Concerto di Capodanno al Teatro Annibal Caro di Civitanova Alta. Domani 30 dicembre, alle 21.30, sul palco l’Orchestra Sinfonica Puccini, diretta dal Maestro Alfredo Sorichetti, con la partecipazione del soprano Donata D'Annunzio Lombardi, riconosciuta come una delle principali interpreti di eroine pucciniane per le sue doti vocali e attoriali. Si esibiscono anche il soprano Liliana Aiera, il tenore Gian Luca Pasolini e l’attore Luigi Ciucci.
In programma alcune delle più belle arie d’opera e di musica sinfonica. Si parte dal Preludio – S'avanza il Conte - La rivedrà nell’estasi di "Un ballo in maschera" di Giuseppe Verdi; quindi "Norma" di Vincenzo Bellini con Casta diva; l’intermezzo di "Cavalleria rusticana" di Pietro Mascagni e la "Tosca" di Giacomo Puccini con E lucevan le stelle e Vissi d’arte.
Nella seconda parte il Preludio I e III atto della "Carmen" di Georges Bizet; "O Holy night" di Adolphe Adams; il Canto tradizionale "Adeste fideles"; "Sul bel Danubio blu" di Johann Strauss junior; "Un bel dì vedremo" della Madama Butterfly e "Nessun dorma" della Turandot di Giacomo Puccini; "la Marcia di Radetzky" di Johann Strauss padre, per chiudere con "Il Brindisi" della Traviata di Giuseppe Verdi.
Il concerto rappresenta il primo appuntamento di Civitanova all’Opera, rassegna fortemente voluta dall'Amministrazione comunale, con la direzione artistica del maestro Alfredo Sorichetti, composta da 5 appuntamenti, tra cui due rappresentazioni liriche: La traviata (il 23 marzo) e Tosca (il 20 aprile). Questa edizione è dedicata alla memoria di Pier Alberto Conti, per il 50° anniversario della scomparsa.
Biglietto del concerto a 10 euro, per info: 346/3281446.
Un concerto di Capodanno in compagnia delle più belle arie e sinfonie musicali verrà messo in scena la sera del 1 gennaio, a partire dalle 21.15 presso la Chiesa di Regina Pacis di Matelica.
Diretto dal M° Gabriele Bartoloni, il Complesso Bandistico si compone di circa 30 strumentisti tra flauti, clarinetti, sax, trombe, tromboni, percussioni e svolge la propria attività in tutto il territorio regionale. Un evento all’insegna della convivialità che vede protagonista il repertorio classico per salutare il 2017 e accogliere con spirito positivo e propositivo il nuovo anno. Brani dei più grandi compositori come Mozart, Verdi, Handel, il valzer e la polka di Levi Strauss accompagneranno il pubblico durante questo concerto di grande livello artistico che si concluderà con la Gran Marcia finale.
Per vivere al meglio le festività natalizie l’Amministrazione comunale di Matelica insieme alle più rappresentative realtà cittadine ha messo in campo tante iniziative in tutto il mese di dicembre pensate per grandi e piccini. Dall’8 dicembre la città si è anche trasformata nel “Magico Villaggio degli Elfi” ed ogni giorno intorno alle 16.30, i simpatici aiutanti di Babbo Natale partono dal loro Rifugio Incantato di piazza Garibaldi per animare il centro tra fiabe, canti, balli, letture e giochi.
Da segnalare poi la collezione esposta nelle sale riaperte al pianterreno del Museo Piersanti e la mostra “Capolavori Barocchi. Due simboli dell’arte ferita dal sisma” che resterà aperta fino al 24 marzo dove si potrà anche approfittare per scattare foto nella Sala della Carrozza addobbata fino al 7 gennaio (apertura museo: sabato e festivi ore 10-12 e 15-17).
Un pomeriggio da tutto esaurito si è svolto al teatro Feronia di San Severino Marche, il giorno di Santo Stefano, la festa che la città intera ha voluto dedicare alla piccola Nicole Marzaroli, artista in erba reduce dal secondo posto al 60° Zecchino d’Oro con “L’Anisello Nunù”. L’evento, promosso dall’associazione onlus Help S.O.S. Salute e Famiglia, in collaborazione con la Pro Loco settempedana e con il Comune di San Severino Marche, ha costretto il pubblico in piedi e qualche spettatore fuori dal teatro.
Sul palco con Nicole si sono esibiti i ragazzi dell’Istituto musicale “Nicola Vaccaj” di Tolentino. Con loro la maestra Tiziana Muzi e la brillante presentatrice Samuela Lautizi. A portare il saluto della città di San Severino Marche è stato il sindaco, Rosa Piermattei, che si è complimentata con la talentuosa cantante che ha commosso tutti al concorso canoro per bambini più importante d’Italia. Alla festa sono intervenuti i genitori di Nicole, Lorenzo e Catia, l’assessore comunale ai Servizi Sociali, Vanna Bianconi, il presidente dell’associazione Help, Cristina Marcucci, il presidente della Pro loco, Andrea Migliozzi, che si è vestito da Babbo Natale per consegnare i pacchi regalo donati ai bambini settempedani dai piccoli alunni delle scuole di Riccione.
Nicole, oltre al suo cavallo di battaglia, ha proposto “Un topolino, un gatto ed un grande papà”, “La lumaca Elisabetta”, “Saro il bruco”, “Prendi un’emozione” e “Tintarella di Luna”, brano di Mina che, interpretato dalla piccola grande Nicole, ha scatenato l’entusiasmo del pubblico. “Da grande voglio fare la pasta come la mamma”, ha svelato con semplicità la bimba a fine spettacolo raccogliendo le risate del pubblico. “Dobbiamo dare un esempio ai nostri bimbi per far vedere loro che ci stiamo risollevando dopo il terremoto” - ha commentato il sindaco Rosa Piermattei che ha subito accolto la proposta di una grande festa per Nicole e per tanti bambini settempedani. La famiglia Marzaroli ha regalato al primo cittadino il cd compilation del 60° Zecchino d’Oro.
Per chiudere in bellezza il 2017 domenica 31 dicembre gran veglione al Palasport comunale “Star Dust” con l’animazione di Mas Flow e Free Monkey. Una serata all inclusive con live performance by Andrea Cioli e poi il the big show di Rabiosa con JaynAr. Cena dalle ore 21,30 servita con tavolo dedicato con menù della tradizione, bevande incluse ed estrazione di una lotteria. Disponibile anche servizio bus navetta, su prenotazione, da diverse città del Maceratese. Per salutare il nuovo anno anche brioches del mattino. Tante altre le iniziative in programma, info tel. 0733638414.
È stata inaugurata oggi a Camerino l'area commerciale "Vallicenter", che ospita otto attività economiche e produttive delocalizzate dopo il sisma.
Realizzata dalla Regione Marche con i fondi europei, è la prima delle tre urbanizzazioni cittadine previste per il settore terziario. Dopo il terremoto il Comune ha fatto una ricognizione per individuare le imprese intenzionate a riprendere l'attività in strutture temporanee. Sono state individuate tre aree, in corso di realizzazione a "San Paolo" (69 attività), "Rio" (un'attività) e "Vallicelle" (8 attività) inaugurata oggi.
"È un segnale di speranza: quando ripartono i servizi, riprende la vita di comunità che il sisma ha interrotto" ha affermato l'assessore alla Protezione Civile Angelo Sciapichetti, presente alla cerimonia.
Il complesso commerciale Vallicenter si estende su una superficie di 660 metri quadrati e ha richiesto un costo di allestimento di 346mila euro. (Ansa)
Sospeso fra tradizione e favola, si rinnova l’appuntamento col veglione di fine anno della Società Filarmonico-Drammatica, nel teatro sociale di via Gramsci a Macerata domenica 31 dicembre alle ore 20.
“Vivere una favola” è il titolo della serata organizzata con il catering La Filarmonica di Stefania Cittadini, e con questo appuntamento si conclude un anno ricco di eventi e incontri dedicati alla cultura e alla città che hanno dato vita a una intensa e qualificata programmazione, realizzata grazie alla collaborazione con numerose realtà - fra le quali istituzioni cittadine e realtà associative maceratesi -, e che ha richiamato centinaia di persone nella storica sede della Filarmonica.
Protagonisti del veglione di fine anno, domenica prossima, saranno i piatti della tradizione cucinati con sapienza, tutti da gustare, e la musica della Alex Lunardi Band-Italian Vintage. Nello splendido teatro di Palazzo Bourbon-Del Monte, Alessandro Lunardi (voce), Marco Raccichini (chitarra), Daniele Mazzieri (chitarra), Stefano Maganuco (basso) e Andrea Rabuini (batteria) faranno ballare tutti con i successi del rock pop italiano degli anni '70, '80 e '90.
Per informazioni e prenotazioni chiamare il 331-1801660.
Quarant'anni portati decisamente molto bene. Il Contram di Camerino ha festeggiato nella sede dell'azienda di località Le Mosse il suo compleanno, ricordando quando nel 1977 iniziò una attività che nel corso degli anni ha portato Contram a diventare una delle aziende più importanti del settore comunicazioni e trasporti.
Oggi Contram conta oltre 200 dipendenti e una rete di trasporti che copre gran parte delle Marche con collegamenti quotidiani con Roma e altre importanti città d'Italia. Senza dimenticare, ovviamente, lo straordinario lavoro svolto in occasione dell'emergenza terremoto.
I festeggiamenti per il quarantesimo compleanno si sono svolti alla presenza del presidente Stefano Belardinelli e di altre autorità come il Governatore delle Marche Luca Ceriscioli, il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui, l'arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro, oltre a numerosi dipendenti.
"Siamo un'azienda dinamica" ha sottolineato Stefano Belardinelli aggiungendo "siamo nel pieno dell'attività per trasportare tante persone che hanno bisogno degli autobus che sempre più diventano momenti di socialità visto il non facile contesto in cui viviamo. Nonostante un territorio che sembra essere in continua emergenza Contram non si ferma, non fa interruzioni di pubblico servizio, ma cammina sempre e ovviamente ci riesce grazie anche alla collaborazione degli enti locali, in primis la provincia che garantisce la percorribilità delle strade. Cito l'esempio dello scorso 18 gennaio quando, mentre a Rigopiano tante persone, anche nostri conterranei, morivano nella tragedia dell'Hotel, gli autobus Contram provvedevano all'evacuazione della frazione di Bolognola minacciata dal rischio valanga. Quindi l'ordinarietà della nostra attività che ci fa guardare avanti verso progetti e tecnologie sempre nuove. Siamo nel territorio a 360 gradi, anche sui temi dello sport e della socialità. Per questo abbiamo associato la nostra azienda con la Lube, squadra che nel volley ci rappresenta in Europa e nel mondo".
I NUMERI CONTRAM
21 soci
214 dipendenti
1 sede principale: Camerino
12 sedi operative e depositi Bolognola, Civitanova Marche, Corridonia, Fabriano, Fiuminata, Loreto, Matelica, Recanati, San Martino di Serravalle di Chienti, San Severino Marche, Treia, Visso.
210 AUTOBUS
90 LINEE EXTRAURBANE
7 SERVIZI URBANI: Camerino, Fabriano, Matelica, Recanati, Porto Recanati, San Severino Marche e Treia
7.074.956 KM ANNUI PERCORSI NEL 2016
6.921.391 UTENTI/PASSEGGERI TRASPORTATI NEL 2016
Circa 18 milioni di euro di fatturato
Sperimentazione nuovi servizi: trasporto a chiamata, progetto Twist, Discobus, Muoviti Sicuro, Skibus, 3 presìdi un unico ospedale, Unicam Mobilità, UnicaMovimento.
Collaborazioni con Università di Camerino: contratti di ricerca e sviluppo, “Progetti Eureka” con Università e Regione Marche, Contratti di ricerca, borse di dottorato con l’Università di Camerino, collaborazioni con spin-off dell’università di Camerino.
Progetto Aree Interne con Capofila l’Unione Montana Marca di Camerino.
Verranno rinnovati gli impianti secondo quanto previsto da Industria 4.0,
Progetti sull’elettrico, e-bike, bus elettrici, ecc.
APP di Contram Mobilità lanciata nel mese di settembre 2017
Nel corso del 2017 i verificatori hanno svolto attività di formazione specifica mirata su come affrontare e gestire situazioni critiche e attività formative «sul campo» per il miglioramento delle abilità relazionali anche per superare differenze linguistiche, religiose e culturali al fine di evitare che diventino ostacoli relazionali.
EMERGENZA TERREMOTO 1997
Settembre 1997: a seguito del terremoto la sede della società ospita la Comunità Montana di Camerino, per un breve periodo il Comune, allestisce 120 posti letto all’interno del garage e altri spazi per la preparazione e distribuzione del cibo.
EMERGENZA TERREMOTO 2016
Subito dopo le scosse del 26 ottobre 2016 la Contram spa diventa sede del COC (centro operativo comunale), ma anche presidio di sicurezza e socio sanitario (presenza di vigili del fuoco, carabinieri, medici, farmacia, protezione civile regionale, protezione civile nazionale, ecc.). Contram nelle ore immediatamente successive ai gravi eventi sismici del 26 ottobre, oltre a mettere a disposizione le proprie strutture di Camerino per la gestione dell’emergenza, ha anche immediatamente fornito gli autobus per far riparare dalla pioggia battente le persone dei paesi dell’entroterra che si trovavano in strada. Fin dalle ore 6.00 del 27 ottobre Contram si è adoperata per spostare verso Ancona e verso Roma gli studenti universitari presenti a Camerino al fine di permettere loro di far ritorno alle proprie abitazioni; contemporaneamente, seguendo le direttive impartite dalla Protezione Civile ha portato avanti le operazioni di trasferimento degli sfollati dall’entroterra verso le strutture alberghiere della costa.
Il Servizio Protezione Civile della Regione Marche ha affidato a Contram S.p.A. una significativa parte dei servizi di trasporto persone in emergenza. Contram S.p.A., i suoi lavoratori, consulenti e personale tutto si è spesa con grande generosità nei confronti del proprio territorio e della propria gente, non lesinando supporto e sostegno, ma cercando sempre di salvaguardare l’attività d’impresa e il suo patrimonio.
L’azienda ha immediatamente accolto le necessità delle scuole di ogni ordine e grado con l’istituzione di servizi speciali per garantire il proseguo delle attività ai ragazzi. Così come le esigenze dell’Università di Camerino ovvero favorire gli studenti che hanno deciso di rimanere a Camerino nelle strutture ancora agibili (il campus universitario e alcuni collegi) e supportare tutti coloro che non hanno più la possibilità di alloggiare a Camerino istituendo dei servizi giornalieri di collegamento in orario universitario sulle principali destinazioni (Macerata, Civitanova, Porto Recanati, Loreto, Ancona, Senigallia, Jesi, Fabriano, Comunanza, Amandola e Ascoli).
I collegamenti proseguono ancora oggi con circa 217.000 persone trasportate, 1.170.000 km percorsi, 16 linee attive e 27 autobus impiegati (dati riferiti al solo mese di settembre 2017)
A Montecosaro, in una gremitissima chiesa di S. Lorenzo Martire si è svolto, il giorno di Santo Stefano, il tradizionale e sempre suggestivo Concerto di Natale per soli, coro, pianoforte e quartetto d’archi, giunto quest’anno alla decima edizione. Protagonista la corale Santa Cecilia, accompagnata dal quartetto d’archi Eudora e dalla pianista Simona Rampioni. Direttore e coordinatore dell’evento il M° Giorgio Quattrini, che ha anche curato tutti gli arrangiamenti e le elaborazioni musicali.
Un concerto con un’assenza pesantissima, quella del fan numero uno della corale Santa Cecilia: l’indimenticabile Andrea Capozucca, venuto improvvisamente a mancare lo scorso settembre. Un concerto quindi inevitabilmente venato da un sottile velo di malinconia, trasformato in commozione nel momento il cui l’amata nipote Ester Stigliani gli ha dedicato, in qualità di solista, il negro spiritual “Oh! Happy day”, suo brano preferito che rispecchiava anche in pieno il suo stato d’animo durante eventi e manifestazioni varie: per lui era sempre un “giorno felice”. Altra solista della serata la brava soprano Anna Sabbatini.
Graditissimi ospiti, per il secondo anno consecutivo, i diligenti e coinvolgenti bambini del coro montecosarese di voci bianche “In…canto”, diretti con passione e dedizione dal M° Lorenzo Perugini e accompagnati al pianoforte da Maria Pauri. A conclusione del concerto i due cori si sono riuniti per cantare insieme due classici e brillanti brani natalizi che hanno fatto letteralmente esplodere l’applauso del pubblico presente, entusiasta e sempre molto coinvolto.
Gli organizzatori si sentono in dovere di ringraziare il Comune di Montecosaro per il costante sostegno ed il patrocinio, l’impeccabile presentatrice Maria Tiziana Pepi e don Andrea Bezzini per aver messo a disposizione la bella chiesa di S. Lorenzo.
Gli impegni natalizi della corale Santa Cecilia sono sempre molti e di certo non terminano qui, fra messe cantate e concerti, si protrarranno fino al 14 gennaio. Poi, finalmente, i cantori potranno rilassarsi e godere di un meritato, ma breve periodo di riposo: Pasqua è vicina!
Mentre cresce l’attesa per "A Macerata tutti i capodanni", l’originale iniziativa ideata dal Comune di Macerata in collaborazione con gli esercizi pubblici aderenti per festeggiare in modo nuovo l’arrivo del 2018 con un brindisi a orari diversi a seconda del fuso orario, in programma la serata a cavallo tra il 31 dicembre e il 1° gennaio 2018, il calendario delle iniziative Macerata d’Inverno. "Una casa accogliente", organizzate e promosse per le festività, propone nuovi appuntamenti.
Venerdì 29 dicembre, alle ore 17, alla galleria degli Antichi Forni, ci sarà l’inaugurazione della seconda edizione di "Arte in beneficenza", la mostra organizzata dalla sezione cittadina dell’AISM, Associazione Italiana Sclerosei Multipla. La sclerosi multipla è una malattia neurologica demienilizzante che colpisce principalmente i giovani da 20 a 40 anni ed è la seconda causa di disabilità nei giovani, dopo gli incidenti stradali. Sono 114.000 le persone con SM in tutta Italia, con una diagnosi ogni 3 ore. Non sono state trovate le cause o una cura definitiva, tuttavia grazie al lavoro di AISM e della sua Fondazione sono stati fatti passi da giganti ma c’è ancora molto da fare.
La sezione AISM di Macerata si occupa di supportare le persone affette dalla sclerosi multipla del territorio, con attività che hanno lo scopo di migliorare la loro qualità di vita. Dall'accoglienza e l'orientamento all'organizzazione degli eventi informativi, dall'attivazione di un corso di Attività Fisica Adattata fino alla raccolta fondi per la ricerca contro la SM, la sezione si interessa a 360 gradi delle persone con SM e dei loro familiari. Grazie al preziosissimo supporto degli artisti del maceratese, anche quest'anno si è potuto organizzare una mostra di beneficenza a favore di AISM, insieme, per un mondo libero dalla sclerosi multipla. La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 6 gennaio. Info: tel 0733/232677, Facebook Aism Sezione Di Macerata.
Sabato 30 dicembre sarà dedicato invece al teatro, alla stagione di prosa promossa dal Comune di Macerata con l’Amat, con un appuntamento fuori abbonamento. Al Teatro Lauro Rossi, alle ore 21 si esibirà Il Balletto di Mosca "La Classique" con il Lago dei Cigni. Il balletto in 2 atti su musiche di Čajkovskij, vede le coreografie di Marius Petipa, i costumi di nElik Melikov, le scenografie di Evgeny Gurenko, maître de allet Evgenia Novikova, Andrey Shalin.
Il Balletto di Mosca "La Classique" si esibisce in una versione coreografica che ricostruisce filologicamente l’opera originaria di Petipa e Ivanov. Quaranta ballerini in scena rievocheranno la storia d’amore eterna tra Odette e il Principe Sigfried, sullo sfondo scenografie di grande impatto e un uso della luce ricercato che permette di creare le atmosfere del lago. Primi ballerini d’eccezione si esibiscono in virtuosismi che con autenticità restituiscono la natura del balletto.
Nella stessa giornata, prima dello spettacolo, alle ore 18, nella sala Castiglioni della Biblioteca comunale Mozzi Borgetti, in programma "Gente di Teatro", la serie di interessanti incontri per tutti coloro che amano il teatro e vogliono superare quella che Garboli definiva la “gioia effimera di una sera” per approfondire la conoscenza dialogando con le stesse compagnie in scena al Lauro Rossi.
Inoltre, fino al 30 dicembre, nel cortile di Palazzo sarà possibile visitare gratuitamente Nemesis Planetarium un planetario che consente ai visitatori di immergersi nelle stelle dell’universo e assistere a proiezioni dedicati al sistema solare e altri mondi. Nemesis Planetarium ha un diametro di 5 metri ed è in grado di ospitare al suo interno circa 20 adulti o 25 bambini. Proiezioni ogni ora, fino al 29 dicembre dalle 10 alle 19.30 (10 proiezioni sospensione dalle 13 alle 14), sabato 30 dicembre ore 14.30 alle 20 (7 proiezioni). Si consiglia la prenotazione telefonando al 3479609032. Info: www.nemesisplanetarium.org, social face book.com/nemesisplanetarium, mail info@nemesisplanetarium.org.
Sempre a Palazzo Buonaccorsi è possibile visitare la mostra "Capriccio e natura. Arte nelle Marche del secondo Cinquecento". Percorsi di rinascita a cura di Alessandro Delpriori e Anna Maria Ambrosini Massari, realizzata da Macerata Musei nell’ambito del progetto di Mostrare le Marche, un progetto regionale nato dal protocollo d’intesa tra Regione Marche, Mibact, Anci, Conferenza Episcopale e i Comuni di Macerata, Ascoli Piceno, Fermo, Loreto, Matelica, Fabriano, che si propone un ciclo di sei mostre tra il 2017 e il 2018 per promuovere la conoscenza e lo sviluppo dei territori colpiti dal sisma del 2016.
La mostra è visitabile fino al 13 maggio 2018 nei seguenti orari: dal martedì alla domenica: 10:00-18:00, aperture straordinarie il Lunedì di Pasqua, lunedì 23 aprile e lunedì 30 aprile 2018. 1 gennaio 2018: 15:00-18:00. Info point biglietteria, bookshop e servizi visita: Musei civici di Palazzo Buonaccorsi 0733 /256361, info@maceratamusei.it www.maceratamusei.it, Facebook e Twitter:@maceratamusei.
Il programma completo delle iniziative di Macerata d’Inverno. Una casa accogliente nel sito www.comune.macerata.it e con l’app CityUser.
Salutate le feste di Natale e Santo Stefano con i sold out di Tammy McCann al Verdi di Pollenza e dei Followers of Christ al Piermarini di Matelica, la maratona gospel di San Severino Blues continua al teatro Feronia di San Severino Marche venerdì 29 dicembre alle 21:15, quando sarà di scena il grande e prestigioso coro del Nebraska di Markey Montague.
C’è grande attesa per il The Salem Baptist Mass Choir, la corale composta da 10 cantanti e musicisti, tra cui spiccano voci soliste incredibili, che vantano collaborazioni con artisti del calibro di Kirk Carr, Byron Cage e il Mississippi Mass Choir. Markey Montague è un polistrumentista, compositore, regista e insegnante di musica gospel, ministro di Musica e Belle Arti per la Chiesa Battista di Salem a Omaha, di cui è direttore del coro. Originario di Chicago, la sua vita è stata modellata dal ricco patrimonio musicale gospel della sua città. Ha imparato a suonare le percussioni all’età di quattro anni e poi, autodidatta, a suonare l’organo e la tastiera. Dopo anni di tour sia negli USA che in Europa, si distingue dagli altri artisti per l’originale e sapiente miscela di musiche tradizionali e gospel contemporaneo, il tutto caratterizzato da un forte tratto soul. Il suo talento di compositore e d’interprete solista l’ha portato a collaborare con artisti di rilievo del gospel internazionale come Lamar Campbell, Rodnie Bryant, Kim McFarland, Vickie Winans, Richard Smallwood, Ricky Dillard, Lyle Lovett. Markey Montague è un virtuoso molto creativo che ha composto canzoni originali per numerosi artisti di fama internazionale.
Il botteghino del teatro aprirà alle ore 20.
Oltre 4 mila visitatori in un unico pomeriggio. Presenze da ogni parte delle Marche e anche dall’Abruzzo.
Il Presepe vivente di Potenza Picena nel giorno di Santo Stefano ha vissuto un’autentica favola con il più classico dei lieto fine.
Tutto è iniziato mesi fa quando i volontari che da 30 anni organizzano la manifestazione di punta del Natale potentino decisero che il Presepe vivente, fermo lo scorso anno a causa del sisma del 2016, non poteva e non doveva morire.
Doveva rinascere e doveva tornare ad animare la Selva del Convento dei Frati Minori, nonostante tutte le difficoltà del post sisma, la comunità del Frati Minori sfollata e il loro Convento, storicamente “quartier generale” degli organizzatori del presepe vivente, parzialmente inagibile.
E così i volontari dell’Associazione Amici del Presepe vivente si sono rimboccati le maniche e, con tanto impegno, sono riusciti a rimettere in piedi la manifestazione che il 26 dicembre ha vissuto il primo, trionfale, appuntamento con il pubblico.
Profondo entusiasmo e gioia per tutto il grande gruppo che si occupa dell’organizzazione della manifestazione: una macchina complessa, articolata, fatta di tanti volontari che curano ciascuno un aspetto specifico, sottraendo tempo alle proprie famiglie e attività ma mettendo passione e amore per Potenza Picena.
Dal regista e sceneggiatore Matteo Carlocchia alle costumiste (Dina Pastocchi, la costumista storica del Presepe Vivente, la figlia Antonella Pastocchi e l’attuale responsabile di questo gruppo Catia Campetella, a cui si aggiunge il prezioso lavoro delle collaboratrici Irene, Giovanna e Germana).
Dalle decine e decine di bravissimi figuranti che vanno in scena allo scenografo Gianni Ceccotti; e poi l’infaticabile “factotum” Antonio Mancinelli; Sante Urbanelli, responsabile della parte elettrica; il nuovo segretario dell’Associazione Amici del Presepe vivente Massimo Lavini; il nuovo presidente dell’Associazione, padre Michele Ardò; il responsabile della comunità potentina dei Frati Minori, padre guardiano Lorenzo Turchi.
Peculiarità del Presepe vivente potentino è il tema scelto ogni anno per attualizzare il messaggio della natività. Quest’anno il tema toccato è quello dell’“umiltà e dell’accoglienza”, con un focus su Santa Teresa di Calcutta.
Prossimi appuntamenti col Presepe vivente di Potenza Picena il 6 e il 7 gennaio, dalle ore 17:30 in poi, presso la Selva del Convento dei Frati Minori, con ingresso ad offerta libera.
Musica ed emozioni al tradizionale Concerto di Natale della Banda musicale “Città di Camerino”, organizzato dal Comune di Camerino e dall’Associazione Adesso Musica, che si è tenuto nell’Auditorium Benedetto XIII nel pomeriggio di martedì 26 dicembre.
E’ stata l’occasione per ascoltare della buona musica, così come il M° Vincenzo Correnti e la sua Banda sanno fare, e per raccontare questi dodici mesi difficili attraverso la presentazione delle tante iniziative di solidarietà volte a restituire alla città un nuovo Palazzo della Musica.
Ed è stata per tutti Alyssa Bollini di Valfornace, un'allieva dell'Istituto musicale “Nelio Biondi”, ad esprimere in una lettera aperta l’enorme dolore di chi si trova lontano dalla propria città e dalla propria passione e la speranza di ricominciare.
L’apertura con l’Inno di Camerino, particolarmente apprezzato e di grande impatto emotivo, ha dato il via ad una carrellata di brani presentati da Donatella Pazzelli, che hanno spaziato dal famosissimo “Oh Happy Day” alle arie più famose delle operette, dalle polke di Strauss a “Jewish suite” di Michele Mangani, dai brani di Henghel Gualdi alle colonne sonore di film famosi fino a “Latin American’s Dance” di Pietro Damiani e al gran finale con “Jingle bell rock”.
Durante il concerto è stato proiettato il video “Forte” che rientra nel progetto “Musica&Amore”, una rassegna di eventi di beneficenza organizzata dalla Fondazione “Piccoli Angeli”, che unisce Polonia e Italia in una solidarietà che esiste da sempre. La tournée comincerà a Varsavia, passerà per Lublino e Cracovia, e si concluderà a Roma. Il ricavato degli incassi verrà devoluto all’Istituto Musicale “Nelio Biondi”. In collegamento telefonico Antonella Chilleni, presidente della Fondazione, ha espresso la propria vicinanza a Camerino e alla sua popolazione. Poi è stato visto il videomessaggio di Drupi che ha dato un ulteriore incentivo ad aderire a questo progetto.
Sempre telefonicamente è stata raggiunta Rita Cucè, protagonista del progetto “Da Kabul a Camerino – solo andata. In viaggio con Rita Cucè” promosso dall’associazione UnAltroPremio – Festiv’Art 2.0 con capofila il Comune di Arezzo. Il progetto nasce come diretta conseguenza di “Afghanistan back to the music” iniziativa finalizzata alla ricostruzione della scuola di musica “Victoria Music School” di Kabul andata distrutta dalla guerra durata oltre un ventennio. Il file rouge che lega il nome di Kabul a Camerino è dunque ricostruire materialmente, ancora una volta, una scuola di musica ridotta in macerie, convinti, che sia guerra o che sia terremoto, il dramma ha sempre la stessa identica intensità.
Al Concerto di Natale ha voluto essere presente, seppur via etere, anche Nello Salza, il famosissimo trombettista impegnato anche lui in un concerto.
Grande la soddisfazione del presidente dell’associazione Adesso Musica, Gilberto Spurio, che al termine del concerto ha omaggiato il direttore e le donne della Banda con dei fiori.
Due ore di spettacolo, di riflessione, di commozione ma anche di speranza in un futuro migliore perché, per dirla come piace al maestro Correnti, #ilsismanonfermeralamusica.
"Vissosteniamo" è un progetto che intende promuovere il territorio del comune di Visso e di tutto l’Alto Nera, perla dei Sibillini, straziato dal sisma dell'ottobre 2016, organizzando eventi tesi ad incentivare lo sviluppo economico e culturale di quelle terre che con fatica cercano di tornare alla normalità.
Per questo scopo i promotori di "Vissosteniamo" hanno organizzato per il 29 dicembre 2017 una giornata in cui i commercianti apriranno le loro casette di legno per i mercatini di Natale, si potranno gustare i prodotti tipici negli stand gastronomici e dalle ore 10:00 verrà aperta la pista di pattinaggio. Alle ore 17:30 l’associazione senza scopo di lucro L’Orastrana, laboratorio di musica e poesia di Petriolo, e l’artista maceratese Uno Nooz Torresi presenteranno la performance “Favole tradizionali e antiche novelle marchigiane illustrate e musicate dal vivo”.
L’evento nasce per riportare, stravolto nella forma ma rispettoso della sostanza, lo spirito del raccontare storie e scandafàole di fronte al camino.
Carlo Natali e Katuscia Palmili interpreteranno testi tradizionali racconti di ricercatori del passato più o meno recente, qualcuno nella versione originale e qualcun altro nella versione riscritta nello stretto e vigoroso vernacolo natìo da Natali stesso.
Durante le letture, Ugo Nooz Torresi disegnerà instancabilmente dal vivo proiettando il suo lavoro sulle pareti, dando vita e colore a quelle antiche storie. Nooz è un artista unico e vederlo disegnare è un po’ come rivedere la passione con la quale il giovane Heinrich Schliemann, lo scopritore di Troia, leggeva l’Odissea agli abitanti di Itaca.
Il tutto sarà arricchito, come in un moderno omaggio al teatro rinascimentale, dall’incontro inedito di due rappresentanti di due generazioni di jazzisti marchigiani: il pianoforte dell’eclettico maestro Paolo Cossa di Offagna e le percussioni imprevedibili del recanatese Gian Luigi Mandolini, che, durante gli intermezzi improvviseranno brani musicali dedicati ad ognuna della favole narrate.
La performance avrà luogo presso la Palestra Comunale del Plesso Scolastico di Visso (Macerata).
E’ un evento dedicato non solo ai bambini ma a tutte le famiglie.
L’ingresso è libero.
Inoltre dalle pre 19:30 sarà presente nell’area commerciale Risorgi Visso il Dj Poldo (Multiradio) per allietare cena e dopocena.
Le Dieci Donne Mamme Matte saranno a Tolentino venerdì 29 dicembre 2017 alle ore 21.30 al cine-teatro Spirito Santo con la commedia “Alla pensione Modesta” di Paolo Cappelloni.
La compagnia di Camerino, dopo il debutto di ottobre e il tutto esaurito di Esanatoglia, ripropone il clima che si respira nella pensione gestita da Severo (Mauro Sebastiani) e da sua moglie Modesta (Donatella Pazzelli) insieme al ‘garçon’ Anacleto (Francesco Mariotti), dove tanti personaggi (Riziero – Paolo Romagnoli, Stella – Rosella Marsili, Avv. Archivi – Daniela Calcinelli, Dott. Guarita – Loredana Ottavini), si incontrano e si scontrano, ciascuno con i propri vizi e le proprie virtù, per sorridere del quotidiano.
Scenografie e costumi DDMM, trucco e parrucco Patrizia Pupilli, luci e suoni Cesare Casoni, Massimo Urlietti e Giuseppe Rivelli, regia Alberto Pepe.
Il Camoscio dei Sibillini Escursioni e Trekking di Ussita e La Forestalp Tour Operator di Sirolo hanno organizzato la "ciaspolonga di Santo Stefano" a Frontignano di Ussita, questo 26 Dicembre 2017.
Accompagnati da Guide Abilitate secondo Legge della Regione Marche, e da professionisti AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche) è stata anche questa volta un successo, con oltre 50 partecipanti provenienti da tutto il Centro-Nord Italia (Roma, Perugia, Umbria, Romagna, Abruzzo, oltre che Marche).
Si è ciaspolato nelle splendide pinete di Frontignano di Ussita, fra pini e faggi, e si sono potuti osservare vispi cervi, caprioli e camosci, oltre che l'aquila reale.
I ciaspolatori a fine giornata hanno fatto acquisti nell'Area Commerciale di Ussita aiutando così anche l'economia della Vallata colpita dal sisma.
Domani 27 dicembre appuntamento con il gospel. Al Teatro Cecchetti di Civitanova Marche, il coro polifonico dell’Annunziata porta in scena alle 21.15 lo spettacolo Natale in cornice 3, con il Gospel Mass di Robert Ray.
La prima parte del concerto è dedicata a una delle più belle e importanti messe gospel mai scritte fino ad oggi. Composta nel 1981 dal compositore e direttore di coro e orchestra statunitense Robert Ray, la Gospel Mass ha avuto un notevole successo in tutto il mondo. Viene interpretata dai solisti Renoir Bellucci, Alessandra Doria, Caterina Rosettani e Fabrizio Venanzi.
Nella seconda parte, invece, è previsto un medley: Bianco Natale (swing version), Christmas Lullaby (jazz waltz version), Halleluja di L. Cohen, Hark how the bells, Amazing Grace e All i want for Christmas is you. Al pianoforte il Maestro Samuele Giacomozzi, direttore anche del coro fermano; al basso c’è Roberto Stampatori mentre alla batteria c’è Piero Di Stefano.
L’evento è organizzato dal coro polifonico dell’Annunziata di Porto Sant’Elpidio (che fa parte dell’associazione regionale dei cori marchigiani), in collaborazione con il Comune di Civitanova Marche e con l’Azienda dei Teatri.
Il biglietto intero costa 10 euro, 7 euro il ridotto, in vendita nelle biglietterie del Teatro Rossini e Cecchetti. Parte del ricavato andrà in beneficenza alle associazioni di volontariato.
Per info: 0733/812936.
Ancora pochi i posti disponibili per poter partecipare al Gran Galà di Capodanno in programma nei saloni della Società Filarmonico Drammatica di Macerata.
Particolarmente invitante il menù proposto da Stefania Cittadini (nella foto) e dai suoi collaboratori: aperitivo di benvenuto; antipasti : prosciutto di cinghiale, petto d'anatra agli agrumi, flan di carciofi con crema di formaggio di capra, crostino lardo noci e miele; primi piatti: risotto champagne e melograno, sagnette dello chef; secondi piatti: petto di vitello alla fornara, scalogno caramellato, zampone con lenticchie di Castelluccio; dessert: sfera natalizia, uva mandarini; spumante, passerina, rosso conero; caffè. Per info e prenotazioni si può chiamare il 3311801660.
La serata sarà allietata dalla Alex Lunardi Band, italian vintage e avrà il costo di 65 euro.
Dopo un ‘estate passata tra grandi e piccoli eventi, una delle realtà che più si è fatta notare nel campo dell’intrattenimento è sicuramente stata quella che porta il nome di “Inventori di Divertimento”.
Un’ azienda giovane e dinamica con grande spirito di innovazione e di inventiva e che dà lavoro a moltissimi ragazzi dell’entroterra. Infatti, parlando di numeri, sono più di 50 i dipendenti in regola che lavorano a spron battuto per il divertimento dei marchigiani nella “fabbrica” degli “Inventori”.
E sì, così la possiamo chiamare, una “fabbrica” dove non si creano cose… ma idee per poter far passare momenti magici di grande divertimento.
Tant’è che per la prossima festività di Capodanno hanno voluto dare il massimo e creare non uno ma ben due eventi simili, ma molto diversi tra loro. Il 31 dicembre 2017 sia le persone più adulte sia i ragazzi più scatenati avranno di che divertirsi.
Nella fantastica location di Villa Collio a San Severino Marche ritornerà "Incanto", l’oramai blasonata ed esclusiva festa che ha segnato dal 2014 (tralasciando lo scorso anno dove causa terremoto non si è potuta svolgere) successi unici.
Quest’anno si torna con il tema "Mascherine Veneziane" (alle quali penserà, per chi è a cena, l’organizzazione). Un evento dedicato ad un pubblico esclusivamente adulto, con un servizio di animazione per bimbi fino alla 00,30 in modo da far godere a pieno l’ottima cena e l’intrattenimento musicale live dei Profilo Zero… ah, i bambini non pagano.
E poi la musica a 360 gradi con BMAS 360 ed IGOR DJ e con la voce di MARCO BETA fino al mattino con la possibilità di entrare anche nel dopocena.
Altra “bomba” del Capodanno targato Inventori è di sicuro il grandissimo evento che si terrà al Palazzetto, sempre a San Severino Marche, dedicato ad un pubblico più “dance”: lo STARDUST - ALL INCLUSIVE.
Grande novità per la nostra zona è appunto la formula all inclusive che consentirà di pagare un solo biglietto e non pensare più a nulla!
Anche in questo caso si comincia dalla cena, sempre con tavolo dedicato, e con l’intrattenimento musicale a cura del grande Andrea Cioli, per arrivare fino alla mezzanotte dove l’evento si trasformerà in “The Big Show” con i MAS FLOW & JAY’N’AR a base di musica esplosiva e grandissimi effetti.
Uno solo il numero per poter avere maggiori informazioni su entrambi gli eventi: 3396980002.
Ieri mattina, sabato 23 dicembre, alle ore 9, gli alunni della Scuola Primaria “U.Betti” di Camerino, si sono ritrovati nel cuore della città per l’evento "CantiAMO la piazza".
Piazza Cavour, messa in sicurezza e riaperta al pubblico da poche settimane, come per magia è ritornata viva e festosa a pochi giorni dal Natale.
Grandi e bambini hanno intonato i tradizionali canti natalizi e si sono scambiati gli auguri per le feste imminenti.
La scelta di questo luogo non è casuale, ma fortemente dettata dal cuore e dal bisogno di sentirsi ancora più vicini alla città, accarezzandola con tenerezza e dolci note.
Il Balletto di Mosca La Classique a Macerata con il Lago dei Cigni, spettacolo fuori abbonamento della stagione di prosa 2017/2018, in programma il 30 dicembre alle ore 21 al Teatro Lauro Rossi.
Il balletto in 2 atti su musiche di Pëtr Il'ič Čajkovskij è una produzione del Balletto di Mosca La Classique, direttore artistico Elik Melikov, in collaborazione con Dipartimento della Cultura della Città di Mosca – Moskoncert, distribuzione Eventi di Danza. Coreografie di Marius Petipa, costumi Elik Melikov, scenografie di Evgeny Gurenko, maître de allet Evgenia Novikova, Andrey Shalin.
Il Balletto di Mosca La Classique si esibisce in una versione coreografica che ricostruisce filologicamente l’opera originaria di Petipa e Ivanov. Quaranta ballerini in scena rievocano la storia d’amore eterna tra Odette e il Principe Sigfried, sullo sfondo scenografie di grande impatto e un uso della luce ricercato che permette di creare le atmosfere del lago. Primi ballerini d’eccezione si esibiscono in virtuosismi che con autenticità restituiscono la natura del balletto.
Il lago dei cigni è l’opera più celebre nella storia del balletto, il libretto di Vladimir Petrovic Begicev è ispirato all’antica fiaba tedesca Il velo rubato basata sull’amore tra un principe e una creatura fatata, una vergine-cigno.
Fu la prima composizione di Čajkovskij per il Balletto dei Teatri Imperiali di San Pietroburgo, ma la sua realizzazione coreografica definitiva è successiva sia a La bella addormentata (1890) sia a Lo schiaccianoci(1892), le altre due grandi opere del trittico composto per i Balletti. Nonostante la prima rappresentazione de Il lago dei cigni del 1877 al Teatro Bolshoi fu un insuccesso, la versione definitiva è del 1895 con la coreografia congiunta di Marius Petipa (I e III atto) e del suo allievo Lev Ivanov (II e IV atto, detti ‘atti bianchi’). Il direttore di orchestra di questo secondo debutto al Mariinsky fu Riccardo Drigo che vi aggiunse una propria composizione, il gran pas de deux ed effettuò delle trasposizioni significative. L'étoile di quello spettacolo fu la ballerina milanese Pierina Legnani che introdusse nel ruolo del Cigno Nero i 32 fouettées.
Il lago dei cigni è un prodotto tipico della scuola ballettistica francese, in cui si intrecciano pantomima, i divertissement delle danze folkloristiche del terzo atto, le sfumature malinconiche di Ivanov e l’atmosfera lunare che accompagna l’arrivo di Odette, il doppio ruolo Odette/Odile, cigno bianco e cigno nero, antitesi tra bene e male, tra amor sacro e amor profano, tra luce e tenebra. Questa unione unica di elementi ha permesso che il fascino e la fama del balletto resistano ancora oggi, rendendo questo titolo uno dei più interessanti per gli appassionati del balletto in quanto appaga l’innato bisogno di romanticismo del pubblico.
Dal 26 al 30 dicembre Macerata d’Inverno. Una casa accogliente, il programma delle iniziative organizzato dal Comune di Macerata in collaborazione con le associazioni cittadine in occasione delle festività natalizie, vi farà fare letteralmente un viaggio stellare.
Grazie a Nemesis Planetarium, installato nel cortile di Palazzo Buonaccorsi, sarà possibile visitare un planetario, immergersi nelle stelle dell’universo e assistere a proiezioni dedicati al sistema solare e altri mondi.
“Una bella occasione per venire in centro storico, grandi e bambini, fare una passeggiata, entrare al Palazzo Buonaccorsi e scoprire la bella mostra Capriccio e Natura. Un Natale per le famiglie a Macerata”, afferma l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde.
Nemesis Planetarium ha un diametro di 5 metri è in grado di ospitare al suo interno circa 20 adulti o 25 bambini che, accomodati su sedie e sgabelli, possono assistere “con il naso all’insù” a simulazioni realistiche della volta celeste.
Un’iniziativa suggestiva e affascinante – offerta gratuitamente a grandi e piccini dal Comune di Macerata - che consentirà di assistere alla proiezione di filmati, messi a disposizione a scopo divulgativo, dai principali enti spaziali internazionali come la Nasa, Esa, Asi e Roscomos. Due i temi delle proiezioni: il Sistema solare nei giorni 26-28-30 dicembre e gli Eco-pianeti, il 27 e 29 dicembre. I filmati sono altamente suggestivi e permettono di calarsi a pieno nell’atmosfera spaziale con proiezioni di sole, luna, costellazioni e pianeti, oggetti interessanti e affascinanti del profondo cielo, sempre accompagnati dalla spiegazione didattica a cura dell’astronomo.
L’ingresso al planetario è gratuito. Proiezioni ogni ora, dal 26 al 29 dalle 10 alle 19.30 (10 proiezioni sospensione dalle 13 alle 14), sabato 30 dicembre ore 14.30 alle 20 (7 proiezioni). Si consiglia la prenotazione telefonando al 3479609032.
Info: www.nemesisplanetarium.org, social facebook.com/nemesisplanetarium, mail info@nemesisplanetarium.org.