponendo attenzione alla struttura della canzone stessa. Per dare credibilità a questo evento abbiamo coinvolto diverse personalità. In questi anni abbiamo mantenuto una linea rigorosa. Si tratta dell'unico concorso che fa pervenire agli artisti una scheda di valutazione analitica. I nostri ospiti vengono per effettuare dei set unici, irripetibili, che non fanno ai loro concerti, tutto sarà all'insegna della sorpresa. Poi ci saranno i finalisti, artisti che propongono canzoni cantabili, con un testo intelligente, pieno di emozioni, ma per nulla retorico. In 28 anni siamo riusciti a creare nuove generazioni di artisti perché la creatività è una delle poche cose che non è in crisi in Italia".
Musicultura il Festival della canzone popolare e d’autore vedrà nelle serate del 22, 23 e 25 giugno all’Arena Sferisterio di Macerata la sfida tra gli otto giovani artisti che si sono meritati l’accesso alla fase finale del concorso e le esibizioni di tanti ospiti tra cui Giorgia, Roberto Vecchioni, Ermal Meta, Simona Molinari, Simone Cristicchi già vincitore di Musicultura nel 2005, Enrico Ruggeri con i Decibel, Ron, La Rappresentante di Lista, Teresa De Sio, Daniele Sepe col progetto Capitan Capitone e i Fratelli della Costa, Fausta Truffa, Matthew Lee, Guido Catalano, Barcelona Gipsy balKan Orchestra.
Gli otto finalisti del concorso, tutti autori delle canzoni che interpretano, accederanno alla fase conclusiva dopo essere stati selezionati fra quasi 800 proposte, al termine di una lunga selezione iniziata lo scorso anno. I loro brani sono stati raccolti nel CD compilation di Musicultura 2017 e programmati da Rai Radio 1 nelle scorse settimane. Le otto scommesse artistiche che Musicultura 2017 propone al pubblico sono: Lucio Corsi di Grosseto con "Altalena boy", Nico Gulino di Catania con "La musica non passa", Lovain di Taranto con "1, 2, 3", Bob Messini di Bologna con "Statistica", Mirkoeilcane di Roma con "Per fortuna", Francesco Papageorgiou di Parma con "Amo la vita da farmi male", Francesca Sarasso di Vercelli con "Non c’incontriamo mai" e Alessandro Sipolo di Brescia con "Cresceremo anche noi". Qualità, autenticità e freschezza delle proposte senza sbarramenti rispetto al genere musicale: queste le caratteristiche fondamentali che hanno reso Musicultura un concorso unico nel panorama musicale nazionale ed internazionale. Gli otto artisti in concorso si contendono l’ambito riconoscimento e il concreto sostegno del Premio Ubi Banca, consistente in 20mila euro. Il premio andrà all’artista che riceverà più consensi dagli spettatori dell’Arena Sferisterio.
Tutte le informazioni su Musicultura 2017 e le notizie in tempo reale sulll’App gratuita, sul sito web e sui profili social.
Programma delle serate live del 22, 23 e 25 giugno Arena Sferisterio - Macerata
Giovedì 22 Giugno
I VINCITORI IN CONCORSO
Lucio Corsi
Nico Gulino
Lovain
Bob Messini
Mirkoeilcane
Francesco Papageorgiou
Francesca Sarasso
Alessandro Sipolo
OSPITI
Barcelona Gipsy balKan Orchestra
Teresa De Sio
Ermal Meta
Simona Molinari
Venerdì 23 Giugno
I VINCITORI IN CONCORSO
Lucio Corsi
Nico Gulino
Lovain
Bob Messini
Mirkoeilcane
Francesco Papageorgiou
Francesca Sarasso
Alessandro Sipolo
OSPITI
Giorgia
La Rappresentante di Lista
Daniele Sepe col progetto Capitan Capitone e i Fratelli della Costa
Fausta Truffa
Domenica 25 Giugno
In diretta in prima serata su Rai 1 e Radio1 Rai
FINALISSIMA DEL CONCORSO
Con i quattro artisti più votati dal pubblico nelle due serate precedenti
OSPITI
Roberto Vecchioni
Simone Cristicchi
Decibel
Ron
Matthew Lee
Guido Catalano
Serata in giallo al Nautilus Libreria di Tolentino venerdì 23 giugno alle ore 21. Nella libreria tolentinate, la scrittrice Elena Torre presenta il libro “Il mistero delle antiche rotte”, una storia ad alta tensione per gli appassionati del thriller archeologico: macabri oggetti di culto, rituali esoterici, iniziazioni, amuleti e amori proibiti scandiscono una corsa contro il tempo in cui il destino dei suoi protagonisti cambierà per sempre.
L’ambientazione del romanzo ha il suo incipit in Italia. A Pisa, durante i lavori in uno scalo ferroviario, dove un tempo sorgeva l’antico porto della città, nella stiva di un relitto romano viene alla luce una nave di origine egizia dedicata a Iside. Una nave all’interno di un’altra nave. Una scoperta sensazionale che potrebbe cambiare l’interpretazione del legame tra il culto isiaco e Roma imperiale. Per valutare l’eccezionale ritrovamento, l’ateneo pisano convoca John Cartridge, archeologo di fama mondiale, che si trova già in Toscana in procinto di salpare per una crociera nel Mediterraneo con un gruppo di amici. Quella che doveva essere una spensierata vacanza si trasforma così in una caccia al tesoro con giocatori sparsi in giro per il mondo. Così entrano in scena tanti diversi personaggi. Oltre al famoso archeologo, anche un collega molto più giovane, un chirurgo, un avvocato e, soprattutto, un’antropologa esperta di simbologia arcana.
Una serata coinvolgente e fantastica, avvolta nel mistero, che certamente appassionerà non soltanto i lettori del genere.
Elena Torre, scrittrice e giornalista si muove con passione ed entusiasmo tra il teatro e la letteratura, toccando i generi più diversi, racconti, saggi, gialli, favole e storie per bambini.
Per info: 0733/974234.
Sabato 24 giugno, dal tramonto all’alba, appuntamento con la "Notte del solstizio d’estate". Promossa dal Comune di Tolentino in collaborazione con Pro Loco TCT e ASSM spa, come tutti gli anni, prevede tanti eventi che animeranno le vie e le piazze del centro storico.
Il tema scelto per questa edizione 2017 è “Notte del biker”. L’idea è nata a seguito dei rapporti intercorsi tra un gruppo di appassionati motociclisti che più volte sono venuti, da tutta Italia, per consegnare fondi raccolti in favore delle popolazioni terremotate e che sono nuovamente attesi a Tolentino per la notte più lunga dell’anno.
Tolentino è stata tra le prime città a organizzare la cosiddetta “Notte bianca” che, tutti gli anni, richiama tantissime persone, anche da fuori provincia, che vogliono divertirsi e scoprire le tante diversificate proposte, sempre molto originali, che coinvolgono grandi e bambini, accontentando tutti i gusti. Molto curata anche la scenografia che prevede il posizionamento di fioriere colorate ricavate utilizzando pneumatici riciclati.
Sostengono l’iniziativa il Comune di Tolentino, la Pro Loco TCT e “Tolentino Commercio Centro Storico”. Contenuto il budget che è stato finanziato, dall’Amministrazione comunale, da sponsor privati e dagli oltre cento commercianti che hanno aderito.
Tra le novità, annunciate nel corso di una conferenza stampa, a cui hanno partecipato il sindaco Giuseppe Pezzanesi, l’ex assessore al Commercio e Turismo Orietta Leonori che comunque aveva seguito l’organizzazione, il presidente della Pro Loco TCT Edoardo Mattioli, le rappresentanti di “Tolentino Commercio Centro Storico” Monica Fammilume e Tiziana Costantini, a partire dallo spettacolo circense “Angeli & demoni” con coreografiche acrobazie al trapezio, triangoli, cerchio e tessuti aerei con un finale “fuoco e fiamme”. Inoltre, concerti con le Dancing Queen che riproporranno con una band dal vivo la musica più bella anni ’70 e ’80, la danza del ventre con i “Veli della Luna”, la sfilata di moda delle ragazze dell’Ipia Frau che, improvvisandosi manequins, presenteranno la loro nuova collezione “plastic e Forme”, i concerti di musica italiana con Caffè Scorretto e Lara Grillini Duo, del violinista Valentino Alessandrini. E ancora l’esibizione delle band tributo agli Scorpions, alle Donne del Rock, ai Nomadi. Per i più piccoli glitter tatoo. Sfilata e dj in via Massi. Musica folk, gipsy e manouche con Robindro Nikolic e Ermes Pirlo. Si balla con il gruppo Happy Day e con i dj Giusy e Emiliano Effe di Multiradio con Ambra dj e Stefanino dj. Musica classica con l’Istituto Musicale Vaccaj e jazz con i musicisti della nuova associazione Tolentino Jazz. Rock'n'roll e blues, da Elvis a S.R.Vaughan, da Paul McCartney a Hendrix con Jack & the Rockers.
PROGRAMMA NOTTE BIANCA 2017
PIAZZA DELLA LIBERTÀ
ORE 21.30 - SFILATA DI MODA dell’Istituto “FRAU” di Tolentino
ORE 22.30 - DANCING QUEEN live disco music ’70 – ‘80
ORE 01.00 - DJ AMBRA
PIAZZA SAN NICOLA
ORE 21.00 - DUE “S”PASSI con l’Istituto Nicola Vaccaj
ORE 22.30 - CAFFE’ SCORRETTO musica italiana
VIA SAN NICOLA – VIA DEL POPOLO
ORE 21.00 - MUSICA & C. da Alimentari Fioretti
PIAZZA N. MAURUZI
ORE 22.00 - ASSOCIAZIONE TOLENTINO JAZZ
ORE 00.00 - VALENTINO ALESSANDRINI – violino
ORE 00.30 - VELI DELLA LUNA – spettacolo ballo
PIAZZA M. DI MONTALTO
ORE 21.15 - ANGELI & DEMONI – spettacolo di arte circense
ORE 21.30 - LOVE DRIVE – tributo italiano Scorpions
ORE 23.30 - JACK & THE ROCKERS
VIA MASSI
ORE 22.00 - DJ con ballerine e sfilata di moda
PIAZZA DON BOSCO
ORE 21.30 - FIRE & ACE – tributo alle Donne del Rock
TRAVERSA DELLA CROCE
ORE 22.30 - ROBINDRO NIKOLIC e ERMES PIRLO – Klezmer, Gypsy, Manouche, Folk
LARGO AMADIO - VIA PARISANI
ORE 22.00 - MULTIRADIO con i DJ Giusi ed Emiliano EFFE
VIA TAMBRONI
ORE 21.30 - HAPPY DAY – gruppo ballo
VIA PACE
GLITTER TATOO – tatuaggi per bimbi
ORE 23.00 - DOMINA – Nomadi tribute
VIA ROMA - VIA SAN SALVATORE
ORE 21.00 - DJ STEFANINO
CORSO GARIBALDI
BIRRA CICLO - Bar Pistacchi
ORE 21.00 - LARA GRILLINI Duo -
Per consentire gli allestimenti, è necessario gestire la viabilità e la sosta nei luoghi dove si svolgeranno gli eventi in programma. Quindi il Comando di Polizia locale ha emesso una ordinanza con la quale si va a disciplinare sia la viabilità che la sosta.
ORDINA DIVIETI DI SOSTA
Piazza della Libertà: divieto di sosta con rimozione dalle ore 17.00 del 24 giugno p.v. alle ore 3.00 del 25 giugno p.v.. Nei suddetti orari i taxi e i veicoli a noleggio con conducente sono autorizzati a sostare in Via Roma fino alle ore 20.00. Il divieto di sosta è esteso anche alla porzione della piazza esterna alle catenelle e coincidente con la strada di collegamento tra C.so Garibaldi e Via Roma. Piazza Togliatti. divieto di sosta con rimozione dalle ore 15.00 di sabato 24 giugno p.v. alle ore 3.00 di domenica 25 giugno p.v..
Piazza N. Mauruzi (lato ZZ.TT.LL.): divieto di sosta con rimozione dalle ore 7.00 di venerdì 23 giugno p.v. alle ore 2.00 di domenica 25 giugno p.v..
Piazza San Nicola. divieto di sosta con rimozione dalle ore 18.00 di sabato 24 giugno p.v. alle ore 02.00 di domenica 25 giugno p.v..
Piazza Martiri di Montalto: 1) nel tratto prospiciente il civico n. 1 della piazza fino all'ingresso dell'attività commerciale denominata “Sugar” (lato nuovi uffici comunali) il divieto di sosta con rimozione è disposto dalle ore 9.00 di venerdì 24 giugno p.v. alle ore 02.00 di domenica 25 giugno p.v.. nella parte prospiciente il “mercato coperto” costituita dalla doppia fila di parcheggi divieto di sosta con rimozione dalle ore 07.00 di venerdì 23 giugno p.v. alle ore 02.00 di domenica 25 giugno p.v.. Via Tambroni: divieto di sosta con rimozione dalle ore 18.00 di sabato 24 giugno p.v. alle ore 02.00 di domenica 25 giugno p.v.. Piazza dell'Unità: divieto di sosta con rimozione dalle ore 18.00 di sabato 24 giugno p.v. alle ore 02.00 di domenica 25 giugno p.v.. nella porzione piazza lato UBI Banca. Piazza Silveri e Via Oberdan: divieto di sosta con rimozione dalle ore 18.00 di sabato 24 giugno p.v. alle 02.00 di domenica 25 giugno p.v.. Piazza Don Bosco: divieto di sosta con rimozione dalle ore 18.00 di sabato 24 giugno p.v. alle ore 02.00 di domenica 25 giugno p.v.. Via P. Massi: divieto di sosta con rimozione dalle ore 18.00 di sabato 24 giugno p.v. alle ore 02.00 di domenica 25 giugno p.v.. Via A. Caselli: divieto di sosta con rimozione dalle ore 18.00 di sabato 24 giugno p.v. alle ore 02.00 di domenica 25 giugno p.v.. Via A. Gramsci: divieto di sosta con rimozione dalle ore 18.00 di sabato 24 giugno p.v. alle ore 02.00 di domenica 25 giugno p.v.. Via G. Ciappi: divieto di sosta con rimozione dalle ore 18.00 di sabato 24 giugno p.v. alle ore 02.00 di domenica 25 giugno p.v. nel tratto di strada compreso tra Via E. Pallotta e Via A. Gramsci. Piazza Porcelli: divieto di sosta con rimozione dalle ore 18.00 di sabato 24 giugno p.v. alle ore 02.00 di domenica 25 giugno p.v.. Via E. Pallotta: divieto di sosta con rimozione dalle ore 18.00 di sabato 24 giugno p.v. alle ore 02.00 di domenica 25 giugno p.v. nel tratto di strada compreso da Piazza Cavour fino a Via G. Ciappi. Nel medesimo tratto di strada è disposta la circolazione da Via G. Ciappi direzione Piazza Cavour. Via Parisani: divieto di sosta con rimozione dalle ore 18.00 di sabato 24 giugno p.v. alle ore 02.00 di domenica 25 giugno p.v.. Largo Amaddio: divieto di sosta con rimozione dalle ore 18.00 di sabato 24 giugno p.v. alle ore 02.00 di domenica 25 giugno p.v.. Corso Garibaldi dall’intersezione con Via Flaminia. divieto di sosta con rimozione dalle ore 18.00 di sabato 24 giugno p.v. alle ore 02.00 di domenica 25 giugno p.v., compresa la parte prospiciente il tabaccaio ad angolo con Via Oderdan. Via Roma (nel tratto di strada dalla Piazza della Libertà fino a Via S. Salvatore): divieto di sosta con rimozione dalle ore 18.00 di sabato 24 giugno p.v. alle ore 02.00 di domenica 25 giugno p.v.. Via San Salvatore: divieto di sosta con rimozione dalle ore 18.00 di sabato 24 giugno p.v. alle ore 02.00 di domenica 25 giugno p.v. nel tratto di strada compreso tra il civico n. 5 ed il civico n. 15. Via del Popolo: divieto di sosta con rimozione dalle ore 18.00 di sabato 24 giugno p.v. alle ore 02.00 di domenica 25 giugno p.v., limitatamente alla porzione della via corrispondente allo slargo adiacente la fontana pubblica fino all'intersezione con Via San Nicola. È consentito al personale di Polizia Locale autorizzare la sosta dei veicoli a servizio dell’organizzazione delle manifestazioni nei luoghi sopra indicati.
DIVIETI DI TRANSITO SABATO 24 GIUGNO 2017
Piazza della Libertà: dalle ore 17.00 di sabato 24 giugno fino alle ore 06.00 di domenica 25 giugno. Piazza Mauruzi: dalle ore 19.00 di sabato 24 giugno fino alle ore 06.00 di domenica 25 giugno.
Via San Nicola: dalle ore 18.00 di sabato 24 giugno fino alle ore 06.00 di domenica 25 giugno. Via A. Caselli: dalle ore 19.00 di sabato 24 giugno fino alle ore 06.00 di domenica 25 giugno. Via dei Vasari: dalle ore 19.00 di sabato 24 giugno fino alle ore 06.00 di domenica 25 giugno. Via L. Zampeschi: dalle ore 19.00 di sabato 24 giugno fino alle ore 06.00 di domenica 25 giugno nel tratto di strada compreso tra Via F. Corridoni e Via A. Parisani. Via A. Gramsci: dalle ore 19.00 di sabato 24 giugno fino alle ore 06.00 di domenica 25 giugno. I veicoli provenienti da Via Montecavallo all'intersezione con Via A. Gramsci verranno obbligatoriamente direzionati a sinistra per V.le dei Cappuccini. V.le dei Cappuccini: è disposto il divieto di transito sulla rampa di accesso per Via A. Gramsci dalle ore 19.00 di sabato 24 giugno fino alle ore 06.00 di domenica 25 giugno. I veicoli provenienti da Via A. Gramsci verranno obbligatoriamente direzionati sulla rampa di sinistra con direzione Viale dei Cappuccini. Piazza Don Bosco: dalle ore 19.00 di sabato 24 giugno fino alle ore 06.00 di domenica 25 giugno. I veicoli provenienti da Via Filelfo verranno obbligatoriamente direzionati verso Piazza Cavour. Via P. Massi: dalle ore 19.00 di sabato 24 giugno fino alle ore 06.00 di domenica 25 giugno. Via Parisani: dalle ore 19.00 di sabato 24 giugno fino alle ore 06.00 di domenica 25 giugno. Piazza dell'Unità: dalle ore 19.00 di sabato 24 giugno fino alle ore 06.00 di domenica 25 giugno, per la porzione di piazza lato UBI Banca. Piazza dell'Unità per Via Tambroni. dalle ore 19.00 di sabato 24 giugno fino alle ore 06.00 di domenica 25 giugno. L’ingresso e l’uscita dei veicoli dalle aree di sosta di P.za dell’Unità è consentito dal lato dell’intersezione con V.le Vittorio Veneto/P.le Europa, per la porzione di piazza lato Palazzo Europa. Via S. Salvatore: dalle ore 19.00 di sabato 24 giugno fino alle ore 06.00 di domenica 25 giugno. Via Roma. dalle ore 19.00 di sabato 24 giugno fino alle ore 06.00 di domenica 25 giugno per tutti i veicoli in direzione centro nel tratto compreso dall'intersezione con Via F. Filzi e comunque fino a fine necessità. Corso Garibaldi: dalle ore 19.00 di sabato 24 giugno p.v alle ore 03.00 di domenica 25 giugno p.v. e comunque a fine necessità. I veicoli in uscita da Via Laura Zampeschi e da Via San Catervo, all'altezza della traversa San Catervo vengono deviati su Via Valporro. Via Oberdan da C.so Garibaldi: dalle ore 19.00 di sabato 24 giugno fino alle ore 06.00 di domenica 25 giugno. Via del Popolo: dalle ore 19.00 di sabato 24 giugno fino alle ore 06.00 di domenica 25 giugno. Via Gramsci (all'altezza del locale “Green Room Pub”) 19.00 di sabato 24 giugno fino alle ore 06.00 di domenica 25 giugno. Piazza Togliatti: dalle ore 15.00 di sabato 24 giugno p.v. alle ore 06.00 di domenica 25 giugno p.v. e comunque a fine necessità. E' consentito al personale di Polizia Locale anticipare/posticipare le chiusure in relazione ad esigenze non previste per tutela della sicurezza stradale.
Al via la quinta edizione di Passaggi Festival della Saggistica, a Fano dal 22 al 25 giugno, ideato e diretto da Giovanni Belfiori, organizzato dall’associazione Passaggi Cultura e da Librerie Coop, con il contributo del Comune di Fano e della Regione Marche e col sostegno di Coop alleanza 3.0 e Autostrade per l'Italia.
Ci saranno quest'anno anche due eventi di rilievo a Camerino. Mercoledì 21 giugno alle ore 19 la presentazione da parte del giornalista del Corriere della Sera Giovanni Bianconi del suo ultimo libro “L’assedio. Troppi nemici per Giovanni Falcone” (ed. Einaudi) con il giornalista di RaiNews24 Alfredo Di Giovampaolo. Giovedì 22 giugno alle 17.30 invece l'attrice Veronica Pivetti presenterà il libro “Mai all’altezza. Come sentirsi sempre inadeguata e vivere felice” (ed. Mondadori) dialogando con Francesca Chiappa di Hacca Edizioni. I due appuntamenti si svolgeranno presso la sala convegni del Rettorato.
La programmazione del festival prevede a Fano appuntamenti di giorno al mare, ma dalle 18 in poi ci si tuffa nella “cittadella della cultura”: da giovedì a domenica sul palco centrale di piazza XX Settembre si alterneranno giornalisti, politici, storici, intellettuali chiamati a confrontarsi sul tema ‘L’amore al tempo dell’odio’. Don Luigi Ciotti, Romano Prodi, Pif, Giulio Scarpati, Veronica Pivetti, Sergio Staino, Laura Boldrini, Walter Veltroni, Furio Colombo, Guido Guerzoni, Armando Massarenti, Iaia Forte, Nando e Rita dalla Chiesa, Marcello Veneziani, Giuseppe De Marzo, saranno intervistati da giornalisti delle maggiori testate come Bianca Berlinguer, Massimo Franco, Giorgio Santelli, Alessandra Longo. Presenti anche due direttori di testata: Marino Sinibaldi di Rai Radio 3 e Antonio Di Bella di Rainews24, insieme a personalità come il vice ministro delle Infrastrutture Riccardo Nencini, lo scrittore e manager Francesco Delzio, la parlamentare Lara Ricciatti, la scrittrice Catena Fiorello. Due i premiati: ad Ezio Mauro il premio Andrea Barbato e a Gianni Minà il premio Passaggi.
Unicam sarà presente a Fano con laboratori scientifici dedicati ai bambini e ai ragazzi nella sezione “La Scienza al mare con Unicam”: nei pomeriggi di giovedì, venerdì e sabato negli stabilimenti balneari di Lido 2, Bagni Maurizio e Bagni Peppe, si parlerà di fisica, di matematica e del sapore dell’acqua, mentre domenica alla MeMo Francesco Petretti, docente UniCam nonché autore e conduttore della trasmissione di Rai 3 “Geo & Geo”, terrà il laboratorio per bambini ‘Disegna e conosci la natura’.
Nella città del Festival poi, oltre ai libri in piazza, sarà possibile visitare le otto mostre sparse per il centro storico, assistere agli eventi ad alta voce di Rai Radio 3, partecipare ai reading di poesia nella Chiesa di San Francesco, ammirare gli affascinanti “spettacoli del silenzio” o riguardare le vecchie ma sempre attuali 'Cartoline' di Andrea Barbato selezionate da Rai Teche, alla Corte Malatestiana, divertirsi con i concerti di musica italiana indie al Bastione Sangallo. Per i più piccoli, e non solo per loro, ben trenta corsi e laboratori disseminati fra la Mediateca Montanari e Palazzo De Pili in centro e le spiagge del Lido e di Sassonia. E tutto a ingresso gratuito.
Mercoledì 21 giugno ci sarà un’anteprima con le inaugurazioni itineranti degli eventi artistici di pittura, fotografia, design e illustrazione, con partenza alle ore 18 dalla Chiesa di San’Arcangelo e termine con un brindisi benaugurante alle 19.30 al Caffè Aurora in piazza XX Settembre.
Il Festival sarà seguito dalla Rai con la quale si è rafforzata la media-partnership attraverso tre testate, Rainews24, Rai Radio 3 e Rai Cultura. Mentre media partner locale si è confermata Radio Fano che quest’anno sarà presente anche in piazza XX Settembre con uno stand da cui partiranno la diretta e le interviste ai protagonisti.
Passaggi Festival ha il patrocinio del ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, del ministero dell'Istruzione Università e Ricerca, e del Centro per il libro e la lettura.
Thom Yorke e Jonny Greenwood dei Radiohead si esibiranno in un concerto unico ed esclusivo il 20 agosto allo Sferisterio di Macerata a favore del sud delle Marche, colpita dalle scosse di terremoto.
Greenwood vuole porre l'attenzione sulle continue difficoltà di questa parte della Regione. Inoltre, il concerto sarà a favore di un comitato a scopo benefico, "ArteProArte", costituito in questi giorni e che agirà in collaborazione con la Sovrintendenza della Regione Marche. Il comitato sosterrà, in collaborazione con i proprietari delle opere, il finanziamento per il recupero, il restauro e la tutela del rilevante patrimonio artistico del sud delle Marche così pesantemente danneggiato dai terremoti.
Thom e Jonny eseguiranno una selezione di brani dei Radiohead con nuovi ed essenziali arrangiamenti.
(Fonte e foto: ANSA)
Sono più di ottanta i mecenati che hanno confermato il loro sostegno allo Sferisterio. Il progetto, che a maggio ha ricevuto la menzione speciale del Premio Cultura + Impresa 2016 da parte di Federculture, si rinnova per il secondo anno e conferma la capacità del Macerata Opera Festival di reperire nuove risorse private.
L’adesione ai Cento Mecenati avviene attraverso la normativa di Art Bonus, ovvero lo strumento creato dal governo per favorire il sostegno dei privati al finanziamento della cultura che prevede agevolazioni fiscali del 65% in tre anni. Chi decide di sostenere lo Sferisterio con 1.000 euro, ne recupera 650 sotto forma di credito d’imposta.
Come lo scorso anno, superati i primi cento aderenti, gli altri attenderanno l’uscita di qualcuno (il rinnovo annuale è facoltativo).
Al momento ci sono 83 donatori, quindi i posti disponibili a un mese dall’inizio della stagione lirica sono 17, prima di tagliare nuovamente questo ambizioso traguardo. Il contributo allo Sferisterio può essere versato sia come persona fisica, sia come azienda o associazine.
Ad oggi, i mecenati sono: Mario Baldassarri, Rosa Marisa Borraccini, Alfio Caccamo, Gianluca Capitani, Romano Carancini, Gianfranco Cesaretti, Maurizio Cinelli, Renato Coltorti, Andrea Compagnucci, Erminio Copparo, Rosaria Del Balzo Ruiti, Donatella Donati, Giuseppe Falco, Alessio Formica, Fiorenzo Fusari, Guido Guidi, Sabrina Malagrida, Alfredo Mancini, Irene Manzi, Paolo Margione, Andrea Mazzola, Stefano Parcaroli, Lucia Parcaroli, Carla Maria Francalancia, Giacinta Messi, Luciano Messi, Eliana Montebello e Pino Bosco, Stefania Monteverde, Maurizio Mosca, Cristina Nardi, Leonardo Matano, Carlo Matano, Valentina Muccichini, Carlo Alberto Nicolini, Giorgio Piergiacomi, Giuseppe Pietroni, Marino e Gabriella Carbonari, Narciso Ricotta, Lucia Rosa, Amedeo Scauda, Valerio Scheggia, Rita Servidei, Marco Sigona, Giulia Spina, Maria Rosanna Talevi, Franco Teppa, Orietta Maria Varnelli e ci sono due donazioni a nome di Carlo Perucci - Anita Caminada e Alberto Girolami, in loro ricordo.
Si aggiungono alla lista dei mecenati anche gli associati Fisiomed e le aziende Artelito Srl, Bf Srl, Calzaturificio Giovanni Fabiani Srl, Eurosuole Spa, FBT Elettronica Spa, F.lli Simonetti Spa, ICA Spa, I Guzzini Illuminazione Spa, Lardini Srl, Med Store, Nuova Simonelli Spa, Nuova Veterinaria Srl, Orim Spa, Osteria dei Fiori, Performance Strategies, Rhutten Srl, Sabry Maglieria Srl, Sardellini Costruzioni Srl, Sogesa Srl, Tecne 90 Spa e gli studi Andreozzi & Associati, Tartuferi & Associati, Interlex e quello notarile Alfonso Rossi.
Come lo scorso anno sono presenti i due Atenei del territorio, Unicam e Unimc, a cui si unisce l’Accademia di Belle Arti di Macerata. L’elenco si chiude con l’Associazione Evoluzione e Tradizione, il Kiwanis di Macerata, l’Internationale Inner Wheel di Macerata, il Rotary Club di Macerata, il Rotary “Matteo Ricci” e una donazione che vuole rimanere anonima.
Per informazioni sui Cento Mecenati: mecenati@sferisterio.it, tel. 346/8581624.
Il "Recanati Art Festival" cerca volontari, appassionati di teatro, danza e musica, desiderosi di immergersi nell’atmosfera magica di un festival che il 15 e 16 luglio trasformerà il centro storico di Recanati in un grande palcoscenico all’aperto.
Tante le mansioni in cui ognuno potrà cimentarsi, in base alle proprie attitudini. Ogni volontario contribuirà così a rendere l’arte una risorsa alla portata di tutti perché “l’Arte è un potente strumento per migliorare la propria vita”.
Per candidarsi basta scrivere all’indirizzo segreteria@recanatiartfestival.com, indicando: nome, cognome, telefono, indirizzo mail e la mansione di interesse tra servizio informazioni presso info-point, logistica (supporto allestimento punti spettacolo), accoglienza artisti, foto, video, montaggio video.
Per maggiori info: 3336330897.
Ieri, lunedì 19 giugno, alla riunione del Consiglio direttivo di Confindustria Macerata guidato dal presidente Pesarini è intervenuta una delegazione di imprenditori umbri composta da Paolo Bazzica, presidente Sezione Territoriale Foligno e circondario di Confindustria Umbria, Gianluca Ciani, Consigliere Sezione Territoriale Foligno e circondario con Delega alle Infrastrutture, Giorgio Pizzi, Consigliere Sezione Territoriale Foligno e circondario con Delega ai rapporti con le Sezioni Territoriali, Elena Proietti, Consigliere Sezione Territoriale Foligno e circondario con Delega Ricerca innovazione.
In un clima di grande collaborazione si sono affrontati temi affini che riguardano strettamente le due Regioni, entrambe duramente colpite dal sisma, quali tra gli altri la valorizzazione della strada statale 77 come asse strategico del territorio Umbro-Marchigiano, l’idea di progetti da condividere sull’Industria 4.0, la ricostruzione, l’internazionalizzazione.
Tutti gli argomenti sono stati trattati in un’ottica di scambio e di confronto che da sempre contraddistingue Confindustria.
Dopo il grande successo riscosso da Marco Buratti e dai suoi palindromi lunedì scorso alla Controra, cresce l’attesa per il secondo appuntamento degli "accordiletterari". Domani, mercoledì 21 giugno, alle ore 18.30, nel cortile di Palazzo Conventati, si cambia totalmente registro con la presenza dell’ex magistrato e Procuratore aggiunto di Venezia Carlo Nordio. L’incontro, che s’intitola "Crainquebille, il venerdì santo del diritto", prende spunto dal libro "Crainquebille" di Anatole France, che Nordio ha tradotto e curato per Liberilibri.
Magistrato fino al febbraio 2017, Carlo Nordio ha sempre esercitato a Venezia, prima come Giudice istruttore, poi come Pubblico ministero e come Procuratore aggiunto della Repubblica. Ha condotto alcune delle più importanti inchieste in Italia, come quelle sulla Colonna veneta delle Brigate rosse, sui sequestri di persona nel Veneto, sulla prima Tangentopoli veneta e le cosiddette cooperative rosse. È stato coordinatore delle indagini sui reati economici e contro la Pubblica amministrazione note come MOSE, consulente della Commissione ministeriale per il terrorismo e le stragi, e presidente della Commissione per la riforma del codice penale. È editorialista de «Il Messaggero» e «Il Gazzettino» di Venezia, e autore di numerosi libri. A discutere con lui di diritto, sarà il critico, giornalista e poeta Ennio Cavalli. Intervengono Giulio Poeta (voce), Chopas (canto e chitarra) e Valentina Guardabassi (canto).
“Rovinudde” è la nuova parodia in dialetto montecassianese del cartone animato della Disney Robin Hood, realizzata da Paolo Spernanzoni e Giovanni Giungi (Tranca & Paulet). Un modo divertente e scanzonato per “aiutarci ad aiutare”, come dicono gli stessi autori.
“Tirate fori i soldi, stamo pe arrivà” dice un personaggio del cartone animato. Il progetto, il cui trailer è stato presentato alla manifestazione Svicolando, ha infatti, l’obiettivo di raccogliere fondi (in accordo con il Comune) per la costruzione della scuola primaria e di un modulo polivalente per Fiastra.
L’idea è quella di proiettare il film nei cinema e nei teatri del maceratese, in base ai consensi dei comuni ospitanti; l’ingresso è gratuito, ma obbligatoria sarà l’offerta all’uscita. Hanno già dato disponibilità Treia (durante Fermento, la festa della birra artigianale), Montecassiano, il cinema Italia di Macerata, Montefano e Montegranaro.
Il duetto comico montecassianese Tranca & Paulet è conosciuto anche per altre famose parodie che hanno avuto successo e continuano a girare in rete, come “Haudi su le colline de Montecascià” oppure “O marchigiani Karma”.
E allora: “Sii pronto Toni? Che te lo dico a fa”. Guardate il trailer e pregustate la parodia!
Fabi, De Gregori, Gazzè, Mannoia, Silvestri e tanta campagna marchigiana con le sue produzioni tipiche, che stanno scontando danni indiretti importanti prodotti dal sisma dello scorso anno.
Il festival RisorgiMarche di Neri Marcorè (13 concerti gratuiti, dal 25 giugno al 3 agosto) servirà anche a tenere alta l’attenzione su un’economia che nelle aree del cratere coinvolge circa 15mila aziende agricole perlopiù a gestione familiare (96,5%), con 247 agriturismi e una superficie rurale che equivale a quasi il 40% dell’intera zona agricola della regione. “Secondo i dati forniti dalle categorie che con noi collaborano alla realizzazione del festival – ha detto il responsabile del settore agroalimentare di RisorgiMarche, Alberto Mazzoni – il nostro settore ha subito qui un crollo fino al 90% delle vendite sul mercato locale provocato dalla crisi del turismo e dallo spopolamento dovuto all’esodo forzato. E stiamo parlando – ha proseguito – di un’area che, oltre a registrare prima del terremoto in media 1,4 milioni di presenze turistiche annue, presenta la maggiore densità di aziende agricole per kmq a fronte di una piccolissima dimensione media; quindi di imprese con poche autodifese, che subiscono in pieno la tempesta perfetta che si è venuta a creare”.
L’agroalimentare marchigiano, che collabora con RisorgiMarche attraverso l’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt), il Consorzio vini piceni e l’Istituto marchigiano di enogastronomia (Ime) ha organizzato grazie al supporto di Agrinsieme, Coldiretti, Confartiginato, Confindustria, Cna e Confcommercio il ‘dietro le quinte’ del Festival, che toccherà 13 aree rurali vittime del terremoto. Per ogni concerto, lungo la strada che porta agli eco-spettacoli, saranno allestite ‘isole del gusto’ (fruibili dalle 12.30) con 20-50 aziende dell’enogastronomia e dell’artigianato che venderanno le proprie specialità, a partire da ciauscolo, olive ascolane, norcineria varia, vino cotto, olio, distillati e prodotti dell’artigianato locale.
Spazio per gli assaggi prima e dopo i concerti (iniziano alle ore 16.30), per l’acquisto di gadget ricordo (zainetto, magliette e vino), per la degustazione dei vini marchigiani che sono la vera locomotiva per l’export e la ripartenza del brand Marche. Secondo un’indagine di Nomisma svolta per Imt nel 2016, l’agroalimentare marchigiano è sempre più centrale nell’economia della regione. È infatti di 4 volte maggiore rispetto al totale manifatturiero (+107% contro 27%) la crescita dell’export negli ultimi 10 anni, mentre – in controtendenza – si è mantenuta stabile l’occupazione (70mila addetti) e il valore aggiunto sull’economia regionale è stato negli ultimi anni quasi doppio rispetto alla media nazionale (12% contro 7%). In termini
“Il turismo e l’agroalimentare sono i settori che più subiscono i danni indiretti dal terremoto – spiega Alberto Mazzoni, coordinatore del settore agroalimentare del festival RisorgiMarche, a cui collaborano l’Istituto Marchigiano di tutela vini (IMT), il Consorzio vini piceni e l’Istituto marchigiano di enogastronomia (IME) – RisorgiMarche è l’occasione per ripartire, uniti, proprio dal rilancio del territorio e delle sue produzioni. A ciascuno dei 13 concerti saranno presenti in media da 30 a 50 piccole imprese agricole e dell’artigianato locale che, con le ‘isole del gusto’ allestite nelle zone limitrofe alle esibizioni, presenteranno e venderanno i loro prodotti. Siamo consapevoli del nostro potenziale e attraverso locomotori importanti come i vini marchigiani crediamo di poter rilanciare anche le specialità dei diversi comuni del cratere, a partire dal ciauscolo, le olive ascolane, norcineria varia, vino cotto, olio, distillati e prodotti dell’artigianato locale”.
La manifestazione musicale avrà inizio domenica 25 giugno a Spelonga, Arquata Del Tronto (AP), con il concerto di Niccolò Fabi e gli Gnu Quartet.
Tredici appuntamenti gratuiti che avranno inizio alle 16.30 in prati montani raggiungibili esclusivamente in bici o a piedi. RisorgiMarche è, infatti, un festival ecosostenibile e si svolgerà in luoghi sicuri, accessibili e agibili, scelti con il supporto della Protezione Civile e delle autorità locali, nel pieno rispetto della natura e della flora e fauna locale.
“Mi piaceva l’idea di un festival diffuso su tutto il territorio ferito dal sisma – dichiara Marcorè – ma al tempo stesso lontano dai singoli paesi colpiti, sia per questioni di sicurezza che per l’impossibilità di raggiungerli tutti e 131. Da qui la suggestione dei nostri prati appenninici, per riconciliare in senso stretto uomo e natura, per assaporare e respirare – letteralmente passo dopo passo – la bellezza delle nostre terre, per riportarvi turismo e linfa vitale e lasciarsi alle spalle la paura, con la speranza di lenire al tempo stesso il dolore delle comunità che hanno vissuto questo dramma. Per raggiungere questi obiettivi c’era bisogno di un forte richiamo, che solo i miei amici artisti potevano rappresentare: una telefonata dopo l’altra, tutti hanno aderito al progetto e verso tutti sono profondamente riconoscente. Nel rispetto della natura stessa era però necessario che i concerti non prevedessero palcoscenici, se non naturali, né illuminazione artificiale: questo il motivo logico della collocazione pomeridiana e di stare tutti con i piedi per terra, pubblico e artisti”.
RisorgiMarche è molto più di un festival: è il desiderio di aggregare la volontà e la necessità di rinascere alla forza, alla positività, allo spirito costruttivo della gente. È un percorso per regalare e vivere tutti insieme entusiasmo ed emozioni attraverso la musica. È un modo per godere di questa terra con l’attenzione e il tempo che merita, senza fretta, abbracciando con un unico sguardo sorrisi e panorami mozzafiato. È anche l’opportunità di assaporare prelibatezze marchigiane, frutto di esperienza e tradizioni antiche, prodotte dalle tante aziende che hanno subìto una battuta d’arresto e che cercano di ripartire, magari proprio da una piccola visibilità.
“RisorgiMarche è un festival che mette insieme musica, solidarietà ed ecologia – conclude Giambattista Tofoni, che coordina la produzione del festival – le passeggiate sui Sibillini saranno un tratto caratterizzante di ogni singolo appuntamento, i veicoli a motore verranno lasciati nelle aree di parcheggio o tratti di strada appositamente segnalati e il pubblico raggiungerà il concerto in bici o facendo trekking, percorrendo una distanza che potrà variare dai 3 ai 6 chilometri. Il nostro invito è muoversi già dal mattino, attrezzati di zaino e di tutto l’occorrente necessario per affrontare una camminata in montagna e un concerto all’aperto, seduti sull’erba, non trascurando le ‘isole del gusto’ dei produttori locali, fruibili dalle 12.30. I concerti avranno inizio alle ore 16.30 e termineranno entro le ore 18, così da permettere al pubblico di ritornare tranquillamente ai mezzi prima che faccia buio”.
INFORMAZIONI UTILI
Perché
RisorgiMarche è un’esortazione a ripartire attraverso la musica, le emozioni, il sorriso, la solidarietà. Si sviluppa grazie alla generosità di grandi artisti del panorama musicale italiano, al lavoro appassionato di molte persone, a cominciare dal suo ideatore Neri Marcorè, e alle sponsorizzazioni di numerose aziende ed enti che lo sostengono economicamente. Non abbiamo la forza né la pretesa di occuparci di ricostruzione materiale, non ci sostituiamo ai compiti della politica e delle amministrazioni: abbiamo scelto di non raccogliere fondi, quindi di offrire concerti gratuiti, con la speranza di richiamare nella nostra regione più gente possibile, per riavviare un flusso vitale di umanità, di turismo, di indotto, laddove il rischio è l’abbandono, l’impoverimento di un territorio bellissimo. Confidiamo in un’adesione massiccia del pubblico, al quale non si chiede altro che di rispettare la natura e i princìpi sui quali si fonda RisorgiMarche, oltre a una collaborazione positiva e costruttiva, aiutandoci a superare insieme eventuali mancanze o criticità, col costante obiettivo di agire nel meglio possibile per chi sta attraversando gravi difficoltà.
Dove
È un festival ecosostenibile che si svolgerà nei comuni colpiti dal sisma, in luoghi sicuri, accessibili e agibili, scelti sulla base della bellezza e della coerenza con il progetto complessivo, nel pieno rispetto della natura e della flora e fauna locale, senza palchi, luci artificiali, strutture e transenne, con gli artisti che suonano a contatto con il pubblico sui prati, in scenari aperti e rappresentativi.
Le aree dei concerti saranno raggiungibili solo a piedi o in bicicletta (da 3 a 6 km di passeggiata a seconda del luogo; il tempo medio di percorrenza a piedi verrà indicato per ogni concerto), dopo aver parcheggiato il proprio mezzo a motore in spazi che saranno adeguatamente segnalati, proprio per lasciare che la natura e la musica, insieme al pubblico, siano le vere protagoniste della rassegna.
Cosa indossare e cosa mettere nello zaino
Indossate l’abbigliamento adeguato per una passeggiata in montagna, scarpe comode, abbigliamento da trekking, copricapo. Vi consigliamo di inserire nel vostro zaino acqua a sufficienza, cibo, occhiali da sole, magliette di ricambio, giacca a vento impermeabile con cappuccio (in caso di pioggia), crema protettiva solare, asciugamano, plaid o cuscino per sedersi sul prato.
Lasciamo i prati e i sentieri puliti e belli come li abbiamo trovati: depositiamo i rifiuti negli appositi contenitori differenziati o, meglio ancora, rimettiamoli nello zaino, che dopo il concerto sarà più vuoto e leggero, per vuotarlo poi a casa.
Prestate attenzione alla segnaletica collocata lungo il percorso.
Evitate sentieri non segnalati.
Quando
Dal 25 giugno al 3 agosto 2017.
Tutti i concerti saranno a ingresso gratuito e avranno inizio alle ore 16.30.
A fine concerto vi chiediamo di collaborare nell’abbandonare il luogo senza attardarvi, dando la precedenza ai disabili motori, affinché il ritorno al varco avvenga in condizioni di luce naturale.
I luoghi dei concerti e le modalità di accesso possono variare: verificate sempre il programma sul sito e sui nostri social.
In caso di forti precipitazioni il concerto verrà annullato e non sarà recuperato.
Disabili accompagnati
I concerti accessibili ai disabili accompagnati saranno segnalati. Per questi concerti le persone con disabilità motorie potranno raggiungere con i propri automezzi le immediate vicinanze del luogo di spettacolo, dopo aver acquisito le informazioni necessarie attraverso la mail di seguito indicata (disabili.risorgimarche@gmail.com): sarà predisposta una speciale area di parcheggio. L’ultimo tratto da percorrere - pochi metri - è su prato o terreno sconnesso per cui è necessario essere attrezzati o accompagnati. La segnalazione d’idoneità degli spazi avverrà sulla base dei sopralluoghi effettuati dalla produzione, di concerto con le autorità competenti. Controllate la sezione concerti del sito www.risorgimarche.it e i social di RisorgiMarche per aggiornamenti.
Isola del gusto
Saranno complessivamente oltre 150 le piccole imprese agricole e dell’artigianato locale presenti nelle zone limitrofe alle esibizioni, con ‘isole del gusto’ organizzate dalle ore 12.30 fino alle 20.30, per assaggiare e degustare le eccellenze enogastronomiche della nostra regione.
Viviamo Le Marche
Approfittiamo dell'occasione dei concerti per conoscere meglio le Marche, visitarne i paesi e i luoghi più suggestivi, condividendo esperienze ed emozioni con coloro che affiancheremo nel nostro cammino, per delle giornate che ci auguriamo essere memorabili e gioiose per tutti.
La Confesercenti provinciale di Macerata ha organizzato, in collaborazione con il comune di Bolognola, per domenica 25 giugno una mattinata ricca di iniziative. L’evento principale è costituito dalla pedalata amatoriale lungo le strade ancora percorribili di Bolognola, attraverso un percorso che varia dai 5 ai 10 km. Per chi non vuole partecipare alla pedalata sono stati previsti un laboratorio di pittura, giochi per bambini e un percorso nel bosco alla scoperta del camoscio.
Alle 13 poi pranzo completo per tutti al costo di 10€ per gli adulti e di 5 € per i bambini, mentre nel primo pomeriggio ci sarà una passeggiata a cavallo accompagnati da due autentici cavalieri.
L’iniziativa rientra nella volontà di Confesercenti Macerata di aiutare in vari modi le zone colpite dal terremoto, come la partecipazione di Confesercenti e Guide delle Marche, aderenti a Federagit, al Sant’Angelo Festival del 3 e 4 giugno scorsi o la donazione di una lavagna interattiva da parte della Confesercenti di Ferrara, per il tramite della Confesercenti di Macerata, ai bambini della scuola elementare di Sant’Angelo in Pontano.
Come sottolinea Federerica Montecchiari, membro della presidenza provinciale di Confesercenti: “La partecipazione a questo evento non è solo un’occasione per passare la mattinata in modo alternativo, ma rappresenta un modo concreto per esprimere la nostra vicinanza agli amici di Bolognola”.
Grazie alla collaborazione dell’associazione Io Non Crollo e del Cus Camerino, anche nel 2017 la LILT (Lega Italiana Lotta ai Tumori) – Sez. di Macerata riporterà a Camerino domenica 25 giugno la Magnalonga dei Varano, la camminata non competitiva che unisce alla solidarietà e all’impegno sociale la promozione di una salutare attività fisica.
La LILT, Sezione provinciale di Macerata è una ONLUS che opera senza fini di lucro ed ha come compito istituzionale primario la prevenzione oncologica. In particolare promuove una cultura della diagnosi precoce per mezzo di esami specialistici (visite cliniche, esami diagnostici, consulti e controlli), svolti da personale medico e sanitario specializzato che da oltre 20 anni opera volontariamente su tutto il territorio provinciale per mezzo dei nostri servizi SAPO (Servizi Ambulatoriali di Prevenzione Oncologica) aperti al pubblico gratuitamente una volta al mese.
La Magnalonga si snoda su un percorso di circa 12km (da Morro agli impianti del Cus Camerino), facilmente percorribile è intervallato da 5 tappe ristoro con calma e senza limiti di tempo sarà possibile degustare prodotti tipici locali accompagnati da un ottimo vino (oltre ovviamente all’acqua in tutti i punti ristoro. All’arrivo, come consuetudine, saranno svolta la premiazione di rito del gruppo più numeroso, le iscrizioni per partecipare scadranno Giovedì 22 www.legatumorimacerata.it
I partecipanti dovranno presentarsi il domenica alle ore 10.30, muniti di ricevuta di iscrizione o copia del bonifico bancario, presso il Impianti sportivi CUS Camerino Loc. Le Calvie dove verrà consegnato il bicchiere da degustazione con il saccottino della Magnalonga, insieme al pass di riconoscimento, che verrà vidimato al passaggio di ogni tappa e darà diritto ad una sola consumazione; si prega quindi di conservarlo per tutto il percorso. Ultimate le iscrizioni i gruppi partiranno con dei bus navetta messi a disposizione dall’organizzazione per raggiungere la partenza della Magnalonga, percorrendo l’intero percorso si tornerà agli impianti sportivi del Cus Camerino.
La manifestazione si svolgerà con qualsiasi condizione meteorologica.
"Note d’archivio, Beniamino Gigli e la ricchezza musicale delle Marche" è il titolo dell'iniziativa promossa in occasione della Festa della Musica. Ad organizzarla, mercoledì 21 giugno alle ore 16 presso la Civica Scuola di Musica "Beniamino Gigli" di Recanati, è la Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria e delle Marche, ARiM - Associazione Marchigiana per la Ricerca e Valorizzazione delle Fonti Musicali, la Civica Scuola di Musica "Beniamino Gigli" e il Comune di Recanati.
Anche quest’anno la Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria e delle Marche aderisce con entusiasmo alla Festa della Musica promossa dal MiBACT e coglie la preziosa occasione per offrire un rapido sguardo sull’enorme ricchezza musicale conservata negli archivi e delle biblioteche marchigiane. La regione è infatti non solo la patria di alcuni dei più grandi musicisti italiani, ma anche di innumerevoli scuole, appassionati, cultori e studiosi che hanno contribuito, con le loro opere e con i loro studi, ad accrescere la ricchezza documentaria musicale marchigiana.
Il 21 giugno, presso l’Auditorium della Civica Scuola di Musica Beniamino Gigli di Recanati, alla rapida presentazione di questo importantissimo e talvolta sconosciuto patrimonio documentario e bibliografico, farà seguito un concerto vocale-strumentale in onore di Beniamino Gigli, il famoso tenore nativo di Recanati. Per approfondire la conoscenza della vita e delle opere del cantante sarà poi possibile visitare l’Archivio storico Gigliano, presso la Civica Scuola, che per l’occasione aprirà le sue porte ai visitatori con la guida di Paola Ciarlantini, presidente dell’ARiM. I partecipanti dell’evento potranno infine concludere il pomeriggio visitando gratuitamente le sale del Museo Gigli, allestito presso il Teatro di Recanati.
Si chiama Epicentro11 - l’arte per ricostruire l’arte l’iniziativa che vede partecipe ICA Group. L’azienda della famiglia Paniccia sostiene questo progetto culturale che, attraverso le realizzazioni di 11 artisti, vuole ricostruire l’arte finanziando il recupero degli arredi di casa Zampini, progettati da Ivo Pannaggi, a Esanatoglia. A seguito del terremoto dello scorso anno, il patrimonio artistico è a forte rischio e sono numerosi i tesori da salvare per cercare di salvaguardarli al meglio.
Gli 11 artisti si sono ritrovati a Palazzo, piccolissimo borgo nel Comune di Esanatoglia, ristrutturato a seguito del terremoto del ’97, per realizzare le proprie opere pittoriche di grande formato, costituite da pezzi modulari smontabili e rimontabili in altri luoghi. La vendita sarà effettuata on line attraverso un’asta o altre modalità trasparenti comunicate successivamente dagli organizzatori.
Per il loro lavoro, l’azienda civitanovese ha fornito i prodotti ICA for you, la nuova linea specifica per il fai da te, frutto della lunga esperienza aziendale nella produzione di vernici professionali per legno.
Gli artisti che hanno partecipato sono: Michela Pennesi, Paola Tassetti, Francesca Di Paolo, Andrea Giorgetti, Francesco Valeri, Martina Biondini, Laura Ciondolini, Andrea Luzi, Giulia Alvear Calderon, Marta Alvear Calderon, Razvam Basca.
È l’ora della Controra a Macerata. Ieri è iniziata la settimana evento che accompagna i maceratesi e non nel cammino di Musicultura con tanti appuntamenti da non perdere, per vivere la città vestita con tutte le varie espressioni artistiche.
Ieri a Palazzo Municipale c’è stato l’incontro con i musicisti Johnny Charlton e Vice Tempera per parlare di “Note segrete: eroi, spie e banditi della musica italiana, un viaggio suggestivo moderato da Michele Bovi. A seguire a Palazzo Conventati l’intramontabile Eleonora Giorgi si è raccontata al pubblico attento e numeroso. La serata è poi proseguita a Palazzo Ciccolini con Marco Buratti e i suoi palindromi, mentre in piazza Cesare Battisti live de La Zattera di Capitan Capitone; ad esibirsi Daniele Sepe con i compagni di avventura del suo nuovo progetto musicale.
Anche oggi tanti appuntamenti. Alle 18 si comincia con Alessandro Bertallot, musicista, dj e imprenditore, che affronterà il tema dell’ascoltare musica oggi nel cortile di Palazzo Municipale, mentre nel salotto di Palazzo Conventati alle 18:30 si racconterà un altro grande attore del cinema italiano: Massimo Ciavarro. Per quanto riguarda il programma serale sarà la volta di Alberto Castelli a Palazzo Ciccolini con “I colori della musica dell’anima attraverso la vita dei suoi protagonisti", mentre in piazza Cesare Battisti si alterneranno sul palco i vincitori della 28esima edizione di Musicultura.
(Foto di Massimo Zanconi)
Domenica 25 giugno le città di San Severino Marche e Camerino saranno nuovamente legate da una strada che ha segnato indissolubilmente la loro storia religiosa, economica e culturale e che, solo nei decenni più recenti, è stata completamente abbandonata: quella che per molti secoli aveva rappresentato lo snodo cruciale della “via dritta”, vale a dire un asse strategico che collegava il santuario di Loreto e Roma.
Sulla scia di accurate ricerche storiche, i membri delle sezioni camerte e settempedana del Cai, Club Alpino Italiano, lo hanno individuato e il mattino di domenica 25 giugno guideranno fedeli, turisti, appassionati di trekking lungo un tracciato di rara bellezza sotto il profilo paesaggistico, artistico, ambientale: quello che dalla Rocca del Borgia in Camerino conduce a Renacavata e Torre Beregna da un lato e, dall’altro, quello che da San Severino conduce a Sant’Eustachio in Domora, Torre Beregna e il convento che, come è noto, fu teatro della riforma cappuccina.
All’iniziativa, promossa dall’Università di Camerino, aderiscono i comuni di San Severino Marche, Camerino, Serravalle di Chienti, Spoleto, Treia, Castelraimondo, Pioraco, le Unioni Montane camerte e settempedana, l’Ordine dei Cappuccini, le Clarisse, gli Scouts, Legambiente, le Associazioni Lauretane.
Il Consiglio Regionale delle Marche ha concesso il proprio patrocinio.
Il programma si svolgerà come indicato: da San Severino si partirà alle ore 8 con ritrovo davanti la chiesa di Sant’Agostino quindi, raggiunte le grotte di Sant’Eustachio, ci si dirigerà verso il rifugio Manfrica, Torre Beregna e Renacavata e successivamente si condividerà il pranzo nel convento dei Cappuccini.
Da Camerino, invece, si parte alle ore 8,30 e il luogo di raccolta sarà la Rocca del Borgia, nei pressi di porta Malatesta (l’antica porta San Giacomo, in direzione di Roma e della Francigena); attraversando viale Leopardi e raggiunta piazza San Venanzio, si uscirà attraverso porta Felillo (altra antichissima porta medievale), quindi si raggiungeranno i Ponti, Renacavata, Torrone, Torre Beregna, di nuovo Renacavata.
Il “cammino”, che si svolgerà anche in caso di maltempo, è solo il primo di una serie di appuntamenti preparatori del cammino vero e proprio che si svolgerà a settembre, nel quale verrà percorso tutto l’itinerario da Roma a Loreto lungo quella che la ricerca storica ha ormai accertato essere il più antico tracciato della via romano-lauretana e che le fonti definiscono significativamente la “via dritta”, cioè la più breve che passava per Muccia e la Val di Chienti, fino a Macerata, Recanati e Loreto.
Le cittadinanze di Camerino e San Severino e quelle dei centri limitrofi, studiosi e appassionati sono invitati a partecipare alla riscoperta di un itinerario impresso nei documenti, nelle cronache, nel paesaggio, che ha segnato in modo determinante l’economia, la cultura, la società di tanta parte del territorio appenninico e dell’Italia centrale.
Tutto pronto per il 24 giugno, giorno della festa del patrono di Pollenza, San Giovanni Battista.
Un ricco programma di eventi coprirà l’intera settimana, a partire da martedì 20 giugno con il Pre-Palio in zona Trebbio, giochi e allenamento in vista della tradizionale sfida tra quartieri che si terrà la sera del 24 giugno. Mercoledì 21 a partire dalle 21,30 si terrà per la prima volta a Pollenza la Festa della musica nel suggestivo Chiostro di Sant’Antonio; l’iniziativa, promossa in tutta Italia dal Ministero per i beni e le attività culturali, è volta a promuovere la cultura della musica dal vivo e porterà a Pollenza diversi artisti che si esibiranno fino a tarda sera.
Giovedì 22 alle ore 18,30 sarà la volta dell’arte, verrà infatti inaugurata, presso il Palazzo Comunale la mostra personale della pittrice Giusy Trippetta, visitabile fino a domenica 25 giugno dalle 21,00 alle 23,00. Giovedì sera nella bella cornice di piazza Ricci si terrà il tradizionale Concerto di San Giovanni a cura del Corpo Bandistico “Giuseppe Verdi” di Pollenza.
A partire da venerdì sera i festeggiamenti offriranno anche l’opportunità di cenare all’aperto, con due diverse iniziative: la Cena sotto le stelle, nei giorni di venerdì 23 e sabato 24 con specialità a base di pesce e domenica 25 la Cena sotto la luna animata da musica e giocoleria.
Per gli amanti delle tradizioni venerdì 23 a partire dalle ore 18,00, nell’area antistante la Chiesa dell’Immacolata in Piazza Libertà, sarà possibile acquistare mazzetti di fiori freschi e foglie profumate per comporre la preziosa acqua di San Giovanni con cui lavarsi al mattino successivo. Seguirà una bella serata musicale, dalle 21,00, in Piazza della Libertà, con la semifinale del concorso canoro “Genial Voice-The Talent”.
Sabato 24 giugno alle 17,30, a seguito del recente restyling, verrà inaugurato il “Pincetto”, giardino molto amato dai pollentini e che si affaccia sulla valle ovest. Per l’occasione saranno presenti giochi e animazione per i più piccoli.
La celebrazione religiosa vera e propria avverrà alle ore 19,00 in piazza della Libertà con la Santa Messa celebrata dal parroco don Roberto Angelucci, alla presenza delle Autorità cittadine e di una rappresentanza delle associazioni di Pollenza.
Al volgere della sera poi si apriranno i giochi del XIII Palio di San Giovanni, una animata sfida tra quartieri fatta di antichi giochi popolari come la corsa col sacco, la rottura della pigna e il tiro alla fune.
La manifestazione terminerà domenica 25 con un programma che interesserà tutta la giornata: fin dal mattino si aprirà la Fiera di San Giovanni, mentre i più sportivi potranno partecipare alla terza Passeggiata per le fonti storiche, un percorso di pochi km immersi nella natura intorno Pollenza, con visita alle sorgenti d’acqua e varie occasioni di ristoro con prodotti locali tipici. Il pomeriggio nel centro storico si aprirà alle 16,00 con il mercatino dei prodotti floreali e agroalimentari; l’intrattenimento invece sarà affidato ai più piccoli con “Cantano i bambini”, iniziativa che si aprirà alle 18,30 in Piazza Sant’Antonio. La chiusura infine sarà con la Cena sotto la luna, un’occasione di divertimento e buona tavola in compagnia.
Tutti gli eventi del cartellone, ad eccezione delle cene, sono a ingresso gratuito. L’organizzazione è curata da Pro Loco “Corporazione del Melograno”, Associazione “le botteghe del centro storico” e Corpo bandistico “Giuseppe Verdi” con il Patrocinio del Comune di Pollenza-Assessorato alla Cultura.
L’Associazione Pro Loco di Urbisaglia in collaborazione con il birrificio Il Mastio di Urbisaglia e altre attività imprenditoriali locali organizza "Urbeers festival", il primo festival della birra artigianale e dello Street Food che si terrà a Urbisaglia in Piazza Garibaldi dal 23 al 25 giugno prossimi, nel contro storico ai piedi della Rocca medioevale. Un appuntamento all’insegna della rinascita, per un territorio come quello del maceratese colpito dal recente terremoto, per porre l’attenzione in uno dei settori economici emergenti quale è la produzione locale di birra artigianale, con l’ottica del completamento della filiera agricola, dalla produzione delle materie prime alla loro trasformazione e vendita.
In occasione dell’evento, saranno presenti oltre 30 tipologie di birre alla spina, selezionate tra quelle dei migliori birrifici artigianali nazionali e locali capitanate dal Birrificio Il Mastio di Urbisaglia.
In abbinamento alla birra artigianale non mancheranno tante proposte street food di qualità, dalla Paella e altri invitanti primi piatti di pesce della nuova linea “Giorgio Mare”, ai migliori fritti marchigiani, succulenti hamburger, bombette e braceria pugliese, fino ad arrivare all’immancabile “craft-pizza” del famoso pizzaiolo urbisalviense Tiziano Scagnoli.
Il festival sarà animato da una serie di eventi paralleli che coinvolgeranno, oltre agli appassionati del mondo birraio anche il mondo dello sport, con una serie di appuntamenti sportivi come il torneo “Beer Basket” previsto per sabato 24 e sponsorizzato dalla Robbys Palestre, e dell’arte con la terza edizione di "La Lunga tela dell'Amore", un immancabile appuntamento di pittura estemporanea per tutti gli artisti della zona e non solo in collaborazione con l'artista Ugo Caggiano, con finalità benefiche. Anche gli animali da compagnia avranno il loro spazio sabato 24 alle ore 10:30 con BeerDog, appuntamento per gli amici a quattro zampe con un fantastico concorso di bellezza. Spazio anche per l’informazione sabato 24 alle 17:30 con la conferenza “La birra e le materie prime: nuove idee imprenditoriali”, l’occasione per presentare e conoscere la produzione agricola delle materie prime, la trasformazione e la successiva produzione della birra artigianale italiana.
Il festival vedrà anche la partecipazione di alcuni tra i migliori home brewers della zona che, nella giornata di domenica 25 realizzeranno in piazza una vera e propria “cotta pubblica” di birra e contestualmente il concorso HBC - Homebrewers Beer Contest, un concorso per gli amanti della birra fatta in casa, presieduta da una giuria di professionisti del settore (UBT Roma, direttivo slow food Umbria / Marche, publicans di riferimento locali e birrai professionisti).
Ad animare il festival anche alcuni tra i migliori birrai di fama nazionale che spineranno le birre di loro produzione mettendosi a disposizione del pubblico per rispondere a tutte le curiosità sul mondo della birra artigianale in costante crescita. A movimentare la manifestazione non mancherà tanta musica live e dj set, con le migliori band del panorama musicale locale sia inedite che affermate: venerdi 23/06 “Sul Comò” e “Vili Maschi”, sabato 24/06 “Capabrò” e “Senzassenso”, domenica 25/06 “Plastika Drastika”, “Sleimers” e “La Sonda”.
La manifestazione è patrocinata dai Comuni di Urbisaglia e Colmurano e si avvallerà della partecipazione dell’Associazione Pro Loco di Colmurano, la Protezione Civile di Urbisaglia e Colmurano, l’Associazione Carabinieri in Congedo “A. Beni” di Urbisaglia, l’Associazione Volontari Soccorso e P.A. di San Ginesio.
Dalle ore 16.15 di mercoledì 21 giugno al via al campus universitario di Camerino la “Festa della Musica”, evento promosso dal ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo che si svolgerà in contemporanea in tutto il territorio nazionale.
Con il coordinamento dell’Università di Camerino e la collaborazione del Comune di Camerino e delle associazioni cittadine ‘Cappella Musicale del Duomo - Coro universitario di Camerino’, Coro di voci bianche e Banda/Orchestra Città di Camerino, Istituto Musicale Nelio Biondi, Musicamdo, Etra - Accademia Arti Sceniche e Visive, Terra Mutata, del Consiglio degli Studenti, dell’associazione Arena Sferisterio e di Passaggi Festival, è stato possibile mettere insieme un ricchissimo programma, che si aprirà nel primo pomeriggio e si protrarrà fino alla mezzanotte, tutto al campus universitario.
“Vogliamo contribuire a far ripartire il nostro territorio – ha dichiarato il Rettore Unicam Flavio Corradini – ricostruendo quel tessuto sociale totalmente distrutto, dando agli studenti e ai giovani che vivono in questi luoghi motivi per rimanere e crescere, comunicando fiducia e ottimismo, consapevoli che i grandi momenti di difficoltà si possono trasformare anche in grandi opportunità, riconoscendo e valorizzando la bellezza, di un incontro, di una mostra, di un concerto, di una lettura condivisa. Per questo ringrazio tutti quanti si sono profusi per poter realizzare questo importante momento".
“Anche questa è una delle risposte concrete – ha sottolineato il Rettore eletto Claudio Pettinari – alle tante richieste non solo dei nostri studenti, ma anche dell’intero territorio. È estremamente importante restituire momenti di socialità fondamentali per la crescita a questa comunità ed è quasi doveroso che a farlo sia una istituzione quale è Unicam. Siamo molto soddisfatti della risposta avuta da tutte le associazioni, dagli studenti, dall’amministrazione comunale per questa Festa della Musica e insieme siamo riusciti a proporre un programma coinvolgente adatto al pubblico di tutte le età”.
La manifestazione si aprirà alle 16.15 con il saluto delle autorità presso la sala convegni del Campus, dove verrà anche inaugurata la mostra fotografica ‘Tornosubito’, 100 foto dei ragazzi delle scuole di Camerino a cura di Tommaso Massone, Bernardo Snickars, Bruno Agnorelli e Cesare Faustini dell’Associazione TerraMutata.
Alle 16.30 nello spazio agorà antistante la Scuola di Giurisprudenza si terrà lo spettacolo visualmusicale ‘R(esisto)’, coreografia danzante con improvvisazioni pianistiche a 4mani e voci, a cura dei ragazzi del terremoto delle scuole di Camerino e dell’Associazione TerraMutata
Alle 17 è la volta della performance di Reading musicale a cura di Maria Sole Cingolani, ETRA Accademia Arti Sceniche e Visive su “Parole e Musica”, sempre nello spazio agorà.
Alle 17.30, invece, nei prati del campus, si esibiranno il Coro di voci bianche della Cappella Musicale del Duomo, diretto dal Maestro Vincenzo Pierluca, e gli allievi dell’istituto Musicale Nelio Biondi, diretto dal Maestro Vincenzo Correnti.
Alle 18.15 nella sala convegni dopo la proiezione del video ‘Note di speranza’, si esibirà la Cappella Musicale del Duomo – Coro universitario di Camerino, diretto dal Maestro Silvio Catalini
Alle 19, in collaborazione con Passaggi Festival, si terrà la presentazione del libro ‘L’assedio. Troppi nemici per Giovanni Falcone’ di Giovanni Bianconi, che ne discuterà insieme al giornalista di RaiNews24 Alfredo Di Giovampaolo.
Ci si sposterà poi nuovamente nello spazio agorà dove alle 20 avrà inizio l’happy hour con musica live e aperitivo a cura degli studenti Unicam, mentre alle 21.30 si terrà il concerto “Adesso Musica” della Banda/Orchestra Città di Camerino diretta dal Maestro Vincenzo Correnti.
“Lo Sferisterio per Unicam” è invece il tema della performance con il direttore artistico del Macerata Opera Festival Francesco Micheli e il Rettore eletto di Unicam Claudio Pettinari, che avrà inizio alle ore 22.15.
La serata si concluderà con le esibizioni di artisti “Jazz for students” a cura di Musicamdo Jazz, a partire dalle ore 23.
Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero e gratuiti. Vi aspettiamo numerosi!