Domenica 24 dicembre, alle ore 22.30, Rai RadioTre trasmetterà una delle serate della Rassegna di Nuova Musica 2017.
Si tratta del secondo appuntamento che la Rai dedica all’edizione del Festival maceratese (il primo è andato in onda il 10 dicembre); domani verrà trasmesso il concerto registrato al Teatro Lauro Rossi di Macerata il 27 marzo scorso. Si potrà ascoltare Variété, Concert-Spectacle für Artisten und Musiker, del compositore argentino Mauricio Kagel eseguito dall’ensemble L’arsenale, ospite residente dell’ultima rassegna. Per l’occasione verranno intervistati il direttore artistico della Rassegna, Gianluca Gentili, e il percussionista Simone Beneventi.
Da numerosi anni RadioTre trasmette la registrazione di tutte le serate dell’evento a testimonianza della qualità dei programmi proposti e degli artisti invitati. La Rassegna di Nuova Musica è organizzata dall’Associazione Nuova Musica con il supporto dell’Associazione Arena Sferisterio e il contributo del Comune di Macerata.
Una delegazione istituzionale del Comune di Macerata, composta dell’assessore ai Servizi Sociali Marika Marcolini, dall’assessore allo Sport Alferio Canesin e dal consigliere comunale Ulderico Orazi ha visitato Issy-les-Molineaux il 17 dicembre, in occasione della tradizionale Corrida di Noël, organizzata ogni anno prima di Natale dal Comune francese confinante con la capitale Parigi gemellato con Macerata dal 1982.
Come tutti gli anni l’evento, che ha coinvolto oltre 4.200 maratoneti la maggior parte dei quali vestiti da Babbo Natale, è stato occasione di incontro tra gli amministratori della città ospite di Issy-les-Moulineaux e le delazioni ufficiali della città tedesca di Weiden e della città di Macerata, unite in modo triangolare da un’amicizia che dura da decenni e impegnate nello sviluppo di progetti europei che nel corso del 2017 hanno principalmente riguardato il versante delle politiche sociali e dell’inclusione.
La delegazione maceratese, accolta dal sindaco André Santini e dai suoi assessori ai gemellaggi, alla cultura e allo sport, ha preso parte a un momento ufficiale di saluto e di scambio doni alla presenza della delegazione di Weiden, guidata dal sindaco Kurt Seggewiß, e di una delegazione ufficiale di Ichikawa, città giapponese con cui Issy-les-Moulineaux quest’anno ha avviato un gemellaggio tra scuole.
“Sono momenti importanti – ha sottolineato l’assessore Marika Marcolini - volti alla conoscenza di realtà diverse e alla pianificazione di progettazioni condivise fondamentali per la valorizzazione di un sempre più forte processo di integrazione e per lo sviluppo di nuove opportunità a sostegno della città”.
Interessante la visita alla fattoria didattica inaugurata da pochi mesi e collocata nel pieno centro della città, dove si svolgono quotidianamente percorsi, visite e laboratori volti a ripristinare un ambiente agricolo e rurale nel contesto urbano.
Molto significativa, infine, anche la cerimonia svoltasi alla sinagoga della città francese dove il sindaco di Weiden ha omaggiato la comunità isséenne di un quadro raffigurante la sinagoga della città di Weiden in segno di fratellanza, condivisione e di rispetto nei confronti delle rispettive folte comunità ebraiche. In seguito alla cerimonia si è svolta sulla piazza antistante la sinagoga la tradizionale accensione del candelabro per la festa ebraica di Hanouka - festa delle Luci.
In programma per il 2018 la pianificazione e lo sviluppo di un progetto congiunto Issy-les-Moulineaux, Macerata e Weiden da presentare alla Commissione Europea per la formazione e l’educazione delle nuove generazioni al concetto di Europa.
Come ormai consuetudine nel periodo di Natale, il Club di tifosi "Lube nel Cuore" organizza una indimenticabile serata con i campioni della Cucine Lube Civitanova. Giovedì 28 dicembre alle ore 20 nella bellissima sala del Ristorante Orso di Civitanova Marche, si terrà la Cena di Gala a cui parteciperanno i giocatori e lo staff al completo della Lube Volley.
Ottimo cibo, musica, intrattenimento e un presentatore d’eccezione. Sono questi gli ingredienti di una serata speciale per festeggiare insieme il Natale 2017.
Nel corso della cena verranno inoltre premiati i vincitori del contest Instagram #LNC4Children e sarà presentato il calendario realizzato con tutte le foto dei partecipanti al concorso. Vi ricordiamo che acquistando il calendario potrete contribuire alla iniziativa benefica a favore di Save The Children.
Il costo della cena per i SOCI Lube nel Cuore è di 27€, mentre per i NON SOCI è di 32. Prenotazione e pagamento anticipato massimo entro mercoledì 27 dicembre.
Per informazioni chiamare il 338-4081449 (Ilaria) o 340-2831166 (LNC).
Il giovane montecosarese Simone Scipioni ha esordito nel migliore dei modi nella prima puntata stagionale del famosissimo cooking show di Sky, conquistando i quattro giudici sia per il piatto presentato che per la sua storia personale.
"Non lo faccio per diventare una star ma per la passione che nutro per la cucina". Esordisce così il 21enne di Montecosaro rispondendo alla domanda iniziale di Antonia Klugmann, nuovo giudice della trasmissione che ha preso il posto di Carlo Cracco, che continua dicendo di cucinare per sè e la famiglia della sorella Roberta, presente in studio e visibilmente emozionata.
Il suo sogno è quello di aprire un'attività nel settore gastronomico ma i giudici rimangono sorpresi quando Simone dice di volerlo fare proprio nel paese dove vive e non in una grande città, come ci si aspetterebbe da un giovane dei nostri tempi ed è proprio Cannavacciolo che glielo dice apertamente, esortandolo a guardare oltre al paese di appartenenza, per apprezzarlo maggiormente una volta conosciuto ciò che c'è al di fuori.
Faccia da bravo ragazzo e una triste storia personale (ha già perso entrambi i genitori), Simone ha conquistato immediatamente la Klugmann, nuova arrivata in trasmissione, che non ha lesinato complimenti al giovane montecosarese: "Mi piace tutto, si vede che sei una persona sincera e quando cucini tiri fuori qualcosa di tuo".
Il piatto presentato convice a pieno i giudici che danno tutti e quattro il loro "si", con Barbieri che confida come il piatto gli sia piaciuto molto e "se si apre - riferito a Simone - sarà un fiume di ricette". Molto belle anche le parole della Klugmann: "Tutto quello che sei dietro di te e nel piatto" e scherzando Cannavacciuolo si rivolge a Joe Bastianich notando come il ragazzo sia riuscito a far squagliare il suo cuore di ghiaccio.
Preso l'agognato grembiule, Simone è corso verso la sorella per un grandissimo ed emozionate abbraccio.
Per festeggiare il nuovo anno, il Comune di Civitanova Marche organizzerà un concerto in piazza XX Settembre con il “Baldoria tour” del musicista Roberto Ghergo & la Sun Beat Air orchestra. Dalle ore 23 del 31 dicembre alle prime ore del 2018, in piazza, ad ingresso libero, sarà la musica protagonista dell'ultima notte dell'anno con un'allegra orchestra che interpreta alla sua maniera, tra ironiadivertimento e teatralità, le hit-parade che hanno fatto la storia della musica Italiana dagli Anni Trenta fino ad oggi.
In scaletta si ascolteranno “Tanto pè Cantà” (Petrolini), “La Vita è tutta un Quiz” (R. Arbore), “Malafemmena” (A. De Curtis), “Barbera & Champagne” (G. Gaber), “Romagna e Sangiovese” (Casadei), canzoni che sono state arrangiate e rivisitate, mescolando jazz, funk, rock e ska al liscio e alla canzone popolare come in un collage. La Sun Beat Air è stata definita l’orchestra più divertente d’Italia per la capacità di fondere musica e animazione in un unico spettacolo con gag e battute comiche.
L'evento va ad arricchire le tante proposte del cartellone natalizio: i mercatini al Lido Cluana con la pista di pattinaggio sul ghiaccio, la mostra Recuperata Ars a Civitanova Alta, le animazioni per lefamiglie e i bambini e il concerto Gospel e molto altro. Mancava solo la data del 31 dicembre e l'assessore al Turismo Maika Gabellieri, dopo aver incontrato in questi giorni diversi operatori del settore, albergatori e titolari di strutture extra alberghiere, che stanno ricevendo numerose telefonate di interesse di persone che vogliono trascorrere questa festività a Civitanova, ha accolto le tante richieste di creare un evento.
“Si arricchisce il calendario delle feste a Civitanova - ha spiegato l'assessore al Turismo Maika Gabellieri - Non potevamo ignorare quanto ci è stato chiesto dagli operatori in questi giorni e abbiamo deciso di muoverci prontamente per supportare il loro lavoro pensando a chi sarà a Civitanova per trascorrere la notte del 31 dicembre. Ad esibirsi ci sarà un artista civitanovese che ha alle spalle numerose serate e concerti e ci auguriamo che siano in tanti ad apprezzare la serata e ad aspettare l'arrivo del nuovo anno all'insegna dell'allegria e della simpatia”.
Il 27 dicembre si riunirà un tavolo tecnico per decidere la chiusura delle strade, organizzare uno scrupoloso piano sicurezza in accordo con la Prefettura, e predisporre il testo dell'ordinanza con la quale si vieteranno nel quadrilatero della piazza e dei vialetti, l'uso delle bottiglie e bicchieri di vetro, consumo di alcol e l'accensione di botti, petardi e fuochi d'artificio. Sulla scia della recente visibilità delle luminarie ai giardini comunali, gli Assessorati al Verde e Cultura stanno predisponendo anche una campagna di sensibilizzazione per salvare le palme dal punteruolo rosso. “Sulla scia di questo che possiamo definire un gioco di similitudini – ha spiegato Gabellieri – vogliamo in maniera più seria, ma senza spegnere il sorriso, porre l'attenzione su un vero problema che affligge queste meravigliose palme da anni e che ha colpito anche altre località costiere”.
“Quello del punteruolo rosso è un problema serio – ha spiegato l'assessore all'Ambiente Giuseppe Cognigni - L'Amministrazione solo nel 2017 ha investito oltre 40 mila euro per curare questo piante che caratterizzano da più di mezzo secolo i giardini e il lungomare, ma che sono destinate a morire se non arrestiamo la proliferazione del parassita. Visto che i riflettori in questi giorni sono tutti puntati sulle palme, in maniera ironica e scherzosa, non vogliamo spegnerli dopo le feste, ma tenerli accesi per cercare di salvare il patrimonio florovivaistico della nostra città”.
Mercoledì 27 dicembre, dalle ore 15 alle ore 17, presso la Biblioteca Comunale “Silvio Zavatti” di Civitanova Marche, si terranno le letture per due fasce d’età 3-6 anni e 7-10 anni, a cura delle operatrici della Fondazione A.R.C.A. di Senigallia, degli IN-Book in dotazione alla Biblioteca stessa. Le letture saranno seguite da laboratori manuali. Contemporaneamente si svolgeranno letture condivise per famiglie e bambini da 0 a 6 anni a cura delle Lettrici e dei Lettori Volontari di “Nati per Leggere”.
La prenotazione è obbligatoria al numero telefonico 0733/813837.
La Cattedra Giacomo Leopardi dell'Università di Macerata ha collaborato all'allestimento della mostra "Solo, senza fidel governo et molto inquieto de la mente". Lorenzo Lotto dialoga con Giacomo Leopardi a cura di Vittorio Sgarbi, appena inaugurata a Recanati, visitabile a Villa Colloredo Mels fino all'8 aprile 2018.
“Le opere in mostra mettono in rapporto due uomini meditativi, contemplativi e in possesso di doti straordinarie. Da una parte un universale Giacomo Leopardi - ha spiegato Sgarbi - dall'altro uno sconfinato Lorenzo Lotto. Questi due uomini non hanno un confine marchigiano, ma per entrambi Recanati è stata ragione di riflessione della vita".
Il percorso su Leopardi permetterà di godere della straordinaria esposizione di documenti, manoscritti e cimeli del poeta, la cui selezione e cura scientifica sono state affidate alla professoressa Laura Melosi e a Lorenzo Abbate della cattedra leopardiana di Unimc: una vera e propria riscoperta del patrimonio leopardiano che torna, dopo molti anni, a disposizione di tutta la cittadinanza, dei turisti e degli studiosi.
Questa raccolta si compone di tre nuclei principali, ognuno dei quali con caratteristiche specifiche.
Il primo e più importante dal punto di vista filologico è la donazione che l'editore Felice Le Monnier fece al Municipio di Recanati nel 1881. In mostra si trova esposto il bellissimo manoscritto del “Saggio sopra gli errori popolari degli antichi”, una copia di 412 pagine, con frontespizio, indice e dedicatoria. Tutte le correzioni e le integrazioni delle parole greche sono di mano di Leopardi. Fa parte della donazione anche la maschera funeraria di Leopardi, ricavata dal calco in gesso del volto fatto eseguire da Ranieri subito dopo la morte del poeta, il 14 giugno 1837.
Il secondo nucleo della Collezione del Comune di Recanati è significativo dal punto di vista documentale. Molti tra i documenti conservati sono lettere, di Giacomo e dei suoi familiari. Lettere a personaggi del mondo culturale, ma anche lettere familiari, scritte lontano da Recanati, come quella straziante del 7 luglio 1833 al padre, da Firenze.
Il terzo nucleo della Collezione del Comune di Recanati è importante dal punto di vista figurativo. È costituito da quadri e sculture di diversa provenienza, opere d'arte tra le quali merita una menzione di riguardo la piccola galleria di ritratti di famiglia.
“Immagini, frammenti di opere, istanti di vita, tutti rari, preziosi e significativi - sottolinea la professoressa Laura Melosi - E se proprio se ne dovesse indicare uno emblematico di questo percorso, forse la scelta cadrebbe sul foglio di un album, un oggetto che non poteva mancare in un salotto dellOttocento. Tra le dediche apposte dai diversi ospiti, anche quella dello stesso Leopardi, che riprende tre versi di uno dei sonetti più malinconici e angosciati del Canzoniere di Petrarca: «E le cose presenti e le passate / Mi danno guerra, e le future ancora; / E 'l rimembrar e l'aspettar m'accora»”.
La mostra è promossa dalla Regione Marche e dal Comune di Recanati, con il contributo della Camera di Commercio di Macerata e in collaborazione con Casa Leopardi, Università degli Studi di Macerata e Centro Nazionale Studi Leopardiani.
Domani, sabato 23 dicembre, a Loro Piceno si svolgerà la manifestazione "A Piedi nel Cratere", organizzata da Epicentro Terremoto Culturale, dal Comune di Loro Piceno e da Legambiente.
Nuovo appuntamento del progetto Epicentro per gli amanti del camminare: da San Lorenzo, frazione di Loro Piceno al centro del paese percorrendo contrada Appezzana, un'occasione per scambiarsi gli auguri di Natale. Lungo il tragitto incontreremo Faustì, che per passione ha introdotto cervi, daini ed altre specie animali nei suoi 10 ettari recintati: durante il giorno è difficile poterli vedere, ma seguendo le indicazioni del nostro Noè, potremmo avvicinarli. Arrivati a Loro Piceno una navetta predisposta dal Comune riporterà gli autisti a riprendere le auto. Si proseguirà con la visita guidata alla Cucina Seicentesca dell’antico Castello dei Brunforte, sorto sui resti di un castrum romano e già residenza dei Signori di Loro, ed al museo delle Due Guerre. Pranzo alla Taverna, accogliente locale del centro storico, che curerà un menù particolare per l’occasione (prenotazione obbligatoria. costo € 20 bevande incluse. previsto menù bambini). Dopo il pranzo visita al Museo Permanente delle Attrezzature e degli Utensili per il Vino Cotto dove è prevista una degustazione a cura dei produttori locali con brindisi di saluto al nuovo anno.
PROGRAMMA ore 8,45: ritrovo davanti alla chiesa di San Lorenzo, frazione di Loro Piceno (MC) ore 9,00: partenza escursione ore 11,30: arrivo a Loro Piceno e recupero mezzi con bus navetta ore 12.00: visita alla Cucina Seicentesca e al Museo delle Due Guerre ore 13,30: pranzo alla Taverna ore 15,30: visita guidata e degustazione al Museo del Vino Cotto Prezzo 20€ Disponibile anche il menù bambini: pasta al pomodoro, patatine, bevanda e dolce € 10 Informazioni escursione Escursione facile: asfalto e sterrato. Lunghezza 7 km. Ultima frazione in salita. Consigliate scarpe da trekking e abbigliamento consono alle condizioni climatiche. Prenotazione pranzo obbligatoria entro venerdì 22 alle ore 15.00 al numero 3460696200 (Monia)Informazioni sulla passeggiata al num 3358063596 (Luciano)
Si è svolto ieri sera alle ore 18 presso la scuola primaria San Giuseppe di Macerata il CantaNatale.
Centoventi bambini dalla prima alla quinta elementare hanno cantato tutti insieme in un coro per le festività natalizie davanti a genitori, parenti e maestri.
A condurre i piccoli la maestra Maria Grazia Caproli. Un momento divertente ed emozionante per la comunità maceratese e per i bambini che vi hanno partecipato con impegno ed entusiasmo.
“Lotto e Leopardi. Due “teste” che tra loro dialogano, due uomini che, in qualche modo, si assomigliano. Due anime che si parlano”. Così Vittorio Sgarbi, curatore della mostra, a Villa Colloredo Mels, davanti alla stampa e i tanti recanatesi presenti, ha illustrato come è nata l’idea di mettere a confronto l’artista e il poeta. Due uomini eccezionali, atipici, dall’intelletto tormentato. “Solo, senza fidel governo et molto inquieto de la mente. Lorenzo Lotto dialoga con Giacomo Leopardi”: è questo il titolo della mostra, a cura di Vittorio Sgarbi, che si svolgerà a Recanati dal 21 dicembre 2017 all'8 aprile 2018. L'evento espositivo intende mettere in rapporto due personaggi emblematici per la città: l'artista veneto Lorenzo Lotto, la cui splendida Annunciazione è conservata nel museo civico di Villa Colloredo Mels, e il poeta di casa Giacomo Leopardi. Due anime inquiete e figure di grande sensibilità che, pur affrontando mondi artistici differenti, hanno espresso l'esigenza di raccontare la realtà e il conflitto interiore. Una performance continuativa nell’arco temporale di quattro mesi che si svilupperà a Villa Colloredo Mels. Le opere in mostra mettono in rapporto due uomini meditativi, contemplativi e in possesso di doti straordinarie. “Da una parte un “universale” Giacomo Leopardi - ha aggiunto il curatore Sgarbi -, dall’altro uno “sconfinato” Lorenzo Lotto. Questi due uomini non hanno un “confine marchigiano”, ma per entrambi Recanati è stata ragione di riflessione della vita”.
Al taglio del nastro, mercoledì 20 dicembre a Villa Colloredo Mels, hanno partecipato Vittorio Sgarbi, il sindaco di Recanati Francesco Fiordomo, l’assessore alle Culture Rita Soccio, il consigliere Regione Marche Luca Marconi, la professoressa della cattedra Giacomo Leopardi dell’Università degli studi di Macerata Laura Melosi e il presidente di Sistema Museo Gianluca Bellucci. La mostra è promossa dalla Regione Marche e dal Comune di Recanati, con il contributo della Camera di Commercio di Macerata e in collaborazione con Casa Leopardi, Università degli Studi di Macerata e Centro Nazionale Studi Leopardiani. La mostra è organizzata dalla Società Sistema Museo in collaborazione con Spazio Cultura.
Non è una singolare coincidenza che Lorenzo Lotto abbia lasciato alcuni dei suoi capolavori a Recanati, dove si tormentò e si espresse Giacomo Leopardi, manifestando uno spirito improvvisamente nuovo, aperto all’infinito della natura. A ripensarne le vicende umane e le singolari esperienze estetiche, è come se per entrambi ci fosse un passaporto che va oltre il loro tempo. Lotto è finalmente “compreso” nel Novecento, ma anche Leopardi sarà interpretato compiutamente soltanto in tempi recenti, con le moderne letture de La ginestra, de Il tramonto della luna, delle poesie della piena maturità. Anche questo può essere uno stimolo: sentire insieme i due artisti, il pittore e il poeta, che tra l’altro poteva vedere in casa un’opera di Lotto acquistata dal padre Monaldo. Entrambi a Recanati hanno lasciato il loro segreto.
Per l’occasione il museo civico di Villa Colloredo Mels inaugura anche il nuovo ed importante progetto di allestimento delle sale dedicate a Lorenzo Lotto, a cura dell’architetto Bruno Mariotti dello studio CH Plus, in grado di valorizzare le opere del patrimonio e quelle ospitate per il periodo della mostra. Ai capolavori della collezione permanente - il polittico di San Domenico, la pala della Trasfigurazione, il San Giacomo Maggiore e la celebre e rivoluzionaria Annunciazione, nella quale la Vergine, colta alle spalle, non osa neppure volgere il capo verso l’angelo e con le mani sembra quasi difendersi dall’avventore – saranno affiancate altre significative testimonianze della pittura di Lorenzo Lotto, come il San Girolamo del Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, La caduta dei Titani in collezione privata, il Ritratto di gentiluomo con lettera (Fioravante Avogaro) sempre in raccolta privata e il Ritratto di giovane gentiluomo delle Gallerie dell’Accademia di Venezia. “Un’intuizione folgorante - aggiunge Sgarbi - con poche ma rilevanti opere ricche di significato, prevalentemente ritratti”.
Lorenzo Lotto fu definito da Bernard Berenson “il primo pittore italiano ad essere sensibile ai mutevoli stati dell’animo umano”, un “pittore psicologico in un’epoca che stimava quasi soltanto forza e gerarchia, un pittore personale in un’epoca in cui la personalità stava per diventare meno stimata del conformismo, evangelico di cuore in un paese in cui un cattolicesimo rigido e senza anima ogni giorno più rafforzava la sua presa”.
La straordinaria mostra di Recanati è un viaggio attraverso la cultura: il dialogo concettuale tra Lotto e Leopardi sarà raccontato e affrontato in un ciclo di conferenze che vedrà come protagonisti personalità della cultura a confronto per approfondire il tema della mostra. Al percorso del Lotto a Villa Colloredo Mels si unirà strettamente quello su Leopardi con l’esposizione straordinaria di documenti, manoscritti e cimeli del poeta, unici e significativi, la cui selezione e cura scientifica è affidata alla professoressa Laura Melosi e al dottor Lorenzo Abbate della cattedra leopardiana dell’Università degli studi di Macerata. Una vera e propria riscoperta del patrimonio leopardiano che torna dopo molti anni a disposizione di tutta la cittadinanza, dei turisti e degli studiosi.
“Un’operazione culturale di grande spessore” ha commentato il sindaco di Recanati Francesco Fiordomo. “L’intuizione del professor Sgarbi ci consentirà, durante i 4 mesi dell’apertura della mostra, non solo di poter ammirare degli importanti capolavori e di poter ragionare sul pensiero di Leopardi, ma anche di ospitare i bambini delle scuole per percorsi didattici ad hoc all’interno di un museo sempre più attivo e dinamico. Qui, oggi e nei mesi a venire, si parla di bellezza, di arte e cultura, e vengono veicolati messaggi e sensazioni positive, di particolare importanza soprattutto in un momento critico come quello che stiamo vivendo. Ma un evento del genere per Recanati può rappresentare un’importante occasione promozionale da non lasciarsi sfuggire, in cui la cultura ha l’importante ruolo di valorizzazione del territorio, incrementando il turismo e l’economia”.
"La necessità è quella di creare dei percorsi culturali verso un piccolo Rinascimento recanatese” ha aggiunto l’assessore alle Culture Rita Soccio. "Recanati è fortunata: ha Lotto, Gigli, Leopardi e la Via Lauretana. Quello che stiamo facendo come amministrazione è quello di esaltare e valorizzare le unicità di cui un territorio dispone e metterle a sistema per la città, generando cultura, e allo stesso tempo avviare un percorso turistico. La mostra a cura di Sgarbi non fa altro che rafforzare il lavoro svolto sino a qui. Vedrete, il nuovo allestimento luminotecnico a Villa Colloredo Mels, i reperti leopardiani in mostra e le “nuove” opere ospitate saranno una grande sorpresa per tutti".
“E’ questa una mostra di sconfinamento, dove ci sono differenti generi che si parlano ed ego che entrano in contatto suscitando emozioni” ha spiegato la professoressa Melosi. “I materiali esposti oggi a Villa Colloredo Mels sono solo l’avvio di un progetto che prevede l’allestimento di sale dedicate a questa collezione del Comune di Recanati e che si compone di tre nuclei di diverso e specifico valore. Il primo nucleo è rappresentato dalle carte donate nel 1881 dall’editore Le Monnier di Firenze, il secondo è di carattere documentale ed è costituito, ad esempio, dalle carte relative alla pubblicazione della prima edizione dello Zibaldone e una commovente lettera spedita da Firenze da Giovanni al padre. L’ultimo nucleo contiene opere artistiche, in particolare la galleria di ritratti familiari”.
"Siamo i gestori del circuito dei musei civici di Recanati solo da pochi mesi" ha aggiunto il presidente della cooperativa Sistema Museo Gianluca Bellucci. "Un'avventura che abbiamo intrapreso con forza e convinzione e che conduciamo insieme a Antonio Perticarini di Spazio Cultura, mettendoci tanto impegno. Ed è anche grazie a progetti culturali come la mostra “Lotto dialoga con Leopardi” che abbiamo la certezza che in questa città, con queste istituzioni, è possibile fare industria nel campo della cultura”. Un ulteriore passo avanti rispetto ad un progetto complessivo di ricostruzione dei percorsi culturali e monumentali di Recanati, in particolare qui a Villa Colloredo Mels".
La mostra fa parte della programmazione di mostre ed eventi culturali per il 2017 – 2019 a Recanati dell’innovativo progetto della Società Sistema Museo “Recanati verso l'Infinito”, che fa leva sulla forte identità della città legata all'arte, alla poesia e alla musica, progetto realizzato con il contributo della Regione Marche e del Comune di Recanati.
Nuova iniziativa alla Palazzina comunale del Lido Cluana. Dopo le mostre fotografiche organizzate nell'ambito del concorso “GialloCarta” e quella per i 70 anni degli Scout appena conclusa, l'Amministrazione comunale organizza per domani, venerdì 22 dicembre, alle ore 18,30, la mostra dei Presepi curata dal maceratese Maurizio Piergiacomi e Vincenzo Capasso di Civitanova. L'inaugurazione è alle 18,30, l'ingresso è libero.
Nella stessa giornata di venerdì 22 si apre all'Ente Fiera la mostra “Curiosando”, che ospita circa 80 professionisti dei settori dell’Antiquariato, del Collezionismo e del Vintage che rimarrà aperta fino a sanato 23 dicembre, con ingresso libero, dalle 9 alle 20.
La Vigilia di Natale sarà caratterizzata da diverse iniziative per le vie del centro, con animazioni e spettacoli dalle ore 16 alle 19, la Gang di Babbo Natale e le bolle di sapone giganti alla pista sul ghiaccio del Lido Cluana.
Non esiste periodo natalizio senza gospel. Un tavolo di tutte donne con l’assessore alla Crescita culturale Maika Gabellieri, la presidente TDiC Silvia Squadroni insieme alle consigliere Fabiola Polverini e Michela Gattafoni e la presidente del coro polifonico dell’Annunziata di Porto Sant’Elpidio, Maja Matic, per la presentazione della terza edizione di Natale in cornice. Lo spettacolo Gospel Mass di Robert Ray va in scena mercoledì 27 dicembre, alle 21.15, al Teatro Cecchetti di Civitanova Marche.
“Il concerto gospel dà calore al Natale - dice l’assessore Gabellieri - e porta i valori della tradizione religiosa. È il primo anno che collaboriamo con il coro di Porto Sant’Elpidio, compagine che ha mostrato le sue qualità in contesti molto importanti”.
Il programma della serata è diviso in due parti, la prima tutta dedicata al Gospel Mass di Robert Ray, l’autore di una delle più belle e importanti messe gospel mai scritte fino ad oggi. Composta nel 1981 dal compositore e direttore di coro e orchestra statunitense, la Gospel Mass ha avuto un notevole successo in tutto il mondo e rappresenta un tentativo di fondere la tradizione musicale gospel della chiesa protestante con il testo della messa della chiesa cattolica. “Dopo il grande successo che abbiamo ottenuto lo scorso anno al Teatro delle Api di Porto Sant’Elpidio - afferma la presidente del coro Maja Matic - abbiamo deciso di proporlo qui a Civitanova”. Il Gospel Mass viene interpretato dai solisti Renoir Bellucci, Alessandra Doria (giovane cantante di Porto Sant’Elpidio che ha partecipato anche a Sanremo giovani), Caterina Rosettani e Fabrizio Venanzi.
Nella seconda parte, invece, si alternano brani di più generi: Bianco Natale (swing version), Christmas Lullaby (jazz waltz version), Halleluja di L. Cohen, Hark how the bells, Amazing Grace e All i want for Christmas is you. Al pianoforte il Maestro Samuele Giacomozzi, direttore anche del coro fermano; al basso c’è Roberto Stampatori mentre alla batteria c’è Piero Di Stefano.
“Il gospel torna in città dopo qualche anno di assenza - dichiara la presidente TDiC Squadroni -. Da sottolineare che parte del ricavato sarà donato alle associazioni di volontariato che venderanno i biglietti per l’evento. Non solo musica ma anche solidarietà”. L’evento è organizzato dal coro polifonico dell’Annunziata (che fa parte dell’associazione regionale dei cori marchigiani), in collaborazione con il Comune di Civitanova Marche e con l’Azienda dei Teatri.
Tanti auguri Matelica. Per festeggiare al meglio le festività natalizie proseguono le tante attività messe in campo dall’Amministrazione comunale insieme alle più rappresentative realtà cittadine. Dall’8 dicembre Matelica si è trasformata nel “Magico Villaggio degli Elfi” ed ogni giorno, intorno alle 16.30, i simpatici aiutanti di Babbo Natale partono dal loro Rifugio Incantato di piazza Garibaldi per animare la città tra fiabe, canti, balli, letture e giochi.
Domani sera, venerdì 22 dicembre, in cartellone lo spettacolo “Natalissimo” al teatro Piermarini (dalle 21.15) mentre sabato pomeriggio sarà la festa dei bambini che potranno passeggiare su e giù per le vie del centro storico in compagnia dei simpatici mini pony. Un evento a cura del circolo ippico “Horse Harmony” con inizio dalle 16.30. Domenica 24, giorno della Vigilia, protagoniste le tradizioni di Cuba e i sapori caraibici nello stand allestito in piazza Garibaldi a partire dalle 16 dal Cigar Club Matelica mentre la sera (dalle 22) Babbo Natale farà visita alla frazione Braccano per la gioia dei più piccoli.
Uno degli appuntamenti più attesi a Matelica è quello del Presepe Vivente, alla prima edizione, che sarà allestito martedì 26 dicembre e ambientato nelle vie del centro storico. L’iniziativa, promossa dal comitato di quartiere Centro Storico di Matelica, in collaborazione con il comitato di quartiere Regina Pacis e il Museo Piersanti, avrà inizio alle 15,30 e andrà avanti per tutto il pomeriggio fino alle 19,30. La rappresentazione prenderà avvio dalla Loggia in Piazza Enrico Mattei e si snoderà tra Vicolo Cuoio e via Umberto I, dove saranno ricreate più di dieci botteghe di artigiani e la corte di Erode. In conclusione, per la Natività è previsto un suggestivo allestimento nelle sale del pianterreno di Palazzo Piersanti, dove si tenterà di riprodurre la scena del dipinto di Sebastiano Conca, una Madonna col Bambino e San Giovannino, attualmente esposto alla mostra Capolavori barocchi al Museo Piersanti. Il percorso sarà animato da tanti figuranti, tutti volontari, nonché da intrattenimenti musicali e punti ristoro con bruschette, castagne e vin brulé. Mentre la sera di martedì al teatro Piermarini andrà in scena il grande concerto Gospel con “The Followers of Christ” a cura dell’Amat (inizio alle 21.15).
Da segnalare poi la collezione esposta nelle sale riaperte al pianterreno del Museo Piersanti nell’ambito della mostra “Capolavori Barocchi. Due simboli dell’arte ferita dal sisma”: i più piccoli potranno apprendere divertendosi grazie al laboratorio destinato a bimbi dai 5 ai 10 anni e si potrà approfittare per scattare una foto tra gli addobbi della Sala della Carrozza (apertura museo: sabato e festivi, eccetto il 25 dicembre, ore 10-12 e 15-17; info e prenotazioni laboratori: tel 0737 84445 / 349 6554309). Fino al 24 in corso Vittorio Emanuele ci sarà inoltre la “Pesca di beneficenza” organizzata dalla Croce Rossa - Comitato locale di Matelica.
Graham Vick, il più importante e apprezzato regista della scena musicale contemporanea, è arrivato nei giorni scorsi a Macerata da Bologna dove è in prova per "La bohème" di Puccini titolo inaugurale della Stagione 2018 del Teatro Comunale, insieme al coreografo Ron Howell e lo scenografo e costumista Stuart Nunn.
È stata la prima occasione di visita dello Sferisterio insieme al sovrintendente Luciano Messi e alla direttrice artistica Barbara Minghetti in vista del suo debutto nell’arena maceratese per il prossimo festival 2018 #verdesperanza con l’opera "Il flauto magico" di Mozart.
“Alla nuova messa in scena del 'Flauto magico' – ha dichiarato durante la visita Vick – concorreranno vari elementi: innanzitutto le suggestioni offerte dallo Sferisterio e dalla sua storia di forte legame con il territorio, quindi la popolazione che desidero coinvolgere direttamente sulla scena dopo un periodo di preparazione in cui indagheremo, non solo con gli artisti del cast, ma anche con chi non ha alcuna esperienza di teatro, la drammaturgia, le melodie e le magie di questo capolavoro mozartiano nato proprio con l’idea di parlare a tutti, per mettere in scena arte e vita e dare al pubblico una esperienza più profonda e nella quale rispecchiarsi e riconoscersi”.
Da queste premesse nascerà quindi il nuovo allestimento del "Flauto magico" di Wolfgang Amadeus Mozart (20 e 29 luglio - 4 e 12 agosto 2018) firmato da Graham Vick che – per questo debutto allo Sferisterio – presenterà uno spettacolo in linea con il tema del festival 2018 #verdesperanza, in cui lo scenario naturale, pregno di speranza, si contrapporrà a quello della quotidianità caratterizzato dell’usura delle risorse, dall’inquinamento. Sul podio salirà Daniel Cohen, mentre Giovanni Sala (Tamino), Valentina Mastrangelo (Pamina) e Guido Loconsolo (Papageno), giovani e già affermati specialisti mozartiani, sono solo alcuni dei nomi cui sarà affidata questa nuova interpretazione del singspiel mozartiano in coproduzione con il Palau de Les Artes Reina Sofía di Valencia.
Uno spettacolo quindi "portabandiera”, attorno al quale si indagheranno una serie di aspetti legati al verde e all’ecologia, per un’arte della “speranza” che operi gettando nuovi semi per un futuro migliore e che intrattenga, fra l’altro, uno stretto rapporto con altre realtà che si occupano di questi temi, dialogando intorno alla sostenibilità tramite l’interazione tra cultura, natura e territorio.
Gli altri titoli operistici del Macerata Opera Festival 2018 saranno "L'elisir d’amore" di Gaetano Donizetti nella produzione ambientata sulla spiaggia, fra chalet e gonfiabili, firmata da un altro regista di punta della scena attuale, l’italiano Damiano Michieletto e la “Traviata degli specchi”, spettacolo altamente rappresentativo della storia dello Sferisterio, firmato nel 1992 dal regista Henning Brockhaus e dallo scenografo Josef Svoboda.
Da venerdì 15 dicembre è aperta la vendita dei biglietti sia presso i locali di piazza Mazzini a Macerata che online. I biglietti hanno un costo da 25 a 150 euro (200 euro per la serata del 20 luglio). Informazioni e dettagli su www.sferisterio.it.
Martedì 26 dicembre 2017, giorno di Santo Stefano, alle ore 16:45, presso la chiesa San Lorenzo Martire di Montecosaro, si terrà il tradizionale “Concerto di Natale” per soli, coro, pianoforte e quartetto d’archi, arrivato quest’anno alla decima edizione.
Protagonista sarà, come sempre, la corale “Santa Cecilia”, accompagnata dal quartetto d’archi “Eudora” e dalla pianista Simona Rampioni. Il concerto, che ha il patrocinio del Comune di Montecosaro, è ad ingresso gratuito e sarà condotto dal direttore della corale Giorgio Quattrini. Graditissimo ospite, l’emergente coro di voci bianche “In…Canto” di Montecosaro diretto dal poliedrico Lorenzo Perugini, che darà un tocco di freschezza e vivacità al concerto. Si potranno ascoltare, in forma polifonica, i grandi classici natalizi, uniti a lievi tocchi di modernità: un viaggio musicale, un’esperienza meditativa e spirituale.
Sarà una serata per festeggiare il Natale, i progetti realizzati nel corso del 2017 e per ricordare Fabrizio Giustozzi quella che Arci Macerata ha organizzato per il prossimo martedì 26 dicembre presso il circolo La Cantinetta, a Borgo San Giuliano.
Il 2017 di Arci Macerata è stato un anno intenso e ricco di iniziative, frutto di un'attività progettuale che si è concentrata soprattutto sulle problematiche post terremoto e sull'inclusione sociale. Se sono proseguiti gli scambi sul fronte della cooperazione internazionale (nel periodo di Pasqua è stata ospitata una delegazione proveniente dalla Tunisia), le criticità delle aree interne, che il sisma ha messo ulteriormente a nudo, sono state al centro di un forte ripensamento che Arci ha iniziato assieme ai più importanti enti regionali, e che sta portando alla costruzione di una serie di tavoli tematici che scaturiranno in attività pratiche negli ambiti della promozione delle tipicità e delle zone rurali nel corso del 2018.
Parallelamente l'Associazione non ha perso di vista l'esigenza di sostegno manifestata dal tessuto sociale del nostro entroterra: il progetto Giocare per Ricostruire, con la collaborazione dell'associazione francese Secours Populaire, ha permesso di realizzare iniziative di sostegno rivolte ai bambini e ai più piccoli nei comuni più colpiti, mentre una seconda fase ha visto Arci muoversi in maniera più diretta in favore degli agricoltori.
Martedì sera, al circolo Arci La Cantinetta, sarà quindi un momento di confronto per tutti i soci, di condivisione e di festa, ma soprattutto sarà una serata dedicata in modo particolare al ricordo di Fabrizio Giustozzi, a 10 anni dalla sua scomparsa. Giustozzi è stato per anni consigliere comunale a Macerata e presidente del comitato territoriale Arci Macerata. "Di lui ci resta sempre un ricordo molto forte" - dichiara Massimiliano Bianchini, Presidente di Arci Macerata ed Arci Marche. "Fabrizio era conosciuto in tutti gli ambienti dell'associazionismo regionale, si dedicava alla promozione sociale ed incarnava perfettamente lo spirito Arci, manifestando gioia, generosità e difendendo le classi più deboli".
Fabrizio Giustozzi sarà quindi ricordato festeggiando, proprio nel momento in cui la campagna tesseramento Arci per l'anno 2018 entra nel vivo. Nel corso della serata a La Cantinetta, il cui ingresso è riservato ai soci Arci, si esibiranno dal vivo i Kingstones, band maceratese che rende tributo ai Rolling Stones.
Il popolare musicista e showman Paolo Belli sarà a Camerino lunedì 8 gennaio con lo spettacolo teatrale “Pur di fare musica”, scritto dallo stesso Belli insieme al regista Alberto Di Risio con la partecipazione di una swing band formata da sette musicisti, gli eccezionali e già noti Gabriele Costantini (sassofonista, molto convincente nel divertente ruolo di Pedro), Mauro Parma (batterista), Enzo Proietti (pianista), Gaetano Puzzutiello (bassista e contrabbassista), Peppe Stefanelli (percussionista), Paolo Varoli (chitarrista) e Juan Albelo Zamora (polistrumentista), che accompagnando le canzoni con arrangiamenti scoppiettanti, vi aggiungono inaspettate doti recitative.
Lo spettacolo, promosso da Musicamdo Jazz, Università di Camerino e Comune di Camerino e da, andrà in scena all’Auditorium Benedetto XIII a partire dalle 21.15
“Abbiamo fortemente voluto ospitare questo spettacolo – ha dichiarato il Rettore Unicam Claudio Pettinari – per continuare ad offrire ai nostri studenti ed alla cittadinanza momenti di svago e aggregazione, aspetto importante e da non trascurare nella vita universitaria. Ringrazio Paolo Belli ed il suo gruppo per aver scelto Camerino”.
Il palco è una sala dove alcuni musicisti sono in ritardo per le prove così che il percussionista Peppe si offre di dare una mano proponendo altri musicisti di sua fidata conoscenza, cioè un chitarrista sordo, caratterizzato da un’unica espressione impenetrabile, soprannominato Il Gelido e quattro gemelli sudamericani che non possono suonare contemporaneamente per dissapori familiari.
Questo è lo spunto su cui si reggerà, in maniera scorrevole e gradevolissima, l’intero tessuto narrativo della storia. In un misto di momenti musicali puri, in cui è protagonista l’esecuzione riarrangiata di brani tratti dal repertorio di canzoni dell’artista emiliano e di standard della tradizione italiana e sudamericana, con momenti di esilaranti battute e dialoghi al limite del surreale, il tempo scorre veloce senza mai un attimo in cui potersi e volersi distrarre da quello che accade sul palco e fuori.
Paolo Belli dimostra ancora una volta una capacità istrionica, un talento di artista poliedrico e allo stesso tempo umano, in grado di emozionare perché è lui stesso a emozionarsi per primo.
Il costo del biglietto di ingresso è pari a 10 euro, 5 euro per gli studenti Unicam.
Giornata di festa per lo sport della nostra provincia che ha vissuto una serata di gala al teatro della Filarmonica di Macerata. Il CONI ha assegnato le stelle al merito sportivo e le medaglie al valore atletico a società, atleti, allenatori e dirigenti.
I premi sono andati a coloro i quali si sono distinti nella loro attività specifica e a chi ha colto importanti successi di squadra e individuali. Un occhio particolare, come sempre, è stato rivolto a chi lavora con i giovani e permette loro di praticare sport. Anche in questa edizione 2017, la Polisportiva Serralta è stata tra le società che sono state premiate, nello specifico per gli sport che fanno parte della FIGEST(federazione giochi e sport tradizionali) e per il sodalizio settempedano sono ruzzola e tiro alla fune. Motivo di orgoglio e vanto per la Polisportiva che coniuga al meglio pratica sportiva e risultati, cose che vengono puntualmente riconosciute ogni anno anche attraverso premi come questo.
E’ stato il Presidente Marco Crescenzi a salire sul palco per ricevere la targa ricordo dalle mani di Enzo Casadidio, neo Presidente Nazionale FIGEST(nella foto). E’ l’ennesimo riconoscimento che ottiene il sodalizio gialloblu ad ulteriore testimonianza dell’ottimo lavoro svolto, ormai da tanti anni e anche la conferma di come non ci si fermi mai nel lavoro e nel raccogliere risultati più che lusinghieri e in tantissime discipline sportive.
Si sente, in lontananza, il rombo dei motori. Le spie di spengono e il semaforo è verde: si parte. Dopo un mese di preparazione, infatti, prenderà il via mercoledì 27 dicembre la T.E.C. New Year’s C8up, torneo di capodanno organizzato dalla Polisportiva Sport Communication, in collaborazione con la Trementozzi Eventi Comunicazione, che si disputerà nella splendida cornice della Moretti Country House.
Sei squadre impegnate fino al 5 gennaio, giorno delle finalissime, per una manifestazione di calciotto che andrà a colmare il vuoto derivante dalla sosta dei vari campionati amatoriali.
Una gara a sera, a partire dalle 21.15, tranne sabato 30 dicembre che vedrà la disputa di due partite pomeridiane, con direzioni affidate al Gruppo Arbitri Marche e patrocinio del comitato regionale Marche dell’A.S.C. (Attività Sportive Confederate) del presidente Giampietro Cappella. Il torneo, facente parte del circuito Marche Tornei, si concluderà il giorno precedente l’epifania con un piccolo buffet per i partecipanti e la consegna dei trofei per le prime quattro classificate, miglior portiere, miglior giocatore, squadra più corretta e capocannoniere. Queste le squadre partecipanti: La Boca Setti Colli, Moretti Country House, Atletico San Marone, Civitanova Sport, Montegranaro c8 e Giano Shoes Monte Urano.
Cena sociale, per festeggiare insieme l’arrivo del Natale, per le Cantine Riunite Tolentino.
La società del presidente Salvatori, infatti, si ritroverà venerdì sera a Belforte del Chienti, al Ristorante Chiaro Scuro, per passare una serata in allegria e farsi gli auguri in vista anche del nuovo anno. Un 2018, quello che sta per arrivare, che la società tolentinate vuol vivere da protagonista come l’ultimo in dirittura d’arrivo, che ha riservato ottimi risultati dentro e fuori dal campo.
Basti pensare, ad esempio, alle iniziative per i terremotati e alle nuove maglie cremisi presentate qualche tempo fa. Una società, dunque, in pieno sviluppo, pronta a stupire ulteriormente.
Per la cena di venerdì, per info e prenotazioni, messo a disposizione il numero 329-3564288 (Roberto).