Mercoledì 25 luglio a chiudere la rassegna di Cinelinguaggi 2018, “Tutti per uno” di Richard Lester (1964). Primo film dei Beatles pieno di brillanti invenzioni mutuate dalla Nouvelle Vague e dal Free cinema. Un documento scanzonato e divertente di una stagione felice in cui le speranze di cambiamento erano quasi certezze. Due giorni e una notte nella vita dei Beatles, o quantomeno nella versione romanzata e surreale della stessa. John, Paul, George e Ringo tra treni, stanze di hotel, locali da ballo, palcoscenici e orde di ragazzine urlanti e scatenate. Perfetto esempio di quando l'oggetto della più estrema caducità si trasforma in documento storico epocale, nel segno tangibile di una generazione e delle sue peculiarità, fondamentale per tutto quel che è seguito ancor più che per la sua contemporaneità.Cinelinguaggi è una rassegna di cinema organizzato dall’Associazione Culturale lo Specchio in collaborazione con il Circolo di Lettura e Conversazione di Recanati. Le proiezioni si terranno presso la sede del Circolo in via Cesare Battisti 26 Recanati alle ore 21,30.
A seguire degustazione di vini della Cantina Accattoli di Montefano.
L’ingresso è gratuito.
La suggestiva cornice di piazza della Repubblica farà da sfondo, anche quest'anno, a Marche in Vetrina. La serata di gala che ha come comune denominatore le Marche e le sue eccellenze sarà ospitata per il settimo anno consecutivo a Castelraimondo, con un parterre di ospiti speciali e tante le personalità a cui sarà assegnato il Premio Cassero d'Argento. Una tradizione, ormai, per il territorio l'evento ideato da Vladimiro Riga e organizzato in collaborazione con l'amministrazione comunale di Castelraimondo, che coniuga alla perfezione territorio, lavoro, imprenditorialità, spettacolo, intrattenimento e talento e celebra chi ha saputo distinguersi nel proprio settore.
“Le prime sei edizioni di Marche in Vetrina si sono svolte a Roma – ha dichiarato Vladimiro Riga – non era facile sostituire la bellezza unica delle location della capitale, ma devo dire che qui a Castelraimondo, grazie alla disponibilità dell'amministrazione comunale, siamo riusciti non solo a ripetere il successo di questa manifestazione ma anche siamo stati capaci di migliorarla, offrendo ogni anno un parterre di ospiti e di premi di eccezione”.
Tanti gli ospiti attesi per la serata, a partire dai notissimi attori Gabriel Garko, Pamela Camassa e Gabriele Rossi. Al loro fianco la campionessa jesina Valentina Vezzali, il produttore e manager Michele Torpedine, per arrivare al talento musicale degli Opera Pop, il duo formato dal tenore Enrico Giovagnoli e dal soprano Francesca Carli, e di Riccardo Foresi, che si esibiranno durante lo show, condotto da Maurizio Socci. Contemporaneamente alla serata è organizzata anche una Cena in Piazza a cura del ristorante Tre Stelle aperta a tutti: per info e prenotazioni 0737.641844 o 338.4435360.
“Un appuntamento unico quello con Marche in Vetrina – ha detto il sindaco, Renzo Marinelli – ormai di casa a Castelraimondo. Da sette anni qui vengono celebrate le eccellenze della nostra Regione, e la longevità di questo spettacolo ci dimostra come le Marche siano uno scrigno pieno di tesori. Sappiamo distinguerci nel lavoro, nello sport, nelle eccellenze gastronomiche, nell'innovazione, nella ricchezza territoriale, nell'imprenditorialità, nel turismo e nella cultura: tanti i settori dove le Marche sanno essere protagonista e che anche quest'anno avremo il piacere di ripercorrere insieme. Non a caso abbiamo scelto di conferire alle personalità e alle aziende il Premio che raffigura il simbolo di Castelraimondo, il Cassero: emblema di storia, in un valoroso passato, delle radici e delle tradizioni che custodiamo e che hanno fatto grande questo territorio. Il territorio che ci fregiamo di rappresentare e di tutelare, ma anche di promuovere e far conoscere al mondo, anche attraverso manifestazioni come Marche in Vetrina”.
Il film commedia di Gabriele Muccino “A casa tutti bene” domani sera (martedì 24 luglio) riporta in piazza Del Popolo, proiezione unica alle 21,30 con ingresso gratuito, la rassegna “Una piazza da cinema” promossa dalla direzione del cinema San Paolo e dal Comune di San Severino Marche. La proiezione, in programma per domenica scorsa, è stata posticipata per non accavallarsi con il San Severino Blues Festival.
Pietro e Alba festeggiano cinquant'anni d'amore. Dal loro matrimonio sono nati Carlo, Sara e Paolo, imbarcati con coniuge, prole, zie e cugine per un'isola del Sud. In quel luogo ameno, in cui Pietro e Alba hanno speso il loro tempo più bello, si riunisce una famiglia sull'orlo di una crisi di nervi. Carlo, separato da Elettra, è vessato da Ginevra, la nuova e insopportabile consorte, Sara, sposata con Diego, cerca di recuperare un matrimonio alla deriva, Paolo, cacciato dalla moglie e disprezzato dal figlio a causa di un tradimento, gira a vuoto e finisce a letto con la cugina. E poi c'è Riccardo che aspetta un figlio da Luana ed elemosina una (seconda) chance allo zio Pietro, Elettra che prova a fare fronte alla gelosia di Ginevra e Isabella, moglie annoiata di un marito troppo lontano che tradisce con Paolo. Il mare grosso e un temporale improvviso, impediscono le partenze dei traghetti e costringono gli invitati a prolungare soggiorno, convivenza e agonia. Satelliti nevrotici intorno agli 'sposi' provano a passare una nottata che non passa e non passerà.
Attraverso l'iniziativa RisorgiSibillini 2018 anche quest'anno il Camoscio dei Sibillini Trekking, ha creato un fitto calendario di Eventi Escursionistici che inizieranno questo venerdì notte 27 luglio con un'alba sul Monte San Vicino e toccando le aree naturalistiche più belle degli Appennini e in particolar modo dei Sibillini (Monte Bove, Infernaccio, Lago di Pilato, Cima del Redentore, Monte Sibilla, San Vicino, Cristo delle Nevi, Passo del Lupo, ecc...) si concluderà il primo weekend di settembre, domenica 2 settembre, con un'escursione alla scoperta dei camosci del Monte Bove di Ussita.
Tutti gli Eventi in programma si possono trovare sul Sito Web Ufficiale www.camosciosibillini.it e sulla fan page Facebook ufficiale: https://www.facebook.com/camoscio.sibillini/
Ecco qui di seguito l'elenco degli eventi:
Sabato 28 Luglio – Alba sul Monte San Vicino
Domenica 29 Luglio – Tutte le Marche in un giorno /
Domenica 29 Luglio – Alba al Passo del Lupo (Conero)
Domenica 29 Luglio – Escursione nella Valle del Fargno
Domenica 29 Luglio – Tramonto sui Piani di Ragnolo
Martedì 31 Luglio – Tramonto sul Monte Careschio di Ussita
Mercoledì 1 Agosto – Escursione all’Eremo dell’Infernaccio
Giovedì 2 Agosto – Escursione ai camosci del Monte Bove
Venerdì 3 Agosto – Lame Rosse in notturna
Sabato 4 Agosto – Tramonto al Cristo delle Nevi di Ussita con degustazione
Domenica 5 Agosto – Escursione all’Infernaccio
Martedì 7 Agosto – Escursione al Tramonto ai Piani di Ragnolo
Mercoledì 8 Agosto – Escursione alle cascate di Castelsantangelo
Giovedì 9 Agosto - Escursione al Lago di Pilato
Venerdì 10 Agosto – Tramonto e Notturna San Vicino – Stelle
Sabato 11 Agosto – Tramonto e Notturna a Castelluccio – Stelle
Domenica 12 Agosto – Escursione alle Cascate di Castelsantangelo
Mercoledì 15 Agosto – Alba sulle creste del Sibilla
Giovedì 16 Agosto – Alba a Forca di Presta
Sabato 18 Agosto – Tramonto alle Lame Rosse
Domenica 19 Agosto – Escursione all’Infernaccio
Martedì 21 Agosto – Escursione alla Cima del Redentore
Mercoledì 22 Agosto – Tramonto alle Lame Rosse
Giovedì 23 Agosto – Escursione al Lago di Pilato
Sabato 25 Agosto – Tramonto al Cristo delle Nevi di Ussita con degustazione
Domenica 26 Agosto – Alba al Passo del Lupo
Domenica 26 Agosto – Monte Sibilla
Martedì 28 Agosto – Escursioni ai Piedi del Gigante – (Altino- Santa Maria in Pantano)
Mercoledì 29 Agosto - Escursione al Tramonto sul Monte Torrone di Frontignano
Giovedì 30 Agosto – Escursione al Monte Sibilla
Sabato 1 Settembre – Escursione al tramonto sul Monte Careschio
Domenica 2 Settembre - Escursione sul Monte Bove
Si è chiuso ieri sera (domenica 22 luglio) a Porto Recanati il 17° Raduno nazionale dei gemelli, organizzato dai fratelli Pietro e Paolo Pavoni di San Severino Marche e dal campano Carmine Bartolomeo. La pioggia, purtroppo, ha in parte condizionato la “tre giorni” adriatica, ma le decine di coppie intervenute anche quest’anno all’evento – provenienti da diverse regioni d’Italia – si sono divertite comunque, stando insieme presso lo stabilimento balneare di “Guerrina & Domenico” a suon di musica e divertimento. Nel corso del raduno non è mancata la consueta assegnazione delle fasce e dei premi alle coppie o ai tris partecipanti. Ecco il “succo” della premiazione.
I più piccoli: Giorgia e Greta Cionfrini di Ancona, nate appena da due mesi. I più grandi: Antonietta e Giuseppina Provenzano, entrambe psicologhe, provenienti da Roma; sabato hanno presentato al raduno il loro libro “La scelta del sé”. I più numerosi: i cinesi Hongjiao, Hangfeng e Fuhai, 32 anni, di Susegana (provincia di Treviso). I più lontani: Samuel e Lorenzo Destito di Cisano sul Neva (provincia Savona). I più simpatici: Adriana e Giuliana Vangone di Roma. La coppia più sexy: Aurora e Sofia Medici, 19 anni, di Senigallia.
Ed ancora. Misters Raduno 2018: Manuel e Simone Belloli, rispettivamente cuoco e meccanico, 30 anni, di Treviglio (Bergamo). Misses Raduno 2018: Giorgia e Roberta Clementi, 21 anni, di Roma; entrambe studentesse: la prima suona il clarinetto e sta facendo la “specialistica” al Conservatorio; la seconda è iscritta a Ingegneria civile all’università Roma Tre.
“E’ la prima volta che veniamo a Porto Recanati per partecipare a questo raduno – dicono le due misses Giorgia e Roberta – e ci siamo trovate molto bene. E’ stata un’esperienza fantastica, da ripetere senza dubbio pure il prossimo anno. Appena arrivate, abbiamo subito fatto gruppo con gli altri gemelli, come se già ci conoscessimo da anni”.
“Conosciamo questo raduno da quando, una decina di anni fa, venne a Senigallia – raccontano le sorelle Aurora e Sofia Medici – e ricordiamo ancora molto bene il momento in cui i nostri genitori ci portarono a conoscere altri gemelli come noi. Da un paio d’anni veniamo a Porto Recanati da sole, con il treno, per partecipare all’evento. Ormai siamo delle ‘affezionate’, anche se è la prima volta che vinciamo un premio. Cosa facciamo nella vita? Ci siamo diplomate lo scorso anno in Ragioneria e Geometri, ma lavoriamo ora nell’azienda di famiglia, una cartotecnica”.
Fra i più piccoli, infine, la fascia è andata ai gemelli Alessandro e Federico Pucci di Fano e alle gemelle Noemi e Antonia Travaglini di Larino (Campobasso). Sindaco della “Città dei gemelli”, invece, è stato riconfermato Andrea Degli Angeli di Rimini.
Cinquanta opere inedite per il nuovo percorso d’arte della sala Ciarrocchi. Questa mattina, nella Pinacoteca civica “M. Moretti” di Civitanova Alta, è stato presentato il nuovo allestimento (che sarà inaugurato domenica 29 luglio, ore 19), dalla direttrice Enrica Bruni, dall’assessore alla Cultura Maika Gabellieri e dal presidente TDiC Aldo Santori.
“Arnoldo Ciarrocchi ha uno spazio stabilito ed esclusivo qui nella Pinocoteca di Civitanova Alta - ha affermato la direttrice Enrica Bruni - Questa esposizione è legata alla mostra antologica esistente ed è focalizzata sui ritratti. Sono stati avviati anche progetti che entreranno nel piano di studi delle scuole, con laboratori riservati agli studenti”.
Vivace e poliedrico esponente del ’900 italiano, Ciarrocchi ha saputo svelare lo spirito, la natura, i gesti, le atmosfere e le fisionomie di questo territorio, traducendo il sentimento e la memoria con il suo tratto singolare.
Incisioni, disegni, acquerelli e pitture ad olio esaltano il mare e le colline, il borgo natio, gli incontri e le passioni, la luce e la vita. La Pinacoteca civica, su iniziativa della direttrice Enrica Bruni, ha raccolto l’eredità artistica del Maestro e ha scelto di contribuire a valorizzare, attraverso il contatto diretto con le opere, il suo sapere e la sua arte.
La mostra propone all’attenzione del pubblico un genere, quello del ritratto, che percorre tutta la lunga carriera di Ciarrocchi, vedendolo attivo in vari ambiti tecnici.
“Tutti i numerosi ritratti eseguiti dall’artista nell’arco di settanta anni di attività - ha scritto il curatore Stefano Papetti - non si limitano a riprodurre l’aspetto fisico della persona rappresentata, ma ne indagano in profondità le complesse trame psicologiche: come suggeriva di fare Bernini, Ciarrocchi non sottoponeva i suoi modelli ad estenuanti sedute di posa, ma preferiva vivere accanto a loro, vederli muovere, parlare, gesticolare per cogliere un aspetto unico del loro modo di essere. Il ritratto è dunque per il Maestro una sorta di seduta psicanalitica ed anche per questo motivo l’artista marchigiano ci appare perfettamente inserito in un contesto culturale che non può non tenere conto del progresso della ricerca scientifica nel campo della psiche”. Tra i lavori anche ritratti del campione sportivo Gino Bartoli e del saggista e poeta Ezra Pound, conosciuti personalmente da Ciarrocchi.
Ha concluso il presidente TDiC, Aldo Santori: “Un grazie doveroso alla professionalità della Bruni che, insieme al prof. Papetti, ha individuato le opere da esporre e un ringraziamento a Rinalda Mori Ciarrocchi che ha reso possibile, con la sua disponibilità, accendere i riflettori su uno dei maggiori ritrattisti del Novecento italiano”.
La mostra sarà allestita per un anno e seguirà gli orari di apertura della Pinacoteca (9-13, dal lunedì al sabato). Aperture straordinarie sono previste durante le festività e i vari appuntamenti culturali della città. Ingresso gratuito. Info: 0733/891019.
Si è conclusa anche in questo 2018 l’edizione annuale di AmAnticA Folk Festival ospite a Castelnuovo di Recanati. Come preannunciato, la qualità della musica è stata la protagonista e il connubio delle diverse esperienze e armonie si è rivelato essere la carta vincente di quest’anno.
"Quest'anno AmAnticA ha superato tutte le aspettative per qualità della musica e pubblico", dichiara l'Assessore alle Culture Rita Soccio, "con concerti, in entrambe le serate, di altissima professionalità con musicisti provenienti da diverse parti d'Europa. Emozionante e toccante l'omaggio a Beniamino Gigli (nativo del quartiere di Castelnuovo) con il pubblico che ha accompagnato le sue arie più famose. AmAntica rappresenta un appuntamento importante per tutti gli amanti e appassionati della musica folk che trovano nella Città della Cultura e della Musica un punto di riferimento imperdibile".
Le parole d’ordine per questa IX edizione, quindi, sono sinergia e commistione. Come il folk si è sposato con la tradizione nell’esibizione del Maestro Serenelli con Roberto Lucanero e il tenore Carlo Giacchetta sulle note di famose composizioni gigliane fino alla Pasquella cantata tutt’ora per le vie di Castelnuovo, le sonorità di tutta Europa hanno animato le vie e il palco di AmAnticA.
Nel pomeriggio di sabato si è viaggiato dalla tradizione del saltarello marchigiano con Li Matti de Montecò, fino al Brasile con Ghadyego Carraro passando per l’Irlanda dei Connemara Lullaby fino ad arrivare alle valli occitane dei Lou Dalfin che con il loro sound hanno fatto ballare per oltre tre ore la piazza antistante la Chiesa Santa Maria Assunta.
A dare un tocco di suspance domenicale anche il cielo che, nero all’orizzonte, minacciava pioggia e che invece, anche lui curioso del fermento, ha aspettato il lunedì per peggiorare nelle previsioni. Una seconda giornata interessante per le contaminazioni musicali che, dopo l’omaggio al nostro “Cantore del borgo” Beniamino Gigli, ha visto i Contrada Lamierone esibirsi tra swing e folk traghettando la giornata verso la conclusione dove a salire sul palco è stata addirittura l’Europa.
Con Riccardo Tesi, Kepa Junkera, Markku Lepisto, David Munnelly, Simone e Nicolò Bottasso, I Samurai Accordion e il Duo Bottasso hanno offerto una performance di alto livello compositivo, metodo ed esperienza che hanno conquistato il pubblico attento ad ogni minimo digitar di tasti. Un’esperienza unica per il popolo del folk che ha potuto ammirare e godere del meglio che questo panorama offre.
Ringraziamenti d’obbligo allo staff che ha permesso la realizzazione del Festival: al Comune di Recanati, Assessorato alle Culture, ad Amat, Isolani Spettacoli, Gran Tour delle Marche e Tipicità, Associazione Culturale Iris e Circolo Scacchi Recanati e agli stand gastronomici capitanati dalla pizzeria Il Diamante.
E per continuare a ballare con AmAnticA in attesa del decennale del 2019, c'è il sito www.amantica.it, la pagina Fb Amantica Castelnuovo e il profilo Instagram #amantica2018.
Tutto pronto per l’edizione 2018 della festa di Sant’Anna, che si svolgerà da domani 24 luglio al prossimo lunedì 30 luglio.
«Ci saranno molte novità, senza tralasciare gli appuntamenti tradizionali, in un programma immaginato per tutti ma soprattutto di tutti: la festa per il Paese e del Paese, dove i cittadini diventano parte attiva dell’evento mettendosi in gioco con la loro creatività, potendo comunque godere di un calendario che offre spettacoli variegati», anticipano gli organizzatori. Infatti anche quest’anno si rinnova l’iniziativa degli “Addobbi del Porto, le luci del mare”, attraverso la quale i cittadini più creativi potranno sfidarsi nell’allestire i propri spazi a tema marinaro, puntando in particolar modo sulla suggestione delle luci. Una delle novità riguarda poi le luminarie, che verranno accese domani sera (ore 21.30) con una cerimonia in piazza Marotta, di fronte alla chiesa di Sant’Anna, che darà ufficialmente il via alla settimana di festeggiamenti. Mercoledì sera (ore 21.30), poi, in Piazza Douhet sarà la volta del gruppo “Lui e gli amici del Re”, tribute band di Adriano Celentano capitanata dal bravissimo Adolfo Sebastiani. Quella di giovedì 26 sarà invece la giornata dedicata alla celebrazione del patrono, con un ricco programma di cerimonie religiose e solenne processione. Il weekend si aprirà con la tradizionale fiera per le vie principali del paese e, a partire dalle 21.30, l’orchestra di liscio “Andrea e i Fuorigiri” per la serata danzante in Piazza Douhet. Dopo il riuscitissimo esperimento dello scorso anno, torna la seconda edizione de “La notte del Porto” in programma per sabato 28, dalle ore 18.30 fino a tarda notte: una speciale serata a tema marinaro dalle caratteristiche uniche, con spettacoli ed animazioni per grandi e piccini che coinvolgeranno tutto il centro del paese ed il lungomare. Oltre a mercatini, artisti di strada, spettacoli di magia e gare amatoriali di braccio di ferro, anche i concerti di Chiara Civello e di Viola Thian in Piazza Douhet (ore 21.30) e degli Spaghetti a Detroit in Largo Colombo (ore 22.30).
Il tradizionale spettacolo pirotecnico sul mare andrà in scena domenica sera (ore 23), anticipato dal concerto dei Turkish Café in Piazza Douhet e dall’esibizione della scuola di ballo Fashion Gia.Man.Dance in Piazza Stazione (dalle ore 20.30). Lunedì prossimo, a chiusura dei festeggiamenti, ci sarà infine lo spettacolo di varietà delle associazioni locali “Stasera mi porto tutti” (ore 21.15) e, a seguire, sempre in Piazza Douhet, l’estrazione della lotteria. Degna di nota, anche quest’anno, l’attenzione dedicata all’applicazione della nuova normativa sulla sicurezza, che prevede un dovizioso piano di misure mirate, elaborato da professionista ormai specializzato nella materia. «Tra le novità dell’edizione 2018 della Festa di Sant’Anna – aggiungono ancora i componenti dell’associazione – sicuramente sono da segnalare i numerosissimi punti ristoro, introdotti dall’organizzazione vista l’affluenza di pubblico dello scorso anno». Vastissima sarà la scelta; le proposte derivano infatti da ambiti diversi: si va dai singoli ristoratori, che per l’occasione apriranno le loro cucine con orari prolungati e menù costruiti ad hoc, passando per le associazioni locali che proporranno il “Piatto di Sant’Anna”, connubio culinario tra mare e collina delle seppie con i piselli serviti in crosta di pane, fino ad arrivare alla famosissima Amatriciana, grazie alla collaborazione con l’associazione “Amatriciana qualità italiana” nata nel 2015 per volere di giovani chef allo scopo di promuovere a livello nazionale il tradizionale piatto, creando anche degli abbinamenti con le bevande tipiche dei luoghi che lo ospitano. «Molti sono i concittadini che si sono impegnati a prolungare i propri orari di lavoro e a costruire dei veri e propri eventi culinari per la settimana dei festeggiamenti: in Piazza Verde, Largo Colombo e in tutti gli chalet del lungomare Marinai d’Italia», hanno aggiunto gli organizzatori. Tutte le informazioni su programma, eventi, punti ristoro e novità della Festa di Sant’Anna, sono disponibili alla pagina Facebook “Associazione Sant’Anna”.
Ancora un mercoledì all’insegna dello shopping e del grande jazz quello del 25 luglio con “Un’estate in jazz”, l’iniziativa dedicata agli acquisti serali organizzata da Centriamo, Associazione dei Commercianti di Civitanova Marche, con il supporto delComune di Civitanova e, da quest’anno, con la collaborazione di Civitanova Jazz Festival in partnership con l’associazione culturale Musicamdo e Marche Jazz Network.
Tra vicolo Nettuno e via Gorizia, alle 21.30 un nuovo appuntamento con il jazz di qualità, questa volta giovane e promettente. Passeggio, vetrine illuminate sino a mezzanotte e il sound di Anna Laura Alvear Calderon alla voce e Alberto Napolioni al pianoforte.
Il duo nasce dalla comune passione per la musica afro-americana e l'improvvisazione, con l'intento di reinterpretare in chiave moderna brani della tradizione jazzistica e non. Il sound si caratterizza da venature soul, r&b ed elettroniche.
Appuntamento poi ad agosto con l’energia della P-Funking Band per le vie del centro cittadino il 1 agosto, Massimo Valentini “Jumble Music” il 22 agosto e la grande chiusura con Fabrizio Bosso e Massimo Morganti sabato 25.
Tra ristoranti e locali, negozi aperti sino a mezzanotte con tante iniziative tutte da scoprire e un progetto musicale e culturale di grande spessore, Civitanova Marche si fa promotrice nella sua estate, anche infrasettimanalmente, di un’offerta turistica capace di parlare alle famiglie, ai giovani, ai visitatori, ai civitanovesi con il triplo idioma della cultura, del divertimento, del motore economico.
Tutti i concerti, garantiti anche in caso di pioggia, sono ad ingresso gratuito.
Domani 24 luglio, la Compagnia teatrale “Don Valerio Fermanelli” di Camporota, porterà nella piazza del Tricolore la divertente commedia in dialetto maceratese “Li pastrocchj de nonnu Piè”, per la regia di Quinto Romagnoli.
L’evento è organizzato nell’ambito della rassegna dialettale “Teatro ‘Mpertinende” ideata da Luigi Ciucci e sovvenzionata dall’Assessorato al Turismo del Comune di Civitanova, che l’ha inserita come ormai tradizione nel cartellone estivo.
Li pastrocchi de nonnu Piè è una commedia brillante, specchio della realtà del nostro territorio quaranta o cinquanta anni fa, dove in quasi tutti i paesi era molto popolare il personaggio del “guaritore”, una specie di erborista, santone e fisioterapista che univa la medicina popolare alla religione, al quale la gente del posto si appellava per risolvere problemi di varia entità. Il gruppo di attori regala una commedia viva e spiritosa, nella quale non manca l’intrigo amoroso e il pettegolezzo, che fa divertire grandi e piccini con le espressioni tipiche e le parole in dialetto maceratese.
Nuovo record allo Sferisterio per il primo fine settimana di festival con il debutto delle tre produzioni operistiche: Il flauto magico di Mozart, L’elisir d’amore di Donizetti e La traviata di Verdi hanno portato lo scorso weekend all’Arena maceratese 6.050 spettatori con un incasso di 310.070 mila euro.
Nel dettaglio Il Flauto magico ha raggiunto le 2.051 presenze, con un incasso di 104.793 mila euro, L’Elisir d’amore 1.780 per 91.935 mila euro, La traviata 2.219 con un incasso di 113.342 mila euro.L’incasso delle tre prime del 2017 si era fermato a 305.911 mila euro. L’altro precedente con formula analoga (3 titoli per 4 recite ciascuno) fu nel 2012, con gli incassi a quota 269.563.
Continua l’andamento positivo complessivo rispetto al 2017 (somma venduto + prenotato): al 22 luglio 2018 si contano 20.871 biglietti per un incasso di 973.352; mentre al 23 luglio 2017 “soltanto” 18.777 per un incasso di 866.248 mila euro, quindi un aumento di 2094 biglietti (11,2%) e 107.104 mila euro di incasso in più (+)12,4%.Questi primi dati quindi fanno ben sperare sul prosieguo della programmazione che domani, martedì 24 luglio, per la sezione Crossover, vedrà esibirsi in Arena Vinicio Capossela con l’Orchestra Toscanini.
E' stata inaugurata sabato scorso ad Appignano la Residenza Protetta "Villa Falconi".
Si tratta della nuova residenza per anziani che prevede in tutto 18 posti, di cui 10 per anziani non autosufficienti e 8 di centro diurno. I lavori, iniziati circa 8 anni fa, hanno avuto come oggetto il recupero della ex villa padronale della famiglia Falconi lasciata dai fratelli Giuseppe e Giacinto Falconi, insieme a tutti i loro beni, alla comunità per assistere malati e anziani.
"I posti sono pochi - dice il Presidente della Fondazione Falconi Gagliardini Francesco - ma in questo modo gli anziani possono ricevere le cure e le attenzioni che avrebbero dai loro familiari e noi ci siamo dati queste finalità piuttosto che il profitto".
"Inauguriamo Villa Falconi" aggiunge il sindaco Osvaldo Messi "mettendo un tassello importante al grande mosaico dei servizi agli anziani e vogliamo vivere con gioia ed emozione questo giorno di festa per la nostra comunità. Siamo consapevoli però che per tutti gli appignanesi la casa di riposo Falconi e l'Inrca sono due facce della stessa medaglia e che quindi il mosaico sarà veramente completo solo con l'avvio dei lavori del nuovo presidio Inrca".
Il Circolo Scacchi Recanati, presente dalle 18 alle 20 nei laboratori di Amantica con l’associazione Iris, ha appassionato grandi e piccoli con lezioni su scacchiera gigante, realizzazione di scacchiere e scacchi, partite di scacchi! In questo modo il Piazzale Pintucci Cavalieri del quartiere Castelnuovo di Recanati, si è magicamente trasformato nella piccola grande città di “Scaccopoli” con la sua “Piazza Scacchi”, la “Taverna delle scacchiere” e la “bottega degli scacchi”.
Nonostante le minacce del brutto tempo le affluenze sono state numerose ed i piccoli giocatori hanno potuto apprendere, in brevi lezioni svolte dall’istruttore FSI (Federazione Scacchistica Italina) del Circolo Scacchi Bondanese Vincenzo, come si muovono i singoli pezzi del gioco. Le lezioni, nelle due giornate, sono state svolte su uno speciale campo di gioco: una scacchiera di 5 m per 5 m, per l’occasione magicamente trasformata nella “Piazza Scacchi”.
Ogni bambino ha potuto sperimentare, in questo speciale campo di gioco, il corretto movimento di ogni singolo pezzo immedesimandosi nel personaggio stesso! Un apprendimento unico ed essenziale per conoscere con semplicità ma efficacia la base del gioco! Nei pressi di “Piazza Scacchi”, è sorta la “Bottega degli Scacchi”: una volta appreso il movimento dei pezzi degli scacchi ogni bambino, assieme alla maestra Agnès dell’associazione Iris che ha affiancato per l’occasione l’istruttore Vincenzo, ha poi potuto costruire e portare a casa la propria personale scacchiera con i relativi pezzi! Anche questa una esperienza indimenticabile.
Tutti i bambini partecipanti hanno poi ricevuto in premio una medaglia di partecipazione, per non dimenticare le due bellissime attività svolte. Nello stesso Piazzale Pintucci Cavalieri trasformato nella piccola grande “Scaccopoli” con la sua “Piazza Scacchi”, sotto un gazebo dall’aspetto medievale trasformato per l’occasione nella “Taverna delle Scacchiere”, sono state messe a disposizione scacchiere ed orologi! In questo luogo d’altri tempi gli adulti, i bambini più grandi ed i piccoli che già di scacchi avevano anche solo una nozione base, hanno dato vita a momenti di confronto interessantissimi, con sfide di scacchi in modalità semi lampo di 15 minuti a giocatore. Tra i tanti scacchisti che si sono avvicendati nelle scacchiere per divertirsi, confrontarsi e apprendere ulteriori strategie di gioco, si è avuta la gradita presenza del nostro concittadino e 1N (livello prima nazionale) Piangerelli Michele che, giocando a scacchi con ragazzi e adulti ha anche commentato le varie mosse dando così nozioni che hanno permesso a tutti un approfondimento molto importante per un miglioramento individuale: a tutti gli effetti, un piccolo seminario di scacchi.
Fra la Croazia e le Marche, in particolare la provincia di Macerata, esiste un rapporto speciale. Due sponde dell'Adriatico che si guardano e si riflettono, dalle quali sono nate diverse collaborazioni e gemellaggi.
Nei giorni scorsi, una nutrita delegazione è arrivata da Sebenico prima a Mogliano e poi a Civitanova, città con cui esiste già un gemellaggio. Accolti da Maja Gnijdic, imprenditrice di origini croate che vive da oltre vent'anni a Mogliano, sono arrivati in Italia il Sindaco di Sebenico Željko Buric’, il vicesindaco Paško Rakić, il Direttore dell'Ufficio del Turismo di Sebenico Dino Karadole, l'Assessore alla cultura e allo sport Mirjana Žuric’. Di tre barche dalla Croazia, due arrivano da Sebenico: Anđela e Pica. La barca Pica rappresenta il comune di Sebenico e ci sono Hrvoje Duvancic’, skipper; Tihomir Paškov - assessore alla gestione del patrimonio; Jakov Paškov, studente di seconda media, Ante Galic’ - segretario del comune, Emil Lemac - Imprenditore, Hrvoje Škugor - conservazione patrimonio storico, Ivan Soza - direttore Camera di Commercio e il medico Željko Dubovecak. La terza barca è di Ivica Kostelic’.
Le persone responsabili del gemellaggio sono a Sebenico Maria Rita Rando Baranovic’ e a Civitanova Cristina Mazzaferro.
Il sindaco di Mogliano Flavio Zura ha ricevuto la delegazione croata in Comune e poi ha mostrato agli ospiti il Museo dell'artigianato e il teatro comunale. Poi, si sono tutti trasferiti a casa di Maja Gnijdic per mangiare e qui Zura ha donato al sindaco di Sebenico alcuni disegni raffiguranti Mogliano. Era presente anche Alessandro Andreozzi.
Il giorno seguente, la delegazione è stata ricevuta dal sindaco Fabrizio Ciarapica a Civitanova. Qui si è parlato soprattutto di potenziare il gemellaggio fra Sebenico e Civitanova, non solo tramite la regata, ma soprattutto sul piano commerciale, economico e di turismo. Tutti e due i sindaci, tramite l'interprete Maja Gnijdic, hanno sottolineato l’importanza del gemellaggio e la volontà di farlo crescere ulteriormente. Nell'ultimo giorno in Italia, la delegazione croata ha visitato le cittadine umbre di Assisi e Spello.
"Vorrei ringraziare a tutti e due i sindaci" dice Maja Gnijdic "per l’interesse, la fiducia e la collaborazione. Spero che si continui su questa strada, in quanto le due sponde dell’Adriatico hanno molto in comune e crescendo insieme si può fare molto di più. Un grazie di cuore lo vorrei rivolgere personalmente a Maria Rita per il grande lavoro che sta svolgendo".
Dopo il successo dello scorso anno, si rinnova anche nel 2018 la collaborazione tra il Macerata Opera Festival e Life Strategies (azienda maceratese di proprietà del gruppo Roi, che organizza i più importanti incontri e corsi di formazione a livello nazionale per la crescita personale con illustri scienziati, filosofi e psicologi provenienti da tutto il mondo).Per la sezione “Dialoghi” nei tre lunedì del festival (23 e 30 luglio, 6 agosto), all’Orto dei pensatori, si svolgerà un ciclo di incontri a tema #verdesperanza intitolato Tra natura e cultura: percorsi di equilibrio e armonia (ingresso libero con prenotazione obbligatoria), in cui si alterneranno tre personaggi di primo piano a livello internazionale.Si aggiunge così un nuovo tassello al programma del festival 2018 che vuole sempre più coinvolgere le eccellenze del territorio e proporre un programma aperto a diverse forme d’arte e aspetti della cultura, e non solo al teatro d’opera o alla musica. Si comincia lunedì 23 luglio con lo psicoterapeuta Giorgio Nardone, impegnato a svelare il segreto della perfetta armonia tra mente e natura. Considerato uno degli esponenti di maggior spicco della Scuola di Palo Alto, ideatore della Terapia Breve Strategica, con le sue scoperte in ambito scientifico e applicativo ha dato vita ad una scuola di pensiero alla quale si ispirano studiosi, terapeuti e manager di tutto il mondo. Autore di oltre 30 libri, tradotti in 10 lingue, è tra le personalità più eminenti dei nostri giorni. Le sue ricerche e la prolungata esperienza pratica lo hanno condotto alla formalizzazione di due modelli operativi: la Terapia Breve Strategica® per il trattamento di gravi patologie psichiche e comportamentali in tempi brevi ed il Problem Solving & Coaching Strategico®, caratterizzato dalla capacità di fornire interventi efficaci laddove razionalità e tecniche ordinarie non sono in grado di ottenere soluzioni a problemi personali e interpersonali. Per questo incontro a Macerata, Nardone declinerà il tema del festival #verdesperanza, spiegando come sia possibile andare oltre i limiti della paura, per sviluppare l’energia interiore necessaria a trasformare situazioni di estrema sofferenza in bellezza. Lunedì 30 luglio sarà la volta di Daniel Lumera, scrittore, ricercatore e docente universitario, considerato un riferimento a livello internazionale per le scienze del benessere e negli studi sulla consapevolezza. Dopo aver rivestito il ruolo di responsabile dell’area cultura e sviluppo presso l’Unesco Club per la Protezione del Patrimonio Immateriale, è stato l’unico ricercatore italiano selezionato nel 2013 per pubblicare nel Report Mondiale sull’Educazione Superiore della Global University Network for Innovation dell’Unesco. I suoi studi hanno permesso di definire programmi oggi applicati a livello internazionale per la formazione del personale medico e sanitario, negli istituti penitenziari, nelle università, in aziende pubbliche e private. Per la Giornata Internazionale del Perdono, che ha ideato nel 2017, ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana. Ospite del Macerata Opera Festival, nel suo intervento spiegherà le qualità del perdono come perno di una nuova educazione alla felicità, capace di avere effetti positivi sulla salute, il benessere e la qualità della vita. Lunedì 6 agosto sarà la volta di Max Calderan: esploratore e autore di libri, nel 2007 e nel 2016 è stato il primo uomo al mondo ad attraversare la linea ideale del Tropico del Cancro, in Oman, (437 km in 90 ore) e negli Emirati Arabi (365 km in 128 ore). Consulente sportivo e di genomica avanzata, ha sfidato in solitaria i deserti più impraticabili del mondo, raggiungendo traguardi incredibili e scientificamente inspiegabili. Detentore di 13 record mondiali, ha iniziato a praticare arrampicata e sci estremo, raggiungendo livelli di performance mai realizzati in oltre quindici discipline sportive. Dopo aver ricoperto ruoli manageriali presso importanti aziende farmaceutiche e svolto ricerche sulla privazione del sonno e sui meccanismi di difesa che regolano la paura, ha fondato la Desert Academy e svolge attività di consulenza sportiva e professionale negli Emirati Arabi Uniti. Ispirandosi al tema del Festival, #verdesperanza, Max Calderan illustrerà il percorso che può portare alla riscoperta di noi stessi e del nostro corpo, seguendo una serie di azioni che definiscono il metodo S.P.I.A. coniato personalmente per raggiungere traguardi sportivi e sfruttare a pieno le proprie potenzialità. «Siamo felici di collaborare anche quest’anno con Macerata Opera Festival e di portare un nostro personale contributo all’estate maceratese» – dicono i fondatori di Life Strategies Marcello Mancini e Sara Pagnanelli. «Siamo certi che saranno tre serate indimenticabili. Dopo centinaia di eventi organizzati in Italia, non potevamo che promuoverne uno nella nostra città, Macerata, coerentemente con i valori che da sempre orientano il nostro fare impresa. Dopo l’esperienza di Direfare, promossa allo scopo di raccogliere fondi per la ricostruzione post sisma delle Marche, abbiamo continuato a riservare una parte delle nostre risorse alla ricostruzione anche “morale” della nostra terra». L’ingresso agli incontri è gratuito, con prenotazione obbligatoria su www.sferisterio.it.
Lunaria la magica rassegna estiva di Musiculturaorganizzata in collaborazione con il Comune di Recanati nella celebre piazza Giacomo Leopardi domani sera chiuderà il suo bollente palcoscenico con l’ultimo grandeatteso appuntamento della stagione con Lo Stato Sociale.
Dopo la raffinata eleganza di Graham Nash che ha offerto al pubblico un viaggio magico ed unico nella storia della musica, la toccante serata di Ron che ha cantato l’eternità di Lucio Dalla, il concerto de Le Vibrazioni che ha letteralmente infiammato Piazza Giacomo Leopardi e il memorabile e strepitoso live di Loredana Bertè applaudita dall’ “Infinito” pubblico presente di giovedì scorso, Recanati si prepara ad accogliere Lo Stato Sociale per la grande festa finale di chiusura.
Il collettivo artistico di ragazzi bolognesi, col brano Una vita in vacanza, è stato per milioni e milioni di italiani la vera rivelazione dell’ultimo Sanremo, ma l’intelligenza la freschezza e la pungente ironia di Albi, Lodo, Bebo - il nucleo originale del gruppo, al quale si sono presto aggiunti Carota e Checco - arrivano da lontano, emersi dalle cantine bolognesi hanno alle spalle una lunga gavetta rock militante e solidale.
Sono bravissimi a scombussolare le categorie della canzone, spiazzano e “fanno casino”, pur di trovare la chiave per scuotere dall’asfissia di idee e dalla palude di emozioni che ci circonda.
Sarà un viaggio a spasso per il tempo dalle origini della band fino ad Una vita in vacanza attraverso tutti i brani irrinunciabili del loro percorso e soluzioni live da occhiali da sole di notte. Sei matti che alzeranno ancora una volta l'asticella, per organizzare il limbo collettivo più grande d'Italia. Sei perché i cinque “regaz” , per fare ancora più casino, hanno coinvolto alla chitarra ed ai cori Giacomo Gelati, già voce e chitarra della band Altre Di B. Per la chiusura di Lunaria ai “regaz” non basterà fare un concerto,sarà un vero e proprio grande spettacolo finale: due ore di musica, ritornelli, lacrime e risate. E poi, grazie ai contenuti video creati da fuoriclasse come Alex Hagen, Riccardo Antonino, Cosimo Bruzzese, Davide Spina e Matteo Bombarda sarà come andare al cinema. Insomma, uno Stato Sociale mai visto prima!
Per l’occasione proporranno i brani estratti da Primati, il nuovo progetto discografico, la prima “raccolta differenziata”della band con i singoli che hanno segnato il percorso del gruppo dall’esordio fino alla partecipazione al Festival di Sanremo e anche gli inediti Fare mattina, Facile (feat. Luca Carboni) e una nuova versione di Sono così indie.
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Applausi ad ogni cambio di scena, bis del tenore John Osborn a scena aperta di "Una furtiva lagrima", e lunghi battimani nel finale con ovazioni per tutti i protagonisti. E' stata questa l'accoglienza del pubblico allo Sferisterio di Macerata de L'Elisir d'amore di Donizetti, che il regista regista Damiano Michieletto ha voluto ambientare in una spiaggia.
Così la capricciosa e corteggiatissima fittavola Adina, diventa la proprietaria di un chiosco a suo nome gestito dalla barista Giannetta in una spiaggia affollata, tra ombrelloni, lettini e campo da beach volley, dove vacanzieri in short, costumi da bagno e parei, giocano, fanno ginnastica, fanno la doccia, prendono il sole e flirtano. Il ciarlatano Dulcamara che arriva in jeep per propagandare il suo Full Energy Elixir, nasconde in realtà uno spaccio di cocaina.
Sucesso per tutti gli interpreti: oltre al debuttante Osborn, Mariangela Sicilia, Iuri Samoilov, Alex Esposito (Dulcamara), Francesca Benitez e per la direzione di Francesco Lanzillotta.
(Fonte Ansa)
Il nuovo governatore del Distretto 2090, Gabrio Filonzi, accompagnato dalla consorte Patrizia, l’altro ieri era a Tolentino ospite del locale Rotary, presieduto da Elvio Giannandrea.
Filonzi, l’assistente al governatore Claudio Regini ed i componenti del direttivo del club tolentinate sono stati ricevuti negli uffici comunali di palazzo Europa dal sindaco Giuseppe Pezzanesi e tutti insieme hanno poi visitato la Basilica di San Nicola che ha subito notevoli danni con il sisma.
La consorte del governatore, accompagnata dall’assessore Alessia Pupo e dalle mogli di rotariani, invece, si è recata al Museo internazionale della caricatura ed al Frau Museum. Successivamente il governatore ha incontrato, al Politeama, il presidente Franco Moschini, socio onorario del sodalizio tolentinate ed il direttivo del club per conoscere l’attività dello stesso per l’anno rotariano. Il governatore, infine, ha salutato i soci rotariani al Casolare dei segreti di Treia. Al termine della serata il club tolentinate ha consegnato una somma di denaro per l’acquisto di un camper medicalizzato da utilizzare a livello distrettuale per diversi service.
Continua, con il suo carico di entusiasmo e di allegria, la stagione "Si raccontano le favole" promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Civitanova Marche, entusiasmo dimostrato lunedì scorso, 16 Luglio, quando, nonostante il tempo molto incerto, cinquecento persone hanno riempito la piazza del quartiere Fontespina per assistere allo spettacolo in programma, spettacolo che poi si è dovuto arrendere al maltempo che si è abbattuto sulla città. Un vero e proprio "popolo" quello che segue la stagione itinerante 2018, fatto di famiglie, di bambini che trascinano i genitori, di nonni pazienti e di tanta voglia di ascoltare storie, di vivere insieme quella magia che resiste da oltre mille anni e che nessuna tecnologia saprà o potrà mai sostituire: la magia del racconto, della parola, delle trame. Lunedì 23 luglio la carovana delle favole farà tappa al Quartiere Risorgimento, dove, in Piazza del Tricolore, alle ore 21,30, avremo uno degli esempi più fulgidi della forza che il raccontare porta ancora con se. In scena la compagnia "Teatro dell'Acquario" di Cosenza con lo spettacolo "Giufà e il mare", storie del mediterraneo, che rimbalzano da una sponda all'altra e che gli uomini si raccontano da sempre. In scena un attore straordinario, Maurizio Stammati, una musicista, Dilva Foddai, che suona musiche composte Ambrogio Sparagna, massimo esponente della musica popolare italiana, e da Eros Pardi, animatore di ombre e figure varie. Uno spettacolo che ci riporterà al piacere di ascoltare avventure mirabolanti, di volare sopra mari e montagne, di stringerci vicino ai genitori per superare le paure degli inevitabili cattivi che popolano queste vicende, cattivi che temiamo e che al contempo aspettiamo, perchè una storia senza cattivi non catturerebbe l'attenzione di nessuno.
Trecento rotariani da tutta Italia e dall’estero hanno assistito sabato 21 luglio all’«Elisir d’amore» e sono circa cinquecento in totale i biglietti venduti dal Rotary Club di Macerata per il MOF 2018.
Da Hong Kong e da Chennai, l’antica Madras, a Macerata per un “Il Rotary all’Opera” diventato “maggiorenne” e sempre più internazionale. Tra i trecento rotariani arrivati ieri in città per partecipare alla serata più importante dell’anno promossa dal Rotary Club di Macerata, che ha vissuto il “clou” allo Sferisterio con la prima de «L’Elisir d’amore», infatti, c’erano anche rappresentanti di un Club dell’ex colonia britannica nel Sud Est della Cina e della città indiana.
La parte del leone, ovviamente, l’ha fatta il nostro Paese, con rotariani provenienti da decine di realtà italiane, da Torino a Pescara, da Milano a Bari passando - impossibile citarle tutte – per Siena, Bologna, Reggio Emilia, Rimini, Senigallia, Ancona, Urbino, Camerino, Pescara, Teramo e Roma.
La serata evento, come da tradizione, si è aperta con la Cena di Gala nel cortile di Palazzo Buonaccorsi: tra gli ospiti che hanno potuto gustare le magie culinarie della chef Rosaria Morganti il sindaco Romano Carancini, il presidente della Provincia Antonio Pettinari, il direttore artistico dello Sferisterio Barbara Minghetti, il sovrintendente Luciano Messi, il rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato, il governatore del Distretto 2090 Gabrio Filonzi, ben quattro past governatori e un governatore proveniente dall’Emilia Romagna.
Il grande successo della diciottesima edizione de “Il Rotary all’Opera” è motivo di grande soddisfazione per i vertici del Club maceratese - che ha da poco dato il benvenuto al nuovo presidente per l’anno 2018/2019 Stefano Quarchioni -, e il coronamento di un notevole impegno organizzativo, che conferma il legame sempre più saldo con il territorio e con il Macerata Opera Festival, un filo indissolubile color #verdesperanza, dal tema di quest’anno. Saranno circa cinquecento, in totale, gli affiliati al Rotary che assisteranno alle opere del cartellone 2018. Il Club, inoltre, si è fatto promotore del “Progetto Fenice” volto a raccogliere fondi per le zone colpite dal sisma che ha permesso la realizzazione di un centro ad Arquata del Tronto.
Rotary Club di Macerata