Cultura

Colmurano, torna dal 19 al 22 luglio Artistrada: il festival internazionale degli artisti di strada

Colmurano, torna dal 19 al 22 luglio Artistrada: il festival internazionale degli artisti di strada

Ultimi preparativi a Colmurano per la 24^ edizione di Artistrada - Colmurano Buskers Festival, il Festival Internazionale dell'Arte in Strada che quest'anno si svolgerà dal 19 al 22 luglio e che registra sempre un grande successo di pubblico.La piccola cittadina si trasformerà in un palco a cielo aperto, dove si esibiranno artisti nazionali ed internazionali, dall'India al sudamerica, con i loro spettacoli di giocoleria, danza, arti circensi e tanta musica.Tra le iniziative collaterali ci sarà "Poesia di Strada", un concorso letterario che ha come scopo quello della diffusione della poesia e la scoperta di talenti emergenti e "Stavaganzia", una mostra mercato di artigianato che punta a recuperare il valore artistico e etico della lavorazione a mano. Non mancheranno le cantine a celebrare l’Arte del Gusto, le storiche pizze di Pizzagra e i prodotti tipici del territorio.

05/07/2018 14:24
Buon debutto per "Estate in Cortile" a Recanati: il Circo delle nuvole incanta grandi e bambini

Buon debutto per "Estate in Cortile" a Recanati: il Circo delle nuvole incanta grandi e bambini

Parte con il piede giusto la rassegna teatrale estiva dedicata ai bambini. Tutto esaurito e grande entusiasmo per la prima di "Estate in cortile" a Palazzo Venieri, quattro spettacoli gustosi e divertenti per tutta la famiglia promossi dal Comune di Recanati con l’AMAT. La rassegna è iniziata con Il circo delle nuvole di Gek Tessaro, premio Andersen nel 2010 e nel 2012 per l’illustrazione e premio nazionale “Nati per Leggere” nel 2011. Attraverso un raffinato disegno animato, sfruttando le impensabili doti della lavagna luminosa, con una tecnica originalissima fatta di giochi di acqua, di colori, di pieni e di vuoti, lo spettacolo ha incantato il pubblico dando vita a narrazioni tratte dai testi dell'autore. L’11 luglio "Estate in cortile" prosegue con il Teatro alla Panna, con un classico per l’infanzia in Cappuccetto rosso. La storia ruota intorno a due burattinai che non riescono a mettersi d’accordo su come raccontarla: versione classica o moderna? Inconciliabili, inizieranno così a raccontare ognuno la propria storia. Inizio spettacolo alle ore 21,15.    

05/07/2018 13:51
"Rive" domani al debutto a Civitanova Alta

"Rive" domani al debutto a Civitanova Alta

Parte dai bambini la sesta edizione di Rive. Il Festival ideato da Giorgio Felicetti si apre ufficialmente alle 18 a Civitanova Alta con un doppio appuntamento: al Teatro Annibal Caro, Matthieu Mantanas, ospite della serata, in veste di affabulatore e divulgatore, spiega in anteprima ai più piccoli i segreti della musica, partendo da Bach; al chiostro di Sant’Agostino c’è Bruno Tognolini con il Giardino delle storie, “un volo d’angelo (e d’asino) sulle storie che nutrono e orientano la vita, con atterraggio sul romanzo Il giardino dei musi eterni”. Partecipano Loris Pisciolini, insegnante montessoriano e la psicologa Elisabetta Cesari. Per la sezione arte, nei locali dell’ex Pretura, in piazza XXV luglio, c’è l’esposizione multimediale Arti e Mestieri: le tradizioni, foto digitali, video, oggetti di lavoro della tradizione locale a cura di STED. Nello spazio multimediale di San Francesco, invece, alle 18.30, c’è Paola Tassetti con l’installazione pensata per Rive: Reliquiàrio Vegetativus. Gli elementi vegetali, dopo esser stati raccolti, acquistano nuova vita: vengono smaltati e racchiusi in ampolle di vetro. Nelle tele organi botanici, invece, gli elementi vegetali vengono classificati e poi associati agli organi del corpo, fondendosi nella composizione di un unico paesaggio surreale che arricchisce l’immaginario del visitatore. Infine, nelle cripte laterali, c’è la proiezione del video Rhopographia (pittura di cose umili) e la performance del gruppo sperimentale Bitch-Noise, con visioni sonore di genere: Electro-funky-noise, vestendo visceralmente lo spazio di San Francesco con arte sonora. Alle 19 nuovo incontro con Bruno Tognolini che gioca nel chiostro di Sant’Agostino con i bambini tra rime e ritmi che scappano dai libri; mentre nell’ex Pretura c’è Loris Pisciolini con il laboratorio dagli 8 anni in su, Parole Acrobate. Dopo la cena aperta alle famiglie (a pagamento), l’ospite della serata sarà Matthieu Mantanas con Bachbox al Teatro Annibal Caro. Alle 21.15, il pianista e direttore svizzero-belga, in arte MHU, metterà in scena una bizzarra e futuribile coppia, un pianoforte e un computer. I due affronteranno insieme una domanda molto attuale: come interpreta un’intelligenza artificiale un pilastro della musica come la Partita in si bemolle di J.S. Bach, se le viene chiesto di acquisire in contemporanea suoni, rumori, voci e strumenti, della vita quotidiana iper-connessa? L’alternanza tra le danze della Partita di Bach e le loro variazioni elettroniche, scritte dallo stesso Mantanus, verrà eseguita dal vivo, nell'incanto tra passato e futuro. E la risposta, umana, in questo caso, arriverà agli spettatori, inattesa e potente, accompagnata dalle spettacolari scene video della visual designer Sara Caliumi. Alle 22.30 nel Chiostro Sant’Agostino c’è la Piccola Compagnia Dammacco con Esilio. L’opera racconta la storia di un uomo come tanti al giorno d’oggi, che ha perso il suo lavoro. Quest’uomo, un tragicomico Charlot disorientato dai baffetti sottili e dagli sproporzionati abiti maschili e dall’incedere fantozziano, interpretato da una straordinaria Serena Balivo, insieme al suo lavoro, gradualmente perde un proprio ruolo nella società fino a smarrire la propria identità. Ideazione, drammaturgia e regia di Mariano Dammacco. La lunga giornata si chiude con un omaggio ad Antonio Santori. Nella chiesa di San Francesco, Antonio Malagrida, Giorgio Felicetti e Valentina Bonafoni dialogano sul poeta scomparso pramaturamente undici anni fa. Malagrida, amico-allievo di Santori, presenta l’Opera poetica del saggista, edita da Italic Pequod. Per info e iscrizioni ai laboratori: T. 347/3665927. Al tramonto viene acceso il raggio laser, che congiunge la torre di porta Marina della città alta alla torre del Cristo Re della città portuale, ideato da ideato da Riccardo Ruggeri e realizzato grazie al contributo di aziende locali: BCC di Civitanova Marche e Montecosaro, main sponsor di Rive, Optima Mollyter, I.P.R., Emmedata, L’antico bar Maretto, Pipponzi costruzioni, il Cuore Adriatico e Clinicalab. Il Festival è organizzato dal Comune di Civitanova, dall’Azienda dei Teatri e dall’associazione EsteuropaOvest. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito. Aggiornamenti e programma completo sulla pagina FB e sul sito web www.rivefestival.it. Info: Teatri di Civitanova - Tel. 0733 812936 - info@teatridicivitanova.com.  

05/07/2018 13:00
Civitanova, "Libertà e Globalizzazione": se ne parla con Fusaro, Allam e Cecere

Civitanova, "Libertà e Globalizzazione": se ne parla con Fusaro, Allam e Cecere

Domani venerdì 6 luglio, in piazza Conchiglia, alle ore 21,30, l'associazione Mediterraneo Plurale organizza un incontro su “Libertà e Globalizzazione” con Diego Fusaro, Magdi Cristiano Allam, Giuseppe Cecere, con la conduzione della giornalista Aurora Pepa. L'evento, patrocinato dal Comune di Civitanova, è stato presentato ieri, a Palazzo Sforza, dall'assessore Pierpaolo Borroni, che ha illustrato le finalità culturali dell'incontro, inserito all'interno del calendario estivo come momento di riflessione e approfondimento su un'importante tematica d'attualità. L'intento dell'iniziativa, come hanno spiegato l'orientalista Giuseppe Cecere e Stefano Cosimi, presidente di Mediterraneo Plurale, è quello di offrire uno sguardo diverso e più ampio sul Mediterraneo, tenendo conto che non c'è solo la sponda del mondo arabo, ma anche quella latina o ortodossa, spesso dimenticata. Partendo dalla storia si arriverà alla cronaca, ascoltando le voci di un filosofo, di uno scrittore e di uno storico che a loro volta risponderanno alle domande del pubblico che si accenderanno nel corso del dibattito.      

05/07/2018 11:07
San Severino Blues: al via la XXVII edizione con la leggenda Joe Louis Walker

San Severino Blues: al via la XXVII edizione con la leggenda Joe Louis Walker

La ventisettesima edizione estiva di San Severino Blues apre nel migliore dei modi sabato 7 luglio alle 21,30 in piazza del Popolo a San Severino Marche con Joe Louis Walker. Il chitarrista di San Francisco, vincitore di ben quattro Blues Music Award, membro della Blues Hall of Fame dal 2013, è considerato una vera e propria leggenda vivente. Icona del blues anni 80/90, è stato fra i grandi innovatori del genere elettrico di quel periodo, insieme a Robert Cray, Larry Garner e James Armstrong. Fin da giovanissimo ha suonato con mostri sacri della musica come Muddy Waters, Jimi Hendrix, Thelonius Monk, Charlie Musselwhite, Willie Dixon, Otis Rush, John Lee Hooker. Nella sua decennale carriera di straordinario chitarrista Joe Louis Walker ha alternato fasi musicali ispirate alle sue radici blues a periodi eclettici dove ha fuso le sue influenze gospel, funk, soul e rock, come testimonia la sua lunga discografia piena di ospiti prestigiosi come Branford Marsalis, James Cotton, Tower Power, Steve Cropper, Bonnie Raitt, Buddy Guy, e di partecipazioni a dischi e live, fra tutte, quella con il re del blues B.B.King. Fama e successo hanno permesso a Joe Louis Walker di partecipare ai più grandi festival mondiali di blues e jazz come Montreux, Glastonbury, North Sea Jazz, New Orleans Jazz & Heritage, Monterey, Russian River Jazz, San Francisco, Australia, Byron Bay. Ha anche partecipato ai concerti per i presidenti Usa George Bush e Bill Clinton e a quelli della Rock Hall of Fame. In questo tour europeo, oltre ai suoi classici, presenta l’ultimo album “Everybody Wants A Piece” nominato ai Grammy Award 2017 come Disco dell’Anno di Blues Contemporaneo.  

05/07/2018 10:45
L'artista potentino Roberto Carlocchia espone alla Rocca Flea di Gualdo Tadino

L'artista potentino Roberto Carlocchia espone alla Rocca Flea di Gualdo Tadino

Inaugurata con grande successo la mostra personale del pittore potentino Roberto Carlocchia, dal titolo “I colori dell’utopia”, presso il suggestivo Museo Civico Rocca Flea di Gualdo Tadino. L’evento, promosso e organizzato dal locale Polo Museale, rientra nella rassegna di esposizioni ospitate nei musei della città umbra,nell’ottica del dialogo tra i migliori e diversi linguaggi artistici contemporanei e le storiche strutture con le preziose collezioni permanenti.Il progetto espositivo, curato dalla critica d'arte Catia Monacelli e presentato al pubblico dalla storica dell’arte Jessica Giacometti comprende, oltre ad una ricca sintesi di opere ad olio degli ultimi anni, anche un'inedita serie di installazioni artistiche.Roberto Carlocchia, artista fantasioso, da diversi anni si dedica all’attività pittorica con nuove e interessanti opere, che lo hanno visto protagonista di importanti mostre personali e collettive in Italia e all’estero. É stato tra l'altro premiato nell’ambito di Nowart 2016, circuito di mostre internazionali presenziato dal critico Vittorio Sgarbi, per la sua arte simbolica e concettuale. I suoi quadri sono progetti, miraggi e metaforiche visioni, tra fantasia e realtà. La mostra sarà aperta dal martedì alla domenica fino al 29 luglio (orario 10-13/15-19).  

05/07/2018 10:08
"Vox! Voce! Voice!": venerdì il concerto d'estate del Coro Vox Phoenicis a Porto Recanati

"Vox! Voce! Voice!": venerdì il concerto d'estate del Coro Vox Phoenicis a Porto Recanati

Sotto l'egida del Comune di Porto Recanati e del Comitato di Quartiere Sammarì il concerto d'estate "Vox! Voce! Voice!" del Coro "Vox Phoenicis" di Loreto diretto da Carlo Paniccià che si terrà venerdì 6 luglio alle ore 21,30 all'interno del cortile sud della ex scuola elementare di Corso Matteotti a Porto Recanati. Una serata di musica in allegria ad ingresso libero con esecuzioni polifoniche di canti popolari italiani e stranieri, spiritual e tanto altro per trascorrere in serenità una calda serata di inizio luglio.   Dopo il successo del concerto "Ut queant laxis" in occasione della festa della musica scritta dello scorso 24 giugno, il Vox Phoenicis è di nuovo all'opera con un programma vario che pone in evidenza la voce umana in tutte le sue sfumature policrome. Il coro Vox Phoenicis si è costituito a Loreto nel 2013 ed è composto da cantori non professionisti provenienti da varie realtà corali della provincia di Macerata e Ancona accomunati da una decennale passione per la musica e il canto. Il coro si è esibito, riscuotendo moltissimi apprezzamenti, in varie rassegne ed eventi fra i quali ricordiamo le due edizioni del Festival del “Saper Vivere” di Tolentino, il concerto “Accogl-in-Canto” per la I Giornata nazionale dell’accoglienza promossa dall’Associazione Incanta di Roma, i concerti “Coralmente Rotary”. Tra le produzioni vanno ricordati il concerto “Non ti ricordi...i canti della Grande Guerra” per coro, voce recitante e pianoforte e l’esecuzione moderna del “Llibre vermell de Montserrat”, il famoso  manoscritto copiato verso la fine del XIV secolo contenente una antologia di canti medievali mariani. Il Vox Phoenicis è diretto fin dalla sua costituzione da Carlo Paniccià.  

05/07/2018 09:47
La deriva della percezione con "Drammaturgia a scalare" del Minimo Teatro

La deriva della percezione con "Drammaturgia a scalare" del Minimo Teatro

“Drammaturgia a scalare”, presentata domenica scorsa dalle classi della Scuola di Dizione Lettura e Recitazione e di Ingegneria Umanistica, rovescia le forme studiate della tradizione classica in tensioni e combinazioni attoriche che obbligano a un nuovo codice di scrittura testuale e teatrale. Nella prima parte della serata “Base della prova” si inizia con il conforto della tipica timbrica del Minimo applicata a brani didattici. Trenta minuti in cui la poesia testuale è in equilibrio con la poesia dei corpi e delle voci di quattro bravissime allieve al primo anno di corso: Martina del Bianco, Elisa Frascolla, Chiara Marresi, Francesca Pesaresi. Uno strano equilibrio in cui ci sono imprevedibili scarti di senso, procedimenti ritmici che superano quelli della danza e della musica, mandando alla deriva occhi e pensiero. Dopo 10 minuti di pausa, tocca al saggio di due ragazzini, i più piccoli allievi di Boldrini: Gianmarco Giorgi (12 anni) e Nicolò Marcattili (10 anni). Ci si aspetterebbe un po’ di accondiscendente tregua per gli ospiti spettatori, invece i due fanciulli passano con disinvoltura da Shakespeare, Leopardi, Palazzeschi, Montale, Pinter, Govoni a testi da loro stessi composti con un ritmo serratissimo e con l’estro da consumati attori sono capaci di mutare rapidamente dalle tecniche del comico all’umore della tenerezza struggente. A seguire il cuore della serata: “Altezza dell’esempio”, monologhi e dialoghi esemplari per la comprensione dello sviluppo delle forme drammatiche. In scena Valentina Lauducci con un “Riccardo III” straripante di colori espressivi e trascolorazioni; Lorenzo Vecchioni e Alessandro Corazza in una funambolica parodia di “Otello e Jago”; Lorenzo Tombesi in geometrica sospensione monologante con l’Ulisse dalla “Pentesilea” di Kleist; Serenella Marano con le allucinanti parole del “Manifesto futurista” di Marinetti che l’attrice ha liquidato alla fine con un solo gesto; Francesco Bernabei colpisce con la “Blusa del bell’imbusto” di Mayakovsky e subito dopo restituisce l’anima melanconica del poeta con la sua lettera d’addio; Maria Chiara Mannetta e Simona Branchesi cambiano totalmente rotta con un frammento da “La lezione” di Jonesco, pazza imprevedibile ed esilarante versione; Francesca Pesaresi in un frammento da “Il guardiano” di Pinter schizza a nervi il gergale dell’autore; Serenella Marano, Elisabetta Moriconi e Jennifer de Filippi, rispettivamente al microfono con “Petrolio” di Pasolini, “Robespierre” e “Advocata” di Giovanni Prosperi, trasportano il pubblico in una dimensione di commozione pura.  Ore 23.00, la serata è molto calda, alla temperatura si sommano i gradi dell’emozione, è qui che inizia “a scalare” il vertice dell’inaudito, del mai visto: “Area della sensazione”, che vede artefici gli stessi attori e attrici della parte precedente. Qui il racconto cessa, il Minimo Teatro fissa e combina etimi verbali e gestuali fuori da ogni pregressa logica drammaturgica, un’ora di perfetto vuoto trasfigurato dalla luce. (a cura di Patrizia Mancini)

05/07/2018 09:40
Popsophia torna a far sognare Civitanova Marche: svelato il tema del Festival

Popsophia torna a far sognare Civitanova Marche: svelato il tema del Festival

“Dreams are my Reality, i sogni sono la mia realtà”. Tutti ricordano la melodia cantata da Richard Sanderson, colonna sonora indimenticabile del film cult generazionale “Il tempo delle mele”. In una scena iconica ormai entrata nell’immaginario pop, Mathieu mette le cuffie del walkman alla giovanissima Sophie Marceau-Vic e parte il ritornello onirico “Dreams are my Reality”. Un istante magico in cui scompare il rumore assordante della festa e si apre lo spazio del sogno e del desiderio, un attimo sospeso tra illusione e fantasia in cui immaginare l’amore e la felicità.Da questo tormentone della cultura pop prende spunto il tema del nuovo Festival di Popsophia a Civitanova Marche, svelato in occasione della serata d’esordio in un traboccante Lido Cluana, gremito di folla. Popsophia, infatti, tornerà nella splendida cornice del centro storico di Civitanova Alta dal 2 al 5 agosto per esplorare il confine tra sogno e realtà con le armi della filosofia, del cinema, della musica, della serialità televisiva e dell’arte contemporanea.“Popsophia gioca con il pensiero e con l’immaginario – ha dichiarato la direttrice artistica Lucrezia Ercoli presentando il tema - Abbiamo scelto una canzonetta adolescenziale che nasconde una domanda filosofica che ha attraversato la storia del pensiero umano, da Platone a Schopenhauer, da Calderón de la Barca a Shakespeare. D’altronde se l’intera vita è un sogno, la cultura pop non è altro che la fabbrica del nostro immaginario onirico”.Dreams are my Reality, quindi, sarà il fil rouge che legherà mostre, performance, spettacoli filosofico-musicali, video conferenze, laboratori, degustazioni in tema che invaderanno la città alta. “Un progetto culturale importante che intercetta tutte le potenzialità della cultura contemporanea e che vuole anche far rivivere i nostri luoghi storici – confermano il sindaco Fabrizio Ciarapica e l’assessore alla cultura Maika Gabellieri – L’incontro (anzi il ritorno) di POPSOPHIA a Civitanova Alta sarà il volano per restituire al bello uno dei centri storici più suggestivi della costa adriatica con produzioni artistiche inedite che arricchiscono con profonda leggerezza”.La presentazione dell’edizione 2018 di Popsophia ha chiuso il philoshow d’inaugurazione che ha visto la partecipazione entusiasta di Giampiero Mughini, in uno spettacolo filosofico-musicale, in cui si sono alternate letture, esecuzioni musicali dal vivo e montaggi cinematografici dedicati all’immaginario pop delle vacanze estive, da Paolo Conte a Bruno Martino, da Marcel Proust a Vacanze Romane. Un assaggio delle contaminazioni culturali che contageranno l’estate civitanovese targata Popsophia Il VIDEO dell'evento  

04/07/2018 17:53
Camerino: dono del libro ai neonati con "Nati per leggere"

Camerino: dono del libro ai neonati con "Nati per leggere"

Il significato è doppio: la lettura come buona pratica e i libri come base del futuro. Sono le due ragioni che hanno spinto l’assessorato alla cultura del Comune di Camerino ad aderire al progetto “Nati per leggere”. Una più generale e una, appunto, più rapportata alle problematiche specifiche che il territorio sta vivendo. E così, il prossimo 6 luglio, come previsto dall’iniziativa voluta dalla Regione Marche e che ha visto come capofila il Comune di Macerata, il Comune di Camerino donerà un libro ai nuovi nati del 2018. L’appuntamento è quindi per venerdì alle ore 10.30, presso la Scuola “Salvo D’Acquisto”, in via Medici.“Il progetto nazionale Nati per leggere – scrive il sindaco Gianluca Pasqui - è dedicato alla pratica della lettura al bambino fin dai primi mesi di vita: la ricerca scientifica conferma che i bambini ai quali viene letto con una certa continuità hanno un maggiore sviluppo del linguaggio, più facilità nella comprensione dei testi e indubbi vantaggi dal punto di vista cognitivo. Leggere un libro insieme fa bene alla salute del bambino e crea un intenso legame affettivo con effetti straordinari dal punto di vista relazionale. Nasce da un’alleanza fra pediatri e bibliotecari, per il bene dei più piccoli. Presso la scuola "Salvo D’Acquisto” del nostro Comune, e in stretta collaborazione con i pediatri di famiglia, realizzeremo il gesto concreto del dono del libro per sostenere la lettura in Famiglia".  Sarà una festa che si è già tenuta in altri Comuni del maceratese, un momento di speciale attenzione verso i nuovi nati e per la loro crescita armoniosa. "I nuovi nati di Camerino da gennaio a marzo sono stati 44 – ha affermato la dottoressa Barbara Mastrocola – e quindi 44 saranno i libri che il sindaco donerà venerdì. Si tratta, per noi, di una iniziativa che ha un doppio valore poiché, oltre a perseguire la finalità del progetto, ossia la buona pratica della lettura, rappresenta anche simbolicamente due cardini del rilancio di questo territorio: la cultura, in questo caso rappresentata dai libri, e il futuro, in questo caso rappresentato, appunto, dai nuovi nati".

04/07/2018 17:48
Ron canta Lucio, domani sera appuntamento a Lunaria con la musica di Dalla

Ron canta Lucio, domani sera appuntamento a Lunaria con la musica di Dalla

Dopo la leggendaria  serata inaugurale di Lunaria che ha visto sul palcoscenico della rassegna Graham Nash  che con la sua  raffinata eleganza, ha offerto al pubblico un viaggio magico nella  storia della musica, cinquant’anni di epopea folk e rock, che  ha segnato la vita di almeno tre generazioni, domani giovedì 5 luglio alle ore 21,30, Lunaria apre il sipario su un altro grande e amato artista italiano: Ron Ron, al secolo Rosalino Cellamare, offrirà al pubblico  della  rassegna musicale estiva ideata e curata da Musicultura, dal 1996 in collaborazione con il Comune di Recanati, un progetto speciale, un concerto-spettacolo che nasce come toccante omaggio dell’ “allievo” al “maestro” Lucio Dalla, sull’onda artistica ed emotiva del lungo sodalizio che li ha legati. Il progetto sviluppa dal vivo i sapori e le suggestioni dell’album dal titolo Lucio! recentemente dedicato da Ron all’amico e collega Lucio Dalla in occasione dei 75 anni dalla sua nascita.  Dodici canzoni per ricordare un grande artista e un grande amico che raccoglie alcuni dei più grandi successi del cantautore scomparso nel 2012, tra cui l’inedito sanremese “Almeno Pensami”   l’ultima opera di Lucio con cui Ron si è aggiudicato il Premio della Critica  Mia Martini della sala stampa al Festival di Sanremo.Sul palco di Lunaria Ron farà rivivere l’anima musicale di Lucio Dalla con le nuove originali esecuzione live di tante perle del suo canzoniere, come 4/3/1943, Futura, Com’è profondo il mare, e di altre cofirmate dallo stesso Ron, come Attenti al lupo e Piazza grande, si intrecceranno a immagini, storie e aneddoti che tracceranno il personale ritratto del grande musicista e cantautore bolognese firmato dall’amico Ron.Per l’occasione Piazza Giacomo Leopardi verrà, appositamente allestita, come un vero e proprio salotto grazie alla presenza delle  numerose  poltroncine a disposizione dei presenti per godere appieno dell’atmosfera intima e emozionante di una nuova e indimenticabile  serata di grande musica e di coinvolgenti  racconti, aperta al pubblico sotto le stelle di Recanati.Prossimi appuntamenti con Lunaria 2018 5 luglio RON canta Lucio12 luglio LE VIBRAZIONI19 luglio LOREDANA BERTÈ23 luglio LO STATO SOCIALERecanati, Piazza Leopardi (21.30) Ingresso libero

04/07/2018 15:45
Super ospite al Mind Festival: Jarabe De Palo a Montecosaro il 27 luglio

Super ospite al Mind Festival: Jarabe De Palo a Montecosaro il 27 luglio

Dopo i primi nomi comunicati già a fine maggio, per le serate del 25, 26 e 29 luglio (leggi: https://goo.gl/UBiyPU), è di pochi munuti fa la notizia del super ospite internazionale che si esibirà al Mind Festival di Montecosaro venerdì 27. Si tratta degli Jarabe De Pale, gruppo spagnolo rock latino capeggiato da Pau Donés, cantautore e chitarrista che ha raggiunto il successo planetario nel 1996 con il brano "La flaca" ed ha continuato a sfornare successi a ripetizione, come "Depende" e "Bonito", vincendo numerosi premi e aggiudicandosi svariate nomination ai Grammy Awards. La band attualmente, dopo uno stop forzato, è tornata sulle scene con l'album "20 años", per celebrare i 20 anni di carriera e con un nuovo grande tour mondiale e venerdì 27 Luglio potrete vederli gratuitamente sul palco del Mind Festival.

04/07/2018 14:34
RisorgiMarche, un trionfo fra Branduardi e la vernaccia - FOTO

RisorgiMarche, un trionfo fra Branduardi e la vernaccia - FOTO

Del concerto si é scritto già tanto. Una bellissima festa in musica che, in perfetto stile RisorgiMarche e con il valore aggiunto di Angelo Branduardi, ha arricchito con le note un paesaggio naturale che, nonostante tutto e nonostante il sisma, é rimasto straordinario. Meno, si dice, invece, di ciò che intorno a RisorgiMarche si sta cercando di creare. O, meglio, che qualcuno cerca di creare. Tra questi anche l'imprenditore Mauro Quacquarini, di Serrapetrona, che ieri sera ha aperto le porte della sua azienda per tutti quei visitatori che, di ritorno dal concerto, hanno voluto apprezzare prodotti tipici locali di qualità. "Sono convinto - ha detto Quacquarini - che iniziative come RisorgiMarche, o come tantissimi altri eventi nati dopo il sisma, hanno un senso se sono supportati dal territorio stesso. E' importante che le istituzioni, o anche i privati come in questo caso, riescano ad offrire qualcosa a amargine delle manifestazioni principali, per poter garantire una permanenza sul territorio di visitatori stessi e quindi promuoversi". 

04/07/2018 12:48
San Severino, via alla rassegna “Una piazza da cinema”

San Severino, via alla rassegna “Una piazza da cinema”

Il film commedia di Riccardo Milani “Come un gatto in tangenziale”, con Paola Cortellesi ed Antonio Albanese, apre domani sera (giovedì 5 luglio) in piazza Del Popolo, spettacolo unico ad ingresso gratuito alle ore 21,30, la rassegna “Una Piazza da Cinema”, promossa dalla direzione del cinema San Paolo e dall’Amministrazione comunale e inserita nella stagione “Aperti per Ferie” dei Teatri di Sanseverino. Milani affronta quella che oggi è l’incomunicabilità tra il centro e la periferia, tra un’alta borghesia intellettuale teoricamente illuminata, spesso al vertice delle istituzioni, e una piccolissima borghesia, che di quelle stesse istituzioni non si fida per niente.Giovanni lavora per una think tank che si propone di riqualificare le periferie italiane. La sua ex moglie, Luce, coltiva lavanda in Provenza convinta di essere francese. Giovanni e Luce hanno allevato la figlioletta tredicenne, Agnese, secondo i principi dell’uguaglianza sociale, anche se vivono al caldo nel loro privilegio. E quando Agnese rivela a Giovanni la sua cotta per Alessio, un quattordicenne della borgata romana Bastogi tristemente nota per il suo degrado, suo papà segue la ragazzina fino alla casa dove Alessio abita insieme alla mamma Monica. Giovanni scoprirà che Monica è altrettanto atterrita all’idea che suo figlio frequenti una ragazzina dei quartieri alti. Monica e Giovanni, entrambi vittime di spietati pregiudizi sulla classe sociale dell’altro, sono le persone più diverse sulla faccia della terra ma hanno un obiettivo in comune: la storia tra i loro figli deve finire. Per portare a termine il comune proposito i due cominciano, loro malgrado, a frequentarsi e a entrare l’uno nel mondo dell’altro. Alla fine entrambi capiscono di non poter fare a meno uno dell'altra anche se forse la loro storia durerà come “Un gatto in tangenziale”. La rassegna “Una Piazza da Cinema “ proseguirà giovedì 12 luglio con “Coco”, domenica 15 luglio con “Wonder”, giovedì 19 luglio con “Sconnessi”. Domenica 22 luglio arriva “A casa tutti bene”, sabato 4 agosto “Ella & John”, sabato 11 agosto “Made in Italy” e, infine, giovedì 16 agosto “Il Premio”.Nella foto: una scena del film commedia “Come un gatto in tangenziale”

04/07/2018 12:44
Giuseppe Centanni firma “ingranaggi”, il ricavato sarà devoluto alla Caritas di Civitanova

Giuseppe Centanni firma “ingranaggi”, il ricavato sarà devoluto alla Caritas di Civitanova

“Ingranaggi” è l’ultimo libro del civitanovese Giuseppe Centanni, già autore di “Sole di burro” e “Dove vanno le parole” (edizioni “Il Ponte Vecchio”). Nato come raccolta dei migliori articoli, inediti o pubblicati su stampa specializzata nazionale e distrettuale, degli ultimi venti anni, quest’opera nasce con l’intento di analizzare ed interfacciare gli scopi di una delle più importanti organizzazioni di Service con tematiche sociali: il Rotary. “I rapidi cambiamenti degli scenari internazionali impongono a tutte le associazioni impegnate nel volontariato un’attenta disamina dei loro Statuti ed una valutazione sull’idoneità degli strumenti per affrontare criticità ed urgenze contemporanee – spiega Giuseppe Centanni –. Ulteriore incombenza umanistica sarebbe quella di aggiornare, costantemente, i codici di “etica” e “solidarietà”, senza trascurare, da un punto di vista procedurale, il modello di un nuovo e più destrutturato volontariato “post-moderno”, tenendo conto che i costi di mantenimento delle infrastrutture, a volte, sopravanzano, impropriamente, il valore del “dono”. Tutti i dispositivi solidali e culturali sono sotto gli occhi delle comunità perché, per definizione, vanno verso il “Prossimo”, nei confronti del quale potremmo sempre essere debitori; in tal senso rappresentano anche un materiale sensibile ed insostituibile per la costruzione della pace”.Un primo chiaro richiamo al Rotary è senza dubbio la copertina, in cui compare un albero fatto di ingranaggi meccanici che rimandano allo stemma dell'associazione: una ruota con denti di un ingranaggio, per l’appunto. Da qui il titolo dell’opera di Giuseppe Centanni, che offre altresì un’ulteriore interpretazione: come ogni ingranaggio concorre al perfetto funzionamento di una macchina, così tutte le nostre attività e le decisioni che prendiamo influenzano la nostra vita, la nostra società. In questo contesto, dunque, si inseriscono gli argomenti trattati dall’autore (su tutti l’attuale tema dell’immigrazione, il rapporto fra cultura occidentale e cultura orientale, il concetto di pace, di etica), legati a tematiche sociali in maniera differente, fondamentali per la comprensione dei rilevanti fatti che stanno caratterizzando la nostra epoca. “Non c’è un atto, che non sia una competenza procedurale ed al tempo stesso politica, perché non è certo la stessa cosa (è qui che nasce la politica legata al fare delle arti e mestieri) mettere in orbita un satellite per le comunicazioni anziché un satellite per spiare il prossimo, come non è la stessa cosa forgiare il ferro battuto per cancelli o il ferro per le mine antiuomo – aggiunge Centanni –. In sostanza, non esiste e non è mai esistita una neutralità del sapere e della cultura e, siccome il nostro sapere e la nostra cultura ce li portiamo dietro, non può esistere una neutralità del Rotary e della cultura rotariana”.

04/07/2018 12:32
“Alla pensione Modesta” arriva venerdì a Potenza Picena

“Alla pensione Modesta” arriva venerdì a Potenza Picena

Le Dieci Donne Mamme Matte saranno a Potenza Picena venerdì 6 luglio 2018 nell’ambito della rassegna di commedie dialettali “Pe’ rride un moccò!”, organizzata dalla Pro Loco Potenza Picena. Nella cornice del Pincio Potenza Picena (inizio alle ore 21.30 - ingresso gratuito), la compagnia di Camerino metterà in scena lo spettacolo "Alla pensione Modesta". Ritorneranno nella hall dell’alberghetto più simpatico del mondo Severo (Mauro Sebastiani) e la moglie Modesta (Donatella Pazzelli) insieme al ‘garçon’ Anacleto (Francesco Mariotti) e ai tanti personaggi (Riziero – Paolo Romagnoli, Stella – Rosella Marsili, Avv. Archivi – Daniela Calcinelli, Dott. Guarito – Loredana Ottavini), che incarnano vizi e virtù e che fanno sorridere del quotidiano. Scenografie e costumi DDMM, trucco e parrucco Patrizia Pupilli, luci e suoni Cesare Casoni, Massimo Urlietti e Giuseppe Rivelli, regia Alberto Pepe.  

04/07/2018 12:01
Doppia tappa per il Grand Tour delle Marche 2018: Pollenza e Montecarotto

Doppia tappa per il Grand Tour delle Marche 2018: Pollenza e Montecarotto

Originali e accattivanti vacanze immersi nelle terre del Verdicchio e nel “villaggio dell’art-making”! È questa la duplice proposta del Grand Tour delle Marche per la prima metà di luglio. Nell’operosa cittadina maceratese di Pollenza,  dal 7 al 22 luglio si esplora l’arte del “making” in tutte le sue molteplici espressioni. Con l’Esposizione Antiquariato Artigianato Restauro Artistico, Pollenza diviene la città della creatività manuale. Assoluto protagonista? Il fare, declinato in tanti verbi: dipingere, costruire, restaurare, cucinare. L’arte di fare arte è lo slogan che racchiude l’identità di Pollenza! Ingegnarsi nel fare le “cose” con operosità e passione. Un’arte, appunto! Legno in primis, ma anche argilla, metalli nobili, plastica, vetro e pane, rappresentano la materia prima che le mani trasformano in pregevoli oggetti. Per sedici giorni a Pollenza si susseguono le esperienze “live”, le botteghe artigiane da visitare e da vivere, le mostre e le esposizioni. In programma anche “Un viaggio del Novecento”, expo pittorica che accoglie opere del secolo scorso realizzate, tra creatività del tratto e suggestioni del colore, da grandissimi interpreti del novecento: Carrà, Manzù, Guttuso, tra gli altri. Tante le performance musicali, di tutti i generi, per ciascuna delle serate del Festival, con la possibilità di assaggiare il “menù del restauratore” nei locali aderenti e di gustare le proposte di cucina tradizionale nello “Spazio degustazioni” allestito in Piaggia Sant’Agostino. A Montecarotto, dal 5 all’8 luglio, è il celeberrimo Verdicchio dei Castelli di Jesi l’assoluto protagonista del lungo fine settimana dedicato a “Verdicchio in festa & Marche Jazz & Wine Festival”. In rassegna le migliori cantine del territorio, con un banco d’assaggio ed invitanti abbinamenti ai sapori ed alle tradizioni più autentiche delle Marche. In questo gioco di “fusion locale”, ospiti d’onore sono la Fisarmonica di Castelfidardo ed il Brodetto di Porto Recanati. In programma anche degustazioni parallele con il “cugino” Verdicchio di Matelica, per cogliere le diversità più recondite di due vitigni autoctoni tra i più blasonati dello Stivale. Ospite anche il territorio dei Monti Sibillini, con un programma di eventi sviluppati in collaborazione con Legambiente per valorizzare attrattive e produttori colpiti dal sisma del 2016. Spettacoli, intrattenimenti per i più piccoli e mostre tematiche animeranno, nei quattro giorni del Festival, l’accogliente borgo dei castelli jesini, con un gran finale domenica sera dedicato alle suggestioni del grande jazz. Sulla piattaforma “tipicitaexperience.it” e sulla app di Tipicità, tutte le info per godere appieno le possibilità offerte dal Grand Tour delle Marche, il sorprendente circuito di eventi promosso da Tipicità ed ANCI.  

04/07/2018 11:53
Piazza Conchiglia Sounds, domenica il grunge dei Melagrange

Piazza Conchiglia Sounds, domenica il grunge dei Melagrange

Nuovo appuntamento per la rassegna civitanovese che coniuga buona musica e ristorazioneUn’altra domenica di grande musica e qualità quella di Piazza Conchiglia Sounds, il contenitore di eccellenze, capace di mettere assieme buona ristorazione, grazie a Mescola, Vicolo Marte e Vintage Caffè, e buona musica in uno dei salotti a cielo aperto più interessanti di Civitanova Marche, Piazza Conchiglia. Domenica 8 a partire dalle ore 20.30 infatti i Melagrange ci porteranno in un viaggio nella musica anni ’90, nell’aria torbida e decadente della scena musicale internazionale che spazia dai Pearl Jam ai Nirvana, dagli Alice in Chains ai Cranberries passando per Jeff Buckley. Il tutto in una chiave da unplugged che ben rende l’atmosfera più intima di quegli anni e la restituisce all’ambiente riservato di Piazza Conchiglia. La formazione si compone di Daniele Tipo alla voce e alla chitarra, Samuel Croia alla chitarra, Maurizio Cognini alla batteria, Pierpaolo Borroni al basso e Giorgio Pesci alla chitarra. Suoni eleganti e spensierati poi quelli di venerdì 13 con Ukuloop un condensato di suoni acustici come quelli di Ukulele e Ukubass che sposano le innovazioni elettroniche di Loop Station e mini sinth. Musica tzigana, ritmo sincopato e un omaggio che emoziona oggi appassionato di jazz. Domenica 22 è la volta di “Welcome to the Django Quartet” è il progetto che ripropone la musica del grande chitarrista Django Reinhardt. A chiudere il mese poi le atmosfere da cinema di Musicframes, il progetto pensato ad hoc per Piazza Conchiglia Sounds per tratteggiare le grandi colonne sonore del cinema internazionale in un arraggiamento irresistibilmente jazz. Ma la rassegna non termina con luglio ma continua anche nelle calde sere estive di agosto con altri quattro concerti, il tutto per regalare agli amanti della buona tavola e della buona musica una serata sotto le stelle davvero indimenticabile.

04/07/2018 11:44
"Se una notte d'estate uno scrittore": festival letterario sulla spiaggia a Porto Potenza Picena

"Se una notte d'estate uno scrittore": festival letterario sulla spiaggia a Porto Potenza Picena

Si apre il prossimo giovedì 5 luglio la rassegna “Se una notte d'estate uno scrittore – Persone che scrivono libri incontrano persone che li leggono” presso lo stabilimento balneare Solero Beach (Lungomare Marinai d'Italia) a Porto Potenza Picena, organizzata dalla Libreria Safarà. Protagonista del primo appuntamento, dalle ore 21:30, sarà Maximiliano Cimatti, l'autore de “L'uomo di Elcito” (Meridiano Zero edizioni), un romanzo di soldati e briganti nell'Italia post-unitaria, ma soprattutto un romanzo di uomini a confronto con la parte più oscura della propria anima.  “Non volevo scrivere un romanzo storico – dice Cimatti, che è in tour con il suo romanzo tra le Marche, Roma e l'Emilia Romagna raccogliendo unanimi consensi – ma una storia di uomini e di libertà: uomini in cerca di una propria libertà sono i briganti, ma non ho voluto idealizzarli, così come non ho voluto elogiare i soldati che davano loro la caccia, a costo della vita. Ho voluto indagare l'animo umano, i sentimenti, e quello che ci porta a essere al di qua o al di là di una linea di pensiero, o un confine sottile come quello tra la legalità e il bisogno di autoderminarsi”. Maximiliano Cimatti converserà del romanzo insieme ai lettori e all'editor Luca Pantanetti dell'Agenzia Letteraria Scriptorama.La rassegna “Se una notte d'estate uno scrittore” prosegue sabato 14 luglio con “Arathia” (Giaconi editore) di Enrico Tassetti e sabato 21 luglio con il reading-concerto di Tullio Bugari che presenta il suo libro “'E Riavulille” (Gwynplaine edizioni). Tutti gli incontri avranno inizio alle ore 21:30 e sono a ingresso libero.

04/07/2018 11:26
"Con in faccia un po’ di sole": un nuovo progetto per raccontare le Marche

"Con in faccia un po’ di sole": un nuovo progetto per raccontare le Marche

Storie di vita, visite guidate e degustazioni con prodotti tipici. L’associazione di promozione sociale “Con in faccia un po’ di sole” ha dato vita al nuovo progetto “Marche: un’impresa che riparte” per promuovere e valorizzare il territorio colpito dal sisma, in particolare le attività produttive ancora presenti. Da questa idea è nato il sito www.marcheimpresa.it, uno spazio gratuito dove coloro che rappresentano il tessuto produttivo del territorio possono inserire la propria attività. Il sito contiene anche una mappa con tutte le realtà protagoniste di queste storie, utile anche per conoscere le attività che hanno riaperto. Chiunque può contattare l’associazione (marcheimpresa2018@gmail.com) e chiedere di essere inserito nel portale. Da luglio a ottobre, inoltre, saranno organizzati alcuni eventi nei comuni di Belforte del Chienti, San Severino Marche, Serrapetrona, Valfornace e Castelsantangelo sul Nera per conoscere alcune aziende marchigiane. Ogni appuntamento prevede visita in azienda, testimonianze e degustazione di prodotti tipici. Il 13 luglio, alle 17.30, appuntamento con “Sapori genuini del Parco dei Monti Sibillini” presso l’agriturismo “Sapori di campagna” a Valfornace. In questa occasione sarà proiettato il documentario “Una comunità che resiste. Racconti dai luoghi del post sisma” della giornalista Barbara Olmai. Il secondo appuntamento “Il territorio di San Severino Marche tra arte, natura e sapori” è in programma il 31 agosto a San Severino alla Fattoria Fucili. Interverrà l’architetto Luca Maria Cristini. Il calendario di settembre prevede due appuntamenti: il 14 “Raccontare l’olio: alla scoperta della varietà Coroncina” presso l’agriturismo Coroncina di Belforte del Chienti e il 30 settembre “La tradizione familiare tra le colline marchigiane” accolti dalla famiglia Maggi e Vecchioni nella loro azienda agricola di Serrapetrona. Ultimo appuntamento il 7 ottobre a Castelsantangelo sul Nera con una giornata ricca di iniziative: escursioni, pranzo a base di prodotti tipici, testimonianze, mostre e contest fotografici. Eventi gratuiti solo su prenotazione. I posti sono limitati. (Prenotare al 347.2566253 o marcheimpresa2018@gmail.com).  

04/07/2018 10:44
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