Cultura

Recanati, svelati gli ospiti della Notte Bianca del 7 dicembre: Gemelli Diversi, Piero Massimo Macchini e Nicola Pigini

Recanati, svelati gli ospiti della Notte Bianca del 7 dicembre: Gemelli Diversi, Piero Massimo Macchini e Nicola Pigini

Grandi ospiti per l'attesa Notte Bianca di Recanati del 7 dicembre. All'evento più atteso del cartellone natalizio promosso dall'amministrazione comunale parteciperanno I Gemelli Diversi, PierMassimo Macchini e Nicola Pigini. Piazza Giacomo Leopardi e il centro storico saranno teatro di una lunga notte all'insegna dello shopping e del divertimento anche grazie alla pista di pattinaggio sul ghiaccio. Tra gli eventi più attesi il concerto dei Gemelli Diversi con i loro grandi successi ottenuti in vent'anni di carriera iniziata nel 1998 con la versione rap di Dammi solo un minuto dei Pooh. Tema e Strano incanteranno il pubblico di Recanati pescando tra i loro album più volte disco di platino come quello live del 2001 che contiene Mary, la canzone che ha occupato per circa otto mesi i primi posti delle classifiche e ha portato la band alla vittoria come Best Italian Act agli MTV Europe Music Awards. Ai successi dei Gemelli Diversi si affiancheranno anche le performance dell'attore, fantasista e clown PierMassimo Macchini. L'artista nativo di Fermo negli anni è divenuto un volto noto della radio, della tv e del teatro. Nel 2012 ha partecipato come ospite alla trasmissione Radiofonica OttoVolante per radio Rai 2 e ha debuttato al cinema con il Video Live Show “MARCHE TUBE, Conoscere le Marche senza capirci un Tube!”. Diversi i riconoscimenti ottenuti a partire dalla vittoria al Festival del Cabaret di Eboli e partecipando ai più importanti Festival di teatro di strada in Italia e all’estero (Argentina, Korea del Sud, Marocco, Germania, Spagna, Romania) dove interpreta il personaggio “Dolly Bomba” nello spettacolo “BRAINSTORMING, Teste nella Tempesta” per la regia di Francesco Niccolini. Vanta inoltre collaborazioni e partnership con enti impegnati nel volontariato, tra i quali UNICEF, EMERGENCY, AISM, Comunità di Capodarco e Tutti i Giorni Onlus, con la quale nel 2006 avvia il progetto “Costruiamo un Sorriso” a Buenos Aires, in Argentina, per inaugurare un centro di accoglienza per bambini poveri. La Notte Bianca di Recanati vedrà anche la musica del dj Nicola Pigini, il talentuoso artista made in Recanati che nel 2014 si è classificato 3º al contest nazionale "The Italian Dj Contest" indetto dalla Pioneer su più di 500 partecipanti. Nel suo ricco curricolum anche la produzione di un singolo con Danny Losito "Do U Wanna Get House" suonato in tantissime radio italiane (5 Settimane su Radio105 e 20ª posizione su ITunes). Ha suonato con molti artisti nazionali ed internazionali, nei migliori locali marchigiani e in Diversi palasport e città italiane dall'Alkatraz di Milano al Peter Pan di Riccione sino ad arrivare nei locali della Croazia e della Grecia. In occasione del Gp di Monza di F1, ha suonato per l'evento scuderia Ferrari 2016 a Milano con Vettel E Raikkonen e in passato ha collaborato anche con Radio Arancia Network come regista e speaker.

24/11/2018 14:33
Sisma, un concerto dell'Accademia Feronia e visita guidata gratuita per la riapertura Museo archeologico di Castello al Monte

Sisma, un concerto dell'Accademia Feronia e visita guidata gratuita per la riapertura Museo archeologico di Castello al Monte

Si chiuderà con il Concerto di Santa Cecilia, offerto dall’Accademia Feronia, e con la visita guidata alle sale rese di nuovo agibile dopo gli interventi migliorativi che hanno fatto seguito al terremoto la cerimonia, prevista per il pomeriggio di domani (domenica 25 novembre) alle 16,30, di riapertura del museo archeologico “Giuseppe Moretti” di Castello al Monte, chiuso a seguito delle scosse di due anni fa.  Dopo i saluti del sindaco, Rosa Piermattei, interverranno il professor Roberto Perna dell’Università degli Studi di Macerata e l’archeologo Tommaso Casci Ceccacci della Soprintendenza Archeologica, alle Belle Arti e al Paesaggio delle Marche. Alla cerimonia prenderà parte anche il cardinale Edoardo Menichelli. La visita guidata sarà a cura di Francesco Rapaccioni, console del Touring Club Italiano per la provincia di Macerata.  Il museo archeologico “Giuseppe Moretti”, intitolato al noto archeologo settempedano che fu negli anni Trenta e Quaranta soprintendente di Roma e del Lazio, presenta un suggestivo percorso espositivo che comprende una sezione preistorica, che raccoglie manufatti litici e fittili della collezione Pascucci, e una sezione Picena, dove sono esposte alcune tombe provenienti dalla Necropoli di Pitino. In questa sezione sono esposti anche cippi funerari romani e materiali provenienti dall'antica città di Septempeda. Il museo accoglie anche la sezione “la Storia Toccata con Mano” in cui sono fedelmente ricostruiti, per dimensioni e materiali, ambienti di vita e materiali di età Picena e Romana. Qui torneranno ad essere attivati laboratori dedicati alle scolaresche e non solo.  

24/11/2018 14:24
Domani “La notte dei record” della Corale di Santa Teresa di Sambucheto

Domani “La notte dei record” della Corale di Santa Teresa di Sambucheto

Cantare un classico come “Gloria” di Umberto Tozzi dopo aver respirato l’elio dai palloncini. Lo hanno fatto i coristi della Corale di Santa Teresa di Sambucheto insieme ad oltre trecento colleghi marchigiani che hanno partecipato a “La notte dei record” la trasmissione condotta da Enrico Papi e che domani sera (25 novembre) andrà in onda alle ore 21 su TV8. Una simpatica esibizione, un’esperienza sicuramente unica per i coristi montecassianesi che nei giorni scorsi hanno registrato la puntata che sarà trasmessa nel prime time di domani sul canale Sky. Un cameo, questo, nella apprezzabile attività della corale curata dal direttore artistico Mariangela Marini con la collaborazione del maestro Adamo Angeletti (maestro anche del coro polifonico “Stefano Scodanibbio” di Macerata). Per diverso tempo il coro si è preparato per l'evento sicuramente divertente, ma non semplice da realizzare. Domani sera, dunque andrà in onda su TV8 il Largest Helium Ensemble. 

24/11/2018 13:52
"Macerata d'inverno" è festa di piazza: il programma del Natale 2018

"Macerata d'inverno" è festa di piazza: il programma del Natale 2018

“Feste di piazza” quest’anno per il Natale a Macerata.  E’ il regalo di Macerata d’Inverno 2018, con un ricco programma di occasioni d’incontro messo a punto dall’Amministrazione comunale in collaborazione con una rete di associazioni cittadine che fa vivere la tradizione maceratese di andar “su piazza”, luogo di incontro, di condivisione, di relazioni e di festa.  “Vorrei che sia il natale del ‘nessuno contro nessuno’, il Natale della Città, il Natale per la Città” – ha esordito il sindaco Romano Carancini durante la presentazione del programma oggi in comune, alla insieme agli assessori Stefania Monteverde, Alferio Canesin, Marika Marcolini, Mario Iesari e delle associazioni partecipanti. “Su questo desiderio abbiamo costruito anche l’interpretazione degli spazi cittadini che accoglieranno le iniziative. Un’occasione per fare i più caldi auguri dell’Amministrazione comunale a tutti i maceratesi, ai grandi e ai piccini, agli studenti, ai turisti, a chi è di passaggio e a chi si ferma per trascorrere il suo tempo di festa con noi. Macerata vi abbraccia sotto un cielo stellato.” Attesa novità è il Villaggio di Babbo Natale. Piazza della Libertà si trasformerà in un regno incantato con al centro una grande pista di ghiaccio per divertirsi, giocare e stare insieme in famiglia e con gli amici, le casette in legno con il caratteristico mercatino e la Casa di Babbo Natale. Tutto si svelerà a “Macerata sotto un cielo stellato” un grande evento in programma il 1 dicembre alle 17. Ospiti il Coro di Unimc, le pattinatrici di Ussita Linda Cappa, Martina Cappa e Carlotta Cianconi, i Babbi Natale dell’associazione Nordic Walking che proporranno una passeggiata nei vicoli più suggestivi del centro storico. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare per accendere dopo il countdown la piazza con le sue luminarie, il grande albero e la pista di ghiaccio. Un desiderio perseguito da tempo, quest’ultima, sempre ostacolato  da problematicità logistiche, come il necessario spostamento del mercato, che quest’anno sono state superate grazie all’intenso lavoro degli assessorati guidati da Paola Casoni e Alferio Canesin. “Cì sarà sempre qualcosa di nuovo da scoprire a Macerata nel periodo natalizio – commenta l’assessore alla cultura Stefania Monteverde. -  Il primo dicembre si apriranno le porte del Villaggio di Natale in piazza della Libertà dove grazie alla creatività e all’impegno di tante associazioni, delle Pro Loco, dei commercianti, degli uffici comunali, degli assessorati, dei musei civici, si respirerà il vero di spirito del Natale fatto di condivisione, di gioia di apertura verso l’altro e la meraviglia. Una comunità serena e aperta che si ritrova in piazza è come ci vede Veronica Ruffato, autrice dell’immagine delle Festività Natalizie 2018/2019, bravissima illustratrice di Ars In Fabula, prestigiosa Scuola di Illustrazione di Macerata. Ed è così che vogliamo essere sempre”. Meraviglia al Palazzo Buonaccorsi con la grande mostra “Lorenzo Lotto: il richiamo delle Marche” che continuerà fino al 10 febbraio. L’esposizione potrà essere visitata nella suggestiva location, insieme alle altre collezioni, il Museo della Carrozza e l’arte del Novecento. Tanti mercatini natalizi, in cui trovare il meglio dei prodotti enogastronomici della tradizione, dell’artigianato, del riuso e del vintage, durante le feste animeranno le vie della città, da corso Garibaldi a piazza Mazzini, da piazza Cesare Battisti a corso Matteotti. Appuntamenti da non perdere al Teatro Lauro Rossi e al Teatro Don Bosco, con i Concerti di Appassionata, la stagione di prosa del TLR e gli spettacoli dialettali e i musical al Teatro Don Bosco. Ritornano le giornate dedicate ai bambini alla Biblioteca Mozzi- Borgetti con i volontari di Nati per Leggere e Libriamoci - Festival del libro illustrato “Come nasce un albo illustrato?” che aprirà i battenti sabato 1 dicembre alle ore 18 agli Antichi Forni. Non mancheranno nel ricco programma maceratese gli allestimenti di presepi, da quello vivente a Borgo Ficana che si trasformerà in una piccola Bethlemme, a quello meccanizzatoche sarà possibile visitare alla Galleria Mirionima in piazza della Libertà. Sabato 8 dicembre in via don Minzoni ci sarà l’inaugurazione del Presepe della Ricostruzione, il presepe di Castelsantangelo sul Nera salvato dal sisma. Torna anche quest’anno l’apprezzata iniziativa A Macerata tutti i Capodanni, per festeggiare l’arrivo del nuovo anno con i paesi e le culture del mondo. Tanti capodanni si succederanno in città nei diversi fusi orari del pianeta, a partire dalle 12 del 31 dicembre nei vari locali che hanno aderito all’iniziativa. Animazione con musica, spettacoli e spumante&panettone sotto il cielo stellato in Piazza della Libertà per il “Capodanno in Piazza” a cura della Pro Loco di Macerata. Il 6 gennaio appuntamento con il naso all’insù per la tradizionale Discesa dalla torre della Befana in piazza della Libertà e con l’elezione di Miss Befana 2019. Il programma completo nel sito www.comune.macerata.it/natale2018

24/11/2018 13:38
Dj Asia Argento, stasera al Babau

Dj Asia Argento, stasera al Babau

Prosegue sulla scia dei grandi nomi e dei grandi successi l'appuntamento del Sabato firmato Babau che dopo nomi come i Datura e Rocco Siffredi stasera arriva Asia Argento Asia Argento, attrice e provocatrice, prima paladina della battaglia contro le violenze sessuali sulle donne nel mondo dello spettacolo, vissuta in prima persona prima come accusatrice e poi come accusata, attualmente alla ribalta prima per la love story con il re dei paparazzi Fabrizio Corona e, come da recentissime news, per aver creato secondo alcune testate la love story a travolino per rilanciare i nomi dei protagonisti. Un amabile fenomeno Asia Argento, donna bellissima che gioca a provocare, che da sempre ha fatto parlare ma che stasera farà ballare nelle vesti di DJ, a partire dalle 23... e ci garantiscono che ne sentiremo delle belle

24/11/2018 12:10
Civitanova, al via "A teatro con mamma e papà"

Civitanova, al via "A teatro con mamma e papà"

Domenica 25 Novembre, a Civitanova Marche, nel contesto del Teatro “Annibal Caro”, si terrà il primo appuntamento di “A teatro con mamma e papà'”, stagione 2018-19 di Teatro per Ragazzi e Famiglie promossa dal Comune di Civitanova Marche, da “Teatri di Civitanova” e da “Proscenio Teatro” per la direzione artistica di Marco Renzi. Il progetto, giunto alla sua settima edizione, si iscrive nel Circuito Intercomunale TIR-TEATRI IN RETE che vede coinvolti dieci Comuni nelle Province di Ancona, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno, la più grande rete di teatro per l'infanzia e la gioventù nella parte sud della Regione Marche. La stagione civitanovese si apre con una novità assoluta, lo spettacolo “CENERENTOLA IN BIANCO E NERO”, lavoro con attori e pupazzi animati che ha debuttato il 18 Novembre a Savignano sul Panaro (MO), si tratta di una rilettura molto divertente delle due più celebri e conosciute versioni europee della famosa favola: quella dei Fratelli Grimm e quella di Charles Perrault. Lo spettacolo racconta fedelmente la vicenda, attraversando i momenti più cari e noti al pubblico di ogni età, ci sarà in scena Cenerentola in carne ed ossa, col suo vestito sporco di cenere e con quello sfavillante con cui si presenta alla festa, ci sarà il Principe, la scarpetta abbandonata e tutto il resto. Non mancheranno, come tradizione della compagnia, pupazzi animati e coinvolgimento diretto del pubblico. Quella di Cenerentola è storia di mondi magici, di straordinari rapporti con la natura e gli animali, ma è anche storia di una profonda ingiustizia, di riscatto, di prepotenze sconfitte, del bene che trionfa sul male. Tutti, chi prima e chi dopo, abbiamo subito nella nostra vita dei torti, si comincia già a scuola con il triste fenomeno del bullismo, e tutti abbiamo sognato di avere giustizia, questo ci permette un'immediata identificazione con le vicende di Cenerentola, siamo dalla sua parte sin dall'inizio, lo siamo stati per secoli e continueremo ad esserlo ancora. In scena Mirco Abbruzzetti e Simona Ripari, le musiche originali sono di Marco Pierini e Giuseppe Franchellucci, i costumi di Valentina Ardelli, le scene di Giacomo Pompei e Paolo Figri, le luci di Simone Agostini, il testo e la regia di Marco Renzi. Visto il forte gradimento e seguito dell'iniziativa, si ricorda e raccomanda di prenotare il posto onde evitare di non poter accedere alla Sala. I numeri da chiamare sono i seguenti: 0734-440348\440361 (lun.ven ore 9\13,30), in altri orari 335 5268147.   Ingresso Unico € 6.00

24/11/2018 09:03
Treia, al Cenacolo Poetico con Maurizio Angeletti e Andrea Biondi

Treia, al Cenacolo Poetico con Maurizio Angeletti e Andrea Biondi

La poesia nelle Marche è sempre stata viva. La poesia è come la musica popolare che un po’ si ripete e un po’ si rinnova. La provincia di Macerata ha sempre primeggiato per l’estro poetico e per il canto. Al tempo che fu c’erano i cantori che nelle vie e nelle piazze, ma anche nelle corti e nei palazzi, declamavano a braccio le loro filastrocche e poemetti, in dialetto. Oggi i poeti, perlopiù, si esprimono in taliano corretto, ma la vena è sempre la stessa. E lo dimostreranno i due poeti treiesi Maurizio Angeletti e Andrea Biondi, durante il “Cenacolo Poetico” organizzato dall’Auser Treia, per il 24 novembre 2018 alle ore 17,00, nella Sala Multimediale di Via Cavour 29 al Centro Storico di Treia. Le poesie e i brani, tratti rispettivamente dai loro libri “Il mio verso libero” e “Le campagne hanno bocche”, saranno declamate dal fine dicitore Stefano Savi e accompagnate dalla chitarra acustica di Roberto Gatta. La professoressa (e scrittrice) Liana Maccari modererà l’incontro coadiuvata dalle relate del poeta (e professore) maceratese Guido Garufi, con liberi interventi ed inviti tra i partecipanti convenuti. Per restare in sintonia con la tradizione novembrina, al termine dell’evento, verrà offerto un brindisi con del buon vino rosso bioregionale.  Dicono gli autori:”Trovare il modo di suscitare interesse con la poesia, nel nostro attuale mondo, che non riesce più a vederla in nessun risvolto del quotidiano, equivale a far dono di occhiali ad un cieco, nella speranza che riacquisti, seppure in parte, quella vista cui da tempo si era rassegnato d’aver perso. Ma come spesso si dice: ‘l’illusione è sempre la più forte delle tentazioni’. Auguriamoci un sussulto, da qualcuno di buona volontà, che rompa il tedio comune e la banale quotidianità” (Andrea Biondi e Maurizio Angeletti).   La manifestazione libera, gratuita ed aperta a tutti, si svolge con il patrocino morale del comune di Treia. Sarà presente per un saluto il presidente provinciale Auser di Macerata, Antonio Marcucci.  

23/11/2018 19:33
San Severino, al Feronia doppio appuntamento con il musical "1940"

San Severino, al Feronia doppio appuntamento con il musical "1940"

Un omaggio a una generazione di donne e di uomini che hanno attraversato l’inferno armati solo di coraggio, resistenza e amore per la vita a qualunque livello, ad ogni costo e ad ogni condizione pur di vivere. Veri eroi “quotidiani” che affrontano le disgrazie e le tragedie che la vita mette loro davanti continuando a vivere con ostinata convinzione. E’ questo il significato di “1940”, musical della compagnia amatoriale Teatro in Bilico che i Teatri di Sanseverino propongono per domani al Feronia (sabato 24 novembre) con una doppia programmazione alle ore 10,30, per una “prima” riservata alle scuole, e alle ore 21, per una replica, con ingresso unico intero a 12 euro e ridotto per gli abbonati alla stagione di prosa a 7 euro, aperta comunque a tutti. Il musical, scritto, diretto e interpretato da Giulia Giontella, è anche un omaggio a certi  tempi ormai andati, alla musica, al varietà, alle canzoni immortali così radicate nelle nostre corde vocali. Un omaggio a chi ha costruito un mondo diverso e a chi, purtroppo, non ce l'ha fatta. A chi è riuscito ad affrontare e a superare il peso di un passato così. La rappresentazione si inserisce in un fine settimana davvero ricco per i Teatri di Sanseverino che sempre per domani (24 novembre), alle ore 17 all’Italia, con ingresso gratuito e in collaborazione con l’Uteam, l’Università della Terza Età dell’Alto Maceratese, propongono anche l’incontro con Alfredo Luzi, che terrà una conferenza sul tema: “I duecento anni dell’Infinito leopardiano” A chiudere la settimana di eventi, domenica 25 novembre alle ore 16,30, sarà infine la cerimonia di riapertura del museo archeologico comunale “Giuseppe Moretti” di Castello al Monte. All’evento, ad ingresso gratuito, si accompagneranno anche il Concerto di Santa Cecilia dell’Accademia Feronia e una visita guida al museo a cura di Francesco Rapaccioni, direttore dei Teatri di Sanseverino e console del Touring Club Italiano.    

23/11/2018 15:19
I più famosi standard Jazz con la voce di Eleonora Bianchini al Politeama di Tolentino

I più famosi standard Jazz con la voce di Eleonora Bianchini al Politeama di Tolentino

Jazz per tutti al Politeama di Tolentino, giovedì 29 novembre alle ore 21,15 nella voce calda e affascinante di Eleonora Bianchini, tra le migliori voci femminili italiane, risuonano i più famosi standard, da George Gershwin a Cole Porter fino ai Beatles. La formazione è quella di un quartetto che vede Eleonora Bianchini alla voce, Marcello Lupoi al pianoforte, Pietro Paris al contrabbasso e Lorenzo Brilli alla batteria. Un omaggio in jazz ai grandi brani del songbook americano, degli standards jazz e molto altro. Il repertorio prevede standard di grandi autori come George Gershwin, Richard Rodgers, Matt Dennis, Joseph Livingstone, Cole Porter, fino ad arrivare ai Beatles. Il “Lost Verse” viene riportato alla luce riconsegnando a lui l’importanza della sua funzione, impostava la canzone sia liricamente che musicalmente prefigurando ciò di cui si sarebbe narrato e cantato permettendo all’ascoltatore di entrare nel brano in modo fluido e scorrevole. Eleonora Bianchini, cantante e compositrice perugina, riesce a creare un’atmosfera calda e affascinante attraverso il suono della sua voce; inizia negli Stati Uniti dove si esibisce nei club più di Boston e New York. Nel maggio 2016 è stata eletta dai lettori di “Jazzit”, giornale di jazz italiano, una tra le migliori voci femminili nel jazz classificandosi al quarto posto. Attraverso i lunghi periodi di permanenza all’estero tra Boston, New York, Quito (Ecuador) e Channai (India), Eleonora ha potuto inconrtare e collaborare con grandi artisti tra cui Danilo Perez, Rosa Passos, Eva Ayllon, Oscar Stagnaro, Mark Walker, Jamey Haddad, John Pierce, per citarne alcuni. Marcello Lupoi, grande amante del jazz, principalmente autodidatta, riceve nella sua carriera dei premi e riconoscimenti importanti, ha collaborato inoltre con artisti come Joe Chambers, Pietro Tonolo, Massimo Manzi, Fabio Zeppetella, Mario Raja e molti altri. Pietro Paris, ha collaborato con musicisti di fama internazionale come Gilad Hekselman, Marcus Gilmore, Matt Mitchell e Lage Lund; alcune delle manifestazioni importanti dove partecipa sono Grey Cat Jazz Festival, Gubbio No Borders, Terni in Jazz, Casa del Jazz, Gezziamoci a Matera. Lorenzo Brilli inizia da piccolissimo con il pianoforte e la musica classica per poi dedicarsi alla batteria jazz perfezionandosi con grandi maestri come Louis Sclavis, Greg Hutchinson, Ron Savage, Horacio Hernandez, Giovanni Hidalgo ed altri. Collabora stabilmente con l’ensemble di Ottoni del Conservatorio Morlacchi di Perugia, con l’Orchestra Città Aperta, e con la Banda degli Unisoni. La rassegna organizzata in collaborazione con Tolentino Jazz, continua giovedì 6 dicembre alle ore 21.15 con Amina Figarova Sextet. Pianista e compositrice originaria dell'Azerbaijan, si è esibita nei più importanti Club come il Blue Note di New York. I biglietti per il concerto sono disponibili al Botteghino del Politeama, aperto tutti i giorni (escluso sabato e domenica) dalle 17,00 alle 20,00 e da tre ore prima di ciascun spettacolo. Biglietti disponibili anche online all’indirizzo http://www.liveticket.it/politeamatolentino. Il costo del biglietto è di 20 euro+ prevendita. Sottoscrivendo la FRIEND CARD del Politeama è possibile assistere agli spettacoli a prezzo scontato.  

23/11/2018 13:07
I casi studio della mostra sul Lotto: dal thriller della tela scomparsa al “San Gerolamo” controverso

I casi studio della mostra sul Lotto: dal thriller della tela scomparsa al “San Gerolamo” controverso

Con la mostra Lorenzo Lotto. Il richiamo delle Marche allestita a palazzo Buonaccorsi a Macerata si riapre il caso della tela scomparsa. Una provocazione, voluta dal curatore Enrico Maria Dal Pozzolo, per scuotere le nebbie intorno alla vicenda e gli animi di quanti potrebbero aiutare. L’ultima opera in esposizione, infatti, è la cornice vuota di legno intagliato e dorato a guazzo della famosa Madonna col Bambino e tre angeli, realizzata da Lotto intorno agli anni trenta del Cinquecento e rubata dalla Chiesa dei minori osservanti di Osimo nella notte tra il 7 e l’8 novembre 1911, lo stesso anno del celeberrimo furto della Gioconda. A differenza del capolavoro leonardesco, il dipinto del pittore veneto non fu mai recuperato, e le ricerche rimangono ancora aperte. La mostra, promossa dalla Regione Marche con il Comune di Macerata, sottolinea il percorso di ricerca, per certi versi sperimentale, che è stato realizzato, abbinando forza espositiva, supporti multimediali di approfondimento, grandi capolavori, riflessioni e discussione critica. Oltre al “thriller artistico”, Lorenzo Lotto. Il richiamo delle Marche propone due casi studio. Il primo è relativo alla tela con San Girolamo nello Studio, in passato ben presente nella letteratura scientifica e quindi acquistata, alla fine degli anni Settanta, per i Musei Civici di Bassano del Grappa: un’opera che in seguito fu però al centro di polemiche e di animate discussioni circa la paternità di Lorenzo Lotto e quindi relegata nei depositi museali e per lunghi anni completamente dimenticata. Ora, dopo che nel 2018 il dipinto è stato recuperato dai magazzini del museo e sottoposto ad analisi scientifiche (che hanno dimostrato la compatibilità con le tecniche esecutive lottesche, nonché la presenza di alcuni pentimenti), Dal Pozzolo riapre la discussione, riconoscendo l’alta qualità del dipinto, nonostante le condizioni conservative, e la sua congruità con la fase lauretana del pittore e, infine, valutando il suo essere una “copia libera” da un’incisione di Dürer - artista amato da Lotto fin dalla giovinezza - elemento tutt’altro che contrario alla paternità lottesca. Il secondo caso è un faccia a faccia tra la bellissima Madonna con il bambino di Crivelli, di proprietà del Museo di Macerata, e la “Madonna” di Lotto, prestata dal Museo Correr di Venezia, di probabile origine marchigiana e incerta datazione (ipotizzata intorno al 1532-1534): un dialogo dunque tra due veneziani che lasciarono la loro terra d’origine per radicarsi entrambi nella regione adriatica, quasi “un’oasi di libertà creativa”. La mostra è aperta fino al 10 febbraio 2019, orari: martedì – domenica: 10:00 – 18:00;  chiuso il lunedì. Il biglietto comprende: l’ingresso alla mostra; la visita di Palazzo Buonaccorsi e dello Sferisterio; CityTour a orari fissi. Prezzo intero 10 euro, previste varie riduzioni, anche per visite guidate per gruppi e scuole. Info www.mostralottomarche.it. Nel sito sono indicati anche gli eventi organizzati dai Comuni “lotteschi” in occasione dell’esposizione.    

23/11/2018 13:04
Via all'Agorà di Macerata di RiGenerazione Italia

Via all'Agorà di Macerata di RiGenerazione Italia

Un evento per consacrare ufficialmente l'inizio di un nuovo percorso, sicuramente non facile, ma nemmeno impossibile. Questo è quanto si può dire in poche parole sull'apertura dell'Agorà di Macerata di RiGenerazione Italia. L'avventura è stata presentata ieri presso la Biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata. Molti i giovani presenti, attenti ad ascoltare un discorso che li tocca da vicino, affrontato dal portavoce del gruppo, Alessio Panaggio, il quale, insieme ai suoi collaboratori e al supporto di RiGenarazione ha messo in piedi un progetto nuovo, audace, in una città che ultimamente ne ha viste troppe ed è quindi il caso di cambiare, o forse è meglio usare il termine “sensibilizzare”. Ebbene si, l'obiettivo messo in campo è proprio quello di sensibilizzare la cittadinanza maceratese in merito al tema dell'Immigrazione, un fenomeno troppo spesso frainteso con banalizzazioni e luoghi comuni. Proprio per questo si intende dare spazio ai giovani. “I giovani devono tornare ad essere protagonisti; - ha commentato il capogruppo Alessio Panaggio – noi giovani siamo i meno rappresentati, quindi è necessario farsi sentire con una maggiore partecipazione, con le idee, con i nostri valori.” Presente all'inaugurazione anche Tommaso Giacchetti, fondatore di RiGenerazione Italia, il quale ha parlato di questo mondo in crescita, delle 150 Agorà nate insieme a quella maceratese, di eventi di formazione e di innovazione. Una realtà che prende forma, si espande, si sviluppa con e per i giovani, figli di un Italia che è il caso di far cambiare e far aprire. “Dietro un movimento forte ci deve essere una motivazione altrettanto forte, – ha dichiarato Giacchetti – per mettere in campo azioni concrete, effettive.” Ed ecco il progetto presentato dall'Agorà Maceratese per l'integrazione dei richiedenti asilo per sensibilizzare, per farli entrare in contatto con i cittadini; due le alternative che saranno sottoposte al Comune: la pulizia delle strade dopo il mercato cittadino del mercoledì oppure la pulizia dei parchi, ovvero Giardini Diaz, Fontescodella e il Sasso d'Italia. Non servono risorse economiche, ma soltanto la volontà e la voglia di collaborare. All'evento anche Antonio Mastrovincenzo, Presidente del Consiglio Regionale delle Marche. Vicino al progetto e al tema dell'immigrazione, Mastrovincenzo ha descritto ai partecipanti come sia effettivamente la realtà riguardo al tema dell'immigrazione, descritta di solito come un'onda anomala dai mass media. “Serve un grande progetto di sensibilizzazione – ha dichiarato il presidente – e come Consiglio Regionale marchigiano ci siamo interessati molto spesso al tema per crescere come comunità, per vedere l'immigrazione come un arricchimento e non il contrario.” Ebbene, parte un'esperienza forte, dove si può e si deve lavorare insieme andando avanti, verso un obiettivo comune.  

23/11/2018 12:09
“Cenerentola in bianco e nero” apre la rassegna a teatro per i più piccoli

“Cenerentola in bianco e nero” apre la rassegna a teatro per i più piccoli

Domenica 25 Novembre, a Civitanova Marche, nel contesto dello splendido Teatro “Annibal Caro”, si terrà il primo appuntamento di “A TEATRO CON MAMMA E PAPA'”, stagione 2018-19 di Teatro per Ragazzi e Famiglie promossa dal Comune di Civitanova Marche, da “Teatri di Civitanova” e da “Proscenio Teatro” per la direzione artistica di Marco Renzi. Il progetto, giunto alla sua settima edizione, si iscrive nel Circuito Intercomunale TIR-TEATRI IN RETE che vede coinvolti dieci Comuni nelle Province di Ancona, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno, la più grande rete di teatro per l'infanzia e la gioventù nella parte sud della Regione Marche. La stagione civitanovese si apre con una novità assoluta, lo spettacolo “CENERENTOLA IN BIANCO E NERO”, lavoro con attori e pupazzi animati che ha debuttato il 18 Novembre a Savignano sul Panaro (MO). Si tratta di una rilettura molto divertente delle due più celebri e conosciute versioni europee della famosa favola: quella dei Fratelli Grimm e quella di Charles Perrault. Lo spettacolo racconta fedelmente la vicenda, attraversando i momenti più cari e noti al pubblico di ogni età: ci sarà in scena Cenerentola in carne ed ossa, col suo vestito sporco di cenere e con quello sfavillante con cui si presenta alla festa, ci sarà il Principe, la scarpetta abbandonata e tutto il resto. Non mancheranno, come tradizione della compagnia, pupazzi animati e coinvolgimento diretto del pubblico. Quella di Cenerentola è storia di mondi magici, di straordinari rapporti con la natura e gli animali, ma è anche storia di una profonda ingiustizia, di riscatto, di prepotenze sconfitte, del bene che trionfa sul male. Tutti, chi prima e chi dopo, abbiamo subito nella nostra vita dei torti, si comincia già a scuola con il triste fenomeno del bullismo, e tutti abbiamo sognato di avere giustizia, questo ci permette un'immediata identificazione con le vicende di Cenerentola, siamo dalla sua parte sin dall'inizio, lo siamo stati per secoli e continueremo ad esserlo ancora. In scena Mirco Abbruzzetti e Simona Ripari, le musiche originali sono di Marco Pierini e Giuseppe Franchellucci, i costumi di Valentina Ardelli, le scene di Giacomo Pompei e Paolo Figri, le luci di Simone Agostini, il testo e la regia di Marco Renzi. Visto il forte gradimento e seguito dell'iniziativa, si ricorda e raccomanda di prenotare il posto onde evitare di non poter accedere alla Sala. I numeri da chiamare sono i seguenti: 0734-440348\440361 (lun.ven ore 9\13,30), in altri orari 335 5268147. Ingresso Unico € 6.00  

23/11/2018 11:54
Carlo Iacomucci da Stoccarda al Premio Marche 2018

Carlo Iacomucci da Stoccarda al Premio Marche 2018

I riconoscimenti artistici per il Maestro Iacomucci non finiscono mai… è di appena un mese fa la notizia che alcune sue opere, appartenenti alla prestigiosa collezione d’arte contemporanea del CESMA  Centro Studi Marche di Roma, sono state esposte al Rathaus di Stoccarda, durante un importante evento dal titolo” Uno sguardo sulla cultura delle Marche”.  I riflettori dell’arte per Iacomucci non si sono ancora spenti  e, alcuni giorni fa, l’artista urbinate è stato invitato a partecipare, con alcune sue opere, al Premio Marche 2018- Biennale d'Arte Contemporanea:  la celebre manifestazione espositiva che, fin dagli anni Cinquanta, si è caratterizzata come una delle più significative nel territorio della Regione Marche e di valenza nazionale. Il Premio Marche 2018 si propone di valorizzare l'attività degli artisti delle Marche e di accrescere la sensibilità e le conoscenze dei marchigiani nei confronti delle arti figurative e visuali. Il suo scopo è quello, altamente meritorio,  di promozione dell'arte contemporanea in Italia al fine d'individuare artisti, anche affermati, e giovani con spiccate qualità tecniche e poetiche. Con questa edizione 2018, il Premio Marche, torna a essere la celebre Biennale d’Arte Contemporanea, che, per l’occasione, è stata inaugurata nella cornice del bellissimo e imponente Forte Malatesta di Ascoli Piceno e rimarrà aperta fino al 31 gennaio 2019. Il Premio Marche, da sempre legato alla città di Ancona, in questa speciale occasione diventa itinerante e verte sul tema dell’interpretazione artistica come armonia ed è dedicato agli artisti marchigiani operanti nella regione, siano essi già affermati oppure emergenti, selezionati e, successivamente, invitati dal Comitato Scientifico.     Al tavolo degli organizzatori erano presenti:il Prof. Fabio Mariano, il Prof. Stefano Papetti, il Prof. Stefano Tonti , la dott.ssa Arianna Trifogli e il sindaco di Ascoli Piceno Avv. Guido Castelli. Numerosa l’affluenza del pubblico, come anche la presenza di tanti  artisti provenienti da tutta la Regione, tra i quali anche il Maestro Carlo Iacomucci, con una sua opera, come testimonianza diretta della fertile carriera di artista e di incisore. Personaggio eclettico, Iacomucci nella sua pluriennale carriera artistica, si è cimentato in percorsi e stili differenti che hanno avuto, come denominatore comune, la tematica del segno attraverso i motivi ricorrenti delle gocce o tracce o segni, che rappresentano la sua inconfondibile impronta. I premi prestigiosi e i molti riconoscimenti ricevuti nel corso della sua carriera, rendono il Maestro Iacomucci, il testimonial ideale per mantenere alto il nome delle Marche non solo in Italia, ma anche fuori dai confini nazionali.           Prossimi appuntamenti per Iacomucci: un’ opera in omaggio alla mostra in onore di Padre Stefano Troiani a Sassoferrato; in seguito, Iacomucci terrà una conferenza sulle tre tecniche dell’incisione a Civitanova Marche, e successivamente a Firenze e Spello.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                               Iacomucci nasce e studia ad Urbino, vive e opera a Macerata. Info.320.0361833

23/11/2018 11:27
Recanati, la Compagnia di Musicultura festeggia dieci anni

Recanati, la Compagnia di Musicultura festeggia dieci anni

La Compagnia di Musicultura festeggia a Recanati i dieci anni di intensa attività artistica, al Teatro Persiani, con una retrospettiva dei più acclamati spettacoli dagli oltre 300.000  spettatori della “Storia Cantata” firmati da Piero Cesanelli. Una full immersion di sette spettacoli  che si apre domani venerdì 23 novembre con il primo week end dedicato ai ritratti delle figure di grandi artisti, ridisegnate con estro e affetto da Piero Cesanelli. Emozionanti spettacoli di grande musica live che coniugano canzoni, immagini e filmati con l’apporto narrativo  di attori in scena.  Si parte domani venerdì 23 novembre alle ore 21 con i ritratti di due grandi artisti:  “BRUNO LAUZI, Questo Piccolo Grande Uomo” e “ FABRIZIO DE ANDRÉ, Da Marinella a Princesa. Bruno Lauzi è sempre stato un personaggio inconsueto, definito da molti suoi colleghi “un vero anticonformista”. Il cantautore ha lasciato pagine bellissime nel grande libro della storia della canzone popolare. Lo spettacolo illustra i vari aspetti dell’artista Lauzi: l’interprete, il cantautore e l’autore. In programma le più suggestive canzoni scritte ed interpretate da Lauzi fra cui:  La casa nel parco, Se tu sapessi, Genova per noi, Vecchio paese, Giovedì speciale, L’appuntamento, Amore caro amore bello, Almeno tu nell’universo, Il poeta, L’aquila, Ritornerai, Una giornata al mare, On su onda, Piccolo uomo, E penso a te. “ FABRIZIO DE ANDRÉ, Da Marinella a Princesa” è lo spettacolo più intimistico messo in scena da La Compagnia. Piero Cesanelli che ha conosciuto ed avuto come ospite e giurato a Musicultura De André ci disegna un profilo del grande cantautore dove il video racconto, la recitazione e l’esibizione musicale live la fanno da protagonisti. Uno spettacolo in cui diventa facile accedere al mondo di un artista che per tutta una generazione rimane un importante punto di riferimento. Tra le canzoni in scaletta più suggestive di Fabrizio De Andrè: Ho visto Nina volare, La ballata del Michè, Lontano lontano, La ballata dell’amore cieco, Il suonatore Jones, Hotel Supramonte, Blowin in the wind, Khorakhanè, Via della povertà, La canzone di Marinella, Bocca di rosa, Il testamento di Tito, Fiume Sand Creek, Creuza de ma, Don Raffaè, Il pescatore .  Il viaggio prosegue sabato 24 novembre alle ore 21 con lo spettacolo “GABRIELLA FERRI, una voce fuori dal coro”. Gabriella Ferri può essere considerata una delle più grandi interpreti della canzone popolare del nostro paese. In questo spettacolo viene proposta una lettura di tutto il mondo artistico e a volte anche personale dell’artista attraverso i modelli ispirativi, le contaminazioni etniche internazionali, il suo aspetto compositivo e le canzoni scritte da altri autori per la sua voce. Tra le più suggestive canzoni scritte ed interpretate dalla Ferri si potrà ascoltare: Come è bello fa’ l’amore, Vecchia Roma, La società dei magnaccioni, Roma forestiera, Remedios, Cielito lindo, Gracias a vita, Tutti al mare, Il valzer della toppa, Se tu ragazzo mio, Sempre, Ti regalo gli occhi miei, Er barcarolo, Luna rossa, Chitarra romana, Dove sta Zaza’.   A chiudere l’intenso week end musicale, domenica 25 novembre alle ore 17 sarà un tributo alla storia della canzone partenopea: “SCALINATELLA la canzone napoletana dalla Villanella al Rock Blues” Un emozionante viaggio nel panorama della musica napoletana da cui tutti quanti, artisti e fruitori, sono contaminati. Un percorso che sottolinea i mutamenti della scrittura musicale di questo grande popolo di artisti. Dalle villanelle del 1600 si sale alla prima tarantella, per poi proseguire dalla canzone classica al rock blues dei giorni nostri individuando i grandi temi ispiratori: Napoli l’America e la ricerca del lavoro, l’amore, la malavita, l’innocenza perduta. In programma le più suggestive pagine della canzone napoletana fra cui: Michelemmà, Fenesta ca lucive, Te voglio bene assaje, O sole mio, Marechiaro, Mare chiaro mare scuro, Tamurriata nera, Tu vuò fa l’americano, Perché nun ce ne jammo in America, Reginella, Malafemmena, Chella là, Je so pazzo, Na tazzuelella e café, Era di maggio, Canzone appassionata, Passione, Marinariello, ‘A città ‘e Pulecenella, O surdato innamorato.  

22/11/2018 18:34
Civitanova, tornano le letture animate in biblioteca

Civitanova, tornano le letture animate in biblioteca

Domani, venerdì 23 novembre, alle ore 17,30, alla Biblioteca comunale “Silvio Zavatti”, torna la rassegna dedicata alle letture animate per bambini. Per l’appuntamento della settimana è stato scelto il testo: “Questo libro è fuori controllo!” di R. Byrne, adatto all’ascolto di bimbi dai 3 ai 6 anni.  Il ritrovo è presso la Sala “Enrico Cecchetti”, con prenotazione obbligatoria dal lunedì al venerdì ore 9,00-19,00 al numero telefonico: 0733.813837. Il ciclo di racconti si concluderà a dicembre. L’iniziativa è gratuita ed è patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Civitanova.   www.bibliotecazavatti.com  

22/11/2018 16:42
Scuola di cultura e scrittura poetica Sibilla Aleramo, al via la quinta edizione

Scuola di cultura e scrittura poetica Sibilla Aleramo, al via la quinta edizione

   Domenica 25 novembre, alle ore 17,00, la Scuola di cultura e scrittura poetica “Sibilla Aleramo” inaugurerà il suo quinto anno di attività presso la Biblioteca comunale “Silvio Zavatti” di Civitanova Marche.   La Scuola, patrocinata dal Comune di Civitanova Marche - Assessorato alla crescita culturale e realizzata in collaborazione con Associazione culturale "SibillA" e Biblioteca comunale "Zavatti", è diretta dal professor Umberto Piersanti che in questi anni ha messo a disposizione la sua preziosa esperienza per allargare la conoscenza della poesia, soprattutto quella italiana e contemporanea, poco nota nel nostro Paese, attraverso la pratica diretta dei testi, il dialogo e la frequentazione con poeti e critici. “La nostra città propone appuntamenti culturali di altissima qualità – ha detto l’assessore Gabellieri – finalizzati a favorire la diffusione della cultura sotto ogni forma. La scuola del professor Piersanti, con i suoi incontri sulla poesia, è un vanto per la nostra città e per l’Amministrazione che si può dire orgogliosa di avere un intellettuale di tale calibro a Civitanova”. In programma lezioni sugli autori del '900, tenute da Umberto Piersanti, laboratori di scrittura, pubblicazioni agli incontri mensili con addetti ai lavori (poeti, critici, editori, filosofi di fama), con la possibilità anche di affrontare il cinema di poesia. Sei gli ospiti illustri che arriveranno in città: Danilo Mandolini (9 dicembre), Anna Sartori (20 gennaio), Duccio Demetrio (10 febbraio), Bianca Garavelli (10 marzo), Antonio Riccardi (7 aprile), Feliciano Paoli (28 aprile). “A Civitanova abbiamo invitato molti poeti italiani di spessore, anche marchigiani - ha spiegato Piersanti –. Anche quest’anno avremo ospiti importanti che ci aiuteranno a leggere e sviluppare una sensibilità a questo genere di testi”.   Le lezioni sono a cadenza settimanale, la domenica pomeriggio alle 17,00, fino a maggio 2019,  con ospiti di calibro nazionale una volta al mese. La scuola è aperta a tutti, conta una media di 40 iscritti, previo versamento di quota di iscrizione. Info: 3202530653 – lascuoladipoesia@libero.it

22/11/2018 16:39
Incontro dedicato al diario di Paolo Piacentini apre conferenze del CAI

Incontro dedicato al diario di Paolo Piacentini apre conferenze del CAI

Una fuga temporanea per uscire dalla routine stanca e inconsapevole e attingere all’energia vitale del cammino. Oltre il velo che offusca i propri desideri, alla ricerca del senso profondo dell’esistere: l’amicizia, l’amore per la montagna, i suoi paesaggi, la sua gente, i luoghi che si spopolano e i giovani che ritornano. E’ qui che conduce la lettura del libro, edito da Terre di Mezzo: “Appennino atto d’amore. La montagna a cui tutti apparteniamo” di Paolo Piacentini, presidente nazionale della Feder Trek che aprirà la serie di incontri che la sezione del Club Alpino Italiano di San Severino Marche ha deciso di promuovere a chiusura dell’anno escursionistico. L’appuntamento è per domani (venerdì 23 novembre), a partire dalle ore 21,15, nella sala Aleandri del teatro Feronia, gentilmente messa a disposizione dal Comune di San Severino Marche. “Appennino atto d’amore” è il diario di un mese di cammino sugli Appennini, da Riomaggiore a Castel Madama, dalla Liguria al Lazio scritto da chi vive  l’escursionismo come gesto di impegno civile. Un mese di incontri con giovani che hanno avviato coraggiosamente aziende agricole bio o bed and breakfast, donne e uomini che resistono allo spopolamento e mantengono in vita piccole attività economiche, come trattorie o bar in frazioni abitate da poche persone. La prefazione del libro è stata scritta da Paolo Rumiz. Dopo l’incontro con Piacentini le conferenze del Cai settempedano proseguiranno martedì 27 novembre con Claudio Scarponi, fotografo naturalista autore di un racconto per immagini dedicato al Ladakh , nell’estrema punta a nord dell’India, e giovedì 29 novembre con la guida alpina Pasquale Iannetti che illustrerà la sua ricerca dal titolo: “Febbraio 1929 l’ultima ascensione di Mario Cambi e Paolo Emilio Cichetti”, frutto di un’appassionata ricerca su documenti d’epoca. L’ingresso è libero.

22/11/2018 15:56
Missione di Tipicità in Albania. Toccate le città di Tirana, Valona e Berat

Missione di Tipicità in Albania. Toccate le città di Tirana, Valona e Berat

Cibo, convivialità e diplomazia della concretezza! Con queste credenziali Tipicità si è presentata a Tirana, di fronte ad una qualificata platea internazionale, in occasione della terza edizione della Settimana della cucina italiana nel mondo. La tavola diviene “ambasciatore” dell’italian style e sulla sua scia traina fashion, musica, ecodesign, meccanica di precisione e attrattive territoriali. È il “vivere all’italiana”, un nuovo modo di presentare i talenti tricolori, non più come gioielli isolati, ma come un’unica e luminosa parure! Promosso in tutto il mondo dalla Farnesina, il programma dell’iniziativa ha visto Tipicità protagonista nel “Paese delle aquile”, grazie ad una proficua sinergia con l’Ambasciata Italiana a Tirana e con il Consolato Generale d’Italia a Valona. Un’operazione a tutto tondo sublimata dalla serata conclusiva organizzata nel cuore nevralgico della capitale albanese e guidata da Marco Ardemagni, noto conduttore di RAI Caterpillar AM. Un vero e proprio “spettacolo del gusto” - ha sottolineato Angelo Serri, direttore di Tipicità - “realizzato grazie al contributo fattivo di tanti imprenditori, dei due Istituti alberghieri di Senigallia e Porto Sant’Elpidio, e dei Comuni di Fermo e Castelfidardo”. Accolto dall’ambasciatore Alberto Cutillo insieme a Luca Ceriscioli e Gino Sabatini, rispettivamente presidente della Regione Marche e della Camera di Commercio delle Marche, un qualificato pubblico, composto da diplomatici, giornalisti ed importanti imprenditori della comunità internazionale presente a Tirana, i quali hanno partecipato con entusiasmo alla “Taste Marche Experience”, avviando scambi e relazioni proprio in occasione dell’inedito momento conviviale. Di notevole intensità anche le attività promosse dalla Console Generale, Luana Alita Micheli, nella città di Valona, attraente località rivierasca pronta ad accogliere opportunità di collaborazione con realtà italiane interessate ad investire, ma anche potenziale interessante mercato per wine & food, in considerazione della grande crescita del comparto turistico. A Berat, città patrimonio Unesco, è stato rinnovato il gemellaggio siglato dodici anni fa con la città di Fermo, rappresentata nella missione in Albania dal Sindaco Paolo Calcinaro. La portata dell’operazione, che ha visto quale main-partner la compagnia di navigazione Adria Ferries, realtà leader negli scambi tra Italia ed Albania, va quindi ben oltre il settore enogastronomico, coinvolgendo rappresentanti del mondo istituzionale, imprenditoriale, accademico e scolastico. La missione in Albania fa seguito a quelle recentemente realizzate, a New York e Creta, dal “laboratorio permanente” di Tipicità per favorire l’economia della relazione e la valorizzazione di tutte le valenze che i territori locali sono in grado di esprimere e che saranno in vetrina in occasione del Festival di Tipicità 2019, programmato a Fermo dal 9 all’11 marzo prossimo.

22/11/2018 15:00
Potenza Picena, concerto finale per il Mugellini Festival con la giovanissima Caterina Dionisi

Potenza Picena, concerto finale per il Mugellini Festival con la giovanissima Caterina Dionisi

Il Mugellini Festival, organizzato dall’Amministrazione Comunale di Potenza Picena e dell’Associazione Centro Culturale, chiude la sua terza stagione con un evento che sa di promessa per il futuro. Nella restaurata sala dell’Auditorium Scarfiotti, che riapre al pubblico dopo gli interventi di ripristino post-terremoto, il Festival ospita per la prima volta un’orchestra, la Sinfonietta Gigli di Recanati facendo presagire un percorso di crescita per le prossime edizioni. A dirigere la compagine recanatese, nata nel 2005 ma con già alle spalle collaborazioni internazionali (su tutte quella con Andrea Bocelli) sarà il direttore artistico del Festival Lorenzo Di Bella, che si alternerà al pianoforte con la giovanissima Caterina Dionisi. Classe 2000, è vincitrice di primi posti sia solista che in formazioni da camera in importanti concorsi su territorio nazionale; attualmente è iscritta all’Accademia Pianistica delle Marche, dove da tre anni studia con il maestro Di Bella. Durante il concerto sarà conferito il premio Mugellini alla carriera alla soprano Elvidia Ferracuti, amica del Festival sin dalla prima ora. Come ormai tradizione, l’evento è trasmesso in diretta    streaming nella pagina facebook del festival. La serata è realizzata in collaborazione con l’Accademia Pianistica delle Marche e la Civica Scuola di Musica “B. Gigli” di Recanati. Si ringrazia l’Istituto S. Stefano, partner dell’evento. Ingresso libero, info e prenotazioni su www.mugellinifestival.it  

22/11/2018 13:18
Potenza delle Parole, Umberto Piersanti per l'ultimo appuntamento

Potenza delle Parole, Umberto Piersanti per l'ultimo appuntamento

Si conclude la seconda edizione della rassegna culturale “Potenza delle Parole” con un ritorno. Sabato 24 novembre alle ore 18,00 alla Sala Boccabianca (sotto la Biblioteca comunale di Potenza Picena, in via Trento), introdotto da Roberto Marconi, Umberto Piersanti presenterà “Anime perse”, una pubblicazione che ha avuto un grande successo di pubblico e di critica. Il libro racconta 18 storie vere, raccolte da Ferruccio Giovanetti nei suoi centri di recupero del Montefeltro e trascritte e interpretate da Piersanti, 18 lampi di vite smarrite che non sempre hanno trovato la pace. È un felice ritorno quello dell'autore urbinate poiché, l’anno scorso, venne a presentare il pluripremiato “Nel folto dei sentieri”. Ricordiamo tra l’altro di questo autore alcuni titoli della sua folta bibliografia: “L'uomo delle Cesane”; “L'estate dell'altro millennio”; “Olimpo”; “Cupo tempo gentile”(presentato a suo tempo a Potenza Picena); “L'ambigua presenza”; “I luoghi persi” (titolo scelto per il gruppo adulto di lettura della Biblioteca comunale di Potenza Picena), “Nel tempo che precede”; “L'albero delle nebbie”. Piersanti dirige la Scuola di Cultura e Scrittura Poetica “Sibilla Aleramo” di Civitanova Marche. Ricordiamo che “Potenza delle Parole” è organizzato dalla Biblioteca comunale e Accademia dei Calaginosi e patrocinato dal Comune di Potenza Picena. L’ingresso è libero  

22/11/2018 12:57
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