Porte aperte, e ingresso libero per tutti, al museo archeologico “Giuseppe Moretti” di Castello al Monte il prossimo fine settimana (sabato 1 e domenica 2 dicembre) dopo la cerimonia di riconsegna alla comunità settempedana, ma anche ai turisti e ai visitatori di una delle più note mete della nostra regione, dell’importante raccolta di reperti che testimonia, da sempre, il glorioso passato dell’antica città di Septempeda.
Con il museo, dopo i lavori di miglioramento sismico che hanno fatto seguito alle scosse dell’ottobre 2016, torna fruibile anche lo splendido chiostro del Duomo antico.
Alla cerimonia ufficiale della riapertura, insieme al sindaco, Rosa Piermattei, erano presenti il cardinale Edoardo Menichelli, l’archeologa Anna Maria Moretti Sgubini, nipote del fondatore e direttrice onoraria della stessa raccolta, il delegato di zona della Soprintendenza archeologica delle Marche, Tommaso Casci Ceccacci, il direttore del Sistema museale della provincia di Macerata, Roberto Perna, assessori e consiglieri comunali e il console del Touring Club Italiano per la provincia di Macerata, Francesco Rapaccioni, che ha guidato una visita al percorso espositivo.
“Oggi riconsegniamo alla comunità settempedana, ma anche ai turisti e ai visitatori che ad esso da sempre sono affezionati, uno dei luoghi più belli della nostra città – ha detto il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, tagliando il nastro durante la cerimonia di riapertura della struttura - Mi auguro che gli studenti tornino a fare visita a queste sale per scoprire e toccare con mano quanto di bello noi tutti abbiamo”.
Ecco cosa si potrà visitare al museo archeologico Giuseppe Moretti
Il museo archeologico, intitolato al noto archeologo settempedano Giuseppe Moretti, e allestito nella sede dell’antico episcopio, presenta un singolare percorso espositivo che va dall’età preistorica e arriva all’età medievale. Di grandissimo interesse i manufatti datati tra il Paleolitico e l’età del Bronzo insieme alla collezione Pascucci, medico settempedano che sul finire dell’800 si è dedicato alla raccolta delle testimonianze restituite dalla città e dal comprensorio. Degna di rilievo, inoltre, la parte espositiva relativa alla necropoli picena di Monte Penna e dalle tombe di Frustellano e di Ponte di Pitino, quest’ultime scavate dall’archeologa Anna Maria Moretti Sgubini, nipote del fondatore della raccolta settempedana di cui la funzionaria del Mibact è da sempre anche direttore onorario e per lunghi anni responsabile della Soprintendenza per i Beni archeologici dell’Etruria meridionale, poi della Soprintendenza del Lazio e della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma.
Splendidi i corredi e i materiali rinvenuti nelle tombe a fossa dell’età orientalizzante restituiti dalle necropoli e che costituiscono un esempio emblematico dell’adozione da parte delle comunità Picene della cultura di tipo principesco affermatasi nell’Italia tirrenica un secolo prima e che aveva determinato, anche in area Picena, l’enorme afflusso di ricchezze e beni di lusso importati dall’Oriente e dall’Etruria.
Per quanto riguarda la sezione del museo dedicata proprio all’età romana si segnalano, accanto ad un frammento di fasti consolari e ad un ritratto virile di età giulio-claudia, i materiali provenienti dalle necropoli tra cui un interessante base marmorea con scena di apoteosi, corona di alloro e iscrizione dedicatoria a Flavio Valerio Costanzo da parte del Senato municipale di Septempeda e un frammento di urna cineraria cilindrica in marmo decorata a rilievo da una figura di Erote stante con fiaccola rovesciata nella mano destra e corona di alloro nella sinistra.
Ben tre vetrine sono poi dedicate ai materiali (frammenti di decorazione architettonica policroma e vasetti miniaturistici) restituiti dall’area del santuario dedicato a Feronia.
Nel piano interrato sono state riaperte anche le sale della sezione geologico -paleontologica e quelle del progetto “La storia toccata con mano”
La prima sezione, allestita con i fossili raccolti da Elio Antonini in anni di ricerche su siti del territorio comunale e regionale, illustra le tappe fondamentali nell’evoluzione geologica delle Marche, da 200 milioni di anni fa sino ai giorni nostri. Il territorio di San Severino Marche, costellato di affioramenti rocciosi diversissimi tra loro e risalenti ad un periodo geologico tra il Giurassico ed il Quaternario, ha permesso la realizzazione del progetto “Viaggiare nel Tempo”.
Grazie a questa speciale sezione il museo civico archeologico “Giuseppe Moretti” è un esempio unico nelle Marche dove viene proposto un percorso che va dalla storia geologica e naturale alla storia dell’uomo e, infine, alla storia delle civiltà. Il tutto senza soluzione di continuità. Sempre nel seminterrato, infatti, trovano ospitalità anche gli spazi del laboratorio e del progetto didattico seguito da Matteo Diamantini che, attrezzato per la scuola primaria e secondaria, permette a studenti e visitatori di vivere l’esperienza della “Storia toccata con mano”.
Nelle foto qui sotto: la cerimonia di riapertura del museo archeologico “G. Moretti”
Da domani 29 novembre arriva il film che tutti i fan dei Queen stavano aspettando. Esce al cinema Rossini Bohemian Rhapsody, diretto da Bryan Singer e Dexter Fletcher: una coinvolgente celebrazione dei Queen, della loro musica e del loro leggendario frontman Freddie Mercury (interpretato da Rami Malek), che sfidò gli stereotipi e infranse le convenzioni, diventando uno degli artisti più amati al mondo.
La pellicola ricostruisce il successo della band e racconta il rapporto tra il gruppo musicale e il pubblico: i concerti in giro per il mondo, l’esibizione al Live Aid, una delle più grandi performance della storia e le folle inneggianti.
Orario: giovedì 21.15; venerdì 20.30-22.45; sabato 18.15-20.30-22.45; domenica 16.00-18.15-20.30; martedì e mercoledì 21.15.
Al cinema Cecchetti, invece, da domani è in programmazione l’ultimo lavoro di Leonardo Pieraccioni: Se son rose. Il regista toscano, per questa sua tredicesima commedia, si contorna di un cast di donne - Claudia Pandolfi, Michela Andreozzi, Gabriella Pession, Caterina Murino, Antonia Truppo, Elena Cucci e Mariasole Pollio -, tutte nei panni delle ex del protagonista. Orario: giovedì 21.15; venerdì 20.30-22.30; sabato 18.30-20.30-22.30; domenica 16.30-18.30-20.30.
Il prezzo del biglietto intero è di 5 euro, ridotto 4 (fino a 18 anni, oltre i 65 anni e studenti universitari fino a 24 anni) tutti i giorni.
Per informazioni è attivo il numero TDiC informa: 351/5715757, dalle 11 alle 23, tutti i giorni ci sarà sempre un operatore a disposizione.
Taglio del nastro per il Why Food. Venerdì 30 novembre, alle 18, il ristorante di Pieridipa è pronto ad accogliere le persone nel suo nuovo locale di via Annibali 31.
Stesso staff, stessa proprietà con i soci Giammario Spernanzoni, Leonardo Domizioli e Rodolfo Montecchiari, e stessa cura nella scelta del menù, ma con alcune sorprese.
La novità più importante riguarda il pranzo. Infatti il Why offrirà la possibilità di fermarsi a mangiare nella pausa di metà giornata, da lunedì a venerdì, con un menù, differente da quello serale, che prevede alcuni piatti del giorno, a km 0 e con prodotti stagionali e salutari. Per chi non ha tempo di fermarsi a tavola, può scegliere la formula da asporto.
La pagina Facebook (https://www.facebook.com/whyrestaurant/) sarà costantemente aggiornata, con le proposte giornaliere. La sera mantiene il suo ricco menù tra antipasti, primi, secondi, panini, pizza e dolci, oltre all’offerta di birre e vini selezionati.
Il Why conferma la sua innovativa metodologia di ordinazione con l’iPad che viene fornito dal cameriere alla persona che potrà scegliere direttamente sul palmare la sua ordinazione, con la possibilità di leggere i dettagli dei prodotti, accompagnati dalle foto, e degli ingredienti. Gli amanti degli eventi sportivi troveranno in sala anche 3 maxi schermi dove verranno proposte anche le partite di calcio. Chiusura solo il lunedì sera. Info 0733/280026.
Venerdì 30 novembre e sabato 1 dicembre prosegue la stagione del Teatro Lauro Rossi di Macerata - promossa dal Comune di Macerata con l’AMAT, con il contributo di Regione Marche e MiBAC e in collaborazione con APM – con due serate speciali con Cesare Bocci e Tiziana Foschi in Pesce d’aprile,tratto dall’omonimo romanzo di successo, in prima italiana Macerata, città a cui l’attore è legato da profonda amicizia.
Con lo spettacolo a Macerata torna anche Gente di teatro, una serie di interessanti appuntamenti per tutti coloro che amano il teatro e vogliono superare quella che Garboli definiva la “gioia effimera di una sera” per approfondire la conoscenza dialogando con le stesse compagnie in scena al Lauro Rossi. In questa occasione l’incontro si svolgerà sabato 1 dicembre alle ore 18 presso “Tuttincluso” (corso Matteotti 20).
Pesce d’Aprile è il racconto di un grande amore: un’esperienza di vita reale, toccante, intima e straordinaria, vissuta da un uomo e da una donna, interpretati da Cesare Bocci – che firma anche la regia - e Tiziana Foschi.
Tratto dall’omonimo romanzo autobiografico, scritto da Daniela Spada e Cesare Bocci e edito da Sperling & Kupfer, Pesce d’Aprile in meno di un anno ha venduto più di diecimila copie. Da qui l’esperienza si fa spettacolo: un testo vero, lucido, ironico e commovente, che racconta come anche una brutta malattia può diventare un atto d’amore. Cesare e Tiziana, come Cesare Bocci e la sua compagna nella vita reale, metteranno a nudo, d’improvviso, tutta la loro fragilità, dimostrando quanto, come per il cristallo, essa si possa trasformare in pregio, grazie ad un pizzico di incoscienza, tanto amore e tantissima voglia di vivere.
Tra il riso e il pianto, nel corso della pièce si delinea il profilo di una donna, prigioniera di un corpo che smette di obbedirle, e di un uomo, che da compagno di vita diventa bastone, nutrimento, supporto necessario. Una lotta alla riconquista della propria libertà, che ha lo scopo di trasmettere messaggi di positività e forza di volontà, anche di fronte alle sfide più difficili che il quotidiano spesso ci impone. Grazie anche al coinvolgimento di Anffas Onlus - Associazione di Famiglie con persone con disabilità intellettiva e relazionale, Charity Partner del progetto - Pesce d’Aprile si conferma un inno alla vita e un momento di riflessione necessario.
La supervisione alla regia è di Peppino Mazzotta. Lo spettacolo è prodotto da Art Show.
Per informazioni 0733 230735. Inizio spettacoli ore 21.
foto di Gianluca Saragò
L'amministrazione comunale di Civitanova Marche organizza per venerdì 30 novembre 2018 alle ore 17:30, presso la sala Consiliare, l'incontro-dibattito sul tema della "Sicurezza urbana: criticità e prospettive". Interverranno la dottoressa Alessandra Guidi, vice Capo della Polizia di Stato, e l'avvocato Gerardo Villanacci, ordinario di Diritto Privato.
Le vaccinazioni rappresentano uno degli interventi più efficaci e sicuri a disposizione della Sanità Pubblica, per la prevenzione delle malattie infettive. Contro le Fake News, per una tutela dei più deboli, dei neonati, anziani e immunodepressi di ogni età, l'Associazione "Cittadini in Cammino" organizza un dibattito pubblico a Tolentino venerdi 30 novembre ore 21, presso l' Auditorum Biblioteca Filelfica in largo Fidi. Sarà presente il Genetista Giuseppe Novelli - Rettore dell'Università di Roma Tor Vergata Introduce il Dott. Paolo Perri - Primario di Pediatria dell'Ospedale di Macerata. Presenta Flavio Corradini presidente dell'Associazione "Cittadini in Cammino"
Mercoledì 28 dicembre alle 21.15 presso il Centro di Aggregazione Giovanile “Pippo… per gli amici” di Corridonia inizia “Tempi moderni”, ciclo di tre conferenze nato da un’idea di Mauro Vecchietti, consigliere comunale con delega alle Politiche Giovanili del Comune di Corridonia e sviluppato con la collaborazione delle associazioni locali “Tuttinsieme” e “Corridonia De-sidera”.
L’esigenza che ha messo in moto il progetto è quella di fare del centro storico della città un luogo di incontro attorno ad iniziative culturali “che avessero un taglio leggero, accessibile a tutti e che guardassero maggiormente verso la fetta di popolazione giovanile” dice Mauro Vecchietti. Il titolo “Tempi moderni. Pensieri sulla contemporaneità ” suggerisce l’idea che la contemporaneità possa essere oggetto di riflessione e di condivisione e non solo di consumo e di passaggio. “I relatori provengono tutti dal nostro territorio e sono stati scelti per la loro preparazione e competenza. Siamo convinti che la nostra sia una realtà densa di studiosi che meritano di essere valorizzati,” spiega Pamela Grisei della “Tuttinsieme”.
Il primo dei tre incontri sarà tenuto dal Prof. Edilio Venanzoni sul tema Dai fumetti ai cinecomisc. L’evoluzione/involuzione dei supereroi: “parleremo del rapporto tra cinema e fumetto come nuova mitologia della modernità. E anche della visione artistica di Stan Lee, il fumettista da poco scomparso padre dei più famosi supereroi della Marvel” dice Venanzoni.
Introdurrà Mauro Vecchietti, al termine un buffet completerà l’incontro.
Venerdì pomeriggio scorso, 23.11.2018 , tante famiglie con i bambini si sono ritrovate in via dei Velini, nel giardino uliveto del centro ricreativo della parrocchia dell’Immacolata di Macerata per partecipare ad un evento didattico gratuito aperto a tutta la cittadinanza e organizzato dall’associazione onlus "GENITORI&FIGLI, per mano" e dal gruppo genitori del Centro Ricreativo della parrocchia dell’Immacolata di Macerata. Evento pensato a valorizzare il territorio ed i suoi frutti e tradizioni, oltre a mostrare un altro simbolo dell’autunno marchigiano – olive e la sua raccolta e trasformazione nell’ olio.
Nel piccolo uliveto i bambini hanno raccolto le ultime olive rimaste di questa stagione della raccolta, a detta dei contadini, e dai frantoi, anticipata e ormai finita. Erano divertenti le espressioni dei piccoli quando assaggiavano l’oliva cruda e la loro audacia e tenacia nel aiutare a raccogliere tutte le olive. Per i più piccoli si trattava di un’esperienza sensoriale e per i più grandi di una vera e propria gara. Per merenda, e per dare vigore a tale “lavoro” tutti i bambini hanno mangiato con gusto la bruschetta ed il pane con l'olio "fatto da loro” l’anno scorso.
Al calar della sera tutti si sono spostati al frantoio Taccari, nelle vicinanze, in Contrada Fontezucca 13 di Macerata, per assistere alla trasformazione delle olive raccolte e portate dagli stessi. I piccoli scienziati hanno visto l'intero procedimento di creazione dell'olio d'oliva - dalla raccolta fino all'elaborazione. Alcuni sono rimasti impressionati dagli macchinari che hanno visto e altri si sono già prenotati per l’anno prossimo.
Per la terza edizione, Il Paese dei Balocchi propone il connubio con l’Associazione Onlus Genitori & Figli, per mano e la tradizionale collaborazione con la Croce Rossa Italiana. Presentata questa mattina, presso la Biblioteca Mozzi Borgetti, la manifestazione si terrà l’1 e il 2 dicembre (dalle 9,00 alle 20,00), al Centro Fiere di Villa Potenza, ad ingresso gratuito. Un’occasione soprattutto per i più piccoli, infatti ci sarà un grande spazio dedicato ai giochi con l’animazione a cura de Le Formiche: truccabimbi, gonfiabili, giochi con le bolle di sapone, una pista elettronica per le auto e macchine telecomandate. E ancora la Casa di Babbo Natale allestita dalla Pro loco di Casette Verdini. “Creeremo un clima natalizio – ha spiegato l’organizzatore, Gianluca Di Iorio, dell’agenzia di comunicazione Cirix – regalando il cappello di Babbo Natale a mille bambini perché questa è soprattutto la loro festa. Ma non mancheranno gli stand con tante idee regalo”. Negli spazi al coperto della Fiera, troveranno posto oltre 150 aziende, anche da fuori regione, con articoli per la casa, street food, dolci tipici di questo periodo, e poi l’area degli artigiani, quella degli hobbisti e dei rigattieri. La Croce Rossa Italiana proporrà una pesca di beneficenza: “I premi – ha puntualizzato la presidente Rosaria Del Balzo Ruiti – sono pensati soprattutto per i bambini e il ricavato sarà destinato ai bambini delle famiglie assistite”. L’evento offrirà anche spazio alla prima infanzia attraverso l’Associazione Onlus Genitori & Figli, per mano che si occupa di famiglie con bambini da a 3 anni e che ha appena inaugurato la sua sede, negli spazi concessi dal Comune, in via Peranda, a Sforzacosta. “Daremo una nota didattica nella prima domenica di dicembre che segna l’inizio dell’Avvento – ha evidenziato Andriana Steta, fondatrice dell’Associazione – siamo aperti a tutti, consapevoli che questa fase della vita è molto delicata, infatti proprio nei primi anni vita dei bambini si registrano le maggiori richieste di divorzi. I genitori-volontari daranno informazioni e faranno tante attività con i bambini, con la possibilità di scrivere insieme la letterina a Babbo Natale”.
Venerdì 30 novembre, alle 21.15, l'Associazione Marche Musica, con il contributo della Regione Marche, presenta VIBRAZIONI ARMONICHE, un suggestivo concerto con un duo d'eccezione: Monica Carletti (mezzosoprano) e Marco Sollini (pianoforte).
Due interpreti di grande esperienza concertistica internazionale – il Duo Carletti - Sollini ha realizzato la prima incisione mondiale di arie da camera di Nicola Vaccaj, pubblicate da Concerto - eseguono arie da camera di raro ascolto di Nicola Vaccaj, tra cui le difficilissime e brillanti Variazioni sopra un tema di Haydn, e alcune spiritose e profonde arie di Gioacchino Rossini, di cui si celebra nel 2018 il 150° anniversario dalla morte.
Un concerto da non perdere per regalarsi una serata piena di emozioni alla scoperta di rare gemme musicali.
Biglietti: da 5 a 10 euro in vendita su www.vivaticket.it – biglietterie del circuito AMAT – al botteghino del Teatro Vaccaj, il giorno di rappresentazione, a partire dalle 18.15.
Con la nuova stagione lirica del Gigli Opera Festival tornano i laboratori gratuiti di Operattivamente a Recanati. Nelle giornate che precedono gli spettacoli in cartellone - 28 novembre, l’8 febbraio e il 7 marzo - sono previste le letture animate dedicate ai più piccoli, dai 5 ai 12 anni.
Il progetto Operattivamente, esperienza nata da un dottorato di ricerca dell’Università di Macerata, in collaborazione con i corsi di Psicologia dello Sviluppo e Psicologia dell’Educazione tenuti dalla Prof.ssa Paola Nicolini, con il contributo del giornalista Carlo Scheggia e il sostegno di EUM, casa editrice universitaria, consolida la sua partnership con il Gigli Opera Festival, sempre sensibile al mondo dei giovanissimi, dopo la fortunata edizione estiva.
I laboratori per bambini hanno l’intento di far conoscere le storie dell’opera lirica attraverso la narrazione. Il racconto sarà supportato da attività di gioco affinché i più piccoli possano avvicinarsi al mondo dell’opera con naturalezza e possano interagire con i sentimenti e gli stati d’animo dei personaggi.
Il programma per bambini viene inaugurato questa settimana, mercoledì 28 novembre alle 18 al Teatro Persiani con Tosca di Giacomo Puccini. Seguiranno Pagliacci di Ruggero Leoncavallo e Don Pasquale di Gaetano Donizetti. Ingresso gratuito ma su prenotazione.
I giorni seguenti si terranno le recite (Tosca 29 novembre, Pagliacci 9 febbraio e Don Pasquale 8 marzo), sempre al Teatro Persiani, alle 21.15, con lo stile di Villaincanto, adatta pure ai bambini.
Per informazioni è possibile contattare il numero 349/2976471.
Sala consiliare piena per il convegno sulla violenza di genere organizzato venerdì dall’Assessorato alle Pari Opportunità dell’Amministrazione comunale, in collaborazione con la Rete regionale delle Pari Opportunità.
L'evento si inserisce in un percorso strutturato già dallo scorso anno che guarda con attenzione costante alle varie sfaccettature del vivere la condizione femminile: differenti sono stati i progetti in cui, di volta in volta, si è posta l'attenzione sulla condizione femminile in epoca contemporanea, il sostegno alla famiglia, la donna e la famiglia, la donna e la disabilità, come difendersi dalle aggressioni ed altro ancora.
Il primo saluto di vicinanza è stato per Alina, la donna aggredita giorni fa dal suo compagno, scampata miracolosamente alla morte. A lei l’augurio di rimettersi presto in salute e tornare alla vita.
L’evento ha visto l’assessore Barbara Capponi nel ruolo di moderatrice, e le relazioni di Paola Petrucci (Pari opportunità Regione Marche), Eleonora Tizzi (avvocato sportello Informadonna del comune di Civitanova) e Valeria Grassetti (psicoterapeuta). A portare il suo saluto, è intervenuto anche il sindaco Fabrizio Ciarapica.
Durante l’incontro, pensato come un dialogo a più voci, i messaggi sono stati veicolati anche in forma multimediale, grazie alla proiezione di video ed immagini che hanno introdotto i vari assi toccati negli interventi in maniera approfondita e delicata. I relatori hanno evidenziato il pianeta donna a 360°: maternità e famiglia, diritto del lavoro, illustrando anche la giurisprudenza che tutela la condizione femminile (gratuito patrocinio, denunce, reati). Molta luce è stata fatta sulla violenza fragilità emotiva e sulla violenza verbale ed economica, la discriminazione della donna nel lavoro o la non valorizzazione delle competenze e del ruolo chela donna acquisisce gestendo la famiglia.
Si è voluto sottolineare infatti che a volte, pur non arrivando alla vera e propria violenza, non si riconoscono le molteplici competenze trasversali, dette soft skills, messe in campo dalla donna-madre a cui difficilmente vengono riconosciute.
E' stato reso noto che la regione Marche è quella con più denunce rispetto alla media nazionale e sono state fornite molteplici indicazioni su come muoversi quando ci sono discriminazioni sul lavoro. Parlando della giurisprudenza i relatori si sono soffermati sul fatto che essa sia a volte contrastante. Da una parte si ricercano nuove aree come ad esempio il “gas lighting”, una violenza più sofisticata ed acculturata perpetrata da persone che usano coltelli cognitivi e atteggiamenti che feriscono nel profondo e dall’altra sentenze in cui il reato di stupro si basa ancora sulla ‘colpevolezza’ dell’abbigliamento della donna. Informazioni contrastanti che non fanno che acuire il problema che necessita di attenzione continua e sempre più approfondita.
“Ci sono ancora moltissimi pregiudizi su che cosa significhi violenza sulle donne – ha spiegato l’assessore Capponi – Generalmente si pensa sempre a quella fisica e non si considera tutto quello che è violenza psicologica economica o ancora alle discriminazioni sul lavoro. Altro fraintendimento è che la violenza non colpisce solo determinate categorie, ma la maggior parte delle donne ha tra i 20 e 60 anni con una scolarizzazione altissima. Per cui la violenza è un elemento trasversale. Crediamo fortemente che questo tipo di eventi siano corresponsabili di una consapevolezza sempre maggiore; essi voglio essere strumenti concreti per contrastare ogni forma di discriminazione e abuso. Chi è venuto venerdì si è portato a casa nozioni e strumenti che potranno essere condivisi”.
All’incontro era presente anche l’interprete Lis che ha garantito la comprensione degli interventi alle diverse persone non udenti presenti in sala.
Il convegno è stato utile anche per far conoscere le tante attività che si fanno sul territorio quali lo sportello Informadonna del Comune, attivo da otto anni, che nel 2017 ha ricevuto 200 donne per colloqui di orientamento e informazione e la Porta sociale Rosa, attiva sul versante antiviolenza gestita dall’Ambito territoriale 14 e Il faro sociale che ne hanno aiutate 46 nel 2017 e 56 nel 2018.
A fine serata è stato distribuito anche materiale informativo con numeri utili locali, che nei prossimi mesi sarà diffuso in tutti i posti sensibili frequentati dalle donne.
Un successo annunciato quello di Calici d’Arte 2018, la manifestazione ideata e organizzata dalla Pro Loco di Montecosaro con il supporto fondamentale di Moim Immobiliare e Capital Costruzione, che lo scorso weekend ha mescolato sapientemente buon vino e ricerca artistica presso il duecentesco palazzo comunale di Montecosaro Alto.
Fitta l’adesione delle cantine del territorio che ormai riconoscono nella manifestazione una occasione di scambio e promozione dei propri prodotti non solo verso i consumer ma anche verso i ristoratori e albergatori, grazie alla partnership con Federalberghi. All’adesione delle cantine del territorio è corrisposta anche quella dell’Associazione Italiana Sommelier della regione Marche. Un’adesione che si configura come l’inizio di un percorso di conoscenza del vino e l’apertura consapevole al bere bene.
Tra le tante collaborazioni anche quella con l’Alberghiero di Loreto e di Porto Sant’Elpidio che hanno visto nella manifestazione una occasione di formazione per i propri studenti, ora accanto ai sommelier dell’Ais Marche, ora accanto allo chef vincitore di Masterchef Italia, Simone Scipioni.
Tanti i visitatori confluiti dalle province di Macerata, Fermo, Ascoli, Ancona e Pesaro con l’obiettivo di fare un percorso nel mondo del vino di qualità, degustando e acquistando direttamente dai produttori.
Apprezzatissima, come ogni anno, anche la mostra curata dall’Associazione Culturale Verum che ormai ha assunto come roccaforte l’ex convento agostiniano e nella due giorni di manifestazione prepara una collettiva di grande qualità artistica.
«Un’edizione molto bella che testimonia l’ottimo lavoro di tutti i membri della Pro Loco e la crescita della manifestazione – racconta la presidente della Pro Loco di Montecosaro, l’Avvocato Alessandra Massari – Un pubblico affezionato ed attento quello che è tornato a farci visita e un pubblico nuovo, proveniente persino da Pesaro che ha aderito alla manifestazione con grande entusiasmo. La cena di Simone Scipioni – continua – è stata di grandissima qualità ed è stato riuscitissimo l’abbinamento con i vini selezionati dai sommelier dell’Ais Marche e anche il consueto spazio dell’aperitivo è andato molto bene, rimanendo aperto sino alle 23, ben oltre l’orario stabilito, tanto è stato il flusso di visitatori accorsi».
Grandissima la risposta che il pubblico ha riservato domenica alla prima di Cenerentola in bianco e nero, nell’ambito della rassegna “A teatro con mamma e papà” organizzata dal Comune e ideata da Marco Renzi. Teatro gremito in ogni ordine e grado e tantissime persone che non sono riuscite ad entrare (oltre cento le richieste non esaudite per evidenti ragioni di sicurezza e di agibilità). Un pubblico che segue la programmazione, genitori che portano i loro figli a teatro, famiglie intere, per una festa che si rinnova ad ogni appuntamento e contribuisce alla formazione, alla crescita e alla socialità. In scena "Cenerentola in bianco e nero", produzione recentissima di “Proscenio Teatro”, una storia raccontata con attori e pupazzi di varie forme e fattezze, e soprattutto con tanta partecipazione da parte del pubblico, lo stesso che sceglierà alla fine se sia migliore la versione che ha scritto Perrault (bianca) o quella dei Fratelli Grimm (nera).
Prossimo spettacolo domenica 9 dicembre con "La bella e la bestia" presentato dalla compagnia "Stivalaccio Teatro" di Treviso. Si raccomanda al pubblico di effettuare per tempo le prenotazioni che verranno aperte a partire da lunedì 3 dicembre. Si può riservare il posto telefonando a Proscenio Teatro, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 14: 0734 440348-440361, in altri orari 335 5268147.
Film evento dedicato al padre dell’Impressionismo: Claude Monet. Domani 27 e mercoledì 28 novembre al cinema Cecchetti viene proiettato Le Ninfee di Monet. Un incantesimo di acqua e di luce.
Il docufilm conduce il pubblico a Parigi, tra il Musée Marmottan, il Musée de l’Orangerie e il Musée D’Orsay, a Giverny con la Fondation Monet, la casa e il giardino dell’artista, e tra i magnifici panorami di Étretat.
A guidare gli spettatori alla scoperta dei luoghi, delle opere e delle vicende del maestro, c’è l’attrice Elisa Lasowski (Trono di Spade e Versailles), mentre la consulenza scientifica è affidata allo storico e scrittore Ross King, autore del best seller Il mistero delle ninfee. Monet e la rivoluzione della pittura moderna. Insieme a loro Sanne De Wilde, fotografa olandese che riflette sulla relatività della percezione dei colori, e Claire Hélène Marron, giardiniera della Fondation Monet.
La pellicola diretta da Giovanni Troilo racconta l’ossessione di Monet per le ninfee, l’acqua (ha vissuto quasi tutta la sua vita lungo la Senna) e la passione per i riflessi di luce sulla sua superficie.
Due gli spettacoli al giorno: alle 18.30 e alle 21, al prezzo speciale di 8 euro.
Al cinema Rossini, invece, prosegue martedì e mercoledì (ore 21.15) la programmazione di Tutti lo sanno, diretto e sceneggiato da Asghar Farhardi, con protagonista l’attrice premio Oscar Penelope Cruz, in attesa di Bohemian Rhapsody, il film sui Queen. Ingresso a 5 euro, ridotto 4.
Sarà un vero e proprio viaggio dedicato al talento nella produzione degli strumenti musicali realizzati nelle Marche quello proposto venerdì 30 novembre alle ore 18,00 presso il Politeama di Tolentino. Nell’ambito delle presentazioni dei “Quaderni” editi dall’Associazione Culturale “Casale delle Noci” presieduta da Franco Moschini, maestri, liutai, artigiani, produttori di organi, fisarmoniche, sax, batterie, chitarre, cornamuse, tastiere, si daranno appuntamento per far ammirare le loro creazioni e per raccontarci un po’ della loro storia grazie alla musica. “Suonano gli strumenti made in Marche”, evento promosso in collaborazione con il Politeama, è un modo per far conoscere la grande produzione di strumenti musicali che la nostra regione ha offerto e offre al panorama internazionale. Si tratta di aziende che hanno saputo innovare le loro linee produttive, imprenditori appassionati di musica che hanno affinato le tecniche costruttive, approfondendo le conoscenze relative alla composizione chimico-fisica dei materiali, in qualche caso anticipando i gusti di generi musicali in continua evoluzione. Aziende che, partendo dal lavoro artigianale, hanno saputo difendere nel mercato globale il loro stile, produttori come liutai, organari, che creano come sarti, strumenti “su misura” o danno nuova vita a meraviglie del passato.
Valorizzare l’artigianato di qualità e le “contaminazioni” con design, nuove tecnologie e mondo digitale è uno degli scopi sociali del “Casale delle Noci”,che con i suoi progetti sirivolgead un pubblico di artigiani, professionisti, artisti, docenti e soprattutto studenti,in una prospettiva contemporanea del mondo artigianale. Per diffondere la conoscenza di questo settore, durante l’evento “Suonano gli strumenti made in Marche”, ad ingresso gratuito, tutti i presenti riceveranno una copia omaggio dei “Quaderni del Casale 4. Strumenti musicali delle Marche.”
Verrà presentato il 6 dicembre alle ore 18, presso la sala Castiglioni / Biblioteca Comunale “Mozzi-Borgetti” di Macerata, il volume "Quando il vino e l'olio erano doni degli dèi" di Arianna Fermani e Mino Ianne e pubblicato da Congedo Editore, Galatina 2018.
La premessa del volume è di Mario Capasso.
Oggi, sabato 24 novembre presso la sede del Rotary Club di Macerata si è svolto l’incontro rivolto a giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni che ha avuto come tema “Paura di parlare in pubblico: 6 strategie vincenti per superarla”. L’evento che ha raccolto un grande consenso è stato condotto dalla dott.ssa Roberta Cesaroni, life mental coach, esperta di comunicazione e di gestione e sviluppo delle risorse umane, che ha maturato una grande esperienza affiancando aziende, famiglie, adolescenti.
Avere gli strumenti per comunicare in modo efficace è essenziale per raggiungere gli obbiettivi prefissati; trasmettere idee e conoscenze è di fondamentale importanza sia per chi deve rivolgersi ad una vasta platea di persone ma anche per chi fa parte di un gruppo di lavoro, quindi saper comunicare per poter confrontarsi e realizzare progetti.
Con questo evento totalmente gratuito il Rotary Club di Macerata ha dato il via ad un calendario ricco di incontri e progetti rivolti ai giovani che comprende master finanziari, corsi residenziali e soggiorni all’estero.
E’ stato inaugurata ieri pomeriggio a Matelica, nei suggestivi spazi delle Cucine storiche del Museo Piersanti, la terza edizione del Master di primo livello in Wine Export Management. Un corso post laurea che si propone di formare professionisti esperti in marketing del vino, nato dalla sinergia tra il Comune di Matelica e la Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino e realizzato con il supporto dell’Istituto Marchigiano di Tutela Vini (Imt) e del Consorzio Vini Piceni. All’inaugurazione hanno preso parte studenti e promotori dell’iniziativa, che hanno messo in evidenza il valore strategico di questa proposta formativa e il successo che sta raccogliendo.
“Sappiamo produrre ma dobbiamo imparare a venderci meglio – ha detto l’assessore comunale all’agricoltura Roberto Potentini – il master nasce per colmare questo deficit, formando professionisti che sappiano valorizzare nel mondo ciò che è tipico e irriproducibile altrove”.
Una scommessa importante per un territorio che deve ripensarsi, come ha sottolineato il sindaco Alessandro Delpriori: “Dopo la crisi non possiamo far altro che puntare su quello che già abbiamo, le nostre eccellenze agroalimentari, a cui si uniscono quelle culturali e paesaggistiche. Ma lo dobbiamo fare scientificamente, con chi lo sa fare, e tutti insieme, in una logica di territorio”.
Un progetto che vede in campo le competenze dell’ateneo camerte, con professori di altissimo livello. “Questo master è andato ogni anno in crescendo – ha detto il prorettore Andrea Spaterna - la ricostruzione post-sisma ha tempi lunghi, ma se nel frattempo non avremo ricreato opportunità lavorative e un contesto favorevole allo sviluppo delle imprese, anche la ricostruzione sarà stata inutile. Con queste professionalità le aziende potranno sondare nuovi mercati e aprire nuovi canali commerciali”.
E il master ha già dimostrato la sua efficacia. Come ha riferito il direttore del corso, Luca Petrelli, tutti gli studenti della prima edizione hanno trovato occupazione o migliorato la propria posizione lavorativa. Una proposta che mostra appeal anche oltreconfine: il 42% degli studenti proviene da Paesi esteri, il 29% dalle Marche e il restante 29% dalle altre regioni italiane.
Sull’investimento crescente da parte delle nostre aziende in materia di marketing e comunicazione hanno insistito Antonio Centocanti, presidente di Imt, e Paola Paolini del Consorzio Vini Piceni; sulla stessa linea Fabio Cecconi, funzionario del Servizio Politiche agroalimentari della Regione Marche, che ha sottolineato il sostegno della Regione in questo settore. E’ intervenuta anche l’assessora comunale Cinzia Pennesi, a rimarcare il legame fecondo tra vino, cultura e turismo. L’evento inaugurale ha ospitato anche la prima lezione, tenuta dal professor Armando Maria Corsi della University of South Australia, tra i massimi esperti in materia.
Il master durerà un anno e si terrà presso l’Università di Camerino; molta importanza avranno le attività di stage ed i workshop. Le iscrizioni sono state prorogate fino a dicembre; per informazioni: masterwineexportmanagement.unicam.it; facebook: Master in Wine Export Management
La poesia contemporanea è viva, e trova asilo a Recanati. La Città della Poesia, patria di Giacomo Leopardi, ha dato vita ad un vero e proprio scrigno di pubblicazioni tradizionali e digitali "introvabili". Pubblicazioni che non hanno trovato ristampa, tra cui alcuni pezzi unici, rari gioielli letterari prodotti dagli anni '80 in poi. Selezionati da esponenti di spicco della critica letteraria e catalogati nel nuovo spazio espositivo all'interno della biblioteca comunale di Recanati, la collezione parte con circa cento opere all'interno della nuova area espositiva che si chiama "Mediateca Multiverso".
La mediateca contiene infatti non solo libri, ma ogni tipo di supporti digitali su cui sono riportate strofe, canti di poemi epici, canzoni, concept album, collage di poesie visive, scene di videopoesie, bit di elettropoesie registrate in libri, dischi, cd, dvd, vhs, hard disk.
"L'obiettivo della Mediateca è quello di consentire l'esplorazione del linguaggio poetico contemporaneo in tutte le sue forme attraverso uno spazio dedicato – spiega l'assessore alle Culture di Recanati Rita Soccio –Questo progetto è nato sulla convinzione che i giovani non hanno mai smesso di produrre contenuti. Continuano a farlo in forme espressive diverse e il nostro compito è quello di agevolare la loro creatività, comprendere, e convogliare interesse verso le più attuali modalità di fruizione dei contenuti. Multiverso punta dunque ad un coinvolgimentoattivo delle giovani generazioni, ribadendo il ruolo centrale della cultura nella vita di tutti i giorni".
Un centinaio i titoli già disponibili, in formato cartaceo e multimediale. Tra gli autori presenti, Franco Arminio, Nanni Balestrini, Patrizia Cavalli, Eugenio De Signoribus, Umberto Piersanti, Valerio Magrelli, Francesco Scarabicchi, Vivian Lamarque, Aldo Nove, Gianni Toti, Andrea Zanzotto, fino a Vinicio Capossela e Dente.
"MultiVerso è il primo caso a livello nazionale di Mediateca di Poesia Contemporanea – spiega il sindaco di Recanati Francesco Fiordomo - ed è nata con il contributo del Comune e il sostegno di Coop Alleanza 3.0, in collaborazione con Amat Marche. Frutto di una scelta chiara che pone la cultura al centro del rilancio turistico, ma anche della libera fruizione di un patrimonio vivo, da parte della cittadinanza e in particolare dei più giovani".
Multiverso conserverà e renderà disponibili al prestito opere poetiche, scelte dal Comitato Scientifico, a cominciare da un centinaio selezionate fra quelle pubblicate dal 1980 in poi, per la maggior parte disperse e irreperibili. Multiverso avrà anche un ruolo di formazione, garantito da laboratori, seminari, corsi di formazione, pubblicazioni e letture pubbliche a cura di studiosi e artisti.
La direzione della Mediateca è affidata a un comitato scientifico composto da docenti e giornalisti, che lanciano un appello a editori e autori di opere di rare o a rischio dispersione affinché le donino alla Mediateca. Il comitato scientifico è composto da Cecilia Bello (Università “La Sapienza”), Maria Borio (Nuovi Argomenti), Stefano Colangelo (Università di Bologna), Valerio Cuccaroni (Poesia Festival La Punta della Lingua), Paolo Febbraro (Il Sole 24Ore), Roberto Galaverni (Corriere della Sera), Matteo Marchesini (Il Foglio).