Cultura

Unimc, con Moda Metrics la moda cambia volto: dall'analisi armocromatica ai consigli per l'acquisto

Unimc, con Moda Metrics la moda cambia volto: dall'analisi armocromatica ai consigli per l'acquisto

Moda Metrics, spin-off del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Macerata, segna il suo ingresso nell’industria della moda con un approccio innovativo che fonde creatività, tecnologia e intelligenza artificiale. Nata grazie alla vincita del premio E-Capital 2022 da parte di alcuni dei suoi soci, si basa sull'innovativa piattaforma B-people che valorizza informazioni chiave per l'industria della moda, rivolgendosi sia ai clienti finali sia alle aziende del settore.  "È una grande soddisfazione per il nostro Ateneo vedere studi e ricerche concretizzarsi in modelli di business innovativi che valorizzano la visione e le idee di giovani preparati e intraprendenti - commenta il rettore John Mc Court -. Questo risultato, insieme all’altro recente spin off, sempre sull’intelligenza artificiale, testimonia il dinamismo di UniMc nel guardare al territorio in un’ottica globale, contaminando tra loro diverse discipline e professionalità”. La collaborazione con l'Università di Macerata rappresenta un ponte tra il progresso tecnologico e le tradizioni distintive del territorio, esplorando nuove frontiere in uno dei principali settori del made in Italy.“La Spin off – sottolinea la presidente Francesca Spigarelli - è nata da una innovazione premiata dal nostro territorio e frutto del lavoro e dell’intuizione di giovani talenti. In Ateneo l’abbiamo sviluppata, definendo il corretto modello di business e aprendo le traiettorie di crescita in ottica globale, guardando anche alle relazioni con il mercato asiatico. E’ un privilegio far parte di un gruppo di giovani motivati e desiderosi di valorizzare la propria ricerca e creatività, integrando scienze umane e sociali, con lo sviluppo digitale”. L'obiettivo principale dello spin-off è rendere il servizio di analisi armocromatica più accessibile, fondendo la consulenza d’immagine con l'acquisto di abbigliamento online, partendo da una app. Attraverso l'analisi delle caratteristiche fisiche degli utenti e algoritmi di intelligenza artificiale, l'app rilascia consigli personalizzati per scegliere outfit, capi d'abbigliamento e make-up. Servizi aggiuntivi saranno il guardaroba digitale e il Fashion Tips, che permette agli utenti di ricevere consigli da consulenti d’immagine esterni. La collaborazione con i brand della moda consentirà di personalizzare suggerimenti per gli acquisti. Ulteriore obiettivo è adattare il servizio a diversi contesti culturali e linguistici, con un focus particolare sul mercato asiatico e cinese, così da supportare strategie di ingresso e posizionamento solide, basate su decisioni informate, aumentando le probabilità di successo in questi contesti. Sensibile ai temi di genere, diversità e multiculturalità, Moda Metrics crea servizi nuovi nel mondo del fashion, con un particolare focus sulla valorizzazione dell’individuo e sull'adozione di pratiche sostenibili.  Sono soci della start up: Lorenzo Compagnucci, ricercatore di economia applicata, Paolo Sernani, di ingegneria informatica, Giorgia Vulpiani di diritto privato, Marina Paolanti, di ingegneria, Sixuan Liu, dottoranda in diritto e innovazione, Francesca Spigarelli, professoressa di economia applicata, oltre che Francesco Alborino, tra i fondatori di Aidapt, e Michele Wajchenberg, esperto di comunicazione.

22/12/2023 19:25
San Severino, un nuovo allestimento nella Sala del Pinturicchio al museo dell'arte recuperata

San Severino, un nuovo allestimento nella Sala del Pinturicchio al museo dell'arte recuperata

Un nuovo allestimento arricchisce il Marec, il Museo dell’arte recuperata, che nel palazzo vescovile di San Severino Marche raccoglie, in un’unica esposizione, le opere salvate dalle chiese dopo il terremoto del 2016. Nella cappella di palazzo Scina Gentili, oltre al capolavoro del Pinturicchio “Madonna della Pace”, da cui ha preso il nome la sala che offre il benvenuto ai visitatori, hanno di recente trovato posto anche alcune opere di proprietà ecclesiastica, finora custodite all’interno della pinacoteca civica, ora interessata da lavori di ricostruzione e chiusa al pubblico. Si tratta di un trasferimento provvisorio all’interno del Marec che permetterà però la fruizione, da parte del pubblico, di preziosi tesori come la Natività di Lorenzo d’Alessandro, lo stendardo bifacciale di Bernardino di Mariotto, la croce dipinta del Maestro di Gaglianvecchio e il Cristo deposto. A inaugurare il nuovo allestimento sono intervenuti l’arcivescovo dell’Arcidiocesi di Camerino – San Severino Marche e vescovo della diocesi di Fabriano – Matelica, monsignor Francesco Massara, insieme al sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, e alla direttrice del Marec, Barbara Mastrocola. Ospite della cerimonia di inaugurazione anche lo storico dell’arte Giuseppe Capriotti che, partendo proprio dall’opera di Lorenzo d’Alessandro, ha proposto un excursus sull’iconografia del presepe e su come sia stato raffigurato dai diversi artisti nel corso dei secoli. “Credo che questo museo rappresenti per la città di San Severino Marche un gioiello di cultura e di attrazione”, è intervenuto, portando il proprio saluto, l’arcivescovo Massara. Alle sue parole hanno fatto eco quelle del primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei: “L’aver consentito l’inserimento di nuove opere nel contesto del Marec permetterà finalmente di ammirarle di nuovo” – ha spiegato il sindaco ringraziando per lo scampato pericolo che i capolavori finissero in deposito per un lungo periodo. Il nuovo allestimento si va ad aggiungere al ricchissimo patrimonio già esposto in 13 sale e di cui fanno parte autentici gioielli, come la Madonna del Monte di Lorenzo d’Alessandro o la statua lignea della Madonna di Macereto. In tutto sono 70 le opere in mostra nel piano aperto al pubblico, il primo piano di palazzo Vescovile. Nel secondo piano, invece, continua ad essere accolto il deposito attrezzato di ben 2500 opere. A questo spazio è anche annesso un laboratorio di restauro dove si continua a lavorare per restituire un giorno, in tutta la propria straordinaria bellezza, capolavori di inestimabile valore. Il Marec ovviamente anche per le festività sarà aperto al pubblico e ai visitatori. Nei giorni feriali e festivi si potranno effettuare visite dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. A Natale apertura dalle ore 10 alle 13, Capodanno dalle ore 15 alle 18.  

22/12/2023 15:19
Civitanova, "Terre che leggono": due corsi di formazione gratuita in Biblioteca

Civitanova, "Terre che leggono": due corsi di formazione gratuita in Biblioteca

Il Comune di Civitanova Marche è parte del progetto “Terre che leggono”, sviluppato in partenariato con la Biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata, Vydia editore, Seri editore, il museo tattile Omero e l’associazione CONtesto. L’obiettivo è avvicinare alla lettura un pubblico che normalmente non frequenta la biblioteca e non legge, abbattendo barriere sociali, economiche, psicologiche, linguistiche e culturali, in un’ottica di audience development. Le attività si svolgeranno prevalentemente alla Biblioteca Mozzi Borgetti, alla Silvio Zavatti e alla pinacoteca Moretti di Civitanova Marche.   Nel mese di gennaio 2024 saranno attivati due corsi a partecipazione gratuita. Il primo si intitola: “Dove vanno le anatre d’inverno – Lettura, letteratura e giovani adulti (14-17 anni)” a cura di Hamelin associazione culturale. Si tratta di un corso di formazione sulla narrativa per “giovani adulti”, un settore editoriale in rapida crescita, ma rispetto al quale non esistono profonde riflessioni. Il corso vuole tentare una impossibile mappatura degli elementi cui porre l’attenzione per avvicinare un lettore o una lettrice giovane ad un testo letterario, tentando di costruire una piccola bibliografia condivisa di testi utili. Ai corsisti si richiede la disponibilità a leggere i titoli di volta in volta consigliati e a partecipare attivamente, passaggio fondamentale per attivare un confronto e una riflessione che sappiano portare in direzioni nuove e molteplici.   Il secondo appuntamento sarà su: “Amicizie per posta ordinaria – esplorare, scegliere e condividere” laboratorio di formazione con libri illustrati provenienti da tutto il mondo a cura della libreria laboratorio Spazio bk.  

22/12/2023 15:09
Petriolo, "Ugo Caggiano incontra Diego De Minicis": una mostra evento nel giorno del compleanno dell’artista

Petriolo, "Ugo Caggiano incontra Diego De Minicis": una mostra evento nel giorno del compleanno dell’artista

Un compleanno speciale. Appuntamento straordinario a Petriolo con la mostra "Ugo Caggiano incontra Diego De Minicis". Per festeggiare il genetliaco del pittore e scultore nativo di Petriolo (scomparso nell’aprile 2020), il Comune lo omaggia con un evento itinerante che si terrà il 27 dicembre. L’orario è fissato per le ore 17:00, al Teatro Comunale, dove ci sarà una conferenza dedicata alla figura di Caggiano, a cui seguirà la mostra pittorica allestita nella Sala degli Artisti e poi l'incontro al museo De Minicis. Alla conferenza introduttiva interverranno illustri ospiti come Mario Montalboddi, architetto e ideatore della mostra, Lucio Del Gobbo critico d’arte e curatore della monografia su Ugo Caggiano e infine l’editore Alessandro Seri. Al termine della conferenza, nella quale verrà proiettato anche un video commemorativo sullo stesso Caggiano, si passerà alla Sala degli Artisti (sita nelle vicinanze del teatro) dove verrà allestita l’opera pittorica dell’artista marchigiano. Infine al museo dove vi sarà l’incontro tra le opere scultoree di Caggiano e quelle di De Minicis, artista novecentesco nativo anch’egli di Petriolo. Un vero e proprio viaggio immersivo, dunque, per festeggiare al meglio l’opera di Ugo Caggiano, artista visionario del fiabesco e dell’astrattismo."Caggiano è stato un poeta visivo", scrive il critico d'arte Daniele Taddei. "Un artista vero che ha dato tutto per l'arte sacrificando affetti e lavoro. Le sue opere sono racconti, fiabe, momenti della sua infanzia. Infanzia che sarà sempre presente nel suo pensiero. Ugo sarà felice di questo traguardo, tra i più significativi del proprio percorso artistico, e il sogno finalmente si è avverato con la presenza nel museo della sua città. Felice compleanno Ugo".  “L’arte mi ha salvato - diceva Caggiano - mi ha fatto vivere e stare bene”. +++ AGGIORNAMENTO del 26 dicembre alle 0re 10:40 +++ L'evento è stato rimandato a data destinarsi  

19/12/2023 19:15
La Form cerca un nuovo direttore artistico: come fare domanda

La Form cerca un nuovo direttore artistico: come fare domanda

La Fondazione Orchestra Regionale delle Marche, con un avviso pubblico, ha indetto una manifestazione di interesse all’incarico di direttore artistico, allo scopo di individuare soggetti qualificati a cui affidare l’incarico per il biennio 2024-2025. Il procedimento non assume in alcun modo caratteristiche concorsuali. Il documento, deliberato nei giorni scorsi dal CdA FORM, è disponibile sul sito della filarmonicamarchigiana. Le domande dovranno essere redatte secondo il modello disponibile sul sito e sottoscritte in forma autografa, e dovranno pervenire esclusivamente a mezzo PEC all’indirizzo filarmonicamarchigiana@legalmail.it, entro le ore 12.00 del 27/12/2023.    

18/12/2023 12:03
San Severino, al via il restauro dell'opera di Bernardino di Mariotto

San Severino, al via il restauro dell'opera di Bernardino di Mariotto

 C’è anche la preziosa opera di Bernardino di Mariotto da Perugia databile agli inizi del Cinquecento, “Madonna col Bambino in gloria e i Santi Severino, Caterina da Siena, Domenico, Ansano e Giovannino”, un olio e doratura su tavola delle dimensioni di 280 centimetri di altezza per 190 di larghezza, tra quelle che Intesa San Paolo ha selezionato per la realizzazione della ventesima edizione di “Restituzioni”, una delle più importanti iniziative del progetto cultura che l’istituto di credito ha deciso di mettere in atto a tutela e valorizzazione del patrimonio storico-artistico del Paese. Il capolavoro, custodito nell’altare centrale della chiesa di San Domenico, è stato consegnato al restauro della bottega di Giacomo Marenesi di Fermo dopo una delicatissima operazione di movimentazione affidata al comando provinciale dei vigili del fuoco di Macerata con il coinvolgimento del distaccamento di Tolentino ed eseguita sotto la supervisione del funzionario storico dell’arte della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno – Fermo e Macerata, dottor Pierluigi Moriconi. Presenti anche il vicario foraneo, monsignor Aldo Romagnoli, il vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di San Severino Marche, Vanna Bianconi, e l’ufficio Cultura del Comune. La ventesima edizione del progetto “Restituzioni” prevede il restauro di 61 “nuclei” di opere appartenenti al patrimonio artistico di diverse Regioni tra cui le Marche, per un totale di 114 singoli manufatti restaurati, e coinvolge 50 enti di tutela tra Soprintendenze, direzioni regionali musei e musei autonomi e 61 ben enti proprietari, tra musei, chiese, siti archeologici. Nel 2025 tutto confluirà in una grande mostra a livello nazionale alla quale la pala di Bernardino di Mariotto sarà presentata dopo il necessario restauro di cui è stato scritto finalmente il primo capitolo.

16/12/2023 15:10
San Severino, in mostra le opere di mamma e figlia: taglio del nastro per "Art Exhibition"

San Severino, in mostra le opere di mamma e figlia: taglio del nastro per "Art Exhibition"

Resterà aperta per tutte le festività, e sarà visitabile fino al 28 dicembre dal giovedì alla domenica dalle ore 16,30 alle 19,30, la mostra "Art Exhibition" inaugurata nell’ex chiesa di Santa Maria della Misericordia, in piazza Del Popolo, dal sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, e dal vice sindaco e assessore alla cultura, Vanna Bianconi.  L'esposizione presenta le opere di Maria Ersilia Valentini e della figlia, Giulia Piangatelli. Due generazioni a confronto, ma anche due modi diversi di interpretare la pittura. Maria Ersilia Valentini, insegnante, laureata in sociologia ed esperta di scenografia (grazie agli studi presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata), ha al suo attivo numerose "personali" e "collettive".  Giulia Piangatelli, laureata in Scienze pedagogiche ed esperta di fumetti, vive e lavora a Roma. La sua attività pittorica è iniziata da alcuni anni ed è rivolta a una ricerca stilistica in cui prevalgono figure e volti femminili di grande impatto visivo, arcaiche e al tempo stesso contemporanee. Per info ci si può rivolgere al seguente numero di telefono: 3293981869.    

14/12/2023 12:40
Tolentino, le note senza tempo del Tango al Politeama con SatorDuo in concerto

Tolentino, le note senza tempo del Tango al Politeama con SatorDuo in concerto

Uno straordinario viaggio sonoro alla scoperta delle melodie senza spazio e senza tempo del tango in compagnia di uno dei più apprezzati duo in Italia. Domenica 17 dicembre alle ore 18:00 si esibirà al Politeama di Tolentino SatorDuo con "Histoire du Tango". Francesco Di Giandomenico alla chitarra e Paolo Castellani al violino eseguiranno le più belle musiche di A. Piazzolla, M. Rodriguez, C. Gardel, A. Villoldo, P. Castellani.  Un concerto dedicato ai luoghi, colori e alle storie del tango, dal periodo classico, nel quale il movimento e il ballo danno forma alla musica, scandendone cadenze e respiri, alla rivoluzione compiuta da Piazzolla, nella quale la musica trascende sé stessa, emancipandosi dalla danza e diventando musica pura, senza spazio e senza tempo. Il programma prevede: La Cumparsita di G. Matos Rodriguez; Por una cabeza di C. Gardel; El Choclo di A. Villoldo; Songoj De La Maro e SatorTango di P. Castellani; Bordel 1900, Cafè 1930 Nightclub 1960, Night Club 1960, Adios Nonino e La Muerte del Angel di A. Piazzolla.  Apprezzato da critica e pubblico per "l'energia, la carica emotiva e il virtuosismo" (Ibero Latin America Music Society, Londra) SatorDuo è internazionalmente riconosciuto come "no dei più entusiasmanti Duo oggi in Italia" (Istituto Italiano di Cultura, Chicago). Vincitore di molteplici concorsi (tra cui Concorso Internazionale "Le Note Sinfonie", Concorso Nazionale “Riviera Etrusca”, Concorso Internazionale “Luigi Vitti”), ha tenuto concerti in Italia, Europa, Cina e Stati Uniti, collaborando con importanti Istituzioni quali la Roosvelt University di Chicago, l’Ambasciata dell’Uruguay presso la Santa Sede, l'Ilams (Istituto Italo Ibero Latino Americano) di Roma, St. Mary Le Bow di Londra, l’Università di Tsinghua di Pechino, l’Università della Tuscia di Viterbo, l’Ambasciata dell’Uruguay in Italia, St. John’s Waterloo di Londra, l’Ambasciata di Cuba in Italia, il Fermi Lab di Chicago e molte altre. Compositori come Robert Hutmacher, Francesco Colasanto, Danilo Guarino, Antonio Rossi e Fernando Sulpizi hanno scritto opere dedicate al Duo. Recentemente, SatorDuo ha collaborato con WU Promotion, una delle più importanti agenzie cinese di concerti, che rappresenta musicisti come Wiener Philharmoniker, Lucerne Festival Orchestra con Riccardo Chailly e Misha Maisky, e “Price, Rubin & Partners”, prestigiosa agenzia americana di management artistico, insieme a musicisti del calibro di Angel Romero, Salvatore Accordo e Lalo Schifrin. Biglietti a partire da 8 euro disponibili al Botteghino del Politeama, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 17,00 alle ore 20,00 e da tre ore prima di ciascun spettacolo, online su www.politeama.org/biglietti/.   

12/12/2023 12:58
Civitanova, gli studenti tornano al cinema per studiare Dante

Civitanova, gli studenti tornano al cinema per studiare Dante

Anche quest'anno, l'Associazione dantesca civitanovese ha coinvolto il comune di Civitanova Marche, l'azienda Teatri in un progetto didattico rivolto alle scuole della città per avvicinare maggiormente gli studenti alla Divina Commedia.  Come nel precedente anno scolastico, l'occasione è stata data da un film. Dopo "Dante" di Pupi Avati, è la volta di "Mirabile visione: Inferno", del regista Matteo Gagliardi. Si tratta di un lavoro originale ma filologicamente molto corretto, nel quale i versi danteschi sono occasione di riflessione e di giudizio sui nostri limiti personali e sulle grandi contraddizioni del nostro tempo. Quest'anno, visto l'argomento del film ambientato nell'Inferno dantesco, sono coinvolti soltanto i ragazzi delle terze classi che hanno la cantica in programma.  Il primo appuntamento del progetto è in calendario per il 15 dicembre, quando gli studenti incontreranno il poeta e critico letterario Davide Rondoni, nell'auditorium dell'Istituto di istruzione superiore "Leonardo da Vinci". Per il mese di febbraio è prevista la presenza dello scrittore Daniele Mencarelli, Premio Strega Giovane di due anni fa. A marzo ci sarà la proiezione del film, al Rossini, e il dialogo con il regista che sarà presente in sala. Gli studenti, come in occasione del film di Avati, potranno liberamente aderire ad un concorso video-grafico-pittorico. I primi tre ritenuti migliori verranno premiati con dei buoni spesa da utilizzare presso l'azienda Teatri di Civitanova. I soggetti promotori spiegano le ragioni dell’iniziativa: "Il nostro scopo è quello di favorire un incontro diretto e personale con la poesia di Dante - ha esordito il presidente dell'Associazione Domenico Bartolini -. La Commedia, infatti, dopo seicento anni continua ad illuminare il cuore degli uomini e a fornire occasioni di valutazione sui grandi eventi della società". Il progetto dell’Associazione dantesca civitanovese è stato reso possibile grazie alla collaborazione degli assessorati alla Cultura, all'Istruzione e alle Politiche giovanili del comune di Civitanova Marche e dei Teatri di Civitanova.  Gli amministratori comunali hanno voluto sottolineare il contributo alla crescita culturale dell'intera città fornito da tali iniziative. In particolare, il sindaco Ciarapica ha ringraziato l'Associazione dantesca per le tante proposte di alto spessore organizzate in questi anni a Civitanova. Un ringraziamento cui si unisce l’assessore Barbara Capponi, che ne ha evidenziato "la portata fortemente educativa, indispensabile contributo per una didattica efficace nelle scuole". Per l’assessore alle Politiche giovanili Francesco Caldaroni, l’incontro con un autore come Dante "è un’occasione perché i giovani allarghino il loro sguardo sulla vita", mentre la presidente Centioni ha voluto ricordare la vicinanza dell’azienda Teatri al mondo della scuola e ai giovani in generale.  

12/12/2023 10:37
Poesia e intelligenza artificiale, la prima mostra in Italia è a Recanati

Poesia e intelligenza artificiale, la prima mostra in Italia è a Recanati

"Cibernetica e Fantasmi" questo il titolo della nuova mostra promossa dal comune di Recanati, curata dall'organizzazione culturale Sineglossa in collaborazione con "La Punta della Lingua", con il sostegno dell'assessorato alla cultura della regione Marche. La prima mostra italiana sulla poesia scritta dall'intelligenza artificiale, con l’intelligenza artificiale e sull'intelligenza artificiale, a cura di Sineglossa, che verrà inaugurata a Recanati negli spazi del Museo Civico di Villa Colloredo Mels, venerdì 15 dicembre alle ore 18 e che si potrà visitare fino al 30 dicembre. "Dopo la mostra dedicata a Hugo Pratt ancora in corso presso il museo di Villa Colloredo Mels, siamo entusiasti di presentare questa nuova esposizione che intreccia poesia, arte e nuove tecnologie - ha dichiarato l’assessora alle culture Rita Soccio -. L'intelligenza artificiale rappresenta una nuova frontiera da esplorare e analizzare al fine di comprendere sia gli aspetti positivi che quelli negativi". "Questa mostra si configura come una riflessione nel mondo dell'arte, aprendo la strada a molteplici interpretazioni - ha aggiunto Soccio -. Il recente spazio espositivo inaugurato nel museo, che già ospita i capolavori del Maestro rinascimentale Lorenzo Lotto e una sezione dedicata a Giacomo Leopardi, si rivela l'ambientazione ideale per questo progetto che mira a coniugare il passato e il futuro". Una mostra che sceglie la città natale di Giacomo Leopardi e un titolo ispirato a una conferenza di Italo Calvino per illuminare nuovi punti di contatto tra l’eterno bisogno umano di poesia e le capacità linguistiche e combinatorie delle intelligenze artificiali. L'idea che una macchina possa rimuovere l'essere umano dai "negozi della vita" e sostituirlo tanto nelle «cose materiali», quanto e soprattutto in quelle «spirituali», è anticipata da Leopardi nel 1824, in una delle Operette morali meno note ma più visionarie e futuribili, in cui il poeta recanatese immagina un’Accademia dei Sillografi - i sillografi erano, nell’antica Grecia, poeti di versi ironici e burleschi - che istituisce un bando di concorso per premiare le tre migliori invenzioni capaci di sostituire l’essere umano. La mostra è stata anticipata dal concorso di poesia Cibernetica e Fantasmi: un concorso dove sono state candidate poesie scritte dall’IA, sull’IA o con l’IA. Tutte le opere presentate entreranno a far parte di un archivio digitale che restituirà il variegato panorama della ricerca poetica in questo ambito. La poesia vincitrice verrà annunciata il 15 dicembre, in occasione dell’inaugurazione della mostra e si aggiudicherà il premio di 500 euro. "Cibernetica e Fantasmi",  lo stato dell’arte su poesia e IA, offrirà un percorso espositivo che parte da opere scritte da esseri umani e arriva a poesie totalmente create dalle macchine intelligenti, passando per vari livelli intermedi di co-creazione tra le due autorialità.  Se già Calvino apriva alle possibilità creative della cibernetica, in un'epoca in cui l'essere umano iniziava a capire "come si smonta e come si rimonta la più complicata e la più imprevedibile di tutte le sue macchine: il linguaggio", cosa succede quando il linguaggio smontato e rimontato dall'intelligenza artificiale incontra la scrittura poetica attraverso i suoi autori? La mostra tenterà di rispondere a questa domanda, conducendo il pubblico in un percorso dai primi esperimenti elettronici fino all'utilizzo delle intelligenze artificiali generative come ChatGpt o MidJourney, attraverso le opere di alcuni degli artisti italiani e statunitensi più attivi nel panorama contemporaneo della ai-generated poetry. Da "Tape Mark 1", la pionieristica opera computazionale di Nanni Balestrini del 1962, ad "I am code: An Artificial Intelligence Speaks", testo in versi scritto da Code-davinci-002, un antenato di ChatGpt, e letto da Werner Herzog, il regista ed esploratore dell’ignoto che, sorpreso dal loro potere evocativo e disturbante, ha affermato: "Sono io l'unico che dovrebbe recitarle". Dai fotoromanzi poetici di Fabrizio Venerandi, il googlism di Marco Giovenale, le audiopoesie Persona utopica/persona distopica di Francesca Gironi, fino a quelle totalmente analogiche sul rapporto uomo-macchina di Paolo Agrati. Infine, due opere internazionali che sono già pietre miliari della poesia realizzata con l’IA: 1 the Road di Ross Goodwin, che, sulle orme di Jack Kerouac, ha percorso migliaia di chilometri insieme ad una IA che scriveva di quello che vedeva e sentiva, e "Completion: Are you ready for the future?" della pluripremiata poetessa Sasha Stiles, scritte con Technelegy, il suo alter-ego digitale.  In occasione del talk di apertura sarà ospitato un reading interattivo di co-creazione live con ChatGPT di Andrea Capodimonte. All’interno del percorso espositivo sarà possibile, inoltre, assistere alla proiezione del mediometraggio fantascientifico "Il Versificatore" del 1971, tratto da un racconto di Primo Levi, conservato nelle Teche Rai, sulla commercializzazione di una macchina generatrice di poesie.

12/12/2023 10:00
Corridonia, Simone Riccioni porta al Velluti il suo primo primo spettacolo da regista teatrale

Corridonia, Simone Riccioni porta al Velluti il suo primo primo spettacolo da regista teatrale

Sabato 16 dicembre, alle 21:15, il cartellone del Teatro Velluti di Corridonia realizzato da Comune e Amat con il contributo di MiC e regione Marche, propone "Ma che problema hai?", prima regia teatrale dell'attore marchigiano Simone Riccioni su testo originale di Valentina Capecci, messo in scena dalla Compagnia Amaranto e interpretato da dieci giovani della scuola teatrale di Riccioni: Linda Campana, Enrico Verdicchio, Simone Messi, Elisabetta Lattanzi, Lorenzo Miccini, Celìa Borroni, Sofia Gigli, Genny Serra, Luca Bisto, Letizia Trivelli e Chiara Stacchiotti. Giorgia Stella firma la scenografia dello spettacolo, Marianna Fazzino i costumi. "Ma che problema hai?" riesce a raccontare i disagi giovanili di oggi in modo profondo e allo stesso tempo divertente. Dieci giovani attori interpretano dieci giovani di oggi, che a loro volta interpretano dieci personaggi...sempre in cerca d’autore, purché mediatico. Una storia di riflessione spassosa, divertente, che ha il desiderio di concentrarsi sul rapporto tra essere e rappresentazione dell’essere, sostanza e apparenza, in tempi moderni. I biglietti - posto unico numerato 15 euro con riduzione a 10 euro - si possono acquistare nei punti vendita Amat/Vivaticket, su vivaticket.com e a teatro il giorno di spettacolo dalle 18.    

12/12/2023 09:40
Civitanova, "Poesia e Musica": Giancarlo Giannini fa da padrino alla riapertura del teatro Rossini

Civitanova, "Poesia e Musica": Giancarlo Giannini fa da padrino alla riapertura del teatro Rossini

Uno spettacolo esclusivo per la conclusione dei festeggiamenti per la riapertura del teatro Rossini di Civitanova. Giancarlo Giannini è stato il grande ospite d’onore del galà di sabato, che ha segnato la conclusione del format "Bentornato Rossini!": un trittico di eventi inseriti nella più ampia stagione 23-24, e che ha salutato la ripartenza del Rossini al termine dei lavori di rimozione dell’amianto dal tetto e di efficientamento energetico.  "Ho calcato tantissimi teatri - ha esordito Giannini -, ma non sono mai stato su questo palco. Ho saputo che stasera lo inauguriamo dopo un anno circa di chiusura e ne sono contento". L’attore ha portato il suo spettacolo "Poesia e Musica", nel corso del quale ha duettato con tre musicisti d’eccezione come Stefano Maffizzoni, Marco Zurzulo e Andrea Candeli, con Giannini che ha interpretato le più belle poesie di tutti i tempi: Salinas, Petrarca, Ungaretti, Leopardi, Alda Merini e altri (lo spettacolo è stato portato al Rossini in collaborazione con Eclissi Eventi).  La serata è stata perfettamente condotta da Daniela Gurini e ha visto come partner Delta Motors e Cantine Fontezoppa, con un brindisi finale con il pubblico e un simbolico taglio del nastro sul palco, con i consiglieri regionali Pierpaolo Borroni e Carlo Ciccioli, il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica e la Presidente del Cda dei Teatri Maria Luce Centioni. "Con entusiasmo, emozione e gioia abbiamo voluto celebrare la riapertura del teatro - le parole del sindaco Ciarapica - dopo i lavori che di fatto ci consegnano un teatro più bello ed ecosostenibile: questo spazio è un luogo dove da sempre si fondono arte, musica, cultura e che ci regala emozionanti serate come questa". La presidente del Cda dei Teatri Maria Luce Centioni ha sottolineato proprio l’importanza del teatro come spazio di "cultura e di comunicazione, che con forza ed energia mette in connessione chi si esibisce sul palco e chi è in platea. Il nostro Cda (presente alla serata al completo assieme alla direttrice Paola Recchi, ndr) ha proposto quest’anno una scelta attenta ed unanime, con una pluralità di spettacoli che vogliono dar risposte alle necessità culturali della nostra comunità".  (Credit foto: Luigi Gasparroni) 

10/12/2023 10:18
Macerata, "Le incantatrici": al Centrale il nuovo libro di Daniela Musini

Macerata, "Le incantatrici": al Centrale il nuovo libro di Daniela Musini

Donne che al loro tempo hanno provocato nei cuori e nelle menti subbuglio e tormento lasciando un segno anche in coloro che vennero solo sfiorati dal loro incontro. Dalla poetessa confidente di Michelangelo alla maga Circe, dall’allieva preferita di Freud a Nadia Comaneci che rivoluzionò la ginnastica, da Ada Lovelace che ispirò il primo computer a molte altre importanti donne della storia raccontate da Daniela Musini nel suo nuovo libro Le incantatrici (Piemme, pp.424). La presentazione del libro si svolgerà al ristorante del Centrale in piazza della Libertà a Macerata, sabato 9 dicembre alle ore 17:00, con ingresso libero. Nel pomeriggio culturale, organizzato dall’associazione ArtemisiaLab Aps, Daniela Musini con la sua riconosciuta maestria verbale, attraverso un immaginario palcoscenico, interpreterà personaggi tramite i dialoghi e le diverse atmosfere che appartengono ai diversi luoghi e ai diversi tempi delle  donne a cui è dedicato il libro. Sono storie di donne libere nella società di ieri e di oggi, 33 biografie di donne iconiche la cui storia divenne leggenda. Le incantatrici rappresenta una sorta di percorso temporale dove si incontra Circe, la maga dagli occhi di topazio, o Teodora di Bisanzio, la figlia del popolo che divenne imperatrice, ossessione di Gustav Klimt per via di quel volto carico di luce che lui ritrasse usando lamine d’oro. Nel libro si troverà Ildegarda di Bingen, la mistica femminista del Medioevo, La Bella Otero che stregò la Belle Epoque, o l’inarrivabile Colette dalla penna audace, Lola Montez e Wallis Simpson che costarono il trono a due sovrani, inoltre si potrà fare la conoscenza di  Lou von Salomè e Alma Mahler,intellettuali sublimi ed algide incendiarie che portarono alla follia amorosa i più grandi artisti della loro epoca. Si incontrerà la diabolica contessa Tarnowska, dalla vita costellata di cadaveri o figure affascinanti quali Agatha Christie, Mata  Hari, Marlene Dietrich, Eva Kant. E tra le pagine del libro non potevano mancare le atmosfere eccitanti e trasgressive della Parigi chic del primo Novecento con Tamara de Lempicka e i suoi voluttuosi e scultorei dipinti in contrasto con il mondo sognante ed ovattato di Liala, le esistenze luccicanti e dissipate di  Rita Hayworth, Ava Gardner e Liz Taylor fino ad arrivare a Nadia Comaneci, la leggenda romena  della ginnastica artistica, esempio di tenacia. Daniela Musini ,autrice del libro, oltre ad essere una valida scrittrice è anche attrice e drammaturga, saprà quindi come sempre coinvolgere il pubblico, riuscendo a farlo entrare nelle vite delle 33 donne indimenticabili. Mussini era già stata ospite nelle Marche per altre presentazioni organizzate da ArTemisiaLab, svolte a Treia per l’8 marzo scorso con la presentazione di Le magnifiche e Le indomabili e nel mese di settembre a Macerata con i 100 piaceri di D’Annunzio, per entrare nel mondo del Vate anche in occasione della celebrazione dai 160 anni dalla nascita. Al termine della presentazione, per chi vorrà, si potrà gustare un buonissimo apericena con un ricco buffet, nello stesso locale.  

08/12/2023 10:00
Matelica, presentata la stagione sinfonica del teatro Piermarini: si parte con "La Traviata" di Verdi

Matelica, presentata la stagione sinfonica del teatro Piermarini: si parte con "La Traviata" di Verdi

È stata presentata questa mattina (giovedì 7 dicembre) la programmazione della stagione sinfonica 2023/2024 del teatro Piermarini di Matelica organizzata dall'Orchestra Sinfonica G. Rossini. Tre gli spettacoli di grande valore che il sovrintendente e presidente Saul Salucci ha raccontato questa mattina ai giornalisti assieme all’amministrazione comunale, rappresentata dagli assessori a Cultura e Turismo Giovanni Ciccardini e Maria Boccaccini. Il presidente Salucci ha espresso grande soddisfazione per la sinergia tra istituzioni pubbliche, private e territoriali, che hanno reso possibile il progetto di portare una stagione concertistica da Pesaro al teatro Piermarini di Matelica. "Abbiamo deciso di proporre tre spettacoli - ha spiegato - si tratta di tre titoli molto chiari e molto conosciuti, partiamo venerdì 22 dicembre con La Traviata di Giuseppe Verdi". Per questo primo appuntamento la Sinfonica Rossini ha tratto dalla versione originale una versione 'smart', che ripercorre la storia attraverso le arie e i duetti più famosi, trascritti dal direttore d’orchestra Noris Borgogelli, che è anche prima viola e direttore per la formazione. Un'ora di spettacolo in compagnia di Violetta, che avrà la cristallina voce di Emanuela Torresi, di Alfredo Germont, interpretato dal tenore Domenico Menini, con cui Osr ha inciso un CD di arie d’opera, e del severo padre Giorgio Germont, ossia Matteo Torcaso, baritono che nonostante la giovane età si è già affermato nel panorama lirico come autorevole interprete del melodramma italiano. Accompagnerà il cast vocale la formazione cameristica dei solisti dell'Orchestra Sinfonica G. Rossini. Il secondo appuntamento, in programma per domenica 25 febbraio 2024, vedrà protagoniste due prime parti dell'Orchestra Sinfonica G. Rossini nella prestigiosa veste di soliste: la sezione dei flauti sarà infatti impegnata in due brani divertenti e virtuosistici, con il primo flauto Osr Elena Giri che si cimenterà nella funambolica "Fantasia su temi di Carmen di G. Bizet per flauto e orchestra", composta dal francese François Borne nel 1900, mentre l'ottavinista Osr Fabiola Santi (presente alla conferenza di presentazione di questa mattina) proporrà il "Concertino per ottavino, archi e cembalo" di Allan Stephenson, del 1979, che prevede un organico che richiama il periodo barocco, con archi e clavicembalo ad accompagnare lo strumento più acuto della famiglia dei legni. Il programma è completato da un brano scritto per l’occasione da Danilo Comitini, compositore vivente premiato in Italia e all’estero, che viene dedicato all’artista Antonio Manzi, pittore e scultore toscano, autore dell’opera in bronzo "Sei tutto per me", monumento al musicista Riz Ortolani, collocata nel Cimitero monumentale di Pesaro. A dirigere questa produzione Enrico Lombardi, giovane bacchetta che già sta frequentando importanti teatri ed istituzioni concertistiche. Chiude la stagione concertistica del Piermarini un musical amatissimo: sabato 21 aprile 2024 il pubblico viaggerà con l’immaginazione fino al “Moulin Rouge” parigino. Sul palco l’Orchestra Sinfonica Rossini schiererà sei solisti selezionati per l’occasione e un corpo di ballo, sotto la guida della regista e coreografa Laura Mungherli e la bacchetta del M° Daniele Rossi, che, oltre a essere il direttore d’orchestra, è autore delle trascrizioni e adattamenti delle musiche di David Bowie, Elton John, i Police, Christina Aguilera. «Dopo gli appuntamenti della scorsa stagione con l’Orchestra Rossini, questa volta abbiamo pensato di strutturare un programma più corposo – ha spiegato l’assessore Ciccardini – tre eventi molto importanti e di altissima qualità che ci accompagneranno nel corso di una stagione teatrale già molto interessante e che sta riscuotendo un grande successo appuntamento dopo appuntamento». La Rossini e il Comune di Matelica ringraziano per il sostegno il Ministero della Cultura, la Regione Marche, l’Amat e l’Associazione degli Amici dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini (presidente Pamela Salucci). Tutti i concerti avranno luogo al teatro Piermarini con inizio alle ore 21.00. Il biglietto è fissato a 10 euro (posto unico) per tutti i concerti (su prenotazione tramite la Pro Matelica al tel. 0737 85671 o cell. 373 8683790). Maggiori informazioni si trovano sul sito della Rossini www.orchestrarossini.it. 

07/12/2023 17:20
"Lumina", la magia delle candele e della musica di Morricone: appuntamento a teatro

"Lumina", la magia delle candele e della musica di Morricone: appuntamento a teatro

"Lumina - Quando la musica incontra la magia delle candele". Questo il titolo dell’evento che ha riscosso enorme successo all'Arena Gigli di Porto Recanati e torna in tour a partire dal prossimo 26 dicembre per una doppia a Porto San Giorgio. Un'esperienza sensoriale a tutti gli effetti, una serata di pura magia visiva ed uditiva, un momento di profonde emozioni in cui immergersi martedì 26 dicembre al Teatro Comunale di Porto San Giorgio, in due repliche - una pomeridiana delle ore 18:00 e una serale delle ore 21:00. Lumina non è un semplice concerto, ma un autentico momento magico in cui gli spettatori vengono avvolti in un viaggio sensoriale attraverso la sublime fusione di luce e musica. Lo spettacolo si trasforma in un'esperienza straordinaria grazie all'atmosfera unica e suggestiva creata dalle migliaia di candele e dalla soave musica di Samuele Giacomozzi al pianoforte, Daniele Cococcioni alla fisarmonica e dall’incantevole voce di Tiziana Marilungo. A completare questo quadro poetico, ci saranno delle letture interpretate dall’attore e doppiatore Francesco Paoletti. Questi, gli artisti di eccellenza che si esibiranno con un repertorio più che notevole. A partire dal Maestro Ennio Morricone fino ad arrivare alla gentile musica di Yiruma. Del maestro Morricone, in scaletta, ci sono quattro brani: dal tema di “C’era una volta il west” a "Gabriel’s oboe" ascoltato nel film "Mission", da “Nuovo cinema paradiso” a “Playing Love” che Morricone compose per “La leggenda del pianista sull’oceano”. In scaletta anche musiche di Ludovico Einaudi, Yiruma con “Rivers flows in you”. Altre celebri colonne sonore saranno “Compine d’un autre été”, di Yann Tiersen, per tutti coloro che amano “Il Magico mondo di Amèlie”, mentre di Bacalov è il celebre brano “Il Postino”, dell’omonimo film. Di Henry Mancini è “Moon River” da “Colazione da Tiffany”, di Harold Arlen “Over the rainbow”, che farà emozionare gli amanti dell’intramontabile “Il mago di Oz”. Ad arricchire il programma, oltre a due pietre miliari della musica e del cinema: “What a wonderful world” di Louis Armstrong, e “La vita è bella”, composta da Nicola per l’omonimo film diretto da Roberto Benigni, tanti altri brani a sorpresa pensati per scaldarvi il cuore.  Il contesto, reso ancor più magico dal clima natalizio, renderà "Lumina" un viaggio attraverso i sensi, un’esperienza a cui abbandonarsi completamente. L’evento, ideato e prodotto dalla E.T. Events e Isolani Spettacoli, è nato con la volontà di toccare anima e cuore del pubblico che sarà spettatore di un alto momento artistico ed emotivo. Un vero e proprio viaggio nell'anima, attraverso la musica che illuminerà il cuore di quanti saranno presenti, grazie all'incontro con la calda luce delle candele e la magia del Natale. Un appuntamento a teatro da non perdere quello di martedì 26 dicembre al Teatro Comunale di Porto San Giorgio.  

07/12/2023 15:55
Macerata, biblioteca Mozzi Borgetti: completato il restauro di tre locali

Macerata, biblioteca Mozzi Borgetti: completato il restauro di tre locali

Sono stati presentati oggi pomeriggio, alla presenza del vescovo di Macerata Nazzareno Marconi, i lavori di completamento del restauro dei locali della Mozzi Borgetti che hanno riguardato tre stanze della biblioteca. Sono stati interessati dall’intervento, progettato dall’architetto Michele Schiavoni, i locali (tre stanze di 26, 17 e 16 metri quadri) che si trovano al primo piano della biblioteca, nell’angolo sud-ovest, tra il vano scala della Collegiata di San Giovanni e gli ambienti dell’ex Palazzina delle Terme e dell’ex Cinema di via Crispi. "Oggi raccogliamo un altro frutto di quanto seminato in questi primi tre anni; un restauro conservativo che arricchisce l'offerta della biblioteca e che si inserisce in un più ampio progetto di riqualificazione del centro storico della città, dentro e fuori le mura - ha commentato l’assessore ai lavori pubblici Andrea Marchiori -. Osservare la differenza tra prima e dopo l'intervento nelle sale restaurate, offre la possibilità di valutare quanto siano stati investi bene i fondi pubblici del Piano complementare Pnrr e anche questo aspetto ci rende orgogliosi. Un ringraziamento al Vescovo Marconi e alla Diocesi di Macerata, proprietaria dei locali adiacenti a quelli interessati dai lavori, per la stretta collaborazione dimostrata in tutte le fasi di intervento”. "Grazie al lavoro certosino di organizzazione svolto da tutto il personale della Mozzi Borgetti, la prima sala, dove saranno collocati anche dei tavoli per la consultazione, ospiterà la Fototeca della biblioteca comunale, uno dei fondi di storia locale che andrà a completare il patrimonio librario contenuto nella sala Libero Paci e che ritrova una sua collocazione di rilievo dopo anni di deposito – ha specificato l'assessore alla cultura Katiuscia Cassetta -. Nella seconda sala saranno allestite le postazioni di lavoro dei bibliotecari che consentiranno la catalogazione del fondo antico di oltre 100mila volumi. Inoltre, per il 2024, ci concentreremo, grazie a un importante finanziamento che abbiamo ottenuto, sul fondo presente nella Sala Castiglioni che consta di 14mila volumi. Nella terza sala sarà allestito l’Ufficio dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età contemporanea mentre nel corridoio riporteremo il catalogo a schede che costituisce un imprescindibile strumento per studenti e ricercatori che vogliano accedere al patrimonio della biblioteca”. Il sisma del 2016 aveva causato rilevanti fenomeni di degrado che avevano generato fenomeni di decoesione, disgregazione, alterazione cromatica, distacco, fratturazione e fessurazione delle pareti oltre a macchie e lacune. I lavori, per un intervento complessivo di 220mila euro, hanno permesso di consolidare l'intero complesso edilizio con la riparazione dei danni, il miglioramento sismico, il risanamento conservativo dell’apparato pittorico e l’ampliamento e miglioramento degli spazi a disposizione della biblioteca. L'intervento effettuato ha previsto, inoltre, l'applicazione di adesivi riempitivi per i distacchi tra gli strati preparatori previlegiando l’uso di prodotti di natura minerale e si è poi proceduto alla stuccatura delle lacune e delle fratture e alla reintegrazione pittorica. Quest’ultima è stata effettuata con l'obiettivo di migliorare la leggibilità, le condizioni conservative del dipinto e rendere più omogenee le superfici; l'intervento è stato effettuato senza causare la perdita di parti della pellicola pittorica originale e senza produrre alterazioni di pigmenti. Il corridoio, infine, è stato diviso in due parti mediante una nuova parete in cartongesso e la demolizione di quella esistente; in questo modo la parte ovest diventerà uno spazio di servizio per l’accesso al nuovo archivio mentre la parte est verrà ricollegata al corridoio esistente della biblioteca andando a definire sia uno spazio collettivo che un secondo collegamento esterno tra gli ambienti oggetto di intervento e gli altri locali della Mozzi Borgetti.

06/12/2023 19:50
Nuovo appuntamento con il festival "Storie": a Caldarola il musical "La Bestia nel Cuore"

Nuovo appuntamento con il festival "Storie": a Caldarola il musical "La Bestia nel Cuore"

Il Festival Storie ospita a Caldarola il musical "La Bestia nel cuore" scritto e diretto da Carla Rossetti. Lo spettacolo si svolgerà giovedì 7 dicembre, alle ore 21:30, nel teatro Comunale. Si tratta della venticinquesima tappa del ricco Festival Storie che in 10 mesi porta ben 33 spettacoli in 11 borghi del Fermano e del Maceratese, con la direzione artistica del maestro Saverio Marconi e di Manu Latini. Idea e organizzazione del Festival sono dell’associazione culturale Progetto Musical. Ambientato ai giorni d'oggi, "La Bestia nel Cuore" è un musical inedito in atto unico che narra le vicende di Vincent, un giovane rampollo di una nobile famiglia abituato a una vita fatta solo di ozio e superficialità. Circondato da amici opportunisti e da genitori disinteressati ai suoi sogni e alle sue aspirazioni, Vincent riempie la sua vita fatta di solitudine e indifferenza dando innumerevoli feste all’interno della sua lussuosa villa. Proprio durante uno dei suoi ricevimenti, il giovane ragazzo cade nella trappola diabolica di Eroina, rappresentata da un’avvenente e irresistibile ballerina che con le sue danze demoniache riuscirà ad entrare nel cuore di Vincent, conducendolo così nel vortice “bestiale” della tossicodipendenza. Saranno l’amore per una ragazza, un percorso in una comunità di recupero, la voce della coscienza del suo migliore amico Michel e l’affetto familiare degli oggetti animati della villa, a portare il protagonista verso la rinascita. Lo spettacolo, scritto e diretto da Carla Rossetti, vanta al suo attivo oltre 25 repliche in numerosi teatri delle Marche e dell’Abruzzo ed è proposto a cura dell'Associazione Genitori Oggi onlus. Biglietti a 12 euro e 8 euro (under 14); prenotazioni al 339.3706029.   

05/12/2023 12:17
Civitanova, lo swing di Natale tiene a battesimo il nuovo palco di Piazza Conchiglia: concerto del Nico Gori 10tet

Civitanova, lo swing di Natale tiene a battesimo il nuovo palco di Piazza Conchiglia: concerto del Nico Gori 10tet

Tra gli eventi per il Natale organizzati a Civitanova Marche, spicca un concerto frutto della collaborazione tra l'assessorato al Commercio e l'associazione Piazza Conchiglia: sabato 9 dicembre, dalle ore 18.30, nel rinnovato palco di Piazza Conchiglia arriva il Nico Gori 10tet, che vede protagonista il noto clarinettista e arrangiatore che regalerà note festose e atmosfera natalizia. Il concerto è ad ingresso gratuito. "Civitanova accoglie la bellissima proposta musicale della rassegna 'Piazza Conchiglia – A Greener Evolution' - ha spiegato l’assessore al Commercio Francesco Caldaroni – con un nuovo evento che celebra non solo la magia del Natale, ma anche l'importanza della cultura nel promuovere e valorizzare il nostro territorio. La destagionalizzazione diventa uno strumento fondamentale per mantenere vivo l'interesse e l'energia positiva della comunità lungo tutto l'anno". Il concerto, intitolato "The Tentet is coming to town - Our swinging Christmas!", trasporterà il pubblico in un viaggio musicale unico. Nico Gori, noto clarinettista, arrangiatore e leader della band, regalerà una serata indimenticabile con il suo ensemble, interpretando in chiave swing i classici natalizi e alcune autentiche chicche musicali. L'album "The Tentet is coming to town", recentemente pubblicato per Saifam Group, costituirà la base di questo suggestivo spettacolo. Brani intramontabili come "Jingle Bells" e "Let it Snow" si mescoleranno a sorprese musicali come "Christmas Island" e "Zat You Santa Claus". Il Nico Gori 10tet è composto da talentuosi musicisti: Michela Lombardi alla voce, Federico Frassi al pianoforte, Matteo Anellii al contrabbasso, Vladimiro Carboni alla batteria, Mattia Donati alla chitarra e voce, Tommaso Iacoviello alla tromba, Renzo Cristiano Telloli al sassofono contralto, Francesco Felici al sassofono tenore, Silvio Bernardi al trombone e Iacopo Crudeli, speaker e voce.  

05/12/2023 11:00
"C'è ancora domani? Servono mille euro":  slitta la visione del film di Paola Cortellesi alla Sala Gigli di Recanati

"C'è ancora domani? Servono mille euro": slitta la visione del film di Paola Cortellesi alla Sala Gigli di Recanati

A Recanati "C'è ancora domani" di Paola Cortellesi, uscito il 26 ottobre, si vedrà molto più in là. La gestione della Sala Gigli - che ha riaperto i battenti lo scorso 20 ottobre dopo 10 anni di totale assenza di cinema in città - ha cercato di appagare le aspettative dei numerosi cittadini che chiedevano a gran voce la proiezione del film attualmente numero uno in Italia, ma il 29 novembre un comunicato diffuso via social ha gelato gli animi. "Cari spettatori - si legge - ci dispiace informarvi che, contrariamente a quanto comunicatovi nei giorni scorsi anche con trailer specifici, a causa delle ulteriori condizioni poste dalla casa distributrice siamo stati scoraggiati alla proiezione del film". Il problema è sorto al momento della contrattazione con l'azienda distributrice della pellicola nelle Marche, la SAM srl di base a Bologna. "Dato il successo che il film ha avuto fin da subito - spiegano dal Circolo del cinema locale, che insieme all'Alfa Studio di Stefano Carella e al Comune si sono impegnati per la riapertura della sala - abbiamo aspettato fine novembre per richiederlo, sperando di avere delle condizioni per noi accessibili. Quando abbiamo chiamato, ci hanno chiesto 1000 euro d'anticipo, più una percentuale sull'incasso". Per una sala da 100 posti aperta solo nel weekend, avrebbe significato proiettare solo il film della Cortellesi per almeno due settimane di seguito, facendo saltare il resto della programmazione. Altri piccoli cinema della zona sono stati più fortunati, riuscendo forse a rispettare i criteri di distribuzione imposti: il Cinema Teatro Astra di Castelfidardo, ad esempio, ha avuto in programma solo "C'è ancora domani" per tre settimane di seguito. La rinuncia è stata un peccato in particolar modo per gli istituti scolastici che, come scritto anche nel comunicato, "avrebbero gradito partire dalla visione di questa pellicola" per sviluppare un dibattito con gli studenti sui temi del rispetto della donna e dell'affettività. "A un secondo tentativo, abbiamo spiegato anche il progetto di coinvolgimento delle scuole: in questo caso il distributore voleva imporre un ingresso a 5 euro, invece dei 3 euro da noi proposti", ha aggiunto la gestione dal Circolo del cinema di Recanati. Insomma, muro su tutta la linea, e nulla da fare per il momento: "Cè ancora domani" prima o poi verrà proiettato anche alla Sala Gigli, ma più in là. Per tutta risposta, su impulso anche della Spi-Cgil, a breve partirà un ciclo di proiezioni, ogni giovedì, incentrato sul tema della donna: prima pellicola in programma, "Nessuno mi può giudicare" (2011) del regista Massimiliano Bruno e con protagonista proprio Paola Cortellesi.  

05/12/2023 09:30
Castelraimondo, inaugurata la mostra dell'ex pugile Vladimiro Riga

Castelraimondo, inaugurata la mostra dell'ex pugile Vladimiro Riga

Taglio del nastro nel segno dell'arte. Nel pomeriggio di sabato 2 dicembre il vicesindaco di Castelraimondo Roberto Pupilli insieme agli assessori Elisabetta Torregiani e Ilenia Cittadini e il consigliere regionale Renzo Marinelli, hanno inaugurato, in piazza Della Repubblica, la mostra di pittura "Per un pugno...di colori" di Vladimiro Riga, ex pugile e noto promotore di eventi, organizzata in collaborazione con l'Uteam. Diversi i soggetti delle opere esposte: dai volti di donna ai paesaggi, passando per animali e personaggi famosi. La mostra rimarrà aperta fino al 7 gennaio 2024 il venerdì e sabato ore 16-20, domenica ore 10-12/16-20, lunedì 25 dicembre e martedì 26 dicembre ore 16-20. «Abbiamo sempre creduto nell'arte - spiegano Pupilli, Torregiani, Cittadini e Marinelli - anche in questo caso è stato bello promuovere un artista collegato al nostro territorio da tanti anni e che ha dato molto a Castelraimondo pur non essendo originario di qua. I quadri sono molto belli e sarà possibile ammirarli fino alla fine delle festività grazie al prezioso aiuto dell'Uteam che ha aiutato nell’allestimento e consentirà le varie aperture». Grande emozione per l'artista Riga: «Ho notato grande attenzione nei confronti della mia arte, io sono un dilettante, ma ho ricevuto moltissimi complimenti e mi sono emozionato tantissimo - racconta Miro Riga -. Ho sentito tutto il calore del territorio, ringrazio il Comune e l’Uteam per avermi aiutato in questa impresa. È stato bellissimo e gratificante per me, questo mi ha fatto molto piacere perché la passione per l’arte è sempre stata dentro di me, anche se negli anni ho avuto un blocco e sono ritornato a dipingere solo qualche mese fa». 

04/12/2023 19:10
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